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"Chiederemo alla Francia di accoglierci". Lo ha annunciato Axel Steier, portavoce dell'Ong Lifeline, all'emittente francese Rtl. "Se non avremo una risposta, lasceremo Malta per andare al Nord ... in Spagna o in Francia" ha detto Steier, spiegando che a bordo della nave, sulla quale si trovano 230 migranti, "non c'è un'emergenza medica" ma la situazione è "psicologicamente difficile". Steier ha anche lamentato che la nave è stata "rifiutata dalla Germania, dai Paesi Bassi, dall'Italia". Inoltre per Claus Peter Reisch, comandante della nave della Ong tedesca, Matteo Salvini ''sta giocando con i soccorritori privati. Dovrebbe smettere di incolpare coloro che cercano di salvare vite umane, salvare vite umane non è un crimine, non dovrebbe mai esserlo'' ha detto Reisch a 'Sky Tg24' . ''Le persone - ha spiegato - sono molto collaborative, aiutano anche nella pulizia dei gabinetti e del ponte. La situazione al momento è tranquilla: abbiamo acqua e cibo, le persone sono tranquille perché hanno un senso di sicurezza su questa barca. Siamo in contatto con le autorità ma fino ad ora non abbiamo un porto di sicurezza dove portare le persone. Aspettiamo un cambio meteo nei prossimi giorni, quando cambierà, cambierà anche la situazione sulla barca. Quando avremo un vento di 25 nodi e il mare alto un metro o fino a due metri, avremo 234 persone con il mal di mare sulla barca".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/25/l...
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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Recep Tayyip Erdogan ha superato l'ostacolo più difficile dei suoi 15 anni di potere, con una chiara vittoria nelle elezioni di domenica. Dopo l'annuncio fatto dallo stesso Erdogan nella notte, è giunta la conferma della Commissione elettorale. Con circa il 98 per cento dei voti scrutinati, Erdogan ha ottenuto la "maggioranza assoluta dei voti validi", ha dichiarato il responsabile del Consiglio supremo elettorale, Sadi Guven.
Per la prima volta nella storia della Turchia, le elezioni presidenziali si sono svolte contemporaneamente a quelle legislative. Erdogan ha vinto la sua scommessa e il successo elettorale gli consente la definitiva trasformazione del sistema politico del Paese. Le elezioni completano la transizione verso la repubblica presidenziale di stampo autoritario. Il nuovo sistema, che nel 2017 è stato approvato con un margine ristretto in un referendum costituzionale, abolisce la figura del primo ministro, per assegnare al presidente il doppio ruolo di capo di stato e di governo.
"Il nostro popolo mi ha assegnato la presidenza e un ruolo esecutivo. Spero che nessuno tenti di cancellare il risultato delle elezioni per mascherare il proprio fallimento", ha detto Erdogan nel discorso della vittoria a Istanbul, prima che i risultati ufficiali venissero annunciati. Per la prima volta in Turchia, l'opposizione frammentata era riuscita ad unirsi contro Erdogan, minacciandone il potere e sperando di potere almeno arrivare al voto di ballottaggio previsto per l'8 luglio.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/25/t...
Per la prima volta nella storia della Turchia, le elezioni presidenziali si sono svolte contemporaneamente a quelle legislative. Erdogan ha vinto la sua scommessa e il successo elettorale gli consente la definitiva trasformazione del sistema politico del Paese. Le elezioni completano la transizione verso la repubblica presidenziale di stampo autoritario. Il nuovo sistema, che nel 2017 è stato approvato con un margine ristretto in un referendum costituzionale, abolisce la figura del primo ministro, per assegnare al presidente il doppio ruolo di capo di stato e di governo.
"Il nostro popolo mi ha assegnato la presidenza e un ruolo esecutivo. Spero che nessuno tenti di cancellare il risultato delle elezioni per mascherare il proprio fallimento", ha detto Erdogan nel discorso della vittoria a Istanbul, prima che i risultati ufficiali venissero annunciati. Per la prima volta in Turchia, l'opposizione frammentata era riuscita ad unirsi contro Erdogan, minacciandone il potere e sperando di potere almeno arrivare al voto di ballottaggio previsto per l'8 luglio.
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"Caro @matteosalvinimi, non abbiamo carne a bordo, ma esseri umani. Vi invitiamo cordialmente a convincervi che sono le persone che abbiamo salvato dall'affogare. Vieni qui, sei il benvenuto!". Questo il messaggio via Twitter della nave Lifeline al ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini che ieri aveva twittato: "Certe navi si devono scordare l'Italia, stop al business dell'immigrazione clandestina! La musica è cambiata, io ce la metto tutta". La nave di soccorso della ong, con a bordo circa 240 migranti, è ormai da quattro giorni in acque maltesi in attesa di ricevere indicazioni sullo sbarco.
Dear @matteosalvinimi, we have no meat on board, but humans. We cordially invite you to convince yourself that it is people we have saved from drowning. Come here, you are welcome! pic.twitter.com/vPhLV4M2jO
E oggi Salvini ha ribadito la linea dura: “Mille immigrati sui barconi davanti alla Libia? Lasciamo che le Autorità Libiche facciano il loro lavoro di salvataggio, recupero e ritorno in patria, come stanno ben facendo da tempo, senza che le navi delle voraci Ong disturbino o facciano danni. Sappiano comunque questi signori che i porti italiani sono e saranno chiusi a chi aiuta i trafficanti di esseri umani”.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/24...
Dear @matteosalvinimi, we have no meat on board, but humans. We cordially invite you to convince yourself that it is people we have saved from drowning. Come here, you are welcome! pic.twitter.com/vPhLV4M2jO

E oggi Salvini ha ribadito la linea dura: “Mille immigrati sui barconi davanti alla Libia? Lasciamo che le Autorità Libiche facciano il loro lavoro di salvataggio, recupero e ritorno in patria, come stanno ben facendo da tempo, senza che le navi delle voraci Ong disturbino o facciano danni. Sappiano comunque questi signori che i porti italiani sono e saranno chiusi a chi aiuta i trafficanti di esseri umani”.
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I temi in discussione nella riunione informale dei capi di Stato e di governo di diversi Paesi dell'Ue oggi a Bruxelles sono tre: primo, "bisogna sorvegliare, controllare strettamente le frontiere esterne dell'Ue. La seconda priorità è andare a fondo alla questione dei centri di orientamento o hotspot. La terza riformare Dublino, per coniugare solidarietà e responsabilità". Così il primo ministro belga Charles Michel, arrivando nel palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea, dove si tiene la riunione.
Intanto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ribadisce la linea dura: “Mille immigrati sui barconi davanti alla Libia? Lasciamo che le Autorità Libiche facciano il loro lavoro di salvataggio, recupero e ritorno in patria, come stanno ben facendo da tempo, senza che le navi delle voraci Ong disturbino o facciano danni. Sappiano comunque questi signori che i porti italiani sono e saranno chiusi a chi aiuta i trafficanti di esseri umani”.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/24/m...
Intanto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ribadisce la linea dura: “Mille immigrati sui barconi davanti alla Libia? Lasciamo che le Autorità Libiche facciano il loro lavoro di salvataggio, recupero e ritorno in patria, come stanno ben facendo da tempo, senza che le navi delle voraci Ong disturbino o facciano danni. Sappiano comunque questi signori che i porti italiani sono e saranno chiusi a chi aiuta i trafficanti di esseri umani”.
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Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi non è nasconde le difficoltà di trovare un accordo sui migranti al summit europeo di giovedì e venerdì. "Un'intesa su alcuni capisaldi innovativi non è impossibile, benché sia difficile. E' ovvio che nessuna modifica legislativa può essere adottata fra cinque giorni, ma può essere fissata la linea d'indirizzo lungo la quale procedere", spiega in un'intervista al Messaggero, descrivendo l'incontro preparatorio di oggi a Bruxelles come una "tappa di riflessione". All quale l'Italia va "chiedendo il superamento, non la semplice revisione della logica del regolamento di Dublino".
L'Italia rischia l'isolamento? "La questione migratoria è lacerante", afferma il ministro, per il quale "parlare du isolamento è parlare di un frammento fra i vari frammenti in cui ora è divisa l'Europa. Ormai l'Unione è un arcipelago di tante isole. Arretra la capacità di costruire equi compromessi, condividere, cooperare davvero. Chi vede la questione migratoria come una questione ad altissimo rischio per la tenuta dell'Unione europea drammatizza, ma potrebbe essere profeta".
Il rischio di frammentazione, per Moavero "c'è. La divisione tra gruppi di Paesi, la difficoltà a trovare intese e a lavorare insieme, stanno producendo effetti forse più dirompenti della crisi finanziaria del 2012". L'Europa è quindi destinata a finire? "Forse finire no - risponde -, ma indubbiamente potrebbe subire una battuta d'arresto rilevante. Non occorre abolire i Trattati, basterebbe renderli, di fatto, inoperanti".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/24/m...
L'Italia rischia l'isolamento? "La questione migratoria è lacerante", afferma il ministro, per il quale "parlare du isolamento è parlare di un frammento fra i vari frammenti in cui ora è divisa l'Europa. Ormai l'Unione è un arcipelago di tante isole. Arretra la capacità di costruire equi compromessi, condividere, cooperare davvero. Chi vede la questione migratoria come una questione ad altissimo rischio per la tenuta dell'Unione europea drammatizza, ma potrebbe essere profeta".
Il rischio di frammentazione, per Moavero "c'è. La divisione tra gruppi di Paesi, la difficoltà a trovare intese e a lavorare insieme, stanno producendo effetti forse più dirompenti della crisi finanziaria del 2012". L'Europa è quindi destinata a finire? "Forse finire no - risponde -, ma indubbiamente potrebbe subire una battuta d'arresto rilevante. Non occorre abolire i Trattati, basterebbe renderli, di fatto, inoperanti".
AH SI ma NO Non lo so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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"L'Italia sta già rifiutando altre barche. La Spagna accoglierà di più? Non saremo insensibili a queste tragedie umanitarie, ma è evidente che la Spagna da sola non può dare una risposta. Ci sono governi come quello italiano che stanno facendo politiche anti-europee e dove l'egoismo nazionale è più diffuso". Lo ha detto il premier socialista spagnolo, Pedro Sanchez, in un'intervista a El Pais. Secondo Sanchez "questo ha anche a che fare con la mancanza di solidarietà dimostrata in precedenza dall'Ue nei riguardi di un Paese che ospita già mezzo milione di esseri umani provenienti dalle coste libiche. Il modo migliore per combattere l'eurofobia è con una maggiore integrazione", ha proseguito il premier spagnolo.
E riguardo alla creazione di centri di sbarco fuori dai confini dell'Unione, Sanchez spiega: "Devo prima conoscere più in dettaglio la proposta che ci faranno. Non mi pare una soluzione che siano i Paesi di frontiera (dell'Ue) a doversene prendere carico da soli. L'eurofobia è la principale sfida dell'Ue", ha affermato, sostenendo la necessità di "rinforzare l'asse Madrid-Parigi-Berlino. Se si analizza la prospettiva storica, ogni volta che Francia, Germania e Spagna sono andate di pari passo, l'Ue ha fatto bene. Vorrei anche incorporare Lisbona".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/24/a...
E riguardo alla creazione di centri di sbarco fuori dai confini dell'Unione, Sanchez spiega: "Devo prima conoscere più in dettaglio la proposta che ci faranno. Non mi pare una soluzione che siano i Paesi di frontiera (dell'Ue) a doversene prendere carico da soli. L'eurofobia è la principale sfida dell'Ue", ha affermato, sostenendo la necessità di "rinforzare l'asse Madrid-Parigi-Berlino. Se si analizza la prospettiva storica, ogni volta che Francia, Germania e Spagna sono andate di pari passo, l'Ue ha fatto bene. Vorrei anche incorporare Lisbona".
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Una manciata di ore al vertice Ue sui migranti e il clima è caldo come non mai. E al centro dello scontro sono Francia e Italia, ormai ai ferri corti. Ad accendere la miccia è Macron che ieri, in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, ha negato l'esistenza di una crisi degli sbarchi in Europa e soprattutto in Italia, parlando di "realtà" dei fatti rispetto alle dichiarazioni del governo italiano. Un vero e proprio affronto per i ministri Salvini e Di Maio, che davanti all'attacco francese hanno risposto con toni infuocati.
"Arrogante", "respingitore di donne e bambini a Ventimiglia" per il titolare del Viminale, per Di Maio Macron non solo "è fuori dalla realtà", ma sta anche candidando la Francia "a diventare il nemico numero uno dell'Italia". L'emergenza per i viceministri, "esiste eccome ed è alimentata anche dalla Francia con i continui respingimenti alla frontiera" e il presidente Macron, insieme all'Europa intera, devono iniziare a farsene carico. Insomma, ha tuonato Salvini, "se l'arroganza francese pensa di trasformare l'Italia nel campo profughi di tutt'Europa, magari dando qualche euro di mancia, ha totalmente sbagliato a capire".
Ma gli attacchi all'Italia arrivano da più fronti. Nel pomeriggio, con il caso Lifeline ancora lontanissimo dal risolversi, a sferrare il secondo colpo della giornata è premier maltese Joseph Muscat, urtato dalla richiesta italiana di accogliere la nave della ong: "Siamo un Paese sovrano e nessuno può dirci cosa possiamo e non possiamo fare. L'italia ha ragione nel dire che la nave ha violato le regole - ha spiegato Muscat in un'intervista all'emittente One Radio - ma ha sbagliato nel dire che dovevano dirigersi verso Malta". E in serata, ad alimentare il fuoco, arriva anche l'intervento a gamba tesa del premier spagnolo Sanchez: "Ci sono governi - dice al El Pais - come quello italiano che fanno un discorso anti europeo e dove l'egoismo nazionale è più diffuso".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/24...
"Arrogante", "respingitore di donne e bambini a Ventimiglia" per il titolare del Viminale, per Di Maio Macron non solo "è fuori dalla realtà", ma sta anche candidando la Francia "a diventare il nemico numero uno dell'Italia". L'emergenza per i viceministri, "esiste eccome ed è alimentata anche dalla Francia con i continui respingimenti alla frontiera" e il presidente Macron, insieme all'Europa intera, devono iniziare a farsene carico. Insomma, ha tuonato Salvini, "se l'arroganza francese pensa di trasformare l'Italia nel campo profughi di tutt'Europa, magari dando qualche euro di mancia, ha totalmente sbagliato a capire".
Ma gli attacchi all'Italia arrivano da più fronti. Nel pomeriggio, con il caso Lifeline ancora lontanissimo dal risolversi, a sferrare il secondo colpo della giornata è premier maltese Joseph Muscat, urtato dalla richiesta italiana di accogliere la nave della ong: "Siamo un Paese sovrano e nessuno può dirci cosa possiamo e non possiamo fare. L'italia ha ragione nel dire che la nave ha violato le regole - ha spiegato Muscat in un'intervista all'emittente One Radio - ma ha sbagliato nel dire che dovevano dirigersi verso Malta". E in serata, ad alimentare il fuoco, arriva anche l'intervento a gamba tesa del premier spagnolo Sanchez: "Ci sono governi - dice al El Pais - come quello italiano che fanno un discorso anti europeo e dove l'egoismo nazionale è più diffuso".
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Dopo Aquarius, adesso è la Lifeline che deve trovare un porto e portare a terra 224 migranti recuperati da un gommone a nord della Libia. Malta ha detto no perché, si legge in una nota resa pubblica su Facebook dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, al momento in cui è stato dato l'allarme l'imbarcazione si trovava in una zona di 'sar', cioè di ricerca e soccorso, in acque libiche ma poi "ha ignorato le istruzioni spostandosi verso nord".
Il no de la valletta arriva al termine di una giornata in cui la tensione è salita alle stelle. Il primo intervento della giornata su facebook era stato quello del ministro dell'Interno Matteo Salvini che aveva scritto: "La nave fuorilegge Lifeline (Ong tedesca che usa finta bandiera olandese e mi diede del 'fascista') è ora in acque di Malta, col suo carico illegale di 239 immigrati. Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra finalmente i suoi porti". "Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato", aveva aggiunto puntando di nuovo il dito contro la nave Ong che "non è registrata in Olanda, da Amsterdam ci hanno risposto due ore fa, 'non è una nave nostra' hanno detto. E allora è una nave pirata", aveva sostenuto il leader della Lega. Una pesante accusa respinta dalla stessa Ong che su Twitter aveva poi pubblicato una copia dei documenti che proverebbero la regolare iscrizione al registro navale olandese.
Ma alla richiesta ufficiale dalla parte della capitaneria italiana di far attraccare la Lifeline, Malta ha risposto che la nave non ha dato finora segnali di "problemi" e che le autorità marittime maltesi - che dichiarano "di non assumersi nessuna responsabilità per le azioni irresponsabili" della nave della Ong - "continueranno a monitorare la situazione e sono disponibili a fornire assistenza per casi medici urgenti" o altre emergenze da valutare "caso per caso".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/23...
Il no de la valletta arriva al termine di una giornata in cui la tensione è salita alle stelle. Il primo intervento della giornata su facebook era stato quello del ministro dell'Interno Matteo Salvini che aveva scritto: "La nave fuorilegge Lifeline (Ong tedesca che usa finta bandiera olandese e mi diede del 'fascista') è ora in acque di Malta, col suo carico illegale di 239 immigrati. Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra finalmente i suoi porti". "Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato", aveva aggiunto puntando di nuovo il dito contro la nave Ong che "non è registrata in Olanda, da Amsterdam ci hanno risposto due ore fa, 'non è una nave nostra' hanno detto. E allora è una nave pirata", aveva sostenuto il leader della Lega. Una pesante accusa respinta dalla stessa Ong che su Twitter aveva poi pubblicato una copia dei documenti che proverebbero la regolare iscrizione al registro navale olandese.
Ma alla richiesta ufficiale dalla parte della capitaneria italiana di far attraccare la Lifeline, Malta ha risposto che la nave non ha dato finora segnali di "problemi" e che le autorità marittime maltesi - che dichiarano "di non assumersi nessuna responsabilità per le azioni irresponsabili" della nave della Ong - "continueranno a monitorare la situazione e sono disponibili a fornire assistenza per casi medici urgenti" o altre emergenze da valutare "caso per caso".
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"Questa è la settimana buona per abolire i vitalizi". Luigi Di Maio è tornato alla carica ieri sul versante caro al M5S: l'eliminazione di quello che viene percepito come il privilegio per eccellenza della 'casta' parlamentare. Il vice premier preme sull'acceleratore, forte di una spinta popolare favorevole, e anche sulla scorta di un lavoro in fieri che non è mai venuto meno in queste settimane di filo diretto nei contatti con il presidente della Camera Roberto Fico su tutti i fronti.
Secondo quanto apprende l'Adnkronos, tuttavia, il traguardo potrebbe non essere così a portata di mano, se non altro perché la decisione finale non può prescindere da un'attività congiunta con il Senato e la presidente Elisabetta Alberti Casellati. E proprio ai questori di palazzo Madama i colleghi di Montecitorio hanno fatto pervenire la lettera, molto tecnica, con cui il presidente dell'Inps Tito Boeri ha tracciato degli elementi di analisi dell'ipotizzata rivalutazione contributiva. In sintesi, sarebbero dolori, sia per chi ha versato poco in passato, sia per i futuri ex onorevoli.
Al Senato i questori si attendono, dopo aver ricevuto il testo, che presto sarà possibile, forse già la prossima settimana, fissare un appuntamento congiunto in modo da affrontare specificamente questo aspetto, economico-finanziario, del dossier, mentre a palazzo Madama spettava quello più propriamente costituzionale e giuridico-amministrativo.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/23...
Secondo quanto apprende l'Adnkronos, tuttavia, il traguardo potrebbe non essere così a portata di mano, se non altro perché la decisione finale non può prescindere da un'attività congiunta con il Senato e la presidente Elisabetta Alberti Casellati. E proprio ai questori di palazzo Madama i colleghi di Montecitorio hanno fatto pervenire la lettera, molto tecnica, con cui il presidente dell'Inps Tito Boeri ha tracciato degli elementi di analisi dell'ipotizzata rivalutazione contributiva. In sintesi, sarebbero dolori, sia per chi ha versato poco in passato, sia per i futuri ex onorevoli.
Al Senato i questori si attendono, dopo aver ricevuto il testo, che presto sarà possibile, forse già la prossima settimana, fissare un appuntamento congiunto in modo da affrontare specificamente questo aspetto, economico-finanziario, del dossier, mentre a palazzo Madama spettava quello più propriamente costituzionale e giuridico-amministrativo.
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La capitaneria italiana ha chiesto ufficialmente a Malta di far attraccare la Lifeline. Lo si apprende da fonti del governo. Questa mattina il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha scritto su Facebook: "La nave fuorilegge Lifeline (Ong tedesca che usa finta bandiera olandese e mi diede del 'fascista') è ora in acque di Malta, col suo carico illegale di 239 immigrati. Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra finalmente i suoi porti". "Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato - ha aggiunto il ministro dell'Interno - Mai più in mare a trafficare, mai più in Italia"
"Da cittadino, prima ancora che da ministro - ha detto il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli - , dico che Malta non può evitare di assumersi una responsabilità che è prima di tutto umanitaria. Stiamo seguendo con la massima attenzione e preoccupazione perché la nave non ha le caratteristiche tecniche per il trasporto di così tante persone".
Ieri Salvini aveva puntato il dito contro la nave Lifeline battente bandiera olandese, prima annunciando che le centinaia di migranti a bordo non sarebbero stati accolti in Italia e poi dichiarando di voler arrestare tutto l'equipaggio per "favoreggiamento della immigrazione clandestina". "Questa nave non è registrata in Olanda, da Amsterdam ci hanno risposto due ore fa, 'non è una nave nostra' hanno detto. E allora è una nave pirata", aveva sostenuto il leader della Lega. Una pesante accusa respinta dalla stessa ong che su Twitter ha pubblicato una copia dei documenti che proverebbero la regolare iscrizione al registro navale olandese.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/22...
"Da cittadino, prima ancora che da ministro - ha detto il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli - , dico che Malta non può evitare di assumersi una responsabilità che è prima di tutto umanitaria. Stiamo seguendo con la massima attenzione e preoccupazione perché la nave non ha le caratteristiche tecniche per il trasporto di così tante persone".
Ieri Salvini aveva puntato il dito contro la nave Lifeline battente bandiera olandese, prima annunciando che le centinaia di migranti a bordo non sarebbero stati accolti in Italia e poi dichiarando di voler arrestare tutto l'equipaggio per "favoreggiamento della immigrazione clandestina". "Questa nave non è registrata in Olanda, da Amsterdam ci hanno risposto due ore fa, 'non è una nave nostra' hanno detto. E allora è una nave pirata", aveva sostenuto il leader della Lega. Una pesante accusa respinta dalla stessa ong che su Twitter ha pubblicato una copia dei documenti che proverebbero la regolare iscrizione al registro navale olandese.
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I cittadini Ue che risiedono nel Regno Unito saranno in grado, dopo la Brexit, di fare domanda di permesso di soggiorno in "tre semplici passaggi". E' quanto promette il piano del governo britannico, pubblicato ieri. I cittadini Ue e i membri delle loro famiglie - che in queste ore stanno ricevendo una mail con il piano da parte del ministero dell'Interno UK - potranno formalizzare il loro status di residenti post Brexit a partire dal 30 marzo 2019 fino al 30 giugno 2021.
Potrà fare domanda di permesso di soggiorno chiunque abbia vissuto nel Regno Unito per almeno cinque anni. I richiedenti dovranno dimostrare la loro identità, il domicilio e dichiarare di non avere subito "condanne penali gravi", ha spiegato il ministro dell'Immigrazione, Caroline Nokes.
"E' un passo importante - ha dichiarato il ministro - che renderà agevole ai cittadini Ue ottenere lo status di cui hanno bisogno per continuare a vivere e lavorare qui". La questione della sorte degli oltre tre milioni di cittadini Ue che vivono nel Regno Unito è stata una delle più dibattute nell'ambito della Brexit. La Nokes ha auspicato che la Ue fornisca presto dettagli su come intende gestire lo status dei cittadini britannici che risiedono e lavorano negli altri Paesi dell'Unione.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/22/b...
Potrà fare domanda di permesso di soggiorno chiunque abbia vissuto nel Regno Unito per almeno cinque anni. I richiedenti dovranno dimostrare la loro identità, il domicilio e dichiarare di non avere subito "condanne penali gravi", ha spiegato il ministro dell'Immigrazione, Caroline Nokes.
"E' un passo importante - ha dichiarato il ministro - che renderà agevole ai cittadini Ue ottenere lo status di cui hanno bisogno per continuare a vivere e lavorare qui". La questione della sorte degli oltre tre milioni di cittadini Ue che vivono nel Regno Unito è stata una delle più dibattute nell'ambito della Brexit. La Nokes ha auspicato che la Ue fornisca presto dettagli su come intende gestire lo status dei cittadini britannici che risiedono e lavorano negli altri Paesi dell'Unione.
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"Ho sempre cercato di ascoltare ma ascolto i consigli, non i piagnistei". Così, a quanto apprende l'Adnkronos, il leader M5S Luigi Di Maio, parlando in assemblea congiunta. Con il nostro metodo, è il ragionamento del vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle, abbiamo preso il 32%.
"Dobbiamo cambiare il Paese, non il Movimento. Siamo al governo" dice Di Maio, in risposta ai malumori interni filtrati nelle ultime ore. Un governo che "ha il consenso più alto degli ultimi 60 anni".
"Adesso dobbiamo fare i fatti e cambiare il Paese - scandisce - siamo al governo e i fatti li fanno anche i parlamentari che devono lavorare nelle Commissioni e approvare le leggi".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/21...
"Dobbiamo cambiare il Paese, non il Movimento. Siamo al governo" dice Di Maio, in risposta ai malumori interni filtrati nelle ultime ore. Un governo che "ha il consenso più alto degli ultimi 60 anni".
"Adesso dobbiamo fare i fatti e cambiare il Paese - scandisce - siamo al governo e i fatti li fanno anche i parlamentari che devono lavorare nelle Commissioni e approvare le leggi".
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WhatsApp ha annunciato che la sua app di messaggistica smetterà di funzionare su diversi vecchi smartphone. In un aggiornamento di un vecchio post sul blog della popolare applicazione di proprietà di Facebook, la società fa sapere che non offrirà più supporto dal primo febbraio 2020 per i sistemi iOS 7 e precedenti e per le versioni di Android Gingerbread 2.3.7 e precedenti. Mentre per i Nokia S40 la scadenza è anticipata al 31 dicembre 2018. Per questi sistemi operativi non sarà più possibile creare nuovi account ma si potrà continuare a utilizzare WhatsApp. Dal momento che però, avverte la società, non verranno effettuati sviluppi per questi sistemi operativi, alcune funzionalità potrebbero smettere di funzionare in qualsiasi momento.
Se si utilizza un sistema operativo obsoleto, WhatsApp consiglia di eseguire l'aggiornamento a una versione più recente oppure a una delle seguenti: Android 4.0 o successivi; iOS 8 o successivi; Windows Phone 8.1 o successivi. Al momento, si spiega poi, non esiste un'opzione per trasferire la cronologia delle chat tra piattaforme. Tuttavia, viene fornita l'opzione per inviare la cronologia chat allegata a un'email. Attualmente WhatsApp non supporta più i seguenti sistemi operativi: versioni di Android precedenti alla 2.3.3; Windows Phone 8.0 e precedenti; iPhone 3GS / iOS 6; Nokia Symbian S60; BlackBerry OS e BlackBerry 10.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
Se si utilizza un sistema operativo obsoleto, WhatsApp consiglia di eseguire l'aggiornamento a una versione più recente oppure a una delle seguenti: Android 4.0 o successivi; iOS 8 o successivi; Windows Phone 8.1 o successivi. Al momento, si spiega poi, non esiste un'opzione per trasferire la cronologia delle chat tra piattaforme. Tuttavia, viene fornita l'opzione per inviare la cronologia chat allegata a un'email. Attualmente WhatsApp non supporta più i seguenti sistemi operativi: versioni di Android precedenti alla 2.3.3; Windows Phone 8.0 e precedenti; iPhone 3GS / iOS 6; Nokia Symbian S60; BlackBerry OS e BlackBerry 10.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Scoppia un caso sulla nave Ong Life Line, con bandiera olandese, che ha imbarcato centinaia di migranti in acque libiche. "Le navi delle Ong non toccheranno più il suolo italiano", tuona su Facebook il ministro dell'Interno Matteo Salvini, parlando dell'imbarcazione "con bandiera olandese" che nel Mediterraneo "ha reso impossibile l'intervento della guardia costiera italiana e dei tunisini. "Un intervento reso impossibile da questi pseudo volontari", spiega il titolare dell'Interno. "In Olanda sono disponibilissimi ad assecondarvi, fate giro un po' largo, porti italiani ora nisba". "All'Olanda abbiamo mandato una nota ufficiale del ministro degli Esteri", rivela Salvini.
"Sono arrabbiato, sorrido, porto pazienza, ma sono stufo di essere preso in giro" nel Mediterraneo "c'è la Ong Life Line, con bandiera olandese, che di forza ha caricato a bordo 224 clandestini in acque di competenza libica", spiega il ministro dell'Interno, ricostruendo quanto sta accadendo "nel mare tra Libia e Tunisia". "La nostra guardia costiera ha scritto dicendogli 'non muovetevi, ci pensano i libici', stesso messaggio arrivato dai libici e cosa hanno fatto questi disgraziati? Sono forzosamente intervenuti per caricare il quantitativo di carne umana, mettendo a rischio le vite dei migranti". "Io ho il dubbio che lo fanno per interesse e non perché sono buoni", conclude Salvini.
Sula caso è intervenuto anche il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. "È notizia di queste ore - scrive su Facebook - che la nave Ong Lifeline sta agendo in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale. Hanno imbarcato circa 250 naufraghi senza avere i mezzi tecnici per poter garantire l'incolumità degli stessi naufraghi e dell'equipaggio".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/21...
"Sono arrabbiato, sorrido, porto pazienza, ma sono stufo di essere preso in giro" nel Mediterraneo "c'è la Ong Life Line, con bandiera olandese, che di forza ha caricato a bordo 224 clandestini in acque di competenza libica", spiega il ministro dell'Interno, ricostruendo quanto sta accadendo "nel mare tra Libia e Tunisia". "La nostra guardia costiera ha scritto dicendogli 'non muovetevi, ci pensano i libici', stesso messaggio arrivato dai libici e cosa hanno fatto questi disgraziati? Sono forzosamente intervenuti per caricare il quantitativo di carne umana, mettendo a rischio le vite dei migranti". "Io ho il dubbio che lo fanno per interesse e non perché sono buoni", conclude Salvini.
Sula caso è intervenuto anche il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. "È notizia di queste ore - scrive su Facebook - che la nave Ong Lifeline sta agendo in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale. Hanno imbarcato circa 250 naufraghi senza avere i mezzi tecnici per poter garantire l'incolumità degli stessi naufraghi e dell'equipaggio".
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Matteo Salvini apre alla possibilità che venga tolta la scorta a Roberto Saviano, lo scrittore che da anni vive sotto protezione dopo le minacce ricevute dalla camorra. "Togliere la scorta a Saviano? - ha detto il titolare del Viminale ad 'Agorà' - Saranno le istituzioni competenti a valutare se corre qualche rischio, anche perché mi sembra che passi molto tempo all'estero, quindi è giusto valutare come gli italiani spendono i soldi". "Però è l'ultimo dei miei problemi - ha aggiunto Salvini - A Saviano mando un bacione se in questo momento ci sta guardando. E' una persona che mi provoca tanta tenerezza e tanto affetto".
Alle parole di Salvini replicano in molti. A partire dal Pd. Pina Picierno, europarlamentare dem invoca le dimissioni per il titolare del Viminale. "Salvini ha sempre avuto il vizietto delle minacce facili. Ma da uomo delle istituzioni è intollerabile - ha commentato -. Esporre così Saviano, personalità riconosciuta da tutto il mondo per il suo impegno contro le mafie, è a dir poco vergognoso. Non si minaccia chi non la pensa come noi. È un abuso di potere vero e proprio. Salvini si scusi e si dimetta''.
Il vicepresidente della Camera Ettore Rosato definisce invece le parole di Salvini "minacce inaccettabili per un uomo che ha contribuito a far luce su un sistema criminale pervasivo e pericoloso". "La scorta a Saviano - ha sottolineato Rosato - come lui stesso raccontò, non è una concessione ma la protezione che lo Stato deve garantire a chi minacciato per avere combattuto mafia e camorra''. Su Twitter gli fa eco Giuseppe Civati che bolla Salvini "pessimo, violento, pericoloso: un ministro dell'Interno che gioca sporco".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/21...
Alle parole di Salvini replicano in molti. A partire dal Pd. Pina Picierno, europarlamentare dem invoca le dimissioni per il titolare del Viminale. "Salvini ha sempre avuto il vizietto delle minacce facili. Ma da uomo delle istituzioni è intollerabile - ha commentato -. Esporre così Saviano, personalità riconosciuta da tutto il mondo per il suo impegno contro le mafie, è a dir poco vergognoso. Non si minaccia chi non la pensa come noi. È un abuso di potere vero e proprio. Salvini si scusi e si dimetta''.
Il vicepresidente della Camera Ettore Rosato definisce invece le parole di Salvini "minacce inaccettabili per un uomo che ha contribuito a far luce su un sistema criminale pervasivo e pericoloso". "La scorta a Saviano - ha sottolineato Rosato - come lui stesso raccontò, non è una concessione ma la protezione che lo Stato deve garantire a chi minacciato per avere combattuto mafia e camorra''. Su Twitter gli fa eco Giuseppe Civati che bolla Salvini "pessimo, violento, pericoloso: un ministro dell'Interno che gioca sporco".
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"Se andiamo a Bruxelles per avere il compitino già scritto da Francia e Germania, se pensano di mandarci altri migranti allora non andiamo nemmeno, risparmiamo i soldi del viaggio". L'ira di Salvini si abbatte sull'Ue. Questi infatti il commento, durissimo, del leader leghista ospite ieri sera ieri di Porta a Porta, all'indiscrezione che vorrebbe il premier Giuseppe Conte incerto sulla partecipazione al vertice di domenica a Bruxelles nel caso in cui la bozza sui migranti dovesse essere giudicata insoddisfacente dal governo italiano. "Conte ha il pieno mandato di tenere alto l'orgoglio del popolo italiano. Spero vada a far valere le nostre ragioni - ha tuonato il vicepremier -, ma l'Italia non è più scontata, il popolo italiano non è più in vendita". E durissimo è anche il giudizio su Francia e Spagna: "Macron - dice Salvini - è un chiacchierone e pure Sanchez, anche se è lì da poco. Parlano di bontà e generosità? Lo dimostrino", lancia la sfida.
Il ministro dell'Interno non rinuncia quindi al pugno duro con l'Europa. Una posizione ribadita anche nel pomeriggio di ieri al termine dell'incontro al Viminale con il vice cancelliere austriaco Christian Stracke e con il ministro dell’Interno Herbert Kickl: "L'aria in Europa - aveva detto - sta cambiando, confidiamo nel buon senso dei Paesi europei anche perché non vorremmo arrivare a dispute sul finanziamento italiano all’Unione europea". D'altra parte, per Salvini "stiamo vivendo un momento storico perché mai come in questi giorni l'Europa ha l'occasione di cambiare in meglio in tema di sicurezza, lotta al terrorismo e protezione delle frontiere esterne".
Obiettivo dichiarato di Salvini, "cambiare le regole sull'immigrazione e l'asilo a vantaggio dei pochi e veri rifugiati, che sono i primi a essere danneggiati dall’immigrazione fuori controllo che danneggia proprio chi sta scappando davvero dalla guerra", e l'Italia, sottolineava, è al lavoro proprio su "una proposta di modifica delle regole dell'accoglienza. Se qualcuno in Europa pensa che l'Italia debba continuare ad essere un punto di approdo o un campo profughi sta sbagliando". Poi la stoccata finale: "Il governo italiano è disposto ad aiutare solo gli italiani".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/21...
Il ministro dell'Interno non rinuncia quindi al pugno duro con l'Europa. Una posizione ribadita anche nel pomeriggio di ieri al termine dell'incontro al Viminale con il vice cancelliere austriaco Christian Stracke e con il ministro dell’Interno Herbert Kickl: "L'aria in Europa - aveva detto - sta cambiando, confidiamo nel buon senso dei Paesi europei anche perché non vorremmo arrivare a dispute sul finanziamento italiano all’Unione europea". D'altra parte, per Salvini "stiamo vivendo un momento storico perché mai come in questi giorni l'Europa ha l'occasione di cambiare in meglio in tema di sicurezza, lotta al terrorismo e protezione delle frontiere esterne".
Obiettivo dichiarato di Salvini, "cambiare le regole sull'immigrazione e l'asilo a vantaggio dei pochi e veri rifugiati, che sono i primi a essere danneggiati dall’immigrazione fuori controllo che danneggia proprio chi sta scappando davvero dalla guerra", e l'Italia, sottolineava, è al lavoro proprio su "una proposta di modifica delle regole dell'accoglienza. Se qualcuno in Europa pensa che l'Italia debba continuare ad essere un punto di approdo o un campo profughi sta sbagliando". Poi la stoccata finale: "Il governo italiano è disposto ad aiutare solo gli italiani".
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Il presidente americano Donald Trump fa marcia indietro sulla politica della tolleranza zero contro i migranti irregolari e firma un decreto in cui si impegna a "mantenere le famiglie unite" nei centri di detenzione, ma non affronta la questione delle famiglie divise fino a ora (sono 2.342 i bambini separati dai genitori, dopo l'arresto di 2.206 adulti fra il 5 maggio e il 9 giugno). Trump ha spiegato di essere stato influenzato, nella sua decisione, dalle immagini dei bambini separati dai genitori arrestati per essere entrati negli Usa illegalmente e non ha nascosto che la moglie Melania e la figlia Ivanka "hanno un'opinione decisa" in merito. "Non mi piace vedere famiglie che vengono divise", ha dichiarato Trump, con accanto il segretario alla giustizia Jeff Sessions e la segretaria per la sicurezza interna Kirstjen Nielsen, assicurando tuttavia il proseguimento della politica della tolleranza zero avviata dalla sua amministrazione.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/21/d...
Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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Al vertice di domenica a Bruxelles sull'immigrazione, il premier Giuseppe Conte è pronto a puntare i piedi: no a soluzioni già scritte e l'Italia costretta a doverle sottoscrivere con una stretta di mano e la rassicurazione che accetteranno, più avanti, di metter mano al Regolamento di Dublino. Questo, stando a quanto filtra da Palazzo Chigi, il contenuto dell'incontro di oggi tra lo stesso Conte e i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, a cui si è aggiunto poi anche il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il presidente del Consiglio potrebbe adirittura non andare a Bruxelles nel caso in cui la bozza sui migranti dovesse essere giudicata insoddisfacente dal governo italiano. "Se andiamo a Bruxelles per avere il compitino già scritto da Francia e Germania, se pensano di mandarci altri migranti allora non andiamo nemmeno, risparmiamo i soldi del viaggio", ha detto in serata a 'Porta a Porta' Salvini. Il leader della Lega ha aggiunto: "Conte ha il pieno mandato di tenere alto l'orgoglio del popolo italiano. Spero vada a far valere le nostre ragioni ma l'Italia non è più scontata, il popolo italiano non è più in vendita".
Saranno i capi di governo di Spagna, Germania, Austria, Italia, Francia, Grecia e Bulgaria a riunirsi in un vertice informale per discutere il futuro delle politiche dell'Ue in materia di immigrazione, come riferisce la Dpa citando fonti diplomatiche.
Tra Conte, Di Maio e Salvini, sul tema, la sintonia sarebbe totale. In particolare, a fare alzare il livello di guardia le voci che circolano su una bozza già scritta e che punterebbe gran parte del suo contenuto sui cosiddetti movimenti secondari, ovvero la possibilità di ricollocare i migranti richiedenti asilo - e la cui pratica non è stata espletata - nel primo Paese dove sono sbarcati. E che metterebbe l'Italia in evidente difficoltà. Conte oggi ha detto chiaro al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk che l'Italia non ci sta, e sarebbe pronto a ribadirlo con forza al tavolo di domenica a Bruxelles, non escludendo addirittura di abbandonare l'incontro se le cose dovessero mettersi male. "Oggi ho avuto con il Presidente Tusk un incontro molto utile - ha scritto su Twitter Conte - Gli ho anticipato che al pre vertice di Bruxelles non sono disponibile a discutere dei 'secondary movements' senza prima aver affrontato l’emergenza dei 'primary movements' che l’Italia si ritrova ad affrontare da sola".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/20...
Saranno i capi di governo di Spagna, Germania, Austria, Italia, Francia, Grecia e Bulgaria a riunirsi in un vertice informale per discutere il futuro delle politiche dell'Ue in materia di immigrazione, come riferisce la Dpa citando fonti diplomatiche.
Tra Conte, Di Maio e Salvini, sul tema, la sintonia sarebbe totale. In particolare, a fare alzare il livello di guardia le voci che circolano su una bozza già scritta e che punterebbe gran parte del suo contenuto sui cosiddetti movimenti secondari, ovvero la possibilità di ricollocare i migranti richiedenti asilo - e la cui pratica non è stata espletata - nel primo Paese dove sono sbarcati. E che metterebbe l'Italia in evidente difficoltà. Conte oggi ha detto chiaro al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk che l'Italia non ci sta, e sarebbe pronto a ribadirlo con forza al tavolo di domenica a Bruxelles, non escludendo addirittura di abbandonare l'incontro se le cose dovessero mettersi male. "Oggi ho avuto con il Presidente Tusk un incontro molto utile - ha scritto su Twitter Conte - Gli ho anticipato che al pre vertice di Bruxelles non sono disponibile a discutere dei 'secondary movements' senza prima aver affrontato l’emergenza dei 'primary movements' che l’Italia si ritrova ad affrontare da sola".
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"L’aria in Europa sta cambiando, confidiamo nel buon senso dei Paesi europei anche perché non vorremmo arrivare a dispute sul finanziamento italiano all’Unione europea". È il ministro dell’Interno Matteo Salvini a sottolineare, al termine di un incontro al Viminale con il vice cancelliere austriaco Christian Stracke e con il ministro dell’Interno Herbert Kickl, che "stiamo vivendo un momento storico perché mai come in questi giorni l’Europa ha l’occasione di cambiare in meglio in tema di sicurezza, lotta al terrorismo e protezione delle frontiere esterne".
L’obiettivo è "cambiare le regole sull’immigrazione e l’asilo a vantaggio dei pochi e veri rifugiati, che sono i primi a essere danneggiati dall’immigrazione fuori controllo che danneggia proprio chi sta scappando davvero dalla guerra".
Salvini ha ribadito che nei prossimi giorni sarà in Libia "per riprendere un ruolo centrale, offrendo collaborazione per lo sviluppo economico e industriale di quel Paese". Nel frattempo, l'Italia lavora "a una proposta di modifica delle regole dell'accoglienza. Se qualcuno in Europa pensa che l'Italia debba continuare ad essere un punto di approdo o un campo profughi sta sbagliando. Il governo italiano è disposto ad aiutare solo gli italiani. L'operazione Themis, varata dopo Triton, vede l'utilizzo di 32 navi di cui 30 italiane, quindi non capisco cosa ci sia di europeo. Chiediamo solo che l'Europa spenda meglio per le frontiere esterne, se lo facciamo in Turchia non vedo perché non si possa fare qui".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/20...
L’obiettivo è "cambiare le regole sull’immigrazione e l’asilo a vantaggio dei pochi e veri rifugiati, che sono i primi a essere danneggiati dall’immigrazione fuori controllo che danneggia proprio chi sta scappando davvero dalla guerra".
Salvini ha ribadito che nei prossimi giorni sarà in Libia "per riprendere un ruolo centrale, offrendo collaborazione per lo sviluppo economico e industriale di quel Paese". Nel frattempo, l'Italia lavora "a una proposta di modifica delle regole dell'accoglienza. Se qualcuno in Europa pensa che l'Italia debba continuare ad essere un punto di approdo o un campo profughi sta sbagliando. Il governo italiano è disposto ad aiutare solo gli italiani. L'operazione Themis, varata dopo Triton, vede l'utilizzo di 32 navi di cui 30 italiane, quindi non capisco cosa ci sia di europeo. Chiediamo solo che l'Europa spenda meglio per le frontiere esterne, se lo facciamo in Turchia non vedo perché non si possa fare qui".
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Pensare che l'Italia possa farsi carico in questo momento di tutti i migranti dei cosiddetti movimenti secondari che sono negli altri Paesi europei è assolutamente impensabile, specie dopo che in più occasioni si è riconosciuto che il nostro Paese è quello più esposto ai flussi migratori.
Questa, in estrema sintesi, la posizione dell'Italia espressa oggi dal premier Giuseppe Conte al presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Si tratta di una posizione che il presidente del Consiglio italiano intende far valere anche al vertice in programma domenica a Bruxelles e a cui prenderanno parte, oltre all'Italia, Grecia, Germania, Bulgaria, Malta, Austria, Francia e Spagna.
"Oggi ho avuto con il presidente Tusk un incontro molto utile - ha scritto il premier in un tweet - Gli ho anticipato che al pre vertice di Bruxelles non sono disponibile a discutere dei 'secondary movements' senza prima aver affrontato l’emergenza dei 'primary movements' che l’Italia si ritrova ad affrontare da sola".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/20...
Questa, in estrema sintesi, la posizione dell'Italia espressa oggi dal premier Giuseppe Conte al presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Si tratta di una posizione che il presidente del Consiglio italiano intende far valere anche al vertice in programma domenica a Bruxelles e a cui prenderanno parte, oltre all'Italia, Grecia, Germania, Bulgaria, Malta, Austria, Francia e Spagna.
"Oggi ho avuto con il presidente Tusk un incontro molto utile - ha scritto il premier in un tweet - Gli ho anticipato che al pre vertice di Bruxelles non sono disponibile a discutere dei 'secondary movements' senza prima aver affrontato l’emergenza dei 'primary movements' che l’Italia si ritrova ad affrontare da sola".