Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Adesso i NON pedoni sono la minoranza del forum.
>
> È per questo che sassofono, frenchi, lichene, avvelenato non si fan vedere.
Te l'hanno detto loro?
> Scritto da: Mattia
> > Adesso i NON pedoni sono la minoranza del forum.

>
> È per questo che sassofono, frenchi, lichene, avvelenato non si fan vedere.
Te l'hanno detto loro?
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
Da quello che ho capito, con la nuova legge (che deve ancora essere approvata dal consiglio degli stati, ma che è già stata approvata dal consiglio nazionale) si chiederà alle aziende svizzere di dimostrare allo stato che al loro interno non ci sia disparità salariale tra uomini e donne.
Un estratto di 10 minuti della trasmissione "60 minuti" della televisione svizzera italiana (RSI).
Il politico a 4:50 (che è piuttosto scettico sulla legge, ma che dice di aver votato a favore per volere del suo partito, il PPD) dice che i dati registrati sono da intendersi come "non spiegabili", che per come la intendo io significa "sono state valutate le spiegazioni razionali*, ma ciò nonostante, dopo aver filtrato i dati, risulta comunque che una discriminazione effettiva potrebbe esistere".
*Esempio di spiegazione razionale: gli uomini lavorano più duramente rispetto alle donne. Se però il dato sussiste anche tra uomini e donne appartenenti alle categoria dei duri e validi lavoratori, allora questa discriminazione non è spiegabile.
La trasmissione completa: https://www.rsi.ch/la2/programmi/informazione/60-m...
**Modificato dall'autore il 09.10.2018 04:42**
Un estratto di 10 minuti della trasmissione "60 minuti" della televisione svizzera italiana (RSI).
Il politico a 4:50 (che è piuttosto scettico sulla legge, ma che dice di aver votato a favore per volere del suo partito, il PPD) dice che i dati registrati sono da intendersi come "non spiegabili", che per come la intendo io significa "sono state valutate le spiegazioni razionali*, ma ciò nonostante, dopo aver filtrato i dati, risulta comunque che una discriminazione effettiva potrebbe esistere".
*Esempio di spiegazione razionale: gli uomini lavorano più duramente rispetto alle donne. Se però il dato sussiste anche tra uomini e donne appartenenti alle categoria dei duri e validi lavoratori, allora questa discriminazione non è spiegabile.
La trasmissione completa: https://www.rsi.ch/la2/programmi/informazione/60-m...

**Modificato dall'autore il 09.10.2018 04:42**
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> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
> > > > > > >
> > > > > > > Lo sai vero che fanno figli?
> > > > > >
> > > > > > Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
> > > > > >
> > > > > > Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
> > > > >
> > > > > La cittadinanza glie la daranno, perché quando avranno speso 20 anni qui in Italia ci saranno i tordi come te che salteranno su a dire "sono italiani come noi, hanno vissuto per decenni qui, non sanno dove altro andare, $cuoredimammapiange". E i loro figli, dopo che hanno passato l'intera vita qui in Italia, secondo te non chiederanno la cittadinanza?
> > > >
> > > > Si, ma i tordi come me non intendono distribuire cittadinanze come se fossero cartoline.
> > > >
> > > > La cittadinanza è una cosa che ti devi guadagnare.
> > > >
> > > > L'idea giusta è che dopo 20 anni che vivi in Italia devi avere la chance di diventare cittadino italiano, non che lo diventi automaticamente.
> > > >
> > > > I requisiti per me sono questi:
> > > > - Avere un regolare permesso di soggiorno di lunga durata in Italia da almeno X anni
> > > > - Conoscere bene la lingua italiana
> > > > - Essere integrati con il resto della popolazione
> > > > - Non aver mai commesso reati
> > > > - Aver sempre mantenuto una condotta sociale positiva a scuola, sul lavoro e nei luoghi pubblici
> > > >
> > > > In sintesi, non devono avere la cittadinanza quelli che non parlano bene in italiano, non hanno contatti sociali con gli italiani, hanno commesso reati o hanno comportamenti sociali sgradevoli.
> > > >
> > > > In quanto al permesso di soggiorno: per me prima di avere un permesso di soggiorno di lunga durata, devi avere un lavoro a tempo indeterminato.
> > > >
> > > > Di conseguenza si aggiunge un'altra condizione indiretta a quelle che ho elencato sopra: se per avere un permesso di soggiorno di lunga durata devi avere un lavoro a tempo indeterminato e per poter diventare cittadino italiano devi avere un permesso di soggiorno di lunga durata, segue che per diventare cittadino italiano devi anche aver lavorato e pagato le tasse (se hai evaso il fisco, hai commesso un reato e quindi niente cittadinanza).
> > > >
> > > > È più o meno come funziona in Svizzera.
> > > >
> > > > Adesso spiegami perché sarei un tordo, che cosa ci sarebbe di sbagliato in quello che penso.
> > >
> > >

> > >
> > > Di per sé nulla, tranne che a quelle condizioni avrebbero diritto alla cittadinanza milioni di immigrati.
> >
> > E qual'è il problema se delle persone che si sono integrate positivamente con il territorio e la popolazione diventano cittadine?
>
> Problema ambientale ed etnico.
Il problema della sovrappopolazione in effetti ci può essere SE lo stato non pianifica bene il territorio.
Ho un amico che sostiene l'abolizione dei confini nazionali e una sera discutendo con lui gli ho detto che i confini nazionali sono utili per distribuire eterogeneamente la popolazione mondiale sul territorio mondiale, evitando che troppe persone si ammassino tutte su un piccolo territorio.
Quindi le nazioni, regolando i flussi migratori, possono evitare la sovrappopolazione.
Lui mi ha risposto che per poter immigrare in Svizzera devi trovare una casa e che per avere una casa ti serve un lavoro.
Ha anche detto che i terreni pubblici non possono essere convertiti in terreni privati, quindi è possibile costruire case/palazzi solo in terreni privati che già esistono.
Inoltre, non tutti i terreni privati possono essere adibiti a spazi abitativi.
Infine, i terreni privati che possono essere adibiti a spazi abitativi sono di diverse categorie: non in tutti è possibile costruire palazzi. In alcuni si possono costruire solo case monofamigliari.
Si chiama "panificazione del territorio".
In sostanza secondo lui questo sistema riuscirebbe, da solo, a evitare la sovrappopopolazione.
Se la pianificazione del territorio viene fatta in maniera adeguata, a un certo punto uno che vuole trasferirsi a Chieri non potrà farlo perché non troverà una casa, ma nemmeno un terreno privato abitabile.
Perciò dovrà per forza di cose cercare una casa in un altro posto, dove c'è ancora spazio abitativo... oppure aspettare che si liberi uno spazio abitativo a Chieri.
Per quanto riguarda la questione etnica, è già inclusa nei requisiti per ottenere le cittadinanza.
Infatti se leggi sopra io ho scritto che per diventare cittadino italiano devi saper parlare bene l'italiano e essere integrato con il territorio e la popolazione, che tradotto significa che le persone intorno a te (a scuola, al lavoro e nei luoghi pubblici) ti ritengono idoneo a vivere nella società italiana.
Più di questo non serve. Sarebbe stupido fare un test per vedere se sai cucinare la pasta, visto che:
a) Ognuno la cucina a modo suo... ci sono idee diverse tra gli stessi italiani su come si debba cucinare
b) In uno stato liberale ognuno mangia e cucina quello che preferisce, purché siano cose legali (il foiegras non deve esserlo per esempio)
A legare insieme le persone di un territorio è la lingua. Per il resto, ognuno ha le proprie idee. Si può trovare tutto e l'opposto di tutto a livello di idee.
L'etrema destra parla di popolazioni come esse fossero un blocco monolitico di persone tutte uguali che la pensano allo stesso modo... poi però devono fare i conti con un sacco di persone che non la pensano affatto come loro.
E niente, già questo smentisce la loro idea stupida e priva di fondamento. La cultura non è una sola, ognuno ha la sua.
> Ecco, in aggiunta in Italia nessuno butta fuori nessuno per dei motivi simili. Quelli che hanno tagliato l'orecchio a una signora durante una rapina in casa (almeno alcuni di essi stranieri) sono preziose risorse da redimere e reinserire al termine della pena.
Questo ovviamente è sbagliato. È un'idea centrista (e non di destra) quella di sbattere fuori gli stranieri che non si comportano bene... ancora meglio, non farli entrare se già da subito capisci chi hai davanti.
**Modificato dall'autore il 08.10.2018 18:44**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
> > > > > > >
> > > > > > > Lo sai vero che fanno figli?
> > > > > >
> > > > > > Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
> > > > > >
> > > > > > Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
> > > > >
> > > > > La cittadinanza glie la daranno, perché quando avranno speso 20 anni qui in Italia ci saranno i tordi come te che salteranno su a dire "sono italiani come noi, hanno vissuto per decenni qui, non sanno dove altro andare, $cuoredimammapiange". E i loro figli, dopo che hanno passato l'intera vita qui in Italia, secondo te non chiederanno la cittadinanza?
> > > >
> > > > Si, ma i tordi come me non intendono distribuire cittadinanze come se fossero cartoline.
> > > >
> > > > La cittadinanza è una cosa che ti devi guadagnare.
> > > >
> > > > L'idea giusta è che dopo 20 anni che vivi in Italia devi avere la chance di diventare cittadino italiano, non che lo diventi automaticamente.
> > > >
> > > > I requisiti per me sono questi:
> > > > - Avere un regolare permesso di soggiorno di lunga durata in Italia da almeno X anni
> > > > - Conoscere bene la lingua italiana
> > > > - Essere integrati con il resto della popolazione
> > > > - Non aver mai commesso reati
> > > > - Aver sempre mantenuto una condotta sociale positiva a scuola, sul lavoro e nei luoghi pubblici
> > > >
> > > > In sintesi, non devono avere la cittadinanza quelli che non parlano bene in italiano, non hanno contatti sociali con gli italiani, hanno commesso reati o hanno comportamenti sociali sgradevoli.
> > > >
> > > > In quanto al permesso di soggiorno: per me prima di avere un permesso di soggiorno di lunga durata, devi avere un lavoro a tempo indeterminato.
> > > >
> > > > Di conseguenza si aggiunge un'altra condizione indiretta a quelle che ho elencato sopra: se per avere un permesso di soggiorno di lunga durata devi avere un lavoro a tempo indeterminato e per poter diventare cittadino italiano devi avere un permesso di soggiorno di lunga durata, segue che per diventare cittadino italiano devi anche aver lavorato e pagato le tasse (se hai evaso il fisco, hai commesso un reato e quindi niente cittadinanza).
> > > >
> > > > È più o meno come funziona in Svizzera.
> > > >
> > > > Adesso spiegami perché sarei un tordo, che cosa ci sarebbe di sbagliato in quello che penso.
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> > > Di per sé nulla, tranne che a quelle condizioni avrebbero diritto alla cittadinanza milioni di immigrati.
> >
> > E qual'è il problema se delle persone che si sono integrate positivamente con il territorio e la popolazione diventano cittadine?
>
> Problema ambientale ed etnico.
Il problema della sovrappopolazione in effetti ci può essere SE lo stato non pianifica bene il territorio.
Ho un amico che sostiene l'abolizione dei confini nazionali e una sera discutendo con lui gli ho detto che i confini nazionali sono utili per distribuire eterogeneamente la popolazione mondiale sul territorio mondiale, evitando che troppe persone si ammassino tutte su un piccolo territorio.
Quindi le nazioni, regolando i flussi migratori, possono evitare la sovrappopolazione.
Lui mi ha risposto che per poter immigrare in Svizzera devi trovare una casa e che per avere una casa ti serve un lavoro.
Ha anche detto che i terreni pubblici non possono essere convertiti in terreni privati, quindi è possibile costruire case/palazzi solo in terreni privati che già esistono.
Inoltre, non tutti i terreni privati possono essere adibiti a spazi abitativi.
Infine, i terreni privati che possono essere adibiti a spazi abitativi sono di diverse categorie: non in tutti è possibile costruire palazzi. In alcuni si possono costruire solo case monofamigliari.
Si chiama "panificazione del territorio".
In sostanza secondo lui questo sistema riuscirebbe, da solo, a evitare la sovrappopopolazione.
Se la pianificazione del territorio viene fatta in maniera adeguata, a un certo punto uno che vuole trasferirsi a Chieri non potrà farlo perché non troverà una casa, ma nemmeno un terreno privato abitabile.
Perciò dovrà per forza di cose cercare una casa in un altro posto, dove c'è ancora spazio abitativo... oppure aspettare che si liberi uno spazio abitativo a Chieri.
Per quanto riguarda la questione etnica, è già inclusa nei requisiti per ottenere le cittadinanza.
Infatti se leggi sopra io ho scritto che per diventare cittadino italiano devi saper parlare bene l'italiano e essere integrato con il territorio e la popolazione, che tradotto significa che le persone intorno a te (a scuola, al lavoro e nei luoghi pubblici) ti ritengono idoneo a vivere nella società italiana.
Più di questo non serve. Sarebbe stupido fare un test per vedere se sai cucinare la pasta, visto che:
a) Ognuno la cucina a modo suo... ci sono idee diverse tra gli stessi italiani su come si debba cucinare
b) In uno stato liberale ognuno mangia e cucina quello che preferisce, purché siano cose legali (il foiegras non deve esserlo per esempio)
A legare insieme le persone di un territorio è la lingua. Per il resto, ognuno ha le proprie idee. Si può trovare tutto e l'opposto di tutto a livello di idee.
L'etrema destra parla di popolazioni come esse fossero un blocco monolitico di persone tutte uguali che la pensano allo stesso modo... poi però devono fare i conti con un sacco di persone che non la pensano affatto come loro.
E niente, già questo smentisce la loro idea stupida e priva di fondamento. La cultura non è una sola, ognuno ha la sua.
> Ecco, in aggiunta in Italia nessuno butta fuori nessuno per dei motivi simili. Quelli che hanno tagliato l'orecchio a una signora durante una rapina in casa (almeno alcuni di essi stranieri) sono preziose risorse da redimere e reinserire al termine della pena.
Questo ovviamente è sbagliato. È un'idea centrista (e non di destra) quella di sbattere fuori gli stranieri che non si comportano bene... ancora meglio, non farli entrare se già da subito capisci chi hai davanti.
**Modificato dall'autore il 08.10.2018 18:44**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da: Rick Sanchez
> Gli algoritmi di youtube devono aver visto nel mio account una persona intelligente perciò continuano a suggerirmi video come questo.
>
>
>
>
Gli allieni sono arrivati sulla terra.
> Gli algoritmi di youtube devono aver visto nel mio account una persona intelligente perciò continuano a suggerirmi video come questo.

>
>
>
>
Gli allieni sono arrivati sulla terra.
Gli algoritmi di youtube devono aver visto nel mio nuovo account una persona profonda e sensibile, perciò continuava a suggerirmi questo video.
Secondo voi che cosa mi ha spinto ad aprirlo?
**Modificato dall'autore il 08.10.2018 17:10**
Secondo voi che cosa mi ha spinto ad aprirlo?
**Modificato dall'autore il 08.10.2018 17:10**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
> > > > >
> > > > > Lo sai vero che fanno figli?
> > > >
> > > > Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
> > > >
> > > > Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
> > >
> > > La cittadinanza glie la daranno, perché quando avranno speso 20 anni qui in Italia ci saranno i tordi come te che salteranno su a dire "sono italiani come noi, hanno vissuto per decenni qui, non sanno dove altro andare, $cuoredimammapiange". E i loro figli, dopo che hanno passato l'intera vita qui in Italia, secondo te non chiederanno la cittadinanza?
> >
> > Si, ma i tordi come me non intendono distribuire cittadinanze come se fossero cartoline.
> >
> > La cittadinanza è una cosa che ti devi guadagnare.
> >
> > L'idea giusta è che dopo 20 anni che vivi in Italia devi avere la chance di diventare cittadino italiano, non che lo diventi automaticamente.
> >
> > I requisiti per me sono questi:
> > - Avere un regolare permesso di soggiorno di lunga durata in Italia da almeno X anni
> > - Conoscere bene la lingua italiana
> > - Essere integrati con il resto della popolazione
> > - Non aver mai commesso reati
> > - Aver sempre mantenuto una condotta sociale positiva a scuola, sul lavoro e nei luoghi pubblici
> >
> > In sintesi, non devono avere la cittadinanza quelli che non parlano bene in italiano, non hanno contatti sociali con gli italiani, hanno commesso reati o hanno comportamenti sociali sgradevoli.
> >
> > In quanto al permesso di soggiorno: per me prima di avere un permesso di soggiorno di lunga durata, devi avere un lavoro a tempo indeterminato.
> >
> > Di conseguenza si aggiunge un'altra condizione indiretta a quelle che ho elencato sopra: se per avere un permesso di soggiorno di lunga durata devi avere un lavoro a tempo indeterminato e per poter diventare cittadino italiano devi avere un permesso di soggiorno di lunga durata, segue che per diventare cittadino italiano devi anche aver lavorato e pagato le tasse (se hai evaso il fisco, hai commesso un reato e quindi niente cittadinanza).
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> > È più o meno come funziona in Svizzera.
> >
> > Adesso spiegami perché sarei un tordo, che cosa ci sarebbe di sbagliato in quello che penso.
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> Di per sé nulla, tranne che a quelle condizioni avrebbero diritto alla cittadinanza milioni di immigrati.
E qual'è il problema se delle persone che si sono integrate positivamente con il territorio e la popolazione diventano cittadine?
Se sono un tordo perché non sostengo cazzate estremiste di destra allora mi prendo volentieri e fieramente l'insulto, che per me è un complimento.
Ah, comunque molti stranieri non meritano affatto la cittadinanza. Fortunatamente la Svizzera certi elementi li sbatte fuori ancora prima che chiedano la cittadinanza.
Hanno fatto recentemente sparire un ubriacone cazzaro che girava sempre qui in zona, oltre a certi minchioni a cui piacevano le rissette del sabato sera.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
> > > > >
> > > > > Lo sai vero che fanno figli?
> > > >
> > > > Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
> > > >
> > > > Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
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> > > La cittadinanza glie la daranno, perché quando avranno speso 20 anni qui in Italia ci saranno i tordi come te che salteranno su a dire "sono italiani come noi, hanno vissuto per decenni qui, non sanno dove altro andare, $cuoredimammapiange". E i loro figli, dopo che hanno passato l'intera vita qui in Italia, secondo te non chiederanno la cittadinanza?
> >
> > Si, ma i tordi come me non intendono distribuire cittadinanze come se fossero cartoline.
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> > La cittadinanza è una cosa che ti devi guadagnare.
> >
> > L'idea giusta è che dopo 20 anni che vivi in Italia devi avere la chance di diventare cittadino italiano, non che lo diventi automaticamente.
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> > I requisiti per me sono questi:
> > - Avere un regolare permesso di soggiorno di lunga durata in Italia da almeno X anni
> > - Conoscere bene la lingua italiana
> > - Essere integrati con il resto della popolazione
> > - Non aver mai commesso reati
> > - Aver sempre mantenuto una condotta sociale positiva a scuola, sul lavoro e nei luoghi pubblici
> >
> > In sintesi, non devono avere la cittadinanza quelli che non parlano bene in italiano, non hanno contatti sociali con gli italiani, hanno commesso reati o hanno comportamenti sociali sgradevoli.
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> > In quanto al permesso di soggiorno: per me prima di avere un permesso di soggiorno di lunga durata, devi avere un lavoro a tempo indeterminato.
> >
> > Di conseguenza si aggiunge un'altra condizione indiretta a quelle che ho elencato sopra: se per avere un permesso di soggiorno di lunga durata devi avere un lavoro a tempo indeterminato e per poter diventare cittadino italiano devi avere un permesso di soggiorno di lunga durata, segue che per diventare cittadino italiano devi anche aver lavorato e pagato le tasse (se hai evaso il fisco, hai commesso un reato e quindi niente cittadinanza).
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> > È più o meno come funziona in Svizzera.
> >
> > Adesso spiegami perché sarei un tordo, che cosa ci sarebbe di sbagliato in quello che penso.
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> Di per sé nulla, tranne che a quelle condizioni avrebbero diritto alla cittadinanza milioni di immigrati.
E qual'è il problema se delle persone che si sono integrate positivamente con il territorio e la popolazione diventano cittadine?
Se sono un tordo perché non sostengo cazzate estremiste di destra allora mi prendo volentieri e fieramente l'insulto, che per me è un complimento.

Ah, comunque molti stranieri non meritano affatto la cittadinanza. Fortunatamente la Svizzera certi elementi li sbatte fuori ancora prima che chiedano la cittadinanza.
Hanno fatto recentemente sparire un ubriacone cazzaro che girava sempre qui in zona, oltre a certi minchioni a cui piacevano le rissette del sabato sera.
Scritto da: SAMURAI
> Suor dannata mi piaceva..Ogni tanto postava dei link con foto di ragazzini...Belli....
A me invece non manca per niente. È un imbecille patentato.
> Suor dannata mi piaceva..Ogni tanto postava dei link con foto di ragazzini...Belli....

A me invece non manca per niente. È un imbecille patentato.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
> > >
> > > Lo sai vero che fanno figli?
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> > Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
> >
> > Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
>
> La cittadinanza glie la daranno, perché quando avranno speso 20 anni qui in Italia ci saranno i tordi come te che salteranno su a dire "sono italiani come noi, hanno vissuto per decenni qui, non sanno dove altro andare, $cuoredimammapiange". E i loro figli, dopo che hanno passato l'intera vita qui in Italia, secondo te non chiederanno la cittadinanza?
Si, ma i tordi come me non intendono distribuire cittadinanze come se fossero cartoline.
La cittadinanza è una cosa che ti devi guadagnare.
L'idea giusta è che dopo 20 anni che vivi in Italia devi avere la chance di diventare cittadino italiano, non che lo diventi automaticamente.
I requisiti per me sono questi:
- Avere un regolare permesso di soggiorno di lunga durata in Italia da almeno X anni
- Conoscere bene la lingua italiana
- Essere integrati con il resto della popolazione
- Non aver mai commesso reati
- Aver sempre mantenuto una condotta sociale positiva a scuola, sul lavoro e nei luoghi pubblici
In sintesi, non devono avere la cittadinanza quelli che non parlano bene in italiano, non hanno contatti sociali con gli italiani, hanno commesso reati o hanno comportamenti sociali sgradevoli.
In quanto al permesso di soggiorno: per me prima di avere un permesso di soggiorno di lunga durata, devi avere un lavoro a tempo indeterminato.
Di conseguenza si aggiunge un'altra condizione indiretta a quelle che ho elencato sopra: se per avere un permesso di soggiorno di lunga durata devi avere un lavoro a tempo indeterminato e per poter diventare cittadino italiano devi avere un permesso di soggiorno di lunga durata, segue che per diventare cittadino italiano devi anche aver lavorato e pagato le tasse (se hai evaso il fisco, hai commesso un reato e quindi niente cittadinanza).
È più o meno come funziona in Svizzera.
Adesso spiegami perché sarei un tordo, che cosa ci sarebbe di sbagliato in quello che penso.
> > Non c'entrano gli USA
>
> C'entrano eccome. Anche lì dicevi che era impossibile per gli irregolari votare. Come vedi la realtà è diversa da come te la immagini tu.
Stavamo parlando dell'Italia.
La verità è che non c'è nessun legame diretto tra avere diritto di asilo in Italia e diventare cittadini italiani.
Infatti gli asilanti sono immigrati TEMPORANEI. Tra loro, ci potrebbero essere alcuni che richiedono un permesso di soggiorno normale di lunga durata, ma non è certo una cosa automatica... né che lo chiedano, né che lo ottengano.
Molti asilanti non hanno nemmeno intenzione di restare in Italia o in Europa per sempre. Torneranno in Africa quando potranno.
In quanto ai richiedenti di asilo e agli immgirati irregolari, questi non hanno nessunissima possibilità di avere la cittadinanza italiana.
Nemmeno la nuova legge che voleva fare il PD (per quanto fosse più a maglie larghe rispetto all'idea che ho esposto io sopra) considerava l'opzione di dare la cittadinanza a chi non possiede un regolare permesso di soggiorno da diversi anni.
La legge del PD avrebbe automaticamente escluso dalla cittadinanza almeno il 90% degli immigrati.
In quanto alla legge attuale, nei requisiti si legge
10 anni di residenza legale in Italia per i cittadini extracomunitari
http://sportelloimmigrazione.it/richiedi-documenti...
... e devi essere in grado di produrre la documentazione richiesta.
È chiaro, cristallino, che la maggior parte degli immigrati africani non diventeranno cittadini.
**Modificato dall'autore il 08.10.2018 14:26**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
> > >
> > > Lo sai vero che fanno figli?
> >
> > Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
> >
> > Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
>
> La cittadinanza glie la daranno, perché quando avranno speso 20 anni qui in Italia ci saranno i tordi come te che salteranno su a dire "sono italiani come noi, hanno vissuto per decenni qui, non sanno dove altro andare, $cuoredimammapiange". E i loro figli, dopo che hanno passato l'intera vita qui in Italia, secondo te non chiederanno la cittadinanza?
Si, ma i tordi come me non intendono distribuire cittadinanze come se fossero cartoline.
La cittadinanza è una cosa che ti devi guadagnare.
L'idea giusta è che dopo 20 anni che vivi in Italia devi avere la chance di diventare cittadino italiano, non che lo diventi automaticamente.
I requisiti per me sono questi:
- Avere un regolare permesso di soggiorno di lunga durata in Italia da almeno X anni
- Conoscere bene la lingua italiana
- Essere integrati con il resto della popolazione
- Non aver mai commesso reati
- Aver sempre mantenuto una condotta sociale positiva a scuola, sul lavoro e nei luoghi pubblici
In sintesi, non devono avere la cittadinanza quelli che non parlano bene in italiano, non hanno contatti sociali con gli italiani, hanno commesso reati o hanno comportamenti sociali sgradevoli.
In quanto al permesso di soggiorno: per me prima di avere un permesso di soggiorno di lunga durata, devi avere un lavoro a tempo indeterminato.
Di conseguenza si aggiunge un'altra condizione indiretta a quelle che ho elencato sopra: se per avere un permesso di soggiorno di lunga durata devi avere un lavoro a tempo indeterminato e per poter diventare cittadino italiano devi avere un permesso di soggiorno di lunga durata, segue che per diventare cittadino italiano devi anche aver lavorato e pagato le tasse (se hai evaso il fisco, hai commesso un reato e quindi niente cittadinanza).
È più o meno come funziona in Svizzera.
Adesso spiegami perché sarei un tordo, che cosa ci sarebbe di sbagliato in quello che penso.
> > Non c'entrano gli USA
>
> C'entrano eccome. Anche lì dicevi che era impossibile per gli irregolari votare. Come vedi la realtà è diversa da come te la immagini tu.
Stavamo parlando dell'Italia.
La verità è che non c'è nessun legame diretto tra avere diritto di asilo in Italia e diventare cittadini italiani.
Infatti gli asilanti sono immigrati TEMPORANEI. Tra loro, ci potrebbero essere alcuni che richiedono un permesso di soggiorno normale di lunga durata, ma non è certo una cosa automatica... né che lo chiedano, né che lo ottengano.
Molti asilanti non hanno nemmeno intenzione di restare in Italia o in Europa per sempre. Torneranno in Africa quando potranno.
In quanto ai richiedenti di asilo e agli immgirati irregolari, questi non hanno nessunissima possibilità di avere la cittadinanza italiana.
Nemmeno la nuova legge che voleva fare il PD (per quanto fosse più a maglie larghe rispetto all'idea che ho esposto io sopra) considerava l'opzione di dare la cittadinanza a chi non possiede un regolare permesso di soggiorno da diversi anni.
La legge del PD avrebbe automaticamente escluso dalla cittadinanza almeno il 90% degli immigrati.
In quanto alla legge attuale, nei requisiti si legge
10 anni di residenza legale in Italia per i cittadini extracomunitari
http://sportelloimmigrazione.it/richiedi-documenti...

... e devi essere in grado di produrre la documentazione richiesta.
È chiaro, cristallino, che la maggior parte degli immigrati africani non diventeranno cittadini.
**Modificato dall'autore il 08.10.2018 14:26**
Re: Attaccata sede Sos Mediterranée a Marsiglia
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: News BOT
> > In un tweet pubblicato poco dopo le 15 il portavoce di Generation Identitaire, Romain Espino, esortava a firmare una petizione "per richiedere il sequestro dell'Aquarius".
>
> Dov'è questa petizione?
Non serve a niente.
Non è che se si fa una petizione per chiedere di arrestare Wakko, il governo lo può fare.
Fortunatamente le cose non funzionano in questo modo.
> Scritto da: News BOT
> > In un tweet pubblicato poco dopo le 15 il portavoce di Generation Identitaire, Romain Espino, esortava a firmare una petizione "per richiedere il sequestro dell'Aquarius".
>
> Dov'è questa petizione?

Non serve a niente.
Non è che se si fa una petizione per chiedere di arrestare Wakko, il governo lo può fare.
Fortunatamente le cose non funzionano in questo modo.
Scritto da: Rick Sanchez
> > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
>
> Lo sai vero che fanno figli?
Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
> > Tanto meno lo possono fare i richiedenti di asilo e i clandestini.
>
> Dicevi la stessa cosa durante le elezioni USA.
Non c'entrano gli USA, stavi parlando del PD e io sul PD ti rispondo.
Anche la legge che avrebbe voluto fare il PD non avrebbe consentito ai figli di immigrati irregolari di diventare cittadini e la cittadinanza sarebbe stata acquisita in automatico solo se un figlio di immigrati regolari avesse fatto tutte le scuole obbligatorie in Italia.
Queste condizioni sono difficilmente accessibili da molti immigrati e sicuramente non da quelli irregolari.
> > Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
>
> Lo sai vero che fanno figli?
Lo sai, vero, come sono le leggi in Italia (e direi, praticamente, in qualsiasi nazione)?
Per avere la cittadinanza devi essere un immigrato regolare (quindi, figlio di immigrati regolari) e puoi chiedere la cittadinanza una volta che hai compiuto 18 anni.
> > Tanto meno lo possono fare i richiedenti di asilo e i clandestini.
>
> Dicevi la stessa cosa durante le elezioni USA.
Non c'entrano gli USA, stavi parlando del PD e io sul PD ti rispondo.
Anche la legge che avrebbe voluto fare il PD non avrebbe consentito ai figli di immigrati irregolari di diventare cittadini e la cittadinanza sarebbe stata acquisita in automatico solo se un figlio di immigrati regolari avesse fatto tutte le scuole obbligatorie in Italia.
Queste condizioni sono difficilmente accessibili da molti immigrati e sicuramente non da quelli irregolari.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > La selezione naturale opera sulle variazioni presenti in natura. Queste variazioni sono presenti in una popolazione perché ereditate, o perché causate da mutazioni genetiche.
> > >
> > > Queste sono le cose che sappiamo tutti, ma il tizio sostiene che le mutazioni genetiche non possano portare alla formazione di nuove specie.
> >
> > Lo dice lui perché a lui sembra così. È lui che deve giustificare le sue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
> > La scuola avrebbe dovuto insegnargli bene l'argomento, però, e non sempre lo fa.
> >
> > > Non possono, per esempio, sostituire le zampe con le pinne.
> >
> > Non lo fanno. Ma noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
> >
> > > Qui ci vuole una risposta concisa, che parte dallo spiegare come avvengono le mutazioni genetiche e che cosa possono comportare.
> > >
> > > Una cosa che mi sono spesso chiesto è: che differenza c'è tra una malformazione e una mutazione genetica di livello morfologico? Se io nasco con 11 dita la chiamano "malformazione". Però se io riuscissi a usare il mio dito in più per scopare più fighe (il fascino del dito in più) potrei dare vita a una nuova forma di superumani che rimpiazzano gli umani a 10 dita.
> > > La domanda quindi è: la speciazione avviene grazie a malformazioni positive/vincenti?
> >
> > Sì.
>
> Hai poi risposto al tizio?
Gli ho risposto.
@Costantino Lenzi ##"Nulla al mondo crea nuova informazione genetica necessaria alla formazione di nuovi organi tali da definire nuova speciazione ripeto: nulla!"#
Lo dici tu perché a te sembra così. Sei te che devi giustificare le tue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
La scuola avrebbe dovuto insegnarti bene l'argomento, però non sempre lo fa.
Noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
A dispetto di quello che dici te, le mutazioni genetiche possono eccome comportare modifiche anatomiche e morfologiche.
Molte di queste mutazioni sono sfavorevoli o addirittura letali, altre invece si rivelano vincenti.
Perciò la selezione naturale potrebbe per esempio sfavorire le persone con la sindrome di Down (ovvero, la trisomia del cromosoma 21), ma favorire un altro tipo di mutazione genetica.
Se una mutazione genetica (chiamiamola pure malformazione) comporta una strategia vincente in un determinato ambiente, tu hai più probabilità di sopravvivere a lungo e quindi riprodurti tanto.
Comunque le mutazioni genetiche casuali sono solo una parte della storia. Ultimamente è stato scoperto un meccanismo che permette delle mutazioni "intelligenti". In sostanza il nostro organismo è in grado di "imparare" dall'ambiente e lasciare delle tracce nel DNA, che consentono di eliminare caratteristiche sfavorevoli all'ambiente e selezionare caratteristiche favorevoli.
In sostanza Lamarck non aveva tutti i torti.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > La selezione naturale opera sulle variazioni presenti in natura. Queste variazioni sono presenti in una popolazione perché ereditate, o perché causate da mutazioni genetiche.
> > >
> > > Queste sono le cose che sappiamo tutti, ma il tizio sostiene che le mutazioni genetiche non possano portare alla formazione di nuove specie.
> >
> > Lo dice lui perché a lui sembra così. È lui che deve giustificare le sue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
> > La scuola avrebbe dovuto insegnargli bene l'argomento, però, e non sempre lo fa.
> >
> > > Non possono, per esempio, sostituire le zampe con le pinne.
> >
> > Non lo fanno. Ma noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
> >
> > > Qui ci vuole una risposta concisa, che parte dallo spiegare come avvengono le mutazioni genetiche e che cosa possono comportare.
> > >
> > > Una cosa che mi sono spesso chiesto è: che differenza c'è tra una malformazione e una mutazione genetica di livello morfologico? Se io nasco con 11 dita la chiamano "malformazione". Però se io riuscissi a usare il mio dito in più per scopare più fighe (il fascino del dito in più) potrei dare vita a una nuova forma di superumani che rimpiazzano gli umani a 10 dita.
> > > La domanda quindi è: la speciazione avviene grazie a malformazioni positive/vincenti?
> >
> > Sì.
>
> Hai poi risposto al tizio?
Gli ho risposto.
@Costantino Lenzi ##"Nulla al mondo crea nuova informazione genetica necessaria alla formazione di nuovi organi tali da definire nuova speciazione ripeto: nulla!"#
Lo dici tu perché a te sembra così. Sei te che devi giustificare le tue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
La scuola avrebbe dovuto insegnarti bene l'argomento, però non sempre lo fa.
Noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
A dispetto di quello che dici te, le mutazioni genetiche possono eccome comportare modifiche anatomiche e morfologiche.
Molte di queste mutazioni sono sfavorevoli o addirittura letali, altre invece si rivelano vincenti.
Perciò la selezione naturale potrebbe per esempio sfavorire le persone con la sindrome di Down (ovvero, la trisomia del cromosoma 21), ma favorire un altro tipo di mutazione genetica.
Se una mutazione genetica (chiamiamola pure malformazione) comporta una strategia vincente in un determinato ambiente, tu hai più probabilità di sopravvivere a lungo e quindi riprodurti tanto.
Comunque le mutazioni genetiche casuali sono solo una parte della storia. Ultimamente è stato scoperto un meccanismo che permette delle mutazioni "intelligenti". In sostanza il nostro organismo è in grado di "imparare" dall'ambiente e lasciare delle tracce nel DNA, che consentono di eliminare caratteristiche sfavorevoli all'ambiente e selezionare caratteristiche favorevoli.
In sostanza Lamarck non aveva tutti i torti.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da: Rick Sanchez
>
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/migranti-st... 
>
> I numeri parlano chiaro. Anzi: chiarissimo. Da quando Salvini è al Viminale, infatti, una valanga di richieste di asilo presentate dai migranti sono state rigettate.
>
> "Non si può fare" [cit PD]
Ci sono due cose che non si possono fare:
1) Abolire l'asilo politico, che è previsto dalla costituzione italiana
Art 10 comma 3: "«Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.»
2) Rimpatriare gli immigrati qualora tu non abbia accordi con i loro paesi di origine
Salvini ha fatto una piccola modifica alle leggi sull'asilo politico, ma tanto quelli che non hanno diritto a stare in Italia resteranno comunque in Italia, visto che nemmeno Salvini sa come fare a rimpatriarli.
> Quindi il "non si può fare" diventa un "si fa" quando si vuole farlo. Il problema è che appunto il PD NON voleva farlo perché ai traditori del PD i voti dei selvaggi fanno comodo.
Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
Tanto meno lo possono fare i richiedenti di asilo e i clandestini.
Ogni tanto fai dei collegamenti totalmente privi di senso.
**Modificato dall'autore il 07.10.2018 14:53**
>

>
> I numeri parlano chiaro. Anzi: chiarissimo. Da quando Salvini è al Viminale, infatti, una valanga di richieste di asilo presentate dai migranti sono state rigettate.
>
> "Non si può fare" [cit PD]
Ci sono due cose che non si possono fare:
1) Abolire l'asilo politico, che è previsto dalla costituzione italiana
Art 10 comma 3: "«Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.»
2) Rimpatriare gli immigrati qualora tu non abbia accordi con i loro paesi di origine
Salvini ha fatto una piccola modifica alle leggi sull'asilo politico, ma tanto quelli che non hanno diritto a stare in Italia resteranno comunque in Italia, visto che nemmeno Salvini sa come fare a rimpatriarli.
> Quindi il "non si può fare" diventa un "si fa" quando si vuole farlo. Il problema è che appunto il PD NON voleva farlo perché ai traditori del PD i voti dei selvaggi fanno comodo.
Lo sai, vero, che gli asilanti non possono votare?
Tanto meno lo possono fare i richiedenti di asilo e i clandestini.
Ogni tanto fai dei collegamenti totalmente privi di senso.
**Modificato dall'autore il 07.10.2018 14:53**
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Ordine
> > Infatti è l'unico a ricevere insulti su internet...
Tutti gli youtuber "importanti" ricevono insulti.
> Dimenticavo: nel suo caso sono più che giustificati anche se io ho cominciato a provare un po' di tenerezza verso di lui.
Potrebbero anche essere giustificati se lui utilizzasse questo tipo di linguaggio verso gli altri, ma non ho mai visto Saverio scendere a simili bassezze.
Io tendo a usare con le altre persone gli stessi toni che loro usano con me.
Ovvero: cerco di essere educato di default.
Se poi qualcuno oltrepassa un po' la linea, cerco comunque di rimanere educato inizialmente, ma poi comincio ad alzare un po' i toni anche io se l'altro tira troppo la corda.
Può essere normale che in una discussione a volte si usino dei toni un po' accesi, ma da qui ad augurare lo stupro della figlia ne passa di acqua sotto i ponti...
**Modificato dall'autore il 07.10.2018 05:14**
> Scritto da: Ordine
> > Infatti è l'unico a ricevere insulti su internet...
Tutti gli youtuber "importanti" ricevono insulti.
> Dimenticavo: nel suo caso sono più che giustificati anche se io ho cominciato a provare un po' di tenerezza verso di lui.
Potrebbero anche essere giustificati se lui utilizzasse questo tipo di linguaggio verso gli altri, ma non ho mai visto Saverio scendere a simili bassezze.
Io tendo a usare con le altre persone gli stessi toni che loro usano con me.
Ovvero: cerco di essere educato di default.
Se poi qualcuno oltrepassa un po' la linea, cerco comunque di rimanere educato inizialmente, ma poi comincio ad alzare un po' i toni anche io se l'altro tira troppo la corda.
Può essere normale che in una discussione a volte si usino dei toni un po' accesi, ma da qui ad augurare lo stupro della figlia ne passa di acqua sotto i ponti...
**Modificato dall'autore il 07.10.2018 05:14**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >
> > > >
> > > > Un grandissimo idiota il tipo.
> > > >
> > > > Ovviamente non per via del fatto che mangia il barbecue, ma per via del fatto che lo fa per provocare
> > >
> > > Giusto perché invece manifestare per i supposti diritti di qualche maiale fuori da una macelleria dando fastidio a chi ci lavora, a chi porta i maiali, ecc... quello non è provocare.
> >
> > Le manifestazioni pacifiche non possono essere criminalizzate e farle sul luogo del delitto è la normale prassi.
>
> Infatti, come è pacifico mettersi a fare hotdog e distribuirli gratis.
>
> > Quello che dicevo io semplicemente è che ridicolizzare una manifestazione del genere è da idioti
>
> Non vedo perché... sta ridicolizzando degli estremisti che vorrebbero bandire la carne perché $poveromaialino.
"Am i the only one that understands they arent protesting eating meat? Just ethically treating the animaks while theyre alive, is that so bad??"
Infatti molti animalisti chiedono semplicemente questo. Alcuni continuano comunque a mangiare carne mentre protestano, mentre quelli più coerenti smettono di mangiarla per non dare soldi all'industria verso cui protestano.
Cosa hanno ottenuto?
Beh, nel supermercato vicino a casa mia vendono uova marchiate come "di allevamento all'aperto" e addirittura l'ALDI qui in Svizzera (e forse anche in Italia) vende uova marchiate come "non uccidiamo i pulcini maschi".
L'industria dell'allevamento pensava di fare soldoni tagliando i costi qui e là, trattando gli animali come oggetti, ma ora stanno perdendo sempre più soldi, a favore di gente che riesce a gudagnare facendo cose in maniera diversa da loro... e che guadagna proprio per il fatto che fanno cose diverse da loro.
Senza i movimenti animalisti, con le loro proteste e la loro risonanza mediatica, questi prodotti non sarebbero stati creati.
Benvenga che questi movimenti insegnino alla gente a dare soldi a chi se li merita, costringendo gli allevatori ad adeguarsi.
**Modificato dall'autore il 07.10.2018 04:51**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >
> > > >
> > > > Un grandissimo idiota il tipo.
> > > >
> > > > Ovviamente non per via del fatto che mangia il barbecue, ma per via del fatto che lo fa per provocare
> > >
> > > Giusto perché invece manifestare per i supposti diritti di qualche maiale fuori da una macelleria dando fastidio a chi ci lavora, a chi porta i maiali, ecc... quello non è provocare.
> >
> > Le manifestazioni pacifiche non possono essere criminalizzate e farle sul luogo del delitto è la normale prassi.
>
> Infatti, come è pacifico mettersi a fare hotdog e distribuirli gratis.
>
> > Quello che dicevo io semplicemente è che ridicolizzare una manifestazione del genere è da idioti
>
> Non vedo perché... sta ridicolizzando degli estremisti che vorrebbero bandire la carne perché $poveromaialino.
"Am i the only one that understands they arent protesting eating meat? Just ethically treating the animaks while theyre alive, is that so bad??"
Infatti molti animalisti chiedono semplicemente questo. Alcuni continuano comunque a mangiare carne mentre protestano, mentre quelli più coerenti smettono di mangiarla per non dare soldi all'industria verso cui protestano.
Cosa hanno ottenuto?
Beh, nel supermercato vicino a casa mia vendono uova marchiate come "di allevamento all'aperto" e addirittura l'ALDI qui in Svizzera (e forse anche in Italia) vende uova marchiate come "non uccidiamo i pulcini maschi".
L'industria dell'allevamento pensava di fare soldoni tagliando i costi qui e là, trattando gli animali come oggetti, ma ora stanno perdendo sempre più soldi, a favore di gente che riesce a gudagnare facendo cose in maniera diversa da loro... e che guadagna proprio per il fatto che fanno cose diverse da loro.
Senza i movimenti animalisti, con le loro proteste e la loro risonanza mediatica, questi prodotti non sarebbero stati creati.
Benvenga che questi movimenti insegnino alla gente a dare soldi a chi se li merita, costringendo gli allevatori ad adeguarsi.
**Modificato dall'autore il 07.10.2018 04:51**
Scritto da: Rick Sanchez
>

Ovvio, queste persone usano volutamente delle iperbole (consapevoli di farlo).
Sono persone che sono favorevoli alla società aperta e vedono la chiusura come un piccolo passo verso società di estrema destra. Quindi, per esprimere quello che pensano senza ussare mezzi termini, parlano di nazismo per lanciare l'allarme che lo slittamento verso destra può portare, con il tempo, a cosa poco piacevoli.
Qualcuno diceva che quando gli estremismi si scontrano in una democrazia, finiscono per trovare un compromesso gli uni con gli altri, creando come risultato una società centrista.
Inoltre, i movimenti inizialmente estremisti tendono a prendere pochi voti, ma riescono a prenderne di più se si spostano un po' verso il centro.
Le persone che sostengono la società aperta sono spesso persone che si sentono cittadine del mondo e che trovano normale e naturale spostarsi da una nazione all'altra. Alcune di queste magari fanno un semestre di università in una nazione, un altro semestre in un'altra. Finita l'università, cercano lavoro in tutto il mondo e fanno un'esperienza di lavoro in una nazione, per poi farne una in un'altra.
Sono persone secondo me molto in gamba che riescono ad adattarsi facilmente e che hanno una vita molto più variata rispetto a chi si chiude nel paesello.
Gli imbranati come me, che hanno paura dei cambiamenti, invece preferiscono stare tutta la vita nel paesello e andare all'estero solo come turisti.
Voglio dire, ci ho messo una vita a imparare l'italiano e ancora adesso faccio errori con i congiuntivi. Ancora adesso a volte sono indeciso su come si scriva correttamente una determinata parola.
Ci ho messo una vita a crearmi una cerchia di amici nel paesello... se vado all'estero devo ricominciare da capo.
Per i cosmopoliti questi problemi non esistono, sono übermensch.
Queste persone hanno paura che la loro libertà di movimento (che è una delle loro più alte motivazioni di vita) possano essere messe in pericolo dai movimenti di chiusura e usano parole molto dure verso chi sostiene queste ideologie perché hanno paura di perdere tutto.
Quindi gli imbranati democratici come me cercano dei compromessi con queste persone. "Facciamo così, ci muoviamo liberamente, ma non troppo.".
>

Ovvio, queste persone usano volutamente delle iperbole (consapevoli di farlo).
Sono persone che sono favorevoli alla società aperta e vedono la chiusura come un piccolo passo verso società di estrema destra. Quindi, per esprimere quello che pensano senza ussare mezzi termini, parlano di nazismo per lanciare l'allarme che lo slittamento verso destra può portare, con il tempo, a cosa poco piacevoli.
Qualcuno diceva che quando gli estremismi si scontrano in una democrazia, finiscono per trovare un compromesso gli uni con gli altri, creando come risultato una società centrista.
Inoltre, i movimenti inizialmente estremisti tendono a prendere pochi voti, ma riescono a prenderne di più se si spostano un po' verso il centro.
Le persone che sostengono la società aperta sono spesso persone che si sentono cittadine del mondo e che trovano normale e naturale spostarsi da una nazione all'altra. Alcune di queste magari fanno un semestre di università in una nazione, un altro semestre in un'altra. Finita l'università, cercano lavoro in tutto il mondo e fanno un'esperienza di lavoro in una nazione, per poi farne una in un'altra.
Sono persone secondo me molto in gamba che riescono ad adattarsi facilmente e che hanno una vita molto più variata rispetto a chi si chiude nel paesello.
Gli imbranati come me, che hanno paura dei cambiamenti, invece preferiscono stare tutta la vita nel paesello e andare all'estero solo come turisti.
Voglio dire, ci ho messo una vita a imparare l'italiano e ancora adesso faccio errori con i congiuntivi. Ancora adesso a volte sono indeciso su come si scriva correttamente una determinata parola.
Ci ho messo una vita a crearmi una cerchia di amici nel paesello... se vado all'estero devo ricominciare da capo.
Per i cosmopoliti questi problemi non esistono, sono übermensch.
Queste persone hanno paura che la loro libertà di movimento (che è una delle loro più alte motivazioni di vita) possano essere messe in pericolo dai movimenti di chiusura e usano parole molto dure verso chi sostiene queste ideologie perché hanno paura di perdere tutto.
Quindi gli imbranati democratici come me cercano dei compromessi con queste persone. "Facciamo così, ci muoviamo liberamente, ma non troppo.".
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > La selezione naturale opera sulle variazioni presenti in natura. Queste variazioni sono presenti in una popolazione perché ereditate, o perché causate da mutazioni genetiche.
> > > > >
> > > > > Queste sono le cose che sappiamo tutti, ma il tizio sostiene che le mutazioni genetiche non possano portare alla formazione di nuove specie.
> > > >
> > > > Lo dice lui perché a lui sembra così. È lui che deve giustificare le sue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
> > > > La scuola avrebbe dovuto insegnargli bene l'argomento, però, e non sempre lo fa.
> > > >
> > > > > Non possono, per esempio, sostituire le zampe con le pinne.
> > > >
> > > > Non lo fanno. Ma noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
> > > >
> > > > > Qui ci vuole una risposta concisa, che parte dallo spiegare come avvengono le mutazioni genetiche e che cosa possono comportare.
> > > > >
> > > > > Una cosa che mi sono spesso chiesto è: che differenza c'è tra una malformazione e una mutazione genetica di livello morfologico? Se io nasco con 11 dita la chiamano "malformazione". Però se io riuscissi a usare il mio dito in più per scopare più fighe (il fascino del dito in più) potrei dare vita a una nuova forma di superumani che rimpiazzano gli umani a 10 dita.
> > > > > La domanda quindi è: la speciazione avviene grazie a malformazioni positive/vincenti?
> > > >
> > > > Sì.
> > >
> > > Hai poi risposto al tizio?
> >
> > Ho perso il mio account, perché ho lanciato ccleaner che mi ha inaspettatamente cancellato le password salvate in google chrome (in teoria non doveva farlo, io non gli ho detto di fare questo).
> > Mi ha anche causato altri problemi.
> >
> > Se riesco a ritrovare il commento gli rispondo col mio nuovo account.
>
> Tenevi le password dentro Chrome invece che nell'apposito quadernetto?
>
Si, per gli account che considero di poca importanza non mi sto a sbattere troppo.
Dopo che ho creato l'account in google+ probabilmente mi sarò detto "la password me la segno domani, adesso non ho voglia", ma poi non l'ho mai fatto.
Perciò google chrome sapeva la mia password, ma io dopo appena 10 giorni probabilmente non più... figurati dopo un anno.
Adesso però ho constatato che creare una account in google+ non è più così difficile, perché mettere il proprio numero di telefono è diventato facoltativo... quindi ne posso creare anche 20 al giorno volendo.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
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> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > La selezione naturale opera sulle variazioni presenti in natura. Queste variazioni sono presenti in una popolazione perché ereditate, o perché causate da mutazioni genetiche.
> > > > >
> > > > > Queste sono le cose che sappiamo tutti, ma il tizio sostiene che le mutazioni genetiche non possano portare alla formazione di nuove specie.
> > > >
> > > > Lo dice lui perché a lui sembra così. È lui che deve giustificare le sue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
> > > > La scuola avrebbe dovuto insegnargli bene l'argomento, però, e non sempre lo fa.
> > > >
> > > > > Non possono, per esempio, sostituire le zampe con le pinne.
> > > >
> > > > Non lo fanno. Ma noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
> > > >
> > > > > Qui ci vuole una risposta concisa, che parte dallo spiegare come avvengono le mutazioni genetiche e che cosa possono comportare.
> > > > >
> > > > > Una cosa che mi sono spesso chiesto è: che differenza c'è tra una malformazione e una mutazione genetica di livello morfologico? Se io nasco con 11 dita la chiamano "malformazione". Però se io riuscissi a usare il mio dito in più per scopare più fighe (il fascino del dito in più) potrei dare vita a una nuova forma di superumani che rimpiazzano gli umani a 10 dita.
> > > > > La domanda quindi è: la speciazione avviene grazie a malformazioni positive/vincenti?
> > > >
> > > > Sì.
> > >
> > > Hai poi risposto al tizio?
> >
> > Ho perso il mio account, perché ho lanciato ccleaner che mi ha inaspettatamente cancellato le password salvate in google chrome (in teoria non doveva farlo, io non gli ho detto di fare questo).
> > Mi ha anche causato altri problemi.
> >
> > Se riesco a ritrovare il commento gli rispondo col mio nuovo account.
>
> Tenevi le password dentro Chrome invece che nell'apposito quadernetto?
>
Si, per gli account che considero di poca importanza non mi sto a sbattere troppo.
Dopo che ho creato l'account in google+ probabilmente mi sarò detto "la password me la segno domani, adesso non ho voglia", ma poi non l'ho mai fatto.
Perciò google chrome sapeva la mia password, ma io dopo appena 10 giorni probabilmente non più... figurati dopo un anno.
Adesso però ho constatato che creare una account in google+ non è più così difficile, perché mettere il proprio numero di telefono è diventato facoltativo... quindi ne posso creare anche 20 al giorno volendo.
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> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > La selezione naturale opera sulle variazioni presenti in natura. Queste variazioni sono presenti in una popolazione perché ereditate, o perché causate da mutazioni genetiche.
> > >
> > > Queste sono le cose che sappiamo tutti, ma il tizio sostiene che le mutazioni genetiche non possano portare alla formazione di nuove specie.
> >
> > Lo dice lui perché a lui sembra così. È lui che deve giustificare le sue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
> > La scuola avrebbe dovuto insegnargli bene l'argomento, però, e non sempre lo fa.
> >
> > > Non possono, per esempio, sostituire le zampe con le pinne.
> >
> > Non lo fanno. Ma noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
> >
> > > Qui ci vuole una risposta concisa, che parte dallo spiegare come avvengono le mutazioni genetiche e che cosa possono comportare.
> > >
> > > Una cosa che mi sono spesso chiesto è: che differenza c'è tra una malformazione e una mutazione genetica di livello morfologico? Se io nasco con 11 dita la chiamano "malformazione". Però se io riuscissi a usare il mio dito in più per scopare più fighe (il fascino del dito in più) potrei dare vita a una nuova forma di superumani che rimpiazzano gli umani a 10 dita.
> > > La domanda quindi è: la speciazione avviene grazie a malformazioni positive/vincenti?
> >
> > Sì.
>
> Hai poi risposto al tizio?
Ho perso il mio account, perché ho lanciato ccleaner che mi ha inaspettatamente cancellato le password salvate in google chrome (in teoria non doveva farlo, io non gli ho detto di fare questo).
Mi ha anche causato altri problemi.
Se riesco a ritrovare il commento gli rispondo col mio nuovo account.
**Modificato dall'autore il 06.10.2018 21:17**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > La selezione naturale opera sulle variazioni presenti in natura. Queste variazioni sono presenti in una popolazione perché ereditate, o perché causate da mutazioni genetiche.
> > >
> > > Queste sono le cose che sappiamo tutti, ma il tizio sostiene che le mutazioni genetiche non possano portare alla formazione di nuove specie.
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> > Lo dice lui perché a lui sembra così. È lui che deve giustificare le sue affermazioni, non è che la scienza debba mettersi a confutare ciò che pare a ogni nuovo nato.
> > La scuola avrebbe dovuto insegnargli bene l'argomento, però, e non sempre lo fa.
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> > > Non possono, per esempio, sostituire le zampe con le pinne.
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> > Non lo fanno. Ma noterai che, gli umani hanno tra le dita delle piccole membrane (che ad esempio le scimmie non mi risulta abbiano, tanto che esisteva una teoria secondo cui l'Homo discenderebbe da una specie acquatica). Se una popolazione umana isolata si specializzasse nel vivere in mare come le iguane marine, nel corso di milioni di anni gli individui con le membrane più sviluppate sarebbero progressivamente di poco avvantaggiati nel nuoto, avrebbero maggiori capacità di nutrirsi, sfuggire ai predatori, sopravvivere, e quella popolazione evolverebbe in una specie dotata di pinne.
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> > > Qui ci vuole una risposta concisa, che parte dallo spiegare come avvengono le mutazioni genetiche e che cosa possono comportare.
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> > > Una cosa che mi sono spesso chiesto è: che differenza c'è tra una malformazione e una mutazione genetica di livello morfologico? Se io nasco con 11 dita la chiamano "malformazione". Però se io riuscissi a usare il mio dito in più per scopare più fighe (il fascino del dito in più) potrei dare vita a una nuova forma di superumani che rimpiazzano gli umani a 10 dita.
> > > La domanda quindi è: la speciazione avviene grazie a malformazioni positive/vincenti?
> >
> > Sì.
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> Hai poi risposto al tizio?
Ho perso il mio account, perché ho lanciato ccleaner che mi ha inaspettatamente cancellato le password salvate in google chrome (in teoria non doveva farlo, io non gli ho detto di fare questo).
Mi ha anche causato altri problemi.
Se riesco a ritrovare il commento gli rispondo col mio nuovo account.
**Modificato dall'autore il 06.10.2018 21:17**
Musica
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> Ha 46 anni Eminem
Appunto... quasi 50 anni.
> Ha 46 anni Eminem
Appunto... quasi 50 anni.