Politica
Premesso che sono favorevole al tornare ad uscire già qualche settimana, ma...che cazzo dice? La scienza, o meglio l' OMS sta facendo pressione per restare a casa! E' esattamente il contrario di quello che dice!
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Alla fine preferisco i video risposta dove ognuno si prende tutto il tempo che vuole per argomentare piuttosto che questi dibattiti live
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Comunque siccome sono obiettivo nel breve dissing GiòPizzi vs Vlad secondo me aveva più ragione Giò (seppur dando dei dati imprecisi) nel senso che non si possono dare armi a tutti i cittadini con una selezione così bassa, soprattutto in una società così malata come quella americana.
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 11:24**
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 11:24**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Ho trovato un sito interessante per smontare le argomentazioni delle neofemministe, si chiama Stalkersaraitu https://stalkersaraitu.com/
in particolare ieri ho visto un loro video su facebook dove affrontavano il discorso del femminicidio, siccome il video dura 2 ore lo riassumo nei punti seguenti
1) non esistono donne uccise in quanto tali altrimenti dovrebbe esserci un movimento ideologico che incita uomini ad uccidere qualunque donna gli capiti a tiro
2) esistono uomini che uccidono donne in una relazione di coppia, ma questo non necessariamente implica che vengano uccise in quanto donne o in quanto oggetti, ci sono molte variabili che entrano in gioco e che non vengono considerate
3) le statistiche sul femminicidio riportate dai giornali e dalle associazioni femministe sono false e infatti andando ad analizzando uno ad uno i casi si scopre che non hanno nulla a che fare con la definizione di femminicidio, addirittura vengono compresi 80enni che uccidono la moglie malata terminale LOL
4) sono in ogni caso numeri molto bassi rispetto alla popolazione adulta italiana
5) l'argomentazione "ci sono più uomini che uccidono donne che il contrario" è vera ma tiene conto solo dei carnefici, se invece andiamo a vedere le vittime si scoprono due cose: A- gli uomini uccidono più uomini che donne B- le donne uccidono più uomini che donne. Inoltre vengono portate statistiche che evidenziano come ci siano più uomini che sacrificano la propria vita per salvare donne rispetto a quanto accada al contrario
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 18:07**
in particolare ieri ho visto un loro video su facebook dove affrontavano il discorso del femminicidio, siccome il video dura 2 ore lo riassumo nei punti seguenti1) non esistono donne uccise in quanto tali altrimenti dovrebbe esserci un movimento ideologico che incita uomini ad uccidere qualunque donna gli capiti a tiro
2) esistono uomini che uccidono donne in una relazione di coppia, ma questo non necessariamente implica che vengano uccise in quanto donne o in quanto oggetti, ci sono molte variabili che entrano in gioco e che non vengono considerate
3) le statistiche sul femminicidio riportate dai giornali e dalle associazioni femministe sono false e infatti andando ad analizzando uno ad uno i casi si scopre che non hanno nulla a che fare con la definizione di femminicidio, addirittura vengono compresi 80enni che uccidono la moglie malata terminale LOL
4) sono in ogni caso numeri molto bassi rispetto alla popolazione adulta italiana
5) l'argomentazione "ci sono più uomini che uccidono donne che il contrario" è vera ma tiene conto solo dei carnefici, se invece andiamo a vedere le vittime si scoprono due cose: A- gli uomini uccidono più uomini che donne B- le donne uccidono più uomini che donne. Inoltre vengono portate statistiche che evidenziano come ci siano più uomini che sacrificano la propria vita per salvare donne rispetto a quanto accada al contrario
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 18:07**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia>
> Nei commenti: "Si, ma se vi fate le seghe a vicenda non c'è gusto, invitate gente che opinioni opposte o diverse (tipo GioPizzi)"
>
Ah perchè lui invece è noto per invitare gente con opinioni opposte


**Modificato dall'autore il 25.04.2020 10:50**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dal sito dei dati vedo che l'Africa è poco colpita, e supponendo che laggiù i governi non abbiano i mezzi per fronteggiare un contagio mi chiedo perché. Forse c'è poca gente che viaggia, poche occasioni di contatto. Forse l'epidemia deve ancora scoppiare, e in tal caso sarebbe una catastrofe.
> > >
> > > In Africa non hanno il 5G
> > >
> >
> > La Romani ha da tempo il 5G e non ha molto contagi rispetto agli Stati europei
>
> Sei certo che il 5G sia così diffuso e capillare in Romania? Considera che l' IOT è di la da venire, i dispositivi 5G ora sono tutti molto costosi e dispendiosi di energia
> La Romania non è un paese particolarmente ricco... E se non ha una buona dorsale in fibra, serve solo a ingolfare la rete
>
Pensavo fossi ironico invece a quanto pare credi davvero a questa stronzata. Non perdo nemmeno tempo a spiegarti. Comunque ha sicuramente più dispositivi dell'Italia.
**Modificato dall'autore il 24.04.2020 23:01**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dal sito dei dati vedo che l'Africa è poco colpita, e supponendo che laggiù i governi non abbiano i mezzi per fronteggiare un contagio mi chiedo perché. Forse c'è poca gente che viaggia, poche occasioni di contatto. Forse l'epidemia deve ancora scoppiare, e in tal caso sarebbe una catastrofe.
> > >
> > > In Africa non hanno il 5G
> > >
> >
> > La Romani ha da tempo il 5G e non ha molto contagi rispetto agli Stati europei
>
> Sei certo che il 5G sia così diffuso e capillare in Romania? Considera che l' IOT è di la da venire, i dispositivi 5G ora sono tutti molto costosi e dispendiosi di energia
> La Romania non è un paese particolarmente ricco... E se non ha una buona dorsale in fibra, serve solo a ingolfare la rete
>
Pensavo fossi ironico invece a quanto pare credi davvero a questa stronzata. Non perdo nemmeno tempo a spiegarti. Comunque ha sicuramente più dispositivi dell'Italia.
**Modificato dall'autore il 24.04.2020 23:01**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Dal sito dei dati vedo che l'Africa è poco colpita, e supponendo che laggiù i governi non abbiano i mezzi per fronteggiare un contagio mi chiedo perché. Forse c'è poca gente che viaggia, poche occasioni di contatto. Forse l'epidemia deve ancora scoppiare, e in tal caso sarebbe una catastrofe.
>
> In Africa non hanno il 5G
>
La Romani ha da tempo il 5G e non ha molto contagi rispetto agli Stati europei
> Scritto da:
> > Dal sito dei dati vedo che l'Africa è poco colpita, e supponendo che laggiù i governi non abbiano i mezzi per fronteggiare un contagio mi chiedo perché. Forse c'è poca gente che viaggia, poche occasioni di contatto. Forse l'epidemia deve ancora scoppiare, e in tal caso sarebbe una catastrofe.
>
> In Africa non hanno il 5G
>
La Romani ha da tempo il 5G e non ha molto contagi rispetto agli Stati europei
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia
> I collettivisti, come per esempio i comunisti, i fascisti, i nazisti, pensano che l'individuo sia parte di qualcosa di più grande, quindi un pezzettino di qualcosa di molto più grosso come può essere lo stato, la classe, la religione, la razza. Quindi riducono il valore di un individuo a una parte, una parte di un sistema. Per i collettivisti il singolo è sacrificabile per una causa, per il loro nobilissimo ideale.
>
Si, è proprio così. Ovviamente entro certi limiti.
> I collettivisti, come per esempio i comunisti, i fascisti, i nazisti, pensano che l'individuo sia parte di qualcosa di più grande, quindi un pezzettino di qualcosa di molto più grosso come può essere lo stato, la classe, la religione, la razza. Quindi riducono il valore di un individuo a una parte, una parte di un sistema. Per i collettivisti il singolo è sacrificabile per una causa, per il loro nobilissimo ideale.
>
Si, è proprio così. Ovviamente entro certi limiti.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > L'unica ipotesi di complotto viene fatta al minuto 32.20 dove si ipotizza che chi ha gli interessi a produrre il vaccino ovvero case farmaceutiche ha anche gli interessi a silenziare o comunque non dare eco mediatico a chi propone misure di prevenzione durante la fase 1.
>
> Sarà, ma la lobby farmaceutica che potere ha nel governo italiano? Noi svizzeri sappiamo che la lobby delle casse malati (assicurazioni sanitarie) è ben rappresentata nella politica svizzera, tutto documentato dalla televisione svizzera.
> Mazzucco e i mazzuccoidi vari sono complottisti perché parlano di poteri forti invisibili che controllano tutto, ma non entrano mai nel merito facendo nomi e cognomi (come ha fatto invece la tv svizzera).
>
> Quindi ripeto la domanda: che collegamento c'è tra il governo e la lobby farmaceutica?
>
Siamo nel campo delle ipotesi quindi non è obbligatorio portare prove.
Comunque un articolo recente del Fatto Quotidiano, non di Luogocomune
L’allarme lanciato dall’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, per il rischio che alcuni farmaci possano contenere sostanza potenzialmente cancerogene, ripropone ancora una volta al centro del dibattito pubblico, il complesso rapporto tra le multinazionali del farmaco e le istituzioni sanitarie.
Nelle stesse ore giungeva la notizia che in Italia in un anno, nel 2018 sul 2017, la spesa per i farmaci oncologici è aumentata di 659 milioni: oggi un ciclo di terapia con i nuovi medicinali antitumorali può arrivare a costare 100.000 euro. Tale prezzo non ha alcun rapporto reale con il costo di produzione e ricerca delle sostanze immesse sul mercato.
Farmaci con ranitidina, l’Ema chiede test precauzionali su tutti i medicinali a rischio per verificare presenza sostanze cancerogene
LEGGI ANCHE
Farmaci con ranitidina, l’Ema chiede test precauzionali su tutti i medicinali a rischio per verificare presenza sostanze cancerogene
Questi fatti, tra loro differenti, evidenziano l’enorme potere e libertà d’azione che ha Big Pharma. Una forza che più di una volta è stata utilizzata per corrompere personaggi politici e dirigenti ministeriali in tutto il mondo, compresi gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Fa un certo effetto scoprire che lo specialista, al quale hai affidato la cura della tua salute, ha ricevuto un compenso economico da una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo e la sorpresa aumenta quando ti accorgi che anche l’ospedale superspecializzato, dove ti sei recato, riceve anch’esso fondi dalla stessa multinazionale. Provi a consolarti pensando che costoro ti prescrivono medicine e esami di controllo validati da enti scientifici al di sopra di ogni sospetto. Ma poi scopri che a ricevere finanziamenti dalla stessa azienda sono anche varie facoltà di medicina e le stesse società scientifiche che hanno il compito di aggiornare le linee guida indicando le migliori terapie per ogni patologia; non manca nemmeno l’Istituto Superiore di Sanità, organismo scientifico del Ministero della Salute, che ha il dovere di controllare le sperimentazioni in atto.
A quel punto di certezze te ne rimangono molto poche.
Da qualche mese il Codacons “ha deciso di pubblicare la lista dei medici italiani e delle fondazioni/università/istituti finanziati dalla casa farmaceutica Glaxo-Smith-Kline, così come diffuso dalla EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations)… la Glaxo-Smith-Kline – scrive Codacons – ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015/2016/2017 hanno ricevuto finanziamenti (a titolo di servizi, consulenze, eventi vari)… il totale elargito dalla Glaxo-Smith-Kline appare in crescita: più di 11 milioni nel 2015, più di 13 milioni nel 2016, quasi 15 milioni nel 2017. Ora la domanda è lecita: a cosa servono questi soldi? Tra Università, Fondazioni e Aziende Ospedaliere stupisce, in particolare – prosegue Codacons – leggere il nome dell’Istituto Superiore di Sanità (125.660,00 nel 2016, 93.940,00 euro nel 2017 per “servizi e consulenze”): appare quanto meno inopportuno infatti che l’organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale rientri nella lista, e sarebbe davvero il caso di spiegare le ragioni di questi trasferimenti” [Radio Popolare, trasmissione “37e2”, la denuncia del presidente di Codacons, dal minuto 27,58].
La Glaxo ovviamente non è l’unica azienda farmaceutica a sviluppare una simile politica, ed infatti in una successiva puntata Codacons ha pubblicato i dati relativi ad altre protagoniste di Big Pharma quali: Abbvie, Almirall, Merck, Msd, Hospira, Pfizer, Pfizer Italia, Pierre Fabre Pharma, Pierre Fabre Italial.
Alla denuncia del Codacons ha fatto seguito una ricerca pubblicata dalla Fondazione Gimbe nel febbraio 2019 “Trasferimenti di valore 2107 dall’industria farmaceutica a operatori e organizzazioni sanitarie”: “Le analisi sono state effettuate sui trasferimenti di valore di 14 aziende farmaceutiche che, insieme, rappresentano il 51,5% del fatturato totale di settore nel 2017 (10.997€ / 21.337 milioni €)” in quell’anno “le 14 aziende hanno trasferito complessivamente € 288,1 milioni – dei quali- € 45,9 milioni (15,9%) sono stati destinati ad operatori sanitari, € 124,8 milioni (43,3%) ad organizzazioni sanitarie e € 117,3 milioni (40,7%) alla ricerca e sviluppo”.
Su il manifesto del 9 settembre 2018 Andrea Capocci cita una ricerca del 2016 pubblicata su BMJ Open, secondo la quale il 65% delle associazione mediche italiane è sponsorizzata da società farmaceutuche, ma solo il 6% di esse inserisce questi fondi nel proprio bilancio annuale.
Per ogni essere umano la salute è il bene più grande; andrebbe garantita una totale trasparenza su tutto quello che riguarda il mondo della medicina, nessun malato, quando un medico gli prescrive una cura, dovrebbe avere il dubbio che dietro a quella compressa ci possa essere un interesse economico di qualcuno. E’ urgente che, come chiesto da una parte consistente del mondo scientifico, le istituzioni nazionali ed internazionali intervengano, ognuno nel suo ambito, con provvedimenti che possano mettere al riparo la nostra salute dai danni provocati dalla voracità del potere farmaceutico.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/09/29/big-ph... 
> Scritto da: Ordine
> > L'unica ipotesi di complotto viene fatta al minuto 32.20 dove si ipotizza che chi ha gli interessi a produrre il vaccino ovvero case farmaceutiche ha anche gli interessi a silenziare o comunque non dare eco mediatico a chi propone misure di prevenzione durante la fase 1.
>
> Sarà, ma la lobby farmaceutica che potere ha nel governo italiano? Noi svizzeri sappiamo che la lobby delle casse malati (assicurazioni sanitarie) è ben rappresentata nella politica svizzera, tutto documentato dalla televisione svizzera.
> Mazzucco e i mazzuccoidi vari sono complottisti perché parlano di poteri forti invisibili che controllano tutto, ma non entrano mai nel merito facendo nomi e cognomi (come ha fatto invece la tv svizzera).
>
> Quindi ripeto la domanda: che collegamento c'è tra il governo e la lobby farmaceutica?
>
Siamo nel campo delle ipotesi quindi non è obbligatorio portare prove.
Comunque un articolo recente del Fatto Quotidiano, non di Luogocomune
L’allarme lanciato dall’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, per il rischio che alcuni farmaci possano contenere sostanza potenzialmente cancerogene, ripropone ancora una volta al centro del dibattito pubblico, il complesso rapporto tra le multinazionali del farmaco e le istituzioni sanitarie.
Nelle stesse ore giungeva la notizia che in Italia in un anno, nel 2018 sul 2017, la spesa per i farmaci oncologici è aumentata di 659 milioni: oggi un ciclo di terapia con i nuovi medicinali antitumorali può arrivare a costare 100.000 euro. Tale prezzo non ha alcun rapporto reale con il costo di produzione e ricerca delle sostanze immesse sul mercato.
Farmaci con ranitidina, l’Ema chiede test precauzionali su tutti i medicinali a rischio per verificare presenza sostanze cancerogene
LEGGI ANCHE
Farmaci con ranitidina, l’Ema chiede test precauzionali su tutti i medicinali a rischio per verificare presenza sostanze cancerogene
Questi fatti, tra loro differenti, evidenziano l’enorme potere e libertà d’azione che ha Big Pharma. Una forza che più di una volta è stata utilizzata per corrompere personaggi politici e dirigenti ministeriali in tutto il mondo, compresi gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Fa un certo effetto scoprire che lo specialista, al quale hai affidato la cura della tua salute, ha ricevuto un compenso economico da una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo e la sorpresa aumenta quando ti accorgi che anche l’ospedale superspecializzato, dove ti sei recato, riceve anch’esso fondi dalla stessa multinazionale. Provi a consolarti pensando che costoro ti prescrivono medicine e esami di controllo validati da enti scientifici al di sopra di ogni sospetto. Ma poi scopri che a ricevere finanziamenti dalla stessa azienda sono anche varie facoltà di medicina e le stesse società scientifiche che hanno il compito di aggiornare le linee guida indicando le migliori terapie per ogni patologia; non manca nemmeno l’Istituto Superiore di Sanità, organismo scientifico del Ministero della Salute, che ha il dovere di controllare le sperimentazioni in atto.
A quel punto di certezze te ne rimangono molto poche.
Da qualche mese il Codacons “ha deciso di pubblicare la lista dei medici italiani e delle fondazioni/università/istituti finanziati dalla casa farmaceutica Glaxo-Smith-Kline, così come diffuso dalla EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations)… la Glaxo-Smith-Kline – scrive Codacons – ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015/2016/2017 hanno ricevuto finanziamenti (a titolo di servizi, consulenze, eventi vari)… il totale elargito dalla Glaxo-Smith-Kline appare in crescita: più di 11 milioni nel 2015, più di 13 milioni nel 2016, quasi 15 milioni nel 2017. Ora la domanda è lecita: a cosa servono questi soldi? Tra Università, Fondazioni e Aziende Ospedaliere stupisce, in particolare – prosegue Codacons – leggere il nome dell’Istituto Superiore di Sanità (125.660,00 nel 2016, 93.940,00 euro nel 2017 per “servizi e consulenze”): appare quanto meno inopportuno infatti che l’organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale rientri nella lista, e sarebbe davvero il caso di spiegare le ragioni di questi trasferimenti” [Radio Popolare, trasmissione “37e2”, la denuncia del presidente di Codacons, dal minuto 27,58].
La Glaxo ovviamente non è l’unica azienda farmaceutica a sviluppare una simile politica, ed infatti in una successiva puntata Codacons ha pubblicato i dati relativi ad altre protagoniste di Big Pharma quali: Abbvie, Almirall, Merck, Msd, Hospira, Pfizer, Pfizer Italia, Pierre Fabre Pharma, Pierre Fabre Italial.
Alla denuncia del Codacons ha fatto seguito una ricerca pubblicata dalla Fondazione Gimbe nel febbraio 2019 “Trasferimenti di valore 2107 dall’industria farmaceutica a operatori e organizzazioni sanitarie”: “Le analisi sono state effettuate sui trasferimenti di valore di 14 aziende farmaceutiche che, insieme, rappresentano il 51,5% del fatturato totale di settore nel 2017 (10.997€ / 21.337 milioni €)” in quell’anno “le 14 aziende hanno trasferito complessivamente € 288,1 milioni – dei quali- € 45,9 milioni (15,9%) sono stati destinati ad operatori sanitari, € 124,8 milioni (43,3%) ad organizzazioni sanitarie e € 117,3 milioni (40,7%) alla ricerca e sviluppo”.
Su il manifesto del 9 settembre 2018 Andrea Capocci cita una ricerca del 2016 pubblicata su BMJ Open, secondo la quale il 65% delle associazione mediche italiane è sponsorizzata da società farmaceutuche, ma solo il 6% di esse inserisce questi fondi nel proprio bilancio annuale.
Per ogni essere umano la salute è il bene più grande; andrebbe garantita una totale trasparenza su tutto quello che riguarda il mondo della medicina, nessun malato, quando un medico gli prescrive una cura, dovrebbe avere il dubbio che dietro a quella compressa ci possa essere un interesse economico di qualcuno. E’ urgente che, come chiesto da una parte consistente del mondo scientifico, le istituzioni nazionali ed internazionali intervengano, ognuno nel suo ambito, con provvedimenti che possano mettere al riparo la nostra salute dai danni provocati dalla voracità del potere farmaceutico.

"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > vorrei che guardasse l' intero video e rispondesse a queste semplice domande. Ritieni il medico intervistato da Mazzucco un complottista? Ritieni che quello che dica sia sbagliato? Ritieni che sia un video meritevole di censura ?
> >
> >
>
> Qual'è il punto? Ho guardato i primi minuti e vengono dette cose che già sappiamo.
>
Dice che il lockdown non è più necessario perchè il virus è oramai identificabile in 3 fasi e durante la prima fase (quella dove si manifestano sintomi lievi) è possibile atturare misure preventive a domicilio per evitare l'intasamento delle terapie intensive.
Inoltre verso fine video dice che un vaccino dovrebbe avere una sperimentazione di almeno 2 anni prima di essere immesso quindi si dice perplesso verso chi parla di accorciare i tempi sulla sperimentazione del vaccino vista l'emergenza e pone diverse domande.
> Il complotto quale sarebbe?
L'unica ipotesi di complotto viene fatta al minuto 32.20 dove si ipotizza che chi ha gli interessi a produrre il vaccino ovvero case farmaceutiche ha anche gli interessi a silenziare o comunque non dare eco mediatico a chi propone misure di prevenzione durante la fase 1.
In effetti tra le misure di prevenzione proposte c'è l'assunzione di vitamina C e D che sono state fin da subito etichettate dai media mainstream come "bufale contro il covid19" quando in realtà, seppur non combattono il virus direttamente, sono utili per alzare il sistema immunitario. Del resto porca troia se stiamo chiusi in casa senza prendere il sole anche il nostro sistema immunitario ne risente quindi perchè dire che sono bufale??? In qualunque manuale di medicina ti spiegano che senza sole non produci vitamina D
https://www.osteoporosis.org.au/sites/default/file...
Mal che vada non ti fanno nulla, non stiamo mica parlando di farmaci con pericolosi effetti collaterali.
> Scritto da: Ordine
> > vorrei che guardasse l' intero video e rispondesse a queste semplice domande. Ritieni il medico intervistato da Mazzucco un complottista? Ritieni che quello che dica sia sbagliato? Ritieni che sia un video meritevole di censura ?
> >
> >
>
> Qual'è il punto? Ho guardato i primi minuti e vengono dette cose che già sappiamo.
>
Dice che il lockdown non è più necessario perchè il virus è oramai identificabile in 3 fasi e durante la prima fase (quella dove si manifestano sintomi lievi) è possibile atturare misure preventive a domicilio per evitare l'intasamento delle terapie intensive.
Inoltre verso fine video dice che un vaccino dovrebbe avere una sperimentazione di almeno 2 anni prima di essere immesso quindi si dice perplesso verso chi parla di accorciare i tempi sulla sperimentazione del vaccino vista l'emergenza e pone diverse domande.
> Il complotto quale sarebbe?
L'unica ipotesi di complotto viene fatta al minuto 32.20 dove si ipotizza che chi ha gli interessi a produrre il vaccino ovvero case farmaceutiche ha anche gli interessi a silenziare o comunque non dare eco mediatico a chi propone misure di prevenzione durante la fase 1.
In effetti tra le misure di prevenzione proposte c'è l'assunzione di vitamina C e D che sono state fin da subito etichettate dai media mainstream come "bufale contro il covid19" quando in realtà, seppur non combattono il virus direttamente, sono utili per alzare il sistema immunitario. Del resto porca troia se stiamo chiusi in casa senza prendere il sole anche il nostro sistema immunitario ne risente quindi perchè dire che sono bufale??? In qualunque manuale di medicina ti spiegano che senza sole non produci vitamina D
https://www.osteoporosis.org.au/sites/default/file...

Mal che vada non ti fanno nulla, non stiamo mica parlando di farmaci con pericolosi effetti collaterali.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
vorrei che guardasse l' intero video e rispondesse a queste semplice domande. Ritieni il medico intervistato da Mazzucco un complottista? Ritieni che quello che dica sia sbagliato? Ritieni che sia un video meritevole di censura ?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Ora venitemi a dire che non ha ragione, parlano tanto di fake news e censura verso chi le diffonde quando tutti i giorni accendiamo la televisione e ci ritroviamo personaggi che di fake news ci campano.
Tra l'altro se cerchi questo video nella barra di ricerca di Youtube nemmeno lo trovi e ciò nonostante ha 600000 views (ad oggi), hanno già iniziato una pre-censura
**Modificato dall'autore il 15.04.2020 13:56**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Ordine, interagisci con loro nella chat.
> >
> >
>
> Ok, visto tutto.
>
> Praticamente loro si definiscono "femministe liberali" e si distinguono dalle femministe radicali.
>
> Esse dichiarano di essere disgustate dal femminismo radicale, che avrebbe questi ideali:
> - Gli uomini sono bastardi e le donne devono diventare lesbiche
> - Le donne non devono diventare madri perché questo le mette nella condizione di madri-mogili schiave
> - La prosituzione deve essere illegale perché è sfruttamento delle donne da parte degli uomini
> - Il porno idem
> - L'utero in affitto idem
> - Le donne sono discriminate sul lavoro perché gli uomini hanno il potere, quindi il capitalismo le opprime
> - Quote rosa per rispondere a tutti i problemi sopra
>
> Le femministe liberali (cioè, loro) sono sostenitrici del liberalismo in generale e quindi appoggiano le battaglie liberali in generale. Per quanto riguarda il femminismo, i loro ideali sarebbero questi:
> - Le leggi non devono discriminare le donne: diritto di voto, pari opportuanità, ecc ecc...
> - La maternità, così come fare le casalinghe o lavorare, sono libere scelte delle donne
> - Le donne sono libere di prostituirsi, di fare porno, di affittare l'utero e di abortire: sono libere scelte
> - Le donne vengono pagate meno rispetto agli uomini per via di svariati motivi che non hanno a che fare con la discriminazione di genere in senso stretto. Le donne devono lavorare su sé stesse per raggiungere gli stessi risultati degli uomini, cosa che partirebbe in particolare dall'autocoscienza di non essere inferiori. Le quote rosa sono illiberali e discriminatorie verso gli uomini.
>
> Quindi in pratica le femministe liberali non rivendicano nulla in particolare alla società occidentale (diversa questione per i paesi in cui le donne sono ancora sottomesse), al di fuori della libertà di abortire che ancora oggi viene messa in discussione e che sarebbe una libertà importante per le donne.
> Nel contesto italiano, si lamentano per il fatto che la legge prevede "l'obiezione di coscienza" da parte dei medici: loro ritengono che nella sanità pubblica i medici debbano essere obbligati a eseguire l'aborto.
>
> Il loro obbiettivo non è quindi tanto quello di cambiare le leggi (visto che le leggi sono già egualitarie nelle liberaldemocrazie), ma se mai di spingere le donne a impegnarsi individualmente per raggiungere posizioni di potere attraverso il libero mercato, così come di impegnarsi come madri a trasmettere questi valori alle proprie figlie.
>
> Ritengono che le donne del #meToo che si sono scopate i registi per avere il posto non possano sostenere di aver subito uno stupro: si sono prostituite consensualmente e basta.
>
> Le leggi americane per mettere sullo stesso piano determinate cose con lo stupro sono secondo loro follie.
>
> Il femminicidio non esiste, nel senso che un omicidio è comunque un omicidio e nel senso che anche molte donne sarebbero possessive e vendicative nei confronti del compagno.
>
> Sono favorevoli al possesso di armi e ritengono che anche le donne dovrebbero possederle visto che difficilmente possono difendersi a mani nude da un aggressore uomo.
>
> **Modificato dall'autore il 12.04.2020 06:00**
Letta così sembrerebbero molto meglio
> Scritto da: Mattia
> > Ordine, interagisci con loro nella chat.
> >
> >
>
> Ok, visto tutto.
>
> Praticamente loro si definiscono "femministe liberali" e si distinguono dalle femministe radicali.
>
> Esse dichiarano di essere disgustate dal femminismo radicale, che avrebbe questi ideali:
> - Gli uomini sono bastardi e le donne devono diventare lesbiche
> - Le donne non devono diventare madri perché questo le mette nella condizione di madri-mogili schiave
> - La prosituzione deve essere illegale perché è sfruttamento delle donne da parte degli uomini
> - Il porno idem
> - L'utero in affitto idem
> - Le donne sono discriminate sul lavoro perché gli uomini hanno il potere, quindi il capitalismo le opprime
> - Quote rosa per rispondere a tutti i problemi sopra
>
> Le femministe liberali (cioè, loro) sono sostenitrici del liberalismo in generale e quindi appoggiano le battaglie liberali in generale. Per quanto riguarda il femminismo, i loro ideali sarebbero questi:
> - Le leggi non devono discriminare le donne: diritto di voto, pari opportuanità, ecc ecc...
> - La maternità, così come fare le casalinghe o lavorare, sono libere scelte delle donne
> - Le donne sono libere di prostituirsi, di fare porno, di affittare l'utero e di abortire: sono libere scelte
> - Le donne vengono pagate meno rispetto agli uomini per via di svariati motivi che non hanno a che fare con la discriminazione di genere in senso stretto. Le donne devono lavorare su sé stesse per raggiungere gli stessi risultati degli uomini, cosa che partirebbe in particolare dall'autocoscienza di non essere inferiori. Le quote rosa sono illiberali e discriminatorie verso gli uomini.
>
> Quindi in pratica le femministe liberali non rivendicano nulla in particolare alla società occidentale (diversa questione per i paesi in cui le donne sono ancora sottomesse), al di fuori della libertà di abortire che ancora oggi viene messa in discussione e che sarebbe una libertà importante per le donne.
> Nel contesto italiano, si lamentano per il fatto che la legge prevede "l'obiezione di coscienza" da parte dei medici: loro ritengono che nella sanità pubblica i medici debbano essere obbligati a eseguire l'aborto.
>
> Il loro obbiettivo non è quindi tanto quello di cambiare le leggi (visto che le leggi sono già egualitarie nelle liberaldemocrazie), ma se mai di spingere le donne a impegnarsi individualmente per raggiungere posizioni di potere attraverso il libero mercato, così come di impegnarsi come madri a trasmettere questi valori alle proprie figlie.
>
> Ritengono che le donne del #meToo che si sono scopate i registi per avere il posto non possano sostenere di aver subito uno stupro: si sono prostituite consensualmente e basta.
>
> Le leggi americane per mettere sullo stesso piano determinate cose con lo stupro sono secondo loro follie.
>
> Il femminicidio non esiste, nel senso che un omicidio è comunque un omicidio e nel senso che anche molte donne sarebbero possessive e vendicative nei confronti del compagno.
>
> Sono favorevoli al possesso di armi e ritengono che anche le donne dovrebbero possederle visto che difficilmente possono difendersi a mani nude da un aggressore uomo.
>
> **Modificato dall'autore il 12.04.2020 06:00**
Letta così sembrerebbero molto meglio
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Ho fatto alcune domande, vediamo se ne leggeranno almeno una, ma ne dubito. Comunque le tre tipe mi sembrano abbastanza stupide quindi non mi aspetto chissà quali argomentazioni nemmeno se rispondessero.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da:
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> il focolare porca madonna!!!


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focolaio volevo dire
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> il focolare porca madonna!!!



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focolaio volevo dire
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Insomma il discorso è semplice, stanno diminuendo i contagi ok, ma una volta che saranno allentate le restrizioni basta che tizio X contagiato di paese Y si sposti in paese Z e si riaccende il focolare quindi che facciamo? Continuiamo ad alternare periodi di quarentena intensa a periodi di quarantena meno intensa fino a quando i contagi saranno zero?
Alidlà della crisi economica non si può tenere la gente chiusa in casa troppo a lungo, bisogna tener conto dei problemi psicologici oltre al fatto che stare troppo al chiuso alla lunga ti abbassa le difese immunitarie.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Up! Cazzo sono già passato oltre 4 anni da queste domande. Come vola il tempo, mi sembrava 2-3 massimo
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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