News
Donald Trump sta valutando il ritiro dei 2000 militari americani dalla Siria. Lo scrive il New York Times, aggiungendo che -sulla base di informazioni provenienti da fonti dell'amministrazione- nelle prossime ore potrebbe arrivare un annuncio. Il Pentagono, però, vorrebbe discutere ulteriormente l'argomento con il presidente.
Dalla Difesa si fa notare che il ritiro americano lascerebbe scoperti gli alleati curdi, esposti ad una potenziale offensiva della Turchia. In una serie di incontri e telefonate, il segretario alla Difesa Jim Mattis e altri funzionari hanno evidenziato i rischi legati ad un ritiro integrale. La decisione consentirebbe alla Russia e all'Iran di ampliare il proprio controllo sulla Siria.
Secondo il Wall Street Journal, che cita fonti ben informate a condizione di anonimato, l'esercito americano avrebbe informato i suoi alleati nella regione di voler iniziare ''immediatamente'' le operazioni di ritiro delle truppe.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/19/...
Dalla Difesa si fa notare che il ritiro americano lascerebbe scoperti gli alleati curdi, esposti ad una potenziale offensiva della Turchia. In una serie di incontri e telefonate, il segretario alla Difesa Jim Mattis e altri funzionari hanno evidenziato i rischi legati ad un ritiro integrale. La decisione consentirebbe alla Russia e all'Iran di ampliare il proprio controllo sulla Siria.
Secondo il Wall Street Journal, che cita fonti ben informate a condizione di anonimato, l'esercito americano avrebbe informato i suoi alleati nella regione di voler iniziare ''immediatamente'' le operazioni di ritiro delle truppe.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
News
Facebook per anni ha consentito a circa 150 aziende, comprese alcune di primissimo piano, di accedere ai dati dei suoi utenti. E' quanto scrive il New York Times in un nuovo articolo che pone il social, creato da Mark Zuckerberg, sul banco degli imputati. Facebook, afferma il quotidiano, in un quadro simile ha aumentato il numero dei propri user e soprattutto ha visto aumentare le entrate pubblicitarie.
I partner hanno acquisito informazioni utili per rendere i propri prodotti più appetibili. Facebook, secondo il New York Times, avrebbe permesso a Bing -motore di ricerca di Microsoft- di accedere ai nomi degli amici degli utenti del social network senza alcuna autorizzazione. Netflix e Spotify, invece, sarebbero addirittura riusciti a leggere messaggi privati degli user. Ad Amazon -afferma il Nyt- sarebbe stato consentito di ottenere nominativi e altre informazioni.
Il dossier a cui fa riferimento il New York Times comprende documenti, elaborati all'interno di Facebook nel 2017, e interviste con circa 50 ex dipendenti del colosso di Zuckerberg. La vicenda pone dubbi sulla condotta della compagnia anche in relazione all'accordo siglato nel 2011 con la Federal Trade Commission per garantire il corretto trattamento dei dati personali e scongiurarne la condivisione in assenza di esplicite autorizzazioni.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/...
I partner hanno acquisito informazioni utili per rendere i propri prodotti più appetibili. Facebook, secondo il New York Times, avrebbe permesso a Bing -motore di ricerca di Microsoft- di accedere ai nomi degli amici degli utenti del social network senza alcuna autorizzazione. Netflix e Spotify, invece, sarebbero addirittura riusciti a leggere messaggi privati degli user. Ad Amazon -afferma il Nyt- sarebbe stato consentito di ottenere nominativi e altre informazioni.
Il dossier a cui fa riferimento il New York Times comprende documenti, elaborati all'interno di Facebook nel 2017, e interviste con circa 50 ex dipendenti del colosso di Zuckerberg. La vicenda pone dubbi sulla condotta della compagnia anche in relazione all'accordo siglato nel 2011 con la Federal Trade Commission per garantire il corretto trattamento dei dati personali e scongiurarne la condivisione in assenza di esplicite autorizzazioni.
News
Facebook per anni ha consentito a circa 150 aziende, comprese alcune di primissimo piano, di accedere ai dati dei suoi utenti. E' quanto scrive il New York Times in un nuovo articolo che pone il social, creato da Mark Zuckerberg, sul banco degli imputati. Facebook, afferma il quotidiano, in un quadro simile ha aumentato il numero dei propri user e soprattutto ha visto aumentare le entrate pubblicitarie.
I partner hanno acquisito informazioni utili per rendere i propri prodotti più appetibili. Facebook, secondo il New York Times, avrebbe permesso a Bing -motore di ricerca di Microsoft- di accedere ai nomi degli amici degli utenti del social network senza alcuna autorizzazione. Netflix e Spotify, invece, sarebbero addirittura riusciti a leggere messaggi privati degli user. Ad Amazon -afferma il Nyt- sarebbe stato consentito di ottenere nominativi e altre informazioni.
Il dossier a cui fa riferimento il New York Times comprende documenti, elaborati all'interno di Facebook nel 2017, e interviste con circa 50 ex dipendenti del colosso di Zuckerberg. La vicenda pone dubbi sulla condotta della compagnia anche in relazione all'accordo siglato nel 2011 con la Federal Trade Commission per garantire il corretto trattamento dei dati personali e scongiurarne la condivisione in assenza di esplicite autorizzazioni.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/...
I partner hanno acquisito informazioni utili per rendere i propri prodotti più appetibili. Facebook, secondo il New York Times, avrebbe permesso a Bing -motore di ricerca di Microsoft- di accedere ai nomi degli amici degli utenti del social network senza alcuna autorizzazione. Netflix e Spotify, invece, sarebbero addirittura riusciti a leggere messaggi privati degli user. Ad Amazon -afferma il Nyt- sarebbe stato consentito di ottenere nominativi e altre informazioni.
Il dossier a cui fa riferimento il New York Times comprende documenti, elaborati all'interno di Facebook nel 2017, e interviste con circa 50 ex dipendenti del colosso di Zuckerberg. La vicenda pone dubbi sulla condotta della compagnia anche in relazione all'accordo siglato nel 2011 con la Federal Trade Commission per garantire il corretto trattamento dei dati personali e scongiurarne la condivisione in assenza di esplicite autorizzazioni.
News
Mentre a Londra e Bruxelles si mettono a punto i piani per una possibile 'no deal Brexit', il ministro dell'Interno Sajid Javid renderà noto oggi il 'libro bianco' del governo sul nuovo e più severo regime in tema di immigrazione. Fonti governative citate dal Guardian parlano di una messa a punto del documento che si è protratta per tutta la notte di martedì, ma le linee guida sembrano tracciate chiaramente.
Quando il Regno Unito divorzierà definitivamente dall'Unione europea - alla fine del periodo di transizione post Brexit in caso di ratifica dell'accordo, o a partire dal 29 marzo del 2019 in caso di no deal - i cittadini Ue non avranno più una corsia preferenziale per emigrare in Gran Bretagna. Per loro potrebbe applicarsi la soglia dello stipendio minimo annuo di 30mila sterline (33mila euro) per avere diritto al visto di ingresso di cinque anni.
Si tratta della stessa soglia al momento richiesta ai cittadini extracomunitari che intendono emigrare nel Regno Unito. In realtà, sia il cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond, che il ministro dell'Industria Greg Clark, che lo stesso Javid, hanno espresso delle riserve. A loro giudizio, scrive il Guardian, una soglia così alta e immediata potrebbe causare una grave carenza di lavoratori Ue in settori chiave dell'economia.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/19/...
Quando il Regno Unito divorzierà definitivamente dall'Unione europea - alla fine del periodo di transizione post Brexit in caso di ratifica dell'accordo, o a partire dal 29 marzo del 2019 in caso di no deal - i cittadini Ue non avranno più una corsia preferenziale per emigrare in Gran Bretagna. Per loro potrebbe applicarsi la soglia dello stipendio minimo annuo di 30mila sterline (33mila euro) per avere diritto al visto di ingresso di cinque anni.
Si tratta della stessa soglia al momento richiesta ai cittadini extracomunitari che intendono emigrare nel Regno Unito. In realtà, sia il cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond, che il ministro dell'Industria Greg Clark, che lo stesso Javid, hanno espresso delle riserve. A loro giudizio, scrive il Guardian, una soglia così alta e immediata potrebbe causare una grave carenza di lavoratori Ue in settori chiave dell'economia.
News
Cesare Battisti "potrebbe essere in Bolivia". A dichiararlo nella tarda giornata di ieri è stato l'ex giudice brasiliano Walter Maierovitch, già a capo del programma antidroga del paese. Parlando con l'emittente CBN, Maierovitch ha detto di essersi consultato con alcuni dei suoi contatti nel servizio di intelligence. Tali contatti "sono convinti...che Battisti sia in Bolivia". Le stesse fonti inoltre, secondo Maierovitch, "ritengono che Battisti sia visto favorevolmente dal vicepresidente boliviano Alvaro Garcia Liniera."
L'ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac), condannato in Italia a due ergastoli per quattro omicidi, si è reso irreperibile dopo l'ordine di arresto emesso da Luiz Fux, giudice del Tribunale Supremo brasiliano.
Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, in un video diffuso attraverso i propri canali social dice a proposito dell'ex terrorista: "E' con qualche complice o è fuori dal Brasile". Il presidente uscente, Michel Temer, ha firmato il decreto per l'estradizione in Italia. Battisti, spiega Bolsonaro, "è latitante". "E' un terrorista che ha fatto parte dei Proletari armati per il comunismo, ha assassinato quattro cittadini italiani, è stato processato e condannato. E' riuscito a fuggire in Francia, la sua situazione non si è sviluppata in modo positivo e quindi è venuto in Brasile", è la ricostruzione del presidente brasiliano.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/19/...
L'ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac), condannato in Italia a due ergastoli per quattro omicidi, si è reso irreperibile dopo l'ordine di arresto emesso da Luiz Fux, giudice del Tribunale Supremo brasiliano.
Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, in un video diffuso attraverso i propri canali social dice a proposito dell'ex terrorista: "E' con qualche complice o è fuori dal Brasile". Il presidente uscente, Michel Temer, ha firmato il decreto per l'estradizione in Italia. Battisti, spiega Bolsonaro, "è latitante". "E' un terrorista che ha fatto parte dei Proletari armati per il comunismo, ha assassinato quattro cittadini italiani, è stato processato e condannato. E' riuscito a fuggire in Francia, la sua situazione non si è sviluppata in modo positivo e quindi è venuto in Brasile", è la ricostruzione del presidente brasiliano.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
News
L'Italia non sarà sanzionata. Il collegio dei commissari europei, riunito stamani a Bruxelles, ha deciso di non avviare oggi la procedura per debito (Edp in gergo) nei confronti dell'Italia, si apprende da alcune fonti mentre la riunione è ancora in corso. Il vicepresidente Valdis Dombrovskis e il commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici hanno fatto il punto in collegio sulla situazione relativa alla manovra italiana.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
News
Giornata-chiave per il governo e per le sorti della manovra economica, i cui contenuti e conti verranno esaminati e discussi dalla Commissione europea. La riunione del collegio dei commissari Ue, fissata questa mattina a palazzo Berlaymont a Bruxelles, dovrebbe confermare, a meno di sorprese dell'ultim'ora a questo punto improbabili, che le correzioni apportate dal governo alla legge di bilancio consentono al Paese di evitare una procedura per debito.
L'ordine del giorno dell'ultima riunione prima delle feste natalizie è lungo: il collegio tornerà a riunirsi solo il 9 gennaio e c'è molta ordinaria amministrazione da sbrigare. L'Italia è tra le varie ed eventuali, al punto 17.2, subito dopo la Brexit, con il capo negoziatore Michel Barnier che farà il punto dei lavori della Camera dei Comuni sull'accordo di ritiro, e prima della Polonia, con il primo vicepresidente Frans Timmermans che illustrerà gli ultimi sviluppi circa lo Stato di diritto nel Paese. Tra Barnier e Timmermans toccherà al vicepresidente Valdis Dombrovskis e al commissario Pierre Moscovici illustrare ai colleghi "gli ultimi sviluppi sulle discussioni con le autorità italiane sul loro progetto di bilancio per il 2019". In genere il collegio termina intorno a mezzogiorno.
In Italia proprio alle 12, in aula al Senato, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferirà sullo stato della trattativa con le istituzioni europee. Al termine del dibattito, la commissione Bilancio riprenderà l'esame e il voto sugli emendamenti. Ieri fonti del Mef hanno fatto sapere che il governo italiano e la Commissione europee hanno trovato l'accordo sulla manovra. Prudenza però è stata espressa da parte di Palazzo Chigi, che ha sottolineato come la riservatezza sia essenziale anche nell’ultimo tratto del negoziato.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
L'ordine del giorno dell'ultima riunione prima delle feste natalizie è lungo: il collegio tornerà a riunirsi solo il 9 gennaio e c'è molta ordinaria amministrazione da sbrigare. L'Italia è tra le varie ed eventuali, al punto 17.2, subito dopo la Brexit, con il capo negoziatore Michel Barnier che farà il punto dei lavori della Camera dei Comuni sull'accordo di ritiro, e prima della Polonia, con il primo vicepresidente Frans Timmermans che illustrerà gli ultimi sviluppi circa lo Stato di diritto nel Paese. Tra Barnier e Timmermans toccherà al vicepresidente Valdis Dombrovskis e al commissario Pierre Moscovici illustrare ai colleghi "gli ultimi sviluppi sulle discussioni con le autorità italiane sul loro progetto di bilancio per il 2019". In genere il collegio termina intorno a mezzogiorno.
In Italia proprio alle 12, in aula al Senato, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferirà sullo stato della trattativa con le istituzioni europee. Al termine del dibattito, la commissione Bilancio riprenderà l'esame e il voto sugli emendamenti. Ieri fonti del Mef hanno fatto sapere che il governo italiano e la Commissione europee hanno trovato l'accordo sulla manovra. Prudenza però è stata espressa da parte di Palazzo Chigi, che ha sottolineato come la riservatezza sia essenziale anche nell’ultimo tratto del negoziato.
News
La Rai, azienda centauro, pubblica e privata al contempo, non può che essere sempre sotto la lente di ingrandimento. E così anche i rompicapo dell'amministratore delegato escono dalla sua stanza e diventano affare comune. Al momento l'ad Fabrizio Salini ne ha diversi da sciogliere con 8 ex dirigenti di prima fascia e 6 vicedirettori da ricollocare. Niente di nuovo. La Rai è da sempre un piatto ghiotto per la politica che lo farcisce di novità ad ogni tornata elettorale e conseguenti cambi ai vertici. E così ogni numero uno di Viale Mazzini si ritrova il suo bel sudoku da risolvere. Le cose sembrano procedere nello schema consueto, anche se - va detto - per qualcuno già si sta profilando una ricollocazione. Le caselle 'quasi' vuote non mancano, a cominciare da quella di Rai Quirinale occupata dalla pensionanda Mariolina Sattanino.
Detto questo, da quando ci sono state le ultime nomine di direttori e vicedirettori di reti e testate e considerando anche le code lasciate dai vertici precedenti, il costo in termini di professionisti in panchina è l'equivalente di 8 direttori (con relativi compensi che superano i 200mila euro) e 6 vicedirettori (il cui compenso gira intorno ai 120mila) che ad oggi non hanno un incarico e, quindi, non sono operativi. A tal proposito è bene ricordare che, in generale, gli accordi Rai-Usigrai scritti nero su bianco nel contratto integrativo prevedono espressamente che sia gli uni sia gli altri debbano ricevere una proposta entro quaranta giorni dalla rimozione dall’incarico. Per alcuni i 40 giorni sono passati, per altri no.
Vediamo in dettaglio di chi si tratta. Fra gli otto ex direttori vi sono sei giornalisti (dei quali 5 hanno la qualifica di caporedattore e 1 di vicedirettore) e due dirigenti. Tra i giornalisti Gianni Scipione Rossi, ex direttore di Rai Parlamento, è alle dirette dipendenze dell'ad Rai dal 1° settembre 2016, da quando cioè fu nominata direttore al suo posto Nicoletta Manzione che ora - la ruota della politica gira - condivide con Rossi la maglietta della riserva. Poi c'è Mario Orfeo, ex direttore generale, 'appeso' anche lui. E ancora, l'ex presidente Monica Maggioni, l'ex direttore del Tg1 Andrea Montanari e l'ex direttore del Tg2 Ida Colucci. I dirigenti 'parcheggiati' da poco sono l'ex direttore di Ra1 Angelo Teodoli e l'ex direttore di Rai2 Andrea Fabiano. Ma non è finita qui.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
Detto questo, da quando ci sono state le ultime nomine di direttori e vicedirettori di reti e testate e considerando anche le code lasciate dai vertici precedenti, il costo in termini di professionisti in panchina è l'equivalente di 8 direttori (con relativi compensi che superano i 200mila euro) e 6 vicedirettori (il cui compenso gira intorno ai 120mila) che ad oggi non hanno un incarico e, quindi, non sono operativi. A tal proposito è bene ricordare che, in generale, gli accordi Rai-Usigrai scritti nero su bianco nel contratto integrativo prevedono espressamente che sia gli uni sia gli altri debbano ricevere una proposta entro quaranta giorni dalla rimozione dall’incarico. Per alcuni i 40 giorni sono passati, per altri no.
Vediamo in dettaglio di chi si tratta. Fra gli otto ex direttori vi sono sei giornalisti (dei quali 5 hanno la qualifica di caporedattore e 1 di vicedirettore) e due dirigenti. Tra i giornalisti Gianni Scipione Rossi, ex direttore di Rai Parlamento, è alle dirette dipendenze dell'ad Rai dal 1° settembre 2016, da quando cioè fu nominata direttore al suo posto Nicoletta Manzione che ora - la ruota della politica gira - condivide con Rossi la maglietta della riserva. Poi c'è Mario Orfeo, ex direttore generale, 'appeso' anche lui. E ancora, l'ex presidente Monica Maggioni, l'ex direttore del Tg1 Andrea Montanari e l'ex direttore del Tg2 Ida Colucci. I dirigenti 'parcheggiati' da poco sono l'ex direttore di Ra1 Angelo Teodoli e l'ex direttore di Rai2 Andrea Fabiano. Ma non è finita qui.
News
Cesare Battisti è stato inserito nell'allerta rossa dell'Interpol, la lista dei ricercati a livello internazionale. Lo riferisce il sito di notizie dell'emittente Globo, G1. La polizia federale brasiliana ha controllato lunedì inutilmente due indirizzi nei quali si pensava potesse trovarsi l'ex terrorista italiano. Sempre la stessa G1 aveva riportato che la Procura federale del Mato Grosso do Sul aveva lanciato l'allarme sul possibile rischio di fuga. Richieste respinte, però, da un tribunale federale, che giudicò l'allarme ingiustificato. Tra le motivazioni indicate dalla procura federale, la scoperta che Battisti aveva conferito a un suo amico la procura per accedere e movimentare i fondi depositati sul suo conto bancario.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/18/...
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
News
E' stato depositato oggi, presso la Commissione Bilancio al Senato, un emendamento che prevede la riforma dei concorsi pronostici sportivi come il Totocalcio e il Totogol. L'intervento normativo, come si legge nel testo, risponde alla logica di "supportare, nell'ambito dei giochi, quelle tipologie che presentano l'assenza di rischi legati al fenomeno del disturbo da gioco d'azzardo". E il Totocalcio, in particolare, "presenta le caratteristiche tipiche dei giochi non affetti da tali tipologie".
Per il suo rilancio è quindi prevista "una ristrutturazione della ripartizione della posta in gioco che favorisca l'interesse dei giocatori, attraverso l'aumento del payout e una razionalizzazione delle formule di gioco oggi presenti nel palinsesto dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al fine di aumentare il montepremi di un unico prodotto offerto e, di conseguenza, delle quote di vincita". L'impianto della norma consentirà di introdurre "un unico prodotto di gioco" che potrà ridurre le criticità". L'impianto della norma consentirà di introdurre "un unico prodotto di gioco che potrà ridurre le criticità".
Al montepremi sarà destinata una percentuale tra il 74 e il 76% "proprio per individuare una possibile leva di attrazione per i giocatori". Il compenso del concessionario sarà pari al 5%, mentre ai punti vendita andrà l'8% a titolo di aggio. La raccolta sarà gestita dal nuovo ente governativo 'Sport e Salute Spa' (creata per sostituire la Coni Servizi), "fermo restando la competenza esclusiva dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l'organizzazione del gioco e la gestione delle relative concessioni".
https://www.adnkronos.com/sport/2018/12/18/manovra...
Per il suo rilancio è quindi prevista "una ristrutturazione della ripartizione della posta in gioco che favorisca l'interesse dei giocatori, attraverso l'aumento del payout e una razionalizzazione delle formule di gioco oggi presenti nel palinsesto dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al fine di aumentare il montepremi di un unico prodotto offerto e, di conseguenza, delle quote di vincita". L'impianto della norma consentirà di introdurre "un unico prodotto di gioco" che potrà ridurre le criticità". L'impianto della norma consentirà di introdurre "un unico prodotto di gioco che potrà ridurre le criticità".
Al montepremi sarà destinata una percentuale tra il 74 e il 76% "proprio per individuare una possibile leva di attrazione per i giocatori". Il compenso del concessionario sarà pari al 5%, mentre ai punti vendita andrà l'8% a titolo di aggio. La raccolta sarà gestita dal nuovo ente governativo 'Sport e Salute Spa' (creata per sostituire la Coni Servizi), "fermo restando la competenza esclusiva dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l'organizzazione del gioco e la gestione delle relative concessioni".
News
Donald Trump ha firmato l'atto per ordinare la creazione di un Comando Spaziale degli Stati Uniti che supervisionerà le attività militari nello spazio. Il presidente ha sottoscritto il documento che autorizza il Dipartimento della Difesa ad avviare l'iter per la creazione del Comando. L'obiettivo è l'accelerazione dei progressi a livello tecnico e l'individuazione di soluzioni e strumenti più efficaci per difendere gli asset americani nello spazio, a cominciare dalla rete di satelliti che gli Stati Uniti utilizzano nelle attività di comunicazione e monitoraggio. "Oggi comincia una nuova era per la sicurezza nazionale americana nello spazio", ha detto il vicepresidente Mike Pence. Il nuovo comando affiancherà gli organi a cui è affidata la gestione delle operazioni in Europa, in America del Sud e in altre regioni.
A giugno, Trump aveva già sollecitato il Pentagono "ad iniziare immediatamente il processo necessario per la creazione della Space Force, la sesta branca delle forze armate". Da allora, il presidente è tornato più volte sull'argomento. Ad agosto, in particolare, il Dipartimento della Difesa ha diffuso un report per illustrare in maniera dettagliata l'attuazione del progetto presidenziale entro il 2020, a cominciare dalla realizzazione di un Comando Spaziale.
Un simile organo, in realtà, esiste e opera nell'ambito dell'Air Force. La creazione di un comando esterno, però, dovrebbe garantire un maggiore coordinamento delle attività che coinvolgono circa 30.000 uomini. Il report diffuso in estate dal Pentagono, inoltre, prevede anche la creazione di un'agenzia ad hoc - la Space Development Agency - e della Space Operations Force che avrà il compito di reclutare e preparare ingegneri, scienziati e esperti di intelligence.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/18/...
A giugno, Trump aveva già sollecitato il Pentagono "ad iniziare immediatamente il processo necessario per la creazione della Space Force, la sesta branca delle forze armate". Da allora, il presidente è tornato più volte sull'argomento. Ad agosto, in particolare, il Dipartimento della Difesa ha diffuso un report per illustrare in maniera dettagliata l'attuazione del progetto presidenziale entro il 2020, a cominciare dalla realizzazione di un Comando Spaziale.
Un simile organo, in realtà, esiste e opera nell'ambito dell'Air Force. La creazione di un comando esterno, però, dovrebbe garantire un maggiore coordinamento delle attività che coinvolgono circa 30.000 uomini. Il report diffuso in estate dal Pentagono, inoltre, prevede anche la creazione di un'agenzia ad hoc - la Space Development Agency - e della Space Operations Force che avrà il compito di reclutare e preparare ingegneri, scienziati e esperti di intelligence.
News
Dal primo luglio il Monza Calcio targato Silvio Berlusconi riprenderà lo storico nome 'AC Monza'. ''L'operazione romantica continua", sottolineano fonti della nuova proprietà, illustrando le novità finanziarie delle ultime ore: la trasformazione del club brianzolo da srl a spa e l'aumento del capitale sociale da 100mila a un milione di euro. Il 'nuovo corso', apprende l'Adnkronos, inizierà la prossima campagna acquisti, quella di gennaio, visto che la Fininvest ha acquistato la società biancorossa il 28 settembre 2018, quando il mercato era ormai chiuso.
Il Cav, riferiscono, avrebbe promesso un mercato importante per non scontentare i suoi tifosi, allarmati dalle ultime prestazioni di campionato, non certo soddisfacenti. ''Il primo mercato di Berlusconi, insomma, sarà quello di gennaio'', assicurano ambienti vicini alla Fininvest. Per ora, dunque, la svolta riguarda solo gli aspetti societari e organizzativi. Il 30 novembre scorso "si è tenuta l'assemblea della 'Società Sportiva Monza 1912' che ha deliberato il passaggio da srl a società per azioni e un aumento di capitale". "Dal "primo luglio del 2019, poi, ritornerà il vecchio nome, quello storico, 'AC Monza', che sostituirà l'attuale 'Società Sportiva Monza 1912'".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
Il Cav, riferiscono, avrebbe promesso un mercato importante per non scontentare i suoi tifosi, allarmati dalle ultime prestazioni di campionato, non certo soddisfacenti. ''Il primo mercato di Berlusconi, insomma, sarà quello di gennaio'', assicurano ambienti vicini alla Fininvest. Per ora, dunque, la svolta riguarda solo gli aspetti societari e organizzativi. Il 30 novembre scorso "si è tenuta l'assemblea della 'Società Sportiva Monza 1912' che ha deliberato il passaggio da srl a società per azioni e un aumento di capitale". "Dal "primo luglio del 2019, poi, ritornerà il vecchio nome, quello storico, 'AC Monza', che sostituirà l'attuale 'Società Sportiva Monza 1912'".
News
Tensione davanti a palazzo Madama, a Roma, dove è in corso una manifestazione degli autisti Ncc. Dopo il presidio autorizzato convocato stamattina in piazza della Repubblica per protestare contro alcune misure contenute nella manovra economica all'esame della commissione Bilancio del Senato, alcuni gruppi di manifestanti si sono diretti verso il Senato e verso la Prefettura. Qui si sono verificati alcuni momenti di tensione con le forze della polizia, tuttavia i militari hanno smentito che un vigile sia stato accerchiato. Al momento diverse pattuglie dei vigili urbani sono impegnate per evitare disagi al traffico nel centro capitolino.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
News
Accertare se "le 30 nuove nomine" dei vice direttori Rai "possano determinare un irreparabile danno economico alla società e se abbiano violato" una serie di disposizioni tra cui il Contratto di servizio, la Convenzione con il ministero dello Sviluppo, i Piani anti corruzione e trasparenza. Lo chiede il deputato del Pd Michele Anzaldi in un esposto al procuratore generale della Corte dei Conti, al procuratore generale per il Lazio della Corte dei Conti e al presidente dell'Anac. Anzaldi segnala il fatto che le nomine abbiano determinato "tra l'altro un significativo aumento degli organigrammi precedenti (+25%) in assenza di apprezzabili modifiche organizzative" a fronte dell'annuncio di "importanti tagli nell'assegnazione dei budget di produzione alle reti come conseguenza della decisione del governo di non corrispondere alla Rai per il 2019 il cosiddetto 'extragettito' da canone".
Per il deputato Pd, "una gestione prudente, efficiente e ispirata a criteri di economicità avrebbe dovuto indurre il vertice della Rai a definire i nuovi organigrammi solo dopo aver varato il Piano di riforma organizzativa delle news", mentre "per la selezione dei 29 vicedirettori e del condirettore non è stato attivato lo strumento del 'job posting'". Inoltre, "in relazione al danno economico si fa presente che non è stata affidata alcuna funzione operativa ai vicedirettori non confermati, che vanno così ad aggiungersi agli altri dirigenti giornalisti senza incarico perché non ricollocati con un elevatissimo rischio di contenzioso giuslavorista", si legge nell'esposto. Anzaldi quindi chiede di "voler accertare la regolarità delle procedure adottate e se si configura una responsabilità degli amministratori produttiva di danno patrimoniale alla società avendo contravvenuto ai criteri di prudenza, economicità ed efficacia cui devono attenersi soprattutto gli amministratori pubblici".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
Per il deputato Pd, "una gestione prudente, efficiente e ispirata a criteri di economicità avrebbe dovuto indurre il vertice della Rai a definire i nuovi organigrammi solo dopo aver varato il Piano di riforma organizzativa delle news", mentre "per la selezione dei 29 vicedirettori e del condirettore non è stato attivato lo strumento del 'job posting'". Inoltre, "in relazione al danno economico si fa presente che non è stata affidata alcuna funzione operativa ai vicedirettori non confermati, che vanno così ad aggiungersi agli altri dirigenti giornalisti senza incarico perché non ricollocati con un elevatissimo rischio di contenzioso giuslavorista", si legge nell'esposto. Anzaldi quindi chiede di "voler accertare la regolarità delle procedure adottate e se si configura una responsabilità degli amministratori produttiva di danno patrimoniale alla società avendo contravvenuto ai criteri di prudenza, economicità ed efficacia cui devono attenersi soprattutto gli amministratori pubblici".
News
"Abbiamo ampiamente superato il livello di guardia sulla legge di Bilancio. L’incapacità di questa maggioranza ci ha trascinati in piena emergenza democratica. Chiediamo che il presidente Conte venga subito in Aula a spiegare le ragioni di questo intollerabile ritardo". Lo dice il capogruppo del Pd Andrea Marcucci.
"Se Conte ignorerà ancora una volta il Senato, siamo pronti a mettere in pratica la più estrema delle proteste: occuperemo l’Aula. È un appello che rivolgiamo anche agli altri gruppi di opposizione", aggiunge Marcucci.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
"Se Conte ignorerà ancora una volta il Senato, siamo pronti a mettere in pratica la più estrema delle proteste: occuperemo l’Aula. È un appello che rivolgiamo anche agli altri gruppi di opposizione", aggiunge Marcucci.
News
Scoperta una "vulnerabilità di gravità elevata" per alcuni sistemi di database che potrebbe consentire di accedere alla memoria delle applicazioni o causarne il crash. E' l'allerta lanciata dagli esperti del CERT - Computer Emergency Response Team in merito a 'SQLite', un Database Management System (DBMS SQL) di pubblico dominio, implementato sotto forma di libreria incorporabile all’interno di applicazioni, installata in tutti i maggiori sistemi operativi (inclusi Windows, macOS, iOS e Android) e in milioni di applicazioni software, tra le quali molte di larga diffusione.
"SQLite è un DBMS SQL di pubblico dominio, implementato sotto forma di libreria scritta in linguaggio C incorporabile all’interno di applicazioni - fanno sapere gli esperti -. Grazie alle sue caratteristiche di compattezza, velocità, affidabilità e alla facilità d’uso, SQLite è il gestore di database più diffuso al mondo". MAGELLAN - "I ricercatori di sicurezza del 'Tencent Team Blade' hanno recentemente scoperto una vulnerabilità di gravità elevata in SQLite, battezzata Magellan, che potrebbe consentire ad un attaccante di eseguire codice arbitrario sui dispositivi affetti, accedere alla memoria delle applicazioni o causarne il crash, con conseguente condizione di denial of service (DoS). La vulnerabilità può essere sfruttata facilmente da remoto, ad esempio mediante una pagina Web appositamente predisposta". I RISCHI - "Anche se non sono stati resi noti i dettagli della vulnerabilità e il corrispondente exploit, questa vulnerabilità ha un impatto potenzialmente enorme - sottolinea il CERT - . La libreria si trova infatti installata in tutti i maggiori sistemi operativi, inclusi Windows, macOS, iOS e Android, e in milioni di applicazioni software, tra le quali molte di larga diffusione, come Firefox, Chrome, Safari, Thunderbird, Skype e Dropbox, oltre a svariati prodotti Microsoft e Adobe". SQLite è integrato anche "in PHP e Python ed è ampiamente utilizzato in sistemi embedded per dispositivi IoT". CORREZIONE - I ricercatori che hanno fatto la scoperta "hanno informato tempestivamente gli sviluppatori di SQLite e Google della presenza di questa falla. La vulnerabilità è stata corretta in SQLite versione 3.26.0 e in Chrome 71.0.3578.80, rilasciato lo scorso 4 dicembre. Fortunatamente non si hanno notizie che la falla sia stata sfruttata in attacchi reali". AGGIORNAMENTI - Ad ogni modo, consigliano gli esperti, "si raccomanda agli utenti di sistemi e applicazioni potenzialmente affetti da questa vulnerabilità di tenerli costantemente aggiornati installando le patch di sicurezza non appena queste vengono messe a disposizione dai rispettivi produttori".
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/...
"SQLite è un DBMS SQL di pubblico dominio, implementato sotto forma di libreria scritta in linguaggio C incorporabile all’interno di applicazioni - fanno sapere gli esperti -. Grazie alle sue caratteristiche di compattezza, velocità, affidabilità e alla facilità d’uso, SQLite è il gestore di database più diffuso al mondo". MAGELLAN - "I ricercatori di sicurezza del 'Tencent Team Blade' hanno recentemente scoperto una vulnerabilità di gravità elevata in SQLite, battezzata Magellan, che potrebbe consentire ad un attaccante di eseguire codice arbitrario sui dispositivi affetti, accedere alla memoria delle applicazioni o causarne il crash, con conseguente condizione di denial of service (DoS). La vulnerabilità può essere sfruttata facilmente da remoto, ad esempio mediante una pagina Web appositamente predisposta". I RISCHI - "Anche se non sono stati resi noti i dettagli della vulnerabilità e il corrispondente exploit, questa vulnerabilità ha un impatto potenzialmente enorme - sottolinea il CERT - . La libreria si trova infatti installata in tutti i maggiori sistemi operativi, inclusi Windows, macOS, iOS e Android, e in milioni di applicazioni software, tra le quali molte di larga diffusione, come Firefox, Chrome, Safari, Thunderbird, Skype e Dropbox, oltre a svariati prodotti Microsoft e Adobe". SQLite è integrato anche "in PHP e Python ed è ampiamente utilizzato in sistemi embedded per dispositivi IoT". CORREZIONE - I ricercatori che hanno fatto la scoperta "hanno informato tempestivamente gli sviluppatori di SQLite e Google della presenza di questa falla. La vulnerabilità è stata corretta in SQLite versione 3.26.0 e in Chrome 71.0.3578.80, rilasciato lo scorso 4 dicembre. Fortunatamente non si hanno notizie che la falla sia stata sfruttata in attacchi reali". AGGIORNAMENTI - Ad ogni modo, consigliano gli esperti, "si raccomanda agli utenti di sistemi e applicazioni potenzialmente affetti da questa vulnerabilità di tenerli costantemente aggiornati installando le patch di sicurezza non appena queste vengono messe a disposizione dai rispettivi produttori".
News
"Il presente e il futuro ci pongono di fronte a sfide trasversali e a interrogativi di amplissima portata, alcuni di improcrastinabile urgenza come, ad esempio, i cambiamenti climatici. Essi potrebbero trasformare radicalmente il rapporto fra l’umanità e il pianeta e dunque non è possibile accontentarsi di timide intese. Occorrono, invece, scelte coraggiose e condivise - scelte autenticamente multilaterali - che segnino un percorso da seguire fedelmente, per il bene di tutti". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale il Corpo diplomatico per la presentazione degli auguri di Natale. Inoltre, parlando di Europa, ha sottolineato come "un vuoto politico che paralizzasse in questo momento il vecchio continente e gli impedisse di svolgere un utile ruolo nelle relazioni internazionali, siano politiche, economico-finanziarie, commerciali, creerebbe un forte squilibrio, mettendo a repentaglio l’orizzonte di progresso dell’intero pianeta". NO BLOCCHI - "L’architettura istituzionale e funzionale dell’Unione - ha aggiunto - necessita certamente di completamenti, miglioramenti e adattamenti: di questo processo l’Italia intende continuare a essere protagonista. L’importante è che a prevalere non siano cartelli di blocco uniti soltanto da atteggiamenti ostruzionistici, della cui azione l’unico risultato diverrebbe la paralisi" ha detto Mattarella.
Che, parlando di unilateralismo, ne ha evidenziato i rischi. "Un mondo dominato dall’unilateralismo è un mondo senza amici e non può che condurre a diffidenze crescenti, a frizioni e a nuovi conflitti. Conflitti che rischiano, in considerazione della marcata e irreversibile interdipendenza fra Paesi e Continenti, di colpire tutti in maniera inaccettabile". IL DIRITTO - "Se non applichiamo il rispetto pieno della dignità di ogni Paese e il principio democratico, l’alternativa - ha aggiunto il Capo dello Stato - diviene il diritto del più forte, ribaltando la conquista, ottenuta dopo il secondo conflitto mondiale, realizzando il passaggio dal diritto della forza alla forza del diritto anche nel rapporto fra gli Stati".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
Che, parlando di unilateralismo, ne ha evidenziato i rischi. "Un mondo dominato dall’unilateralismo è un mondo senza amici e non può che condurre a diffidenze crescenti, a frizioni e a nuovi conflitti. Conflitti che rischiano, in considerazione della marcata e irreversibile interdipendenza fra Paesi e Continenti, di colpire tutti in maniera inaccettabile". IL DIRITTO - "Se non applichiamo il rispetto pieno della dignità di ogni Paese e il principio democratico, l’alternativa - ha aggiunto il Capo dello Stato - diviene il diritto del più forte, ribaltando la conquista, ottenuta dopo il secondo conflitto mondiale, realizzando il passaggio dal diritto della forza alla forza del diritto anche nel rapporto fra gli Stati".
News
Il dibattito parlamentare sull'accordo per la Brexit riprenderà il 7 gennaio del prossimo anno, mentre il voto finale avrà luogo nella settimana che inizierà il 14 gennaio. Lo ha annunciato alla Camera dei Comuni la premier Theresa May, durante il dibattito dedicato all'esito del vertice Ue della scorsa settimana.
E arriva anche un 'no' alla proroga dell'Articolo 50: è quanto ha fatto sapere May in risposta alla domanda del deputato conservatore Andrew Mitchell. Non sarebbe "giusto" per il Regno Unito prorogare l'Articolo 50 del trattato dell'Unione europea, rinviando così i tempi della Brexit, ha detto la premier, che continua ad esser convinta che il Regno Unito uscirà dalla Ue con un "buon accordo".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/17/...
E arriva anche un 'no' alla proroga dell'Articolo 50: è quanto ha fatto sapere May in risposta alla domanda del deputato conservatore Andrew Mitchell. Non sarebbe "giusto" per il Regno Unito prorogare l'Articolo 50 del trattato dell'Unione europea, rinviando così i tempi della Brexit, ha detto la premier, che continua ad esser convinta che il Regno Unito uscirà dalla Ue con un "buon accordo".
News
"Salvini oggi gode di consenso personale grazie al suo dinamismo e alla sua capacità di intercettare alcuni umori dell'elettorato, ma commetterebbe un grave errore se ritenesse di poterlo mantenere pur continuando a venir meno alle attese degli elettori di centrodestra, dal taglio delle tasse, alla semplificazione burocratica, alle grandi opere". Lo dice in un'intervista all'AdnKronos Silvio Berlusconi, che torna a bocciare il governo giallo-verde, invitando Matteo Salvini a rispettare il programma di centrodestra. "L'esecutivo - avverte - sta andando sulla strada opposta". "Voglio ricordare - continua il leader azzurro - che anche questo governo, come i cinque ultimi, non è stato scelto dagli italiani - l'ultimo voluto dagli elettori è stato il governo Berlusconi nel 2008, dieci anni fa - ma è il frutto di una manovra di palazzo che ha messo insieme gli opposti" aggiunge Berlusconi che, viste le divisioni tra M5S e Lega, vede le condizioni politiche per una nuova maggioranza di centrodestra. "La maggioranza relativa degli italiani - sottolinea il Cav - aveva scelto il centrodestra: oggi questa maggioranza, secondo i sondaggi, sarebbe assoluta. Sarebbe logico che un nuovo governo ne fosse finalmente espressione". REGIONALI - Poi assicura che "la decisione è ormai prossima" in merito al fatto che nei prossimi giorni ci sarà un vertice con il ministro dell'Interno e con Giorgia Meloni per definire liste e candidati governatori alle prossime regionali. "Ci siamo sentiti in queste ore con gli altri leader del centrodestra e penso - dice il Cav - ci incontreremo questa settimana".
"Come sempre, il nostro criterio di scelta - spiega il leader azzurro - non sarà quello di una spartizione di incarichi fra i partiti ma invece l’individuazione in ogni realtà del candidato che presenta le caratteristiche migliori, per competenza, prestigio ed esperienza: il nostro obbiettivo non è solo vincere le elezioni, è soprattutto assicurare ad ogni regione cinque anni di buon governo all’altezza delle legittime attese degli elettori". MANOVRA - "Se l'Italia eviterà la procedura di infrazione sarà una piccola riduzione del danno. Non parlerei davvero di successo di un governo che - partito sfidando l'Europa con vere e proprie sceneggiate ad uso elettorale - è ora costretto a rimangiarsele in modo confuso" dice ancora Berlusconi.
"E' del tutto evidente - aggiunge - che il problema non è qualche decimale. E' una manovra che non prevede nulla per tagliare le tasse, per attrarre investimenti, per far ripartire la crescita e l'occupazione. Al contrario è una manovra recessiva che combatte la crescita e trascina l'Italia verso la povertà. E' tutta da riscrivere, ma non basterà cambiarla, bisogna cambiare questo governo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/1...
"Come sempre, il nostro criterio di scelta - spiega il leader azzurro - non sarà quello di una spartizione di incarichi fra i partiti ma invece l’individuazione in ogni realtà del candidato che presenta le caratteristiche migliori, per competenza, prestigio ed esperienza: il nostro obbiettivo non è solo vincere le elezioni, è soprattutto assicurare ad ogni regione cinque anni di buon governo all’altezza delle legittime attese degli elettori". MANOVRA - "Se l'Italia eviterà la procedura di infrazione sarà una piccola riduzione del danno. Non parlerei davvero di successo di un governo che - partito sfidando l'Europa con vere e proprie sceneggiate ad uso elettorale - è ora costretto a rimangiarsele in modo confuso" dice ancora Berlusconi.
"E' del tutto evidente - aggiunge - che il problema non è qualche decimale. E' una manovra che non prevede nulla per tagliare le tasse, per attrarre investimenti, per far ripartire la crescita e l'occupazione. Al contrario è una manovra recessiva che combatte la crescita e trascina l'Italia verso la povertà. E' tutta da riscrivere, ma non basterà cambiarla, bisogna cambiare questo governo".
News
Denis Cavatassi è stato assolto dalla Corte Suprema thailandese. La conferma arriva dal ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi. Detenuto in Thailandia dal 2011, l'imprenditore abruzzese era stato condannato alla pena di morte nel 2016. "La buona notizia dell’importante sentenza della Corte Suprema della Thailandia consentirà a Denis Cavatassi, prosciolto questa mattina, di rientrare presto a casa in Italia e riabbracciare i suoi familiari. Gli italiani in difficoltà all’estero devono sapere che possono sempre contare sull’assistenza e l’aiuto efficace della Farnesina. Nessuno viene lasciato solo, pur nell’inevitabile riserbo che la delicatezza di tante situazioni impone", dice Moavero.
Cavatassi era stato arrestato con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio del suo socio in affari, Luciano Butti. Il 50enne, di Tortoreto, che con Butti - ucciso a Phuket a colpi d'arma da fuoco in quello che sembra proprio un agguato - ha sempre affermato di essere innocente. "Denis è innocente ed è finalmente libero!", scrive su Facebook Romina, la sorella di Denis a nome della famiglia Cavatassi. "La corte suprema thailandese lo ha assolto da tutte le accuse e finalmente potrà tornare in Italia. Ringraziamo tutti quelli che si sono battuti per la sua libertà. La Farnesina, l’ambasciatore Galanti, il direttore Vignali , il presidente della Camera Roberto Fico, l’on. Manconi e l’Avv. Alessandra Ballerini. Ringraziamo l’avv. thailandese Puttri Kuwanonda e il Regno della Thailandia", scrive ancora. "Ringraziamo ad uno ad uno i tantissimi scrittori a partire da Moni Ovadia, Goffredo Fofi, Roberto Piumini, Tullio Avoledo, Andrea Valente, Alì Eshani, Francesco Casoli, Ferrio Stefano e tanti altri insieme a tanti cittadini che aderendo all’iniziativa 'una lettera per Denis' hanno contribuito a ridare speranza a Denis e forza alla nostra lotta per sua liberazione", si legge nel post. "Ringraziamo tutti gli amici che ci sono stati vicini e ringraziamo i giornalisti che hanno fatto da 'cassa di risonanza' standoci vicini con intelligenza, sensibilità e professionalità: Fabio Fazio, Fabrizio Gatti, Beppe Giulietti, Stefano Corradino e Anna Bredice. Un ringraziamento sentito alla famiglia Regeni che, con empatia e forza, ci ha sostenuti da vicino e alla famiglia Rocchelli. Grazie infine, ma non per ultimi, ai bambini di una scuola per l’infanzia che hanno mandato messaggi meravigliosi a Denis e alle loro meravigliose maestre. Denis torna a casa! Ed è merito di tutti voi", concludono i familiari.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/12/17/...
Cavatassi era stato arrestato con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio del suo socio in affari, Luciano Butti. Il 50enne, di Tortoreto, che con Butti - ucciso a Phuket a colpi d'arma da fuoco in quello che sembra proprio un agguato - ha sempre affermato di essere innocente. "Denis è innocente ed è finalmente libero!", scrive su Facebook Romina, la sorella di Denis a nome della famiglia Cavatassi. "La corte suprema thailandese lo ha assolto da tutte le accuse e finalmente potrà tornare in Italia. Ringraziamo tutti quelli che si sono battuti per la sua libertà. La Farnesina, l’ambasciatore Galanti, il direttore Vignali , il presidente della Camera Roberto Fico, l’on. Manconi e l’Avv. Alessandra Ballerini. Ringraziamo l’avv. thailandese Puttri Kuwanonda e il Regno della Thailandia", scrive ancora. "Ringraziamo ad uno ad uno i tantissimi scrittori a partire da Moni Ovadia, Goffredo Fofi, Roberto Piumini, Tullio Avoledo, Andrea Valente, Alì Eshani, Francesco Casoli, Ferrio Stefano e tanti altri insieme a tanti cittadini che aderendo all’iniziativa 'una lettera per Denis' hanno contribuito a ridare speranza a Denis e forza alla nostra lotta per sua liberazione", si legge nel post. "Ringraziamo tutti gli amici che ci sono stati vicini e ringraziamo i giornalisti che hanno fatto da 'cassa di risonanza' standoci vicini con intelligenza, sensibilità e professionalità: Fabio Fazio, Fabrizio Gatti, Beppe Giulietti, Stefano Corradino e Anna Bredice. Un ringraziamento sentito alla famiglia Regeni che, con empatia e forza, ci ha sostenuti da vicino e alla famiglia Rocchelli. Grazie infine, ma non per ultimi, ai bambini di una scuola per l’infanzia che hanno mandato messaggi meravigliosi a Denis e alle loro meravigliose maestre. Denis torna a casa! Ed è merito di tutti voi", concludono i familiari.