Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Si rischia la crisi diplomatica tra Dubai e Londra. La scintilla? La fuga della principessa Haya Bint al Hussein, la sorella di re Abdullah di Giordania che sarebbe fuggita dagli Emirati e dal marito, l'emiro di Dubai Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, alla volta del Regno Unito, alleato chiave di Londra nella regione del Golfo. Al Maktoum, scrive il Guardian che evoca la possibilità di una crisi diplomatica, è sempre più sotto accusa per il 'trattamento' riservato alle donne. La principessa 45enne vivrebbe a Londra, in una residenza di super lusso nei pressi di Kensington Palace acquistata nel 2017 dal miliardario Lakshmi Mittal. Avrebbe paura di essere rapita e, secondo il quotidiano, potrebbe rivendicare l'immunità diplomatica grazie alla Giordania.
Vicina alla famiglia reale e spesso immortalata al fianco della regina Elisabetta e del principe Carlo, la 45enne Haya, sesta moglie dell'emiro, sarebbe rimasta sconvolta dai dettagli appresi sul caso eclatante della 'sparizione' della 33enne principessa Latifa. La figlia di Sheikh Mohammed sarebbe fuggita da Dubai e - secondo ricostruzioni sempre smentite dagli emiratini - sarebbe stata poi 'riacciuffata' al largo delle coste indiane e costretta a rientrare a palazzo.
Nel 2000 c'era stata la fuga di un'altra delle figlie di Al Makhtoum, la principessa Shamsa, vista per l'ultima volta nell'agosto di quell'anno per le strade di Cambridge da cui sarebbe stata prelevata. Così la principessa Haya - che non si sa se chiederà il divorzio dal marito 69enne, uno degli uomini più ricchi del mondo - vivrebbe scortata dai suoi bodyguard e, scrive il Guardian, circolano indiscrezioni secondo cui avrebbe chiesto la protezione della Polizia.
https://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2019/07/...
Vicina alla famiglia reale e spesso immortalata al fianco della regina Elisabetta e del principe Carlo, la 45enne Haya, sesta moglie dell'emiro, sarebbe rimasta sconvolta dai dettagli appresi sul caso eclatante della 'sparizione' della 33enne principessa Latifa. La figlia di Sheikh Mohammed sarebbe fuggita da Dubai e - secondo ricostruzioni sempre smentite dagli emiratini - sarebbe stata poi 'riacciuffata' al largo delle coste indiane e costretta a rientrare a palazzo.
Nel 2000 c'era stata la fuga di un'altra delle figlie di Al Makhtoum, la principessa Shamsa, vista per l'ultima volta nell'agosto di quell'anno per le strade di Cambridge da cui sarebbe stata prelevata. Così la principessa Haya - che non si sa se chiederà il divorzio dal marito 69enne, uno degli uomini più ricchi del mondo - vivrebbe scortata dai suoi bodyguard e, scrive il Guardian, circolano indiscrezioni secondo cui avrebbe chiesto la protezione della Polizia.
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Il nostro Paese "è più forte di quanto non sia mai stato". Suona come un appello all'unità il discorso del presidente statunitense Donald Trump in occasione del 4 luglio. Ma le celebrazioni per l'Independence Day più controverso e divisivo della storia americana sono state precedute da alcuni scontri davanti alla Casa Bianca, dove un gruppo del Partito rivoluzionario comunista ha dato fuoco ad una bandiera americana. I militanti, guidati dall'attivista Joey Johnson hanno intonato slogan quali "l'America non è mai stata grande". E' seguito uno scontro con militanti sostenitori di Trump, quindi è intervenuto il Secret Service, che ha fermato un certo numero di persone.
Quello pronunciato da Trump avanti al Lincoln Memorial durante le celebrazioni - segnate dalla parata militare, con tank e aerei che hanno sorvolato il National Mall - è stato un discorso ricco di riferimenti alla storia del paese, che ha elencato successi, conquiste, protagonisti e citato le forze armate, i diritti civili, la corsa allo spazio: "Molto presto pianteremo la bandiera americana su Marte", ha promesso il tycoon, esortando i suoi connazionali, nel suo 'Salute to America' a "restare fedeli alla nostra causa".
Un discorso in cui il presidente ha fatto appello all'unità: "Uniti facciamo parte di una delle storie più grandi mai raccontate, la storia degli Stati Uniti", la storia - ha detto - "di cittadini valorosi che mai rinunciano al sogno di un futuro migliore", la s"storia epica di una grande nazione la cui gente ha rischiato tutto per ciò che sa essere il giusto e la verità".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/05/...
Quello pronunciato da Trump avanti al Lincoln Memorial durante le celebrazioni - segnate dalla parata militare, con tank e aerei che hanno sorvolato il National Mall - è stato un discorso ricco di riferimenti alla storia del paese, che ha elencato successi, conquiste, protagonisti e citato le forze armate, i diritti civili, la corsa allo spazio: "Molto presto pianteremo la bandiera americana su Marte", ha promesso il tycoon, esortando i suoi connazionali, nel suo 'Salute to America' a "restare fedeli alla nostra causa".
Un discorso in cui il presidente ha fatto appello all'unità: "Uniti facciamo parte di una delle storie più grandi mai raccontate, la storia degli Stati Uniti", la storia - ha detto - "di cittadini valorosi che mai rinunciano al sogno di un futuro migliore", la s"storia epica di una grande nazione la cui gente ha rischiato tutto per ciò che sa essere il giusto e la verità".
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Terremoto di magnitudo 6.4 nella California meridionale. Secondo l'Us Geological Survey l'epicentro è stato a 240 chilometri a sud di Los Angeles, ma il potente sisma è stato avvertito nella metropoli californiana dove gli edifici hanno tremato per diversi secondi. Alla prima scossa sono seguite altre quattro scosse di assestamento di magnitudo tra 3.5 e 4.7, si legge sul sito della Cnn.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/04/...
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Il governo di concordia nazionale sta discutendo della chiusura di tutti i centri di detenzione di migranti in Libia e del rilascio di tutti i migranti detenuti per la loro sicurezza. Lo ha sottolineato il ministro dell'Interno di Tripoli, Fathi Bashaga, dopo il raid che ha provocato una strage nel centro di detenzione di migranti a Tajoura.
Bashaga, citato dal portale d'informazione 'Libya Observer', ha anche evidenziato che il governo di concordia nazionale è obbligato a proteggere tutti i civili, ma gli attacchi ai centri di detenzione con jet F-16 vanno oltre le capacità del governo di proteggerli.
Intanto un portavoce del ministero degli Esteri, Mohammed Al-Qablawi, ha annunciato che chiederà alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale di aprire una inchiesta sul massacro e ha accolto positivamente la richiesta dell'Unione Africana per l'apertra di una inchiesta indipendente, che possa riconoscere le responsabilità del raid. Una nota diffusa dal ministero degli Esteri di Tripoli chiede anche al Consiglio di sicurezza delle Nazioni e alle grandi potenze di assumersi le proprie responsabilità per gli attacchi che possono ammontare a crimini di guerre e ad atti di terrorismo, in base a quanto previsto dalle convenzioni e dal diritto internazionale.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/04/...
Bashaga, citato dal portale d'informazione 'Libya Observer', ha anche evidenziato che il governo di concordia nazionale è obbligato a proteggere tutti i civili, ma gli attacchi ai centri di detenzione con jet F-16 vanno oltre le capacità del governo di proteggerli.
Intanto un portavoce del ministero degli Esteri, Mohammed Al-Qablawi, ha annunciato che chiederà alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale di aprire una inchiesta sul massacro e ha accolto positivamente la richiesta dell'Unione Africana per l'apertra di una inchiesta indipendente, che possa riconoscere le responsabilità del raid. Una nota diffusa dal ministero degli Esteri di Tripoli chiede anche al Consiglio di sicurezza delle Nazioni e alle grandi potenze di assumersi le proprie responsabilità per gli attacchi che possono ammontare a crimini di guerre e ad atti di terrorismo, in base a quanto previsto dalle convenzioni e dal diritto internazionale.
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Vladimir Putin nella Capitale. Dopo l'atterraggio a Fiumicino previsto in tarda mattinata, la visita del presidente della Federazione Russa inizia con l'udienza in Vaticano da Papa Francesco: si tratta della terza volta per i due, che si erano incontrati per l'ultima volta ben quattro anni fa. Seguirà quindi il Quirinale. Putin, che è accompagnato dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov, dal ministro dell'Industria Denis Manturov e dal ministro della Cultura Vladimir Medinsky, sarà infatti ricevuto per una colazione di lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la quale saranno affrontati i temi principali dell'attualità internazionale.
Al termine della visita al Colle, sarà quindi la volta di Palazzo Chigi: l'incontro con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è fissato per le 16.15. Al termine dei colloqui, alle ore 17.20 circa, è prevista una conferenza stampa congiunta nel cortile d’onore. A seguire i due Presidenti si trasferiranno al ministero degli Affari Esteri per partecipare, alle ore 18.30, al Foro di Dialogo Italo-Russo delle società civili, organizzato dai presidenti del Foro in collaborazione con l’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). L’evento vedrà la partecipazione di alti rappresentanti, italiani e russi, del mondo delle imprese e della cultura. Alle 19.30 a Villa Madama è prevista la cena delle due delegazioni. Controlli serrati anche per la stampa. L'accesso a Palazzo Chigi dei giornalisti sarà consentito dalle ore 13.30 e non oltre le ore 15.30, per le operazioni relative ai controlli di sicurezza e il rilascio del badge, si legge nella nota di Palazzo Chigi. Dove è anche scritto che in sala stampa, dove si potrà assistere alla conferenza, "è richiesto un abbigliamento consono alla sede istituzionale".
"CON ITALIA RAPPORTI COLLAUDATI" - Vladimir Putin vorrebbe abolire le contro-sanzioni che colpiscono pesantemente l’export italiano, ma ricorda come queste siano state una risposa a decisioni prese "da tutti i Paesi della Ue", compresa, naturalmente, l’Italia. Il presidente russo, affronta la questione in un'ampia intervista al Corriere della Sera, nella quale spiega che, "con l’Italia abbiamo veramente rapporti particolari, collaudati dal tempo. È stato messo a punto un dialogo basato sulla fiducia con la sua dirigenza. Viene costantemente condotto un lavoro congiunto nella sfera politica, economica, scientifica ed umanistica. Noi apprezziamo molto questo capitale di reciproca fiducia e di partenariato. Certamente abbiamo tenuto conto di questo fatto".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
Al termine della visita al Colle, sarà quindi la volta di Palazzo Chigi: l'incontro con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è fissato per le 16.15. Al termine dei colloqui, alle ore 17.20 circa, è prevista una conferenza stampa congiunta nel cortile d’onore. A seguire i due Presidenti si trasferiranno al ministero degli Affari Esteri per partecipare, alle ore 18.30, al Foro di Dialogo Italo-Russo delle società civili, organizzato dai presidenti del Foro in collaborazione con l’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). L’evento vedrà la partecipazione di alti rappresentanti, italiani e russi, del mondo delle imprese e della cultura. Alle 19.30 a Villa Madama è prevista la cena delle due delegazioni. Controlli serrati anche per la stampa. L'accesso a Palazzo Chigi dei giornalisti sarà consentito dalle ore 13.30 e non oltre le ore 15.30, per le operazioni relative ai controlli di sicurezza e il rilascio del badge, si legge nella nota di Palazzo Chigi. Dove è anche scritto che in sala stampa, dove si potrà assistere alla conferenza, "è richiesto un abbigliamento consono alla sede istituzionale".
"CON ITALIA RAPPORTI COLLAUDATI" - Vladimir Putin vorrebbe abolire le contro-sanzioni che colpiscono pesantemente l’export italiano, ma ricorda come queste siano state una risposa a decisioni prese "da tutti i Paesi della Ue", compresa, naturalmente, l’Italia. Il presidente russo, affronta la questione in un'ampia intervista al Corriere della Sera, nella quale spiega che, "con l’Italia abbiamo veramente rapporti particolari, collaudati dal tempo. È stato messo a punto un dialogo basato sulla fiducia con la sua dirigenza. Viene costantemente condotto un lavoro congiunto nella sfera politica, economica, scientifica ed umanistica. Noi apprezziamo molto questo capitale di reciproca fiducia e di partenariato. Certamente abbiamo tenuto conto di questo fatto".
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E' in corso il vertice a Palazzo Chigi sull'autonomia con il premier Giuseppe Conte, i due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini, e diversi esponenti del governo giallo verde. A differenza di martedì scorso, il vertice è allargato a numerosi membri del governo. Attorno al tavolo, infatti, ci sono anche i ministri Giovanni Tria, Barbara Lezzi, Erika Stefani, Enzo Moavero Milanesi, Riccardo Fraccaro, Danilo Toninelli, Lorenzo Fontana, Alberto Bonisoli, Sergio Costa, Giulia Grillo, Elisabetta Trenta e Marco Bussetti.
"La riunione è in corso, è finita la parte finanziaria adesso si parla di competenze e deleghe". Clima teso? Intoppi? "No, anzi, va molto bene" dice il viceministro Massimo Garavaglia, lasciando Palazzo Chigi, rispondendo alle domande sul vertice. A chi gli domanda se si chiuda stasera, "penso di sì - replica - non sta a me, vanno avanti loro sulla parte delle competenze".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
"La riunione è in corso, è finita la parte finanziaria adesso si parla di competenze e deleghe". Clima teso? Intoppi? "No, anzi, va molto bene" dice il viceministro Massimo Garavaglia, lasciando Palazzo Chigi, rispondendo alle domande sul vertice. A chi gli domanda se si chiuda stasera, "penso di sì - replica - non sta a me, vanno avanti loro sulla parte delle competenze".
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David Sassoli è il nuovo presidente del Parlamento Europeo. Il politico del Pd è stato eletto a Strasburgo, al secondo turno.
I votanti sono stati 704, le schede bianche o nulle 37, i voti espressi 667, la maggioranza assoluta 334. Sassoli ha ottenuto 345 voti. La candidata dei Verdi Ska Keller ne ha presi 119, Sira Rego (Gue/Ngl) 43, Jan Zahradil (Ecr) 160.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/03/...
I votanti sono stati 704, le schede bianche o nulle 37, i voti espressi 667, la maggioranza assoluta 334. Sassoli ha ottenuto 345 voti. La candidata dei Verdi Ska Keller ne ha presi 119, Sira Rego (Gue/Ngl) 43, Jan Zahradil (Ecr) 160.
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L’Associazione Nazionale Magistrati registra, "ancora una volta, commenti sprezzanti verso una decisione giudiziaria, disancorati da qualsiasi riferimento ai suoi contenuti tecnico-giuridici, che rischiano di alimentare un clima di odio e di avversione, come dimostrato dai numerosi post contenenti insulti e minacce nei confronti del Gip di Agrigento pubblicati nelle ultime ore", dopo che non è stato convalidato l'arresto della comandante della Sea Watch, escludendo il reato di resistenza e violenza a nave da guerra. "Quando un provvedimento risulta sgradito al ministro dell'Interno - spiega con una nota la Giunta Esecutiva Centrale dell'Anm - scatta immediatamente l’accusa al magistrato di fare politica".
"Appare poi estremamente grave - sottolinea ancora l'Associazione Nazionale Magistrati - la prospettazione di una riforma della giustizia finalizzata a selezionare i magistrati, in modo che assumano esclusivamente decisioni gradite alla maggioranza politica del momento". I giudici, nei tribunali e nelle corti, "applicano le leggi interpretandole secondo la Costituzione e le norme sovranazionali. Questo è il loro dovere in uno Stato di diritto e in una democrazia liberale e - conclude la nota - costituisce ineludibile garanzia per la tutela dei diritti e delle libertà di tutti i cittadini".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
"Appare poi estremamente grave - sottolinea ancora l'Associazione Nazionale Magistrati - la prospettazione di una riforma della giustizia finalizzata a selezionare i magistrati, in modo che assumano esclusivamente decisioni gradite alla maggioranza politica del momento". I giudici, nei tribunali e nelle corti, "applicano le leggi interpretandole secondo la Costituzione e le norme sovranazionali. Questo è il loro dovere in uno Stato di diritto e in una democrazia liberale e - conclude la nota - costituisce ineludibile garanzia per la tutela dei diritti e delle libertà di tutti i cittadini".
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Sono almeno 40 le persone rimaste uccise nel bombardamento aereo che ha colpito un centro di detenzione di migranti alla periferia orientale di Tripoli, in Libia. La maggior parte delle vittime sono migranti africani, riportano le fonti locali secondo le quali, nel bombardamento, sono rimaste ferite altre 80 persone.
Secondo un testimone nell'hangar dove erano detenuti i migranti si trovavano circa 120 persone e si teme che il bilancio dei morti sia destinato a salire. Il governo di unità nazionale del primo ministro Fayez al Serraj ha accusato le forze Lna del generale Khalifa Haftar del raid aereo su Tajoura. In una dichiarazione ha parlato di attacco "premeditato" e "preciso" e denunciato "il crimine odioso".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/03/...
Secondo un testimone nell'hangar dove erano detenuti i migranti si trovavano circa 120 persone e si teme che il bilancio dei morti sia destinato a salire. Il governo di unità nazionale del primo ministro Fayez al Serraj ha accusato le forze Lna del generale Khalifa Haftar del raid aereo su Tajoura. In una dichiarazione ha parlato di attacco "premeditato" e "preciso" e denunciato "il crimine odioso".
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La polizia cinese di frontiera installa software sugli smartphone dei turisti che entrano nella regione dello Xinjiang, che accoglie la minoranza musulmana degli uiguri, dal Kyrgyzstan. Le app - secondo un'inchiesta condotta dal Guardian, dal New York Times e dalla Sueddeutsche Zeitung - consentono di controllare tutte le comunicazioni effettuate con l'apparecchio, in entrata e in uscita: email, telefonate, messaggi. Come riferisce il Guardian, gli agenti controllano in maniera approfondita gli smartphone, che vengono esaminati in apposite stanze. Lì, lontano dal legittimo proprietario dell'apparecchio, verrebbe installata l'app.
Il software, secondo le analisi effettuate dal Guardian e da esperti di cybersecurity, è prodotto da una compagnia cinese e scandaglia gli smartphone alla ricerca di contenuti ritenuti sensibili dalle autorità. A quanto pare, l'app viene disinstallata dopo il download dei dati e prima che il telefono venga riconsegnato al proprietario. In alcuni casi, però, l'eliminazione del software non sarebbe stata completata in maniera appropriata. Sul cellulare, quindi, alcuni turisti avrebbero trovato le 'prove' dell'hackeraggio.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/02/...
Il software, secondo le analisi effettuate dal Guardian e da esperti di cybersecurity, è prodotto da una compagnia cinese e scandaglia gli smartphone alla ricerca di contenuti ritenuti sensibili dalle autorità. A quanto pare, l'app viene disinstallata dopo il download dei dati e prima che il telefono venga riconsegnato al proprietario. In alcuni casi, però, l'eliminazione del software non sarebbe stata completata in maniera appropriata. Sul cellulare, quindi, alcuni turisti avrebbero trovato le 'prove' dell'hackeraggio.
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E' ora di scaricare l'aggiornamento per Android. Google ha infatti rilasciato l'update di sicurezza di luglio che risolve diverse vulnerabilità nel sistema operativo. "Suddiviso in due livelli di patch progressivi - fanno sapere gli esperti del 'CERT Nazionale Italia' - risolve un totale di 33 vulnerabilità in diversi componenti di sistema, di cui 9 critiche e altre 24 di gravità elevata".
Le più gravi di queste "potrebbero consentire l’esecuzione di codice da remoto con privilegi elevati sul dispositivo". Al momento, sottolineano gli esperti del 'Computer Emergency Response Team', "non si ha notizia che queste vulnerabilità siano attivamente sfruttate in attacchi reali". Tutte le patch di sicurezza vengono rese disponibili da Google ai partner almeno un mese prima della pubblicazione: gli utenti Android devono attendere il rilascio degli aggiornamenti da parte dei rispettivi produttori o operatori di telefonia mobile.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2019/...
Le più gravi di queste "potrebbero consentire l’esecuzione di codice da remoto con privilegi elevati sul dispositivo". Al momento, sottolineano gli esperti del 'Computer Emergency Response Team', "non si ha notizia che queste vulnerabilità siano attivamente sfruttate in attacchi reali". Tutte le patch di sicurezza vengono rese disponibili da Google ai partner almeno un mese prima della pubblicazione: gli utenti Android devono attendere il rilascio degli aggiornamenti da parte dei rispettivi produttori o operatori di telefonia mobile.
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Economia, cultura e temi internazionali: è questo il focus della prima visita in Italia del presidente russo Vladimir Putin dal 2015, una visita lampo, giovedì, dalla mattina alla sera. La prima tra l'altro in un Paese europeo dall'intervista della settimana scorsa al Financial Times in cui ha definito "obsoleto" il liberalismo, una definizione che nelle cancellerie di vari Paesi è stata bollata come un attacco ai valori occidentali. Nonostante le successive precisazioni del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui Putin resta "un uomo vicino alle idee del liberalismo", ma contrario all'imposizione di un tale sistema, "a prescindere dai fattori culturali, religiosi o altro...". In sostanza, fanno notare gli analisti, il presidente russo non è contrario al liberalismo in quanto sistema politico, ma "a quei politici ultraliberali che, a suo dire, hanno creato la spaccatura tra elite e popolo", contrapposizione di cui si nutre il pensiero populista. Anche in Italia.
La visita di Putin inizia con l'udienza in Vaticano da Papa Francesco, che aveva incontrato anche quattro anni fa, per poi proseguire al Quirinale. Putin, che in Italia è accompagnato dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov, dal ministro dell'Industria Denis Manturov e dal ministro della Cultura Vladimir Medinsky, sarà ricevuto per una colazione di lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la quale saranno affrontati i temi principali dell'attualità internazionale. Gli stessi che, con "un approccio più operativo", dicono all'Adnkronos fonti diplomatiche, saranno affrontati nei colloqui del pomeriggio a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: quindi, Venezuela, con Mosca incrollabile nel suo sostegno al regime di Nicolas Maduro, Iran, con la Russia che condivide con gli europei la necessità di salvare l'accordo sul nucleare denunciato dagli Stati Uniti.
E poi Libia, fra le priorità della politica estera italiana, tema su cui Mosca "sembra aver adottato un atteggiamento più equilibrato" rispetto al sostegno iniziale per il generale Khalifa Haftar, "che hanno tentato di frenare" dopo l'avvio dell'offensiva contro Tripoli, e di riconoscimento del ruolo delle Nazioni Unite "nel condurre la partita". Ancora sul tavolo Siria, Ucraina e Afghanistan e poi ovviamente i rapporti bilaterali che le fonti definiscono "senz'altro buoni nonostante il contesto, che resta critico e nonostante le sanzioni". La politica dell'Italia nei confronti della Russia è quella che potremmo definire del 'doppio binario', con l'applicazione rigorosa delle misure restrittive imposte per via della guerra in Ucraina, senza mai rinunciare all''engagement', al maggior coinvolgimento possibile di Mosca in tutti i tavoli di dialogo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/02/...
La visita di Putin inizia con l'udienza in Vaticano da Papa Francesco, che aveva incontrato anche quattro anni fa, per poi proseguire al Quirinale. Putin, che in Italia è accompagnato dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov, dal ministro dell'Industria Denis Manturov e dal ministro della Cultura Vladimir Medinsky, sarà ricevuto per una colazione di lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la quale saranno affrontati i temi principali dell'attualità internazionale. Gli stessi che, con "un approccio più operativo", dicono all'Adnkronos fonti diplomatiche, saranno affrontati nei colloqui del pomeriggio a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: quindi, Venezuela, con Mosca incrollabile nel suo sostegno al regime di Nicolas Maduro, Iran, con la Russia che condivide con gli europei la necessità di salvare l'accordo sul nucleare denunciato dagli Stati Uniti.
E poi Libia, fra le priorità della politica estera italiana, tema su cui Mosca "sembra aver adottato un atteggiamento più equilibrato" rispetto al sostegno iniziale per il generale Khalifa Haftar, "che hanno tentato di frenare" dopo l'avvio dell'offensiva contro Tripoli, e di riconoscimento del ruolo delle Nazioni Unite "nel condurre la partita". Ancora sul tavolo Siria, Ucraina e Afghanistan e poi ovviamente i rapporti bilaterali che le fonti definiscono "senz'altro buoni nonostante il contesto, che resta critico e nonostante le sanzioni". La politica dell'Italia nei confronti della Russia è quella che potremmo definire del 'doppio binario', con l'applicazione rigorosa delle misure restrittive imposte per via della guerra in Ucraina, senza mai rinunciare all''engagement', al maggior coinvolgimento possibile di Mosca in tutti i tavoli di dialogo.
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Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, torna a Bruxelles per la ripresa del Consiglio europeo sulle nomine dei vertici Ue. Per il premier quella di ieri è stata una serata al telefono, dopo il Cdm che ha approvato l’assestamento di bilancio. A quanto apprende l’Adnkronos, Conte è stato contattato da diversi leader europei in vista della riunione di oggi in cui si punta a chiudere la partita sui vertici dell’Unione europea. "Telefono bollente" per il capo del governo italiano, riferiscono alcuni stretti collaboratori.
Fonti di palazzo Chigi riferiscono inoltre di un incontro tra Conte e il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk prima del vertice di oggi. Al suo arrivo a Bruxelles, il premier ricorda a chiare lettere che l'Unione Europea è fatta da "28" Paesi, non solo "tre o quattro" ed escludere l'Italia dalle scelte per le cariche apicali dell'Ue è "un'offesa" per i "milioni" di cittadini italiani che hanno votato alle elezioni europee. Il Consiglio europeo è iniziato domenica alle 18 ed è stato sospeso ieri intorno a mezzogiorno. "Ieri ci siamo aggiornati - dice Conte - perché abbiamo cercato di far capire ai nostri colleghi che dobbiamo decidere tutti. Non possiamo avviare questa nuova legislatura sulla base di decisioni prese da un blocco precostituito. Ho spiegato ai miei omologhi che l'Europa è a 28, non a due, tre o quattro, e non a blocchi". "Io rappresento tutti i cittadini italiani e quindi, se l'Italia non partecipa alle decisioni, l'offesa non è al presidente del Consiglio italiano, ma ai milioni di cittadini italiani che hanno regolarmente votato, come tutti, e hanno diritto di essere rappresentati", scandisce il premier.
L'Italia per la nona legislatura Ue "rivendica un portafoglio economico di peso ma soprattutto la possibilità di partecipare alla decisione finale - rimarca ancora - Vogliamo dare il nostro contributo per personalità che abbiano una visione strategica, personalità forti che puntino molto alla crescita, al benessere dei cittadini europei e ovviamente italiani".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
Fonti di palazzo Chigi riferiscono inoltre di un incontro tra Conte e il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk prima del vertice di oggi. Al suo arrivo a Bruxelles, il premier ricorda a chiare lettere che l'Unione Europea è fatta da "28" Paesi, non solo "tre o quattro" ed escludere l'Italia dalle scelte per le cariche apicali dell'Ue è "un'offesa" per i "milioni" di cittadini italiani che hanno votato alle elezioni europee. Il Consiglio europeo è iniziato domenica alle 18 ed è stato sospeso ieri intorno a mezzogiorno. "Ieri ci siamo aggiornati - dice Conte - perché abbiamo cercato di far capire ai nostri colleghi che dobbiamo decidere tutti. Non possiamo avviare questa nuova legislatura sulla base di decisioni prese da un blocco precostituito. Ho spiegato ai miei omologhi che l'Europa è a 28, non a due, tre o quattro, e non a blocchi". "Io rappresento tutti i cittadini italiani e quindi, se l'Italia non partecipa alle decisioni, l'offesa non è al presidente del Consiglio italiano, ma ai milioni di cittadini italiani che hanno regolarmente votato, come tutti, e hanno diritto di essere rappresentati", scandisce il premier.
L'Italia per la nona legislatura Ue "rivendica un portafoglio economico di peso ma soprattutto la possibilità di partecipare alla decisione finale - rimarca ancora - Vogliamo dare il nostro contributo per personalità che abbiano una visione strategica, personalità forti che puntino molto alla crescita, al benessere dei cittadini europei e ovviamente italiani".
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di Antonio Atte E' delusa Gloria Vizzini dopo la doccia fredda di ieri sera. Un post pubblicato sul Blog delle Stelle alle 20.58 del primo luglio ha annunciato la sua espulsione e quella della collega Veronica Giannone dal gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei deputati: provvedimento che si aggiunge alla estromissione di Paola Nugnes dal gruppo dei senatori, a suggello della linea dura adottata dal capo politico Luigi Di Maio.
"Se me lo aspettavo? E' noto che se lì si esce un minimo dalla linea si viene puniti...", commenta la parlamentare all'Adnkronos. Secondo Vizzini la tempistica del post non è casuale: "E' arrivato a ridosso del voto sul decreto sicurezza bis: in questo modo si sono assicurati l'obbedienza di tutto il gruppo", osserva la deputata che già in occasione del primo dl sicurezza aveva avuto modo di manifestare tutto il suo dissenso.
"Se ho ricevuto solidarietà dai miei colleghi? Certo che l'ho ricevuta...", dice ancora. A pesare sull'espulsione delle due parlamentari, si legge sul Blog, sarebbero state "le assenze alle votazioni finali di vari provvedimenti fondamentali, condivisi e sostenuti dal nostro gruppo parlamentare". Assenze che i vertici hanno giudicato "gravissime".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
"Se me lo aspettavo? E' noto che se lì si esce un minimo dalla linea si viene puniti...", commenta la parlamentare all'Adnkronos. Secondo Vizzini la tempistica del post non è casuale: "E' arrivato a ridosso del voto sul decreto sicurezza bis: in questo modo si sono assicurati l'obbedienza di tutto il gruppo", osserva la deputata che già in occasione del primo dl sicurezza aveva avuto modo di manifestare tutto il suo dissenso.
"Se ho ricevuto solidarietà dai miei colleghi? Certo che l'ho ricevuta...", dice ancora. A pesare sull'espulsione delle due parlamentari, si legge sul Blog, sarebbero state "le assenze alle votazioni finali di vari provvedimenti fondamentali, condivisi e sostenuti dal nostro gruppo parlamentare". Assenze che i vertici hanno giudicato "gravissime".
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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Nessun ruolo diplomatico formale per Ivanka Trump. Dopo gli interrogativi sollevati dalla presenza della first daughter al G20 di Osaka e ai colloqui del padre Donald Trump con il leader nordcoreano Kim Jong Un, alti funzionari della Casa Bianca escludono che la primogenita del presidente americano stia puntando a un altro ruolo oltre a quello di consigliera del padre che ricopre attualmente.
Nei giorni scorsi, la partecipazione di Ivanka al G20 non è stata un successo sui social. La first daughter è stata presa di mira per il video che la mostra mentre cerca di inserirsi in una conversazione fra i leader mondiali e viene guardata con sufficienza dal direttore dell'Fmi Christine Lagarde. Quanto basta, insomma, per scatenare l'ironia degli utenti che su Twitter hanno lanciato l'hashtag "unwantedIvanka" (Ivanka non è la benvenuta) corredato da fotomontaggi della first daughter alla conferenza di Yalta o altri grandi eventi del passato.
Il video è stato diffuso assieme ad altri filmati dal sito dell'Eliseo e un funzionario della presidenza francese, citato da Politico, ha cercato di minimizzare, dicendo che non aveano previsto l'effetto della diffusione di queste immagini.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/02/...
Nei giorni scorsi, la partecipazione di Ivanka al G20 non è stata un successo sui social. La first daughter è stata presa di mira per il video che la mostra mentre cerca di inserirsi in una conversazione fra i leader mondiali e viene guardata con sufficienza dal direttore dell'Fmi Christine Lagarde. Quanto basta, insomma, per scatenare l'ironia degli utenti che su Twitter hanno lanciato l'hashtag "unwantedIvanka" (Ivanka non è la benvenuta) corredato da fotomontaggi della first daughter alla conferenza di Yalta o altri grandi eventi del passato.
Il video è stato diffuso assieme ad altri filmati dal sito dell'Eliseo e un funzionario della presidenza francese, citato da Politico, ha cercato di minimizzare, dicendo che non aveano previsto l'effetto della diffusione di queste immagini.
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Ira di Matteo Salvini per l'assenza dell'altro vicepremier Luigi Di Maio in Consiglio dei ministri e per le parole, pronunciate pochi minuti prima che iniziasse il Cdm, del capo politico dei Cinque Stelle sulla revoca delle concessioni ad Autostrade e il mancato appoggio della Lega.
A quanto si apprende da fonti di governo, il ministro dell'Interno avrebbe lasciato la riunione in anticipo, "incazzato per le dichiarazioni di Di Maio che lo ho ha attaccato sulla questione Benetton senza poi venire in Consiglio" come spiegano le stesse fonti. Interpellato dall'AdnKronos il leader della Lega taglia corto: dell'assenza di Di Maio "non ne sapevo nulla". Il ministro dell'Interno ha lasciato in auto Palazzo Chigi con la riunione di governo in corso. Intanto fonti M5S fanno sapere che da Di Maio non c'è alcun attacco a Salvini e che l'assenza in Consiglio dei ministri era prevista.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
A quanto si apprende da fonti di governo, il ministro dell'Interno avrebbe lasciato la riunione in anticipo, "incazzato per le dichiarazioni di Di Maio che lo ho ha attaccato sulla questione Benetton senza poi venire in Consiglio" come spiegano le stesse fonti. Interpellato dall'AdnKronos il leader della Lega taglia corto: dell'assenza di Di Maio "non ne sapevo nulla". Il ministro dell'Interno ha lasciato in auto Palazzo Chigi con la riunione di governo in corso. Intanto fonti M5S fanno sapere che da Di Maio non c'è alcun attacco a Salvini e che l'assenza in Consiglio dei ministri era prevista.
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Scontri fra polizia e manifestanti hanno segnato la cerimonia dell'anniversario della riunificazione di Hong Kong con la Cina, che per la prima volta si è svolta al chiuso. La polizia dell'ex colonia britannica ha fatto uso di manganelli e spray al pepe per cercare di disperdere i dimostranti che, dalla notte, si erano riuniti vicino ai palazzi del governo.
Muniti di occhiali da piscina e mascherine per difendersi dai lacrimogeni, i manifestanti hanno continuato ad assediare i palazzi, malgrado l'intervento della polizia, riuscendo poi a entrare nel Parlamento. Dopo l'irruzione, hanno appeso all'interno dell'edificio la bandiera dell'epoca britannica, con la Union Jack e lo stemma e l'emblema dell'ex colonia.
In centinaia sono entrati nella hall dell'edificio, dove hanno scritto slogan sui muri con gli spray e rotto le telecamere di sicurezza. Altri attivisti hanno innalzato barricate fuori per prevenire l'intervento delle forze di sicurezza. Secondo i media locali sono stati dispiegati almeno 5mila agenti in assetto anti-sommossa.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/01/...
Muniti di occhiali da piscina e mascherine per difendersi dai lacrimogeni, i manifestanti hanno continuato ad assediare i palazzi, malgrado l'intervento della polizia, riuscendo poi a entrare nel Parlamento. Dopo l'irruzione, hanno appeso all'interno dell'edificio la bandiera dell'epoca britannica, con la Union Jack e lo stemma e l'emblema dell'ex colonia.
In centinaia sono entrati nella hall dell'edificio, dove hanno scritto slogan sui muri con gli spray e rotto le telecamere di sicurezza. Altri attivisti hanno innalzato barricate fuori per prevenire l'intervento delle forze di sicurezza. Secondo i media locali sono stati dispiegati almeno 5mila agenti in assetto anti-sommossa.