Scritto da: SAMURAI
> Per essere onesti: la prostituzione è la risposta alla repressione della sessualità. Se le persone, donne, uomini scopassero liberamente, senza sensi di colpa, senza reprimende da parte della chiesa, della scuola, della famiglia e della società, nessuno avrebbe bisogno delle prostitute. Invece spesso chi va con le prostitute è un bravo e integerrimo padre di famiglia che parla male della libertà sessuale dei giovani d'oggi: "ai miei tempi non era così facile farsi una ragazza" poi va con le puttane. Ma anche il gay che va col marchettaro rumeno spesso è un omosessuale velato che non vuole sputtanarsi andando nei luoghi dove i gay si trovano: saune e discoteche. Le prostitute del Paesi dell'Est che battono in Italia vengono portate qua con l'inganno e costrette a prostituirsi. Poi ci sono anche quelle che lo fanno in appartamento e sono autonome. Tuttavia io ho sempre visto male le persone che vanno con le prostitute perché mantengono un commercio di carne umana fregandosene se la ragazza è consenziente o costretta al rapporto. Il presidente Mattarella ha detto che queste forme di prostituzione moderne devono essere chiamate col loro nome: schiavismo.
Non sono d'accordo e adesso aprirò un thread apposta per smontare quello che hai detto.
> Per essere onesti: la prostituzione è la risposta alla repressione della sessualità. Se le persone, donne, uomini scopassero liberamente, senza sensi di colpa, senza reprimende da parte della chiesa, della scuola, della famiglia e della società, nessuno avrebbe bisogno delle prostitute. Invece spesso chi va con le prostitute è un bravo e integerrimo padre di famiglia che parla male della libertà sessuale dei giovani d'oggi: "ai miei tempi non era così facile farsi una ragazza" poi va con le puttane. Ma anche il gay che va col marchettaro rumeno spesso è un omosessuale velato che non vuole sputtanarsi andando nei luoghi dove i gay si trovano: saune e discoteche. Le prostitute del Paesi dell'Est che battono in Italia vengono portate qua con l'inganno e costrette a prostituirsi. Poi ci sono anche quelle che lo fanno in appartamento e sono autonome. Tuttavia io ho sempre visto male le persone che vanno con le prostitute perché mantengono un commercio di carne umana fregandosene se la ragazza è consenziente o costretta al rapporto. Il presidente Mattarella ha detto che queste forme di prostituzione moderne devono essere chiamate col loro nome: schiavismo.

Non sono d'accordo e adesso aprirò un thread apposta per smontare quello che hai detto.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da: Ordine
> Wakko, polemica inutile, quei lavori vengono già svolti prevalentemente dai maschi. Le femmine non sono stupide, sanno benissimo che quei lavori sono pesanti, faticosi e rischiosi quindi li lasciano fare ai maschi salvo qualche eccezione.
> Le quote rose le chiedono per i lavori dirigenziali o di alto rango dove a loro dire si sentono discriminate.
> Comunque aldilà di questo alcuni lavori, diciamo quelli rischiosi ma meno pesanti, le femmine li possono fare altrimenti saranno i maschi ad essere discriminati in quanto sacrifricabili.
Rispondi!
> Wakko, polemica inutile, quei lavori vengono già svolti prevalentemente dai maschi. Le femmine non sono stupide, sanno benissimo che quei lavori sono pesanti, faticosi e rischiosi quindi li lasciano fare ai maschi salvo qualche eccezione.
> Le quote rose le chiedono per i lavori dirigenziali o di alto rango dove a loro dire si sentono discriminate.
> Comunque aldilà di questo alcuni lavori, diciamo quelli rischiosi ma meno pesanti, le femmine li possono fare altrimenti saranno i maschi ad essere discriminati in quanto sacrifricabili.
Rispondi!
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Wakko, polemica inutile, quei lavori vengono già svolti prevalentemente dai maschi. Le femmine non sono stupide, sanno benissimo che quei lavori sono pesanti, faticosi e rischiosi quindi li lasciano fare ai maschi salvo qualche eccezione.
Le quote rose le chiedono per i lavori dirigenziali o di alto rango dove a loro dire si sentono discriminate.
Comunque aldilà di questo alcuni lavori, diciamo quelli rischiosi ma meno pesanti, le femmine li possono fare altrimenti saranno i maschi ad essere discriminati in quanto sacrifricabili.
Le quote rose le chiedono per i lavori dirigenziali o di alto rango dove a loro dire si sentono discriminate.
Comunque aldilà di questo alcuni lavori, diciamo quelli rischiosi ma meno pesanti, le femmine li possono fare altrimenti saranno i maschi ad essere discriminati in quanto sacrifricabili.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Ne parla bene o male?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Sentivo alcuni di sinistra sostenere che questa legge non cambia nulla, che resta tutto uguale, invece sentendo questo video e non solo, non mi sembra proprio così. Mi sembra tutto sommato una buona legge.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/p...
> >
> >
> > La maggioranza degli stranieri che risiedono in maniera permanente in Svizzera sono europei e provengono essenzialmente dai Paesi membri dell’UE/AELS.
>
> Questo non toglie che abbiamo migliaia di immigrati non europei, tra cui 3 africani ogni 200 abitanti.
>
Pochi
>
> > Il resto è "non sequitur" quindi nemmeno lo commento; il boliviano, il portoghese, l'africano e mia nonna in carriola, sembra una barzelletta

> >
> > Tu prova a mettere 1 milione di bolivani nella tua amata Svizzera e poi vedi se non si fanno sentire
>
> L'osservazione corretta è: prova a dare in adozione 1 milione di neonati boliviani a coppie svizzere, cosa succede?
>
> Niente, i boliviani non nascono con i flauti in mano.
>
> Cosa pensate, che la Svizzera si riempirebbe di flautisti?
>
> Semplicemente ci sarebbero un milione di persone culturalmente svizzere ma con un aspetto non tipico.
>
> Se invece fai immigrare 1 milione di boliviani (boliviani a tutti gli effetti, in quanto cresciuti in Bolivia) allora importi di fatto la popolazione boliviana in Svizzera.
>
> Io non ho detto che non esistono le culture. Io ho detto che le culture prescindono dalle razze.
>
> Un bambino di razza XY adottato da una coppia svizzera avrà una cultura svizzera/europea.
> Io ti stavo contestando la questione razziale.
Questi boliviani adottati hanno dei geni che alla lunga si faranno sentire. Ma cambiamo esempio, mettiamo che anzichè di boliviani si tratti di negri, quasi sicuramente con un milione di negri in più la Svizzera migliorerà le sue performances nell'atletica leggera. Il problema è che le peggiorerà in altre e non mi riferisco solo allo sport. La cultura sicuramente incide parecchio, ma non dimentichiamoci che non nasciamo come delle tabule rase.
> Scritto da: Ordine
> > https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/p...

> >
> >
> > La maggioranza degli stranieri che risiedono in maniera permanente in Svizzera sono europei e provengono essenzialmente dai Paesi membri dell’UE/AELS.
>
> Questo non toglie che abbiamo migliaia di immigrati non europei, tra cui 3 africani ogni 200 abitanti.
>
Pochi
>
> > Il resto è "non sequitur" quindi nemmeno lo commento; il boliviano, il portoghese, l'africano e mia nonna in carriola, sembra una barzelletta


> >
> > Tu prova a mettere 1 milione di bolivani nella tua amata Svizzera e poi vedi se non si fanno sentire

>
> L'osservazione corretta è: prova a dare in adozione 1 milione di neonati boliviani a coppie svizzere, cosa succede?
>
> Niente, i boliviani non nascono con i flauti in mano.
>
> Cosa pensate, che la Svizzera si riempirebbe di flautisti?

>
> Semplicemente ci sarebbero un milione di persone culturalmente svizzere ma con un aspetto non tipico.
>
> Se invece fai immigrare 1 milione di boliviani (boliviani a tutti gli effetti, in quanto cresciuti in Bolivia) allora importi di fatto la popolazione boliviana in Svizzera.
>
> Io non ho detto che non esistono le culture. Io ho detto che le culture prescindono dalle razze.
>
> Un bambino di razza XY adottato da una coppia svizzera avrà una cultura svizzera/europea.
> Io ti stavo contestando la questione razziale.
Questi boliviani adottati hanno dei geni che alla lunga si faranno sentire. Ma cambiamo esempio, mettiamo che anzichè di boliviani si tratti di negri, quasi sicuramente con un milione di negri in più la Svizzera migliorerà le sue performances nell'atletica leggera. Il problema è che le peggiorerà in altre e non mi riferisco solo allo sport. La cultura sicuramente incide parecchio, ma non dimentichiamoci che non nasciamo come delle tabule rase.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > >
> > > Il fatto è che, come accade di regola in ciò che combina la UE, si inserisce una porcata (ho l'impressione che la legge su copyright intenda eliminare il fair use, anche per impedire il diritto di critica) in mezzo a provvedimenti giusti e si pubblicizzano questi ultimi.
> > >
> > > In televisione c'era Mogol con i polsi incatenati a prender posizione a favore, che messaggio arriva al popolo? Che i pirati di internet sfruttano le opere altrui ed è ora che siano fermati, e finalmente lo sono, prima c'era il far west e ora arriva la legge.
> > >
> >
> > Esatto e non è una impressione ma la dura realtà: all' interno di un piatto sostanzialmente buono, se pur molto migliorabile, si nasconde un ingrediente avvelenato:
> >
> > IN particolare
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Link_tax 
> >
> > Ora però le notizie si rincorrono in modo contraddittorio e speriamo che sia fatta chiarezza
> >
> > Riforma Copyright. Approvata la riforma, no link tax né filtri Con 348 voti a favore, 274 contrari e 36 astenuti, è stata approvata oggi dal parlamento europeo la riforma del copyright, ovvero il pacchetto di nuove regole per la tutela del diritto d’autore che vengono di fatto estese anche al web.
> > https://sentireascoltare.com/news/riforma-copyrigh...
> > Strasburgo dà quindi il via libera all’accordo definitivo che dovrebbe garantire agli editori di notizie, artisti, interpreti e scenografi di negoziare un equo compenso con i colossi del web, in particolare con Google News, Facebook e YouTube. Staremo a vedere in che modo questo accadrà e come reagiranno Mountain View e Menlo Park; nel frattempo le buone notizie arrivano dal fronte esenzioni. Esentati dalla normativa gli snippet (ovvero i brevi frammenti di articoli di attualità condivisibili tramite link, embed o rss, purché siano brevi, specifica la riforma), niente link tax dunque, ma neanche i tanto temuti filtri che saranno unicamente a carico delle grandi piattaforme digitali. In pratica, caricando online contenuti protetti da copyright, gli utenti non correranno più il rischio di sanzioni che ricadranno unicamente sui colossi dello streaming. Esentati dal regolamento infine Wikipedia (che nella giornata di ieri aveva oscurato il portale in segno di protesta), GitHub e non ultimi i MEME.
> > ------
> >
> > Copyright: confermati Link Tax e Upload Filter
> >
https://www.punto-informatico.it/riforma-copyright... 
> >
> > Riforma Copyright. Approvata la riforma, no link tax né filtri
> > https://www.playhitmusic.it/2019/03/riforma-copyri...
> >
> > ORA SE la remunerazione è dovuta solo in caso di "attività di business" allora ci può anche stare.
> >
> > il problema, come osservano alcuni comentatori
> > https://m.facebook.com/corrieredellasera/posts/101...
> > "con questa direttiva europea i giganti dell'internet scriveranno algiritmi che bloccheranno tutto (sono esclusi memes e contenuti critici, ma come fanno a capire se ogni post, foto o video e di questa natura?"
> >
> > Se però sono eliminati i filtri automatici e quindi l' eventuale violazione deve essere splicitamente denunciata, allora anche questo problema risulterà abbastanza attenuato.
> >
> > Qui altre utili osservazioni
> >
> > https://www.key4biz.it/direttiva-copyright-m5s-e-l...
> >
> >
https://www.tomshw.it/altro/riforma-ue-del-copyrig... 
> >
> > https://www.hdblog.it/2019/03/26/copyright-parlame...
> > https://ilbolive.unipd.it/it/news/riforma-copyrigh...
> >
https://www.agi.it/cronaca/riforma_copyright-52058... 
> > https://www.pmi.it/economia/mercati/299156/copyrig...
> >
> > Purtroppo le reali conseguenze di un impianto legislativo non si posono tutte prevedere con esattezza, occorre prima sperimentarne l' applicazione...
> >
> >
> >
> >
>
> Mi intrometto nella discussione.
>
> Tra te, gatto e wakko ha sicuramente ragione lui, che ora si è tagliato la barba e sembra un narcos!
>
> Non l'ho ancora guardato. Ora lo guardo, Guardiamolo insieme.
>
>
10 minuti di video dove non dice praticamente nulla a parte far capire che è contro questa legge, per il resto trovatemi voi il punto dove argomenta la sua posizione. Tanto fumo e niente arrosto
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > >
> > > Il fatto è che, come accade di regola in ciò che combina la UE, si inserisce una porcata (ho l'impressione che la legge su copyright intenda eliminare il fair use, anche per impedire il diritto di critica) in mezzo a provvedimenti giusti e si pubblicizzano questi ultimi.
> > >
> > > In televisione c'era Mogol con i polsi incatenati a prender posizione a favore, che messaggio arriva al popolo? Che i pirati di internet sfruttano le opere altrui ed è ora che siano fermati, e finalmente lo sono, prima c'era il far west e ora arriva la legge.
> > >
> >
> > Esatto e non è una impressione ma la dura realtà: all' interno di un piatto sostanzialmente buono, se pur molto migliorabile, si nasconde un ingrediente avvelenato:
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> > IN particolare
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> > Ora però le notizie si rincorrono in modo contraddittorio e speriamo che sia fatta chiarezza
> >
> > Riforma Copyright. Approvata la riforma, no link tax né filtri Con 348 voti a favore, 274 contrari e 36 astenuti, è stata approvata oggi dal parlamento europeo la riforma del copyright, ovvero il pacchetto di nuove regole per la tutela del diritto d’autore che vengono di fatto estese anche al web.
> > https://sentireascoltare.com/news/riforma-copyrigh...

> > Strasburgo dà quindi il via libera all’accordo definitivo che dovrebbe garantire agli editori di notizie, artisti, interpreti e scenografi di negoziare un equo compenso con i colossi del web, in particolare con Google News, Facebook e YouTube. Staremo a vedere in che modo questo accadrà e come reagiranno Mountain View e Menlo Park; nel frattempo le buone notizie arrivano dal fronte esenzioni. Esentati dalla normativa gli snippet (ovvero i brevi frammenti di articoli di attualità condivisibili tramite link, embed o rss, purché siano brevi, specifica la riforma), niente link tax dunque, ma neanche i tanto temuti filtri che saranno unicamente a carico delle grandi piattaforme digitali. In pratica, caricando online contenuti protetti da copyright, gli utenti non correranno più il rischio di sanzioni che ricadranno unicamente sui colossi dello streaming. Esentati dal regolamento infine Wikipedia (che nella giornata di ieri aveva oscurato il portale in segno di protesta), GitHub e non ultimi i MEME.
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> >
> > Copyright: confermati Link Tax e Upload Filter
> >

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> > Riforma Copyright. Approvata la riforma, no link tax né filtri
> > https://www.playhitmusic.it/2019/03/riforma-copyri...

> >
> > ORA SE la remunerazione è dovuta solo in caso di "attività di business" allora ci può anche stare.
> >
> > il problema, come osservano alcuni comentatori
> > https://m.facebook.com/corrieredellasera/posts/101...

> > "con questa direttiva europea i giganti dell'internet scriveranno algiritmi che bloccheranno tutto (sono esclusi memes e contenuti critici, ma come fanno a capire se ogni post, foto o video e di questa natura?"
> >
> > Se però sono eliminati i filtri automatici e quindi l' eventuale violazione deve essere splicitamente denunciata, allora anche questo problema risulterà abbastanza attenuato.
> >
> > Qui altre utili osservazioni
> >
> > https://www.key4biz.it/direttiva-copyright-m5s-e-l...

> >
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> > https://www.hdblog.it/2019/03/26/copyright-parlame...

> > https://ilbolive.unipd.it/it/news/riforma-copyrigh...

> >

> > https://www.pmi.it/economia/mercati/299156/copyrig...

> >
> > Purtroppo le reali conseguenze di un impianto legislativo non si posono tutte prevedere con esattezza, occorre prima sperimentarne l' applicazione...
> >
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> >
>
> Mi intrometto nella discussione.
>
> Tra te, gatto e wakko ha sicuramente ragione lui, che ora si è tagliato la barba e sembra un narcos!

>
> Non l'ho ancora guardato. Ora lo guardo, Guardiamolo insieme.
>
>
10 minuti di video dove non dice praticamente nulla a parte far capire che è contro questa legge, per il resto trovatemi voi il punto dove argomenta la sua posizione. Tanto fumo e niente arrosto
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Inutile che tu e questo pirla qua sopra fate finta di non capire il senso dell'accusa. La sinistra non vuole convivenza di tanti colori diversi anche se magari alcuni di loro sognano ingenuamente questo, la sinistra vuole i colori mischiati, non ci vuole tanto a capirlo. E i colori mischiati portano inevitabilmente ad un colore unico.
In altre parole, la sinistra predica a favore dell'integrazione, ma di fatto vuole l'assimilazione forzata infatti vuol fare entrare tutti senza limiti. La vera integrazione semmai la vogliono i Paesi nazionalisti e con vera integrazione s'intende pochi immigrati e quei pochi che ci sono integrati, Meno immigrati ci sono maggiore saranno le probabilità d'integrazione.
Per quanto riguarda i gay ecc. il discorso è leggermente diverso, la destra è sicuramente più omofoba mediamente parlando, ma ci sono anche degli esponenti di destra che ultimamemnte si sono aperti ai gay, ma la sinistra non contenta adesso non si limita più a voler far far accettare i gay bensì a far passare il concetto che la transessualità sia normale e che concetti come "maschio" e "femmina" siano ormai sorpassati, che in fondo l'unica vera differenza è anatomica e nient'altro. Quindi anche qui si sta passando dalla semplice integrazione delle minoranze sessuali a una specie di "meticciato sessuale", ma qui siamo ancora un oo' più lontani.
E non è nemmeno vero che la sinistra non accetta persone che sono contro i suoi valori, dipende, se queste persone son maschi, bianchi, etero con tendenze fascista allora no, non li accetta. Se queste persone invece sono immigrati colorati omofobi e maschilisti (come la maggior parte degli immigrati che proviene da Paesi arretrati) allora certo che li accetta, dopotutto chissenefrega tanto non sono bianchi.
Gli omosessuali hanno votato sinistra perchè avevano bisogno dei diritti, ma una volta conquistati questi sono certo che si sposteranno a destra perchè capiranno che società multietnica significa maggior omofobia (Wakko alla fine si è spostato a destra per questo o comunque anche per questo)
Una risposta anche sull'altro video, quello del "buonismo", anche qui tu e il pirla fate finta di non capire, buonismo non vuol dire semplicemente "essere buoni con la gente". Maddai, che bravi che siete, come si fa a non amarvi!
Buonismo vuol dire che vai predicando bontà per tutti (soprattuto verso le minoranze) , ma alla fine i risultati di questa bontà saranno nefasti (soprattutto per le maggioranze). Un esempio di buonismo è per l'appunto la politica del "aiutiamo e ospitiamo tutti" anche quando non c'è la possiblità di farlo.
Al buonismo della sinistra si contrappone talvolta il "cattivismo" della destra che è l'esatto contrario, ovvero proporre delle soluzione radicali sadiche quando non c'è affatto il bisogno di arrivare a tanto e che spesso non servono nemmeno a risolvere il problema. Un esempio di cattivismo ad esempio può essere quello di proporre la pena di morte a destra e a manca o chiedere pene esagerate che non servono a nulla circa la prevenzione del crimine.
**Modificato dall'autore il 27.03.2019 20:14**
In altre parole, la sinistra predica a favore dell'integrazione, ma di fatto vuole l'assimilazione forzata infatti vuol fare entrare tutti senza limiti. La vera integrazione semmai la vogliono i Paesi nazionalisti e con vera integrazione s'intende pochi immigrati e quei pochi che ci sono integrati, Meno immigrati ci sono maggiore saranno le probabilità d'integrazione.
Per quanto riguarda i gay ecc. il discorso è leggermente diverso, la destra è sicuramente più omofoba mediamente parlando, ma ci sono anche degli esponenti di destra che ultimamemnte si sono aperti ai gay, ma la sinistra non contenta adesso non si limita più a voler far far accettare i gay bensì a far passare il concetto che la transessualità sia normale e che concetti come "maschio" e "femmina" siano ormai sorpassati, che in fondo l'unica vera differenza è anatomica e nient'altro. Quindi anche qui si sta passando dalla semplice integrazione delle minoranze sessuali a una specie di "meticciato sessuale", ma qui siamo ancora un oo' più lontani.
E non è nemmeno vero che la sinistra non accetta persone che sono contro i suoi valori, dipende, se queste persone son maschi, bianchi, etero con tendenze fascista allora no, non li accetta. Se queste persone invece sono immigrati colorati omofobi e maschilisti (come la maggior parte degli immigrati che proviene da Paesi arretrati) allora certo che li accetta, dopotutto chissenefrega tanto non sono bianchi.
Gli omosessuali hanno votato sinistra perchè avevano bisogno dei diritti, ma una volta conquistati questi sono certo che si sposteranno a destra perchè capiranno che società multietnica significa maggior omofobia (Wakko alla fine si è spostato a destra per questo o comunque anche per questo)
Una risposta anche sull'altro video, quello del "buonismo", anche qui tu e il pirla fate finta di non capire, buonismo non vuol dire semplicemente "essere buoni con la gente". Maddai, che bravi che siete, come si fa a non amarvi!
Buonismo vuol dire che vai predicando bontà per tutti (soprattuto verso le minoranze) , ma alla fine i risultati di questa bontà saranno nefasti (soprattutto per le maggioranze). Un esempio di buonismo è per l'appunto la politica del "aiutiamo e ospitiamo tutti" anche quando non c'è la possiblità di farlo.
Al buonismo della sinistra si contrappone talvolta il "cattivismo" della destra che è l'esatto contrario, ovvero proporre delle soluzione radicali sadiche quando non c'è affatto il bisogno di arrivare a tanto e che spesso non servono nemmeno a risolvere il problema. Un esempio di cattivismo ad esempio può essere quello di proporre la pena di morte a destra e a manca o chiedere pene esagerate che non servono a nulla circa la prevenzione del crimine.
**Modificato dall'autore il 27.03.2019 20:14**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Solite puttanate, "piano Kalergi bla bla bla...".
> > >
> > > La mia risposta.
> > >
> > > ROTFL. I complottisti fanno morire dal ridere, ma vista la quantità industriale di complotti e complottisti che viene sfornata di questi tempi viene da piangere. L'idea poi che in una società con persone geneticamene variate ("metticciata") non ci può essere un senso di fratellanza è proprio una cretinata. Questo è il modo contorto di ragionare dei razzisti. Io ho avuto gruppi di amici in cui praticamente ogni membro del gruppo era di origini etniche diverse.
> > > La verità, cari razzisti, è che alle persone normali di queste cretinate non frega un cazzo: io gli amici li scelgo sulla base della simpatia e degli interessi in comune... e il fatto che una persona sia un mio connazionale geneticamente simile a me non dà nessuna garanzia che io abbia qualcosa in comune con quella persona.
> > > A me esattamente cosa mi dovrebbe fottere di un connazionale puro sangue che non conosco nemmeno? Veramente volete farci bere la barzelletta che a voi importa qualcosa di un italiano qualsiasi che vive a 100 Km di distanza da voi e che non avete mai visto in vita vostra?
> > > In una società non meticciata, di puro sangue, ognuno pensa a sé stesso, alla propria famiglia, alle persone vicine, come è ovvio che sia... a nessuno frega niente di uno sconosciuto qualsiasi. Basti pensare che storicamente la destra si è opposta a misure sociali come il reddito di cittadinanza, che appunto richiede un po' di senso dell'altruismo da parte di chi sta bene, cioè pago le tasse per dare una mano a chi è in difficoltà.
> > > I repubblicani a trazione trumpiana hanno addirittura smontato l'Obamacare.
> > > Quindi, perfavore, smettetela di raccontarci barzellette: al destroide tipico delle altre persone non frega un cazzo. La sinistra ha un senso della società e del bene comune superiore a quello della destra, ma naturalmente mi riferisco alla sinistra vera, non al centro-sinistra liberista tipo il PD. Le classiche battaglie di sinistra in Italia sono fluite all'interno del M5S e nel partito comunista di Marco Rizzo.
> > >
> > > *https://www.youtube.com/watch?v=EvTpi8wdwO0&lc=Ugx64PHX8X9Quk_07ZB4AaABAg.8sq_e9bTOzq8su0xd0FFRt
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 25.03.2019 12:44**
> >
> >
> > Dei tuoi amici non fotte un cazzo a nessuno, quello che conta è il fenomeno su larga scala, non le eccezioni. Tipico dei fricchettoni radical chic quello di appellarsi alle eccezioni ed ignorare il fenomeno globale.
>
> Io non ti sto mica parlando di eccezioni.
>
> Ti sto dicendo che nel corso della mia vita ho avuto amici/compagni di scuola di diverse etnie e che ho fatto amicizia con tutti senza pregiudizi, semplicemente perché non c'era motivo di fare discriminazione.
>
> In base alla mia esperienza, è l'esatto contrario di quello che dici tu: la maggior parte degli stranieri che crescono nel tuo paese sono integrati. A essere un'eccezione sono quelli non integrati.
>
Partiamo dal presupposto che già gli immigrati di per sè sono delle eccezioni nel senso che sono (per adesso) ancora una minoranza rispetto agli autoctoni. Parliamo naturalmente di immigrati extraeuropei quindi il tedesco, il francese o il portoghese che vivono in Svizzera non li considero immigrati. Possiamo considerare immigrati al limite rumeni ed albanesi che nonostante siano europei provengono da contesti abbastanza degradati e infatti rompono il cazzo.
Se tu hai pochi immigrati all'interno del tuo Stato e questo tuo Stato è abbastanza avanzato e prospero ti sarà più facile integrare questi pochi immigrati che ci sono.
Quando però metti troppi piatti nella lavastoviglie succede che questa non laverà bene tutti i piatti ed alcuni usciranno sempre sporchi nonostante il lavaggio.
Quindi accadrà una cosa inevitabile, più piatti metti più non si laverà un cazzo di niente e lo sporco si accumulerà fino a far scoppiare la lavastoviglie.
> Però stiamo parlando di immigrazione regolare con un percorso di integrazione/inclusione. È ovvio che l'immigrazione debba essere regolata, governata, sulla base di un modello funzionale... e se in Svizzera i dati sono quelli che riporto io, forse è perché la Svizzera ha un modello funzionale.
>
Tu puoi proporre tutti i percorsi d'integrazione che vuoi il punto è che ci vuole di base una soglia d'immigrati da non superare altrimenti è inutile. E tu Stato devi sapere all'incirca quante persone puoi permetterti. In Italia invece vedo che prima si fanno entrare tutti, poi si cerca di capire chi ha diritto di restare e chi no, poi si propone il percorso d'integrazione. L'Italia è il Paese del "poi". Ma andiamo avanti: molti di quelli che si prova ad integrare non vengono affatto integrati per il principio della lavastoviglie sopra, alcuni vengono arrestati, altri (pochi) vengono espulsi dopo svariato tempo e dopo aver commesso svariati danni, altri ancora rimangono a piede libero. Una parte invece viene più o meno integrata. Nel frattempo ne entrano altri (non ancora integrati) che vanno a fare comunella con quelli che non si sono integrati prima. Questo circolo vizioso va avanti da anni e chiunque prova ad opporsi viene considerato razzista dalla sinistra.
> Poi quando esci dalla Svizzera le cose cambiano. Vedi africani che vendono orologi taroccati sulle spiaggie e ti chiedi perché all'estero gli africani sono sbandati mentre in Svizzera studiano e lavorano come tutti, senza aver bisogno di vedere cianfrusaglie per strada.
>
https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/p...
La maggioranza degli stranieri che risiedono in maniera permanente in Svizzera sono europei e provengono essenzialmente dai Paesi membri dell’UE/AELS.

ecco svelato il motivo per cui l'integrazione in Svizzera funziona bene, già voi di per sè siete in quattro gatti, fate entrare 3-4 immigrati extraeuropei ogni tanto, riuscite nell'impresa "titanica" d'integrarli e poi dite "visto? abbiamo integrato quasi il 100% degli immigrati, quelli che non s'integrano sono eccezioni"

> Il discorso secondo me è diverso, ovvero: i razzisti utilizzano contesti di malagestione dell'immigrazione per dire che gli stranieri non possono essere integrati nella società, che sono selvaggi per loro intrinseca proprietà.
>
Utilizzano i contesti che DEVONO utilizzare. Nei contesti dove l'immigrazione è regolata nel modo giusto la razza bianca sopravviverà.
> Venite in Svizzera voi razzisti: quando avrete capito come vanno le cose qui ne riparleremo.
>
Finito di sparare cazzate? Se è per questo anche nella Germania nazista c'era qualche immigrato, cosa vuoi dimostrare?
Se i razzisti venissero in Svizzera ne uscirebbero contenti perchè vedrebbero che la maggior parte delle persone sono di etnia europea.
Il resto è "non sequitur" quindi nemmeno lo commento; il boliviano, il portoghese, l'africano e mia nonna in carriola, sembra una barzelletta

Tu prova a mettere 1 milione di bolivani nella tua amata Svizzera e poi vedi se non si fanno sentire
**Modificato dall'autore il 26.03.2019 20:43**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Solite puttanate, "piano Kalergi bla bla bla...".
> > >
> > > La mia risposta.
> > >
> > > ROTFL. I complottisti fanno morire dal ridere, ma vista la quantità industriale di complotti e complottisti che viene sfornata di questi tempi viene da piangere. L'idea poi che in una società con persone geneticamene variate ("metticciata") non ci può essere un senso di fratellanza è proprio una cretinata. Questo è il modo contorto di ragionare dei razzisti. Io ho avuto gruppi di amici in cui praticamente ogni membro del gruppo era di origini etniche diverse.
> > > La verità, cari razzisti, è che alle persone normali di queste cretinate non frega un cazzo: io gli amici li scelgo sulla base della simpatia e degli interessi in comune... e il fatto che una persona sia un mio connazionale geneticamente simile a me non dà nessuna garanzia che io abbia qualcosa in comune con quella persona.
> > > A me esattamente cosa mi dovrebbe fottere di un connazionale puro sangue che non conosco nemmeno? Veramente volete farci bere la barzelletta che a voi importa qualcosa di un italiano qualsiasi che vive a 100 Km di distanza da voi e che non avete mai visto in vita vostra?
> > > In una società non meticciata, di puro sangue, ognuno pensa a sé stesso, alla propria famiglia, alle persone vicine, come è ovvio che sia... a nessuno frega niente di uno sconosciuto qualsiasi. Basti pensare che storicamente la destra si è opposta a misure sociali come il reddito di cittadinanza, che appunto richiede un po' di senso dell'altruismo da parte di chi sta bene, cioè pago le tasse per dare una mano a chi è in difficoltà.
> > > I repubblicani a trazione trumpiana hanno addirittura smontato l'Obamacare.
> > > Quindi, perfavore, smettetela di raccontarci barzellette: al destroide tipico delle altre persone non frega un cazzo. La sinistra ha un senso della società e del bene comune superiore a quello della destra, ma naturalmente mi riferisco alla sinistra vera, non al centro-sinistra liberista tipo il PD. Le classiche battaglie di sinistra in Italia sono fluite all'interno del M5S e nel partito comunista di Marco Rizzo.
> > >
> > > *https://www.youtube.com/watch?v=EvTpi8wdwO0&lc=Ugx64PHX8X9Quk_07ZB4AaABAg.8sq_e9bTOzq8su0xd0FFRt
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 25.03.2019 12:44**
> >
> >
> > Dei tuoi amici non fotte un cazzo a nessuno, quello che conta è il fenomeno su larga scala, non le eccezioni. Tipico dei fricchettoni radical chic quello di appellarsi alle eccezioni ed ignorare il fenomeno globale.
>
> Io non ti sto mica parlando di eccezioni.
>
> Ti sto dicendo che nel corso della mia vita ho avuto amici/compagni di scuola di diverse etnie e che ho fatto amicizia con tutti senza pregiudizi, semplicemente perché non c'era motivo di fare discriminazione.
>
> In base alla mia esperienza, è l'esatto contrario di quello che dici tu: la maggior parte degli stranieri che crescono nel tuo paese sono integrati. A essere un'eccezione sono quelli non integrati.
>
Partiamo dal presupposto che già gli immigrati di per sè sono delle eccezioni nel senso che sono (per adesso) ancora una minoranza rispetto agli autoctoni. Parliamo naturalmente di immigrati extraeuropei quindi il tedesco, il francese o il portoghese che vivono in Svizzera non li considero immigrati. Possiamo considerare immigrati al limite rumeni ed albanesi che nonostante siano europei provengono da contesti abbastanza degradati e infatti rompono il cazzo.
Se tu hai pochi immigrati all'interno del tuo Stato e questo tuo Stato è abbastanza avanzato e prospero ti sarà più facile integrare questi pochi immigrati che ci sono.
Quando però metti troppi piatti nella lavastoviglie succede che questa non laverà bene tutti i piatti ed alcuni usciranno sempre sporchi nonostante il lavaggio.
Quindi accadrà una cosa inevitabile, più piatti metti più non si laverà un cazzo di niente e lo sporco si accumulerà fino a far scoppiare la lavastoviglie.
> Però stiamo parlando di immigrazione regolare con un percorso di integrazione/inclusione. È ovvio che l'immigrazione debba essere regolata, governata, sulla base di un modello funzionale... e se in Svizzera i dati sono quelli che riporto io, forse è perché la Svizzera ha un modello funzionale.
>
Tu puoi proporre tutti i percorsi d'integrazione che vuoi il punto è che ci vuole di base una soglia d'immigrati da non superare altrimenti è inutile. E tu Stato devi sapere all'incirca quante persone puoi permetterti. In Italia invece vedo che prima si fanno entrare tutti, poi si cerca di capire chi ha diritto di restare e chi no, poi si propone il percorso d'integrazione. L'Italia è il Paese del "poi". Ma andiamo avanti: molti di quelli che si prova ad integrare non vengono affatto integrati per il principio della lavastoviglie sopra, alcuni vengono arrestati, altri (pochi) vengono espulsi dopo svariato tempo e dopo aver commesso svariati danni, altri ancora rimangono a piede libero. Una parte invece viene più o meno integrata. Nel frattempo ne entrano altri (non ancora integrati) che vanno a fare comunella con quelli che non si sono integrati prima. Questo circolo vizioso va avanti da anni e chiunque prova ad opporsi viene considerato razzista dalla sinistra.
> Poi quando esci dalla Svizzera le cose cambiano. Vedi africani che vendono orologi taroccati sulle spiaggie e ti chiedi perché all'estero gli africani sono sbandati mentre in Svizzera studiano e lavorano come tutti, senza aver bisogno di vedere cianfrusaglie per strada.
>
https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/p...

La maggioranza degli stranieri che risiedono in maniera permanente in Svizzera sono europei e provengono essenzialmente dai Paesi membri dell’UE/AELS.

ecco svelato il motivo per cui l'integrazione in Svizzera funziona bene, già voi di per sè siete in quattro gatti, fate entrare 3-4 immigrati extraeuropei ogni tanto, riuscite nell'impresa "titanica" d'integrarli e poi dite "visto? abbiamo integrato quasi il 100% degli immigrati, quelli che non s'integrano sono eccezioni"


> Il discorso secondo me è diverso, ovvero: i razzisti utilizzano contesti di malagestione dell'immigrazione per dire che gli stranieri non possono essere integrati nella società, che sono selvaggi per loro intrinseca proprietà.
>
Utilizzano i contesti che DEVONO utilizzare. Nei contesti dove l'immigrazione è regolata nel modo giusto la razza bianca sopravviverà.
> Venite in Svizzera voi razzisti: quando avrete capito come vanno le cose qui ne riparleremo.
>
Finito di sparare cazzate? Se è per questo anche nella Germania nazista c'era qualche immigrato, cosa vuoi dimostrare?
Se i razzisti venissero in Svizzera ne uscirebbero contenti perchè vedrebbero che la maggior parte delle persone sono di etnia europea.
Il resto è "non sequitur" quindi nemmeno lo commento; il boliviano, il portoghese, l'africano e mia nonna in carriola, sembra una barzelletta


Tu prova a mettere 1 milione di bolivani nella tua amata Svizzera e poi vedi se non si fanno sentire

**Modificato dall'autore il 26.03.2019 20:43**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Solite puttanate, "piano Kalergi bla bla bla...".
> > >
> > > La mia risposta.
> > >
> > > ROTFL. I complottisti fanno morire dal ridere, ma vista la quantità industriale di complotti e complottisti che viene sfornata di questi tempi viene da piangere. L'idea poi che in una società con persone geneticamene variate ("metticciata") non ci può essere un senso di fratellanza è proprio una cretinata. Questo è il modo contorto di ragionare dei razzisti. Io ho avuto gruppi di amici in cui praticamente ogni membro del gruppo era di origini etniche diverse.
> > > La verità, cari razzisti, è che alle persone normali di queste cretinate non frega un cazzo: io gli amici li scelgo sulla base della simpatia e degli interessi in comune... e il fatto che una persona sia un mio connazionale geneticamente simile a me non dà nessuna garanzia che io abbia qualcosa in comune con quella persona.
> > > A me esattamente cosa mi dovrebbe fottere di un connazionale puro sangue che non conosco nemmeno? Veramente volete farci bere la barzelletta che a voi importa qualcosa di un italiano qualsiasi che vive a 100 Km di distanza da voi e che non avete mai visto in vita vostra?
> > > In una società non meticciata, di puro sangue, ognuno pensa a sé stesso, alla propria famiglia, alle persone vicine, come è ovvio che sia... a nessuno frega niente di uno sconosciuto qualsiasi. Basti pensare che storicamente la destra si è opposta a misure sociali come il reddito di cittadinanza, che appunto richiede un po' di senso dell'altruismo da parte di chi sta bene, cioè pago le tasse per dare una mano a chi è in difficoltà.
> > > I repubblicani a trazione trumpiana hanno addirittura smontato l'Obamacare.
> > > Quindi, perfavore, smettetela di raccontarci barzellette: al destroide tipico delle altre persone non frega un cazzo. La sinistra ha un senso della società e del bene comune superiore a quello della destra, ma naturalmente mi riferisco alla sinistra vera, non al centro-sinistra liberista tipo il PD. Le classiche battaglie di sinistra in Italia sono fluite all'interno del M5S e nel partito comunista di Marco Rizzo.
> > >
> > > *https://www.youtube.com/watch?v=EvTpi8wdwO0&lc=Ugx64PHX8X9Quk_07ZB4AaABAg.8sq_e9bTOzq8su0xd0FFRt
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> > > **Modificato dall'autore il 25.03.2019 12:44**
> >
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> > Dei tuoi amici non fotte un cazzo a nessuno, quello che conta è il fenomeno su larga scala, non le eccezioni. Tipico dei fricchettoni radical chic quello di appellarsi alle eccezioni ed ignorare il fenomeno globale.
> > I fatti sono che globalmente le società meticce si sono rivelate le più scadenti sotto ogni punto di vista non a caso tutti gli Stati meticci fanno cagare la minchia, invece Stati come il Giappone che sono omogenei razzialmente hanno un senso di coesione invidiabile da tutti. E' vero che stare con una persona geneticamente simile a te non ti da garanzia che avrà interessi in comune a te, ma infatti nessuno dice che conta solo la genetica, ci sono anche altri fattori culturali che influiscono, ma la genetica è comunque un punto di partenza da cui partire. Una persona con un DNA più vicino al tuo e una struttura celebrale più vicina alla tua di base avrà più possibilità di andare d'accordo con te infatti i famosi "ghetti etnici" nascono proprio per questo motivo, perchè il simile ricerca il simile, non il diverso.
>
> Non credo sia una questione di DNA, ma istintivamente o per pregiudizio culturale si tende ad andare più d'accordo con uno che ha una faccia simile alla tua.
Ma il DNA influisce anche sul comportamento. Su larga scala questo si fa sentire
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Solite puttanate, "piano Kalergi bla bla bla...".
> > >
> > > La mia risposta.
> > >
> > > ROTFL. I complottisti fanno morire dal ridere, ma vista la quantità industriale di complotti e complottisti che viene sfornata di questi tempi viene da piangere. L'idea poi che in una società con persone geneticamene variate ("metticciata") non ci può essere un senso di fratellanza è proprio una cretinata. Questo è il modo contorto di ragionare dei razzisti. Io ho avuto gruppi di amici in cui praticamente ogni membro del gruppo era di origini etniche diverse.
> > > La verità, cari razzisti, è che alle persone normali di queste cretinate non frega un cazzo: io gli amici li scelgo sulla base della simpatia e degli interessi in comune... e il fatto che una persona sia un mio connazionale geneticamente simile a me non dà nessuna garanzia che io abbia qualcosa in comune con quella persona.
> > > A me esattamente cosa mi dovrebbe fottere di un connazionale puro sangue che non conosco nemmeno? Veramente volete farci bere la barzelletta che a voi importa qualcosa di un italiano qualsiasi che vive a 100 Km di distanza da voi e che non avete mai visto in vita vostra?
> > > In una società non meticciata, di puro sangue, ognuno pensa a sé stesso, alla propria famiglia, alle persone vicine, come è ovvio che sia... a nessuno frega niente di uno sconosciuto qualsiasi. Basti pensare che storicamente la destra si è opposta a misure sociali come il reddito di cittadinanza, che appunto richiede un po' di senso dell'altruismo da parte di chi sta bene, cioè pago le tasse per dare una mano a chi è in difficoltà.
> > > I repubblicani a trazione trumpiana hanno addirittura smontato l'Obamacare.
> > > Quindi, perfavore, smettetela di raccontarci barzellette: al destroide tipico delle altre persone non frega un cazzo. La sinistra ha un senso della società e del bene comune superiore a quello della destra, ma naturalmente mi riferisco alla sinistra vera, non al centro-sinistra liberista tipo il PD. Le classiche battaglie di sinistra in Italia sono fluite all'interno del M5S e nel partito comunista di Marco Rizzo.
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> > > *https://www.youtube.com/watch?v=EvTpi8wdwO0&lc=Ugx64PHX8X9Quk_07ZB4AaABAg.8sq_e9bTOzq8su0xd0FFRt
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> > Dei tuoi amici non fotte un cazzo a nessuno, quello che conta è il fenomeno su larga scala, non le eccezioni. Tipico dei fricchettoni radical chic quello di appellarsi alle eccezioni ed ignorare il fenomeno globale.
> > I fatti sono che globalmente le società meticce si sono rivelate le più scadenti sotto ogni punto di vista non a caso tutti gli Stati meticci fanno cagare la minchia, invece Stati come il Giappone che sono omogenei razzialmente hanno un senso di coesione invidiabile da tutti. E' vero che stare con una persona geneticamente simile a te non ti da garanzia che avrà interessi in comune a te, ma infatti nessuno dice che conta solo la genetica, ci sono anche altri fattori culturali che influiscono, ma la genetica è comunque un punto di partenza da cui partire. Una persona con un DNA più vicino al tuo e una struttura celebrale più vicina alla tua di base avrà più possibilità di andare d'accordo con te infatti i famosi "ghetti etnici" nascono proprio per questo motivo, perchè il simile ricerca il simile, non il diverso.
>
> Non credo sia una questione di DNA, ma istintivamente o per pregiudizio culturale si tende ad andare più d'accordo con uno che ha una faccia simile alla tua.
Ma il DNA influisce anche sul comportamento. Su larga scala questo si fa sentire
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
che poi dare la cittadinanza ad un che non sa dire due parole consecutive di italiano di senso compiuto
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia
> Solite puttanate, "piano Kalergi bla bla bla...".
>
> La mia risposta.
>
> ROTFL. I complottisti fanno morire dal ridere, ma vista la quantità industriale di complotti e complottisti che viene sfornata di questi tempi viene da piangere. L'idea poi che in una società con persone geneticamene variate ("metticciata") non ci può essere un senso di fratellanza è proprio una cretinata. Questo è il modo contorto di ragionare dei razzisti. Io ho avuto gruppi di amici in cui praticamente ogni membro del gruppo era di origini etniche diverse.
> La verità, cari razzisti, è che alle persone normali di queste cretinate non frega un cazzo: io gli amici li scelgo sulla base della simpatia e degli interessi in comune... e il fatto che una persona sia un mio connazionale geneticamente simile a me non dà nessuna garanzia che io abbia qualcosa in comune con quella persona.
> A me esattamente cosa mi dovrebbe fottere di un connazionale puro sangue che non conosco nemmeno? Veramente volete farci bere la barzelletta che a voi importa qualcosa di un italiano qualsiasi che vive a 100 Km di distanza da voi e che non avete mai visto in vita vostra?
> In una società non meticciata, di puro sangue, ognuno pensa a sé stesso, alla propria famiglia, alle persone vicine, come è ovvio che sia... a nessuno frega niente di uno sconosciuto qualsiasi. Basti pensare che storicamente la destra si è opposta a misure sociali come il reddito di cittadinanza, che appunto richiede un po' di senso dell'altruismo da parte di chi sta bene, cioè pago le tasse per dare una mano a chi è in difficoltà.
> I repubblicani a trazione trumpiana hanno addirittura smontato l'Obamacare.
> Quindi, perfavore, smettetela di raccontarci barzellette: al destroide tipico delle altre persone non frega un cazzo. La sinistra ha un senso della società e del bene comune superiore a quello della destra, ma naturalmente mi riferisco alla sinistra vera, non al centro-sinistra liberista tipo il PD. Le classiche battaglie di sinistra in Italia sono fluite all'interno del M5S e nel partito comunista di Marco Rizzo.
>
> *https://www.youtube.com/watch?v=EvTpi8wdwO0&lc=Ugx64PHX8X9Quk_07ZB4AaABAg.8sq_e9bTOzq8su0xd0FFRt
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> **Modificato dall'autore il 25.03.2019 12:44**
Dei tuoi amici non fotte un cazzo a nessuno, quello che conta è il fenomeno su larga scala, non le eccezioni. Tipico dei fricchettoni radical chic quello di appellarsi alle eccezioni ed ignorare il fenomeno globale.
I fatti sono che globalmente le società meticce si sono rivelate le più scadenti sotto ogni punto di vista non a caso tutti gli Stati meticci fanno cagare la minchia, invece Stati come il Giappone che sono omogenei razzialmente hanno un senso di coesione invidiabile da tutti. E' vero che stare con una persona geneticamente simile a te non ti da garanzia che avrà interessi in comune a te, ma infatti nessuno dice che conta solo la genetica, ci sono anche altri fattori culturali che influiscono, ma la genetica è comunque un punto di partenza da cui partire. Una persona con un DNA più vicino al tuo e una struttura celebrale più vicina alla tua di base avrà più possibilità di andare d'accordo con te infatti i famosi "ghetti etnici" nascono proprio per questo motivo, perchè il simile ricerca il simile, non il diverso.
> Solite puttanate, "piano Kalergi bla bla bla...".
>
> La mia risposta.
>
> ROTFL. I complottisti fanno morire dal ridere, ma vista la quantità industriale di complotti e complottisti che viene sfornata di questi tempi viene da piangere. L'idea poi che in una società con persone geneticamene variate ("metticciata") non ci può essere un senso di fratellanza è proprio una cretinata. Questo è il modo contorto di ragionare dei razzisti. Io ho avuto gruppi di amici in cui praticamente ogni membro del gruppo era di origini etniche diverse.
> La verità, cari razzisti, è che alle persone normali di queste cretinate non frega un cazzo: io gli amici li scelgo sulla base della simpatia e degli interessi in comune... e il fatto che una persona sia un mio connazionale geneticamente simile a me non dà nessuna garanzia che io abbia qualcosa in comune con quella persona.
> A me esattamente cosa mi dovrebbe fottere di un connazionale puro sangue che non conosco nemmeno? Veramente volete farci bere la barzelletta che a voi importa qualcosa di un italiano qualsiasi che vive a 100 Km di distanza da voi e che non avete mai visto in vita vostra?
> In una società non meticciata, di puro sangue, ognuno pensa a sé stesso, alla propria famiglia, alle persone vicine, come è ovvio che sia... a nessuno frega niente di uno sconosciuto qualsiasi. Basti pensare che storicamente la destra si è opposta a misure sociali come il reddito di cittadinanza, che appunto richiede un po' di senso dell'altruismo da parte di chi sta bene, cioè pago le tasse per dare una mano a chi è in difficoltà.
> I repubblicani a trazione trumpiana hanno addirittura smontato l'Obamacare.
> Quindi, perfavore, smettetela di raccontarci barzellette: al destroide tipico delle altre persone non frega un cazzo. La sinistra ha un senso della società e del bene comune superiore a quello della destra, ma naturalmente mi riferisco alla sinistra vera, non al centro-sinistra liberista tipo il PD. Le classiche battaglie di sinistra in Italia sono fluite all'interno del M5S e nel partito comunista di Marco Rizzo.
>
> *https://www.youtube.com/watch?v=EvTpi8wdwO0&lc=Ugx64PHX8X9Quk_07ZB4AaABAg.8sq_e9bTOzq8su0xd0FFRt
>
> **Modificato dall'autore il 25.03.2019 12:44**
Dei tuoi amici non fotte un cazzo a nessuno, quello che conta è il fenomeno su larga scala, non le eccezioni. Tipico dei fricchettoni radical chic quello di appellarsi alle eccezioni ed ignorare il fenomeno globale.
I fatti sono che globalmente le società meticce si sono rivelate le più scadenti sotto ogni punto di vista non a caso tutti gli Stati meticci fanno cagare la minchia, invece Stati come il Giappone che sono omogenei razzialmente hanno un senso di coesione invidiabile da tutti. E' vero che stare con una persona geneticamente simile a te non ti da garanzia che avrà interessi in comune a te, ma infatti nessuno dice che conta solo la genetica, ci sono anche altri fattori culturali che influiscono, ma la genetica è comunque un punto di partenza da cui partire. Una persona con un DNA più vicino al tuo e una struttura celebrale più vicina alla tua di base avrà più possibilità di andare d'accordo con te infatti i famosi "ghetti etnici" nascono proprio per questo motivo, perchè il simile ricerca il simile, non il diverso.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
in che senso ?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Speriamo venga condannato questa testa d'uovo
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
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>
> Feltri vecchio bastardo razzista torna nelle fogne!
>
> ma sul reddito di cittadinanza ha ragione
Mi diverto sempre a vedere Feltri perchè aldilà di quello che dice so già che alla seconda volta che lo interrompono si incazza come una iena.
> Scritto da: Ordine
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> Feltri vecchio bastardo razzista torna nelle fogne!
>
> ma sul reddito di cittadinanza ha ragione
Mi diverto sempre a vedere Feltri perchè aldilà di quello che dice so già che alla seconda volta che lo interrompono si incazza come una iena.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > > > > > > Una volta lo psicoterapeuta che cercava inutilmente di "curare" la mia pedofilia mi ha fatto una domanda: "secondo lei, chi va con una prostituta ha delle patologie mentali?" Io ho riflettuto e poi ho risposto: "bisogna distinguere: chi ci va abitualmente ritengo che abbia delle patologie mentali; chi ci va saltuariamente no, così come l'handicappato che non può scopare normalmente ricorre alla prostituta per alleviare la sua mancanza di sesso con le donne. Così come l'anziano che magari ogni tanto ha voglia di farsi una scopata e non trova nessuna donna che gliela da." Non so se la mia risposta l'abbia soddisfatto. Però mi ha detto che andare con le prostitute abitualmente è indicatore di qualche disturbo patologico: si usano le donne come oggetti, come un ripiego alle proprie insoddisfazioni sessuali.
> > > > > > > > > > > > Io personalmente non sono attratto dalle prostitute e ritengo che al 90% dei casi siano sfruttate. In realtà non c'è una vera e propria libertà da parte della donna. Infatti basta aumentare il prezzo e la prostituta ti fa scopare anche senza preservativo....I bordelli legalizzati sono oasi di tristezza. Ma non sono per arrestare chi va con le prostitute. Sono per arrestare chi sfrutta le prostitute.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > 1) se uno vuole farsi sfruttare è libero di farsi sfruttare, a meno che non abbia una qualche forma di disabilità mentale che lo rende succube e prigioniero di qualcun altro... quindi a meno di non ammettere che le femmine hanno una qualche forma di disabilità mentale direi che sono libere di farsi sfruttare a piacimento
> > > > > > > > > > > 2) non è vero che sono sfruttate, sono pagate. Se fare del sesso con qualcuno in cambio di soldi è sfruttamento, allora lo è anche farsi pagare per fare sesso... stai sfruttando i soldi che ho guadagnato con il mio lavoro per darmi un temporaneo piacere. La storiella delle "donne oggetto" è pura propaganda femminista.
> > > > > > > > > > > 3) il sesso non è una patologia mentale, non importa quanto ti piaccia farlo a meno che non interferisca pesantemente nella tua vita e, in ogni caso, se sei tu a volerlo e sei tu a sceglierlo, devi essere libero di fare quel razzo che vuoi... sulla tua vita privata nessuno ha diritto di dire nulla
> > > > > > > > > > > 4) la psicologia è una superstizione, niente altro. Usa fatti fisici e (a volte, raramente) misurabili per cercare di giustificare teoremi che non hanno fondamento nella realtà ma solo nell'opinione personale di qualcuno. Un po' come l'astrologia usa fatti fisici e misurabili come la posizione delle stelle per ricavarne teoremi di pura fantascienza
> > > > > > > > > > > 5) agli psicazzi va sbattuto in faccia che la loro è una pseudoscienza ogni volta che è possibile farlo. Devono sapere che sono presi sul serio come si prende sul serio un mago al circo. Facendo il suo gioco ti sei fatto scappare un'occasione e hai contribuito a farlo convincere che le bojate che sostiene hanno un senso, peccato
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Per "sfruttate" si intende che esiste un magnaccia che prende la sua parte, non che sono sfruttare dal cliente. Quello con il cliente è un libero scambio e in assenza di costrizioni deriva da libere scelte.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > In che modo questo è diverso da uno che lavora come dipendente? Prendi un operaio ad esempio... fa il suo lavoro e il "magnaccia" (il suo capo) lo rivende a 10 volte tanto. Non capisco perché nel caso della prostituzione è "sfruttamento" e nel caso degli altri lavori è un "normale rapporto di lavoro".
> > > > > > > >
> > > > > > > > È sfruttamento anche negli altri casi ma a tutti va bene così
> > > > > > >
> > > > > > > Allora non c'è motivo per cui debba essere considerato sfruttamento il caso del magnaccia.
> > > > > > >
> > > > > > > Non so di preciso cosa faccia esattamente il magnaccia perché non sono Lich ma immagino che fornisca clienti, protezione, eventualmente ambienti in cui svolgere la professione e in cambio di questo chiede la sua parte. Non vedo cosa ci sia di molto diverso da un boss in qualunque altro mestiere.
> > > > > > >
> > > > > > > Finché non c'è costrizione non c'è motivo di preoccuparsene... ripeto, a meno che non si dica chiaro e tondo che le femmine sono solo un altro tipo di bambini.
> > > > > >
> > > > > > Il magnaccia costringe le puttane a restare con lui con le botte.
> > > > >
> > > > > Vorrei farti notare che ti sta comportando da maschilista al servizio del patriarcato. Di certo le femmine sono forti e indipendenti e non si lascerebbero mai comandare a bacchetta da qualcuno, men che meno un maschio.
> > > > >
> > > > > Ti invito, in futuro, a pensare meglio alle parole che scrivi e, per il tuo bene e di quelli che vivono attorno a te, ad iscriverti a qualche corso per curare la tua misoginia repressa prima che sfoci in un femminicidio.
> > > >
> > > > Il protettore obbliga le prostitute a restare con lui ricorrendo a percosse.
> > >
> > > Gentile Signore, Lei sta dando ad intendere che le donne sono esseri deboli incapaci di difendersi. Vorre farLe notare che questa è la visione maschilista che il patriarcato ha, per anni, propagandato nella società, sulla stampa e sulle televisioni al fine di relegare le donne a macchinette per la fabbricazione e il confezionamento dei sandwich. La prego di informarSi presso uno dei centro anti-misoginia (la piaga del secolo) ai quali, fra l'altro, ha contribuito anche lei per mezzo delle tasse per comprendere meglio perché ciò che (Lei) dice risulta offensivo e denigrante per le tante, forti donne che ogni giorno dimostrano il loro valore e la loro forza nonostante persone come Lei cerchino in ogni modo di demoralizzarle.
> > >
> > > In fede.
> >
> >
> > Ad onore del vero non ho mai sentito femministe sostenere che le donne sono in grado di difendersi dalla botte di un uomo, anzi ci giocano molto sul fattore fisico per criminalizzare il maschio. Indubbiamentei casi di sfruttamento magnaccia-puttana esistono, ma è anche vero che sono oramai una minoranza, avevo letto tipo il 7-8% del totale. Del resto basta guardare che appena cadono due gocce di pioggia le puttane di strada si volatizzazano, idem nei giorni festivi.
>
> Esisteranno di sicuro, ma fare il magnaccia o la tenutaria di bordello è illegale. Il senso del mio intervento è che è giusto che lo sfruttamento della prostituzione rimanga illegale, mentre la prostituzione in sé rimanga legale, contrariamente a quanto (sembra) proposto dal PD in un anelito suicida.
>
> Le case chiuse? Tendenzialmente in un ritorno ai bordelli scorgerei il pericolo del ritorno allo sfruttamento, ma non c'è nulla di male se delle prostitute esercitano l'attività in un appartamento.
>
> Pur non volendo illegalizzarla, non riesco però a vedere la prostituzione come un lavoro normale. Sposeresti una prostituta?
> Lo faresti se c'è il pericolo che si venga a sapere?
> Lo faresti se non c'è la possibilità che si venga a sapere?
> Sposeresti una che in passato è stata una prostituta?
> E una che anche dopo il matrimonio vuole - ipoteticamente - continuare a farlo, perché è un lavoro come un altro?
>
> D'altra parte perché stigmatizzare le prostitute quando la maggior parte dei lavori sono una forma di prostituzione? Chi è maggiormente da disapprovare tra una lavoratrice del sesso e un giornalista che scrive quel che gli dicono di scrivere? E fare un lavoro che in sé non ha nulla di riprovevole, ma non ti piace, eppure continui a farlo per bisogno?
>
> E una pornostar?
> Le tipe che compaiono nei video di bondage?
>
> Come vedi le mie idee in merito non sono definite.
La prostituta NON è considerato un lavoro come gli altri per il semplice motivo che il sesso è sempre stato vissuto dalla maggior parte della popolazione come il culmine di una relazione affettiva, il fatto che venga banalizzato con uno scambio di denaro (pago, scopo, vado via) non è mai stato visto di buon occhio da gran parte della società. Questo non avviene in tutti gli altri lavori dove non c'è il sesso di mezzo.
Tu dirai che possono coesistere entrambe le cose, sia il sesso serio che quello a pagamento, in teoria si, ma è anche vero il sesso "banale" (e con banale intendo quello a pagamento e quello occasionale della serie una botta e via) stanno sempre più prendendo piede nella società moderna fino a pian piano sostituire quello classico. Dal "sesso solo dopo il matrimonio" si è passati al "sesso subito senza amore", come vedi da un estremismo all'altro.
Tornano alla prostituzione ritengo che questa su larga scala (quindi non in tutti i casi, ma comunque in un numero tale da incidere sulla società) oggettifichi le persone, ma non solo le femmine, anche i maschi. La femmina viene vista come uno sborratoio, il maschio come un pollo da spennare. Ripeto, non in tutti i casi visto che esistono sicuramente casi di clienti che diventano amici delle prostitute o addirittura vi vanno assieme (casi più rari) ma a me piace analizzare il fenomeno nella sua globalità quindi ritengo tutto sommato positivo che la prostituzione sia ancora stigmatizzata.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > > > > > > Una volta lo psicoterapeuta che cercava inutilmente di "curare" la mia pedofilia mi ha fatto una domanda: "secondo lei, chi va con una prostituta ha delle patologie mentali?" Io ho riflettuto e poi ho risposto: "bisogna distinguere: chi ci va abitualmente ritengo che abbia delle patologie mentali; chi ci va saltuariamente no, così come l'handicappato che non può scopare normalmente ricorre alla prostituta per alleviare la sua mancanza di sesso con le donne. Così come l'anziano che magari ogni tanto ha voglia di farsi una scopata e non trova nessuna donna che gliela da." Non so se la mia risposta l'abbia soddisfatto. Però mi ha detto che andare con le prostitute abitualmente è indicatore di qualche disturbo patologico: si usano le donne come oggetti, come un ripiego alle proprie insoddisfazioni sessuali.
> > > > > > > > > > > > Io personalmente non sono attratto dalle prostitute e ritengo che al 90% dei casi siano sfruttate. In realtà non c'è una vera e propria libertà da parte della donna. Infatti basta aumentare il prezzo e la prostituta ti fa scopare anche senza preservativo....I bordelli legalizzati sono oasi di tristezza. Ma non sono per arrestare chi va con le prostitute. Sono per arrestare chi sfrutta le prostitute.

> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > 1) se uno vuole farsi sfruttare è libero di farsi sfruttare, a meno che non abbia una qualche forma di disabilità mentale che lo rende succube e prigioniero di qualcun altro... quindi a meno di non ammettere che le femmine hanno una qualche forma di disabilità mentale direi che sono libere di farsi sfruttare a piacimento
> > > > > > > > > > > 2) non è vero che sono sfruttate, sono pagate. Se fare del sesso con qualcuno in cambio di soldi è sfruttamento, allora lo è anche farsi pagare per fare sesso... stai sfruttando i soldi che ho guadagnato con il mio lavoro per darmi un temporaneo piacere. La storiella delle "donne oggetto" è pura propaganda femminista.
> > > > > > > > > > > 3) il sesso non è una patologia mentale, non importa quanto ti piaccia farlo a meno che non interferisca pesantemente nella tua vita e, in ogni caso, se sei tu a volerlo e sei tu a sceglierlo, devi essere libero di fare quel razzo che vuoi... sulla tua vita privata nessuno ha diritto di dire nulla
> > > > > > > > > > > 4) la psicologia è una superstizione, niente altro. Usa fatti fisici e (a volte, raramente) misurabili per cercare di giustificare teoremi che non hanno fondamento nella realtà ma solo nell'opinione personale di qualcuno. Un po' come l'astrologia usa fatti fisici e misurabili come la posizione delle stelle per ricavarne teoremi di pura fantascienza
> > > > > > > > > > > 5) agli psicazzi va sbattuto in faccia che la loro è una pseudoscienza ogni volta che è possibile farlo. Devono sapere che sono presi sul serio come si prende sul serio un mago al circo. Facendo il suo gioco ti sei fatto scappare un'occasione e hai contribuito a farlo convincere che le bojate che sostiene hanno un senso, peccato
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Per "sfruttate" si intende che esiste un magnaccia che prende la sua parte, non che sono sfruttare dal cliente. Quello con il cliente è un libero scambio e in assenza di costrizioni deriva da libere scelte.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > In che modo questo è diverso da uno che lavora come dipendente? Prendi un operaio ad esempio... fa il suo lavoro e il "magnaccia" (il suo capo) lo rivende a 10 volte tanto. Non capisco perché nel caso della prostituzione è "sfruttamento" e nel caso degli altri lavori è un "normale rapporto di lavoro".
> > > > > > > >
> > > > > > > > È sfruttamento anche negli altri casi ma a tutti va bene così
> > > > > > >
> > > > > > > Allora non c'è motivo per cui debba essere considerato sfruttamento il caso del magnaccia.
> > > > > > >
> > > > > > > Non so di preciso cosa faccia esattamente il magnaccia perché non sono Lich ma immagino che fornisca clienti, protezione, eventualmente ambienti in cui svolgere la professione e in cambio di questo chiede la sua parte. Non vedo cosa ci sia di molto diverso da un boss in qualunque altro mestiere.
> > > > > > >
> > > > > > > Finché non c'è costrizione non c'è motivo di preoccuparsene... ripeto, a meno che non si dica chiaro e tondo che le femmine sono solo un altro tipo di bambini.
> > > > > >
> > > > > > Il magnaccia costringe le puttane a restare con lui con le botte.
> > > > >
> > > > > Vorrei farti notare che ti sta comportando da maschilista al servizio del patriarcato. Di certo le femmine sono forti e indipendenti e non si lascerebbero mai comandare a bacchetta da qualcuno, men che meno un maschio.
> > > > >
> > > > > Ti invito, in futuro, a pensare meglio alle parole che scrivi e, per il tuo bene e di quelli che vivono attorno a te, ad iscriverti a qualche corso per curare la tua misoginia repressa prima che sfoci in un femminicidio.
> > > >
> > > > Il protettore obbliga le prostitute a restare con lui ricorrendo a percosse.
> > >
> > > Gentile Signore, Lei sta dando ad intendere che le donne sono esseri deboli incapaci di difendersi. Vorre farLe notare che questa è la visione maschilista che il patriarcato ha, per anni, propagandato nella società, sulla stampa e sulle televisioni al fine di relegare le donne a macchinette per la fabbricazione e il confezionamento dei sandwich. La prego di informarSi presso uno dei centro anti-misoginia (la piaga del secolo) ai quali, fra l'altro, ha contribuito anche lei per mezzo delle tasse per comprendere meglio perché ciò che (Lei) dice risulta offensivo e denigrante per le tante, forti donne che ogni giorno dimostrano il loro valore e la loro forza nonostante persone come Lei cerchino in ogni modo di demoralizzarle.
> > >
> > > In fede.
> >
> >
> > Ad onore del vero non ho mai sentito femministe sostenere che le donne sono in grado di difendersi dalla botte di un uomo, anzi ci giocano molto sul fattore fisico per criminalizzare il maschio. Indubbiamentei casi di sfruttamento magnaccia-puttana esistono, ma è anche vero che sono oramai una minoranza, avevo letto tipo il 7-8% del totale. Del resto basta guardare che appena cadono due gocce di pioggia le puttane di strada si volatizzazano, idem nei giorni festivi.
>
> Esisteranno di sicuro, ma fare il magnaccia o la tenutaria di bordello è illegale. Il senso del mio intervento è che è giusto che lo sfruttamento della prostituzione rimanga illegale, mentre la prostituzione in sé rimanga legale, contrariamente a quanto (sembra) proposto dal PD in un anelito suicida.
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> Le case chiuse? Tendenzialmente in un ritorno ai bordelli scorgerei il pericolo del ritorno allo sfruttamento, ma non c'è nulla di male se delle prostitute esercitano l'attività in un appartamento.
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> Pur non volendo illegalizzarla, non riesco però a vedere la prostituzione come un lavoro normale. Sposeresti una prostituta?
> Lo faresti se c'è il pericolo che si venga a sapere?
> Lo faresti se non c'è la possibilità che si venga a sapere?
> Sposeresti una che in passato è stata una prostituta?
> E una che anche dopo il matrimonio vuole - ipoteticamente - continuare a farlo, perché è un lavoro come un altro?
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> D'altra parte perché stigmatizzare le prostitute quando la maggior parte dei lavori sono una forma di prostituzione? Chi è maggiormente da disapprovare tra una lavoratrice del sesso e un giornalista che scrive quel che gli dicono di scrivere? E fare un lavoro che in sé non ha nulla di riprovevole, ma non ti piace, eppure continui a farlo per bisogno?
>
> E una pornostar?
> Le tipe che compaiono nei video di bondage?
>
> Come vedi le mie idee in merito non sono definite.
La prostituta NON è considerato un lavoro come gli altri per il semplice motivo che il sesso è sempre stato vissuto dalla maggior parte della popolazione come il culmine di una relazione affettiva, il fatto che venga banalizzato con uno scambio di denaro (pago, scopo, vado via) non è mai stato visto di buon occhio da gran parte della società. Questo non avviene in tutti gli altri lavori dove non c'è il sesso di mezzo.
Tu dirai che possono coesistere entrambe le cose, sia il sesso serio che quello a pagamento, in teoria si, ma è anche vero il sesso "banale" (e con banale intendo quello a pagamento e quello occasionale della serie una botta e via) stanno sempre più prendendo piede nella società moderna fino a pian piano sostituire quello classico. Dal "sesso solo dopo il matrimonio" si è passati al "sesso subito senza amore", come vedi da un estremismo all'altro.
Tornano alla prostituzione ritengo che questa su larga scala (quindi non in tutti i casi, ma comunque in un numero tale da incidere sulla società) oggettifichi le persone, ma non solo le femmine, anche i maschi. La femmina viene vista come uno sborratoio, il maschio come un pollo da spennare. Ripeto, non in tutti i casi visto che esistono sicuramente casi di clienti che diventano amici delle prostitute o addirittura vi vanno assieme (casi più rari) ma a me piace analizzare il fenomeno nella sua globalità quindi ritengo tutto sommato positivo che la prostituzione sia ancora stigmatizzata.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > > > > Una volta lo psicoterapeuta che cercava inutilmente di "curare" la mia pedofilia mi ha fatto una domanda: "secondo lei, chi va con una prostituta ha delle patologie mentali?" Io ho riflettuto e poi ho risposto: "bisogna distinguere: chi ci va abitualmente ritengo che abbia delle patologie mentali; chi ci va saltuariamente no, così come l'handicappato che non può scopare normalmente ricorre alla prostituta per alleviare la sua mancanza di sesso con le donne. Così come l'anziano che magari ogni tanto ha voglia di farsi una scopata e non trova nessuna donna che gliela da." Non so se la mia risposta l'abbia soddisfatto. Però mi ha detto che andare con le prostitute abitualmente è indicatore di qualche disturbo patologico: si usano le donne come oggetti, come un ripiego alle proprie insoddisfazioni sessuali.
> > > > > > > > > > Io personalmente non sono attratto dalle prostitute e ritengo che al 90% dei casi siano sfruttate. In realtà non c'è una vera e propria libertà da parte della donna. Infatti basta aumentare il prezzo e la prostituta ti fa scopare anche senza preservativo....I bordelli legalizzati sono oasi di tristezza. Ma non sono per arrestare chi va con le prostitute. Sono per arrestare chi sfrutta le prostitute.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > 1) se uno vuole farsi sfruttare è libero di farsi sfruttare, a meno che non abbia una qualche forma di disabilità mentale che lo rende succube e prigioniero di qualcun altro... quindi a meno di non ammettere che le femmine hanno una qualche forma di disabilità mentale direi che sono libere di farsi sfruttare a piacimento
> > > > > > > > > 2) non è vero che sono sfruttate, sono pagate. Se fare del sesso con qualcuno in cambio di soldi è sfruttamento, allora lo è anche farsi pagare per fare sesso... stai sfruttando i soldi che ho guadagnato con il mio lavoro per darmi un temporaneo piacere. La storiella delle "donne oggetto" è pura propaganda femminista.
> > > > > > > > > 3) il sesso non è una patologia mentale, non importa quanto ti piaccia farlo a meno che non interferisca pesantemente nella tua vita e, in ogni caso, se sei tu a volerlo e sei tu a sceglierlo, devi essere libero di fare quel razzo che vuoi... sulla tua vita privata nessuno ha diritto di dire nulla
> > > > > > > > > 4) la psicologia è una superstizione, niente altro. Usa fatti fisici e (a volte, raramente) misurabili per cercare di giustificare teoremi che non hanno fondamento nella realtà ma solo nell'opinione personale di qualcuno. Un po' come l'astrologia usa fatti fisici e misurabili come la posizione delle stelle per ricavarne teoremi di pura fantascienza
> > > > > > > > > 5) agli psicazzi va sbattuto in faccia che la loro è una pseudoscienza ogni volta che è possibile farlo. Devono sapere che sono presi sul serio come si prende sul serio un mago al circo. Facendo il suo gioco ti sei fatto scappare un'occasione e hai contribuito a farlo convincere che le bojate che sostiene hanno un senso, peccato
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> > > > > > > > Per "sfruttate" si intende che esiste un magnaccia che prende la sua parte, non che sono sfruttare dal cliente. Quello con il cliente è un libero scambio e in assenza di costrizioni deriva da libere scelte.
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> > > > > > > In che modo questo è diverso da uno che lavora come dipendente? Prendi un operaio ad esempio... fa il suo lavoro e il "magnaccia" (il suo capo) lo rivende a 10 volte tanto. Non capisco perché nel caso della prostituzione è "sfruttamento" e nel caso degli altri lavori è un "normale rapporto di lavoro".
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> > > > > > È sfruttamento anche negli altri casi ma a tutti va bene così
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> > > > > Allora non c'è motivo per cui debba essere considerato sfruttamento il caso del magnaccia.
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> > > > > Non so di preciso cosa faccia esattamente il magnaccia perché non sono Lich ma immagino che fornisca clienti, protezione, eventualmente ambienti in cui svolgere la professione e in cambio di questo chiede la sua parte. Non vedo cosa ci sia di molto diverso da un boss in qualunque altro mestiere.
> > > > >
> > > > > Finché non c'è costrizione non c'è motivo di preoccuparsene... ripeto, a meno che non si dica chiaro e tondo che le femmine sono solo un altro tipo di bambini.
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> > > > Il magnaccia costringe le puttane a restare con lui con le botte.
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> > > Vorrei farti notare che ti sta comportando da maschilista al servizio del patriarcato. Di certo le femmine sono forti e indipendenti e non si lascerebbero mai comandare a bacchetta da qualcuno, men che meno un maschio.
> > >
> > > Ti invito, in futuro, a pensare meglio alle parole che scrivi e, per il tuo bene e di quelli che vivono attorno a te, ad iscriverti a qualche corso per curare la tua misoginia repressa prima che sfoci in un femminicidio.
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> > Il protettore obbliga le prostitute a restare con lui ricorrendo a percosse.
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> Gentile Signore, Lei sta dando ad intendere che le donne sono esseri deboli incapaci di difendersi. Vorre farLe notare che questa è la visione maschilista che il patriarcato ha, per anni, propagandato nella società, sulla stampa e sulle televisioni al fine di relegare le donne a macchinette per la fabbricazione e il confezionamento dei sandwich. La prego di informarSi presso uno dei centro anti-misoginia (la piaga del secolo) ai quali, fra l'altro, ha contribuito anche lei per mezzo delle tasse per comprendere meglio perché ciò che (Lei) dice risulta offensivo e denigrante per le tante, forti donne che ogni giorno dimostrano il loro valore e la loro forza nonostante persone come Lei cerchino in ogni modo di demoralizzarle.
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> In fede.
Ad onore del vero non ho mai sentito femministe sostenere che le donne sono in grado di difendersi dalla botte di un uomo, anzi ci giocano molto sul fattore fisico per criminalizzare il maschio. Indubbiamentei casi di sfruttamento magnaccia-puttana esistono, ma è anche vero che sono oramai una minoranza, avevo letto tipo il 7-8% del totale. Del resto basta guardare che appena cadono due gocce di pioggia le puttane di strada si volatizzazano, idem nei giorni festivi.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > > > > Una volta lo psicoterapeuta che cercava inutilmente di "curare" la mia pedofilia mi ha fatto una domanda: "secondo lei, chi va con una prostituta ha delle patologie mentali?" Io ho riflettuto e poi ho risposto: "bisogna distinguere: chi ci va abitualmente ritengo che abbia delle patologie mentali; chi ci va saltuariamente no, così come l'handicappato che non può scopare normalmente ricorre alla prostituta per alleviare la sua mancanza di sesso con le donne. Così come l'anziano che magari ogni tanto ha voglia di farsi una scopata e non trova nessuna donna che gliela da." Non so se la mia risposta l'abbia soddisfatto. Però mi ha detto che andare con le prostitute abitualmente è indicatore di qualche disturbo patologico: si usano le donne come oggetti, come un ripiego alle proprie insoddisfazioni sessuali.
> > > > > > > > > > Io personalmente non sono attratto dalle prostitute e ritengo che al 90% dei casi siano sfruttate. In realtà non c'è una vera e propria libertà da parte della donna. Infatti basta aumentare il prezzo e la prostituta ti fa scopare anche senza preservativo....I bordelli legalizzati sono oasi di tristezza. Ma non sono per arrestare chi va con le prostitute. Sono per arrestare chi sfrutta le prostitute.

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> > > > > > > > > 1) se uno vuole farsi sfruttare è libero di farsi sfruttare, a meno che non abbia una qualche forma di disabilità mentale che lo rende succube e prigioniero di qualcun altro... quindi a meno di non ammettere che le femmine hanno una qualche forma di disabilità mentale direi che sono libere di farsi sfruttare a piacimento
> > > > > > > > > 2) non è vero che sono sfruttate, sono pagate. Se fare del sesso con qualcuno in cambio di soldi è sfruttamento, allora lo è anche farsi pagare per fare sesso... stai sfruttando i soldi che ho guadagnato con il mio lavoro per darmi un temporaneo piacere. La storiella delle "donne oggetto" è pura propaganda femminista.
> > > > > > > > > 3) il sesso non è una patologia mentale, non importa quanto ti piaccia farlo a meno che non interferisca pesantemente nella tua vita e, in ogni caso, se sei tu a volerlo e sei tu a sceglierlo, devi essere libero di fare quel razzo che vuoi... sulla tua vita privata nessuno ha diritto di dire nulla
> > > > > > > > > 4) la psicologia è una superstizione, niente altro. Usa fatti fisici e (a volte, raramente) misurabili per cercare di giustificare teoremi che non hanno fondamento nella realtà ma solo nell'opinione personale di qualcuno. Un po' come l'astrologia usa fatti fisici e misurabili come la posizione delle stelle per ricavarne teoremi di pura fantascienza
> > > > > > > > > 5) agli psicazzi va sbattuto in faccia che la loro è una pseudoscienza ogni volta che è possibile farlo. Devono sapere che sono presi sul serio come si prende sul serio un mago al circo. Facendo il suo gioco ti sei fatto scappare un'occasione e hai contribuito a farlo convincere che le bojate che sostiene hanno un senso, peccato
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> > > > > > > > Per "sfruttate" si intende che esiste un magnaccia che prende la sua parte, non che sono sfruttare dal cliente. Quello con il cliente è un libero scambio e in assenza di costrizioni deriva da libere scelte.
> > > > > > >
> > > > > > > In che modo questo è diverso da uno che lavora come dipendente? Prendi un operaio ad esempio... fa il suo lavoro e il "magnaccia" (il suo capo) lo rivende a 10 volte tanto. Non capisco perché nel caso della prostituzione è "sfruttamento" e nel caso degli altri lavori è un "normale rapporto di lavoro".
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> > > > > > È sfruttamento anche negli altri casi ma a tutti va bene così
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> > > > > Allora non c'è motivo per cui debba essere considerato sfruttamento il caso del magnaccia.
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> > > > > Non so di preciso cosa faccia esattamente il magnaccia perché non sono Lich ma immagino che fornisca clienti, protezione, eventualmente ambienti in cui svolgere la professione e in cambio di questo chiede la sua parte. Non vedo cosa ci sia di molto diverso da un boss in qualunque altro mestiere.
> > > > >
> > > > > Finché non c'è costrizione non c'è motivo di preoccuparsene... ripeto, a meno che non si dica chiaro e tondo che le femmine sono solo un altro tipo di bambini.
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> > > > Il magnaccia costringe le puttane a restare con lui con le botte.
> > >
> > > Vorrei farti notare che ti sta comportando da maschilista al servizio del patriarcato. Di certo le femmine sono forti e indipendenti e non si lascerebbero mai comandare a bacchetta da qualcuno, men che meno un maschio.
> > >
> > > Ti invito, in futuro, a pensare meglio alle parole che scrivi e, per il tuo bene e di quelli che vivono attorno a te, ad iscriverti a qualche corso per curare la tua misoginia repressa prima che sfoci in un femminicidio.
> >
> > Il protettore obbliga le prostitute a restare con lui ricorrendo a percosse.
>
> Gentile Signore, Lei sta dando ad intendere che le donne sono esseri deboli incapaci di difendersi. Vorre farLe notare che questa è la visione maschilista che il patriarcato ha, per anni, propagandato nella società, sulla stampa e sulle televisioni al fine di relegare le donne a macchinette per la fabbricazione e il confezionamento dei sandwich. La prego di informarSi presso uno dei centro anti-misoginia (la piaga del secolo) ai quali, fra l'altro, ha contribuito anche lei per mezzo delle tasse per comprendere meglio perché ciò che (Lei) dice risulta offensivo e denigrante per le tante, forti donne che ogni giorno dimostrano il loro valore e la loro forza nonostante persone come Lei cerchino in ogni modo di demoralizzarle.
>
> In fede.
Ad onore del vero non ho mai sentito femministe sostenere che le donne sono in grado di difendersi dalla botte di un uomo, anzi ci giocano molto sul fattore fisico per criminalizzare il maschio. Indubbiamentei casi di sfruttamento magnaccia-puttana esistono, ma è anche vero che sono oramai una minoranza, avevo letto tipo il 7-8% del totale. Del resto basta guardare che appena cadono due gocce di pioggia le puttane di strada si volatizzazano, idem nei giorni festivi.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada