Scritto da: Alessandrox
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> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > che chiffo!!!
> > >
> > > Non ti preoccupare, è normale perché sei FinocchioFrocioGay
> > Naaa, Fergie mi sta simpatica ma travestita da Milf plasticosa che si rovescia del latte sul culo è alla pari di un maschio in perizoma, muscoloso e oliato.
> > Non mi piace.
> > Dunque ripeto che schifo.
> >
>
> mhhhh... mmah
>
> non mi convinci mica tanto....
>
> un ETERO VERO non fa tutte queste osservazioni su un pezzo di fica come Fergie
Di faccia non è granché secondo me.
Un gran pezzo di figa è l'attrice Yvonne Strahovsky, oggettivamente.
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> > > Non ti preoccupare, è normale perché sei FinocchioFrocioGay
> > Naaa, Fergie mi sta simpatica ma travestita da Milf plasticosa che si rovescia del latte sul culo è alla pari di un maschio in perizoma, muscoloso e oliato.
> > Non mi piace.
> > Dunque ripeto che schifo.
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> mhhhh... mmah
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> non mi convinci mica tanto....
>
> un ETERO VERO non fa tutte queste osservazioni su un pezzo di fica come Fergie
Di faccia non è granché secondo me.
Un gran pezzo di figa è l'attrice Yvonne Strahovsky, oggettivamente.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> >
> > Per cos'altro?
> >
>
> La creatività. Una parte considerevole della produzione culturale degli ultimi anni è stata condizionata dalle potenzialità creative venutisi a creare grazie alla cannabis.
> La comunicatività.
> La sessualità (qua penso dipenda sempre dall'aumento di creatività)
>
Mah, mi sembrano delle cazzate. Come fa una sostanza che alla lunga ti brucia il cervello a renderti più creativo? E' un controsenso
> Sono tutte cose che arricchiscono l'umanità, la contraddistinguono, quindi stante i bassi rischi di abuso (paragonabili a quelli dell'alcol) e considerando il rapporto costi/benefici, la legalizzazione produrrebbe più bene che male.
>
> >
> > Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
> >
> >
> >
> > No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
> >
>
> https://news.vice.com/it/article/legalizzazione-gi...
>
> >
> > L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
> >
>
> Stesso discorso si potrebbe fare con l'alcol. Perché questo non accade?
Semplicemente perchè l'alcol esattamente come il tabacco riescono a procuraselo facilmente da soli nei supermercati o con la tessera sanitario dell'amico. Di modi ce ne sono.
> Non è un modello di business sostenibile, è una yodata. Pensaci bene, immagina di doverlo davvero fare e mantenere in piedi tutta la struttura, col rischio legale connesso (e il potenziamento delle risorse sulle ffoo grazie al non doversi più preoccupare dei migliaia di piccoli spaccini nelle città).
> Solo un pazzo farebbe una cosa del genere.
> >
> >
> > A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
>
> Se sei diffidente entra nel merito, trova le fonti con le metodologie di stima utilizzate e falsificale. Una testa ce l'hai, usala.
>
va bene, prima o poi approfondirò, ma non è la mia priorità
> > Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
> >
>
> https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe...
>
> quindi stai dicendo che in Portogallo il consumo non è diminuito per via della depenalizzazione, ma perché è diventata una potenza economica di rilievo nel mondo?
L'articolo parla di depenalizzazione del consumo, ma il reato resta. In pratica da quello che ho capito non si va più in carcere per il consumo, ma si seguono dei trattamenti sanitari. Benissimo, io sono d'accordo su questo, ma l'articolo dice anche che i trafficanti vanno ancora in galera.
> Scritto da: Ordine
> >
> > Per cos'altro?
> >
>
> La creatività. Una parte considerevole della produzione culturale degli ultimi anni è stata condizionata dalle potenzialità creative venutisi a creare grazie alla cannabis.
> La comunicatività.
> La sessualità (qua penso dipenda sempre dall'aumento di creatività)
>
Mah, mi sembrano delle cazzate. Come fa una sostanza che alla lunga ti brucia il cervello a renderti più creativo? E' un controsenso
> Sono tutte cose che arricchiscono l'umanità, la contraddistinguono, quindi stante i bassi rischi di abuso (paragonabili a quelli dell'alcol) e considerando il rapporto costi/benefici, la legalizzazione produrrebbe più bene che male.
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> >
> > Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
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> > No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
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> https://news.vice.com/it/article/legalizzazione-gi...

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> > L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
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> Stesso discorso si potrebbe fare con l'alcol. Perché questo non accade?
Semplicemente perchè l'alcol esattamente come il tabacco riescono a procuraselo facilmente da soli nei supermercati o con la tessera sanitario dell'amico. Di modi ce ne sono.
> Non è un modello di business sostenibile, è una yodata. Pensaci bene, immagina di doverlo davvero fare e mantenere in piedi tutta la struttura, col rischio legale connesso (e il potenziamento delle risorse sulle ffoo grazie al non doversi più preoccupare dei migliaia di piccoli spaccini nelle città).
> Solo un pazzo farebbe una cosa del genere.
> >
> >
> > A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
>
> Se sei diffidente entra nel merito, trova le fonti con le metodologie di stima utilizzate e falsificale. Una testa ce l'hai, usala.
>
va bene, prima o poi approfondirò, ma non è la mia priorità
> > Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
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> https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe...

>
> quindi stai dicendo che in Portogallo il consumo non è diminuito per via della depenalizzazione, ma perché è diventata una potenza economica di rilievo nel mondo?
L'articolo parla di depenalizzazione del consumo, ma il reato resta. In pratica da quello che ho capito non si va più in carcere per il consumo, ma si seguono dei trattamenti sanitari. Benissimo, io sono d'accordo su questo, ma l'articolo dice anche che i trafficanti vanno ancora in galera.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: avvelenato
>
> Ha parlato di casi che succedono, non di ogni singolo matrimonio.
>
Hai ragione, ho riascoltato ed è come dici tu, meno male.
> Sul resto, sulla questione della libido, mi sa che sei troppo assoluto.
>
mi sa che siete voi ad essere troppo relativi prendendo delle eccezioni per distruggere la regola
> Le donne hanno una libido diversa dagli uomini qualitativamente, più che quantitativamente.
>
questo lo so, c'è l'articolo su focus che lo spiega e non l'ho mai negato
> Tuttavia, se fosse solo il testosterone a causare la libido, non si comprenderebbe come mai la sessualità femminile necessita continuamente di espressione, e in una cultura patriarcale come la nostra (e ancor più in passato, a causa della stringente necessità di sicurezza sulla paternità genetica dell'erede) doveva essere culturalmente repressa.
>
semplicemente perchè la donna USA la sua sessualità per manipolare l'uomo, è l'unica arma che può usare contro di lui essendo più debole fisicamente. L'uomo evidentemente ha preso delle contromisure che tu chiami "patriarcali", ma questo non significa nè che siano sbagliate nè che il desiderio sessuale femminile sia uguale a quello maschile
> Il concetto della "virtù femminile" è erroneamente attribuito alla cultura cristiana, quando in realtà era già presente ai tempi dei romani. Si esaltava altresì la capacità di autocontrollo dell'uomo (tant'è che nelle statue antiche, romane e greche, gli eroi sono rappresentati con un pene piccolo, segno di grande capacità di gestione dei propri istinti). Tuttavia l'incontinenza sessuale maschile risultava meno grave, purché attiva e nel rispetto delle regole della società (non con matrone romane, non attraverso coercizione di una persona in stato libero, non da passivo -visto come segno di debolezza).
> Mentre la donna doveva mostrare di essere virtuosa opponendosi e resistendo alla vis maschile, vis che tuttavia è "grata puellae", è gradita alla ragazza, perché il sesso le piace, solo che deve dimostrare autocontrollo, senso dello stato, disciplina e rispetto per gli Dei opponendosi ad esso, al di fuori dei vincoli stabiliti (matrimonio, prostituzione sacra, ecc.).
>
> In realtà la sessualità femminile è sufficientemente forte da produrre spinte di ricerca autonoma, in assenza di condizionamenti culturali repressivi.
L'unica VERA repressione che vedo è quella a danno dei maschi, c'è un costante tentativo di svirilizzazione dell'uomo e solo un cieco non se ne accrogerebbe. Ah ma quella non è "repressione", vero? Si reprime solo quello che piace a te
> A differenza dell'uomo tuttavia, queste spinte avvengono prevalentemente in due periodi del ciclo: durante l'ovulazione e nei primi giorni del mestruo.
>
Poca roba quindi
>
> Quindi, non esistono le "cagne". Stiamo solo seguendo il nostro istinto, mano a mano che la cultura tradizionale viene erosa e l'influenza genetica sul nostro comportamento diventa preponderante.
>
Peccato che il nostro istinto (di noi maschi intendo) sia poligamo e quello delle femmine decisamente meno. Il discorso che si faceva l'altra volta sull'uomo Alfa premiato dall'evoluzione è collegato a questo.
Il maschio è più predisposto ad avere rapporti sessuali, perché è spinto in modo istintivo e naturale a fecondare più di una sola donna. Una donna dal momento in cui è incinta (quindi è già stata fecondata) per un fattore biologico è portata ad avere meno desiderio di un uomo, a cosa servirebbe alla natura una donna già incita che compie un altro atto al fine di riprodurre un altro essere? Te lo dico io, a nulla. Invece un uomo, nel momento che succede proprio l'atto dell'inseminazione, è fisiologicamente quasi già pronto a fecondare un'altra femmina, dato che è lui il portatore del seme e non il fecondatore ed alla natura serve biodiversità
**Modificato dall'autore il 17.12.2016 22:50**
>
> Ha parlato di casi che succedono, non di ogni singolo matrimonio.
>
Hai ragione, ho riascoltato ed è come dici tu, meno male.
> Sul resto, sulla questione della libido, mi sa che sei troppo assoluto.
>
mi sa che siete voi ad essere troppo relativi prendendo delle eccezioni per distruggere la regola
> Le donne hanno una libido diversa dagli uomini qualitativamente, più che quantitativamente.
>
questo lo so, c'è l'articolo su focus che lo spiega e non l'ho mai negato
> Tuttavia, se fosse solo il testosterone a causare la libido, non si comprenderebbe come mai la sessualità femminile necessita continuamente di espressione, e in una cultura patriarcale come la nostra (e ancor più in passato, a causa della stringente necessità di sicurezza sulla paternità genetica dell'erede) doveva essere culturalmente repressa.
>
semplicemente perchè la donna USA la sua sessualità per manipolare l'uomo, è l'unica arma che può usare contro di lui essendo più debole fisicamente. L'uomo evidentemente ha preso delle contromisure che tu chiami "patriarcali", ma questo non significa nè che siano sbagliate nè che il desiderio sessuale femminile sia uguale a quello maschile
> Il concetto della "virtù femminile" è erroneamente attribuito alla cultura cristiana, quando in realtà era già presente ai tempi dei romani. Si esaltava altresì la capacità di autocontrollo dell'uomo (tant'è che nelle statue antiche, romane e greche, gli eroi sono rappresentati con un pene piccolo, segno di grande capacità di gestione dei propri istinti). Tuttavia l'incontinenza sessuale maschile risultava meno grave, purché attiva e nel rispetto delle regole della società (non con matrone romane, non attraverso coercizione di una persona in stato libero, non da passivo -visto come segno di debolezza).
> Mentre la donna doveva mostrare di essere virtuosa opponendosi e resistendo alla vis maschile, vis che tuttavia è "grata puellae", è gradita alla ragazza, perché il sesso le piace, solo che deve dimostrare autocontrollo, senso dello stato, disciplina e rispetto per gli Dei opponendosi ad esso, al di fuori dei vincoli stabiliti (matrimonio, prostituzione sacra, ecc.).
>
> In realtà la sessualità femminile è sufficientemente forte da produrre spinte di ricerca autonoma, in assenza di condizionamenti culturali repressivi.
L'unica VERA repressione che vedo è quella a danno dei maschi, c'è un costante tentativo di svirilizzazione dell'uomo e solo un cieco non se ne accrogerebbe. Ah ma quella non è "repressione", vero? Si reprime solo quello che piace a te
> A differenza dell'uomo tuttavia, queste spinte avvengono prevalentemente in due periodi del ciclo: durante l'ovulazione e nei primi giorni del mestruo.
>
Poca roba quindi
>
> Quindi, non esistono le "cagne". Stiamo solo seguendo il nostro istinto, mano a mano che la cultura tradizionale viene erosa e l'influenza genetica sul nostro comportamento diventa preponderante.
>
Peccato che il nostro istinto (di noi maschi intendo) sia poligamo e quello delle femmine decisamente meno. Il discorso che si faceva l'altra volta sull'uomo Alfa premiato dall'evoluzione è collegato a questo.
Il maschio è più predisposto ad avere rapporti sessuali, perché è spinto in modo istintivo e naturale a fecondare più di una sola donna. Una donna dal momento in cui è incinta (quindi è già stata fecondata) per un fattore biologico è portata ad avere meno desiderio di un uomo, a cosa servirebbe alla natura una donna già incita che compie un altro atto al fine di riprodurre un altro essere? Te lo dico io, a nulla. Invece un uomo, nel momento che succede proprio l'atto dell'inseminazione, è fisiologicamente quasi già pronto a fecondare un'altra femmina, dato che è lui il portatore del seme e non il fecondatore ed alla natura serve biodiversità
**Modificato dall'autore il 17.12.2016 22:50**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da: avvelenato
>
> Mi sa che hai travisato parte dell'argomentazione di mr nichilista, non mi pare abbia detto che tutti i matrimoni siano prostituzione.
Nei primi minuti ha detto qualcosa del tipo "due persone che credono di mettersi insieme per amore e invece...". Appena torno a casa lo riascolto per sicurezza
>
> Mi sa che hai travisato parte dell'argomentazione di mr nichilista, non mi pare abbia detto che tutti i matrimoni siano prostituzione.
Nei primi minuti ha detto qualcosa del tipo "due persone che credono di mettersi insieme per amore e invece...". Appena torno a casa lo riascolto per sicurezza
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Li sto distruggendo nei commenti.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Maschi che si fanno convincere dalle femmine ad imitarle...
> > Persino la figlia che immagino abbia 4 anni ha più sale in zucca.
>
> Eh si, che stupidi questi maschi che hanno capito che se pisci seduto non rischi di mancare la mira e quindi non devi MAI pulire.
>
> Poter pisciare in piedi è un vantaggio quando non ci sono bagni e tutto quello che hai è un albero, oppure quando devi pisciare in quei bagni publici lozzi in cui col cazzo che ti siedi.
>
> Questo vantaggio si trasforma però in svantaggio quando sei a casa tua o a casa di altri, perché pisciare in piedi non è igienico: a parte il fatto che puoi mancare la mira, comunque pisciando dall'alto ci sono dei leggeri schizzi di pipì che con il tempo lasciano tracce visibili.
>
Se manco la mira non importa, arriva la femmina che viene a pulire
> Scritto da: Wakko Warner
> > Maschi che si fanno convincere dalle femmine ad imitarle...

> > Persino la figlia che immagino abbia 4 anni ha più sale in zucca.
>
> Eh si, che stupidi questi maschi che hanno capito che se pisci seduto non rischi di mancare la mira e quindi non devi MAI pulire.
>
> Poter pisciare in piedi è un vantaggio quando non ci sono bagni e tutto quello che hai è un albero, oppure quando devi pisciare in quei bagni publici lozzi in cui col cazzo che ti siedi.
>
> Questo vantaggio si trasforma però in svantaggio quando sei a casa tua o a casa di altri, perché pisciare in piedi non è igienico: a parte il fatto che puoi mancare la mira, comunque pisciando dall'alto ci sono dei leggeri schizzi di pipì che con il tempo lasciano tracce visibili.
>
Se manco la mira non importa, arriva la femmina che viene a pulire

"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> >

> >
> > A volte sospetto che sia un troll, ma poi mi rendo conto che è davvero così idiota.
>
> Credo che nel caso specifico stia trollando, o che non conosca l'utilizzo delle emoticon. Caterina credo sia sua figlia.
> Vista come una battuta è anche divertente, dai.
Peccato che non lo sia. Se conosci il personaggio in questione dovresti saperlo.
> Scritto da: Ordine
> >

> >
> > A volte sospetto che sia un troll, ma poi mi rendo conto che è davvero così idiota.
>
> Credo che nel caso specifico stia trollando, o che non conosca l'utilizzo delle emoticon. Caterina credo sia sua figlia.
> Vista come una battuta è anche divertente, dai.
Peccato che non lo sia. Se conosci il personaggio in questione dovresti saperlo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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50one all'ora se ti va bene. Io sono andato una volta e voleva 80€ per tenermi 45 minuti. Sti cazzi.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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AH SI ma NO Non lo so
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Su sto forum sono rimasti a scrivere Wakko Mattia e Yoda!


Ma se ho appena scritto un papiro
> Su sto forum sono rimasti a scrivere Wakko Mattia e Yoda!



Ma se ho appena scritto un papiro
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
>
Ho visto i primi minuti del video e poi ho smesso sia per disgusto, sia perchè ho già capito dove il tipo voleva andare a parare (leggendo anche i commenti sotto).
Sono solo cazzate, come ho già PIU' VOLTE SPIEGATO, il fatto che la donna "cagna" sia considerata anomala è una questione INNANZITUTTO biologica prima che culturale (la cultura si adatta alla biologia, al limite ci possono essere culture che estremizzano le differenze biologiche vedi musulmani)
Ci sono NUMEROSI indizi che ci portano alla conclusione che la donna ha una passione per il sesso meno ossessiva dell'uomo. Te ne dico solo uno: la maggior parte dei frequentatori di siti pornografici è maschile (idem per i frequentatori di prostitute).
Avevo postato tempo fa anche due video di un esperimento sociale che dimostrava come su 100 uomini più della metà (non ricordo esattamente quanti) hanno accettato l'offerta sessuale di una bella ragazza a loro sconosciuta. A parte invertite invece NESSUNA ragazza (solo un paio hanno dato il numero di telefono) ha accettato l'offerta del belloccio palestrato di turno. Chi giustifica queste differenze con la cultura bigotta è evidentemente in malafede oltre che superficiale.
Ma d'altronde basta guardare anche il comportamento degli animali più vicini a noi, i mammiferi, per rendersi conto che maschi e femmine hanno un'istinto sessuale diverso.
Quella del "bigottismo" è la solita cazzata che tirano fuori i progressisti per voler giustificare il fatto che sia in azione un palese egualitarismo distruttore di qualsiasi identità (da quella razziale a quella sessuale). La donna cagna è un anomalia, punto. Può darsi che esistano delle eccezioni, ovvero donne che biologicamente hanno un istinto più maschile, ma sono altresì convinto che la maggior parte di queste "cagne" sia tale perchè è la società che la spinge ad esserle tali. Infatti la quasi totalità delle troie decidono di esser tali esclusivamente per l'aspetto economico e non perchè piace. Per quanto riguarda invece quelle che mettono le foto su facebook, lo fanno esclusivamente per compiacere sè stesse e non perchè siano interessati agli uomini che mettono "mi piace" o commentano sotto le solite banalità. L'uomo che mette le foto coi muscoli invece lo fa si per egocentrismo, ma ANCHE perchè sotto sotto gli piacerebbe trombarsi tutte le fighe che commentano.
Quindi il caro Mr. Nichilista può fare il nichilista quanto gli pare, ma la realtà è esattamente l'opposto di quello che dice lui: cultura crea le donne cagne, la biologia crea la donna standard non cagna e la cultura si adatta più o meno bene (a volte male vedi di nuovo, musulmani) a queste differenze biologiche. Altro che categorie mentale come ha detto quel coglione!
Altra cazzata che ho sentito nel video, e non è la prima volta che la sento, quella secondo cui il matrimonio alla fin fine è uguale alla prostituzione perchè in fondo i due si mettono insieme per motivazioni economiche e non per amore. A questa tesi chiedo a Mr.Nichilista LE PROVE: mi dimostri che il 100% ha finalità esclusivamente economiche. La sua mi sembra una generalizzazione bella e buona, il fatto che esistano matrimoni con fine economico non significa che tutti lo siano. Io ho l'esperienza in famiglia praticamente di tutti per affermare che NON è così. Non so se Mr.Nichilista ne ha altre o è un figlio di puttana, sta di fatto che non deve permettersi di generalizzare.
Il fatto poi che da sempre (ma oggi più che mai) si debba guardare ANCHE allo status sociale di un potenziale partner per potersi permettere uno stile di vita dignitoso non significa che non ci sia amore e che sia uguale alla prostituzione. Chiedo una cosa a Mr.Nichilista: nei campi Amish dove non esiste la tecnologia e quindi non c'è un tenore di vita alto come mai le donne si mettono assieme agli uomini?
E poi non è detto che se una donna si sposa con uomo ricco sia solo per i soldi, ma magari ella vede in lui delle qualità che lo hanno portato a diventare ricco. Esempio: Melania Trump si è messa con Donald per i soldi? Forse si, ma forse si è messa anche perchè ha visto in lui uno spirito imprenditoriale che tra le altre cose lo hanno portato alla Casa Bianca e questa può essere una caratteristica affascinanate per una donna. Le donne guardano meno all'aspetto estetico rispetto agli uomini (altra cosa da ricordare a Mr. Nichilista), il loro istinto sessuale per innescarlo ha bisogno di più imput esterni legati all'aspetto emozionale, a differenza invece dell'uomo che gli viene duro solo a guardare due tette.
>
Ho visto i primi minuti del video e poi ho smesso sia per disgusto, sia perchè ho già capito dove il tipo voleva andare a parare (leggendo anche i commenti sotto).
Sono solo cazzate, come ho già PIU' VOLTE SPIEGATO, il fatto che la donna "cagna" sia considerata anomala è una questione INNANZITUTTO biologica prima che culturale (la cultura si adatta alla biologia, al limite ci possono essere culture che estremizzano le differenze biologiche vedi musulmani)
Ci sono NUMEROSI indizi che ci portano alla conclusione che la donna ha una passione per il sesso meno ossessiva dell'uomo. Te ne dico solo uno: la maggior parte dei frequentatori di siti pornografici è maschile (idem per i frequentatori di prostitute).
Avevo postato tempo fa anche due video di un esperimento sociale che dimostrava come su 100 uomini più della metà (non ricordo esattamente quanti) hanno accettato l'offerta sessuale di una bella ragazza a loro sconosciuta. A parte invertite invece NESSUNA ragazza (solo un paio hanno dato il numero di telefono) ha accettato l'offerta del belloccio palestrato di turno. Chi giustifica queste differenze con la cultura bigotta è evidentemente in malafede oltre che superficiale.
Ma d'altronde basta guardare anche il comportamento degli animali più vicini a noi, i mammiferi, per rendersi conto che maschi e femmine hanno un'istinto sessuale diverso.
Quella del "bigottismo" è la solita cazzata che tirano fuori i progressisti per voler giustificare il fatto che sia in azione un palese egualitarismo distruttore di qualsiasi identità (da quella razziale a quella sessuale). La donna cagna è un anomalia, punto. Può darsi che esistano delle eccezioni, ovvero donne che biologicamente hanno un istinto più maschile, ma sono altresì convinto che la maggior parte di queste "cagne" sia tale perchè è la società che la spinge ad esserle tali. Infatti la quasi totalità delle troie decidono di esser tali esclusivamente per l'aspetto economico e non perchè piace. Per quanto riguarda invece quelle che mettono le foto su facebook, lo fanno esclusivamente per compiacere sè stesse e non perchè siano interessati agli uomini che mettono "mi piace" o commentano sotto le solite banalità. L'uomo che mette le foto coi muscoli invece lo fa si per egocentrismo, ma ANCHE perchè sotto sotto gli piacerebbe trombarsi tutte le fighe che commentano.
Quindi il caro Mr. Nichilista può fare il nichilista quanto gli pare, ma la realtà è esattamente l'opposto di quello che dice lui: cultura crea le donne cagne, la biologia crea la donna standard non cagna e la cultura si adatta più o meno bene (a volte male vedi di nuovo, musulmani) a queste differenze biologiche. Altro che categorie mentale come ha detto quel coglione!
Altra cazzata che ho sentito nel video, e non è la prima volta che la sento, quella secondo cui il matrimonio alla fin fine è uguale alla prostituzione perchè in fondo i due si mettono insieme per motivazioni economiche e non per amore. A questa tesi chiedo a Mr.Nichilista LE PROVE: mi dimostri che il 100% ha finalità esclusivamente economiche. La sua mi sembra una generalizzazione bella e buona, il fatto che esistano matrimoni con fine economico non significa che tutti lo siano. Io ho l'esperienza in famiglia praticamente di tutti per affermare che NON è così. Non so se Mr.Nichilista ne ha altre o è un figlio di puttana, sta di fatto che non deve permettersi di generalizzare.
Il fatto poi che da sempre (ma oggi più che mai) si debba guardare ANCHE allo status sociale di un potenziale partner per potersi permettere uno stile di vita dignitoso non significa che non ci sia amore e che sia uguale alla prostituzione. Chiedo una cosa a Mr.Nichilista: nei campi Amish dove non esiste la tecnologia e quindi non c'è un tenore di vita alto come mai le donne si mettono assieme agli uomini?
E poi non è detto che se una donna si sposa con uomo ricco sia solo per i soldi, ma magari ella vede in lui delle qualità che lo hanno portato a diventare ricco. Esempio: Melania Trump si è messa con Donald per i soldi? Forse si, ma forse si è messa anche perchè ha visto in lui uno spirito imprenditoriale che tra le altre cose lo hanno portato alla Casa Bianca e questa può essere una caratteristica affascinanate per una donna. Le donne guardano meno all'aspetto estetico rispetto agli uomini (altra cosa da ricordare a Mr. Nichilista), il loro istinto sessuale per innescarlo ha bisogno di più imput esterni legati all'aspetto emozionale, a differenza invece dell'uomo che gli viene duro solo a guardare due tette.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/27/cercasi-don...
> > Interessante, peccato che ho già il mio "immigrato da soddisfare".
> > Però visto che dici sempre che le femmine sono inutili, beh tu hai una cavita orale ed una anale che possono benissimo venire al caso.
> > Inoltre vuoi mettere la soddisfazione di sbattersi una campesina color cannella senza tette e sbattersi il tuo culo bianco. Mille volte preferirebbero "TE" ne sono sicura.
>
> In effetti il post di Wakko è stato un po' pesante e la risposta è meritata.
Ma come? Non è "un lavoro come gli altri" cit.
?
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/27/cercasi-don...

> > Interessante, peccato che ho già il mio "immigrato da soddisfare".
> > Però visto che dici sempre che le femmine sono inutili, beh tu hai una cavita orale ed una anale che possono benissimo venire al caso.
> > Inoltre vuoi mettere la soddisfazione di sbattersi una campesina color cannella senza tette e sbattersi il tuo culo bianco. Mille volte preferirebbero "TE" ne sono sicura.
>
> In effetti il post di Wakko è stato un po' pesante e la risposta è meritata.
Ma come? Non è "un lavoro come gli altri" cit.
?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> >
> > Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico
>
> Non solo, e non solo per i casi ristretti per cui sono attualmente legalizzati composti a base di thc a costi proibitivi
>
Per cos'altro?
> > e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi,
>
> Sicuro?
>
Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
> > solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
>
> E dal momento che per me non c'è niente di male a farsi uno spinello ogni tanto, purché non si guidi dopo o si facciano attività altrettanto critiche, se ne evince che non ci sarebbe niente di male se le persone iniziassero a usare marijuana per emulazione
>
No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
> > Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
>
> Ma si darebbe un colpo duro al mercato illegale, che cercherebbe attività a redditività maggiore.
>
L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
> Tutta la tua argomentazione si basa su un assunto di base facilmente falsificabile: la liberalizzazione della cannabis crea effetti dannosi.
> Basta vedere i paesi dove questo processo è avvenuto e confrontare le statistiche con i paesi dove invece è ancora illegale.
>
A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
**Modificato dall'autore il 16.12.2016 19:37**
> Scritto da: Ordine
> >
> > Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico
>
> Non solo, e non solo per i casi ristretti per cui sono attualmente legalizzati composti a base di thc a costi proibitivi
>
Per cos'altro?
> > e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi,
>
> Sicuro?
>
Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
> > solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
>
> E dal momento che per me non c'è niente di male a farsi uno spinello ogni tanto, purché non si guidi dopo o si facciano attività altrettanto critiche, se ne evince che non ci sarebbe niente di male se le persone iniziassero a usare marijuana per emulazione
>
No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
> > Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
>
> Ma si darebbe un colpo duro al mercato illegale, che cercherebbe attività a redditività maggiore.
>
L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
> Tutta la tua argomentazione si basa su un assunto di base facilmente falsificabile: la liberalizzazione della cannabis crea effetti dannosi.
> Basta vedere i paesi dove questo processo è avvenuto e confrontare le statistiche con i paesi dove invece è ancora illegale.
>
A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
**Modificato dall'autore il 16.12.2016 19:37**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Ordine
> > > > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
> > > >
> > > > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> > > >
> > > > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
> > > >
> > >
> > > Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
> > >
> > >
> > > Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
> > >
> > > Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
> > >
> > > Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> > > Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
> > >
> > > Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
> > >
> >
> > Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
> > Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
> Bisogna legalizzarne la coltivazione, tot piantine per uso personale. Ora vedi che l'adolescente impara pure a fare del sano giardinaggio
.
Certo certo, così come le sigarette sono vietate ai minorenni e infatti è pieno di ragazzini che fumano fin dalla prima media.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Ordine
> > > > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...

> > > >
> > > > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> > > >
> > > > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
> > > >
> > >
> > > Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
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> > > Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
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> > > Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
> > >
> > > Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> > > Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
> > >
> > > Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
> > >
> >
> > Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
> > Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
> Bisogna legalizzarne la coltivazione, tot piantine per uso personale. Ora vedi che l'adolescente impara pure a fare del sano giardinaggio
.Certo certo, così come le sigarette sono vietate ai minorenni e infatti è pieno di ragazzini che fumano fin dalla prima media.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > > poi ALLO STESSO TEMPO e nello stesso articolo! considerano l'opposto ovvero che il ragazzino bullo 12enne che avrebbe bullato e abusato di un 8enne sia consapevole delle conseguenze
> >
> >
> > Ho letto l'articolo un po' alla cazzo, ma non mi pare che la Bruzzone abbia detto questo. Lei dice semplicemente che deve essere rinchiuso in una struttura (non il carcere) per essere RIEDUCATO in quanto pericoloso. Le vuoi dare torto?
> >
> > **Modificato dall'autore il 15.12.2016 01:10**
>
> se si procede con conseguenze penali di qualsiasi genere lo si considera responsabile ergo cosciente delle proprie azioni
>
> quindi o è cosciente delle proprie azioni o non lo è
>
> non può esserlo quando fa comodo e non esserlo quando non fa comodo
Questo non è vero. Ad esempio uno schizzofrenico per legge può non essere considerato capace d'intendere e di volere, ma se commette un reato grave tale da renderlo pericoloso può essere rinchiuso in una struttura, non il carcere, ma un ospedale psichiatrico probabilmente. Insomma, il fatto che tu non sia capace di distinguere il bene dal male non significa che puoi andartene in giro liberamente a fare quello che ti pare.
> Scritto da: Ordine
> > > poi ALLO STESSO TEMPO e nello stesso articolo! considerano l'opposto ovvero che il ragazzino bullo 12enne che avrebbe bullato e abusato di un 8enne sia consapevole delle conseguenze
> >
> >
> > Ho letto l'articolo un po' alla cazzo, ma non mi pare che la Bruzzone abbia detto questo. Lei dice semplicemente che deve essere rinchiuso in una struttura (non il carcere) per essere RIEDUCATO in quanto pericoloso. Le vuoi dare torto?
> >
> > **Modificato dall'autore il 15.12.2016 01:10**
>
> se si procede con conseguenze penali di qualsiasi genere lo si considera responsabile ergo cosciente delle proprie azioni
>
> quindi o è cosciente delle proprie azioni o non lo è
>
> non può esserlo quando fa comodo e non esserlo quando non fa comodo
Questo non è vero. Ad esempio uno schizzofrenico per legge può non essere considerato capace d'intendere e di volere, ma se commette un reato grave tale da renderlo pericoloso può essere rinchiuso in una struttura, non il carcere, ma un ospedale psichiatrico probabilmente. Insomma, il fatto che tu non sia capace di distinguere il bene dal male non significa che puoi andartene in giro liberamente a fare quello che ti pare.
"Se tutti facessero così..."
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
> >
> > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> >
> > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
> >
>
> Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
>
>
> Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
>
> Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
>
> Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
>
> Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
>
Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
> Scritto da: Ordine
> > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...

> >
> > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> >
> > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
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>
> Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
>
>
> Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
>
> Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
>
> Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
>
> Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
>
Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
>poi ALLO STESSO TEMPO e nello stesso articolo! considerano l'opposto ovvero che il ragazzino bullo 12enne che avrebbe bullato e abusato di un 8enne sia consapevole delle conseguenze
Ho letto l'articolo un po' alla cazzo, ma non mi pare che la Bruzzone abbia detto questo. Lei dice semplicemente che deve essere rinchiuso in una struttura (non il carcere) per essere RIEDUCATO in quanto pericoloso. Le vuoi dare torto?
**Modificato dall'autore il 15.12.2016 01:10**
Ho letto l'articolo un po' alla cazzo, ma non mi pare che la Bruzzone abbia detto questo. Lei dice semplicemente che deve essere rinchiuso in una struttura (non il carcere) per essere RIEDUCATO in quanto pericoloso. Le vuoi dare torto?
**Modificato dall'autore il 15.12.2016 01:10**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...

Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
>
>
> perchè castrato?
>
Non senti che voce da checcha che ha?
>
>
> perchè castrato?
>
Non senti che voce da checcha che ha?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Questo video di ieri è davvero scandaloso, i due bastardi hanno raggiunto il limite
TL,DR questa vecchia signora (85 anni) e il marito sono stati picchiati, rapinati e la signora anche ustionata con un ferro da stiro da due marocchini, di cui uno è scappato, l'altro l'hanno preso, ma gli hanno dato solo i domiciliari e pare secondo alcuni testimoni che sia stato visto anche in giro nel suo paese domiciliare.
La signora e un altro gruppo di persone, tra cui degli indipendentisti veneti, sono andati a manifestare sotto casa del marocchino. L'unica preoccupazione di Cruciani e Parenzo a questo punto non è stata di esprimere sdegno per una grave ingiustizia, bensì quello di criticare la signora per essere andata sotto a protestare. Il peggiore dei due è ovviamente l'ebreo castrato Parenzo (Cruciani alla fine ha ammesso di stare dalla parte della signora sebbene fino a quel momento non aveva fatto altro che provocarla) che addirittura alla fine si è scocciato che la signora continuasse a ricordare di essere stata ustionata.
TL,DR questa vecchia signora (85 anni) e il marito sono stati picchiati, rapinati e la signora anche ustionata con un ferro da stiro da due marocchini, di cui uno è scappato, l'altro l'hanno preso, ma gli hanno dato solo i domiciliari e pare secondo alcuni testimoni che sia stato visto anche in giro nel suo paese domiciliare.
La signora e un altro gruppo di persone, tra cui degli indipendentisti veneti, sono andati a manifestare sotto casa del marocchino. L'unica preoccupazione di Cruciani e Parenzo a questo punto non è stata di esprimere sdegno per una grave ingiustizia, bensì quello di criticare la signora per essere andata sotto a protestare. Il peggiore dei due è ovviamente l'ebreo castrato Parenzo (Cruciani alla fine ha ammesso di stare dalla parte della signora sebbene fino a quel momento non aveva fatto altro che provocarla) che addirittura alla fine si è scocciato che la signora continuasse a ricordare di essere stata ustionata.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada