Politica
Veramente è una cosa perfettamente logica, perché se diminuisci la spesa pubblica in maniera tale da non fare più deficit, il debito non aumenta più e si ammortizza piano piano il debito che già c'è.
Al fatto che lo stato aumenti il PIL facendo spesa pubblica non ci crede nessuno tra le persone competenti che conosco, perché più aumenta la spesa pubblica e più aumentano le tasse e se non fosse per queste ultime le persone avrebbero generalmente più soldi da spendere e investire.
La teoria che c'è dietro quindi è che lo stato spenda i soldi in maniera migliore rispetto ai privati, ma di nuovo, non conosco persona competente che crede in questa teoria, specialmente se lo stato di cui si parla è l'Italia.
Molti ritengono che lo stato sia generalmente un maestro nel buttare via i soldi e che l'Italia possa partecipare alle olimpiadi degli sprechi.
Le tasse devono essere il minimo indispensabile per coprire i costi dello stato sociale, ma lo stato imprenditore si è rivelata essere un'idea abbastanza idiota.
Sarebbe meglio allora mettere più soldi nello stato sociale che aumentare la spesa pubblica per fare idiozie inutili.
300 miliardi nella sanità, 300 miliardi nel reddito di cittadinanza e 300 miliardi nell'istruzione universitaria gratuita: fai questo e io ti voto!
Se invece metti 300 miliardi nelle mani della Meloni per farci idiozie inutili da stato imprenditore fallito ti mando a cagare.
**Modificato dall'autore il 13.01.2024 12:22**
Al fatto che lo stato aumenti il PIL facendo spesa pubblica non ci crede nessuno tra le persone competenti che conosco, perché più aumenta la spesa pubblica e più aumentano le tasse e se non fosse per queste ultime le persone avrebbero generalmente più soldi da spendere e investire.
La teoria che c'è dietro quindi è che lo stato spenda i soldi in maniera migliore rispetto ai privati, ma di nuovo, non conosco persona competente che crede in questa teoria, specialmente se lo stato di cui si parla è l'Italia.
Molti ritengono che lo stato sia generalmente un maestro nel buttare via i soldi e che l'Italia possa partecipare alle olimpiadi degli sprechi.
Le tasse devono essere il minimo indispensabile per coprire i costi dello stato sociale, ma lo stato imprenditore si è rivelata essere un'idea abbastanza idiota.
Sarebbe meglio allora mettere più soldi nello stato sociale che aumentare la spesa pubblica per fare idiozie inutili.
300 miliardi nella sanità, 300 miliardi nel reddito di cittadinanza e 300 miliardi nell'istruzione universitaria gratuita: fai questo e io ti voto!
Se invece metti 300 miliardi nelle mani della Meloni per farci idiozie inutili da stato imprenditore fallito ti mando a cagare.
**Modificato dall'autore il 13.01.2024 12:22**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Musica
Scritto da: Alessandrox
> No, non lo penso
>
> Ma io non discuto coi pedofili.
Già, preferisci i killer di bambini come Putin.
> No, non lo penso
>
> Ma io non discuto coi pedofili.
Già, preferisci i killer di bambini come Putin.
Musica
Questo pezzo del Beethoven 26enne, composto nel 1797, è spassoso.
Beethoven - Op. 11 - Piano Trio No. 4 "Gassenhauer" (1797):
00:00 I. Allegro con brio
06:23 II. Adagio
11:07 III. Tema: Pria ch'io l'impegno. Allegretto - Var. 1-9
Beethoven - Op. 11 - Piano Trio No. 4 "Gassenhauer" (1797):
00:00 I. Allegro con brio
06:23 II. Adagio
11:07 III. Tema: Pria ch'io l'impegno. Allegretto - Var. 1-9
Musica
Vi vibra ancora il liquido intracellulare per via della colonna sonora del Gladiatore? Bhe, non ho ancora finito: vi sparo subito un'altra bomba!
Cioè, voglio dire, una colonna sonora bella potente ma per uno dei peggiori film che abbia mai visto.
Il film "Malèna" parla di un 12enne segaiolo che si ossessiona per questa mummia di nome Malèna e non fa altro che ammazzarsi di seghe pensando a lei.
C'è gente che ti tira fuori film come "Salvate il Soldato Ryan" e c'è gente che ti tira fuori film che parlano di segaioli...
Ora, il film è del tutto inutile anche perché l'attore secondo me non ha 12 anni ma almeno 14 (e se ne ha davvero 12 comunque ne dimostra di più). Se fosse stato un bambino di 3 anni che si faceva le seghe mettendosi un dito nel culo avrei anche potuto apprezzare, ma con un fottuto 14enne non sono nemmeno riuscito ad apprezzare le scene di nudo completo.
Tuttavia il film ha comunque un valore artistico, ma solo grazie alla musica di Ennio Morricone.
Insomma, ascoltatevi la musica ma non guardate assolutamente il film!
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Malena [main theme]
05:18 Cinema d'altri tempi
08:57 Bisbigli della gente
11:42 Pensieri di sesso
14:11 Linciaggio
16:59 Malena [final reprise of the main theme with climax]
**Modificato dall'autore il 11.01.2024 17:48**
Cioè, voglio dire, una colonna sonora bella potente ma per uno dei peggiori film che abbia mai visto.
Il film "Malèna" parla di un 12enne segaiolo che si ossessiona per questa mummia di nome Malèna e non fa altro che ammazzarsi di seghe pensando a lei.
C'è gente che ti tira fuori film come "Salvate il Soldato Ryan" e c'è gente che ti tira fuori film che parlano di segaioli...
Ora, il film è del tutto inutile anche perché l'attore secondo me non ha 12 anni ma almeno 14 (e se ne ha davvero 12 comunque ne dimostra di più). Se fosse stato un bambino di 3 anni che si faceva le seghe mettendosi un dito nel culo avrei anche potuto apprezzare, ma con un fottuto 14enne non sono nemmeno riuscito ad apprezzare le scene di nudo completo.
Tuttavia il film ha comunque un valore artistico, ma solo grazie alla musica di Ennio Morricone.
Insomma, ascoltatevi la musica ma non guardate assolutamente il film!
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Malena [main theme]
05:18 Cinema d'altri tempi
08:57 Bisbigli della gente
11:42 Pensieri di sesso
14:11 Linciaggio
16:59 Malena [final reprise of the main theme with climax]
**Modificato dall'autore il 11.01.2024 17:48**
Politica
Con sovranista si intende il solito che sostiene che UE/euro abbiano mandato a puttane l'economia italiana e che quindi l'Italia debba uscire.
Il dibattito di per sé è "Boldrin free", ma al minuto 21:41 entra a sclerare addosso al sovranista per qualche minuto, perché stava andando in escandescenza mentre seguiva passivamente il dibattito a furia di sentire cazzate.
Minchia che figure di merda che fa il tizio: è proprio vero che se non capisci un argomento è meglio che stai zitto. Questo non si è messo contro un esperto di economia, ma contro tre esperti (contando anche Boldrin che è entrato solo per qualche minuto).
**Modificato dall'autore il 11.01.2024 17:39**
Il dibattito di per sé è "Boldrin free", ma al minuto 21:41 entra a sclerare addosso al sovranista per qualche minuto, perché stava andando in escandescenza mentre seguiva passivamente il dibattito a furia di sentire cazzate.
Minchia che figure di merda che fa il tizio: è proprio vero che se non capisci un argomento è meglio che stai zitto. Questo non si è messo contro un esperto di economia, ma contro tre esperti (contando anche Boldrin che è entrato solo per qualche minuto).
**Modificato dall'autore il 11.01.2024 17:39**
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Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> Io mi chiedevo se potessi andare a fare il rider in Svizzera mantenendo la residenza in Italia. Secondo voi si potrebbe?
Certo che potresti, ma dovresti fare il frontaliere. Se ti trasferisci devi diventare un residente svizzero.
> Scritto da: Mattia
> Io mi chiedevo se potessi andare a fare il rider in Svizzera mantenendo la residenza in Italia. Secondo voi si potrebbe?
Certo che potresti, ma dovresti fare il frontaliere. Se ti trasferisci devi diventare un residente svizzero.
Scritto da:
> Adesso decido io quando lavorare e quando fare altre cose.
Perché decidi te? Cosa devi fare esattamente?
> Adesso decido io quando lavorare e quando fare altre cose.
Perché decidi te? Cosa devi fare esattamente?
Musica
Scritto da:
> ma Bach stimola zone della mente che non tutti hanno, mentre la musica romantica stimola zone che coinvolgono la generazione delle emozioni, che hanno tutti. La musica nello stile di Bach, Händel, Krebs non è adatta alle colonne sonore, tranne casi particolari.
Sei sicuro? Sicuro sicuro?
Hai presente quella storia che se una balla viene ripetuta 1'000 volte diventa vera? Un compositore aveva detto che Vivaldi non ha fatto nient'altro che comporre lo stesso concerto per 600 volte e adesso molti nel mondo della musica classica lo ripetono come pappagalli.
Non sarà che magari è avvenuta una cosa simile per quanto riguarda l'idea che l'espressività emotiva è nata con la musica romantica?
Il video VIMEO qui sotto propone un esperimento: usare pezzi del periodo barocco e classico come colonne sonore di diverse scene di film famosi, tra cui, in particolare, Il Gladiatore.
In altre parole, affidandosi unicamente alla musica classica preromantica.
VAI AL VIDEO VIMEO
Si è riusciti a trovare pezzi adatti per tutte le scene tranne che per una de Il Gladiatore. Per rimpiazzare il tema eroico di Hans Zimmer è stato necessario ricorrere alla musica romantica, ma per tutte le altre scene del film è stata sufficiente la musica preromantica.
"Pezzi adatti" è un eufemismo: la scena in cui il gladiatore torna a casa e trova la sua famiglia massacrata con la musica di Bach fa semplicemente venire la pelle d'oca. Idem le altre scene con la musica di Mozart e Beethoven.
La verità è che se Mozart, Beethoven e Bach venissero risuscitati e chiedessimo loro di creare colonne sonore per i film, senza sapere nulla di tutta l'evoluzione musicale che c'è stata dopo la loro morte, verrebbero fuori dei film paurosi!
Comunque, visto che per rimpiazzare il tema eroico di Hans Zimmer nel Gladiatore si è dovuto ricorrere alla musica romantica allora magari si potrebbe al massimo dire che nel periodo romantico è stata sviluppata meglio l'emozione dell'eroismo, ma non è che la musica preromantica in generale sia scarsa dal punto di vista dell'espressività. Tutt'altro!
In realtà quello che è avvenuto nel periodo romantico è semplicemente che la forma e le orchestrazioni sono state portate a un più elevato livello di sofisticazione... e credo che sia questo quello che attrae molte persone.
Per farla breve: la musica barocca ha una texture complessa, ma è relativamente semplice dal punto di vista della forma.
La musica del periodo classico inizialmente ha semplificato la texture ma complicato la forma, ma poi, nel tardo classicismo, Mozart ad esempio iniziò a scrivere musica estremamente complessa anche dal punto di vista della texture.
Poi è arrivato Beethoven che ha allungato le sezioni di sviluppo.
La musica romantica è quella più complessa: orchestrazioni complesse, texture complessa e forma ipercomplessa.
È la musica più sofisticata, quello si, ma l'espressività nella musica classica c'è sempre stata e il video che ho messo qui sopra lo dimostra.
> Tempo fa avevo postato una canzone del settecento e una di metà novecento, per mostrare come la seconda comunicasse delle emozioni più complesse e articolate.
Bho, se fai il confronto tra canzonette è una cosa, ma dubito che qualche pifferaio del 1950 abbia superato Mozart, Beethoven e Bach in una cosa qualsiasi, tranne che in banalità.
In effetti questo è un vantaggio competitivo, perché la musica banale è facile da elaborare e interiorizzare e quindi comunica emozioni in maniera immediata anche all'essere umano con l'orecchio più atrofizzato.
Un po' come un divulgatore scientifico che spiega la fisica coi fumetti anziché con i libri universitari.
Questo è l'equivalente musicale di un libro universitario (così oltre ad apprezzarne la potenza espressiva nella scena de Il Gladiatore, nel video sopra, puoi anche farti un'idea dell'ingegneria).
Un tizio in Talkclassical faceva la distinzione tra sentimentale e profondo.
Ha postato una poesia che definiva sentimentale, la quale era caratterizzata dal fatto che era semplicissima da comprendere, scarsamente intellettuale, ma strappalacrime.
Poi ha postato una poesia che definiva "profonda", la quale conteneva anche un forte messaggio emotivo ma era molto più difficile dal punto di vista del linguaggio e quindi era anche intellettuale.
Ebbene, la musica di Bach, Mozart e Beethoven è profonda e la profondità contiene sia emozioni che intelletto. Tuttavia, la complessità può rendere il messaggio meno immediato, specialmente per chi non ha un buon orecchio.
Le canzonette sono sentimentali.
L'arte colta, quella più elevata, non è sentimentale. È profonda. Molti non capiscono che l'arte può e DEVE essere anche intellettuale e non solo banale intrattenimento di facile consumo.
**Modificato dall'autore il 09.01.2024 17:38**
> ma Bach stimola zone della mente che non tutti hanno, mentre la musica romantica stimola zone che coinvolgono la generazione delle emozioni, che hanno tutti. La musica nello stile di Bach, Händel, Krebs non è adatta alle colonne sonore, tranne casi particolari.
Sei sicuro? Sicuro sicuro?
Hai presente quella storia che se una balla viene ripetuta 1'000 volte diventa vera? Un compositore aveva detto che Vivaldi non ha fatto nient'altro che comporre lo stesso concerto per 600 volte e adesso molti nel mondo della musica classica lo ripetono come pappagalli.
Non sarà che magari è avvenuta una cosa simile per quanto riguarda l'idea che l'espressività emotiva è nata con la musica romantica?
Il video VIMEO qui sotto propone un esperimento: usare pezzi del periodo barocco e classico come colonne sonore di diverse scene di film famosi, tra cui, in particolare, Il Gladiatore.
In altre parole, affidandosi unicamente alla musica classica preromantica.
VAI AL VIDEO VIMEO

Si è riusciti a trovare pezzi adatti per tutte le scene tranne che per una de Il Gladiatore. Per rimpiazzare il tema eroico di Hans Zimmer è stato necessario ricorrere alla musica romantica, ma per tutte le altre scene del film è stata sufficiente la musica preromantica.
"Pezzi adatti" è un eufemismo: la scena in cui il gladiatore torna a casa e trova la sua famiglia massacrata con la musica di Bach fa semplicemente venire la pelle d'oca. Idem le altre scene con la musica di Mozart e Beethoven.
La verità è che se Mozart, Beethoven e Bach venissero risuscitati e chiedessimo loro di creare colonne sonore per i film, senza sapere nulla di tutta l'evoluzione musicale che c'è stata dopo la loro morte, verrebbero fuori dei film paurosi!
Comunque, visto che per rimpiazzare il tema eroico di Hans Zimmer nel Gladiatore si è dovuto ricorrere alla musica romantica allora magari si potrebbe al massimo dire che nel periodo romantico è stata sviluppata meglio l'emozione dell'eroismo, ma non è che la musica preromantica in generale sia scarsa dal punto di vista dell'espressività. Tutt'altro!
In realtà quello che è avvenuto nel periodo romantico è semplicemente che la forma e le orchestrazioni sono state portate a un più elevato livello di sofisticazione... e credo che sia questo quello che attrae molte persone.
Per farla breve: la musica barocca ha una texture complessa, ma è relativamente semplice dal punto di vista della forma.
La musica del periodo classico inizialmente ha semplificato la texture ma complicato la forma, ma poi, nel tardo classicismo, Mozart ad esempio iniziò a scrivere musica estremamente complessa anche dal punto di vista della texture.
Poi è arrivato Beethoven che ha allungato le sezioni di sviluppo.
La musica romantica è quella più complessa: orchestrazioni complesse, texture complessa e forma ipercomplessa.
È la musica più sofisticata, quello si, ma l'espressività nella musica classica c'è sempre stata e il video che ho messo qui sopra lo dimostra.
> Tempo fa avevo postato una canzone del settecento e una di metà novecento, per mostrare come la seconda comunicasse delle emozioni più complesse e articolate.
Bho, se fai il confronto tra canzonette è una cosa, ma dubito che qualche pifferaio del 1950 abbia superato Mozart, Beethoven e Bach in una cosa qualsiasi, tranne che in banalità.
In effetti questo è un vantaggio competitivo, perché la musica banale è facile da elaborare e interiorizzare e quindi comunica emozioni in maniera immediata anche all'essere umano con l'orecchio più atrofizzato.
Un po' come un divulgatore scientifico che spiega la fisica coi fumetti anziché con i libri universitari.
Questo è l'equivalente musicale di un libro universitario (così oltre ad apprezzarne la potenza espressiva nella scena de Il Gladiatore, nel video sopra, puoi anche farti un'idea dell'ingegneria).
Un tizio in Talkclassical faceva la distinzione tra sentimentale e profondo.
Ha postato una poesia che definiva sentimentale, la quale era caratterizzata dal fatto che era semplicissima da comprendere, scarsamente intellettuale, ma strappalacrime.
Poi ha postato una poesia che definiva "profonda", la quale conteneva anche un forte messaggio emotivo ma era molto più difficile dal punto di vista del linguaggio e quindi era anche intellettuale.
Ebbene, la musica di Bach, Mozart e Beethoven è profonda e la profondità contiene sia emozioni che intelletto. Tuttavia, la complessità può rendere il messaggio meno immediato, specialmente per chi non ha un buon orecchio.
Le canzonette sono sentimentali.
L'arte colta, quella più elevata, non è sentimentale. È profonda. Molti non capiscono che l'arte può e DEVE essere anche intellettuale e non solo banale intrattenimento di facile consumo.
**Modificato dall'autore il 09.01.2024 17:38**
Musica
Composto da Mozart nel 1784, all'età di 28 anni.
Mozart - K. 453 - Piano Concerto No. 17 in G major (1784):
00:00 I. Allegro
11:29 II. Andante
22:02 III. Allegretto - Finale. Presto
Mozart - K. 453 - Piano Concerto No. 17 in G major (1784):
00:00 I. Allegro
11:29 II. Andante
22:02 III. Allegretto - Finale. Presto
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Scritto da:
> > Se una madre con figli trova un uomo con cui convivere, mette la residenza a lei e ai suoi bambini in casa di quest'uomo, poi può occupare la casa e non essere più mandata via perchè ha dei figli? E magari l'uomo potrebbe venire pure estromesso da quella abitazione?
>
> Evita le donne con figli
Perché?
> > Se una madre con figli trova un uomo con cui convivere, mette la residenza a lei e ai suoi bambini in casa di quest'uomo, poi può occupare la casa e non essere più mandata via perchè ha dei figli? E magari l'uomo potrebbe venire pure estromesso da quella abitazione?
>
> Evita le donne con figli

Perché?
Musica
Un tizio in Talkclassical ha appena aperto un thread per chiedere perché la musica romantica sia la cosa più popolare della musica classica e mbhaub, un direttore d'orchestra, gli ha consigliato un libro e gli ha detto: "Quel libro spiega perché la musica romantica e la musica da essa derivante come le colonne sonore sarà sempre la cosa più apprezzata della musica classica, e per buone ragioni!".
Saranno le orchestrazioni potenti, elaborate e piene di pathos?
Sarà l'armonia? Sarà la melodia, che ha raggiunto livelli di complessità mai visti prima?
Sarà perché trasmette l'atmosfera e gli ideali estetici della Belle Epoque?
Sarà perché è l'ultimo prodotto della musica classica prima del declino moderno/contemporaneo?
Sarà perché i compositori si erano liberati dalla servitù dell'aristocrazia e potevano finalmente mettere sé stessi nella musica?
Chi lo sa! L'importante alla fine è che sappiamo di amarla e che grazie a internet oggi possiamo ascoltarla tutta gratuitamente (un privilegio che le persone del periodo romantico non avevano)!
In questo thread posterò una lunga lista di opere di musica romantica (o neoromantica) che mi sono salvato. Alcune sono di compositori noti, altre di compositori dimenticati.
La romantica esperienza musicale sarà accompagnata da una romantica esperienza visiva, grazie alle immagini di romantici paesaggi.
Iniziamo subito con la Sinfonia No. 5 del compositore svizzero Joachim Raff, anche conosciuta con il titolo di "Lenore". Composta nel 1870-1872, quando Raff aveva 48-50 anni, si tratta di un lavoro programmatico.
Raff descrisse così il programma della sinfonia: "La felicità di due amanti è interrotta dalla guerra. È giunto il momento in cui lui deve uscire con i suoi commilitoni e lei rimane da sola. In questa solitudine i cattivi presagi si impossessano di lei; cade in preda a una febbre, in cui le sue allucinazioni preparano, in realtà, solo alla propria morte".
Qui sotto trovate una registrazione della sinfonia dell'Orchestra Svizzera Italiana (chissà se ci sono Bernasconi e Gervasoni nell'orchestra?).
Joachim Raff - Symphony No. 5 "Lenore" (1870-1872):
Part I: Love's Happiness
- 00:00 Allegro (E major)
- 12:36 Andante quasi larghetto (A-flat major)
Part II: Parting
- 23:30 Marsch Tempo. Agitato (C major)
Part III: Reunited in Death
- 35:04 Allegro (E minor - E major)
Premete su play e lasciate che la vostra mente venga trascinata nella Belle Epoque!
**Modificato dall'autore il 07.01.2024 17:16**
Saranno le orchestrazioni potenti, elaborate e piene di pathos?
Sarà l'armonia? Sarà la melodia, che ha raggiunto livelli di complessità mai visti prima?
Sarà perché trasmette l'atmosfera e gli ideali estetici della Belle Epoque?
Sarà perché è l'ultimo prodotto della musica classica prima del declino moderno/contemporaneo?
Sarà perché i compositori si erano liberati dalla servitù dell'aristocrazia e potevano finalmente mettere sé stessi nella musica?
Chi lo sa! L'importante alla fine è che sappiamo di amarla e che grazie a internet oggi possiamo ascoltarla tutta gratuitamente (un privilegio che le persone del periodo romantico non avevano)!
In questo thread posterò una lunga lista di opere di musica romantica (o neoromantica) che mi sono salvato. Alcune sono di compositori noti, altre di compositori dimenticati.
La romantica esperienza musicale sarà accompagnata da una romantica esperienza visiva, grazie alle immagini di romantici paesaggi.
Iniziamo subito con la Sinfonia No. 5 del compositore svizzero Joachim Raff, anche conosciuta con il titolo di "Lenore". Composta nel 1870-1872, quando Raff aveva 48-50 anni, si tratta di un lavoro programmatico.
Raff descrisse così il programma della sinfonia: "La felicità di due amanti è interrotta dalla guerra. È giunto il momento in cui lui deve uscire con i suoi commilitoni e lei rimane da sola. In questa solitudine i cattivi presagi si impossessano di lei; cade in preda a una febbre, in cui le sue allucinazioni preparano, in realtà, solo alla propria morte".
Qui sotto trovate una registrazione della sinfonia dell'Orchestra Svizzera Italiana (chissà se ci sono Bernasconi e Gervasoni nell'orchestra?).
Joachim Raff - Symphony No. 5 "Lenore" (1870-1872):
Part I: Love's Happiness
- 00:00 Allegro (E major)
- 12:36 Andante quasi larghetto (A-flat major)
Part II: Parting
- 23:30 Marsch Tempo. Agitato (C major)
Part III: Reunited in Death
- 35:04 Allegro (E minor - E major)
Premete su play e lasciate che la vostra mente venga trascinata nella Belle Epoque!
**Modificato dall'autore il 07.01.2024 17:16**
Politica
Un gioielliere viene rapinato, poi riesce a ritrovare i rapinatori e gli spara addosso.
Sotto la notizia della condanna al gioielliere, i soliti fascistoidi idioti si esprimono in favore del gioielliere. Boldrin legge e commenta le stronzate scritte.
Il mio commento.
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Le persone che hanno scritto quei commenti sono i classici fascistoidi populisti che parlano a vanvera, però vorrei fare tre osservazioni.
La prima è che la punizione è una cosa distinta dall'autodifesa. Ovvero, evidentemente il codice penale non prevede la pena di morte per chi uccide una persona, tuttavia se qualcuno ti vuole ammazzare e tu lo ammazzi per autodifesa a dipendenza delle leggi può passare come autodifesa legittima. Quello che è importante capire è che tu non ammazzi l'altro per punirlo o per vendicarti, ma per salvarti la pelle. Questa è un'importante distinzione.
La seconda è che nel caso in cui la tua vita non sia in pericolo normalmente l'autodifesa non è considerata legittima, tuttavia se denunci un furto dopo che il fatto è avvenuto è difficile che la polizia riesca a risalire all'identità del ladro. Quindi ok, non posso ammazzare il borseggiatore per recuperare il borsellino, ma posso almeno placarlo anche violentemente per riprendermelo?
La terza è che l'unico che dice una cosa vagamente sensata è il tizio dell'ultimo esempio, cioè quello che dice che siccome lo stato non punisce i crimini allora devi difenderti da solo.
Conosco un tizio che è stato pubblicamente ingiuriato sui social network e che essendo una persona civile ha fatto querela per ingiuria e non è andato a spaccare la faccio a questa persona (la cui identità gli era nota) come avrebbe fatto qualcun'altro.
Ebbene, la sua querela non ha avuto nessunissimo effetto. Il messaggio che ha ricevuto è che hanno ragione quelli che per farsi rispettare usano le mani, perché tanto usare le strade civili è del tutto inutile.
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Risposta di Boldrin
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Scrivi cose sagge sino a quasi alla fine. Poi concludi che, siccome il sistema di Law&Order non e' perfetto (secondo i TUOI criteri di giustizia) e che, nei casi in cui tu consideri di "ingiuria" (magari io non li considero tali) il PM e il giudice non ti hanno soddisfatto ... allora puoi farti giustizia da solo massacrando di botte chi tu ritieni averti offeso. E siamo punto e a capo, al totale arbitrio basato sulla TUA opinione, sulla TUA valutazione di cosa sia giusto, sul TUO uso della violenza per farti giustizia da solo. Amen.
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La mia risposta a Boldrin
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È un discorso complesso che parte da considerazioni filosofiche profonde, che cercherò di sintetizzare in poche righe di testo (le chiamo poche perché potrei scriverci un libro intero su queste cose).
Condivido lo slogan "no taxation without representation", ma io preferisco "no taxation without rights", che è più ampio e che comprende anche (ma non solo) la partecipazione alla decisioni politiche.
Anche ma non solo, perché ci sono altri tipi di diritti al di là di quelli politici: i diritti negativi (quelli per i quali non pago tasse allo stato per finanziare l'acquisto di armi usate poi per massacrare la mia famiglia, detto grezzamente) e i diritti positivi (quelli per i quali lo stato, attraverso la spesa pubblica finanziate dalle mie tasse, promuove attivamente i miei diritti e le mia libertà attraverso l'implementazione di un sistema di giustizia organizzato e attraverso la costruzione di opere/infrastrutture pubbliche).
Ora, considerato che i diritti negativi non solo sono a costo zero, ma anzi riducono le spese dello stato (se lo stato non deve finanziare armi per massacrare la mia famiglia spende meno), le tasse devono essere per lo più giustificate dai diritti positivi. Qual è la differenza tra un sistema aristocratico e un sistema liberale? Che nel primo lo stato mi tassa per finanziare i festini di corte, mentre tanto più lo stato si avvicina al liberalismo tanto più deve giustificare la spesa pubblica dimostrandone i vantaggi collettivi.
Fatta questa premessa, arrivo al punto. La giustizia rientra nell'ambito dei diritti positivi, cioè lo stato mi tassa per pagare giudici, poliziotti, scuole e tutto il resto.
Ora, io nel sistema educativo pubblico ho visto numerosi casi di bullismo completamente trascurati dai docenti, che nel migliore dei casi si limitavano a dare qualche piccola tirata di orecchie ai bulli senza mai prendere nessun provvedimento disciplinare serio.
Cosa fa allora la vittima di bullismo? Si rivolge ai piani più alti, alla polizia?
Ebbene, la persona che conosco si è rivolta alla polizia.
Un tizio del suo paesello a cui non aveva mai fatto niente di male (non lo conosceva nemmeno) ha postato una sua fotografia sul suo profilo social (e già pubblicare la tua fotografia senza permesso è un comportamento immorale) per poi scrivere delle considerazioni umilianti e del tutto gratuite su di lui. I suoi followers cretinetti si sono uniti, nei commenti, alla sua pubblica umiliazione.
I dettagli sono importanti, perché posso capire che se uno ad esempio posta una foto della Meloni sul suo social e scrive "Questo è il volto del neofascismo" e questa lo querela il giudice può concludere che il tizio ha solo espresso una sua legittima opinione politica, ma se invece scrive "Questa è la zoccola di Roma, tutti quanti ce la siamo passata" allora suppongo che la questione diventi un po' diversa e diventerebbe un po' più difficile sostenere che il tizio abbia solo espresso una sua legittima opinione.
Ebbene, il tizio di cui parlo non è il presidente del consiglio (solo un anonimo cittadino) e lo scopo del bullo era solo umiliarlo gratuitamente, non esprimere un'opinione politica, quindi tutte le persone al tavolo sono rimaste a bocca aperta per il fatto che il giudice abbia concluso che il bullo abbia solo espresso una sua legittima opinione.
Concludo: se tu sei una vittima di bullismo (non di opinioni che non ti piacciono, ma proprio di bullismo gratuito) e lo stato non solo non fa niente per te, ma addirittura usa le tue tasse per difendere il bullo dalle meritate sberle che potrebbe ricevere, che cosa ti impedisce, filosoficamente, di non credere più nello stato e convincerti che devi agire da solo per difendere i tuoi diritti e la tua dignità?
Sia chiaro: io non sono a favore della giustizia privata. Infatti quello che sto dicendo è che ci deve essere una giustizia pubblica efficiente che difenda tutte le vittime di soprusi, perché appunto non voglio che i conflitti sociali vengano risolti con pestaggi e accoltellamenti. Voglio vivere in una società civile dove le vittime di bullismo vengono assistite da un sistema civile che delegittima ogni forma di violenza fisica privata per via del fatto che se qualcuno tira una sprangata a un bullo gli si può dire "cretino, dovevi andare in polizia, non usare le mani!".
Sotto la notizia della condanna al gioielliere, i soliti fascistoidi idioti si esprimono in favore del gioielliere. Boldrin legge e commenta le stronzate scritte.
Il mio commento.
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Le persone che hanno scritto quei commenti sono i classici fascistoidi populisti che parlano a vanvera, però vorrei fare tre osservazioni.
La prima è che la punizione è una cosa distinta dall'autodifesa. Ovvero, evidentemente il codice penale non prevede la pena di morte per chi uccide una persona, tuttavia se qualcuno ti vuole ammazzare e tu lo ammazzi per autodifesa a dipendenza delle leggi può passare come autodifesa legittima. Quello che è importante capire è che tu non ammazzi l'altro per punirlo o per vendicarti, ma per salvarti la pelle. Questa è un'importante distinzione.
La seconda è che nel caso in cui la tua vita non sia in pericolo normalmente l'autodifesa non è considerata legittima, tuttavia se denunci un furto dopo che il fatto è avvenuto è difficile che la polizia riesca a risalire all'identità del ladro. Quindi ok, non posso ammazzare il borseggiatore per recuperare il borsellino, ma posso almeno placarlo anche violentemente per riprendermelo?
La terza è che l'unico che dice una cosa vagamente sensata è il tizio dell'ultimo esempio, cioè quello che dice che siccome lo stato non punisce i crimini allora devi difenderti da solo.
Conosco un tizio che è stato pubblicamente ingiuriato sui social network e che essendo una persona civile ha fatto querela per ingiuria e non è andato a spaccare la faccio a questa persona (la cui identità gli era nota) come avrebbe fatto qualcun'altro.
Ebbene, la sua querela non ha avuto nessunissimo effetto. Il messaggio che ha ricevuto è che hanno ragione quelli che per farsi rispettare usano le mani, perché tanto usare le strade civili è del tutto inutile.
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Risposta di Boldrin
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Scrivi cose sagge sino a quasi alla fine. Poi concludi che, siccome il sistema di Law&Order non e' perfetto (secondo i TUOI criteri di giustizia) e che, nei casi in cui tu consideri di "ingiuria" (magari io non li considero tali) il PM e il giudice non ti hanno soddisfatto ... allora puoi farti giustizia da solo massacrando di botte chi tu ritieni averti offeso. E siamo punto e a capo, al totale arbitrio basato sulla TUA opinione, sulla TUA valutazione di cosa sia giusto, sul TUO uso della violenza per farti giustizia da solo. Amen.
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La mia risposta a Boldrin
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È un discorso complesso che parte da considerazioni filosofiche profonde, che cercherò di sintetizzare in poche righe di testo (le chiamo poche perché potrei scriverci un libro intero su queste cose).
Condivido lo slogan "no taxation without representation", ma io preferisco "no taxation without rights", che è più ampio e che comprende anche (ma non solo) la partecipazione alla decisioni politiche.
Anche ma non solo, perché ci sono altri tipi di diritti al di là di quelli politici: i diritti negativi (quelli per i quali non pago tasse allo stato per finanziare l'acquisto di armi usate poi per massacrare la mia famiglia, detto grezzamente) e i diritti positivi (quelli per i quali lo stato, attraverso la spesa pubblica finanziate dalle mie tasse, promuove attivamente i miei diritti e le mia libertà attraverso l'implementazione di un sistema di giustizia organizzato e attraverso la costruzione di opere/infrastrutture pubbliche).
Ora, considerato che i diritti negativi non solo sono a costo zero, ma anzi riducono le spese dello stato (se lo stato non deve finanziare armi per massacrare la mia famiglia spende meno), le tasse devono essere per lo più giustificate dai diritti positivi. Qual è la differenza tra un sistema aristocratico e un sistema liberale? Che nel primo lo stato mi tassa per finanziare i festini di corte, mentre tanto più lo stato si avvicina al liberalismo tanto più deve giustificare la spesa pubblica dimostrandone i vantaggi collettivi.
Fatta questa premessa, arrivo al punto. La giustizia rientra nell'ambito dei diritti positivi, cioè lo stato mi tassa per pagare giudici, poliziotti, scuole e tutto il resto.
Ora, io nel sistema educativo pubblico ho visto numerosi casi di bullismo completamente trascurati dai docenti, che nel migliore dei casi si limitavano a dare qualche piccola tirata di orecchie ai bulli senza mai prendere nessun provvedimento disciplinare serio.
Cosa fa allora la vittima di bullismo? Si rivolge ai piani più alti, alla polizia?
Ebbene, la persona che conosco si è rivolta alla polizia.
Un tizio del suo paesello a cui non aveva mai fatto niente di male (non lo conosceva nemmeno) ha postato una sua fotografia sul suo profilo social (e già pubblicare la tua fotografia senza permesso è un comportamento immorale) per poi scrivere delle considerazioni umilianti e del tutto gratuite su di lui. I suoi followers cretinetti si sono uniti, nei commenti, alla sua pubblica umiliazione.
I dettagli sono importanti, perché posso capire che se uno ad esempio posta una foto della Meloni sul suo social e scrive "Questo è il volto del neofascismo" e questa lo querela il giudice può concludere che il tizio ha solo espresso una sua legittima opinione politica, ma se invece scrive "Questa è la zoccola di Roma, tutti quanti ce la siamo passata" allora suppongo che la questione diventi un po' diversa e diventerebbe un po' più difficile sostenere che il tizio abbia solo espresso una sua legittima opinione.
Ebbene, il tizio di cui parlo non è il presidente del consiglio (solo un anonimo cittadino) e lo scopo del bullo era solo umiliarlo gratuitamente, non esprimere un'opinione politica, quindi tutte le persone al tavolo sono rimaste a bocca aperta per il fatto che il giudice abbia concluso che il bullo abbia solo espresso una sua legittima opinione.
Concludo: se tu sei una vittima di bullismo (non di opinioni che non ti piacciono, ma proprio di bullismo gratuito) e lo stato non solo non fa niente per te, ma addirittura usa le tue tasse per difendere il bullo dalle meritate sberle che potrebbe ricevere, che cosa ti impedisce, filosoficamente, di non credere più nello stato e convincerti che devi agire da solo per difendere i tuoi diritti e la tua dignità?
Sia chiaro: io non sono a favore della giustizia privata. Infatti quello che sto dicendo è che ci deve essere una giustizia pubblica efficiente che difenda tutte le vittime di soprusi, perché appunto non voglio che i conflitti sociali vengano risolti con pestaggi e accoltellamenti. Voglio vivere in una società civile dove le vittime di bullismo vengono assistite da un sistema civile che delegittima ogni forma di violenza fisica privata per via del fatto che se qualcuno tira una sprangata a un bullo gli si può dire "cretino, dovevi andare in polizia, non usare le mani!".
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Regarding Hans Zimmer, some people think that some of his orchestrations are excessively noisy and tasteless, and I can even agree about this, but it's a matter of taste at the end. The same people who tell us that we can't say that avant-garde music is bad because of our aesthetic preferences tell us that the music of Hans Zimmer is bad because they don't like his style. Isn't this funny?
> >
> > That said, Hans Zimmer doesn't always write noisy music. Everyone with a decent ear can feel the Mozart's divinity in this theme in the score of the Lion King, for example.
> >
> >
> >
> > It's a nice example for this discussion, because it's rooted in classical sacred music.
> >
> >
> >
> > The idea of Chat Noir that the directors buy the film scores of Hans Zimmer only because he delivers on time is ridiculous. No one gets a (well paid) job only because he delivers on time. He gets it because he delivers a product of quality.
> >
> > What does it mean "quality"? Well, just look at the Oscars of the last 30-40 years and you will see a lot of nominations for Zimmer's scores.
> > His music is well regarded not only by the general public, but also by other composers (the Oscars nomination are given by composers): this is why the directors pay a lot of money for one of his scores.
> >
> >
> > Chat Noir and Torkelburger will say that this is totally irrelevant because they don't like his music (and for some strange reasons their personal tastes have more value than that of the many), but according to this logic there are no good composers, since you always find someone who doesn't like the music of a determined composer.
> > Do you know how many people (especially outside the circle of classical music) say that the music of Mozart is valueless only because they don't like it?
>
> C'è stato un tempo in cui credevo di essere un fanatico, un purista, un talebano. Ma vedo che c'è gente al cui confronto sono un commercione tollerante.
>
Immagino che tu ti riferisca a Chat Noir e Torkelburger perché hai intuito quale sia la loro posizione. Ho preparato qui il testo per poi postarlo in fretta e furia in Talkclassical (dal momento in cui creo un account fino al momento in cui vengo ribannato ho poco tempo).
È ripartita la discussione sulle colonne sonore, la sto leggendo e volevo intervenire sulle ultime cose che sono state scritte.
C'erano degli utenti che scrivevano che loro ascoltano e apprezzano le colonne sonore di film che non hanno mai visto e questo Chat Noir li ha praticamente accusati di essere dei bugiardi, perché questo smentisce la sua versione dei fatti secondo cui la gente ama le colonne sonore solo perché ama i film per cui sono state composte e quindi crea un'associazione mentale tra la musica e il film.
In pratica secondo lui la musica classica avrebbe valore in quanto tale, mentre le colonne sonore ne hanno solo in funzione del film, quindi musica classica > colonne sonore.
Inoltre, come avrai letto qui sopra, sostiene che l'unico motivo per cui i registi si fanno fare le colonne da Hans Zimmer è che consegna in tempo.
In quanto a Torkelburger, invece, ha scritto che la musica di Hans Zimmer non c'entra niente con la musica classica e che è più vicina alla new age e quando avrà negato la connessione della colonna sonora del Re Leone con la musica classica (cosa che sicuramente farà) lo ridicolizzerò dimostrando che Hans Zimmer è partito dalla musica di Mozart per comporre la colonna sonora.
**Modificato dall'autore il 07.01.2024 00:00**
> Scritto da: Mattia
> > Regarding Hans Zimmer, some people think that some of his orchestrations are excessively noisy and tasteless, and I can even agree about this, but it's a matter of taste at the end. The same people who tell us that we can't say that avant-garde music is bad because of our aesthetic preferences tell us that the music of Hans Zimmer is bad because they don't like his style. Isn't this funny?
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> > That said, Hans Zimmer doesn't always write noisy music. Everyone with a decent ear can feel the Mozart's divinity in this theme in the score of the Lion King, for example.
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> > It's a nice example for this discussion, because it's rooted in classical sacred music.
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> > The idea of Chat Noir that the directors buy the film scores of Hans Zimmer only because he delivers on time is ridiculous. No one gets a (well paid) job only because he delivers on time. He gets it because he delivers a product of quality.
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> > What does it mean "quality"? Well, just look at the Oscars of the last 30-40 years and you will see a lot of nominations for Zimmer's scores.
> > His music is well regarded not only by the general public, but also by other composers (the Oscars nomination are given by composers): this is why the directors pay a lot of money for one of his scores.
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> > Chat Noir and Torkelburger will say that this is totally irrelevant because they don't like his music (and for some strange reasons their personal tastes have more value than that of the many), but according to this logic there are no good composers, since you always find someone who doesn't like the music of a determined composer.
> > Do you know how many people (especially outside the circle of classical music) say that the music of Mozart is valueless only because they don't like it?
>
> C'è stato un tempo in cui credevo di essere un fanatico, un purista, un talebano. Ma vedo che c'è gente al cui confronto sono un commercione tollerante.
>
Immagino che tu ti riferisca a Chat Noir e Torkelburger perché hai intuito quale sia la loro posizione. Ho preparato qui il testo per poi postarlo in fretta e furia in Talkclassical (dal momento in cui creo un account fino al momento in cui vengo ribannato ho poco tempo).
È ripartita la discussione sulle colonne sonore, la sto leggendo e volevo intervenire sulle ultime cose che sono state scritte.
C'erano degli utenti che scrivevano che loro ascoltano e apprezzano le colonne sonore di film che non hanno mai visto e questo Chat Noir li ha praticamente accusati di essere dei bugiardi, perché questo smentisce la sua versione dei fatti secondo cui la gente ama le colonne sonore solo perché ama i film per cui sono state composte e quindi crea un'associazione mentale tra la musica e il film.
In pratica secondo lui la musica classica avrebbe valore in quanto tale, mentre le colonne sonore ne hanno solo in funzione del film, quindi musica classica > colonne sonore.
Inoltre, come avrai letto qui sopra, sostiene che l'unico motivo per cui i registi si fanno fare le colonne da Hans Zimmer è che consegna in tempo.
In quanto a Torkelburger, invece, ha scritto che la musica di Hans Zimmer non c'entra niente con la musica classica e che è più vicina alla new age e quando avrà negato la connessione della colonna sonora del Re Leone con la musica classica (cosa che sicuramente farà) lo ridicolizzerò dimostrando che Hans Zimmer è partito dalla musica di Mozart per comporre la colonna sonora.
**Modificato dall'autore il 07.01.2024 00:00**
Musica
Guardate che immagini di cattivo gusto che sono state messe in questo video in confronto ai miei video.
Musica
Regarding Hans Zimmer, some people think that some of his orchestrations are excessively noisy and tasteless, and I can even agree about this, but it's a matter of taste at the end. The same people who tell us that we can't say that avant-garde music is bad because of our aesthetic preferences tell us that the music of Hans Zimmer is bad because they don't like his style. Isn't this funny?
That said, Hans Zimmer doesn't always write noisy music. Everyone with a decent ear can feel the Mozart's divinity in this theme in the score of the Lion King, for example.
It's a nice example for this discussion, because it's rooted in classical sacred music.
The idea of Chat Noir that the directors buy the film scores of Hans Zimmer only because he delivers on time is ridiculous. No one gets a (well paid) job only because he delivers on time. He gets it because he delivers a product of quality.
What does it mean "quality"? Well, just look at the Oscars of the last 30-40 years and you will see a lot of nominations for Zimmer's scores.
His music is well regarded not only by the general public, but also by other composers (the Oscars nomination are given by composers): this is why the directors pay a lot of money for one of his scores.
Chat Noir and Torkelburger will say that this is totally irrelevant because they don't like his music (and for some strange reasons their personal tastes have more value than that of the many), but according to this logic there are no good composers, since you always find someone who doesn't like the music of a determined composer.
Do you know how many people (especially outside the circle of classical music) say that the music of Mozart is valueless only because they don't like it?
**Modificato dall'autore il 05.01.2024 18:28**
That said, Hans Zimmer doesn't always write noisy music. Everyone with a decent ear can feel the Mozart's divinity in this theme in the score of the Lion King, for example.
It's a nice example for this discussion, because it's rooted in classical sacred music.
The idea of Chat Noir that the directors buy the film scores of Hans Zimmer only because he delivers on time is ridiculous. No one gets a (well paid) job only because he delivers on time. He gets it because he delivers a product of quality.
What does it mean "quality"? Well, just look at the Oscars of the last 30-40 years and you will see a lot of nominations for Zimmer's scores.
His music is well regarded not only by the general public, but also by other composers (the Oscars nomination are given by composers): this is why the directors pay a lot of money for one of his scores.
Chat Noir and Torkelburger will say that this is totally irrelevant because they don't like his music (and for some strange reasons their personal tastes have more value than that of the many), but according to this logic there are no good composers, since you always find someone who doesn't like the music of a determined composer.
Do you know how many people (especially outside the circle of classical music) say that the music of Mozart is valueless only because they don't like it?
**Modificato dall'autore il 05.01.2024 18:28**
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > ,Secondo sai chi erano i fascisti? Da quale strato sociale provenivano, che cosa hanno passato per colpa dei peggiori criminali della storia?
> > > > > > > > > Idem x i nazisti.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Boh, saranno stati in gran parte dei poveri cretini scarsamente istruiti? Questo cosa c'entra con il thread, comunque?
> > > > > > > Beh se parli dei fascisti, dovresti avere almeno delle minime nozioni storiche, altrimenti metti delle etichette a casaccio
> > > > > >
> > > > > > Mattia dice "fascisti" in senso lato, accomunando ai fascisti un certo tipo di persone che mostrano comportamenti politici simili. Fare di tutta l'erba un fascio è male, ma questo tipo di persone è stato il bacino di consenso del fascismo storico, e oggi tende al neofascismo, lega eccetera.
> > > > > >
> > > > > > Sono all'incirca quelli che io chiamo gli "idioti", in senso etimologico, senza intento offensivo particolare dato che le altre due principali categorie di elettori sono da me definite "imbecilli" e "svitati". Idioti (dal greco ἰδιώτης «individuo privato, senza cariche pubbliche; inabile, rozzo, ecc.»), imbecilli (dal latino imbecillis (variante del più com. imbecillus) «debole» fisicamente o mentalmente) e svitati (persona un po’ stravagante, sconclusionata, con poco cervello) indicano tipi di elettori che coprono la quasi totalità della popolazione. Ognuno di noi è un po' dell'uno e un po' dell'altro, con pochissime eccezioni, e le restanti etichette coprono una minoranza insignificante di elettori che comunque ricade anche in parte in quelle tre categorie.
> > > > > >
> > > > > > Gli idioti sono i destroidi, gli imbecilli i sinistri e sinistroidi, gli svitati coloro che han costituito il bacino elettorale dei 5 stelle.
> > > > >
> > > > > In un certo senso in origine potevano essere considerati esattamente così, come del resto in genere i reduci da guerre molto violente e mutilanti, non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente: grande parte dei militanti fascisti furono reclutati principalmente tra i reduci della prima guerra mondiale, facilmente cooptabili perché
> > > > > , da una parte fortemente traumatizzati, colpiti nella psiche e mentalmente instabili, dall'altra emarginati dalla società penalizzati in ogni ambito anche lavorativo, i classici "scemi di guerra" dimenticati dalla politica... un immenso disastro sociale in cerca di riscatto e onore,
> > > > >
> > > > > https://www.skuola.net/storia-contemporanea/italia...
.
> > > > >
> > > > > Il bilancio fu drammaticamente tragico:
> > > > > circa 650 mila morti, 450 mila mutilati e tre milioni di reduci: un bacino immenso in cui pescare per una propaganda ben studiata organizzata e spinta anche attraverso opportuni finanziamenti; è noto che Mussolini era al soldo dei servizi inglesi, almeno fino a prima della presa del potere ma difficilmente avrà rotto definitivamente perché coi servizi segreti non si rompe mai, una volta dentro siamo sempre "quelli che sanno troppo".
> > > > >
> > > > >
https://www.google.com/search?q=soldato+italiano+t... 
> > > > >
> > > > > Quindi questa gente trovò il condottiero che cercavano, molto più motivante dei generali in stile aristocratico, armiamoci e PARTITE, che li condussero alla morte restando ben riparato e poi ricoperti di onori e medaglie.
> > > > >
> > > > > I fascisti veri vanno ricercati negli strati privilegiati e di potere della società, ma non in quelli della manovalanza fascista, e nemmeno in quelli del potere successivo alla prima GM, ma quel nucleo originario, quello che deriva dalla vecchia aristocrazia e dalla alta borghesia ben ammanicata con gli ex nobili di un tempo.
> > > > >
> > > > > Mantennero il potere perché nonostante lo sviluppo dei sistemi politici democratici e quindi liberali, questi sono difficili da amministratore senza una adeguata cultura, ergo nei vertici del potere e nelle posizioni strategiche/apicali della società, per lo più c'erano sempre loro. E ci sono ancora...
> > > > >
> > > > > Oggi ovviamente i reduci non esistono più ma il modello si perpetua, grazie soprattutto alla azione anti culturale, dei servi dei potenti che ancora occupano le posizioni strategiche di potere e di controllo, i quali operano sempre su più tavoli specialmente quelli opposti tra loro, destra e sinistra; oggi esistono gli idioti.
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 04.01.2024 12:49**
> > > >
> > > >
> > > > Per farla breve, i supporters del fascismo originale erano disturbati mentali, mentre i neofascisti sono solo dei cretini.
> > >
> > > Come al solito semplifichi troppo
> > >
> > > I fascisti originari erano mentalmente disturbati e danneggiati da dei criminali.
> > >
> > > I neofascisti odierni sono dei cretini, aizzati da altri criminali.
> > >
> > > Si può dimostrare che c'è un collegamento tra i criminali di ieri e di oggi.
> >
> >
> > I criminali sono appunto fascisti e neofascisti che fanno propaganda della loro putrida ideologia, quindi la tua aggiunta è ridondante.
> >
>
>
> Che ppalle come al solito non hai capito un tubo
>
> Chi ha costretto ad andare in guerra milioni di poveracci?
Nazionalismo e imperialismo uniti all'autoritarismo.
Le prime due cose spiegano le motivazioni di molte delle guerre che ci sono state (a partire dai tempi dell'Impero Romano), il secondo spiega perché i cittadini erano obbligati a partecipare a guerre nazionaliste e imperialiste anche contro la loro volontà.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > ,Secondo sai chi erano i fascisti? Da quale strato sociale provenivano, che cosa hanno passato per colpa dei peggiori criminali della storia?
> > > > > > > > > Idem x i nazisti.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Boh, saranno stati in gran parte dei poveri cretini scarsamente istruiti? Questo cosa c'entra con il thread, comunque?
> > > > > > > Beh se parli dei fascisti, dovresti avere almeno delle minime nozioni storiche, altrimenti metti delle etichette a casaccio
> > > > > >
> > > > > > Mattia dice "fascisti" in senso lato, accomunando ai fascisti un certo tipo di persone che mostrano comportamenti politici simili. Fare di tutta l'erba un fascio è male, ma questo tipo di persone è stato il bacino di consenso del fascismo storico, e oggi tende al neofascismo, lega eccetera.
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> > > > > > Sono all'incirca quelli che io chiamo gli "idioti", in senso etimologico, senza intento offensivo particolare dato che le altre due principali categorie di elettori sono da me definite "imbecilli" e "svitati". Idioti (dal greco ἰδιώτης «individuo privato, senza cariche pubbliche; inabile, rozzo, ecc.»), imbecilli (dal latino imbecillis (variante del più com. imbecillus) «debole» fisicamente o mentalmente) e svitati (persona un po’ stravagante, sconclusionata, con poco cervello) indicano tipi di elettori che coprono la quasi totalità della popolazione. Ognuno di noi è un po' dell'uno e un po' dell'altro, con pochissime eccezioni, e le restanti etichette coprono una minoranza insignificante di elettori che comunque ricade anche in parte in quelle tre categorie.
> > > > > >
> > > > > > Gli idioti sono i destroidi, gli imbecilli i sinistri e sinistroidi, gli svitati coloro che han costituito il bacino elettorale dei 5 stelle.
> > > > >
> > > > > In un certo senso in origine potevano essere considerati esattamente così, come del resto in genere i reduci da guerre molto violente e mutilanti, non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente: grande parte dei militanti fascisti furono reclutati principalmente tra i reduci della prima guerra mondiale, facilmente cooptabili perché
> > > > > , da una parte fortemente traumatizzati, colpiti nella psiche e mentalmente instabili, dall'altra emarginati dalla società penalizzati in ogni ambito anche lavorativo, i classici "scemi di guerra" dimenticati dalla politica... un immenso disastro sociale in cerca di riscatto e onore,
> > > > >
> > > > > https://www.skuola.net/storia-contemporanea/italia...
.> > > > >
> > > > > Il bilancio fu drammaticamente tragico:
> > > > > circa 650 mila morti, 450 mila mutilati e tre milioni di reduci: un bacino immenso in cui pescare per una propaganda ben studiata organizzata e spinta anche attraverso opportuni finanziamenti; è noto che Mussolini era al soldo dei servizi inglesi, almeno fino a prima della presa del potere ma difficilmente avrà rotto definitivamente perché coi servizi segreti non si rompe mai, una volta dentro siamo sempre "quelli che sanno troppo".
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> > > > > Quindi questa gente trovò il condottiero che cercavano, molto più motivante dei generali in stile aristocratico, armiamoci e PARTITE, che li condussero alla morte restando ben riparato e poi ricoperti di onori e medaglie.
> > > > >
> > > > > I fascisti veri vanno ricercati negli strati privilegiati e di potere della società, ma non in quelli della manovalanza fascista, e nemmeno in quelli del potere successivo alla prima GM, ma quel nucleo originario, quello che deriva dalla vecchia aristocrazia e dalla alta borghesia ben ammanicata con gli ex nobili di un tempo.
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> > > > > Mantennero il potere perché nonostante lo sviluppo dei sistemi politici democratici e quindi liberali, questi sono difficili da amministratore senza una adeguata cultura, ergo nei vertici del potere e nelle posizioni strategiche/apicali della società, per lo più c'erano sempre loro. E ci sono ancora...
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> > > > > Oggi ovviamente i reduci non esistono più ma il modello si perpetua, grazie soprattutto alla azione anti culturale, dei servi dei potenti che ancora occupano le posizioni strategiche di potere e di controllo, i quali operano sempre su più tavoli specialmente quelli opposti tra loro, destra e sinistra; oggi esistono gli idioti.
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> > > > > **Modificato dall'autore il 04.01.2024 12:49**
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> > > > Per farla breve, i supporters del fascismo originale erano disturbati mentali, mentre i neofascisti sono solo dei cretini.
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> > > Come al solito semplifichi troppo
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> > > I fascisti originari erano mentalmente disturbati e danneggiati da dei criminali.
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> > > I neofascisti odierni sono dei cretini, aizzati da altri criminali.
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> > > Si può dimostrare che c'è un collegamento tra i criminali di ieri e di oggi.
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> > I criminali sono appunto fascisti e neofascisti che fanno propaganda della loro putrida ideologia, quindi la tua aggiunta è ridondante.
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> Che ppalle come al solito non hai capito un tubo
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> Chi ha costretto ad andare in guerra milioni di poveracci?
Nazionalismo e imperialismo uniti all'autoritarismo.
Le prime due cose spiegano le motivazioni di molte delle guerre che ci sono state (a partire dai tempi dell'Impero Romano), il secondo spiega perché i cittadini erano obbligati a partecipare a guerre nazionaliste e imperialiste anche contro la loro volontà.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > > > > ,Secondo sai chi erano i fascisti? Da quale strato sociale provenivano, che cosa hanno passato per colpa dei peggiori criminali della storia?
> > > > > > > Idem x i nazisti.
> > > > > >
> > > > > > Boh, saranno stati in gran parte dei poveri cretini scarsamente istruiti? Questo cosa c'entra con il thread, comunque?
> > > > > Beh se parli dei fascisti, dovresti avere almeno delle minime nozioni storiche, altrimenti metti delle etichette a casaccio
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> > > > Mattia dice "fascisti" in senso lato, accomunando ai fascisti un certo tipo di persone che mostrano comportamenti politici simili. Fare di tutta l'erba un fascio è male, ma questo tipo di persone è stato il bacino di consenso del fascismo storico, e oggi tende al neofascismo, lega eccetera.
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> > > > Sono all'incirca quelli che io chiamo gli "idioti", in senso etimologico, senza intento offensivo particolare dato che le altre due principali categorie di elettori sono da me definite "imbecilli" e "svitati". Idioti (dal greco ἰδιώτης «individuo privato, senza cariche pubbliche; inabile, rozzo, ecc.»), imbecilli (dal latino imbecillis (variante del più com. imbecillus) «debole» fisicamente o mentalmente) e svitati (persona un po’ stravagante, sconclusionata, con poco cervello) indicano tipi di elettori che coprono la quasi totalità della popolazione. Ognuno di noi è un po' dell'uno e un po' dell'altro, con pochissime eccezioni, e le restanti etichette coprono una minoranza insignificante di elettori che comunque ricade anche in parte in quelle tre categorie.
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> > > > Gli idioti sono i destroidi, gli imbecilli i sinistri e sinistroidi, gli svitati coloro che han costituito il bacino elettorale dei 5 stelle.
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> > > In un certo senso in origine potevano essere considerati esattamente così, come del resto in genere i reduci da guerre molto violente e mutilanti, non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente: grande parte dei militanti fascisti furono reclutati principalmente tra i reduci della prima guerra mondiale, facilmente cooptabili perché
> > > , da una parte fortemente traumatizzati, colpiti nella psiche e mentalmente instabili, dall'altra emarginati dalla società penalizzati in ogni ambito anche lavorativo, i classici "scemi di guerra" dimenticati dalla politica... un immenso disastro sociale in cerca di riscatto e onore,
> > >
> > > https://www.skuola.net/storia-contemporanea/italia...
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> > >
> > > Il bilancio fu drammaticamente tragico:
> > > circa 650 mila morti, 450 mila mutilati e tre milioni di reduci: un bacino immenso in cui pescare per una propaganda ben studiata organizzata e spinta anche attraverso opportuni finanziamenti; è noto che Mussolini era al soldo dei servizi inglesi, almeno fino a prima della presa del potere ma difficilmente avrà rotto definitivamente perché coi servizi segreti non si rompe mai, una volta dentro siamo sempre "quelli che sanno troppo".
> > >
> > >
https://www.google.com/search?q=soldato+italiano+t... 
> > >
> > > Quindi questa gente trovò il condottiero che cercavano, molto più motivante dei generali in stile aristocratico, armiamoci e PARTITE, che li condussero alla morte restando ben riparato e poi ricoperti di onori e medaglie.
> > >
> > > I fascisti veri vanno ricercati negli strati privilegiati e di potere della società, ma non in quelli della manovalanza fascista, e nemmeno in quelli del potere successivo alla prima GM, ma quel nucleo originario, quello che deriva dalla vecchia aristocrazia e dalla alta borghesia ben ammanicata con gli ex nobili di un tempo.
> > >
> > > Mantennero il potere perché nonostante lo sviluppo dei sistemi politici democratici e quindi liberali, questi sono difficili da amministratore senza una adeguata cultura, ergo nei vertici del potere e nelle posizioni strategiche/apicali della società, per lo più c'erano sempre loro. E ci sono ancora...
> > >
> > > Oggi ovviamente i reduci non esistono più ma il modello si perpetua, grazie soprattutto alla azione anti culturale, dei servi dei potenti che ancora occupano le posizioni strategiche di potere e di controllo, i quali operano sempre su più tavoli specialmente quelli opposti tra loro, destra e sinistra; oggi esistono gli idioti.
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 04.01.2024 12:49**
> >
> >
> > Per farla breve, i supporters del fascismo originale erano disturbati mentali, mentre i neofascisti sono solo dei cretini.
>
> Come al solito semplifichi troppo
>
> I fascisti originari erano mentalmente disturbati e danneggiati da dei criminali.
>
> I neofascisti odierni sono dei cretini, aizzati da altri criminali.
>
> Si può dimostrare che c'è un collegamento tra i criminali di ieri e di oggi.
I criminali sono appunto fascisti e neofascisti che fanno propaganda della loro putrida ideologia, quindi la tua aggiunta è ridondante.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > > > > ,Secondo sai chi erano i fascisti? Da quale strato sociale provenivano, che cosa hanno passato per colpa dei peggiori criminali della storia?
> > > > > > > Idem x i nazisti.
> > > > > >
> > > > > > Boh, saranno stati in gran parte dei poveri cretini scarsamente istruiti? Questo cosa c'entra con il thread, comunque?
> > > > > Beh se parli dei fascisti, dovresti avere almeno delle minime nozioni storiche, altrimenti metti delle etichette a casaccio
> > > >
> > > > Mattia dice "fascisti" in senso lato, accomunando ai fascisti un certo tipo di persone che mostrano comportamenti politici simili. Fare di tutta l'erba un fascio è male, ma questo tipo di persone è stato il bacino di consenso del fascismo storico, e oggi tende al neofascismo, lega eccetera.
> > > >
> > > > Sono all'incirca quelli che io chiamo gli "idioti", in senso etimologico, senza intento offensivo particolare dato che le altre due principali categorie di elettori sono da me definite "imbecilli" e "svitati". Idioti (dal greco ἰδιώτης «individuo privato, senza cariche pubbliche; inabile, rozzo, ecc.»), imbecilli (dal latino imbecillis (variante del più com. imbecillus) «debole» fisicamente o mentalmente) e svitati (persona un po’ stravagante, sconclusionata, con poco cervello) indicano tipi di elettori che coprono la quasi totalità della popolazione. Ognuno di noi è un po' dell'uno e un po' dell'altro, con pochissime eccezioni, e le restanti etichette coprono una minoranza insignificante di elettori che comunque ricade anche in parte in quelle tre categorie.
> > > >
> > > > Gli idioti sono i destroidi, gli imbecilli i sinistri e sinistroidi, gli svitati coloro che han costituito il bacino elettorale dei 5 stelle.
> > >
> > > In un certo senso in origine potevano essere considerati esattamente così, come del resto in genere i reduci da guerre molto violente e mutilanti, non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente: grande parte dei militanti fascisti furono reclutati principalmente tra i reduci della prima guerra mondiale, facilmente cooptabili perché
> > > , da una parte fortemente traumatizzati, colpiti nella psiche e mentalmente instabili, dall'altra emarginati dalla società penalizzati in ogni ambito anche lavorativo, i classici "scemi di guerra" dimenticati dalla politica... un immenso disastro sociale in cerca di riscatto e onore,
> > >
> > > https://www.skuola.net/storia-contemporanea/italia...
.> > >
> > > Il bilancio fu drammaticamente tragico:
> > > circa 650 mila morti, 450 mila mutilati e tre milioni di reduci: un bacino immenso in cui pescare per una propaganda ben studiata organizzata e spinta anche attraverso opportuni finanziamenti; è noto che Mussolini era al soldo dei servizi inglesi, almeno fino a prima della presa del potere ma difficilmente avrà rotto definitivamente perché coi servizi segreti non si rompe mai, una volta dentro siamo sempre "quelli che sanno troppo".
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> > > Quindi questa gente trovò il condottiero che cercavano, molto più motivante dei generali in stile aristocratico, armiamoci e PARTITE, che li condussero alla morte restando ben riparato e poi ricoperti di onori e medaglie.
> > >
> > > I fascisti veri vanno ricercati negli strati privilegiati e di potere della società, ma non in quelli della manovalanza fascista, e nemmeno in quelli del potere successivo alla prima GM, ma quel nucleo originario, quello che deriva dalla vecchia aristocrazia e dalla alta borghesia ben ammanicata con gli ex nobili di un tempo.
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> > > Mantennero il potere perché nonostante lo sviluppo dei sistemi politici democratici e quindi liberali, questi sono difficili da amministratore senza una adeguata cultura, ergo nei vertici del potere e nelle posizioni strategiche/apicali della società, per lo più c'erano sempre loro. E ci sono ancora...
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> > > Oggi ovviamente i reduci non esistono più ma il modello si perpetua, grazie soprattutto alla azione anti culturale, dei servi dei potenti che ancora occupano le posizioni strategiche di potere e di controllo, i quali operano sempre su più tavoli specialmente quelli opposti tra loro, destra e sinistra; oggi esistono gli idioti.
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> > > **Modificato dall'autore il 04.01.2024 12:49**
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> > Per farla breve, i supporters del fascismo originale erano disturbati mentali, mentre i neofascisti sono solo dei cretini.
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> Come al solito semplifichi troppo
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> I fascisti originari erano mentalmente disturbati e danneggiati da dei criminali.
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> I neofascisti odierni sono dei cretini, aizzati da altri criminali.
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> Si può dimostrare che c'è un collegamento tra i criminali di ieri e di oggi.
I criminali sono appunto fascisti e neofascisti che fanno propaganda della loro putrida ideologia, quindi la tua aggiunta è ridondante.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Musica
Composto da Beethoven nel 1798-1800, all'età di 27-29 anni.
Chiave minore, drammaticità garantita!
Beethoven - Op. 18 No. 4 - String Quartet No. 4 in C minor (1798–1800):
00:00 I. Allegro ma non tanto
08:03 II. Andante scherzoso quasi Allegretto
15:04 III. Menuetto allegretto
18:24 IV. Allegro
Chiave minore, drammaticità garantita!
Beethoven - Op. 18 No. 4 - String Quartet No. 4 in C minor (1798–1800):
00:00 I. Allegro ma non tanto
08:03 II. Andante scherzoso quasi Allegretto
15:04 III. Menuetto allegretto
18:24 IV. Allegro
Musica
Si lo so, il natale è passato, quindi questo regalo è un po' in ritardo.
Ebbene si, il film Il Gladiatore fu giustamente nominato. Colonna sonora composta da Hans Zimmer
e Dio
.
Questa per me è una delle migliori colonne sonore di sempre e scritta per uno dei film migliori di sempre. Questa è la musica per cui vale la pena vivere!
La musica non solo è bella di per sé, ma è anche perfetta per il film!
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle migliori parti della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Kiss [main theme]
02:09 The Greatness of Rome
04:30 Patricide
08:33 Am I Not Merciful?
15:14 Barbarian Horde [final reprise of the main theme and final climax]
Il tasto play è gratis, perciò non siate stupidi: premetelo e fatevi trascinare in un mondo incantato da queste splendide melodie!
Ebbene si, il film Il Gladiatore fu giustamente nominato. Colonna sonora composta da Hans Zimmer
e Dio
.Questa per me è una delle migliori colonne sonore di sempre e scritta per uno dei film migliori di sempre. Questa è la musica per cui vale la pena vivere!
La musica non solo è bella di per sé, ma è anche perfetta per il film!
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle migliori parti della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Kiss [main theme]
02:09 The Greatness of Rome
04:30 Patricide
08:33 Am I Not Merciful?
15:14 Barbarian Horde [final reprise of the main theme and final climax]
Il tasto play è gratis, perciò non siate stupidi: premetelo e fatevi trascinare in un mondo incantato da queste splendide melodie!
Musica
Scritto da:
> > La devi smettere di molestare Mozart da piccolo
>
> Come fa a comporre con Mattia lì dietro che gli soffia continuamente nell'orecchio?
Se il piccolo Mozart avesse avuto davvero a che fare con me avrebbe composto prevalentemente concerti per flauto.
> > La devi smettere di molestare Mozart da piccolo
>
> Come fa a comporre con Mattia lì dietro che gli soffia continuamente nell'orecchio?
Se il piccolo Mozart avesse avuto davvero a che fare con me avrebbe composto prevalentemente concerti per flauto.