Cinema
Scritto da:
> > Il secondo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.
>
> Non è vero, è un film sulla prevaricazione da parte del sistema..
A parte che non ho visto prevaricazioni del sistema, ma solo due criminali, il film è fatto malissimo, quindi la storia (interessante o meno che sia) non viene valorizzata.
Io dico che il film è una cagata perché è fatto male, non perché la storia di per sé non avrebbe potenzialità.
> > Il secondo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.>
> Non è vero, è un film sulla prevaricazione da parte del sistema..
A parte che non ho visto prevaricazioni del sistema, ma solo due criminali, il film è fatto malissimo, quindi la storia (interessante o meno che sia) non viene valorizzata.
Io dico che il film è una cagata perché è fatto male, non perché la storia di per sé non avrebbe potenzialità.
Cinema
Nannerl era il soprannome di Maria Anna Mozart
, la sorella di Mozart.
Il film è ambientato nell'epoca in cui Mozart aveva 11 anni e Nannerl 15-16 (siamo nel 1767, quindi), e la famiglia Mozart era in tour per far esibire qua e là i due fratelli.
Alla fine il film non è poi così revisionista. Nannerl non si appropria dei meriti del fratello, ma secondo il film, sebbene la ragazza suonasse in maniera prodigiosa, non riceveva lezioni di composizioni dal padre Leopold, differentemente da Mozart, sebbene lei ambisse a comporre.
Nonostante questo, riesce a capirci qualcosa di composizione e scrive comunque dei pezzi.
È vero che Nannerl ha scritto dei pezzi, ma non so se sia vero che le lezioni di composizioni erano unicamente riservate al fratello e lei veniva valorizzata solo come strimpellatrice.
Devo informarmi.
Naturalmente visto che non è rimasto nulla di quello che ha composto, i pezzi che si sentono nel film e che vengono attribuiti a lei non possono essere suoi. Credo abbiano preso pezzi di abili compositori di musica barocca.
Indipendentemente dall'accuratezza storica, il film è bello. Vi immergerà nella società del 700 e vi permetterà di sentire tanta bella musica, per lo più barocca.
Ho provato a shazammarli ma non si trova niente, quindi dovrò chiedere nei forum.
Trailer
Ho dovuto noleggiare il film su chili perché non si trova da nessuna parte: https://it.chili.com/content/nannerl-la-sorella-di...
**Modificato dall'autore il 07.04.2024 00:05**
, la sorella di Mozart.Il film è ambientato nell'epoca in cui Mozart aveva 11 anni e Nannerl 15-16 (siamo nel 1767, quindi), e la famiglia Mozart era in tour per far esibire qua e là i due fratelli.
Alla fine il film non è poi così revisionista. Nannerl non si appropria dei meriti del fratello, ma secondo il film, sebbene la ragazza suonasse in maniera prodigiosa, non riceveva lezioni di composizioni dal padre Leopold, differentemente da Mozart, sebbene lei ambisse a comporre.
Nonostante questo, riesce a capirci qualcosa di composizione e scrive comunque dei pezzi.
È vero che Nannerl ha scritto dei pezzi, ma non so se sia vero che le lezioni di composizioni erano unicamente riservate al fratello e lei veniva valorizzata solo come strimpellatrice.
Devo informarmi.
Naturalmente visto che non è rimasto nulla di quello che ha composto, i pezzi che si sentono nel film e che vengono attribuiti a lei non possono essere suoi. Credo abbiano preso pezzi di abili compositori di musica barocca.
Indipendentemente dall'accuratezza storica, il film è bello. Vi immergerà nella società del 700 e vi permetterà di sentire tanta bella musica, per lo più barocca.
Ho provato a shazammarli ma non si trova niente, quindi dovrò chiedere nei forum.
Trailer
Ho dovuto noleggiare il film su chili perché non si trova da nessuna parte: https://it.chili.com/content/nannerl-la-sorella-di...

**Modificato dall'autore il 07.04.2024 00:05**
Musica
Molto bella la colonna sonora del film Lontano dal paradiso, composta da Elmer Bernstein
.


Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Turning Point [tema principale]
04:49 Evening Rest [variazione I]
06:45 Cathy and Raimond Dance [variazione II]
08:50 Revelation and Decision [variazione III]
13:16 Autumn in Connecticut [variazione IV: climax finale]
Aprite su play e lasciatevi trasportare dalla musica!
(VIMEO) Far from Heaven (2002) - Score with images - Best Parts of the suite
**Modificato dall'autore il 06.04.2024 17:41**
.
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Turning Point [tema principale]
04:49 Evening Rest [variazione I]
06:45 Cathy and Raimond Dance [variazione II]
08:50 Revelation and Decision [variazione III]
13:16 Autumn in Connecticut [variazione IV: climax finale]
Aprite su play e lasciatevi trasportare dalla musica!
(VIMEO) Far from Heaven (2002) - Score with images - Best Parts of the suite

**Modificato dall'autore il 06.04.2024 17:41**
Cinema
In questo thread recensirò man mano tutti i film di Spielberg.
Abbiamo già visto il primo film di Spielberg, ovvero Duel (1971).
Il secondo è Ace Eli and Rodger of the Skies
, che non riesco a trovare da nessuna parte, quindi non lo rcensirò.
Il terzo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.
Questo thread si apre con il quarto film: Lo Squalo (1975), il primo film bello di Spielberg.
Una tranquilla cittadina marittima è terrorizzata da un enorme squalo bianco.
Il film fu nominato per l'Oscar "Miglior film" nel 1976. Un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10.
Secondo David Huruwitz di Classics Today (una sorta di guru della musica classica, ben conosciuto dagli anglofoni), la colonna sonora di questo film è la migliore opera di John Williams, la quale tra l'altro contiene un vago riferimento alla nona sinfonia di Dvorak. In effetti il film vinse l'Oscar per "Best Original Score".
Trailer
Lo sentite nel trailer il riferimento alla nona sinfonia di Dvorak?
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/13925-guarda-lo-...
**Modificato dall'autore il 06.05.2024 23:51**
Abbiamo già visto il primo film di Spielberg, ovvero Duel (1971).
Il secondo è Ace Eli and Rodger of the Skies
, che non riesco a trovare da nessuna parte, quindi non lo rcensirò.Il terzo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.Questo thread si apre con il quarto film: Lo Squalo (1975), il primo film bello di Spielberg.
Una tranquilla cittadina marittima è terrorizzata da un enorme squalo bianco.
Il film fu nominato per l'Oscar "Miglior film" nel 1976. Un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10.
Secondo David Huruwitz di Classics Today (una sorta di guru della musica classica, ben conosciuto dagli anglofoni), la colonna sonora di questo film è la migliore opera di John Williams, la quale tra l'altro contiene un vago riferimento alla nona sinfonia di Dvorak. In effetti il film vinse l'Oscar per "Best Original Score".
Trailer
Lo sentite nel trailer il riferimento alla nona sinfonia di Dvorak?
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/13925-guarda-lo-...

**Modificato dall'autore il 06.05.2024 23:51**
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Musica
Il film Prova a prendermi (2002) fu nominato.
La musica è stata composta da John Williams.
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Catch Me If You Can (Reprise and End Credits)
05:16 A Broken Home
09:44 Father And Son
13:01 Recollections (The Father's Theme)
18:20 The Flash Comics Clue
(VIMEO) Catch Me If You Can (2002) - Score with images - Best parts of the suite
La musica è stata composta da John Williams.
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Catch Me If You Can (Reprise and End Credits)
05:16 A Broken Home
09:44 Father And Son
13:01 Recollections (The Father's Theme)
18:20 The Flash Comics Clue
(VIMEO) Catch Me If You Can (2002) - Score with images - Best parts of the suite
Musica
Quando aveva appena compiuto 13 anni ero ossessionato per Star Wars e avevo il DVD dell'episodio I "La Minaccia Fantasma".
Nel cofanetto era incluso un DVD con i contenuti extra, tra i quali, in particolare, un documentario sulla produzione del film.
Ora, a parte il fatto che mi presi una cotta per il piccolo Anakyn, grazie al quale realizzai che mi piacevano i bambini, ricordo ancora oggi come rimasi colpito dal documentario... e una delle cose che mi sono rimaste impresse è la parte mostrata dal video qui sotto, che mostra John Williams alle prese con George Lucas e l'orchestra per capire come fare la colonna sonora.
Interessante, in particolare, osservare come John Williams istruisce e allena il coro e l'orchestra per ottenere i risultati da egli voluti.
Da notare come il direttore d'orchestra (cioè, John Williams) debba avere proiettata la scena del film davanti a sé per dare il giusto tempo all'orchestra, in maniera tale che la musica sia sincronizzata con il film.
Quello fu il momento in cui realizzai quanto fossero fichi i compositori, ma ci sono voluti molti anni perché tornassi ad approfondire l'argomento, espandendo il mio interesse per la musica classica oltre Star Wars.
Nei commenti sotto il video
--------------------
JW translating the original poem to Sanskrit was absolutely genius. Definitely the greatest of our time. He’s up there with the Mozarts for sure!!
--------------------
Compare 3:28 with 4:01
Williams did this with just 3 words: "Don't force it"....
wow
--------------------
4:36 Such diplomacy. "Still-improved intonation"... what a pro. No berating, no ego displays. Great composers aren't automatically great conductors, but Williams has both talents.
--------------------
I am so grateful to be living at the same time as this man. He is truly on a par with the greatest composers of all time.
--------------------
John Williams is one of the few film composers whose work is so amazing that I can listen to without watching the film.
**Modificato dall'autore il 06.04.2024 16:30**
Nel cofanetto era incluso un DVD con i contenuti extra, tra i quali, in particolare, un documentario sulla produzione del film.
Ora, a parte il fatto che mi presi una cotta per il piccolo Anakyn, grazie al quale realizzai che mi piacevano i bambini, ricordo ancora oggi come rimasi colpito dal documentario... e una delle cose che mi sono rimaste impresse è la parte mostrata dal video qui sotto, che mostra John Williams alle prese con George Lucas e l'orchestra per capire come fare la colonna sonora.
Interessante, in particolare, osservare come John Williams istruisce e allena il coro e l'orchestra per ottenere i risultati da egli voluti.
Da notare come il direttore d'orchestra (cioè, John Williams) debba avere proiettata la scena del film davanti a sé per dare il giusto tempo all'orchestra, in maniera tale che la musica sia sincronizzata con il film.
Quello fu il momento in cui realizzai quanto fossero fichi i compositori, ma ci sono voluti molti anni perché tornassi ad approfondire l'argomento, espandendo il mio interesse per la musica classica oltre Star Wars.
Nei commenti sotto il video
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JW translating the original poem to Sanskrit was absolutely genius. Definitely the greatest of our time. He’s up there with the Mozarts for sure!!
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Compare 3:28 with 4:01
Williams did this with just 3 words: "Don't force it"....
wow
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4:36 Such diplomacy. "Still-improved intonation"... what a pro. No berating, no ego displays. Great composers aren't automatically great conductors, but Williams has both talents.
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I am so grateful to be living at the same time as this man. He is truly on a par with the greatest composers of all time.
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John Williams is one of the few film composers whose work is so amazing that I can listen to without watching the film.
**Modificato dall'autore il 06.04.2024 16:30**
Musica
Romanticoni, battete un colpo, se ci siete!
Questa suite orchestrale, che consiste nel tentativo di creare musica programmatica per l'opera letteraria Le mille e una notte
, è considerata estremamente romantica!
L'ha composta il russo Rimsky-Korsakov
nel 1888, all'età di 44 anni.
Guardate che faccia da romanticone!


Ve la spingo romanticamente nel culo!
Rimsky-Korsakov - Op. 35 - Scheherazade (1888):
00:00 I. The Sea and Sinbad's Ship
09:54 II. The Kalendar Prince
22:05 III. The Young Prince and the Young Princess
32:46 IV. The Festival at Baghdad
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:59**
Questa suite orchestrale, che consiste nel tentativo di creare musica programmatica per l'opera letteraria Le mille e una notte
, è considerata estremamente romantica!L'ha composta il russo Rimsky-Korsakov
nel 1888, all'età di 44 anni.Guardate che faccia da romanticone!

Ve la spingo romanticamente nel culo!
Rimsky-Korsakov - Op. 35 - Scheherazade (1888):
00:00 I. The Sea and Sinbad's Ship
09:54 II. The Kalendar Prince
22:05 III. The Young Prince and the Young Princess
32:46 IV. The Festival at Baghdad
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:59**
Cinema
Scritto da:
> La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
> Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
>
> Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:46**
> La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
> Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
>
> Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:46**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > https://it.chili.com/
> > >
> > > Chissà come funziona la protezione.
> >
> > In che senso la protezione?
> >
> > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> >
> > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> >
> > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
>
> I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
>
Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
Non dice che puoi scaricare il film.
Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...


... e non questa.


**Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > https://it.chili.com/

> > >
> > > Chissà come funziona la protezione.
> >
> > In che senso la protezione?
> >
> > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> >
> > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> >
> > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
>
> I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
>
Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
Non dice che puoi scaricare il film.
Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
... e non questa.

**Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
Cinema
Scritto da:
> > https://it.chili.com/
>
> Chissà come funziona la protezione.
In che senso la protezione?
Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:10**
> > https://it.chili.com/

>
> Chissà come funziona la protezione.
In che senso la protezione?
Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:10**
Cinema
Il film segue la storia di tre donne di ere diverse, tutte accomunate dalla depressione.
La prima è la scrittrice inglese Virginia Woolf
, che ha pubblicato il suo celebre romanzo La signora Dalloway
nel 1925.


Le altre due donne sono lettrici del romanzo di Virginia.
Nel 2001, Clarissa Vaughan (Streep), una newyorkese, prepara una festa di premiazione per il suo amico e poeta di lunga data malato di AIDS, Richard (Harris). Nel 1951, Laura Brown (Moore) è una casalinga californiana incinta con un figlio piccolo, attualmente in un matrimonio infelice.
Il film è stato nominato per l'Oscar "Miglior film" e "Miglior sceneggiatura" nel 2003. Ha un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Strepitosa la colonna sonora di Philip Glass, anch'essa nominata agli Oscars!
Trailer
Pedoni, guardate che bel coniglietto al minuto 00:28. Per noi vale la pena vedere il film già solo per quello!
Film in streaming HD: .......
Ti piacerebbe eh, pirata???
Ti toccherà noleggiare (o acquistare) il film su Chili per 4 euro, come ho fatto io.
https://it.chili.com/
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:05**
La prima è la scrittrice inglese Virginia Woolf
, che ha pubblicato il suo celebre romanzo La signora Dalloway
nel 1925.Le altre due donne sono lettrici del romanzo di Virginia.
Nel 2001, Clarissa Vaughan (Streep), una newyorkese, prepara una festa di premiazione per il suo amico e poeta di lunga data malato di AIDS, Richard (Harris). Nel 1951, Laura Brown (Moore) è una casalinga californiana incinta con un figlio piccolo, attualmente in un matrimonio infelice.
Il film è stato nominato per l'Oscar "Miglior film" e "Miglior sceneggiatura" nel 2003. Ha un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Strepitosa la colonna sonora di Philip Glass, anch'essa nominata agli Oscars!
Trailer
Pedoni, guardate che bel coniglietto al minuto 00:28. Per noi vale la pena vedere il film già solo per quello!
Film in streaming HD: .......
Ti piacerebbe eh, pirata???

Ti toccherà noleggiare (o acquistare) il film su Chili per 4 euro, come ho fatto io.
https://it.chili.com/

**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:05**
Musica
Vi ricordate? L'interessantissima rubrica musicale di Mattia iniziò con la musica dei videogiochi, l'11 giugno del 2021.
Musica dei videogiochi: Super Mario 64 - Ultimate ...
Fu questo pezzo di Koji Kondo, da egli scritto per un pezzo di un videogioco di Super Mario, ad aprire il tutto, per poi arrivare pian piano ai grandi compositori classici.
Oggi torneremo per un attimo al punto iniziale di questa rubrica.
Non molto tempo fa ho scoperto in Youtube questo video, in cui degli esperti musicali affrontano un quiz che consiste nel determinare se un determinato pezzo sia stato scritto da Mozart o da un compositore contemporaneo per un videogioco di Super Mario.
In pratica a ogni domanda devi ascoltare un breve passaggio di un pezzo (del quale puoi anche leggere gli spartiti), poi devi determinare se si tratti di un pezzo di Mozart o di un pezzo di Super Mario.
La domanda numero 5 al minuto 06:03 riguarda proprio il pezzo di Koji Kondo che ha aperto la rubrica.
Al minuto 08:25 i due esperti danno la loro risposta definitiva, dopo una discussione: uno dei due (quello a sinistra) ritiene si tratti di un pezzo di Mozart, mentre l'altro ritiene che sia Super Mario, ma comunque molto vicino alla musica classica.
Entrambi ne sbagliano parecchie.
Ora, tutti sanno che molti compositori di musica classica dal 900 a oggi si sono occupati di colonne sonore per il cinema e che quindi il cinema è stato uno dei luoghi della modernità in cui è stato dato molto spazio alla musica classica.
Abbiamo visto che, seppur in misura forse minore, essa ha avuto anche una certa influenza sulla musica dei videogiochi.
La domanda che però vogliamo porci oggi è: se Mozart fosse vissuto, per qualche strano miracolo, fino ad oggi, che cosa farebbe?
Molti pensano che avrebbe sicuramente composto colonne sonore di film.
Avrebbe anche composto colonne sonore di videogiochi? Chi lo sa!
Con il video qui sotto proveremo a immergerci in una realtà alternativa in cui Mozart ha composto le colonne sonore dei videogiochi.
Versioni a 8 bit delle musica di Mozart vengono sovrapposte a schermate di videogiochi popolari.
Il titolo del video: Koji Mozart - If the music of videogames had been composed by Mozart
**Modificato dall'autore il 02.04.2024 17:09**
Fu questo pezzo di Koji Kondo, da egli scritto per un pezzo di un videogioco di Super Mario, ad aprire il tutto, per poi arrivare pian piano ai grandi compositori classici.
Oggi torneremo per un attimo al punto iniziale di questa rubrica.
Non molto tempo fa ho scoperto in Youtube questo video, in cui degli esperti musicali affrontano un quiz che consiste nel determinare se un determinato pezzo sia stato scritto da Mozart o da un compositore contemporaneo per un videogioco di Super Mario.
In pratica a ogni domanda devi ascoltare un breve passaggio di un pezzo (del quale puoi anche leggere gli spartiti), poi devi determinare se si tratti di un pezzo di Mozart o di un pezzo di Super Mario.
La domanda numero 5 al minuto 06:03 riguarda proprio il pezzo di Koji Kondo che ha aperto la rubrica.
Al minuto 08:25 i due esperti danno la loro risposta definitiva, dopo una discussione: uno dei due (quello a sinistra) ritiene si tratti di un pezzo di Mozart, mentre l'altro ritiene che sia Super Mario, ma comunque molto vicino alla musica classica.
Entrambi ne sbagliano parecchie.
Ora, tutti sanno che molti compositori di musica classica dal 900 a oggi si sono occupati di colonne sonore per il cinema e che quindi il cinema è stato uno dei luoghi della modernità in cui è stato dato molto spazio alla musica classica.
Abbiamo visto che, seppur in misura forse minore, essa ha avuto anche una certa influenza sulla musica dei videogiochi.
La domanda che però vogliamo porci oggi è: se Mozart fosse vissuto, per qualche strano miracolo, fino ad oggi, che cosa farebbe?
Molti pensano che avrebbe sicuramente composto colonne sonore di film.
Avrebbe anche composto colonne sonore di videogiochi? Chi lo sa!
Con il video qui sotto proveremo a immergerci in una realtà alternativa in cui Mozart ha composto le colonne sonore dei videogiochi.
Versioni a 8 bit delle musica di Mozart vengono sovrapposte a schermate di videogiochi popolari.
Il titolo del video: Koji Mozart - If the music of videogames had been composed by Mozart
**Modificato dall'autore il 02.04.2024 17:09**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Musica
I concerti per piano di Mozart dal numero 20 al 27 (l'ultimo) sono considerati dei capolavori di musica classica.
Due settimane fa vi ho ho sparato nel culo il numero 20: probabilmente starete ancora tremando per l'emozione.
Ora arrivo subito un altro pezzone.
Mozart - K. 467 - Piano Concerto No. 21 in C major (1785):
00:00 I. Allegro maestoso
15:37 II. Andante (in F major)
22:25 III. Allegro vivace assai
**Modificato dall'autore il 02.04.2024 16:36**
Due settimane fa vi ho ho sparato nel culo il numero 20: probabilmente starete ancora tremando per l'emozione.
Ora arrivo subito un altro pezzone.
Mozart - K. 467 - Piano Concerto No. 21 in C major (1785):
00:00 I. Allegro maestoso
15:37 II. Andante (in F major)
22:25 III. Allegro vivace assai
**Modificato dall'autore il 02.04.2024 16:36**
Musica
Scritto da: Mattia
>
Opera strepitosa nel complesso, ma c'è un passaggio in particolare nell'Inverno che ogni volta che lo sento mi fa venire il dubbio che forse Dio esiste e che potrebbe aver dettato le note a Vivaldi: quello tra il minuto 34:40 e 35:59.
Come fa un essere umano a elaborare una cosa del genere?
Peccato che Vivaldi, una volta raggiunto l'apice con le Quattro Stagioni, abbia composto una marea di concerti scarsamente distintivi e non più all'altezza del livello raggiunto.
Forse avrebbe fatto meglio a comporne di meno, ma mantenendo l'elevata originalità delle Quattro Stagioni?
**Modificato dall'autore il 01.04.2024 02:42**
>
Opera strepitosa nel complesso, ma c'è un passaggio in particolare nell'Inverno che ogni volta che lo sento mi fa venire il dubbio che forse Dio esiste e che potrebbe aver dettato le note a Vivaldi: quello tra il minuto 34:40 e 35:59.
Come fa un essere umano a elaborare una cosa del genere?
Peccato che Vivaldi, una volta raggiunto l'apice con le Quattro Stagioni, abbia composto una marea di concerti scarsamente distintivi e non più all'altezza del livello raggiunto.
Forse avrebbe fatto meglio a comporne di meno, ma mantenendo l'elevata originalità delle Quattro Stagioni?
**Modificato dall'autore il 01.04.2024 02:42**
Musica
Tre inni composti da Mendelssohn nel 1840-1843, all'età di 31-34 anni.
Mendelssohn - Op. 96 - 3 Hymns (1840-43):
00:00 No. 1 - Laß, o Herr, mich (E♭ major), p. 1
04:24 No. 2 - Choral: Deines Kind's Gebet erhöre (B♭ major), p. 10
06:11 No. 3 - Herr, wir trau'n auf deine Güte (E♭ major), p. 14
**Modificato dall'autore il 31.03.2024 17:36**
Mendelssohn - Op. 96 - 3 Hymns (1840-43):
00:00 No. 1 - Laß, o Herr, mich (E♭ major), p. 1
04:24 No. 2 - Choral: Deines Kind's Gebet erhöre (B♭ major), p. 10
06:11 No. 3 - Herr, wir trau'n auf deine Güte (E♭ major), p. 14
**Modificato dall'autore il 31.03.2024 17:36**
Musica
... le quattro stagioni di Vivaldi, ma solo dopo aver letto tutti i sonetti: https://baroquemusic.org/vivaldiseasons.html 
Le Quattro Stagioni infatti sono musica programmatica. La musica programmatica è fondamentalmente una colonna sonora astratta, nel senso che è scritta avendo in mente ambienti/situazioni/storie astratti che vengono solo vagamente spiegati, differentemente da una colonna sonora dove la musica accompagna ambienti/situazioni/storie ben precise palesate attraverso delle immagini.
Nel caso delle Quattro Stagioni di Vivaldi, come il nome dell'opera suggerisce, il tema sono le diverse stagioni, e ogni movimento è associato a una situazione connessa a un stagione.
Le situazioni vengono descritte dai sonetti che sono stati pubblicati insieme all'opera.
Primavera – Concerto per violino in MI maggiore
I. Allegro
"Giunt' è la Primavera e festosetti
La Salutan gl' Augei con lieto canto,
E i fonti allo Spirar de' Zeffiretti
Con dolce mormorio Scorrono intanto:
Vengon' coprendo l' aer di nero amanto
E Lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
Indi tacendo questi, gl' Augelletti;
Tornan' di nuovo al lor canoro incanto:"
----> Traduzione: La primavera è alle porte.
Gli uccelli celebrano il suo ritorno con canti festosi
e i ruscelli mormoranti sono dolcemente accarezzati dalle brezze.
I temporali, quegli araldi della primavera, ruggiscono, gettando il loro manto oscuro sul cielo,
poi muoiono nel silenzio, e gli uccelli riprendono i loro canti incantevoli.
II. Largo
"E quindi sul fiorito ameno prato
Al caro mormorio di fronde e piante
Dorme 'l Caprar col fido can' à lato."
Allegro
"Di pastoral Zampogna al suon festante
Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato
Di primavera all' apparir brillante."
----> Traduzione: Sul prato fiorito, con i rami frondosi che frusciano sopra la testa, il gregge di capre dorme, il suo fedele cane al suo fianco.
III. Allegro
"Di pastoral Zampogna al suon festante
Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato
Di primavera all' apparir brillante."
----> Traduzione: Guidati dal suono festoso delle rustiche cornamuse, ninfe e pastori danzano leggeri sotto il baldacchino brillante della primavera.
Estate – Concerto per violino in sol minore
I. Allegro non molto
"Sotto dura Staggion dal Sole accesa
Langue l' huom, langue 'l gregge, ed arde il Pino;
Scioglie il Cucco la Voce, e tosto intesa
Canta la Tortorella e 'l gardelino.
Zeffiro dolce Spira, mà contesa
Muove Borea improviso al Suo vicino;
E piange il Pastorel, perche sospesa
Teme fiera borasca, e 'l suo destino;"
----> Traduzione: Sotto il calore incessante del sole cocente, gli uomini e le greggi soffocano, i pini bruciano.
Sentiamo la voce del cuculo; poi si odono dolci canti della tortora e del fringuello.
Soffici brezze agitano l'aria... ma il minaccioso vento del nord li spazza via all'improvviso. Il pastore trema, temendo una violenta tempesta e ciò che potrebbe aspettarsi.
II. Adagio e piano - Presto e forte
"Toglie alle membra lasse il Suo riposo
Il timore de' Lampi, e tuoni fieri
E de mosche, e mossoni il Stuol furioso!"
----> Traduzione: Le sue membra sono ora risvegliate dal loro riposo dalla paura del lampo e del rombo del tuono, mentre moscerini e mosche ronzano furiosamente intorno.
III. Presto
"Ah che pur troppo i Suo timor Son veri
Tuona e fulmina il Ciel e grandioso
Tronca il capo alle Spiche e a' grani alteri."
----> Traduzione: Ahimè, i suoi peggiori timori erano giustificati, mentre il cielo ruggiva e grandi chicchi di grandine si abbattevano sul grano che si ergeva orgogliosamente.
Autunno – Concerto per violino in FA maggiore
I. Allegro
"Celebra il Vilanel con balli e Canti
Del felice raccolto il bel piacere
E del liquor de Bacco accesi tanti
Finiscono col Sonno il lor godere"
----> Traduzione: Il contadino festeggia con canti e balli il raccolto raccolto in sicurezza.
Il calice di Bacco scorre liberamente, e molti trovano sollievo in un sonno profondo.
II. Adagio molto
"Fà ch' ogn' uno tralasci e balli e canti
L' aria che temperata dà piacere,
E la Staggion ch' invita tanti e tanti
D' un dolcissimo Sonno al bel godere."
----> Traduzione: Il canto e il ballo si spengono
mentre la brezza rinfrescante soffia nell'aria piacevole,
invitando tutti a dormire
senza preoccupazioni.
III. Allegro
"I cacciator alla nov' alba à caccia
Con corni, Schioppi, e canni escono fuore
Fugge la belua, e Seguono la traccia;
Già Sbigottita, e lassa al gran rumore
De' Schioppi e canni, ferita minaccia
Languida di fuggir, mà oppressa muore."
----> Traduzione: I cacciatori emergono all'alba,
pronti per l'inseguimento,
con corna e cani e grida.
La loro preda fugge mentre loro li inseguono.
Terrorizzata e ferita, la preda continua a lottare,
ma, tormentata, muore.
Inverno - Concerto per violino in FA minore
I. Allegro non molto
"Aggiacciato tremar trà neri algenti
Al Severo Spirar d' orrido Vento,
Correr battendo i piedi ogni momento;
E pel Soverchio gel batter i denti;"
----> Traduzione: tremante, congelato in mezzo alla neve gelata in venti pungenti;
correre avanti e indietro per battere i piedi gelidi, i denti che battono nel freddo pungente.
II. Largo
"Passar al foco i di quieti e contenti
Mentre la pioggia fuor bagna ben cento"
----> Traduzione: Riposare contenti accanto al focolare, mentre quelli fuori sono inzuppati dalla pioggia battente.
III. Allegro
"Caminar Sopra 'l giaccio, e à passo lento
Per timor di cader gersene intenti;
Gir forte Sdruzziolar, cader à terra
Di nuove ir Sopra 'l giaccio e correr forte
Sin ch' il giaccio si rompe, e si disserra;
Sentir uscir dalle ferrate porte
Sirocco Borea, e tutti i Venti in guerra
Quest' é 'l verno, mà tal, che gioja apporte."
----> Traduzione: Percorriamo il sentiero ghiacciato lentamente e con cautela, per paura di inciampare e cadere.
Poi gira bruscamente, scivola, si schianta a terra e, alzandosi, affrettati ad attraversare il ghiaccio per paura che si rompa.
Sentiamo i freddi venti del nord che attraversano la casa nonostante le porte chiuse e sprangate...
Questo è l'inverno, che tuttavia porta le sue delizie.
Vivaldi - Op. 8/1-4 - The Four Seasons (1725):
00:00 Vivaldi - Op. 8 No. 1 - Violin Concerto "Spring":
I. Allegro 00:00
II. Largo 03:16
III. Allegro (Danza Pastorale) 06:29
10:49 Vivaldi - Op. 8 No. 2 - Violin Concerto "Summer":
I. Allegro non molto 10:49
II. Adagio 16:05
III. Presto 18:40
21:18 Vivaldi - Op. 8 No. 3 - Violin Concerto "Autumn":
I. Allegro 21:18
II. Adagio molto 26:14
III. Allegro (La Caccia) 29:13
32:28 Vivaldi - Op. 8 No. 4 - Violin Concerto "Winter":
I. Allegro non molto 32:28
II. Largo 36:04
III. Allegro 38:27
**Modificato dall'autore il 31.03.2024 17:32**

Le Quattro Stagioni infatti sono musica programmatica. La musica programmatica è fondamentalmente una colonna sonora astratta, nel senso che è scritta avendo in mente ambienti/situazioni/storie astratti che vengono solo vagamente spiegati, differentemente da una colonna sonora dove la musica accompagna ambienti/situazioni/storie ben precise palesate attraverso delle immagini.
Nel caso delle Quattro Stagioni di Vivaldi, come il nome dell'opera suggerisce, il tema sono le diverse stagioni, e ogni movimento è associato a una situazione connessa a un stagione.
Le situazioni vengono descritte dai sonetti che sono stati pubblicati insieme all'opera.
Primavera – Concerto per violino in MI maggiore
I. Allegro
"Giunt' è la Primavera e festosetti
La Salutan gl' Augei con lieto canto,
E i fonti allo Spirar de' Zeffiretti
Con dolce mormorio Scorrono intanto:
Vengon' coprendo l' aer di nero amanto
E Lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
Indi tacendo questi, gl' Augelletti;
Tornan' di nuovo al lor canoro incanto:"
----> Traduzione: La primavera è alle porte.
Gli uccelli celebrano il suo ritorno con canti festosi
e i ruscelli mormoranti sono dolcemente accarezzati dalle brezze.
I temporali, quegli araldi della primavera, ruggiscono, gettando il loro manto oscuro sul cielo,
poi muoiono nel silenzio, e gli uccelli riprendono i loro canti incantevoli.
II. Largo
"E quindi sul fiorito ameno prato
Al caro mormorio di fronde e piante
Dorme 'l Caprar col fido can' à lato."
Allegro
"Di pastoral Zampogna al suon festante
Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato
Di primavera all' apparir brillante."
----> Traduzione: Sul prato fiorito, con i rami frondosi che frusciano sopra la testa, il gregge di capre dorme, il suo fedele cane al suo fianco.
III. Allegro
"Di pastoral Zampogna al suon festante
Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato
Di primavera all' apparir brillante."
----> Traduzione: Guidati dal suono festoso delle rustiche cornamuse, ninfe e pastori danzano leggeri sotto il baldacchino brillante della primavera.
Estate – Concerto per violino in sol minore
I. Allegro non molto
"Sotto dura Staggion dal Sole accesa
Langue l' huom, langue 'l gregge, ed arde il Pino;
Scioglie il Cucco la Voce, e tosto intesa
Canta la Tortorella e 'l gardelino.
Zeffiro dolce Spira, mà contesa
Muove Borea improviso al Suo vicino;
E piange il Pastorel, perche sospesa
Teme fiera borasca, e 'l suo destino;"
----> Traduzione: Sotto il calore incessante del sole cocente, gli uomini e le greggi soffocano, i pini bruciano.
Sentiamo la voce del cuculo; poi si odono dolci canti della tortora e del fringuello.
Soffici brezze agitano l'aria... ma il minaccioso vento del nord li spazza via all'improvviso. Il pastore trema, temendo una violenta tempesta e ciò che potrebbe aspettarsi.
II. Adagio e piano - Presto e forte
"Toglie alle membra lasse il Suo riposo
Il timore de' Lampi, e tuoni fieri
E de mosche, e mossoni il Stuol furioso!"
----> Traduzione: Le sue membra sono ora risvegliate dal loro riposo dalla paura del lampo e del rombo del tuono, mentre moscerini e mosche ronzano furiosamente intorno.
III. Presto
"Ah che pur troppo i Suo timor Son veri
Tuona e fulmina il Ciel e grandioso
Tronca il capo alle Spiche e a' grani alteri."
----> Traduzione: Ahimè, i suoi peggiori timori erano giustificati, mentre il cielo ruggiva e grandi chicchi di grandine si abbattevano sul grano che si ergeva orgogliosamente.
Autunno – Concerto per violino in FA maggiore
I. Allegro
"Celebra il Vilanel con balli e Canti
Del felice raccolto il bel piacere
E del liquor de Bacco accesi tanti
Finiscono col Sonno il lor godere"
----> Traduzione: Il contadino festeggia con canti e balli il raccolto raccolto in sicurezza.
Il calice di Bacco scorre liberamente, e molti trovano sollievo in un sonno profondo.
II. Adagio molto
"Fà ch' ogn' uno tralasci e balli e canti
L' aria che temperata dà piacere,
E la Staggion ch' invita tanti e tanti
D' un dolcissimo Sonno al bel godere."
----> Traduzione: Il canto e il ballo si spengono
mentre la brezza rinfrescante soffia nell'aria piacevole,
invitando tutti a dormire
senza preoccupazioni.
III. Allegro
"I cacciator alla nov' alba à caccia
Con corni, Schioppi, e canni escono fuore
Fugge la belua, e Seguono la traccia;
Già Sbigottita, e lassa al gran rumore
De' Schioppi e canni, ferita minaccia
Languida di fuggir, mà oppressa muore."
----> Traduzione: I cacciatori emergono all'alba,
pronti per l'inseguimento,
con corna e cani e grida.
La loro preda fugge mentre loro li inseguono.
Terrorizzata e ferita, la preda continua a lottare,
ma, tormentata, muore.
Inverno - Concerto per violino in FA minore
I. Allegro non molto
"Aggiacciato tremar trà neri algenti
Al Severo Spirar d' orrido Vento,
Correr battendo i piedi ogni momento;
E pel Soverchio gel batter i denti;"
----> Traduzione: tremante, congelato in mezzo alla neve gelata in venti pungenti;
correre avanti e indietro per battere i piedi gelidi, i denti che battono nel freddo pungente.
II. Largo
"Passar al foco i di quieti e contenti
Mentre la pioggia fuor bagna ben cento"
----> Traduzione: Riposare contenti accanto al focolare, mentre quelli fuori sono inzuppati dalla pioggia battente.
III. Allegro
"Caminar Sopra 'l giaccio, e à passo lento
Per timor di cader gersene intenti;
Gir forte Sdruzziolar, cader à terra
Di nuove ir Sopra 'l giaccio e correr forte
Sin ch' il giaccio si rompe, e si disserra;
Sentir uscir dalle ferrate porte
Sirocco Borea, e tutti i Venti in guerra
Quest' é 'l verno, mà tal, che gioja apporte."
----> Traduzione: Percorriamo il sentiero ghiacciato lentamente e con cautela, per paura di inciampare e cadere.
Poi gira bruscamente, scivola, si schianta a terra e, alzandosi, affrettati ad attraversare il ghiaccio per paura che si rompa.
Sentiamo i freddi venti del nord che attraversano la casa nonostante le porte chiuse e sprangate...
Questo è l'inverno, che tuttavia porta le sue delizie.
Vivaldi - Op. 8/1-4 - The Four Seasons (1725):
00:00 Vivaldi - Op. 8 No. 1 - Violin Concerto "Spring":
I. Allegro 00:00
II. Largo 03:16
III. Allegro (Danza Pastorale) 06:29
10:49 Vivaldi - Op. 8 No. 2 - Violin Concerto "Summer":
I. Allegro non molto 10:49
II. Adagio 16:05
III. Presto 18:40
21:18 Vivaldi - Op. 8 No. 3 - Violin Concerto "Autumn":
I. Allegro 21:18
II. Adagio molto 26:14
III. Allegro (La Caccia) 29:13
32:28 Vivaldi - Op. 8 No. 4 - Violin Concerto "Winter":
I. Allegro non molto 32:28
II. Largo 36:04
III. Allegro 38:27
**Modificato dall'autore il 31.03.2024 17:32**
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > https://youtube.com/watch?v=LPYxBOIZvvA
>
> you could run Claude on pen/paper. The pen and paper calculated Claude would still claim to have an inner life, which is a very strong reason not to believe it.
>
> Questo è un buon argomento per sostenere che questi simulatori non hanno un'anima, o coscienza o come la si chiami. Preferisco il tradizionale "anima" perché "coscienza" è il sostantivo corrispondente a "cosciente" che indica altre cose. Per esempio durante una sedazione profonda non sono cosciente, ma non direi che in quel momento sono privo di anima.
>
> Ciò appurato, come fare a distinguere tra me, che sono convinto di avere un'anima, le altre persone che per simmetria ritengo abbiano un'anima, e un simulatore che tra un po' sarà così sofisticato da essere indistinguibile da una persona?
In pratica l'anima esiste, solo che non sappiamo cosa sia e come funzioni. Se lo sapessimo potremmo creare l'anima in un robot, ma visto che non lo sappiamo possiamo solo creare cose che la simulano.
Se si afferma che le AI hanno l'anima, allora si può anche affermare che Microsoft Flight Simulator è un aereo.
**Modificato dall'autore il 31.03.2024 10:10**
> Scritto da: Wakko Warner
> > https://youtube.com/watch?v=LPYxBOIZvvA

>
> you could run Claude on pen/paper. The pen and paper calculated Claude would still claim to have an inner life, which is a very strong reason not to believe it.
>
> Questo è un buon argomento per sostenere che questi simulatori non hanno un'anima, o coscienza o come la si chiami. Preferisco il tradizionale "anima" perché "coscienza" è il sostantivo corrispondente a "cosciente" che indica altre cose. Per esempio durante una sedazione profonda non sono cosciente, ma non direi che in quel momento sono privo di anima.
>
> Ciò appurato, come fare a distinguere tra me, che sono convinto di avere un'anima, le altre persone che per simmetria ritengo abbiano un'anima, e un simulatore che tra un po' sarà così sofisticato da essere indistinguibile da una persona?
In pratica l'anima esiste, solo che non sappiamo cosa sia e come funzioni. Se lo sapessimo potremmo creare l'anima in un robot, ma visto che non lo sappiamo possiamo solo creare cose che la simulano.
Se si afferma che le AI hanno l'anima, allora si può anche affermare che Microsoft Flight Simulator è un aereo.
**Modificato dall'autore il 31.03.2024 10:10**
Cinema
Film di Tarantino.
Nominato per l'Oscar "Miglior film nel 1995", ma battuto da Forrest Gump. Voto eccellente in IMDB: 8.9 su 10.
Se non l'avete ancora visto, guardatelo!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/2306-guarda-pulp...
Nominato per l'Oscar "Miglior film nel 1995", ma battuto da Forrest Gump. Voto eccellente in IMDB: 8.9 su 10.
Se non l'avete ancora visto, guardatelo!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/2306-guarda-pulp...
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Finora l'Europa e gli USA hanno aiutato l'Ucraina a "non perdere"... ma quello che bisognava fare fin da subito era aiutare l'Ucraina a _VINCERE_, il che significa smettere di auto imporsi stupide linee rosse e cominciare a fornire all'Ucraina armi serie per poter colpire il nemico anche sul suo stesso territorio.
> >
> > Macron ha detto che la Francia potrebbe inviare truppe a supporto dell'Ucraina.
> >
> > Che grande uomo! Un vero liberale!
> >
> >

>
> Sì, ed è stata la prima cosa sensata che ha detto finora nella sua vita. Vedremo se i fatti seguiranno alle parole. Putin lo si ferma solo a bastonate. Putin deve essere catturato e appeso a testa in giù nella piazza rossa. Non ci sono altre possibilità.
>
> Chi ti dice "bisogna negoziare con i russi" non sa quello che sta dicendo perché non conosce né i russi né i loro metodi.
> I russi vogliono i negoziati solo perché sanno che altrimenti perderanno la guerra e vogliono avere qualche anno di tempo per ricostituire l'esercito e rifornirlo di nuove armi. Proprio come hanno fatto con l'Ukraina con gli accordi di Minsk.
>
> La storia si ripete.
>

>

Macron è fondamentalmente un liberale, ma come molti liberali ha un difetto: è un uomo di palazzo scarsamente collegato alla realtà della strada.
Il problema di fondo è che siccome il liberalismo appartiene alla cultura alta, è più una cultura di palazzo che una cultura di strada. Ecco perché si ha l'impressione che i liberali siano mediamente persone in camicia e magari pure un po' snob.
Se torniamo indietro al 700-800, il liberalismo è cultura borghese, ma poiché il concetto di borghesia è una cosa anacronistica ai giorni nostri, preferisco definirla "cultura di palazzo" (che discende da quella borghese).
Il punto è che i liberali, a livello storico, hanno commesso e ancora commettono errori nella misura in cui non si rendono bene conto di come determinate decisioni economiche possano incidere negativamente sulle persone meno abbienti.
Quando poi la gente protesta rispondono che si devono fare sacrifici, ma sono sempre sacrifici col culo degli altri e mai con il loro.
Il problema però è che proprio in questo momento storico si capisce molto bene perché se non dai il potere a questa moderna borghesia crolla tutto quanto.
Se tu metti al governo la cultura dell'osteria, a gente come Putin viene messo il tappeto rosso, perché l'uomo del bar, essendo mediamente simpatizzante della junk culture, è attratto dall'uomo forte, dalla rockstar della politica, e si annoia se cominci a parlargli dei libri di Montesquie o di Hume.
Venendo quindi a Macron, se da un lato è prevedibile che abbia poco tatto rispetto alla situazione della gente di periferia, è altrettanto prevedibile che non metta il tappeto rosso ai dittatori.
Sono i pregi e i difetti della cultura di palazzo da cui proviene.
Ciò detto, sulla guerra in Ucraina ti consiglio di seguire anche lo youtuber italiano Parabellum, che ultimamente si è occupato di fare un accurato debunking della propaganda di Travaglio.
C'è poi stato un dibattito tra i due, in cui Travaglio è stato pubblicamente umiliato.
Comunque, Parabellum, pur non essendo assolutamente un promotore della propaganda russa, ma anzi un fermo sostenitore dell'Ucraina, non la vede così rosea la situazione.
Il punto è che bisogna stabilire che cosa significa per l'Ucraina "vincere". Se si intende "non permettere ai russi di avanzare troppo", allora l'Ucraina ha fatto bene. Se però si intende riprendersi tutti i territori, Parabellum è convinto che sia utopia.
Ritiene anche che la controffensiva sia stata un errore strategico: secondo lui gli ucraini avrebbero dovuto giocare tutto in difesa e non in attacco, rassegnandosi al fatto che alcuni territori ormai sono persi. Ritiene che andando in attacco abbiano subito dei goal che avrebbero potuto evitare stando in difesa.
Inoltre lui teme che questo muro difensivo potrebbe non reggere ancora a lungo, a meno che non ci sia un intervento diretto della NATO.
Insiste sul fatto che più l'occidente assisterà l'Ucraina e più le probabilità che il muro non venga sfondato si alzino. Per raggiungere l'obbiettivo occorre quindi che venga detto che gli ucraini sono in difficoltà, perché se dici che la situazione è rosea non ci sono molti incentivi per aumentare gli aiuti.
**Modificato dall'autore il 30.03.2024 17:36**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Finora l'Europa e gli USA hanno aiutato l'Ucraina a "non perdere"... ma quello che bisognava fare fin da subito era aiutare l'Ucraina a _VINCERE_, il che significa smettere di auto imporsi stupide linee rosse e cominciare a fornire all'Ucraina armi serie per poter colpire il nemico anche sul suo stesso territorio.
> >
> > Macron ha detto che la Francia potrebbe inviare truppe a supporto dell'Ucraina.
> >
> > Che grande uomo! Un vero liberale!
> >
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> Sì, ed è stata la prima cosa sensata che ha detto finora nella sua vita. Vedremo se i fatti seguiranno alle parole. Putin lo si ferma solo a bastonate. Putin deve essere catturato e appeso a testa in giù nella piazza rossa. Non ci sono altre possibilità.
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> Chi ti dice "bisogna negoziare con i russi" non sa quello che sta dicendo perché non conosce né i russi né i loro metodi.
> I russi vogliono i negoziati solo perché sanno che altrimenti perderanno la guerra e vogliono avere qualche anno di tempo per ricostituire l'esercito e rifornirlo di nuove armi. Proprio come hanno fatto con l'Ukraina con gli accordi di Minsk.
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> La storia si ripete.
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Macron è fondamentalmente un liberale, ma come molti liberali ha un difetto: è un uomo di palazzo scarsamente collegato alla realtà della strada.
Il problema di fondo è che siccome il liberalismo appartiene alla cultura alta, è più una cultura di palazzo che una cultura di strada. Ecco perché si ha l'impressione che i liberali siano mediamente persone in camicia e magari pure un po' snob.
Se torniamo indietro al 700-800, il liberalismo è cultura borghese, ma poiché il concetto di borghesia è una cosa anacronistica ai giorni nostri, preferisco definirla "cultura di palazzo" (che discende da quella borghese).
Il punto è che i liberali, a livello storico, hanno commesso e ancora commettono errori nella misura in cui non si rendono bene conto di come determinate decisioni economiche possano incidere negativamente sulle persone meno abbienti.
Quando poi la gente protesta rispondono che si devono fare sacrifici, ma sono sempre sacrifici col culo degli altri e mai con il loro.
Il problema però è che proprio in questo momento storico si capisce molto bene perché se non dai il potere a questa moderna borghesia crolla tutto quanto.
Se tu metti al governo la cultura dell'osteria, a gente come Putin viene messo il tappeto rosso, perché l'uomo del bar, essendo mediamente simpatizzante della junk culture, è attratto dall'uomo forte, dalla rockstar della politica, e si annoia se cominci a parlargli dei libri di Montesquie o di Hume.
Venendo quindi a Macron, se da un lato è prevedibile che abbia poco tatto rispetto alla situazione della gente di periferia, è altrettanto prevedibile che non metta il tappeto rosso ai dittatori.
Sono i pregi e i difetti della cultura di palazzo da cui proviene.
Ciò detto, sulla guerra in Ucraina ti consiglio di seguire anche lo youtuber italiano Parabellum, che ultimamente si è occupato di fare un accurato debunking della propaganda di Travaglio.
C'è poi stato un dibattito tra i due, in cui Travaglio è stato pubblicamente umiliato.
Comunque, Parabellum, pur non essendo assolutamente un promotore della propaganda russa, ma anzi un fermo sostenitore dell'Ucraina, non la vede così rosea la situazione.
Il punto è che bisogna stabilire che cosa significa per l'Ucraina "vincere". Se si intende "non permettere ai russi di avanzare troppo", allora l'Ucraina ha fatto bene. Se però si intende riprendersi tutti i territori, Parabellum è convinto che sia utopia.
Ritiene anche che la controffensiva sia stata un errore strategico: secondo lui gli ucraini avrebbero dovuto giocare tutto in difesa e non in attacco, rassegnandosi al fatto che alcuni territori ormai sono persi. Ritiene che andando in attacco abbiano subito dei goal che avrebbero potuto evitare stando in difesa.
Inoltre lui teme che questo muro difensivo potrebbe non reggere ancora a lungo, a meno che non ci sia un intervento diretto della NATO.
Insiste sul fatto che più l'occidente assisterà l'Ucraina e più le probabilità che il muro non venga sfondato si alzino. Per raggiungere l'obbiettivo occorre quindi che venga detto che gli ucraini sono in difficoltà, perché se dici che la situazione è rosea non ci sono molti incentivi per aumentare gli aiuti.
**Modificato dall'autore il 30.03.2024 17:36**
