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> Scritto da: Ordine
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> > > > Prendiamo ad esempio un vestito che indossano quelle deficienti di Sanremo, un fottuto vestito indossato per dieci minuti che vale migliaia di euro. Sai quante libertà sta violando quel vestito?
> > >
> > > Fai una lista
> > >
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> > >
> >
> > La lista è rappresentata da tutte quelle persone a cui mancano i bisogni primari e potrebbero essere soddisfate coi soldi di quel vestito. Un vestito è solo uno straccio che serve per coprirti e stare a tuo agio con la temperatura esterna. L'aspetto estetico è un vizio borghese che andrebbe bene poter raggiungere se tutti avessero i bisogni primari soddisfatti.
> >
> > Il capitalismo non è meritocratico e Lapo è solo uno dei migliaia di esempi di chi non ha meritato quel che ha e non è affatto vero come dice avvelenato che se uno ha soldi immeritati li sperpererà tutti, questo dipende da persona a persona. Ma anche se fosse vero questo è un aggravante perchè vorrebbe dire che tu essere inutile sperperi il tuo denaro immeritato per cose inutili tipo cappelli rosa a discapito degli altri? Ma non esiste!
> >
> > Io sono affinchè lo Stato si appropri dell'eredità di ciascuna famiglia e lasci a ciascun erede solo i soldi necessari per i bisogni primari. In questo modo si avrebbero due vantaggi: il primo è che nessuno dovrebbe più sgobbare per i propri figli e lavorerebbe solo per sè stesso. Il secondo è che tutti partirebbero alla pari senza privilegi in modo che il più ricco lo sia effettivamente per merito e non per pura fortuna dovuta alla famiglia di appartenenza.
>
>
>
> Il motivo per cui il capitalismo trionfa, nonostante gli evidenti difetti, è che ogni altra proposta è peggiore, ingenua, infantile o irrealizzabile.
>
Oppure perchè i capitalisti hanno sempre messo i bastoni tra le ruote a chi volesse proporre qualcosa di diverso.
> Scritto da: Ordine
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> > > > Prendiamo ad esempio un vestito che indossano quelle deficienti di Sanremo, un fottuto vestito indossato per dieci minuti che vale migliaia di euro. Sai quante libertà sta violando quel vestito?
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> > La lista è rappresentata da tutte quelle persone a cui mancano i bisogni primari e potrebbero essere soddisfate coi soldi di quel vestito. Un vestito è solo uno straccio che serve per coprirti e stare a tuo agio con la temperatura esterna. L'aspetto estetico è un vizio borghese che andrebbe bene poter raggiungere se tutti avessero i bisogni primari soddisfatti.
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> > Il capitalismo non è meritocratico e Lapo è solo uno dei migliaia di esempi di chi non ha meritato quel che ha e non è affatto vero come dice avvelenato che se uno ha soldi immeritati li sperpererà tutti, questo dipende da persona a persona. Ma anche se fosse vero questo è un aggravante perchè vorrebbe dire che tu essere inutile sperperi il tuo denaro immeritato per cose inutili tipo cappelli rosa a discapito degli altri? Ma non esiste!
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> > Io sono affinchè lo Stato si appropri dell'eredità di ciascuna famiglia e lasci a ciascun erede solo i soldi necessari per i bisogni primari. In questo modo si avrebbero due vantaggi: il primo è che nessuno dovrebbe più sgobbare per i propri figli e lavorerebbe solo per sè stesso. Il secondo è che tutti partirebbero alla pari senza privilegi in modo che il più ricco lo sia effettivamente per merito e non per pura fortuna dovuta alla famiglia di appartenenza.
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> Il motivo per cui il capitalismo trionfa, nonostante gli evidenti difetti, è che ogni altra proposta è peggiore, ingenua, infantile o irrealizzabile.
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Oppure perchè i capitalisti hanno sempre messo i bastoni tra le ruote a chi volesse proporre qualcosa di diverso.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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> Scritto da: Ordine
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> > No, sei tu che non capisci niente.
>
> Eh sicuro!
>
> > Amare la specie umana vuol dire semplicemente estendere l'amore del singolo a tutta la specie.
>
>
Solo un cretino come te poteva tirare fuori una cazzata del genere. 
Non vedo cosa ci sia di male a voler garantire la più migliore longevità possibile alla specie umana. Peraltro non è vero che quest'ultima è un'entità astratta. Specie umana= 7 miliardi di persone. Tutti possono essere "toccati".
> Scritto da: Ordine
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> > No, sei tu che non capisci niente.
>
> Eh sicuro!

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> > Amare la specie umana vuol dire semplicemente estendere l'amore del singolo a tutta la specie.
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>
Solo un cretino come te poteva tirare fuori una cazzata del genere. 
Non vedo cosa ci sia di male a voler garantire la più migliore longevità possibile alla specie umana. Peraltro non è vero che quest'ultima è un'entità astratta. Specie umana= 7 miliardi di persone. Tutti possono essere "toccati".
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"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > Prendiamo ad esempio un vestito che indossano quelle deficienti di Sanremo, un fottuto vestito indossato per dieci minuti che vale migliaia di euro. Sai quante libertà sta violando quel vestito?
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> Fai una lista
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La lista è rappresentata da tutte quelle persone a cui mancano i bisogni primari e potrebbero essere soddisfate coi soldi di quel vestito. Un vestito è solo uno straccio che serve per coprirti e stare a tuo agio con la temperatura esterna. L'aspetto estetico è un vizio borghese che andrebbe bene poter raggiungere se tutti avessero i bisogni primari soddisfatti.
Il capitalismo non è meritocratico e Lapo è solo uno dei migliaia di esempi di chi non ha meritato quel che ha e non è affatto vero come dice avvelenato che se uno ha soldi immeritati li sperpererà tutti, questo dipende da persona a persona. Ma anche se fosse vero questo è un aggravante perchè vorrebbe dire che tu essere inutile sperperi il tuo denaro immeritato per cose inutili tipo cappelli rosa a discapito degli altri? Ma non esiste!
Io sono affinchè lo Stato si appropri dell'eredità di ciascuna famiglia e lasci a ciascun erede solo i soldi necessari per i bisogni primari. In questo modo si avrebbero due vantaggi: il primo è che nessuno dovrebbe più sgobbare per i propri figli e lavorerebbe solo per sè stesso. Il secondo è che tutti partirebbero alla pari senza privilegi in modo che il più ricco lo sia effettivamente per merito e non per pura fortuna dovuta alla famiglia di appartenenza.
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> > Prendiamo ad esempio un vestito che indossano quelle deficienti di Sanremo, un fottuto vestito indossato per dieci minuti che vale migliaia di euro. Sai quante libertà sta violando quel vestito?
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La lista è rappresentata da tutte quelle persone a cui mancano i bisogni primari e potrebbero essere soddisfate coi soldi di quel vestito. Un vestito è solo uno straccio che serve per coprirti e stare a tuo agio con la temperatura esterna. L'aspetto estetico è un vizio borghese che andrebbe bene poter raggiungere se tutti avessero i bisogni primari soddisfatti.
Il capitalismo non è meritocratico e Lapo è solo uno dei migliaia di esempi di chi non ha meritato quel che ha e non è affatto vero come dice avvelenato che se uno ha soldi immeritati li sperpererà tutti, questo dipende da persona a persona. Ma anche se fosse vero questo è un aggravante perchè vorrebbe dire che tu essere inutile sperperi il tuo denaro immeritato per cose inutili tipo cappelli rosa a discapito degli altri? Ma non esiste!
Io sono affinchè lo Stato si appropri dell'eredità di ciascuna famiglia e lasci a ciascun erede solo i soldi necessari per i bisogni primari. In questo modo si avrebbero due vantaggi: il primo è che nessuno dovrebbe più sgobbare per i propri figli e lavorerebbe solo per sè stesso. Il secondo è che tutti partirebbero alla pari senza privilegi in modo che il più ricco lo sia effettivamente per merito e non per pura fortuna dovuta alla famiglia di appartenenza.
"Se tutti facessero così..."
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Scritto da: avvelenato
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> > > > mi ricorda gli Agnelli , ha l'aria da John Elkan è la prima cosa che ho pensato
> > >
> > > a me ricorda un po' neri marcore che imita angela.
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> > Tu devi avere qualcosa di personale contro Fusaro. Mettiti in testa che il capitalismo è il male assoluto e come dice Fusaro quello attuale è lo stato finale ovvero il peggiore. Ecco una delle tante prove che il capitalismo non funziona.
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> .
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> Quarto, il cappello rosa di lapo descrive quanta libertà esista nei paesi capitalisti. Non come vorreste voi, tutti allineati.
>
>
È esattamente quello che intende Fusaro. Il capitalismo ti illude di essere libero concedendoti delle libertà cretine fini a se stesse come "mettersi il cappello rosa" mentre viola perpetuamente libertà ben più importanti che coinvolgono l'intera comunità. Prendiamo ad esempio un vestito che indossano quelle deficienti di Sanremo, un fottuto vestito indossato per dieci minuti che vale migliaia di euro. Sai quante libertà sta violando quel vestito? Tantissime. Ma il capitalismo ti dice che va bene così, che l'importante è mettersi il cappello rosa.
I bisogni collettivi valgono più di qualsiasi capriccio individuale, mettitelo in testa questo concetto oltre che il cappello da frocio.
Peraltro il cappello di Lapo è l'ultimo dei suoi problemi, volevo semplicemente dire che lui rappresenta il classico esempio di chi ha tutto e non si merita niente.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
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> > > > mi ricorda gli Agnelli , ha l'aria da John Elkan è la prima cosa che ho pensato
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> > > a me ricorda un po' neri marcore che imita angela.
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> > Tu devi avere qualcosa di personale contro Fusaro. Mettiti in testa che il capitalismo è il male assoluto e come dice Fusaro quello attuale è lo stato finale ovvero il peggiore. Ecco una delle tante prove che il capitalismo non funziona.
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> Quarto, il cappello rosa di lapo descrive quanta libertà esista nei paesi capitalisti. Non come vorreste voi, tutti allineati.
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È esattamente quello che intende Fusaro. Il capitalismo ti illude di essere libero concedendoti delle libertà cretine fini a se stesse come "mettersi il cappello rosa" mentre viola perpetuamente libertà ben più importanti che coinvolgono l'intera comunità. Prendiamo ad esempio un vestito che indossano quelle deficienti di Sanremo, un fottuto vestito indossato per dieci minuti che vale migliaia di euro. Sai quante libertà sta violando quel vestito? Tantissime. Ma il capitalismo ti dice che va bene così, che l'importante è mettersi il cappello rosa.
I bisogni collettivi valgono più di qualsiasi capriccio individuale, mettitelo in testa questo concetto oltre che il cappello da frocio.
Peraltro il cappello di Lapo è l'ultimo dei suoi problemi, volevo semplicemente dire che lui rappresenta il classico esempio di chi ha tutto e non si merita niente.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > > > > > > Quello che dico io non è che alla gente importi qualcosa del calo delle nascite, ma dell'estinzione della specie umana invece si.
> > > > > >
> > > > > > La gente è stupida
> > > > >
> > > > > Si, tutti quelli che non la pensano come te sono stupidi...
> > > >
> > > > È un dato di fatto, non è colpa mia se la gran parte delle persone sono un branco di ritardati.
> > >
> > > Se mi dici che sono ritardati perché non sanno fare 2 + 2 è un conto, ma se la ragione è che hanno un'opinione diversa dalla tua su cose assolutamente soggettive come quella in discussione allora no, mi dispiace.
> > >
> > >
> > > > > Che la specie umana (così come qualsiasi altra specie presente sulla terra) non abbia alcuna importanza è una cosa soggettiva, non c'è una risposta giusta o sbagliata.
> > > >
> > > > Invece c'è, e no, la specie umana non ha alcuna importanza.
> > >
> > > Siamo noi che attribuiamo importanza alle cose.
> > > Se per te le foreste sono importanti, vorrai preservarle.
> > > Se ami le Maldive, non vorrai che esse vengano deturpate o distrutte.
> > > Diamo importanza alle cose che per noi hanno importanza e quando sono importanti cerchiamo di salvaguardarle.
> > >
> > > Tu non sei affettivamente legato a nulla?
> > >
> > > Uno che è affettivamente legato alla storia umana considererà una tragedia l'estinzione dell'umanità. A parte questo, l'idea che ogni persona pensa solo ai propri famigliari può anche essere mediamente vera, ma ci sono anche persone che hanno grande empatia anche verso persone sconosciute.
> > >
> > > Se tu sei misantropo non vuol dire che anche tutti gli altri debbano esserlo, quindi fai uno sforzo e cerca di capire il punto di vista degli altri, su!
> >
> > Secondo il ragionamento di Wakko un etero non può battersi per i diritti gay. Dopotutto lui e i suoi famigliari etero i diritti già li hanno, una volta morti che cazzo gliene frega dei gay ? Ma lo stesso Wakko di contraddice alla grande visto che sogna un mondo iper tecnologico dove le macchine fanno tutto da sole e dove non esiste il denaro. Bene, quante probabilità ci sono che questo mondo si realizzi prima della morte di Wakko? Direi che siamo vicini allo zero. Quindi che senso ha battersi per qualcosa che non si vedrà mai?
>
> No, non hai capito un cazzo.
>
> Io ho detto che non c'è motivo per cui non solo non debba interessare a me, se l'umanità si estinguerà, ma non deve interessare nemmeno a nessun altro.
>
> Non c'è argomentazione razionale per cui la perpetrazione della specie sia in qualche modo importante per qualcuno, proprio non c'è.
>
> I diritti dei gay, così come anche il mondo basato sulla tecnologia senza denaro, sono tutte cose che vanno a vantaggio di molte persone, per lungo tempo, anche se è difficile che abbiano rilevanza nella mia particolare esistenza.
>
> Gli unici che potrebbero trovarsi male quando averrà la fine della specie (e averrà, è solo questione di tempo) sono le generazioni (una o due) subito prima che succeda (e forse nemmeno quelle, dipende da come avviene)... ma è un problema transitorio, non destinato a trascinarsi a lungo... un "problema di passaggio". Un po' come il problema di passaggio che c'è fra una società basata sul denaro e sul lavoro e una società basata sulle risorse e sulle macchine. Il problema c'è, ma è transitorio, destinato a risolversi in un tempo relativamente molto breve.
>
>
>
No, sei tu che non capisci niente. Amare la specie umana vuol dire semplicemente estendere l'amore del singolo a tutta la specie. Ci estingueremo comunque ? Può darsi, ma più tardi capita meglio è. Inoltre che ne sai cosa potrà succederà tra un milione di anni, magari troveremo un pianeta uguale alla Terra e ci trasferiremo tutti li. Quindi no, l'estinzione non è affatto scontata.
> Scritto da: Ordine
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> > > > > > > Quello che dico io non è che alla gente importi qualcosa del calo delle nascite, ma dell'estinzione della specie umana invece si.
> > > > > >
> > > > > > La gente è stupida
> > > > >
> > > > > Si, tutti quelli che non la pensano come te sono stupidi...
> > > >
> > > > È un dato di fatto, non è colpa mia se la gran parte delle persone sono un branco di ritardati.
> > >
> > > Se mi dici che sono ritardati perché non sanno fare 2 + 2 è un conto, ma se la ragione è che hanno un'opinione diversa dalla tua su cose assolutamente soggettive come quella in discussione allora no, mi dispiace.
> > >
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> > > > > Che la specie umana (così come qualsiasi altra specie presente sulla terra) non abbia alcuna importanza è una cosa soggettiva, non c'è una risposta giusta o sbagliata.
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> > > > Invece c'è, e no, la specie umana non ha alcuna importanza.
> > >
> > > Siamo noi che attribuiamo importanza alle cose.
> > > Se per te le foreste sono importanti, vorrai preservarle.
> > > Se ami le Maldive, non vorrai che esse vengano deturpate o distrutte.
> > > Diamo importanza alle cose che per noi hanno importanza e quando sono importanti cerchiamo di salvaguardarle.
> > >
> > > Tu non sei affettivamente legato a nulla?
> > >
> > > Uno che è affettivamente legato alla storia umana considererà una tragedia l'estinzione dell'umanità. A parte questo, l'idea che ogni persona pensa solo ai propri famigliari può anche essere mediamente vera, ma ci sono anche persone che hanno grande empatia anche verso persone sconosciute.
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> > > Se tu sei misantropo non vuol dire che anche tutti gli altri debbano esserlo, quindi fai uno sforzo e cerca di capire il punto di vista degli altri, su!
> >
> > Secondo il ragionamento di Wakko un etero non può battersi per i diritti gay. Dopotutto lui e i suoi famigliari etero i diritti già li hanno, una volta morti che cazzo gliene frega dei gay ? Ma lo stesso Wakko di contraddice alla grande visto che sogna un mondo iper tecnologico dove le macchine fanno tutto da sole e dove non esiste il denaro. Bene, quante probabilità ci sono che questo mondo si realizzi prima della morte di Wakko? Direi che siamo vicini allo zero. Quindi che senso ha battersi per qualcosa che non si vedrà mai?
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> No, non hai capito un cazzo.
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> Io ho detto che non c'è motivo per cui non solo non debba interessare a me, se l'umanità si estinguerà, ma non deve interessare nemmeno a nessun altro.
>
> Non c'è argomentazione razionale per cui la perpetrazione della specie sia in qualche modo importante per qualcuno, proprio non c'è.
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> I diritti dei gay, così come anche il mondo basato sulla tecnologia senza denaro, sono tutte cose che vanno a vantaggio di molte persone, per lungo tempo, anche se è difficile che abbiano rilevanza nella mia particolare esistenza.
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> Gli unici che potrebbero trovarsi male quando averrà la fine della specie (e averrà, è solo questione di tempo) sono le generazioni (una o due) subito prima che succeda (e forse nemmeno quelle, dipende da come avviene)... ma è un problema transitorio, non destinato a trascinarsi a lungo... un "problema di passaggio". Un po' come il problema di passaggio che c'è fra una società basata sul denaro e sul lavoro e una società basata sulle risorse e sulle macchine. Il problema c'è, ma è transitorio, destinato a risolversi in un tempo relativamente molto breve.
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No, sei tu che non capisci niente. Amare la specie umana vuol dire semplicemente estendere l'amore del singolo a tutta la specie. Ci estingueremo comunque ? Può darsi, ma più tardi capita meglio è. Inoltre che ne sai cosa potrà succederà tra un milione di anni, magari troveremo un pianeta uguale alla Terra e ci trasferiremo tutti li. Quindi no, l'estinzione non è affatto scontata.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> > > > > Quello che dico io non è che alla gente importi qualcosa del calo delle nascite, ma dell'estinzione della specie umana invece si.
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> > > > La gente è stupida
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> > > Si, tutti quelli che non la pensano come te sono stupidi...
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> > È un dato di fatto, non è colpa mia se la gran parte delle persone sono un branco di ritardati.
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> Se mi dici che sono ritardati perché non sanno fare 2 + 2 è un conto, ma se la ragione è che hanno un'opinione diversa dalla tua su cose assolutamente soggettive come quella in discussione allora no, mi dispiace.
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> > > Che la specie umana (così come qualsiasi altra specie presente sulla terra) non abbia alcuna importanza è una cosa soggettiva, non c'è una risposta giusta o sbagliata.
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> > Invece c'è, e no, la specie umana non ha alcuna importanza.
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> Siamo noi che attribuiamo importanza alle cose.
> Se per te le foreste sono importanti, vorrai preservarle.
> Se ami le Maldive, non vorrai che esse vengano deturpate o distrutte.
> Diamo importanza alle cose che per noi hanno importanza e quando sono importanti cerchiamo di salvaguardarle.
>
> Tu non sei affettivamente legato a nulla?
>
> Uno che è affettivamente legato alla storia umana considererà una tragedia l'estinzione dell'umanità. A parte questo, l'idea che ogni persona pensa solo ai propri famigliari può anche essere mediamente vera, ma ci sono anche persone che hanno grande empatia anche verso persone sconosciute.
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> Se tu sei misantropo non vuol dire che anche tutti gli altri debbano esserlo, quindi fai uno sforzo e cerca di capire il punto di vista degli altri, su!
Secondo il ragionamento di Wakko un etero non può battersi per i diritti gay. Dopotutto lui e i suoi famigliari etero i diritti già li hanno, una volta morti che cazzo gliene frega dei gay ? Ma lo stesso Wakko di contraddice alla grande visto che sogna un mondo iper tecnologico dove le macchine fanno tutto da sole e dove non esiste il denaro. Bene, quante probabilità ci sono che questo mondo si realizzi prima della morte di Wakko? Direi che siamo vicini allo zero. Quindi che senso ha battersi per qualcosa che non si vedrà mai?
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> > > > > Quello che dico io non è che alla gente importi qualcosa del calo delle nascite, ma dell'estinzione della specie umana invece si.
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> > > > La gente è stupida
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> > > Si, tutti quelli che non la pensano come te sono stupidi...
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> > È un dato di fatto, non è colpa mia se la gran parte delle persone sono un branco di ritardati.
>
> Se mi dici che sono ritardati perché non sanno fare 2 + 2 è un conto, ma se la ragione è che hanno un'opinione diversa dalla tua su cose assolutamente soggettive come quella in discussione allora no, mi dispiace.
>
>
> > > Che la specie umana (così come qualsiasi altra specie presente sulla terra) non abbia alcuna importanza è una cosa soggettiva, non c'è una risposta giusta o sbagliata.
> >
> > Invece c'è, e no, la specie umana non ha alcuna importanza.
>
> Siamo noi che attribuiamo importanza alle cose.
> Se per te le foreste sono importanti, vorrai preservarle.
> Se ami le Maldive, non vorrai che esse vengano deturpate o distrutte.
> Diamo importanza alle cose che per noi hanno importanza e quando sono importanti cerchiamo di salvaguardarle.
>
> Tu non sei affettivamente legato a nulla?
>
> Uno che è affettivamente legato alla storia umana considererà una tragedia l'estinzione dell'umanità. A parte questo, l'idea che ogni persona pensa solo ai propri famigliari può anche essere mediamente vera, ma ci sono anche persone che hanno grande empatia anche verso persone sconosciute.
>
> Se tu sei misantropo non vuol dire che anche tutti gli altri debbano esserlo, quindi fai uno sforzo e cerca di capire il punto di vista degli altri, su!
Secondo il ragionamento di Wakko un etero non può battersi per i diritti gay. Dopotutto lui e i suoi famigliari etero i diritti già li hanno, una volta morti che cazzo gliene frega dei gay ? Ma lo stesso Wakko di contraddice alla grande visto che sogna un mondo iper tecnologico dove le macchine fanno tutto da sole e dove non esiste il denaro. Bene, quante probabilità ci sono che questo mondo si realizzi prima della morte di Wakko? Direi che siamo vicini allo zero. Quindi che senso ha battersi per qualcosa che non si vedrà mai?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > mi ricorda gli Agnelli , ha l'aria da John Elkan è la prima cosa che ho pensato
> > >
> > > a me ricorda un po' neri marcore che imita angela.
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> > Tu devi avere qualcosa di personale contro Fusaro. Mettiti in testa che il capitalismo è il male assoluto e come dice Fusaro quello attuale è lo stato finale ovvero il peggiore. Ecco una delle tante prove che il capitalismo non funziona.
> >
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>
> peccato che nessuno rivoglia il comunismo ma solo la merdosa e ben peggiore socialdemocrazia regolata
Infatti non sono per il comunismo. La storia ha dimostrato che il miglior sistema economico è stato il nazionalsocialismo.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > mi ricorda gli Agnelli , ha l'aria da John Elkan è la prima cosa che ho pensato
> > >
> > > a me ricorda un po' neri marcore che imita angela.
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> > Tu devi avere qualcosa di personale contro Fusaro. Mettiti in testa che il capitalismo è il male assoluto e come dice Fusaro quello attuale è lo stato finale ovvero il peggiore. Ecco una delle tante prove che il capitalismo non funziona.
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> peccato che nessuno rivoglia il comunismo ma solo la merdosa e ben peggiore socialdemocrazia regolata
Infatti non sono per il comunismo. La storia ha dimostrato che il miglior sistema economico è stato il nazionalsocialismo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da: The Lich
>
> la tesi di ordine e nessuna tesi coincidono, in quanto si basano sul presupposto che legittimando le unioni gay improvvisamente agli uomini non piaccia più la figa e alle donne non piaccia più il cazzo
>
> basandoci su questa linea di ragionamento dovremmo costringere ordine aka il coglionazzo a dormire su un materasso di chiodi, come i fachiri
Peccato che io non ho mai chiesto di sposarmi col materasso nè tantomeno di adottarlo.
La verità è che ai froci non interessano affatto i diritti che spesso lamentano ( es. eredità del partner o assistenza ospedale), per quelli bastano un paio di modifiche di diritto privato. No, anche loro come me ma dal versante opposto ne fanno una questione di principio, vogliono essere riconosciuti come coppia tale e quale agli etero, con tanto di figli, naturalmente degli altri magari comprati con 100000 €
>
> la tesi di ordine e nessuna tesi coincidono, in quanto si basano sul presupposto che legittimando le unioni gay improvvisamente agli uomini non piaccia più la figa e alle donne non piaccia più il cazzo
>
> basandoci su questa linea di ragionamento dovremmo costringere ordine aka il coglionazzo a dormire su un materasso di chiodi, come i fachiri
Peccato che io non ho mai chiesto di sposarmi col materasso nè tantomeno di adottarlo.
La verità è che ai froci non interessano affatto i diritti che spesso lamentano ( es. eredità del partner o assistenza ospedale), per quelli bastano un paio di modifiche di diritto privato. No, anche loro come me ma dal versante opposto ne fanno una questione di principio, vogliono essere riconosciuti come coppia tale e quale agli etero, con tanto di figli, naturalmente degli altri magari comprati con 100000 €
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da:
>
> L'ha spiegato migliaia di volte: le coppie omosessuali non procreano e questo non causa danni fintanto che l'omosessualità resta un fenomeno marginale... e perché rimanga un fenomeno marginale non bisogna incentivarlo.
>
> È un po' come dire che se in uno stato c'è qualcuno che non lavora il danno è inesistente o marginale, mentre se l'80% delle smettono di lavorare l'economia va a puttane.
>
> Nel caso dell'omosessualità il danno potenziale è il calo demografico, che entro certi limiti oggi come oggi sarebbe anche un bene... ma solo entro certi limiti.
>
> Questa è la tesi di Ordine.
>
> Io non sono un economista, ma ragionando a ruota libera direi che il calo demografico non può causare nessun danno, ma solo benefici. È vero che se cala la popolazione diminuisce la forza lavoro, la distribuzione, eccetera eccetera... ma è anche vero che se siamo in meno di tutte queste cose ne abbiamo bisogno in una misura minore. Ci sarebbero meno piloti, ma anche meno persone che viaggiano in aereo.
>
> Secondo me ci sarebbero grossi benefici se ci fosse un calo demografico: tante risorse per poche persone.
>
> È chiaro comunque che se il calo demografico fosse inesorabile la specie si estinguerebbe. Ma questo è uno scenario da film fantasy, perché i presupposti per uno scenario simile sono:
>
> 1) Non ci sono più accoppiamenti eterosessuali
> 2) L'istinto di paternità o maternità sono svaniti: perché avvenga 1 è sufficiente che sia presente nelle persone istinto paterno o materno e non tanto che le persone abbiano preferenza eterosessuale. Gli omosessuali infatti sono disposti all'accoppiamento etero se questo serve a soddisfare l'istinto paterno/meterno.
Ho anche detto che è una questione di principio, se anche fossimo 20 miliardi sul pianeta sarei comunque contrario al riconoscimento dell'omosessualità. I froci vogliono adagiarsi sulla normalità per essere riconosciuti normali anche loro.
>
> L'ha spiegato migliaia di volte: le coppie omosessuali non procreano e questo non causa danni fintanto che l'omosessualità resta un fenomeno marginale... e perché rimanga un fenomeno marginale non bisogna incentivarlo.
>
> È un po' come dire che se in uno stato c'è qualcuno che non lavora il danno è inesistente o marginale, mentre se l'80% delle smettono di lavorare l'economia va a puttane.
>
> Nel caso dell'omosessualità il danno potenziale è il calo demografico, che entro certi limiti oggi come oggi sarebbe anche un bene... ma solo entro certi limiti.
>
> Questa è la tesi di Ordine.
>
> Io non sono un economista, ma ragionando a ruota libera direi che il calo demografico non può causare nessun danno, ma solo benefici. È vero che se cala la popolazione diminuisce la forza lavoro, la distribuzione, eccetera eccetera... ma è anche vero che se siamo in meno di tutte queste cose ne abbiamo bisogno in una misura minore. Ci sarebbero meno piloti, ma anche meno persone che viaggiano in aereo.
>
> Secondo me ci sarebbero grossi benefici se ci fosse un calo demografico: tante risorse per poche persone.
>
> È chiaro comunque che se il calo demografico fosse inesorabile la specie si estinguerebbe. Ma questo è uno scenario da film fantasy, perché i presupposti per uno scenario simile sono:
>
> 1) Non ci sono più accoppiamenti eterosessuali
> 2) L'istinto di paternità o maternità sono svaniti: perché avvenga 1 è sufficiente che sia presente nelle persone istinto paterno o materno e non tanto che le persone abbiano preferenza eterosessuale. Gli omosessuali infatti sono disposti all'accoppiamento etero se questo serve a soddisfare l'istinto paterno/meterno.
Ho anche detto che è una questione di principio, se anche fossimo 20 miliardi sul pianeta sarei comunque contrario al riconoscimento dell'omosessualità. I froci vogliono adagiarsi sulla normalità per essere riconosciuti normali anche loro.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Spesso, si utilizzano i concetti di "famiglia naturale" e di "famiglia tradizionale" come sinonimi ed in modo intercambiabile. In un certo senso, lo sono: non ci può essere tradizione legittima che non sia fondata sull'essenza profonda dell'essere umano e su quella che i classici - Platone, Aristotele, Cicerone, Ulpiano - chiamavano "legge naturale". O, detto in termini a me più congeniali, non ci può essere tradizione che non sia fondata, in ultima istanza, su verità eterne ed immutabili. Pertanto, ogni famiglia "legittimamente" tradizionale sarà una famiglia naturale - ovvero quella piccola società che un uomo ed una donna pongono in essere per generare la vita ed educare il frutto della loro unione, cioè la prole, formando un legame stabile nel tempo. Questo modello però implica anche delle distinzioni di ruoli e di funzioni tra uomo e donna che non pochi pur dichiarati sostenitori della cosiddetta "famiglia naturale e tradizionale" non esplicitano come dovrebbero, onde evitare incomprensioni dannose o inutili. Troppo si insiste sulla pari dignità, all'interno della coppia, tra il marito e la moglie, tra il padre e la madre, tra l'uomo e la donna. Eccessiva sottolineatura viene data alla parola "complementarietà" per definire ed indicare il tipo di rapporto che dovrebbe intercorrere in una famiglia naturale e tradizionale tra l'uomo e la donna. Non perché non sia vero che, in una retta concezione dei rapporti tra i sessi nel nucleo famigliare, la donna completi l'uomo in ciò di cui quest'ultimo manca e viceversa, quasi come se fossero un reciproco contrappeso. Ciò è verissimo ed anche giusto. E' altrettanto vero che, sotto il profilo sostanziale, sia uomo che donna sono dotati di intelletto e volontà, pur avendo diversità (anche considerevoli) di natura accidentale tanto nel fisico quanto nella psiche (e quindi nei comportamenti). Ed è innegabile che ciò comporti l'assegnazione ad entrambi della medesima dignità. Tuttavia, questa è comunque solo una parte della verità ed è quella parte che, argomentativamente, il mondo odierno imbevuto di chimere demogogicamente egualitariste (ma mai così ricco di diseguaglianze) è disposto se non ad accettare quanto meno ad ascoltare. Questo atteggiamento può avere tatticamente un senso quando ci si pone sul terreno della più spicciola dialettica politica. Ma è un approccio innegabilmente parziale. Si deve avere il coraggio di ricordare che una famiglia tradizionale e naturale, proprio in virtù della distinzione dei ruoli, comporta anche un rapporto di soggezione non solo dei figli ma anche della moglie al marito; ovviamente, si tratterà di una soggezione di specie diversa di quella dei figli, perché, rispetto a quest'ultimi, la moglie avrà una capacità di intendere e di volere a loro superiore. Ciò non toglie che sempre di subordinazione si dovrà parlare e non per una male intesa misoginia, ma perché le donne sono tendenzialmente più sensibili, comprensive, emotive e sentimentali rispetto all'uomo ed il loro corpo è ordinato alla maternità e alla cura, mentre gli uomini tendono più al rigore, alla severità, alla fermezza, alla speculazione teorica e ad un maggior discernimento razionale ed il loro corpo è più adatto allo sforzo, all'azione e alla fatica. Qualsiasi persona intellettualmente onesta ammetterà quali tra le caratteristiche ricordate, sia fisiche che comportamentali, siano più convenienti per chi deve avere un ruolo di guida nella famiglia, giacché va da sé che, in una società così piccola come la coniugale e domestica (cioè la famiglia), non si può avere una guida collegiale o "democratica". Bisogna, quindi, andare al cuore del problema ed attaccare radicalmente quelle modifiche apportate al diritto di famiglia a partire dal 1975, che hanno favorito la diffusione di un modello interamente e massivamente borghese e "nucleare", nel senso di atomizzato, di famiglia. Intendiamoci: la famiglia borghese esisteva da ben prima del 1975. L'Italia però, fino agli anni '50, è stata una società essenzialmente contadina e rurale, in cui, nonostante tutto, gli antichi nessi avevano resistito. L'urbanesimo come fenomeno, sino ad allora, c'era stato, ma in ambiti contenuti. La stessa borghesia italiana, soprattutto i ceti medio-bassi, era una borghesia che ancora risentiva dei valori della società rurale e che, a sua volta, era figlia di quel contesto, nonché legata ad esso. Questo faceva sì che la famiglia effettivamente borghese fosse da noi qualcosa di circoscritto...ma i mutamenti della società italiana nel secondo dopoguerra rovesciarono nel giro di pochi anni la situazione ed il '68 fece il resto. La famiglia borghese, che inizia la sua affermazione tra il Settecento e l'Ottocento, è ancora apparentemente una famiglia naturale: si mantiene la distinzione tra il ruolo della moglie e quello del marito; questa distinzione contempla sia il concetto di complementarietà che quello di soggezione della moglie al marito. Ad esser menomata è l'indissolubilità del vincolo matrimoniale, ma ciò, in Italia, sarà solo una breve parentesi napoleonica che comunque i successivi liberali risorgimentali decisero prudentemente di non riaprire, nonostante il gran parlare che a più riprese se ne fece. Che cosa però non rende più tradizionale tale modello di famiglia? Innanzitutto, la famiglia non estende più i suoi legami in maniera articolata ma si limita al nucleo famigliare semplice composto da padre, madre e relativi figli: le parentele tra nuclei dello stesso sangue e lignaggio non implicano più vicinanza e comunità ma lontananza e distanza, spesso corroborata da implacabili lotte per patrimonio ed eredità, esaurite le quali finisce definitivamente il legame precedentemente esistente. All'interno di questi stessi nuclei, non più organicamente collegati, la figura del padre e del marito inizia ad essere non più quella del signore e capo della famiglia, ma di una specie di macchina per far soldi affinché la moglie ed i figli possano vivere decentemente. Il compito di mantenere la famiglia è sempre stato del padre, intendiamoci, ma la dimensione del lavoro diviene sempre più onnicomprensiva, frenetica e spersonalizzante. Non è un riflesso della naturale signoria che il vir esercita nella e sulla famiglia, cioè un aspetto, ma ciò in cui si esaurisce e limita il suo compito. Il rapporto tra moglie e marito, così come tra genitori e figli, diviene sempre più "paritario" e "diretto" e sempre meno improntato al rispetto e alla soggezione. Si tratta non di processi immediati, ovviamente, ma graduali, che in Italia sono più lenti che nel resto d'Europa (per i motivi che ho ricordato) ma che avvengono lo stesso in maniera costante, seppur con una considerevole resistenza frapposta durante il Ventennio dalle politiche del regime fascista. E' qui la radice del male. Così come la patria non può far a meno della famiglia, essendo la seconda anteriore alla prima, così una comunità locale e nazionale coese non possono fare a meno di una comunità famigliare stabile, duratura e coesa. E a questo fine il modello tradizionale della famiglia cosiddetta "patriarcale" concorreva indubbiamente. La famiglia borghese, sotto questo profilo, ha dato e dà garanzie decisamente e visibilmente inferiori.
**Modificato dall'autore il 12.02.2016 20:41**
**Modificato dall'autore il 12.02.2016 20:41**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > mi ricorda gli Agnelli , ha l'aria da John Elkan è la prima cosa che ho pensato
>
> a me ricorda un po' neri marcore che imita angela.
>
>
Tu devi avere qualcosa di personale contro Fusaro. Mettiti in testa che il capitalismo è il male assoluto e come dice Fusaro quello attuale è lo stato finale ovvero il peggiore. Ecco una delle tante prove che il capitalismo non funziona.


> Scritto da:
> > mi ricorda gli Agnelli , ha l'aria da John Elkan è la prima cosa che ho pensato
>
> a me ricorda un po' neri marcore che imita angela.
>
>
Tu devi avere qualcosa di personale contro Fusaro. Mettiti in testa che il capitalismo è il male assoluto e come dice Fusaro quello attuale è lo stato finale ovvero il peggiore. Ecco una delle tante prove che il capitalismo non funziona.

"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
L'inclinazione alla riproduzione, proprio perché è un'inclinazione, è radicata nell'essere stesso dell'uomo. Pertanto, non può essere assente: di questo ne abbiamo la prova nell'osservazione sia del corpo della donna che del corpo dell'uomo e nel funzionamento di entrambi (soprattutto di quello della donna). L'apparato genitale è presente in qualsiasi essere umano.
Infatti, questa pantomima dell'omogenitorialità negli omosessuali si manifesta proprio a causa di un desiderio di paternità o di maternità frustrato dalle leggi naturali contro cui gli omosessuali stessi con i loro comportamenti si oppongono.
Se ti senti "fratello in spirito" persino degli omosessuali, in quanto esclusi ed emarginati come te "povero e immigrato", quindi, secondo il tuo ragionamento, "figura sovversiva" di un ordine (apparentemente) idilliaco, mi chiedo che fine faccia il tuo sbandierato anticapitalismo.
Infatti, questa pantomima dell'omogenitorialità negli omosessuali si manifesta proprio a causa di un desiderio di paternità o di maternità frustrato dalle leggi naturali contro cui gli omosessuali stessi con i loro comportamenti si oppongono.
Se ti senti "fratello in spirito" persino degli omosessuali, in quanto esclusi ed emarginati come te "povero e immigrato", quindi, secondo il tuo ragionamento, "figura sovversiva" di un ordine (apparentemente) idilliaco, mi chiedo che fine faccia il tuo sbandierato anticapitalismo.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da:
> Scritto da: Ordire
> > Scritto da:
> > > https://thestack.com/world/2016/02/12/indonesia-mo...
> >
> > Comunque sì, a me fa schifo l'idea che due uomini si inchiappettino o che due donne indossino uno strap-on, ma ancor più schifo mi fa l'idea che qualcuno voglia alterare i fondamenti su cui si basa la civiltà.
>
> Allora vietato il sesso anale anche per tutti gli etero. Avete finito di sputare nel piatto dove mangiate. Ipocriti del menga..
Non ero io, ma il mio semi-clone Ordire che copia quello che io copio da Giò di termometropolitico ( un ragazzo fascista di una cultura straordinaria che già a 19 anni da quando lo seguo si esprimeva con questa dialettica. Il suo unico difetto è che è troppo bigotto, ma io sono giunto alla conclusione che le religioni esistono per esasperare all'estremo una certa logica. Sesso anale? IMO non che sia sbagliato farlo, come non è sbagliato scrivere coi piedi. Il punto è che la natura ontologica del pene non è quello di sfondare l'ano così come quello dei piedi non è quello di scrivere quindi trovo assurdo il riconoscimento di un orientamento sessuale che si basa ESCLUSIVAMENTE sullo sfondare l'ano o succhiare il cazzo. E le lesbiche addirittura devono usare oggetti per godere. Patetiche.
> Scritto da: Ordire
> > Scritto da:
> > > https://thestack.com/world/2016/02/12/indonesia-mo...

> >
> > Comunque sì, a me fa schifo l'idea che due uomini si inchiappettino o che due donne indossino uno strap-on, ma ancor più schifo mi fa l'idea che qualcuno voglia alterare i fondamenti su cui si basa la civiltà.
>
> Allora vietato il sesso anale anche per tutti gli etero. Avete finito di sputare nel piatto dove mangiate. Ipocriti del menga..

Non ero io, ma il mio semi-clone Ordire che copia quello che io copio da Giò di termometropolitico ( un ragazzo fascista di una cultura straordinaria che già a 19 anni da quando lo seguo si esprimeva con questa dialettica. Il suo unico difetto è che è troppo bigotto, ma io sono giunto alla conclusione che le religioni esistono per esasperare all'estremo una certa logica. Sesso anale? IMO non che sia sbagliato farlo, come non è sbagliato scrivere coi piedi. Il punto è che la natura ontologica del pene non è quello di sfondare l'ano così come quello dei piedi non è quello di scrivere quindi trovo assurdo il riconoscimento di un orientamento sessuale che si basa ESCLUSIVAMENTE sullo sfondare l'ano o succhiare il cazzo. E le lesbiche addirittura devono usare oggetti per godere. Patetiche.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine
> > Sarà un caso che la sterilità del denaro trovi una strana corrispondenza nella sterilità insita nelle relazioni omosessuali? No, ovviamente. Perché sia il rapporto omosessuale che l'atto oppressivo nei confronti del povero o la defraudazione della giusta mercede sono l'espressione di un compiuto ed integrale egoismo
>
> https://forum.termometropolitico.it/691704-rifless...
>
> Sei proprio un burattino, impara a ragionare con la tua testa e usa le tue parole
E se fossi io lui? Che ne sai?
Comunque no, non sono io, ma mi pare di avere ammesso il mio modus operando
> Scritto da: Ordine
> > Sarà un caso che la sterilità del denaro trovi una strana corrispondenza nella sterilità insita nelle relazioni omosessuali? No, ovviamente. Perché sia il rapporto omosessuale che l'atto oppressivo nei confronti del povero o la defraudazione della giusta mercede sono l'espressione di un compiuto ed integrale egoismo
>
> https://forum.termometropolitico.it/691704-rifless...

>
> Sei proprio un burattino, impara a ragionare con la tua testa e usa le tue parole

E se fossi io lui? Che ne sai?
Comunque no, non sono io, ma mi pare di avere ammesso il mio modus operando
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Sarà un caso che la sterilità del denaro trovi una strana corrispondenza nella sterilità insita nelle relazioni omosessuali? No, ovviamente. Perché sia il rapporto omosessuale che l'atto oppressivo nei confronti del povero o la defraudazione della giusta mercede sono l'espressione di un compiuto ed integrale egoismo
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
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Figa se ha ragione, è una cosa che ho sempre pensato anch'io
> Scritto da:
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Figa se ha ragione, è una cosa che ho sempre pensato anch'io
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da:
> > alimentando quell'ipertrofia normativista tipica del giuspositivismo democratico contemporaneo
>
> Preso lezioni da Yoda?
No, anche perchè ho mentito. Il post non è farina del mio sacco anche se condivido al 100%. Devi sapere che io ho un difetto, sono molto pigro, e quindi prima di scrivere un post lungo controllo se qualcun altro lo ha scritto per me.
> > alimentando quell'ipertrofia normativista tipica del giuspositivismo democratico contemporaneo
>
> Preso lezioni da Yoda?
No, anche perchè ho mentito. Il post non è farina del mio sacco anche se condivido al 100%. Devi sapere che io ho un difetto, sono molto pigro, e quindi prima di scrivere un post lungo controllo se qualcun altro lo ha scritto per me.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da:
>
> è un bene il superamento della famiglia per la Nazione?
>
>
A favore di che? Della banca del seme? Del catalogo degli uteri? Delle coppie scambiste? Delle coppie gay? Dei trans?
Ah comunque non è vero che il matrimonio gay non lede agli etero in quanto se anche solo ci soffermiamo sull'ambito delle successioni, noteremo che quanto erediterebbe automaticamente il "compagno" o la "compagna" dell'omosessuale consiste in soldi e beni che verrebbero sottratti sia a membri della famiglia che allo Stato.
>
> è un bene il superamento della famiglia per la Nazione?
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A favore di che? Della banca del seme? Del catalogo degli uteri? Delle coppie scambiste? Delle coppie gay? Dei trans?
Ah comunque non è vero che il matrimonio gay non lede agli etero in quanto se anche solo ci soffermiamo sull'ambito delle successioni, noteremo che quanto erediterebbe automaticamente il "compagno" o la "compagna" dell'omosessuale consiste in soldi e beni che verrebbero sottratti sia a membri della famiglia che allo Stato.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Non è assolutamente sufficiente opporsi all'ipotesi dei matrimoni omosessuali e della concessione della possibilità di adottare dei bambini alle coppie omosessuali. Non è nemmeno sufficiente opporsi alle unioni civili così come formulate e previste dal testo del ddl Cirinnà senza escludere a prescindere altro tipo di riconoscimento giuridico.
Perché? Per la semplice ragione che questo significa comunque legittimare socialmente e moralmente l'omosessualità attraverso lo strumento giuridico e politico, alimentando quell'ipertrofia normativista tipica del giuspositivismo democratico contemporaneo, la cui massima espressione è nelle molteplici convenzioni sui cosiddetti "diritti umani" stipulate dai vari Stati della terra e dalle varie organizzazioni internazionali e sovranazionali esistenti. Bisogna opporsi radicalmente all'umanitarismo cosmopolitico di cui, oggi, beneficiano anche gli omosessuali e su cui fa leva l'omosessualismo progressista per promuovere ad ogni livello le proprie rivendicazioni. Se tutti i partecipanti alla manifestazione, pur da vedute diverse, hanno concordato sul fatto innegabile ed imprescindibile che non possono esistere società nazionale e Stato senza la famiglia (e ciò è un bene), va rilevato anche che, purtroppo, non tutti hanno tratto interamente le debite conclusioni da tale assunto sacrosanto. Le coppie omosessuali, come tali, non danno nessuna garanzia di continuità nel tempo alla società. I fini che si propongono non sono fini che concorrono al bene dello Stato e della nazione. I legami famigliari, anche a livello patrimoniale e successorio, vanno promossi ad ogni livello, pur nei debiti limiti della ragionevolezza e del rispetto del bene comune, proprio perché, al contrario del legame tra due omosessuali, contribuiscono in maniera fondamentale all'esistenza della società. Pertanto, è profondamente erroneo ammettere che il legislatore introduca, anche se solo attraverso un minimo spiraglio, una logica diversa da quella enunciata, promulgando norme che prevedono un "automatismo" per i "compagni" sodomiti o le "compagne" lesbiche in ambiti come quello delle successioni, delle pensioni, ecc. In merito, bastano ed avanzano le leggi ordinarie attualmente vigenti, senza bisogno di introdurre nuove figure giuridiche e nuove fattispecie ad hoc. Questa posizione non è dettata da ragioni che si potrebbero liquidare come "meramente confessionali" (anche se effettivamente si accordano mirabilmente con i principi della religione cattolica), ma da un criterio che la filosofia classica "pagana" riconosceva tanto quanto la successiva filosofia patristica e scolastica "cristiana" e persino quanto la moderna filosofia idealista (Fichte, Hegel, Croce e Gentile), cioè quello del bene comune della società e dello Stato. Solamente un'impostazione politica profondamente individualista può contestare quest'argomentazione. Va aggiunto che se qualcuno volesse obiettare che, in questo modo, si violerebbe la "libertà sessuale" di qualcuno, si potrebbe facilmente rispondere che, premesso che è tutto da dimostrare che esista un diritto alla libertà sessuale che abbia un fondamento morale maggiore del bossiano "peto nello spazio", la mancata introduzione di un riconoscimento giuridico, anche "soft", delle coppie di fatto omosessuali non implicherebbe minimamente, agli effetti pratici, alcun tipo di controllo sulla vita sessuale dei singoli individui.
P.s che ne pensate della mia dialettica? Mi sono impegnato tanto. Dite che potrei plagiare le masse?
Perché? Per la semplice ragione che questo significa comunque legittimare socialmente e moralmente l'omosessualità attraverso lo strumento giuridico e politico, alimentando quell'ipertrofia normativista tipica del giuspositivismo democratico contemporaneo, la cui massima espressione è nelle molteplici convenzioni sui cosiddetti "diritti umani" stipulate dai vari Stati della terra e dalle varie organizzazioni internazionali e sovranazionali esistenti. Bisogna opporsi radicalmente all'umanitarismo cosmopolitico di cui, oggi, beneficiano anche gli omosessuali e su cui fa leva l'omosessualismo progressista per promuovere ad ogni livello le proprie rivendicazioni. Se tutti i partecipanti alla manifestazione, pur da vedute diverse, hanno concordato sul fatto innegabile ed imprescindibile che non possono esistere società nazionale e Stato senza la famiglia (e ciò è un bene), va rilevato anche che, purtroppo, non tutti hanno tratto interamente le debite conclusioni da tale assunto sacrosanto. Le coppie omosessuali, come tali, non danno nessuna garanzia di continuità nel tempo alla società. I fini che si propongono non sono fini che concorrono al bene dello Stato e della nazione. I legami famigliari, anche a livello patrimoniale e successorio, vanno promossi ad ogni livello, pur nei debiti limiti della ragionevolezza e del rispetto del bene comune, proprio perché, al contrario del legame tra due omosessuali, contribuiscono in maniera fondamentale all'esistenza della società. Pertanto, è profondamente erroneo ammettere che il legislatore introduca, anche se solo attraverso un minimo spiraglio, una logica diversa da quella enunciata, promulgando norme che prevedono un "automatismo" per i "compagni" sodomiti o le "compagne" lesbiche in ambiti come quello delle successioni, delle pensioni, ecc. In merito, bastano ed avanzano le leggi ordinarie attualmente vigenti, senza bisogno di introdurre nuove figure giuridiche e nuove fattispecie ad hoc. Questa posizione non è dettata da ragioni che si potrebbero liquidare come "meramente confessionali" (anche se effettivamente si accordano mirabilmente con i principi della religione cattolica), ma da un criterio che la filosofia classica "pagana" riconosceva tanto quanto la successiva filosofia patristica e scolastica "cristiana" e persino quanto la moderna filosofia idealista (Fichte, Hegel, Croce e Gentile), cioè quello del bene comune della società e dello Stato. Solamente un'impostazione politica profondamente individualista può contestare quest'argomentazione. Va aggiunto che se qualcuno volesse obiettare che, in questo modo, si violerebbe la "libertà sessuale" di qualcuno, si potrebbe facilmente rispondere che, premesso che è tutto da dimostrare che esista un diritto alla libertà sessuale che abbia un fondamento morale maggiore del bossiano "peto nello spazio", la mancata introduzione di un riconoscimento giuridico, anche "soft", delle coppie di fatto omosessuali non implicherebbe minimamente, agli effetti pratici, alcun tipo di controllo sulla vita sessuale dei singoli individui.
P.s che ne pensate della mia dialettica? Mi sono impegnato tanto. Dite che potrei plagiare le masse?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Mi ci pulisco il culo
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada