Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > >
> > > > > Praticamente un Hitler.
> > > >
> > > > Il bello è che la tipa si chiede come mai non dà l'esempio e torna in Tibet... forse perché è occupato da immigrati illegali?
> > >
> > > Il bello è che fino a ieri il Dalai Lama era tenuto in alta considerazione dai sinistri... Oggi invece dicono le stesse cose del governo cinese.
> > >
> > > https://www.bitchute.com/video/ZV8tMRyAaAc/
> >
> > Questa è la parte dell'intervista che il Dalai Lama ha avuto con Frankfurter Allgemeine nel 2016 che contiene le sue opinioni sui rifugiati:
> >
> > "Quando guardiamo in faccia ogni singolo rifugiato, specialmente i bambini e le donne, sentiamo la loro sofferenza. Una persona che si sente meglio ha la responsabilità di aiutarli. D'altra parte, ce ne sono troppi ora. L'Europa, ad esempio la Germania, non può diventare un paese arabo. La Germania è la Germania. Ce ne sono così tanti che in pratica è difficile. Anche da un punto di vista morale, trovo che questi profughi dovrebbero essere presi solo temporaneamente. L'obiettivo dovrebbe essere per loro di tornare e aiutare a ricostruire i propri paesi"
> >
> > Non credo che in Europa ci sia un solo paese che dà automaticamente ai rifugiati il diritto alla residenza permanente. Quando la situazione nei paesi di origine dei rifugiati si stabilizzerà, molti ritorneranno volontariamente, alcuni saranno rimpatriati, alcuni rimarranno.
> >
> > Il Dalai Lama sta semplicemente affermando l'ovvio.
>
> In Italia durante i vari governi "tecnici" e di centrosinistradestra liberale, NON si è MAI sentito dire, da parte di una qualsiasi autorità, che l'accoglienza sia una misura temporanea. Il che secondo me dimostra una volontà politica nascosta di farne una misura permanente. D'altra parte numerosi esponenti di quella parte politica ogni tanto hanno esternato che "l'Europa sarà ripopolata dal continente afroasiatico" (card. Tonini) o che gli immigrati ci avrebbero pagato le pensioni (Ciampi e molti altri).
Il cardinale Tonini non voleva buttare le bombe sui negri ai semafori?
Comunque mi sa che stai mischiando i discorsi sull'immigrazione "normale" con quelli sull'imigrazione umanitaria.
È un dato di fatto che i permessi umanitari sono temporanei.
Magari le persone di cui parli intendono dare permessi di soggiorno permanenti ad alcuni rifugiati che si comportano bene e lavorano.
Da nessuna parte c'è scritto che OGNI rifugiato è destinato a diventare un cittadino.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 20:43**
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> > > > > Praticamente un Hitler.
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> > > > Il bello è che la tipa si chiede come mai non dà l'esempio e torna in Tibet... forse perché è occupato da immigrati illegali?
> > >
> > > Il bello è che fino a ieri il Dalai Lama era tenuto in alta considerazione dai sinistri... Oggi invece dicono le stesse cose del governo cinese.

> > >
> > > https://www.bitchute.com/video/ZV8tMRyAaAc/

> >
> > Questa è la parte dell'intervista che il Dalai Lama ha avuto con Frankfurter Allgemeine nel 2016 che contiene le sue opinioni sui rifugiati:
> >
> > "Quando guardiamo in faccia ogni singolo rifugiato, specialmente i bambini e le donne, sentiamo la loro sofferenza. Una persona che si sente meglio ha la responsabilità di aiutarli. D'altra parte, ce ne sono troppi ora. L'Europa, ad esempio la Germania, non può diventare un paese arabo. La Germania è la Germania. Ce ne sono così tanti che in pratica è difficile. Anche da un punto di vista morale, trovo che questi profughi dovrebbero essere presi solo temporaneamente. L'obiettivo dovrebbe essere per loro di tornare e aiutare a ricostruire i propri paesi"
> >
> > Non credo che in Europa ci sia un solo paese che dà automaticamente ai rifugiati il diritto alla residenza permanente. Quando la situazione nei paesi di origine dei rifugiati si stabilizzerà, molti ritorneranno volontariamente, alcuni saranno rimpatriati, alcuni rimarranno.
> >
> > Il Dalai Lama sta semplicemente affermando l'ovvio.
>
> In Italia durante i vari governi "tecnici" e di centrosinistradestra liberale, NON si è MAI sentito dire, da parte di una qualsiasi autorità, che l'accoglienza sia una misura temporanea. Il che secondo me dimostra una volontà politica nascosta di farne una misura permanente. D'altra parte numerosi esponenti di quella parte politica ogni tanto hanno esternato che "l'Europa sarà ripopolata dal continente afroasiatico" (card. Tonini) o che gli immigrati ci avrebbero pagato le pensioni (Ciampi e molti altri).
Il cardinale Tonini non voleva buttare le bombe sui negri ai semafori?
Comunque mi sa che stai mischiando i discorsi sull'immigrazione "normale" con quelli sull'imigrazione umanitaria.
È un dato di fatto che i permessi umanitari sono temporanei.
Magari le persone di cui parli intendono dare permessi di soggiorno permanenti ad alcuni rifugiati che si comportano bene e lavorano.
Da nessuna parte c'è scritto che OGNI rifugiato è destinato a diventare un cittadino.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 20:43**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
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> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > > > > >
> > > > > > Mi sa che ti risulta male.
> > > > >
> > > > > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti.
> > > >
> > > > Se gli USA avessero
> > >
> > > Ma la realtà non è affatto andata così.
> > > Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.
> > >
> > > Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.
> > >
> > > L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.
> >
> > Tutto ovvio, visto che gli USA sono uno stato ultraliberista che non regala niente a nessuno.
> >
> > Oggi come oggi (a quei tempi non so) l'immigrazione di massa dei lavoratori è comunque un problema, perché saturano il mercato del lavoro e gli autoctoni restano senza.
> >
> > Gli africani si spaccherebbero anche loro il culo se non avessero nessun'altra possibilità... ma quello che succede è che quando arrivano in Italia si rendono che di lavoro non ce n'è... solo per alcuni di loro.
> > Gli altri per sopravvivere possono solo usufruire del welfare.
> > Non è un crimine prendere soldi che ti vengono regalati.
>
> Il crimine è regalarli
No, perché lasciare i migranti per strada crea degrado e criminalità.
Fermo restando che un gesto di solidarietà verso i rifugiati è una cosa umana, per quanto riguarda i clandestini lasciarli per strada non è una soluzione.
Bisogna dar loro il minimo vitale nel mentre si cerca di capire come rimpatriarli.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > > > > >
> > > > > > Mi sa che ti risulta male.

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> > > > > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti.

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> > > > Se gli USA avessero
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> > > Ma la realtà non è affatto andata così.
> > > Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.
> > >
> > > Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.
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> > > L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.
> >
> > Tutto ovvio, visto che gli USA sono uno stato ultraliberista che non regala niente a nessuno.
> >
> > Oggi come oggi (a quei tempi non so) l'immigrazione di massa dei lavoratori è comunque un problema, perché saturano il mercato del lavoro e gli autoctoni restano senza.
> >
> > Gli africani si spaccherebbero anche loro il culo se non avessero nessun'altra possibilità... ma quello che succede è che quando arrivano in Italia si rendono che di lavoro non ce n'è... solo per alcuni di loro.
> > Gli altri per sopravvivere possono solo usufruire del welfare.
> > Non è un crimine prendere soldi che ti vengono regalati.
>
> Il crimine è regalarli

No, perché lasciare i migranti per strada crea degrado e criminalità.
Fermo restando che un gesto di solidarietà verso i rifugiati è una cosa umana, per quanto riguarda i clandestini lasciarli per strada non è una soluzione.
Bisogna dar loro il minimo vitale nel mentre si cerca di capire come rimpatriarli.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
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> > >

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> > > Praticamente un Hitler.
> >
> > Il bello è che la tipa si chiede come mai non dà l'esempio e torna in Tibet... forse perché è occupato da immigrati illegali?
>
> Il bello è che fino a ieri il Dalai Lama era tenuto in alta considerazione dai sinistri... Oggi invece dicono le stesse cose del governo cinese.
>
> https://www.bitchute.com/video/ZV8tMRyAaAc/
Questa è la parte dell'intervista che il Dalai Lama ha avuto con Frankfurter Allgemeine nel 2016 che contiene le sue opinioni sui rifugiati:
"Quando guardiamo in faccia ogni singolo rifugiato, specialmente i bambini e le donne, sentiamo la loro sofferenza. Una persona che si sente meglio ha la responsabilità di aiutarli. D'altra parte, ce ne sono troppi ora. L'Europa, ad esempio la Germania, non può diventare un paese arabo. La Germania è la Germania. Ce ne sono così tanti che in pratica è difficile. Anche da un punto di vista morale, trovo che questi profughi dovrebbero essere presi solo temporaneamente. L'obiettivo dovrebbe essere per loro di tornare e aiutare a ricostruire i propri paesi"
Non credo che in Europa ci sia un solo paese che dà automaticamente ai rifugiati il diritto alla residenza permanente. Quando la situazione nei paesi di origine dei rifugiati si stabilizzerà, molti ritorneranno volontariamente, alcuni saranno rimpatriati, alcuni rimarranno.
Il Dalai Lama sta semplicemente affermando l'ovvio.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > Praticamente un Hitler.
> >
> > Il bello è che la tipa si chiede come mai non dà l'esempio e torna in Tibet... forse perché è occupato da immigrati illegali?
>
> Il bello è che fino a ieri il Dalai Lama era tenuto in alta considerazione dai sinistri... Oggi invece dicono le stesse cose del governo cinese.

>
> https://www.bitchute.com/video/ZV8tMRyAaAc/

Questa è la parte dell'intervista che il Dalai Lama ha avuto con Frankfurter Allgemeine nel 2016 che contiene le sue opinioni sui rifugiati:
"Quando guardiamo in faccia ogni singolo rifugiato, specialmente i bambini e le donne, sentiamo la loro sofferenza. Una persona che si sente meglio ha la responsabilità di aiutarli. D'altra parte, ce ne sono troppi ora. L'Europa, ad esempio la Germania, non può diventare un paese arabo. La Germania è la Germania. Ce ne sono così tanti che in pratica è difficile. Anche da un punto di vista morale, trovo che questi profughi dovrebbero essere presi solo temporaneamente. L'obiettivo dovrebbe essere per loro di tornare e aiutare a ricostruire i propri paesi"
Non credo che in Europa ci sia un solo paese che dà automaticamente ai rifugiati il diritto alla residenza permanente. Quando la situazione nei paesi di origine dei rifugiati si stabilizzerà, molti ritorneranno volontariamente, alcuni saranno rimpatriati, alcuni rimarranno.
Il Dalai Lama sta semplicemente affermando l'ovvio.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Ecco, vedi, non riesci mai a cogliere il messaggio racchiuso in un post, sembri un analfabeta funzionale.
>
> Se incominci con "il giornale che hai citato non mi piace" non pretendere che legga anche il resto.
>
> > Io ho semplicemente scritto che un giornale iperbiased come liberoquotidiano appare un po' come il "bue che dà del cornuto all'asino" nel momento in cui solleva la polemica che gli altri giornali sono biased.
>
> E questo cosa ha a che fare con quanto Socci ha scritto in quell'articolo?
>
> Per la cronaca, né Socci né quel giornale mi piacciono, ma non squalifico quello che uno dice in base a chi è o dove lo scrive, a meno che non sappia che racconta solo balle.
> Nel caso nell'articolo i fatti riportati corrispondono con quello che ho letto altrove quindi non ho motivo di pensare che siano baggianate.
> Inoltre, che la stampa sembri un giornale unico, mi pare piuttosto auto-evidente, che sia un giornale che solitamente fa parte di quel giornale unico a farlo notare non invalida quanto detto.
Rileggi il mio post sopra (in maniera LETTERALE, senza leggere tra le righe) e ti accorgerai che io non sono entrato nel merito del discorso.
Ho solo scritto "senti chi parla".
In pratica ho semplicemente aperto una discussione incentrata sull'autore dell'articolo e non sul suo contenuto.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 16:07**
> Scritto da: Mattia
> > Ecco, vedi, non riesci mai a cogliere il messaggio racchiuso in un post, sembri un analfabeta funzionale.
>
> Se incominci con "il giornale che hai citato non mi piace" non pretendere che legga anche il resto.
>
> > Io ho semplicemente scritto che un giornale iperbiased come liberoquotidiano appare un po' come il "bue che dà del cornuto all'asino" nel momento in cui solleva la polemica che gli altri giornali sono biased.
>
> E questo cosa ha a che fare con quanto Socci ha scritto in quell'articolo?
>
> Per la cronaca, né Socci né quel giornale mi piacciono, ma non squalifico quello che uno dice in base a chi è o dove lo scrive, a meno che non sappia che racconta solo balle.
> Nel caso nell'articolo i fatti riportati corrispondono con quello che ho letto altrove quindi non ho motivo di pensare che siano baggianate.
> Inoltre, che la stampa sembri un giornale unico, mi pare piuttosto auto-evidente, che sia un giornale che solitamente fa parte di quel giornale unico a farlo notare non invalida quanto detto.
Rileggi il mio post sopra (in maniera LETTERALE, senza leggere tra le righe) e ti accorgerai che io non sono entrato nel merito del discorso.
Ho solo scritto "senti chi parla".
In pratica ho semplicemente aperto una discussione incentrata sull'autore dell'articolo e non sul suo contenuto.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 16:07**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
https://www.liberoquotidiano.it/news/opinioni/1337... 
> > >
> > > I media italiani, nella quasi totalità, sembrano una sorta di Giornale Unico scritto dal Giornalista Collettivo. Esso rappresenta il vero partito di opposizione a questo governo. Ma è soprattutto il Giornale Unico di opposizione, pregiudiziale e frontale, a Matteo Salvini. È il Giornale Unico delle élite, dell' establishment che perde quote di potere, che tuona ogni giorno contro i barbari provinciali, che si dice ideologicamente cosmopolita e così amplifica la voce del Partito trasversale anti-italiano. Quello che idolatra l' Unione Europea e gli ineffabili Mercati, mentre sparge discredito sull' Italia e "dimentica" il nostro interesse nazionale. Le élite si professano globali. Lorsignori hanno l' orticaria a sentir parlare di nazione italiana e di patrie. Sono quelli che «il problema è il fascismo» e cosa volete che importi se dall' arrivo dell' euro abbiamo perso il 20 per cento di produzione industriale, se in otto anni hanno chiuso 158 mila saracinesche, sono raddoppiati i poveri assoluti, se in cinque anni sono arrivati 600 mila immigrati ed è schizzata al 35 per cento la disoccupazione giovanile.
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > I giornali e la Sinistra, a proposito della nave Diciotti, non hanno attaccato i Paesi europei che si dicono umanitari come la Francia, ma hanno chiuso le frontiere e vogliono che i migranti riempiano l' Italia. No. Hanno attaccato il nostro governo che si rifiuta di fare dell' Italia l' immenso "campo profughi" dell' Europa.
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > Il Giornale Unico non sembra fatto per informare i cittadini (fra l' altro in pochi anni se ne sono andati quasi tre quarti dei lettori). Come la classe dirigente del Pd, sembra vivere in una bolla d' aria a molti metri da terra, lontano dalla vita concreta della "plebe". Trovo insopportabile il coro anti italiano di tanti media. Invece di criticare i governi italiani che si sono sottomessi a tedeschi e francesi (la Ue), attaccano chi cerca di riprendersi la sovranità. Secondo questi illuminati dobbiamo accettare di farci governare dall' estero e dai mercati perché (a loro dire) così vuole la modernità (del resto, secondo loro, siamo un popolo incapace di governarsi).
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > Nelle prossime settimane vedremo se il partito anti italiano tiferà spread nella speranza di dare una spallata al governo del cattivissimo Salvini. Magari per portare al potere un novello Monti come Cottarelli. Uno cioè non votato dagli italiani, ma votato dai "mercati".
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > In un Paese normale, dove vige ancora la democrazia i governanti si chiederebbero cosa fare per gli italiani e come essere promossi dagli elettori. Nel mondo alla rovescia della nuova religione mercatista, Cottarelli si chiede invece «cosa serve per tranquillizzare i mercati finanziari?». E ricorda ciò che «avevamo promesso all' Europa» ed evoca «le sanzioni» europee. Insomma il governo dovrebbe rispondere non agli italiani, ma al dio mercato e alla UE.
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > Senza che agli italiani venisse spiegato, la sovranità è passata da loro ai mercati e alla Ue. Perché? Rispondono: a causa del debito pubblico. Ma il debito pubblico italiano è esploso dal 1981 proprio per la sottomissione ai mercati dovuta allo Sme (l' avvio del progetto della moneta unica) e non per i difetti degli italiani che vivrebbero al di sopra delle loro possibilità (come ripete il Giornale unico). Così ci siamo trovati il nodo scorsoio al collo.
> > > Non viene mai detto, ma l' Italia è uno dei paesi più virtuosi d' Europa nella finanza pubblica. È dissanguata proprio dagli interessi che paga sul debito: più facciamo sacrifici lacrime e sangue più il debito aumenta (come è accaduto con il governo Monti).
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > Per esempio ieri nel solito editoriale anti-Salvini del Corriere della Sera, firmato da Franco Venturini, si leggeva ancora che l' Unione Europea «ci ha dato settant' anni di pace». Ma è così? L' Unione Europea è nata a Maastricht nel 1992, cioè 26 anni fa.
> > > Come fanno a diventare 70?
> > > Peraltro prima c' era la Comunità europea, che era altra cosa e che andrebbe bene pure ai sovranisti. E comunque dal 1945 al 1990 a garantire la pace all' Europa non è stata la Cee, ma l' equilibrio del terrore fra Nato e Patto di Varsavia.
> > > Che è costato varie guerre altrove (Corea, Vietnam, Africa) e repressioni all' Est (Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia).
> > > Con la caduta del Muro, mentre nasce l' Unione europea - al contrario di quanto dice il Corriere - sono tornate proprio le guerre in Europa: da quella jugoslava, combattuta per tutti gli anni Novanta, all' Ucraina e alla guerra degli europei alla Libia che ha destabilizzato tutto. Inoltre con l' Unione Europea è iniziata la guerra economica che la Germania sta vincendo mentre l' Italia ne è schiacciata. Questi sono i fatti.
> >
> > Anche liberoquotidiano è un giornale di parte... ma proprio molto di parte.
>
> TL;DR: "L'ha scritto Socci su Liberoquotidiano quindi è falso"
Ecco, vedi, non riesci mai a cogliere il messaggio racchiuso in un post, sembri un analfabeta funzionale.
Io ho semplicemente scritto che un giornale iperbiased come liberoquotidiano appare un po' come il "bue che dà del cornuto all'asino" nel momento in cui solleva la polemica che gli altri giornali sono biased.
Strano che non mi hai risposto parlando di migranti... di solito è su quello che il tuo OCD fa deviare ogni discussione.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >

> > >
> > > I media italiani, nella quasi totalità, sembrano una sorta di Giornale Unico scritto dal Giornalista Collettivo. Esso rappresenta il vero partito di opposizione a questo governo. Ma è soprattutto il Giornale Unico di opposizione, pregiudiziale e frontale, a Matteo Salvini. È il Giornale Unico delle élite, dell' establishment che perde quote di potere, che tuona ogni giorno contro i barbari provinciali, che si dice ideologicamente cosmopolita e così amplifica la voce del Partito trasversale anti-italiano. Quello che idolatra l' Unione Europea e gli ineffabili Mercati, mentre sparge discredito sull' Italia e "dimentica" il nostro interesse nazionale. Le élite si professano globali. Lorsignori hanno l' orticaria a sentir parlare di nazione italiana e di patrie. Sono quelli che «il problema è il fascismo» e cosa volete che importi se dall' arrivo dell' euro abbiamo perso il 20 per cento di produzione industriale, se in otto anni hanno chiuso 158 mila saracinesche, sono raddoppiati i poveri assoluti, se in cinque anni sono arrivati 600 mila immigrati ed è schizzata al 35 per cento la disoccupazione giovanile.
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> > > I giornali e la Sinistra, a proposito della nave Diciotti, non hanno attaccato i Paesi europei che si dicono umanitari come la Francia, ma hanno chiuso le frontiere e vogliono che i migranti riempiano l' Italia. No. Hanno attaccato il nostro governo che si rifiuta di fare dell' Italia l' immenso "campo profughi" dell' Europa.
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> > > Il Giornale Unico non sembra fatto per informare i cittadini (fra l' altro in pochi anni se ne sono andati quasi tre quarti dei lettori). Come la classe dirigente del Pd, sembra vivere in una bolla d' aria a molti metri da terra, lontano dalla vita concreta della "plebe". Trovo insopportabile il coro anti italiano di tanti media. Invece di criticare i governi italiani che si sono sottomessi a tedeschi e francesi (la Ue), attaccano chi cerca di riprendersi la sovranità. Secondo questi illuminati dobbiamo accettare di farci governare dall' estero e dai mercati perché (a loro dire) così vuole la modernità (del resto, secondo loro, siamo un popolo incapace di governarsi).
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> > > Nelle prossime settimane vedremo se il partito anti italiano tiferà spread nella speranza di dare una spallata al governo del cattivissimo Salvini. Magari per portare al potere un novello Monti come Cottarelli. Uno cioè non votato dagli italiani, ma votato dai "mercati".
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> > > In un Paese normale, dove vige ancora la democrazia i governanti si chiederebbero cosa fare per gli italiani e come essere promossi dagli elettori. Nel mondo alla rovescia della nuova religione mercatista, Cottarelli si chiede invece «cosa serve per tranquillizzare i mercati finanziari?». E ricorda ciò che «avevamo promesso all' Europa» ed evoca «le sanzioni» europee. Insomma il governo dovrebbe rispondere non agli italiani, ma al dio mercato e alla UE.
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> > > Senza che agli italiani venisse spiegato, la sovranità è passata da loro ai mercati e alla Ue. Perché? Rispondono: a causa del debito pubblico. Ma il debito pubblico italiano è esploso dal 1981 proprio per la sottomissione ai mercati dovuta allo Sme (l' avvio del progetto della moneta unica) e non per i difetti degli italiani che vivrebbero al di sopra delle loro possibilità (come ripete il Giornale unico). Così ci siamo trovati il nodo scorsoio al collo.
> > > Non viene mai detto, ma l' Italia è uno dei paesi più virtuosi d' Europa nella finanza pubblica. È dissanguata proprio dagli interessi che paga sul debito: più facciamo sacrifici lacrime e sangue più il debito aumenta (come è accaduto con il governo Monti).
> > >
> > > [CUT]
> > >
> > > Per esempio ieri nel solito editoriale anti-Salvini del Corriere della Sera, firmato da Franco Venturini, si leggeva ancora che l' Unione Europea «ci ha dato settant' anni di pace». Ma è così? L' Unione Europea è nata a Maastricht nel 1992, cioè 26 anni fa.
> > > Come fanno a diventare 70?
> > > Peraltro prima c' era la Comunità europea, che era altra cosa e che andrebbe bene pure ai sovranisti. E comunque dal 1945 al 1990 a garantire la pace all' Europa non è stata la Cee, ma l' equilibrio del terrore fra Nato e Patto di Varsavia.
> > > Che è costato varie guerre altrove (Corea, Vietnam, Africa) e repressioni all' Est (Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia).
> > > Con la caduta del Muro, mentre nasce l' Unione europea - al contrario di quanto dice il Corriere - sono tornate proprio le guerre in Europa: da quella jugoslava, combattuta per tutti gli anni Novanta, all' Ucraina e alla guerra degli europei alla Libia che ha destabilizzato tutto. Inoltre con l' Unione Europea è iniziata la guerra economica che la Germania sta vincendo mentre l' Italia ne è schiacciata. Questi sono i fatti.
> >
> > Anche liberoquotidiano è un giornale di parte... ma proprio molto di parte.
>
> TL;DR: "L'ha scritto Socci su Liberoquotidiano quindi è falso"
Ecco, vedi, non riesci mai a cogliere il messaggio racchiuso in un post, sembri un analfabeta funzionale.
Io ho semplicemente scritto che un giornale iperbiased come liberoquotidiano appare un po' come il "bue che dà del cornuto all'asino" nel momento in cui solleva la polemica che gli altri giornali sono biased.
Strano che non mi hai risposto parlando di migranti... di solito è su quello che il tuo OCD fa deviare ogni discussione.
Politica
Scritto da:
> > Questo paesino ha un grande casinò (talmente grande che riesci a vederlo dall'altra sponda del lago... lo noti subito)
>
> Sappiamo dove abiti
Quando conosci un ticinese che non è mai stato a Lugano-Paradiso (senza per questo abitarvici) fammi sapere.
Se di sera vai a fare un giro al lungolago di Lugano lo noti subito il casinò sull'altra sponda del lago. È un edificio enorme e luminoso come una supernova.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 15:31**
> > Questo paesino ha un grande casinò (talmente grande che riesci a vederlo dall'altra sponda del lago... lo noti subito)
>
> Sappiamo dove abiti

Quando conosci un ticinese che non è mai stato a Lugano-Paradiso (senza per questo abitarvici) fammi sapere.
Se di sera vai a fare un giro al lungolago di Lugano lo noti subito il casinò sull'altra sponda del lago. È un edificio enorme e luminoso come una supernova.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 15:31**
Scritto da: Rick Sanchez
>
https://www.liberoquotidiano.it/news/opinioni/1337... 
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> I media italiani, nella quasi totalità, sembrano una sorta di Giornale Unico scritto dal Giornalista Collettivo. Esso rappresenta il vero partito di opposizione a questo governo. Ma è soprattutto il Giornale Unico di opposizione, pregiudiziale e frontale, a Matteo Salvini. È il Giornale Unico delle élite, dell' establishment che perde quote di potere, che tuona ogni giorno contro i barbari provinciali, che si dice ideologicamente cosmopolita e così amplifica la voce del Partito trasversale anti-italiano. Quello che idolatra l' Unione Europea e gli ineffabili Mercati, mentre sparge discredito sull' Italia e "dimentica" il nostro interesse nazionale. Le élite si professano globali. Lorsignori hanno l' orticaria a sentir parlare di nazione italiana e di patrie. Sono quelli che «il problema è il fascismo» e cosa volete che importi se dall' arrivo dell' euro abbiamo perso il 20 per cento di produzione industriale, se in otto anni hanno chiuso 158 mila saracinesche, sono raddoppiati i poveri assoluti, se in cinque anni sono arrivati 600 mila immigrati ed è schizzata al 35 per cento la disoccupazione giovanile.
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> [CUT]
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> I giornali e la Sinistra, a proposito della nave Diciotti, non hanno attaccato i Paesi europei che si dicono umanitari come la Francia, ma hanno chiuso le frontiere e vogliono che i migranti riempiano l' Italia. No. Hanno attaccato il nostro governo che si rifiuta di fare dell' Italia l' immenso "campo profughi" dell' Europa.
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> [CUT]
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> Il Giornale Unico non sembra fatto per informare i cittadini (fra l' altro in pochi anni se ne sono andati quasi tre quarti dei lettori). Come la classe dirigente del Pd, sembra vivere in una bolla d' aria a molti metri da terra, lontano dalla vita concreta della "plebe". Trovo insopportabile il coro anti italiano di tanti media. Invece di criticare i governi italiani che si sono sottomessi a tedeschi e francesi (la Ue), attaccano chi cerca di riprendersi la sovranità. Secondo questi illuminati dobbiamo accettare di farci governare dall' estero e dai mercati perché (a loro dire) così vuole la modernità (del resto, secondo loro, siamo un popolo incapace di governarsi).
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> [CUT]
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> Nelle prossime settimane vedremo se il partito anti italiano tiferà spread nella speranza di dare una spallata al governo del cattivissimo Salvini. Magari per portare al potere un novello Monti come Cottarelli. Uno cioè non votato dagli italiani, ma votato dai "mercati".
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> [CUT]
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> In un Paese normale, dove vige ancora la democrazia i governanti si chiederebbero cosa fare per gli italiani e come essere promossi dagli elettori. Nel mondo alla rovescia della nuova religione mercatista, Cottarelli si chiede invece «cosa serve per tranquillizzare i mercati finanziari?». E ricorda ciò che «avevamo promesso all' Europa» ed evoca «le sanzioni» europee. Insomma il governo dovrebbe rispondere non agli italiani, ma al dio mercato e alla UE.
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> [CUT]
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> Senza che agli italiani venisse spiegato, la sovranità è passata da loro ai mercati e alla Ue. Perché? Rispondono: a causa del debito pubblico. Ma il debito pubblico italiano è esploso dal 1981 proprio per la sottomissione ai mercati dovuta allo Sme (l' avvio del progetto della moneta unica) e non per i difetti degli italiani che vivrebbero al di sopra delle loro possibilità (come ripete il Giornale unico). Così ci siamo trovati il nodo scorsoio al collo.
> Non viene mai detto, ma l' Italia è uno dei paesi più virtuosi d' Europa nella finanza pubblica. È dissanguata proprio dagli interessi che paga sul debito: più facciamo sacrifici lacrime e sangue più il debito aumenta (come è accaduto con il governo Monti).
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> [CUT]
>
> Per esempio ieri nel solito editoriale anti-Salvini del Corriere della Sera, firmato da Franco Venturini, si leggeva ancora che l' Unione Europea «ci ha dato settant' anni di pace». Ma è così? L' Unione Europea è nata a Maastricht nel 1992, cioè 26 anni fa.
> Come fanno a diventare 70?
> Peraltro prima c' era la Comunità europea, che era altra cosa e che andrebbe bene pure ai sovranisti. E comunque dal 1945 al 1990 a garantire la pace all' Europa non è stata la Cee, ma l' equilibrio del terrore fra Nato e Patto di Varsavia.
> Che è costato varie guerre altrove (Corea, Vietnam, Africa) e repressioni all' Est (Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia).
> Con la caduta del Muro, mentre nasce l' Unione europea - al contrario di quanto dice il Corriere - sono tornate proprio le guerre in Europa: da quella jugoslava, combattuta per tutti gli anni Novanta, all' Ucraina e alla guerra degli europei alla Libia che ha destabilizzato tutto. Inoltre con l' Unione Europea è iniziata la guerra economica che la Germania sta vincendo mentre l' Italia ne è schiacciata. Questi sono i fatti.
Anche liberoquotidiano è un giornale di parte... ma proprio molto di parte.
Non è certo il tipo di giornale che può denunciare la mancanza di neutralità.
Tante volte i giornali iperbiased come liberoquotidiano vedono uno schieramento opposto nei giornali obbiettivi, perché l'obbiettività ti porta a dar contro anche ai dogmi a cui crede un giornale schierato come liberoquotidiano.
Infine, la parola "traditori" usata sistematicamente contro gli avversari politici è un atteggiamento a dir poco fascista.
Allora anche i cantoni che si sono man mano aggregati alla confederazione svizzera erano tutti governati da traditori.
Chiunque non sia chiuso nel proprio paesello è un traditore.
Che ci siano dei problemi nell'UE lo ammettono anche gli europeisti. La differenza sta in chi vuole risolvere i problemi uscendo dall'UE e in chi vuole risolverli stando dentro l'UE, cioè cambiandola dall'interno.
Anche Cottarelli (che viene menzionato nell'articolo) pur essendo un europeista ammette che l'Italia ha fatto una mossa azzardata: entrare nell'UE prima di risolvere i propri problemi interni.
No, non è colpa della Germania... è colpa dell'Italia che aveva un'economia fragile ed è entrata nell'eurozona prima di dare solidità alla propria economia.
Se davvero l'euro ha rovinato l'Italia, allora è chiaro che l'economia italiana era fragile come un castello di carte.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 15:22**
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> I media italiani, nella quasi totalità, sembrano una sorta di Giornale Unico scritto dal Giornalista Collettivo. Esso rappresenta il vero partito di opposizione a questo governo. Ma è soprattutto il Giornale Unico di opposizione, pregiudiziale e frontale, a Matteo Salvini. È il Giornale Unico delle élite, dell' establishment che perde quote di potere, che tuona ogni giorno contro i barbari provinciali, che si dice ideologicamente cosmopolita e così amplifica la voce del Partito trasversale anti-italiano. Quello che idolatra l' Unione Europea e gli ineffabili Mercati, mentre sparge discredito sull' Italia e "dimentica" il nostro interesse nazionale. Le élite si professano globali. Lorsignori hanno l' orticaria a sentir parlare di nazione italiana e di patrie. Sono quelli che «il problema è il fascismo» e cosa volete che importi se dall' arrivo dell' euro abbiamo perso il 20 per cento di produzione industriale, se in otto anni hanno chiuso 158 mila saracinesche, sono raddoppiati i poveri assoluti, se in cinque anni sono arrivati 600 mila immigrati ed è schizzata al 35 per cento la disoccupazione giovanile.
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> I giornali e la Sinistra, a proposito della nave Diciotti, non hanno attaccato i Paesi europei che si dicono umanitari come la Francia, ma hanno chiuso le frontiere e vogliono che i migranti riempiano l' Italia. No. Hanno attaccato il nostro governo che si rifiuta di fare dell' Italia l' immenso "campo profughi" dell' Europa.
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> Il Giornale Unico non sembra fatto per informare i cittadini (fra l' altro in pochi anni se ne sono andati quasi tre quarti dei lettori). Come la classe dirigente del Pd, sembra vivere in una bolla d' aria a molti metri da terra, lontano dalla vita concreta della "plebe". Trovo insopportabile il coro anti italiano di tanti media. Invece di criticare i governi italiani che si sono sottomessi a tedeschi e francesi (la Ue), attaccano chi cerca di riprendersi la sovranità. Secondo questi illuminati dobbiamo accettare di farci governare dall' estero e dai mercati perché (a loro dire) così vuole la modernità (del resto, secondo loro, siamo un popolo incapace di governarsi).
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> Nelle prossime settimane vedremo se il partito anti italiano tiferà spread nella speranza di dare una spallata al governo del cattivissimo Salvini. Magari per portare al potere un novello Monti come Cottarelli. Uno cioè non votato dagli italiani, ma votato dai "mercati".
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> In un Paese normale, dove vige ancora la democrazia i governanti si chiederebbero cosa fare per gli italiani e come essere promossi dagli elettori. Nel mondo alla rovescia della nuova religione mercatista, Cottarelli si chiede invece «cosa serve per tranquillizzare i mercati finanziari?». E ricorda ciò che «avevamo promesso all' Europa» ed evoca «le sanzioni» europee. Insomma il governo dovrebbe rispondere non agli italiani, ma al dio mercato e alla UE.
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> Senza che agli italiani venisse spiegato, la sovranità è passata da loro ai mercati e alla Ue. Perché? Rispondono: a causa del debito pubblico. Ma il debito pubblico italiano è esploso dal 1981 proprio per la sottomissione ai mercati dovuta allo Sme (l' avvio del progetto della moneta unica) e non per i difetti degli italiani che vivrebbero al di sopra delle loro possibilità (come ripete il Giornale unico). Così ci siamo trovati il nodo scorsoio al collo.
> Non viene mai detto, ma l' Italia è uno dei paesi più virtuosi d' Europa nella finanza pubblica. È dissanguata proprio dagli interessi che paga sul debito: più facciamo sacrifici lacrime e sangue più il debito aumenta (come è accaduto con il governo Monti).
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> Per esempio ieri nel solito editoriale anti-Salvini del Corriere della Sera, firmato da Franco Venturini, si leggeva ancora che l' Unione Europea «ci ha dato settant' anni di pace». Ma è così? L' Unione Europea è nata a Maastricht nel 1992, cioè 26 anni fa.
> Come fanno a diventare 70?
> Peraltro prima c' era la Comunità europea, che era altra cosa e che andrebbe bene pure ai sovranisti. E comunque dal 1945 al 1990 a garantire la pace all' Europa non è stata la Cee, ma l' equilibrio del terrore fra Nato e Patto di Varsavia.
> Che è costato varie guerre altrove (Corea, Vietnam, Africa) e repressioni all' Est (Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia).
> Con la caduta del Muro, mentre nasce l' Unione europea - al contrario di quanto dice il Corriere - sono tornate proprio le guerre in Europa: da quella jugoslava, combattuta per tutti gli anni Novanta, all' Ucraina e alla guerra degli europei alla Libia che ha destabilizzato tutto. Inoltre con l' Unione Europea è iniziata la guerra economica che la Germania sta vincendo mentre l' Italia ne è schiacciata. Questi sono i fatti.
Anche liberoquotidiano è un giornale di parte... ma proprio molto di parte.
Non è certo il tipo di giornale che può denunciare la mancanza di neutralità.
Tante volte i giornali iperbiased come liberoquotidiano vedono uno schieramento opposto nei giornali obbiettivi, perché l'obbiettività ti porta a dar contro anche ai dogmi a cui crede un giornale schierato come liberoquotidiano.
Infine, la parola "traditori" usata sistematicamente contro gli avversari politici è un atteggiamento a dir poco fascista.
Allora anche i cantoni che si sono man mano aggregati alla confederazione svizzera erano tutti governati da traditori.
Chiunque non sia chiuso nel proprio paesello è un traditore.
Che ci siano dei problemi nell'UE lo ammettono anche gli europeisti. La differenza sta in chi vuole risolvere i problemi uscendo dall'UE e in chi vuole risolverli stando dentro l'UE, cioè cambiandola dall'interno.
Anche Cottarelli (che viene menzionato nell'articolo) pur essendo un europeista ammette che l'Italia ha fatto una mossa azzardata: entrare nell'UE prima di risolvere i propri problemi interni.
No, non è colpa della Germania... è colpa dell'Italia che aveva un'economia fragile ed è entrata nell'eurozona prima di dare solidità alla propria economia.
Se davvero l'euro ha rovinato l'Italia, allora è chiaro che l'economia italiana era fragile come un castello di carte.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 15:22**
Re: Pd, la cena a 4 si farà
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: News BOT
> > > La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
> > >
> > > L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
> > >
> > > A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
> > >
> > >
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/17... 
> >
> > A me fanno ridere questi qui del PD che fanno riunioni e cene in cui discutono per ore su come risollevare il PD.
> >
> > Non hanno ancora capito che l'unico modo per recuperare è quello di sostenere una linea dura contro l'immigrazione, fornendo un'alternativa di sinistra rispetto a Salvini.
> >
> > La cosa più comica però è che includendo Renzi in queste cenette dimostrano di non aver capito niente: infatti al di là della questione immigrazione, il PD ha perso voti a causa della politica renziana.
> > E questi chiedono a Renzi cosa si deve fare per risollevare il partito? La risposta è banale: smettere di essere Renzi. Il problema è che Renzi non può tornare con un'altra maschera, non sarebbe credibile.
> > Deve togliersi dalle palle e basta, lasciando spazio a una persona che è realmente di sinistra: qualcuno che lavora per dare alle persone comuni una vita dignitosa.
> >
> > Come dice Bersani, la sinistra non deve parlare DEL popolo, ma AL popolo.
>
> Chi è che diceva che un problema non si risolve nello stesso contesto che lo ha generato?
Non lo so, chi?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: News BOT
> > > La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
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> > > L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
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> > > A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
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> > A me fanno ridere questi qui del PD che fanno riunioni e cene in cui discutono per ore su come risollevare il PD.

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> > Non hanno ancora capito che l'unico modo per recuperare è quello di sostenere una linea dura contro l'immigrazione, fornendo un'alternativa di sinistra rispetto a Salvini.
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> > La cosa più comica però è che includendo Renzi in queste cenette dimostrano di non aver capito niente: infatti al di là della questione immigrazione, il PD ha perso voti a causa della politica renziana.
> > E questi chiedono a Renzi cosa si deve fare per risollevare il partito? La risposta è banale: smettere di essere Renzi. Il problema è che Renzi non può tornare con un'altra maschera, non sarebbe credibile.
> > Deve togliersi dalle palle e basta, lasciando spazio a una persona che è realmente di sinistra: qualcuno che lavora per dare alle persone comuni una vita dignitosa.
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> > Come dice Bersani, la sinistra non deve parlare DEL popolo, ma AL popolo.
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> Chi è che diceva che un problema non si risolve nello stesso contesto che lo ha generato?
Non lo so, chi?
Re: Pd, la cena a 4 si farà
Scritto da: News BOT
> La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
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> L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
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> A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
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http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/17... 
A me fanno ridere questi qui del PD che fanno riunioni e cene in cui discutono per ore su come risollevare il PD.
Non hanno ancora capito che l'unico modo per recuperare è quello di sostenere una linea dura contro l'immigrazione, fornendo un'alternativa di sinistra rispetto a Salvini.
La cosa più comica però è che includendo Renzi in queste cenette dimostrano di non aver capito niente: infatti al di là della questione immigrazione, il PD ha perso voti a causa della politica renziana.
E questi chiedono a Renzi cosa si deve fare per risollevare il partito? La risposta è banale: smettere di essere Renzi. Il problema è che Renzi non può tornare con un'altra maschera, non sarebbe credibile.
Deve togliersi dalle palle e basta, lasciando spazio a una persona che è realmente di sinistra: qualcuno che lavora per dare alle persone comuni una vita dignitosa.
Come dice Bersani, la sinistra non deve parlare DEL popolo, ma AL popolo.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 13:31**
> La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
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> L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
>
> A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
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A me fanno ridere questi qui del PD che fanno riunioni e cene in cui discutono per ore su come risollevare il PD.

Non hanno ancora capito che l'unico modo per recuperare è quello di sostenere una linea dura contro l'immigrazione, fornendo un'alternativa di sinistra rispetto a Salvini.
La cosa più comica però è che includendo Renzi in queste cenette dimostrano di non aver capito niente: infatti al di là della questione immigrazione, il PD ha perso voti a causa della politica renziana.
E questi chiedono a Renzi cosa si deve fare per risollevare il partito? La risposta è banale: smettere di essere Renzi. Il problema è che Renzi non può tornare con un'altra maschera, non sarebbe credibile.
Deve togliersi dalle palle e basta, lasciando spazio a una persona che è realmente di sinistra: qualcuno che lavora per dare alle persone comuni una vita dignitosa.
Come dice Bersani, la sinistra non deve parlare DEL popolo, ma AL popolo.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 13:31**
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Per chi non conoscesse il posto, si trova vicino alla Svizzera, nella provincia di Como.
https://www.google.ch/maps/place/22060+Campione+d'...
https://it.wikipedia.org/wiki/Campione_d%27Italia 
Questo paesino ha un grande casinò (talmente grande che riesci a vederlo dall'altra sponda del lago... lo noti subito) che rappresenta il cuore dell'economia del paese.
A quanto pare c'è gente che sostiene che lo stato debba salvare il casinò dal fallimento.
Sotto il video ho lasciato questo commento.
"Quindi cosa dovrebbe fare lo stato? Dare soldi al casinò perhé non fallisca? Questa teoria che bisogna salvare i grossi mi è sempre sembrata una discriminazione contro i piccoli.
Se hai una piccola attività lo stato non fa niente per salvarla. Se i big fanno chiudere i piccoli va tutto bene, però quando un big fallisce allora bisogna salvarlo? Le leggi del libero mercato valgono anche per i big!!
Se vogliamo diventare comunisti facciamolo, ma allora salviamo anche i piccoli, non solo i grandi!"
https://www.google.ch/maps/place/22060+Campione+d'...


Questo paesino ha un grande casinò (talmente grande che riesci a vederlo dall'altra sponda del lago... lo noti subito) che rappresenta il cuore dell'economia del paese.
A quanto pare c'è gente che sostiene che lo stato debba salvare il casinò dal fallimento.
Sotto il video ho lasciato questo commento.
"Quindi cosa dovrebbe fare lo stato? Dare soldi al casinò perhé non fallisca? Questa teoria che bisogna salvare i grossi mi è sempre sembrata una discriminazione contro i piccoli.
Se hai una piccola attività lo stato non fa niente per salvarla. Se i big fanno chiudere i piccoli va tutto bene, però quando un big fallisce allora bisogna salvarlo? Le leggi del libero mercato valgono anche per i big!!
Se vogliamo diventare comunisti facciamolo, ma allora salviamo anche i piccoli, non solo i grandi!"
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > nello sviluppo dell'intelligenza nell'uomo
> > > > > >
> > > > > > Non intelligenza, ma QI.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Che ti piaccia o no, il QI misura proprio quello.
> > > >
> > > >
Re: D'altra parte se importiamo scimmie
> > > >
> > > > > Del resto proprio come hai fatto quando ti hanno detto che sei omosessuale
> > > >
> > > > Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: è eterosessuale un uomo attratto dai trans female to male?
> > > >
> > > >

> > >
> > > Nessuno ha risposto perché la risposta è implicita
> >
> > E cioè?
>
> Non rispondono perché dovebbero mentire o contraddirsi.
Ecco, appunto.
Wakko, quale opzione scegli?
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 02:53**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > nello sviluppo dell'intelligenza nell'uomo
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> > > > > > Non intelligenza, ma QI.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Che ti piaccia o no, il QI misura proprio quello.
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> > > >
> > > > > Del resto proprio come hai fatto quando ti hanno detto che sei omosessuale
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> > > > Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: è eterosessuale un uomo attratto dai trans female to male?
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> > > Nessuno ha risposto perché la risposta è implicita

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> > E cioè?
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> Non rispondono perché dovebbero mentire o contraddirsi.
Ecco, appunto.
Wakko, quale opzione scegli?
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 02:53**
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > nello sviluppo dell'intelligenza nell'uomo
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> > > > Non intelligenza, ma QI.
> > > >
> > >
> > > Che ti piaccia o no, il QI misura proprio quello.
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> >
Re: D'altra parte se importiamo scimmie
> >
> > > Del resto proprio come hai fatto quando ti hanno detto che sei omosessuale
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> > Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: è eterosessuale un uomo attratto dai trans female to male?
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> Nessuno ha risposto perché la risposta è implicita
E cioè?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > nello sviluppo dell'intelligenza nell'uomo
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> > > > Non intelligenza, ma QI.
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> > > Che ti piaccia o no, il QI misura proprio quello.
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> > > Del resto proprio come hai fatto quando ti hanno detto che sei omosessuale
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> > Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: è eterosessuale un uomo attratto dai trans female to male?
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>
> Nessuno ha risposto perché la risposta è implicita

E cioè?
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > nello sviluppo dell'intelligenza nell'uomo
> >
> > Non intelligenza, ma QI.
> >
>
> Che ti piaccia o no, il QI misura proprio quello.
Re: D'altra parte se importiamo scimmie
> Del resto proprio come hai fatto quando ti hanno detto che sei omosessuale
Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: è eterosessuale un uomo attratto dai trans female to male?


> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > nello sviluppo dell'intelligenza nell'uomo
> >
> > Non intelligenza, ma QI.
> >
>
> Che ti piaccia o no, il QI misura proprio quello.
> Del resto proprio come hai fatto quando ti hanno detto che sei omosessuale
Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: è eterosessuale un uomo attratto dai trans female to male?

France in free fall
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Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > > >
> > > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > > >
> > > > Mi sa che ti risulta male.
> > >
> > > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti.
> >
> > Se gli USA avessero
>
> Ma la realtà non è affatto andata così.
> Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.
>
> Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.
>
> L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.
Tutto ovvio, visto che gli USA sono uno stato ultraliberista che non regala niente a nessuno.
Oggi come oggi (a quei tempi non so) l'immigrazione di massa dei lavoratori è comunque un problema, perché saturano il mercato del lavoro e gli autoctoni restano senza.
Gli africani si spaccherebbero anche loro il culo se non avessero nessun'altra possibilità... ma quello che succede è che quando arrivano in Italia si rendono che di lavoro non ce n'è... solo per alcuni di loro.
Gli altri per sopravvivere possono solo usufruire del welfare.
Non è un crimine prendere soldi che ti vengono regalati.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > > >
> > > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > > >
> > > > Mi sa che ti risulta male.

> > >
> > > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti.

> >
> > Se gli USA avessero
>
> Ma la realtà non è affatto andata così.
> Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.
>
> Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.
>
> L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.
Tutto ovvio, visto che gli USA sono uno stato ultraliberista che non regala niente a nessuno.
Oggi come oggi (a quei tempi non so) l'immigrazione di massa dei lavoratori è comunque un problema, perché saturano il mercato del lavoro e gli autoctoni restano senza.
Gli africani si spaccherebbero anche loro il culo se non avessero nessun'altra possibilità... ma quello che succede è che quando arrivano in Italia si rendono che di lavoro non ce n'è... solo per alcuni di loro.
Gli altri per sopravvivere possono solo usufruire del welfare.
Non è un crimine prendere soldi che ti vengono regalati.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://coinsh.red/p/Seriously.mp4
> > >
> > > Diciamo che alcuni sono più utili di altri...
> >
> > Quello sul furgone è il più furbo di tutti, perché non fatica.
>
> In realtà sta spingendo e faticando lo stesso... (anche se probabilmente meno degli altri).
> Il problema è che non lo sta facendo per intelligenza/furbizia... ma perché non si rende conto che in quel modo non sta aiutando nessuno... ma fin qui puoi anche dire che una rondine non fa primavera... infatti il problema grosso è che tutti gli altri del gruppo lo lasciano fare, perché nemmeno loro si rendono conto del problema.
Questo video non mostra la realtà dei fatti... è solo un video circostanziale, magari fatto a scopo volutamente goliardico.
Magari nessuno ha detto niente perché tutti sapevano che stava facendo il deficiente... o semplicemente è un video organizzato.
Nella vita di tutti i giorni non ho mai visto un nero che manifesta siffatto ritardo mentale.
A me in realtà sembrano persone uguali alle altre.
Infatti gli africani in Svizzera fanno scuole normali (insieme agli altri), non le scuole speciali.
Se la normalità fosse quella mostrata nel video, un africano non potrebbe mai fare le scuole normali, dovrebbe fare le scuole per i ritardati.
Ora, un conto è dire che i neri hanno voti mediamente più bassi a scuola (cosa che ci può anche stare), un altro è dire che sono come le scimmie o peggio.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://coinsh.red/p/Seriously.mp4

> > >
> > > Diciamo che alcuni sono più utili di altri...

> >
> > Quello sul furgone è il più furbo di tutti, perché non fatica.
>
> In realtà sta spingendo e faticando lo stesso... (anche se probabilmente meno degli altri).
> Il problema è che non lo sta facendo per intelligenza/furbizia... ma perché non si rende conto che in quel modo non sta aiutando nessuno... ma fin qui puoi anche dire che una rondine non fa primavera... infatti il problema grosso è che tutti gli altri del gruppo lo lasciano fare, perché nemmeno loro si rendono conto del problema.
Questo video non mostra la realtà dei fatti... è solo un video circostanziale, magari fatto a scopo volutamente goliardico.
Magari nessuno ha detto niente perché tutti sapevano che stava facendo il deficiente... o semplicemente è un video organizzato.
Nella vita di tutti i giorni non ho mai visto un nero che manifesta siffatto ritardo mentale.
A me in realtà sembrano persone uguali alle altre.
Infatti gli africani in Svizzera fanno scuole normali (insieme agli altri), non le scuole speciali.
Se la normalità fosse quella mostrata nel video, un africano non potrebbe mai fare le scuole normali, dovrebbe fare le scuole per i ritardati.
Ora, un conto è dire che i neri hanno voti mediamente più bassi a scuola (cosa che ci può anche stare), un altro è dire che sono come le scimmie o peggio.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > >
> > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> >
> > Mi sa che ti risulta male.
>
> Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti.
Se gli USA avessero creato un welfare per i migranti italiani, pensi che loro non ne avrebbero approfittato?
Cioè, per gli italiani truffare i loro connazionali e lo stato è una cosa normale, cosa vuoi che gliene freghi di truffare un altro stato e di metterlo in culo a qualcuno che non è un loro connazionale.
Gli africani non sono ladri. Le leggi di cui si approfittano le hanno create gli europei e quello che fai nei termini previsti dalla legge è legale per definizione.
> > Talmente intelligente che in Italia crollano tre ponti in un anno e ce ne sono altre migliaia che sono a rischio.
>
> Ti ricordo che buona parte delle costruzioni in Svizzera sono state fatte da personale italiano sotto-pagato dai vostri sfruttatori.
Italiani che prendono ordini dagli svizzeri ---> OK
Italiani che prendono ordini da italiani ---> Disastro. Strade spaccate, tombini toppi, ponti che crollano o che sono a rischio di crollo, montagne di rifiuti per strada lasciati lì da chissà quanti anni, fosse lasciate aperte e gente che ci cade dentro, stazioni di bus e treni spaccati, cartalli stradali spaccati o coperti da alberi, bagni pubblici pietosi...
E con questo ho elencato solo le cose che non vanno a livello amministrativo.
Se bisogna elencare le cose che non funzionano nel popolo italiano (cosa per cui gli amministratori possono far poco) possono andare avanti per anni:
- Rifiuto generalizzato delle regole, anche di quelle sensate come mettere una cazzo di freccia quanto cambi corsia in autostrada o fermarsi alle strisce pedonali
- Truffare lo stato come se nulla fosse: vedi i numerosi casi di dipendenti statali che timbrano il cartellino e poi si fanno i cazzi loro. Da questo viene anche fuori l'inefficienza dell'amministrazione italiana, perché questa funzionasse i dipendenti statali queste cose non le potrebbero fare.
La cosa grave è che persino i medici sono finiti in mezzo... quelli a cui voi affidate la vostre vite.
> Cosa poi questo ha a che fare con l'intelligenza lo sai solo tu
La responsabilità, il senso civico e le capacità di gestione fanno anche parte dell'intelligenza. Sono cose che stanno alla base di una società avanzata.
Gli italiani non possiedono mediamente queste qualità e per questo motivo l'Italia va a pezzi.
Quando poi vi rendete conto che le cose in Italia non vanno date la colpa alla Merkel. Magari aveste la Merkel in Italia: prendeste ordini dai germanici, le cose andrebbero a gonfie vele.
> Quei ponti sono crollati per mancanza di manutenzione o perché la durata di quei ponti ha superato quella prevista
E questo che cosa ci dice sull'Italia e quindi sugli italiani?
> o perché i soldi mancano per poterli riparare e/o monitorare e/o costruire nuovi ponti
E come mai mancano i soldi? Forse anche per via della diffusa evasione fiscale, che viene difesa da un certo tale in questo forum?
Forse perché gli italiani non producono abbastanza?
Comunque no, i soldi sono l'ultimo dei problemi. Il vero problema è che se ne fottono.
Tra l'altro se proprio proprio non hai soldi per fare manutenzione a un ponte pericolante, allora è meglio che lo chiudi.
> o perché i soliti sfruttatori (per lo più grosse aziende) se ne fottono del bene altrui e pensano solo ai loro guadagni
E l'Italia permette alle aziende private di fare quello che vogliono senza supervisionarle.
Anche lo stato è colpevole per ciò che è successo a Genova.
> L'intelligenza non c'entra una sega
Certo che si, la responsabilità e le capacità di gestione sono parte dell'intelligenza.
> > [Mattia trova 1 caso su Internet di italiano che si comporta male => cerca di compararlo con il comportamento da selvaggio diffuso fra gli africani]
Non è un caso... le cose che ho elencato sopra sono la normalità in Italia.
Davvero pensi che i furbetti del cartellino siano singole persone isolate?
Forse ti è sfuggito il dettaglio, ma è venuto fuori che in certi uffici statali fare i furbetti era la norma. Una pratica consueta e diffusa tra i dipendenti.
In realtà io lo so benissimo che non si può generalizzare il discorso all'intera popolazione italiana, ma sto usando il tuo stesso metodo di ragionamento.
Per te le colpe di alcuni delinquenti africani vanno atrtribuite a tutta la popolazione africana.
Mi chiedo perché allora io non possa fare lo stesso con gli italiani.
> > Gli italiani si sarebbero volentieri approfittati di un welfare all'estero, se ci fosse stato.
>
> Gli italiani, caro mio, si sono spaccati la schiena ovunque siano andati
Perché, invece gli africani che raccolgono pomodori e arance in Italia non si spaccano la schiena?
Tutti si spaccano la schiena se per sopravvivere devono farlo. Il punto è che se lo stato regala soldi, tu li prendi... saresti scemo a non farlo.
Ma poi cosa ti metti a fare la morale te, che vorresti avere il reddito di cittadinanza (quello vero) così da prendere soldi dallo stato per farti i cavoli tuoi!
**Modificato dall'autore il 16.09.2018 20:16**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > >
> > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> >
> > Mi sa che ti risulta male.

>
> Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti.

Se gli USA avessero creato un welfare per i migranti italiani, pensi che loro non ne avrebbero approfittato?
Cioè, per gli italiani truffare i loro connazionali e lo stato è una cosa normale, cosa vuoi che gliene freghi di truffare un altro stato e di metterlo in culo a qualcuno che non è un loro connazionale.

Gli africani non sono ladri. Le leggi di cui si approfittano le hanno create gli europei e quello che fai nei termini previsti dalla legge è legale per definizione.
> > Talmente intelligente che in Italia crollano tre ponti in un anno e ce ne sono altre migliaia che sono a rischio.
>
> Ti ricordo che buona parte delle costruzioni in Svizzera sono state fatte da personale italiano sotto-pagato dai vostri sfruttatori.
Italiani che prendono ordini dagli svizzeri ---> OK
Italiani che prendono ordini da italiani ---> Disastro. Strade spaccate, tombini toppi, ponti che crollano o che sono a rischio di crollo, montagne di rifiuti per strada lasciati lì da chissà quanti anni, fosse lasciate aperte e gente che ci cade dentro, stazioni di bus e treni spaccati, cartalli stradali spaccati o coperti da alberi, bagni pubblici pietosi...
E con questo ho elencato solo le cose che non vanno a livello amministrativo.
Se bisogna elencare le cose che non funzionano nel popolo italiano (cosa per cui gli amministratori possono far poco) possono andare avanti per anni:
- Rifiuto generalizzato delle regole, anche di quelle sensate come mettere una cazzo di freccia quanto cambi corsia in autostrada o fermarsi alle strisce pedonali
- Truffare lo stato come se nulla fosse: vedi i numerosi casi di dipendenti statali che timbrano il cartellino e poi si fanno i cazzi loro. Da questo viene anche fuori l'inefficienza dell'amministrazione italiana, perché questa funzionasse i dipendenti statali queste cose non le potrebbero fare.
La cosa grave è che persino i medici sono finiti in mezzo... quelli a cui voi affidate la vostre vite.
> Cosa poi questo ha a che fare con l'intelligenza lo sai solo tu
La responsabilità, il senso civico e le capacità di gestione fanno anche parte dell'intelligenza. Sono cose che stanno alla base di una società avanzata.
Gli italiani non possiedono mediamente queste qualità e per questo motivo l'Italia va a pezzi.
Quando poi vi rendete conto che le cose in Italia non vanno date la colpa alla Merkel. Magari aveste la Merkel in Italia: prendeste ordini dai germanici, le cose andrebbero a gonfie vele.
> Quei ponti sono crollati per mancanza di manutenzione o perché la durata di quei ponti ha superato quella prevista
E questo che cosa ci dice sull'Italia e quindi sugli italiani?
> o perché i soldi mancano per poterli riparare e/o monitorare e/o costruire nuovi ponti
E come mai mancano i soldi? Forse anche per via della diffusa evasione fiscale, che viene difesa da un certo tale in questo forum?
Forse perché gli italiani non producono abbastanza?
Comunque no, i soldi sono l'ultimo dei problemi. Il vero problema è che se ne fottono.
Tra l'altro se proprio proprio non hai soldi per fare manutenzione a un ponte pericolante, allora è meglio che lo chiudi.
> o perché i soliti sfruttatori (per lo più grosse aziende) se ne fottono del bene altrui e pensano solo ai loro guadagni
E l'Italia permette alle aziende private di fare quello che vogliono senza supervisionarle.
Anche lo stato è colpevole per ciò che è successo a Genova.
> L'intelligenza non c'entra una sega
Certo che si, la responsabilità e le capacità di gestione sono parte dell'intelligenza.
> > [Mattia trova 1 caso su Internet di italiano che si comporta male => cerca di compararlo con il comportamento da selvaggio diffuso fra gli africani]
Non è un caso... le cose che ho elencato sopra sono la normalità in Italia.
Davvero pensi che i furbetti del cartellino siano singole persone isolate?
Forse ti è sfuggito il dettaglio, ma è venuto fuori che in certi uffici statali fare i furbetti era la norma. Una pratica consueta e diffusa tra i dipendenti.
In realtà io lo so benissimo che non si può generalizzare il discorso all'intera popolazione italiana, ma sto usando il tuo stesso metodo di ragionamento.
Per te le colpe di alcuni delinquenti africani vanno atrtribuite a tutta la popolazione africana.
Mi chiedo perché allora io non possa fare lo stesso con gli italiani.
> > Gli italiani si sarebbero volentieri approfittati di un welfare all'estero, se ci fosse stato.
>
> Gli italiani, caro mio, si sono spaccati la schiena ovunque siano andati
Perché, invece gli africani che raccolgono pomodori e arance in Italia non si spaccano la schiena?
Tutti si spaccano la schiena se per sopravvivere devono farlo. Il punto è che se lo stato regala soldi, tu li prendi... saresti scemo a non farlo.
Ma poi cosa ti metti a fare la morale te, che vorresti avere il reddito di cittadinanza (quello vero) così da prendere soldi dallo stato per farti i cavoli tuoi!
**Modificato dall'autore il 16.09.2018 20:16**
Scritto da: Rick Sanchez
> https://coinsh.red/p/Seriously.mp4
>
> Diciamo che alcuni sono più utili di altri...
Quello sul furgone è il più furbo di tutti, perché non fatica.
> https://coinsh.red/p/Seriously.mp4

>
> Diciamo che alcuni sono più utili di altri...

Quello sul furgone è il più furbo di tutti, perché non fatica.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Giusto, bisognerebbe farne uno finché non salta fuori il risultato che piace a lui.
> >
> > https://voiceofeurope.com/2018/09/failing-mayor-of...
> >
> > Ma temo che non succederà a breve... In fact, this remains the case, with one of the most recent polls showing a 53:38 majority in favour of leaving the EU, greater than the majority that voted to leave in the first place.
>
> A me piacerebbe sapere qual'è la posizione in merito della regina.
La regina di Inghilterra è l'equivalente del presidente della repubblica in Italia: non è il suo compito mettere il becco nella politica e non può fare dichiarazioni pubbliche che prendono la parte di uno schieramento politico o dell'altro.
Io dico che un altro referendum si può anche fare prima o poi, perché magari il popolo inglese nel frattempo ha cambiato idea. Può darsi che ora il popolo non creda più che sia stata una buona idea uscire dall'UE.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Giusto, bisognerebbe farne uno finché non salta fuori il risultato che piace a lui.

> >
> > https://voiceofeurope.com/2018/09/failing-mayor-of...

> >
> > Ma temo che non succederà a breve... In fact, this remains the case, with one of the most recent polls showing a 53:38 majority in favour of leaving the EU, greater than the majority that voted to leave in the first place.
>
> A me piacerebbe sapere qual'è la posizione in merito della regina.
La regina di Inghilterra è l'equivalente del presidente della repubblica in Italia: non è il suo compito mettere il becco nella politica e non può fare dichiarazioni pubbliche che prendono la parte di uno schieramento politico o dell'altro.
Io dico che un altro referendum si può anche fare prima o poi, perché magari il popolo inglese nel frattempo ha cambiato idea. Può darsi che ora il popolo non creda più che sia stata una buona idea uscire dall'UE.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > > > > >
> > > > > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > > > > >
> > > > > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > > > > >
> > > > > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > > > > >
> > > > > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > > > > >
> > > > > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> > > > >
> > > > > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
> > > >
> > > > Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
> > > >
> > > >
> > > > > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> > > > >
> > > > > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
> > > > >
> > > > >

> > > > >
> > > > > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > > > > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
> > > > >
> > > > > Due modelli:
> > > > >
> > > > > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
> > > > >
> > > > > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > > > > Però si consumano molte più risorse.
> > > >
> > > > Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
> > > >
> > > > Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
> > > >
> > > > 10 volte di più.
> > > >
> > > > Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.
> > >
> > > Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.
> > >
> > > Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.
> >
> > Bisogna fare i calcoli come ho detto.
> >
> > Può darsi che una volta fatti i calcoli viene fuori che il potenziale di guadagno di un'azienda è molto più alto in una politica di libero mercato piuttosto che chiusa in uno staterello comunista/sovranista.
> > Del resto gli economisti mi pare che siano quasi tutti liberali, magari alcuni socialdemocratici, ma non sono molti quelli che credono che la chiusura sia qualcosa di benefico per l'economia.
> >
> > Tieni conto che sono anche i consumatori a chiederlo: i consumatori voglio una vasta scelta di prodotti. Non vogliono per forza doversi trangugiare il caffé svizzero, che magari fa cagare.
>
> Gli economisti sono pro apertura e liberismo, intanto per le strade i negozi muoiono come mosche e i grandi soggetti economici si prendono tutto il mercato, a scapito di quelli medi e piccoli.
> Tutto ciò si traduce in servizi migliori per i consumatori... finché un giorno il consumatore decide di voler svolgere un'attività autonoma e si rende conto che non c'è più nulla da svolgere. E no, a trenta-quarant'anni non ti "rimetti in gioco" prendendo una laurea in ingegneria missilistica.
Però gestire la propria azienda è una cosa difficile, impegnativa e rischiosa.
Invece questi grandi soggetti economici offrono lavori stipendiati a ore in cui tu svolgi le tue mansioncine senza doverti preoccupare dalla sopravvivenza dell'azienda e sapendo che hai, bene o male, la sicurezza di ricevere a fine mese una quantità di soldi ben definita.
Avere una propria azienda ti dà solo un falso senso di libertà... una libertà che però finisce per distruggerti se non ti prendi le tue responsabilità.
Inoltre questi grandi soggetti economici creano probabilmente economie stabili e potenti che permettono allo stato di creare un welfare, con il risultato che un sacco di persone sopravvivono senza fare niente... grazie un reddito statale.
In Italia non è così, ma in pratica nel resto dell'Europa è così, Svizzera compresa.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > > > > >
> > > > > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > > > > >
> > > > > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > > > > >
> > > > > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > > > > >
> > > > > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > > > > >
> > > > > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> > > > >
> > > > > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
> > > >
> > > > Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
> > > >
> > > >
> > > > > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> > > > >
> > > > > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
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> > > > > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > > > > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
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> > > > > Due modelli:
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> > > > > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
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> > > > > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > > > > Però si consumano molte più risorse.
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> > > > Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
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> > > > Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
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> > > > 10 volte di più.
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> > > > Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.
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> > > Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.
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> > > Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.
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> > Bisogna fare i calcoli come ho detto.
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> > Può darsi che una volta fatti i calcoli viene fuori che il potenziale di guadagno di un'azienda è molto più alto in una politica di libero mercato piuttosto che chiusa in uno staterello comunista/sovranista.
> > Del resto gli economisti mi pare che siano quasi tutti liberali, magari alcuni socialdemocratici, ma non sono molti quelli che credono che la chiusura sia qualcosa di benefico per l'economia.
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> > Tieni conto che sono anche i consumatori a chiederlo: i consumatori voglio una vasta scelta di prodotti. Non vogliono per forza doversi trangugiare il caffé svizzero, che magari fa cagare.
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> Gli economisti sono pro apertura e liberismo, intanto per le strade i negozi muoiono come mosche e i grandi soggetti economici si prendono tutto il mercato, a scapito di quelli medi e piccoli.
> Tutto ciò si traduce in servizi migliori per i consumatori... finché un giorno il consumatore decide di voler svolgere un'attività autonoma e si rende conto che non c'è più nulla da svolgere. E no, a trenta-quarant'anni non ti "rimetti in gioco" prendendo una laurea in ingegneria missilistica.
Però gestire la propria azienda è una cosa difficile, impegnativa e rischiosa.
Invece questi grandi soggetti economici offrono lavori stipendiati a ore in cui tu svolgi le tue mansioncine senza doverti preoccupare dalla sopravvivenza dell'azienda e sapendo che hai, bene o male, la sicurezza di ricevere a fine mese una quantità di soldi ben definita.
Avere una propria azienda ti dà solo un falso senso di libertà... una libertà che però finisce per distruggerti se non ti prendi le tue responsabilità.
Inoltre questi grandi soggetti economici creano probabilmente economie stabili e potenti che permettono allo stato di creare un welfare, con il risultato che un sacco di persone sopravvivono senza fare niente... grazie un reddito statale.
In Italia non è così, ma in pratica nel resto dell'Europa è così, Svizzera compresa.