Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > La forma mentis degli estremisti di destra è piuttosto banale: chi non è favorevole alla loro idea di società chiusa in cui ognuno nasce e muore nel proprio paesello (chiuso in un recinto un po' come gli asini) è un vampiro o qualcosa del genere.
> > > > Guai a pensare più in grande!
> > >
> > > A me invece pare che la forma mentis della relazione localista al globalismo, frettolosamente liquidata come di destra, sia:
> >
> > La società chiusa è un'idea di destra, sbaglio?
>
> Secondo Mattia non volere la propria società invasa da dei selvaggi pronti a distruggerla è un'idea "di destra".
La destra ha sempre fatto così: demonizzare qualcuno per poi scagliarsi contro.
Quello che fai te, appunto.
Nota bene, per me società chiusa significa voler chiudere i confini. Discorso diverso è criticare le leggi sull'immigrazione, nonché la quantità di immigrati.
È società chiusa sostenere che solo i cittadini hanno diritti e che gli stranieri siano carne da macello.
> > Comunque trascuri il fatto che io stavo parlando con Wakko, quello secondo cui è lecito lasciar morire per strada un bambino straniero solo perché è straniero.
>
> Secondo Mattia dovremmo aiutare chiunque ci chieda soccorso, a prescindere dal fatto che siamo o meno in grado di fornirlo.
È ovvio ed evidente che qualsiasi stato non ha assolutamente nessun problema a garantire gli interventi di primo soccorso a tutti, anche agli stranieri.
Che non sia possibile farlo è una tua palese invenzione. Visto che si fa, è lapalissiano che è possibile farlo.
Posto che questo tipo di cose per le casse dello stato sono solo briciole, la tua idea è un delirio.
Te lo chiedo nuovamente: secondo te se hai un malore mentre ti trovi in Svizzera, dobbiamo lasciarti crepare per strada perché non sei un cittadino svizzero?
Ogni nazione deve garantire le cure essenziali (quelle che servono a evitare la morte immediata) a ogni persona presente sul territorio.
Fare diversamente è un'assurdità.
Mi sembra una cosa lapalissiana.
> Mattia è preoccupato dal fatto che sia permesso alla gente dire la propria opinione sui forum perché le loro opinioni non gli piacciono.
Il problema non è scrivere nei forum.
Il problema si porrebbe qualora le tue idee assurde venissero realizzate, ma sono dell'idea che non ci siano abbastanza scoppiati in giro perché simili assurdità possano essere concretizzate.
C'è anche la costituzione che sicuramente impedisce la relazzazione di una buonissima parte delle cose che scrivi.
**Modificato dall'autore il 22.10.2018 03:00**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > La forma mentis degli estremisti di destra è piuttosto banale: chi non è favorevole alla loro idea di società chiusa in cui ognuno nasce e muore nel proprio paesello (chiuso in un recinto un po' come gli asini) è un vampiro o qualcosa del genere.
> > > > Guai a pensare più in grande!
> > >
> > > A me invece pare che la forma mentis della relazione localista al globalismo, frettolosamente liquidata come di destra, sia:
> >
> > La società chiusa è un'idea di destra, sbaglio?
>
> Secondo Mattia non volere la propria società invasa da dei selvaggi pronti a distruggerla è un'idea "di destra".
La destra ha sempre fatto così: demonizzare qualcuno per poi scagliarsi contro.
Quello che fai te, appunto.
Nota bene, per me società chiusa significa voler chiudere i confini. Discorso diverso è criticare le leggi sull'immigrazione, nonché la quantità di immigrati.
È società chiusa sostenere che solo i cittadini hanno diritti e che gli stranieri siano carne da macello.
> > Comunque trascuri il fatto che io stavo parlando con Wakko, quello secondo cui è lecito lasciar morire per strada un bambino straniero solo perché è straniero.
>
> Secondo Mattia dovremmo aiutare chiunque ci chieda soccorso, a prescindere dal fatto che siamo o meno in grado di fornirlo.
È ovvio ed evidente che qualsiasi stato non ha assolutamente nessun problema a garantire gli interventi di primo soccorso a tutti, anche agli stranieri.
Che non sia possibile farlo è una tua palese invenzione. Visto che si fa, è lapalissiano che è possibile farlo.
Posto che questo tipo di cose per le casse dello stato sono solo briciole, la tua idea è un delirio.
Te lo chiedo nuovamente: secondo te se hai un malore mentre ti trovi in Svizzera, dobbiamo lasciarti crepare per strada perché non sei un cittadino svizzero?
Ogni nazione deve garantire le cure essenziali (quelle che servono a evitare la morte immediata) a ogni persona presente sul territorio.
Fare diversamente è un'assurdità.
Mi sembra una cosa lapalissiana.
> Mattia è preoccupato dal fatto che sia permesso alla gente dire la propria opinione sui forum perché le loro opinioni non gli piacciono.
Il problema non è scrivere nei forum.
Il problema si porrebbe qualora le tue idee assurde venissero realizzate, ma sono dell'idea che non ci siano abbastanza scoppiati in giro perché simili assurdità possano essere concretizzate.
C'è anche la costituzione che sicuramente impedisce la relazzazione di una buonissima parte delle cose che scrivi.
**Modificato dall'autore il 22.10.2018 03:00**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da:
> > critica verso l'euro è una tesi indubbiamente, inequivocabilmente economica.
>
> Stavi quasi per avere ragione
ma la critica all'euro di Wakko è politica
No, è economica. Ha scritto chiaramente che l'euro ha causato una recessione economica all'Italia.
> Ad esempio personalmente trovo che l'euro è una cosa rigorosa fatta bene (perché mi trovo tra le mani una moneta che non evapora) e non lo scambierei con la lira degli anni 80, però ammetto che crea problemi di natura politica dover continuamente limare funzioni dello stato sociale*
Fare una critica all'austerity è anche una tesi economica.
> per mantenere basso il debito in un sistema fatto per impedirti di eliminare il debito
Tutti gli stati sono indebitati, l'UE non c'entra niente.
La questione sta semplicemente nel fatto che gli stati spendono più di quello che riescono a ricavare fiscalmente.
Può uno stato evitare di indebitarsi? Non credo proprio.
> Perché se devi emettere titoli di stato per avere gli euri non ti toglierai mai dal debito
E secondo te in che modo andrebbero emessi nuovi soldi?
Non si possono creare soldi dal nulla. È giusto che siano i debiti a indurre l'emissione di nuova moneta.
> > critica verso l'euro è una tesi indubbiamente, inequivocabilmente economica.
>
> Stavi quasi per avere ragione
ma la critica all'euro di Wakko è politicaNo, è economica. Ha scritto chiaramente che l'euro ha causato una recessione economica all'Italia.
> Ad esempio personalmente trovo che l'euro è una cosa rigorosa fatta bene (perché mi trovo tra le mani una moneta che non evapora) e non lo scambierei con la lira degli anni 80, però ammetto che crea problemi di natura politica dover continuamente limare funzioni dello stato sociale*
Fare una critica all'austerity è anche una tesi economica.
> per mantenere basso il debito in un sistema fatto per impedirti di eliminare il debito
Tutti gli stati sono indebitati, l'UE non c'entra niente.
La questione sta semplicemente nel fatto che gli stati spendono più di quello che riescono a ricavare fiscalmente.
Può uno stato evitare di indebitarsi? Non credo proprio.
> Perché se devi emettere titoli di stato per avere gli euri non ti toglierai mai dal debito
E secondo te in che modo andrebbero emessi nuovi soldi?
Non si possono creare soldi dal nulla. È giusto che siano i debiti a indurre l'emissione di nuova moneta.
Scritto da:
> > La forma mentis degli estremisti di destra è piuttosto banale: chi non è favorevole alla loro idea di società chiusa in cui ognuno nasce e muore nel proprio paesello (chiuso in un recinto un po' come gli asini) è un vampiro o qualcosa del genere.
> > Guai a pensare più in grande!
>
> A me invece pare che la forma mentis della relazione localista al globalismo, frettolosamente liquidata come di destra, sia:
La società chiusa è un'idea di destra, sbaglio?
Comunque trascuri il fatto che io stavo parlando con Wakko, quello secondo cui è lecito lasciar morire per strada un bambino straniero solo perché è straniero.
Più a destra di così c'è solo il nazismo.
>
> Se a me sta bene vivere nel mio paesello
>
>

>
> vorrò impedire che l'immigrazione di massa e la conseguente necessità di costruire lo trasformino così:
>
>

Un conto è la società aperta, un conto è l'immigrazione di massa.
Non siamo sovraurbanizzati (questa è una tua fisima), ci sono grandi città ma intorno c'è tanta campagna.
Lo stile architettonico non c'entra niente con la sovrappopolazione. Si possono anche fare in quel modo lì le case, ma non va di moda farle così.
Forse un po' di sovrappopolazione c'è, dal momento che è così difficile trovare un lavoro oggi, ma l'immigrazione non per forza deve esserne la causa.
Ci sono immigrati, ma ci sono anche emigrati. Basta regolare i flussi.
>
> Senza parlare del fatto che
>
> 1) Gli immigrati cercano di venire in Europa non per le tradizioni europee, inclusa una tradizione di libertà, democrazia e civiltà, ma in cerca del modo di vivere moderno. Questo lo ho constatato nella maggior parte degli immigrati che ho conosciuto, e per me è un pesante motivo per temere gli immigrati.
>
> 2) Gli immigrati vogliono venire in una società moderna, ma come vi entrano iniziano a premere per introdurvi e istituzionalizzarvi la loro mentalità medievale, preilluminista. Perché, e questa è la sconcertante
A me preoccupano di più wakko e i suoi amici, perché loro sono già dentro e sono già cittadini.
Le idee che pubblicizza nel forum tutti i giorni sono medievali e preilluministe.
> > La forma mentis degli estremisti di destra è piuttosto banale: chi non è favorevole alla loro idea di società chiusa in cui ognuno nasce e muore nel proprio paesello (chiuso in un recinto un po' come gli asini) è un vampiro o qualcosa del genere.
> > Guai a pensare più in grande!
>
> A me invece pare che la forma mentis della relazione localista al globalismo, frettolosamente liquidata come di destra, sia:
La società chiusa è un'idea di destra, sbaglio?
Comunque trascuri il fatto che io stavo parlando con Wakko, quello secondo cui è lecito lasciar morire per strada un bambino straniero solo perché è straniero.
Più a destra di così c'è solo il nazismo.
>
> Se a me sta bene vivere nel mio paesello
>
>

>
> vorrò impedire che l'immigrazione di massa e la conseguente necessità di costruire lo trasformino così:
>
>

Un conto è la società aperta, un conto è l'immigrazione di massa.
Non siamo sovraurbanizzati (questa è una tua fisima), ci sono grandi città ma intorno c'è tanta campagna.
Lo stile architettonico non c'entra niente con la sovrappopolazione. Si possono anche fare in quel modo lì le case, ma non va di moda farle così.
Forse un po' di sovrappopolazione c'è, dal momento che è così difficile trovare un lavoro oggi, ma l'immigrazione non per forza deve esserne la causa.
Ci sono immigrati, ma ci sono anche emigrati. Basta regolare i flussi.
>
> Senza parlare del fatto che
>
> 1) Gli immigrati cercano di venire in Europa non per le tradizioni europee, inclusa una tradizione di libertà, democrazia e civiltà, ma in cerca del modo di vivere moderno. Questo lo ho constatato nella maggior parte degli immigrati che ho conosciuto, e per me è un pesante motivo per temere gli immigrati.
>
> 2) Gli immigrati vogliono venire in una società moderna, ma come vi entrano iniziano a premere per introdurvi e istituzionalizzarvi la loro mentalità medievale, preilluminista. Perché, e questa è la sconcertante
A me preoccupano di più wakko e i suoi amici, perché loro sono già dentro e sono già cittadini.
Le idee che pubblicizza nel forum tutti i giorni sono medievali e preilluministe.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Deve diventare bicamerale.
>
> Anche. Ma doprattutto occorre attuare la separazione dei poteri. Esecutivo alla commissione, legislativo al parlamento.
>
> Attualmente invece la commissione emana le direttive destinate a diventare obbligatoriamente leggi dei vari stati, e il parlamento ha un luogo consultivo.
Si, diciamo che deve assumere in generale la forma di uno stato liberale.
> Scritto da: Mattia
> > Deve diventare bicamerale.
>
> Anche. Ma doprattutto occorre attuare la separazione dei poteri. Esecutivo alla commissione, legislativo al parlamento.
>
> Attualmente invece la commissione emana le direttive destinate a diventare obbligatoriamente leggi dei vari stati, e il parlamento ha un luogo consultivo.
Si, diciamo che deve assumere in generale la forma di uno stato liberale.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > http://archive.is/uS9AX
> >
> > Clickbait.
>
> Ennesimo attacco ad hominem di Mattia per cercare di screditare chiunque gli dia torto.
È un attacco al contenuto, che è una cagata pazzesca. Ti stai facendo fottere il cervello dal giornalismo spazzatura.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > http://archive.is/uS9AX

> >
> > Clickbait.
>
> Ennesimo attacco ad hominem di Mattia per cercare di screditare chiunque gli dia torto.
È un attacco al contenuto, che è una cagata pazzesca. Ti stai facendo fottere il cervello dal giornalismo spazzatura.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> >
> > Andare a prendere l'opinione di una persona qualsiasi
>
> Mattia ritiene di saperne più di uno scienziato circa cosa sia la scienza.
- Argomento ad hominem nei miei confronti
- Argomento ad autorictatem nei confronti del tipo del video
Quale scoperta avrebbe fatto poi questo David Suzuki per meritarsi il titolo di "scienziato"?
"David Takayoshi Suzuki (Vancouver, 24 marzo 1936) è un ambientalista, attivista e divulgatore scientifico canadese."
Un divulgatore scientifico non è uno scienziato. Se no a sto punto è uno scienziato anche Alessandro Cecchi Paone.
> Scritto da: Mattia
> >
> > Andare a prendere l'opinione di una persona qualsiasi
>
> Mattia ritiene di saperne più di uno scienziato circa cosa sia la scienza.
- Argomento ad hominem nei miei confronti
- Argomento ad autorictatem nei confronti del tipo del video
Quale scoperta avrebbe fatto poi questo David Suzuki per meritarsi il titolo di "scienziato"?
"David Takayoshi Suzuki (Vancouver, 24 marzo 1936) è un ambientalista, attivista e divulgatore scientifico canadese."
Un divulgatore scientifico non è uno scienziato. Se no a sto punto è uno scienziato anche Alessandro Cecchi Paone.
Scritto da: Rick Sanchez
> http://archive.is/uS9AX
Clickbait.
È solo un tizio che dice la sua opinione in televisione.
L'atteggiamento da boss della mafia ce l'ha il tizio che ha scritto l'articolo, che distorce le dichiarazioni del politico per cercare di diffamarlo.
"Of course, his statement was cloaked in diplomatic language"

Infatti le parole del tizio non hanno proprio niente di mafioso.
Non mi sorprende, perché in efetti Zero Hedge ha proprio questa fama.
"I contenuti di Zero Hedge, che vertono su temi di economia e finanza, geopolitica, politica energetica e internazionale, sono stati classificati come anti-establishment, complottisti e improntati a pessimismo economico[3]. Il sito ha ricevuto critiche per l'espressione di visioni estremiste e a volte filo-russe[1][4][5].
Dopo aver abbandonato il sito, Colin Lokey ha motivato il suo gesto con il dissenso rispetto alla deriva assunta dalla linea editoriale del sito web, che, secondo lui, si era orientata troppo verso il clickbait e si era sbilanciata in favore di Hezbollah, di Vladimir Putin e della politica russa, di Bashar al-Assad, della politica iraniana, di quella cinese, e si era progressivamente allineata sulle posizioni di Donald Trump[1]."
Infatti è proprio la parola che è venuta in mente anche a me: clickbait!
Guarda che non è chiunque esprima un giudizio sulle scelte del governo italiano è un nemico dell'Italia, pirla!
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 15:02**
> http://archive.is/uS9AX

Clickbait.
È solo un tizio che dice la sua opinione in televisione.
L'atteggiamento da boss della mafia ce l'ha il tizio che ha scritto l'articolo, che distorce le dichiarazioni del politico per cercare di diffamarlo.
"Of course, his statement was cloaked in diplomatic language"

Infatti le parole del tizio non hanno proprio niente di mafioso.
Non mi sorprende, perché in efetti Zero Hedge ha proprio questa fama.
"I contenuti di Zero Hedge, che vertono su temi di economia e finanza, geopolitica, politica energetica e internazionale, sono stati classificati come anti-establishment, complottisti e improntati a pessimismo economico[3]. Il sito ha ricevuto critiche per l'espressione di visioni estremiste e a volte filo-russe[1][4][5].
Dopo aver abbandonato il sito, Colin Lokey ha motivato il suo gesto con il dissenso rispetto alla deriva assunta dalla linea editoriale del sito web, che, secondo lui, si era orientata troppo verso il clickbait e si era sbilanciata in favore di Hezbollah, di Vladimir Putin e della politica russa, di Bashar al-Assad, della politica iraniana, di quella cinese, e si era progressivamente allineata sulle posizioni di Donald Trump[1]."
Infatti è proprio la parola che è venuta in mente anche a me: clickbait!
Guarda che non è chiunque esprima un giudizio sulle scelte del governo italiano è un nemico dell'Italia, pirla!
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 15:02**
Deve diventare bicamerale.
La camera già esistente deve diventare la camera alta (senato) e si deve aggiungere la camera bassa.
La camera alta quindi conterrà i politici votati localmente dalle varie nazioni (come adesso), mentre la camera bassa conterrà dei politici votati dal popolo europeo.
La commissione europea deve essere capitanata da un presidente politico.
Una volta fatto questo, si può prendere atto delle critiche fatte all'euro e provare a riformare anche la politica monetaria.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 14:24**
La camera già esistente deve diventare la camera alta (senato) e si deve aggiungere la camera bassa.
La camera alta quindi conterrà i politici votati localmente dalle varie nazioni (come adesso), mentre la camera bassa conterrà dei politici votati dal popolo europeo.
La commissione europea deve essere capitanata da un presidente politico.
Una volta fatto questo, si può prendere atto delle critiche fatte all'euro e provare a riformare anche la politica monetaria.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 14:24**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > Kalergi era un filosofo che teorizzava quella che lui chiamava "paneuropa", cioè un'Europa politicamente unita che avrebbe risolto il problema delle guerre e dalla rivalità tra le nazioni.
> >
> > Un progetto nobile e comprensibile
>
> Distruggere le nazioni, e di conseguenza le culture locali, perché TU hai paura della guerra non è né nobile né comprensibile, è solo un'azione da codardi.
>
> Come è da codardo farsi da parte quando subisci un'invasione e lasciarsi derubare cercando di auto-giustificarti la tua stessa codardia con $altoprincipioacaso. Perché non solo danneggi te stesso, ma danneggi anche tutti gli altri, incluse le generazioni future.
>
> Kalergi era un codardo criminale, e come tale va ricordato. Fra l'altro, come è spiegato nel video, molte delle sue idee derivano da principi fascisti, fascismo che ammirava. Tant'è che sosteneva che il fascismo fosse un metodo di governo legittimo come anche la democrazia. Non sorprende affatto quindi che l'idea dell'Europa sia basata sulle sue idee malate perché cosa c'è di più fascista di scelte imposte dall'alto che hanno priorità e vanno addirittura al di là del volere nazionale?
>
> Kalergi dunque, oltre ad essere un codardo criminale, era pure un fascista, e l'unione europea si basa sui sui ideali malati.
Dopo aver letto simili deliri (uniti all'immagine della Merkel-vampiro che si presenta a ogni colpo di scroll) mi viene voglia di sostenere questo oscuro piano Kalergi solo per farvi un dispetto.
La forma mentis degli estremisti di destra è piuttosto banale: chi non è favorevole alla loro idea di società chiusa in cui ognuno nasce e muore nel proprio paesello (chiuso in un recinto un po' come gli asini) è un vampiro o qualcosa del genere.
Guai a pensare più in grande!
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 14:12**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > Kalergi era un filosofo che teorizzava quella che lui chiamava "paneuropa", cioè un'Europa politicamente unita che avrebbe risolto il problema delle guerre e dalla rivalità tra le nazioni.
> >
> > Un progetto nobile e comprensibile
>
> Distruggere le nazioni, e di conseguenza le culture locali, perché TU hai paura della guerra non è né nobile né comprensibile, è solo un'azione da codardi.
>
> Come è da codardo farsi da parte quando subisci un'invasione e lasciarsi derubare cercando di auto-giustificarti la tua stessa codardia con $altoprincipioacaso. Perché non solo danneggi te stesso, ma danneggi anche tutti gli altri, incluse le generazioni future.
>
> Kalergi era un codardo criminale, e come tale va ricordato. Fra l'altro, come è spiegato nel video, molte delle sue idee derivano da principi fascisti, fascismo che ammirava. Tant'è che sosteneva che il fascismo fosse un metodo di governo legittimo come anche la democrazia. Non sorprende affatto quindi che l'idea dell'Europa sia basata sulle sue idee malate perché cosa c'è di più fascista di scelte imposte dall'alto che hanno priorità e vanno addirittura al di là del volere nazionale?
>
> Kalergi dunque, oltre ad essere un codardo criminale, era pure un fascista, e l'unione europea si basa sui sui ideali malati.
Dopo aver letto simili deliri (uniti all'immagine della Merkel-vampiro che si presenta a ogni colpo di scroll) mi viene voglia di sostenere questo oscuro piano Kalergi solo per farvi un dispetto.
La forma mentis degli estremisti di destra è piuttosto banale: chi non è favorevole alla loro idea di società chiusa in cui ognuno nasce e muore nel proprio paesello (chiuso in un recinto un po' come gli asini) è un vampiro o qualcosa del genere.
Guai a pensare più in grande!
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 14:12**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > C'è un trucco per non dipendere dagli altri
>
> Sì, ed è quello che era in voga PRIMA dell'Euro e PRIMA dell'UE. Ovvero riprendere il controllo della propria nazione e della propria economia.
Non c'entra niente l'UE in questo caso.
Il debito pubblico ce l'hanno anche le nazioni sovrane. Anche le nazioni sovrane dipendono dagli investitori.
L'Italia verrebbe danneggiata dal declassamento anche se fosse fuori dall'UE.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 13:59**
> Scritto da: Mattia
> > C'è un trucco per non dipendere dagli altri
>
> Sì, ed è quello che era in voga PRIMA dell'Euro e PRIMA dell'UE. Ovvero riprendere il controllo della propria nazione e della propria economia.
Non c'entra niente l'UE in questo caso.
Il debito pubblico ce l'hanno anche le nazioni sovrane. Anche le nazioni sovrane dipendono dagli investitori.
L'Italia verrebbe danneggiata dal declassamento anche se fosse fuori dall'UE.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 13:59**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > Parla appunto del fatto che economia e realtà non si toccano neanche con un dito. L'economia è solo un gioco simile al Monopoli, ti inventi un set di regole e poi le applichi, non ha nulla a che fare con la scienza... neanche alla lontana.
> > >
> > > Chiaramente chi ha sprecato la propria esistenza a studiare economia (o altre fesserie simili) non è d'accordo, così come gli psicazzi ti diranno che la psicazzologia è una scienza, gli astrologhi che l'astrologia è una scienza, gli omeopati che l'omeopatia è una medicina e via avanti. Tutta gente che non ha nemmeno idea di cosa sia una scienza.
> > >
> > > In generale, nessuna così detta "scienza sociale" è una scienza, si tratta solo di un nome inventato per cercare di darsi importanza.
> >
> > Questo thread chiude il cerchio dei noti bias di Wakko.
> >
> > 1) Bias di conferma (questo)
>
> Citare uno scienziato che ti spiega perché l'economia NON è scienza non è "bias di conferma". Il fatto è che tu non sai fare altro che arrampicarti sugli specchi ogni volta che vieni messo al muro.
Andare a prendere l'opinione di una persona qualsiasi che la pensa come te significa mettere al muro.
Non hai portato neanche mezza prova.
Mentre tu cercavi discorsi da bar per darti ragione da solo, io stavo cercando delle ricerche scientifiche che si interrogavano sull'utilità degli economisti.
Non ne ho trovate, ma che questo ti sia da esempio per capire cosa significa affrontare un tema con approccio scientifico. Non certo prendere dei video in youtube di 2 minuti che non dimostrano niente.
> Per questo già da tempo ho detto che discutere con te è una perdita di tempo perché
... perché vuoi che la gente ti dia ragione su ogni minchiata che scrivi.
> quando non sai cosa ribattere metti da parte l'argomento e attacchi chi l'argomento l'ha presentato (dandogli ad esempio dell'estremista, dell'hitler, ecc). Quest'ultimo punto, fra l'altro, è molto usato dai sinistri
TU sei un estremista.
La cosa preoccupante è che sembra che tu non te ne renda minimamente conto.
>
> > 2) Bias dell'estremismo
> >
> > Se non è 1, è 0.
>
> Spiegare a Mattia perché l'economia NON è una scienza, come potrebbe spiegarglielo praticamente qualunque persona che sa di cosa parla
Chi la pensa come Wakko sa di cosa parla, gli altri sono tutti scemi.
Wakko sa di cosa parla, ma non ha mai aperto un libro di economia.
> è "estremismo"
Si. Affermare che siccome l'economia non è una scienza dura come la fisica, allora è come l'omeopatia, è un atteggiamento estremista.
Ritenere che solo le scienze dure siano scienze è un atteggiamento estremista.
> Questo fa parte dell'ultimo punto spiegato sopra. Ogni volta che Mattia non sa più cosa rispondere perché si rende conto di non avere idea di che parla cerca di deviare la discussione altrove, di solito attaccando personalmente chi ha portato l'argomento o chi lo sostiene. Strano che stavolta non ha messo in dubbio la laurea dello scienziato del video...
> "magari una persona con un titolo di studio che sembra figo"
> ah no, l'ha fatto.
Io non ho mica insultato il tizio.
Ho soltanto fatto notare che hai cercato di mettere in piedi un argomento ad autorictatem, nota fallacia logica.
Ormai la tua autorità (e penso che l'abbiamo capito un po' tutti) sono i tuttologi che fanno video in youtube.
> > 3) Il bias delle definizioni a cazzo di cane
>
> Disse quello che tutt'oggi si rifiuta di essere definito omosessuale nonostante sia attratto (anche) da persone nel suo stesso sesso.
> Ancora una volta possiamo vedere il doppiopesismo ipocrita di Mattia. Pronto ad accusare qualcun altro di qualunque cosa, anche dei suoi stessi difetti.
Tu lo fai per vincere una discussione, io invece lo faccio per altri motivi: mi sono reso conto che molte persone non riescono ad afferrare la sostanza al di là dei termini, perciò se cerchi di spiegare la sostanza ma senza utilizzare termini che ricalcano la sostanza, alcune persone si perdono via.
L'ho già detto più volte e lo ripeto: la sostanza è che per me i boylover hanno più in comune con i girllover e gli etero che con i gay (i dati lo dimostrano)
Una volta stavo cercando di spiegare il concetto utilizzando i termini convenzionali ("pedofili omosessuali" per riferirirmi ai boylover)... e un tizio mi ha risposto: "tu stesso usi il termine omosessuale per definirli, però poi dici che hanno più a che fare con gli eterosessuali).
Ritengo che i boylover abbiano il diritto ad avere un loro nome chiaro e distinto, una loro identità.
Bisogna creare dei termini più precisi per definire l'orientamento sessuale.
Termini legati alla morfologia e non al sesso.
Dietro a questo c'è un processo mentale razionale, non è come cambiare o usare le definizioni in maniera soggettiva e senza criterio alcuno solo per vincere una discussione.
Ovviamente mi dirai anche che il discorso che stiamo facendo non ha niente a che fare con la filosofia della scienza e con l'epistemologia, anche se interrogarsi sui criteri di demarcazione della scienza appartiene a questi ambiti.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 13:53**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > Parla appunto del fatto che economia e realtà non si toccano neanche con un dito. L'economia è solo un gioco simile al Monopoli, ti inventi un set di regole e poi le applichi, non ha nulla a che fare con la scienza... neanche alla lontana.
> > >
> > > Chiaramente chi ha sprecato la propria esistenza a studiare economia (o altre fesserie simili) non è d'accordo, così come gli psicazzi ti diranno che la psicazzologia è una scienza, gli astrologhi che l'astrologia è una scienza, gli omeopati che l'omeopatia è una medicina e via avanti. Tutta gente che non ha nemmeno idea di cosa sia una scienza.
> > >
> > > In generale, nessuna così detta "scienza sociale" è una scienza, si tratta solo di un nome inventato per cercare di darsi importanza.
> >
> > Questo thread chiude il cerchio dei noti bias di Wakko.
> >
> > 1) Bias di conferma (questo)
>
> Citare uno scienziato che ti spiega perché l'economia NON è scienza non è "bias di conferma". Il fatto è che tu non sai fare altro che arrampicarti sugli specchi ogni volta che vieni messo al muro.
Andare a prendere l'opinione di una persona qualsiasi che la pensa come te significa mettere al muro.

Non hai portato neanche mezza prova.
Mentre tu cercavi discorsi da bar per darti ragione da solo, io stavo cercando delle ricerche scientifiche che si interrogavano sull'utilità degli economisti.
Non ne ho trovate, ma che questo ti sia da esempio per capire cosa significa affrontare un tema con approccio scientifico. Non certo prendere dei video in youtube di 2 minuti che non dimostrano niente.
> Per questo già da tempo ho detto che discutere con te è una perdita di tempo perché
... perché vuoi che la gente ti dia ragione su ogni minchiata che scrivi.
> quando non sai cosa ribattere metti da parte l'argomento e attacchi chi l'argomento l'ha presentato (dandogli ad esempio dell'estremista, dell'hitler, ecc). Quest'ultimo punto, fra l'altro, è molto usato dai sinistri
TU sei un estremista.
La cosa preoccupante è che sembra che tu non te ne renda minimamente conto.
>
> > 2) Bias dell'estremismo
> >
> > Se non è 1, è 0.
>
> Spiegare a Mattia perché l'economia NON è una scienza, come potrebbe spiegarglielo praticamente qualunque persona che sa di cosa parla
Chi la pensa come Wakko sa di cosa parla, gli altri sono tutti scemi.

Wakko sa di cosa parla, ma non ha mai aperto un libro di economia.

> è "estremismo"
Si. Affermare che siccome l'economia non è una scienza dura come la fisica, allora è come l'omeopatia, è un atteggiamento estremista.
Ritenere che solo le scienze dure siano scienze è un atteggiamento estremista.
> Questo fa parte dell'ultimo punto spiegato sopra. Ogni volta che Mattia non sa più cosa rispondere perché si rende conto di non avere idea di che parla cerca di deviare la discussione altrove, di solito attaccando personalmente chi ha portato l'argomento o chi lo sostiene. Strano che stavolta non ha messo in dubbio la laurea dello scienziato del video...
> "magari una persona con un titolo di studio che sembra figo"
> ah no, l'ha fatto.

Io non ho mica insultato il tizio.
Ho soltanto fatto notare che hai cercato di mettere in piedi un argomento ad autorictatem, nota fallacia logica.
Ormai la tua autorità (e penso che l'abbiamo capito un po' tutti) sono i tuttologi che fanno video in youtube.
> > 3) Il bias delle definizioni a cazzo di cane
>
> Disse quello che tutt'oggi si rifiuta di essere definito omosessuale nonostante sia attratto (anche) da persone nel suo stesso sesso.
> Ancora una volta possiamo vedere il doppiopesismo ipocrita di Mattia. Pronto ad accusare qualcun altro di qualunque cosa, anche dei suoi stessi difetti.
Tu lo fai per vincere una discussione, io invece lo faccio per altri motivi: mi sono reso conto che molte persone non riescono ad afferrare la sostanza al di là dei termini, perciò se cerchi di spiegare la sostanza ma senza utilizzare termini che ricalcano la sostanza, alcune persone si perdono via.
L'ho già detto più volte e lo ripeto: la sostanza è che per me i boylover hanno più in comune con i girllover e gli etero che con i gay (i dati lo dimostrano)
Una volta stavo cercando di spiegare il concetto utilizzando i termini convenzionali ("pedofili omosessuali" per riferirirmi ai boylover)... e un tizio mi ha risposto: "tu stesso usi il termine omosessuale per definirli, però poi dici che hanno più a che fare con gli eterosessuali).
Ritengo che i boylover abbiano il diritto ad avere un loro nome chiaro e distinto, una loro identità.
Bisogna creare dei termini più precisi per definire l'orientamento sessuale.
Termini legati alla morfologia e non al sesso.
Dietro a questo c'è un processo mentale razionale, non è come cambiare o usare le definizioni in maniera soggettiva e senza criterio alcuno solo per vincere una discussione.
Ovviamente mi dirai anche che il discorso che stiamo facendo non ha niente a che fare con la filosofia della scienza e con l'epistemologia, anche se interrogarsi sui criteri di demarcazione della scienza appartiene a questi ambiti.

**Modificato dall'autore il 21.10.2018 13:53**
Scritto da: Rick Sanchez
>
>
> Parla appunto del fatto che economia e realtà non si toccano neanche con un dito. L'economia è solo un gioco simile al Monopoli, ti inventi un set di regole e poi le applichi, non ha nulla a che fare con la scienza... neanche alla lontana.
>
> Chiaramente chi ha sprecato la propria esistenza a studiare economia (o altre fesserie simili) non è d'accordo, così come gli psicazzi ti diranno che la psicazzologia è una scienza, gli astrologhi che l'astrologia è una scienza, gli omeopati che l'omeopatia è una medicina e via avanti. Tutta gente che non ha nemmeno idea di cosa sia una scienza.
>
> In generale, nessuna così detta "scienza sociale" è una scienza, si tratta solo di un nome inventato per cercare di darsi importanza.
Questo thread chiude il cerchio dei noti bias di Wakko.
1) Bias di conferma (questo)
Cercare nella merdosfera di internet una persona che la pensa come me, magari una persona con un titolo di studio che sembra figo, creando in questo modo un argomento ad autorictatem: qualcuno (una persona tra tante) dice XY e quindi è vero.
Non importa se il formato del video ha un'impostazione da discorso da bar, basta che qualcuno mi dia ragione.
2) Bias dell'estremismo
Se non è 1, è 0.
Posto che...
La fisica è una scienza dura.
L'omeopatia e l'astrologia sono minchiate totalmente prive di razionalità e di metodo scientifico.
... il bias dell'estremismo conclude che...
qualsiasi cosa che non è una scienza dura come la fisica, non è 1 e quindi è 0, ovvero al pari dell'omeopatia e dell'astrologia.
Peccato però che il mondo reale non segue la logica binaria.
Sotto le scienze dure non c'è l'irrazionalità, la totale mancanza di metodo scientifico, ma ci sono le scienze molli, che pur non avendo il rigore e l'esattezza della scienza puramente galileiania, sono basate sulla razionalità, sulla ricerca, sull'analisi di dati e sulla sperimentazione.
L'economia è probabilmente la scienza più dura fra le scienze molli, ben al di sopra di qualsiasi minchiata omeopatica priva di senso (l'omeopatia non è nemmeno una scienza molle, non è scienza, punto).
3) Il bias delle definizioni a cazzo di cane
Usare l'economia per sostenere le proprie tesi in maniera convinta (insultando chiunque le metta in dubbio), salvo poi sostenere che l'economia è come l'omeopatia e l'astrologia, cioè una cosa totalmente irrazionale con cui non è possibile produrre discorsi dotati di senso, di analisi e di razionalità.
Quando ti viene fatto notare, ridefinisci i termini a cazzo, dicendo "no, ma io mica stavo facendo un discorso economico", anche se è evidente anche alle galline trisomiche che la critica verso l'euro è una tesi indubbiamente, inequivocabilmente economica.
4) ... si rillaccia al primo punto, ovvero: bias di conferma.
Qui sotto metto anche io delle opiniioni qualsiasi prese su internet, che però analizzano la cosa in maniera più approfondita.
Wakko inventerà una scusa qualsiasi per dire che il tipo che parla gesticolando nel suo video facendo discorsi da bar è un figone, mentre gli interventi che metto qui sotto sono di stronzi che non capiscono un cazzo.
In sostanza, il testi qui sotto spiegano (giustamente) che l'economia non è una scienza dura come la fisica, ma nemmeno una puttanata come l'omeopatia.
---------------------------------------------------
"The economics profession requires one to possess a deep understanding of the workings of the economic system - the natures and interactive dynamics of financial, economic, social and political factors and variables. However, conducting an economic analysis and diagnosis is not easy, considering the complexity, dynamicity, non-stationarity, and adaptability of the economic system.
As we do not have an eye of God to view all data, One may only observe the movements of economic variables in the form of statistical data. But the aggregated data does not reflect the underlying microeconomic occurrences. So, because we do not possess an eye of God to observe all the stochastic movements of microeconomic interactions, we use aggregated figures for the analysis of the entire economic system. This compulsory compromise leads an economic analyst to often make inaccurate conclusions or predictions.
Coupled with the data problem is the theory problem. Where two or three economists are gathered, there is usually disagreement as to what causes the movement of a particular observed variable. One economist believes in the potency and efficacy of monetary policy to stabilize the economy, another believes that monetary policy degrades the economy and should be scrapped. One economist may believe that recessions are caused by low aggregate demand, while another believes that it is caused by artificially low interest rates.
Differences in observed data, perspectives on how variables moves, what causes these movements, and how these movements can be manipulated is the cause of why economists make disagree, make wrong predictions, etc.
Nonetheless, accurate economic diagnoses and predictions are made by economists. For instance, few economists predicted the 2008 financial crisis and the ensuing recession (and another recession is being predicted to occur between 2015 and 2017), and few others predicted the present slump in oil prices. So we're not all that useless."
---------------------------------------------------
Perhaps those crises were unavoidable. Perhaps economists knew what was about to happen, but their warnings were ignored. Perhaps internal, unpredictable problems inside major companies were responsible. Perhaps economists successfully limited the extent of the damage. Perhaps economists are responsible for the recovery from those crises. Perhaps economists successfully prevent dozens of smaller problems; we can't predict tornadoes or earthquakes or stop hurricanes, but knowing whether it's likely to rain or snow or freeze on any given day still makes meteorologists useful.
Economists do a lot of things that you benefit from every day, but you don't notice because they're successful.
---------------------------------------------------
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 06:03**
>
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> Parla appunto del fatto che economia e realtà non si toccano neanche con un dito. L'economia è solo un gioco simile al Monopoli, ti inventi un set di regole e poi le applichi, non ha nulla a che fare con la scienza... neanche alla lontana.
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> Chiaramente chi ha sprecato la propria esistenza a studiare economia (o altre fesserie simili) non è d'accordo, così come gli psicazzi ti diranno che la psicazzologia è una scienza, gli astrologhi che l'astrologia è una scienza, gli omeopati che l'omeopatia è una medicina e via avanti. Tutta gente che non ha nemmeno idea di cosa sia una scienza.
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> In generale, nessuna così detta "scienza sociale" è una scienza, si tratta solo di un nome inventato per cercare di darsi importanza.
Questo thread chiude il cerchio dei noti bias di Wakko.
1) Bias di conferma (questo)
Cercare nella merdosfera di internet una persona che la pensa come me, magari una persona con un titolo di studio che sembra figo, creando in questo modo un argomento ad autorictatem: qualcuno (una persona tra tante) dice XY e quindi è vero.
Non importa se il formato del video ha un'impostazione da discorso da bar, basta che qualcuno mi dia ragione.
2) Bias dell'estremismo
Se non è 1, è 0.
Posto che...
La fisica è una scienza dura.
L'omeopatia e l'astrologia sono minchiate totalmente prive di razionalità e di metodo scientifico.
... il bias dell'estremismo conclude che...
qualsiasi cosa che non è una scienza dura come la fisica, non è 1 e quindi è 0, ovvero al pari dell'omeopatia e dell'astrologia.
Peccato però che il mondo reale non segue la logica binaria.
Sotto le scienze dure non c'è l'irrazionalità, la totale mancanza di metodo scientifico, ma ci sono le scienze molli, che pur non avendo il rigore e l'esattezza della scienza puramente galileiania, sono basate sulla razionalità, sulla ricerca, sull'analisi di dati e sulla sperimentazione.
L'economia è probabilmente la scienza più dura fra le scienze molli, ben al di sopra di qualsiasi minchiata omeopatica priva di senso (l'omeopatia non è nemmeno una scienza molle, non è scienza, punto).
3) Il bias delle definizioni a cazzo di cane
Usare l'economia per sostenere le proprie tesi in maniera convinta (insultando chiunque le metta in dubbio), salvo poi sostenere che l'economia è come l'omeopatia e l'astrologia, cioè una cosa totalmente irrazionale con cui non è possibile produrre discorsi dotati di senso, di analisi e di razionalità.
Quando ti viene fatto notare, ridefinisci i termini a cazzo, dicendo "no, ma io mica stavo facendo un discorso economico", anche se è evidente anche alle galline trisomiche che la critica verso l'euro è una tesi indubbiamente, inequivocabilmente economica.
4) ... si rillaccia al primo punto, ovvero: bias di conferma.
Qui sotto metto anche io delle opiniioni qualsiasi prese su internet, che però analizzano la cosa in maniera più approfondita.
Wakko inventerà una scusa qualsiasi per dire che il tipo che parla gesticolando nel suo video facendo discorsi da bar è un figone, mentre gli interventi che metto qui sotto sono di stronzi che non capiscono un cazzo.
In sostanza, il testi qui sotto spiegano (giustamente) che l'economia non è una scienza dura come la fisica, ma nemmeno una puttanata come l'omeopatia.
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"The economics profession requires one to possess a deep understanding of the workings of the economic system - the natures and interactive dynamics of financial, economic, social and political factors and variables. However, conducting an economic analysis and diagnosis is not easy, considering the complexity, dynamicity, non-stationarity, and adaptability of the economic system.
As we do not have an eye of God to view all data, One may only observe the movements of economic variables in the form of statistical data. But the aggregated data does not reflect the underlying microeconomic occurrences. So, because we do not possess an eye of God to observe all the stochastic movements of microeconomic interactions, we use aggregated figures for the analysis of the entire economic system. This compulsory compromise leads an economic analyst to often make inaccurate conclusions or predictions.
Coupled with the data problem is the theory problem. Where two or three economists are gathered, there is usually disagreement as to what causes the movement of a particular observed variable. One economist believes in the potency and efficacy of monetary policy to stabilize the economy, another believes that monetary policy degrades the economy and should be scrapped. One economist may believe that recessions are caused by low aggregate demand, while another believes that it is caused by artificially low interest rates.
Differences in observed data, perspectives on how variables moves, what causes these movements, and how these movements can be manipulated is the cause of why economists make disagree, make wrong predictions, etc.
Nonetheless, accurate economic diagnoses and predictions are made by economists. For instance, few economists predicted the 2008 financial crisis and the ensuing recession (and another recession is being predicted to occur between 2015 and 2017), and few others predicted the present slump in oil prices. So we're not all that useless."
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Perhaps those crises were unavoidable. Perhaps economists knew what was about to happen, but their warnings were ignored. Perhaps internal, unpredictable problems inside major companies were responsible. Perhaps economists successfully limited the extent of the damage. Perhaps economists are responsible for the recovery from those crises. Perhaps economists successfully prevent dozens of smaller problems; we can't predict tornadoes or earthquakes or stop hurricanes, but knowing whether it's likely to rain or snow or freeze on any given day still makes meteorologists useful.
Economists do a lot of things that you benefit from every day, but you don't notice because they're successful.
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**Modificato dall'autore il 21.10.2018 06:03**
Scritto da: Rick Sanchez
>
Kalergi era un filosofo che teorizzava quella che lui chiamava "paneuropa", cioè un'Europa politicamente unita che avrebbe risolto il problema delle guerre e dalla rivalità tra le nazioni.
Un progetto nobile e comprensibile (soprattutto per un uomo di quel tempo, che aveva visto probabilmente la guerra da vicino), ma il problema è che la lezione non si impara mai.
Ancora oggi i vicini di casa si insultano e si sfidano, con derive pericolose e poco prevedibili a lungo andare.
Diversa è invece la teoria del complotto del piano Kalergi (a cui fa riferimento il video), che è una puttanata inventata da un nazista che vedeva il progetto legittimo e sensato di Kalergi come una diabolica teoria per distruggere il mondo, perché per i nazisti idioti unire i popoli, le persone, significa distruggere il mondo, anche se Kalergi intendeva evidentemente un'unione amorevole, pacifica, tra i popoli.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 04:36**
>
Kalergi era un filosofo che teorizzava quella che lui chiamava "paneuropa", cioè un'Europa politicamente unita che avrebbe risolto il problema delle guerre e dalla rivalità tra le nazioni.
Un progetto nobile e comprensibile (soprattutto per un uomo di quel tempo, che aveva visto probabilmente la guerra da vicino), ma il problema è che la lezione non si impara mai.
Ancora oggi i vicini di casa si insultano e si sfidano, con derive pericolose e poco prevedibili a lungo andare.
Diversa è invece la teoria del complotto del piano Kalergi (a cui fa riferimento il video), che è una puttanata inventata da un nazista che vedeva il progetto legittimo e sensato di Kalergi come una diabolica teoria per distruggere il mondo, perché per i nazisti idioti unire i popoli, le persone, significa distruggere il mondo, anche se Kalergi intendeva evidentemente un'unione amorevole, pacifica, tra i popoli.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 04:36**
Scritto da: Rick Sanchez
> Non credo possano in effetti fare granché, ma è interessante che si comincia finalmente a riconoscere il nemico da abbattere.
>
>
http://www.ilgiornale.it/news/economia/codacons-pr... 
"è un atto a rischio illegittimità che avrà ripercussioni dirette enormi per le tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori"
Vero, è probabile che ci saranno ripercussioni sulle tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori, ma questo indipendentemente dalla tempistica.
Cioè, l'agenzia avrebbe potuto attendere la decisione dell'UE in merito, ma una volta che l'UE approva il pacchetto di leggi, comunque l'agenzia è legittimata a fare la sua valutazione.
La seconda parte della questione "Il declassamento si configura pertanto come un atto privato volto ad influenzare il mercato e la Commissione europea e interferisce in un procedimento amministrativo che ha fasi ben precise, le quali non appaiono ancora concluse"
Vero, potrebbe influenzare la decisione della commissione europea, ma il primo problema esposto sussisterebbe comunque: la decisione dell'agenzia di rating, in ogni caso, causerà problemi all'Italia.
Veniamo al punto: nessuno mi può obbligare a mettere i MIEI soldi in titoli di stato italiani.
Se lo faccio, si tratta di una MIA libera e leggitima decisione. Se NON lo faccio, si tratta di una MIA libera e legittima decisione.
Le agenzie di rating possono essere viste un po' come delle agenzie di recensioni. Tipo, ci sono siti/agenzie che fanno recensioni di film e la loro valutazione può influenzare il mercato del cinema.
Le agenzie di rating invece recensiscono i titoli.
Hanno il diritto di farlo. Nessuna legge dotata di senso glielo può impedire, a meno che con "dotato di senso" si intenda: vado in piazza a chiedere l'elemosina e accoltello chiunque non me la voglia fare o chiunque sconsigli di farla.
C'è un trucco per non dipendere dagli altri: ridurre al minimo il deficit, ma l'attuale governo ha optato per la strategia "deficit" (oltre ciò che il ministro dell'economia raccomandava) e quindi devono essere pronti ad assumersi i possibili rischi.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 04:13**
> Non credo possano in effetti fare granché, ma è interessante che si comincia finalmente a riconoscere il nemico da abbattere.
>
>

"è un atto a rischio illegittimità che avrà ripercussioni dirette enormi per le tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori"
Vero, è probabile che ci saranno ripercussioni sulle tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori, ma questo indipendentemente dalla tempistica.
Cioè, l'agenzia avrebbe potuto attendere la decisione dell'UE in merito, ma una volta che l'UE approva il pacchetto di leggi, comunque l'agenzia è legittimata a fare la sua valutazione.
La seconda parte della questione "Il declassamento si configura pertanto come un atto privato volto ad influenzare il mercato e la Commissione europea e interferisce in un procedimento amministrativo che ha fasi ben precise, le quali non appaiono ancora concluse"
Vero, potrebbe influenzare la decisione della commissione europea, ma il primo problema esposto sussisterebbe comunque: la decisione dell'agenzia di rating, in ogni caso, causerà problemi all'Italia.
Veniamo al punto: nessuno mi può obbligare a mettere i MIEI soldi in titoli di stato italiani.
Se lo faccio, si tratta di una MIA libera e leggitima decisione. Se NON lo faccio, si tratta di una MIA libera e legittima decisione.
Le agenzie di rating possono essere viste un po' come delle agenzie di recensioni. Tipo, ci sono siti/agenzie che fanno recensioni di film e la loro valutazione può influenzare il mercato del cinema.
Le agenzie di rating invece recensiscono i titoli.
Hanno il diritto di farlo. Nessuna legge dotata di senso glielo può impedire, a meno che con "dotato di senso" si intenda: vado in piazza a chiedere l'elemosina e accoltello chiunque non me la voglia fare o chiunque sconsigli di farla.
C'è un trucco per non dipendere dagli altri: ridurre al minimo il deficit, ma l'attuale governo ha optato per la strategia "deficit" (oltre ciò che il ministro dell'economia raccomandava) e quindi devono essere pronti ad assumersi i possibili rischi.
**Modificato dall'autore il 21.10.2018 04:13**
Scritto da:
> Quel documento della commissione europea da cui si desume che la commissione ha commissionato a un'azienda e a una ONG uno studio sulla fattibilità di importare 3,8 MILIARDI di immigrati in Europa eccede qualsiasi teoria complottistica.
>
>
>
> Significa che c'è DAVVERO gente che studia come fare del male su scala gigantesca, non solo gli scienziati pazzi dei cartoni animati.
>
>

>
> È come se girassi con un cono di stagnola in testa per paura che i vegani leggano i miei pensieri, e poi scoprissi che i miei genitori, mio fratello, la mia famiglia sono tutti vegani.
Quale documento?
> Quel documento della commissione europea da cui si desume che la commissione ha commissionato a un'azienda e a una ONG uno studio sulla fattibilità di importare 3,8 MILIARDI di immigrati in Europa eccede qualsiasi teoria complottistica.
>
>

>
> Significa che c'è DAVVERO gente che studia come fare del male su scala gigantesca, non solo gli scienziati pazzi dei cartoni animati.
>
>

>
> È come se girassi con un cono di stagnola in testa per paura che i vegani leggano i miei pensieri, e poi scoprissi che i miei genitori, mio fratello, la mia famiglia sono tutti vegani.
Quale documento?
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Tu usi la parola "scienza" come sinonimo di "scienza esatta", ma è un modo relativo di vedere la cosa.
>
> No, l'economia non è né una scienza esatta né una scienza "approssimata". Non è una scienza.
Provalo.
>
> > > Quella è solo una divisione matematica, non è il risultato di nessun esperimento scientifico. Non solo, ma dipende in toto dalle regole del tuo sistema economico, puoi anche avere un sistema economico che non ha inflazione a prescindere da quante monete stampi.
> >
> > E come faresti?
>
> Basta che ti inventi le regole giuste, quella che viene definita "economia" è solo questo, non è legata in alcun modo alle risorse reali sul pianeta
Non è vero, secondo me ti mancano le basi teoriche sulla moneta.
> è solo un artefatto matematico, e negli artefatti matematici decidi tu le regole. Per esempio puoi tranquillamente dire che 1 euro vale un 1 euro, a prescindere da quanti ne stampi e tutto il resto segue.
Da come parli dell'inflazione, sempre che per te corrisponda a una diminuzione della forza di una moneta (cioè, del cambio tra una moneta e l'altra), ma non è così.
L'inflazione è la diminuzione del potere d'acquisto della moneta.
Certo che se il franco diventa debole il mio potere d'acquisto nella zona euro diminuisce, ma questo non basta a spiegare perché il potere d'acquisto del franco svizzero può diminuire all'interno della stessa Svizzera.
1 euro infatti vale sempre 1 euro, ma il suo potere d'acquisto può diminuire.
Questa è l'inflazione.
Era venuta fuori una cosa bella lunga, quindi o deciso di creare un nuovo thread sull'argomento.
http://forumdeitroll.com/Messages?action=getMessag...
Il sistema monetario è diventato molto complesso nel tempo. È per questo che l'economia non è una cosa da affidare al primo pirla che trovi per strada.
Già solo per capire i meccanismi fondamentali (tecnici) devi avere una laurea in economia o cultura equivalente.
>
> > È appunto il problema che c'è anche nell'economia: tanti dati, tante variabili e tante possibili evoluzioni.
>
> Continui a fare finta di non capire il problema. Ti ho già spiegato che il problema non è la complessità nel caso dell'economia.
>
> > > Te l'ho spiegato, non serve che l'economia sia una scienza per capire che l'Euro ci sta ammazzando.
> >
> > Questa è la tipica risposta wakkesca in argomenti di questo tipo.
>
> Ed è anche corretta. Se invento una regola tale per cui se hai più di 10 pomodori vieni ammazzato serve che io siano uno scienziato per sapere che se ho più di 10 pomodori vengo ammazzato? No. Serve solo che sia in grado di capire e seguire le regole che ho inventato.
Quando ti rendi che l'economia non va tanto bene, devi comprendere le cause... e per questo ci sono gli economisti.
Fare previsioni è difficile per ogni scienza, anche per l'economia.
Quella dell'euro è un'analisi a posteriori.
"Non serve essere economisti per capire le cause di una crisi"
Invece sì. Tu non sai nemmeno come funziona il sistema monetario.
O prendi un laurea in economia o acquisisci la cultura equivalente con lo studio personale. Né io né te abbiamo le qualifiche, stiamo facendo solo discorsi da bar.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 16:21**
> Scritto da: Mattia
> > Tu usi la parola "scienza" come sinonimo di "scienza esatta", ma è un modo relativo di vedere la cosa.
>
> No, l'economia non è né una scienza esatta né una scienza "approssimata". Non è una scienza.
Provalo.
>
> > > Quella è solo una divisione matematica, non è il risultato di nessun esperimento scientifico. Non solo, ma dipende in toto dalle regole del tuo sistema economico, puoi anche avere un sistema economico che non ha inflazione a prescindere da quante monete stampi.
> >
> > E come faresti?
>
> Basta che ti inventi le regole giuste, quella che viene definita "economia" è solo questo, non è legata in alcun modo alle risorse reali sul pianeta
Non è vero, secondo me ti mancano le basi teoriche sulla moneta.
> è solo un artefatto matematico, e negli artefatti matematici decidi tu le regole. Per esempio puoi tranquillamente dire che 1 euro vale un 1 euro, a prescindere da quanti ne stampi e tutto il resto segue.
Da come parli dell'inflazione, sempre che per te corrisponda a una diminuzione della forza di una moneta (cioè, del cambio tra una moneta e l'altra), ma non è così.
L'inflazione è la diminuzione del potere d'acquisto della moneta.
Certo che se il franco diventa debole il mio potere d'acquisto nella zona euro diminuisce, ma questo non basta a spiegare perché il potere d'acquisto del franco svizzero può diminuire all'interno della stessa Svizzera.
1 euro infatti vale sempre 1 euro, ma il suo potere d'acquisto può diminuire.
Questa è l'inflazione.
Era venuta fuori una cosa bella lunga, quindi o deciso di creare un nuovo thread sull'argomento.
Il sistema monetario è diventato molto complesso nel tempo. È per questo che l'economia non è una cosa da affidare al primo pirla che trovi per strada.
Già solo per capire i meccanismi fondamentali (tecnici) devi avere una laurea in economia o cultura equivalente.
>
> > È appunto il problema che c'è anche nell'economia: tanti dati, tante variabili e tante possibili evoluzioni.
>
> Continui a fare finta di non capire il problema. Ti ho già spiegato che il problema non è la complessità nel caso dell'economia.
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> > > Te l'ho spiegato, non serve che l'economia sia una scienza per capire che l'Euro ci sta ammazzando.
> >
> > Questa è la tipica risposta wakkesca in argomenti di questo tipo.
>
> Ed è anche corretta. Se invento una regola tale per cui se hai più di 10 pomodori vieni ammazzato serve che io siano uno scienziato per sapere che se ho più di 10 pomodori vengo ammazzato? No. Serve solo che sia in grado di capire e seguire le regole che ho inventato.
Quando ti rendi che l'economia non va tanto bene, devi comprendere le cause... e per questo ci sono gli economisti.
Fare previsioni è difficile per ogni scienza, anche per l'economia.
Quella dell'euro è un'analisi a posteriori.
"Non serve essere economisti per capire le cause di una crisi"
Invece sì. Tu non sai nemmeno come funziona il sistema monetario.
O prendi un laurea in economia o acquisisci la cultura equivalente con lo studio personale. Né io né te abbiamo le qualifiche, stiamo facendo solo discorsi da bar.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 16:21**
È definita come la diminuzione del potere di acquisto di una moneta.
Non è la diminuzione della forza di una moneta (tipo, il franco che diventa debole rispetto all'euro).
Perché stampare moneta in esubero causa inflazione?
Faccio un esempio pratico sotto.
Facciamo finta di essere due contadini in un sistema basato sul baratto.
Vogliamo passare a un sistema basato sulla moneta. Stabiliamo che una moneta equivale a una pecora.
Durante il baratto avevamo stabilito che il mio terreno vale 1000 pecore e il tuo 1500.
Pertanto il mio terreno ha un valore di 1'000 monete, il tuo di 1'500 monete.
Tu hai 500 pecore, io 700.
Quindi creiamo le monete: tu ne prendi 2'000, io 1'700.
D'ora in poi utilizzeremo la monete per commerciare e magari con il tempo altri contadini si inseriscono nel sistema, perciò ricevono anche loro le loro monete.
A un certo punto qualcuno potrebbe scordarsi che le monete sono solo la contropartita di beni reali... e cominciare a credere che le monete abbiano un valore di per sé.
Comincio quindi a crearmi segretamente altre monete, pensando di diventare ricco.
Una volta create le monete, comincio a spendere più monete di prima, tutto contento per il fatto che adesso posso permettermi più cose.
Peccato che non funzioni così.
Una volta che le monete che ho creato vanno in circolazione, quello che succederà è che i beni reali (quantità di capre, terreni) saranno gli stessi di prima, ma le monete di più.
Perciò se prima, per esempio, c'erano 10'000 monete e 10'000 capre (1 moneta = 1 capra), adesso ci sono 20'000 monete e 10'000 capre (2 monete = 1 capra).
Adesso per comprare una capra, mi servono 2 monete. Quindi il potere d'acquisto della monetà è diminuito rispetto a prima.
Questa cosa prende il nome di INFLAZIONE.
In sostanza, l'errore fondamentale sta nel credere che le monete abbiano un valore intrinseco. In realtà, sono solo una contropartita dei beni reali.
L'inflazione ha delle conseguenze devastanti nell'economia puramente monetaria (in cui solo la moneta è accettata come mezzo di scambio), perché in seguito all'inflazione le mie 10'000 monete non valgono più niente.
È paradossale, perché la mia ricchezza reale è la stessa di prima, ma se le mie monete non valgono più niente, non posso più commerciare.
Comunque, nel mondo reale la moneta è stata per lungo tempo una contropartita dell'oro (non delle pecore come nel mio esempio), ma poi si è deciso di superare questo sistema e quindi adesso la moneta è diventata una cosa astratta e spiegare l'inflazione ora è più difficile.
A giudicare dal modo in cui viene emessa nuova moneta, mi sono fatto l'idea che oggi la moneta è la contropartita di operazioni commerciali.
Per esempio, se io volessi prendere una casa andrei dalla banca a chiedere un'ipoteca.
La banca valuterebbe se sono idoneo a ricevere il prestito e poi, se la valutazione è positiva, mi presta i soldi.
La mia banca, a sua volta, chiede in prestito i soldi alla banca centrale, che è l'unica autorizzata a creare nuovi soldi.
Perciò la banca centrale crea i soldi e li dà alla mia banca, che poi li spende per acquistare la mia casa.
C'è poi anche lo stato che necessita di prestiti.
Lo stato emette titoli di stato, che vengono acquistati da persone (con i soldi che già hanno) e dalle banche.
Le banche, a loro volta, li chiedono in prestito alla banca centrale, che quindi li crea.
Ora, dal momento che lo stato utilizza i soldi che gli vengono dati in prestito per finanziare beni e servizi pubblici e che le persone chiedono soldi alle banche per fare acquisti, l'emissione di nuova moneta corrisponde sostanzialmente alle operazioni commerciali.
Più operazioni commerciali = più moneta in circolazione.
Cosa succede se ci si mette a emettere moneta a cazzo? Che le operazioni commerciali (e quindi l'economia reale) resta la stessa di sempre, ma i pezzi di carta in circolazione aumentano.
Se per la stessa economia reale ci sono più soldi in circolazione, i soldi perdono valore.
La mia spiegazione (per non dire interpretazione) è sicuramente fallata e semplificata. Oggi tutto il sistema è diventato molto complesso e per riuscire a spiegarlo devi avere una laurea in economia o una cultura equivalente.
È per questo che l'economia non è una cosa da affidare al primo pirla che trovi per strada.
Qui sotto un video, che fa parte di una serie di video, che spiega come funziona in pratica l'emissione di moneta.
È anche istruttivo per coloro che crede al complotto che l'emissione di moneta è la causa dell'indebitamento degli stati.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 16:33**
Non è la diminuzione della forza di una moneta (tipo, il franco che diventa debole rispetto all'euro).
Perché stampare moneta in esubero causa inflazione?
Faccio un esempio pratico sotto.
Facciamo finta di essere due contadini in un sistema basato sul baratto.
Vogliamo passare a un sistema basato sulla moneta. Stabiliamo che una moneta equivale a una pecora.
Durante il baratto avevamo stabilito che il mio terreno vale 1000 pecore e il tuo 1500.
Pertanto il mio terreno ha un valore di 1'000 monete, il tuo di 1'500 monete.
Tu hai 500 pecore, io 700.
Quindi creiamo le monete: tu ne prendi 2'000, io 1'700.
D'ora in poi utilizzeremo la monete per commerciare e magari con il tempo altri contadini si inseriscono nel sistema, perciò ricevono anche loro le loro monete.
A un certo punto qualcuno potrebbe scordarsi che le monete sono solo la contropartita di beni reali... e cominciare a credere che le monete abbiano un valore di per sé.
Comincio quindi a crearmi segretamente altre monete, pensando di diventare ricco.
Una volta create le monete, comincio a spendere più monete di prima, tutto contento per il fatto che adesso posso permettermi più cose.
Peccato che non funzioni così.
Una volta che le monete che ho creato vanno in circolazione, quello che succederà è che i beni reali (quantità di capre, terreni) saranno gli stessi di prima, ma le monete di più.
Perciò se prima, per esempio, c'erano 10'000 monete e 10'000 capre (1 moneta = 1 capra), adesso ci sono 20'000 monete e 10'000 capre (2 monete = 1 capra).
Adesso per comprare una capra, mi servono 2 monete. Quindi il potere d'acquisto della monetà è diminuito rispetto a prima.
Questa cosa prende il nome di INFLAZIONE.
In sostanza, l'errore fondamentale sta nel credere che le monete abbiano un valore intrinseco. In realtà, sono solo una contropartita dei beni reali.
L'inflazione ha delle conseguenze devastanti nell'economia puramente monetaria (in cui solo la moneta è accettata come mezzo di scambio), perché in seguito all'inflazione le mie 10'000 monete non valgono più niente.
È paradossale, perché la mia ricchezza reale è la stessa di prima, ma se le mie monete non valgono più niente, non posso più commerciare.
Comunque, nel mondo reale la moneta è stata per lungo tempo una contropartita dell'oro (non delle pecore come nel mio esempio), ma poi si è deciso di superare questo sistema e quindi adesso la moneta è diventata una cosa astratta e spiegare l'inflazione ora è più difficile.
A giudicare dal modo in cui viene emessa nuova moneta, mi sono fatto l'idea che oggi la moneta è la contropartita di operazioni commerciali.
Per esempio, se io volessi prendere una casa andrei dalla banca a chiedere un'ipoteca.
La banca valuterebbe se sono idoneo a ricevere il prestito e poi, se la valutazione è positiva, mi presta i soldi.
La mia banca, a sua volta, chiede in prestito i soldi alla banca centrale, che è l'unica autorizzata a creare nuovi soldi.
Perciò la banca centrale crea i soldi e li dà alla mia banca, che poi li spende per acquistare la mia casa.
C'è poi anche lo stato che necessita di prestiti.
Lo stato emette titoli di stato, che vengono acquistati da persone (con i soldi che già hanno) e dalle banche.
Le banche, a loro volta, li chiedono in prestito alla banca centrale, che quindi li crea.
Ora, dal momento che lo stato utilizza i soldi che gli vengono dati in prestito per finanziare beni e servizi pubblici e che le persone chiedono soldi alle banche per fare acquisti, l'emissione di nuova moneta corrisponde sostanzialmente alle operazioni commerciali.
Più operazioni commerciali = più moneta in circolazione.
Cosa succede se ci si mette a emettere moneta a cazzo? Che le operazioni commerciali (e quindi l'economia reale) resta la stessa di sempre, ma i pezzi di carta in circolazione aumentano.
Se per la stessa economia reale ci sono più soldi in circolazione, i soldi perdono valore.
La mia spiegazione (per non dire interpretazione) è sicuramente fallata e semplificata. Oggi tutto il sistema è diventato molto complesso e per riuscire a spiegarlo devi avere una laurea in economia o una cultura equivalente.
È per questo che l'economia non è una cosa da affidare al primo pirla che trovi per strada.
Qui sotto un video, che fa parte di una serie di video, che spiega come funziona in pratica l'emissione di moneta.
È anche istruttivo per coloro che crede al complotto che l'emissione di moneta è la causa dell'indebitamento degli stati.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 16:33**
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Le leggi si basano sulla morale, su ciò che si ritiene giusto o sbagliato.
> > > > Non può esistere la legge senza la morale.
> > >
> > > Come ho già spiegato più volte, la morale è solo il risultato della nostra paura di fare la fine del gatto che noi spacciamo per qualcosa di "moralmente nobile"
> >
> > Solo in parte.
> >
> > L'altra parte è data dell'empatia
>
> E cosa credi sia l'empatia se non un sistema di autodifesa?
DIFESA
non
AUTOdifesa
Gli esseri dotati di empatia non lasciano i compagni in difficoltà.
Comunque, il fatto è che le leggi contro le molestie (sessuali e non) hanno senso.
Pensi davvero che molestare gli altri sia lecito?
Non è moralismo. Anche io se fossi molestato da un gay sul lavoro vorrei togliermelo dai piedi.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 14:23**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Le leggi si basano sulla morale, su ciò che si ritiene giusto o sbagliato.
> > > > Non può esistere la legge senza la morale.
> > >
> > > Come ho già spiegato più volte, la morale è solo il risultato della nostra paura di fare la fine del gatto che noi spacciamo per qualcosa di "moralmente nobile"
> >
> > Solo in parte.
> >
> > L'altra parte è data dell'empatia
>
> E cosa credi sia l'empatia se non un sistema di autodifesa?
DIFESA
non
AUTOdifesa
Gli esseri dotati di empatia non lasciano i compagni in difficoltà.
Comunque, il fatto è che le leggi contro le molestie (sessuali e non) hanno senso.
Pensi davvero che molestare gli altri sia lecito?
Non è moralismo. Anche io se fossi molestato da un gay sul lavoro vorrei togliermelo dai piedi.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 14:23**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >

> > > > >
> > > > > Tutto quadra.
> > > >
> > > > Strategia ben conosciuta della destra: far passare i politici che a loro non piacciono per omosessuali e sottolineare l'eterosessualità di quelli che piacciono a loro.
> > > >
> > > > Perché secondo loro un politico si giudica dall'orientamento sessuale, dal momento che hanno la testa vuota.
> > > >
> > > > A breve ti convinceranno del fatto che frocio = sbagliato.
> > >
> > > Ti piacciono i due negroidi della foto, eh birbante!
> > >
> >
> > I bambini neri non mi dispiacciono
>
> CVD.
A te non piacciono?

> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >

> > > > >
> > > > > Tutto quadra.

> > > >
> > > > Strategia ben conosciuta della destra: far passare i politici che a loro non piacciono per omosessuali e sottolineare l'eterosessualità di quelli che piacciono a loro.
> > > >
> > > > Perché secondo loro un politico si giudica dall'orientamento sessuale, dal momento che hanno la testa vuota.
> > > >
> > > > A breve ti convinceranno del fatto che frocio = sbagliato.
> > >
> > > Ti piacciono i due negroidi della foto, eh birbante!

> > >
> >
> > I bambini neri non mi dispiacciono
>
> CVD.
A te non piacciono?

Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > >
http://www.lastampa.it/2018/10/19/italia/altri-mig... 
> > >
> > > Bisogna chiudere il confine con la Francia.
> >
> > Fa più effetto il video
> >
> >
> >
> > "C'è qualcuno, oltre a me, che si sbellica dalle risate per questo video e la sua musichetta tenebrosa del cazzo? Nemmeno in Star Wars, quando la morte nera sbriciola un pianeta, viene fatto un simile melodramma..."
>
> Potresti suggerire ai francesi di scaricare la loro spazzatura in Svizzera. Ma scommetto che non ti andrebbe bene che degli ufficiali di un paese estero si permettessero di attraversare il tuo confine per scaricare chi non vogliono lì da voi.
I poliziotti devono seguire le regole, ma ciò non toglie che il melodramma fatto dal video fa ridere.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > >

> > >
> > > Bisogna chiudere il confine con la Francia.
> >
> > Fa più effetto il video
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> >
> > "C'è qualcuno, oltre a me, che si sbellica dalle risate per questo video e la sua musichetta tenebrosa del cazzo? Nemmeno in Star Wars, quando la morte nera sbriciola un pianeta, viene fatto un simile melodramma..."
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> Potresti suggerire ai francesi di scaricare la loro spazzatura in Svizzera. Ma scommetto che non ti andrebbe bene che degli ufficiali di un paese estero si permettessero di attraversare il tuo confine per scaricare chi non vogliono lì da voi.
I poliziotti devono seguire le regole, ma ciò non toglie che il melodramma fatto dal video fa ridere.