Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > Sei brutto?
> > >
> > > A vederlo su facebook direi di sì.
> >
> > Al contrario, mi dicono tutte che sono carino, le foto non rendono.
> >
>
> E come mai ancora non hai la fidanzata?
Per il carattere, non per l'aspetto fisico. C'è gente molto più brutta di me che ce l'ha.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > Sei brutto?
> > >
> > > A vederlo su facebook direi di sì.
> >
> > Al contrario, mi dicono tutte che sono carino, le foto non rendono.
> >
>
> E come mai ancora non hai la fidanzata?
Per il carattere, non per l'aspetto fisico. C'è gente molto più brutta di me che ce l'ha.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > Sei brutto?
>
> A vederlo su facebook direi di sì.
Al contrario, mi dicono tutte che sono carino, le foto non rendono.
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > Sei brutto?
>
> A vederlo su facebook direi di sì.
Al contrario, mi dicono tutte che sono carino, le foto non rendono.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Parliamo. della LMS theory.
LMS è un acronimo inglese che sta per LOOK (Aspetto) MONEY (Denaro) e STATUS (Reputazione/fama).
Questa breve sigla racchiude in sè i tre fattori principali che servono ad un uomo per attrarre le donne.Iniziate quindi a dimenticare tutte le varie fesserie che avete sentito su come conquistare una donna,romanticismo, gentilezza e cazz*te varie.Qui parleremo esclusivamente di fattori "legit", autentici, veri, reali, nudi e crudi.
Nell'analizzare un fenomeno è sempre opportuno seguire un approccio top down, dal generale al particolare, dai fattori più importanti a quelli minoritari.Ebbene, parlando di attrazione i fattori più importanti sono questi.
Ma prima una piccola premessa, che vorrei teneste bene a mente.
In ambito seduttivo NON ESISTE MERITOCRAZIA né EQUITA'.
Le qualità e i valori che generalmente in società vengono ritenuti positivi (bontà, onestà, intelligenza, educazione, gentilezza et similia) sono piuttosto irrilevanti nel determinare il vostro successo con le donne, anzi per certi aspetti (per ragioni che in futuro vedremo) potrebbero pure giocare a vostro sfavore.La donne inoltre non si mostrano disponibili in maniera equa fra gli uomini bensì in modo altamente sproporzionato, con una fetta ristretta di uomini che ha tutti i favori femminili e una maggioranza che invece resta a bocca asciutta o quasi.
Ecco, prima vi ficcate in testa questi concetti prima vi risparmierete un bel po' di delusioni sentimentali.
La vita non è un film, non è una commedia americana anni '80 in cui il nerd che ama in segreto la cheerleader, dopo varie peripezie, riesce finalmente a far vedere tutte le sue qualità positive e a conquistarla, facendole preferire lui al suo ex fidanzato quarterback figo.Nella vita reale il quarterback vince sempre, ricordatevelo.
Dicevamo, LMS.
1)L'ASPETTO:Le donne in un uomo per prima cosa cercano la bellezza per migliorare il proprio pool genetico.La bellezza è primariamente quella del viso, che convoglia il 90% del fascino personale.L'ideale di bellezza contemporaneo è quello dell'arte classica, espressione di quei gloriosi popoli greco-italici che tanta lucentezza portarono all'umanità.
2)IL DENARO:Dal punto di vista evolutivo un uomo ricco possiede maggiori possibilità di sopravvivenza e ciò risulta attraente agli occhi delle donne, soprattutto in una società come quella moderna e occidentale improntata su un forte materialismo e consumismo.
3)LO STATUS:cioè la fama, la reputazione.L'uomo è un animale sociale e di conseguenza è altamente condizionato dall'opinione degli altri.In psicologia tale arma di persuasione si chiama principio di riprova sociale.
Se hai alto un fattore puoi avere bassi gli altri due (entro certi limiti).Ciò che conta è la somma complessiva.Una vita sessuale decente arriva quando hai i fattori nella media o appena sopra.
La personalità è SUPERFLUA, marginale, viene dopo e non può in alcun modo compensare la carenza o l'assenza dei tre fattori precedenti.
Se non hai tali fattori in misura sufficiente una donna non ti concederà UN MINUTO del suo tempo per mostrare la tua personalità.D'altra parte se possiedi tali fattori in maniera elevata potrai permetterti QUALUNQUE tipo di personalità (perfino i criminali più incalliti se belli hanno un sacco di donne) e rimorchierai lo stesso.
Una donna che dica di guardare la personalità ne è veramente convinta.Il punto è che guarda la personalità in chi è già stato scremato precedentemente.
LMS è un acronimo inglese che sta per LOOK (Aspetto) MONEY (Denaro) e STATUS (Reputazione/fama).
Questa breve sigla racchiude in sè i tre fattori principali che servono ad un uomo per attrarre le donne.Iniziate quindi a dimenticare tutte le varie fesserie che avete sentito su come conquistare una donna,romanticismo, gentilezza e cazz*te varie.Qui parleremo esclusivamente di fattori "legit", autentici, veri, reali, nudi e crudi.
Nell'analizzare un fenomeno è sempre opportuno seguire un approccio top down, dal generale al particolare, dai fattori più importanti a quelli minoritari.Ebbene, parlando di attrazione i fattori più importanti sono questi.
Ma prima una piccola premessa, che vorrei teneste bene a mente.
In ambito seduttivo NON ESISTE MERITOCRAZIA né EQUITA'.
Le qualità e i valori che generalmente in società vengono ritenuti positivi (bontà, onestà, intelligenza, educazione, gentilezza et similia) sono piuttosto irrilevanti nel determinare il vostro successo con le donne, anzi per certi aspetti (per ragioni che in futuro vedremo) potrebbero pure giocare a vostro sfavore.La donne inoltre non si mostrano disponibili in maniera equa fra gli uomini bensì in modo altamente sproporzionato, con una fetta ristretta di uomini che ha tutti i favori femminili e una maggioranza che invece resta a bocca asciutta o quasi.
Ecco, prima vi ficcate in testa questi concetti prima vi risparmierete un bel po' di delusioni sentimentali.
La vita non è un film, non è una commedia americana anni '80 in cui il nerd che ama in segreto la cheerleader, dopo varie peripezie, riesce finalmente a far vedere tutte le sue qualità positive e a conquistarla, facendole preferire lui al suo ex fidanzato quarterback figo.Nella vita reale il quarterback vince sempre, ricordatevelo.
Dicevamo, LMS.
1)L'ASPETTO:Le donne in un uomo per prima cosa cercano la bellezza per migliorare il proprio pool genetico.La bellezza è primariamente quella del viso, che convoglia il 90% del fascino personale.L'ideale di bellezza contemporaneo è quello dell'arte classica, espressione di quei gloriosi popoli greco-italici che tanta lucentezza portarono all'umanità.
2)IL DENARO:Dal punto di vista evolutivo un uomo ricco possiede maggiori possibilità di sopravvivenza e ciò risulta attraente agli occhi delle donne, soprattutto in una società come quella moderna e occidentale improntata su un forte materialismo e consumismo.
3)LO STATUS:cioè la fama, la reputazione.L'uomo è un animale sociale e di conseguenza è altamente condizionato dall'opinione degli altri.In psicologia tale arma di persuasione si chiama principio di riprova sociale.
Se hai alto un fattore puoi avere bassi gli altri due (entro certi limiti).Ciò che conta è la somma complessiva.Una vita sessuale decente arriva quando hai i fattori nella media o appena sopra.
La personalità è SUPERFLUA, marginale, viene dopo e non può in alcun modo compensare la carenza o l'assenza dei tre fattori precedenti.
Se non hai tali fattori in misura sufficiente una donna non ti concederà UN MINUTO del suo tempo per mostrare la tua personalità.D'altra parte se possiedi tali fattori in maniera elevata potrai permetterti QUALUNQUE tipo di personalità (perfino i criminali più incalliti se belli hanno un sacco di donne) e rimorchierai lo stesso.
Una donna che dica di guardare la personalità ne è veramente convinta.Il punto è che guarda la personalità in chi è già stato scremato precedentemente.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Una chiave che apre tutte le porte è una chiave fighissima.
> > > > > Una serratura che si fa aprire da tutte le chiavi, è una serratura di merda.
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > C'è un qualche doppio senso che mi sfugge
> > >
> > > È la risposta alla domanda: "Perché se una donna la dà a tutti viene vista come una troia, mentre se un uomo scopa tanto è un figo?".
> >
> >
> > Questa è la risposta comica, quella seria l'ho già data.
>
> Ovvero che ci hai riportato una battuta di cinquant'anni fa e che fa anche pena?
Quella è quella comica e non mi sembra faccia pena, anzi chi l'ha elaborata all'epoca ha dovuto spremersi le meningi.
Quella seria l'ho già esposta io nel topic sul video di Mr.Nichilista
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Una chiave che apre tutte le porte è una chiave fighissima.
> > > > > Una serratura che si fa aprire da tutte le chiavi, è una serratura di merda.
> > > > >
> > > > >
> > > > >

> > > >
> > > > C'è un qualche doppio senso che mi sfugge

> > >
> > > È la risposta alla domanda: "Perché se una donna la dà a tutti viene vista come una troia, mentre se un uomo scopa tanto è un figo?".
> >
> >
> > Questa è la risposta comica, quella seria l'ho già data.
>
> Ovvero che ci hai riportato una battuta di cinquant'anni fa e che fa anche pena?
Quella è quella comica e non mi sembra faccia pena, anzi chi l'ha elaborata all'epoca ha dovuto spremersi le meningi.
Quella seria l'ho già esposta io nel topic sul video di Mr.Nichilista
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Una chiave che apre tutte le porte è una chiave fighissima.
> > > Una serratura che si fa aprire da tutte le chiavi, è una serratura di merda.
> > >
> > >
> > >
> >
> > C'è un qualche doppio senso che mi sfugge
>
> È la risposta alla domanda: "Perché se una donna la dà a tutti viene vista come una troia, mentre se un uomo scopa tanto è un figo?".
Questa è la risposta comica, quella seria l'ho già data.
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Una chiave che apre tutte le porte è una chiave fighissima.
> > > Una serratura che si fa aprire da tutte le chiavi, è una serratura di merda.
> > >
> > >
> > >

> >
> > C'è un qualche doppio senso che mi sfugge

>
> È la risposta alla domanda: "Perché se una donna la dà a tutti viene vista come una troia, mentre se un uomo scopa tanto è un figo?".
Questa è la risposta comica, quella seria l'ho già data.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Una chiave che apre tutte le porte è una chiave fighissima.
Una serratura che si fa aprire da tutte le chiavi, è una serratura di merda.
Una serratura che si fa aprire da tutte le chiavi, è una serratura di merda.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Wakko Warner
> > >
> > > Ripeto poi che uno degli insegnamenti che la scuola dovrebbe darti è quello di responsabilizzarti. Sono molte le persone che escono dalle superiori, vanno all'università e si trovano completamente spiazzati (e spesso falliscono ritirandosi)... perché all'università non hai la maestrina che ti rincorre dicendoti di studiare, non hai interrogazioni o compiti per casa... hai solo esami a fine o metà corso.
> > > Se hai studiato, se hai fatto gli esercizi che ti avevano consigliato... passi l'esame, altrimenti no. In altre parole, se sei stato _responsabile_ passi l'esame, altrimenti no... ma hai imparato lo stesso una lezione importante: nel mondo reale sei tu che devi prenderti cura di te stesso (della tua istruzione in questo caso), non lo farà qualcun altro al tuo posto. Penso che prima si insegna questo principio e meglio è.
> >
> > Se vuoi anticipare il sistema universitario alle superiori io sono d'accordo,
>
> Io no, il sistema universitario fa schifo. le superiori prendono una classe di venticinque persone e ne portano venti alla maturità in cinque anni
si ma come le portano? Io sinceramente non mi ricordo nulla o quasi di quello che ho portato alla maturità.
>l'università prende una classe di cento persone e ne porta due o tre alla laurea nei cinque anni previsti.
>
> (può darsi che con il nuovo sistema 3+2 le cose siano cambiate, non so)
>
> > se invece vuoi abolire le valutazioni no. Sono d'accordo poi sul fatto che nella scuola attuale si pensa troppo ai "nozionismi" e poco alla "sostanza" di ciò che s'insegna.
> > Io avevo un professore di filosofia, una brava persona, ti spiegava anche bene le cose, ma aveva un terribile difetto: ti faceva fare le verifiche scritte con le domande chiuse a crocette A-B-C, Vero o Falso . Apparentemente potrebbero sembrare più facili visto che si tratta solo di mettere una X, ma nel suo caso specifico no perchè si capiva poco e nulla di come era formulata la domanda "filosofica" e le risposte opzionali spesso erano molto simili tra di loro, scritte con delle nozioni assurde quindi anche agendo per esclusione ne rimaneva sempre il dubbio tra due. In compenso invece durante le interrogazioni orali era molto buono, ti permetteva pure di dare un occhiata al libro mentre eri in piedi alla lavagna.
> > Risultato: la maggior parte della classe nelle verifiche scritte prendeva l'insufficienza (gli altri copiavano perchè con le risposte chiuse è molto più facile copiare), mentre nelle interrogazioni orali SULLO STESSO ARGOMENTO dove eri più libero di esporre quello che avevi studiato senza troppo nozionismi e giri di parole inutili, quasi nessuno prendeva meno di 6.
> > Altra cosa che mi faceva irritare è che aveva un modo di valutazione delle crocette estremamente matematico, ogni domanda aveva un valore che andava dallo 0,25 all' 1, lui partiva dal massimo voto, cioè il 10 e scalava i punti ad ogni errore. Il problema è che magari tu eri preparato su quasi tutto, ti capitava proprio la domanda su un argomento che non sapevi bene oppure lo sapevi ma non capivi la domanda (vedi sopra) e perdevi punti, altri magari che avevano studiato meno di me, la sparavano a caso (a volte erano solo 2-3 opzioni quindi la percentuale di azzeccarla non era così bassa) o la copiavano e prendevano un voto superiore al mio. Il bello che glielo abbiamo fatto più volte presente, ma quel testone si era fissato con ste cazzo di crocette e da lì non lo schiodavi.
>
**Modificato dall'autore il 29.12.2016 02:05**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Wakko Warner
> > >
> > > Ripeto poi che uno degli insegnamenti che la scuola dovrebbe darti è quello di responsabilizzarti. Sono molte le persone che escono dalle superiori, vanno all'università e si trovano completamente spiazzati (e spesso falliscono ritirandosi)... perché all'università non hai la maestrina che ti rincorre dicendoti di studiare, non hai interrogazioni o compiti per casa... hai solo esami a fine o metà corso.
> > > Se hai studiato, se hai fatto gli esercizi che ti avevano consigliato... passi l'esame, altrimenti no. In altre parole, se sei stato _responsabile_ passi l'esame, altrimenti no... ma hai imparato lo stesso una lezione importante: nel mondo reale sei tu che devi prenderti cura di te stesso (della tua istruzione in questo caso), non lo farà qualcun altro al tuo posto. Penso che prima si insegna questo principio e meglio è.
> >
> > Se vuoi anticipare il sistema universitario alle superiori io sono d'accordo,
>
> Io no, il sistema universitario fa schifo. le superiori prendono una classe di venticinque persone e ne portano venti alla maturità in cinque anni
si ma come le portano? Io sinceramente non mi ricordo nulla o quasi di quello che ho portato alla maturità.
>l'università prende una classe di cento persone e ne porta due o tre alla laurea nei cinque anni previsti.
>
> (può darsi che con il nuovo sistema 3+2 le cose siano cambiate, non so)
>
> > se invece vuoi abolire le valutazioni no. Sono d'accordo poi sul fatto che nella scuola attuale si pensa troppo ai "nozionismi" e poco alla "sostanza" di ciò che s'insegna.
> > Io avevo un professore di filosofia, una brava persona, ti spiegava anche bene le cose, ma aveva un terribile difetto: ti faceva fare le verifiche scritte con le domande chiuse a crocette A-B-C, Vero o Falso . Apparentemente potrebbero sembrare più facili visto che si tratta solo di mettere una X, ma nel suo caso specifico no perchè si capiva poco e nulla di come era formulata la domanda "filosofica" e le risposte opzionali spesso erano molto simili tra di loro, scritte con delle nozioni assurde quindi anche agendo per esclusione ne rimaneva sempre il dubbio tra due. In compenso invece durante le interrogazioni orali era molto buono, ti permetteva pure di dare un occhiata al libro mentre eri in piedi alla lavagna.
> > Risultato: la maggior parte della classe nelle verifiche scritte prendeva l'insufficienza (gli altri copiavano perchè con le risposte chiuse è molto più facile copiare), mentre nelle interrogazioni orali SULLO STESSO ARGOMENTO dove eri più libero di esporre quello che avevi studiato senza troppo nozionismi e giri di parole inutili, quasi nessuno prendeva meno di 6.
> > Altra cosa che mi faceva irritare è che aveva un modo di valutazione delle crocette estremamente matematico, ogni domanda aveva un valore che andava dallo 0,25 all' 1, lui partiva dal massimo voto, cioè il 10 e scalava i punti ad ogni errore. Il problema è che magari tu eri preparato su quasi tutto, ti capitava proprio la domanda su un argomento che non sapevi bene oppure lo sapevi ma non capivi la domanda (vedi sopra) e perdevi punti, altri magari che avevano studiato meno di me, la sparavano a caso (a volte erano solo 2-3 opzioni quindi la percentuale di azzeccarla non era così bassa) o la copiavano e prendevano un voto superiore al mio. Il bello che glielo abbiamo fatto più volte presente, ma quel testone si era fissato con ste cazzo di crocette e da lì non lo schiodavi.
>
**Modificato dall'autore il 29.12.2016 02:05**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da: Wakko Warner
>
> Ripeto poi che uno degli insegnamenti che la scuola dovrebbe darti è quello di responsabilizzarti. Sono molte le persone che escono dalle superiori, vanno all'università e si trovano completamente spiazzati (e spesso falliscono ritirandosi)... perché all'università non hai la maestrina che ti rincorre dicendoti di studiare, non hai interrogazioni o compiti per casa... hai solo esami a fine o metà corso.
> Se hai studiato, se hai fatto gli esercizi che ti avevano consigliato... passi l'esame, altrimenti no. In altre parole, se sei stato _responsabile_ passi l'esame, altrimenti no... ma hai imparato lo stesso una lezione importante: nel mondo reale sei tu che devi prenderti cura di te stesso (della tua istruzione in questo caso), non lo farà qualcun altro al tuo posto. Penso che prima si insegna questo principio e meglio è.
Se vuoi anticipare il sistema universitario alle superiori io sono d'accordo, se invece vuoi abolire le valutazioni no. Sono d'accordo poi sul fatto che nella scuola attuale si pensa troppo ai "nozionismi" e poco alla "sostanza" di ciò che s'insegna.
Io avevo un professore di filosofia, una brava persona, ti spiegava anche bene le cose, ma aveva un terribile difetto: ti faceva fare le verifiche scritte con le domande chiuse a crocette A-B-C, Vero o Falso . Apparentemente potrebbero sembrare più facili visto che si tratta solo di mettere una X, ma nel suo caso specifico no perchè si capiva poco e nulla di come era formulata la domanda "filosofica" e le risposte opzionali spesso erano molto simili tra di loro, scritte con delle nozioni assurde quindi anche agendo per esclusione ne rimaneva sempre il dubbio tra due. In compenso invece durante le interrogazioni orali era molto buono, ti permetteva pure di dare un occhiata al libro mentre eri in piedi alla lavagna.
Risultato: la maggior parte della classe nelle verifiche scritte prendeva l'insufficienza (gli altri copiavano perchè con le risposte chiuse è molto più facile copiare), mentre nelle interrogazioni orali SULLO STESSO ARGOMENTO dove eri più libero di esporre quello che avevi studiato senza troppo nozionismi e giri di parole inutili, quasi nessuno prendeva meno di 6.
Altra cosa che mi faceva irritare è che aveva un modo di valutazione delle crocette estremamente matematico, ogni domanda aveva un valore che andava dallo 0,25 all' 1, lui partiva dal massimo voto, cioè il 10 e scalava i punti ad ogni errore. Il problema è che magari tu eri preparato su quasi tutto, ti capitava proprio la domanda su un argomento che non sapevi bene oppure lo sapevi ma non capivi la domanda (vedi sopra) e perdevi punti, altri magari che avevano studiato meno di me, la sparavano a caso (a volte erano solo 2-3 opzioni quindi la percentuale di azzeccarla non era così bassa) o la copiavano e prendevano un voto superiore al mio. Il bello che glielo abbiamo fatto più volte presente, ma quel testone si era fissato con ste cazzo di crocette e da lì non lo schiodavi.
>
> Ripeto poi che uno degli insegnamenti che la scuola dovrebbe darti è quello di responsabilizzarti. Sono molte le persone che escono dalle superiori, vanno all'università e si trovano completamente spiazzati (e spesso falliscono ritirandosi)... perché all'università non hai la maestrina che ti rincorre dicendoti di studiare, non hai interrogazioni o compiti per casa... hai solo esami a fine o metà corso.
> Se hai studiato, se hai fatto gli esercizi che ti avevano consigliato... passi l'esame, altrimenti no. In altre parole, se sei stato _responsabile_ passi l'esame, altrimenti no... ma hai imparato lo stesso una lezione importante: nel mondo reale sei tu che devi prenderti cura di te stesso (della tua istruzione in questo caso), non lo farà qualcun altro al tuo posto. Penso che prima si insegna questo principio e meglio è.
Se vuoi anticipare il sistema universitario alle superiori io sono d'accordo, se invece vuoi abolire le valutazioni no. Sono d'accordo poi sul fatto che nella scuola attuale si pensa troppo ai "nozionismi" e poco alla "sostanza" di ciò che s'insegna.
Io avevo un professore di filosofia, una brava persona, ti spiegava anche bene le cose, ma aveva un terribile difetto: ti faceva fare le verifiche scritte con le domande chiuse a crocette A-B-C, Vero o Falso . Apparentemente potrebbero sembrare più facili visto che si tratta solo di mettere una X, ma nel suo caso specifico no perchè si capiva poco e nulla di come era formulata la domanda "filosofica" e le risposte opzionali spesso erano molto simili tra di loro, scritte con delle nozioni assurde quindi anche agendo per esclusione ne rimaneva sempre il dubbio tra due. In compenso invece durante le interrogazioni orali era molto buono, ti permetteva pure di dare un occhiata al libro mentre eri in piedi alla lavagna.
Risultato: la maggior parte della classe nelle verifiche scritte prendeva l'insufficienza (gli altri copiavano perchè con le risposte chiuse è molto più facile copiare), mentre nelle interrogazioni orali SULLO STESSO ARGOMENTO dove eri più libero di esporre quello che avevi studiato senza troppo nozionismi e giri di parole inutili, quasi nessuno prendeva meno di 6.
Altra cosa che mi faceva irritare è che aveva un modo di valutazione delle crocette estremamente matematico, ogni domanda aveva un valore che andava dallo 0,25 all' 1, lui partiva dal massimo voto, cioè il 10 e scalava i punti ad ogni errore. Il problema è che magari tu eri preparato su quasi tutto, ti capitava proprio la domanda su un argomento che non sapevi bene oppure lo sapevi ma non capivi la domanda (vedi sopra) e perdevi punti, altri magari che avevano studiato meno di me, la sparavano a caso (a volte erano solo 2-3 opzioni quindi la percentuale di azzeccarla non era così bassa) o la copiavano e prendevano un voto superiore al mio. Il bello che glielo abbiamo fatto più volte presente, ma quel testone si era fissato con ste cazzo di crocette e da lì non lo schiodavi.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > >

> >
> >
http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/12/22/new... 
> >
> > Mi sembra un'ottima idea che vale la pena di sperimentare.
>
> Già, ci sono ampi studi psicologici che dimostrano come i bambini, messi in un contesto adeguato alla creativitità e all'apprendimento, interagiscono e apprendono da soli o con lievi incoraggiamenti da parte degli adulti, senza nessuna necessità coercitiva.
>
> **Modificato dall'autore il 28.12.2016 22:28**
Peccato che stiamo parlando di scuola e non di semplice "creatività" alla Art Attack; a quell'età non hai voglia di fare un cazzo, vuoi solo divertirti, uscire con gli amici, giocare alla play station e trasgredire; ti rompi i coglioni di alzarti alle 7 del mattino per 6 volte alla settimana, ti rompi i coglioni di stare per 5 ore in aula a sentire una deficiente che parla, ti rompi i coglioni di tornare a casa dover studiare per ore poichè, presumo, anche se in questo nuovo metodo insegnamento non ci sono i compiti dovrai comunque ripassare a casa quello che la prof hai insegnato. Rendere tutto questo facoltativo e non obbligatorio significherà passare da "tanti studenti che studiano solo per il voto" a "tanti studenti che non studiano affatto". Sia chiaro che anche io cambierei parecchie cose del metodo d'insegnamento scolastico che fa veramente pena, a partire dai professori, ma non vedo come abolendo i voti le cose possano migliorare.
Ma infatti io del discorso di Wakko non ho ben capito se lui vuole abolire in toto le valutazioni o semplicemente vuole lasciare un'autonomia di studio analoga all'università anche PRIMA della medesima; in questo secondo caso io sono favorevole perchè comunque all'Uni gli esami scritti e orali con relativi voti rimangono, se dopo un anno tu non porti gli esami che tu e i tuoi genitori vi siete prestabiliti a quel punto saranno i tuoi genitori a dirti "Allora? vuoi studiare o vuoi andare a lavorare? Noi non possiamo mantenerti senza che tu non faccia nulla". Alla fine sono i genitori i veri educatori, i professori devono limitarsi solo al loro lavoro d'insegnamento.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > >

> >
> >

> >
> > Mi sembra un'ottima idea che vale la pena di sperimentare.
>
> Già, ci sono ampi studi psicologici che dimostrano come i bambini, messi in un contesto adeguato alla creativitità e all'apprendimento, interagiscono e apprendono da soli o con lievi incoraggiamenti da parte degli adulti, senza nessuna necessità coercitiva.
>
> **Modificato dall'autore il 28.12.2016 22:28**
Peccato che stiamo parlando di scuola e non di semplice "creatività" alla Art Attack; a quell'età non hai voglia di fare un cazzo, vuoi solo divertirti, uscire con gli amici, giocare alla play station e trasgredire; ti rompi i coglioni di alzarti alle 7 del mattino per 6 volte alla settimana, ti rompi i coglioni di stare per 5 ore in aula a sentire una deficiente che parla, ti rompi i coglioni di tornare a casa dover studiare per ore poichè, presumo, anche se in questo nuovo metodo insegnamento non ci sono i compiti dovrai comunque ripassare a casa quello che la prof hai insegnato. Rendere tutto questo facoltativo e non obbligatorio significherà passare da "tanti studenti che studiano solo per il voto" a "tanti studenti che non studiano affatto". Sia chiaro che anche io cambierei parecchie cose del metodo d'insegnamento scolastico che fa veramente pena, a partire dai professori, ma non vedo come abolendo i voti le cose possano migliorare.
Ma infatti io del discorso di Wakko non ho ben capito se lui vuole abolire in toto le valutazioni o semplicemente vuole lasciare un'autonomia di studio analoga all'università anche PRIMA della medesima; in questo secondo caso io sono favorevole perchè comunque all'Uni gli esami scritti e orali con relativi voti rimangono, se dopo un anno tu non porti gli esami che tu e i tuoi genitori vi siete prestabiliti a quel punto saranno i tuoi genitori a dirti "Allora? vuoi studiare o vuoi andare a lavorare? Noi non possiamo mantenerti senza che tu non faccia nulla". Alla fine sono i genitori i veri educatori, i professori devono limitarsi solo al loro lavoro d'insegnamento.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Ordine
> > Se l'attività di spionaggio riesce a salvare più vite umane di quelle che danneggia è giusto che si faccia. E' la matematica che lo dice, quella che piace a te.
>
> Se è per quello anche il totale genocidio della popolazione è utile a prevenire gli attentati terroristici, ma non per questo la si ritiene una soluzione viabile.
>
Guarda che eri tu quello che diceva che se avesse potuto premere un pulsante per lanciare un atomica ai musulmani lo avrebbe premuto domani mattina, NON IO.
Esistono appunto situazioni EMERGENZIALI in cui i diritti civili dei cittadini sono accantonati per dei beni superiori. E comunque lo spionaggio semmai lede il diritto alla privacy che è una lesione molto più astratta rispetto ad un genocidio.
> Scritto da: Ordine
> > Se l'attività di spionaggio riesce a salvare più vite umane di quelle che danneggia è giusto che si faccia. E' la matematica che lo dice, quella che piace a te.
>
> Se è per quello anche il totale genocidio della popolazione è utile a prevenire gli attentati terroristici, ma non per questo la si ritiene una soluzione viabile.
>
Guarda che eri tu quello che diceva che se avesse potuto premere un pulsante per lanciare un atomica ai musulmani lo avrebbe premuto domani mattina, NON IO.
Esistono appunto situazioni EMERGENZIALI in cui i diritti civili dei cittadini sono accantonati per dei beni superiori. E comunque lo spionaggio semmai lede il diritto alla privacy che è una lesione molto più astratta rispetto ad un genocidio.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Nella politica è questione di opinioni, nella maggior parte dei casi non c'è una soluzione matematica.
>
> Se non c'è allora non si forza l'opinione di nessuno riguardo a nulla.
>
> > Dimmi per esempio, come faresti a risolvere matematicamente il problema se l'attività di spionaggio dell'intelligence (vedi NSA, per esempio) sia giusta o meno?
>
> L'attività di spionaggio è appunto un'imposizione dello Stato sui cittadini.
>
> > Ad alcuni piace, ad altri no.
>
> Quindi non si fa perché non si può imporre a chi non vuole essere spiato di essere spiato.
>
Se l'attività di spionaggio riesce a salvare più vite umane di quelle che danneggia è giusto che si faccia. E' la matematica che lo dice, quella che piace a te.
> Scritto da:
> > Nella politica è questione di opinioni, nella maggior parte dei casi non c'è una soluzione matematica.
>
> Se non c'è allora non si forza l'opinione di nessuno riguardo a nulla.
>
> > Dimmi per esempio, come faresti a risolvere matematicamente il problema se l'attività di spionaggio dell'intelligence (vedi NSA, per esempio) sia giusta o meno?
>
> L'attività di spionaggio è appunto un'imposizione dello Stato sui cittadini.
>
> > Ad alcuni piace, ad altri no.
>
> Quindi non si fa perché non si può imporre a chi non vuole essere spiato di essere spiato.
>
Se l'attività di spionaggio riesce a salvare più vite umane di quelle che danneggia è giusto che si faccia. E' la matematica che lo dice, quella che piace a te.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Condivido per il resto. Esiste un certo filone di critici che se non canti lagne con temi delicati o non fai film lenti e pallosi sei considerato un semi fallito. Questi soloni del cazzo poi ti danno dell'ignorante se li contraddici, hanno rotto la minchia.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Peraltro in base a questa cosa delle vendite potremmo dire che i cinepanettoni sono dei capolavori del cinema.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: avvelenato
> L'avete mai visto Rick & Morty?
No
> L'avete mai visto Rick & Morty?
No
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Ma dio caro, mai nessuno che sa un cazzo su questo forum del buco del culo
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Ordine
> > > La natura è da un pezzo che non ha più a che fare con noi... non viviamo più nelle caverne, non siamo ricorperti di pelo ma ci costruiamo da noi i vestiti, ci siamo creati macchine che lavorano per noi al posto nostro, ecc. Questo perché? Perché dove ci porta la natura NON è il nostro bene... non ci fa vivere meglio, non ci permette di essere felici. La natura non è un essere senziente con un suo piano superiore a qualunque nostro desiderio. Abbiamo perciò preso in mano il nostro destino e siamo andati per la nostra strada. Quindi appellarsi alla natura solo quando ci fa comodo è ipocrita e stupido.
> >
> >
> > Aspè aspè, chi è che diceva "speriamo che lo faccia, così finalmente potremmo andare a fare figli in giro come è nostra natura e non doversi addossare pure il mantenimento delle corrispettive femmine!"
>
> Esatto. Quale parte ti confonde? Forse il fatto che ho usato il termine "natura" per indicare il dato di fatto che siamo stati geneticamente programmati per comportarci in un dato modo?
>
Esatto. Le femmine sono geneticamente programmate per comportarsi in un determinato modo e i maschi in un altro.
> > Ci sarebbe poi da aprire un capitolo lungo sul concetto di "contro-natura" e "naturale", ma non ho voglia visto che l'ho già affrontato.
>
> Con "contro natura" tu intendi tutto quello che SECONDO TE è sbagliato. Tipo essere gay immagino, peccato che l'omosessualità esiste in natura è NON È qualcosa di fatto dall'uomo né qualcosa che l'uomo può cambiare (né c'è alcun motivo per cui debba cambiare).
>
naturale =! tutto quello che accade in natura
La natura non sarà un essere senziente (ma non ci giurerei) ma guardacaso crea delle condizioni favorevoli alla sopravvivenza della specie e l'omosessualità non rientra tra queste esattamente come l'albinismo, il nanismo o la trisomia21.
Argomentazioni più approfondite sono qui, io la penso uguale spiaccicata a questi, esulando il discorso religioso che poco mi interessa
https://www.osservatoriogender.it/perche-lomosessu...
> > Comunque un conto è andare contro natura per renderci la vita più facile, un altro andare conto le proprie indoli naturali senza un motivo razionale per farlo.
>
> Il motivo razionale c'è, ed è l'ottenimento della felicità del singolo individuo, che è l'unico parametro che conta nella vita.
Mi sembra un dogma assoluto. Comunque dandolo per buono io sono triste nel vedere due sodomiti contro natura quindi mi sa che devi aggiungere delle postille al tuo dogma per renderlo di nuovo assoluto.
Comunque approfondiamo il discorso, la felicità del singolo secondo me non è buon parametro perchè si da per scontato che il singolo sia in grado di distinguere bene dal male. In realtà l'esperienza quotidiana ci da la prova che questo non è vero e che un domani il singolo potrebbe pure decidere che camminare "a gattoni" o di bere urina per tutta la vita perchè "gli piace farlo". Ma poi siamo sicuri che siano davvero contenti di farlo? Non è che magari sono condizionati a farlo? Non è che magari dietro a questa scelta si nasconde un malessere? Visto che tanto odi i burqa o il burkini, scommettiamo che ti trovo in rete donne che sono contente di indossarlo?
> Cazzate tipo "il bene dell'umanità" sono stupidaggini senza né capo né coda perché l'umanità è un concetto astratto, senza un volere né desideri suoi.
>
Anche cazzate del tipo "il bene del singolo" sono concetti astratti.
La verità è che noi siamo animali sociali che tendiamo a relazionarci l'uno con gli altri e tendiamo quindi a condividere determinati usi, costumi, valori, tradizioni. Se siamo intolleranti ad altri valori evidentemente vuol dire che anche in questo caso siamo programmati per essere intolleranti e in effetti è provato scientificamente che siamo attratti dai nostri simili. Secondo me ci aveva azzeccato Gatto Selvaggio quando diceva che la soluzione sarebbe che ciascuno si costruisse il proprio Stato coi propri valori. Quindi se i culattoni e i loro amici vogliono costruirsi il loro staterello arcobaleno a migliaia di km dal mio che lo facciano, io non glielo impedirò, basta che siano loro ad andarsene per primi.
>Che fra 100 anni l'umanità non esista più è completamente irrilevante, quello che conta è che i singoli individui abbiano una vita il più possibile piacevole, finché dura.
Tra 100 anni l'umanità sarà musulmana, probabilmente saranno tutti contenti di essere musulmani, quindi a noi che cazzo ce ne frega?
> > Secondo me una società composta da individui che vanno contro la propria natura alla lunga degenererà.
>
> Ancora... il "contro natura" non esiste perché alla "natura" non glie ne frega un cazzo di come vivi non essendo un essere senziente, esistono solo delle scelte che si fanno per vivere meglio.
Ancora...non hai la minima idea di cosa voglia dire "contro natura".
Passo e chiudo.
> Scritto da: Ordine
> > > La natura è da un pezzo che non ha più a che fare con noi... non viviamo più nelle caverne, non siamo ricorperti di pelo ma ci costruiamo da noi i vestiti, ci siamo creati macchine che lavorano per noi al posto nostro, ecc. Questo perché? Perché dove ci porta la natura NON è il nostro bene... non ci fa vivere meglio, non ci permette di essere felici. La natura non è un essere senziente con un suo piano superiore a qualunque nostro desiderio. Abbiamo perciò preso in mano il nostro destino e siamo andati per la nostra strada. Quindi appellarsi alla natura solo quando ci fa comodo è ipocrita e stupido.
> >
> >
> > Aspè aspè, chi è che diceva "speriamo che lo faccia, così finalmente potremmo andare a fare figli in giro come è nostra natura e non doversi addossare pure il mantenimento delle corrispettive femmine!"
>
> Esatto. Quale parte ti confonde? Forse il fatto che ho usato il termine "natura" per indicare il dato di fatto che siamo stati geneticamente programmati per comportarci in un dato modo?
>
Esatto. Le femmine sono geneticamente programmate per comportarsi in un determinato modo e i maschi in un altro.
> > Ci sarebbe poi da aprire un capitolo lungo sul concetto di "contro-natura" e "naturale", ma non ho voglia visto che l'ho già affrontato.
>
> Con "contro natura" tu intendi tutto quello che SECONDO TE è sbagliato. Tipo essere gay immagino, peccato che l'omosessualità esiste in natura è NON È qualcosa di fatto dall'uomo né qualcosa che l'uomo può cambiare (né c'è alcun motivo per cui debba cambiare).
>
naturale =! tutto quello che accade in natura
La natura non sarà un essere senziente (ma non ci giurerei) ma guardacaso crea delle condizioni favorevoli alla sopravvivenza della specie e l'omosessualità non rientra tra queste esattamente come l'albinismo, il nanismo o la trisomia21.
Argomentazioni più approfondite sono qui, io la penso uguale spiaccicata a questi, esulando il discorso religioso che poco mi interessa
https://www.osservatoriogender.it/perche-lomosessu...

> > Comunque un conto è andare contro natura per renderci la vita più facile, un altro andare conto le proprie indoli naturali senza un motivo razionale per farlo.
>
> Il motivo razionale c'è, ed è l'ottenimento della felicità del singolo individuo, che è l'unico parametro che conta nella vita.
Mi sembra un dogma assoluto. Comunque dandolo per buono io sono triste nel vedere due sodomiti contro natura quindi mi sa che devi aggiungere delle postille al tuo dogma per renderlo di nuovo assoluto.
Comunque approfondiamo il discorso, la felicità del singolo secondo me non è buon parametro perchè si da per scontato che il singolo sia in grado di distinguere bene dal male. In realtà l'esperienza quotidiana ci da la prova che questo non è vero e che un domani il singolo potrebbe pure decidere che camminare "a gattoni" o di bere urina per tutta la vita perchè "gli piace farlo". Ma poi siamo sicuri che siano davvero contenti di farlo? Non è che magari sono condizionati a farlo? Non è che magari dietro a questa scelta si nasconde un malessere? Visto che tanto odi i burqa o il burkini, scommettiamo che ti trovo in rete donne che sono contente di indossarlo?
> Cazzate tipo "il bene dell'umanità" sono stupidaggini senza né capo né coda perché l'umanità è un concetto astratto, senza un volere né desideri suoi.
>
Anche cazzate del tipo "il bene del singolo" sono concetti astratti.
La verità è che noi siamo animali sociali che tendiamo a relazionarci l'uno con gli altri e tendiamo quindi a condividere determinati usi, costumi, valori, tradizioni. Se siamo intolleranti ad altri valori evidentemente vuol dire che anche in questo caso siamo programmati per essere intolleranti e in effetti è provato scientificamente che siamo attratti dai nostri simili. Secondo me ci aveva azzeccato Gatto Selvaggio quando diceva che la soluzione sarebbe che ciascuno si costruisse il proprio Stato coi propri valori. Quindi se i culattoni e i loro amici vogliono costruirsi il loro staterello arcobaleno a migliaia di km dal mio che lo facciano, io non glielo impedirò, basta che siano loro ad andarsene per primi.
>Che fra 100 anni l'umanità non esista più è completamente irrilevante, quello che conta è che i singoli individui abbiano una vita il più possibile piacevole, finché dura.
Tra 100 anni l'umanità sarà musulmana, probabilmente saranno tutti contenti di essere musulmani, quindi a noi che cazzo ce ne frega?

> > Secondo me una società composta da individui che vanno contro la propria natura alla lunga degenererà.
>
> Ancora... il "contro natura" non esiste perché alla "natura" non glie ne frega un cazzo di come vivi non essendo un essere senziente, esistono solo delle scelte che si fanno per vivere meglio.
Ancora...non hai la minima idea di cosa voglia dire "contro natura".
Passo e chiudo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
>La natura è da un pezzo che non ha più a che fare con noi... non viviamo più nelle caverne, non siamo ricorperti di pelo ma ci costruiamo da noi i vestiti, ci siamo creati macchine che lavorano per noi al posto nostro, ecc. Questo perché? Perché dove ci porta la natura NON è il nostro bene... non ci fa vivere meglio, non ci permette di essere felici. La natura non è un essere senziente con un suo piano superiore a qualunque nostro desiderio. Abbiamo perciò preso in mano il nostro destino e siamo andati per la nostra strada. Quindi appellarsi alla natura solo quando ci fa comodo è ipocrita e stupido.
Aspè aspè, chi è che diceva "speriamo che lo faccia, così finalmente potremmo andare a fare figli in giro come è nostra natura e non doversi addossare pure il mantenimento delle corrispettive femmine!"
Ci sarebbe poi da aprire un capitolo lungo sul concetto di "contro-natura" e "naturale", ma non ho voglia visto che l'ho già affrontato. Comunque un conto è andare contro natura per renderci la vita più facile, un altro andare conto le proprie indoli naturali senza un motivo razionale per farlo. Secondo me una società composta da individui che vanno contro la propria natura alla lunga degenererà.
Aspè aspè, chi è che diceva "speriamo che lo faccia, così finalmente potremmo andare a fare figli in giro come è nostra natura e non doversi addossare pure il mantenimento delle corrispettive femmine!"
Ci sarebbe poi da aprire un capitolo lungo sul concetto di "contro-natura" e "naturale", ma non ho voglia visto che l'ho già affrontato. Comunque un conto è andare contro natura per renderci la vita più facile, un altro andare conto le proprie indoli naturali senza un motivo razionale per farlo. Secondo me una società composta da individui che vanno contro la propria natura alla lunga degenererà.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Avevo alcune domande che mi porto dietro da tempo
> >
> >
> > 1) perchè i cantanti estraggono dai loro album di solito 2-3 singoli? Perchè non li estraggono tutti invece?
> >
>
> per far comprare l'album
>
Questo poteva essere vero anni fa, ma ormai trovi anche su youtube gli album interi gratis oltre alla classica pirateria. Secondo me anzi, più singoli estrai e più spingi la gente a comprare il tuo album.
> Scritto da: Ordine
> > Avevo alcune domande che mi porto dietro da tempo
> >
> >
> > 1) perchè i cantanti estraggono dai loro album di solito 2-3 singoli? Perchè non li estraggono tutti invece?
> >
>
> per far comprare l'album
>
Questo poteva essere vero anni fa, ma ormai trovi anche su youtube gli album interi gratis oltre alla classica pirateria. Secondo me anzi, più singoli estrai e più spingi la gente a comprare il tuo album.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada

