Proc di Catania
A me avevano provato a farmi la castrazione chimica. Li ho mandati affanculo! Già il nome "castrazione chimica" fa cagare! E poi chi vogliono castrare? Chi fa l'amore coi ragazzini? Ma che vadano affanculo! Una volta agli omosessuali si faceva l'elettroshock. (vedi il recente film: Il signore delle formiche) e adesso vogliono fare la castrazione chimica...Solo una mente malata può escogitare questa "soluzione" per chi fa reati sessuali...
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Proc di Catania
Questa testimonianza poi è in un forum per gay. Gli stessi che dicono che i minori non devono essere molestati. Poi si scopre che spesso nella pubertà lo prendono in culo e fanno bocchini. Da ragazzini, quando avevano le prime voglie di un maschio, si masturbavano sognando di essere penetrati dal maschione che vedevano su una rivista per gay o di moda........
Proc di Catania
Emilio
Partecipante
"a me succede dall’età di 12 anni di avere rapporti completi da passivo con penetrazione anale ed orale, da tempo mi travesto"
19 Aprile 2022 alle 12:54#1229430
https://community.gay.it/forums/topic/sesso-da-pas...
poi dicono che ai ragazzini non piace essere penetrati......
Partecipante
"a me succede dall’età di 12 anni di avere rapporti completi da passivo con penetrazione anale ed orale, da tempo mi travesto"
19 Aprile 2022 alle 12:54#1229430
https://community.gay.it/forums/topic/sesso-da-pas...

poi dicono che ai ragazzini non piace essere penetrati......
Proc di Catania
Però casualmente quando fanno le manifestazioni contro la violenza sulle donne anche le ragazzine ci vanno. 12enni, 13enni, a volte anche più giovani.. e manifestano, protestano, si impegnano, si indignano.
Certo. Questo dimostra l'ipocrisia degli adulti. I minori sono considerati incapaci di intendere e volere solo quando fa comodo a loro. Non puoi acconsentire a un rapporto sessuale ma puoi manifestare contro la violenza sessuale....
Certo. Questo dimostra l'ipocrisia degli adulti. I minori sono considerati incapaci di intendere e volere solo quando fa comodo a loro. Non puoi acconsentire a un rapporto sessuale ma puoi manifestare contro la violenza sessuale....
Proc di Catania
Un tredicenne è già abbastanza grandicello per dare un consenso a fare sesso con adulti. I Pakistani sono musulmani e nella loro cultura è normale avere rapporti anali coi ragazzi. Diciamo che i ragazzini sono un "ripiego" alle donne visto che queste vivono segregate in casa ed escono accompagnate da un altro maschio e per finire sono imprigionate nel burka . Quindi gli uomini che hanno voglia di scopare se la passano coi fanciulli..(anche loro da ragazzi si saranno fatti fare il culo da altri adulti..). In Italia però devono fare i conti con le nostre leggi e mentalità. Se nel loro Paese questi rapporti sono "tollerati", nel nostro sono perseguitati...
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
"Un telefono amico per pedofili in Belgio: "Così evitiamo gli abusi sessuali"
Un telefono amico per aiutare i pedofili a non cedere alle loro "fantasie sessuali devianti". E' l'iniziativa SéOS, lanciata in Belgio, per la precisione a Bruxelles e nella regione della Vallonia, per offrire una linea di assistenza dedicata alle persone che, consapevoli dei propri disturbi legati alla sessualità, cercano un aiuto che spesso non trovano.
Per il Belgio, Paese che ha vissuto lo scandalo dell'affaire Dutroux, non si tratta di una novità assoluta: dal 2017 esiste già una iniziativa simile nelle Fiandre. Che a sua volta ha preso spunto dal telefono amico istituito in Germania 10 anni fa e che finora ha consentito a circa 10.000 persone di essere aiutate e, in metà dei casi, di venire indirizzate a cure specialistiche.
La difficoltà a essere aiutati
Tuttavia, se queste persone sentono di aver bisogno di supervisione, non sempre sanno a chi rivolgersi: “Alcuni, tra quelli che incontriamo all'UPPL (il centro vallone di riferimento per l'assistenza agli autori di reati sessuali che si occuperà di SéOS, ndr), ci raccontano che hanno consultato dei medici in precedenza, ma che non sono stati ascoltati perché molti, tra professionisti senza esperienza in materia, hanno difficoltà a trattare con la sessualità deviante”, dice Marie-Hélène Plaete, psicologa dell'l'UPPL. Evocare un'attrazione sessuale di fronte agli altri è più difficile rispetto che parlare al telefono, senza essere identificati, senza essere giudicati. La linea di assistenza SéOS partià il 28 giugno e sarà rivolta non solo ai potenziali pedofili, ma anche ai loro famigliari. Inoltre, gli psicologi dell'UPPL lanciano un appello alla collaborazione con altri colleghi o medici di base.
https://europa.today.it/attualita/telefono-amico-p...
Io mi chiedo: perche' in Italia non esiste un Telefono Amico per il pedofilo? Da noi non esiste nulla che possa fornire un supporto psicologico ai pedofili che vivono male la loro passione sessuale per i bambini.
Così come non esistono comunità di accoglienza per un sostegno psicoterapeutico. Non esistono neppure gruppi di mutuo-auto-aiuto. NULLA! Praticamente un pedone che ha difficoltà a gestire le sue pulsioni e i suoi desideri sessuali verso i bambini non trova nessuno disposto ad ascoltarlo. Che strano: in Italia esistono decine di gruppi di auto-aiuto per chi ha subito abusi (veri o falsi che siano) da bambini ma non esiste un solo gruppo per chi sarebbe l'abusatore (vero o presunto che sia). Esistono comunità terapeutiche per chi ha problemi nella sfera sessuale ma non per pedofili. Insomma: un deserto!!!! Allora, se si lasciano i pedofili allo sbaraglio, come avviene attualmente, non ci si lamenti poi che accadono veri episodi di violenza sessuale su minori....Se non si previene poi non serve scandalizzarsi delle inevitabili conseguenze..
Un telefono amico per aiutare i pedofili a non cedere alle loro "fantasie sessuali devianti". E' l'iniziativa SéOS, lanciata in Belgio, per la precisione a Bruxelles e nella regione della Vallonia, per offrire una linea di assistenza dedicata alle persone che, consapevoli dei propri disturbi legati alla sessualità, cercano un aiuto che spesso non trovano.
Per il Belgio, Paese che ha vissuto lo scandalo dell'affaire Dutroux, non si tratta di una novità assoluta: dal 2017 esiste già una iniziativa simile nelle Fiandre. Che a sua volta ha preso spunto dal telefono amico istituito in Germania 10 anni fa e che finora ha consentito a circa 10.000 persone di essere aiutate e, in metà dei casi, di venire indirizzate a cure specialistiche.
La difficoltà a essere aiutati
Tuttavia, se queste persone sentono di aver bisogno di supervisione, non sempre sanno a chi rivolgersi: “Alcuni, tra quelli che incontriamo all'UPPL (il centro vallone di riferimento per l'assistenza agli autori di reati sessuali che si occuperà di SéOS, ndr), ci raccontano che hanno consultato dei medici in precedenza, ma che non sono stati ascoltati perché molti, tra professionisti senza esperienza in materia, hanno difficoltà a trattare con la sessualità deviante”, dice Marie-Hélène Plaete, psicologa dell'l'UPPL. Evocare un'attrazione sessuale di fronte agli altri è più difficile rispetto che parlare al telefono, senza essere identificati, senza essere giudicati. La linea di assistenza SéOS partià il 28 giugno e sarà rivolta non solo ai potenziali pedofili, ma anche ai loro famigliari. Inoltre, gli psicologi dell'UPPL lanciano un appello alla collaborazione con altri colleghi o medici di base.
https://europa.today.it/attualita/telefono-amico-p...

Io mi chiedo: perche' in Italia non esiste un Telefono Amico per il pedofilo? Da noi non esiste nulla che possa fornire un supporto psicologico ai pedofili che vivono male la loro passione sessuale per i bambini.
Così come non esistono comunità di accoglienza per un sostegno psicoterapeutico. Non esistono neppure gruppi di mutuo-auto-aiuto. NULLA! Praticamente un pedone che ha difficoltà a gestire le sue pulsioni e i suoi desideri sessuali verso i bambini non trova nessuno disposto ad ascoltarlo. Che strano: in Italia esistono decine di gruppi di auto-aiuto per chi ha subito abusi (veri o falsi che siano) da bambini ma non esiste un solo gruppo per chi sarebbe l'abusatore (vero o presunto che sia). Esistono comunità terapeutiche per chi ha problemi nella sfera sessuale ma non per pedofili. Insomma: un deserto!!!! Allora, se si lasciano i pedofili allo sbaraglio, come avviene attualmente, non ci si lamenti poi che accadono veri episodi di violenza sessuale su minori....Se non si previene poi non serve scandalizzarsi delle inevitabili conseguenze..

Proc di Catania
Ha 12 anni data come età nel film anche se a vederlo ne dimostra di più. Comunque è ancora un ragazzino. L'hai visto il film..?
Proc di Catania
e' uscito oggi il film "Volami via" dove un 25enne scapestrato va a fare il badante a un ragazzino disabile di 12 anni. Fra i due nasce una grande amicizia. Ma il film, secondo me, puzza di pedofilia. Voi che ne pensate..?
Proc di Catania
Questi vaccini erano stati pensati per le persone anziane che erano considerate le più a rischio. Adesso li somministrano ai più giovani. Non mi sembra una buona idea...Inoltre questi vaccini sono stati creati in fretta e furia dovute all'emergenza Covid e non hanno avuto la possibilità di testarli per lungo tempo. Ecco perché ritengo inappropriato inocularli a ragazzini puberi....
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
I vaccini Pfizer e Moderna sono creati per modificare l'RNA affinché i recettori del virus Covid non si attacchi. L'Astrazeneca e il Johnson
invece sono dei vaccini reali col covid attenuato. Ma per i ragazzini è previsto lo Pfizer che, modificando l'RNA, può creare problemi al DNA. In realtà questi ragazzini diventano OGM. Un conto sono gli adulti che già sono cresciuti e quindi il loro fisico non ha altri mutamenti, un conto sono i ragazzini in crescita. Come facciamo a sapere che questi "vaccini" non alterino la loro crescita? E poi, riguardo al consenso, io avrei dato l'OK alla vaccinazione solo dai 14 anni. Almeno sono nell'età del "consenso informato".....Ma in Italia si fanno sempre due pesi e due misure..
invece sono dei vaccini reali col covid attenuato. Ma per i ragazzini è previsto lo Pfizer che, modificando l'RNA, può creare problemi al DNA. In realtà questi ragazzini diventano OGM. Un conto sono gli adulti che già sono cresciuti e quindi il loro fisico non ha altri mutamenti, un conto sono i ragazzini in crescita. Come facciamo a sapere che questi "vaccini" non alterino la loro crescita? E poi, riguardo al consenso, io avrei dato l'OK alla vaccinazione solo dai 14 anni. Almeno sono nell'età del "consenso informato".....Ma in Italia si fanno sempre due pesi e due misure..
Proc di Catania
Non so se avete mai riflettuto sul fatto che ora viene data anche ai ragazzini dai 12 anni in su la possibilità di vaccinarsi contro il Covid. In sostanza il ragazzino può decidere se vaccinarsi o meno. Ma qui c'è una contraddizione in termini legali: se un ragazzo sotto i 14 anni è "incapace di intendere e volere" come può intendere o volere di farsi il vaccino? Non ha ancora l'età del "consenso". Quindi: se a 12 anni volesse farsi fare una sega con me non sarebbe ritenuto abile a capire che cosa significa farsi una sega con un adulto, viceversa, lo si ritiene "abile" a capire che deve vaccinarsi....Quindi: sesso con adulti no ma un vaccino (di cui non si sa ancora che effetti possa avere su di lui in fase di crescita) si. Due pesi e due misure. Se uno mi dicesse: "ehi..sei stato a letto con un ragazzino di 12 anni e gli hai fatto la sega o un pompino. Lui non ha l'età per decidere.." gli rispondo: "beh..se ha l'età per decidere se farsi iniettare un vaccino che modifica il DNA allora ce l'ha anche per farsi fare un bocchino.."
Proc di Catania
In realtà Mattia ci vorrebbero dei gruppi di auto-aiuto per chi ha desideri come noi. Ancor più per i pedoni come me che sono anche stati in carcere. I gruppi di auto-aiuto sono un utopia perché è difficile credere che qualcuno voglia creare questo tipo di gruppo per confrontarsi con le esperienze di altri. Purtroppo siamo discriminati in tutto. Ci sono innumerevoli gruppi di aut-oaiuto per chi ha subito veri o presunti abusi sessuali da bambino e nessun gruppo per chi è come noi. Noi pedofili siamo un po' come le donne afghane che girano col burka, Siamo fantasmi. Clandestini, e parlano di noi solo quando qualche caso viene portato alla ribalta...Ma che si sia fatta o si faccia una indagine seria e senza pregiudizi su di noi è utopia..
Proc di Catania
Salve,
vi do una cattiva notizia: in Italia, non esiste un solo gruppo di "auto-mutuo-aiuto per i pedoni". L'ho saputo da un centro di igiene mentale dove mi ero recato per avere questo tipo di informazione: mi ero presentato e ho detto che ero pedofilo e volevo sapere se in Italia esisteva un gruppo di "auto-mutuo-aiuto" per pedofili, (come esistono tanti gruppi di auto-aiuto per chi ha problemi di droga, di alcol di bulimia di anoressia, etc) la dottoressa mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere qualcosa. Infatti circa una settimana dopo mi ha telefonato e mi ha detto che non ne esistono. Mi ha informato che molto tempo prima era stato creato un gruppo di auto-aiuto per pedofili ma non si era riusciti a portarlo avanti...Non mi ha spiegato il motivo. Quindi nulla da fare. Esistono una miriade di gruppi di auto-aiuto per le vittime dei pedoni o di abusi sessuali in famiglia ma nulla per i pedofili. L'ho ringraziata. Ho fatto anche una ricerca su internet ma non risulta nessun gruppo in Italia di questo tipo. Ma che cosa è questo gruppo di auto-aiuto? Sono un gruppo di persone che hanno tutti uno specifico problema. Il gruppo è coordinato e guidato da uno/una psicologo/a e ognuno esprime il suo disagio confrontandosi con gli altri. E' utile per scaricare lo stress e parlare liberamente di pedofilia in un gruppo protetto. Ma sembra che questo gruppo di auto-aiuto -per chi è pedofilo- sia improponibile. Come mai? Perché nessuno ha costituito questi gruppi? Mi stupisco che in Italia, dove esiste da diversi anni la caccia alle streghe contro i pedofili, non si faccia un gruppo di sostegno psicologico a chi ha questi disagi. (soprattutto anche per i pedoni che sono stati in carcere).
vi do una cattiva notizia: in Italia, non esiste un solo gruppo di "auto-mutuo-aiuto per i pedoni". L'ho saputo da un centro di igiene mentale dove mi ero recato per avere questo tipo di informazione: mi ero presentato e ho detto che ero pedofilo e volevo sapere se in Italia esisteva un gruppo di "auto-mutuo-aiuto" per pedofili, (come esistono tanti gruppi di auto-aiuto per chi ha problemi di droga, di alcol di bulimia di anoressia, etc) la dottoressa mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere qualcosa. Infatti circa una settimana dopo mi ha telefonato e mi ha detto che non ne esistono. Mi ha informato che molto tempo prima era stato creato un gruppo di auto-aiuto per pedofili ma non si era riusciti a portarlo avanti...Non mi ha spiegato il motivo. Quindi nulla da fare. Esistono una miriade di gruppi di auto-aiuto per le vittime dei pedoni o di abusi sessuali in famiglia ma nulla per i pedofili. L'ho ringraziata. Ho fatto anche una ricerca su internet ma non risulta nessun gruppo in Italia di questo tipo. Ma che cosa è questo gruppo di auto-aiuto? Sono un gruppo di persone che hanno tutti uno specifico problema. Il gruppo è coordinato e guidato da uno/una psicologo/a e ognuno esprime il suo disagio confrontandosi con gli altri. E' utile per scaricare lo stress e parlare liberamente di pedofilia in un gruppo protetto. Ma sembra che questo gruppo di auto-aiuto -per chi è pedofilo- sia improponibile. Come mai? Perché nessuno ha costituito questi gruppi? Mi stupisco che in Italia, dove esiste da diversi anni la caccia alle streghe contro i pedofili, non si faccia un gruppo di sostegno psicologico a chi ha questi disagi. (soprattutto anche per i pedoni che sono stati in carcere).
Proc di Catania
Concordo. Ma il problema è 'l'età del consenso'. Secondo me un parametro troppo rigido. Troppo perentorio. Se tu hai 13 anni e 364 giorni sei sotto l'età del consenso e quindi l'adulto che fa sesso con te compie una "violenza sessuale"; se hai 14 anni (24 ore dopo) allora per la legge lui ha l'età del consenso. Ma mi sembrano parametri assurdi. In 24 ore il 13enne -diventato 14enne- "magicamente" acquisisce la capacità di acconsentire o no a un rapporto sessuale. Ma che stronzata! In realtà, anche se ufficialmente deve esistere una "età del consenso" fissata a 14 anni, si dovrebbe comunque valutare caso per caso anche i rapporti sotto tale limite di età. E, invece di incriminare l'adulto per "violenza sessuale presunta", si potrebbe denunciarlo solo per molestie o circonvenzione di incapace (senza tirare in ballo "presunte violenze") sarebbero denunce più leggere e comunque non arresterei la persona ma la lascerei in libertà vigilata fino al processo. E in caso di condanna non opterei per il carcere ma per una semplice ammenda. Punto. Infatti in Grecia, c'era una età del consenso che era fissata a 12 anni, e chi aveva rapporti sessuali con bambini sotto tale età veniva semplicemente punito con una multa.
Proc di Catania
Concordo con Mattia che tu sei MOLTO ignorante sulle dinamiche bambini-pedoni. Io non ho mai inculato nessun bambino o ragazzino (nonostante che alcune volte me lo avessero chiesto); vero che spesso ci sono dei bambini che in alcuni siti di webcam fanno "spettacolini" sexy dove si infilano vibratori nel culetto e anche altro...Ovviamente lo fanno per soldi. Ma avviene anche nella realtà: bambini e/o ragazzini che per soldi o ricariche telefoniche fanno sesso. Ho conosciuto bambini di 8 anni che avevano lo smartphone pieno di video porno. Alla faccia dell'innocenza..! Poi è vero che spesso sono i bambini a desiderare un rapporto con un adulto e ti racconto che il famoso scrittore gay Aldo Busi, in una sua intervista, ammise pubblicamente che a 12 anni lui andava a cercarsi dei bei maschioni per scopare: si autodefiniva: "un corruttore di adulti".
Proc di Catania
In questa intervista la Direttrice dell'Istituto forense della Svuzzera orientale FORIO) Monika Egli-Alge risponde in modo abbastanza obbiettivo sui pedofili.
https://www.swissinfo.ch/ita/curare-la-disfunzione... 
alcune sue affermazioni:
"Allo stato attuale delle ricerche la scienza non è in grado di spiegare perché qualcuno sia o diventi pedofilo. Non è chiaro se questo orientamento sessuale sia innato o se si sviluppi nel corso della prima fase di sviluppo sessuale del bambino e dell’adolescente. È sempre una questione molto individuale. Non tutte le persone pedofile sono vittime di abusi. Non c’è prova di una correlazione"
"Ci sono anche persone che hanno questa inclinazione sessuale ma non compiono mai aggressioni sessuali. Non consumano, né producono o distribuiscono materiale pornografico e neppure compiono abusi fisici.
Ci sono state delle ricerche, ma non è stato provato che esista un percorso che conduce dal consumo di pornografia all’atto. Non si può dire che chi consuma pedopornografia finirà più tardi per abusare di bambini. Non c’è una correlazione diretta"
"Si può dire che brancoliamo nel buio. In termini più prettamente psicologici si direbbe che bisogna considerare ogni situazione, ogni caso, ogni persona individualmente"
"la sessualità può cambiare nel tempo. Ma per i pedofili non è così, perché si tratta di un orientamento, di una disfunzione della preferenza sessuale. Se i 15enni sono attratti da 15enni e i 50enni da 50enni, allora va bene. Ma qui abbiamo a che fare con adulti che sono attratti dai bambini e questa è una cosa che non si può cambiare. Lo dobbiamo accettare e sviluppare meccanismi per affrontare il problema."
Leggete tutta l'intervista e le domande. Direi che è una persona che fa un ritratto un po' diverso da come il pedofilo viene presentato dagli stereotipi....

alcune sue affermazioni:
"Allo stato attuale delle ricerche la scienza non è in grado di spiegare perché qualcuno sia o diventi pedofilo. Non è chiaro se questo orientamento sessuale sia innato o se si sviluppi nel corso della prima fase di sviluppo sessuale del bambino e dell’adolescente. È sempre una questione molto individuale. Non tutte le persone pedofile sono vittime di abusi. Non c’è prova di una correlazione"
"Ci sono anche persone che hanno questa inclinazione sessuale ma non compiono mai aggressioni sessuali. Non consumano, né producono o distribuiscono materiale pornografico e neppure compiono abusi fisici.
Ci sono state delle ricerche, ma non è stato provato che esista un percorso che conduce dal consumo di pornografia all’atto. Non si può dire che chi consuma pedopornografia finirà più tardi per abusare di bambini. Non c’è una correlazione diretta"
"Si può dire che brancoliamo nel buio. In termini più prettamente psicologici si direbbe che bisogna considerare ogni situazione, ogni caso, ogni persona individualmente"
"la sessualità può cambiare nel tempo. Ma per i pedofili non è così, perché si tratta di un orientamento, di una disfunzione della preferenza sessuale. Se i 15enni sono attratti da 15enni e i 50enni da 50enni, allora va bene. Ma qui abbiamo a che fare con adulti che sono attratti dai bambini e questa è una cosa che non si può cambiare. Lo dobbiamo accettare e sviluppare meccanismi per affrontare il problema."
Leggete tutta l'intervista e le domande. Direi che è una persona che fa un ritratto un po' diverso da come il pedofilo viene presentato dagli stereotipi....

Proc di Catania
Tutto è destinato a cambiare. E' nelle leggi naturali..Può darsi che in un futuro prossimo i pedofili prendano il potere e allora saranno cazzi amari per chi ha costruito e fomentato la caccia alle streghe che si vede oggi contro di noi.......
Proc di Catania
Sicuramente, ci sono molti popoli che fanno convivere i ragazzini con adulti nelle loro capanne per fargli fare esperienza nel sesso. Nulla di strano...Ma anche nell'antica Grecia era normale che ragazzini avessero delle relazioni sentimentali con adulti. La pedofilia, nell'antichità (e in molte culture odierne) è considerata come una forma di educazione pedagogica alla sessualità: chi, se non un adulto, può spiegare in forma concreta il sesso a un minor? E le "navi scuola" di vecchia memoria servivano proprio a quello....
Proc di Catania
Ma ora come hai risolto? Ammazzi l'"amico" direttamente una volta "fatta conoscenza" in modo che non ci siano testimoni, oppure ti sei fatto furbo e fai il putantour nei paesi più o meno emergenti come tutti gli altri poveri predatori sessuali, vittime di un mondo crudele?
Dai tuoi commenti traspare evidentissima la tua ignoranza. Il problema degli anti pedofili è proprio l'ignoranza, non che questa sia una loro "colpa" ma la loro colpa è che non vogliono andare oltre, non vogliono indagare su come stanno realmente le cose. I media o social network fanno parlare solo chi è contro, si intervistano solo chi è contro, si da voce solo a chi dice di aver subito abusi, etc. Ma mai si fa sentire l'altra campana. E perché secondo te? Perché la verità sulla pedofilia è scomoda, i racconti di minori che hanno goduto nel fare sesso con adulti sono numerosissimi (ma nessuno lo dirà mai pubblicamente); una cosa che pochi sanno, è che ti svelo in questa chat, è che spesso erano gli stessi ragazzini a propormi di fare sesso e delle volte rimanevano male se gli dicevo di no. Spesso erano i minori con cui facevo sesso a presentarmi altri loro amici perché facessi sesso anche con questi; e te ne potrei raccontare altre. Ma nell'immaginario collettivo la pedofilia che letteralmente significa: "sentimento di affetto per un bambino" (da paedo=bambino e philie=sentimento d'affetto) rimane una "violenza" sui minori.il vero pedofilo sarebbe colui che prova un sentimento di affetto verso un bambino. Nulla a che vedere con abusi e violenze. Come dice il saggio: "nulla è come appare", e come viene presentata la pedofilia sui mass-media è la più grande disinformazione (voluta???) a cui il popolino ignorante aderisce tout court. Ma gratta sotto la superficie e ne scopri delle belle. Io ai miei ex bambini che facevano sesso con me, incontrati da adulti, gli avevo chiesto se da piccoli si fossero sentiti "abusati" o violentati..Mi hanno detto no. Che la cosa gli piaceva. Punto.
**Modificato dall'autore il 07.07.2021 12:51**
Dai tuoi commenti traspare evidentissima la tua ignoranza. Il problema degli anti pedofili è proprio l'ignoranza, non che questa sia una loro "colpa" ma la loro colpa è che non vogliono andare oltre, non vogliono indagare su come stanno realmente le cose. I media o social network fanno parlare solo chi è contro, si intervistano solo chi è contro, si da voce solo a chi dice di aver subito abusi, etc. Ma mai si fa sentire l'altra campana. E perché secondo te? Perché la verità sulla pedofilia è scomoda, i racconti di minori che hanno goduto nel fare sesso con adulti sono numerosissimi (ma nessuno lo dirà mai pubblicamente); una cosa che pochi sanno, è che ti svelo in questa chat, è che spesso erano gli stessi ragazzini a propormi di fare sesso e delle volte rimanevano male se gli dicevo di no. Spesso erano i minori con cui facevo sesso a presentarmi altri loro amici perché facessi sesso anche con questi; e te ne potrei raccontare altre. Ma nell'immaginario collettivo la pedofilia che letteralmente significa: "sentimento di affetto per un bambino" (da paedo=bambino e philie=sentimento d'affetto) rimane una "violenza" sui minori.il vero pedofilo sarebbe colui che prova un sentimento di affetto verso un bambino. Nulla a che vedere con abusi e violenze. Come dice il saggio: "nulla è come appare", e come viene presentata la pedofilia sui mass-media è la più grande disinformazione (voluta???) a cui il popolino ignorante aderisce tout court. Ma gratta sotto la superficie e ne scopri delle belle. Io ai miei ex bambini che facevano sesso con me, incontrati da adulti, gli avevo chiesto se da piccoli si fossero sentiti "abusati" o violentati..Mi hanno detto no. Che la cosa gli piaceva. Punto.
**Modificato dall'autore il 07.07.2021 12:51**
Proc di Catania
Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione. Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.
1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione. Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.