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"Per il Movimento 5 Stelle non è un momento semplice, ha bisogno di un grande momento di riflessione in cui stabilire una nuova carta dei valori e dei nuovi obiettivi. Sono passati 10 anni, in 10 anni è cambiato tutto". Così Luigi Di Maio, a Casoria (Napoli) per il progetto 'Alberi per il futuro'.
"Il Movimento 5 Stelle ha bisogno di un grande momento di riflessione e lo faremo anche grazie al lavoro del primo organo politico eletto nel Movimento nella sua storia, cioè il Team del Futuro che sarà pronto entro metà dicembre" ha aggiunto il capo politico M5S.
Poi, parlando dell'esecutivo, Di Maio ha detto che "questo governo un po' alla volta lavorerà sempre meglio, c'è un clima migliore. Questo governo se fa le cose per gli italiani avrà lunga vita".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
"Il Movimento 5 Stelle ha bisogno di un grande momento di riflessione e lo faremo anche grazie al lavoro del primo organo politico eletto nel Movimento nella sua storia, cioè il Team del Futuro che sarà pronto entro metà dicembre" ha aggiunto il capo politico M5S.
Poi, parlando dell'esecutivo, Di Maio ha detto che "questo governo un po' alla volta lavorerà sempre meglio, c'è un clima migliore. Questo governo se fa le cose per gli italiani avrà lunga vita".
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"Adesso è il momento del fare e se il Mose serve come sembra ad evitare i disastri che ci sono stati occorre finirlo; e occorre anche che una volta passata l'emergenza non si spengano le luci su Venezia". Lo ha sottolineato la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Al suo arrivo a piazzale Roma, per fare il punto della situazione dopo le ultime acque alte eccezionali di questi giorni, una decina di giovani ha inscenato una mini contestazione al grido di 'Basta Lega, Venezia annega'. Protesta conclusa pacificamente senza incidenti, in pochi minuti.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Al suo arrivo a piazzale Roma, per fare il punto della situazione dopo le ultime acque alte eccezionali di questi giorni, una decina di giovani ha inscenato una mini contestazione al grido di 'Basta Lega, Venezia annega'. Protesta conclusa pacificamente senza incidenti, in pochi minuti.
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Nuove operazioni israeliane nella Striscia di Gaza. Le forze di sicurezza (Idf) hanno confermato attacchi contro obiettivi di Hamas nell'enclave palestinese dopo le operazioni contro la Jihad Islamica. "In risposta a razzi lanciati nella notte da Gaza contro i civili israeliani, le nostre forze hanno attaccato obiettivi terroristici di Hamas a Gaza - si legge in un tweet delle Idf - Hamas è responsabile delle conseguenze degli attacchi contro i civili israeliani. Restiamo pronti a diversi scenari".
Fonti di sicurezza palestinesi citate dal giornale 'Times of Israel' affermano che le operazioni hanno colpito due siti di Hamas nel nord della Striscia. Tutto dopo che nella notte le sirene dell'allarme sono suonate nel sud di Israele. I militari hanno confermato il lancio di due razzi da Gaza contro la città di Beersheba, precisando che entrambi sono stati intercettati dal sistema Iron Dome. L'organizzazione di soccorso 'Magen David Adom' ha fatto sapere di aver assistito cinque persone per shock dovuti all'emergenza e altre quattro rimaste ferite mentre correvano nei rifugi. Le ultime notizie arrivano dopo la fragile tregua entrata in vigore giovedì mattina per bloccare l'ondata di violenza seguita all'uccisione in un attacco israeliano di un comandante militare della Jihad palestinese. Israele, come sottolinea l'agenzia Dpa, non ha mai confermato ufficialmente l'adesione alla tregua con la Jihad. Hamas controlla la Striscia e, secondo l'ultimo bilancio del ministero della Salute di Gaza, sono 34 i palestinesi morti nell'escalation. Tra le vittime ci sono otto bambini. I feriti sono più di 110.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/11/16/...
Fonti di sicurezza palestinesi citate dal giornale 'Times of Israel' affermano che le operazioni hanno colpito due siti di Hamas nel nord della Striscia. Tutto dopo che nella notte le sirene dell'allarme sono suonate nel sud di Israele. I militari hanno confermato il lancio di due razzi da Gaza contro la città di Beersheba, precisando che entrambi sono stati intercettati dal sistema Iron Dome. L'organizzazione di soccorso 'Magen David Adom' ha fatto sapere di aver assistito cinque persone per shock dovuti all'emergenza e altre quattro rimaste ferite mentre correvano nei rifugi. Le ultime notizie arrivano dopo la fragile tregua entrata in vigore giovedì mattina per bloccare l'ondata di violenza seguita all'uccisione in un attacco israeliano di un comandante militare della Jihad palestinese. Israele, come sottolinea l'agenzia Dpa, non ha mai confermato ufficialmente l'adesione alla tregua con la Jihad. Hamas controlla la Striscia e, secondo l'ultimo bilancio del ministero della Salute di Gaza, sono 34 i palestinesi morti nell'escalation. Tra le vittime ci sono otto bambini. I feriti sono più di 110.
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"ArcelorMittal si sta assumendo una grandissima responsabilità, in quanto tale decisione prefigura una chiara violazione degli impegni contrattuali e un grave danno all’economia nazionale. Di questo ne risponderà in sede giudiziaria sia per ciò che riguarda il risarcimento danni, sia per ciò che riguarda il procedimento d’urgenza". Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a proposito della decisione annunciata dalla multinazionale di spegnere gli altiforni di Taranto.
"È stato depositato il ricorso ex art.700 cpc al fine di fermare il depauperamento di un asset strategico del nostro sistema industriale come lo stabilimento ex Ilva di Taranto - scrive il premier - Il governo non lascerà che si possa deliberatamente perseguire lo spegnimento degli altiforni, il che significherebbe la fine di qualsiasi prospettiva di rilancio di questo investimento produttivo e di salvaguardia dei livelli occupazionali e la definitiva compromissione del piano di risanamento ambientale".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
"È stato depositato il ricorso ex art.700 cpc al fine di fermare il depauperamento di un asset strategico del nostro sistema industriale come lo stabilimento ex Ilva di Taranto - scrive il premier - Il governo non lascerà che si possa deliberatamente perseguire lo spegnimento degli altiforni, il che significherebbe la fine di qualsiasi prospettiva di rilancio di questo investimento produttivo e di salvaguardia dei livelli occupazionali e la definitiva compromissione del piano di risanamento ambientale".
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"Nel weekend sarò in Campania a piantare alberi con gli attivisti. Sono stufo del politichese, forse si è perso di vista che siamo qui perché c'è chi fuori ha scelto il M5S ed è con loro che dobbiamo riprogettare il Movimento. Se continuiamo con un certo modo di parlare, sul Movimento, sugli organi decisionali... Chi vuole trasformare il Movimento in un partito non ha che da scegliere, esca: ce ne sono lì fuori di partiti da scegliere, ne nasce uno al giorno, vedi oggi Calenda". Così Luigi Di Maio, nel corso di una diretta Facebook.
"Tutti dicono: 'Di Maio alza troppo la voce, vuol far cadere il governo', io alzo la voce non per farlo cadere, quando alzo la voce è per ottenere risultati, quando il M5S alza la voce è perché vuole ottenere risultati e qualcuno non glielo vuol far fare" dice Di Maio. "Ora c'è un emendamento in Parlamento che vuole abolire il carcere ai grandi evasori, spero sia solo una provocazione - afferma ancora il capo politico M5S - E' giusto alzare la voce quando vogliono spazzare via un punto di programma che gli elettori ci hanno affidato, per noi quel punto di programma è sacro".
"CI DANNO LA COLPA DI TUTTO" - Quelli come l'ex Ilva "sono temi cruciali, che se non iniziamo a reagire ci daranno colpa di tutto" perché "abbiamo ministeri cruciali. Dobbiamo resistere e contro-informare anche attraverso il web, ma anche con le tv: ci sarò molto di più" dice Di Maio. "Ci incolpano di tutto, ora anche la colpa di Mose a Toninelli, è assurdo. La colpa il centrodestra deve cercarla al suo interno - aggiunge il capo politico M5S - governano Venezia e da sempre il Veneto. Siamo al governo da 18 mesi e ci incolpano di non aver risolto i problemi dell'Italia degli ultimi 30 anni, i problemi che quei partiti che ci incolpano hanno creato. Ma noi dobbiamo reagire, altrimenti ci incolpano di tutto, contrastare la disinformazione".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
"Tutti dicono: 'Di Maio alza troppo la voce, vuol far cadere il governo', io alzo la voce non per farlo cadere, quando alzo la voce è per ottenere risultati, quando il M5S alza la voce è perché vuole ottenere risultati e qualcuno non glielo vuol far fare" dice Di Maio. "Ora c'è un emendamento in Parlamento che vuole abolire il carcere ai grandi evasori, spero sia solo una provocazione - afferma ancora il capo politico M5S - E' giusto alzare la voce quando vogliono spazzare via un punto di programma che gli elettori ci hanno affidato, per noi quel punto di programma è sacro".
"CI DANNO LA COLPA DI TUTTO" - Quelli come l'ex Ilva "sono temi cruciali, che se non iniziamo a reagire ci daranno colpa di tutto" perché "abbiamo ministeri cruciali. Dobbiamo resistere e contro-informare anche attraverso il web, ma anche con le tv: ci sarò molto di più" dice Di Maio. "Ci incolpano di tutto, ora anche la colpa di Mose a Toninelli, è assurdo. La colpa il centrodestra deve cercarla al suo interno - aggiunge il capo politico M5S - governano Venezia e da sempre il Veneto. Siamo al governo da 18 mesi e ci incolpano di non aver risolto i problemi dell'Italia degli ultimi 30 anni, i problemi che quei partiti che ci incolpano hanno creato. Ma noi dobbiamo reagire, altrimenti ci incolpano di tutto, contrastare la disinformazione".
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di Francesco Saita
"L'ignoranza di Salvini è la sua forza, il suo è un messaggio micidiale: 'sono come voi, sono ignorante e voi rimanete ignoranti'". Intervistato dalla Adnkronos, il vignettista Vauro non nasconde i suoi timori per i rischi derivanti dalle posizioni sovraniste in Italia. "Il fascismo - sottolinea - si nutre di un conformismo ignorante e io vedo il rischio del fascismo, lo vedo endemico, è un virus sopito". E allora "qualsiasi governo va bene, basta che tenga fuori Salvini".
Questo nuovo fascismo per Vauro equivale all'"assunzione di disvalori, come la mancanza di solidarietà, che loro chiamano buonismo, l'avversione alla cultura, l'attacco ai professoroni, ai radical chic, parole che dimostrano come ci sia addirittura un linguaggio costruito ad hoc". "Ci sono però anche anticorpi nella società, anche individuali, a volte che arrivano anche da schieramenti politici che non ti aspetti, come nel caso di Mara Carfagna", aggiunge il vignettista. "Forse un anticorpo nella società contro il fascismo c'è ancora, ma questo anticorpo va potenziato".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
"L'ignoranza di Salvini è la sua forza, il suo è un messaggio micidiale: 'sono come voi, sono ignorante e voi rimanete ignoranti'". Intervistato dalla Adnkronos, il vignettista Vauro non nasconde i suoi timori per i rischi derivanti dalle posizioni sovraniste in Italia. "Il fascismo - sottolinea - si nutre di un conformismo ignorante e io vedo il rischio del fascismo, lo vedo endemico, è un virus sopito". E allora "qualsiasi governo va bene, basta che tenga fuori Salvini".
Questo nuovo fascismo per Vauro equivale all'"assunzione di disvalori, come la mancanza di solidarietà, che loro chiamano buonismo, l'avversione alla cultura, l'attacco ai professoroni, ai radical chic, parole che dimostrano come ci sia addirittura un linguaggio costruito ad hoc". "Ci sono però anche anticorpi nella società, anche individuali, a volte che arrivano anche da schieramenti politici che non ti aspetti, come nel caso di Mara Carfagna", aggiunge il vignettista. "Forse un anticorpo nella società contro il fascismo c'è ancora, ma questo anticorpo va potenziato".
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Il governo iraniano di Hassan Rohani ha aumentato i prezzi della benzina di almeno il 50% nel tentativo di compensare l'impatto delle sanzioni statunitensi e un forte calo delle entrate. Secondo il 'Financial Times', le autorità di Teheran hanno annunciato nelle scorse ore che a partire da oggi ciascun automobilista potrà acquistare ogni mese 60 litri di benzina al prezzo 'calmierato' di 15mila rial (0,40 euro secondo il cambio ufficiale) per litro. Il carburante in eccedenza avrà un costo di 30mila rial per litro.
Una mossa certamente impopolare, sottolineano gli analisti, che rischia di alimentare il malcontento contro un governo in difficoltà per le sanzioni imposte dagli Usa dopo l'uscita decisa da Donald Trump dall'accordo sul programma nucleare di Teheran. Nei giorni scorsi lo stesso Rohani ha ammesso che la Repubblica islamica ha dovuto fronteggiare un pesante calo degli introiti petroliferi a causa delle sanzioni.
L'aumento della benzina permetterà al governo di acquistare dall'estero materie prime di base e medicinali e pagare pensioni e dipendenti pubblici. Ma rischia di aumentare la pressione sulle famiglie iraniane, riducendone ulteriormente il potere d'acquisto. L'inflazione, infatti, è già oltre il 40% e l'economia si trova sotto "forte stress", come ha evidenziato il Fondo monetario internazionale (Fmi) secondo il quale il pil iraniano si contrarrà del 9% quest'anno.
https://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2019/11/...
Una mossa certamente impopolare, sottolineano gli analisti, che rischia di alimentare il malcontento contro un governo in difficoltà per le sanzioni imposte dagli Usa dopo l'uscita decisa da Donald Trump dall'accordo sul programma nucleare di Teheran. Nei giorni scorsi lo stesso Rohani ha ammesso che la Repubblica islamica ha dovuto fronteggiare un pesante calo degli introiti petroliferi a causa delle sanzioni.
L'aumento della benzina permetterà al governo di acquistare dall'estero materie prime di base e medicinali e pagare pensioni e dipendenti pubblici. Ma rischia di aumentare la pressione sulle famiglie iraniane, riducendone ulteriormente il potere d'acquisto. L'inflazione, infatti, è già oltre il 40% e l'economia si trova sotto "forte stress", come ha evidenziato il Fondo monetario internazionale (Fmi) secondo il quale il pil iraniano si contrarrà del 9% quest'anno.
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di Francesco Saita Stavolta dal parquet del Paladozza, tempio del basket di Bologna, Matteo Salvini cerca il tiro da tre punti. Serve la tripla, in Emilia Romagna, perché a differenza di quanto avvenuto in Umbria, per restare nel gergo sportivo, lì a mandarlo in lunetta - per il tiro più facile del cestista - erano stati i suoi avversari.
Qui si profila un testa a testa. Sarà sfida vera tra Borgonzoni e Bonaccini. "Da soli non si va da nessuna parte", dice Salvini durante il suo discorso, ringraziando gli altri partiti di centrodestra, che però non ci sono al Paladozza. "Uniti - assicura - si vince", e cita anche le esperienze civiche a sostegno della candidata leghista.
Borgonzoni non si tira indietro, dice anche lei di crederci: "Il cambiamento non può essere fermato, quando sono milioni in Italia e nella nostra regione a volerlo", assicura in vista del voto del 26 gennaio che la vede candidata a governatore della regione. "Lo slogan che stiamo usando è che l'Emilia Romagna è di tutti, mentre dall'altra parte c'è chi minaccia querele".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Qui si profila un testa a testa. Sarà sfida vera tra Borgonzoni e Bonaccini. "Da soli non si va da nessuna parte", dice Salvini durante il suo discorso, ringraziando gli altri partiti di centrodestra, che però non ci sono al Paladozza. "Uniti - assicura - si vince", e cita anche le esperienze civiche a sostegno della candidata leghista.
Borgonzoni non si tira indietro, dice anche lei di crederci: "Il cambiamento non può essere fermato, quando sono milioni in Italia e nella nostra regione a volerlo", assicura in vista del voto del 26 gennaio che la vede candidata a governatore della regione. "Lo slogan che stiamo usando è che l'Emilia Romagna è di tutti, mentre dall'altra parte c'è chi minaccia querele".
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"Deliberato in Cdm lo Stato di emergenza per Venezia. Stanziati 20 milioni, i primi fondi per gli interventi più urgenti, a sostegno della città e della popolazione. Al lavoro per il piano per gli indennizzi a privati e commercianti e per rifinanziare la legge speciale per Venezia". E' quanto scrive in un tweet il presidente del Consiglio Giuseppe Conte subito dopo il Consiglio dei ministri. Il premier, all'inizio della riunione, si sarebbe soffermato sulla situazione che ha trovato nella città lagunare, dove è arrivato nel tardo pomeriggio di mercoledì, descrivendo ai ministri presenti lo stato in cui versa la città. "Dopo avere constatato di persona i danni che il maltempo ha provocato a Venezia", aveva scritto in mattinata su Facebook, "ho visitato anche l'isola di Pellestrina, una delle zone più danneggiate dall'acqua alta" e il Consiglio dei ministri "servirà per adottare subito misure concrete per sostenere Venezia e i suoi abitanti". "Potremo - aveva assicurato Conte - così dichiarare lo Stato di emergenza e stanziare subito le prime risorse per i soccorsi e il ripristino dei servizi. Avvieremo anche il piano per gli indennizzi: nella fase più immediata potremo erogare ai privati sino a 5.000 euro, mentre per le attività produttive sino a 20.000 euro. Per il 26 novembre ho convocato anche il 'Comitatone', per affrontare questioni cruciali come l'approdo delle grandi navi, il completamento del Mose e assicurare il coordinamento tra le varie Autorità".
Intanto, per tutta la giornata di venerdì, sono previste precipitazioni consistenti a carattere di rovescio e temporale e, secondo quanto diramato dal Servizio meteorologico del Centro funzionale decentrato (Cfd) della Regione Veneto, sono possibili venti forti. Quindi, ha fatto sapere il sindaco di Venezia, "sarà sospesa l'attività didattica di tutte le scuole di Venezia e isole".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Intanto, per tutta la giornata di venerdì, sono previste precipitazioni consistenti a carattere di rovescio e temporale e, secondo quanto diramato dal Servizio meteorologico del Centro funzionale decentrato (Cfd) della Regione Veneto, sono possibili venti forti. Quindi, ha fatto sapere il sindaco di Venezia, "sarà sospesa l'attività didattica di tutte le scuole di Venezia e isole".
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Sparatoria in un liceo californiano. Almeno 7 le persone rimaste ferite. L'incidente è avvenuto alla Saugus High School, di Santa Clarita, ad una quarantina di chilometri a nord di Los Angeles. A sparare sarebbe stato un uomo di origine asiatica, riporta la Cnn, dopo che altri media locali avevano riferito che la polizia sospettava di un giovane di 15 anni vestito di nero. Per precauzione, le scuole della zona sono state messe in stato di 'lockdown'.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/11/14/...
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La Jihad Islamica ed Israele, con la mediazione dell'Egitto, hanno raggiunto nella notte un accordo per il cessate il fuoco dopo due giorni di violenze nella Striscia di Gaza in cui sono morti 34 palestinesi ed oltre 100 sono rimasti feriti. Lo hanno confermato fonti egiziane e della fazione armata palestinese citate dal 'Times of Israel'. Il cessate il fuoco è entrato in vigore alle 5.30 ora locale (le 4.30 in Italia).
Sempre secondo le fonti, la Jihad Islamica si sarebbe impegnata a sospendere i lanci di razzi contro Israele e a garantire che le proteste lungo la barriera di confine siano pacifiche. Stando al 'Times of Israel', nonostante l'accordo le sirene sono risuonate stamane nel sud di Israele nelle aree a ridosso della Striscia di Gaza.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/11/14/...
Sempre secondo le fonti, la Jihad Islamica si sarebbe impegnata a sospendere i lanci di razzi contro Israele e a garantire che le proteste lungo la barriera di confine siano pacifiche. Stando al 'Times of Israel', nonostante l'accordo le sirene sono risuonate stamane nel sud di Israele nelle aree a ridosso della Striscia di Gaza.
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di Antonio Atte
Sulle mancate restituzioni degli stipendi, la pazienza dei vertici del M5S verso i parlamentari morosi è agli sgoccioli. Gli appelli a mettersi in regola con le rendicontazioni sono caduti nel vuoto e per questo motivo, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti parlamentari, i probiviri sarebbero pronti a entrare in azione con sanzioni disciplinari.
"Stiamo studiando la situazione delle restituzioni al millimetro, euro per euro", confida chi sta seguendo da vicino il dossier. Il lavoro per i probiviri tra l'altro non manca: di recente sono arrivate le espulsioni nei confronti della senatrice Elena Fattori (che ha abbandonato il gruppo M5S per traslocare al Misto) e della sindaca dimissionaria di Imola Manuela Sangiorgi. Ora potrebbe toccare ai morosi.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Sulle mancate restituzioni degli stipendi, la pazienza dei vertici del M5S verso i parlamentari morosi è agli sgoccioli. Gli appelli a mettersi in regola con le rendicontazioni sono caduti nel vuoto e per questo motivo, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti parlamentari, i probiviri sarebbero pronti a entrare in azione con sanzioni disciplinari.
"Stiamo studiando la situazione delle restituzioni al millimetro, euro per euro", confida chi sta seguendo da vicino il dossier. Il lavoro per i probiviri tra l'altro non manca: di recente sono arrivate le espulsioni nei confronti della senatrice Elena Fattori (che ha abbandonato il gruppo M5S per traslocare al Misto) e della sindaca dimissionaria di Imola Manuela Sangiorgi. Ora potrebbe toccare ai morosi.
Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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"Il primo incontro di maggioranza sulla legge elettorale è stato positivo, nel solco di quelli precedenti". Si legge nel testo unitario concordato nel vertice di maggioranza con il ministro Federico D'Incà sulla legge elettorale.
Questo il timing convenuto: "Abbiamo condiviso un calendario con due incontri nelle prossime due settimane, con l'obiettivo di incardinare la legge elettorale in Commissione alla Camera tra il 16 e il 20 dicembre".
Quanto al merito, si è iniziata a porre la prima cornice entro cui lavorare escludendo soluzioni fondate "su collegi uninominali maggioritari" o su "modelli proporzionali senza correttivi". Questo il testo: "In coerenza con il programma di governo che si è posto l'obiettivo di incrementare le garanzie di rappresentanza democratiche, assicurando il pluralismo politico e territoriale, si è convenuto che non siano praticabili soluzioni fondate su collegi uninominali maggioritari né modelli proporzionali senza correttivi".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Questo il timing convenuto: "Abbiamo condiviso un calendario con due incontri nelle prossime due settimane, con l'obiettivo di incardinare la legge elettorale in Commissione alla Camera tra il 16 e il 20 dicembre".
Quanto al merito, si è iniziata a porre la prima cornice entro cui lavorare escludendo soluzioni fondate "su collegi uninominali maggioritari" o su "modelli proporzionali senza correttivi". Questo il testo: "In coerenza con il programma di governo che si è posto l'obiettivo di incrementare le garanzie di rappresentanza democratiche, assicurando il pluralismo politico e territoriale, si è convenuto che non siano praticabili soluzioni fondate su collegi uninominali maggioritari né modelli proporzionali senza correttivi".
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di Marco Liconti
"Oggi è l'11 novembre 2019, io sono Joseph Mifsud, questa è la mia voce". Inizia così l'audio in inglese fatto pervenire per e-mail stanotte all'Adnkronos, in due diversi file, nella quale una voce che sostiene essere quella di Joseph Mifsud, il professore al centro del Russiagate, rilascia una serie di dichiarazioni. "Vorrei prima di tutto dire che non ho assolutamente nessun contatto con amici e famigliari e che non ho avuto contatti con amici e famigliari per diversi mesi. Sono quasi due anni ormai che l'intera questione è esplosa ed è stata presentata ai media mondiali e sul palcoscenico mondiale come se avessi qualcosa a che fare con questioni riguardanti Paesi o avessi tentato di infiltrami, è assolutamente assurdo, in programmi, contatti o qualsiasi altra istituzione del mondo", afferma la voce. "Sono stato per tutta la vita un uomo di relazioni e questo è quello che so fare bene. Provo a mettere in contatto un gruppo con un altro (ma, ndr.) no e sottolineo no, nessuno in qualsiasi servizio, servizio segreto o di intelligence o nessuno di questo tipo. Se ho avuto contatti con questi non sapevo che quella persona o questa persona aveva legami con qualsiasi istituzione. E questo è estremamente importante", dice la voce nell'audio.
La voce che sostiene essere quella di Joseph Mifsud prosegue: "Ho categoricamente smentito e smentisco, come ho fatto negli unici due interventi che ho fatto, uno su La Repubblica e l'altro quando venni chiamato nei giorni iniziali, credo fosse il primo giorno quando questa cosa è uscita, dal Daily Telegraph di Londra. Non ho mai avuto niente a che fare (con questa vicenda, ndr). Non ho fatto altro che, come ho sempre fatto, mettere A in contatto con B e B in contatto con C per scopi direi puramente accademici". "L'idea è quella di avere reti (di contatti, ndr). Sono sempre stato coinvolto nei think tank, questi think tank sono fatti per far parlare un gruppo con un altro su un determinato argomento. Questo è tutto. Non è mio intento, mai lo è stato, ottenere informazioni da passare da una parte all'altra. Non ho mai fatto così, perché non sono mai stato in possesso di informazioni utili a qualcuno o qualcun altro". "Tutto quello che conoscevo erano persone che venivano da think tank. In termini di istituzioni che ho rappresentato nel passato, posso assicurarvi sia nel Regno Unito, in Italia e altrove ho sempre tentato di garantire che i giovani avessero l'opportunità di interagire gli uni con gli altri e questo è tutto".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/11/13/...
"Oggi è l'11 novembre 2019, io sono Joseph Mifsud, questa è la mia voce". Inizia così l'audio in inglese fatto pervenire per e-mail stanotte all'Adnkronos, in due diversi file, nella quale una voce che sostiene essere quella di Joseph Mifsud, il professore al centro del Russiagate, rilascia una serie di dichiarazioni. "Vorrei prima di tutto dire che non ho assolutamente nessun contatto con amici e famigliari e che non ho avuto contatti con amici e famigliari per diversi mesi. Sono quasi due anni ormai che l'intera questione è esplosa ed è stata presentata ai media mondiali e sul palcoscenico mondiale come se avessi qualcosa a che fare con questioni riguardanti Paesi o avessi tentato di infiltrami, è assolutamente assurdo, in programmi, contatti o qualsiasi altra istituzione del mondo", afferma la voce. "Sono stato per tutta la vita un uomo di relazioni e questo è quello che so fare bene. Provo a mettere in contatto un gruppo con un altro (ma, ndr.) no e sottolineo no, nessuno in qualsiasi servizio, servizio segreto o di intelligence o nessuno di questo tipo. Se ho avuto contatti con questi non sapevo che quella persona o questa persona aveva legami con qualsiasi istituzione. E questo è estremamente importante", dice la voce nell'audio.
La voce che sostiene essere quella di Joseph Mifsud prosegue: "Ho categoricamente smentito e smentisco, come ho fatto negli unici due interventi che ho fatto, uno su La Repubblica e l'altro quando venni chiamato nei giorni iniziali, credo fosse il primo giorno quando questa cosa è uscita, dal Daily Telegraph di Londra. Non ho mai avuto niente a che fare (con questa vicenda, ndr). Non ho fatto altro che, come ho sempre fatto, mettere A in contatto con B e B in contatto con C per scopi direi puramente accademici". "L'idea è quella di avere reti (di contatti, ndr). Sono sempre stato coinvolto nei think tank, questi think tank sono fatti per far parlare un gruppo con un altro su un determinato argomento. Questo è tutto. Non è mio intento, mai lo è stato, ottenere informazioni da passare da una parte all'altra. Non ho mai fatto così, perché non sono mai stato in possesso di informazioni utili a qualcuno o qualcun altro". "Tutto quello che conoscevo erano persone che venivano da think tank. In termini di istituzioni che ho rappresentato nel passato, posso assicurarvi sia nel Regno Unito, in Italia e altrove ho sempre tentato di garantire che i giovani avessero l'opportunità di interagire gli uni con gli altri e questo è tutto".
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di Marco Liconti
Questa notte alle ore 1.53 l'Adnkronos ha ricevuto sulla sua casella di posta elettronica una mail con il seguente messaggio: "Spero che farete conoscere le mie parole, per favore ascoltate i file allegati". Il messaggio, inviato con un sistema di mail anonimo e criptato che ha sede in Svizzera, è firmato JoMif, acronimo che sta, o dovrebbe stare, per Joseph Mifsud, il protagonista dell’affaire internazionale Russiagate scomparso nel nulla due anni fa.
Nei file audio allegati alla mail c’è la voce di una persona che si qualifica come Joseph Mifsud e che in data 11 novembre 2019 rilascia alcune dichiarazioni registrate. Non conoscendo la voce di Mifusd per un riscontro abbiamo fatto ascoltare un piccolo estratto della registrazione sia ai vertici della Link (che con lui hanno avuto a che fare nell’università finita nella bufera) sia all’avvocato svizzero Stephan Roh (che dal maggio 2018 ha avuto dal professore maltese la delega a seguirlo nella complessa spy story internazionale che coinvolge Italia, Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna e Australia).
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Questa notte alle ore 1.53 l'Adnkronos ha ricevuto sulla sua casella di posta elettronica una mail con il seguente messaggio: "Spero che farete conoscere le mie parole, per favore ascoltate i file allegati". Il messaggio, inviato con un sistema di mail anonimo e criptato che ha sede in Svizzera, è firmato JoMif, acronimo che sta, o dovrebbe stare, per Joseph Mifsud, il protagonista dell’affaire internazionale Russiagate scomparso nel nulla due anni fa.
Nei file audio allegati alla mail c’è la voce di una persona che si qualifica come Joseph Mifsud e che in data 11 novembre 2019 rilascia alcune dichiarazioni registrate. Non conoscendo la voce di Mifusd per un riscontro abbiamo fatto ascoltare un piccolo estratto della registrazione sia ai vertici della Link (che con lui hanno avuto a che fare nell’università finita nella bufera) sia all’avvocato svizzero Stephan Roh (che dal maggio 2018 ha avuto dal professore maltese la delega a seguirlo nella complessa spy story internazionale che coinvolge Italia, Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna e Australia).
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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Le forze della sicurezza israeliana hanno colpito obiettivi della Jihad Islamica questa mattina nella Striscia di Gaza. Lo ha reso noto un portavoce dell'esercito israeliano citato dal sito di Ynet e spiegando che il gruppo palestinese si sta riorganizzando dopo il raid di ieri. L'esercito ha quindi rivendicato l'uccisione del comandante della Jihad Islamica Khaled Moawad Farraj. Era uno dei leader delle Brigate al-Quds, aveva 38 anni. La Jihad Islamica ha confermato su Twitter l'uccisione di Farraj, postando la foto del suo corpo senza vita e promettendo vendetta. Intanto, alle prime ore di oggi, affermano le autorità israeliane, sono 250 i razzi lanciati dalla Jihad Islamica verso Israele.
Dalla tv di Hamas la canzone 'morte a Israele'
La Jihad Islamica si sta preparando a ''diversi giorni di combattimenti e ha diverse opzioni sul tavolo''. Lo ha affermato questa mattina il portavoce dell'esercito israeliano, il generale Hidai Zilberman, dicendo che la calma durante la notte non era indicativa di un cessate il fuoco, ma piuttosto che la Jihad Islamica stava gestendo la propria scorta di armi per diversi giorni di combattimenti. "La Jihad islamica palestinese ha ripreso a sparare questa mattina e il gruppo intende sparare missili in un modo simile a quello che abbiamo visto ieri - ha detto Zilberman ctato dal Jerusalem Post -. La Jihad islamica è meticolosa e gestisce le sue scorte per diversi giorni di combattimenti. Mantiene tutte le loro opzioni sul tavolo".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/11/13/...
Dalla tv di Hamas la canzone 'morte a Israele'
La Jihad Islamica si sta preparando a ''diversi giorni di combattimenti e ha diverse opzioni sul tavolo''. Lo ha affermato questa mattina il portavoce dell'esercito israeliano, il generale Hidai Zilberman, dicendo che la calma durante la notte non era indicativa di un cessate il fuoco, ma piuttosto che la Jihad Islamica stava gestendo la propria scorta di armi per diversi giorni di combattimenti. "La Jihad islamica palestinese ha ripreso a sparare questa mattina e il gruppo intende sparare missili in un modo simile a quello che abbiamo visto ieri - ha detto Zilberman ctato dal Jerusalem Post -. La Jihad islamica è meticolosa e gestisce le sue scorte per diversi giorni di combattimenti. Mantiene tutte le loro opzioni sul tavolo".
News
di Antonio Atte
Come annunciato ieri sera in assemblea da Luigi Di Maio (e anticipato dall'Adnkronos lunedì) il Movimento 5 Stelle si prepara alle regionali del prossimo anno, affidando a un referente locale per ogni Regione, accompagnato da un parlamentare del territorio, il compito di organizzare la corsa verso il voto. Questo 'team' dovrà contattare le liste civiche che entreranno a far parte della eventuale coalizione ed "esplorare" la possibilità di "candidature esterne".
In una mail, inviata oggi ai parlamentari, viene presentata la squadra che si occuperà del dossier nelle Regioni che andranno al voto a maggio 2020. Campania: Valeria Ciarambino, Salvatore Micillo; Liguria: Alice Salvatore, Marco Rizzone; Marche: Gianni Maggi, Martina Parisse; Puglia: Antonella Laricchia, Barbara Lezzi; Toscana: Giacomo Giannarelli, Francesco Berti; Veneto: Jacopo Berti, Barbara Guidolin.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/11/1...
Come annunciato ieri sera in assemblea da Luigi Di Maio (e anticipato dall'Adnkronos lunedì) il Movimento 5 Stelle si prepara alle regionali del prossimo anno, affidando a un referente locale per ogni Regione, accompagnato da un parlamentare del territorio, il compito di organizzare la corsa verso il voto. Questo 'team' dovrà contattare le liste civiche che entreranno a far parte della eventuale coalizione ed "esplorare" la possibilità di "candidature esterne".
In una mail, inviata oggi ai parlamentari, viene presentata la squadra che si occuperà del dossier nelle Regioni che andranno al voto a maggio 2020. Campania: Valeria Ciarambino, Salvatore Micillo; Liguria: Alice Salvatore, Marco Rizzone; Marche: Gianni Maggi, Martina Parisse; Puglia: Antonella Laricchia, Barbara Lezzi; Toscana: Giacomo Giannarelli, Francesco Berti; Veneto: Jacopo Berti, Barbara Guidolin.
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“Sono certo che tutto il governo, con unità e compattezza, saprà lavorare da squadra per trovare una soluzione concreta per l’Ilva". Lo dichiara Luigi Di Maio.
"Una cosa è certa - avverte il capo politico del M5S - nessuno può permettersi di ricattare delle persone su una scelta: vivere o lavorare. Non possiamo rimanere in ostaggio di un’azienda, Mittal deve rispettare gli impegni presi. E vi garantisco che lo Stato si farà rispettare".
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"Una cosa è certa - avverte il capo politico del M5S - nessuno può permettersi di ricattare delle persone su una scelta: vivere o lavorare. Non possiamo rimanere in ostaggio di un’azienda, Mittal deve rispettare gli impegni presi. E vi garantisco che lo Stato si farà rispettare".