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I voli sono stati nuovamente sospesi all'aeroporto londinese di Gatwick dopo che c'è stato un ulteriore "sospetto avvistamento di un drone". "Abbiamo appena avuto notizia di un altro avvistamento di un drone sul quale stiamo indagando. Mentre lo facciamo abbiamo sospeso i voli per precauzione", ha detto un portavoce dell'aeroporto citato dalla Bbc.
L'aeroporto di Gatwick aveva riaperto gradualmente dopo lo stop provocato dalle incursioni di droni che hanno paralizzato il traffico aereo per oltre 24 ore. Le indagini, a cui collaborano anche esperti militari, non hanno ancora portato all'individuazione dei responsabili.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/21/...
L'aeroporto di Gatwick aveva riaperto gradualmente dopo lo stop provocato dalle incursioni di droni che hanno paralizzato il traffico aereo per oltre 24 ore. Le indagini, a cui collaborano anche esperti militari, non hanno ancora portato all'individuazione dei responsabili.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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La piattaforma doveva essere pronta già qualche settimana fa, in tempo per lanciare il 'restitution day' prima di Natale. Ma qualcosa è andato storto e così il varo della nuova versione di tirendiconto.it, il sito delle restituzioni grilline, resta ancora una chimera. Il motivo? Non c'entrerebbe - assicurano dal Movimento - con la riluttanza dei parlamentari a rendicontare i bonifici dei soldi versati per le restituzioni.
Dietro il ritardo, raccontano all'Adnkronos fonti M5S bene informate, ci sarebbero soprattutto ragioni tecniche, legate alla poca dimestichezza di alcuni parlamentari grillini con la nuova piattaforma. "Millennials un corno... questi sanno usare solo Facebook", si sfoga una fonte a taccuini chiusi. Insomma: caricare dati e scartoffie sul nuovo sito sarebbe diventata una sorta di 'mission impossible' per i deputati e senatori M5S meno addentro alle cose del web.
Addirittura, raccontano, "abbiamo organizzato dei seminari per spiegare ai parlamentari come si compilano i moduli online del nuovo tirendiconto.it". E sono stati istituiti degli helpdesk per soccorrere gli internauti più claudicanti. Ma niente.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/2...
Dietro il ritardo, raccontano all'Adnkronos fonti M5S bene informate, ci sarebbero soprattutto ragioni tecniche, legate alla poca dimestichezza di alcuni parlamentari grillini con la nuova piattaforma. "Millennials un corno... questi sanno usare solo Facebook", si sfoga una fonte a taccuini chiusi. Insomma: caricare dati e scartoffie sul nuovo sito sarebbe diventata una sorta di 'mission impossible' per i deputati e senatori M5S meno addentro alle cose del web.
Addirittura, raccontano, "abbiamo organizzato dei seminari per spiegare ai parlamentari come si compilano i moduli online del nuovo tirendiconto.it". E sono stati istituiti degli helpdesk per soccorrere gli internauti più claudicanti. Ma niente.
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Di Battista fa la sua scelta. E forse non è quella che ci si aspetterebbe. "In politica estera Trump si sta comportando ad oggi meglio di tutti i presidenti USA precedenti", scrive l'ex deputato del M5S in un post, pubblicato su Facebook, "incluso quel golpista di Obama (a Tegucigalpa ho parlato a lungo con Manuel Zelaya, ex-Presidente dell'Honduras buttato giù con un colpo di Stato avallato da Obama e dalla Clinton)".
"La Clinton avrebbe voluto far fare ad Assad la stessa fine di Gheddafi e la Siria vivrebbe ancor più morte e distruzione di quella che ha vissuto in questi ultimi anni - aggiunge mentre è in viaggio in Sud America -. Il ritiro delle truppe dalla Siria e di parecchi uomini dall'Afghanistan è un'ottima notizia. Certo in Siria esiste anche la questione curda ed è una questione delicatissima e se le Nazioni Unite si svegliassero se ne dovrebbero occupare immediatamente. I curdi hanno il diritto di vivere in un loro Stato sovrano. Ad ogni modo oggi l'Italia ha una splendida occasione: quella di smetterla per la prima volta nella sua storia recente di essere 'più realista del Re'".
Secondo Di Battista, "occorre iniziare al più presto il ritiro" del nostro contingente "dall'Afghanistan. Ci sono missioni fondamentali come quella in Libano e ci sono missioni da chiudere proprio come quella in Afghanistan costata la vita a valorosissimi soldati italiani, a migliaia di civili afghani e costata, oltretutto, svariati miliardi di euro ai contribuenti italiani. Trump - per ora e su questo punto - sta andando contro parecchi poteri forti USA. Andrebbe riconosciuto senza i paraocchi delle ideologie". In un post scriptum l'esponente grillino aggiunge: "Anche gran parte del muro con il Messico l'hanno fatto i democratici!".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/2...
"La Clinton avrebbe voluto far fare ad Assad la stessa fine di Gheddafi e la Siria vivrebbe ancor più morte e distruzione di quella che ha vissuto in questi ultimi anni - aggiunge mentre è in viaggio in Sud America -. Il ritiro delle truppe dalla Siria e di parecchi uomini dall'Afghanistan è un'ottima notizia. Certo in Siria esiste anche la questione curda ed è una questione delicatissima e se le Nazioni Unite si svegliassero se ne dovrebbero occupare immediatamente. I curdi hanno il diritto di vivere in un loro Stato sovrano. Ad ogni modo oggi l'Italia ha una splendida occasione: quella di smetterla per la prima volta nella sua storia recente di essere 'più realista del Re'".
Secondo Di Battista, "occorre iniziare al più presto il ritiro" del nostro contingente "dall'Afghanistan. Ci sono missioni fondamentali come quella in Libano e ci sono missioni da chiudere proprio come quella in Afghanistan costata la vita a valorosissimi soldati italiani, a migliaia di civili afghani e costata, oltretutto, svariati miliardi di euro ai contribuenti italiani. Trump - per ora e su questo punto - sta andando contro parecchi poteri forti USA. Andrebbe riconosciuto senza i paraocchi delle ideologie". In un post scriptum l'esponente grillino aggiunge: "Anche gran parte del muro con il Messico l'hanno fatto i democratici!".
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Un morto e un ferito a Vienna dopo una sparatoria davanti a un ristorante del centro della capitale austriaca. L'episodio, come ha confermato la polizia, è avvenuto attorno alle 13.30 nei pressi del ristorante Figlmüller. Nella zona è in corso un'operazione delle forze dell'ordine. Il quotidiano Kurier, nella sua versione online, riferisce che una persona è deceduta e un'altra è rimasta ferita.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/21/...
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Vedevi la bellezza in ogni più piccolo dettaglio. "Eri quella candela di vita capace di accenderne da sola altre mille". Poche parole d'amore e d'amicizia, condivise su Facebook, per dire addio a Louisa, la sua Lulù. A scriverle l'ex fidanzato Glen Martin che nel post aggiunge "sono stato molto incerto se pubblicare qui su Fb perché appena premerò il pulsante" di pubblicazione "quello che ti è accaduto diventerà reale anche per me". La sua Lulù, la turista scandinava Louisa Vesterager Jespersen, è stata barbaramente uccisa insieme alla sua compagna di viaggio Maren Ueland, mentre erano in vacanza in Marocco. Le due giovani sono state stuprate e decapitate. "Mi ha spezzato il cuore sapere che c'è stato qualcuno che ti ha fatto del male. E mi ha distrutto sapere che è successo proprio a te che sapevi tirare fuori il meglio dalle persone".
Le scrive come fosse una lettera, condividendo i loro scatti insieme. Abbracciati stretti sul molo, vestiti a festa di tutto punto, lei con il cane e lo sguardo complice. "Cara Fantastica Lulù, eri divertente, piena di energia e di gioia, eri comprensiva, premurosa e riflessiva. Queste erano solo alcune delle tue tante fantastiche qualità", ma "eri anche "distratta, lenta e goffa" ed erano anche questi piccoli difetti che "ti rendevano amabile". Bellissima, sempre sorridente e libera. "Avevi la capacità di vedere la bellezza in ogni più piccolo dettaglio" scrive Glen, ricordando le loro escursioni per fare trekking quando "mi giravo e non ti vedevo più, eri ferma ad ammirare un piccolo fiore, un panorama o qualcosa di magnifico che scoprivi solo tu".
Era piena di vita e senza paura. "Hai viaggiato in giro per il mondo proprio come avresti fatto tu, non saresti limitato dalla paura di tutti i pericoli del mondo. Hai fatto quello che volevi e sei stato tosta". "Ti porto con me il resto della strada e ti porto su sulle montagne e giù i fiumi che non hai mai avuto l'opportunità di sperimentare. Non ti dico addio, ma alla rimpatriata amico mio".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/21/...
Le scrive come fosse una lettera, condividendo i loro scatti insieme. Abbracciati stretti sul molo, vestiti a festa di tutto punto, lei con il cane e lo sguardo complice. "Cara Fantastica Lulù, eri divertente, piena di energia e di gioia, eri comprensiva, premurosa e riflessiva. Queste erano solo alcune delle tue tante fantastiche qualità", ma "eri anche "distratta, lenta e goffa" ed erano anche questi piccoli difetti che "ti rendevano amabile". Bellissima, sempre sorridente e libera. "Avevi la capacità di vedere la bellezza in ogni più piccolo dettaglio" scrive Glen, ricordando le loro escursioni per fare trekking quando "mi giravo e non ti vedevo più, eri ferma ad ammirare un piccolo fiore, un panorama o qualcosa di magnifico che scoprivi solo tu".
Era piena di vita e senza paura. "Hai viaggiato in giro per il mondo proprio come avresti fatto tu, non saresti limitato dalla paura di tutti i pericoli del mondo. Hai fatto quello che volevi e sei stato tosta". "Ti porto con me il resto della strada e ti porto su sulle montagne e giù i fiumi che non hai mai avuto l'opportunità di sperimentare. Non ti dico addio, ma alla rimpatriata amico mio".
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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Almeno 13 operai sono stati uccisi in un'esplosione di metano nella miniera di carbone a Karvina, nei pressi di Ostrava, nel nord della Repubblica Ceca. Lo riferisce l'agenzia di stampa 'CTK', citando un portavoce della compagnia mineraria OKD. L'incidente è avvenuto a una profondità di 800 metri in una zona dell'impianto nella quale erano impiegati soprattutto minatori provenienti dalla Polonia. Altri tre sono rimasti feriti, uno in modo critico.
Si tratta di "una grande tragedia pre-natalizia" ha detto il sindaco locale Ondrej Feber all'edizione online del quotidiano 'Pravo'. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki e il suo omologo ceco Andrej Babis sono stati invitati a visitare il sito dell'incidente venerdì. La miniera, a circa 300 chilometri a est di Praga, opera dal 1968 ed era stata privatizzata ma è stata recentemente è stata rinazionalizzata. Il complesso minerario fornisce lavoro a circa 9.500 persone della zona.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/21/...
Si tratta di "una grande tragedia pre-natalizia" ha detto il sindaco locale Ondrej Feber all'edizione online del quotidiano 'Pravo'. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki e il suo omologo ceco Andrej Babis sono stati invitati a visitare il sito dell'incidente venerdì. La miniera, a circa 300 chilometri a est di Praga, opera dal 1968 ed era stata privatizzata ma è stata recentemente è stata rinazionalizzata. Il complesso minerario fornisce lavoro a circa 9.500 persone della zona.
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Internet Explorer da aggiornare. "Microsoft ha rilasciato una patch di emergenza per risolvere una vulnerabilità zero-day di gravità elevata" nel browser "che può causare l’esecuzione di codice arbitrario da remoto". E' quanto fanno sapere gli esperti del CERT - Computer Emergency Response Team.
"La vulnerabilità è legata ad una gestione impropria degli oggetti in memoria da parte del motore di scripting". Questo significa che un hacker "potrebbe sfruttare questa vulnerabilità convincendo un utente a visitare una pagina web compromessa contenente codice JScript malevolo appositamente predisposto". Se sfruttata con successo, aggiungono gli esperti, la vulnerabilità può consentire di "eseguire codice da remoto nel contesto dell’utente corrente. Se la vittima è un utente con i privilegi di amministratore, l’attaccante sarà in grado di prendere il pieno controllo del sistema interessato, installare programmi malevoli, modificare o cancellare i dati e creare account con diritti di amministratore". Questa vulnerabilità è presente nelle seguenti versioni: Internet Explorer 11 su Windows 10, Windows 8.1, Windows 8.1 RT, Windows 7, Windows Server 2019, Windows Server 2016, Windows Server 2012 R2, Windows Server 2008 R2; Internet Explorer 10 su Windows Server 2012; Internet Explorer 9 su Windows Server 2008. Secondo quanto riportato a Microsoft dai ricercatori di sicurezza di Google, "la falla sarebbe attualmente sfruttata in-the-wild in attacchi mirati. Gli utenti Microsoft Windows che hanno attivato gli aggiornamenti automatici e applicato le patch di sicurezza più recenti risultano automaticamente protetti".
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/...
"La vulnerabilità è legata ad una gestione impropria degli oggetti in memoria da parte del motore di scripting". Questo significa che un hacker "potrebbe sfruttare questa vulnerabilità convincendo un utente a visitare una pagina web compromessa contenente codice JScript malevolo appositamente predisposto". Se sfruttata con successo, aggiungono gli esperti, la vulnerabilità può consentire di "eseguire codice da remoto nel contesto dell’utente corrente. Se la vittima è un utente con i privilegi di amministratore, l’attaccante sarà in grado di prendere il pieno controllo del sistema interessato, installare programmi malevoli, modificare o cancellare i dati e creare account con diritti di amministratore". Questa vulnerabilità è presente nelle seguenti versioni: Internet Explorer 11 su Windows 10, Windows 8.1, Windows 8.1 RT, Windows 7, Windows Server 2019, Windows Server 2016, Windows Server 2012 R2, Windows Server 2008 R2; Internet Explorer 10 su Windows Server 2012; Internet Explorer 9 su Windows Server 2008. Secondo quanto riportato a Microsoft dai ricercatori di sicurezza di Google, "la falla sarebbe attualmente sfruttata in-the-wild in attacchi mirati. Gli utenti Microsoft Windows che hanno attivato gli aggiornamenti automatici e applicato le patch di sicurezza più recenti risultano automaticamente protetti".
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Venti punti, elencati uno dietro l'altro e messi bene in evidenza sui social. Luigi Di Maio fa la lista delle 'cose fatte'; di quelle, cioè, che sono entrate nella legge di bilancio gialloverde e che vanno dal reddito di cittadinanza a quota 100, fino al taglio delle pensioni d'oro. Accanto a ogni voce indicata dal vicepremier viene evidenziata in giallo la parola 'Fatto' anche se la manovra non è ancora stata approvata. E alcuni dei punti elencati, come il reddito di cittadinanza e quota 100, arriveranno con un decreto ad hoc.
"Questa è la lista delle cose che sono entrate nella legge di bilancio che ho letto prima in diretta, fatela vedere a chi ancora è scettico su questo governo" ha scritto il vicepremier. Una strategia mediatica che però non è proprio una novità: già nel 1994 l'idea di 'cerchiare in rosso' i successi ottenuti a palazzo Chigi venne all'allora premier Silvio Berlusconi, che lanciò una serie di spot televisivi per 'fare pubblicità' al lavoro fatto dal 'Berlusconi I'. Gli spot, realizzati sotto la supervisione del sondaggista azzurro Gianni Pilo, si chiudevano tutti con lo slogan 'Fatto!'. Vediamo, di seguito, a che punto sono alcuni dei punti elencati da Di Maio nella lista: NESSUN AUMENTO DELL'IVA - Le clausole di salvaguardia per il 2019 sono state disinnescate dal governo Conte, quindi non ci sarà alcun aumento. Ma la revisione delle clausole per gli anni 2020-2021 e contenuta nella relazione tecnica che accompagna il maxi emendamento alla legge di Bilancio prevede un aumento di 23,1 miliardi nel 2020 e di 28,7 miliardi nel 2021. REDDITO DI CITTADINANZA - Per il reddito, misura bandiera del governo pentaleghista, si sa che ci sono i fondi e che partirà tra fine marzo e i primi di aprile ma il decreto legge che disciplina il meccanismo deve ancora essere presentato. QUOTA 100 PER SUPERARE FORNERO - Stesso discorso del reddito: per ora si sa che per quota 100, che prevede l'uscita dal lavoro con almeno 62 anni d'età e 38 di contributi, sono stanziati i fondi ma la misura deve essere ancora definita da un decreto ad hoc.
TAGLIO PENSIONI D'ORO - La misura prevede tagli in modo progressivo in base all'entità dell'assegno (con scaglioni che vanno dal 10 al 40% per gli assegni che superano i 500mila euro). Esonerati i trattamenti interamente liquidati con il sistema contributivo, gli assegni di invalidità ai superstiti e alle vittime del terrorismo. L'intervento interesserà un arco temporale di cinque anni.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/2...
"Questa è la lista delle cose che sono entrate nella legge di bilancio che ho letto prima in diretta, fatela vedere a chi ancora è scettico su questo governo" ha scritto il vicepremier. Una strategia mediatica che però non è proprio una novità: già nel 1994 l'idea di 'cerchiare in rosso' i successi ottenuti a palazzo Chigi venne all'allora premier Silvio Berlusconi, che lanciò una serie di spot televisivi per 'fare pubblicità' al lavoro fatto dal 'Berlusconi I'. Gli spot, realizzati sotto la supervisione del sondaggista azzurro Gianni Pilo, si chiudevano tutti con lo slogan 'Fatto!'. Vediamo, di seguito, a che punto sono alcuni dei punti elencati da Di Maio nella lista: NESSUN AUMENTO DELL'IVA - Le clausole di salvaguardia per il 2019 sono state disinnescate dal governo Conte, quindi non ci sarà alcun aumento. Ma la revisione delle clausole per gli anni 2020-2021 e contenuta nella relazione tecnica che accompagna il maxi emendamento alla legge di Bilancio prevede un aumento di 23,1 miliardi nel 2020 e di 28,7 miliardi nel 2021. REDDITO DI CITTADINANZA - Per il reddito, misura bandiera del governo pentaleghista, si sa che ci sono i fondi e che partirà tra fine marzo e i primi di aprile ma il decreto legge che disciplina il meccanismo deve ancora essere presentato. QUOTA 100 PER SUPERARE FORNERO - Stesso discorso del reddito: per ora si sa che per quota 100, che prevede l'uscita dal lavoro con almeno 62 anni d'età e 38 di contributi, sono stanziati i fondi ma la misura deve essere ancora definita da un decreto ad hoc.
TAGLIO PENSIONI D'ORO - La misura prevede tagli in modo progressivo in base all'entità dell'assegno (con scaglioni che vanno dal 10 al 40% per gli assegni che superano i 500mila euro). Esonerati i trattamenti interamente liquidati con il sistema contributivo, gli assegni di invalidità ai superstiti e alle vittime del terrorismo. L'intervento interesserà un arco temporale di cinque anni.
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Un jihadista francese, sospettato di essere una delle menti dell'attentato del 2015 al giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi, è stato arrestato a Gibuti. Lo ha riferito 'Radio France Info', citando fonti anonime.
Si ritiene che l'uomo in custodia abbia avuto contatti con i fratelli Cherif e Said Kouachi. I due, islamisti radicali, hanno ucciso 12 persone nell'attacco contro il giornale satirico il 7 gennaio 2015, prima di essere uccisi pochi giorni dopo. Secondo il sito del settimanale 'Marianne', l'uomo, 36 anni, in fuga dal 2011, era uno dei terroristi più ricercati al mondo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/21/...
Si ritiene che l'uomo in custodia abbia avuto contatti con i fratelli Cherif e Said Kouachi. I due, islamisti radicali, hanno ucciso 12 persone nell'attacco contro il giornale satirico il 7 gennaio 2015, prima di essere uccisi pochi giorni dopo. Secondo il sito del settimanale 'Marianne', l'uomo, 36 anni, in fuga dal 2011, era uno dei terroristi più ricercati al mondo.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Gilet gialli, ancora in piazza. Mentre la protesta appare sgonfiarsi in Francia, una parte del movimento invita ad una nuova giornata di mobilitazione per questo sabato a Versailles. La prefettura ha ordinato per precauzione la chiusura del castello alle visite, in un weekend prenatalizio che avrebbe potuto attirare molti turisti.
Il ministro dell'Interno Christian Castaner ha esortato a cessare la protesta, ricordando che oggi c'è stata una nona vittima, un manifestante dei gilet gialli, travolto da un camion sull'autostrada. "Bisogna che tutto questo si fermi. Nove morti, anche questa è la realtà del movimento dei gilet gialli - ha detto Castaner - se qualcuno, una piccola minoranza, vuole continuare a bloccare la vita economica, si prende una responsabilità molto grave".
Intanto il sito di Le Figaro si chiede fino a che punto continuerà la protesta, dopo che sabato scorso, per l'atto V, si sono mobilitate solo 66mila persone in tutta la Francia. I provvedimenti del governo per venire incontro alle istanze dei gilet gialli, così come il freddo e l'avvicinarsi delle feste hanno contribuito a ridurre la partecipazione.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/21/...
Il ministro dell'Interno Christian Castaner ha esortato a cessare la protesta, ricordando che oggi c'è stata una nona vittima, un manifestante dei gilet gialli, travolto da un camion sull'autostrada. "Bisogna che tutto questo si fermi. Nove morti, anche questa è la realtà del movimento dei gilet gialli - ha detto Castaner - se qualcuno, una piccola minoranza, vuole continuare a bloccare la vita economica, si prende una responsabilità molto grave".
Intanto il sito di Le Figaro si chiede fino a che punto continuerà la protesta, dopo che sabato scorso, per l'atto V, si sono mobilitate solo 66mila persone in tutta la Francia. I provvedimenti del governo per venire incontro alle istanze dei gilet gialli, così come il freddo e l'avvicinarsi delle feste hanno contribuito a ridurre la partecipazione.
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Una violazione del sistema di sicurezza ha fatto scattare l'allarme all'aeroporto di Stoccarda, in Germania. Secondo l'emittente SWR, la polizia indaga sull'attività di 4 persone, che avrebbero scattato fotografie dell'aeroporto. Tra i sospetti, anche una persona che avrebbe legami con ambienti dell'estremismo islamico. La polizia federale, su Twitter, si è limitata a rendere noto che l'operatività dei voli non dovrebbe essere condizionata dalla massiccia presenza di forze dell'ordine nello scalo. La vigilanza è aumentata anche in altri aeroporti minori del Baden-Wuerttemberg.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/20/...
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Dopo Davide Casaleggio, anche Beppe Grillo, a quanto apprende l'Adnkronos, ha chiamato il vicepremier e ministro Luigi Di Maio per le risorse destinate al reddito di cittadinanza in manovra, 23,5 miliardi nel triennio. "Lo voglio anch'io", ha scherzato col capo politico del M5S Grillo. Per il comico genovese, "è stato tagliato uno dei più grandi traguardi del movimento. Sono fiero, orgoglioso di questo risultato".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/2...
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"Caro Ministro #Toninelli, a #Natale siamo tutti più buoni. Ti regalerò un... trenino. Sarebbe ben accetta una '#Gronda' per il mio cestino della merenda!! Auguri". E' la replica, pubblicata su Twitter, del governatore della Liguria Giovanni Toti al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che in un'intervista all'Adnkronos ha paragonato l'esponente di Forza Italia all'orso Yoghi "quando nel cestino da picnic vede soldi pubblici".
Toti aveva invece definito Toninelli come Dracula all'Avis sul fronte infrastrutture. E infatti il post ironico del governatore di Fi è accompagnato da una immagine che mostra Dracula abbracciato a Yoghi. Sul cestino della merenda del famoso orso dei cartoni compare la scritta 'Gronda'.
Caro Ministro #Toninelli, a #Natale siamo tutti più buoni. Ti regalerò un...trenino. Sarebbe ben accetta una "#Gronda" per il mio cestino della merenda!! Auguri pic.twitter.com/Z2KYlrGXlG
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/2...
Toti aveva invece definito Toninelli come Dracula all'Avis sul fronte infrastrutture. E infatti il post ironico del governatore di Fi è accompagnato da una immagine che mostra Dracula abbracciato a Yoghi. Sul cestino della merenda del famoso orso dei cartoni compare la scritta 'Gronda'.
Caro Ministro #Toninelli, a #Natale siamo tutti più buoni. Ti regalerò un...trenino. Sarebbe ben accetta una "#Gronda" per il mio cestino della merenda!! Auguri pic.twitter.com/Z2KYlrGXlG

AH SI ma NO Non lo so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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C'è una tendenza a sottovalutare la minaccia di una guerra nucleare, "una tendenza che esiste e sta anche crescendo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nella sua conferenza stampa di fine anno, sottolineando anche i rischi dell'uscita degli Stati Uniti dal trattato Inf sui missili nucleari intermedi. "Stiamo assistendo al collasso del sistema internazionale per il contenimento degli armamenti", ha rimarcato Putin, sottolineando che una guerra nucleare "può portare alla morte della civiltà e del nostro pianeta". Ma oggi, ha proseguito, il pericolo di una guerra nucleare "viene oscurato, sembra ritenuto impossibile o non così importante".
Il leader del Cremlino ha avvertito che la Russia dovrà prendere misure a tutela della propria sicurezza nel momento in cui gli Stati Uniti, come ha anticipato il presidente americano Donald Trump, usciranno dall'Inf. "E' difficile capire come si evolverà la situazione, ma se questi missili appariranno in Europa, che dovremmo fare? Dovremo assicurare la nostra sicurezza", ha rimarcato Putin. "Lasciamoli fare - ha aggiunto - se loro si lamenteranno che abbiamo ottenuto dei vantaggi, si tratterà di mantenere l'equilibrio, di assicurare la nostra sicurezza".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/20/...
Il leader del Cremlino ha avvertito che la Russia dovrà prendere misure a tutela della propria sicurezza nel momento in cui gli Stati Uniti, come ha anticipato il presidente americano Donald Trump, usciranno dall'Inf. "E' difficile capire come si evolverà la situazione, ma se questi missili appariranno in Europa, che dovremmo fare? Dovremo assicurare la nostra sicurezza", ha rimarcato Putin. "Lasciamoli fare - ha aggiunto - se loro si lamenteranno che abbiamo ottenuto dei vantaggi, si tratterà di mantenere l'equilibrio, di assicurare la nostra sicurezza".
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"Faccio un balzo in avanti, quale passo indietro...". Così il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, in un'intervista all'Adnkronos, risponde a chi gli domanda se si senta in bilico nel governo gialloverde e abbia mai pensato alle dimissioni. Sull'etichetta di ministro gaffeur, "mi faccio una bella risata - dice - qualche lapsus lo faccio, qualche parola sbagliata, ma credo francamente che alla gente non gliene freghi nulla di una parola sbagliata ma gli interessi piuttosto che, dopo 12 ore di lavoro, io abbia agito bene e onestamente per loro, mentre prima si prendevano mazzette. Diciamolo chiaro, meglio le gaffe che le mazzette". Eppure in molti sostengono che, in caso di rimpasto, Toninelli sarebbe il primo a saltare. "Più lo dicono e più sono salde le radici nel ministero - afferma - tutti capiscono che sto facendo bene dove passa il 40% di investimenti pubblici. Prima passavano in una certa maniera, ora passano sotto lo scanner della trasparenza". Quanto all'imitazione di Maurizio Crozza, "adoro la satira - dice - mi dicono che faccia ridere e va bene così".
IVA - "Assolutamente non ci sarà la super stangata Iva, l'abbiamo cancellata quest'anno e la eviteremo anche nei prossimi anni". Ne è sicuro Toninelli che difende a spada tratta la legge di bilancio. "Questa manovra dà più possibilità ai cittadini di avere soldi in tasca per comprare - dice - Questo significa aumentare la richiesta, quindi i consumi, e per gli imprenditori produrre di più, assumere di più, vendere di più. Sono molto, molto fiducioso". Stimare la crescita all'1,5%, per poi limarla all'1%, "non è stato un errore. E comunque sono convinto che sarà meglio dell'1%, ne sono certo", aggiunge.
TASSISTI E NCC - La decisione sugli Ncc, con una misura tampone in legge di bilancio per non condannare a morte il comparto degli autonoleggiatori, "è stata accettata ufficialmente dai tassisti, che ieri vedendo Salvini far visita agli Ncc probabilmente si sono preoccupati..." dice Toninelli all'Adnkronos, mentre i tassisti, dopo i disagi per il blocco di ieri, tornano oggi di nuovo in piazza per protestare contro il governo gialloverde. Sulla norma sugli Ncc prevista in manovra, per scongiurare l’obbligo del rientro in rimessa alla fine di ogni corsa che sarebbe scattato dal prossimo primo gennaio, "i tavoli li ha fatti il sottosegretario Rixi, che probabilmente non si è sentito con Salvini...".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/2...
IVA - "Assolutamente non ci sarà la super stangata Iva, l'abbiamo cancellata quest'anno e la eviteremo anche nei prossimi anni". Ne è sicuro Toninelli che difende a spada tratta la legge di bilancio. "Questa manovra dà più possibilità ai cittadini di avere soldi in tasca per comprare - dice - Questo significa aumentare la richiesta, quindi i consumi, e per gli imprenditori produrre di più, assumere di più, vendere di più. Sono molto, molto fiducioso". Stimare la crescita all'1,5%, per poi limarla all'1%, "non è stato un errore. E comunque sono convinto che sarà meglio dell'1%, ne sono certo", aggiunge.
TASSISTI E NCC - La decisione sugli Ncc, con una misura tampone in legge di bilancio per non condannare a morte il comparto degli autonoleggiatori, "è stata accettata ufficialmente dai tassisti, che ieri vedendo Salvini far visita agli Ncc probabilmente si sono preoccupati..." dice Toninelli all'Adnkronos, mentre i tassisti, dopo i disagi per il blocco di ieri, tornano oggi di nuovo in piazza per protestare contro il governo gialloverde. Sulla norma sugli Ncc prevista in manovra, per scongiurare l’obbligo del rientro in rimessa alla fine di ogni corsa che sarebbe scattato dal prossimo primo gennaio, "i tavoli li ha fatti il sottosegretario Rixi, che probabilmente non si è sentito con Salvini...".
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Riaprirà il consolato italiano a Bengasi. A quanto apprende l'Adnkronos, la decisione è maturata a seguito della recente visita in Italia del generale Khalifa Haftar. Il consolato era stato chiuso in via precauzionale nel 2013 dopo un attentato al console Guido De Sanctis. A settembre, il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi si era recato in visita a Bengasi, dove aveva incontrato il generale Haftar. A novembre, l'uomo forte della Cirenaica aveva poi partecipato alla Conferenza sulla Libia di Palermo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/20/...
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L'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato oggi il Global compact sull'immigrazione al quale la scorsa settimana avevano aderito i 164 Paesi partecipanti alla conferenza di Marrakech. Nella votazione di oggi al Palazzo di Vetro, l'Italia si è astenuta, insieme ad altri 11 Paesi, mentre sono stati 152 i voti a favore, e cinque quelli contrari, tra i quali quelli di Stati Uniti ed Ungheria. Oltre a Stati Uniti ed Ungheria hanno votato contro Israele ed altri due Paesi della Ue, Repubblica Ceca ed Ungheria. Tra gli astenuti oltre all'Italia, l'Austria, l'Australia, la Svizzera e la Bulgaria.
Il Belgio ha votato a favore nonostante ieri il premier Charles Michel si sia dimesso a seguito della crisi del suo governo provocata dalle dimissioni dei ministri della Nuova Alleanza Fiamminga, usciti dal governo contestando il sì del premier al Global Compact sull'immigrazione. Prima del voto la presidente dell'Assemblea Generale dell'Onu, Maria Fernanda Espinosa, ha detto di voler "ribadire" il concetto che il global compact non è legalmente vincolante e non viola la sovranità dei Paesi che vi aderiscono.
A impegnare il governo italiano a "rinviare la decisione in merito all'adesione dell'Italia a 'Global Compact for safe and orderly and regular migration, in seguito ad un'ampia valutazione con riferimento alla sua portata", Lega e M5S, che come forze politiche di maggioranza in una mozione si sono riservate di valutare l'impatto ('follow up') concreto del Global Compact proponendo un 'riesame periodico' degli effetti dell'applicazione del documento".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/19/...
Il Belgio ha votato a favore nonostante ieri il premier Charles Michel si sia dimesso a seguito della crisi del suo governo provocata dalle dimissioni dei ministri della Nuova Alleanza Fiamminga, usciti dal governo contestando il sì del premier al Global Compact sull'immigrazione. Prima del voto la presidente dell'Assemblea Generale dell'Onu, Maria Fernanda Espinosa, ha detto di voler "ribadire" il concetto che il global compact non è legalmente vincolante e non viola la sovranità dei Paesi che vi aderiscono.
A impegnare il governo italiano a "rinviare la decisione in merito all'adesione dell'Italia a 'Global Compact for safe and orderly and regular migration, in seguito ad un'ampia valutazione con riferimento alla sua portata", Lega e M5S, che come forze politiche di maggioranza in una mozione si sono riservate di valutare l'impatto ('follow up') concreto del Global Compact proponendo un 'riesame periodico' degli effetti dell'applicazione del documento".
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"La Commissione europea continuerà a seguire l'andamento del bilancio in Italia, ed in particolare l'esecuzione del bilancio 2019, nel contesto del semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche". Si legge nella lettera di Pierre Moscovici, Valdis Dombrovskis e Jean-Claude Juncker inviata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e pubblicata dal premier sul suo profilo Facebook.
"Ringraziamo anzitutto della lettera del 18 dicembre 2018 relativa ai proposti emendamenti del progetto di bilancio 2019 dell'Italia. Come è noto al Governo italiano, il 21 novembre 2018 la Commissione europea -si legge nelle lettera dei vertici della commissione Ue al premier Conte- ha adottato un secondo parere sul documento programmatico di bilancio riveduto che l'Italia aveva presentato il 13 novembre, confermando l'esistenza di un''inosservanza particolarmente grave' delle raccomandazioni rivolte dal Consiglio dell'Unione europea all'Italia il 13 luglio".
"Poiché l''inosservanza particolarmente grave' rilevata nei piani di bilancio dell’Italia per il 2019 modificava in maniera sostanziale i fattori significativi analizzati nella precedente relazione del maggio 2018, giustificandone quindi un aggiornamento, la Commissione europea ha adottato altresì una relazione a norma dell'articolo 126, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
"Ringraziamo anzitutto della lettera del 18 dicembre 2018 relativa ai proposti emendamenti del progetto di bilancio 2019 dell'Italia. Come è noto al Governo italiano, il 21 novembre 2018 la Commissione europea -si legge nelle lettera dei vertici della commissione Ue al premier Conte- ha adottato un secondo parere sul documento programmatico di bilancio riveduto che l'Italia aveva presentato il 13 novembre, confermando l'esistenza di un''inosservanza particolarmente grave' delle raccomandazioni rivolte dal Consiglio dell'Unione europea all'Italia il 13 luglio".
"Poiché l''inosservanza particolarmente grave' rilevata nei piani di bilancio dell’Italia per il 2019 modificava in maniera sostanziale i fattori significativi analizzati nella precedente relazione del maggio 2018, giustificandone quindi un aggiornamento, la Commissione europea ha adottato altresì una relazione a norma dell'articolo 126, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea".
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Caso Marò, si decide sulla competenza. A luglio 2019 è atteso il verdetto del Tribunale Arbitrale dell'Aja, che dovrà stabilire se spetti all'India o all'Italia la facoltà di processare i due fucilieri di Marina accusati di aver ucciso nel febbraio 2012 due pescatori indiani, scambiati per pirati, su un peschereccio al largo della costa del Kerala, nel sud dell'India.
Queste le tappe principali della vicenda: i due marò italiani sono impegnati in una missione di protezione della nave mercantile italiana Enrica Lexie, in acque a rischio di pirateria. Dopo l'uccisione dei due pescatori indiani, qualche giorno dopo il fermo dei due militari italiani, il tribunale di Kollam dispone il loro trasferimento nel carcere ordinario di Trivandrum. Ne escono solo il 30 maggio quando l'Alta Corte del Kerala concede ai due fucilieri la libertà su cauzione di dieci milioni di rupie (143.000 euro) stabilendo l'obbligo di firma quotidiano che impedisce loro di allontanarsi dalla zona di competenza del commissariato locale. Ai due fucilieri viene anche ritirato il passaporto.
Solo a dicembre del 2012, qualche giorno prima di Natale, il governo italiano riesce a ottenere dall'Alta Corte del Kerala un permesso di due settimane per i due militari italiani che consente loro di trascorrere le festività in Italia con l'obbligo di tornare in India alla scadenza del permesso. Tornano quindi a casa il 22 dicembre e vengono interrogati dal procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo. Il 3 gennaio 2013, alla scadenza del permesso, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone tornano in India, per poi rientrare ancora in Italia alla fine di febbraio, quando ai due fucilieri viene dato un permesso di 4 settimane in occasione delle elezioni politiche.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/19/...
Queste le tappe principali della vicenda: i due marò italiani sono impegnati in una missione di protezione della nave mercantile italiana Enrica Lexie, in acque a rischio di pirateria. Dopo l'uccisione dei due pescatori indiani, qualche giorno dopo il fermo dei due militari italiani, il tribunale di Kollam dispone il loro trasferimento nel carcere ordinario di Trivandrum. Ne escono solo il 30 maggio quando l'Alta Corte del Kerala concede ai due fucilieri la libertà su cauzione di dieci milioni di rupie (143.000 euro) stabilendo l'obbligo di firma quotidiano che impedisce loro di allontanarsi dalla zona di competenza del commissariato locale. Ai due fucilieri viene anche ritirato il passaporto.
Solo a dicembre del 2012, qualche giorno prima di Natale, il governo italiano riesce a ottenere dall'Alta Corte del Kerala un permesso di due settimane per i due militari italiani che consente loro di trascorrere le festività in Italia con l'obbligo di tornare in India alla scadenza del permesso. Tornano quindi a casa il 22 dicembre e vengono interrogati dal procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo. Il 3 gennaio 2013, alla scadenza del permesso, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone tornano in India, per poi rientrare ancora in Italia alla fine di febbraio, quando ai due fucilieri viene dato un permesso di 4 settimane in occasione delle elezioni politiche.
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di Veronica Marino
Il trasloco di Fabio Fazio su Rai 3, a quanto apprende l'Adnkronos, non è all'ordine del giorno fino al termine di questa stagione e non c'è nessuna discussione in merito. La certezza trapela da fonti di Viale Mazzini che non fanno mistero, però, sullo scarso feeling tra l'ad Fabrizio Salini e il conduttore di 'Che tempo che fa'. Sembra addirittura che i due non si siano mai parlati nel merito delle polemiche di questi giorni. Se potessimo dare un titolo al rapporto tra i due, suggeriscono, sarebbe lecito usare 'Grande freddo'. Un titolo tanto più azzeccato considerato che Fazio, raccontano, sembra comportarsi come un corpo estraneo all'Azienda.
Detto questo, Fazio sembra avere il 'dono' di coinvolgere emotivamente la politica in un senso e nell'altro già da qualche tempo. Ad intervalli irregolari, infatti, il conduttore di 'Che tempo che fa' è al centro del dibattito o a causa del suo contratto con la Rai o di scelte come quella di invitare il sindaco di Riace Domenico Lucano in trasmissione o di avere come ospite fisso Carlo Cottarelli. Questa volta a chiamare in causa Fazio è stato il rumor secondo cui la Lega starebbe spingendo per il trasloco di 'Che tempo che fa' su Raitre addirittura entro marzo.
https://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettaco...
Il trasloco di Fabio Fazio su Rai 3, a quanto apprende l'Adnkronos, non è all'ordine del giorno fino al termine di questa stagione e non c'è nessuna discussione in merito. La certezza trapela da fonti di Viale Mazzini che non fanno mistero, però, sullo scarso feeling tra l'ad Fabrizio Salini e il conduttore di 'Che tempo che fa'. Sembra addirittura che i due non si siano mai parlati nel merito delle polemiche di questi giorni. Se potessimo dare un titolo al rapporto tra i due, suggeriscono, sarebbe lecito usare 'Grande freddo'. Un titolo tanto più azzeccato considerato che Fazio, raccontano, sembra comportarsi come un corpo estraneo all'Azienda.
Detto questo, Fazio sembra avere il 'dono' di coinvolgere emotivamente la politica in un senso e nell'altro già da qualche tempo. Ad intervalli irregolari, infatti, il conduttore di 'Che tempo che fa' è al centro del dibattito o a causa del suo contratto con la Rai o di scelte come quella di invitare il sindaco di Riace Domenico Lucano in trasmissione o di avere come ospite fisso Carlo Cottarelli. Questa volta a chiamare in causa Fazio è stato il rumor secondo cui la Lega starebbe spingendo per il trasloco di 'Che tempo che fa' su Raitre addirittura entro marzo.