Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >

> >
> > Madonna santa, i dati riportati saranno magari anche veri, ma è veramente una schifezza il tono del manifesto.
> >
> > Se le persone all'interno della tua merdosfera (cit. Avve) avessero un po' di sale in zucca, arriverebbero a capire che non di rado le mamme single si trovano in tale posizione per via del fatto che il loro marito le ha cornificate o si è comportato da stronzo.
> > Nei casi peggiori, magari avevano un marito violento o ubriacone.
>
> Signore e signori, abbiamo appena assistito ad un doppio salto carpiato nell'ennesimo tentativo di un mangina di far ricadere le evidenti colpe ed incapacità delle femmine sui maschi.
>
> Io gli do un bel 8 e mezzo!
Per fortuna che tu e i tuoi amichetti fanatici non contate una sega e quindi possiamo farci pure qualche risatina su di voi.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >

> >
> > Madonna santa, i dati riportati saranno magari anche veri, ma è veramente una schifezza il tono del manifesto.
> >
> > Se le persone all'interno della tua merdosfera (cit. Avve) avessero un po' di sale in zucca, arriverebbero a capire che non di rado le mamme single si trovano in tale posizione per via del fatto che il loro marito le ha cornificate o si è comportato da stronzo.
> > Nei casi peggiori, magari avevano un marito violento o ubriacone.
>
> Signore e signori, abbiamo appena assistito ad un doppio salto carpiato nell'ennesimo tentativo di un mangina di far ricadere le evidenti colpe ed incapacità delle femmine sui maschi.
>
> Io gli do un bel 8 e mezzo!
Per fortuna che tu e i tuoi amichetti fanatici non contate una sega e quindi possiamo farci pure qualche risatina su di voi.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da: Rick Sanchez
>

Madonna santa, i dati riportati saranno magari anche veri, ma è veramente una schifezza il tono del manifesto.
Se le persone all'interno della tua merdosfera (cit. Avve) avessero un po' di sale in zucca, arriverebbero a capire che non di rado le mamme single si trovano in tale posizione per via del fatto che il loro marito le ha cornificate o si è comportato da stronzo.
Nei casi peggiori, magari avevano un marito violento o ubriacone.
**Modificato dall'autore il 20.08.2018 02:44**
>

Madonna santa, i dati riportati saranno magari anche veri, ma è veramente una schifezza il tono del manifesto.
Se le persone all'interno della tua merdosfera (cit. Avve) avessero un po' di sale in zucca, arriverebbero a capire che non di rado le mamme single si trovano in tale posizione per via del fatto che il loro marito le ha cornificate o si è comportato da stronzo.
Nei casi peggiori, magari avevano un marito violento o ubriacone.
**Modificato dall'autore il 20.08.2018 02:44**
Sondaggi trolleschi
Scritto da:
> SAMURAI ha creato un nuovo sondaggio dal titolo 'REVOCA AD AUTOSTRADE: GIUSTO O NO?', clicka qui per visualizzarlo
Votato con "è giusto", ma non per una questione di sicurezza (per la questione della sicurezza basta che sia lo stato a certificare la qualità della manutenzione), ma per via del fatto che le autostrade in Italia sono molto costose ed evidentemente questo è dovuto al fatto che essendo in mano a una società privata, questa ci vuole lucrare.
Credo che la miglior cosa sia fare come si fa in Germania: le autostrade sono gratuite... o per meglio dire, pagate con i contributi dei cittadini come le strade normali.
Al massimo possono fare una vignetta autostradale come in Svizzera, per fare in modo che parte dei costi siano pagati solo da chi ha interesse a utilizzare le autostrade.
**Modificato dall'autore il 20.08.2018 02:34**
> SAMURAI ha creato un nuovo sondaggio dal titolo 'REVOCA AD AUTOSTRADE: GIUSTO O NO?', clicka qui per visualizzarlo
Votato con "è giusto", ma non per una questione di sicurezza (per la questione della sicurezza basta che sia lo stato a certificare la qualità della manutenzione), ma per via del fatto che le autostrade in Italia sono molto costose ed evidentemente questo è dovuto al fatto che essendo in mano a una società privata, questa ci vuole lucrare.
Credo che la miglior cosa sia fare come si fa in Germania: le autostrade sono gratuite... o per meglio dire, pagate con i contributi dei cittadini come le strade normali.
Al massimo possono fare una vignetta autostradale come in Svizzera, per fare in modo che parte dei costi siano pagati solo da chi ha interesse a utilizzare le autostrade.
**Modificato dall'autore il 20.08.2018 02:34**
Sicuramente verrò visto come un invasore dai salviniani, visti i miei evidenti tratti elvetici.
Avete già visto che schifo i meticci svizzera-italia?
Prendetevi i miei soldi e fanculo. Le vostre mogli mi cascano ai piedi appena vedono il mio passaporto.
**Modificato dall'autore il 17.08.2018 00:43**
Avete già visto che schifo i meticci svizzera-italia?
Prendetevi i miei soldi e fanculo. Le vostre mogli mi cascano ai piedi appena vedono il mio passaporto.
**Modificato dall'autore il 17.08.2018 00:43**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > https://archive.org/details/furby-source
> > >
> > > Cosa faceva già il Furby?
> >
> > Ripeteva quello che dicevi.
>
> Ah. Non l'ho mai avuto, quindi non potevo saperlo. Occorreva un'intelligenza artificiale particolare per farlo?
Dubito.
Alla fine secondo me non fa altro che registrare la tua voce e sottoporla a qualche distorsione.
Non leggo il codice, d'estate non ne voglio sapere di nerdate. Solo spiaggia e culetti!
Io so solo che quando ero ancora pedabile mi divertivo a insultare quel figlio di troia, che poi ripeteva gli insulti con una voce ridicola... e io ridevo come un coglione.
**Modificato dall'autore il 17.08.2018 00:32**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > https://archive.org/details/furby-source

> > >
> > > Cosa faceva già il Furby?
> >
> > Ripeteva quello che dicevi.
>
> Ah. Non l'ho mai avuto, quindi non potevo saperlo. Occorreva un'intelligenza artificiale particolare per farlo?
Dubito.
Alla fine secondo me non fa altro che registrare la tua voce e sottoporla a qualche distorsione.
Non leggo il codice, d'estate non ne voglio sapere di nerdate. Solo spiaggia e culetti!
Io so solo che quando ero ancora pedabile mi divertivo a insultare quel figlio di troia, che poi ripeteva gli insulti con una voce ridicola... e io ridevo come un coglione.
**Modificato dall'autore il 17.08.2018 00:32**
Scritto da: Rick Sanchez
> http://www.ign.com/boards/threads/20-asians-girls-...
Alcune di queste sono carine.
Dovessi andare con una donna, vorrei un'asiatica con la passione per l'anale. Rispetto alle donne bianche, sono mediamente più innocenti e fanciullesche.






Anche i bambini asiatici (cinesi, per meglio dire) sono bellifimi, ne vorrei 79 nel mio letto (sopra 80 diventa poligamia).
**Modificato dall'autore il 17.08.2018 00:23**
> http://www.ign.com/boards/threads/20-asians-girls-...

Alcune di queste sono carine.
Dovessi andare con una donna, vorrei un'asiatica con la passione per l'anale. Rispetto alle donne bianche, sono mediamente più innocenti e fanciullesche.



Anche i bambini asiatici (cinesi, per meglio dire) sono bellifimi, ne vorrei 79 nel mio letto (sopra 80 diventa poligamia).
**Modificato dall'autore il 17.08.2018 00:23**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://archive.org/details/furby-source
>
> Cosa faceva già il Furby?
Ripeteva quello che dicevi.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://archive.org/details/furby-source

>
> Cosa faceva già il Furby?
Ripeteva quello che dicevi.
Mi sembrava già strano che ci fossero delle case sotto il ponte, ma che il ponte sia appoggiato sopra le case è proprio assurdo.
Re: Renzi: "Di Maio bugiardo o sciacallo"
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: News BOT
> > "Chi come Luigi Di Maio dice che il mio governo ha preso i soldi da Benetton o Autostrade è tecnicamente parlando un bugiardo. Se lo dice per motivi politici invece è uno sciacallo. In entrambi i casi la verità è più forte delle chiacchiere: il mio governo non ha preso un centesimo da questi signori, che non hanno pagato la mia campagna elettorale, né quella del Pd, né la Leopolda".
>
>
https://www.ilpost.it/2018/08/15/autostrade-benett... 
>
> In realtà la collusione fra Benetton e i politici va ben al di là del solo Renzi. Governo Renzi che, è bene ricordarlo, non ha alzato un dito per cambiare le cose quando ne aveva la possibilità.
Le privatizzazioni hanno il beneficio di togliere spesa pubblica allo stato (dal momento che poi i capitali vengono messi dai privati) e può essere stata una mossa astuta in Italia, dal momento che l'Italia ha un debito pubblico alto.
Non ci sono problemi di sicurezza se lo stato si occupa di fare supervisione, assicurandosi che ponti e strade siano sicuri e che vengano fatte le adeguate manutenzioni periodiche.
Le autostrade pubbliche non risolvono il problema della neglicenza da parte dello stato. Se lo stato è neglicente, lo è anche con le strade pubbliche.
Infatti in Italia le autostrade sono fatte piuttosto bene in generale... 100 volte meglio delle strade statali, che sono disastrose.
Parlando di ponti, Lambrenedetto e i suoi followers hanno ampiamente documentato che è pieno di ponti decadenti che necessitano di immediata manutenzione... e non sono mica tutti ponti autostradali. Anzi, è probabile che i ponti statali siano proprio quelli messi peggio.
Invece di stare a cercare colpevoli specifici, gli italiani dovrebbero farsi una domanda sull'Italia in generale, da nord a sud, indipendentemente dal colore politico.
> Scritto da: News BOT
> > "Chi come Luigi Di Maio dice che il mio governo ha preso i soldi da Benetton o Autostrade è tecnicamente parlando un bugiardo. Se lo dice per motivi politici invece è uno sciacallo. In entrambi i casi la verità è più forte delle chiacchiere: il mio governo non ha preso un centesimo da questi signori, che non hanno pagato la mia campagna elettorale, né quella del Pd, né la Leopolda".
>
>

>
> In realtà la collusione fra Benetton e i politici va ben al di là del solo Renzi. Governo Renzi che, è bene ricordarlo, non ha alzato un dito per cambiare le cose quando ne aveva la possibilità.
Le privatizzazioni hanno il beneficio di togliere spesa pubblica allo stato (dal momento che poi i capitali vengono messi dai privati) e può essere stata una mossa astuta in Italia, dal momento che l'Italia ha un debito pubblico alto.
Non ci sono problemi di sicurezza se lo stato si occupa di fare supervisione, assicurandosi che ponti e strade siano sicuri e che vengano fatte le adeguate manutenzioni periodiche.
Le autostrade pubbliche non risolvono il problema della neglicenza da parte dello stato. Se lo stato è neglicente, lo è anche con le strade pubbliche.
Infatti in Italia le autostrade sono fatte piuttosto bene in generale... 100 volte meglio delle strade statali, che sono disastrose.
Parlando di ponti, Lambrenedetto e i suoi followers hanno ampiamente documentato che è pieno di ponti decadenti che necessitano di immediata manutenzione... e non sono mica tutti ponti autostradali. Anzi, è probabile che i ponti statali siano proprio quelli messi peggio.
Invece di stare a cercare colpevoli specifici, gli italiani dovrebbero farsi una domanda sull'Italia in generale, da nord a sud, indipendentemente dal colore politico.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Re: Conte: "Via a revoca concessione ad Autostrade"
Scritto da: News BOT
> Revoca della concessione ad Autostrade senza aspettare l'esito dell'inchiesta sul ponte Morandi. "Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale" ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, organizzato presso la sede della prefettura, dopo la tragedia del crollo del viadotto di Ponte Morandi, confermando il via libera alla procedura."Abbiamo l'obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l'onere, l'obbligo e il vincolo di curare le manutenzioni di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza".
>
> Deliberato anche lo stato d'emergenza e cinque milioni per i primi interventi. "In questo incontro abbiamo deliberato di accogliere la richiesta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e decretare lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eventi di ieri mattina, a causa del crollo del viadotto noto come Ponte Morandi e stanziato per primi interventi 5 milioni sul fondo delle emergenze nazionali".
>
> "Sono tragedie inaccettabili, in una società moderna non devono accadere - conclude Conte -. Questo governo farà di tutto affinché non si verifichino più".
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/15... 
Ok, ma:
I 5 Stelle Colpevoli della Strage di Genova
Il titolo del video è fazioso, ma se il M5S fa tagli alla prevenzione per raggiungere i propri obbiettivi politici, non è una cosa molto rassicurante.
Cioè, magari adesso hanno cambiato idea, ma non potevano arrivarci prima al fatto che magari Renzi aveva fatto delle cose buone da questo punto di vista?
> Revoca della concessione ad Autostrade senza aspettare l'esito dell'inchiesta sul ponte Morandi. "Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale" ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, organizzato presso la sede della prefettura, dopo la tragedia del crollo del viadotto di Ponte Morandi, confermando il via libera alla procedura."Abbiamo l'obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l'onere, l'obbligo e il vincolo di curare le manutenzioni di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza".
>
> Deliberato anche lo stato d'emergenza e cinque milioni per i primi interventi. "In questo incontro abbiamo deliberato di accogliere la richiesta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e decretare lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eventi di ieri mattina, a causa del crollo del viadotto noto come Ponte Morandi e stanziato per primi interventi 5 milioni sul fondo delle emergenze nazionali".
>
> "Sono tragedie inaccettabili, in una società moderna non devono accadere - conclude Conte -. Questo governo farà di tutto affinché non si verifichino più".
>
>

Ok, ma:
Il titolo del video è fazioso, ma se il M5S fa tagli alla prevenzione per raggiungere i propri obbiettivi politici, non è una cosa molto rassicurante.
Cioè, magari adesso hanno cambiato idea, ma non potevano arrivarci prima al fatto che magari Renzi aveva fatto delle cose buone da questo punto di vista?
Re: Strage di studenti a Kabul
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: News BOT
> > > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> > >
> > > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
> > >
> > >
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/15/s... 
> >
> > *FUN FACT*
> > Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
>
> Se li bombardi non li stai aiutando
Le bombe sono armi di distruzione di massa, ma se sostituisci l'idea del bombardamento con l'idea di mandare dei soldati armati di fucili automatici a fare piazza pulita dei dittatori (senza coinvolgere civili) l'idea può sembrare in qualche modo giusta a livello teorico.
A livello pratico però può essere un'idea fallimentare, qualora l'eliminazione di un dittatore non fa che crearne un altro (magari peggiore di quello di prima) perché la democrazia non è entrata a far parte del DNA del popolo.
Quindi a livello pratico puoi renderti conto che non è molto utile spazzare via una dittatura da dei paesi in cui i liberali-democratici sono una minoranza.
Puoi anche renderti conto del fatto che il dittatore bastardo, in qualche modo, creava una sua stabilità al territorio, che una volta persa manda a puttane la popolazione.
In Europa le rivoluzioni liberali sono state spietate. Mi pare che fosse Robespierre quello che diceva sostanzialmente che la repubblica era l'obbiettivo, ma che per raggiungerlo era necessario inizialmente creare una sorta di dittatura in cui "o eri per la repubblica, o eri contro la repubblica".
Sorge un discorso filosofico delicato: quante vite si possono sacrificare per creare una società civile?
Puoi uccidere delle persone per salvare (in futuro) la vita di altre persone?
Se fare carneficine in medio-oriente può portare a evitare le lapidazioni di donne o crocifissioni di persone (e tante altre cose) in futuro, è legittimo ammazzare gli esponenti dell'inciviltà di adesso?
**Modificato dall'autore il 16.08.2018 04:25**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: News BOT
> > > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> > >
> > > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
> > >
> > >

> >
> > *FUN FACT*
> > Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
>
> Se li bombardi non li stai aiutando
Le bombe sono armi di distruzione di massa, ma se sostituisci l'idea del bombardamento con l'idea di mandare dei soldati armati di fucili automatici a fare piazza pulita dei dittatori (senza coinvolgere civili) l'idea può sembrare in qualche modo giusta a livello teorico.
A livello pratico però può essere un'idea fallimentare, qualora l'eliminazione di un dittatore non fa che crearne un altro (magari peggiore di quello di prima) perché la democrazia non è entrata a far parte del DNA del popolo.
Quindi a livello pratico puoi renderti conto che non è molto utile spazzare via una dittatura da dei paesi in cui i liberali-democratici sono una minoranza.
Puoi anche renderti conto del fatto che il dittatore bastardo, in qualche modo, creava una sua stabilità al territorio, che una volta persa manda a puttane la popolazione.
In Europa le rivoluzioni liberali sono state spietate. Mi pare che fosse Robespierre quello che diceva sostanzialmente che la repubblica era l'obbiettivo, ma che per raggiungerlo era necessario inizialmente creare una sorta di dittatura in cui "o eri per la repubblica, o eri contro la repubblica".
Sorge un discorso filosofico delicato: quante vite si possono sacrificare per creare una società civile?
Puoi uccidere delle persone per salvare (in futuro) la vita di altre persone?
Se fare carneficine in medio-oriente può portare a evitare le lapidazioni di donne o crocifissioni di persone (e tante altre cose) in futuro, è legittimo ammazzare gli esponenti dell'inciviltà di adesso?
**Modificato dall'autore il 16.08.2018 04:25**
Scritto da: Rick Sanchez
> https://comedonchisciotte.org/hanno-censurato-alex...
"Mi piace scrivere, ai miei lettori piace quello che scrivo, e sono tutti contenti, eccetto i bambini, perché quando scrivo non posso giocare con loro."
Il mio radar pedone sta suonando.
Comunque il liberalismo e il liberismo sono idee che vanno l'una contro l'altra, benché si cerchi di mischiarle.
Liberismo = le aziende fanno quello che vogliono e quindi possono liberamente rimuovere/censurare contenuti senza dover rendere conto a nessuno
Liberalismo = la censura è sbagliata e le aziende hanno l'obbligo di non ostacolare la libertà di espressione
In sostanza, per come la vedo io, uno deve decidere da quale parte della libertà stare e poi combattere per quella.
Io ho già deciso da che parte stare: dalla parte della libertà sociale (quando la libertà economica entra con essa in conflitto), mentre Wakko ti viene a dire che "l'azienda è tua e fai quello che vuoi", salvo poi polemizzare quando le aziende in effetti fanno proprio quello che vogliono.
La aziende (come diceva un mio docente di economia) non sono fini a sé stesse, ma hanno un ruolo sociale.
E chi vuole aprire un'azienda, quindi, deve comprendere il suo ruolo sociale e sottostare a determinate regole.
Se da un lato il comunismo è stato rigettato perché troppo estremo, ciò non significa che bisogna gettarsi all'estremo opposto, ovvero il liberismo sfrenato.
Esiste una via di mezzo: aziende private che sottostanno a regole statali.
Questa è la giusta via.
Tornando alla questione in discussione: è evidente che la aziende private sono diventate fondamentali nell'ambito della comunicazione.
Cioè, la comunicazione (televisioni, giornali, siti internet) sono in mano a privati, che se non vengono in qualche modo controllati dallo stato possono creare una comunicazione selettiva, in cui le persone che hanno idee diverse dalla massa possono ritrovarsi a non essere in grado di comunicare alla massa.
Se si rigetta l'idea che "l'azienda è mia e faccio quello che voglio" e si accetta la visione "i cittadini possono fare impresa, ma le imprese hanno una responsabilità sociale che gli imprenditori devono osservare", allora tante cose possono essere legittimate... compresa l'idea che ogni cittadini deve poter usufruire liberamente dei servizi senza essere discriminato, fintanto che non manifesta comportamenti antisociali all'interno dell'azienda o contro l'azienda.
Per fare un esempio (a caso): ogni cittadino deve poter soggiornare in un albergo e essere trattato come tutti gli altri clienti, a meno che non abbia in passato manifestato comportamenti non adeguati come cliente dell'albergo, tipo: non pagare quello che doveva pagare, fare vandalismi contro l'albergo, disturbare gli altri altri clienti, ecc ecc...
**Modificato dall'autore il 16.08.2018 03:46**
> https://comedonchisciotte.org/hanno-censurato-alex...

"Mi piace scrivere, ai miei lettori piace quello che scrivo, e sono tutti contenti, eccetto i bambini, perché quando scrivo non posso giocare con loro."
Il mio radar pedone sta suonando.
Comunque il liberalismo e il liberismo sono idee che vanno l'una contro l'altra, benché si cerchi di mischiarle.
Liberismo = le aziende fanno quello che vogliono e quindi possono liberamente rimuovere/censurare contenuti senza dover rendere conto a nessuno
Liberalismo = la censura è sbagliata e le aziende hanno l'obbligo di non ostacolare la libertà di espressione
In sostanza, per come la vedo io, uno deve decidere da quale parte della libertà stare e poi combattere per quella.
Io ho già deciso da che parte stare: dalla parte della libertà sociale (quando la libertà economica entra con essa in conflitto), mentre Wakko ti viene a dire che "l'azienda è tua e fai quello che vuoi", salvo poi polemizzare quando le aziende in effetti fanno proprio quello che vogliono.
La aziende (come diceva un mio docente di economia) non sono fini a sé stesse, ma hanno un ruolo sociale.
E chi vuole aprire un'azienda, quindi, deve comprendere il suo ruolo sociale e sottostare a determinate regole.
Se da un lato il comunismo è stato rigettato perché troppo estremo, ciò non significa che bisogna gettarsi all'estremo opposto, ovvero il liberismo sfrenato.
Esiste una via di mezzo: aziende private che sottostanno a regole statali.
Questa è la giusta via.
Tornando alla questione in discussione: è evidente che la aziende private sono diventate fondamentali nell'ambito della comunicazione.
Cioè, la comunicazione (televisioni, giornali, siti internet) sono in mano a privati, che se non vengono in qualche modo controllati dallo stato possono creare una comunicazione selettiva, in cui le persone che hanno idee diverse dalla massa possono ritrovarsi a non essere in grado di comunicare alla massa.
Se si rigetta l'idea che "l'azienda è mia e faccio quello che voglio" e si accetta la visione "i cittadini possono fare impresa, ma le imprese hanno una responsabilità sociale che gli imprenditori devono osservare", allora tante cose possono essere legittimate... compresa l'idea che ogni cittadini deve poter usufruire liberamente dei servizi senza essere discriminato, fintanto che non manifesta comportamenti antisociali all'interno dell'azienda o contro l'azienda.
Per fare un esempio (a caso): ogni cittadino deve poter soggiornare in un albergo e essere trattato come tutti gli altri clienti, a meno che non abbia in passato manifestato comportamenti non adeguati come cliente dell'albergo, tipo: non pagare quello che doveva pagare, fare vandalismi contro l'albergo, disturbare gli altri altri clienti, ecc ecc...
**Modificato dall'autore il 16.08.2018 03:46**
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da: Rick Sanchez
>
Quindi l'UE deve diventare una nazione, in parole povere.
>
Quindi l'UE deve diventare una nazione, in parole povere.
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frena
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> > >
> > > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
> >
> > Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
>
> Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato.
Bisogna però anche specificare in maniera molto chiara che cosa significhi in questo contesto "lo stato è una minaccia per i cittadini".
Lo stato come minaccia verso i cittadini si articola in due punti precisi, non di più e non di meno:
- Nella violazione dei diritti inviolabili, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato nazista
- Nella violazione dei principi democratici, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato fascista
In questi casi la reazione armata da parte dei cittadini si può classificare come autodifesa, ma in tutti gli altri casi se usi le armi contro lo stato, anziché servirti dei mezzi legali che lo stato mette a disposizione, sei nel torto.
Nel momento in cui i due punti formulati sopra non sussistono, siamo in presenza di una democrazia liberale, che per via della sua natura intrinseca prevede dei mezzi legali per cambiare le cose e far valere i tuoi diritti.
Se non ti piace una legge, puoi provare a cambiarla attraverso la politica.
Se ritieni di aver subito un ingiustizia da parte della polizia, puoi fare denuncia.
Se ritieni che il tribunale abbia emesso una sentenza ingiusta nei tuoi confronti, puoi fare ricorso.
Cos'è che invece non puoi fare?
1) Se la legge dice che devi parcheggiare dentro le righe, tu questo devi fare. Se violi la legge (che non è una cosa interpretabile a piacimento) ne subisci le conseguenze e nel momento in cui un poliziotto, facendo il suo lavoro, emette una multa per punire la tua infrazione non puoi metterti a sparare perché tu non sei d'accordo.
L'algoritmo da seguire è questo:
- Pagare la multa
- Prendere atto del fatto che, per non avere altri problemi in futuro, dovrai parcheggiare dentro le righe
- Provare a cambiare la legge attraverso la politica, se ritieni che ci sia un motivo valido per toglierla
Una persona intelligente in genere parte del terzo punto: prima cerca di cambiare la legge e poi una volta che l'ha cambiata fa quello che vuole.
Se prima violi la legge e poi cerchi di cambiarla sei tu che sei un coglione, quindi cazzi tuoi.
2) Se un partito che non ti piace vince LEGALMENTE (per l'appunto, usando i mezzi legali che lo stato mette a disposizione di tutti per VINCERE) e te ti metti a sparare perché la cosa non ti sta bene, devi essere considerato un criminale e trattato come tale, perché l'unico modo accettabile per cambiare le cose è provare a convincere i tuoi connazionali a votare altri partiti, oppure fondare tu un partito che fa opposizione all'altro.
> Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia.
Sarà, però in USA se vai contro lo stato con mezzi illegali sei considerato un criminale e ti fanno sparire.
È evidente che uno stato debba punire l'illegalità, sempre e comunque.
È giusto che sia così.
> Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo
Quello che è un testa di cazzo per te, magari non lo è per me.
E se quello che per te un testa di cazzo viene democraticamente eletto, vuol dire che al popolo piace e chi sei tu per dire che non deve stare al suo posto?
Se il testa di cazzo viola la costituzione è un criminale, ma se porta avanti una politica che non è contraria alla costituzione, il suo orientamento politico è legittimo e tu puoi solo rosikare.
> Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter
Questo è appunto uno di quei casi in cui reagire con le armi comincerebbe ad avere almeno un po' di legittimità, perché la repressione del libero pensiero è una cosa che va contro i diritti inviolabili.
> e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam
In una democrazia liberale l'islam in quanto a pensiero/religione DEVE essere tollerato e chi pensa di poter rendere illegale un pensiero è un criminale, o per meglio dire è quella ipotetica testa di cazzo di cui parlavi sopra, che rappresenta una minaccia per la nostra democrazia e contro il quale (eventualmente) può diventare legittimo l'uso di armi se tira troppo la corda.
Ovviamente se da un lato l'islam non può essere illegale come pensiero, dall'altro lato può essere illegale nella sua manifestazione, qualora la sua manifestazione violi le leggi.
Per esempio: in Svizzera abbiamo una legge contro la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici.
Una donna che crede nell'islam (pensiero) non può essere perseguita, ma una donna che indossa il burka invece si.
Allo stesso modo abbiamo probabilmente leggi che permettono di perseguire i mariti padroni o l'incitamento all'odio (che nel caso degli islamici, è odio verso i non credenti).
> Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI
Forse non hai capito, ma chi è a favore di una seria regolamentazione delle armi parte dal tuo stesso punto di vista: il governo è lì per difenderti e la difesa può consistere nell'impedire ai cittadini di fare cose pericolose.
Lasciamo stare per un attimo le armi (così magari riesci a vedere la cosa da un punto di vista esterno al tuo bias).
In Svizzera le pile laser (quelle che ti metti in tasca e usi per giocherellare) che superano un certo livello di potenza sono illegali, in quanto un fascio laser che supera una certa potenza può essere molto pericoloso se finisce nelle mani sbagliate.
Il mio amico pedone ne possedeva uno illegale e lui diceva che se quello lo punti negli occhi di qualcuno (anche solo tramite riflesso) puoi rovinargli gravemente la vista.
È giusto che il libero possesso e la liberà vendita di una pila laser come questa sia illegale? Assolutamente sì.
Non perché siamo tutti troppo stupidi e troppo poco responsabili per maneggiarlo con cautela, ma perché il libero commercio e il libero possesso sicuramente lo farebbero finire nelle mani di molti idioti.
Pensa se al supermercato li vendessero liberamente come francobolli: un bambino scemo entra, lo compra, esce e comincia a giocherellarci in maniera irreponsabile.
Se qualcuno finisce per perdere la vista ci pensa poi wakko a ridargliela?
Veniamo al punto.
La questione delle armi mi pare di capire che si divida principalmente tra chi vuole mettere delle restrizioni (che non significa divieto assoluto) e tra chi invece vuole darle in giro come francobolli.
Il mio punto di vista è questo: per maneggiare delle cose pericolose devi avere una patente.
Vuoi guidare l'autmobile? Fai la patente.
Vuoi pilotare aerei? Prendi la licenza di volo.
Vuoi possedere armi (ed eventualmente usarle nelle circostanze in cui è consentito dalla legge)? Fai la patente.
Per ottenere la patente per possesso/uso di armi devi:
- Non avere dei precedenti per violenza
- Certificare il tuo stato di equilibrio mentale (le persone aggressive vengano scartate)
- Seguire un corso sull'uso SICURO delle armi da fuoco
Ah... e comunque l'uso di armi è giustificato solo per due casi:
- Tiro al bersaglio
- Autodifesa, cioè quando la tua vita o la tua incolumità è in pericolo e non hai il tempo di chiamare la polizia
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 14:01**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> > >
> > > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
> >
> > Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
>
> Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato.
Bisogna però anche specificare in maniera molto chiara che cosa significhi in questo contesto "lo stato è una minaccia per i cittadini".
Lo stato come minaccia verso i cittadini si articola in due punti precisi, non di più e non di meno:
- Nella violazione dei diritti inviolabili, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato nazista
- Nella violazione dei principi democratici, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato fascista
In questi casi la reazione armata da parte dei cittadini si può classificare come autodifesa, ma in tutti gli altri casi se usi le armi contro lo stato, anziché servirti dei mezzi legali che lo stato mette a disposizione, sei nel torto.
Nel momento in cui i due punti formulati sopra non sussistono, siamo in presenza di una democrazia liberale, che per via della sua natura intrinseca prevede dei mezzi legali per cambiare le cose e far valere i tuoi diritti.
Se non ti piace una legge, puoi provare a cambiarla attraverso la politica.
Se ritieni di aver subito un ingiustizia da parte della polizia, puoi fare denuncia.
Se ritieni che il tribunale abbia emesso una sentenza ingiusta nei tuoi confronti, puoi fare ricorso.
Cos'è che invece non puoi fare?
1) Se la legge dice che devi parcheggiare dentro le righe, tu questo devi fare. Se violi la legge (che non è una cosa interpretabile a piacimento) ne subisci le conseguenze e nel momento in cui un poliziotto, facendo il suo lavoro, emette una multa per punire la tua infrazione non puoi metterti a sparare perché tu non sei d'accordo.
L'algoritmo da seguire è questo:
- Pagare la multa
- Prendere atto del fatto che, per non avere altri problemi in futuro, dovrai parcheggiare dentro le righe
- Provare a cambiare la legge attraverso la politica, se ritieni che ci sia un motivo valido per toglierla
Una persona intelligente in genere parte del terzo punto: prima cerca di cambiare la legge e poi una volta che l'ha cambiata fa quello che vuole.
Se prima violi la legge e poi cerchi di cambiarla sei tu che sei un coglione, quindi cazzi tuoi.
2) Se un partito che non ti piace vince LEGALMENTE (per l'appunto, usando i mezzi legali che lo stato mette a disposizione di tutti per VINCERE) e te ti metti a sparare perché la cosa non ti sta bene, devi essere considerato un criminale e trattato come tale, perché l'unico modo accettabile per cambiare le cose è provare a convincere i tuoi connazionali a votare altri partiti, oppure fondare tu un partito che fa opposizione all'altro.
> Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia.
Sarà, però in USA se vai contro lo stato con mezzi illegali sei considerato un criminale e ti fanno sparire.
È evidente che uno stato debba punire l'illegalità, sempre e comunque.
È giusto che sia così.
> Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo
Quello che è un testa di cazzo per te, magari non lo è per me.
E se quello che per te un testa di cazzo viene democraticamente eletto, vuol dire che al popolo piace e chi sei tu per dire che non deve stare al suo posto?
Se il testa di cazzo viola la costituzione è un criminale, ma se porta avanti una politica che non è contraria alla costituzione, il suo orientamento politico è legittimo e tu puoi solo rosikare.
> Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter
Questo è appunto uno di quei casi in cui reagire con le armi comincerebbe ad avere almeno un po' di legittimità, perché la repressione del libero pensiero è una cosa che va contro i diritti inviolabili.
> e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam
In una democrazia liberale l'islam in quanto a pensiero/religione DEVE essere tollerato e chi pensa di poter rendere illegale un pensiero è un criminale, o per meglio dire è quella ipotetica testa di cazzo di cui parlavi sopra, che rappresenta una minaccia per la nostra democrazia e contro il quale (eventualmente) può diventare legittimo l'uso di armi se tira troppo la corda.
Ovviamente se da un lato l'islam non può essere illegale come pensiero, dall'altro lato può essere illegale nella sua manifestazione, qualora la sua manifestazione violi le leggi.
Per esempio: in Svizzera abbiamo una legge contro la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici.
Una donna che crede nell'islam (pensiero) non può essere perseguita, ma una donna che indossa il burka invece si.
Allo stesso modo abbiamo probabilmente leggi che permettono di perseguire i mariti padroni o l'incitamento all'odio (che nel caso degli islamici, è odio verso i non credenti).
> Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI
Forse non hai capito, ma chi è a favore di una seria regolamentazione delle armi parte dal tuo stesso punto di vista: il governo è lì per difenderti e la difesa può consistere nell'impedire ai cittadini di fare cose pericolose.
Lasciamo stare per un attimo le armi (così magari riesci a vedere la cosa da un punto di vista esterno al tuo bias).
In Svizzera le pile laser (quelle che ti metti in tasca e usi per giocherellare) che superano un certo livello di potenza sono illegali, in quanto un fascio laser che supera una certa potenza può essere molto pericoloso se finisce nelle mani sbagliate.
Il mio amico pedone ne possedeva uno illegale e lui diceva che se quello lo punti negli occhi di qualcuno (anche solo tramite riflesso) puoi rovinargli gravemente la vista.
È giusto che il libero possesso e la liberà vendita di una pila laser come questa sia illegale? Assolutamente sì.
Non perché siamo tutti troppo stupidi e troppo poco responsabili per maneggiarlo con cautela, ma perché il libero commercio e il libero possesso sicuramente lo farebbero finire nelle mani di molti idioti.
Pensa se al supermercato li vendessero liberamente come francobolli: un bambino scemo entra, lo compra, esce e comincia a giocherellarci in maniera irreponsabile.
Se qualcuno finisce per perdere la vista ci pensa poi wakko a ridargliela?
Veniamo al punto.
La questione delle armi mi pare di capire che si divida principalmente tra chi vuole mettere delle restrizioni (che non significa divieto assoluto) e tra chi invece vuole darle in giro come francobolli.
Il mio punto di vista è questo: per maneggiare delle cose pericolose devi avere una patente.
Vuoi guidare l'autmobile? Fai la patente.
Vuoi pilotare aerei? Prendi la licenza di volo.
Vuoi possedere armi (ed eventualmente usarle nelle circostanze in cui è consentito dalla legge)? Fai la patente.
Per ottenere la patente per possesso/uso di armi devi:
- Non avere dei precedenti per violenza
- Certificare il tuo stato di equilibrio mentale (le persone aggressive vengano scartate)
- Seguire un corso sull'uso SICURO delle armi da fuoco
Ah... e comunque l'uso di armi è giustificato solo per due casi:
- Tiro al bersaglio
- Autodifesa, cioè quando la tua vita o la tua incolumità è in pericolo e non hai il tempo di chiamare la polizia
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 14:01**
Politica
Scritto da: Ordine
> In alcune discoteche le donne pagano ingresso ridotto o addirittura entrano gratis eppure non ho mai sentito particolari lamentele per questo fatto.
Se vuoi sentire le mie lamentele accomodati.
Io però ho visto anche di peggio.
Io e miei amici a Freiburg (Germania) sembrava che fossimo banditi da ogni discoteca per il solo fatto che eravamo un gruppo di quattro uomini.
A me frega un cazzo, perché le discoteche non mi piacciono (è una fortuna che non ci hanno fatti entrare), ma questi fatti (oltre a tanti altri) rendono per me le discoteche un luogo da cui stare lontani.
> In alcune discoteche le donne pagano ingresso ridotto o addirittura entrano gratis eppure non ho mai sentito particolari lamentele per questo fatto.
Se vuoi sentire le mie lamentele accomodati.
Io però ho visto anche di peggio.
Io e miei amici a Freiburg (Germania) sembrava che fossimo banditi da ogni discoteca per il solo fatto che eravamo un gruppo di quattro uomini.
A me frega un cazzo, perché le discoteche non mi piacciono (è una fortuna che non ci hanno fatti entrare), ma questi fatti (oltre a tanti altri) rendono per me le discoteche un luogo da cui stare lontani.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > I clienti non hanno disdetto perché il tizio è leghista, ma perché ha politicizzato l'albergo, facendo sentire i NON leghisti clienti di serie B.
>
> Lo sappiamo bene tutti e due che non è vero. I clienti hanno disdetto perché il padrone ha mostrato di avere idee politiche che a loro non piacciono.
Lo possono sapere solo loro, quindi stiamo parlando del nulla, ma l'ipotesi da me formulata è verosimile.
È sicuramente vero che a coloro che hanno disdetto Salvini non piace, ma non è che hanno disdetto per il semplice fatto che l'albergatore è un sostenitore di Salvini. Hanno disdetto perché non hanno apprezzato il fatto che l'albergo sia stato trasformato in un mezzo di propaganda politica a favore di Salvini, in cui loro si sarebbero sentiti clienti di serie B.
O magari è come dici te, ma il punto è che in questo caso i clienti sinistri che hanno disdetto avevano buone ragioni per farlo.
> Che è poi il tipico modo di pensare dei sinistri... o la pensi come me, oppure sei un nazista che merita di perdere anche i mezzi base di sussistenza.
È incredibile come tu riesca ogni volta a rigirare la frittata, hai un bias grande come una casa.
Se non avessi le fette di salame sugli occhi ti saresti accorto che lo schieramento dei pentaleghisti sono all'incirca convinti che questo governo derivi da qualche sorta di illuminatissima giustizia divina e chiunque osa criticare questi grandissimi illuminati viene demonizzato, così come i partiti e i politici dell'opposizione.
Che a una persona (che sei libero di definire di sinistra, visto che l'etichetta ti piace molto) possa non piacere questo fanatisimo politico è comprensibile e non è fascismo essere intolleranti con i "fascisti".
> > Mi frega per un motivo di principio.
>
> Ti frega perché da bravo sinistro ritieni che se qualcuno non è d'accordo con te allora è una merda che va perseguitata in ogni modo possibile
Ecco, adesso inizia pure a fare discorsi nonsense con le etichettine: sinistro, liberale, bla bla bla...
Venissi a sapere che un albergatore è iscritto alla lega non mi importerebbe nulla: l'importante è che il suo hotel offra un servizio di qualità e che sia gentile con i clienti.
Se però l'hotel viene usato come mezzo di propaganda politica salviniana e vengono fatte discriminazioni sulla base del credo politico, allora ci penso due volte prima di andare in quell'hotel. Non sono io che ho torto, è l'albergatore che ha torto.
> > E dalle sue scelte derivano le conseguenze.
>
> Questo è il tipico modo dei sinistri per dire "hai la libertà di espressione, ma ci saranno conseguenze in base a quello che dici"
Cosa cavolo c'entra la libertà di espressione con il fare sconti speciali discriminatori?
La propaganda politica discriminatoria e la libertà di pensiero sono cose leggermente diverse, anche se nel tuo delirio continuerai a buttarla in caciara.
Detto questo, sicuramente non è che un albergatore debba essere sabotato programmaticamente e sistematicamente per via del fatto che è un leghista (se gestisce il suo hotel come deve nessuno lo può criticare rispetto al suo lavoro), però se una coppia gay vuole andare in vacanza da qualche parte magari non va nell'hotel di Lorenzo Fontana.
Tu andresti nell'hotel di qualcuno che ti disprezza?
Questa però è una questione diversa da quella discussa sopra.
Lorenzo Fontana non può essere accusato di niente rispetto al suo ruolo di albergatore se tratta tutti i clienti gentilmente e allo stesso modo (coppie gay comprese), ma se fa degli sconti speciali per le coppie etero allora la sua attività diventa intrinsecamente discriminatoria e quindi non è più solo l'orientamento politico di Fontana a essere criticabile, ma anche la sua attività.
E con questi ultimi paragrafi penso di aver spiegato il mio punto di vista in maniera esaustiva, ma sicuramente la butterai di nuovo in caciara con la questioni dei sinistri che sono cattivi ecc ecc...
I sinistri possono anche loro essere cattivi se trattano in maniera ingiusta i clienti leghisti.
> Scritto da: Mattia
> > I clienti non hanno disdetto perché il tizio è leghista, ma perché ha politicizzato l'albergo, facendo sentire i NON leghisti clienti di serie B.
>
> Lo sappiamo bene tutti e due che non è vero. I clienti hanno disdetto perché il padrone ha mostrato di avere idee politiche che a loro non piacciono.
Lo possono sapere solo loro, quindi stiamo parlando del nulla, ma l'ipotesi da me formulata è verosimile.
È sicuramente vero che a coloro che hanno disdetto Salvini non piace, ma non è che hanno disdetto per il semplice fatto che l'albergatore è un sostenitore di Salvini. Hanno disdetto perché non hanno apprezzato il fatto che l'albergo sia stato trasformato in un mezzo di propaganda politica a favore di Salvini, in cui loro si sarebbero sentiti clienti di serie B.
O magari è come dici te, ma il punto è che in questo caso i clienti sinistri che hanno disdetto avevano buone ragioni per farlo.
> Che è poi il tipico modo di pensare dei sinistri... o la pensi come me, oppure sei un nazista che merita di perdere anche i mezzi base di sussistenza.
È incredibile come tu riesca ogni volta a rigirare la frittata, hai un bias grande come una casa.
Se non avessi le fette di salame sugli occhi ti saresti accorto che lo schieramento dei pentaleghisti sono all'incirca convinti che questo governo derivi da qualche sorta di illuminatissima giustizia divina e chiunque osa criticare questi grandissimi illuminati viene demonizzato, così come i partiti e i politici dell'opposizione.
Che a una persona (che sei libero di definire di sinistra, visto che l'etichetta ti piace molto) possa non piacere questo fanatisimo politico è comprensibile e non è fascismo essere intolleranti con i "fascisti".
> > Mi frega per un motivo di principio.
>
> Ti frega perché da bravo sinistro ritieni che se qualcuno non è d'accordo con te allora è una merda che va perseguitata in ogni modo possibile
Ecco, adesso inizia pure a fare discorsi nonsense con le etichettine: sinistro, liberale, bla bla bla...
Venissi a sapere che un albergatore è iscritto alla lega non mi importerebbe nulla: l'importante è che il suo hotel offra un servizio di qualità e che sia gentile con i clienti.
Se però l'hotel viene usato come mezzo di propaganda politica salviniana e vengono fatte discriminazioni sulla base del credo politico, allora ci penso due volte prima di andare in quell'hotel. Non sono io che ho torto, è l'albergatore che ha torto.
> > E dalle sue scelte derivano le conseguenze.
>
> Questo è il tipico modo dei sinistri per dire "hai la libertà di espressione, ma ci saranno conseguenze in base a quello che dici"
Cosa cavolo c'entra la libertà di espressione con il fare sconti speciali discriminatori?
La propaganda politica discriminatoria e la libertà di pensiero sono cose leggermente diverse, anche se nel tuo delirio continuerai a buttarla in caciara.
Detto questo, sicuramente non è che un albergatore debba essere sabotato programmaticamente e sistematicamente per via del fatto che è un leghista (se gestisce il suo hotel come deve nessuno lo può criticare rispetto al suo lavoro), però se una coppia gay vuole andare in vacanza da qualche parte magari non va nell'hotel di Lorenzo Fontana.
Tu andresti nell'hotel di qualcuno che ti disprezza?
Questa però è una questione diversa da quella discussa sopra.
Lorenzo Fontana non può essere accusato di niente rispetto al suo ruolo di albergatore se tratta tutti i clienti gentilmente e allo stesso modo (coppie gay comprese), ma se fa degli sconti speciali per le coppie etero allora la sua attività diventa intrinsecamente discriminatoria e quindi non è più solo l'orientamento politico di Fontana a essere criticabile, ma anche la sua attività.
E con questi ultimi paragrafi penso di aver spiegato il mio punto di vista in maniera esaustiva, ma sicuramente la butterai di nuovo in caciara con la questioni dei sinistri che sono cattivi ecc ecc...
I sinistri possono anche loro essere cattivi se trattano in maniera ingiusta i clienti leghisti.
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frena
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
>
> Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
La domanda che uno stato deve porsi è "cosa bisogna fare per evitare che i cittadini, per difendersi dallo stato, abbiano soltanto a disposizione le armi?".
Fatta questa domanda, la risposta è: dare ai cittadini il metodo di reagire con mezzi legali.
La democrazia è un mezzo legale per cambiare le cose... e visto che la democrazia c'è (complottismi a parte), il modo legale/civile per cambiare le cose c'è... e chi segue la strada della criminalità è appunto un criminale.
Ovviamente nelle dittature puoi solo reagire con le armi, perché i mezzi legali per cambiare le cose non ci sono.
Però le dittature non farebbero mai il ragionamento "armiamo i cittadini contro lo stato"... e da'altra parte se una democrazia fa questo ragionamento, vuol dire che non è molto convinto di essere una democrazia, cioè una cosa che garantisce mezzi legali per cambiare le cose.
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 04:21**
> Scritto da: Mattia
> > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
>
> Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
La domanda che uno stato deve porsi è "cosa bisogna fare per evitare che i cittadini, per difendersi dallo stato, abbiano soltanto a disposizione le armi?".
Fatta questa domanda, la risposta è: dare ai cittadini il metodo di reagire con mezzi legali.
La democrazia è un mezzo legale per cambiare le cose... e visto che la democrazia c'è (complottismi a parte), il modo legale/civile per cambiare le cose c'è... e chi segue la strada della criminalità è appunto un criminale.
Ovviamente nelle dittature puoi solo reagire con le armi, perché i mezzi legali per cambiare le cose non ci sono.
Però le dittature non farebbero mai il ragionamento "armiamo i cittadini contro lo stato"... e da'altra parte se una democrazia fa questo ragionamento, vuol dire che non è molto convinto di essere una democrazia, cioè una cosa che garantisce mezzi legali per cambiare le cose.
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 04:21**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > In pratica il coglione ha twittato che avrebbe fatto sconti per i clienti leghisti (mi fa venire in mente gatto e il suo "io assumerei solo bianchi") e giustamente è stato attaccato e ha ricevuto disdette da diversi clienti.
> > >
> > > Perché sarebbe "coglione"? Ha il diritto di fare gli sconti a chi gli pare, come gli pare e quando gli pare. Non vedo proprio perché secondo te è "giusto" attaccarlo per la sua scelta.
> >
> > Perché infila la politica in una cosa che con la politica non c'entra una mazza, come le vacanze al mare.
>
> Non vedo proprio nulla di straordinario in quello che ha fatto, si è limitato a fare uno sconto a persone che gli vanno a genio. Cose del genere capitano continuamente, politica o non politica. Semmai cancellare una prenotazione solo perché scopri che il padrone dell'attività non la pensa come te è piuttosto ridicolo.
I clienti non hanno disdetto perché il tizio è leghista, ma perché ha politicizzato l'albergo, facendo sentire i NON leghisti clienti di serie B.
Se tiri in ballo la politica in un'attività che con la politica non c'entra niente, i clienti ti rispondono politicamente... e giustamente vanno in un albergo non politico come tutti gli altri.
La pura e semplice verità è che sto tizio ha volontariamente cercato la polemica politica e la cosa gli è tornata indietro.
> > È come se uno fa sconti per gli etero o per i bianchi. Sono discriminazioni che un esercente non deve fare... e se la fa, è un bene che la sua attività venga boicottata.
>
> Non vedo perché dovrebbe essere boicottata... è la sua attività e lui decide i prezzi. Se il prezzo ti va bene ci vai, sennò no. Che ti frega se fa uno sconto a qualcuno e non a te?
Mi frega per un motivo di principio. In un hotel che fa discriminazioni senza senso non ci metto piede, preferisco dare i miei soldi a dei veri professionisti.
> Una volta sono andato in vacanza nella città di un mio cucciolo, e il padrone dell'ambiente in cui alloggiavo mi ha regalato una camera doppia (nonostante avessi pagato una singola) solo per farci stare più comodi... non ho visto nessuno mettersi a piangere e strapparsi le vesti o cancellare prenotazioni...
Paragone azzecatissimo, devo dire.
>
> > Gli sconti per famiglie hanno un senso
>
> E per lui ha senso fare uno sconto a chi vota Salvini... è la sua attività.
E dalle sue scelte derivano le conseguenze.
Bisogna poi anche sottolineare (se questo non fosse abbastanza ovvio) che chi apre un'attività commerciale non è che può fare proprio quello che vuole.
Mi sembra ovvio che le attività debbano sottostare a delle regole.
Non è che se vai al supermercato hanno prezzi diversi a seconda del colore politico, della pelle o dell'orientamento sessuale... e se è logico che funzioni così al supermercato, è logico che funzioni così in ogni attività commerciale.
Poi che un albergatore ti faccia lo sconto perché sei un suo amico è un conto, che applichi discriminazioni senza senso nei confronti di persone sconosciute è un altro conto.
Soprattutto se lo fa pubblicamente, come è successo in questo caso.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > In pratica il coglione ha twittato che avrebbe fatto sconti per i clienti leghisti (mi fa venire in mente gatto e il suo "io assumerei solo bianchi") e giustamente è stato attaccato e ha ricevuto disdette da diversi clienti.
> > >
> > > Perché sarebbe "coglione"? Ha il diritto di fare gli sconti a chi gli pare, come gli pare e quando gli pare. Non vedo proprio perché secondo te è "giusto" attaccarlo per la sua scelta.
> >
> > Perché infila la politica in una cosa che con la politica non c'entra una mazza, come le vacanze al mare.
>
> Non vedo proprio nulla di straordinario in quello che ha fatto, si è limitato a fare uno sconto a persone che gli vanno a genio. Cose del genere capitano continuamente, politica o non politica. Semmai cancellare una prenotazione solo perché scopri che il padrone dell'attività non la pensa come te è piuttosto ridicolo.
I clienti non hanno disdetto perché il tizio è leghista, ma perché ha politicizzato l'albergo, facendo sentire i NON leghisti clienti di serie B.
Se tiri in ballo la politica in un'attività che con la politica non c'entra niente, i clienti ti rispondono politicamente... e giustamente vanno in un albergo non politico come tutti gli altri.
La pura e semplice verità è che sto tizio ha volontariamente cercato la polemica politica e la cosa gli è tornata indietro.
> > È come se uno fa sconti per gli etero o per i bianchi. Sono discriminazioni che un esercente non deve fare... e se la fa, è un bene che la sua attività venga boicottata.
>
> Non vedo perché dovrebbe essere boicottata... è la sua attività e lui decide i prezzi. Se il prezzo ti va bene ci vai, sennò no. Che ti frega se fa uno sconto a qualcuno e non a te?
Mi frega per un motivo di principio. In un hotel che fa discriminazioni senza senso non ci metto piede, preferisco dare i miei soldi a dei veri professionisti.
> Una volta sono andato in vacanza nella città di un mio cucciolo, e il padrone dell'ambiente in cui alloggiavo mi ha regalato una camera doppia (nonostante avessi pagato una singola) solo per farci stare più comodi... non ho visto nessuno mettersi a piangere e strapparsi le vesti o cancellare prenotazioni...
Paragone azzecatissimo, devo dire.

>
> > Gli sconti per famiglie hanno un senso
>
> E per lui ha senso fare uno sconto a chi vota Salvini... è la sua attività.
E dalle sue scelte derivano le conseguenze.
Bisogna poi anche sottolineare (se questo non fosse abbastanza ovvio) che chi apre un'attività commerciale non è che può fare proprio quello che vuole.
Mi sembra ovvio che le attività debbano sottostare a delle regole.
Non è che se vai al supermercato hanno prezzi diversi a seconda del colore politico, della pelle o dell'orientamento sessuale... e se è logico che funzioni così al supermercato, è logico che funzioni così in ogni attività commerciale.
Poi che un albergatore ti faccia lo sconto perché sei un suo amico è un conto, che applichi discriminazioni senza senso nei confronti di persone sconosciute è un altro conto.
Soprattutto se lo fa pubblicamente, come è successo in questo caso.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > In pratica il coglione ha twittato che avrebbe fatto sconti per i clienti leghisti (mi fa venire in mente gatto e il suo "io assumerei solo bianchi") e giustamente è stato attaccato e ha ricevuto disdette da diversi clienti.
>
> Perché sarebbe "coglione"? Ha il diritto di fare gli sconti a chi gli pare, come gli pare e quando gli pare. Non vedo proprio perché secondo te è "giusto" attaccarlo per la sua scelta.
Perché infila la politica in una cosa che con la politica non c'entra una mazza, come le vacanze al mare.
È come se uno fa sconti per gli etero o per i bianchi. Sono discriminazioni che un esercente non deve fare... e se la fa, è un bene che la sua attività venga boicottata.
> D'altra parte questo genere di cose si fanno da sempre... esempio: sconti e vantaggi vari per le famiglie con figli mentre i singoli non ricevono nulla perché non sposati o perché non hanno figli.
Gli sconti per famiglie hanno un senso, in quanto i bambini non hanno reddito e quindi i genitori hanno molte spese.
Se tu vai in vacanze con 5 o 6 amici ognuno paga la sua parte. Non puoi paragonare il peso che una vacanza ha per te, con quello che ha per una famiglia.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 19:58**
> Scritto da: Mattia
> > In pratica il coglione ha twittato che avrebbe fatto sconti per i clienti leghisti (mi fa venire in mente gatto e il suo "io assumerei solo bianchi") e giustamente è stato attaccato e ha ricevuto disdette da diversi clienti.
>
> Perché sarebbe "coglione"? Ha il diritto di fare gli sconti a chi gli pare, come gli pare e quando gli pare. Non vedo proprio perché secondo te è "giusto" attaccarlo per la sua scelta.
Perché infila la politica in una cosa che con la politica non c'entra una mazza, come le vacanze al mare.
È come se uno fa sconti per gli etero o per i bianchi. Sono discriminazioni che un esercente non deve fare... e se la fa, è un bene che la sua attività venga boicottata.
> D'altra parte questo genere di cose si fanno da sempre... esempio: sconti e vantaggi vari per le famiglie con figli mentre i singoli non ricevono nulla perché non sposati o perché non hanno figli.
Gli sconti per famiglie hanno un senso, in quanto i bambini non hanno reddito e quindi i genitori hanno molte spese.
Se tu vai in vacanze con 5 o 6 amici ognuno paga la sua parte. Non puoi paragonare il peso che una vacanza ha per te, con quello che ha per una famiglia.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 19:58**