Scritto da: Wakko Warner
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> Perché non lo sono. Esiste la "razza" degli uomini dagli occhi azzurri? O degli uomini dai capelli rossi? No... si tratta di caratteristiche fisiche che dipendono dai geni che abbiamo ereditato ma che non sono sufficienti a creare una "razza" a sé stante.
Con la differenza che non esistono farmaci per uomini con gli occhi azzurri o capelli rossi, non esistono problemi di trapianto in base al colore degli occhi o i capelli.
Con l'esame del DNA tu riesci a capire la razza o come accidenti vuoi chiamarla dell'individuo, non il colore degli occhi/capelli. Non hai mai sentito nei telefilm quando la polizia scientifica riesce a risalire alla razza/etnia del cadavere decomposto?
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> Perché non lo sono. Esiste la "razza" degli uomini dagli occhi azzurri? O degli uomini dai capelli rossi? No... si tratta di caratteristiche fisiche che dipendono dai geni che abbiamo ereditato ma che non sono sufficienti a creare una "razza" a sé stante.
Con la differenza che non esistono farmaci per uomini con gli occhi azzurri o capelli rossi, non esistono problemi di trapianto in base al colore degli occhi o i capelli.
Con l'esame del DNA tu riesci a capire la razza o come accidenti vuoi chiamarla dell'individuo, non il colore degli occhi/capelli. Non hai mai sentito nei telefilm quando la polizia scientifica riesce a risalire alla razza/etnia del cadavere decomposto?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
>
> Le possibilità sono tre:
> - Gli scienziati hanno ragione e hanno fatto molti più studi del singolo diagramma da te mostrato
> - Gli scienziati non capiscono un cazzo
> - Gli scienziati sanno che i negri sono meno intelligenti, ma non lo dicono perché non è politically correct.
>
> La terza opzione sarebbe quella più grave, perché se così fosse non potremmo più fidarci nemmeno di quella.
>
La domanda da porsi è questa:
"se domani si scoprisse che le razze esistono e i negri hanno effettivamente un deficit intellettivo gli scienziati ce lo direbbero?"
>
> Le possibilità sono tre:
> - Gli scienziati hanno ragione e hanno fatto molti più studi del singolo diagramma da te mostrato
> - Gli scienziati non capiscono un cazzo
> - Gli scienziati sanno che i negri sono meno intelligenti, ma non lo dicono perché non è politically correct.
>
> La terza opzione sarebbe quella più grave, perché se così fosse non potremmo più fidarci nemmeno di quella.
>
La domanda da porsi è questa:
"se domani si scoprisse che le razze esistono e i negri hanno effettivamente un deficit intellettivo gli scienziati ce lo direbbero?"
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/peter-dav... 



**Modificato dall'autore il 01.04.2017 16:39**


**Modificato dall'autore il 01.04.2017 16:39**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > > > >
> > > > > Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
> > > >
> > > > Come sono andate le cose? Non sempre chi viene ucciso è la vittima.
> > >
> > > È molto strana sia la storia che tutta questa reazione. Sembrerebbe quasi che sotto ci sia una lotta fra due clan rivali.
> >
> > Anche a me ha sorpreso, più che altro il fatto che i detenuti del carcere dove sono rinchiusi tutt'ora i carnefici non abbiano gradito questo omicido e che quindi i due fratellastri siano stati messi in isolamento. Cioè, di solito i detenuti ce l'hanno con chi tocca i bambini e le donne, non credevo che anche un caso come questo potesse farli arrabbiare. Evidentemente l'età della vittima e la sua innocenza ha sensibilizzato perfino della gente infame. Non voglio credere che anche Emanuele avesse connessioni o amicizie con clan malavitosi.
>
> Un clan mi sembra evidente che ci fosse o che si stesse formando. Le possibilità sono che gli avversari fossero un altro clan, oppure che fossero coloro che in paese si opponevano all'affermazione del clan.
> Oltre che essere strana la reazione contro gli indagati, è anche strana la ferocia dell'omicidio, come se si trattasse di un regolamento di conti o di una punizione.
> Se ne saprà di più con il tempo, se i telegiornali continueranno a parlarne invece di dimenticare tutto e passare ad altro.
Quando parli di "regolamento di conti" stai alludendo al fatto che Emanuele potrebbe essere stato anche lui un mezzo delinquente? Io non credo proprio, sarebbe già uscito fuori esattamente come è uscito subito fuori per i carnefici. Dopo poco che li hanno arrestati i giornali già sapevano vita, morte e miracoli di questi due. Uno di questi era stato da poco rilasciato sempre per questioni di droga.
Altra cosa che stona parecchio con la tua ipotesi: la dinamica del fatto è stata più da omicidio preterintenzionale che da omicidio volontario. C'era la volontà di pestarlo a sangue e su questo non ci piove, ma non ha senso uccidere uno in quel modo davanti ad un locale e con diversi testimoni presenti che infatti hanno subito segnalato alla polizia i nomi degli aggressori. Ho anche letto che i fratellastri sono stati rintracciati col segnale del cellulare e che secondo una testimonianza dopo il pestaggio sono andati in un altro locale a vantarsi di aver picchiato uno "che aveva risposto". Non mi sembrano atteggiamenti di chi ha premeditato un omicidio, anzi mi sembra proprio un comportamento da idioti.
Piccola precisazione: il fatto che pensi che sia un omicidio preterintenzionale non significa che voglia sminuire il crimine, infatti nel momento in cui aggredisci qualcuno in quella maniera devi anche mettere in conto che lo puoi ammazzare quindi in un certo senso è come se fosse volontario.
**Modificato dall'autore il 31.03.2017 23:05**
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> > > > > Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
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> > > > Come sono andate le cose? Non sempre chi viene ucciso è la vittima.
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> > > È molto strana sia la storia che tutta questa reazione. Sembrerebbe quasi che sotto ci sia una lotta fra due clan rivali.
> >
> > Anche a me ha sorpreso, più che altro il fatto che i detenuti del carcere dove sono rinchiusi tutt'ora i carnefici non abbiano gradito questo omicido e che quindi i due fratellastri siano stati messi in isolamento. Cioè, di solito i detenuti ce l'hanno con chi tocca i bambini e le donne, non credevo che anche un caso come questo potesse farli arrabbiare. Evidentemente l'età della vittima e la sua innocenza ha sensibilizzato perfino della gente infame. Non voglio credere che anche Emanuele avesse connessioni o amicizie con clan malavitosi.
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> Un clan mi sembra evidente che ci fosse o che si stesse formando. Le possibilità sono che gli avversari fossero un altro clan, oppure che fossero coloro che in paese si opponevano all'affermazione del clan.
> Oltre che essere strana la reazione contro gli indagati, è anche strana la ferocia dell'omicidio, come se si trattasse di un regolamento di conti o di una punizione.
> Se ne saprà di più con il tempo, se i telegiornali continueranno a parlarne invece di dimenticare tutto e passare ad altro.
Quando parli di "regolamento di conti" stai alludendo al fatto che Emanuele potrebbe essere stato anche lui un mezzo delinquente? Io non credo proprio, sarebbe già uscito fuori esattamente come è uscito subito fuori per i carnefici. Dopo poco che li hanno arrestati i giornali già sapevano vita, morte e miracoli di questi due. Uno di questi era stato da poco rilasciato sempre per questioni di droga.
Altra cosa che stona parecchio con la tua ipotesi: la dinamica del fatto è stata più da omicidio preterintenzionale che da omicidio volontario. C'era la volontà di pestarlo a sangue e su questo non ci piove, ma non ha senso uccidere uno in quel modo davanti ad un locale e con diversi testimoni presenti che infatti hanno subito segnalato alla polizia i nomi degli aggressori. Ho anche letto che i fratellastri sono stati rintracciati col segnale del cellulare e che secondo una testimonianza dopo il pestaggio sono andati in un altro locale a vantarsi di aver picchiato uno "che aveva risposto". Non mi sembrano atteggiamenti di chi ha premeditato un omicidio, anzi mi sembra proprio un comportamento da idioti.
Piccola precisazione: il fatto che pensi che sia un omicidio preterintenzionale non significa che voglia sminuire il crimine, infatti nel momento in cui aggredisci qualcuno in quella maniera devi anche mettere in conto che lo puoi ammazzare quindi in un certo senso è come se fosse volontario.
**Modificato dall'autore il 31.03.2017 23:05**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > > Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
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> > Come sono andate le cose? Non sempre chi viene ucciso è la vittima.
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> È molto strana sia la storia che tutta questa reazione. Sembrerebbe quasi che sotto ci sia una lotta fra due clan rivali.
Anche a me ha sorpreso, più che altro il fatto che i detenuti del carcere dove sono rinchiusi tutt'ora i carnefici non abbiano gradito questo omicido e che quindi i due fratellastri siano stati messi in isolamento. Cioè, di solito i detenuti ce l'hanno con chi tocca i bambini e le donne, non credevo che anche un caso come questo potesse farli arrabbiare. Evidentemente l'età della vittima e la sua innocenza ha sensibilizzato perfino della gente infame. Non voglio credere che anche Emanuele avesse connessioni o amicizie con clan malavitosi.
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> > > Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
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> > Come sono andate le cose? Non sempre chi viene ucciso è la vittima.
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> È molto strana sia la storia che tutta questa reazione. Sembrerebbe quasi che sotto ci sia una lotta fra due clan rivali.
Anche a me ha sorpreso, più che altro il fatto che i detenuti del carcere dove sono rinchiusi tutt'ora i carnefici non abbiano gradito questo omicido e che quindi i due fratellastri siano stati messi in isolamento. Cioè, di solito i detenuti ce l'hanno con chi tocca i bambini e le donne, non credevo che anche un caso come questo potesse farli arrabbiare. Evidentemente l'età della vittima e la sua innocenza ha sensibilizzato perfino della gente infame. Non voglio credere che anche Emanuele avesse connessioni o amicizie con clan malavitosi.
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"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
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> Come sono andate le cose?
Non ho tempo di farti da badante. Non si sta parlando d'altro negli ultimi giorni, ci impieghi meno tempo a farti una ricerchina su google che chiedere qui e aspettare la risposta.
> Non sempre chi viene ucciso è la vittima.
Se però un branco di spacciatori ti ammazza di botte in quel modo così vile e crudele allora si, sei sempre la vittima. Ma anche ammesso che il giovane Emanuele fosse una cattiva persona (basta guardarlo in faccia per capire che NON lo è) non è una buona ragione per ucciderlo in quel modo. Fosse per me questi animali andrebbero impiccati in pubblica piazza. Non ho mai creduto nella rieducazione di questa feccia.
> Scritto da: Ordine
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> > Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
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> Come sono andate le cose?
Non ho tempo di farti da badante. Non si sta parlando d'altro negli ultimi giorni, ci impieghi meno tempo a farti una ricerchina su google che chiedere qui e aspettare la risposta.
> Non sempre chi viene ucciso è la vittima.
Se però un branco di spacciatori ti ammazza di botte in quel modo così vile e crudele allora si, sei sempre la vittima. Ma anche ammesso che il giovane Emanuele fosse una cattiva persona (basta guardarlo in faccia per capire che NON lo è) non è una buona ragione per ucciderlo in quel modo. Fosse per me questi animali andrebbero impiccati in pubblica piazza. Non ho mai creduto nella rieducazione di questa feccia.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Positivo sicuramente che ci sia stata una simile sollevazione popolare, ma dovrebbero fare la stessa cosa contro la mafie.
"Se tutti facessero così..."
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Non l'ho mai visto in televisione a differenza di Lucia Annibali. Pazzesco, praticamente se una donna si fa ingravidare non può andare in carcere, io questa cosa non la sapevo assolutamente.
A questo punto serve una legge che impedisce alle donne di fare figli quando sono sotto processo, oppure semplicemente toglierle l'affido del figlio per farle scontare il carcere.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > > > > > > >
> > > > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
> > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
> > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> > > > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
> > > > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
> > > > > > >
> > > > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
> > > > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> > > > > >
> > > > > > Intuitivamente si direbbe.
> > > > >
> > > > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
> > > > >
> > > > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
> > > > >
> > > > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
> > > > >
> > > > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
> > > >
> > >
> > > Cosa esattamente farebbe pensare che le formiche siano automi?
> > >
> > > Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
> > >
> >
> > Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
> > E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)
>
> Una tonnellata di non sequitur.
Sempre meno pesante delle tue cagate
> Scritto da: Ordine
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> > > > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?

> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
> > > > > > >
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> > > > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
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> > > > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
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> > > > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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> > > > > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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> > > > > > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
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> > > > > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> > > > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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> > > > > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
> > > > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
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> > > > > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
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> > > > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
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> > > > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
> > > > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
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> > > > > > Intuitivamente si direbbe.
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> > > > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
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> > > > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
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> > > > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
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> > > > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
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> > > > Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
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> > > Cosa esattamente farebbe pensare che le formiche siano automi?
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> > > Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
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> > Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
> > E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)
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> Una tonnellata di non sequitur.
Sempre meno pesante delle tue cagate
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Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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> > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?
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> > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
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> > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
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> > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
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> > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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> > > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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> > > > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
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> > > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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> > > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
> > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> > > > >
> > > > >
> > > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
> > > > >
> > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
> > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> > > >
> > > > Intuitivamente si direbbe.
> > >
> > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
> > >
> > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
> > >
> > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
> > >
> > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
> > >
> > >
> > >
> >
> > Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
> >
>
> Cosa esattamente farebbe pensare che le formiche siano automi?
>
> Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
>
Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?

> > > > > >
> > > > >
> > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
> > > > >
> > > > > >
> > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
> > > > > >
> > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
> > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
> > > > >
> > > > >
> > > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
> > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> > > > >
> > > > >
> > > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
> > > > >
> > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
> > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> > > >
> > > > Intuitivamente si direbbe.
> > >
> > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
> > >
> > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
> > >
> > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
> > >
> > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
> > >
> > >
> > >
> >
> > Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
> >
>
> Cosa esattamente farebbe pensare che le formiche siano automi?
>
> Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
>
Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.
>
> IMO una sorta anche minima di coscienza è necessaria per il funzionamento di qualunque animale (o insetto che sia) con un certo comportamento complesso non facilmente definibile con regolette di tipo algoritmico, o in altre parole con un comportamento facilmente descrivibile tramite un software.
>
> Per vivere nel mondo è necessario essere in grado di avere una certa "coscienza" di ciò che ci circonda, dell'ambiente che ci sta attorno e avere una minima capacità di problem-solving che manca alle macchine programmate in modo "classico".
>
> Prendi il caso di una formica... ha degli obiettivi (relativamente) semplici (mangiare, cercare cibo, ecc)... ma per svolgerli presenta comportamenti molto complicati da descrivere nel dettaglio tramite algoritmo. Hai mai provato a mettere un ostacolo nel percorso di una formica? All'inizio la vedrai disorientata, ma subito comincerà a cercare un percorso alternativo oppure farà retrofront. Se non fosse in grado di trovare un percorso alternativo o tornare sui suoi passi per ritornare al sicuro morirebbe entro pochi giorni.
>
> Prova a fare un software in grado di simularne il comportamento in un ambiente reale, vedrai che quello che sembra un obiettivo semplice quando messo nel mondo reale con tutti gli imprevisti che possono capitare diventa velocemente una sorta di incubo da risolvere. Eppure questo "problem-solving" che è così difficile riprodurre algoritmicamente (quindi come farebbe un automa) è comune a tutti gli animali, anche quelli più semplici... se non lo fosse sarebbero già tutti estinti.
Tuttavia un computer può risolvere una complicata operazione matematica, una formica no.
Inoltre
Detto questo, è chiaro che una formica è un pò più cosciente di un automa, ma non tanto da avere chissà quale valore
> Scritto da:
> > Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.
>
> IMO una sorta anche minima di coscienza è necessaria per il funzionamento di qualunque animale (o insetto che sia) con un certo comportamento complesso non facilmente definibile con regolette di tipo algoritmico, o in altre parole con un comportamento facilmente descrivibile tramite un software.
>
> Per vivere nel mondo è necessario essere in grado di avere una certa "coscienza" di ciò che ci circonda, dell'ambiente che ci sta attorno e avere una minima capacità di problem-solving che manca alle macchine programmate in modo "classico".
>
> Prendi il caso di una formica... ha degli obiettivi (relativamente) semplici (mangiare, cercare cibo, ecc)... ma per svolgerli presenta comportamenti molto complicati da descrivere nel dettaglio tramite algoritmo. Hai mai provato a mettere un ostacolo nel percorso di una formica? All'inizio la vedrai disorientata, ma subito comincerà a cercare un percorso alternativo oppure farà retrofront. Se non fosse in grado di trovare un percorso alternativo o tornare sui suoi passi per ritornare al sicuro morirebbe entro pochi giorni.
>
> Prova a fare un software in grado di simularne il comportamento in un ambiente reale, vedrai che quello che sembra un obiettivo semplice quando messo nel mondo reale con tutti gli imprevisti che possono capitare diventa velocemente una sorta di incubo da risolvere. Eppure questo "problem-solving" che è così difficile riprodurre algoritmicamente (quindi come farebbe un automa) è comune a tutti gli animali, anche quelli più semplici... se non lo fosse sarebbero già tutti estinti.
Tuttavia un computer può risolvere una complicata operazione matematica, una formica no.
Inoltre
Detto questo, è chiaro che una formica è un pò più cosciente di un automa, ma non tanto da avere chissà quale valore
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > In realtà è pieno di donne antiislamiche e razziste
> > >
> > > LOL.
> >
> > Tu devi essere uno di quelli che non hai mai guardato quinta colonna.
> >
> > Puoi iniziare la tua terapia fin da subito:
http://www.video.mediaset.it/programma/quinta_colo... 
> >
> > Dopo aver guardato 5 puntate caprai anche te che molte donne non ci vanno per il sottile.
>
> P.S.: mia madre parla di buttare bombe atomiche sui paesi islamici.
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > In realtà è pieno di donne antiislamiche e razziste
> > >
> > > LOL.

> >
> > Tu devi essere uno di quelli che non hai mai guardato quinta colonna.
> >
> > Puoi iniziare la tua terapia fin da subito:

> >
> > Dopo aver guardato 5 puntate caprai anche te che molte donne non ci vanno per il sottile.
>
> P.S.: mia madre parla di buttare bombe atomiche sui paesi islamici.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
>
>
> Il punto è questo: coscienza != capacità.
>
> Un bambino ha meno capacità rispetto a un adulto, però la morte di un bambino è generalmente considerato un evento più grave.
>
> A quanto pare il ragionamento "meno intelligente" e quindi "chissenefrega" gli specisti lo applicano con gli animali ma non con i bambini.
>
> Dunque sulla base di questo ragionamento dovrei affermare che dovrei provare più pena per un adulto maltrattato che per un bambino maltrattato, perché l'adulto è mentalmente superiore.
>
> Il ragionamento non funziona...

Il bambino sai già che diventerà adulto e che ha una vita davanti a sè, PER QUESTO ha valore.
Se sapessi che una formica diventasse una laureata in fisica stai sicuro che non la schiaccerei mai.
**Modificato dall'autore il 30.03.2017 17:55**
>
>
> Il punto è questo: coscienza != capacità.
>
> Un bambino ha meno capacità rispetto a un adulto, però la morte di un bambino è generalmente considerato un evento più grave.
>
> A quanto pare il ragionamento "meno intelligente" e quindi "chissenefrega" gli specisti lo applicano con gli animali ma non con i bambini.
>
> Dunque sulla base di questo ragionamento dovrei affermare che dovrei provare più pena per un adulto maltrattato che per un bambino maltrattato, perché l'adulto è mentalmente superiore.
>
> Il ragionamento non funziona...

Il bambino sai già che diventerà adulto e che ha una vita davanti a sè, PER QUESTO ha valore.
Se sapessi che una formica diventasse una laureata in fisica stai sicuro che non la schiaccerei mai.
**Modificato dall'autore il 30.03.2017 17:55**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?
> > > >
> > >
> > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
> > >
> > > >
> > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
> > > >
> > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
> > > >
> > >
> > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
> > >
> > > >
> > > >
> > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
> > > >
> > >
> > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
> > >
> > >
> > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
> > > >
> > >
> > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
> > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> > >
> > >
> > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
> > > >
> > >
> > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
> > >
> > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
> > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> >
> > Intuitivamente si direbbe.
>
> Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
>
> Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
>
> Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
>
> Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
>
>
>
Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
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> > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?

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> > >
> > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
> > >
> > > >
> > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
> > > >
> > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
> > > >
> > >
> > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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> > > >
> > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
> > > >
> > >
> > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
> > >
> > >
> > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
> > > >
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> > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
> > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> > >
> > >
> > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
> > > >
> > >
> > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
> > >
> > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
> > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> >
> > Intuitivamente si direbbe.
>
> Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
>
> Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
>
> Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
>
> Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
>
>
>
Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada

già noti alle forze dell’ordine per spaccio
ecco questa frase già basta per far capire chi è il primo responsabile di questo omicidio: inizia con S e finisce con O
RIP povero ragazzo
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> >
http://www.lastampa.it/2017/03/28/edizioni/cuneo/v... 
> >
> > era meglio se ti ammazzavano
>
>
> Non crederà che i banditi si presenteranno per davvero a chiedere scusa e farsi arrestare? «Certo. Li invito proprio a costituirsi e andare a processo. Tanto in carcere, con le leggi italiane, resteranno ben poco. Quando usciranno, un posto per loro ci sarà». Quindi ripensa a moglie e figli. «Per me è passata, per loro è un dramma. Noris ha paura a uscire di casa anche solo per stendere i panni, Alessia e Lorenzo dormono poco. Ma, insieme, supereremo anche questa».
>
> ma se li perdona perchè non ritira la denuncia?
>
> che il furto e la rapina sono proseguibili d'ufficio? (spero proprio che non sia così)
>
> lodevolissimo il gesto di aiuto è quasi un eroe però fa rabbia che ci siano italiani che non hanno neanche questa mano tesa
Non mi sorprende che un ritardato sia supportato da un altro ritardato.
> Scritto da: Ordine
> >

> >
> > era meglio se ti ammazzavano
>
>
> Non crederà che i banditi si presenteranno per davvero a chiedere scusa e farsi arrestare? «Certo. Li invito proprio a costituirsi e andare a processo. Tanto in carcere, con le leggi italiane, resteranno ben poco. Quando usciranno, un posto per loro ci sarà». Quindi ripensa a moglie e figli. «Per me è passata, per loro è un dramma. Noris ha paura a uscire di casa anche solo per stendere i panni, Alessia e Lorenzo dormono poco. Ma, insieme, supereremo anche questa».
>
> ma se li perdona perchè non ritira la denuncia?
>
> che il furto e la rapina sono proseguibili d'ufficio? (spero proprio che non sia così)
>
> lodevolissimo il gesto di aiuto è quasi un eroe però fa rabbia che ci siano italiani che non hanno neanche questa mano tesa
Non mi sorprende che un ritardato sia supportato da un altro ritardato.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"Mi hanno insegnato che quando uno sbaglia, deve chiedere scusa e pagare i danni. Io non farò pagare niente."
Bravo merdoso, posso venire anche io a chiederti qualcosa?
"Rivoglio indietro l’orologio, un regalo di mia moglie. Glielo pagherò il doppio di quanto ha offerto il ricettatore."
Insisto...
"E non chiedo le scuse per me. Le pretendo per mia moglie e mia figlia, perché le donne non si toccano"
Gli uomini si invece, vero?
"Se faranno questo, non ci costituiremo parte civile e sono pronto ad assumerli per un anno nella mia azienda"
Ricapitolando: massacrano di botte te e i tuoi familiari, rubano la tua roba e tu vuoi pagarli il doppio di quello che ti hanno rubato e offrirgli un lavoro.
Io gli darei anche tua figlia come sposa già che ci sono
Ho riflettuto a lungo e deciso di perdonare.
no, hai deciso di PREMIARE, testa di cazzo
Violenza genera soltanto violenza.
peccato che tu e i tuoi familiari non li avevate violentati, forse volevi dire che "violenza diventa un pretesto per generare altra violenza contro chi non ha fatto niente" ?
Sono uomini disgraziati, immigrati, diventati banditi in un Paese dove il sistema di accoglienza non funziona.
oh si, quindi importiamone ancora e diamogli sempre la scusa pronta che è colpa del "sistema non funziona" per fare quello che cazzo hanno voglia
Oggi questi ragazzi scappano per motivi economici e di guerra: vanno accettati, ma accolti con un programma di formazione serio, per insegnare loro un mestiere, non buttati per strada o gestiti da cooperative che speculano sulla loro condizione per fare business.
Se sei povero rubi, non è che vai a spaccare la faccia alla gente anziana. La conosci la differenza tra crimine violento e crimine per necessità?
nessuno è nato Caino»
esistono però individui con una predisposizione genetica a compiere atti criminosi
Li invito proprio a costituirsi e andare a processo. Tanto in carcere, con le leggi italiane, resteranno ben poco
ah ecco, solo per questo vero?
Quando usciranno, un posto per loro ci sarà
si, si, per te spero un posto all'inferno, te lo meriti dopo questa intervista.
«Per me è passata, per loro è un dramma. Noris ha paura a uscire di casa anche solo per stendere i panni, Alessia e Lorenzo dormono poco. Ma, insieme, supereremo anche questa».
con i vostri aggressori accanto a voi
Bravo merdoso, posso venire anche io a chiederti qualcosa?
"Rivoglio indietro l’orologio, un regalo di mia moglie. Glielo pagherò il doppio di quanto ha offerto il ricettatore."
Insisto...
"E non chiedo le scuse per me. Le pretendo per mia moglie e mia figlia, perché le donne non si toccano"
Gli uomini si invece, vero?

"Se faranno questo, non ci costituiremo parte civile e sono pronto ad assumerli per un anno nella mia azienda"
Ricapitolando: massacrano di botte te e i tuoi familiari, rubano la tua roba e tu vuoi pagarli il doppio di quello che ti hanno rubato e offrirgli un lavoro.
Io gli darei anche tua figlia come sposa già che ci sono

Ho riflettuto a lungo e deciso di perdonare.
no, hai deciso di PREMIARE, testa di cazzo
Violenza genera soltanto violenza.
peccato che tu e i tuoi familiari non li avevate violentati, forse volevi dire che "violenza diventa un pretesto per generare altra violenza contro chi non ha fatto niente" ?
Sono uomini disgraziati, immigrati, diventati banditi in un Paese dove il sistema di accoglienza non funziona.
oh si, quindi importiamone ancora e diamogli sempre la scusa pronta che è colpa del "sistema non funziona" per fare quello che cazzo hanno voglia

Oggi questi ragazzi scappano per motivi economici e di guerra: vanno accettati, ma accolti con un programma di formazione serio, per insegnare loro un mestiere, non buttati per strada o gestiti da cooperative che speculano sulla loro condizione per fare business.
Se sei povero rubi, non è che vai a spaccare la faccia alla gente anziana. La conosci la differenza tra crimine violento e crimine per necessità?
nessuno è nato Caino»
esistono però individui con una predisposizione genetica a compiere atti criminosi
Li invito proprio a costituirsi e andare a processo. Tanto in carcere, con le leggi italiane, resteranno ben poco
ah ecco, solo per questo vero?

Quando usciranno, un posto per loro ci sarà
si, si, per te spero un posto all'inferno, te lo meriti dopo questa intervista.
«Per me è passata, per loro è un dramma. Noris ha paura a uscire di casa anche solo per stendere i panni, Alessia e Lorenzo dormono poco. Ma, insieme, supereremo anche questa».
con i vostri aggressori accanto a voi
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da:
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> Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?
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No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
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> Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
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> Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
>
Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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> La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
> L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
>
Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
>
Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> La questione non è tanto uccidere, perché prima o poi moriamo tutti.
>
> La questione è:
> - Non maltrattare chi vive
> - Non uccidere in maniera crudele
>
> Sono regole che, proprio perché non sono buonista, ritengo vadano applicate a chi non ha fatto nulla di male, ma che si possono invece rompere nei confronti di chi invece male ne ha fatto, al fine di disincentivare comportamenti malefici e far capire ai cattivi che essere cattivi non conviene.
>
Sono d'accordo che bisognerebbe evitare la sofferenza gratuita a qualsiasi essere e adottare un qualsiasi possibile metodo indolore o meno doloroso se proprio vuoi ucciderlo, ma la lumaca in questione non credo che abbia sofferto più di tanto, parliamo di un invertebrato che ha continuato a muoversi normalmente anche dopo il taglio.
L'uccisione gratuita senza sofferenza degli animali stupidi, insetti in primis, invece non mi fa nè caldo nè freddo proprio perchè hanno per me un valore misero non dissimile da un qualsiasi altro oggetto che si rompe. Con "uccisione gratuita senza sofferenza" per intenderci intendo lo spiaccicarli con il piede o con la mano. In quel caso non c'è sofferenza perchè è questione di un microsecondo. Prolungare gratuitamente la sofferenza di un insetto o di un qualsiasi animale invece no, quello non lo approvo nemmeno io.
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> Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin?

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No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
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> Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
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> Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
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Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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> La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
> L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
> Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
> Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
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Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
> La questione non è tanto uccidere, perché prima o poi moriamo tutti.
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> La questione è:
> - Non maltrattare chi vive
> - Non uccidere in maniera crudele
>
> Sono regole che, proprio perché non sono buonista, ritengo vadano applicate a chi non ha fatto nulla di male, ma che si possono invece rompere nei confronti di chi invece male ne ha fatto, al fine di disincentivare comportamenti malefici e far capire ai cattivi che essere cattivi non conviene.
>
Sono d'accordo che bisognerebbe evitare la sofferenza gratuita a qualsiasi essere e adottare un qualsiasi possibile metodo indolore o meno doloroso se proprio vuoi ucciderlo, ma la lumaca in questione non credo che abbia sofferto più di tanto, parliamo di un invertebrato che ha continuato a muoversi normalmente anche dopo il taglio.
L'uccisione gratuita senza sofferenza degli animali stupidi, insetti in primis, invece non mi fa nè caldo nè freddo proprio perchè hanno per me un valore misero non dissimile da un qualsiasi altro oggetto che si rompe. Con "uccisione gratuita senza sofferenza" per intenderci intendo lo spiaccicarli con il piede o con la mano. In quel caso non c'è sofferenza perchè è questione di un microsecondo. Prolungare gratuitamente la sofferenza di un insetto o di un qualsiasi animale invece no, quello non lo approvo nemmeno io.
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"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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speriamo sia vero, l'età avanza sempre più velocemente

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"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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