Proc di Catania
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> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > Lo stesso vale anche per gli altri: i gay sono attratti dagli uomini perché sono attratti dalle caratteristiche morfologiche del sesso maschile e gli etero del sesso femminile.
> > > > >
> > > > > Credere che la sessualità sia altro che questo secondo me è una distorsione mentale, tipico dei segaioli mentali che cercano soluzioni cervellotiche ai problemi quando ci sono soluzioni semplicissime.
> > > > >
> > > > > La gente purtroppo pensa e/o ragiona a compartimenti stagni. Uno è etero è non capisce (ne mai vorrà capire) che cosa prova un gay e neppure capisce come mai un gay provi attrazione per un altro uomo. Viceversa, un gay non capisce cosa ci provi un etero in una donna che non ha il cazzo.
> > > > > Viceversa, un etero e un gay non capiscono cosa ci trovi di attraente e sessualmente stimolante un pedone in una/un bambina o bambino. Per loro l'attrazione sessuale avviene quando un corpo è già adulto. Già..PER LORO. Viceversa, un pedone etero o gay non capisce che cosa ci sia di attraente in un corpo maturo e decadente.....Tutti vivono nei loro schemi mentali e non fanno nulla per uscirne. Questo è il problema: non riusciamo mai a metterci nei panni degli altri. Non riusciamo a identificarci nelle loro emozioni e pulsioni. Purtroppo ognuno ha il suo cervello che funziona quasi sempre a senso unico. Ma noi siamo una molteplicità di desideri, pulsioni, etc. Solo che questa società ci castra fin da piccoli. Fin dall'asilo ci propongono modelli stereotipati, tu sei maschio e devi fare, pensare, desiderare così. Tu sei femmina e devi fare, pensare, desiderare così. Sei maschio e a quattro anni giochi con le bambole? ORRORE! Se femmina e a 4 anni giochi coi soldatini? ORRORE! Ma chi l'ha detto che un maschio non possa giocare con le bambole o vestirsi di rosa? Lo dicono le convenzioni sociali ed educative che Mario Mieli, nel suo libro "Elementi di critica omosessuale" stigmatizzava con una parola: "edu-castrazione". Noi siamo castrati dalla religione, dalla famiglia, dalla scuola, dalla società repressiva e poi pensiamo, una volta diventati adulti, di pensare autonomamente e di dare giudizi corretti..Ah..ah...ah..Poveri scemi.
> > > >
> > > >
> > > > Ma questa è propaganda gender schifosa!
> > >
> > > I caratteri sessuali terziari sono una cosa INVENTATA, non sono biologici, sono culturali.
> > >
> > > In pratica ti stai facendo paranoie su chi mette in discussione una cosa INVENTATA, che essendo INVENTATA non ha nessun valore assoluto.
> > > Secondo me è sbagliato dire "se sei maschio NON devi vestirti di rosa" ma è anche sbagliato dire "se sei maschio devi vestirti di rosa". Ognuno si veste come cazzo vuole, probabilmente è questo quello che vogliono dire i tuoi acerrimi nemici della teoria gender.
> > >
> > >
> > Probabilmente??? Quindi non sai nemmeno che cosa sia la teoria gender? Eh no i caratteri sessuali sono influenzati dei geni. Può esserci il maschio che ama il rosa, ma contemporaneamente ama i soldatini, il calcio e il wrestling.
>
> Hai fatto l'esempio di tre cose che sono state INVENTATE dall'uomo. I giocattoli sono anche inventati dall'uomo e la questione in base a cui "questi giocattoli sono da femmina e questi altri da maschi" spesso è legata a questioni di marketing che ricalcano gli stereotipi culturali, alcuni dei quali sorpassati.
>
> Prendi ad esempio la cucina giocattolo: il marketing punta alle femmine perché una volta la cucina e le faccende domestiche erano un compito femminile, ma ora non è più così.
> Oppure le bambole, ovvero la simulazione di curare un neonato... giocattolo da femmine perché le madri si occupavano dei bambini, ma ora non è più così, i pannolini li cambiano anche i padri.
>
> Non so esattamente che cosa affermi questa teoria gender di cui parli sempre, ma immagino che il fine sia quello di abbattere in parte lo stigma sociale nei confronti delle persone che non rispettano i canoni culturali del proprio sesso e in parte nei confronti delle persone che per motivi fisiologici non sono conformi alla media del proprio sesso.
>
> Sul fatto che la struttura cerebrale si differenzia per sesso hai ragione (direi che è una nozione scientificamente fondata). Tra parentesi, bisogna capire quali tratti comunemente presenti in un sesso o nell'altro siano culturali (quindi comportamenti appresi) e quali invece siano istintivi: su questo non sono molto informato, non so la scienza che cosa dica.
> Parentesi terminata.
>
> Nel processo differenziazione sessuale, i caratteri sessuali primari costituiscono una questione praticamente binaria: in parole povere, o ha il cazzo o hai la figa (di norma).
> Invece i caratteri sessuali secondari sono una media: i maschi sono mediamente più robusti delle femmine, ma questo non significa che un maschio sia necessariamente robusto. E questo vale per diverse altre cose...
>
> La stessa cosa vale per la differenziazione sessuale a livello cerebrale: è una media, non è binaria.
>
> Probabilmente l'obbiettivo della teoria gender di cui parli sempre è quello di abbattere lo stigma sociale verso le persone che non rientrano nella media.
> La corrente filosofica che sta sempre più mettendo radici alle nostre latitudini è quella per cui il rispetto verso le altre persone e il loro modo di essere è fondamentale e che il bullismo è un crimine grave: io concordo con tale movimento filosofico e aderisco.
> Se poi tu mi dici che la teoria gender sostiene che non esistano i caratteri sessuali secondari (una media intorno alla quale i due sessi stanno) allora ovviamente hanno scientificamente torto e sono dei cazzari: questa è una questione del tutto diversa rispetto al dire di avere rispetto per le persone fuori dalla media.
>
>
La teoria gender sostanzialmente dice che l'unica differenza innata tra uomini e donne è la struttura fisica, i genitali ecc. tutto il resto è culturale o comunque non significativamente rilevante. Sostanzialmente la teoria gender vuole normalizzare la cosiddetta disforia di genere che poi porta al cambio di sesso da parte dei transessuali; anzi con questa normalizzazione l'intervento chirurgico non sarebbe nemmeno necessario in quanto sesso e genere sarebbero due cose distinte.
Il bullismo non c'entra niente, fosse solo questo basterebbe insegnare a non discriminare chi è gay o trans esattamente come si insegna a non discriminare chi è disabile.
Quella del bullismo è solo una scusa per poi insegnare altro, tipo "uomo col rossetto" o "donna con la barba".
Se leggi un po' in rete noterai che quelli che dicono "non esiste la teoria gender" nello stesso tempo ne enunciano i principi.
> Scritto da: Ordine
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> > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > Lo stesso vale anche per gli altri: i gay sono attratti dagli uomini perché sono attratti dalle caratteristiche morfologiche del sesso maschile e gli etero del sesso femminile.
> > > > >
> > > > > Credere che la sessualità sia altro che questo secondo me è una distorsione mentale, tipico dei segaioli mentali che cercano soluzioni cervellotiche ai problemi quando ci sono soluzioni semplicissime.
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> > > > > La gente purtroppo pensa e/o ragiona a compartimenti stagni. Uno è etero è non capisce (ne mai vorrà capire) che cosa prova un gay e neppure capisce come mai un gay provi attrazione per un altro uomo. Viceversa, un gay non capisce cosa ci provi un etero in una donna che non ha il cazzo.
> > > > > Viceversa, un etero e un gay non capiscono cosa ci trovi di attraente e sessualmente stimolante un pedone in una/un bambina o bambino. Per loro l'attrazione sessuale avviene quando un corpo è già adulto. Già..PER LORO. Viceversa, un pedone etero o gay non capisce che cosa ci sia di attraente in un corpo maturo e decadente.....Tutti vivono nei loro schemi mentali e non fanno nulla per uscirne. Questo è il problema: non riusciamo mai a metterci nei panni degli altri. Non riusciamo a identificarci nelle loro emozioni e pulsioni. Purtroppo ognuno ha il suo cervello che funziona quasi sempre a senso unico. Ma noi siamo una molteplicità di desideri, pulsioni, etc. Solo che questa società ci castra fin da piccoli. Fin dall'asilo ci propongono modelli stereotipati, tu sei maschio e devi fare, pensare, desiderare così. Tu sei femmina e devi fare, pensare, desiderare così. Sei maschio e a quattro anni giochi con le bambole? ORRORE! Se femmina e a 4 anni giochi coi soldatini? ORRORE! Ma chi l'ha detto che un maschio non possa giocare con le bambole o vestirsi di rosa? Lo dicono le convenzioni sociali ed educative che Mario Mieli, nel suo libro "Elementi di critica omosessuale" stigmatizzava con una parola: "edu-castrazione". Noi siamo castrati dalla religione, dalla famiglia, dalla scuola, dalla società repressiva e poi pensiamo, una volta diventati adulti, di pensare autonomamente e di dare giudizi corretti..Ah..ah...ah..Poveri scemi.

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> > > > Ma questa è propaganda gender schifosa!
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> > > I caratteri sessuali terziari sono una cosa INVENTATA, non sono biologici, sono culturali.
> > >
> > > In pratica ti stai facendo paranoie su chi mette in discussione una cosa INVENTATA, che essendo INVENTATA non ha nessun valore assoluto.
> > > Secondo me è sbagliato dire "se sei maschio NON devi vestirti di rosa" ma è anche sbagliato dire "se sei maschio devi vestirti di rosa". Ognuno si veste come cazzo vuole, probabilmente è questo quello che vogliono dire i tuoi acerrimi nemici della teoria gender.
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> > Probabilmente??? Quindi non sai nemmeno che cosa sia la teoria gender? Eh no i caratteri sessuali sono influenzati dei geni. Può esserci il maschio che ama il rosa, ma contemporaneamente ama i soldatini, il calcio e il wrestling.
>
> Hai fatto l'esempio di tre cose che sono state INVENTATE dall'uomo. I giocattoli sono anche inventati dall'uomo e la questione in base a cui "questi giocattoli sono da femmina e questi altri da maschi" spesso è legata a questioni di marketing che ricalcano gli stereotipi culturali, alcuni dei quali sorpassati.
>
> Prendi ad esempio la cucina giocattolo: il marketing punta alle femmine perché una volta la cucina e le faccende domestiche erano un compito femminile, ma ora non è più così.
> Oppure le bambole, ovvero la simulazione di curare un neonato... giocattolo da femmine perché le madri si occupavano dei bambini, ma ora non è più così, i pannolini li cambiano anche i padri.
>
> Non so esattamente che cosa affermi questa teoria gender di cui parli sempre, ma immagino che il fine sia quello di abbattere in parte lo stigma sociale nei confronti delle persone che non rispettano i canoni culturali del proprio sesso e in parte nei confronti delle persone che per motivi fisiologici non sono conformi alla media del proprio sesso.
>
> Sul fatto che la struttura cerebrale si differenzia per sesso hai ragione (direi che è una nozione scientificamente fondata). Tra parentesi, bisogna capire quali tratti comunemente presenti in un sesso o nell'altro siano culturali (quindi comportamenti appresi) e quali invece siano istintivi: su questo non sono molto informato, non so la scienza che cosa dica.
> Parentesi terminata.
>
> Nel processo differenziazione sessuale, i caratteri sessuali primari costituiscono una questione praticamente binaria: in parole povere, o ha il cazzo o hai la figa (di norma).
> Invece i caratteri sessuali secondari sono una media: i maschi sono mediamente più robusti delle femmine, ma questo non significa che un maschio sia necessariamente robusto. E questo vale per diverse altre cose...
>
> La stessa cosa vale per la differenziazione sessuale a livello cerebrale: è una media, non è binaria.
>
> Probabilmente l'obbiettivo della teoria gender di cui parli sempre è quello di abbattere lo stigma sociale verso le persone che non rientrano nella media.
> La corrente filosofica che sta sempre più mettendo radici alle nostre latitudini è quella per cui il rispetto verso le altre persone e il loro modo di essere è fondamentale e che il bullismo è un crimine grave: io concordo con tale movimento filosofico e aderisco.
> Se poi tu mi dici che la teoria gender sostiene che non esistano i caratteri sessuali secondari (una media intorno alla quale i due sessi stanno) allora ovviamente hanno scientificamente torto e sono dei cazzari: questa è una questione del tutto diversa rispetto al dire di avere rispetto per le persone fuori dalla media.
>
>
La teoria gender sostanzialmente dice che l'unica differenza innata tra uomini e donne è la struttura fisica, i genitali ecc. tutto il resto è culturale o comunque non significativamente rilevante. Sostanzialmente la teoria gender vuole normalizzare la cosiddetta disforia di genere che poi porta al cambio di sesso da parte dei transessuali; anzi con questa normalizzazione l'intervento chirurgico non sarebbe nemmeno necessario in quanto sesso e genere sarebbero due cose distinte.
Il bullismo non c'entra niente, fosse solo questo basterebbe insegnare a non discriminare chi è gay o trans esattamente come si insegna a non discriminare chi è disabile.
Quella del bullismo è solo una scusa per poi insegnare altro, tipo "uomo col rossetto" o "donna con la barba".
Se leggi un po' in rete noterai che quelli che dicono "non esiste la teoria gender" nello stesso tempo ne enunciano i principi.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> 14:40
>
> TL;DR
>
> La tecnica mette sul tavolo dei problemi rispetto ai quali siamo tutti incompetenti. Per prendere decisioni sulle centrali nucleari dovresti essere un fisico nucleare, ma siccome non sono un fisico nucleare decido in base a fattori che Platone avrebbe classificato come "retorica".Ovvero, decido perché appartengo a una certa fede o perché sono stato persuaso da quel politico o perché in generale qualcuno mi ha persuaso con le sue parole o in base a una certa emozione. E così si decide in maniera irrazionale, non per competenza ma per fascinazione, per effetto retorico e non per la capacità di sapere. Per Platone questo era un sistema politico da cui fuggire, in quanto un sistema politico si deve basare su solide argomentazioni e non sul potere persuasivo. La filosofia nasce come una forma di ribellione al potere politico basato sulla persuasione.
>
> Conclusione: la democrazia non è più adatta, in quanto è diventata un modo per far parlare incompetenti su problemi spesso troppo complessi per pretendere di essere competenti. La politica democratica oggi è quindi uno sciocco sistema basato sulla retorica e la persuasione.
>
>
Galimberti è lo stesso che io ho citato a proposito del senso del pudore e "qualcuno" ha chiamato fallito ahahah
> 14:40
>
> TL;DR
>
> La tecnica mette sul tavolo dei problemi rispetto ai quali siamo tutti incompetenti. Per prendere decisioni sulle centrali nucleari dovresti essere un fisico nucleare, ma siccome non sono un fisico nucleare decido in base a fattori che Platone avrebbe classificato come "retorica".Ovvero, decido perché appartengo a una certa fede o perché sono stato persuaso da quel politico o perché in generale qualcuno mi ha persuaso con le sue parole o in base a una certa emozione. E così si decide in maniera irrazionale, non per competenza ma per fascinazione, per effetto retorico e non per la capacità di sapere. Per Platone questo era un sistema politico da cui fuggire, in quanto un sistema politico si deve basare su solide argomentazioni e non sul potere persuasivo. La filosofia nasce come una forma di ribellione al potere politico basato sulla persuasione.
>
> Conclusione: la democrazia non è più adatta, in quanto è diventata un modo per far parlare incompetenti su problemi spesso troppo complessi per pretendere di essere competenti. La politica democratica oggi è quindi uno sciocco sistema basato sulla retorica e la persuasione.
>
>
Galimberti è lo stesso che io ho citato a proposito del senso del pudore e "qualcuno" ha chiamato fallito ahahah
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > No coglione! L'indottrinameno asseconda quello che è scritto nei nostri geni.
>
> Solo uno stupido come te poteva uscirsene con cazzate di tale livello.
È la verità. L'indottrinamento di cui parla Samurai e i cazzari gender è quello più consono alla natura dell'uomo.
> Scritto da: Ordine
> > No coglione! L'indottrinameno asseconda quello che è scritto nei nostri geni.
>
> Solo uno stupido come te poteva uscirsene con cazzate di tale livello.
È la verità. L'indottrinamento di cui parla Samurai e i cazzari gender è quello più consono alla natura dell'uomo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da: Grammar Nazi
> > ve n'è usciti
Sono i suggerimenti che mi da il cel che a volte fanno scherzi
> > ve n'è usciti

Sono i suggerimenti che mi da il cel che a volte fanno scherzi
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> Certo, noi spesso sottovalutiamo l'indottrinamento che subiamo fin dall'asilo. Un maschio deve comportarsi così e così, la femmina così e così e in questo modo si accettano come scontati schemi comportamentali diversi per sesso. Per esempio: se un uomo scopa con molte donne è un "latin lover", un "casanova", uno "sciupafemmine" etc; se fa la stessa cosa una donna è: "una puttana", una "ninfomane", una "troia", una "sfascia famiglie", una "poco di buono". Ma OGGETTIVAMENTE non ci sarebbe nessuna differenza sostanziale: è giusto che un uomo si scopi le donne come è giusto che ANCHE una donna scopi con gli uomini. Ma le convenzioni sociali, la moralità, le tradizioni etc, fanno dire le cose suddette. Ecco perché quando si discute di pedofilia, di omosessualità, di matrimonio, di masturbazione, di "perversioni" etc, io me la rido. La gente non sa di che sta parlando. Ragiona secondo schemi prefissati prima dalla società e chi ragiona o, peggio, si comporta, in modo differente da come ti dice la società, ecco che sei: il "pervertito", il "deviato", il "maniaco", etc. D'altra parte Fabrizio de Andrè nella sua famosa canzone "bocca di rosa" aveva ben stigmatizzato questi atteggiamenti schizofrenici.
No coglione! L'indottrinameno asseconda quello che è scritto nei nostri geni. Maschio e femmina non differiscono solo per i genitali; non sono due fogli bianchi sui quale scrivere. Infatti guarda caso l'uomo ha una struttura fisica più adatta alla virilità, al combattimento, all'aggressività ecc. e c'è anche il testosterone parla chiaro. Se per te tutto questo non significa nulla e dai la colpa alla società cattiva che "inculca" i gusti fai pure, ma ti stai sbagliando alla grande. Alla fine la teoria gender non è altro che inculcare (questo si) la disforia di genere e il transessualismo.
È divertente notare comunque che voi froci o filo froci quando vi fa comodo fate appello alla genetica: "gay si nasce", quando invece la biologia non appoggia la vostra ideologia ve n'è usciti fuori con ste stronzate gender.
> Certo, noi spesso sottovalutiamo l'indottrinamento che subiamo fin dall'asilo. Un maschio deve comportarsi così e così, la femmina così e così e in questo modo si accettano come scontati schemi comportamentali diversi per sesso. Per esempio: se un uomo scopa con molte donne è un "latin lover", un "casanova", uno "sciupafemmine" etc; se fa la stessa cosa una donna è: "una puttana", una "ninfomane", una "troia", una "sfascia famiglie", una "poco di buono". Ma OGGETTIVAMENTE non ci sarebbe nessuna differenza sostanziale: è giusto che un uomo si scopi le donne come è giusto che ANCHE una donna scopi con gli uomini. Ma le convenzioni sociali, la moralità, le tradizioni etc, fanno dire le cose suddette. Ecco perché quando si discute di pedofilia, di omosessualità, di matrimonio, di masturbazione, di "perversioni" etc, io me la rido. La gente non sa di che sta parlando. Ragiona secondo schemi prefissati prima dalla società e chi ragiona o, peggio, si comporta, in modo differente da come ti dice la società, ecco che sei: il "pervertito", il "deviato", il "maniaco", etc. D'altra parte Fabrizio de Andrè nella sua famosa canzone "bocca di rosa" aveva ben stigmatizzato questi atteggiamenti schizofrenici.

No coglione! L'indottrinameno asseconda quello che è scritto nei nostri geni. Maschio e femmina non differiscono solo per i genitali; non sono due fogli bianchi sui quale scrivere. Infatti guarda caso l'uomo ha una struttura fisica più adatta alla virilità, al combattimento, all'aggressività ecc. e c'è anche il testosterone parla chiaro. Se per te tutto questo non significa nulla e dai la colpa alla società cattiva che "inculca" i gusti fai pure, ma ti stai sbagliando alla grande. Alla fine la teoria gender non è altro che inculcare (questo si) la disforia di genere e il transessualismo.
È divertente notare comunque che voi froci o filo froci quando vi fa comodo fate appello alla genetica: "gay si nasce", quando invece la biologia non appoggia la vostra ideologia ve n'è usciti fuori con ste stronzate gender.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Lo stesso vale anche per gli altri: i gay sono attratti dagli uomini perché sono attratti dalle caratteristiche morfologiche del sesso maschile e gli etero del sesso femminile.
> > >
> > > Credere che la sessualità sia altro che questo secondo me è una distorsione mentale, tipico dei segaioli mentali che cercano soluzioni cervellotiche ai problemi quando ci sono soluzioni semplicissime.
> > >
> > > La gente purtroppo pensa e/o ragiona a compartimenti stagni. Uno è etero è non capisce (ne mai vorrà capire) che cosa prova un gay e neppure capisce come mai un gay provi attrazione per un altro uomo. Viceversa, un gay non capisce cosa ci provi un etero in una donna che non ha il cazzo.
> > > Viceversa, un etero e un gay non capiscono cosa ci trovi di attraente e sessualmente stimolante un pedone in una/un bambina o bambino. Per loro l'attrazione sessuale avviene quando un corpo è già adulto. Già..PER LORO. Viceversa, un pedone etero o gay non capisce che cosa ci sia di attraente in un corpo maturo e decadente.....Tutti vivono nei loro schemi mentali e non fanno nulla per uscirne. Questo è il problema: non riusciamo mai a metterci nei panni degli altri. Non riusciamo a identificarci nelle loro emozioni e pulsioni. Purtroppo ognuno ha il suo cervello che funziona quasi sempre a senso unico. Ma noi siamo una molteplicità di desideri, pulsioni, etc. Solo che questa società ci castra fin da piccoli. Fin dall'asilo ci propongono modelli stereotipati, tu sei maschio e devi fare, pensare, desiderare così. Tu sei femmina e devi fare, pensare, desiderare così. Sei maschio e a quattro anni giochi con le bambole? ORRORE! Se femmina e a 4 anni giochi coi soldatini? ORRORE! Ma chi l'ha detto che un maschio non possa giocare con le bambole o vestirsi di rosa? Lo dicono le convenzioni sociali ed educative che Mario Mieli, nel suo libro "Elementi di critica omosessuale" stigmatizzava con una parola: "edu-castrazione". Noi siamo castrati dalla religione, dalla famiglia, dalla scuola, dalla società repressiva e poi pensiamo, una volta diventati adulti, di pensare autonomamente e di dare giudizi corretti..Ah..ah...ah..Poveri scemi.
> >
> >
> > Ma questa è propaganda gender schifosa!
>
> I caratteri sessuali terziari sono una cosa INVENTATA, non sono biologici, sono culturali.
>
> In pratica ti stai facendo paranoie su chi mette in discussione una cosa INVENTATA, che essendo INVENTATA non ha nessun valore assoluto.
> Secondo me è sbagliato dire "se sei maschio NON devi vestirti di rosa" ma è anche sbagliato dire "se sei maschio devi vestirti di rosa". Ognuno si veste come cazzo vuole, probabilmente è questo quello che vogliono dire i tuoi acerrimi nemici della teoria gender.
>
>
Probabilmente??? Quindi non sai nemmeno che cosa sia la teoria gender? Eh no i caratteri sessuali sono influenzati dei geni. Può esserci il maschio che ama il rosa, ma contemporaneamente ama i soldatini, il calcio e il wrestling. Le differenze maschio-femmina non solo solo morfologiche come appunto afferma questa teoria criminale.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Lo stesso vale anche per gli altri: i gay sono attratti dagli uomini perché sono attratti dalle caratteristiche morfologiche del sesso maschile e gli etero del sesso femminile.
> > >
> > > Credere che la sessualità sia altro che questo secondo me è una distorsione mentale, tipico dei segaioli mentali che cercano soluzioni cervellotiche ai problemi quando ci sono soluzioni semplicissime.
> > >
> > > La gente purtroppo pensa e/o ragiona a compartimenti stagni. Uno è etero è non capisce (ne mai vorrà capire) che cosa prova un gay e neppure capisce come mai un gay provi attrazione per un altro uomo. Viceversa, un gay non capisce cosa ci provi un etero in una donna che non ha il cazzo.
> > > Viceversa, un etero e un gay non capiscono cosa ci trovi di attraente e sessualmente stimolante un pedone in una/un bambina o bambino. Per loro l'attrazione sessuale avviene quando un corpo è già adulto. Già..PER LORO. Viceversa, un pedone etero o gay non capisce che cosa ci sia di attraente in un corpo maturo e decadente.....Tutti vivono nei loro schemi mentali e non fanno nulla per uscirne. Questo è il problema: non riusciamo mai a metterci nei panni degli altri. Non riusciamo a identificarci nelle loro emozioni e pulsioni. Purtroppo ognuno ha il suo cervello che funziona quasi sempre a senso unico. Ma noi siamo una molteplicità di desideri, pulsioni, etc. Solo che questa società ci castra fin da piccoli. Fin dall'asilo ci propongono modelli stereotipati, tu sei maschio e devi fare, pensare, desiderare così. Tu sei femmina e devi fare, pensare, desiderare così. Sei maschio e a quattro anni giochi con le bambole? ORRORE! Se femmina e a 4 anni giochi coi soldatini? ORRORE! Ma chi l'ha detto che un maschio non possa giocare con le bambole o vestirsi di rosa? Lo dicono le convenzioni sociali ed educative che Mario Mieli, nel suo libro "Elementi di critica omosessuale" stigmatizzava con una parola: "edu-castrazione". Noi siamo castrati dalla religione, dalla famiglia, dalla scuola, dalla società repressiva e poi pensiamo, una volta diventati adulti, di pensare autonomamente e di dare giudizi corretti..Ah..ah...ah..Poveri scemi.

> >
> >
> > Ma questa è propaganda gender schifosa!
>
> I caratteri sessuali terziari sono una cosa INVENTATA, non sono biologici, sono culturali.
>
> In pratica ti stai facendo paranoie su chi mette in discussione una cosa INVENTATA, che essendo INVENTATA non ha nessun valore assoluto.
> Secondo me è sbagliato dire "se sei maschio NON devi vestirti di rosa" ma è anche sbagliato dire "se sei maschio devi vestirti di rosa". Ognuno si veste come cazzo vuole, probabilmente è questo quello che vogliono dire i tuoi acerrimi nemici della teoria gender.
>
>
Probabilmente??? Quindi non sai nemmeno che cosa sia la teoria gender? Eh no i caratteri sessuali sono influenzati dei geni. Può esserci il maschio che ama il rosa, ma contemporaneamente ama i soldatini, il calcio e il wrestling. Le differenze maschio-femmina non solo solo morfologiche come appunto afferma questa teoria criminale.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
>
> Adagiato dove? Seriamente, espandi il concetto.
>
>
Vivo ancora coi miei, non lo sapevi?
>
> Adagiato dove? Seriamente, espandi il concetto.
>
>
Vivo ancora coi miei, non lo sapevi?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Alessandrox
> Scusa Ordine ma cosa ti fa pensare che la giustizia sia blanda solo per i delinquenti stranieri? A me risulta sia blanda per tutti anzi a partire proprio da quelli italici.
>
> Ovviamente questa giustizia scarsa favorisce l' ingresso delal malavita straniera ma non è che siano più delinquenti che da noi, è vero invece che nei paesi più poveri si tende a vivere ,maggiormente di espedienti... spesso è la necessità della sopravvivenza che induce certi comportamenti, per cui occorre fare anche la tara di questo ma quanto ai ladri: tutto il mondo è paese.
>
> Il concetto è semmai un altro:
>
> 1) l' Italia non può sostenere tutti i poveri del mondo che decidono di arrivare qua, ci sono degli evidenti limiti
>
> 2) NN siamo tenuti a mantenere anche i delinquenti stranieri: chi delinque deve pagare gli eventuali danni e poi essere rimandato al suo paese d' origine, prese le sue impronte e schedato per essere respinto ogni volta che dovesse tentare di entrare.
>
> 3) D' altra parte l' Italia deve anche smettere di essere tra i responsabili dell' impoverimento di altri paesi, una delle principali cause di questi flussi migratori
Infatti io non ho mai detto che sia blanda solo con gli immigrati. Ho detto un'altra cosa: che gli immigrati sanno che la nostra giustizia e blanda.
Ma il punto è un altro e non c'entra con la delinquenza: nessuno Stato, ma proprio nessuno nessuno di per sè ha bisogno di alcun immigrato. Prova a pensarci: gli immigrati sono persone come noi, con due braccia e due gambe che nelle medesime condizioni farebbero nè più nemmeno quello che faremmo noi. Semmai è un tipo di sistema che può creare le condizioni affinchè l'immigrato diventi utile e questo prevede appunto lo sfruttamento di cui parla Fusaro. Del resto non si capisce perchè il feudo medioevale di una volta poteva tirare avanti senza immigrati mentre un Paese come il nostro di 60 milioni no.
Frasi del tipo "gli immigrati ci salveranno" o "fanno lavori che noi non vogliamo fare" sono le frasi degli stupidi tipo dada che accettano volentieri questo sistema e non vogliono cambiarlo perchè magari loro vivono bene. E infatti chi difende il capitalismo di solito è gente coi soldi.
> Scusa Ordine ma cosa ti fa pensare che la giustizia sia blanda solo per i delinquenti stranieri? A me risulta sia blanda per tutti anzi a partire proprio da quelli italici.
>
> Ovviamente questa giustizia scarsa favorisce l' ingresso delal malavita straniera ma non è che siano più delinquenti che da noi, è vero invece che nei paesi più poveri si tende a vivere ,maggiormente di espedienti... spesso è la necessità della sopravvivenza che induce certi comportamenti, per cui occorre fare anche la tara di questo ma quanto ai ladri: tutto il mondo è paese.
>
> Il concetto è semmai un altro:
>
> 1) l' Italia non può sostenere tutti i poveri del mondo che decidono di arrivare qua, ci sono degli evidenti limiti
>
> 2) NN siamo tenuti a mantenere anche i delinquenti stranieri: chi delinque deve pagare gli eventuali danni e poi essere rimandato al suo paese d' origine, prese le sue impronte e schedato per essere respinto ogni volta che dovesse tentare di entrare.
>
> 3) D' altra parte l' Italia deve anche smettere di essere tra i responsabili dell' impoverimento di altri paesi, una delle principali cause di questi flussi migratori
Infatti io non ho mai detto che sia blanda solo con gli immigrati. Ho detto un'altra cosa: che gli immigrati sanno che la nostra giustizia e blanda.
Ma il punto è un altro e non c'entra con la delinquenza: nessuno Stato, ma proprio nessuno nessuno di per sè ha bisogno di alcun immigrato. Prova a pensarci: gli immigrati sono persone come noi, con due braccia e due gambe che nelle medesime condizioni farebbero nè più nemmeno quello che faremmo noi. Semmai è un tipo di sistema che può creare le condizioni affinchè l'immigrato diventi utile e questo prevede appunto lo sfruttamento di cui parla Fusaro. Del resto non si capisce perchè il feudo medioevale di una volta poteva tirare avanti senza immigrati mentre un Paese come il nostro di 60 milioni no.
Frasi del tipo "gli immigrati ci salveranno" o "fanno lavori che noi non vogliamo fare" sono le frasi degli stupidi tipo dada che accettano volentieri questo sistema e non vogliono cambiarlo perchè magari loro vivono bene. E infatti chi difende il capitalismo di solito è gente coi soldi.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Fusaro si vede che ha conservato un po' di marciume rosso, di chi dà sempre la colpa alla società e mai all'individuo in grado di distinguere bene dal male e compiere le sue scelte.
> >
>
> Nei flussi migratori ci saranno sempre persone poco raccomandate, questo è inevitabile. Ci sono esseri umani che vivono rispettando le regole e altri che invece non le rispettano. In tutti i popoli trovi persone che appartengono alla prima cate
goria o alla seconda.
>
E invece è evitabile, almeno per noi. Basta non fare entrare più nessuno. Se sai che un determinato fenomeno crea X danni agli autoctoni lo devi bloccare anche se questo vuol dire "sparare nel mucchio". Se proprio si vuol aiutare qualcuno e farlo stare per un tot di tempo si fanno delle ricerche SERIE e approfondite su costui informandoti sul suo passato e se c'è anche mezzo dubbio che questi sia una persona poco raccomandabile non lo fai entrare, molto semplice. Invece siamo alle solite, si antepone il diritto invidiale di un potenziale testa di cazzo a danno della comunità e in più dobbiamo pure subire l'umiliazione di derisione da parte dei delinquenti vedi sopra.
> Al limite uno potrebbe affermare che nei flussi migratori c'è una percentuale di delinquenti maggiore che nel popolo italiano... ma le prove dove sono? Molti di quelli che affermano ciò non linkano statistiche comparative, quindi le loro parole sono parole al vento.
>
Non ti basta che quasi metà dei detenuti sono immigrati? Eh sono solo quelli che hanno preso. Se ci aggiungiamo quelli con precedenti e quelli nn ancora presi il numero sale ancora. Ma comunque non servono statistiche, è una cosa che chiunque vive in certi quartieri può tastare di persona.
> Comunque, mettiamo pure che l'affermazione sia vera: Fusaro probabilmente direbbe che è il sistema a indurre le persone a diventare criminali.
Vero solo in parte
> Se vivi in un sistema che non ti dà quello che serve ma anzi, ti tratta come una merda, può essere naturale che ti opponi al sistema stesso violando le sue regole.
Non a danno mio. Io vivo nel tuo stesso sistema e non voglio c'entrarci niente con le tue ripicche personali "contro il sistema". Posso capire quello ridotto all'osso della fame e che va rubare, quello si chiama istinto di sopravvivenza, peccato che non è sempre così e anche chi prima rubava per sopravvivere con l'andare del tempo lo fa per arricchirsi a danno degli altri. È questa gente va PUNITA.
> Oppure invece ti adatti alle regole, alla cultura e alle tradizioni del tuo paese e se le regole, la cultura e le tradizioni del tuo paese sono malsane imparerai che seguire quelle regole malsane significa comportarsi bene, essere brave persone... e quindi quando arrivano da noi agiscono in buona fede ma sbagliandosi rispetto al nostro contesto culturale. Tuttavia non mi risulta che gli altri paesi siano lungimiranti nei confronti di assassini, ladri e stupratori, anzi... nei paesi non civilizzati se fai queste cose ti fanno un culo come una capanna, quindi a maggior ragione se provieni da quei paesi dovresti essere disciplinato.
Molti se ne vanno proprio perchè il loro Paese è troppo disciplinato e ne vanno a cercare un altro dove possono farla franca.
> Se poi ci aggiungi fattori esterni, tipo gli USA che arrivano a fare guerra o guerre civili di vario genere, il cocktail è completato: da queste vengono fuori persone con traumi e nevrosi.
>
> A guardar bene il grado di civiltà di un paese è proporzionale alla sua ricchezza (non del governo, ma degli abitanti). Fusaro direbbe che la distribuzione non equa del capitale genera poche persone felici e molte persone infelici e che quando le persone sono infelici vanno alla deriva. Direbbe quindi che la radice del problema è sempre il capitalismo e che i migranti indisciplinati in fondo sono prima di tutto delle vittime.
>
>
Quando c'è un problema in giro si vengono a formare sempre a formare sempre due categorie di persone: la prima è quella di chi è effettivamente vittima di quel problema, la seconda è quella di chi si fa scudo di quel problema per commettere le proprie malefatte. Esempio: crisi economica e disoccupazione; ci sono quelli che effettivamente non trovano lavoro e chi invece con la scusa della crisi vuole fare il mantenuto a vita. Poi c'è anche la categoria ibrida, quella di chi effettivamente all'inizio era vittima, ma poi si è stufato e adagiato; io forse appartengo a questa
Con capitalismo e criminalità è la stessa cosa, ci sono tutte e due le categorie più gli ibridi. D'altronde sfido io a dire che Abel e Furlan o Pietro Maso fossero poveri. Ecco allora che si vanno a cercare altre scuse tipo traumi passati, violenze subite, noia, abbandoni ecc. Quando però si fa notare che altre persone magari hanno subito esperienze analoghe e non hanno mai commesso azioni lontanamente avvicinabili a quelle dei rei in questione il nodo viene al pettine: il trauma o l'esperienza negativa ti condiziona negativamente certamente, ma sta poi a te metabolizzato nel modo giusto e non usarlo come scusa per far del male a chi il più delle volte non c'entra niente col trauma subito. È talmente vero quello che dico che gli stessi criminali una volta arrestati raccontano per filo e per segno magari ingigantendo anche il loro vissuto negativo; e lo fanno per ottenere uno sconto di pena.
Gli unici che hanno delle parziali giustificazione paradossalmente sono proprio i terroristi dell'ISIS a cui fin da piccoli viene inculcata la loro superstizione come se fosse la matematica oppure i figli dei mafiosi che crescono assieme ai parenti mafiosi. Questi hanno qualche attenuante in più. Ma per il resto dobbiamo metterci in testa che gli uomini non nascono tutti buoni e neanche come tanti fogli bianchi al posto del cervello. Tutti nasciamo con delle inclinazioni genetiche che ci portano a commettere certe azioni. L'ambiente influisce, ma non è tutto.
> Scritto da: Ordine
> > Fusaro si vede che ha conservato un po' di marciume rosso, di chi dà sempre la colpa alla società e mai all'individuo in grado di distinguere bene dal male e compiere le sue scelte.
> >
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> Nei flussi migratori ci saranno sempre persone poco raccomandate, questo è inevitabile. Ci sono esseri umani che vivono rispettando le regole e altri che invece non le rispettano. In tutti i popoli trovi persone che appartengono alla prima cate
goria o alla seconda.
>
E invece è evitabile, almeno per noi. Basta non fare entrare più nessuno. Se sai che un determinato fenomeno crea X danni agli autoctoni lo devi bloccare anche se questo vuol dire "sparare nel mucchio". Se proprio si vuol aiutare qualcuno e farlo stare per un tot di tempo si fanno delle ricerche SERIE e approfondite su costui informandoti sul suo passato e se c'è anche mezzo dubbio che questi sia una persona poco raccomandabile non lo fai entrare, molto semplice. Invece siamo alle solite, si antepone il diritto invidiale di un potenziale testa di cazzo a danno della comunità e in più dobbiamo pure subire l'umiliazione di derisione da parte dei delinquenti vedi sopra.
> Al limite uno potrebbe affermare che nei flussi migratori c'è una percentuale di delinquenti maggiore che nel popolo italiano... ma le prove dove sono? Molti di quelli che affermano ciò non linkano statistiche comparative, quindi le loro parole sono parole al vento.
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Non ti basta che quasi metà dei detenuti sono immigrati? Eh sono solo quelli che hanno preso. Se ci aggiungiamo quelli con precedenti e quelli nn ancora presi il numero sale ancora. Ma comunque non servono statistiche, è una cosa che chiunque vive in certi quartieri può tastare di persona.
> Comunque, mettiamo pure che l'affermazione sia vera: Fusaro probabilmente direbbe che è il sistema a indurre le persone a diventare criminali.
Vero solo in parte
> Se vivi in un sistema che non ti dà quello che serve ma anzi, ti tratta come una merda, può essere naturale che ti opponi al sistema stesso violando le sue regole.
Non a danno mio. Io vivo nel tuo stesso sistema e non voglio c'entrarci niente con le tue ripicche personali "contro il sistema". Posso capire quello ridotto all'osso della fame e che va rubare, quello si chiama istinto di sopravvivenza, peccato che non è sempre così e anche chi prima rubava per sopravvivere con l'andare del tempo lo fa per arricchirsi a danno degli altri. È questa gente va PUNITA.
> Oppure invece ti adatti alle regole, alla cultura e alle tradizioni del tuo paese e se le regole, la cultura e le tradizioni del tuo paese sono malsane imparerai che seguire quelle regole malsane significa comportarsi bene, essere brave persone... e quindi quando arrivano da noi agiscono in buona fede ma sbagliandosi rispetto al nostro contesto culturale. Tuttavia non mi risulta che gli altri paesi siano lungimiranti nei confronti di assassini, ladri e stupratori, anzi... nei paesi non civilizzati se fai queste cose ti fanno un culo come una capanna, quindi a maggior ragione se provieni da quei paesi dovresti essere disciplinato.
Molti se ne vanno proprio perchè il loro Paese è troppo disciplinato e ne vanno a cercare un altro dove possono farla franca.
> Se poi ci aggiungi fattori esterni, tipo gli USA che arrivano a fare guerra o guerre civili di vario genere, il cocktail è completato: da queste vengono fuori persone con traumi e nevrosi.
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> A guardar bene il grado di civiltà di un paese è proporzionale alla sua ricchezza (non del governo, ma degli abitanti). Fusaro direbbe che la distribuzione non equa del capitale genera poche persone felici e molte persone infelici e che quando le persone sono infelici vanno alla deriva. Direbbe quindi che la radice del problema è sempre il capitalismo e che i migranti indisciplinati in fondo sono prima di tutto delle vittime.
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Quando c'è un problema in giro si vengono a formare sempre a formare sempre due categorie di persone: la prima è quella di chi è effettivamente vittima di quel problema, la seconda è quella di chi si fa scudo di quel problema per commettere le proprie malefatte. Esempio: crisi economica e disoccupazione; ci sono quelli che effettivamente non trovano lavoro e chi invece con la scusa della crisi vuole fare il mantenuto a vita. Poi c'è anche la categoria ibrida, quella di chi effettivamente all'inizio era vittima, ma poi si è stufato e adagiato; io forse appartengo a questa

Con capitalismo e criminalità è la stessa cosa, ci sono tutte e due le categorie più gli ibridi. D'altronde sfido io a dire che Abel e Furlan o Pietro Maso fossero poveri. Ecco allora che si vanno a cercare altre scuse tipo traumi passati, violenze subite, noia, abbandoni ecc. Quando però si fa notare che altre persone magari hanno subito esperienze analoghe e non hanno mai commesso azioni lontanamente avvicinabili a quelle dei rei in questione il nodo viene al pettine: il trauma o l'esperienza negativa ti condiziona negativamente certamente, ma sta poi a te metabolizzato nel modo giusto e non usarlo come scusa per far del male a chi il più delle volte non c'entra niente col trauma subito. È talmente vero quello che dico che gli stessi criminali una volta arrestati raccontano per filo e per segno magari ingigantendo anche il loro vissuto negativo; e lo fanno per ottenere uno sconto di pena.
Gli unici che hanno delle parziali giustificazione paradossalmente sono proprio i terroristi dell'ISIS a cui fin da piccoli viene inculcata la loro superstizione come se fosse la matematica oppure i figli dei mafiosi che crescono assieme ai parenti mafiosi. Questi hanno qualche attenuante in più. Ma per il resto dobbiamo metterci in testa che gli uomini non nascono tutti buoni e neanche come tanti fogli bianchi al posto del cervello. Tutti nasciamo con delle inclinazioni genetiche che ci portano a commettere certe azioni. L'ambiente influisce, ma non è tutto.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Su questo ha ragione solo in parte. Giusta l'analisi economica che porta ai flussi (ma ci arriverebbe anche il bambino più stupido non in malafede) Sbaglia invece quando tenta di deresponsabilizzare i migranti; la gente se la prende solo con i delinquenti. Molti vengono qui perchè sanno che in Italia la fanno franca
http://m.mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2...
Fusaro si vede che ha conservato un po' di marciume rosso, di chi dà sempre la colpa alla società e mai all'individuo in grado di distinguere bene dal male e compiere le sue scelte.
Nessuno è perfetto.
http://m.mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2...

Fusaro si vede che ha conservato un po' di marciume rosso, di chi dà sempre la colpa alla società e mai all'individuo in grado di distinguere bene dal male e compiere le sue scelte.
Nessuno è perfetto.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> Lo stesso vale anche per gli altri: i gay sono attratti dagli uomini perché sono attratti dalle caratteristiche morfologiche del sesso maschile e gli etero del sesso femminile.
>
> Credere che la sessualità sia altro che questo secondo me è una distorsione mentale, tipico dei segaioli mentali che cercano soluzioni cervellotiche ai problemi quando ci sono soluzioni semplicissime.
>
> La gente purtroppo pensa e/o ragiona a compartimenti stagni. Uno è etero è non capisce (ne mai vorrà capire) che cosa prova un gay e neppure capisce come mai un gay provi attrazione per un altro uomo. Viceversa, un gay non capisce cosa ci provi un etero in una donna che non ha il cazzo.
> Viceversa, un etero e un gay non capiscono cosa ci trovi di attraente e sessualmente stimolante un pedone in una/un bambina o bambino. Per loro l'attrazione sessuale avviene quando un corpo è già adulto. Già..PER LORO. Viceversa, un pedone etero o gay non capisce che cosa ci sia di attraente in un corpo maturo e decadente.....Tutti vivono nei loro schemi mentali e non fanno nulla per uscirne. Questo è il problema: non riusciamo mai a metterci nei panni degli altri. Non riusciamo a identificarci nelle loro emozioni e pulsioni. Purtroppo ognuno ha il suo cervello che funziona quasi sempre a senso unico. Ma noi siamo una molteplicità di desideri, pulsioni, etc. Solo che questa società ci castra fin da piccoli. Fin dall'asilo ci propongono modelli stereotipati, tu sei maschio e devi fare, pensare, desiderare così. Tu sei femmina e devi fare, pensare, desiderare così. Sei maschio e a quattro anni giochi con le bambole? ORRORE! Se femmina e a 4 anni giochi coi soldatini? ORRORE! Ma chi l'ha detto che un maschio non possa giocare con le bambole o vestirsi di rosa? Lo dicono le convenzioni sociali ed educative che Mario Mieli, nel suo libro "Elementi di critica omosessuale" stigmatizzava con una parola: "edu-castrazione". Noi siamo castrati dalla religione, dalla famiglia, dalla scuola, dalla società repressiva e poi pensiamo, una volta diventati adulti, di pensare autonomamente e di dare giudizi corretti..Ah..ah...ah..Poveri scemi.
Ma questa è propaganda gender schifosa!
> Lo stesso vale anche per gli altri: i gay sono attratti dagli uomini perché sono attratti dalle caratteristiche morfologiche del sesso maschile e gli etero del sesso femminile.
>
> Credere che la sessualità sia altro che questo secondo me è una distorsione mentale, tipico dei segaioli mentali che cercano soluzioni cervellotiche ai problemi quando ci sono soluzioni semplicissime.
>
> La gente purtroppo pensa e/o ragiona a compartimenti stagni. Uno è etero è non capisce (ne mai vorrà capire) che cosa prova un gay e neppure capisce come mai un gay provi attrazione per un altro uomo. Viceversa, un gay non capisce cosa ci provi un etero in una donna che non ha il cazzo.
> Viceversa, un etero e un gay non capiscono cosa ci trovi di attraente e sessualmente stimolante un pedone in una/un bambina o bambino. Per loro l'attrazione sessuale avviene quando un corpo è già adulto. Già..PER LORO. Viceversa, un pedone etero o gay non capisce che cosa ci sia di attraente in un corpo maturo e decadente.....Tutti vivono nei loro schemi mentali e non fanno nulla per uscirne. Questo è il problema: non riusciamo mai a metterci nei panni degli altri. Non riusciamo a identificarci nelle loro emozioni e pulsioni. Purtroppo ognuno ha il suo cervello che funziona quasi sempre a senso unico. Ma noi siamo una molteplicità di desideri, pulsioni, etc. Solo che questa società ci castra fin da piccoli. Fin dall'asilo ci propongono modelli stereotipati, tu sei maschio e devi fare, pensare, desiderare così. Tu sei femmina e devi fare, pensare, desiderare così. Sei maschio e a quattro anni giochi con le bambole? ORRORE! Se femmina e a 4 anni giochi coi soldatini? ORRORE! Ma chi l'ha detto che un maschio non possa giocare con le bambole o vestirsi di rosa? Lo dicono le convenzioni sociali ed educative che Mario Mieli, nel suo libro "Elementi di critica omosessuale" stigmatizzava con una parola: "edu-castrazione". Noi siamo castrati dalla religione, dalla famiglia, dalla scuola, dalla società repressiva e poi pensiamo, una volta diventati adulti, di pensare autonomamente e di dare giudizi corretti..Ah..ah...ah..Poveri scemi.

Ma questa è propaganda gender schifosa!
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Wait!
> Io non ho detto che il marxismo non possa funzionare. Io volevo solo falsificare l'affermazione di te e Ordine secondo la quale i capitalisti sono ladri.
> Un ladro sottrae dei beni a persone non consenzienti senza dare nulla in cambio.
> Un imprenditore riceve soldi da persone che per loro volontà glieli danno (lo avete fatto anche tu e Ordine, a meno che non vi siete costruiti da soli l'hardware e creato il vostro OS personale). Perché glieli danno? Perché loro le risorse le sanno gestire. Perciò non si può nemmeno dire che non siano guadagni meritati.
>
>
>
>
Il punto è che quando si innesca un circolo vizioso che coinvolge tutti è quasi impossibile a meno che non ti organizzi con qualcuno disposto a cambiarlo, allora puoi avere qualche possibilità in più. Allo stato attuale delle cose il mio consenso è obbligato.
> Wait!
> Io non ho detto che il marxismo non possa funzionare. Io volevo solo falsificare l'affermazione di te e Ordine secondo la quale i capitalisti sono ladri.
> Un ladro sottrae dei beni a persone non consenzienti senza dare nulla in cambio.
> Un imprenditore riceve soldi da persone che per loro volontà glieli danno (lo avete fatto anche tu e Ordine, a meno che non vi siete costruiti da soli l'hardware e creato il vostro OS personale). Perché glieli danno? Perché loro le risorse le sanno gestire. Perciò non si può nemmeno dire che non siano guadagni meritati.
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Il punto è che quando si innesca un circolo vizioso che coinvolge tutti è quasi impossibile a meno che non ti organizzi con qualcuno disposto a cambiarlo, allora puoi avere qualche possibilità in più. Allo stato attuale delle cose il mio consenso è obbligato.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> Scritto da: Ordine
> > CHEMSEX Sempre più diffuso in Gran Bretagna il chemsex, l’utilizzo di droghe durante i rapporti sessuali. Riguarda soprattutto gli uomini gay. Si prendono mefedrone, metanfetamina in cristalli, Ghb, Gbl per resistere a maratone sessuali che durano anche 72 ore. Secondo alcuni dati del 2010, il fenomeno esiste anche in Italia, ma molto meno che altrove: ad aver fatto uso di party drugs nelle quattro settimane precedenti il sondaggio, in Italia, era un uomo gay ogni 26, pari al 3,8% degli intervistati, contro uno su 8 (il 12,5%) in Inghilterra e a fronte di una media europea del 4,7%. La situazione peggiore è nei Paesi Bassi, dove si sale al 16,8%, cioè uno su 6.
> > Eleonora Degano, Pagina99 5/12
> >
> >
> > Che dire? È risaputo che i gay conducono uno stile di vita più disordinato degli etero, ma nn pensavo si arrivasse a tanto
>
> Sveglia, ritardato, che la cocaina gli etero la prendono da anni prima di trombare
> Ma dove cazzo vivi?
So leggere. Ma i gay lo fanno più frequentemente
> Scritto da: Ordine
> > CHEMSEX Sempre più diffuso in Gran Bretagna il chemsex, l’utilizzo di droghe durante i rapporti sessuali. Riguarda soprattutto gli uomini gay. Si prendono mefedrone, metanfetamina in cristalli, Ghb, Gbl per resistere a maratone sessuali che durano anche 72 ore. Secondo alcuni dati del 2010, il fenomeno esiste anche in Italia, ma molto meno che altrove: ad aver fatto uso di party drugs nelle quattro settimane precedenti il sondaggio, in Italia, era un uomo gay ogni 26, pari al 3,8% degli intervistati, contro uno su 8 (il 12,5%) in Inghilterra e a fronte di una media europea del 4,7%. La situazione peggiore è nei Paesi Bassi, dove si sale al 16,8%, cioè uno su 6.
> > Eleonora Degano, Pagina99 5/12
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> > Che dire? È risaputo che i gay conducono uno stile di vita più disordinato degli etero, ma nn pensavo si arrivasse a tanto
>
> Sveglia, ritardato, che la cocaina gli etero la prendono da anni prima di trombare
> Ma dove cazzo vivi?
So leggere. Ma i gay lo fanno più frequentemente
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Immacolata concezione
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http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
CHEMSEX Sempre più diffuso in Gran Bretagna il chemsex, l’utilizzo di droghe durante i rapporti sessuali. Riguarda soprattutto gli uomini gay. Si prendono mefedrone, metanfetamina in cristalli, Ghb, Gbl per resistere a maratone sessuali che durano anche 72 ore. Secondo alcuni dati del 2010, il fenomeno esiste anche in Italia, ma molto meno che altrove: ad aver fatto uso di party drugs nelle quattro settimane precedenti il sondaggio, in Italia, era un uomo gay ogni 26, pari al 3,8% degli intervistati, contro uno su 8 (il 12,5%) in Inghilterra e a fronte di una media europea del 4,7%. La situazione peggiore è nei Paesi Bassi, dove si sale al 16,8%, cioè uno su 6.
Eleonora Degano, Pagina99 5/12
Che dire? È risaputo che i gay conducono uno stile di vita più disordinato degli etero, ma nn pensavo si arrivasse a tanto
Eleonora Degano, Pagina99 5/12
Che dire? È risaputo che i gay conducono uno stile di vita più disordinato degli etero, ma nn pensavo si arrivasse a tanto
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"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> Scritto da:
> > Se l'estinzione dei gatti costituisce un disastro per gli umani, può anche darsi che per i gatti costituisca una tragedia l'estinzione degli umani.
>
> Non lo so, bisognerebbe chiederglielo. Ma anche se per loro fosse un disastro... non vedo perché la cosa dovrebbe riguardarci.
>
> > Anche perché slegare i singoli individui dalla specie non ha senso
>
> Invece ce l'ha, ha molto senso. C'è un abisso di differenza fra individui e intera specie, come anche fra individuo e società. Non sempre quello che è bene per gli individui è bene anche per il gruppo, ma siccome il gruppo è un'idea, un qualcosa di astratto, qualcosa che non ha una mente propria e quindi non può essere offeso, né può pensare, il bene degli individui va messo al di sopra del bene del gruppo.
>
> Come ho già detto, di solito (anzi, sempre) chi tira fuori il bene della specie (o della società, o di un determinato gruppo) lo fa non perché gli interessa davvero il bene di quel gruppo (non c'è motivo per farlo, come ho già spiegato), ma perché ha ben altri obiettivi. Nel caso dei coglioni nazi/fasci è un mero pretesto per poter colpire e fare del male gratuito alle minoranza che non gli stanno a genio (vedi bojate come purezza della razza, negare i diritti agli omosessuali, negare l'adozione a chi non è sposato, ecc). Questa spazzatura usa queste bojate perché non ha argomentazioni razionali e perché sa che i ritardati lì fuori sono talmente stupidi da dare davvero importanza a cose senza alcuna possibile importanza come appunto "il bene della specie".
>
> Quindi cominciamo con il liberarci delle superstizioni, INCLUSA la superstizione della specie, non esiste alcuna specie, esistono solo gli individui, la "specie" è un'invenzione, un'astrazione del tutto inutile che esiste solo per fare danni. Quando capisci questo, capisci anche come questa spazzatura usa queste superstizioni per pilotare la massa e fare del male a un sacco di persone e che non esiste alcun motivo, ripeto, non esiste ALCUN MOTIVO, per continuare a propagandare questo genere di stronzate. L'unica cosa che puoi ottenerci è quella di regalare a questi idioti dei pretesti a cui appigliarsi, quando l'unica cosa a cui dovrebbero essere appesi è una corda attorno al collo.
Ma la pianti di sparare cazzate? C'è un limite a tutto! La specie umana esiste e sono tutti gli esseri umani nel suo totale che per sfortuna tua entrano in RELAZIONE tra loro. È come dire che la matematica non esiste, ma esistono solo i numeri.
Di materialisti in rete ne ho letti tanti, ma nessuno raggiunge il tuo becerume! Sfigato!
**Modificato dall'autore il 14.02.2016 08:34**
> Scritto da:
> > Se l'estinzione dei gatti costituisce un disastro per gli umani, può anche darsi che per i gatti costituisca una tragedia l'estinzione degli umani.
>
> Non lo so, bisognerebbe chiederglielo. Ma anche se per loro fosse un disastro... non vedo perché la cosa dovrebbe riguardarci.
>
> > Anche perché slegare i singoli individui dalla specie non ha senso
>
> Invece ce l'ha, ha molto senso. C'è un abisso di differenza fra individui e intera specie, come anche fra individuo e società. Non sempre quello che è bene per gli individui è bene anche per il gruppo, ma siccome il gruppo è un'idea, un qualcosa di astratto, qualcosa che non ha una mente propria e quindi non può essere offeso, né può pensare, il bene degli individui va messo al di sopra del bene del gruppo.
>
> Come ho già detto, di solito (anzi, sempre) chi tira fuori il bene della specie (o della società, o di un determinato gruppo) lo fa non perché gli interessa davvero il bene di quel gruppo (non c'è motivo per farlo, come ho già spiegato), ma perché ha ben altri obiettivi. Nel caso dei coglioni nazi/fasci è un mero pretesto per poter colpire e fare del male gratuito alle minoranza che non gli stanno a genio (vedi bojate come purezza della razza, negare i diritti agli omosessuali, negare l'adozione a chi non è sposato, ecc). Questa spazzatura usa queste bojate perché non ha argomentazioni razionali e perché sa che i ritardati lì fuori sono talmente stupidi da dare davvero importanza a cose senza alcuna possibile importanza come appunto "il bene della specie".
>
> Quindi cominciamo con il liberarci delle superstizioni, INCLUSA la superstizione della specie, non esiste alcuna specie, esistono solo gli individui, la "specie" è un'invenzione, un'astrazione del tutto inutile che esiste solo per fare danni. Quando capisci questo, capisci anche come questa spazzatura usa queste superstizioni per pilotare la massa e fare del male a un sacco di persone e che non esiste alcun motivo, ripeto, non esiste ALCUN MOTIVO, per continuare a propagandare questo genere di stronzate. L'unica cosa che puoi ottenerci è quella di regalare a questi idioti dei pretesti a cui appigliarsi, quando l'unica cosa a cui dovrebbero essere appesi è una corda attorno al collo.
Ma la pianti di sparare cazzate? C'è un limite a tutto! La specie umana esiste e sono tutti gli esseri umani nel suo totale che per sfortuna tua entrano in RELAZIONE tra loro. È come dire che la matematica non esiste, ma esistono solo i numeri.
Di materialisti in rete ne ho letti tanti, ma nessuno raggiunge il tuo becerume! Sfigato!
**Modificato dall'autore il 14.02.2016 08:34**
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"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da: yodel
> Ordine che ne pensi? pensi che possa essere una nuova forma di democrazia organica?
Certo. Già il fatto che tu abbia citato Gheddafi è indicativo visto che nel suo libro verde proponeva una cosa molto simile
https://gruppo-zero.noblogs.org/files/2011/03/ghed...
> Ordine che ne pensi? pensi che possa essere una nuova forma di democrazia organica?
Certo. Già il fatto che tu abbia citato Gheddafi è indicativo visto che nel suo libro verde proponeva una cosa molto simile
https://gruppo-zero.noblogs.org/files/2011/03/ghed...
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > L'aspetto estetico è un vizio borghese che andrebbe bene poter raggiungere se tutti avessero i bisogni primari soddisfatti.
> > > >
> > > > Chi scrive robe tipo queste di solito è una persona schifosamente brutta.
> > >
> > > O perlomeno piuttosto ottusa.
> >
> > L'aspetto estetico non conferisce alcun valore a una persona. Essere belli è utile perché ti aiuta a trombare, ma non c'è alcun motivo per vantarsi della propria bellezza.
> >
>
>
> L'aspetto estetico (nelle persone come nelle cose) è ciò che ci distingue dai robot.
>
> Senza l'estetica saremmo tutti a vivere in dei casermoni grigi, tanto che problema c'è, la casa serve a procurare un tetto e un rifugio, mica dev'esser bella.
>
>
> D'altronde il comunismo e il fascismo ragionavano così. Ragionamenti da coglioni come Ordine e Fusaro.
Ma non è proprio vero, almeno per quanto riguarda il fascismo l'estetica aveva la sua importanza e c'era il culto dell'uomo macho e muscoloso.
Il discorso è un altro, era partito tutto dal vestito di Sanremo, un oggetto per quanto bello non può giustificare delle simili sproporzioni e soprattutto non può togliere risorse economiche a chi questo oggetto ha la sfortuna di non averlo.
L'esempio di Wakko (vedo che almeno sul capitalismo siamo in sintonia) delle torte è calzante, ma aggiungo che il tizio che si è preso le torte di tutti avendo il merito di aver creato l'Iphone avrà un figlio che non avrà nemmeno quel merito, quel figlio si ritroverà le torte di tutti senza aver fatto un beato cazzo esattamente come il caro Lapo.
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> > > > > L'aspetto estetico è un vizio borghese che andrebbe bene poter raggiungere se tutti avessero i bisogni primari soddisfatti.
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> > > > Chi scrive robe tipo queste di solito è una persona schifosamente brutta.
> > >
> > > O perlomeno piuttosto ottusa.
> >
> > L'aspetto estetico non conferisce alcun valore a una persona. Essere belli è utile perché ti aiuta a trombare, ma non c'è alcun motivo per vantarsi della propria bellezza.
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> L'aspetto estetico (nelle persone come nelle cose) è ciò che ci distingue dai robot.
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> Senza l'estetica saremmo tutti a vivere in dei casermoni grigi, tanto che problema c'è, la casa serve a procurare un tetto e un rifugio, mica dev'esser bella.
>
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> D'altronde il comunismo e il fascismo ragionavano così. Ragionamenti da coglioni come Ordine e Fusaro.
Ma non è proprio vero, almeno per quanto riguarda il fascismo l'estetica aveva la sua importanza e c'era il culto dell'uomo macho e muscoloso.
Il discorso è un altro, era partito tutto dal vestito di Sanremo, un oggetto per quanto bello non può giustificare delle simili sproporzioni e soprattutto non può togliere risorse economiche a chi questo oggetto ha la sfortuna di non averlo.
L'esempio di Wakko (vedo che almeno sul capitalismo siamo in sintonia) delle torte è calzante, ma aggiungo che il tizio che si è preso le torte di tutti avendo il merito di aver creato l'Iphone avrà un figlio che non avrà nemmeno quel merito, quel figlio si ritroverà le torte di tutti senza aver fatto un beato cazzo esattamente come il caro Lapo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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> > http://www.c-heads.com/2016/01/28/adria-by-david-l...
>
> Carina la tipa, ma una cosa che non sopporto è questo ritorno dello stile anni 80-90:
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> Dopo quanto gli anni 2000 han fatto per rendere le donne sexy come bambole, tornare ai jeans stazzonati mi appare un regresso.
>
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Io invece non sopporto questa moda degli uomini dei risvoltini ai pantaloni che si vedono i calzini. Mi sembrano froci!
> Scritto da: avvelenato
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> > http://www.c-heads.com/2016/01/28/adria-by-david-l...

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> Carina la tipa, ma una cosa che non sopporto è questo ritorno dello stile anni 80-90:
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> Dopo quanto gli anni 2000 han fatto per rendere le donne sexy come bambole, tornare ai jeans stazzonati mi appare un regresso.
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Io invece non sopporto questa moda degli uomini dei risvoltini ai pantaloni che si vedono i calzini. Mi sembrano froci!
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Solo un cretino come te poteva tirare fuori una cazzata del genere. 
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> > > > > > > > > > > > No, anche io.
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> > > > > > > > > > > > GS
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> > > > > > > > > > > Allora i cretini sono due.
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> > > > > > > > > > > Il vero GS.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Il vero GS non ama le persone ma trova insopportabile il nichilismo. Sopravvivere e far sopravvivere $eredi è un modo per distribuire la risoluzione dei problemi su più generazioni e confidare che in futuro i problemi attuali siano risolti.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > I problemi attuali esistono solo nella tua testa, una volta che l'umanità sarà estinta lo saranno anche i "problemi attuali" perché non ci sarà più nessuno ad "apprezzarli".
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > La natura non è un essere pensante, se tu disintegri la foresta amazzonica alla natura non può fregare di meno, quelli a cui può importare qualcosa sono gli animali e gli esseri umani viventi in quel dato momento che ne sconteranno le conseguenze... ma alla fine anche questo è irrilevante perché in fin dei conti capiterà molto di peggio in futuro, è solo questione di tempo. La Terra è già stata nel mezzo di distruzioni decisamente più pesanti di quelle provocabili dagli esseri umani, e di sicuro ce ne saranno altre prima che il Sole renda la Terra definitivamente inabitabile (https://en.wikipedia.org/wiki/Future_of_the_Earth).
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> > > > > > > > > Quindi alla fine tutte le pippe mentali che ti fai sono assurde. Finché dici "non dovremmo distruggere la foresta amazzonica perché questo finirà con il distruggerci" è un conto, ma pensare che ci siano dei "problemi" che vanno risolti da chi viene dopo di noi e che per questo il futuro dell'umanità sia importante... è borderline con il ridicolo.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Problemi_di_Hilbert 
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> > > > > > > Una volta che l'umanità sarà estinta anche tutti i problemi di hilbert saranno estinti.
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> > > > > > Ed ecco un motivo perché l'umanità non si estingua!
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> > > > > Non vedo alcun motivo.
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> > > Il paraocchi di Wakko IMHO è dovuto al fatto che le sue tesi partono dai propri interessi personali. C'è quindi di mezzo un bias cognitivo.
> > >
> > > Ad esempio in questo caso la motivazione è abbattere le argomentazioni contro le tendenze sessuali non riproduttive. Il gioco sta nell'andare a sfociare nelle posizioni anche più tenebrose, assurde e contraddittorie pur di spazzare via la tesi che gli sono ostili.
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> > > Secondo me se avesse affermato che questa ipotetica minaccia di estinzione causata dalla tendenze sessuali non riproduttive è sostanzialmente uno scenario da film fantasy e che quindi rovinare la vita a pedoni e gay in nome di questo non ha senso avrebbe avuto ragione. Ovvero, la qualità della vita e la libertà delle persone ha un maggior valore rispetto a evitare un'improbabile estinzione delle specie dovuta a suddetti fattori.
> > > In altre parole, la filosofia è quella per cui "la qualità della vita è più importante della sua durata", con la differenza che in questo caso è altamente improbabile che i suddetti fattori possano effettivamente influenzare la durata di vita.
> > >
> > > Credo che lo stesso bias cognitivo porti Wakko anche a scagliarsi a denti stretti contro psicologia, psichiatria e filosofia. Nella forma mentis di Wakko non esiste avere un pensiero "nel mezzo", perché per essere sicuro di distruggere il nemico e il suo pensiero devi svuotargli adesso il caricatore.
> > > Il fatto di poter adagiare il proprio pensiero su un "pensiero nel mezzo" è un lusso di chi non è condotto dalle emozioni e che quindi non ha nessun nemico o pensiero avverso da distruggere.
> >
> > Wakko rifiuta ogni motivazione che trascenda l'individuo perché di frequente questo tipo di considerazioni viene usato per limitare la libertà, in nome del popolo, razza, nazione classe specie etc. etc.
> >
> > Però applicando con rigorosa coerenza il rifiuto di ogni motivazione sovraindividuale non sussisterebbe alcuna ragione di occuparsi di scienza, elettronica, oscilloscopi e così via
>
> Balle. Queste cose migliorano la vita degli individui.
Ovvero della specie umana
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> > > > > > > > > > > Allora i cretini sono due.
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> > > > > > > > > > > Il vero GS.
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> > > > > > > > > > Il vero GS non ama le persone ma trova insopportabile il nichilismo. Sopravvivere e far sopravvivere $eredi è un modo per distribuire la risoluzione dei problemi su più generazioni e confidare che in futuro i problemi attuali siano risolti.
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> > > > > > > > > I problemi attuali esistono solo nella tua testa, una volta che l'umanità sarà estinta lo saranno anche i "problemi attuali" perché non ci sarà più nessuno ad "apprezzarli".
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> > > > > > > > > La natura non è un essere pensante, se tu disintegri la foresta amazzonica alla natura non può fregare di meno, quelli a cui può importare qualcosa sono gli animali e gli esseri umani viventi in quel dato momento che ne sconteranno le conseguenze... ma alla fine anche questo è irrilevante perché in fin dei conti capiterà molto di peggio in futuro, è solo questione di tempo. La Terra è già stata nel mezzo di distruzioni decisamente più pesanti di quelle provocabili dagli esseri umani, e di sicuro ce ne saranno altre prima che il Sole renda la Terra definitivamente inabitabile (https://en.wikipedia.org/wiki/Future_of_the_Earth).
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> > > > > > > > > Quindi alla fine tutte le pippe mentali che ti fai sono assurde. Finché dici "non dovremmo distruggere la foresta amazzonica perché questo finirà con il distruggerci" è un conto, ma pensare che ci siano dei "problemi" che vanno risolti da chi viene dopo di noi e che per questo il futuro dell'umanità sia importante... è borderline con il ridicolo.
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> > > > > > > Una volta che l'umanità sarà estinta anche tutti i problemi di hilbert saranno estinti.
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> > > > > > Ed ecco un motivo perché l'umanità non si estingua!
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> > > > > Non vedo alcun motivo.
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> > > Il paraocchi di Wakko IMHO è dovuto al fatto che le sue tesi partono dai propri interessi personali. C'è quindi di mezzo un bias cognitivo.
> > >
> > > Ad esempio in questo caso la motivazione è abbattere le argomentazioni contro le tendenze sessuali non riproduttive. Il gioco sta nell'andare a sfociare nelle posizioni anche più tenebrose, assurde e contraddittorie pur di spazzare via la tesi che gli sono ostili.
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> > > Secondo me se avesse affermato che questa ipotetica minaccia di estinzione causata dalla tendenze sessuali non riproduttive è sostanzialmente uno scenario da film fantasy e che quindi rovinare la vita a pedoni e gay in nome di questo non ha senso avrebbe avuto ragione. Ovvero, la qualità della vita e la libertà delle persone ha un maggior valore rispetto a evitare un'improbabile estinzione delle specie dovuta a suddetti fattori.
> > > In altre parole, la filosofia è quella per cui "la qualità della vita è più importante della sua durata", con la differenza che in questo caso è altamente improbabile che i suddetti fattori possano effettivamente influenzare la durata di vita.
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> > > Credo che lo stesso bias cognitivo porti Wakko anche a scagliarsi a denti stretti contro psicologia, psichiatria e filosofia. Nella forma mentis di Wakko non esiste avere un pensiero "nel mezzo", perché per essere sicuro di distruggere il nemico e il suo pensiero devi svuotargli adesso il caricatore.
> > > Il fatto di poter adagiare il proprio pensiero su un "pensiero nel mezzo" è un lusso di chi non è condotto dalle emozioni e che quindi non ha nessun nemico o pensiero avverso da distruggere.
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> > Wakko rifiuta ogni motivazione che trascenda l'individuo perché di frequente questo tipo di considerazioni viene usato per limitare la libertà, in nome del popolo, razza, nazione classe specie etc. etc.
> >
> > Però applicando con rigorosa coerenza il rifiuto di ogni motivazione sovraindividuale non sussisterebbe alcuna ragione di occuparsi di scienza, elettronica, oscilloscopi e così via
>
> Balle. Queste cose migliorano la vita degli individui.
Ovvero della specie umana
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Bisognerebbe proibire il matrimonio anche agli anziani che non possono procreare.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada