Scritto da:
> Gli africani non hanno alcuna speranza di creare una società civile perché per averla occorrerebbe imporla a una popolazione che, allo stato attuale, non possiede il livello culturale per desiderarla. Per imporla occorre avere il potere, e chi va al potere pensa a tutto fuorché a creare una società civile e libera, che sarebbe controproducente per il suo potere. Inoltre, chi va al governo ci va perché gli stati occidentali e le multinazionali lo mettono al suo posto o gli permettono di starci: perciò ha il comando, ma non un reale potere.
>
> Ora, da noi è molto diverso?
>
> Da noi una fetta della popolazione possiede il livello culturale per desiderare una società civile, ma non è la maggioranza. Si confronti con la Russia, dove il livello culturale è più o meno lo stesso che negli Stati Uniti o in Europa occidentale.
>
> Chi va al potere pensa ad arraffare, non a creare una società libera. I politici con questo obiettivo sono una sparuta minoranza e restano figure di secondo piano. Inoltre anche da noi si governa col beneplacito di potenze politiche ed economiche.
>
> La differenza è che noi abbiamo una società civile perché in passato qualcuno si è preoccupato di crearla, e continuiamo ad averla per inerzia, perché smantellarla costerebbe fatica e incontrerebbe opposizione. Ma partissimo da una situazione di assenza di una società civile, crearne una sarebbe per noi altrettanto difficile che per gli africani. Scommetterei persino che in una tale situazione il nostro QI medio sarebbe lo stesso degli africani.
La difficoltà nel creare una società civile partendo da zero sta anche nella dipendenza circolare che c'è tra economia e possibilità di fare.
Per far sviluppare l'economia devi fare, ma per poter fare devi avere disponibilità economiche.
In questo ipotetico scenario di una civiltà che parte da zero, gli umani sarebbe privi di istruzione e probabilmente superstiziosi.
Gente che pensa che il loro destino sia nelle mani di qualche forza superiore.
In mezzo a una marea di rimbambiti, lo sveglio della classe dovrebbe riuscire a far muovere tutta la massa di gente, per portarla sulla strada della razionalità.
La razionalità è il punto di partenza (ed è già un punto difficile a cui arrivare), il duro lavoro è la strada e una volta che fai partire una forma di economia arcaica, puoi costruire pezzo per pezzo una civiltà: l'economia migliora la civiltà e la civiltà migliora l'economia.
Arrivare però a mettere in moto questo motore è la parte davvero difficile. Una volta che l'hai messo in moto, come dici tu, va avanti per inerzia.
Io penso che gli occidentali abbiano superato questa difficoltà grazie a qualche sovrano un po' sveglio che ha radunato gli svegli e li ha messi a lavorare insieme.
Può darsi che nel resto del mondo (cioè, in ogni parte del mondo al di fuori dell'Europa) non ci siano stati i presupposti per fare questo e quindi la società civile non si è mai avviata.
Non è che gli altri fossero stupidi (una loro civiltà l'hanno creata tutti), è solo che in Europa qualcuno, da qualche parte, deve aver segnato un bel goal che ha fatto partire la civiltà.
I suprematisti razziali dicono "i bianchi", ma io direi che è stato un ristretto gruppo di persone e che tutti gli altri hanno solo copiato.
Per loro un'intera razza ha i meriti per cose che hanno fatto due o tre persone, non ti viene da ridere a pensarci?
**Modificato dall'autore il 09.08.2018 15:27**
> Gli africani non hanno alcuna speranza di creare una società civile perché per averla occorrerebbe imporla a una popolazione che, allo stato attuale, non possiede il livello culturale per desiderarla. Per imporla occorre avere il potere, e chi va al potere pensa a tutto fuorché a creare una società civile e libera, che sarebbe controproducente per il suo potere. Inoltre, chi va al governo ci va perché gli stati occidentali e le multinazionali lo mettono al suo posto o gli permettono di starci: perciò ha il comando, ma non un reale potere.
>
> Ora, da noi è molto diverso?
>
> Da noi una fetta della popolazione possiede il livello culturale per desiderare una società civile, ma non è la maggioranza. Si confronti con la Russia, dove il livello culturale è più o meno lo stesso che negli Stati Uniti o in Europa occidentale.
>
> Chi va al potere pensa ad arraffare, non a creare una società libera. I politici con questo obiettivo sono una sparuta minoranza e restano figure di secondo piano. Inoltre anche da noi si governa col beneplacito di potenze politiche ed economiche.
>
> La differenza è che noi abbiamo una società civile perché in passato qualcuno si è preoccupato di crearla, e continuiamo ad averla per inerzia, perché smantellarla costerebbe fatica e incontrerebbe opposizione. Ma partissimo da una situazione di assenza di una società civile, crearne una sarebbe per noi altrettanto difficile che per gli africani. Scommetterei persino che in una tale situazione il nostro QI medio sarebbe lo stesso degli africani.
La difficoltà nel creare una società civile partendo da zero sta anche nella dipendenza circolare che c'è tra economia e possibilità di fare.
Per far sviluppare l'economia devi fare, ma per poter fare devi avere disponibilità economiche.
In questo ipotetico scenario di una civiltà che parte da zero, gli umani sarebbe privi di istruzione e probabilmente superstiziosi.
Gente che pensa che il loro destino sia nelle mani di qualche forza superiore.
In mezzo a una marea di rimbambiti, lo sveglio della classe dovrebbe riuscire a far muovere tutta la massa di gente, per portarla sulla strada della razionalità.
La razionalità è il punto di partenza (ed è già un punto difficile a cui arrivare), il duro lavoro è la strada e una volta che fai partire una forma di economia arcaica, puoi costruire pezzo per pezzo una civiltà: l'economia migliora la civiltà e la civiltà migliora l'economia.
Arrivare però a mettere in moto questo motore è la parte davvero difficile. Una volta che l'hai messo in moto, come dici tu, va avanti per inerzia.
Io penso che gli occidentali abbiano superato questa difficoltà grazie a qualche sovrano un po' sveglio che ha radunato gli svegli e li ha messi a lavorare insieme.
Può darsi che nel resto del mondo (cioè, in ogni parte del mondo al di fuori dell'Europa) non ci siano stati i presupposti per fare questo e quindi la società civile non si è mai avviata.
Non è che gli altri fossero stupidi (una loro civiltà l'hanno creata tutti), è solo che in Europa qualcuno, da qualche parte, deve aver segnato un bel goal che ha fatto partire la civiltà.
I suprematisti razziali dicono "i bianchi", ma io direi che è stato un ristretto gruppo di persone e che tutti gli altri hanno solo copiato.
Per loro un'intera razza ha i meriti per cose che hanno fatto due o tre persone, non ti viene da ridere a pensarci?

**Modificato dall'autore il 09.08.2018 15:27**
Dio Porco
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Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> > > > > >
> > > > > > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> > > > >
> > > > > Che c'entra?
> > > > >
> > > > > Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
> > > >
> > > > Tagliamo corto
> > >
> > > Giusto, tagliamo corto: i subnormali africani non sono in grado né di costruire né di mantenere una società civile costruita da altri (dai bianchi) e questo è un fatto innegabile dimostrato dalla storia.
> >
> > Non è dimostrato proprio niente dalla storia, è solo una tua interpretazione.
> >
> > L'Africa è povera, cosa vuoi che facciano gli africani? Non hanno i soldi per creare una civiltà tecnologicamente complessa e nemmeno per dare un'istruzione di grande livello ai cittadini.
> > Non è solo l'Africa che è povera. Tutto il mondo è povero, tranne Europa e USA... cioè la terre del popolo occidentale, che ha colonizzato tutto il mondo prepotentemente e sfruttato i popoli. Un popolo che ha sempre rincorso il dio denaro... o per meglio dire, il dio potere.
> >
> > Gli africani qualcosa hanno comunque fatto anche con il poco che hanno.
> > Oltre alle città relativamente moderne che sorgono qua e là in Africa, in Africa possiamo anche trovare reperti architettonici come questi.
> >
> >
> >
> > Adesso mi dirai che i bianchi hanno venduto i castelli all'impero di Etiopia?
> >
> >
> > P.S. gli etiopi stanno lavorando benino anche oggi, a giudicare dalla crescita economica.
> >
> > Sono la quarta nazione del mondo in termini di crescita economica.
> >
> > https://www.indexmundi.com/g/r.aspx?c=et&v=66&l=it
> >
> > Saranno anche poveri, ma se continuano così c'è il rischio che la povertà non duri ancora molto.
> > In generale quella che vediamo dell'Africa è un istantanea, ma pian piano forse qualcosa si muove qui e là.
> > Non è che se gli africani oggi sono poveri allora sono destinati a restarlo in eterno.
>
> Comunque in Nigeria c'è anche
>
>

>
> (cerco "architettura tradizionale nigeriana" e che trovo? Un documento
contro i musulmani)
>
> Ma anche in questo
>
>

>
> non ci vedo niente di male, sono costruzioni armoniosamente integrate con l'ambiente
Non stiamo discutendo sulla questione estetica (che è soggettiva), ma sulla complessità di progettazione/costruzione.
Le capanne sono costruzioni arcaiche e improvvisate e soffermandoti solo su quelle potresti dire che gli africani non abbiano capacità di realizzare edifici complessi.
Invece anche l'Africa possiede una sua architettura tradizionale, complessa a livello di progettazione e costruzione.










I materiali non sono solidi come il cemento armato: sono fatte con mattoni di terra. Anche un mio amico boliviano da bambino, quando abitava ancora in Bolivia, viveva in una casa di terra. Non perché era stupido, ma perché in Bolivia una persona normale come sua madre (che faceva l'infermiera) solo quello si può permettere.
Un'infermiera in Svizzera può permettersi una casa in cemento armato.
Comunque sia, il materiale di costruzione è lo scheletro, ma intorno allo scheletro ci puoi mettere quello che vuoi.
Se ti piace l'architettura africana, puoi costruire un edificio in cemento armato e poi rivestirlo con qualche materiale/vernice per dargli l'aspetto estetico che desideri.
Non è che un edificio in cemento armato debba per forza essere un palazzone grigio.
Per via della sua solidità, il cemento armato è lo scheletro desiderabile, ma solo pochi hanno accesso a questo bene di lusso (nei paesi poveri, quasi nessuno).
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> > > > > >
> > > > > > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> > > > >
> > > > > Che c'entra?
> > > > >
> > > > > Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
> > > >
> > > > Tagliamo corto
> > >
> > > Giusto, tagliamo corto: i subnormali africani non sono in grado né di costruire né di mantenere una società civile costruita da altri (dai bianchi) e questo è un fatto innegabile dimostrato dalla storia.
> >
> > Non è dimostrato proprio niente dalla storia, è solo una tua interpretazione.
> >
> > L'Africa è povera, cosa vuoi che facciano gli africani? Non hanno i soldi per creare una civiltà tecnologicamente complessa e nemmeno per dare un'istruzione di grande livello ai cittadini.
> > Non è solo l'Africa che è povera. Tutto il mondo è povero, tranne Europa e USA... cioè la terre del popolo occidentale, che ha colonizzato tutto il mondo prepotentemente e sfruttato i popoli. Un popolo che ha sempre rincorso il dio denaro... o per meglio dire, il dio potere.
> >
> > Gli africani qualcosa hanno comunque fatto anche con il poco che hanno.
> > Oltre alle città relativamente moderne che sorgono qua e là in Africa, in Africa possiamo anche trovare reperti architettonici come questi.
> >
> >
> >
> > Adesso mi dirai che i bianchi hanno venduto i castelli all'impero di Etiopia?

> >
> >
> > P.S. gli etiopi stanno lavorando benino anche oggi, a giudicare dalla crescita economica.
> >
> > Sono la quarta nazione del mondo in termini di crescita economica.
> >
> > https://www.indexmundi.com/g/r.aspx?c=et&v=66&l=it

> >
> > Saranno anche poveri, ma se continuano così c'è il rischio che la povertà non duri ancora molto.
> > In generale quella che vediamo dell'Africa è un istantanea, ma pian piano forse qualcosa si muove qui e là.
> > Non è che se gli africani oggi sono poveri allora sono destinati a restarlo in eterno.
>
> Comunque in Nigeria c'è anche
>
>

>
> (cerco "architettura tradizionale nigeriana" e che trovo? Un documento
contro i musulmani)>
> Ma anche in questo
>
>

>
> non ci vedo niente di male, sono costruzioni armoniosamente integrate con l'ambiente
Non stiamo discutendo sulla questione estetica (che è soggettiva), ma sulla complessità di progettazione/costruzione.
Le capanne sono costruzioni arcaiche e improvvisate e soffermandoti solo su quelle potresti dire che gli africani non abbiano capacità di realizzare edifici complessi.
Invece anche l'Africa possiede una sua architettura tradizionale, complessa a livello di progettazione e costruzione.





I materiali non sono solidi come il cemento armato: sono fatte con mattoni di terra. Anche un mio amico boliviano da bambino, quando abitava ancora in Bolivia, viveva in una casa di terra. Non perché era stupido, ma perché in Bolivia una persona normale come sua madre (che faceva l'infermiera) solo quello si può permettere.
Un'infermiera in Svizzera può permettersi una casa in cemento armato.
Comunque sia, il materiale di costruzione è lo scheletro, ma intorno allo scheletro ci puoi mettere quello che vuoi.
Se ti piace l'architettura africana, puoi costruire un edificio in cemento armato e poi rivestirlo con qualche materiale/vernice per dargli l'aspetto estetico che desideri.
Non è che un edificio in cemento armato debba per forza essere un palazzone grigio.
Per via della sua solidità, il cemento armato è lo scheletro desiderabile, ma solo pochi hanno accesso a questo bene di lusso (nei paesi poveri, quasi nessuno).
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> >
> > Uno dei più grandi inventori negri è Elijah McCoy
> >
> >
https://en.wikipedia.org/wiki/Elijah_McCoy 
> >
> >
> > Con questo ho risposto anche alla vecchia domanda di Ordine, che diceva che non conosce invenzioni/scoperte fatte da negri, solo perché non ha voglia di documentarsi.
> >
>
> Una rondine non fa primavera
Una rondine?
È incredibile quanto sei ottuso e pieghi tutto alla tua ideologia.
Qui c'è una lista di scienziati e inventori afroamericani.
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_African-Amer... 
La maggior parte delle persone non sono inventori/scienziati, quindi non è che puoi chiudere il discorso dicendo "si, ma la maggior parte dei neri non sono inventori/scienziati", perché la stessa identica cosa vale per i bianchi, così come vale l'osservazione che tantissimi bianchi sono ignorantissimi, praticamente delle scimmie.
> Questo però non significa che bisogna negare che i negri nel complesso non abbiano saputo inventare praticamente nulla che gli altri non conoscessero già.
Gli inventori non inventano l'acqua calda.
> In ogni caso sono casi talmente rari che non fanno nemmeno statistica
Che siano rari l'hai deciso tu arbitrariamente.
> Scritto da: Mattia
> >
> > Uno dei più grandi inventori negri è Elijah McCoy
> >
> >

> >
> >
> > Con questo ho risposto anche alla vecchia domanda di Ordine, che diceva che non conosce invenzioni/scoperte fatte da negri, solo perché non ha voglia di documentarsi.
> >
>
> Una rondine non fa primavera
Una rondine?

È incredibile quanto sei ottuso e pieghi tutto alla tua ideologia.
Qui c'è una lista di scienziati e inventori afroamericani.

La maggior parte delle persone non sono inventori/scienziati, quindi non è che puoi chiudere il discorso dicendo "si, ma la maggior parte dei neri non sono inventori/scienziati", perché la stessa identica cosa vale per i bianchi, così come vale l'osservazione che tantissimi bianchi sono ignorantissimi, praticamente delle scimmie.
> Questo però non significa che bisogna negare che i negri nel complesso non abbiano saputo inventare praticamente nulla che gli altri non conoscessero già.
Gli inventori non inventano l'acqua calda.
> In ogni caso sono casi talmente rari che non fanno nemmeno statistica
Che siano rari l'hai deciso tu arbitrariamente.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> > > >
> > > > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> > >
> > > Che c'entra?
> > >
> > > Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
> >
> > Tagliamo corto
>
> Giusto, tagliamo corto: i subnormali africani non sono in grado né di costruire né di mantenere una società civile costruita da altri (dai bianchi) e questo è un fatto innegabile dimostrato dalla storia.
Non è dimostrato proprio niente dalla storia, è solo una tua interpretazione.
L'Africa è povera, cosa vuoi che facciano gli africani? Non hanno i soldi per creare una civiltà tecnologicamente complessa e nemmeno per dare un'istruzione di grande livello ai cittadini.
Non è solo l'Africa che è povera. Tutto il mondo è povero, tranne Europa e USA... cioè la terre del popolo occidentale, che ha colonizzato tutto il mondo prepotentemente e sfruttato i popoli. Un popolo che ha sempre rincorso il dio denaro... o per meglio dire, il dio potere.
Gli africani qualcosa hanno comunque fatto anche con il poco che hanno.
Oltre alle città relativamente moderne che sorgono qua e là in Africa, in Africa possiamo anche trovare reperti architettonici come questi.
Adesso mi dirai che i bianchi hanno venduto i castelli all'impero di Etiopia?
P.S. gli etiopi stanno lavorando benino anche oggi, a giudicare dalla crescita economica.
Sono la quarta nazione del mondo in termini di crescita economica.
https://www.indexmundi.com/g/r.aspx?c=et&v=66&l=it
Saranno anche poveri, ma se continuano così c'è il rischio che la povertà non duri ancora molto.
In generale quella che vediamo dell'Africa è un istantanea, ma pian piano forse qualcosa si muove qui e là.
Non è che se gli africani oggi sono poveri allora sono destinati a restarlo in eterno.
**Modificato dall'autore il 09.08.2018 00:43**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> > > >
> > > > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> > >
> > > Che c'entra?
> > >
> > > Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
> >
> > Tagliamo corto
>
> Giusto, tagliamo corto: i subnormali africani non sono in grado né di costruire né di mantenere una società civile costruita da altri (dai bianchi) e questo è un fatto innegabile dimostrato dalla storia.
Non è dimostrato proprio niente dalla storia, è solo una tua interpretazione.
L'Africa è povera, cosa vuoi che facciano gli africani? Non hanno i soldi per creare una civiltà tecnologicamente complessa e nemmeno per dare un'istruzione di grande livello ai cittadini.
Non è solo l'Africa che è povera. Tutto il mondo è povero, tranne Europa e USA... cioè la terre del popolo occidentale, che ha colonizzato tutto il mondo prepotentemente e sfruttato i popoli. Un popolo che ha sempre rincorso il dio denaro... o per meglio dire, il dio potere.
Gli africani qualcosa hanno comunque fatto anche con il poco che hanno.
Oltre alle città relativamente moderne che sorgono qua e là in Africa, in Africa possiamo anche trovare reperti architettonici come questi.
Adesso mi dirai che i bianchi hanno venduto i castelli all'impero di Etiopia?

P.S. gli etiopi stanno lavorando benino anche oggi, a giudicare dalla crescita economica.
Sono la quarta nazione del mondo in termini di crescita economica.
https://www.indexmundi.com/g/r.aspx?c=et&v=66&l=it

Saranno anche poveri, ma se continuano così c'è il rischio che la povertà non duri ancora molto.
In generale quella che vediamo dell'Africa è un istantanea, ma pian piano forse qualcosa si muove qui e là.
Non è che se gli africani oggi sono poveri allora sono destinati a restarlo in eterno.
**Modificato dall'autore il 09.08.2018 00:43**
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> > > >
> > > > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> > >
> > > Che c'entra?
> > >
> > > Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
> >
> > Tagliamo corto: hai delle prove riguardo al fatto che i palazzi in Liberia non vengano progettati e costruiti dagli autoctoni?
>
> Questione di punti di vista. Ad esempio per me la civiltà non risiede nei palazzi di cemento
Per me si, perché i palazzi in cemento armato non li tira giù nemmeno un tornado, a differenza della casa dei tre porcellini che va giù con un soffio.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> > > >
> > > > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> > >
> > > Che c'entra?
> > >
> > > Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
> >
> > Tagliamo corto: hai delle prove riguardo al fatto che i palazzi in Liberia non vengano progettati e costruiti dagli autoctoni?
>
> Questione di punti di vista. Ad esempio per me la civiltà non risiede nei palazzi di cemento
Per me si, perché i palazzi in cemento armato non li tira giù nemmeno un tornado, a differenza della casa dei tre porcellini che va giù con un soffio.
Proc di Catania
Scritto da: Mattia
> Perché il tuo lavoro consiste nell'affondare la mano tra le chiappe dei ragazzini.
>
> A fare un lavoro così dovrei passare la giornata a segarmi tra un turno e l'altro, se no mi scoppierebbe il cazzo.
>
> 4:23
>
>
>
>
>
> Con un lavoro del genere puoi zittire tutti...
>
> "Io faccio il medico"
>
> "Io faccio il pilota"
>
> "Io faccio l'astronauta"
>
> ...... e tu?
>
> "Io infilo le mani tra le chiappe dei bambini"
>
> Tutti zitti!
P.S. da notare che sotto il video è pieno di commenti che indirizzano alla parte HOT del video... peccato che siano in qualche lingua sconosciuta.
> Perché il tuo lavoro consiste nell'affondare la mano tra le chiappe dei ragazzini.
>
> A fare un lavoro così dovrei passare la giornata a segarmi tra un turno e l'altro, se no mi scoppierebbe il cazzo.
>
> 4:23
>
>
>
>
>
> Con un lavoro del genere puoi zittire tutti...
>
> "Io faccio il medico"
>
> "Io faccio il pilota"
>
> "Io faccio l'astronauta"
>
> ...... e tu?
>
> "Io infilo le mani tra le chiappe dei bambini"
>
> Tutti zitti!
P.S. da notare che sotto il video è pieno di commenti che indirizzano alla parte HOT del video... peccato che siano in qualche lingua sconosciuta.
Proc di Catania
Perché il tuo lavoro consiste nell'affondare la mano tra le chiappe dei ragazzini.
A fare un lavoro così dovrei passare la giornata a segarmi tra un turno e l'altro, se no mi scoppierebbe il cazzo.
4:23
Con un lavoro del genere puoi zittire tutti...
"Io faccio il medico"
"Io faccio il pilota"
"Io faccio l'astronauta"
...... e tu?
"Io infilo le mani tra le chiappe dei bambini"
Tutti zitti!
A fare un lavoro così dovrei passare la giornata a segarmi tra un turno e l'altro, se no mi scoppierebbe il cazzo.
4:23
Con un lavoro del genere puoi zittire tutti...
"Io faccio il medico"
"Io faccio il pilota"
"Io faccio l'astronauta"
...... e tu?
"Io infilo le mani tra le chiappe dei bambini"
Tutti zitti!
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> >
> > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
>
> Che c'entra?
>
> Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
Tagliamo corto: hai delle prove riguardo al fatto che i palazzi in Liberia non vengano progettati e costruiti dagli autoctoni?
Spero tu non voglia venire a raccontarci la stronzata che i negri non possono fare gli ingegneri, gli architetti o gli inventori. A parte che io qui in Svizzera conosco un negro che si è laureato in ingegneria meccanica, comunque le seguenti cose sono esempi di invenzioni di persone di origine africana:
- La maschera antigas
- Il filamento di carbonio che si usa nelle lampadine a incandescenza
- L'aria condizionata
- Il sistema antifurto
- Miglioramenti significativi al circuito del pacemaker
- I computer IBM
- La cassa dei supermercati
- La banca del sangue e la tecnologia per trasportare il sangue
- Il VOIP
- Il primo supercomputer
- Modelli matematici per i raggi gamma
- Miglioramenti ai treni
Uno dei più grandi inventori negri è Elijah McCoy
https://en.wikipedia.org/wiki/Elijah_McCoy 
Con questo ho risposto anche alla vecchia domanda di Ordine, che diceva che non conosce invenzioni/scoperte fatte da negri, solo perché non ha voglia di documentarsi.
Ah, dimenticavo: è un medico nigeriano ad aver dimostrato che il football americano provoca gravi danni al cervello e ad aver sfidato le capre americane che, essendo fanatiche del football, hanno fatto di tutto per screditarlo.
**Modificato dall'autore il 08.08.2018 13:12**
> Scritto da: Mattia
> > > Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
> >
> > Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
>
> Che c'entra?
>
> Anche se non sono stati colonizzati hanno di certo commerciato con noi e/o hanno ricevuto aiuti da noi proprio perché da soli sono del tutto incapaci di mantenersi e formare società durature.
Tagliamo corto: hai delle prove riguardo al fatto che i palazzi in Liberia non vengano progettati e costruiti dagli autoctoni?
Spero tu non voglia venire a raccontarci la stronzata che i negri non possono fare gli ingegneri, gli architetti o gli inventori. A parte che io qui in Svizzera conosco un negro che si è laureato in ingegneria meccanica, comunque le seguenti cose sono esempi di invenzioni di persone di origine africana:
- La maschera antigas
- Il filamento di carbonio che si usa nelle lampadine a incandescenza
- L'aria condizionata
- Il sistema antifurto
- Miglioramenti significativi al circuito del pacemaker
- I computer IBM
- La cassa dei supermercati
- La banca del sangue e la tecnologia per trasportare il sangue
- Il VOIP
- Il primo supercomputer
- Modelli matematici per i raggi gamma
- Miglioramenti ai treni
Uno dei più grandi inventori negri è Elijah McCoy

Con questo ho risposto anche alla vecchia domanda di Ordine, che diceva che non conosce invenzioni/scoperte fatte da negri, solo perché non ha voglia di documentarsi.
Ah, dimenticavo: è un medico nigeriano ad aver dimostrato che il football americano provoca gravi danni al cervello e ad aver sfidato le capre americane che, essendo fanatiche del football, hanno fatto di tutto per screditarlo.
**Modificato dall'autore il 08.08.2018 13:12**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > >

> > >
> > > Nemmeno io, che sono sensibile alle questioni demgrafiche, l'avevo mai messa in questi termini, perché non pensavo che i bianchi fossero così pochi, credevo un 30%.
> >
> > Mi sembra ovvio che il termine "minoranza" si riferisca allo stato preso in considerazione.
>
> Ed è proprio questo il trucchetto.
> Usi il termine "minoranza" in modo da far credere ad un'etnia di essere una maggioranza, e poi cominci a spingere affinché la suddetta "maggioranza" accetti etnie esterne perché "tanto sono una minoranza, non c'è nessun problema". E nel momento in cui ti accorgi che con questo stratagemma stanno letteralmente spazzando via la TUA di etnia (perché è la TUA etnia ad essere una minoranza) sei già fottuto (tu e la tua etnia).
Non è una questione legata all'immigrazione, ma questioni interne legate ad avvenimenti storici.
Esempio: gli afroamericani erano una minoranza in USA e quindi hanno subito prepotenze dai bianchi americani. Magari a parti invertite le prepotenze le avrebbe subite i bianchi.
Il punto è infatti quello di tutelare le minoranze demografiche (indipendentemente dalla loro natura) dalla prepotenza della maggioranza.
OGGI la parità dei diritti è stata implementata in tutti i paesi occidentali e può sembrare anacronistico stare a fare discorsi sui diritti negati alle minoranze, però bisogna comunque ricordare la storia e restare vigili, affinché non si torni indietro.
All'interno degli stati le diverse etnie che si sono affermate hanno tutte diritto di esistere. In una democrazia liberale non si può schiacciare un'etnia.
Tu puoi anche inventarti un'etnia/cultura nuova, basta che rispetti le leggi e paghi le tasse.
**Modificato dall'autore il 07.08.2018 20:07**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > >

> > >
> > > Nemmeno io, che sono sensibile alle questioni demgrafiche, l'avevo mai messa in questi termini, perché non pensavo che i bianchi fossero così pochi, credevo un 30%.
> >
> > Mi sembra ovvio che il termine "minoranza" si riferisca allo stato preso in considerazione.
>
> Ed è proprio questo il trucchetto.
> Usi il termine "minoranza" in modo da far credere ad un'etnia di essere una maggioranza, e poi cominci a spingere affinché la suddetta "maggioranza" accetti etnie esterne perché "tanto sono una minoranza, non c'è nessun problema". E nel momento in cui ti accorgi che con questo stratagemma stanno letteralmente spazzando via la TUA di etnia (perché è la TUA etnia ad essere una minoranza) sei già fottuto (tu e la tua etnia).
Non è una questione legata all'immigrazione, ma questioni interne legate ad avvenimenti storici.
Esempio: gli afroamericani erano una minoranza in USA e quindi hanno subito prepotenze dai bianchi americani. Magari a parti invertite le prepotenze le avrebbe subite i bianchi.
Il punto è infatti quello di tutelare le minoranze demografiche (indipendentemente dalla loro natura) dalla prepotenza della maggioranza.
OGGI la parità dei diritti è stata implementata in tutti i paesi occidentali e può sembrare anacronistico stare a fare discorsi sui diritti negati alle minoranze, però bisogna comunque ricordare la storia e restare vigili, affinché non si torni indietro.
All'interno degli stati le diverse etnie che si sono affermate hanno tutte diritto di esistere. In una democrazia liberale non si può schiacciare un'etnia.
Tu puoi anche inventarti un'etnia/cultura nuova, basta che rispetti le leggi e paghi le tasse.
**Modificato dall'autore il 07.08.2018 20:07**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
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> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:38**
> > > > > >
> > > > > > Per risorgere doveva esserci qualcosa prima..
> > > > >
> > > > >


> > > > >
> > > > >
> > > > > Quoto. Comunque meglio i panafricani che gli immigrazionisti, poi vabbè lasciamogli pure credere che senza i colonizzatori francesi a quest'ora starebbero al passo di noi europei quando c'è proprio l'esempio della Liberia (mai colonizzata da nessuno) che li smentisce. Alla fine ognuno è libero di credere alle cazzate che vuole purchè queste siano innocue.
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 16:18**
> > > >
> > > > Non mi sembra così male la Liberia dal punto di vista tecnologico.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Dal punto di vista culturale ovviamente è indietro, ma fino a pochi anni fa aveva un alto tasso di crescita del PIL.
> > > > Poi si è rotto qualcosa.
> > >
> > > Cherry picking. È ovvio che qualcosa hanno imparato guardando gli altri. Tutti i Paesi africani hanno delle zone più ricche delle altre, ma nel complesso sono poveri. Il punto comunque è che non esiste correlazione tra povertà e colonialismo.
> >
> > Mah. Io nel video vedo soprattutto strade sporche e affollate e baracche dai tetti di lamiera.
Certo che pretendere che le case africane siano come quelle svizzere è un po' troppo, però si vedono comunque palazzoni in cemento armato e strade asfaltate.
> Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> Dovremmo riprendercela.
Potremmo usare i fasci come merce di scambio: noi gli diamo i fasci e loro in cambio ci danno la lamiera.
Non so però quale possa essere il prezzo di mercato di un fascio. Possono essere utili soltanto come sacche da boxe.
**Modificato dall'autore il 07.08.2018 19:40**
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > >
> > > > > > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:38**
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> > > > > > Per risorgere doveva esserci qualcosa prima..

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> > > > > Quoto. Comunque meglio i panafricani che gli immigrazionisti, poi vabbè lasciamogli pure credere che senza i colonizzatori francesi a quest'ora starebbero al passo di noi europei quando c'è proprio l'esempio della Liberia (mai colonizzata da nessuno) che li smentisce. Alla fine ognuno è libero di credere alle cazzate che vuole purchè queste siano innocue.
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 16:18**
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> > > > Non mi sembra così male la Liberia dal punto di vista tecnologico.
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> > > > Dal punto di vista culturale ovviamente è indietro, ma fino a pochi anni fa aveva un alto tasso di crescita del PIL.
> > > > Poi si è rotto qualcosa.
> > >
> > > Cherry picking. È ovvio che qualcosa hanno imparato guardando gli altri. Tutti i Paesi africani hanno delle zone più ricche delle altre, ma nel complesso sono poveri. Il punto comunque è che non esiste correlazione tra povertà e colonialismo.
> >
> > Mah. Io nel video vedo soprattutto strade sporche e affollate e baracche dai tetti di lamiera.
Certo che pretendere che le case africane siano come quelle svizzere è un po' troppo, però si vedono comunque palazzoni in cemento armato e strade asfaltate.
> Hanno la lamiera solo perché glie l'abbiamo data noi.
Ordine ha portato la Liberia come esempio di una nazione africana libera dagli europei, poi non so...
> Dovremmo riprendercela.

Potremmo usare i fasci come merce di scambio: noi gli diamo i fasci e loro in cambio ci danno la lamiera.

Non so però quale possa essere il prezzo di mercato di un fascio. Possono essere utili soltanto come sacche da boxe.
**Modificato dall'autore il 07.08.2018 19:40**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> >

>
> Nemmeno io, che sono sensibile alle questioni demgrafiche, l'avevo mai messa in questi termini, perché non pensavo che i bianchi fossero così pochi, credevo un 30%.
Mi sembra ovvio che il termine "minoranza" si riferisca allo stato preso in considerazione.
Per esempio, in Svizzera le persone di origine africana sono una ristretta minoranza.
La preoccupazione, in generale, è che una maggioranza possa usare il proprio potere per schiacciare una minoranza all'interno di una determinata nazione.
È una preoccupazione che i liberali hanno sempre manifestato su vari fronti.
**Modificato dall'autore il 07.08.2018 19:27**
> Scritto da: Rick Sanchez
> >

>
> Nemmeno io, che sono sensibile alle questioni demgrafiche, l'avevo mai messa in questi termini, perché non pensavo che i bianchi fossero così pochi, credevo un 30%.
Mi sembra ovvio che il termine "minoranza" si riferisca allo stato preso in considerazione.
Per esempio, in Svizzera le persone di origine africana sono una ristretta minoranza.
La preoccupazione, in generale, è che una maggioranza possa usare il proprio potere per schiacciare una minoranza all'interno di una determinata nazione.
È una preoccupazione che i liberali hanno sempre manifestato su vari fronti.
**Modificato dall'autore il 07.08.2018 19:27**
Re: Dissimulazione del volto: la legge c'è, il fenomeno no
Scritto da: Mattia
> https://www.tio.ch/ticino/attualita/1313481/dissim...
Nei commenti
Il vero titolo è: " dissimulazione del volto, la caccia alle streghe dei falsi problemi". Il sottotitolo: mentre i ticinesi si impoveriscono attraverso un mercato del lavoro sempre più deteriorato si è preferito cercare un nemico immaginario anziché capire che urgono soluzioni per ridare dignità ai ticinesi.
> https://www.tio.ch/ticino/attualita/1313481/dissim...

Nei commenti
Il vero titolo è: " dissimulazione del volto, la caccia alle streghe dei falsi problemi". Il sottotitolo: mentre i ticinesi si impoveriscono attraverso un mercato del lavoro sempre più deteriorato si è preferito cercare un nemico immaginario anziché capire che urgono soluzioni per ridare dignità ai ticinesi.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Dissimulazione del volto: la legge c'è, il fenomeno no
Magro bilancio a due anni dall'entrata in vigore della Legge cantonali sulla dissimulazione del volto. Avviate solo 37 procedure. Ghiringhelli: «Volevamo fare da apripista in Svizzera»
BELLINZONA - La legge c'è, il fenomeno invece è decisamente circoscritto. La dissimulazione del volto negli spazi pubblici in Ticino è un problema di poco conto, perlomeno per quanto riguarda i capi d'abbigliamento come burqa o niqab. È quanto emerge dal bilancio delle infrazioni registrate sul territorio cantonale fatto da Dipartimento delle istituzioni a due anni dall'entrata in vigore della legge.
Le procedure avviate in tal senso sono infatti state solo 37, alle quali vanno aggiunti alcuni ammonimenti senza verbale di polizia. Questo perché, come precisa lo stesso Dipartimento, «l'obbiettivo non è quello di dare vita a un elevato numero di procedure di contravvenzione, ma è quello di tutelare la sicurezza e di salvaguardare valori e peculiarità del nostro Cantone». Per quanto riguarda i primi sei mesi del 2018, i casi registrati sono una decina, ma principalmente avvenuti nell’ambito di episodi di hooliganismo sportivo.
Un magro risultato, parrebbe, per una legge che doveva contrastare il fenomeno delle donne in burqa. Una legge dunque inutile, chiediamo al promotore dell'iniziativa, Giorgio Ghiringhelli: «È vero che nel credo popolare è nata col cappello anti-burqa, anche perché io così l'avevo battezzata. Ma il testo era fatto per valere sia per maschi sia per donne. Non era discriminatorio verso i sessi. Era il modello già applicato in Francia e giudicato favorevolmente dalla Corte costituzionale francese». Un modello che però in Ticino pare c'azzecchi poco... «L'iniziativa è stata lanciata qui con due scopi. Il primo di fare da apripista in Svizzera e il risultato è stato ottenuto». Un'iniziativa strabica, dunque, guarda qui per colpire là: «Esattamente. Secondariamente il fatto che in Ticino non ci siano tanti casi di burqa, a parte le turiste non significa nulla. Non bisogna aspettare che i buoi siano usciti dalla stalla prima di intervenire. Lo scopo era preventivo e dissuasivo. Ed è stato raggiunto». Se non ci sono burqa, anche il suo recente premio a chi lotta contro l'islamizzazione, pare fuori contesto. O no? «In Ticino si avverte meno l'islamizzazione dell'ambiente. Ma quelli che in Europa studiano il fenomeno e lanciano l'allarme in questo periodo sono voci isolate, boicottate della stampa e giudicate come estremiste».
Assieme alla Legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici, il 22 settembre 2013 i ticinesi avevano votato per l'introduzione della Legge sull'ordine pubblico. In questo caso le infrazioni sono state 1’319, concentrate nelle Regioni di polizia del Luganese (561). La maggior parte delle procedure riguarda l’accattonaggio (868), il disturbo della quiete (133 casi, soprattutto legati all’attività di bar e ritrovi pubblici), l’imbrattamento di beni pubblici (102) e casi di animali vaganti (77). Più rari i casi accertati di littering, con sole 38 sanzioni.
https://www.tio.ch/ticino/attualita/1313481/dissim...
Me la ricordo l'iniziativa, ma non sapevo chi ci fosse dietro
http://www.ilguastafeste.ch/


**Modificato dall'autore il 07.08.2018 13:37**
BELLINZONA - La legge c'è, il fenomeno invece è decisamente circoscritto. La dissimulazione del volto negli spazi pubblici in Ticino è un problema di poco conto, perlomeno per quanto riguarda i capi d'abbigliamento come burqa o niqab. È quanto emerge dal bilancio delle infrazioni registrate sul territorio cantonale fatto da Dipartimento delle istituzioni a due anni dall'entrata in vigore della legge.
Le procedure avviate in tal senso sono infatti state solo 37, alle quali vanno aggiunti alcuni ammonimenti senza verbale di polizia. Questo perché, come precisa lo stesso Dipartimento, «l'obbiettivo non è quello di dare vita a un elevato numero di procedure di contravvenzione, ma è quello di tutelare la sicurezza e di salvaguardare valori e peculiarità del nostro Cantone». Per quanto riguarda i primi sei mesi del 2018, i casi registrati sono una decina, ma principalmente avvenuti nell’ambito di episodi di hooliganismo sportivo.
Un magro risultato, parrebbe, per una legge che doveva contrastare il fenomeno delle donne in burqa. Una legge dunque inutile, chiediamo al promotore dell'iniziativa, Giorgio Ghiringhelli: «È vero che nel credo popolare è nata col cappello anti-burqa, anche perché io così l'avevo battezzata. Ma il testo era fatto per valere sia per maschi sia per donne. Non era discriminatorio verso i sessi. Era il modello già applicato in Francia e giudicato favorevolmente dalla Corte costituzionale francese». Un modello che però in Ticino pare c'azzecchi poco... «L'iniziativa è stata lanciata qui con due scopi. Il primo di fare da apripista in Svizzera e il risultato è stato ottenuto». Un'iniziativa strabica, dunque, guarda qui per colpire là: «Esattamente. Secondariamente il fatto che in Ticino non ci siano tanti casi di burqa, a parte le turiste non significa nulla. Non bisogna aspettare che i buoi siano usciti dalla stalla prima di intervenire. Lo scopo era preventivo e dissuasivo. Ed è stato raggiunto». Se non ci sono burqa, anche il suo recente premio a chi lotta contro l'islamizzazione, pare fuori contesto. O no? «In Ticino si avverte meno l'islamizzazione dell'ambiente. Ma quelli che in Europa studiano il fenomeno e lanciano l'allarme in questo periodo sono voci isolate, boicottate della stampa e giudicate come estremiste».
Assieme alla Legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici, il 22 settembre 2013 i ticinesi avevano votato per l'introduzione della Legge sull'ordine pubblico. In questo caso le infrazioni sono state 1’319, concentrate nelle Regioni di polizia del Luganese (561). La maggior parte delle procedure riguarda l’accattonaggio (868), il disturbo della quiete (133 casi, soprattutto legati all’attività di bar e ritrovi pubblici), l’imbrattamento di beni pubblici (102) e casi di animali vaganti (77). Più rari i casi accertati di littering, con sole 38 sanzioni.
https://www.tio.ch/ticino/attualita/1313481/dissim...

Me la ricordo l'iniziativa, ma non sapevo chi ci fosse dietro
http://www.ilguastafeste.ch/


**Modificato dall'autore il 07.08.2018 13:37**
Politica
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:38**
> >
> > Per risorgere doveva esserci qualcosa prima..
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> AH ma allora il troll cattivo e il trollino sono due troll diversi...
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> ... entrambi fatti da Malattia
Mattia fa tutti (anche gatto) e Avve fa Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
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> > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:38**
> >
> > Per risorgere doveva esserci qualcosa prima..

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> AH ma allora il troll cattivo e il trollino sono due troll diversi...
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> ... entrambi fatti da Malattia

Mattia fa tutti (anche gatto) e Avve fa Mattia
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:38**
> >
> > Per risorgere doveva esserci qualcosa prima..
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>
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> Quoto. Comunque meglio i panafricani che gli immigrazionisti, poi vabbè lasciamogli pure credere che senza i colonizzatori francesi a quest'ora starebbero al passo di noi europei quando c'è proprio l'esempio della Liberia (mai colonizzata da nessuno) che li smentisce. Alla fine ognuno è libero di credere alle cazzate che vuole purchè queste siano innocue.
>
> **Modificato dall'autore il 06.08.2018 16:18**
Non mi sembra così male la Liberia dal punto di vista tecnologico.
Dal punto di vista culturale ovviamente è indietro, ma fino a pochi anni fa aveva un alto tasso di crescita del PIL.
Poi si è rotto qualcosa.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:38**
> >
> > Per risorgere doveva esserci qualcosa prima..

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> Quoto. Comunque meglio i panafricani che gli immigrazionisti, poi vabbè lasciamogli pure credere che senza i colonizzatori francesi a quest'ora starebbero al passo di noi europei quando c'è proprio l'esempio della Liberia (mai colonizzata da nessuno) che li smentisce. Alla fine ognuno è libero di credere alle cazzate che vuole purchè queste siano innocue.
>
> **Modificato dall'autore il 06.08.2018 16:18**
Non mi sembra così male la Liberia dal punto di vista tecnologico.
Dal punto di vista culturale ovviamente è indietro, ma fino a pochi anni fa aveva un alto tasso di crescita del PIL.
Poi si è rotto qualcosa.
Re: Svizzera, cade aereo d'epoca: si temono 20 morti
Scritto da: News BOT
> Un aereo è precipitato in Svizzera sul Piz Segnas, cima di 3.099 metri a cavallo fra Grigioni e Glarona. La notizia, già anticipata ieri sera, è stata confermato questa mattina su Twitter dalla polizia cantonale grigionese. Si tratta di un Ju-52 HB-HOT, ex velivolo da trasporto dell'aeronautica militare elvetica, utilizzato per effettuare escursioni. La Ju-Air, la compagnia aerea proprietaria del velivolo, ha annunciato la sospensione di tutti i voli. Le vittime potrebbero essere fino a 20, poiché l'aereo d'epoca poteva trasportare 17 passeggeri e tre membri d'equipaggio. La polizia grigionese non ha tuttavia fornito indicazioni riguardo a possibili vittime, rimandando al pomeriggio ulteriori informazioni.
>
> Lo schianto è avvenuto sul versante retico, sulla pendice occidentale della montagna, sopra Flims, a un'altezza di 2540 metri. Sul posto sono immediatamente intervenuti due elicotteri della guardia aerea, tre elicotteri civili e vari altri soccorritori. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha indicato ieri di aver chiuso lo spazio aereo nell'area del Piz Segnas fino a questa sera.
>
> Ad essere caduto, come già anticipato ieri in serata, è il velivolo HB-HOT. Lo Ju 52 - spesso soprannominato "Tante Ju", la zia Ju - ha 17 posti a sedere ed è pilotato da due persone. L'aereo viene spesso notato, nel suo procedere nel cielo, perché si sposta lentamente: ha una velocità di crociera di 180 km/h. I tre velivoli di Ju-Air - un'associazione che propone voli panoramici con i celebri aeromobili - operano dall'aerodromo di Dübendorf.
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/05/s... 

Chissà cosa è successo a questo aereo.
L'ultimo incidente aereo a livello commerciale gli svizzeri l'hanno fatto 17 anni fa.
Nel 2001 un aereo della crossair si era schiantato mentre atterrava a Zurigo perché quel coglione del capitano ha pensato bene di proseguire l'atterraggio anche se la visibilità era scarsa. Era contro il regolamento aeronautico atterrare con quegli strumenti a quelle condizioni.
**Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:01**
Scritto da: News BOT> Un aereo è precipitato in Svizzera sul Piz Segnas, cima di 3.099 metri a cavallo fra Grigioni e Glarona. La notizia, già anticipata ieri sera, è stata confermato questa mattina su Twitter dalla polizia cantonale grigionese. Si tratta di un Ju-52 HB-HOT, ex velivolo da trasporto dell'aeronautica militare elvetica, utilizzato per effettuare escursioni. La Ju-Air, la compagnia aerea proprietaria del velivolo, ha annunciato la sospensione di tutti i voli. Le vittime potrebbero essere fino a 20, poiché l'aereo d'epoca poteva trasportare 17 passeggeri e tre membri d'equipaggio. La polizia grigionese non ha tuttavia fornito indicazioni riguardo a possibili vittime, rimandando al pomeriggio ulteriori informazioni.
>
> Lo schianto è avvenuto sul versante retico, sulla pendice occidentale della montagna, sopra Flims, a un'altezza di 2540 metri. Sul posto sono immediatamente intervenuti due elicotteri della guardia aerea, tre elicotteri civili e vari altri soccorritori. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha indicato ieri di aver chiuso lo spazio aereo nell'area del Piz Segnas fino a questa sera.
>
> Ad essere caduto, come già anticipato ieri in serata, è il velivolo HB-HOT. Lo Ju 52 - spesso soprannominato "Tante Ju", la zia Ju - ha 17 posti a sedere ed è pilotato da due persone. L'aereo viene spesso notato, nel suo procedere nel cielo, perché si sposta lentamente: ha una velocità di crociera di 180 km/h. I tre velivoli di Ju-Air - un'associazione che propone voli panoramici con i celebri aeromobili - operano dall'aerodromo di Dübendorf.
>
>


Chissà cosa è successo a questo aereo.
L'ultimo incidente aereo a livello commerciale gli svizzeri l'hanno fatto 17 anni fa.
Nel 2001 un aereo della crossair si era schiantato mentre atterrava a Zurigo perché quel coglione del capitano ha pensato bene di proseguire l'atterraggio anche se la visibilità era scarsa. Era contro il regolamento aeronautico atterrare con quegli strumenti a quelle condizioni.
**Modificato dall'autore il 06.08.2018 04:01**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Dove sei finito?
>
> A guardare culetti in spiaggia.
Questa è una frase mattiesca, più che wakkesca.
Il bello è che i bambini nelle spiagge si denudano senza troppi problemi davanti a tutti per cambiarsi: è forse l'unico vantaggio che hanno i pedoni rispetto ai teleiofili.
Praticamene ogni volta che vado in spiaggia riesco a vedere qualche culetto nudo.
> Scritto da:
> > Dove sei finito?
>
> A guardare culetti in spiaggia.

Questa è una frase mattiesca, più che wakkesca.
Il bello è che i bambini nelle spiagge si denudano senza troppi problemi davanti a tutti per cambiarsi: è forse l'unico vantaggio che hanno i pedoni rispetto ai teleiofili.
Praticamene ogni volta che vado in spiaggia riesco a vedere qualche culetto nudo.
Re: Legge Mancino, Conte e Di Maio frenano
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: News BOT
> > > > >
> > > > >
> > > > > "La legge Mancino - ha sottolineato ancora il vicepremier su Facebook - per me deve rimanere dov'è. Le pensioni d'oro invece devono scomparire alla velocità della luce". In Italia, ha aggiunto il ministro del Lavoro, "alcuni giornali stanno strumentalizzando alcuni casi di cronaca per coprire le vere emergenze del Paese e tutta l'Italia lo ha capito quando si è scoperto chi era l'imbecille che ha lanciato l'uovo a Daisy Osakue. Ci sono invece milioni di disoccupati e milioni di poveri che per i giornali non esistono. Le soluzioni per rispondere alle loro esigenze sono dentro il contratto che il governo ha il compito di applicare".
> > > > >
> > > > >
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/03... 
> > > >
> > > > Purtroppo fin quando ci saranno i grillini la Legge Mancino credo rimarrà dov'è.
> > > > Comunque tornando al caso Daisy
> > > >
> > > >
> > >
> > > La reazione della vittima è naturale e comprensibile. Poi ci hanno ricamato sopra una collezione di centrini, quasi certi d'averci preso, e sono stati smentiti.
> >
> > Come mai ci hanno ricamato sopra una collezione di centrini?
>
>
> Per attaccare il nuovo governo. Però i tuoi amici dal QI superiore sono così furbi che non hanno nemmeno saputo aspettare qualche ora
Io ho un'interpretazione diversa: il nuovo governo non è razzista, ma una percentuale non trascurabile del popolo lo è.
> > Perché il razzismo e le violenze razziste esistono, è inutile che si cerchi di insabbiare questo fatto.
> >
>
> Anche i crimini degli immigrati esistono quindi in base al tuo ragionamento è giusto ricamarci sopra anche su quelli. Ah no aspè, sentiamo la scusa...
La mia scusa è che una pecentuale non trascurabile del popolo italiano è razzista, ma io non ho intenzione di votare in Svizzera leggi razziali contro gli italiani.
La mia preoccupazione è quella di votare in Svizzera delle leggi che rendano il fenomeno dell'immigrazione sostenibile per gli autoctoni (le persone che vivono in Svizzera da molto tempo, indipendentemente dalla razza): non far entrare criminali, sbattere fuori i criminali e limitare il numero di immigrati.
> > Il criminale è Luca Traini, ma chi ha applaudito è un complice passivo dei criminali.
> >
>
> E il governo di allora è complice della morte di Pamela
1) Bisogna aspettare la fine del processo (ancora in corso) per giudicare la questione (Traini nemmeno questo ha fatto), ma pochi giorni fa ho letto che secondo la versione del nigeriano Pamela sarebbe morta per overdose e che lui ha solo nascosto il cadavere per paura di finire nei guai.
Quindi, se le cose sono andate così, il nigeriano non ha ucciso Pamela, ma lei si è suicidata. La droga magari gliel'ha data lui, ma è lei che l'ha consumata e quindi si tratta di sucidio, a meno di non voler far passare la ragazza come una ritardata incapace di intendere e volere.
Il nigeriano sarebbe quindi accusabile/condannabile probabilmente per determinati reati, ma non per omicidio.
2) Il governo non è complice di niente perché gli immigrati ci sono indipendemente dal governo in carica e al momento della morte di Pamela, Minniti era già stato messo in campo
3) Sparare a dei negri a caso non è una protesta contro il governo, a meno che non ragioni come un terrorista
> Scritto da: Mattia
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> > > > > "La legge Mancino - ha sottolineato ancora il vicepremier su Facebook - per me deve rimanere dov'è. Le pensioni d'oro invece devono scomparire alla velocità della luce". In Italia, ha aggiunto il ministro del Lavoro, "alcuni giornali stanno strumentalizzando alcuni casi di cronaca per coprire le vere emergenze del Paese e tutta l'Italia lo ha capito quando si è scoperto chi era l'imbecille che ha lanciato l'uovo a Daisy Osakue. Ci sono invece milioni di disoccupati e milioni di poveri che per i giornali non esistono. Le soluzioni per rispondere alle loro esigenze sono dentro il contratto che il governo ha il compito di applicare".
> > > > >
> > > > >

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> > > > Purtroppo fin quando ci saranno i grillini la Legge Mancino credo rimarrà dov'è.
> > > > Comunque tornando al caso Daisy
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> > > La reazione della vittima è naturale e comprensibile. Poi ci hanno ricamato sopra una collezione di centrini, quasi certi d'averci preso, e sono stati smentiti.
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> > Come mai ci hanno ricamato sopra una collezione di centrini?
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> Per attaccare il nuovo governo. Però i tuoi amici dal QI superiore sono così furbi che non hanno nemmeno saputo aspettare qualche ora
Io ho un'interpretazione diversa: il nuovo governo non è razzista, ma una percentuale non trascurabile del popolo lo è.
> > Perché il razzismo e le violenze razziste esistono, è inutile che si cerchi di insabbiare questo fatto.
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> Anche i crimini degli immigrati esistono quindi in base al tuo ragionamento è giusto ricamarci sopra anche su quelli. Ah no aspè, sentiamo la scusa...
La mia scusa è che una pecentuale non trascurabile del popolo italiano è razzista, ma io non ho intenzione di votare in Svizzera leggi razziali contro gli italiani.
La mia preoccupazione è quella di votare in Svizzera delle leggi che rendano il fenomeno dell'immigrazione sostenibile per gli autoctoni (le persone che vivono in Svizzera da molto tempo, indipendentemente dalla razza): non far entrare criminali, sbattere fuori i criminali e limitare il numero di immigrati.
> > Il criminale è Luca Traini, ma chi ha applaudito è un complice passivo dei criminali.
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> E il governo di allora è complice della morte di Pamela
1) Bisogna aspettare la fine del processo (ancora in corso) per giudicare la questione (Traini nemmeno questo ha fatto), ma pochi giorni fa ho letto che secondo la versione del nigeriano Pamela sarebbe morta per overdose e che lui ha solo nascosto il cadavere per paura di finire nei guai.
Quindi, se le cose sono andate così, il nigeriano non ha ucciso Pamela, ma lei si è suicidata. La droga magari gliel'ha data lui, ma è lei che l'ha consumata e quindi si tratta di sucidio, a meno di non voler far passare la ragazza come una ritardata incapace di intendere e volere.
Il nigeriano sarebbe quindi accusabile/condannabile probabilmente per determinati reati, ma non per omicidio.
2) Il governo non è complice di niente perché gli immigrati ci sono indipendemente dal governo in carica e al momento della morte di Pamela, Minniti era già stato messo in campo
3) Sparare a dei negri a caso non è una protesta contro il governo, a meno che non ragioni come un terrorista