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La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/17...
L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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C'è un nome: iPhone XS. E' il nuovo nato in casa Apple, presentato durante l'attesissimo evento allo 'Steve Jobs Theatre' di Cupertino, in California. Per il nuovo smartphone della mela ci sono le versioni con schermi OLED (Organic Light Emitting Diode) da 6.5 (chiamato XS Max) e 5.8 pollici - come anticipato dai rumors nelle ultime settimane - e un processore di nuova generazione A12: chipset a 7 nanometri che arriva a 5.000 miliardi di operazioni al secondo.
I due modelli sono resistenti all'acqua e alla polvere e disponibili in tre colori: Gold, Silver e Space Grey. Apple ha previsto inoltre la versione da 512 GB. Capitolo Apple Watch: novità principale del nuovo smartwatch (oltre alle dimensioni riviste) è la capacità di fare un elettrocardiogramma, registrando il ritmo del cuore.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
I due modelli sono resistenti all'acqua e alla polvere e disponibili in tre colori: Gold, Silver e Space Grey. Apple ha previsto inoltre la versione da 512 GB. Capitolo Apple Watch: novità principale del nuovo smartwatch (oltre alle dimensioni riviste) è la capacità di fare un elettrocardiogramma, registrando il ritmo del cuore.
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"Immigrato malato e in fuga, forse inconsapevole della gravità della sua condizione. Quanti casi come questo? Purtroppo la tubercolosi è tornata a diffondersi, gli italiani pagano i costi sociali e sanitari di anni di DISASTRI e di invasione senza regole e senza controlli. Dicevano che eravamo cattivi, allarmisti, pericolosi. Ce l'ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta". Lo scrive in un post su Facebook il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini.
INFETTIVOLOGO - "Non assistiamo in questo momento a un aumento dei casi, almeno in Italia, di tubercolosi. I dati non vanno in questa direzione". Lo afferma il direttore di Malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma, Roberto Cauda, commentando a 'Radio Vaticana Italia' le affermazioni del ministro dell'Interno. I FATTORI - "Se ci fossero delle situazioni particolari, come la povertà o il sovraffollamento, potrebbero in linea teorica contribuire ad una recrudescenza della tubercolosi" prosegue Cauda, che sottolinea: "La tubercolosi si manifesta anche a distanza di anni dal momento in cui una persona viene infettata, quindi il problema è estremamente complesso. Non può essere attribuito a un unico fattore".
http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/09/12/...
INFETTIVOLOGO - "Non assistiamo in questo momento a un aumento dei casi, almeno in Italia, di tubercolosi. I dati non vanno in questa direzione". Lo afferma il direttore di Malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma, Roberto Cauda, commentando a 'Radio Vaticana Italia' le affermazioni del ministro dell'Interno. I FATTORI - "Se ci fossero delle situazioni particolari, come la povertà o il sovraffollamento, potrebbero in linea teorica contribuire ad una recrudescenza della tubercolosi" prosegue Cauda, che sottolinea: "La tubercolosi si manifesta anche a distanza di anni dal momento in cui una persona viene infettata, quindi il problema è estremamente complesso. Non può essere attribuito a un unico fattore".
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"Come spesso ebbe a ricordare anche il presidente Scalfaro, queste valgono per tutti, senza aree di privilegio per nessuno, neppure se investito di pubbliche funzioni; neppure per gli esponenti politici. Perché nessun cittadino è al di sopra della legge". Questo il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lanciato alla cerimonia in occasione del 100esimo anniversario della nascita del presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
"E' buona regola - ha continuato il Capo dello Stato - che i poteri statali non si atteggino ad ambienti rivali e contrapposti ma collaborino lealmente al servizio dell'interesse generale". Come diceva Scalfaro, ha aggiunto Mattarella, "non potrà mai esservi giustizia di destra, di centro o di sinistra. Guai a porre a fianco del sostantivo giustizia un qualunque aggettivo. Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: la libertà e la giustizia'".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/12...
"E' buona regola - ha continuato il Capo dello Stato - che i poteri statali non si atteggino ad ambienti rivali e contrapposti ma collaborino lealmente al servizio dell'interesse generale". Come diceva Scalfaro, ha aggiunto Mattarella, "non potrà mai esservi giustizia di destra, di centro o di sinistra. Guai a porre a fianco del sostantivo giustizia un qualunque aggettivo. Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: la libertà e la giustizia'".
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Poche settimane alla manovra e Matteo Salvini promette la rivoluzione giallo-verde sulle pensioni. L'annuncio arriva in serata quando, ospite del salotto televisivo di Bruno Vespa, il ministro parla di "inizio dello smontaggio della Fornero" a partire già dal 2018 e, soprattutto, della sua ricetta previdenziale: in pensione a 62 anni con 38 anni di contributi. "Quota 100 con 64 anni? No - ha infatti tuonato il ministro nel corso del programma -, è assolutamente troppo alto, io ho chiesto al massimo 62". Un obiettivo ambizioso, sul quale il ministro spiega di voler iniziare a lavorare già dalla fine dell'anno insieme a flat tax, reddito di cittadinanza e pace fiscale.
L'annuncio di Salvini arriva non a caso nella giornata in cui si è tenuto il secondo incontro della Lega sui temi economici. Riunione durata circa due ore e definita dal Carroccio "positiva e costruttiva. Va avanti - sottolineavano i leghisti - la manovra del cambiamento che vuole dare, nel rispetto delle regole, numeri e tempi certi nell'arco dei prossimi 5 anni. Le priorità: diritto alla pensione e lavoro per centinaia di migliaia di persone, chiusura con Equitalia, flat tax e pace fiscale".
Sulla pace fiscale, intanto, è intervenuto ancora il vecepremier: "E' per quelli che hanno fatto la dichiarazione dei redditi, per chi è in contenzioso con Equitalia - ha specifica il titolare del Viminale a 'Porta a Porta' -. Non è un regalo, è gente che è disperata che pagherebbe il 10% del dovuto, gente che per riavere un conto corrente, correrebbe a pagare". Così facendo, assicura, "si possono incassare più di 20 miliardi di euro".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/12...
L'annuncio di Salvini arriva non a caso nella giornata in cui si è tenuto il secondo incontro della Lega sui temi economici. Riunione durata circa due ore e definita dal Carroccio "positiva e costruttiva. Va avanti - sottolineavano i leghisti - la manovra del cambiamento che vuole dare, nel rispetto delle regole, numeri e tempi certi nell'arco dei prossimi 5 anni. Le priorità: diritto alla pensione e lavoro per centinaia di migliaia di persone, chiusura con Equitalia, flat tax e pace fiscale".
Sulla pace fiscale, intanto, è intervenuto ancora il vecepremier: "E' per quelli che hanno fatto la dichiarazione dei redditi, per chi è in contenzioso con Equitalia - ha specifica il titolare del Viminale a 'Porta a Porta' -. Non è un regalo, è gente che è disperata che pagherebbe il 10% del dovuto, gente che per riavere un conto corrente, correrebbe a pagare". Così facendo, assicura, "si possono incassare più di 20 miliardi di euro".
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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La quadratura del cerchio nel centrodestra su Rai e regionali è a portata di mano. Matteo Salvini lo dice chiaramente, ospite ieri sera della prima puntata stagionale di 'Porta a Porta', annunciando a breve il tanto atteso vis a vis chiarificatore con Silvio Berlusconi: ''Conto di vederlo o sentirlo nelle prossime ore. C'è la possibilità di trovare l'accordo non solo sulla Rai. Se c'è accordo si va fino in fondo", ricordando che "si vota a fine ottobre a Trento, Bolzano e poi in Sardegna".
Secondo fonti parlamentari si va ormai verso una riconferma di Marcello Foa alla presidenza dell'azienda di viale Mazzini, anche con il placet dei Cinque stelle, e il via libera all'ex giornalista de 'Il Giornale' sbloccherà, come nel più classico degli 'effetti domino', lo stallo sulle nomine dei direttori di Tg e sulle alleanze con la conseguente scelta dei candidati governatore alle prossime regionali, dall'Abruzzo alla basilicata alla Calabria.
Il Cav, infatti, si era detto disponibile a 'rivotare' Foa (ora si attende solo la convocazione del cda, visto che la Vigilanza è fissata per le 8.30 di giovedì), in cambio di un'intesa complessiva, comprensiva appunto delle amministrative e forse, anche dei vertici del Csm, in scadenza.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/12...
Secondo fonti parlamentari si va ormai verso una riconferma di Marcello Foa alla presidenza dell'azienda di viale Mazzini, anche con il placet dei Cinque stelle, e il via libera all'ex giornalista de 'Il Giornale' sbloccherà, come nel più classico degli 'effetti domino', lo stallo sulle nomine dei direttori di Tg e sulle alleanze con la conseguente scelta dei candidati governatore alle prossime regionali, dall'Abruzzo alla basilicata alla Calabria.
Il Cav, infatti, si era detto disponibile a 'rivotare' Foa (ora si attende solo la convocazione del cda, visto che la Vigilanza è fissata per le 8.30 di giovedì), in cambio di un'intesa complessiva, comprensiva appunto delle amministrative e forse, anche dei vertici del Csm, in scadenza.
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Da un lato la Lega e Forza Italia. Dall'altro, il M5S. Il procedimento di sanzioni contro l'Ungheria per le violazioni dello stato di diritto che si voterà domani a Strasburgo divide il governo. Mentre il leader della Lega Matteo Salvini si è schierato a favore del primo ministro ungherese Viktor Orban, sostenendo che "l'Europarlamento non può fare processi ai popoli e ai governi eletti", il M5S ha annunciato che voterà a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, confermando così il voto già espresso in commissione.
A quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti 5 Stelle, infatti, il gruppo di Bruxelles non avrebbe mai avuto dubbi al riguardo: nel report europeo, spiegano i pentastellati, ci sarebbero gravi violazioni dei diritti fondamentali dei cittadini ungheresi e non solo, ma anche nei confronti di minoranze come quella ebrea. Il voto sarà dunque nel merito e non politico, puntualizzano le fonti 5 Stelle. Il M5S voterà pertanto a favore della richiesta di attivazione dell'articolo 7 del Trattato Ue per rischio di violazione dello stato di diritto in Ungheria.
Salvini, al contrario, voterà "in difesa di Orban" in quanto, ha ribadito lui stesso all'Adnkronos, "non si processano i popoli e i governi liberamente eletti, soprattutto se vogliono controllare un'immigrazione fuori controllo". Interpellato sulla scelta dei Cinque Stelle di votare a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, il vicepremier ha sostenuto: "Nessun problema, ognuno è libero di scegliere cosa fare: la Lega in Europa sceglie la libertà".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/11...
A quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti 5 Stelle, infatti, il gruppo di Bruxelles non avrebbe mai avuto dubbi al riguardo: nel report europeo, spiegano i pentastellati, ci sarebbero gravi violazioni dei diritti fondamentali dei cittadini ungheresi e non solo, ma anche nei confronti di minoranze come quella ebrea. Il voto sarà dunque nel merito e non politico, puntualizzano le fonti 5 Stelle. Il M5S voterà pertanto a favore della richiesta di attivazione dell'articolo 7 del Trattato Ue per rischio di violazione dello stato di diritto in Ungheria.
Salvini, al contrario, voterà "in difesa di Orban" in quanto, ha ribadito lui stesso all'Adnkronos, "non si processano i popoli e i governi liberamente eletti, soprattutto se vogliono controllare un'immigrazione fuori controllo". Interpellato sulla scelta dei Cinque Stelle di votare a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, il vicepremier ha sostenuto: "Nessun problema, ognuno è libero di scegliere cosa fare: la Lega in Europa sceglie la libertà".
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"Avanti con la nostra proposta per la chiusura domenicale dei negozi e la possibilità di stabilire 8 aperture all’anno anche con l’intesa con le Regioni". Lo ha affermato il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari, a margine della riunione economica della Lega ancora in corso al Viminale alla presenza del ministro Matteo Salvini.
"Abbiamo deciso - prosegue Molinari - di sostenere i contenuti della proposta Saltamartini-Molinari. Si tratta di un provvedimento che ci chiedono le associazioni dei commercianti schiacciati dalla liberalizzazione selvaggia di Monti e dai vantaggi competitivi della grande distribuzione. Vogliamo tutelare il commercio tradizionale e dare un messaggio di attenzione alle famiglie il cui il tempo libero non deve essere dedicato solo al consumismo". "Vogliamo tutelare il commercio tradizionale, perché questi anni di liberalizzazione selvaggia e prolificazione smodata della grande distribuzione hanno desertificato i centri storici. Partiamo da qui e siamo pronti - conclude - a incontrare tutte le parti interessate per un confronto aperto e libero".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/11...
"Abbiamo deciso - prosegue Molinari - di sostenere i contenuti della proposta Saltamartini-Molinari. Si tratta di un provvedimento che ci chiedono le associazioni dei commercianti schiacciati dalla liberalizzazione selvaggia di Monti e dai vantaggi competitivi della grande distribuzione. Vogliamo tutelare il commercio tradizionale e dare un messaggio di attenzione alle famiglie il cui il tempo libero non deve essere dedicato solo al consumismo". "Vogliamo tutelare il commercio tradizionale, perché questi anni di liberalizzazione selvaggia e prolificazione smodata della grande distribuzione hanno desertificato i centri storici. Partiamo da qui e siamo pronti - conclude - a incontrare tutte le parti interessate per un confronto aperto e libero".
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"L'Italia ritiene inappropriate, infondate e ingiuste le dichiarazioni odierne dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, relative a presunte inadempienze italiane in materia di rispetto dei diritti umani dei migranti". E' quanto si legge in una nota divulgata dalla Farnesina nella notte. "Da anni - prosegue - l’Italia è impegnata in operazioni di soccorso e salvataggio di persone nel Mar Mediterraneo, cui hanno fatto e fanno seguito onerose e complesse politiche di prima accoglienza nel territorio nazionale. Di queste operazioni, l’Italia ha assunto il costo prevalente, in termini di impiego di risorse umane, mezzi, finanze e soprattutto, impatto sociale e percezione del medesimo".
"Inoltre - si legge ancora - l’Italia ha assicurato azioni concrete di sostegno ai Paesi di origine e di transito dei migranti, con progetti di cooperazione e di assistenza in svariati settori: dal controllo delle frontiere alla formazione, all’istruzione, alla sicurezza, all’emergenza sanitaria e alimentare, al miglioramento delle condizioni di vita nei campi di accoglienza. Vasti strati della società civile italiana sono stati e sono impegnati in svariate iniziative, caratterizzate da un approccio di aiuto ai migranti e rivolte alla tutela dei diritti e degli interessi di coloro che intraprendono viaggi terribili e restano vittime di sfruttatori e trafficanti di esseri umani con la speranza di una vita migliore, lontana da guerre, distruzione, povertà e carestie".
"L’Italia - si afferma inoltre nella nota della Farnesina - ha sollecitato le organizzazioni internazionali delle quali fa parte a condividere lo sforzo in uno spirito di equa e concreta solidarietà. Più volte, la tragedia delle migrazioni e il suo impatto in Europa è stata portata all’attenzione dell’Unione Europea, poiché pensiamo che dovrebbe attivarsi con ben più efficacia e reale condivisione di quanto abbia fatto sinora".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/11/a...
"Inoltre - si legge ancora - l’Italia ha assicurato azioni concrete di sostegno ai Paesi di origine e di transito dei migranti, con progetti di cooperazione e di assistenza in svariati settori: dal controllo delle frontiere alla formazione, all’istruzione, alla sicurezza, all’emergenza sanitaria e alimentare, al miglioramento delle condizioni di vita nei campi di accoglienza. Vasti strati della società civile italiana sono stati e sono impegnati in svariate iniziative, caratterizzate da un approccio di aiuto ai migranti e rivolte alla tutela dei diritti e degli interessi di coloro che intraprendono viaggi terribili e restano vittime di sfruttatori e trafficanti di esseri umani con la speranza di una vita migliore, lontana da guerre, distruzione, povertà e carestie".
"L’Italia - si afferma inoltre nella nota della Farnesina - ha sollecitato le organizzazioni internazionali delle quali fa parte a condividere lo sforzo in uno spirito di equa e concreta solidarietà. Più volte, la tragedia delle migrazioni e il suo impatto in Europa è stata portata all’attenzione dell’Unione Europea, poiché pensiamo che dovrebbe attivarsi con ben più efficacia e reale condivisione di quanto abbia fatto sinora".
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La costa est degli Stati Uniti si prepara all'arrivo dell'uragano Florence, che potrebbe colpire la South o North Carolina nei prossimi giorni, dopo essersi ulteriormente rafforzato. Il governatore della Carolina del Sud, Henry McMaster, ha disposto l'evacuazione obbligatoria dell'intera fascia costiera dello Stato nel timore degli effetti e dei danni che potrebbe causare l'uragano, con venti fino a 220 chilometri orari e precipitazioni eccezionalmente intense.
La decisione presa dal governatore potrebbe interessare un milione di persone circa: verranno fatti spostare anche gli abitanti di una parte della North Carolina e della Virginia. Donald Trump ha reso noto di essere stato informato dai governatori degli Stati interessati e dall'agenzia federale per la gestione delle emergenze e ha esortato su Twitter gli abitanti delle regioni a stare "allerta, attenti" e a "mettersi al sicuro".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/11/v...
La decisione presa dal governatore potrebbe interessare un milione di persone circa: verranno fatti spostare anche gli abitanti di una parte della North Carolina e della Virginia. Donald Trump ha reso noto di essere stato informato dai governatori degli Stati interessati e dall'agenzia federale per la gestione delle emergenze e ha esortato su Twitter gli abitanti delle regioni a stare "allerta, attenti" e a "mettersi al sicuro".
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"La Lega deve restituire il maltolto". A dirlo Alessandro Di Battista in collegamento dal Guatemala a Otto e mezzo su La7. "Salvini deve restituire fino all'ultimo centesimo" sottolinea. "Se fossi un militante della Lega lo chiederei, perché quelli sarebbero anche soldi miei, dei militanti. Questo -ha aggiunto- non ha nulla a che vedere con i processi politici. Le sentenze si rispettano. Ma questo lo posso dire io: è ridicolo che Renzi e il Pd, che si sono intascati centinaia di milioni di euro di rimborsi, facciano la morale alla Lega".
ILVA - "Nelle condizione date, Luigi Di Maio ha fatto il massimo, gli ho fatto i complimenti in privato - dice Di Battista parlando dell'Ilva -. So che avrebbe voluto fermare la gara, ma non ha trovato modo, ha fatto il meglio possibile. Non aveva altra strada. Capisco la rabbia di molti tarantini, ma non c'era altro modo".
RIFORME - Se sulla nazionalizzazione di Autostrade e sulla riforma anticorruzione di Alfonso Bonafede "la Lega si tirasse indietro si sputtanerebbe". "Mi auguro che Salvini non segua Giorgetti che rappresenta l'ala maroniana della Lega" sottolinea Di Battista.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/10...
ILVA - "Nelle condizione date, Luigi Di Maio ha fatto il massimo, gli ho fatto i complimenti in privato - dice Di Battista parlando dell'Ilva -. So che avrebbe voluto fermare la gara, ma non ha trovato modo, ha fatto il meglio possibile. Non aveva altra strada. Capisco la rabbia di molti tarantini, ma non c'era altro modo".
RIFORME - Se sulla nazionalizzazione di Autostrade e sulla riforma anticorruzione di Alfonso Bonafede "la Lega si tirasse indietro si sputtanerebbe". "Mi auguro che Salvini non segua Giorgetti che rappresenta l'ala maroniana della Lega" sottolinea Di Battista.
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Luigi Di Maio furioso contro i giornalisti. Replicando a chi lo accusa di aver confuso la Basilicata con la Puglia durante la sua visita a Bari, il vicepremier e ministro del Lavoro scrive su Facebook: "Giornalisti ignoranti o in mala fede, o entrambi, mi accusano di aver sbagliato a chiedere a Emiliano cosa stesse facendo per Matera, lasciando intendere che non sappia in che regione sia. Sono loro - tuona Di Maio -che non sanno che la Regione Puglia sta facendo e ricevendo investimenti milionari in vista dell'appuntamento con Matera capitale della Cultura".
Il capo politico dei 5 stelle elenca gli investimenti della regione guidata da Emiliano che riguardano la Basilicata: dai "100 milioni di euro per il raddoppio della ferrovia Bari Matera" ai "2 milioni di euro per valorizzare storia, cultura e paesaggio lungo l’itinerario che dalla Puglia va a Matera". Per Di Maio i giornalisti "non sanno che ci sono importanti rapporti commerciali tra due regioni confinanti e che Matera capitale della Cultura significa un grande ritorno economico non solo per i lucani, ma anche per i pugliesi. E i politicanti del Pd che riprendono questa fake news sono peggio di loro". "Questo spiega perché il Sud sia in queste condizioni: non hanno neppure le basi. Per far risorgere il Sud bisogna fare rete ed è quello che facciamo per Matera", sottolinea Di Maio.
"L'operazione di discredito verso questo governo - scrive - continua senza sosta. Gli editori dei giornali hanno le mani in pasta ovunque nelle concessioni di Stato: autostrade, telecomunicazioni, energia, acqua. E l'ordine che è arrivato dai prenditori editori è di attaccare con ogni tipo di falsità e illazioni il MoVimento 5 Stelle". "Questo non è più giornalismo libero - accusa - Siamo di fronte alla propaganda dell'establishment che si fonda anche su contributi pubblici mascherati come la pubblicità da parte dei concessionari di Stato (quanti soldi prende Repubblica dai Benetton per la pubblicità?). Bisogna fare una legge per garantire che gli editori siano puri e i giornalisti liberi di fare inchieste su tutte le magagne dei prenditori".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/10...
Il capo politico dei 5 stelle elenca gli investimenti della regione guidata da Emiliano che riguardano la Basilicata: dai "100 milioni di euro per il raddoppio della ferrovia Bari Matera" ai "2 milioni di euro per valorizzare storia, cultura e paesaggio lungo l’itinerario che dalla Puglia va a Matera". Per Di Maio i giornalisti "non sanno che ci sono importanti rapporti commerciali tra due regioni confinanti e che Matera capitale della Cultura significa un grande ritorno economico non solo per i lucani, ma anche per i pugliesi. E i politicanti del Pd che riprendono questa fake news sono peggio di loro". "Questo spiega perché il Sud sia in queste condizioni: non hanno neppure le basi. Per far risorgere il Sud bisogna fare rete ed è quello che facciamo per Matera", sottolinea Di Maio.
"L'operazione di discredito verso questo governo - scrive - continua senza sosta. Gli editori dei giornali hanno le mani in pasta ovunque nelle concessioni di Stato: autostrade, telecomunicazioni, energia, acqua. E l'ordine che è arrivato dai prenditori editori è di attaccare con ogni tipo di falsità e illazioni il MoVimento 5 Stelle". "Questo non è più giornalismo libero - accusa - Siamo di fronte alla propaganda dell'establishment che si fonda anche su contributi pubblici mascherati come la pubblicità da parte dei concessionari di Stato (quanti soldi prende Repubblica dai Benetton per la pubblicità?). Bisogna fare una legge per garantire che gli editori siano puri e i giornalisti liberi di fare inchieste su tutte le magagne dei prenditori".
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Grande attesa Apple. Dopo la diffusione degli inviti per l'evento del 12 settembre a Cupertino, in California - ora annunciato ufficialmente con il claim 'Gather Round' (riunirsi, convergere) scritto in oro su sfondo nero sull'invito - come sempre in questi casi, si rincorrono voci e rumors su quali prodotti saranno presentati. Come ogni anno, a metà settembre potrebbero arrivare nuovi iPhone e - secondo diverse testate hi-tech - qualche novità per Mac e Apple Watch ma anche per iPad Pro, MacBook Air e Mac mini Pro.
Nulla di ufficiale, naturalmente, ma negli ultimi mesi si è parlato spessissimo di tre nuovi iPhone: forse un aggiornamento per il modello X - senza toccarne il design - e qualche stravolgimento per i modelli classici che potrebbero trovarsi cambiati, ereditando caratteristiche dallo stesso iPhone X. E la versione 'low cost'? A maggio si parlava di sbarco nei prossimi mesi. Considerando che gli ultimi modelli sono arrivati proprio in autunno (iPhone 8 e 8 Plus a fine settembre e l'iPhone X a novembre), staremo a vedere. Nonostante alcune voci abbiano indicato uno slittamento dovuto ad alcuni problemi nella produzione dello schermo LCD da 6.1 pollici previsto per uno dei modelli (il cosiddetto 'low cost', per alcuni identificabile come iPhone 9) a cui si dovrebbero accompagnare poi i due iPhone 'premium' con schermi OLED (Organic Light Emitting Diode) da 6.5 e 5.8 pollici e processore di nuova generazione A12. Cosa bolla in pentola, dunque? Poche ore e lo scopriremo, anche in diretta streaming, seguendo mercoledì l'Apple Special Event: "From the Steve Jobs Theater. Watch live at 10 a.m.". Stay tuned.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
Nulla di ufficiale, naturalmente, ma negli ultimi mesi si è parlato spessissimo di tre nuovi iPhone: forse un aggiornamento per il modello X - senza toccarne il design - e qualche stravolgimento per i modelli classici che potrebbero trovarsi cambiati, ereditando caratteristiche dallo stesso iPhone X. E la versione 'low cost'? A maggio si parlava di sbarco nei prossimi mesi. Considerando che gli ultimi modelli sono arrivati proprio in autunno (iPhone 8 e 8 Plus a fine settembre e l'iPhone X a novembre), staremo a vedere. Nonostante alcune voci abbiano indicato uno slittamento dovuto ad alcuni problemi nella produzione dello schermo LCD da 6.1 pollici previsto per uno dei modelli (il cosiddetto 'low cost', per alcuni identificabile come iPhone 9) a cui si dovrebbero accompagnare poi i due iPhone 'premium' con schermi OLED (Organic Light Emitting Diode) da 6.5 e 5.8 pollici e processore di nuova generazione A12. Cosa bolla in pentola, dunque? Poche ore e lo scopriremo, anche in diretta streaming, seguendo mercoledì l'Apple Special Event: "From the Steve Jobs Theater. Watch live at 10 a.m.". Stay tuned.
Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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L'Onu "intende inviare personale in Italia, per valutare il rilevante aumento segnalato di atti di violenza e razzismo nei confronti di migranti, individui di origine africana e rom". Lo ha affermato Michelle Bachelet, nuovo Alto commissario Onu per i diritti umani, nel discorso con cui ha aperto i lavori del Consiglio Onu per i diritti umani.
"La priorità del ritorno dei migranti dall'Europa, senza garantire che i principali obblighi internazionali in materia di diritti umani siano rispettati, non può essere considerata una risposta di protezione", ha affermato. Per questo, "l'Ufficio prevede di inviare un team in Austria per valutare i recenti sviluppi in questo ambito. Intendiamo inoltre inviare personale in Italia, per valutare il rilevante aumento segnalato di atti di violenza e razzismo contro migranti, individui di origine africana e rom".
Gli sforzi dei governi per respingere gli stranieri non risolvono la crisi migratoria e causano solo nuove ostilità, secondo Bachelet, che sottolinea: "È nell'interesse di ogni stato adottare politiche migratorie radicate nella realtà, non in preda al panico". Come nuovo alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Bachelet ha criticato l'erezione dei muri di confine, la separazione delle famiglie di immigrati e l'incitamento dell'odio contro i migranti: "Queste politiche non offrono soluzioni a lungo termine a nessuno, solo più ostilità, miseria, sofferenza e caos".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/10/o...
"La priorità del ritorno dei migranti dall'Europa, senza garantire che i principali obblighi internazionali in materia di diritti umani siano rispettati, non può essere considerata una risposta di protezione", ha affermato. Per questo, "l'Ufficio prevede di inviare un team in Austria per valutare i recenti sviluppi in questo ambito. Intendiamo inoltre inviare personale in Italia, per valutare il rilevante aumento segnalato di atti di violenza e razzismo contro migranti, individui di origine africana e rom".
Gli sforzi dei governi per respingere gli stranieri non risolvono la crisi migratoria e causano solo nuove ostilità, secondo Bachelet, che sottolinea: "È nell'interesse di ogni stato adottare politiche migratorie radicate nella realtà, non in preda al panico". Come nuovo alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Bachelet ha criticato l'erezione dei muri di confine, la separazione delle famiglie di immigrati e l'incitamento dell'odio contro i migranti: "Queste politiche non offrono soluzioni a lungo termine a nessuno, solo più ostilità, miseria, sofferenza e caos".
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Una famiglia di cinque persone, tra cui tre bambini, è stata trovata morta a Bedford, alla periferia di Perth, in Australia. I corpi di Mara Quinn, di 40 anni, e delle tre figlie (Charlotte di tre anni e le due gemelle di due anni Alice e Beatrix), insieme a quello della loro nonna, Beverly Ann Quinn, sono stati trovati domenica in un'abitazione a Coode Street.
Un uomo di 24 anni è stato arrestato con l'accusa di omicidio multiplo. Secondo alcune indiscrezioni, il 24enne avrebbe vissuto in quella casa insieme alle vittime, ma non è noto se sia imparentato con loro. "Il giovane in stato di fermo sta collaborando con gli investigatori. Non ci sono timori per la sicurezza delle persone che abitano in zona", ha fatto sapere la polizia in un comunicato. Il giovane si è consegnato alla stazione di polizia di Karratha, a 1.500 chilometri a nord di Perth.
Una pagina di Facebook attribuita a Mara Quinn la mostra con un neonato in braccio accanto a un uomo, aggiungendo che si era fidanzata nell'agosto 2014 e che ha avuto il suo primo figlio nel marzo 2015.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/10/o...
Un uomo di 24 anni è stato arrestato con l'accusa di omicidio multiplo. Secondo alcune indiscrezioni, il 24enne avrebbe vissuto in quella casa insieme alle vittime, ma non è noto se sia imparentato con loro. "Il giovane in stato di fermo sta collaborando con gli investigatori. Non ci sono timori per la sicurezza delle persone che abitano in zona", ha fatto sapere la polizia in un comunicato. Il giovane si è consegnato alla stazione di polizia di Karratha, a 1.500 chilometri a nord di Perth.
Una pagina di Facebook attribuita a Mara Quinn la mostra con un neonato in braccio accanto a un uomo, aggiungendo che si era fidanzata nell'agosto 2014 e che ha avuto il suo primo figlio nel marzo 2015.
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Il primo ministro svedese Stefan Lofven ha respinto le richieste dell'opposizione di dimettersi, dopo che le elezioni di domenica si sono concluse con uno stravolgimento per i principali partiti centristi, con i democratici svedesi anti-immigrazione che hanno guadagnato il 17,6%, ( quasi + 5 punti rispetto al risultato del 2014). "Abbiamo rafforzato il nostro ruolo, avremo una maggiore influenza in parlamento", ha detto ai membri del partito Jimmie Akesson, leader dei Democratici svedesi. "Anche la Svezia sceglie il cambiamento", ha twittato il leader della Lega Matteo Salvini dopo gli exit poll.
La #Svezia patria del multiculturalismo e modello della sinistra, dopo anni di immigrazione selvaggia ha deciso finalmente di cambiare. Ora anche lì con Jimmie #Åkesson dicono no a questa Europa di burocrati e speculatori, no ai clandestini, no all'estremismo islamico.#val2018 pic.twitter.com/OR9pNpbkY4
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/10/s...
La #Svezia patria del multiculturalismo e modello della sinistra, dopo anni di immigrazione selvaggia ha deciso finalmente di cambiare. Ora anche lì con Jimmie #Åkesson dicono no a questa Europa di burocrati e speculatori, no ai clandestini, no all'estremismo islamico.#val2018 pic.twitter.com/OR9pNpbkY4

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Chiuso il sipario della Festa nazionale dell'Unità di Ravenna con l'intervento conclusivo del segretario Maurizio Martina di ieri, per il Partito democratico si apre un periodo determinante in chiave congressuale. Nelle prossime settimane si dovrebbe definire il 'ventaglio' delle candidature alla segreteria e a questo scopo sarà utile la serie di eventi dem in calendario dai prossimi giorni e fino alla fine di ottobre.
L'unico candidato formalmente in campo, al momento, è Nicola Zingaretti. Il governatore del Lazio sta piano piano facendo emergere il suo profilo 'nazionale', come dimostra la sua prima uscita televisiva post ferie di qualche sera fa a 'In onda' in cui si è espresso sui temi più disparati. Ma un passaggio determinante per la candidatura Zingaretti sarà quello che l'aspirante segretario ha convocato a ottobre: 'Piazza Grande'.
"Ci spostiamo in una location più grande all'Ex Dogana a Roma e in una nuova data: 13/14 ottobre. Poi tappe in tutta Italia", ha annunciato lo stesso governatore del Lazio che ha cambiato data e luogo dell'evento sull'onda dei 'feedback' ricevuti. Per l'occasione è stato aperto anche il sito Internet piazzagrande.nicolazingaretti.it: "Il domani appartiene a chi ha il coraggio di inventarlo", è lo slogan del manifesto che si può sottoscrivere on line oltre che iscriversi, partecipare e sostenere.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/10...
L'unico candidato formalmente in campo, al momento, è Nicola Zingaretti. Il governatore del Lazio sta piano piano facendo emergere il suo profilo 'nazionale', come dimostra la sua prima uscita televisiva post ferie di qualche sera fa a 'In onda' in cui si è espresso sui temi più disparati. Ma un passaggio determinante per la candidatura Zingaretti sarà quello che l'aspirante segretario ha convocato a ottobre: 'Piazza Grande'.
"Ci spostiamo in una location più grande all'Ex Dogana a Roma e in una nuova data: 13/14 ottobre. Poi tappe in tutta Italia", ha annunciato lo stesso governatore del Lazio che ha cambiato data e luogo dell'evento sull'onda dei 'feedback' ricevuti. Per l'occasione è stato aperto anche il sito Internet piazzagrande.nicolazingaretti.it: "Il domani appartiene a chi ha il coraggio di inventarlo", è lo slogan del manifesto che si può sottoscrivere on line oltre che iscriversi, partecipare e sostenere.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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Cresce l'estrema destra. Alle elezioni politiche in Svezia, secondo i primi exit poll, è testa a testa tra la coalizione di governo e l'opposizione di centrodestra con un forte incremento per il partito anti-immigrazione dei Democratici svedesi, che si attesterebbe al 19,2%.
Nessuna delle due principali coalizioni, quella di governo e quella di centrodestra, avrebbe la maggioranza in Parlamento. Il blocco dei Socialdemocratici, del Partito dei Verdi e del Partito della Sinistra del primo ministro Stefan Lofven sarebbe al momento al 39,4% contro il 39,6% della coalizione di opposizione di centrodestra, guidata dal Partito moderato conservatore.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/09/v...
Nessuna delle due principali coalizioni, quella di governo e quella di centrodestra, avrebbe la maggioranza in Parlamento. Il blocco dei Socialdemocratici, del Partito dei Verdi e del Partito della Sinistra del primo ministro Stefan Lofven sarebbe al momento al 39,4% contro il 39,6% della coalizione di opposizione di centrodestra, guidata dal Partito moderato conservatore.
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E' EAblock la startup prima classificata di Digithon2018, la maratona delle idee digitali, ideata da Francesco Boccia, che si è conclusa oggi a Bisceglie in Puglia. EAblock, rappresentata da Dario Puligheddu, Miriam Meazza e Giacomo Paderasa, é stata premiata da Domenico De Bartolomeo, presidente di Confindustria Bari-Bat che ha consegnato l'assegno di 10mila euro offerto dall’associazione. Per la startup cagliaritana anche il premio Ic406 di 5mila euro offerto da Auriga.
EAblock è la startup che protegge i dati delle aziende: sviluppa applicazioni blindate che prevengono e riducono al minimo le probabilità di subire attacchi informatici, utilizzando la crittografia e la tecnologia Blockchain. Il team di EABlock si è formato a dicembre 2017 all'interno della #05Edizione del Contamination Lab UniCa conquistando la finale e il secondo premio in palio. L’approccio innovativo apportato da EABlock consiste principalmente nella creazione di una nuova infrastruttura tecnologica che si basa sulla fusione di due tecnologie che unite insieme rappresentano l’evoluzione della sicurezza: la crittografia e la Blockchain.
In particolare, una volta inseriti in modo semplice dall’utente, i dati inseriti nell’applicazione saranno immediatamente criptati, resi in questo modo inintellegibili agli hackers in caso di attacco. I dati criptati saranno poi successivamente caricati nei nodi della Blockchain, che essendo basata sul consenso consentirà, attraverso gli smart contract, solo quelle operazioni sui dati che sono considerate sicure andando quindi a limitare le azioni rischiose e inserendo dei parametri che consentono di prevenire le brecce sui dati.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
EAblock è la startup che protegge i dati delle aziende: sviluppa applicazioni blindate che prevengono e riducono al minimo le probabilità di subire attacchi informatici, utilizzando la crittografia e la tecnologia Blockchain. Il team di EABlock si è formato a dicembre 2017 all'interno della #05Edizione del Contamination Lab UniCa conquistando la finale e il secondo premio in palio. L’approccio innovativo apportato da EABlock consiste principalmente nella creazione di una nuova infrastruttura tecnologica che si basa sulla fusione di due tecnologie che unite insieme rappresentano l’evoluzione della sicurezza: la crittografia e la Blockchain.
In particolare, una volta inseriti in modo semplice dall’utente, i dati inseriti nell’applicazione saranno immediatamente criptati, resi in questo modo inintellegibili agli hackers in caso di attacco. I dati criptati saranno poi successivamente caricati nei nodi della Blockchain, che essendo basata sul consenso consentirà, attraverso gli smart contract, solo quelle operazioni sui dati che sono considerate sicure andando quindi a limitare le azioni rischiose e inserendo dei parametri che consentono di prevenire le brecce sui dati.
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E' un voto dall'esito incerto quello che si svolge oggi in Svezia, dove 7,4 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare i 349 seggi del parlamento, le assemblee di 20 contee e 290 assemblee municipali. Un quarto degli aventi diritto chiamati tra le 8 e le 20 di oggi ad esprimere la propria preferenza è infatti ancora indeciso sulla forza politica alla quale affidare il voto, mentre i due principali blocchi politici, di sinistra e di centrodestra, appaiono quasi in parità, incalzati dall'avanzare del partito di estrema destra ed antiimmigrati, Democratici svedesi, rispetto al quale tutti gli altri movimenti politici hanno preso le distanze, ma che i sondaggi danno al secondo posto.
Le ultime inchieste registravano un testa a testa tra il blocco di sinistra e il gruppo di quattro partiti di centro-destra: secondo l'esito di un sondaggio della radio svedese, la coalizione che riunisce Socialdemocratici, Verdi e Partito della sinistra si attesta sul 40% delle preferenze, con un solo punto di vantaggio rispetto ai partiti dell'altro blocco, Partito moderato, Partito di centro, Liberali e Cristianodemocratici. Sia i socialdemocratici del premier uscente Stefan Loefven sia i conservatori del Partito moderato registrano un calo di 6 punti percentuali rispetto ai risultati delle elezioni del 2014, stando all'inchiesta Kantar SIFO: i primi con il 25% delle preferenze, gli altri con il 17,2.
Una percentuale, quest'ultima, che viene superata dai Democratici svedesi, il partito anti-immigrati e di estrema destra, che ottiene il 17,6% e si colloca al secondo posto, e rivendica con forza il diritto di poter intervenire nella politica del futuro governo, malgrado tutti gli altri partiti si siano impegnati ad evitare ogni forma di collaborazione con il movimento di Jimmie Akesson.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/09/s...
Le ultime inchieste registravano un testa a testa tra il blocco di sinistra e il gruppo di quattro partiti di centro-destra: secondo l'esito di un sondaggio della radio svedese, la coalizione che riunisce Socialdemocratici, Verdi e Partito della sinistra si attesta sul 40% delle preferenze, con un solo punto di vantaggio rispetto ai partiti dell'altro blocco, Partito moderato, Partito di centro, Liberali e Cristianodemocratici. Sia i socialdemocratici del premier uscente Stefan Loefven sia i conservatori del Partito moderato registrano un calo di 6 punti percentuali rispetto ai risultati delle elezioni del 2014, stando all'inchiesta Kantar SIFO: i primi con il 25% delle preferenze, gli altri con il 17,2.
Una percentuale, quest'ultima, che viene superata dai Democratici svedesi, il partito anti-immigrati e di estrema destra, che ottiene il 17,6% e si colloca al secondo posto, e rivendica con forza il diritto di poter intervenire nella politica del futuro governo, malgrado tutti gli altri partiti si siano impegnati ad evitare ogni forma di collaborazione con il movimento di Jimmie Akesson.