Cinema
La prossima proposta di Mattia&Kevin: Traffic (2000).
Come potete intuire facilmente dal titolo, si tratta di un film incentrato alla guerra contro la droga.
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.6 su 10. Oltre a essere stato nominato per l'oscar "Miglior film" (senza però vincere il premio), ha vinto diversi Oscar, tra qui quello per "Miglior sceneggiatura". Un attore ha vinto l'Oscar per "Miglior interpretazione".
Personalmente, l'ho trovato mica male, ma non ci vedo un capolavoro.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/5842-guarda-tr...
Come potete intuire facilmente dal titolo, si tratta di un film incentrato alla guerra contro la droga.
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.6 su 10. Oltre a essere stato nominato per l'oscar "Miglior film" (senza però vincere il premio), ha vinto diversi Oscar, tra qui quello per "Miglior sceneggiatura". Un attore ha vinto l'Oscar per "Miglior interpretazione".
Personalmente, l'ho trovato mica male, ma non ci vedo un capolavoro.
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Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/5842-guarda-tr...
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > > >
> > >
> > > Per ottenere un'immagine come quella che prompt usi?
> >
> > Genera l'immagine di una città storica vista da un balcone.
>
> E i fiori li mette lui? Lo stile austriaco della città lo decide lui?
Si, tutto quello che tu non specifichi lo decide lui. Guarda che bella anche l'immagine al minuto 17:19. Secondo me a Mendelssohn questi video piacerebbero.
**Modificato dall'autore il 08.09.2024 12:14**
> Scritto da: Mattia
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> > Genera l'immagine di una città storica vista da un balcone.
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> E i fiori li mette lui? Lo stile austriaco della città lo decide lui?
Si, tutto quello che tu non specifichi lo decide lui. Guarda che bella anche l'immagine al minuto 17:19. Secondo me a Mendelssohn questi video piacerebbero.
**Modificato dall'autore il 08.09.2024 12:14**
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Genera l'immagine di una città storica vista da un balcone.
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Genera l'immagine di una città storica vista da un balcone.
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Scritto da: Mattia
> Un altro pezzo avvincente di Mendelssohn: il suo secondo quintetto per archi, da egli composto nel 1845, all'età di 36 anni.
>
> Dopo averlo ascoltato la smetterete di prenderlo per il culo!
>
> Mendelssohn - Op. 87 - String Quintet No. 2 in B flat major (1845):
> 00:00 I. Allegro vivace
> 10:37 II. Andante scherzando
> 14:54 III. Adagio e lento
> 24:53 IV. Allegro molto vivace
>
>
Bhe, e cosa mi dite del passaggio da 22:30 fino alla fine del secondo movimento? Io per poco non mi facevo una sega.
Si vede che Mendelssohn era uno stimatore di Bach, vista la sua cattiveria contrappuntistica, in particolare nell'ultimo movimento, come la parte fugata tra 27:15 e 28:00.
> Un altro pezzo avvincente di Mendelssohn: il suo secondo quintetto per archi, da egli composto nel 1845, all'età di 36 anni.
>
> Dopo averlo ascoltato la smetterete di prenderlo per il culo!
>
> Mendelssohn - Op. 87 - String Quintet No. 2 in B flat major (1845):
> 00:00 I. Allegro vivace
> 10:37 II. Andante scherzando
> 14:54 III. Adagio e lento
> 24:53 IV. Allegro molto vivace
>
>
Bhe, e cosa mi dite del passaggio da 22:30 fino alla fine del secondo movimento? Io per poco non mi facevo una sega.
Si vede che Mendelssohn era uno stimatore di Bach, vista la sua cattiveria contrappuntistica, in particolare nell'ultimo movimento, come la parte fugata tra 27:15 e 28:00.
Musica
Un altro pezzo avvincente di Mendelssohn: il suo secondo quintetto per archi, da egli composto nel 1845, all'età di 36 anni.
Dopo averlo ascoltato la smetterete di prenderlo per il culo!
Mendelssohn - Op. 87 - String Quintet No. 2 in B flat major (1845):
00:00 I. Allegro vivace
10:37 II. Andante scherzando
14:54 III. Adagio e lento
24:53 IV. Allegro molto vivace
**Modificato dall'autore il 07.09.2024 16:55**
Dopo averlo ascoltato la smetterete di prenderlo per il culo!
Mendelssohn - Op. 87 - String Quintet No. 2 in B flat major (1845):
00:00 I. Allegro vivace
10:37 II. Andante scherzando
14:54 III. Adagio e lento
24:53 IV. Allegro molto vivace
**Modificato dall'autore il 07.09.2024 16:55**
Musica
Ancora John Williams!
Qui sotto trovate la colonna sonora del film Munich (2005), di Steven Spielberg.
Finora è la mia preferita tra quelle di questo anno.
Vedrete, vi piacerà! Metterete "Hatikvah (The Hope)" come sveglia, sicuro!
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Avner's Theme [main theme]
03:07 Hatikvah (The Hope)
05:10 Remembering Munich
09:49 End Credits [final reprise of the main theme with climax]
**Modificato dall'autore il 07.09.2024 16:50**
Qui sotto trovate la colonna sonora del film Munich (2005), di Steven Spielberg.
Finora è la mia preferita tra quelle di questo anno.
Vedrete, vi piacerà! Metterete "Hatikvah (The Hope)" come sveglia, sicuro!
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Avner's Theme [main theme]
03:07 Hatikvah (The Hope)
05:10 Remembering Munich
09:49 End Credits [final reprise of the main theme with climax]
**Modificato dall'autore il 07.09.2024 16:50**
Musica
Questa è una delle cose più stupide che io abbia mai letto.
https://www.talkclassical.com/threads/why-classica...
-------------
Provate a guardare questo - Gangnam Style di Psy - e ditemi come sia inferiore a qualsiasi cosa prodotta da Mozart, senza ricorrere a pregiudizi arbitrari e preferenze personali. Questa performance ha 5,3 MILIARDI di visualizzazioni in tutto il mondo, solo su YouTube, e nonostante sia in coreano, che non è certo una lingua globale. Nulla di Mozart sarà mai stato ascoltato 5,3 miliardi di volte.
-------------
C'è poi un idiota che gli risponde "Non sei solo. Penso che sia anche fantastico."
Questo è lo stesso che un po' di tempo fa si è messo a fare il raffinato attaccando Hans Zimmer e James Horner. L'idiozia umana sta davvero raggiungendo vette di eccellenza! La gente ha davvero perso il senso del ridicolo e della vergogna: a tutti i livelli!
https://www.talkclassical.com/threads/why-do-many-...
-------------
Ogni volta che leggo pagine di discussione che suggeriscono tatticamente che qualcuno come Zimmer è il vero genio della musica classica dei nostri tempi - su un forum che si professa per gli appassionati di musica classica - e che criticare algoritmi musicali immediatamente gratificanti è come attaccare gli stili che abbiamo dedicato per tutta la vita alla coltivazione e che farlo non è altro che elitarismo - mi lamento di non essere nato almeno 70 anni prima. E io sono gay e nero. Almeno la gente aveva un po' di rispetto per quello che facevamo allora, anche se non gli piaceva.
[...]
Come compositore in difficoltà a Los Angeles che di tanto in tanto cerca di prendere piccoli progetti cinematografici per guadagnarsi da vivere, sì, ci sono orde di noi che potrebbero sostituire gli Zimmer e gli Horner del mondo. Ma la maggior parte di noi si preoccupa troppo di quel banale perditempo che alcuni chiamano "arte" per farlo.
**Modificato dall'autore il 07.09.2024 12:02**
https://www.talkclassical.com/threads/why-classica...

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Provate a guardare questo - Gangnam Style di Psy - e ditemi come sia inferiore a qualsiasi cosa prodotta da Mozart, senza ricorrere a pregiudizi arbitrari e preferenze personali. Questa performance ha 5,3 MILIARDI di visualizzazioni in tutto il mondo, solo su YouTube, e nonostante sia in coreano, che non è certo una lingua globale. Nulla di Mozart sarà mai stato ascoltato 5,3 miliardi di volte.
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C'è poi un idiota che gli risponde "Non sei solo. Penso che sia anche fantastico."
Questo è lo stesso che un po' di tempo fa si è messo a fare il raffinato attaccando Hans Zimmer e James Horner. L'idiozia umana sta davvero raggiungendo vette di eccellenza! La gente ha davvero perso il senso del ridicolo e della vergogna: a tutti i livelli!
https://www.talkclassical.com/threads/why-do-many-...

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Ogni volta che leggo pagine di discussione che suggeriscono tatticamente che qualcuno come Zimmer è il vero genio della musica classica dei nostri tempi - su un forum che si professa per gli appassionati di musica classica - e che criticare algoritmi musicali immediatamente gratificanti è come attaccare gli stili che abbiamo dedicato per tutta la vita alla coltivazione e che farlo non è altro che elitarismo - mi lamento di non essere nato almeno 70 anni prima. E io sono gay e nero. Almeno la gente aveva un po' di rispetto per quello che facevamo allora, anche se non gli piaceva.
[...]
Come compositore in difficoltà a Los Angeles che di tanto in tanto cerca di prendere piccoli progetti cinematografici per guadagnarsi da vivere, sì, ci sono orde di noi che potrebbero sostituire gli Zimmer e gli Horner del mondo. Ma la maggior parte di noi si preoccupa troppo di quel banale perditempo che alcuni chiamano "arte" per farlo.
**Modificato dall'autore il 07.09.2024 12:02**
Cinema
Prossimo film di Ridley Scott. Alien: Covenant (2017).
È il sequel di Prometheus. Mi ero dimenticato di dire che entrambi i film sono i prequel di Aliens (1979), sempre di Ridley Scott. Lo trovate qui sopra, in cima alla lista.
In questo film una missione spaziale si reca verso un pianeta simile alla terra per colonizzarlo, ma l'equipaggio devia la rotta per esplorare un altro pianeta simile alla terra da cui riceve segnali radio.
A volte è meglio proseguire per la propria strada.
Il film ha un voto discreto in IMDB: 6.4 su 10. Devo dire che del franchise "Alien" è il mio preferito tra i film che ho visto finora (ma non ho visto i sequel di quello originale).
Trailer
Vi sparo il trailer nella figa!
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/1031-guarda-al...
**Modificato dall'autore il 06.09.2024 23:24**
È il sequel di Prometheus. Mi ero dimenticato di dire che entrambi i film sono i prequel di Aliens (1979), sempre di Ridley Scott. Lo trovate qui sopra, in cima alla lista.
In questo film una missione spaziale si reca verso un pianeta simile alla terra per colonizzarlo, ma l'equipaggio devia la rotta per esplorare un altro pianeta simile alla terra da cui riceve segnali radio.
A volte è meglio proseguire per la propria strada.

Il film ha un voto discreto in IMDB: 6.4 su 10. Devo dire che del franchise "Alien" è il mio preferito tra i film che ho visto finora (ma non ho visto i sequel di quello originale).
Trailer
Vi sparo il trailer nella figa!
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/1031-guarda-al...

**Modificato dall'autore il 06.09.2024 23:24**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Perché?
> > > >
> > > > Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
> > >
> > > Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
> >
> > Ma non ti accorgi, ad esempio, che "Nuvole Bianche" è melodicamente, armonicamente e ritmicamente più simile al pop che alla musica classica?
> >
> >
> >
> > La questione è: se suoni una canzone pop al piano, diventa musica classica? C'è chi appunto dice che Einaudi è un compositore di musica pop che però non si preoccupa della produzione.
> >
> >
> > È vero però che quest'altra composizione invece potrebbe essere classificata come "minimalismo", quindi forse qualche pezzo si può anche infilare nella musica classica contemporanea.
> >
> >
> >
> >
> > Il minimalismo è comunque uno stile diverso rispetto al classicismo, o al romanticismo. Ho sentito qualcuno definire la sua musica "neoclassica", e chi dice questo ha torto. Quando non è musica pop strumentale, la sua musica è al massimo minimalismo.
>
> Io sono un patelavache, per me qualsiasi cosa suonata con il piano diventa musica classica.
Questo è quello che non piace agli appassionati di musica classica: classificare ogni cosa che usa gli strumenti tipici della musica classica come appartenente al genere.
Comunque, stando a wikipedia, questi sono i generi di Ludovico Einaudi: Minimalist music, film score, contemporary classical music, new-age music.
Quindi stando a questo, alcune delle sue composizioni si possono effettivamente considerare come "minimalismo" (sottocategoria della musica classica contemporanea), però altre sue opere sono musica new-age.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > Perché?
> > > >
> > > > Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
> > >
> > > Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
> >
> > Ma non ti accorgi, ad esempio, che "Nuvole Bianche" è melodicamente, armonicamente e ritmicamente più simile al pop che alla musica classica?
> >
> >
> >
> > La questione è: se suoni una canzone pop al piano, diventa musica classica? C'è chi appunto dice che Einaudi è un compositore di musica pop che però non si preoccupa della produzione.
> >
> >
> > È vero però che quest'altra composizione invece potrebbe essere classificata come "minimalismo", quindi forse qualche pezzo si può anche infilare nella musica classica contemporanea.
> >
> >
> >
> >
> > Il minimalismo è comunque uno stile diverso rispetto al classicismo, o al romanticismo. Ho sentito qualcuno definire la sua musica "neoclassica", e chi dice questo ha torto. Quando non è musica pop strumentale, la sua musica è al massimo minimalismo.
>
> Io sono un patelavache, per me qualsiasi cosa suonata con il piano diventa musica classica.
Questo è quello che non piace agli appassionati di musica classica: classificare ogni cosa che usa gli strumenti tipici della musica classica come appartenente al genere.
Comunque, stando a wikipedia, questi sono i generi di Ludovico Einaudi: Minimalist music, film score, contemporary classical music, new-age music.
Quindi stando a questo, alcune delle sue composizioni si possono effettivamente considerare come "minimalismo" (sottocategoria della musica classica contemporanea), però altre sue opere sono musica new-age.
Musica
Scritto da: Mattia
> Max Bruch - Op. 26 - Violin Concerto No. 1 in G minor (1866):
> 00:00 I. Vorspiel: Allegro moderato
> 08:19 II. Adagio (in E-flat major)
> 16:55 III. Finale: Allegro energico (in G major)
>
>
Mi sono annotato i passaggi più spettacolari.
Il primo: da 5:20 a 6:35.
Il secondo: da 12:59 a 14:30.
Il terzo: da 21:33 a 22:31.
Queste melodie devono essere state dettate da Dio... non c'è altra spiegazione!
**Modificato dall'autore il 06.09.2024 03:01**
> Max Bruch - Op. 26 - Violin Concerto No. 1 in G minor (1866):
> 00:00 I. Vorspiel: Allegro moderato
> 08:19 II. Adagio (in E-flat major)
> 16:55 III. Finale: Allegro energico (in G major)
>
>
Mi sono annotato i passaggi più spettacolari.
Il primo: da 5:20 a 6:35.
Il secondo: da 12:59 a 14:30.
Il terzo: da 21:33 a 22:31.
Queste melodie devono essere state dettate da Dio... non c'è altra spiegazione!
**Modificato dall'autore il 06.09.2024 03:01**
Musica
Marco: "Questo pezzo ha cambiato la mia vita"
Paolo: "Avevo problemi erettili. Poi ho ascoltato questo pezzo e il piccolo si è riattivato!"
Annalisa: "Questo pezzo ha sciacquato via tutte le mie insicurezze"
Antonio: "Ho comprato questo pezzo al Black Friday per 2 euro. È stata la spesa migliore della mia vita!"
Rocco Siffredi: "Ho visto, toccato e leccato un sacco di fica, ma nessuna esperienza potrà mai superare l'emozione che ho provato quando ho sentito questo pezzo per la prima volta"
Lupin: "Ho sentito questo pezzo in una casa e dovevo assolutamente rubarlo!"
Karl Marx: "La cultura borghese ha fatto anche cose buone! Ogni operaio dovrebbe avere in casa almeno una registrazione di questo pezzo!"
Francesco: "Subivo bullismo a scuola. Questo pezzo mi ha dato la forza per reagire, ora sono il direttore della scuola!"
Con tutte queste recensioni positive del pezzo io fossi in voi non me lo perderei proprio!
Questo è uno dei pezzi più amati della musica classica. Se qualcuno dice che non gli piace la musica classica significa che non ha mai sentito questo pezzo oppure che è un coglione.
Istruzioni per l'uso:
1) Spalancare tutte le finestre
2) Mettere il volume al massimo
3) Premere su play
4) Attendere il formarsi dell'arcobaleno nel cielo e il risveglio degli unicorni dall'antica estinzione
Un pezzo talmente romantico che se lo mettete su quando siete con al vostra donna è probabile che si innamori di Max Bruch e che vi lasci.


Max Bruch - Op. 26 - Violin Concerto No. 1 in G minor (1866):
00:00 I. Vorspiel: Allegro moderato
08:19 II. Adagio (in E-flat major)
16:55 III. Finale: Allegro energico (in G major)
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 18:03**
Paolo: "Avevo problemi erettili. Poi ho ascoltato questo pezzo e il piccolo si è riattivato!"
Annalisa: "Questo pezzo ha sciacquato via tutte le mie insicurezze"
Antonio: "Ho comprato questo pezzo al Black Friday per 2 euro. È stata la spesa migliore della mia vita!"
Rocco Siffredi: "Ho visto, toccato e leccato un sacco di fica, ma nessuna esperienza potrà mai superare l'emozione che ho provato quando ho sentito questo pezzo per la prima volta"
Lupin: "Ho sentito questo pezzo in una casa e dovevo assolutamente rubarlo!"
Karl Marx: "La cultura borghese ha fatto anche cose buone! Ogni operaio dovrebbe avere in casa almeno una registrazione di questo pezzo!"
Francesco: "Subivo bullismo a scuola. Questo pezzo mi ha dato la forza per reagire, ora sono il direttore della scuola!"
Con tutte queste recensioni positive del pezzo io fossi in voi non me lo perderei proprio!
Questo è uno dei pezzi più amati della musica classica. Se qualcuno dice che non gli piace la musica classica significa che non ha mai sentito questo pezzo oppure che è un coglione.
Istruzioni per l'uso:
1) Spalancare tutte le finestre
2) Mettere il volume al massimo
3) Premere su play
4) Attendere il formarsi dell'arcobaleno nel cielo e il risveglio degli unicorni dall'antica estinzione
Un pezzo talmente romantico che se lo mettete su quando siete con al vostra donna è probabile che si innamori di Max Bruch e che vi lasci.
Max Bruch - Op. 26 - Violin Concerto No. 1 in G minor (1866):
00:00 I. Vorspiel: Allegro moderato
08:19 II. Adagio (in E-flat major)
16:55 III. Finale: Allegro energico (in G major)
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 18:03**
Cinema
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> Scritto da: Mattia
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> > Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
>
> Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
Ma non ti accorgi, ad esempio, che "Nuvole Bianche" è melodicamente, armonicamente e ritmicamente più simile al pop che alla musica classica?
La questione è: se suoni una canzone pop al piano, diventa musica classica? C'è chi appunto dice che Einaudi è un compositore di musica pop che però non si preoccupa della produzione.
È vero però che quest'altra composizione invece potrebbe essere classificata come "minimalismo", quindi forse qualche pezzo si può anche infilare nella musica classica contemporanea.
Il minimalismo è comunque uno stile diverso rispetto al classicismo, o al romanticismo. Ho sentito qualcuno definire la sua musica "neoclassica", e chi dice questo ha torto. Quando non è musica pop strumentale, la sua musica è al massimo minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:47**
> Scritto da: Mattia
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> > Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
>
> Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
Ma non ti accorgi, ad esempio, che "Nuvole Bianche" è melodicamente, armonicamente e ritmicamente più simile al pop che alla musica classica?
La questione è: se suoni una canzone pop al piano, diventa musica classica? C'è chi appunto dice che Einaudi è un compositore di musica pop che però non si preoccupa della produzione.
È vero però che quest'altra composizione invece potrebbe essere classificata come "minimalismo", quindi forse qualche pezzo si può anche infilare nella musica classica contemporanea.
Il minimalismo è comunque uno stile diverso rispetto al classicismo, o al romanticismo. Ho sentito qualcuno definire la sua musica "neoclassica", e chi dice questo ha torto. Quando non è musica pop strumentale, la sua musica è al massimo minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:47**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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> > > Scritto da:
> > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > >
> > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > >
> > > Sì, qualcuno che lavori.
> >
> > L'idea era quella
> >
> > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
>
> Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:25**
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> > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
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> > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
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> > > Sì, qualcuno che lavori.

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> > L'idea era quella

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> > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
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> Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:25**
Cinema
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> Perché?
Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
Tendenzialmente, nei circoli di musica classica non vedono bene i compositori che fanno musica che assomiglia vagamente alla musica classica ma senza essere effettivamente musica classica e senza possedere il virtuosismo e la profondità compositiva che caratterizza la musica classica. Poi però accettano e promuovono il minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 02:11**
> Perché?
Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
Tendenzialmente, nei circoli di musica classica non vedono bene i compositori che fanno musica che assomiglia vagamente alla musica classica ma senza essere effettivamente musica classica e senza possedere il virtuosismo e la profondità compositiva che caratterizza la musica classica. Poi però accettano e promuovono il minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 02:11**
Cinema
Il film ci fa vivere la prospettiva di un uomo malato di Alzheimer (interpretato da Anthony Hopkins), raccontandoci una storia dal suo punto di vista. Una trama ingarbugliata e confusa, con plot holes, plot twists, ripetizioni di scene già viste, personaggi che compaiono dal nulla per poi scomparire: elementi che fanno provare allo spettatore la confusione provata da chi ha questa terribile malattia.
Dopo averlo visto la smetterete di sfottere Biden e proverete un po' di empatia.
Non sorprendentemente il film ha un ottimo voto in IMDB (8.3 su 10) e ha preso diverse nominations agli Oscars del 2021, tra cui quella per "Miglior film". Ha vinto l'Oscar "Migliore sceneggiatura" e Anthony Hopkins si è portato a casa la statuetta per migliore interpretazione.
Questo è il film che voi volete vedere domani sera, dopo aver fatto i compiti! Niente cazzate! Ve lo prescrivo!
Colonna sonora di Ludovico Einaudi, uno dei compositori più odiati nei circoli di musica classica.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/16651-guarda-m...
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 00:54**
Dopo averlo visto la smetterete di sfottere Biden e proverete un po' di empatia.
Non sorprendentemente il film ha un ottimo voto in IMDB (8.3 su 10) e ha preso diverse nominations agli Oscars del 2021, tra cui quella per "Miglior film". Ha vinto l'Oscar "Migliore sceneggiatura" e Anthony Hopkins si è portato a casa la statuetta per migliore interpretazione.
Questo è il film che voi volete vedere domani sera, dopo aver fatto i compiti! Niente cazzate! Ve lo prescrivo!
Colonna sonora di Ludovico Einaudi, uno dei compositori più odiati nei circoli di musica classica.
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**Modificato dall'autore il 05.09.2024 00:54**
Politica
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> Ottima idea, lo proponevano già i 5 stelle ma devo ancora capire chi e cosa lo paga.
Ci sono dei soldi nelle casse dello stato, giusto? Lascia perdere da dove vengono: ci sono dei soldi, punto.
Svariati pensatori liberali hanno pensato che quei soldi, anziché essere spesi dallo stato per fare cose per i cittadini, potrebbero essere semplicemente ridistribuiti ai cittadini in parti uguali, così poi questi li spendono come vogliono loro.
Ovviamente non tutti i soldi, perché una parte di quelli li deve per forza spendere lo stato nei servizi pubblici, ma nella teoria liberale i servizi pubblici sono un concetto molto più ridotto rispetto all'uso che si fa spesso del termine.
Sono i servizi per la popolazione e non per il singolo individuo, quindi quelli che devono essere per forza pagati dal popolo e che non può pagare il singolo individuo.
Ad esempio, la protezione civile è un servizio pubblico, perché se rimuove le macerie di una frana da una strada non è che dia un servizio a un singolo individuo, ma alla collettività.
Il problema è che invece i socialisti chiamano tutto "servizio pubblico", anche le cose che in realtà seguono logiche individuali.
Ad esempio, il servizio sanitario non è un servizio pubblico. È un servizio per l'individuo. Infatti il medico prescrive terapie su misura per te, non è che cura la popolazione. Cura tanti individui diversi, ma si focalizza sui SINGOLI INDIVIDUI.
Il servizio taxi? Un altro esempio di roba che spesso viene considerata servizio pubblico, quando in realtà non lo è, perché un tassista dà un servizio a te, non al popolo. Ti porta dove vuoi tu e tu sganci la grana.
Essenzialmente, il concetto liberale è che nei servizi individuali si può applicare la libertà individuale, quindi è meglio dare soldi ai cittadini che poi li spendono come vogliono loro anziché farli spendere dallo stato.
Allo stato restano solo i VERI servizi pubblici, cioè i servizi per la popolazione, dove la libertà individuale non può essere applicata.
> Lo stato prende soldi dalle tasse, ne incanala una parte sul reddito di base distribuito ai cittadini, che li spendono e le aziende beneficiarie pagano le tasse. Bisognerebbe saper fare i calcoli.
Il calcolo l'ho già fatto io: costa 320 miliardi, ai quali si aggiungono 2 miliardi di assistenza sociale per dare dei sussidi aggiuntivi alle persone che anche con quei 500 euro al mese non raggiungono la sussistenza minima.
322 miliardi all'anno in totale, quindi.
Non sono soldi che si aggiungono alla spesa pubblica attuale, ma che sostituiscono una grossa fetta della spesa pubblica attuale.
Una volta che hai eliminato INPS, spesa sanitaria pubblica, spesa per l'istruzione pubblica, ecc ecc... hai trovato la copertura.
A bilancio dello stato devono restare solo i vigili del fuoco, la protezione civile, la polizia, le strade, le infrastrutture, ecc ecc...: quelli che sono davvero servizi per il popolo e non per l'individuo.
> > Tutti i cittadini (ricchi e poveri, giovani e anziani) ricevono ad esempio 500 euro al mese dallo stato.
>
> Non bastano. Già con mille la possibilità di metterne da parte una parte è limitata.
I 500 euro si aggiungono al tuo reddito da lavoro. Devi anche calcolare che non solo lo stato ti aiuta in età da lavoro dandoti questi 500 euro, ma continua ad aiutarti anche da pensionato. In età da lavoro ti aiutano a mettere via soldi, da pensionato ti aiutano perché si aggiungono ai tuoi risparmi privati.
Se poi uno vive per tutta la vita di assistenza sociale e non combina niente, è giusto che una volta pensionato si prenda solo i suoi 1'000 euro (500 euro di reddito di base universale + 300 euro di assistenza sociale + 200 euro di bonus pensione).
**Modificato dall'autore il 04.09.2024 12:06**
> Ottima idea, lo proponevano già i 5 stelle ma devo ancora capire chi e cosa lo paga.
Ci sono dei soldi nelle casse dello stato, giusto? Lascia perdere da dove vengono: ci sono dei soldi, punto.
Svariati pensatori liberali hanno pensato che quei soldi, anziché essere spesi dallo stato per fare cose per i cittadini, potrebbero essere semplicemente ridistribuiti ai cittadini in parti uguali, così poi questi li spendono come vogliono loro.
Ovviamente non tutti i soldi, perché una parte di quelli li deve per forza spendere lo stato nei servizi pubblici, ma nella teoria liberale i servizi pubblici sono un concetto molto più ridotto rispetto all'uso che si fa spesso del termine.
Sono i servizi per la popolazione e non per il singolo individuo, quindi quelli che devono essere per forza pagati dal popolo e che non può pagare il singolo individuo.
Ad esempio, la protezione civile è un servizio pubblico, perché se rimuove le macerie di una frana da una strada non è che dia un servizio a un singolo individuo, ma alla collettività.
Il problema è che invece i socialisti chiamano tutto "servizio pubblico", anche le cose che in realtà seguono logiche individuali.
Ad esempio, il servizio sanitario non è un servizio pubblico. È un servizio per l'individuo. Infatti il medico prescrive terapie su misura per te, non è che cura la popolazione. Cura tanti individui diversi, ma si focalizza sui SINGOLI INDIVIDUI.
Il servizio taxi? Un altro esempio di roba che spesso viene considerata servizio pubblico, quando in realtà non lo è, perché un tassista dà un servizio a te, non al popolo. Ti porta dove vuoi tu e tu sganci la grana.
Essenzialmente, il concetto liberale è che nei servizi individuali si può applicare la libertà individuale, quindi è meglio dare soldi ai cittadini che poi li spendono come vogliono loro anziché farli spendere dallo stato.
Allo stato restano solo i VERI servizi pubblici, cioè i servizi per la popolazione, dove la libertà individuale non può essere applicata.
> Lo stato prende soldi dalle tasse, ne incanala una parte sul reddito di base distribuito ai cittadini, che li spendono e le aziende beneficiarie pagano le tasse. Bisognerebbe saper fare i calcoli.
Il calcolo l'ho già fatto io: costa 320 miliardi, ai quali si aggiungono 2 miliardi di assistenza sociale per dare dei sussidi aggiuntivi alle persone che anche con quei 500 euro al mese non raggiungono la sussistenza minima.
322 miliardi all'anno in totale, quindi.
Non sono soldi che si aggiungono alla spesa pubblica attuale, ma che sostituiscono una grossa fetta della spesa pubblica attuale.
Una volta che hai eliminato INPS, spesa sanitaria pubblica, spesa per l'istruzione pubblica, ecc ecc... hai trovato la copertura.
A bilancio dello stato devono restare solo i vigili del fuoco, la protezione civile, la polizia, le strade, le infrastrutture, ecc ecc...: quelli che sono davvero servizi per il popolo e non per l'individuo.
> > Tutti i cittadini (ricchi e poveri, giovani e anziani) ricevono ad esempio 500 euro al mese dallo stato.
>
> Non bastano. Già con mille la possibilità di metterne da parte una parte è limitata.
I 500 euro si aggiungono al tuo reddito da lavoro. Devi anche calcolare che non solo lo stato ti aiuta in età da lavoro dandoti questi 500 euro, ma continua ad aiutarti anche da pensionato. In età da lavoro ti aiutano a mettere via soldi, da pensionato ti aiutano perché si aggiungono ai tuoi risparmi privati.
Se poi uno vive per tutta la vita di assistenza sociale e non combina niente, è giusto che una volta pensionato si prenda solo i suoi 1'000 euro (500 euro di reddito di base universale + 300 euro di assistenza sociale + 200 euro di bonus pensione).
**Modificato dall'autore il 04.09.2024 12:06**
Immacolata concezione
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Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Chi può farlo... ?
> >
> > Nessuno meglio di lui.
> >
> > È difficile che chi l'abbia visto non sia rimasto convinto del messaggio.
> > .Il problema è che il suo film l'avranno visto in pochissimi.
>
> Non ha convinto nemmeno l'OP, che promuove un sistema simile al posto della sanità pubblica in nome di chissà quali amenità ideologiche.
Il problema è che Michael Moore non ha considerato i problemi della sanità pubblica pura: le liste di attesa. C'è un tizio in TP che dice che per rimuovere un tumore maligno alla pelle, la sanità pubblica gli ha dato appuntamento tipo 6 mesi dopo, quindi lui è andato a farselo togliere dal privato pagando di tasca sua.
Quindi sebbene il modello libertario all'americana faccia schifo perché il servizio sanitario come dice Boldrin è a fallimento di mercato, mi sono però convinto che la sanità pubblica pura non sia la soluzione migliore, bensì un modello misto: un'assicurazione statale per tutti che ti paga la prestazioni mediche ovunque tu vada (non importa se privato o pubblico), purché rientri in determinate tariffe.
Infatti il documentario di Moore è completamente incentrato sui problemi dell'assicurazione: non è che ti dice che la sanità americana di per sé fa schifo. Se quindi il fallimento di mercato è a livello assicurativo, l'intervento statale minimo sta nel fornire un'assicurazione per tutti con copertura illimitata dei costi e premi ridotti per i meno abbienti.
Essenzialmente, io non faccio altro che riproporre il sistema svizzero, ma con alcune modifiche. Noi abbiamo sostanzialmente l'assicurazione pubblica, ma siccome viene fornita da aziende private qualcuno può erroneamente pensare che seguiamo il modello americano, ma non è vero, perché anche se fornita da aziende private, l'assicurazione di base ha una missione pubblica. Essenzialmente, si tratta di assicurazioni convenzionate senza scopo di lucro (il profitto è vietato).
**Modificato dall'autore il 04.09.2024 11:30**
> Scritto da: Alessandrox
> > Chi può farlo... ?
> >
> > Nessuno meglio di lui.
> >
> > È difficile che chi l'abbia visto non sia rimasto convinto del messaggio.
> > .Il problema è che il suo film l'avranno visto in pochissimi.
>
> Non ha convinto nemmeno l'OP, che promuove un sistema simile al posto della sanità pubblica in nome di chissà quali amenità ideologiche.
Il problema è che Michael Moore non ha considerato i problemi della sanità pubblica pura: le liste di attesa. C'è un tizio in TP che dice che per rimuovere un tumore maligno alla pelle, la sanità pubblica gli ha dato appuntamento tipo 6 mesi dopo, quindi lui è andato a farselo togliere dal privato pagando di tasca sua.
Quindi sebbene il modello libertario all'americana faccia schifo perché il servizio sanitario come dice Boldrin è a fallimento di mercato, mi sono però convinto che la sanità pubblica pura non sia la soluzione migliore, bensì un modello misto: un'assicurazione statale per tutti che ti paga la prestazioni mediche ovunque tu vada (non importa se privato o pubblico), purché rientri in determinate tariffe.
Infatti il documentario di Moore è completamente incentrato sui problemi dell'assicurazione: non è che ti dice che la sanità americana di per sé fa schifo. Se quindi il fallimento di mercato è a livello assicurativo, l'intervento statale minimo sta nel fornire un'assicurazione per tutti con copertura illimitata dei costi e premi ridotti per i meno abbienti.
Essenzialmente, io non faccio altro che riproporre il sistema svizzero, ma con alcune modifiche. Noi abbiamo sostanzialmente l'assicurazione pubblica, ma siccome viene fornita da aziende private qualcuno può erroneamente pensare che seguiamo il modello americano, ma non è vero, perché anche se fornita da aziende private, l'assicurazione di base ha una missione pubblica. Essenzialmente, si tratta di assicurazioni convenzionate senza scopo di lucro (il profitto è vietato).
**Modificato dall'autore il 04.09.2024 11:30**
Musica
La bomba che vi sparo nel culo oggi è comunemente conosciuta con il titolo di "Adagio in sol minore di Albinoni", ma in realtà il pezzo è del musicologo Remo Giazotto
, nato nel 1910 e morto nel 1998.
Nel 1958, Giazotto pubblico questo famosissimo pezzo, che è ormai diventato uno dei pezzi di musica classica più celebri, con il titolo: "Adagio in Sol minore per archi e organo su due spunti tematici e su un basso numerato di Tomaso Albinoni (Mi 26)".
Fondamentalmente, il titolo lascia intendere che per questo pezzo egli abbia preso spunto da uno spartito incompleto del compositore barocco Albinoni che conteneva alcune idee tematiche e un basso numerato. Nessuno ha mai visto questo spartito, e c'è chi sostiene che il musicologo abbia usato il nome di Albinoni solo allo scopo di promuovere il suo pezzo, perché se tu leggi "Remo Giazotto" dici "Chi cazzo ê questo?", ma se leggi "Albinoni" dici: "What? Mi sono perso un pezzo di Albinoni che adesso è saltato fuori?".
Poco importa dal mio punto di vista... anzi, se il pezzo l'ha scritto Giazotto da solo allora tanto di cappello, perché per me è un autentico capolavoro.
La cosa importante da capire comunque è che non è un pezzo di musica barocca. È un pezzo di musica contemporanea, e più specificatamente musica neobarocca.
Nel video qui sotto, la musica è stata accoppiata con le immagini del film "La lista di Schindler".
Remo Giazotto - Adagio in G minor based on themes of Albinoni (1958)
**Modificato dall'autore il 03.09.2024 17:55**
, nato nel 1910 e morto nel 1998.Nel 1958, Giazotto pubblico questo famosissimo pezzo, che è ormai diventato uno dei pezzi di musica classica più celebri, con il titolo: "Adagio in Sol minore per archi e organo su due spunti tematici e su un basso numerato di Tomaso Albinoni (Mi 26)".
Fondamentalmente, il titolo lascia intendere che per questo pezzo egli abbia preso spunto da uno spartito incompleto del compositore barocco Albinoni che conteneva alcune idee tematiche e un basso numerato. Nessuno ha mai visto questo spartito, e c'è chi sostiene che il musicologo abbia usato il nome di Albinoni solo allo scopo di promuovere il suo pezzo, perché se tu leggi "Remo Giazotto" dici "Chi cazzo ê questo?", ma se leggi "Albinoni" dici: "What? Mi sono perso un pezzo di Albinoni che adesso è saltato fuori?".
Poco importa dal mio punto di vista... anzi, se il pezzo l'ha scritto Giazotto da solo allora tanto di cappello, perché per me è un autentico capolavoro.
La cosa importante da capire comunque è che non è un pezzo di musica barocca. È un pezzo di musica contemporanea, e più specificatamente musica neobarocca.
Nel video qui sotto, la musica è stata accoppiata con le immagini del film "La lista di Schindler".
Remo Giazotto - Adagio in G minor based on themes of Albinoni (1958)
**Modificato dall'autore il 03.09.2024 17:55**