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La polizia turca ha trovato tre valige sospette e una maschera all'interno di un'auto consolare abbandonata in un parcheggio privato di Istanbul, nel quartiere di Sultangazi. Lo rivela il sito del quotidiano Hurriyet a proposito delle indagini in corso sull'omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, avvenuto il 2 ottobre scorso nel consolato di Riad a Istanbul. Il suo corpo, che secondo le autorità turche sarebbe stato fatto a pezzi all'interno della missione diplomatica, non è ancora stato ritrovato.
Secondo un impiegato del parcheggio che ha telefonato a Hurriyet, la Mercedes con targa diplomatica 34 CC 1736 è stata parcheggiata nella struttura da un funzionario del consolato, identificato come Muhammed O., il 7 ottobre. ''Lo conosciamo in quanto a volte ha parcheggiato da noi. Tuttavia, di solito questa auto veniva guidata da un autista turco. Ma il 7 ottobre l'addetto la guidava da solo'', ha spiegato l'impiegato. Lo stesso funzionario saudita sarebbe tornato nel parcheggio il 18 ottobre con una Bmw con targa diplomatica 34 CC 2665, come scrive Hurriyet. In base alla ricostruzione fornita, il funzionario avrebbe parcheggiato la Bmw di fronte alla Mercedes e scaricato tre valige, due delle quali di grandi dimensioni. Con l'aiuto di uno dei dipendenti del parcheggio, ha caricato le valige nella Mercedes. Il dipendente racconta di aver chiesto scherzosamente al funzionario saudita: ''Il corpo di Khashoggi non è dentro le valigie, vero?". E ''l'addetto ha riso e ha risposto di no''. Il testimone ha poi raccontato che, mentre venivano caricate le valige, è caduta una maschera. ''Il funzionario l'ha presa e l'ha buttata in un cestino dello spazzatura prima di ripartire con la Bmw - ha dichiarato - Ero molto sospettoso. Ho preso la maschera e l'ho fatta vedere a un medico. Lui mi ha detto che era una maschera usata da chi lavora con prodotti chimici. Ero così spaventato che l'ho messa via''. La Mercedes è rimasta nel parcheggio con le tre valige sospette nel bagagliaio, insieme alla scatola di un iPhone e un bollitore. La polizia turca si è recata nel parcheggio ieri, ma non ha potuto ispezionare l'auto per l'immunità diplomatica. Le autorità turche hanno quindi chiesto l'autorizzazione a procedere a quelle saudite.
http://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2018/10/2...
Secondo un impiegato del parcheggio che ha telefonato a Hurriyet, la Mercedes con targa diplomatica 34 CC 1736 è stata parcheggiata nella struttura da un funzionario del consolato, identificato come Muhammed O., il 7 ottobre. ''Lo conosciamo in quanto a volte ha parcheggiato da noi. Tuttavia, di solito questa auto veniva guidata da un autista turco. Ma il 7 ottobre l'addetto la guidava da solo'', ha spiegato l'impiegato. Lo stesso funzionario saudita sarebbe tornato nel parcheggio il 18 ottobre con una Bmw con targa diplomatica 34 CC 2665, come scrive Hurriyet. In base alla ricostruzione fornita, il funzionario avrebbe parcheggiato la Bmw di fronte alla Mercedes e scaricato tre valige, due delle quali di grandi dimensioni. Con l'aiuto di uno dei dipendenti del parcheggio, ha caricato le valige nella Mercedes. Il dipendente racconta di aver chiesto scherzosamente al funzionario saudita: ''Il corpo di Khashoggi non è dentro le valigie, vero?". E ''l'addetto ha riso e ha risposto di no''. Il testimone ha poi raccontato che, mentre venivano caricate le valige, è caduta una maschera. ''Il funzionario l'ha presa e l'ha buttata in un cestino dello spazzatura prima di ripartire con la Bmw - ha dichiarato - Ero molto sospettoso. Ho preso la maschera e l'ho fatta vedere a un medico. Lui mi ha detto che era una maschera usata da chi lavora con prodotti chimici. Ero così spaventato che l'ho messa via''. La Mercedes è rimasta nel parcheggio con le tre valige sospette nel bagagliaio, insieme alla scatola di un iPhone e un bollitore. La polizia turca si è recata nel parcheggio ieri, ma non ha potuto ispezionare l'auto per l'immunità diplomatica. Le autorità turche hanno quindi chiesto l'autorizzazione a procedere a quelle saudite.
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La Francia ha cercato di restituire all’Italia anche dei minorenni: è successo il 18 ottobre, dopo le 22,30, ma le autorità italiane avevano bloccato la procedura. È uno degli elementi emersi nel corso della visita di ieri degli esperti inviati dal Viminale a Claviere, dopo alcuni episodi di sconfinamento.
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a quanto si apprende da fonti del Viminale, ha confermato la presenza fissa di una pattuglia al confine, ha ribadito l’invito a Roma per il suo omologo francese e ha chiesto ai tecnici di andare fino in fondo. Il sospetto del governo italiano è che le autorità francesi abbiano riportato dei cittadini stranieri in Italia in modo sbrigativo anche per eludere le procedure previste dal trattato di Dublino.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/23...
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a quanto si apprende da fonti del Viminale, ha confermato la presenza fissa di una pattuglia al confine, ha ribadito l’invito a Roma per il suo omologo francese e ha chiesto ai tecnici di andare fino in fondo. Il sospetto del governo italiano è che le autorità francesi abbiano riportato dei cittadini stranieri in Italia in modo sbrigativo anche per eludere le procedure previste dal trattato di Dublino.
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WhatsApp non si ferma: allo studio nuove funzionalità che potrebbero arricchire l'App di messaggistica tra le più conosciute e utilizzate al mondo. Ultima in ordine di tempo, il 'Vacation Mode' per silenziare le chat. La prossima? Potrebbe essere il 'Touch ID support'.
WhatsApp starebbe infatti lavorando a quest'altra funzionalità, ora in fase di sviluppo, secondo quanto rivela WABetaInfo, portale specializzato in Hi-Tech. Al momento l'implementazione si troverebbe nella fase Alpha (definizione di un passaggio del ciclo di sviluppo di un software, che precede la Beta e la Release). PRIVACY - Il settaggio, una volta abilitato, si troverà nelle 'Impostazioni Privacy' e sarà attivabile attraverso l'opzione 'Richiedi Touch ID' (come anche per il 'Richiedi Face ID'). Questo significa che, se attivato da un utente, aumenterà il livello di sicurezza dell'applicazione. Anche perché, si legge sul portale, "nessun dato sull'impronta digitale, né il passcode vengono inviati a WhatsApp". ANDROID - Per quanto riguarda Android, infine, "sfortunatamente, al momento non ci sono news in merito" ma, ricorda WABetaInfo, "pubblicheremo aggiornamenti non appena arriveranno".
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/1...
WhatsApp starebbe infatti lavorando a quest'altra funzionalità, ora in fase di sviluppo, secondo quanto rivela WABetaInfo, portale specializzato in Hi-Tech. Al momento l'implementazione si troverebbe nella fase Alpha (definizione di un passaggio del ciclo di sviluppo di un software, che precede la Beta e la Release). PRIVACY - Il settaggio, una volta abilitato, si troverà nelle 'Impostazioni Privacy' e sarà attivabile attraverso l'opzione 'Richiedi Touch ID' (come anche per il 'Richiedi Face ID'). Questo significa che, se attivato da un utente, aumenterà il livello di sicurezza dell'applicazione. Anche perché, si legge sul portale, "nessun dato sull'impronta digitale, né il passcode vengono inviati a WhatsApp". ANDROID - Per quanto riguarda Android, infine, "sfortunatamente, al momento non ci sono news in merito" ma, ricorda WABetaInfo, "pubblicheremo aggiornamenti non appena arriveranno".
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Dov'è il corpo di Jamal Khashoggi? E' una delle domande che il leader turco Recep Tayyip Erdogan ha posto nel suo intervento dedicato al caso dell'editorialista del Washington Post ucciso a Istanbul. "Le prove mostrano che l'uccisione di Khashoggi è stata il risultato di un'operazione pianificata. Perché la squadra è stata messa insieme a Istanbul? - ha detto Erdogan, citato dal portale del giornale filogovernativo Sabah - Perché il consolato non è stato aperto alle indagini se non molti giorni dopo? Perché ci sono state dichiarazioni contraddittorie? Dov'è il corpo di una persona che è stata effettivamente ammazzata? Abbiamo bisogno di risposte".
"Questo è un omicidio politico", ha detto Erdogan. Funzionari del consolato di Riad a Istanbul e una 'squadra' dall'Arabia Saudita hanno pianificato con giorni di anticipo l'uccisione di Khashoggi. Stando a Erdogan, ci sono "prove convincenti" secondo cui l'omicidio è stato pianificato. Nell'intervento alla riunione del gruppo parlamentare del suo partito, l'Akp, Erdogan ha confermato il ruolo nella vicenda di una 'squadra' di 15 persone. "Una squadra saudita composta da tre persone è arrivata a Istanbul un giorno prima dell'uccisione di Khashoggi e si è recata nei boschi di Istanbul e a Yalova", ha detto il presidente. Altre due 'squadre' sono arrivate separatamente al consolato, ha aggiunto.
"L'omicidio" del giornalista saudita Jamal Khashoggi "è avvenuto all'interno del consolato saudita, ma non va dimenticato che è avvenuto sul suolo turco", ha sottolineato Erdogan. Nell'atteso intervento alla riunione del gruppo parlamentare del suo partito, l'Akp, Erdogan ha quindi auspicato una revisione della Convenzione di Vienna per il caso Khashoggi.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/10/23/k...
"Questo è un omicidio politico", ha detto Erdogan. Funzionari del consolato di Riad a Istanbul e una 'squadra' dall'Arabia Saudita hanno pianificato con giorni di anticipo l'uccisione di Khashoggi. Stando a Erdogan, ci sono "prove convincenti" secondo cui l'omicidio è stato pianificato. Nell'intervento alla riunione del gruppo parlamentare del suo partito, l'Akp, Erdogan ha confermato il ruolo nella vicenda di una 'squadra' di 15 persone. "Una squadra saudita composta da tre persone è arrivata a Istanbul un giorno prima dell'uccisione di Khashoggi e si è recata nei boschi di Istanbul e a Yalova", ha detto il presidente. Altre due 'squadre' sono arrivate separatamente al consolato, ha aggiunto.
"L'omicidio" del giornalista saudita Jamal Khashoggi "è avvenuto all'interno del consolato saudita, ma non va dimenticato che è avvenuto sul suolo turco", ha sottolineato Erdogan. Nell'atteso intervento alla riunione del gruppo parlamentare del suo partito, l'Akp, Erdogan ha quindi auspicato una revisione della Convenzione di Vienna per il caso Khashoggi.
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Resti del corpo del giornalista saudita Jamal Khashoggi sono stati trovati nel consolato di Riad a Istanbul: lo ha sostenuto Dogu Perincek, leader del partito di opposizione turco Rodina, in dichiarazioni rilanciate da Haberler. Secondo Perincek, parti del corpo martoriato dell'editorialista del Washington Post sono state rinvenute in un pozzo nel giardino del consolato.
Nel giorno dell'apertura a Riad della conferenza sugli investimenti disertata dai big della finanza mondiale sull'onda dello sdegno per il caso Khashoggi, il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita, Adel al-Jubeir, ha confermato l'impegno della monarchia del Golfo a un'"indagine esauriente" sull'omicidio.
Dall'Indonesia, al-Jubeir ha ribadito che saranno arrestati i responsabili della morte dell'editorialista del Washington Post, scomparso dopo essere entrato il 2 ottobre nel consolato saudita a Istanbul. "Saranno adottate le misure necessarie per garantire che quello che è accaduto non si ripeta", ha detto al-Jubeir. In giornata è atteso un discorso del presidente turco Recep Tayip Erdogan che ha promesso di fornire la "nuda verità" sulla morte di Khashoggi. E oggi sarà in Turchia il direttore della Cia, Gina Haspel.
http://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2018/10/2...
Nel giorno dell'apertura a Riad della conferenza sugli investimenti disertata dai big della finanza mondiale sull'onda dello sdegno per il caso Khashoggi, il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita, Adel al-Jubeir, ha confermato l'impegno della monarchia del Golfo a un'"indagine esauriente" sull'omicidio.
Dall'Indonesia, al-Jubeir ha ribadito che saranno arrestati i responsabili della morte dell'editorialista del Washington Post, scomparso dopo essere entrato il 2 ottobre nel consolato saudita a Istanbul. "Saranno adottate le misure necessarie per garantire che quello che è accaduto non si ripeta", ha detto al-Jubeir. In giornata è atteso un discorso del presidente turco Recep Tayip Erdogan che ha promesso di fornire la "nuda verità" sulla morte di Khashoggi. E oggi sarà in Turchia il direttore della Cia, Gina Haspel.
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La corsa agli armamenti potrebbe riaprirsi. Dopo anni di reciproche accuse di violazione tra Usa-Russia, l'accordo sul disarmo nucleare che aveva segnato la fine degli euromissili - ovvero i missili a medio raggio installati da Stati Uniti e Unione sovietica sul territorio europeo - rischia di essere cancellato. Sabato il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'intenzione di ritirare gli Stati Uniti dal Trattato Inf siglato nel 1987. "La Russia ha violato l'accordo - ha detto il capo della Casa Bianca motivando la sua decisione - , l'hanno violata per molti anni". "Noi - ha aggiunto - abbiamo onorato l'intesa, la Russia no".
COSA PREVEDE IL TRATTATO INF - Il trattato Inf (Intermediate Range Nuclear Force) firmato da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov nel 1987 regola la messa al bando dei missili convenzionali e nucleari con un raggio di azione tra i 500 e i 5.500 chilometri impedendone lo sviluppo, la produzione, il dispiegamento o il possesso. L'intesa bilaterale, ritenuta il cardine del controllo degli armamenti, contribuì ad eliminare migliaia di missili terrestri schierati in Europa. La firma del trattato fu vista all'epoca come un momento spartiacque durante l'ultimo periodo della Guerra Fredda.
IL MISSILE RUSSO SOTTO ACCUSA - Sotto accusa da parte degli Usa è il nuovo missile intercontinentale russo 9M729, definito "invincibile" lo scorso marzo dal presidente Vladimir Putin, in occasione della sua presentazione. A inizio ottobre l'ambasciatore Usa alla Nato Kay Bailey Hutchison aveva sollecitato la Russia a porre fine allo sviluppo del missile che, denunciava Washington, viola il Trattato Inf.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/10/23/t...
COSA PREVEDE IL TRATTATO INF - Il trattato Inf (Intermediate Range Nuclear Force) firmato da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov nel 1987 regola la messa al bando dei missili convenzionali e nucleari con un raggio di azione tra i 500 e i 5.500 chilometri impedendone lo sviluppo, la produzione, il dispiegamento o il possesso. L'intesa bilaterale, ritenuta il cardine del controllo degli armamenti, contribuì ad eliminare migliaia di missili terrestri schierati in Europa. La firma del trattato fu vista all'epoca come un momento spartiacque durante l'ultimo periodo della Guerra Fredda.
IL MISSILE RUSSO SOTTO ACCUSA - Sotto accusa da parte degli Usa è il nuovo missile intercontinentale russo 9M729, definito "invincibile" lo scorso marzo dal presidente Vladimir Putin, in occasione della sua presentazione. A inizio ottobre l'ambasciatore Usa alla Nato Kay Bailey Hutchison aveva sollecitato la Russia a porre fine allo sviluppo del missile che, denunciava Washington, viola il Trattato Inf.
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Vulnerabilità critica per il pacchetto software LIVE555 Streaming Media. I ricercatori di Cisco Talos hanno rivelato l'esistenza di una problematicità nelle librerie C++ per lo streaming multimediale che implementano i protocolli standard aperti RTP/RTCP, RTSP e SIP.
Queste librerie, fanno sapere gli esperti del CERT, sono "disponibili per sistemi UNIX/Linux (incluso macOS) e Windows" e "sono state utilizzate per incorporare funzionalità di streaming in molti media player, tra i quali anche applicazioni ampiamente diffuse come VLC e MPlayer". OVERFLOW - La vulnerabilità - "legata ad una condizione di buffer overflow nell’implementazione di server RTSP, in particolare nella funzionalità RTSP-over-HTTP" - potrebbe essere sfruttata "mediante l'invio di pacchetti opportunamente predisposti su una connessione HTTP. Se sfruttata con successo, la vulnerabilità consente l’esecuzione di codice arbitrario sul sistema affetto". COSA FARE - Per questo viene consigliato di aggiornare alla nuova versione rilasciata dal produttore (2018.10.17) che risolve questa vulnerabilità. Inoltre, viene raccomandato agli utenti delle applicazioni colpite di "verificare la disponibilità di aggiornamenti presso i rispettivi produttori e di installare la versione più recente disponibile per la propria piattaforma".
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/1...
Queste librerie, fanno sapere gli esperti del CERT, sono "disponibili per sistemi UNIX/Linux (incluso macOS) e Windows" e "sono state utilizzate per incorporare funzionalità di streaming in molti media player, tra i quali anche applicazioni ampiamente diffuse come VLC e MPlayer". OVERFLOW - La vulnerabilità - "legata ad una condizione di buffer overflow nell’implementazione di server RTSP, in particolare nella funzionalità RTSP-over-HTTP" - potrebbe essere sfruttata "mediante l'invio di pacchetti opportunamente predisposti su una connessione HTTP. Se sfruttata con successo, la vulnerabilità consente l’esecuzione di codice arbitrario sul sistema affetto". COSA FARE - Per questo viene consigliato di aggiornare alla nuova versione rilasciata dal produttore (2018.10.17) che risolve questa vulnerabilità. Inoltre, viene raccomandato agli utenti delle applicazioni colpite di "verificare la disponibilità di aggiornamenti presso i rispettivi produttori e di installare la versione più recente disponibile per la propria piattaforma".
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"Grillo, fai schifo". Via social l'ex premier Matteo Renzi si scaglia contro il fondatore del M5S Beppe Grillo. "Ieri i 5Stelle hanno chiuso il proprio evento al Circo Massimo con gli insulti di Beppe Grillo al Capo dello Stato italiano, al Capo dello Stato francese, all'Opposizione. E il noto pregiudicato genovese, non pago, ha pensato bene di insultare anche le persone che soffrono per l'autismo, spiega l'ex presidente del Consiglio su Facebook. Il riferimento è alle parole pronunciate da Grillo durante il suo intervento alla kermesse stellata tenutasi nel weekend al Circo Massimo.
"Chi siamo? Siamo pieni di malattie nevrotiche, siamo pieni di autistici, l'autismo è la malattia del secolo - aveva sostenuto il garante grillino - L'autismo non lo riconosci, per esempio è la sindrome di Aspenghen (sic) "C'è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di Asperger. Che è quella sindrome di quelli che parlano in quel modo e non capiscono che l'altro non sta capendo. E vanno avanti e fanno magari esempi che non c'entrano un cazzo con quello che sta dicendo, hanno quel tono sempre uguale. C'è pieno di psicopatici….", aveva dichiarato Grillo, finendo così nel mirino dell'ex premier.
"Chi ha un figlio con disturbi allo spettro autistico combatte ogni giorno perché il suo bambino non venga discriminato - osserva Renzi - Che vergogna vedere il primo partito italiano che chiude la propria festa annuale con parole di scherno verso queste famiglie", sottolinea. "Siamo diversi dai 5Stelle non solo per il garantismo contro il giustizialismo, il lavoro contro il reddito di cittadinanza, la legalità contro i condoni - aggiunge - Ma siamo diversi anche sui diritti: noi siamo quelli della legge sull'autismo, sul terzo settore, sul dopo di noi. Insultare Mattarella o Macron è inaccettabile per una forza politica. Ma nella mia scala di valori - ribadisce Renzi - prendersi gioco di un bambino autistico è peggio che offendere il Presidente della Repubblica. Senza giri di parole: Beppe Grillo, per me fai schifo", conclude.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/22...
"Chi siamo? Siamo pieni di malattie nevrotiche, siamo pieni di autistici, l'autismo è la malattia del secolo - aveva sostenuto il garante grillino - L'autismo non lo riconosci, per esempio è la sindrome di Aspenghen (sic) "C'è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di Asperger. Che è quella sindrome di quelli che parlano in quel modo e non capiscono che l'altro non sta capendo. E vanno avanti e fanno magari esempi che non c'entrano un cazzo con quello che sta dicendo, hanno quel tono sempre uguale. C'è pieno di psicopatici….", aveva dichiarato Grillo, finendo così nel mirino dell'ex premier.
"Chi ha un figlio con disturbi allo spettro autistico combatte ogni giorno perché il suo bambino non venga discriminato - osserva Renzi - Che vergogna vedere il primo partito italiano che chiude la propria festa annuale con parole di scherno verso queste famiglie", sottolinea. "Siamo diversi dai 5Stelle non solo per il garantismo contro il giustizialismo, il lavoro contro il reddito di cittadinanza, la legalità contro i condoni - aggiunge - Ma siamo diversi anche sui diritti: noi siamo quelli della legge sull'autismo, sul terzo settore, sul dopo di noi. Insultare Mattarella o Macron è inaccettabile per una forza politica. Ma nella mia scala di valori - ribadisce Renzi - prendersi gioco di un bambino autistico è peggio che offendere il Presidente della Repubblica. Senza giri di parole: Beppe Grillo, per me fai schifo", conclude.
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Le autorità turche ritengono che il cadavere del giornalista saudita Jamal Khashoggi, fatto a pezzi, sia stato trasportato fuori dalla Turchia da una delle guardie del corpo del principe ereditario Mohammed bin Salman, Maher Abdulaziz Mutrib. E' quanto scrive il portale Middle East Eye citando proprie fonti turche, secondo le quali Mutrib avrebbe portato con sé il corpo del giornalista smembrato in una grande borsa. Mutrib, che ha accompagnato spesso Mohammed bin Salman nei suoi viaggi all'estero, ha lasciato la Turchia il 2 ottobre, giorno della morte di Khashoggi, partendo alle 18 e 20 a bordo di un jet privato.
I suoi bagagli, spiegano le fonti, non hanno passato il check in in quanto Mutrib, che ha un passaporto diplomatico, ha attraversato la sala Vip dell'aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul. I controlli non sono stati effettuati neanche sull'aereo in quanto il velivolo è partito prima della denuncia della scomparsa di Khashoggi.
Ieri il ministro degli Esteri saudita, Abdel al-Jubeir, ha sostenuto che Riad non è a conoscenza di dove sia stato portato il cadavere di Khashoggi. Secondo il capo della diplomazia saudita, il corpo del giornalista sarebbe stato avvolto in un tappeto e consegnato a un ''collaboratore locale''. Una fonte turca ha invece detto a Middle East Eye che il cadavere dell'editorialista del Washington Post sarebbe stato tagliato in 15 pezzi dagli stessi sauditi dopo essere stato torturato e ucciso.
http://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2018/10/2...
I suoi bagagli, spiegano le fonti, non hanno passato il check in in quanto Mutrib, che ha un passaporto diplomatico, ha attraversato la sala Vip dell'aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul. I controlli non sono stati effettuati neanche sull'aereo in quanto il velivolo è partito prima della denuncia della scomparsa di Khashoggi.
Ieri il ministro degli Esteri saudita, Abdel al-Jubeir, ha sostenuto che Riad non è a conoscenza di dove sia stato portato il cadavere di Khashoggi. Secondo il capo della diplomazia saudita, il corpo del giornalista sarebbe stato avvolto in un tappeto e consegnato a un ''collaboratore locale''. Una fonte turca ha invece detto a Middle East Eye che il cadavere dell'editorialista del Washington Post sarebbe stato tagliato in 15 pezzi dagli stessi sauditi dopo essere stato torturato e ucciso.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
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"Stamattina mandaremo la lettera alla Commissione Ue in cui ribadiremo le ragioni della manovra e spiegheremo che siamo disponibili a sedere al tavolo e riconoscere come interlocutori le istituzioni europee". Così Luigi Di Maio a Rtl 102.5. "Sembra scontato, ma c'è la percezione di un governo che non vuole interloquire, che vuole farsi i fatti suoi. Ma noi siamo nell'Euro e nell'Europa e ci vogliamo stare" ha aggiunto ribadendo che "noi continueremo a spiegare che non c'è nessuna volontà di uscire dall'Euro. Io sono diventato capo politico del Movimento per uscire da questa idea".
"Non c'è nessuna intenzione di uscire dall'Europa e non c'è un piano B. C'è solo un piano A. E finché sarò in questo governo sarà sempre garantito che l'Italia resti in Europa e nell'euro", aveva infatti già detto ieri.
"Nel contratto c'è il fatto che noi vogliamo cambiare l'Europa e il M5s si farà promotore di un nuovo gruppo parlamentare in Europa per portare avanti una Europa diversa", ha detto ancora il capo politico dei % Stelle a Rtl 102.5. "C'è già una interlocuzione con alcune forze politiche che entreranno per la prima volta nel Parlamento europeo, che hanno già un discreto seguito", ha spiegato Di Maio aggiungendo: "A gennaio-febbraio presenteremo un manifesto per una Europa diversa che non ha nulla a che vedere con la destra sovranista e la sinistra".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/22...
"Non c'è nessuna intenzione di uscire dall'Europa e non c'è un piano B. C'è solo un piano A. E finché sarò in questo governo sarà sempre garantito che l'Italia resti in Europa e nell'euro", aveva infatti già detto ieri.
"Nel contratto c'è il fatto che noi vogliamo cambiare l'Europa e il M5s si farà promotore di un nuovo gruppo parlamentare in Europa per portare avanti una Europa diversa", ha detto ancora il capo politico dei % Stelle a Rtl 102.5. "C'è già una interlocuzione con alcune forze politiche che entreranno per la prima volta nel Parlamento europeo, che hanno già un discreto seguito", ha spiegato Di Maio aggiungendo: "A gennaio-febbraio presenteremo un manifesto per una Europa diversa che non ha nulla a che vedere con la destra sovranista e la sinistra".
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Scoperta una nuova cyber minaccia che potrebbe colpire le reti energetiche europee. Dopo l'attacco informatico che ha messo sotto scacco l'Ucraina a dicembre 2015 -con 230mila persone lasciate senza elettricità- i ricercatori di Eset hanno annunciato ora di avere isolato un nuovo malware: GreyEnergy. E' "una nuova minaccia utilizzata negli ultimi tre anni in attacchi a società energetiche e ad altri obiettivi di alto valore in Ucraina e Polonia" fanno sapere dal team di ricerca del produttore di software per cybersicurezza dell’Unione europea.
Riconducibile ai successori del gruppo BlackEnergy, il 'nuovo attore' del crimine informatico si concentra sullo spionaggio e sulla ricognizione e "probabilmente sta preparando futuri attacchi di cyber sabotaggio" hanno riferito gli analisti di Eset che, dal quartiere generale di Bratislava, spiegano che il nuovo malware è comparso insieme a TeleBots ma a differenza del suo cugino più noto, non opera solo in Ucraina e finora non è stato pericoloso.
Grey Energy è strutturato in maniera modulare, quindi le sue funzionalità dipendono dalla particolare combinazione dei moduli caricati dall'operatore nei sistemi della vittima. I moduli descritti nell'analisi di Eset sono stati utilizzati per scopi di spionaggio e ricognizione e comprendono backdoor, estrazione di file, acquisizione di schermate, keylogging, password, furto di credenziali, ma non solo. Dopo un'analisi approfondita, gli esperti dell'azienda slovacca ritengono che il 'software killer' di GreyEnergy sia strettamente legato a quello di BlackEnergy che ha terrorizzato l'Ucraina nel 'Natale nero' di tre anni fa. E ancora.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/1...
Riconducibile ai successori del gruppo BlackEnergy, il 'nuovo attore' del crimine informatico si concentra sullo spionaggio e sulla ricognizione e "probabilmente sta preparando futuri attacchi di cyber sabotaggio" hanno riferito gli analisti di Eset che, dal quartiere generale di Bratislava, spiegano che il nuovo malware è comparso insieme a TeleBots ma a differenza del suo cugino più noto, non opera solo in Ucraina e finora non è stato pericoloso.
Grey Energy è strutturato in maniera modulare, quindi le sue funzionalità dipendono dalla particolare combinazione dei moduli caricati dall'operatore nei sistemi della vittima. I moduli descritti nell'analisi di Eset sono stati utilizzati per scopi di spionaggio e ricognizione e comprendono backdoor, estrazione di file, acquisizione di schermate, keylogging, password, furto di credenziali, ma non solo. Dopo un'analisi approfondita, gli esperti dell'azienda slovacca ritengono che il 'software killer' di GreyEnergy sia strettamente legato a quello di BlackEnergy che ha terrorizzato l'Ucraina nel 'Natale nero' di tre anni fa. E ancora.
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Oltre mezzo milione di persone in piazza a Londra per chiedere un nuovo voto sulla Brexit. La partecipazione al corteo, secondo gli organizzatori che puntavano alle 100.000 presenze, è andata oltre le più rosee aspettative. Le cifre diffuse non sono confermate dalle forze dell'ordine, che di norma non forniscono stime sulla partecipazione ai cortei.
Alla fine, secondo gli organizzatori, alla People's Vote March avrebbero partecipato circa 670.000 persone. Alcune hanno compiuto un viaggio di oltre 1000 km per arrivare nella capitale dalle Orkney Islands, le isole nel mare a nord della Scozia. In strada, in particolare, moltissimi studenti che nel 2016 -quando si è tenuto il referendum- non avevano l'età necessaria per votare.
La People's Vote March è sostenuta dal quotidiano The Independent, che ha lanciato una petizione online, sottoscritta da circa 900mila persone. La premier Theresa May ha più volte escluso il ricorso a una seconda consultazione popolare, ricordando anche questa settimana che nel referendum del 2016 "17,4 milioni di persone votarono per uscire dalla Ue".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/10/20/n...
Alla fine, secondo gli organizzatori, alla People's Vote March avrebbero partecipato circa 670.000 persone. Alcune hanno compiuto un viaggio di oltre 1000 km per arrivare nella capitale dalle Orkney Islands, le isole nel mare a nord della Scozia. In strada, in particolare, moltissimi studenti che nel 2016 -quando si è tenuto il referendum- non avevano l'età necessaria per votare.
La People's Vote March è sostenuta dal quotidiano The Independent, che ha lanciato una petizione online, sottoscritta da circa 900mila persone. La premier Theresa May ha più volte escluso il ricorso a una seconda consultazione popolare, ricordando anche questa settimana che nel referendum del 2016 "17,4 milioni di persone votarono per uscire dalla Ue".
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Arriva sul palco del Circo Massimo brandendo una 'manina' di plastica, un riferimento alle polemiche degli ultimi giorni sulla presunta manipolazione del decreto fiscale denunciata da Luigi Di Maio. E come sempre si prende la scena scaldando la sua piazza, a un anno dall'addio come leader del Movimento. Beppe Grillo ne ha per tutti. Dal Partito democratico alle agenzie di rating, da Macron a Salvini.
Protagonista della giornata conclusiva della kermesse stellata, il garante dei grillini scatena la bufera con il riferimento ai poteri del Capo dello Stato. "Mi hanno accusato di vilipendio per una battutina che ripeto anche qui. Poi c'è stata la storia dell'impeachment. Noi - scandisce il fondatore del M5S - dobbiamo riformare" il ruolo del Presidente della Repubblica, "nomina 5 senatori a vita, è capo delle forze armate e del Csm. Bisogna togliere questi poteri". Parole che vengono stoppate dal M5S e da Palazzo Chigi: la riforma dei poteri del capo dello Stato non è nel contratto di governo.
Dal M5S precisano "che né le forze di maggioranza né il governo intendono riformare i poteri del Presidente della Repubblica. Tale proposito non è infatti presente nel contratto di governo". Si fa inoltre notare che "Grillo non riveste ruoli istituzionali. Dal Movimento ribadiscono piena fiducia nel ruolo di Garante della Costituzione del Presidente Sergio Mattarella". Da Palazzo Chigi non arriva nessun commento sulle parole pronunciate da Beppe Grillo. Fonti di Palazzo Chigi ricordano però che nel contratto di governo non c'è alcuna riforma dei poteri del Capo dello Stato.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/21...
Protagonista della giornata conclusiva della kermesse stellata, il garante dei grillini scatena la bufera con il riferimento ai poteri del Capo dello Stato. "Mi hanno accusato di vilipendio per una battutina che ripeto anche qui. Poi c'è stata la storia dell'impeachment. Noi - scandisce il fondatore del M5S - dobbiamo riformare" il ruolo del Presidente della Repubblica, "nomina 5 senatori a vita, è capo delle forze armate e del Csm. Bisogna togliere questi poteri". Parole che vengono stoppate dal M5S e da Palazzo Chigi: la riforma dei poteri del capo dello Stato non è nel contratto di governo.
Dal M5S precisano "che né le forze di maggioranza né il governo intendono riformare i poteri del Presidente della Repubblica. Tale proposito non è infatti presente nel contratto di governo". Si fa inoltre notare che "Grillo non riveste ruoli istituzionali. Dal Movimento ribadiscono piena fiducia nel ruolo di Garante della Costituzione del Presidente Sergio Mattarella". Da Palazzo Chigi non arriva nessun commento sulle parole pronunciate da Beppe Grillo. Fonti di Palazzo Chigi ricordano però che nel contratto di governo non c'è alcuna riforma dei poteri del Capo dello Stato.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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Tensione nel vertice di governo a Palazzo Chigi sul dl fiscale. Assente Matteo Salvini, anche Luigi Di Maio, a quanto apprende l'AdnKronos, sta disertando la riunione che vede al momento seduti attorno al tavolo il premier Giuseppe Conte, il ministro dell'Economia Giovanni Tria, i due vice Massimo Garavaglia e Laura Castelli, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. Di Maio sarebbe a Palazzo Chigi ma ferma è la volontà di non prendere parte alla riunione per manifestare il suo dissenso. "Il decreto fiscale c'è oggi pomeriggio, la manovra di bilancio domani - ha detto Salvini, intervenendo all'assemblea nazionale di Confimi Industria all'Autodromo di Monza - il nostro obiettivo è semplificare e pagare sempre di meno, ma ho ben chiari quali sono i nodi". SALVINI - "Agli amici del M5S dico: saldo e stralcio delle cartelle di Equitalia, per chi ha fatto la dichiarazione dei redditi ma non è riuscito a pagare tutto, è nel contratto di governo. E per me quello vale" ha detto il vicepremier.
"Sono convinto - ha spiegato Salvini - che ci sia bisogno di un nuovo rapporto tra italiani e Equitalia. Gli evasori totali, quelli che non hanno mai compilato la dichiarazione dei redditi, per me devono marcire in galera fino alla fine dei loro giorni, ma l'artigiano, il piccolo imprenditore o il commerciante che è schiavo di una cartella da 40mila euro da una vita, deve poter tornare a vivere e quella cartella va stracciata. Ne sono straconvinto e questo c'è nel contratto di governo". PACE FISCALE - Al centro del braccio di ferro tra Di Maio e Salvini, viene spiegato da autorevoli fonti 5S, c'è infatti il capitolo della pace fiscale con il vicepremier e ministro del Lavoro deciso a chiedere un 'tetto' come limite della possibilità, per ogni contribuente, di mettersi in regola. Non è tutto. Il M5S chiede a gran voce che la pace fiscale venga circoscritta a tutti quei cittadini che non hanno pagato le tasse dovute ma in ogni caso hanno segnalato in modo fedele il proprio debito al fisco, ovvero hanno effettuato correttamente tutte le dichiarazioni. Il 'nero', per i grillini, deve essere lasciato fuori. Così Di Maio sarebbe ora impegnato al terzo piano della presidenza del Consiglio, per limare il pacchetto di misure sulle semplificazioni alle piccole imprese che vorrebbe entrasse nel dl fiscale, ma che starebbe trovando il muro della Lega. E anche questo è ulteriore motivo di scontro. MISURA BRAMINI - Tanto più - il ragionamento che rimbalza da alcune ore nelle file 5 Stelle - che quando entri nel piano scivoloso del ‘non dichiarato’ può trovare spazio qualsiasi forma di condono, compreso lo scudo per chi detiene capitali all’estero. Ma se il Movimento punta i piedi sul capitolo fisco, dichiarandosi "irremovibile" sulla questione, i leghisti avrebbero dato l’altolà -raccontano fonti di governo M5S - a una norma imprescindibile per il Movimento, ovvero la cosiddetta misura Bramini (dal nome dell’imprenditore brianzolo fallito per un credito inevaso dallo Stato) per rendere impignorabile la prima casa. Oltre a fare muro su un pacchetto di misure per la 'sburocratizzazione' realizzato e voluto da Di Maio in persona per favorire le piccole imprese.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/15...
"Sono convinto - ha spiegato Salvini - che ci sia bisogno di un nuovo rapporto tra italiani e Equitalia. Gli evasori totali, quelli che non hanno mai compilato la dichiarazione dei redditi, per me devono marcire in galera fino alla fine dei loro giorni, ma l'artigiano, il piccolo imprenditore o il commerciante che è schiavo di una cartella da 40mila euro da una vita, deve poter tornare a vivere e quella cartella va stracciata. Ne sono straconvinto e questo c'è nel contratto di governo". PACE FISCALE - Al centro del braccio di ferro tra Di Maio e Salvini, viene spiegato da autorevoli fonti 5S, c'è infatti il capitolo della pace fiscale con il vicepremier e ministro del Lavoro deciso a chiedere un 'tetto' come limite della possibilità, per ogni contribuente, di mettersi in regola. Non è tutto. Il M5S chiede a gran voce che la pace fiscale venga circoscritta a tutti quei cittadini che non hanno pagato le tasse dovute ma in ogni caso hanno segnalato in modo fedele il proprio debito al fisco, ovvero hanno effettuato correttamente tutte le dichiarazioni. Il 'nero', per i grillini, deve essere lasciato fuori. Così Di Maio sarebbe ora impegnato al terzo piano della presidenza del Consiglio, per limare il pacchetto di misure sulle semplificazioni alle piccole imprese che vorrebbe entrasse nel dl fiscale, ma che starebbe trovando il muro della Lega. E anche questo è ulteriore motivo di scontro. MISURA BRAMINI - Tanto più - il ragionamento che rimbalza da alcune ore nelle file 5 Stelle - che quando entri nel piano scivoloso del ‘non dichiarato’ può trovare spazio qualsiasi forma di condono, compreso lo scudo per chi detiene capitali all’estero. Ma se il Movimento punta i piedi sul capitolo fisco, dichiarandosi "irremovibile" sulla questione, i leghisti avrebbero dato l’altolà -raccontano fonti di governo M5S - a una norma imprescindibile per il Movimento, ovvero la cosiddetta misura Bramini (dal nome dell’imprenditore brianzolo fallito per un credito inevaso dallo Stato) per rendere impignorabile la prima casa. Oltre a fare muro su un pacchetto di misure per la 'sburocratizzazione' realizzato e voluto da Di Maio in persona per favorire le piccole imprese.
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Londra e Bruxelles non hanno ancora concluso un accordo sui termini della Brexit. Lo hanno precisato fonti dell'Unione Europea, dopo che il sito Politico aveva dato notizia di un'intesa, che sarebbe stata raggiunta nell'incontro tra il ministro britannico per la Brexit, Dominic Raab, e il capo negoziatore Ue, Michel Barnier. Secondo le fonti, in vista del vertice europeo di mercoledì e giovedì serviranno ulteriori incontri per finalizzare tutti i dettagli di un accordo che dovrà poi essere sottoposto ai leader degli altri 27 Paesi europei.
Alcune questioni fondamentali nelle trattative sulla Brexit, ha detto il capo negoziatore della Ue, Michel Barnier, "sono ancora aperte", dopo l'incontro a Bruxelles con la sua controparte britannica, Dominic Raab. "Abbiamo incontrato oggi Raab ed il team negoziale Gb - ha scritto Barnier su twitter - Nonostante sforzi intensi, alcune questioni chiave sono ancora aperte, comprese il backstop per Irlanda/Irlanda del Nord per evitare un confine duro". Il negoziatore Ue incontrerà adesso gli ambasciatori degli altri 27 Paesi Ue ed i rappresentanti del Parlamento sull'esito dei colloqui.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/10/14/b...
Alcune questioni fondamentali nelle trattative sulla Brexit, ha detto il capo negoziatore della Ue, Michel Barnier, "sono ancora aperte", dopo l'incontro a Bruxelles con la sua controparte britannica, Dominic Raab. "Abbiamo incontrato oggi Raab ed il team negoziale Gb - ha scritto Barnier su twitter - Nonostante sforzi intensi, alcune questioni chiave sono ancora aperte, comprese il backstop per Irlanda/Irlanda del Nord per evitare un confine duro". Il negoziatore Ue incontrerà adesso gli ambasciatori degli altri 27 Paesi Ue ed i rappresentanti del Parlamento sull'esito dei colloqui.
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Il taglio delle pensioni d'oro sarà inserito nel decreto legge fiscale lunedì all'esame del consiglio dei ministri. E' quanto ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio a Domenica live su Canale 5. "Tagliamo un miliardo dalle pensioni d'oro. Il taglio -ha spiegato- sarà fatto ai pensionati che godono di assegni elevati per cui non hanno versato i contributi". La manovra del governo gialloverde "è la prima che non darà soldi ai soliti personaggi", ma ha i soldi "per ripagare il popolo che ha dovuto pagare per i vitalizi, le pensioni d'oro, i voli di Stato e le auto blu".
REDDITO CITTADINANZA - E' "una bufala" che il reddito di cittadinanza aiuti solo il sud. "Il 47% delle famiglie destinatarie sono al centronord", ha puntualizzato l'esponente del M5s, secondo cui grazie a questa misura saranno aiutati "un milione di bambini".
EUROPA ED EURO -"Non c'è nessuna intenzione di uscire da euro e Unione" ha ribadito il vicepremier. "Gli italiani -ha detto- non ci hanno chiesto questo. Ci hanno chiesto di abbassare le tasse". Per Di Maio sull'Europa "è in atto una campagna per spaventare gli italiani, nessuno -ha rimarcato- deve temere l'uscita dall'Unione anche perché l'Italia ha investito molto nell'Unione in questi anni".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/14...
REDDITO CITTADINANZA - E' "una bufala" che il reddito di cittadinanza aiuti solo il sud. "Il 47% delle famiglie destinatarie sono al centronord", ha puntualizzato l'esponente del M5s, secondo cui grazie a questa misura saranno aiutati "un milione di bambini".
EUROPA ED EURO -"Non c'è nessuna intenzione di uscire da euro e Unione" ha ribadito il vicepremier. "Gli italiani -ha detto- non ci hanno chiesto questo. Ci hanno chiesto di abbassare le tasse". Per Di Maio sull'Europa "è in atto una campagna per spaventare gli italiani, nessuno -ha rimarcato- deve temere l'uscita dall'Unione anche perché l'Italia ha investito molto nell'Unione in questi anni".
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Appello ai Cinque Stelle per salvare il modello Riace. A chiedere di fermare Salvini è Carla Nespolo, presidente nazionale dell'Anpi che scrive: "Con l'ipotizzato spostamento di duecento migranti, il ministro dell'Interno consuma un ulteriore atto di violenza e vendetta nei confronti dell'esperienza di riuscita ed esemplare integrazione attuata nel Comune di Riace: l'intenzione, dopo l'assurdo arresto del sindaco, è quella di mettere la parola fine a questa esperienza".
"L'indignazione è grande, ma dobbiamo prima di tutto chiederci: perché questo avviene? Perché il ministro dell'Interno o riesce a cancellare Riace o la sua teoria immigrazione uguale delinquenza viene smentita. Ma Salvini dimentica una cosa: Riace c'è già stata. È un modello di cui parla tutta Europa e dimostra che non solo l'integrazione è possibile, ma benefica. Se un piccolo borgo spopolato ha potuto riprendere mestieri, scuole e lavoro, proprio grazie alle nuove energie dei migranti, Riace ha già vinto".
Oggi, prosegue l'Anpi, "uniamo la nostra indignazione a quelle di tutti i democratici, esprimiamo la nostra fraterna solidarietà e vicinanza a Mimmo Lucano e alla sua giunta e intanto chiediamo a Luigi Di Maio e agli eletti del M5S di far sentire la propria voce su questa vicenda. Reddito di cittadinanza, riforma delle pensioni e altro, sono obiettivi importantissimi. Ma anche Riace lo è con il suo carico di umanità sofferente e di speranza. Non girate lo sguardo da un'altra parte e fermate Salvini".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/14...
"L'indignazione è grande, ma dobbiamo prima di tutto chiederci: perché questo avviene? Perché il ministro dell'Interno o riesce a cancellare Riace o la sua teoria immigrazione uguale delinquenza viene smentita. Ma Salvini dimentica una cosa: Riace c'è già stata. È un modello di cui parla tutta Europa e dimostra che non solo l'integrazione è possibile, ma benefica. Se un piccolo borgo spopolato ha potuto riprendere mestieri, scuole e lavoro, proprio grazie alle nuove energie dei migranti, Riace ha già vinto".
Oggi, prosegue l'Anpi, "uniamo la nostra indignazione a quelle di tutti i democratici, esprimiamo la nostra fraterna solidarietà e vicinanza a Mimmo Lucano e alla sua giunta e intanto chiediamo a Luigi Di Maio e agli eletti del M5S di far sentire la propria voce su questa vicenda. Reddito di cittadinanza, riforma delle pensioni e altro, sono obiettivi importantissimi. Ma anche Riace lo è con il suo carico di umanità sofferente e di speranza. Non girate lo sguardo da un'altra parte e fermate Salvini".
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"In pochi mesi l'Italia è diventata un Paese più isolato, meno sicuro e con dei rischi significativi dal punto di vista finanziario, rischi che non correvamo da anni". Lo ha detto Paolo Gentiloni nel suo intervento a Piazza Grande "Le decisioni sono state poche ma i danni numerosi, non ho mai visto così poche decisioni e tanti danni in 4 mesi in cui si rischia di mandare in fumo un lavoro di anni frutto delle famiglie e della comunità", ha spiegato l'ex premier sottolineando: "Dobbiamo cambiare strada e farlo seriamente, non è una strada fatta da abiure, io ci tengo al lavoro fatto dai governi Pd, ma non cerchiamo risposte nell'album dei ricordi".
"Noi siamo radicalmente diversi dai nazional populisti perché contrapponiamo programmi, siamo radicalmente e orgogliosamente diversi perché abbiamo una idea completamente diversa della politica, coltiviamola", ha aggiunto Gentiloni invitando ad "andare verso qualcosa di più grande, non tutto si esaurisce nel Pd, abbiamo bisogno di una grande alleanza per l'alternativa che va oltre il Pd e di cui il Pd deve essere motore. Deve nascere nella società prima che nella politica".
"Il nazional populismo - ha continuato - offre ogni giorno un nemico in pasto: Riace, Lodi, l'accoglienza. E' una vecchia storia, molti nemici molto onore. Ma questa Italia, quella del ministro del'Interno, non è l'Italia perché l'Italia si riconosce nelle parole di Paolo VI, tutti sono tenuti ad agire secondo giustizia e umanità". "Io non sottovaluto il consenso del nazional populismo, ma ci sono crepe evidenti, c'è una Italia che non ci sta e aspetta il Pd, e allora muoviamoci", ha detto ancora l'ex premier.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/14...
"Noi siamo radicalmente diversi dai nazional populisti perché contrapponiamo programmi, siamo radicalmente e orgogliosamente diversi perché abbiamo una idea completamente diversa della politica, coltiviamola", ha aggiunto Gentiloni invitando ad "andare verso qualcosa di più grande, non tutto si esaurisce nel Pd, abbiamo bisogno di una grande alleanza per l'alternativa che va oltre il Pd e di cui il Pd deve essere motore. Deve nascere nella società prima che nella politica".
"Il nazional populismo - ha continuato - offre ogni giorno un nemico in pasto: Riace, Lodi, l'accoglienza. E' una vecchia storia, molti nemici molto onore. Ma questa Italia, quella del ministro del'Interno, non è l'Italia perché l'Italia si riconosce nelle parole di Paolo VI, tutti sono tenuti ad agire secondo giustizia e umanità". "Io non sottovaluto il consenso del nazional populismo, ma ci sono crepe evidenti, c'è una Italia che non ci sta e aspetta il Pd, e allora muoviamoci", ha detto ancora l'ex premier.
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Urne aperte in Baviera. Gli elettori del Land meridionale tedesco, il più grande per superficie e secondo per popolazione e importanza economica (sede di Bmw, Siemens e Allianz) sono chiamati a rinnovare il Landtag, il parlamento regionale. Nei sondaggi il voto si presenta come la premessa di un cambiamento politico di portata nazionale: la Csu, partito unico nel panorama politico tedesco, perché presente solo in Baviera, dove governa dal 1957 e dove - a parte un periodo di 5 anni - ha sempre avuto la maggioranza assoluta in parlamento dal 1962, sembra avviarsi verso una sconfitta senza precedenti.
Si conferma invece la forte crescita del partito ambientalista, che i sondaggi danno al secondo posto, tanto da far parlare di possibile governo di coalizione nero-verde: una rimonta che ha il volto della 33enne Katherine Schulze.
Una prospettiva rispetto alla quale il candidato della Csu e attuale governatore del Land, Markus Soeder, ha espresso chiaramente i suoi dubbi. "Il programma dei Verdi non è dal mio punto di vista nella sua forma attuale adatto ad una coalizione - ha dichiarato intervenendo questa mattina a ZDF-'Morgenmagazin' - Sembra recente, ma il programma è antico". Soeder ha quindi citato particolari difformità nel settore della sicurezza interna ed ha parlato - alla luce delle differenze di contenuti - di una collaborazione scarsamente immaginabile al momento.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/10/14/b...
Si conferma invece la forte crescita del partito ambientalista, che i sondaggi danno al secondo posto, tanto da far parlare di possibile governo di coalizione nero-verde: una rimonta che ha il volto della 33enne Katherine Schulze.
Una prospettiva rispetto alla quale il candidato della Csu e attuale governatore del Land, Markus Soeder, ha espresso chiaramente i suoi dubbi. "Il programma dei Verdi non è dal mio punto di vista nella sua forma attuale adatto ad una coalizione - ha dichiarato intervenendo questa mattina a ZDF-'Morgenmagazin' - Sembra recente, ma il programma è antico". Soeder ha quindi citato particolari difformità nel settore della sicurezza interna ed ha parlato - alla luce delle differenze di contenuti - di una collaborazione scarsamente immaginabile al momento.
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Nicola Zingaretti lancia la sua candidatura alla segreteria del Partito democratico e lo fa da Piazza Grande, l'evento da lui promosso nel weekend a Roma. "Piazza Grande è un luogo che fino a stamattina non esisteva, dove si incontrano storie e pensieri differenti non per litigare ma per costruire qualcosa di nuovo" dice il governatore del Lazio. "Per troppo tempo, ed è stato grave, le differenze hanno significato divisioni e rotture e ci troviamo la peggiore destra europea al governo. Per troppo tempo ci siamo illusi che per non disturbare qualcuno era meglio ritrovarsi tra eguali e si sono scelti non i migliori ma i più fedeli e lo abbiamo pagato", spiega il candidato alla segreteria del Pd, che sottolinea: "Questo luogo va ricostruito. Il processo di rigenerazione della politica deve prendere atto che bisogna cambiare".
"Abbiamo voluto avviare un percorso, senza confini, aperto a tutti, ben oltre i confini di un partito politico che si deve rigenerare - evidenzia Zingaretti - Dobbiamo rigenerare una cultura politica che abbia come cuore e anima l'apertura e l'inclusione, lo spirito di servizio e l'umiltà che inizia dall'ascolto di chi ha bisogno della buona politica".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/13...
"Abbiamo voluto avviare un percorso, senza confini, aperto a tutti, ben oltre i confini di un partito politico che si deve rigenerare - evidenzia Zingaretti - Dobbiamo rigenerare una cultura politica che abbia come cuore e anima l'apertura e l'inclusione, lo spirito di servizio e l'umiltà che inizia dall'ascolto di chi ha bisogno della buona politica".