News
Il 29 settembre il Pd sarà in piazza a Roma contro il governo. "Sarà 'la piazza per l'Italia che non ha paura'", dice il segretario del Pd, Maurizio Martina, in un'intervista alla Repubblica, annunciando una manifestazione nazionale per rilanciare e rivitalizzare il rapporto tra partito e cittadini. "Penso che sia venuto il momento - spiega -di chiamare a una mobilitazione nazionale gli italiani che non si rassegnano a vedere questo Paese in preda ai seminatori di odio. Il Pd fa un passo avanti e chiede a tutti di fare altrettanto".
"Milano - aggiunge Martina riferendosi alla manifestazione di protesta per l'incontro tra Salvini e Orban - è stato un segnale chiaro che va colto. Proprio per questo promuoviamo una manifestazione nazionale a Roma, chiamando a raccolta persone ed energie,come tappa essenziale del nostro lavoro. Tanti lo chiedono. Insieme dobbiamo costruire un'alternativa al governo, un progetto unitario, un pensiero nuovo. Il momento lo impone".
"Lega e Cinque Stelle stanno demolendo i sacrifici fatti dagli italiani. L'Italia sta diventando la frontiera più delicata del futuro europeo. Affronteremo un autunno rischioso dal punto di vista economico e sociale. L'attuale governo maneggia con una superficialità disarmante questioni che hanno a che vedere con la fatica che la gente ha fatto in tutti questi anni di crisi", conclude Martina.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/01...
"Milano - aggiunge Martina riferendosi alla manifestazione di protesta per l'incontro tra Salvini e Orban - è stato un segnale chiaro che va colto. Proprio per questo promuoviamo una manifestazione nazionale a Roma, chiamando a raccolta persone ed energie,come tappa essenziale del nostro lavoro. Tanti lo chiedono. Insieme dobbiamo costruire un'alternativa al governo, un progetto unitario, un pensiero nuovo. Il momento lo impone".
"Lega e Cinque Stelle stanno demolendo i sacrifici fatti dagli italiani. L'Italia sta diventando la frontiera più delicata del futuro europeo. Affronteremo un autunno rischioso dal punto di vista economico e sociale. L'attuale governo maneggia con una superficialità disarmante questioni che hanno a che vedere con la fatica che la gente ha fatto in tutti questi anni di crisi", conclude Martina.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
News
Con Macron ma non come Macron. Dopo l'accoglienza non certo tenera riservata da molti esponenti del Pd alla sua presa di distanza dal presidente francese, Nicola Zingaretti ha confermato le sue idee, intervistato ieri alla Festa del "Fatto Quotidiano". "Alle Europee - ha ripetuto - il Pd dovrà costruire un’alleanza con tutte le forze europeiste, anche con Macron. Ma noi siamo diversi da lui: quindi sì difendere l’Europa con Macron, ma non fare diventare il Pd quella cosa lì"!.
Il presidente della regione Lazio ha un progetto per conquistare la segreteria del Pd. "Si parte il 13 e 14 ottobre a Roma con ‘Piazza grande’. Voglio ricostruire valori e classe politica. Sono vecchi quelli della ditta (i bersaniani, ndr) e vecchi quelli che si sono proclamati nuovi". Come Carlo Calenda, non esclude il cambio di nome al partito. "Non lo escludo affatto, ma solo al termine di un percorso. Se questo porterà a un'identità diversa, vedremo se si dovrà cambiare il nome al partito".
Conferma infine anche la volontà di dialogo con i Cinquestelle. "Sono convinto - dice Zingaretti - che gli elettori del M5S e quelli della Lega e della destra non siano la stessa cosa. Voglio aprire un confronto, ma non per accordicchi, piuttosto per una sfida culturale".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/01...
Il presidente della regione Lazio ha un progetto per conquistare la segreteria del Pd. "Si parte il 13 e 14 ottobre a Roma con ‘Piazza grande’. Voglio ricostruire valori e classe politica. Sono vecchi quelli della ditta (i bersaniani, ndr) e vecchi quelli che si sono proclamati nuovi". Come Carlo Calenda, non esclude il cambio di nome al partito. "Non lo escludo affatto, ma solo al termine di un percorso. Se questo porterà a un'identità diversa, vedremo se si dovrà cambiare il nome al partito".
Conferma infine anche la volontà di dialogo con i Cinquestelle. "Sono convinto - dice Zingaretti - che gli elettori del M5S e quelli della Lega e della destra non siano la stessa cosa. Voglio aprire un confronto, ma non per accordicchi, piuttosto per una sfida culturale".
News
Clima teso nel centrodestra. Ancora una volta, a mandare in fibrillazione Fi e Lega sono le indiscrezioni sul progetto di partito unico cui punterebbe Matteo Salvini dopo il 5 settembre, quando il tribunale del riesame di Genova si sarà pronunciato sul sequestro dei conti del Carroccio, dichiarando di fatto la 'bancarotta' del movimento fondato da Umberto Bossi. Rumors smentiti da Giancarlo Giorgetti (''non abbiamo tempo, né risorse per fare un'Opa su Fi''), che però suona il campanello d'allarme e non esclude la ''chiusura del partito'' in caso di bocciatura da parte dei giudici liguri.
''Se il 5 settembre - dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ospite ieri della festa del 'Fatto quotidiano' a Marina di Pietrasanta - tutti i futuri proventi, che fondamentalmente sono i versamenti dei parlamentari e dei consiglieri che affluiscono nelle casse della Lega, vengono requisiti, allora è evidente che a quel punto lì un partito politico non può più esistere, perché non ha più i soldi...''.
Giorgetti vede nero per le casse di via Bellerio, assicura che non c'è nessuna intenzione di 'mangiarsi' Fi, ma non risparmia stilettate nei confronti dell'alleato Silvio Berlusconi, senza citarlo direttamente: ''Le idee di Salvini e della Lega sono più attrattive di altri, tipo Fi... Il fatto che noi cresciamo e gli altri diminuiscano rende la Lega partito di riferimento del centrodestra. Se portiamo via elettori, non è colpa nostra, ma colpa loro...''.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/01...
''Se il 5 settembre - dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ospite ieri della festa del 'Fatto quotidiano' a Marina di Pietrasanta - tutti i futuri proventi, che fondamentalmente sono i versamenti dei parlamentari e dei consiglieri che affluiscono nelle casse della Lega, vengono requisiti, allora è evidente che a quel punto lì un partito politico non può più esistere, perché non ha più i soldi...''.
Giorgetti vede nero per le casse di via Bellerio, assicura che non c'è nessuna intenzione di 'mangiarsi' Fi, ma non risparmia stilettate nei confronti dell'alleato Silvio Berlusconi, senza citarlo direttamente: ''Le idee di Salvini e della Lega sono più attrattive di altri, tipo Fi... Il fatto che noi cresciamo e gli altri diminuiscano rende la Lega partito di riferimento del centrodestra. Se portiamo via elettori, non è colpa nostra, ma colpa loro...''.
News
Finisce la tregua estiva nel Pd e, complice Emmanuel Macron, si riapre il dibattito congressuale tra le varie anime del partito. A innescare la miccia è un'intervista di Nicola Zingaretti a 'La Repubblica', in cui il governatore del Lazio (e candidato alla segreteria) "non esclude una alleanza politica con Macron" in vista delle prossime europee. Ma poi chiarisce: "Escludo invece di fare come Macron. La nostra storia e il nostro futuro non si può infilare dentro a quel modello elitario, repubblicano ma rappresentativo dei piani alti della società francese".
Una posizione, insieme ad altre affermazioni sulla necessità di recuperare l'elettorato di sinistra finito tra le braccia del M5S, che accendono il fronte renziano. Il via arriva dal presidente dei senatori dem Andrea Marcucci: "Una nuova alleanza per #Europa nasce insieme a #Macron. I nostri avversari sono i sovranisti". Il tono dei messaggi dei renziani è su questa linea: "Attacca #Macron prima delle elezioni Europee. Attacca #Renzi prima del Congresso #Pd. Apre al #M5S subito. Raffinata strategia quella di #Zingaretti: per la serie continuiamo a farci del male", scrive su Twitter la deputata Alessia Morani.
Contro il governatore del Lazio si registra, per tutta la giornata, una pioggia di critiche renziane ("Famose male", twitta Roberto Giachetti, "no ai falsi miti del Pds", chiosa su Fb Luigi Marattin). Tanto che la responsabile Comunicazione Marianna Madia è intervenuta per invocare una moratoria del dibattito social: "Rischiamo il ridicolo".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/31...
Una posizione, insieme ad altre affermazioni sulla necessità di recuperare l'elettorato di sinistra finito tra le braccia del M5S, che accendono il fronte renziano. Il via arriva dal presidente dei senatori dem Andrea Marcucci: "Una nuova alleanza per #Europa nasce insieme a #Macron. I nostri avversari sono i sovranisti". Il tono dei messaggi dei renziani è su questa linea: "Attacca #Macron prima delle elezioni Europee. Attacca #Renzi prima del Congresso #Pd. Apre al #M5S subito. Raffinata strategia quella di #Zingaretti: per la serie continuiamo a farci del male", scrive su Twitter la deputata Alessia Morani.
Contro il governatore del Lazio si registra, per tutta la giornata, una pioggia di critiche renziane ("Famose male", twitta Roberto Giachetti, "no ai falsi miti del Pds", chiosa su Fb Luigi Marattin). Tanto che la responsabile Comunicazione Marianna Madia è intervenuta per invocare una moratoria del dibattito social: "Rischiamo il ridicolo".
News
Chi non butta mai nulla si ricordi una data: il prossimo 12 novembre. Dal prossimo aggiornamento WhatsApp, spiegano in un post sul blog ufficiale dell'applicazione, verranno cancellate le chat più vecchie di un anno. Contemporaneamente sarà possibile usufruire dell'archiviazione tramite backup gratuita e illimitata su Google Drive per gli utenti Android. L'invito agli utenti che non vogliono perdere i vecchi messaggi è, quindi, quello di eseguire un semplice backup della App.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
News
Alexander Zakharchenko, leader separatista ucraino, è rimasto ucciso in un attentato a Donetsk. Come riferisce l'agenzia Interfax, Zakharchenko era in un locale ed è morto in seguito a un'esplosione.
Secondo l'agenzia Donetsk News, legata ai separatisti, il 42enne Zakharchenko è rimasto ucciso nell'esplosione avvenuta nel ristorante Separ, nel centro della città. L'attentato arriva in un momento di rinnovate tensioni. La scorsa settimana, l'esercito ucraino ha reso noto che quattro soldati sono morti e altri sette sono rimasti feriti negli scontri con i filo-russi.
Il ministero degli Esteri russo ha definito "un atto terroristico" l'uccisione di Zakharchenko. "Ci sono tutte le ragioni per ritenere che dietro il suo omicidio ci sia il regime di Kiev, che ha più volte usato metodi analoghi per eliminare i dissidenti", ha detto Maria Zakharova, portavoce del ministero, all'agenzia Dpa.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/31/d...
Secondo l'agenzia Donetsk News, legata ai separatisti, il 42enne Zakharchenko è rimasto ucciso nell'esplosione avvenuta nel ristorante Separ, nel centro della città. L'attentato arriva in un momento di rinnovate tensioni. La scorsa settimana, l'esercito ucraino ha reso noto che quattro soldati sono morti e altri sette sono rimasti feriti negli scontri con i filo-russi.
Il ministero degli Esteri russo ha definito "un atto terroristico" l'uccisione di Zakharchenko. "Ci sono tutte le ragioni per ritenere che dietro il suo omicidio ci sia il regime di Kiev, che ha più volte usato metodi analoghi per eliminare i dissidenti", ha detto Maria Zakharova, portavoce del ministero, all'agenzia Dpa.
News
"Tutti i soldi che avevamo sono stati già presi dalla magistratura. Quindi, in questo momento non abbiamo più nulla. Il problema è che se il 5 settembre tutti i futuri proventi che fondamentalmente sono i versamenti dei parlamentari e dei consiglieri che affluiscono nelle casse della Lega vengono requisiti, allora è evidente che a quel punto lì un partito politico non può più esistere, perché non ha più i soldi...''. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, ospite della festa de 'Il Fatto Quotidiano' a Marina di Pietrasanta, parlando della vicenda del sequestro dei beni della Lega e della decisione del Tribunale del Riesame attesa il 5 settembre. ''Se dovesse essere questa l'interpretazione - sottolinea Giorgetti - da parte della magistratura, per noi questa sentenza sarebbe definitiva", senza che "il procedimento su Bossi e Belsito" sia passato in giudicato. Questo ''noi lo contestiamo''.
AUTOSTRADE- Riguardo ad Autostrade, per il numero due della Lega "sulla revoca della concessione bisogna andare dritto per dritto. C'è già una procedura avviata''. A ''tutti si concede il diritto di difesa. Avranno pochi giorni per rispondere e poi si deciderà''. Sull'ipotesi di nazionalizzare le autostrade italiane attraverso l'Anas, "dubito che Anas abbia le strutture tecniche adeguate, in questo momento, per gestire le autostrade" osserva il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
SALVA-BENETTON - Giorgetti spiega le ragioni del voto favorevole della Lega nel 2008 al 'salva-Benetton'. "Io non ho votato" il cosiddetto provvedimento salva-Benetton "perché non ero in Aula... - dice - Ma se ci fossi stato, l'avrei votato perché la Lega" nel 2008 "aveva un vincolo di maggioranza".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/31...
AUTOSTRADE- Riguardo ad Autostrade, per il numero due della Lega "sulla revoca della concessione bisogna andare dritto per dritto. C'è già una procedura avviata''. A ''tutti si concede il diritto di difesa. Avranno pochi giorni per rispondere e poi si deciderà''. Sull'ipotesi di nazionalizzare le autostrade italiane attraverso l'Anas, "dubito che Anas abbia le strutture tecniche adeguate, in questo momento, per gestire le autostrade" osserva il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
SALVA-BENETTON - Giorgetti spiega le ragioni del voto favorevole della Lega nel 2008 al 'salva-Benetton'. "Io non ho votato" il cosiddetto provvedimento salva-Benetton "perché non ero in Aula... - dice - Ma se ci fossi stato, l'avrei votato perché la Lega" nel 2008 "aveva un vincolo di maggioranza".
News
Lo aveva promesso e oggi ci ha provato. "Considererei un successo se Praga accettasse di accogliere anche un solo migrante", diceva poche settimane fa in un'intervista alla tv ceca il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, annunciando che, in vista del vertice con il primo ministro della Repubblica Ceca Andrej Babiš, avrebbe chiesto al suo omologo - in maniera provocatoria - di accogliere anche un solo immigrato come gesto simbolico verso una responsabilità condivisa della gestione del fenomeno migratorio.
E oggi a Palazzo Chigi, in occasione del vertice, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo, il premier italiano ha mantenuto la promessa chiedendo a Babiš di aprire le porte della Repubblica Ceca anche a un solo migrante.
Quella di Conte, sottolineano fonti di Palazzo Chigi, era chiaramente una provocazione "simbolica", oggi solo evocata durante la colazione tra i due premier. La risposta di Babiš? No grazie. Un no - precisano le stesse fonti - che si sostanzia nel suo no all'approccio della condivisione.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/28...
E oggi a Palazzo Chigi, in occasione del vertice, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo, il premier italiano ha mantenuto la promessa chiedendo a Babiš di aprire le porte della Repubblica Ceca anche a un solo migrante.
Quella di Conte, sottolineano fonti di Palazzo Chigi, era chiaramente una provocazione "simbolica", oggi solo evocata durante la colazione tra i due premier. La risposta di Babiš? No grazie. Un no - precisano le stesse fonti - che si sostanzia nel suo no all'approccio della condivisione.
News
"Non c'erano solo abusi sessuali diffusi e stupri di bambini. I membri del grand jury hanno scoperto che c'era una sistematica copertura che arrivava fino in Vaticano". Sono le parole del procuratore generale della Pennsylvania, Josh Shapiro, che alla Nbc risponde così alle domande sui risultati dell'analisi di documenti relativi agli abusi subiti in Pennsylvania da oltre 1000 bambini nell'arco di circa 70 anni.
"Ciò che si è rivelato assolutamente raccapricciante - aggiunge Shapiro, ospite del Today Show - è che i vertici della chiesa mentivano al pubblico e proteggevano questi predatori dalle forze dell'ordine, ma poi documentavano tutto e conservavano tutto in archivi segreti". "Da quando abbiamo reso pubblico il dossier - aggiunge - abbiamo ricevuto 733 chiamate alla hotline per segnalare gli abusi. Se potremo aprire un fascicolo per uno di questi casi, contro un sacerdote predatore o contro chiunque abbia coperto la cosa, lo faremo".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/28/p...
"Ciò che si è rivelato assolutamente raccapricciante - aggiunge Shapiro, ospite del Today Show - è che i vertici della chiesa mentivano al pubblico e proteggevano questi predatori dalle forze dell'ordine, ma poi documentavano tutto e conservavano tutto in archivi segreti". "Da quando abbiamo reso pubblico il dossier - aggiunge - abbiamo ricevuto 733 chiamate alla hotline per segnalare gli abusi. Se potremo aprire un fascicolo per uno di questi casi, contro un sacerdote predatore o contro chiunque abbia coperto la cosa, lo faremo".
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
News
"Parole sagge". Così il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha commentato le parole del premier ungherese, Viktor Orban, che lo aveva definito un eroe. In questo momento in prefettura a Milano è in corso l'incontro fra Salvini e Orban. Sul tavolo dell'incontro la gestione dell'immigrazione in Europa, ma anche temi economici e politici.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/28...
News
"Nelle ultime settimane" c'è stato "un balzo senza precedenti" nelle relazioni tra Italia ed Egitto e questo "rapporto speciale tra il Cairo e Roma" è dimostrato dalle visite in Egitto "in un mese di tre ministri italiani". Lo scrive il sito del quotidiano egiziano 'Youm 7', commentando l'arrivo oggi in visita ufficiale nella capitale egiziana del vice premier e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, e riferendosi alle precedenti visite del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, e del ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi.
Al Cairo Di Maio vedrà il presidente, Abdel Fattah al Sisi, ed altri membri dell'esecutivo egiziano. "Al centro dei colloqui - sottolinea una nota del Mise - ci saranno i temi relativi ad un lento e graduale rafforzamento della cooperazione bilaterale nei settori dell'energia, delle infrastrutture, economico e commerciale", ma "anche i fatti legati all'omicidio di Giulio Regeni, alla collaborazione tra le nostre Procure e che vedono il Governo italiano determinato nella ricerca della verità".
Riferendo del colloquio avuto ieri con il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, l'ambasciatore egiziano in Italia, Hisham Badr, ha sottolineato che "Di Maio è consapevole del ruolo di primo piano dell'Egitto nel Mediterraneo sotto la leadership di al-Sisi" e ha evidenziato come abbia scelto Il Cairo per la prima visita all'estero da quando si è insediato.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/28...
Al Cairo Di Maio vedrà il presidente, Abdel Fattah al Sisi, ed altri membri dell'esecutivo egiziano. "Al centro dei colloqui - sottolinea una nota del Mise - ci saranno i temi relativi ad un lento e graduale rafforzamento della cooperazione bilaterale nei settori dell'energia, delle infrastrutture, economico e commerciale", ma "anche i fatti legati all'omicidio di Giulio Regeni, alla collaborazione tra le nostre Procure e che vedono il Governo italiano determinato nella ricerca della verità".
Riferendo del colloquio avuto ieri con il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, l'ambasciatore egiziano in Italia, Hisham Badr, ha sottolineato che "Di Maio è consapevole del ruolo di primo piano dell'Egitto nel Mediterraneo sotto la leadership di al-Sisi" e ha evidenziato come abbia scelto Il Cairo per la prima visita all'estero da quando si è insediato.
News
Nicolas Hulot, ministro dell'Ecologia e uno dei membri del governo francese più popolari, ha annunciato le proprie dimissioni. Parlando a France Inter e precisando di non aver avvertito nessuno della sua intenzioni, Hulot ha detto: "Ho deciso di lasciare il governo". In particolare, il ministro dimissionario ha lamentato "i piccoli passi" che è riuscito a fare in tema ambientale nei 14 mesi al governo.
"Ho preso per la prima volta la decisione più difficile della mia vita - ha dichiarato Hulot, apparso visibilmente emozionato - Non voglio mentire a me stesso, non voglio illudermi che la mia presenza al governo significhi che siamo all'altezza della sfida e dunque ho deciso di lasciare il governo". Una decisione che ha definito "pesante", che lo ha "scosso", ma alla quale pensava già da qualche mese. Interrogato sulle dimissioni a sorpresa del ministro dell'Ecologia, il portavoce del governo di Parigi, Benjamin Griveaux, ha espresso "rammarico" per la sua decisione, "rendendo omaggio al lavoro" da lui fatto in questi mesi.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/28/f...
"Ho preso per la prima volta la decisione più difficile della mia vita - ha dichiarato Hulot, apparso visibilmente emozionato - Non voglio mentire a me stesso, non voglio illudermi che la mia presenza al governo significhi che siamo all'altezza della sfida e dunque ho deciso di lasciare il governo". Una decisione che ha definito "pesante", che lo ha "scosso", ma alla quale pensava già da qualche mese. Interrogato sulle dimissioni a sorpresa del ministro dell'Ecologia, il portavoce del governo di Parigi, Benjamin Griveaux, ha espresso "rammarico" per la sua decisione, "rendendo omaggio al lavoro" da lui fatto in questi mesi.
News
Chi non butta mai nulla si ricordi una data: il prossimo 12 novembre. Dal prossimo aggiornamento WhatsApp, spiegano in un post sul blog ufficiale dell'applicazione, verranno cancellate le chat più vecchie di un anno. Contemporaneamente sarà possibile usufruire dell'archiviazione tramite backup gratuita e illimitata su Google Drive per gli utenti Android. L'invito agli utenti che non vogliono perdere i vecchi messaggi è, quindi, quello di eseguire un semplice backup della App.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
News
"E' un'incredibile intesa per Stati Uniti e Messico. E' un gran giorno per il commercio". Donald Trump annuncia l'intesa con il Messico per un nuovo accordo commerciale destinato ad aprire una nuova fase nei rapporti tra i due Paesi. "Lo chiameremo Accordo commerciale Usa-Messico. E' un'intesa incredibile per entrambi i Paesi. Toglieremo il nome Nafta, che ha una connotazione negativa perché gli Stati Uniti sono stati penalizzati dal Nafta", dice Trump, nello studio ovale, in collegamento telefonico con il presidente messicano uscente Enrique Pena Nieto.
"Questo accordo è davvero speciale per entrambi i Paesi - le parole di Trump a Pena Nieto - Abbiamo lavorato sodo con i vostri rappresentanti, i nostri team sono andati d'accordo e abbiamo raggiunto qualcosa di cui si parlerà a lungo. All'inizio, qualcuno pensava che non fosse nemmeno possibile arrivare al traguardo per la complessità della materia".
Il superamento del Nafta comporta anche la revisione dei rapporti commerciali con il Canada. "Vedremo se il Canada farà parte dell'accordo", dice Trump, che non esclude l'ipotesi di "un'intesa separata" con i vicini del nord. "Le negoziazioni - afferma Trump - cominceranno presto, chiamerò il primo ministro. Con il Canada, la cosa più semplice che possiamo fare è imporre tariffe sulle loro auto...''.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/27/a...
"Questo accordo è davvero speciale per entrambi i Paesi - le parole di Trump a Pena Nieto - Abbiamo lavorato sodo con i vostri rappresentanti, i nostri team sono andati d'accordo e abbiamo raggiunto qualcosa di cui si parlerà a lungo. All'inizio, qualcuno pensava che non fosse nemmeno possibile arrivare al traguardo per la complessità della materia".
Il superamento del Nafta comporta anche la revisione dei rapporti commerciali con il Canada. "Vedremo se il Canada farà parte dell'accordo", dice Trump, che non esclude l'ipotesi di "un'intesa separata" con i vicini del nord. "Le negoziazioni - afferma Trump - cominceranno presto, chiamerò il primo ministro. Con il Canada, la cosa più semplice che possiamo fare è imporre tariffe sulle loro auto...''.
News
Il premier Giuseppe Conte vanta un reddito imponibile di 370.314 euro nell'ultima dichiarazione dei redditi. Per l'incarico di presidente del Consiglio percepirà invece, secondo legge, poco più di 100mila euro l'anno. Dalle dichiarazioni dei redditi dei componenti del governo si intuisce anche la passione del premier per le automobili: Conte dichiara, senza specificare il modello, una vettura con 32 cavalli fiscali, pari a oltre 3mila di cilindrata secondo le tabelle. L'auto è però del '96.
I dati presentati sul sito di palazzo Chigi sono parziali perché buona parte dei componenti del governo deve ancora presentare la dichiarazione dei redditi. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, imponibile di 123.635 euro, in fatto di vetture è su un altro pianeta rispetto a Conte: dichiara una Punto del 2008 ereditata per un quarto.
Giulia Bongiorno è la ministra più ricca con 3.566.594 euro dichiarati. La ministra della Pa vanta anche un lungo elenco di proprietà immobiliari. Il ministro più 'povero' è invece Riccardo Fraccaro, Rapporti con il Parlamento: 93.437 euro di imponibile.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/27...
I dati presentati sul sito di palazzo Chigi sono parziali perché buona parte dei componenti del governo deve ancora presentare la dichiarazione dei redditi. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, imponibile di 123.635 euro, in fatto di vetture è su un altro pianeta rispetto a Conte: dichiara una Punto del 2008 ereditata per un quarto.
Giulia Bongiorno è la ministra più ricca con 3.566.594 euro dichiarati. La ministra della Pa vanta anche un lungo elenco di proprietà immobiliari. Il ministro più 'povero' è invece Riccardo Fraccaro, Rapporti con il Parlamento: 93.437 euro di imponibile.
News
Il vicepremier Luigi Di Maio rompe il silenzio sul caso Diciotti, la nave della guardia costiera ormeggiata a Catania con ancora 150 migranti a bordo. ''Se l'Ue si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione non decidono nulla sulla redistribuzione dei migranti, allora io e tutto il Movimento 5 stelle non saremo disposti più a dare 20 miliardi all'Unione europea ogni anno'' ha spiegato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico in un messaggio postato su Facebook. ''Se non ci aiutano - ha avvertito Di Maio - ce ne prendiamo una parte''. ''L'Ue deve battere un colpo''.
Il ministro ha assicurato che il governo ''è compatto'' nella posizione presa. L'Italia, inoltre, sta rispettando tutte le regole: ''Siamo attentissimi alle condizioni di salute e di rispetto dei diritti umanitari a bordo della Diciotti'' ha scandito. I minori ''sono stati fatti sbarcare''. Parole che, da quanto si apprende da fonti del Viminale, sono state apprezzate dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha sottolineato: "Non ci sono tensioni nel governo". Sulla Diciotti la posizione del Viminale "non cambia". Si resta, cioè, "in attesa di segnali concreti da parte degli altri paesi europei".
SALVINI NON MOLLA - Salvini, del resto, non sembra intenzionato a cedere. Anzi, tira dritto. "Io non mollo, non mi dimetto e non retrocedo di un millimetro" ha detto il ministro dell'Interno al Tg5. "Non sbarca più nessuno in Italia a meno che l'Europa non si svegli, faccia la sua parte e cominci ad accogliere come abbiamo fatto noi in questi anni" ha spiegato. "Io voglio rispettare quello che ho promesso agli italiani e combatterò fino all'ultimo per mantenere questi impegni, mi piacerebbe che gli alleati facessero lo stesso, che ognuno si occupasse del suo lavoro e non ci fossero interferenze interne o internazionali per rallentare il lavoro di un governo che finalmente rappresenta il cambiamento".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/23...
Il ministro ha assicurato che il governo ''è compatto'' nella posizione presa. L'Italia, inoltre, sta rispettando tutte le regole: ''Siamo attentissimi alle condizioni di salute e di rispetto dei diritti umanitari a bordo della Diciotti'' ha scandito. I minori ''sono stati fatti sbarcare''. Parole che, da quanto si apprende da fonti del Viminale, sono state apprezzate dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha sottolineato: "Non ci sono tensioni nel governo". Sulla Diciotti la posizione del Viminale "non cambia". Si resta, cioè, "in attesa di segnali concreti da parte degli altri paesi europei".
SALVINI NON MOLLA - Salvini, del resto, non sembra intenzionato a cedere. Anzi, tira dritto. "Io non mollo, non mi dimetto e non retrocedo di un millimetro" ha detto il ministro dell'Interno al Tg5. "Non sbarca più nessuno in Italia a meno che l'Europa non si svegli, faccia la sua parte e cominci ad accogliere come abbiamo fatto noi in questi anni" ha spiegato. "Io voglio rispettare quello che ho promesso agli italiani e combatterò fino all'ultimo per mantenere questi impegni, mi piacerebbe che gli alleati facessero lo stesso, che ognuno si occupasse del suo lavoro e non ci fossero interferenze interne o internazionali per rallentare il lavoro di un governo che finalmente rappresenta il cambiamento".
News
Uno scenario apocalittico. E' quello descritto da Donald Trump in caso di impeachment. "Vi dico una cosa: se venissi messo in stato d'accusa, il mercato crollerebbe e tutti diventerebbero poveri" dice in un'intervista a Fox and Friends, rispondendo a una domanda sull'ipotesi di una richiesta in tal senso da parte dei democratici, dopo le elezioni di midterm.
"Non so come si possa chiedere l'impeachment per qualcuno che ha fatto un ottimo lavoro", dice il presidente degli Stati Uniti. "Senza questo all'opera -dice indicando il suo cervello- vedreste numeri a cui non potreste credere". "Se fosse stata eletta Hillary Clinton -aggiunge Trump- avreste avuto dati negativi".
Trump snocciola dati e provvedimenti, ''non solo la riforma fiscale'', e fa riferimento agli interventi per modificare i rapporti commerciali con la Cina. Per tutti questi motivi, dice, "merito come voto A+": il massimo, per i parametri americani. "Non credo che un altro presidente abbia fatto quello che ho fatto io in così poco tempo - conclude -. Il più massiccio taglio fiscale della storia, una Corte Suprema che sarà incredibile, l'economia migliore nella storia del Paese...".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/23/t...
"Non so come si possa chiedere l'impeachment per qualcuno che ha fatto un ottimo lavoro", dice il presidente degli Stati Uniti. "Senza questo all'opera -dice indicando il suo cervello- vedreste numeri a cui non potreste credere". "Se fosse stata eletta Hillary Clinton -aggiunge Trump- avreste avuto dati negativi".
Trump snocciola dati e provvedimenti, ''non solo la riforma fiscale'', e fa riferimento agli interventi per modificare i rapporti commerciali con la Cina. Per tutti questi motivi, dice, "merito come voto A+": il massimo, per i parametri americani. "Non credo che un altro presidente abbia fatto quello che ho fatto io in così poco tempo - conclude -. Il più massiccio taglio fiscale della storia, una Corte Suprema che sarà incredibile, l'economia migliore nella storia del Paese...".
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
News
Dopo il botta e risposta di ieri sul caso Diciotti, Matteo Salvini torna a polemizzare con il presidente della Camera Roberto Fico. "Con Di Maio - dice il vicepremier e ministro dell'Interno i microfoni di Radio Rtl 102.5 - sto lavorando molto bene, è una persona seria, coerente e rispettosa di quello che c'è nel contratto di governo. Qualcun altro, invece, ha tanto tempo per parlare. Penso, appunto, al presidente della Camera, che mi sembra ogni tanto dica e faccia - sottolinea - l'esatto contrario di quello che dicono e fanno altri esponenti del governo, sia della Lega che dei Cinque stelle. E' un problema loro, che si risolveranno loro...''. "Onestamente - aggiunge -, non vado a letto pensando a Fico, né mi sveglio pensando a Fico...Sto aspettando che si svegli mia figlia per farle il latte con il miele...''.
Parlando del caso Diciotti, Salvini dice: "Sono tutti immigrati illegali". "Il mio obiettivo - spiega - non è la redistribuzione in Europa ma che ci siano nei Paesi di partenza degli sportelli europei che decidano che chi fugge dalla guerra ha diritto di partire non in gommone, ma in aereo, e arriva in Europa". "In Australia c'è il principio del 'No way': nessuno di coloro che vengono presi in mezzo al mare mette piede sul suolo australiano. A questo - sottolinea - si dovrà arrivare".
Salvini smentisce poi ricostruzioni della stampa sui presunti timori del leader della Lega di un intervento del Colle sul caso Diciotti. "E' agosto - osserva -, sui giornali si leggono tante cose, non sanno come riempire le pagine... Non temo assolutamente nulla''. "Ieri - riferisce - ho parlato con Conte, siamo in perfetta sintonia" sulla vicenda. "Se qualcuno mi vuole indagare e qualche procuratore mi vuole interrogare - continua -, sono pronto anche domani mattina a spiegare le mie ragioni... Ognuno fa il suo lavoro con coscienza, sono un dipendente pubblico e da ministro dell'Interno mi occupo di sicurezza". "L'immigrazione è una delle parti del mio lavoro e su questo - conclude Salvini - sarò giusto, rigoroso, fino a che non ci sarà una normalità e arriverà in Italia chi ha il diritto e il permesso di arrivare".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/23...
Parlando del caso Diciotti, Salvini dice: "Sono tutti immigrati illegali". "Il mio obiettivo - spiega - non è la redistribuzione in Europa ma che ci siano nei Paesi di partenza degli sportelli europei che decidano che chi fugge dalla guerra ha diritto di partire non in gommone, ma in aereo, e arriva in Europa". "In Australia c'è il principio del 'No way': nessuno di coloro che vengono presi in mezzo al mare mette piede sul suolo australiano. A questo - sottolinea - si dovrà arrivare".
Salvini smentisce poi ricostruzioni della stampa sui presunti timori del leader della Lega di un intervento del Colle sul caso Diciotti. "E' agosto - osserva -, sui giornali si leggono tante cose, non sanno come riempire le pagine... Non temo assolutamente nulla''. "Ieri - riferisce - ho parlato con Conte, siamo in perfetta sintonia" sulla vicenda. "Se qualcuno mi vuole indagare e qualche procuratore mi vuole interrogare - continua -, sono pronto anche domani mattina a spiegare le mie ragioni... Ognuno fa il suo lavoro con coscienza, sono un dipendente pubblico e da ministro dell'Interno mi occupo di sicurezza". "L'immigrazione è una delle parti del mio lavoro e su questo - conclude Salvini - sarò giusto, rigoroso, fino a che non ci sarà una normalità e arriverà in Italia chi ha il diritto e il permesso di arrivare".
News
Torna la paura in Francia. Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in un attacco con coltello a Trappes, alla periferia di Parigi. Lo hanno riferito i media francesi, che citano fonti di polizia. Secondo le prime informazioni, l'uomo avrebbe aggredito le persone per strada, prima di barricarsi in una casa, dove è stato circondato dalle forze speciali, che lo hanno "neutralizzato". L'emittente Bfmtv riferisce che l'assalitore, nato nel 1982, aveva una condanna per apologia di terrorismo, tuttavia l'aggressione sarebbe riconducibile ad una controversia familiare.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/23/a...
News
In pubblico, e sul podio per lui più importante, quello di Twitter, Donald Trump rimane, come sempre, sprezzante di tutto e tutti, ma nel privato delle stanze della Casa Bianca il presidente "sembra capire" la gravità delle accuse che gli sono state mosse dall'ex fedelissimo Michael Cohen. "E' iniziato con la collusione, come siamo arrivati a questo?", avrebbe detto il presidente ai suoi, secondo quanto riporta oggi il New York Times, riferendosi al fatto che Cohen l'ha accusato di aver ordinato di violare la legge in materia di finanziamenti elettorali per pagare la pornostar Stormy Daniels.
Il Times descrive una Casa Bianca su cui è calata un'atmosfera "cupa" dopo i due durissimi colpi ricevuti, praticamente in contemporanea, due giorni fa con la condanna per frode bancaria e fiscale dell'ex presidente della campagna elettorale di Trump, Paul Manafort, e l'ammissione di colpevolezza di Cohen. I legali del presidente, sempre in privato, riconoscono che le accuse di Cohen "sono un pugno, ma non un colpo da knockout". Ma la relativa calma con cui Trump sta affrontando quella che viene definita la peggiore crisi della sua burrascosa presidenza sta inquietando i suoi collaboratori molto di più delle sfuriata con cui solitamente reagisce, conclude il Times.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/23/t...
Il Times descrive una Casa Bianca su cui è calata un'atmosfera "cupa" dopo i due durissimi colpi ricevuti, praticamente in contemporanea, due giorni fa con la condanna per frode bancaria e fiscale dell'ex presidente della campagna elettorale di Trump, Paul Manafort, e l'ammissione di colpevolezza di Cohen. I legali del presidente, sempre in privato, riconoscono che le accuse di Cohen "sono un pugno, ma non un colpo da knockout". Ma la relativa calma con cui Trump sta affrontando quella che viene definita la peggiore crisi della sua burrascosa presidenza sta inquietando i suoi collaboratori molto di più delle sfuriata con cui solitamente reagisce, conclude il Times.