News
La Ue sarebbe pronta a chiudere l'operazione Sophia. Lo riferiscono fonti vicine all'Alto Rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Federica Mogherini. "L'Operazione Sophia - fanno sapere - è stata ed è ancora un'eccellenza della politica di difesa europea. Ha contrastato il traffico di esseri umani nel Mediterraneo fino quasi a fermarlo del tutto, addestrato la Guardia Costiera libica e salvato vite. Sophia ha portato tutta l'Ue nel Mediterraneo, dove l'Italia era sola prima del 2015. Se oggi l'Italia, che ha il comando e il quartier generale dell'operazione, non vuole più Sophia, siamo pronti a chiuderla".
SALVINI - Dopo la notizia che la Germania intenderebbe sospendere la sua partecipazione, il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini ha scritto su Twitter: "O cambiano le regole o finisce la missione". Sophia, ha spiegato, "ha come ragione di vita che tutti gli immigrati soccorsi vengano fatti sbarcare solo in Italia. Accordo geniale - ha aggiunto - sottoscritto dal governo Renzi, non so in cambio di cosa".
L'AMMIRAGLIO - Arrivano poi le parole dell'Ammiraglio Enrico Credendino, comandante dell'operazione Sophia, durante il seminario organizzato dal Comando della missione all'ex aeroporto di Centocelle di Roma, a fare chiarezza. "Abbiamo parlato ora con i tedeschi: la Germania non si ritira dall'operazione Sophia. Rimane uno dei principali partner dell'operazione". Berlino, ha detto, ''ha posizioni chiave che rimangono nel mio quartier generale e sulla flagship''.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/23/...
SALVINI - Dopo la notizia che la Germania intenderebbe sospendere la sua partecipazione, il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini ha scritto su Twitter: "O cambiano le regole o finisce la missione". Sophia, ha spiegato, "ha come ragione di vita che tutti gli immigrati soccorsi vengano fatti sbarcare solo in Italia. Accordo geniale - ha aggiunto - sottoscritto dal governo Renzi, non so in cambio di cosa".
L'AMMIRAGLIO - Arrivano poi le parole dell'Ammiraglio Enrico Credendino, comandante dell'operazione Sophia, durante il seminario organizzato dal Comando della missione all'ex aeroporto di Centocelle di Roma, a fare chiarezza. "Abbiamo parlato ora con i tedeschi: la Germania non si ritira dall'operazione Sophia. Rimane uno dei principali partner dell'operazione". Berlino, ha detto, ''ha posizioni chiave che rimangono nel mio quartier generale e sulla flagship''.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
News
E' bufera su 'Libero' che oggi titola in prima pagina: "Calano fatturato e Pil ma aumentano i gay". Il vicepremier Luigi Di Maio va su Facebook all'attacco del quotidiano diretto da Vittorio Feltri: "Abbiamo fatto bene o no a tagliare i fondi a giornali del genere? Scriveranno queste idiozie senza più un euro di fondi pubblici. Vito Crimi - ha ricordato - ha avviato la procedura che azzererà i finanziamenti pubblici entro i prossimi tre anni".
Il sottosegretario con delega all'Editoria dice a proposito del titolo di 'Libero': "Provo disgusto ". "Un giornale - scrive in una nota Crimi - che riceve soldi pubblici che prima pubblica titoli razzisti contro, poi oggi anche omofobi. Avvierò immediatamente - annuncia - una procedura interna per vagliare la possibilità di bloccare l'erogazione dei fondi residui spettanti a un giornale che offende la dignità di tutti gli italiani e ferisce la democrazia''. ''Mi aspetto che il giornalismo che tanto vede in noi il nemico -avverte Crimi - faccia sentire la sua voce. Probabilmente, chi distrugge la credibilità della stampa sono proprio alcuni giornalisti''.
Su Twitter, Manlio Di Stefano, sottosegretario M5S agli affari esteri, scrive: "Titoli del genere, così come quello sui terroni, creano discriminazione e fomentano odio. L'ordine dei giornalisti ha il dovere - sottolinea - di intervenire tempestivamente. Tagliare i fondi a giornali come questo è doveroso. Questa non è informazione! NonLeggoLibero".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Il sottosegretario con delega all'Editoria dice a proposito del titolo di 'Libero': "Provo disgusto ". "Un giornale - scrive in una nota Crimi - che riceve soldi pubblici che prima pubblica titoli razzisti contro, poi oggi anche omofobi. Avvierò immediatamente - annuncia - una procedura interna per vagliare la possibilità di bloccare l'erogazione dei fondi residui spettanti a un giornale che offende la dignità di tutti gli italiani e ferisce la democrazia''. ''Mi aspetto che il giornalismo che tanto vede in noi il nemico -avverte Crimi - faccia sentire la sua voce. Probabilmente, chi distrugge la credibilità della stampa sono proprio alcuni giornalisti''.
Su Twitter, Manlio Di Stefano, sottosegretario M5S agli affari esteri, scrive: "Titoli del genere, così come quello sui terroni, creano discriminazione e fomentano odio. L'ordine dei giornalisti ha il dovere - sottolinea - di intervenire tempestivamente. Tagliare i fondi a giornali come questo è doveroso. Questa non è informazione! NonLeggoLibero".
News
La Germania sospende la partecipazione all'operazione 'Sophia', lo spiegamento navale dell'Ue per contrastare la tratta di esseri umani attraverso il Mediterraneo. Secondo le informazioni ricevute dalla Dpa, dopo il dispiegamento della fregata 'Augusta', nessun'altra nave della marina tedesca parteciperà. La decisione di Berlino sarebbe la conseguenza della riluttanza del governo italiano a permettere ai rifugiati di sbarcare, riferisce ancora la Dpa. Davanti alla Commissione Difesa ed Esteri, il generale Eberhard Zorn ha spiegato che la nave 'Augusta' avrebbe dovuto essere sostituita all'inizio di febbraio dalla nave 'Berlin', ma questo non avverrà. La 'Berlin' si terrà comunque pronta e potrebbe essere nel Mediterraneo nel giro di due settimane, se la decisione verrà annullata. L'operazione 'Sophia' è stata lanciata nel 2015 con il compito di arrestare i contrabbandieri e interrompere il traffico di migranti e, allo stesso tempo, addestrare la Guardia Costiera libica e contribuire all'attuazione dell'embargo dell'Onu sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche. Il mandato della missione è stato rinnovato a dicembre per tre mesi e si concluderà alla fine di marzo. SALVINI - ''La missione Sophia aveva come mandato di far sbarcare tutti gli immigrati solo in Italia e così ha fatto, con 50.000 arrivi nel nostro Paese - dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini -. Se qualcuno si fa da parte, per noi non è certo un problema''.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/22/...
News
di Ileana Sciarra Sul dibattito avviato dal M5S sulla Francia "Conte e Moavero hanno chiarito che è legittimo portare avanti queste argomentazioni. Bene! Ora passiamo ai fatti". Lo dice il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, all’AdnKronos. "Ci aspettiamo dalla Ue - prosegue il capo politico dei 5 Stelle - una decisione chiara e netta su un piano per iniziare a liberare l'economia africana".
"Qualcuno vorrebbe derubricare a campagna elettorale le nostre dichiarazioni sul Franco delle colonie. Non è campagna elettorale. È una battaglia di civiltà contro l'ipocrisia di Macron e a sostegno delle ragioni del popolo africano e francese - dice il vicepremier -. Ed è una delle soluzioni per fermare le partenze dei barconi''.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Qualcuno vorrebbe derubricare a campagna elettorale le nostre dichiarazioni sul Franco delle colonie. Non è campagna elettorale. È una battaglia di civiltà contro l'ipocrisia di Macron e a sostegno delle ragioni del popolo africano e francese - dice il vicepremier -. Ed è una delle soluzioni per fermare le partenze dei barconi''.
News
di Antonio Atte
Gregorio De Falco chiede di tornare 'a bordo'. E' ufficialmente partita la battaglia legale tra il senatore ex 5 Stelle e i vertici del Movimento. L'ex capitano di fregata ha deciso infatti di impugnare il provvedimento di espulsione decretata dal collegio dei probiviri M5S lo scorso 31 dicembre, dando mandato all'avvocato Lorenzo Borrè ('bestia nera' dei pentastellati alla luce dei vari ricorsi vinti in passato) di procedere con l'atto di citazione nei confronti dell'Associazione M5S nella persona del capo politico Luigi Di Maio, depositato presso il Tribunale ordinario di Roma.
Provvedimento di espulsione che - si legge nel documento in possesso dell'Adnkronos - viene giudicato dal ricorrente "gravemente ingiusto e illegittimo sotto molteplici profili" a partire dalla "volontaria lesione delle guarentigie costituzionali sancite dall'articolo 67" della Carta, in base al quale "ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato". A De Falco i probiviri M5S avevano contestato, tra i vari punti, la mancata partecipazione al voto in Aula del 'decreto Genova' e al voto di fiducia su un emendamento del governo al 'decreto sicurezza'.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Gregorio De Falco chiede di tornare 'a bordo'. E' ufficialmente partita la battaglia legale tra il senatore ex 5 Stelle e i vertici del Movimento. L'ex capitano di fregata ha deciso infatti di impugnare il provvedimento di espulsione decretata dal collegio dei probiviri M5S lo scorso 31 dicembre, dando mandato all'avvocato Lorenzo Borrè ('bestia nera' dei pentastellati alla luce dei vari ricorsi vinti in passato) di procedere con l'atto di citazione nei confronti dell'Associazione M5S nella persona del capo politico Luigi Di Maio, depositato presso il Tribunale ordinario di Roma.
Provvedimento di espulsione che - si legge nel documento in possesso dell'Adnkronos - viene giudicato dal ricorrente "gravemente ingiusto e illegittimo sotto molteplici profili" a partire dalla "volontaria lesione delle guarentigie costituzionali sancite dall'articolo 67" della Carta, in base al quale "ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato". A De Falco i probiviri M5S avevano contestato, tra i vari punti, la mancata partecipazione al voto in Aula del 'decreto Genova' e al voto di fiducia su un emendamento del governo al 'decreto sicurezza'.
News
Il rapper statunitense Chris Brown è stato fermato a Parigi con l'accusa di stupro. Il fermo di Brown, che è accusato anche di reati di droga, è avvenuto lunedì. Il fermo di polizia in Francia ha una durata di 24 ore, ma può essere esteso a 48. Nei casi più estremi può arrivare anche a 96 ore.
Nel 2009 Brown venne condannato per avere picchiato la fidanzata di allora, la cantante Rihanna. Nel 2016 venne nuovamente arrestato, quando una donna lo accusò di averle puntato una pistola alla testa.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/22/...
Nel 2009 Brown venne condannato per avere picchiato la fidanzata di allora, la cantante Rihanna. Nel 2016 venne nuovamente arrestato, quando una donna lo accusò di averle puntato una pistola alla testa.
News
Partite al Mise le riunioni d’insediamento dei gruppi di esperti di alto livello sull’Intelligenza artificiale e sui registri distribuiti e Blockchain e tra loro Uninettuno annuncia che siedono anche 4 docenti dell'Università Telematica Internazionale. I gruppi sono stati istituiti con Decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 21 dicembre 2018 con l'obiettivo di elaborare le strategie nazionali da inviare alla Commissione Europea nei prossimi mesi.
La rappresentanza di Uninettuno al tavolo di lavoro del Mise vede Fulvio Sarzana di S.Ippolito, docente straordinario di "Diritto comparato delle nuove tecnologie: Blockchain, Intelligenza Artificiale e IoT" e di "Diritto dell'amministrazione digitale" del Corso di Laurea in "Diritto della società digitale"; Fernanda Faini, Docente di "Diritto e nuove tecnologie" del Corso di Laurea in "Diritto della società digitale"; Tamara Belardi, Docente di "Diritto comparato delle nuove tecnologie: Blockchain, Intelligenza Artificiale e IoT" del Corso di Laurea in "Diritto della società digitale" e Francesco Saverio Nucci, Docente di "Sistemi Informativi e Basi di dati".
"Abbiamo innovato l’offerta formativa Uninettuno con la consapevolezza che fornire ai giovani competenze nel settore dell’innovazione, consenta loro un più facile inserimento nei nuovi mercati del lavoro e quindi la costruzione di un futuro di successo" commenta il Rettore Maria Amata Garito intervendo sui tavoli di esperti aperti al Mise. "Mi auguro -aggiunge- che anche questi pool di esperti aiutino il governo a fare delle scelte per sviluppare processi di innovazione orientati a creare nuovi posti di lavoro e allo sviluppo dell’intero paese".
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2019/...
La rappresentanza di Uninettuno al tavolo di lavoro del Mise vede Fulvio Sarzana di S.Ippolito, docente straordinario di "Diritto comparato delle nuove tecnologie: Blockchain, Intelligenza Artificiale e IoT" e di "Diritto dell'amministrazione digitale" del Corso di Laurea in "Diritto della società digitale"; Fernanda Faini, Docente di "Diritto e nuove tecnologie" del Corso di Laurea in "Diritto della società digitale"; Tamara Belardi, Docente di "Diritto comparato delle nuove tecnologie: Blockchain, Intelligenza Artificiale e IoT" del Corso di Laurea in "Diritto della società digitale" e Francesco Saverio Nucci, Docente di "Sistemi Informativi e Basi di dati".
"Abbiamo innovato l’offerta formativa Uninettuno con la consapevolezza che fornire ai giovani competenze nel settore dell’innovazione, consenta loro un più facile inserimento nei nuovi mercati del lavoro e quindi la costruzione di un futuro di successo" commenta il Rettore Maria Amata Garito intervendo sui tavoli di esperti aperti al Mise. "Mi auguro -aggiunge- che anche questi pool di esperti aiutino il governo a fare delle scelte per sviluppare processi di innovazione orientati a creare nuovi posti di lavoro e allo sviluppo dell’intero paese".
News
Luigi Di Maio, tra slide e video esplicativi, apre la convention M5S su reddito di cittadinanza e quota cento. Il vicepremier e capo politico 5 Stelle illustra le misure recentemente varate dal governo Conte. "Questo evento per noi è una festa", dice il vicepremier, presentiamo "una rivoluzione nel mondo del lavoro italiano". "Quota cento - spiega - è uno strumento di cui siamo orgogliosi, ma ha ricevuto tantissime critiche... Con quota cento potranno andare in pensione fino a 620mila persone, più di quelle previste con la legge senza quota cento. Liberiamo posti di lavoro e nella Pa sarà la grande occasione per riformare le funzioni della Pubblica amministrazione". Il reddito di cittadinanza "si basa su un principio sacrosanto e mi rende orgoglioso come ministro del Lavoro. In Italia oggi c'è chi non ha niente. D'ora in poi chi non ha niente avrà almeno 780 euro. Una famiglia che non ha nulla potrà avere almeno 1.300 euro. Quando dicevo 'aboliremo la povertà' parlavo di questo principio", rimarca Di Maio, spiegando che "tra chi avrà il reddito la stragrande maggioranza sono persone perbene, per questo sono rimaste in difficoltà".
"Non so se stiamo andando o meno verso una fase di crisi economica", afferma, ma "non faremo come quelli di prima... noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli e questo strumento ci permette di farli accedere a un percorso". "Noi - sottolinea - dobbiamo andare nelle piazze: non dobbiamo dire cosa abbiamo fatto ma spiegare agli italiani come accedere a questi strumenti". Il reddito di cittadinanza, sottolinea, "sarà anche uno strumento di emersione delle illegalità".
Di Maio illustra poi le modalità di attivazione del reddito di cittadinanza: "Tutta la procedura potrà essere online, altrimenti puoi andare in uno sportello di poste e avviare lì la procedura". E spiega che "le card" per il reddito di cittadinanza "sono pronte, saranno quelle che andranno a ricevere i destinatari del reddito agli sportelli delle Poste. E' una normale Postepay, non vogliamo discriminare nessuno", e la card "non permetterà spese per il gioco d'azzardo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Non so se stiamo andando o meno verso una fase di crisi economica", afferma, ma "non faremo come quelli di prima... noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli e questo strumento ci permette di farli accedere a un percorso". "Noi - sottolinea - dobbiamo andare nelle piazze: non dobbiamo dire cosa abbiamo fatto ma spiegare agli italiani come accedere a questi strumenti". Il reddito di cittadinanza, sottolinea, "sarà anche uno strumento di emersione delle illegalità".
Di Maio illustra poi le modalità di attivazione del reddito di cittadinanza: "Tutta la procedura potrà essere online, altrimenti puoi andare in uno sportello di poste e avviare lì la procedura". E spiega che "le card" per il reddito di cittadinanza "sono pronte, saranno quelle che andranno a ricevere i destinatari del reddito agli sportelli delle Poste. E' una normale Postepay, non vogliamo discriminare nessuno", e la card "non permetterà spese per il gioco d'azzardo".
News
Nonostante lo strappo, il vicepremier Matteo Salvini si allinea con il collega Di Maio nel confronto con Parigi. "Le cause delle migrazioni sono diverse. In Africa c'è gente che sottrae ricchezza quei popoli, la Francia è evidentemente tra questi. In Libia la Francia non ha nessun interesse a stabilitare la situazione, perché ha interessi petroliferi opposti a quelli italiani. Io ho l'orgoglio di governare un popolo generoso, solidale, accogliente e lezioni di bontà e generosità non ne prendiamo da nessuno, men che meno dal signor Macron", ha detto il ministro dell'Interno ospite a "Mattino 5" su Canale 5. "Non prendiamo lezioni dalla Francia - ha insistito Salvini - che ha respinto in questi anni decine di migliaia di migranti alla frontiera di Ventimiglia, compresi donne e bambini, riportandone alcuni di notte nei boschi piemontesi e lasciandoli, come se fossero bestie. Quindi lezioni da Macron non ne prendo".
"Più persone partono, più ne muoiono. Li salviamo in mare e poi li riportiamo indietro, come ha fatto la Guardia costiera libica. Chi veramente vuole il bene del continente africano e della sicurezza dei cittadini italiani, fa di tutto per evitare che i trafficanti di esseri umani continuino nei loro loschi affari. I porti italiani per i trafficanti sono e rimangono chiusi", ha ribadito poi Salvini intervenendo anche sul Fondo monetario internazionale: "Questi signori dell'Fmi non stanno bene, l'economia italiana è sana, gli italiani sono il popolo che risparmia di più al mondo. Hanno sempre sbagliato le previsioni, questi professoroni negli ultimi 10 anni non hanno mai azzeccato una previsione".
Sulla tensione con Parigi oggi è nuovamente intervenuto il commissario europeo agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici, che è tornato a commentare, a margine dell'Ecofin a Bruxelles, le dichiarazioni nei riguardi della Francia di esponenti di punta del governo italiano. "La relazione tra Francia e Italia è molto stretta: qualsiasi scontro tra i due Paesi è un vero peccato. Alcune dichiarazioni sono semplicemente stupide" ha detto Moscovici, confermando così le critiche già espresse ieri. "Gli statisti che hanno qualche responsabilità dovrebbero avere bene in mente la storia dei due Paesi - ha continuato - e l'unica cosa a cui dovrebbero lavorare è un riavvicinamento tra Francia e Italia, perché sono due Paesi fondatori del progetto europeo, intimamente vicini. Qualsiasi altra dichiarazione è" da considerarsi "ostile, a volte assai inappropriata e assurda".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Più persone partono, più ne muoiono. Li salviamo in mare e poi li riportiamo indietro, come ha fatto la Guardia costiera libica. Chi veramente vuole il bene del continente africano e della sicurezza dei cittadini italiani, fa di tutto per evitare che i trafficanti di esseri umani continuino nei loro loschi affari. I porti italiani per i trafficanti sono e rimangono chiusi", ha ribadito poi Salvini intervenendo anche sul Fondo monetario internazionale: "Questi signori dell'Fmi non stanno bene, l'economia italiana è sana, gli italiani sono il popolo che risparmia di più al mondo. Hanno sempre sbagliato le previsioni, questi professoroni negli ultimi 10 anni non hanno mai azzeccato una previsione".
Sulla tensione con Parigi oggi è nuovamente intervenuto il commissario europeo agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici, che è tornato a commentare, a margine dell'Ecofin a Bruxelles, le dichiarazioni nei riguardi della Francia di esponenti di punta del governo italiano. "La relazione tra Francia e Italia è molto stretta: qualsiasi scontro tra i due Paesi è un vero peccato. Alcune dichiarazioni sono semplicemente stupide" ha detto Moscovici, confermando così le critiche già espresse ieri. "Gli statisti che hanno qualche responsabilità dovrebbero avere bene in mente la storia dei due Paesi - ha continuato - e l'unica cosa a cui dovrebbero lavorare è un riavvicinamento tra Francia e Italia, perché sono due Paesi fondatori del progetto europeo, intimamente vicini. Qualsiasi altra dichiarazione è" da considerarsi "ostile, a volte assai inappropriata e assurda".
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
News
Google cambia da oggi. Il browser più utilizzato al mondo, come spiegano dalla testata online Money, darà il via a importanti aggiornamenti. Al centro ci sarà la privacy e la raccolta dei dati personali, un tema caro a Google ma anche una questione sempre più al centro di scandali e polemiche. Il 2018 è stato l'anno che ha illuminato gli utenti di internet in merito all'uso e allo sfruttamento dei propri dati. Prima Facebook, poi Google stesso (con la chiusura di Google Plus, il social network che non è mai decollato), fino ad arrivare ad Alexa di Amazon: le persone sono sempre più restie a lasciare circolare liberamente le proprie informazioni online, magari in cambio di una casella e-mail gratuita.
Per dimostrarsi sensibile al tema, Google aggiorna i propri termini e le condizioni sulla privacy. Tra i cambiamenti più grandi abbiamo il cambio della sede per la fornitura dei servizi in Europa. Dagli Stati Uniti a Dublino, il Google Ireland Limited diventerà il nuovo punto di riferimento per tutti i servizi di Mountain View, dalla casella email a Google Maps, con un'attenzione particolare per la sicurezza. Le forze dell'ordine che vorranno richiedere i dati di un utente passeranno ora dall'ufficio irlandese, accentrando la posizione europea che fa allineare Google alle nuove direttive espresse dal General Data Protection Regulation (GDPR).
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2019/...
Per dimostrarsi sensibile al tema, Google aggiorna i propri termini e le condizioni sulla privacy. Tra i cambiamenti più grandi abbiamo il cambio della sede per la fornitura dei servizi in Europa. Dagli Stati Uniti a Dublino, il Google Ireland Limited diventerà il nuovo punto di riferimento per tutti i servizi di Mountain View, dalla casella email a Google Maps, con un'attenzione particolare per la sicurezza. Le forze dell'ordine che vorranno richiedere i dati di un utente passeranno ora dall'ufficio irlandese, accentrando la posizione europea che fa allineare Google alle nuove direttive espresse dal General Data Protection Regulation (GDPR).
News
"Dal 1 febbraio pubblicheremo un sito con le istruzioni per il reddito di cittadinanza". Così Luigi Di Maio, parlando in assemblea congiunta M5S. "Domani ci sarà un evento per presentare il reddito ai direttori di giornali, che sicuramente non l'avranno letto. Così non avranno scuse", dice il capo politico 5 Stelle. "Se tutto va bene - sottolinea - non dobbiamo raccontare che le cose sono cambiate ma spiegare alle persone come accedere al reddito".
Quanto al "referendum propositivo va portato a casa in due letture prima delle europee". Poi le espulsioni. "Nulla di strano - afferma - E' sempre successo. L'atto firmato è anche una questione di rispetto per chi non è d'accordo tutti i giorni al 100% ma non per questo va a dirlo ai giornali. Facciano i ricorsi ma lo Statuto è lo Statuto".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Quanto al "referendum propositivo va portato a casa in due letture prima delle europee". Poi le espulsioni. "Nulla di strano - afferma - E' sempre successo. L'atto firmato è anche una questione di rispetto per chi non è d'accordo tutti i giorni al 100% ma non per questo va a dirlo ai giornali. Facciano i ricorsi ma lo Statuto è lo Statuto".
News
Theresa May si impegna a discutere con i deputati del Comuni le loro preoccupazioni sul backstop per poi portare "le conclusioni delle nostre discussioni alla Ue". Lo ha detto la premier britannica, nell'intervento per illustrare il suo 'piano B' dopo la bocciatura in aula la scorsa settimana dell'accordo negoziato per la Brexit con Bruxelles. "Per quanto riguarda il backstop, nonostante i cambiamenti che abbiamo deciso in precedenza, rimangono due sostanziali problemi", ha spiegato May riferendosi all'insieme delle misure volte a prevenire il risorgere di un confine fisico tra Irlanda e Irlanda del Nord contenute nell'accordo di ritiro del Regno Unito dall'Ue.
La premier ha citato quindi "la paura che possiamo rimanere intrappolati in modo permanente" in questo meccanismo e "le preoccupazioni per il potenziale impatto sulla nostra unione se l'Irlanda del Nord viene trattata in modo diverso dal resto del Regno Unito". May ha smentito gli articoli che oggi parlavano di una sua intenzione di cambiare gli Accordi del Venerdì Santo: "Questo governo non riaprirà gli accordi di Belfast, non l'abbiamo mai preso in considerazione e non lo faremo mai".
La premier crede che arriveranno richieste "per un secondo referendum", ma si aspetta che i deputati della Camera dei Comuni "rifiuteranno" la proposta di convocare una nuova consultazione popolare sulla Brexit. Intervenendo ai Comuni May ha infatti espresso la convinzione che la convocazione di un nuovo referendum "minerebbe la coesione sociale" del Paese. Ed ha ricordato come "abbia molte volte espresso perplessità" su un secondo referendum. "Il nostro dovere è applicare la decisione del primo - ha affermato - temo che un secondo referendum segnerebbe un difficile precedente su come verranno gestiti i referendum nel nostro Paese". L'eventualità di una nuova consultazione popolare avrebbe, secondo May, controindicazioni non solo di principio ma anche pratiche perché "richiederebbe un'estensione dell'articolo 50 e segnerebbe con ogni probabilità il ritorno di un nuovo gruppo di nostri rappresentanti al Parlamento europeo a maggio". "Credo che non si riconosca abbastanza il fatto che il secondo referendum danneggerebbe la coesione sociale minando la fiducia nella democrazia", ha scandito, esprimendo la convinzione che per questo in seno ai Comuni non "c'è una maggioranza a sostegno di un secondo referendum".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/21/...
La premier ha citato quindi "la paura che possiamo rimanere intrappolati in modo permanente" in questo meccanismo e "le preoccupazioni per il potenziale impatto sulla nostra unione se l'Irlanda del Nord viene trattata in modo diverso dal resto del Regno Unito". May ha smentito gli articoli che oggi parlavano di una sua intenzione di cambiare gli Accordi del Venerdì Santo: "Questo governo non riaprirà gli accordi di Belfast, non l'abbiamo mai preso in considerazione e non lo faremo mai".
La premier crede che arriveranno richieste "per un secondo referendum", ma si aspetta che i deputati della Camera dei Comuni "rifiuteranno" la proposta di convocare una nuova consultazione popolare sulla Brexit. Intervenendo ai Comuni May ha infatti espresso la convinzione che la convocazione di un nuovo referendum "minerebbe la coesione sociale" del Paese. Ed ha ricordato come "abbia molte volte espresso perplessità" su un secondo referendum. "Il nostro dovere è applicare la decisione del primo - ha affermato - temo che un secondo referendum segnerebbe un difficile precedente su come verranno gestiti i referendum nel nostro Paese". L'eventualità di una nuova consultazione popolare avrebbe, secondo May, controindicazioni non solo di principio ma anche pratiche perché "richiederebbe un'estensione dell'articolo 50 e segnerebbe con ogni probabilità il ritorno di un nuovo gruppo di nostri rappresentanti al Parlamento europeo a maggio". "Credo che non si riconosca abbastanza il fatto che il secondo referendum danneggerebbe la coesione sociale minando la fiducia nella democrazia", ha scandito, esprimendo la convinzione che per questo in seno ai Comuni non "c'è una maggioranza a sostegno di un secondo referendum".
News
Almeno 9 marinai sono morti nell'incendio divampato su due navi nello Stretto di Kerch. Lo riferisce l'agenzia Tass, sulla base delle informazioni dell'agenzia federale russa per il trasporto marittimo e fluviale. I soccorritori hanno tratto in salvo 14 marinai.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/21/...
News
"La tavola degli elementi di Mendel, questa sconosciuta", ed è subito gaffe. A cadere in errore è il Miur, che il 18 gennaio sul proprio sito, in una nota firmata dal ministro Marco Bussetti relativa al 'Lancio della XXVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica', nel presentare i temi dell'iniziativa confonde Gregor Johann Mendel, precursore della moderna genetica, con il chimico Dmitrij Ivanovič Mendeleev, inventore della tavola periodica degli elementi.
Lo screenshot dello strafalcione ha fatto il giro di diverse pagine Facebook, tra cui 'Abolizione del suffragio universale'. "Il ministero dell'Istruzione del governo del cambiamento confonde Mendel, autore delle tre leggi sulla genetica e sull'ereditarietà dei caratteri, con Mendeleev, ideatore della tavola periodica. Non idrogeno, tungsteno e stronzio, ma piselli verdi e lisci e gialli e rugosi. La tavola degli elementi, questa sconosciuta. Già", ironizza la pagina in un post, scatenando i commenti sarcastici degli utenti. Dopo gli sfottò il Miur è corso ai ripari, sostituendo la parola 'Mendel' con 'Mendeleev'.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Lo screenshot dello strafalcione ha fatto il giro di diverse pagine Facebook, tra cui 'Abolizione del suffragio universale'. "Il ministero dell'Istruzione del governo del cambiamento confonde Mendel, autore delle tre leggi sulla genetica e sull'ereditarietà dei caratteri, con Mendeleev, ideatore della tavola periodica. Non idrogeno, tungsteno e stronzio, ma piselli verdi e lisci e gialli e rugosi. La tavola degli elementi, questa sconosciuta. Già", ironizza la pagina in un post, scatenando i commenti sarcastici degli utenti. Dopo gli sfottò il Miur è corso ai ripari, sostituendo la parola 'Mendel' con 'Mendeleev'.
News
L'ambasciatrice d'Italia a Parigi, Teresa Castaldo, è stata convocata al ministero degli Esteri francese dopo le parole del vicepremier Luigi Di Maio sulla 'moneta coloniale'. E' quanto apprende l'Adnkronos.
Ieri, affrontando il tema migranti a una manifestazione del M5S ad Avezzano, il vicepremier ha tirato in ballo la Francia, "che in Africa continua ad avere delle colonie di fatto, con la moneta, che è il franco, che continua a imporre nelle sue ex colonie". Si tratta di soldi, ha tuonato Di Maio, che Parigi "usa per finanziare il suo debito pubblico e che indeboliscono le economie di quei Paesi da dove, poi, partono i migranti". E in serata, ospite a 'Che tempo che fa', Alessandro Di Battista si è presentato da Fazio con in mano il fac simile di una banconota da 10mila franchi CFA che poi ha strappato in diretta.
Per il Pd, "le dissennate dichiarazioni di Di Maio rischiano di aprire una guerra diplomatica con un Paese storicamente alleato e nostro vicino. Domani alla conferenza dei capigruppo, il Pd chiederà l'immediata convocazione in aula del ministro degli Esteri Moavero, del tutto scomparso in questa fase. Qualcuno deve far capire a Di Maio che non è più un ragazzo che sta sui tetti di Montecitorio, ma il vicepresidente del Consiglio" affermano in una nota il capogruppo Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci e il capogruppo dem in Commissione Esteri Alessandro Alfieri.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/21/...
Ieri, affrontando il tema migranti a una manifestazione del M5S ad Avezzano, il vicepremier ha tirato in ballo la Francia, "che in Africa continua ad avere delle colonie di fatto, con la moneta, che è il franco, che continua a imporre nelle sue ex colonie". Si tratta di soldi, ha tuonato Di Maio, che Parigi "usa per finanziare il suo debito pubblico e che indeboliscono le economie di quei Paesi da dove, poi, partono i migranti". E in serata, ospite a 'Che tempo che fa', Alessandro Di Battista si è presentato da Fazio con in mano il fac simile di una banconota da 10mila franchi CFA che poi ha strappato in diretta.
Per il Pd, "le dissennate dichiarazioni di Di Maio rischiano di aprire una guerra diplomatica con un Paese storicamente alleato e nostro vicino. Domani alla conferenza dei capigruppo, il Pd chiederà l'immediata convocazione in aula del ministro degli Esteri Moavero, del tutto scomparso in questa fase. Qualcuno deve far capire a Di Maio che non è più un ragazzo che sta sui tetti di Montecitorio, ma il vicepresidente del Consiglio" affermano in una nota il capogruppo Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci e il capogruppo dem in Commissione Esteri Alessandro Alfieri.
News
Vince il centrosinistra con Andrea Frailis, candidato dei Progressisti Sardi, nelle suppletive per la Camera nel collegio di Cagliari indette dopo le dimissioni di Andrea Mura (M5S), eletto il 4 marzo 2018. Frailis, 62 anni, giornalista del gruppo Unione Sarda, è stato eletto con il 40,46% dei voti, riportando 15.581 voti davanti al M5S Luca Caschili, che ha riportato 11.139 voti, con il 28.92%. Al terzo posto la candidata di Forza Italia, Daniela Noli che ha preso 10.707 voti, il 27,80% e al quarto posto il candidato di Casapound Italia, Enrico Balletto con 1.083 voti, il 2.81%.
Frailis si afferma senza la discesa in campo dei big nazionali, che non sono arrivati in Sardegna per la campagna elettorale, a differenza dei M5S e del Centrodestra, che invece hanno portato a Cagliari i big nazionali. Per la campagna elettorale di Daniela Noli (FI) sono arrivati in Sardegna Silvio Berlusconi, che per due giorni ha tenuto i comizi negli otto comuni del collegio, e il leader della Lega Matteo Salvini.
Il vicepremier, sempre accompagnato da Christian Solinas, candidato alla presidenza della Regione, ha tiepidamente invitato gli elettori del centrodestra a votare la Noli "perché rispettiamo gli accordi", ha risposto a chi gli chiedeva "perché un elettore della Lega avesse dovuto votare una candidata che sarebbe andata a sedersi sui banchi dell’opposizione".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Frailis si afferma senza la discesa in campo dei big nazionali, che non sono arrivati in Sardegna per la campagna elettorale, a differenza dei M5S e del Centrodestra, che invece hanno portato a Cagliari i big nazionali. Per la campagna elettorale di Daniela Noli (FI) sono arrivati in Sardegna Silvio Berlusconi, che per due giorni ha tenuto i comizi negli otto comuni del collegio, e il leader della Lega Matteo Salvini.
Il vicepremier, sempre accompagnato da Christian Solinas, candidato alla presidenza della Regione, ha tiepidamente invitato gli elettori del centrodestra a votare la Noli "perché rispettiamo gli accordi", ha risposto a chi gli chiedeva "perché un elettore della Lega avesse dovuto votare una candidata che sarebbe andata a sedersi sui banchi dell’opposizione".
News
"Non mi candiderò alle Europee". E' quanto ha detto Alessandro Di Battista a 'Che tempo che fa' su Rai1, aggiungendo che "non è scontato" che, dopo tale data, non ci sarà "un ribaltamento di forze" tra il Movimento 5 Stelle e la Lega di Matteo Salvini.
TONINELLI - Il ministro Danilo Toninelli, osserva, "è stato massacrato dal sistema mediatico e secondo me, ma non ho le prove, c'è la mano dei Benetton dietro. Ha fatto qualche gaffe ma è il miglior ministro che abbiamo'.
MIGRANTI E ONG - E' necessario "valutare" se la presenza delle navi delle Ong nel Mediterraneo, dice Di Battista, "non favorisca l'aumento dei gommoni che partono e i morti in mare". "I morti in mare a 30-40 km dalle coste libiche sono responsabilità italiana?". Per Di Battista "si tratta di attuare politiche affinché l'Africa abbia uno sviluppo. In questo momento io salverei queste persone e le porterei a Marsiglia", ha aggiunto stracciando in trasmissione una banconota coloniale francese in uso nei Paesi africani. "La Francia ha sempre lasciato l'Italia da sola di fronte a queste responsabilità".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
TONINELLI - Il ministro Danilo Toninelli, osserva, "è stato massacrato dal sistema mediatico e secondo me, ma non ho le prove, c'è la mano dei Benetton dietro. Ha fatto qualche gaffe ma è il miglior ministro che abbiamo'.
MIGRANTI E ONG - E' necessario "valutare" se la presenza delle navi delle Ong nel Mediterraneo, dice Di Battista, "non favorisca l'aumento dei gommoni che partono e i morti in mare". "I morti in mare a 30-40 km dalle coste libiche sono responsabilità italiana?". Per Di Battista "si tratta di attuare politiche affinché l'Africa abbia uno sviluppo. In questo momento io salverei queste persone e le porterei a Marsiglia", ha aggiunto stracciando in trasmissione una banconota coloniale francese in uso nei Paesi africani. "La Francia ha sempre lasciato l'Italia da sola di fronte a queste responsabilità".
News
"Speriamo che Tiziano Renzi si ravveda e mantenga le promesse. Certo è che noi 'Iene' non molliamo, quando le vicende ci appassionano, le portiamo fino in fondo". Lo dice all'Adnkronos la 'iena' Filippo Roma che, dopo l'incontro di un mese fa, è tornato dal padre dell'ex premier per chiedergli "di onorare l'impegno" preso proprio con la trasmissione di Italia 1. '"Abbiamo portato da Tiziano Renzi un suo ex lavoratore nigeriano, Omogui Evans, che deve ancora ricevere 90mila euro - si legge sul sito nell'anticipazione sul servizio di Filippo Roma che andrà in onda questa sera - Era stato proprio lui a dirci che avrebbe risposto dei debiti della Arturo srl. Ma di fronte al ragazzo, papà Renzi si è lasciato andare agli insulti: 'Ci vediamo in tribunale! Faccia di m.... Ma stai zitto, faccia di m....'".
'Tutti quelli che hanno da avere da Arturo vengano da noi, si facciano vedere, finalmente pagherà chi deve essere pagato", aveva infatti spiegato Tiziano Renzi nella 'puntata precedente' a quella che andrà in onda questa sera. "E noi quindi lo abbiamo messo vis a vis con l'ex lavoratore", spiega Roma. "Omoigui Evans distribuiva i giornali per conto della società Arturo e deve ancora ricevere 90mila euro. La scorsa volta Renzi ci aveva detto che lo avrebbe pagato, noi lo abbiamo preso alla lettera - racconta ancora la 'iena' - Evans non porta solo i giornali, è anche un musicista, e ha scritto una canzone dedicata a Renzi, 'Io ballerò'. Quando ha visto Evans con il bongo che cantava e ballava però Renzi ha perso le staffe. Era così arrabbiato che ce ne siamo dovuti andare". D'altra parte, ammette Roma, "questi soldi lui non li deve dal punto di vista giuridico, resta un obbligo morale. Un doppio obbligo morale, visto che l'impegno l'aveva preso anche con gli spettatori". Il prossimo passo? "Vediamo, non lo so ora che succede. L'unica certezza è che le Iene non mollano mai".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
'Tutti quelli che hanno da avere da Arturo vengano da noi, si facciano vedere, finalmente pagherà chi deve essere pagato", aveva infatti spiegato Tiziano Renzi nella 'puntata precedente' a quella che andrà in onda questa sera. "E noi quindi lo abbiamo messo vis a vis con l'ex lavoratore", spiega Roma. "Omoigui Evans distribuiva i giornali per conto della società Arturo e deve ancora ricevere 90mila euro. La scorsa volta Renzi ci aveva detto che lo avrebbe pagato, noi lo abbiamo preso alla lettera - racconta ancora la 'iena' - Evans non porta solo i giornali, è anche un musicista, e ha scritto una canzone dedicata a Renzi, 'Io ballerò'. Quando ha visto Evans con il bongo che cantava e ballava però Renzi ha perso le staffe. Era così arrabbiato che ce ne siamo dovuti andare". D'altra parte, ammette Roma, "questi soldi lui non li deve dal punto di vista giuridico, resta un obbligo morale. Un doppio obbligo morale, visto che l'impegno l'aveva preso anche con gli spettatori". Il prossimo passo? "Vediamo, non lo so ora che succede. L'unica certezza è che le Iene non mollano mai".
News
di Francesco Saita
"Sì, ho anche questa mia società, la Resil, di cui detengo il 100%, che si occupa di import e export, favorendo le aziende italiane, attiva in Russia e anche in Gran Bretagna e Svizzera". Così raggiunto dall'AdnKronos presenta il suo nuovo lavoro, Renzo Bossi, il Trota, che dopo le vicende giudiziarie, con la condanna di primo grado per Rimborsopoli, la scorsa settimana, la cronaca dava nei panni di agricoltore nel Varesotto. Una svolta per il secondogenito del Senatur, con la foto con sfondo del Cremlino che campeggia nei suoi profili social. Il "Trota" fa sapere come "ora non mi occupo più di Lega, anche se di tanto in tanto, qualcuno di quelli con cui stavo in Regione, lo sento e lo vedo. Ma per me è acqua passata".
Un viaggio di lavoro definitivo nella Russia di Putin? La decisione di trovare altrove quelle soddisfazioni che l'Italia gli ha negato? Il Trota la mette giù semplice, ricordando all'Adnkronos la sua passione per l'agricoltura a cui non intende rinunciare: "Nella nostra azienda" del Brenta "produciamo ancora formaggi e salumi non lontano dalla casa di papà Umberto a Gemonio".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Sì, ho anche questa mia società, la Resil, di cui detengo il 100%, che si occupa di import e export, favorendo le aziende italiane, attiva in Russia e anche in Gran Bretagna e Svizzera". Così raggiunto dall'AdnKronos presenta il suo nuovo lavoro, Renzo Bossi, il Trota, che dopo le vicende giudiziarie, con la condanna di primo grado per Rimborsopoli, la scorsa settimana, la cronaca dava nei panni di agricoltore nel Varesotto. Una svolta per il secondogenito del Senatur, con la foto con sfondo del Cremlino che campeggia nei suoi profili social. Il "Trota" fa sapere come "ora non mi occupo più di Lega, anche se di tanto in tanto, qualcuno di quelli con cui stavo in Regione, lo sento e lo vedo. Ma per me è acqua passata".
Un viaggio di lavoro definitivo nella Russia di Putin? La decisione di trovare altrove quelle soddisfazioni che l'Italia gli ha negato? Il Trota la mette giù semplice, ricordando all'Adnkronos la sua passione per l'agricoltura a cui non intende rinunciare: "Nella nostra azienda" del Brenta "produciamo ancora formaggi e salumi non lontano dalla casa di papà Umberto a Gemonio".
News
di Antonio Atte
Gli esami, diceva Eduardo De Filippo, non finiscono mai. Lo sanno bene i parlamentari del Movimento 5 Stelle, visto che - raccontano all'Adnkronos fonti M5S - qualcuno ha pensato bene di organizzare dei veri e propri corsi di 'ripetizione' per aiutare gli eletti a padroneggiare al meglio gli argomenti principali del dibattito politico. Una specie di 'Frattocchie 2.0' che ha come obiettivo quello di formare deputati e senatori con un'infarinatura sui concetti basilari in tema di economia, Europa, lavoro, e chi più ne ha più ne metta. In modo da tenere la truppa parlamentare sempre sul pezzo e allontanare lo spettro di gaffe, sempre dietro l'angolo.
L'appuntamento è presso la sala Tatarella del Palazzo dei gruppi di Montecitorio (capienza 90 posti): quella è l'aula in cui si tengono le lezioni della 'Hogwartz' grillina. Periodicamente, docenti universitari, consulenti e professionisti dei più svariati settori vengono invitati dai parlamentari a parlare della loro materia. Il corso, utile soprattutto per la squadra dei volti tv 5 Stelle (che in questa legislatura si è arricchita di nuovi enfant prodige, da Christian Romaniello a Vittoria Baldino), in realtà è aperto a tutti.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Gli esami, diceva Eduardo De Filippo, non finiscono mai. Lo sanno bene i parlamentari del Movimento 5 Stelle, visto che - raccontano all'Adnkronos fonti M5S - qualcuno ha pensato bene di organizzare dei veri e propri corsi di 'ripetizione' per aiutare gli eletti a padroneggiare al meglio gli argomenti principali del dibattito politico. Una specie di 'Frattocchie 2.0' che ha come obiettivo quello di formare deputati e senatori con un'infarinatura sui concetti basilari in tema di economia, Europa, lavoro, e chi più ne ha più ne metta. In modo da tenere la truppa parlamentare sempre sul pezzo e allontanare lo spettro di gaffe, sempre dietro l'angolo.
L'appuntamento è presso la sala Tatarella del Palazzo dei gruppi di Montecitorio (capienza 90 posti): quella è l'aula in cui si tengono le lezioni della 'Hogwartz' grillina. Periodicamente, docenti universitari, consulenti e professionisti dei più svariati settori vengono invitati dai parlamentari a parlare della loro materia. Il corso, utile soprattutto per la squadra dei volti tv 5 Stelle (che in questa legislatura si è arricchita di nuovi enfant prodige, da Christian Romaniello a Vittoria Baldino), in realtà è aperto a tutti.