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il 2018-02-21 15:09:47.0 alle 2018-02-21 15:09:47.0
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Re: L'interferenza della russia nelle elezioni americane
Scritto da: avvelentani
> Alla fine non hanno fatto praticamente nulla:
>

Meglio!

> https://www.theatlantic.com/technology/archive/201...
>
> the total amount spent targeting Wisconsin was a mere $1,979; all but $54 was spent prior to the completion of the primary, and none of the ads even mentioned Trump. The spending in Michigan and Pennsylvania was even smaller
>
>
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada

Vieni anche tu a scuola in Svezia!

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!‎
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il 2018-02-20 22:07:58.0 alle 2018-02-20 22:07:58.0
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Re: I soldati ebrei di Hitler
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> > > > > >
> > > > > > Quei 150 mila soldati ebrei di Hitler di cui nessuno ha mai osato parlare: uno sconvolgente libro dello storico ebreo Bryan Mark Rigg
> > > > > >
> > > > > > Quando la rivista di propaganda nazista “Signal” dedicò la copertina al “soldato tedesco ideale”, nel 1939, non poteva certo immaginare che quel volto appartenesse ad un giovane ebreo, il Gefreiter Werner Goldberg. Questa la foto più sorprendente, delle tante di ufficiali, generali, ammiragli, membri del partito nazista, contenute nel libro del giovane storico ebreo Bryan Mark Rigg, laureato alla Yale University, “I soldati ebrei di Hitler” pubblicato recentemente da Newton & Compton nella collana “I Volti della Storia” (pagine 395, 16,90 euro).
> > > > > >
> > > > > > Uno studio accurato, una documentazione quasi esasperata, durata anni di viaggi, di incontri, di esami dettagliati di documenti pubblici e privati, superando l’ostilità e il boicottaggio degli studiosi “ufficiali” della “questione ebraica”.
> > > > > >
> > > > > > Nella prefazione, Rigg racconta d’essere stato ispirato alla ricerca dalla visione d’un film, “Europa, Europa” in cui si racconta la storia dell’ebreo Perel che, falsificando la propria identità, prestò servizio nella Wehrmacht e studiò in un collegio per la gioventù hitleriana dal 1941 al 1945.
> > > > > >
> > > > > > Il film raccontava una vicenda reale. Tornato all’Università di Yale, dove frequentava il secondo anno di college, Rigg si mise al lavoro. Gli sarebbe bastato trovare una dozzina di Perel e ne avrebbe ricavato uno studio interessante. Ne trovò 150.000 (in maggioranza ebrei a metà o per un quarto) e questo sconvolse tutte le sue certezze.
> > > > > >
> > > > > > Gli storici avevano sempre parlato di una cifra irrisoria di ebrei o mezzi ebrei (Mischlinge) che avevano militato sotto la croce uncinata. Mai tuttavia, ricoprendo alte cariche.
> > > > > >
> > > > > > Rigg iniziò una corsa contro il tempo, poiché quei veterani morivano ormai a migliaia di giorno in giorno. Si avvalse dell’effetto “valanga”, un metodo nelle scienze sociali in cui ogni intervistato fa i nomi di altri conoscenti. Quasi tutti si mostrarono disposti ad aprire le loro case e i loro cuori. In più autorizzarono il libero accesso ai fascicoli personali contenuti negli archivi. Vennero fuori documenti “che nessuno aveva mai esaminato prima” (siamo tra il 1994 e il 1998!) e “furono dette cose che non erano mai state dette prima”. Le loro vicende costituiscono la testimonianza diretta d’una storia oscura e raccapricciante.
> > > > > >
> > > > > > Una storia che molti professori avrebbero preferito restasse nei cassetti. Ma Rigg appartiene a quella schiera ormai folta di storici ebrei che, sulla scia di Kath, Arendt, Kimmerling, Novick, Finkelstein e altri, vogliono la verità sull’Olocausto. La critica, quando non li accusa di filo-nazismo (come accade per Hanna Arendt), li considera “revisionisti” nell’accezione staliniana del termine.
> > > > > >
> > > > > > Sono quelli che alla domanda «perché un ebreo scrive queste cose?», rispondono: «Perché un ebreo NON dovrebbe scrivere queste cose?».
> > > > > >
> > > > > > Il suo lungo studio, i suoi documenti, i suoi testimoni, ci conducono in un mondo in cui avevamo sentito parlare in fretta e per accenni, ma che mai avevamo penetrato e di cui mai prima d’ora avevamo incontrato gli abitanti: il mondo dei “soldati ebrei di Hitler”.
> > > > > >
> > > > > > Una popolazione, non uno sparuto gruppo come si è voluto far credere per oltre mezzo secolo. Una popolazione con i suoi generali, i suoi ufficiali, le sue truppe.
> > > > > >
> > > > > > Il feldmaresciallo Erhard Milch, decorato da Hitler per la campagna del 1940 (aggressione della Norvegia). L’Oberbaurat della Marina e membro del partito nazista Franz Mendelssohn, discendente diretto del famoso filosofo ebreo Moses Mendelssohn. L’ammiraglio Bernhard Rogge decorato da Hitler e dall’imperatore del Giappone. Il comandante Paul Ascher, ufficiale di Stato maggiore sulla corazzata Bismarck. Gerhard Engel, maggiore aiutante militare di Hitler. Il generale Johannes Zukertort e suo fratello il generale Karl Zukertort. Il generale Gothard Heinrici. Il generale Karl Litzmann, “Staatsrat” e membro del partito nazista. Il generale Werner Larzahn decorato da Hitler. Il generale della Luftwaffe Helmut Wilberg dichiarato ariano da Hitler. Philipp Bouhler, Capo della Cancelleria del Fuhrer. Il maggiore Friedrich Gebhard, decorato da Hitler. Il superdecorato maggiore Heinz Rohr, l’eroe degli U-802, i sottomarini tedeschi. Il capitano Helmut Schmoeckel…
> > > > > >
> > > > > > Segue una sfilza di ufficiali, sotto-ufficiali, soldati. Tutti ebrei, o almeno mezzi ebrei o ebrei per un quarto, o addirittura per il 37,5 per cento, come il Gefreiter Achim von Bredow.
> > > > > >
> > > > > > Poi la ricerca scava impietosa fino ad un nome terribile: Reinhardt Heydrich, “la bestia bionda”, “Il Mosè biondo”, Capo dell’ufficio per la sicurezza del Reich, generale delle SS, “l’ingegnere dello sterminio”, diretto superiore di Heichmann.
> > > > > >
> > > > > > Era ebreo Heydrich? Molti assicurano di sì. Di certo suo padre lo era. Di certo gli fu accordata da Hitler “l’esenzione”.
> > > > > >
> > > > > > È una foiba, il libro di Rigg, da cui si estraggono scheletri che si voleva dimenticare, nome e fatti da cancellare. Nomi di uomini che fecero la storia del XX secolo. Fatti che resero quella storia atroce.
> > > > > >
> > > > > > E forse fu per prudenza che al processo di Norimberga non si parlò di Olocausto, ma, più genericamente, di crimini di guerra o contro l’umanità.
> > > > > >
> > > > > > Forse fu per prudenza che tra gli imputati non sedesse Heichmann, esecutore degli ordini di Heydrich.
> > > > > >
> > > > > > «Non potevamo immaginare – ricordava Yitzhak Zuckerman, capo della rivolta del ghetto di Varsavia – che gli ebrei avrebbero condotto alla morte altri ebrei». E Zuckerman non si riferiva soltanto agli ebrei della Wehrmacht, della Luftwaffe, della Marina o delle SS, ma soprattutto ai sonderkommandos, la polizia ebrea collaborazionista così efficacemente e drammaticamente narrata dall’ebreo Roman Polanski nel suo ultimo film “Il pianista”.
> > > > > >
> > > > > > Perché dunque, un libro come questo di Rigg ci sconvolge tanto? Forse perché il peso della “soluzione finale” è insopportabile e scopriamo di poterlo distribuire su altre spalle, anche quelle ebree. Forse perché siamo ancora alle prese con la retorica del “caso Priebke”. Un ultranovantenne, ex ufficiale nazista, accusato di non aver disobbedito a ordini considerati disumani e che il libro di Rigg inevitabilmente pone a confronto con centinaia di generali e ufficiali ebrei, alm eno un po’ ebrei, che quegli ordini li eseguirono tanto bene da meritarsi le decorazioni e gli elogi di Hitler. Forse perché ci ha aiutato a capire che non esiste necessariamente una “colpa collettiva” del popolo tedesco, così come non esiste una “innocenza collettiva” del popolo ebraico

> > > > > >
> > > > > > http://www.asiablog.it/2007/06/20/i-150mila-soldat...
> > > > >
> > > > > Secondo Wikipedia
> > > >
> > > > irrilevante, wikipedia non riporta nemmeno lo studio qui sopra, sarà il caso di aggiornarla.
> > >
> > > Non saprei, però del programma descritto qui sotto mi pare di aver letto proprio su Wikipedia.
> > >
> > > > > In ogni caso, gli ebrei che avessero un aspetto ariano potevano ottenere un certificato di arianità, e moltissimi lo hanno fatto. La procedura veniva gestita da appositi funzionari che scartavano in partenza i casi senza possibilità di riuscita, per cui la maggior parte delle domande veniva accolta e da questo programma vengono tutti i casi di soldati e ufficiali di cui parla lo studio, perché una volta ottenuto il certificato eri quasi completamente equiparato ai tedeschi ariani.
> > > > >
> > > > > Ad esempio i Wittgenstein ottennero il certificato, tranne uno dei fratelli che era espatriato e non ne volle sapere, "donando" gran parte del loro patrimonio di famiglia allo stato.
> > > > >
> > > > > Si trattava di un compromesso dovuto al fatto che molte famiglie tedesche altolocate erano imparentate con ebrei, e conveniva non inimicarsele.
> > > > >
> > > > > Fuori della Germania però gli ebrei erano uccisi o rastrellati e spediti nei lager.
> > > >
> > > > bla bla bla, avevi detto che bastava essere ebrei per essere uccisi e io ti ho portato non uno, ma CENTOCINQUANTAMILA casi che dimostrano che hai torto. Il resto è puro arrampicamento sugli specchi.
> > >
> > > Io non ho detto niente, mi stai scambiando per Mattia o dada.
> >
> > Mattia. Hai citato wikipedia e pensavo fossi lui.
>
> Ogni forum ha il suo sgamatroll fallito.

No qui c'è solo Yoda

**Modificato dall'autore il 20.02.2018 22:08**
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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il 2018-02-20 16:58:49.0 alle 2018-02-20 16:58:49.0
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Re: I soldati ebrei di Hitler
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> > > >
> > > > Quei 150 mila soldati ebrei di Hitler di cui nessuno ha mai osato parlare: uno sconvolgente libro dello storico ebreo Bryan Mark Rigg
> > > >
> > > > Quando la rivista di propaganda nazista “Signal” dedicò la copertina al “soldato tedesco ideale”, nel 1939, non poteva certo immaginare che quel volto appartenesse ad un giovane ebreo, il Gefreiter Werner Goldberg. Questa la foto più sorprendente, delle tante di ufficiali, generali, ammiragli, membri del partito nazista, contenute nel libro del giovane storico ebreo Bryan Mark Rigg, laureato alla Yale University, “I soldati ebrei di Hitler” pubblicato recentemente da Newton & Compton nella collana “I Volti della Storia” (pagine 395, 16,90 euro).
> > > >
> > > > Uno studio accurato, una documentazione quasi esasperata, durata anni di viaggi, di incontri, di esami dettagliati di documenti pubblici e privati, superando l’ostilità e il boicottaggio degli studiosi “ufficiali” della “questione ebraica”.
> > > >
> > > > Nella prefazione, Rigg racconta d’essere stato ispirato alla ricerca dalla visione d’un film, “Europa, Europa” in cui si racconta la storia dell’ebreo Perel che, falsificando la propria identità, prestò servizio nella Wehrmacht e studiò in un collegio per la gioventù hitleriana dal 1941 al 1945.
> > > >
> > > > Il film raccontava una vicenda reale. Tornato all’Università di Yale, dove frequentava il secondo anno di college, Rigg si mise al lavoro. Gli sarebbe bastato trovare una dozzina di Perel e ne avrebbe ricavato uno studio interessante. Ne trovò 150.000 (in maggioranza ebrei a metà o per un quarto) e questo sconvolse tutte le sue certezze.
> > > >
> > > > Gli storici avevano sempre parlato di una cifra irrisoria di ebrei o mezzi ebrei (Mischlinge) che avevano militato sotto la croce uncinata. Mai tuttavia, ricoprendo alte cariche.
> > > >
> > > > Rigg iniziò una corsa contro il tempo, poiché quei veterani morivano ormai a migliaia di giorno in giorno. Si avvalse dell’effetto “valanga”, un metodo nelle scienze sociali in cui ogni intervistato fa i nomi di altri conoscenti. Quasi tutti si mostrarono disposti ad aprire le loro case e i loro cuori. In più autorizzarono il libero accesso ai fascicoli personali contenuti negli archivi. Vennero fuori documenti “che nessuno aveva mai esaminato prima” (siamo tra il 1994 e il 1998!) e “furono dette cose che non erano mai state dette prima”. Le loro vicende costituiscono la testimonianza diretta d’una storia oscura e raccapricciante.
> > > >
> > > > Una storia che molti professori avrebbero preferito restasse nei cassetti. Ma Rigg appartiene a quella schiera ormai folta di storici ebrei che, sulla scia di Kath, Arendt, Kimmerling, Novick, Finkelstein e altri, vogliono la verità sull’Olocausto. La critica, quando non li accusa di filo-nazismo (come accade per Hanna Arendt), li considera “revisionisti” nell’accezione staliniana del termine.
> > > >
> > > > Sono quelli che alla domanda «perché un ebreo scrive queste cose?», rispondono: «Perché un ebreo NON dovrebbe scrivere queste cose?».
> > > >
> > > > Il suo lungo studio, i suoi documenti, i suoi testimoni, ci conducono in un mondo in cui avevamo sentito parlare in fretta e per accenni, ma che mai avevamo penetrato e di cui mai prima d’ora avevamo incontrato gli abitanti: il mondo dei “soldati ebrei di Hitler”.
> > > >
> > > > Una popolazione, non uno sparuto gruppo come si è voluto far credere per oltre mezzo secolo. Una popolazione con i suoi generali, i suoi ufficiali, le sue truppe.
> > > >
> > > > Il feldmaresciallo Erhard Milch, decorato da Hitler per la campagna del 1940 (aggressione della Norvegia). L’Oberbaurat della Marina e membro del partito nazista Franz Mendelssohn, discendente diretto del famoso filosofo ebreo Moses Mendelssohn. L’ammiraglio Bernhard Rogge decorato da Hitler e dall’imperatore del Giappone. Il comandante Paul Ascher, ufficiale di Stato maggiore sulla corazzata Bismarck. Gerhard Engel, maggiore aiutante militare di Hitler. Il generale Johannes Zukertort e suo fratello il generale Karl Zukertort. Il generale Gothard Heinrici. Il generale Karl Litzmann, “Staatsrat” e membro del partito nazista. Il generale Werner Larzahn decorato da Hitler. Il generale della Luftwaffe Helmut Wilberg dichiarato ariano da Hitler. Philipp Bouhler, Capo della Cancelleria del Fuhrer. Il maggiore Friedrich Gebhard, decorato da Hitler. Il superdecorato maggiore Heinz Rohr, l’eroe degli U-802, i sottomarini tedeschi. Il capitano Helmut Schmoeckel…
> > > >
> > > > Segue una sfilza di ufficiali, sotto-ufficiali, soldati. Tutti ebrei, o almeno mezzi ebrei o ebrei per un quarto, o addirittura per il 37,5 per cento, come il Gefreiter Achim von Bredow.
> > > >
> > > > Poi la ricerca scava impietosa fino ad un nome terribile: Reinhardt Heydrich, “la bestia bionda”, “Il Mosè biondo”, Capo dell’ufficio per la sicurezza del Reich, generale delle SS, “l’ingegnere dello sterminio”, diretto superiore di Heichmann.
> > > >
> > > > Era ebreo Heydrich? Molti assicurano di sì. Di certo suo padre lo era. Di certo gli fu accordata da Hitler “l’esenzione”.
> > > >
> > > > È una foiba, il libro di Rigg, da cui si estraggono scheletri che si voleva dimenticare, nome e fatti da cancellare. Nomi di uomini che fecero la storia del XX secolo. Fatti che resero quella storia atroce.
> > > >
> > > > E forse fu per prudenza che al processo di Norimberga non si parlò di Olocausto, ma, più genericamente, di crimini di guerra o contro l’umanità.
> > > >
> > > > Forse fu per prudenza che tra gli imputati non sedesse Heichmann, esecutore degli ordini di Heydrich.
> > > >
> > > > «Non potevamo immaginare – ricordava Yitzhak Zuckerman, capo della rivolta del ghetto di Varsavia – che gli ebrei avrebbero condotto alla morte altri ebrei». E Zuckerman non si riferiva soltanto agli ebrei della Wehrmacht, della Luftwaffe, della Marina o delle SS, ma soprattutto ai sonderkommandos, la polizia ebrea collaborazionista così efficacemente e drammaticamente narrata dall’ebreo Roman Polanski nel suo ultimo film “Il pianista”.
> > > >
> > > > Perché dunque, un libro come questo di Rigg ci sconvolge tanto? Forse perché il peso della “soluzione finale” è insopportabile e scopriamo di poterlo distribuire su altre spalle, anche quelle ebree. Forse perché siamo ancora alle prese con la retorica del “caso Priebke”. Un ultranovantenne, ex ufficiale nazista, accusato di non aver disobbedito a ordini considerati disumani e che il libro di Rigg inevitabilmente pone a confronto con centinaia di generali e ufficiali ebrei, alm eno un po’ ebrei, che quegli ordini li eseguirono tanto bene da meritarsi le decorazioni e gli elogi di Hitler. Forse perché ci ha aiutato a capire che non esiste necessariamente una “colpa collettiva” del popolo tedesco, così come non esiste una “innocenza collettiva” del popolo ebraico

> > > >
> > > > http://www.asiablog.it/2007/06/20/i-150mila-soldat...
> > >
> > > Secondo Wikipedia
> >
> > irrilevante, wikipedia non riporta nemmeno lo studio qui sopra, sarà il caso di aggiornarla.
>
> Non saprei, però del programma descritto qui sotto mi pare di aver letto proprio su Wikipedia.
>
> > > In ogni caso, gli ebrei che avessero un aspetto ariano potevano ottenere un certificato di arianità, e moltissimi lo hanno fatto. La procedura veniva gestita da appositi funzionari che scartavano in partenza i casi senza possibilità di riuscita, per cui la maggior parte delle domande veniva accolta e da questo programma vengono tutti i casi di soldati e ufficiali di cui parla lo studio, perché una volta ottenuto il certificato eri quasi completamente equiparato ai tedeschi ariani.
> > >
> > > Ad esempio i Wittgenstein ottennero il certificato, tranne uno dei fratelli che era espatriato e non ne volle sapere, "donando" gran parte del loro patrimonio di famiglia allo stato.
> > >
> > > Si trattava di un compromesso dovuto al fatto che molte famiglie tedesche altolocate erano imparentate con ebrei, e conveniva non inimicarsele.
> > >
> > > Fuori della Germania però gli ebrei erano uccisi o rastrellati e spediti nei lager.
> >
> > bla bla bla, avevi detto che bastava essere ebrei per essere uccisi e io ti ho portato non uno, ma CENTOCINQUANTAMILA casi che dimostrano che hai torto. Il resto è puro arrampicamento sugli specchi.
>
> Io non ho detto niente, mi stai scambiando per Mattia o dada.

Mattia. Hai citato wikipedia e pensavo fossi lui.
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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il 2018-02-20 16:15:19.0 alle 2018-02-20 16:15:19.0
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Re: I soldati ebrei di Hitler
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> > Quei 150 mila soldati ebrei di Hitler di cui nessuno ha mai osato parlare: uno sconvolgente libro dello storico ebreo Bryan Mark Rigg
> >
> > Quando la rivista di propaganda nazista “Signal” dedicò la copertina al “soldato tedesco ideale”, nel 1939, non poteva certo immaginare che quel volto appartenesse ad un giovane ebreo, il Gefreiter Werner Goldberg. Questa la foto più sorprendente, delle tante di ufficiali, generali, ammiragli, membri del partito nazista, contenute nel libro del giovane storico ebreo Bryan Mark Rigg, laureato alla Yale University, “I soldati ebrei di Hitler” pubblicato recentemente da Newton & Compton nella collana “I Volti della Storia” (pagine 395, 16,90 euro).
> >
> > Uno studio accurato, una documentazione quasi esasperata, durata anni di viaggi, di incontri, di esami dettagliati di documenti pubblici e privati, superando l’ostilità e il boicottaggio degli studiosi “ufficiali” della “questione ebraica”.
> >
> > Nella prefazione, Rigg racconta d’essere stato ispirato alla ricerca dalla visione d’un film, “Europa, Europa” in cui si racconta la storia dell’ebreo Perel che, falsificando la propria identità, prestò servizio nella Wehrmacht e studiò in un collegio per la gioventù hitleriana dal 1941 al 1945.
> >
> > Il film raccontava una vicenda reale. Tornato all’Università di Yale, dove frequentava il secondo anno di college, Rigg si mise al lavoro. Gli sarebbe bastato trovare una dozzina di Perel e ne avrebbe ricavato uno studio interessante. Ne trovò 150.000 (in maggioranza ebrei a metà o per un quarto) e questo sconvolse tutte le sue certezze.
> >
> > Gli storici avevano sempre parlato di una cifra irrisoria di ebrei o mezzi ebrei (Mischlinge) che avevano militato sotto la croce uncinata. Mai tuttavia, ricoprendo alte cariche.
> >
> > Rigg iniziò una corsa contro il tempo, poiché quei veterani morivano ormai a migliaia di giorno in giorno. Si avvalse dell’effetto “valanga”, un metodo nelle scienze sociali in cui ogni intervistato fa i nomi di altri conoscenti. Quasi tutti si mostrarono disposti ad aprire le loro case e i loro cuori. In più autorizzarono il libero accesso ai fascicoli personali contenuti negli archivi. Vennero fuori documenti “che nessuno aveva mai esaminato prima” (siamo tra il 1994 e il 1998!) e “furono dette cose che non erano mai state dette prima”. Le loro vicende costituiscono la testimonianza diretta d’una storia oscura e raccapricciante.
> >
> > Una storia che molti professori avrebbero preferito restasse nei cassetti. Ma Rigg appartiene a quella schiera ormai folta di storici ebrei che, sulla scia di Kath, Arendt, Kimmerling, Novick, Finkelstein e altri, vogliono la verità sull’Olocausto. La critica, quando non li accusa di filo-nazismo (come accade per Hanna Arendt), li considera “revisionisti” nell’accezione staliniana del termine.
> >
> > Sono quelli che alla domanda «perché un ebreo scrive queste cose?», rispondono: «Perché un ebreo NON dovrebbe scrivere queste cose?».
> >
> > Il suo lungo studio, i suoi documenti, i suoi testimoni, ci conducono in un mondo in cui avevamo sentito parlare in fretta e per accenni, ma che mai avevamo penetrato e di cui mai prima d’ora avevamo incontrato gli abitanti: il mondo dei “soldati ebrei di Hitler”.
> >
> > Una popolazione, non uno sparuto gruppo come si è voluto far credere per oltre mezzo secolo. Una popolazione con i suoi generali, i suoi ufficiali, le sue truppe.
> >
> > Il feldmaresciallo Erhard Milch, decorato da Hitler per la campagna del 1940 (aggressione della Norvegia). L’Oberbaurat della Marina e membro del partito nazista Franz Mendelssohn, discendente diretto del famoso filosofo ebreo Moses Mendelssohn. L’ammiraglio Bernhard Rogge decorato da Hitler e dall’imperatore del Giappone. Il comandante Paul Ascher, ufficiale di Stato maggiore sulla corazzata Bismarck. Gerhard Engel, maggiore aiutante militare di Hitler. Il generale Johannes Zukertort e suo fratello il generale Karl Zukertort. Il generale Gothard Heinrici. Il generale Karl Litzmann, “Staatsrat” e membro del partito nazista. Il generale Werner Larzahn decorato da Hitler. Il generale della Luftwaffe Helmut Wilberg dichiarato ariano da Hitler. Philipp Bouhler, Capo della Cancelleria del Fuhrer. Il maggiore Friedrich Gebhard, decorato da Hitler. Il superdecorato maggiore Heinz Rohr, l’eroe degli U-802, i sottomarini tedeschi. Il capitano Helmut Schmoeckel…
> >
> > Segue una sfilza di ufficiali, sotto-ufficiali, soldati. Tutti ebrei, o almeno mezzi ebrei o ebrei per un quarto, o addirittura per il 37,5 per cento, come il Gefreiter Achim von Bredow.
> >
> > Poi la ricerca scava impietosa fino ad un nome terribile: Reinhardt Heydrich, “la bestia bionda”, “Il Mosè biondo”, Capo dell’ufficio per la sicurezza del Reich, generale delle SS, “l’ingegnere dello sterminio”, diretto superiore di Heichmann.
> >
> > Era ebreo Heydrich? Molti assicurano di sì. Di certo suo padre lo era. Di certo gli fu accordata da Hitler “l’esenzione”.
> >
> > È una foiba, il libro di Rigg, da cui si estraggono scheletri che si voleva dimenticare, nome e fatti da cancellare. Nomi di uomini che fecero la storia del XX secolo. Fatti che resero quella storia atroce.
> >
> > E forse fu per prudenza che al processo di Norimberga non si parlò di Olocausto, ma, più genericamente, di crimini di guerra o contro l’umanità.
> >
> > Forse fu per prudenza che tra gli imputati non sedesse Heichmann, esecutore degli ordini di Heydrich.
> >
> > «Non potevamo immaginare – ricordava Yitzhak Zuckerman, capo della rivolta del ghetto di Varsavia – che gli ebrei avrebbero condotto alla morte altri ebrei». E Zuckerman non si riferiva soltanto agli ebrei della Wehrmacht, della Luftwaffe, della Marina o delle SS, ma soprattutto ai sonderkommandos, la polizia ebrea collaborazionista così efficacemente e drammaticamente narrata dall’ebreo Roman Polanski nel suo ultimo film “Il pianista”.
> >
> > Perché dunque, un libro come questo di Rigg ci sconvolge tanto? Forse perché il peso della “soluzione finale” è insopportabile e scopriamo di poterlo distribuire su altre spalle, anche quelle ebree. Forse perché siamo ancora alle prese con la retorica del “caso Priebke”. Un ultranovantenne, ex ufficiale nazista, accusato di non aver disobbedito a ordini considerati disumani e che il libro di Rigg inevitabilmente pone a confronto con centinaia di generali e ufficiali ebrei, alm eno un po’ ebrei, che quegli ordini li eseguirono tanto bene da meritarsi le decorazioni e gli elogi di Hitler. Forse perché ci ha aiutato a capire che non esiste necessariamente una “colpa collettiva” del popolo tedesco, così come non esiste una “innocenza collettiva” del popolo ebraico

> >
> > http://www.asiablog.it/2007/06/20/i-150mila-soldat...
>
> Secondo Wikipedia

irrilevante, wikipedia non riporta nemmeno lo studio qui sopra, sarà il caso di aggiornarla.

> In ogni caso, gli ebrei che avessero un aspetto ariano potevano ottenere un certificato di arianità, e moltissimi lo hanno fatto. La procedura veniva gestita da appositi funzionari che scartavano in partenza i casi senza possibilità di riuscita, per cui la maggior parte delle domande veniva accolta e da questo programma vengono tutti i casi di soldati e ufficiali di cui parla lo studio, perché una volta ottenuto il certificato eri quasi completamente equiparato ai tedeschi ariani.
>
> Ad esempio i Wittgenstein ottennero il certificato, tranne uno dei fratelli che era espatriato e non ne volle sapere, "donando" gran parte del loro patrimonio di famiglia allo stato.
>
> Si trattava di un compromesso dovuto al fatto che molte famiglie tedesche altolocate erano imparentate con ebrei, e conveniva non inimicarsele.
>
> Fuori della Germania però gli ebrei erano uccisi o rastrellati e spediti nei lager.

bla bla bla, avevi detto che bastava essere ebrei per essere uccisi e io ti ho portato non uno, ma CENTOCINQUANTAMILA casi che dimostrano che hai torto. Il resto è puro arrampicamento sugli specchi.

**Modificato dall'autore il 20.02.2018 16:16**
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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il 2018-02-20 14:34:19.0 alle 2018-02-20 14:34:19.0
Trollate totali: 4032
I soldati ebrei di Hitler
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Quei 150 mila soldati ebrei di Hitler di cui nessuno ha mai osato parlare: uno sconvolgente libro dello storico ebreo Bryan Mark Rigg

Quando la rivista di propaganda nazista “Signal” dedicò la copertina al “soldato tedesco ideale”, nel 1939, non poteva certo immaginare che quel volto appartenesse ad un giovane ebreo, il Gefreiter Werner Goldberg. Questa la foto più sorprendente, delle tante di ufficiali, generali, ammiragli, membri del partito nazista, contenute nel libro del giovane storico ebreo Bryan Mark Rigg, laureato alla Yale University, “I soldati ebrei di Hitler” pubblicato recentemente da Newton & Compton nella collana “I Volti della Storia” (pagine 395, 16,90 euro).

Uno studio accurato, una documentazione quasi esasperata, durata anni di viaggi, di incontri, di esami dettagliati di documenti pubblici e privati, superando l’ostilità e il boicottaggio degli studiosi “ufficiali” della “questione ebraica”.

Nella prefazione, Rigg racconta d’essere stato ispirato alla ricerca dalla visione d’un film, “Europa, Europa” in cui si racconta la storia dell’ebreo Perel che, falsificando la propria identità, prestò servizio nella Wehrmacht e studiò in un collegio per la gioventù hitleriana dal 1941 al 1945.

Il film raccontava una vicenda reale. Tornato all’Università di Yale, dove frequentava il secondo anno di college, Rigg si mise al lavoro. Gli sarebbe bastato trovare una dozzina di Perel e ne avrebbe ricavato uno studio interessante. Ne trovò 150.000 (in maggioranza ebrei a metà o per un quarto) e questo sconvolse tutte le sue certezze.

Gli storici avevano sempre parlato di una cifra irrisoria di ebrei o mezzi ebrei (Mischlinge) che avevano militato sotto la croce uncinata. Mai tuttavia, ricoprendo alte cariche.

Rigg iniziò una corsa contro il tempo, poiché quei veterani morivano ormai a migliaia di giorno in giorno. Si avvalse dell’effetto “valanga”, un metodo nelle scienze sociali in cui ogni intervistato fa i nomi di altri conoscenti. Quasi tutti si mostrarono disposti ad aprire le loro case e i loro cuori. In più autorizzarono il libero accesso ai fascicoli personali contenuti negli archivi. Vennero fuori documenti “che nessuno aveva mai esaminato prima” (siamo tra il 1994 e il 1998!) e “furono dette cose che non erano mai state dette prima”. Le loro vicende costituiscono la testimonianza diretta d’una storia oscura e raccapricciante.

Una storia che molti professori avrebbero preferito restasse nei cassetti. Ma Rigg appartiene a quella schiera ormai folta di storici ebrei che, sulla scia di Kath, Arendt, Kimmerling, Novick, Finkelstein e altri, vogliono la verità sull’Olocausto. La critica, quando non li accusa di filo-nazismo (come accade per Hanna Arendt), li considera “revisionisti” nell’accezione staliniana del termine.

Sono quelli che alla domanda «perché un ebreo scrive queste cose?», rispondono: «Perché un ebreo NON dovrebbe scrivere queste cose?».

Il suo lungo studio, i suoi documenti, i suoi testimoni, ci conducono in un mondo in cui avevamo sentito parlare in fretta e per accenni, ma che mai avevamo penetrato e di cui mai prima d’ora avevamo incontrato gli abitanti: il mondo dei “soldati ebrei di Hitler”.

Una popolazione, non uno sparuto gruppo come si è voluto far credere per oltre mezzo secolo. Una popolazione con i suoi generali, i suoi ufficiali, le sue truppe.

Il feldmaresciallo Erhard Milch, decorato da Hitler per la campagna del 1940 (aggressione della Norvegia). L’Oberbaurat della Marina e membro del partito nazista Franz Mendelssohn, discendente diretto del famoso filosofo ebreo Moses Mendelssohn. L’ammiraglio Bernhard Rogge decorato da Hitler e dall’imperatore del Giappone. Il comandante Paul Ascher, ufficiale di Stato maggiore sulla corazzata Bismarck. Gerhard Engel, maggiore aiutante militare di Hitler. Il generale Johannes Zukertort e suo fratello il generale Karl Zukertort. Il generale Gothard Heinrici. Il generale Karl Litzmann, “Staatsrat” e membro del partito nazista. Il generale Werner Larzahn decorato da Hitler. Il generale della Luftwaffe Helmut Wilberg dichiarato ariano da Hitler. Philipp Bouhler, Capo della Cancelleria del Fuhrer. Il maggiore Friedrich Gebhard, decorato da Hitler. Il superdecorato maggiore Heinz Rohr, l’eroe degli U-802, i sottomarini tedeschi. Il capitano Helmut Schmoeckel…

Segue una sfilza di ufficiali, sotto-ufficiali, soldati. Tutti ebrei, o almeno mezzi ebrei o ebrei per un quarto, o addirittura per il 37,5 per cento, come il Gefreiter Achim von Bredow.

Poi la ricerca scava impietosa fino ad un nome terribile: Reinhardt Heydrich, “la bestia bionda”, “Il Mosè biondo”, Capo dell’ufficio per la sicurezza del Reich, generale delle SS, “l’ingegnere dello sterminio”, diretto superiore di Heichmann.

Era ebreo Heydrich? Molti assicurano di sì. Di certo suo padre lo era. Di certo gli fu accordata da Hitler “l’esenzione”.

È una foiba, il libro di Rigg, da cui si estraggono scheletri che si voleva dimenticare, nome e fatti da cancellare. Nomi di uomini che fecero la storia del XX secolo. Fatti che resero quella storia atroce.

E forse fu per prudenza che al processo di Norimberga non si parlò di Olocausto, ma, più genericamente, di crimini di guerra o contro l’umanità.

Forse fu per prudenza che tra gli imputati non sedesse Heichmann, esecutore degli ordini di Heydrich.

«Non potevamo immaginare – ricordava Yitzhak Zuckerman, capo della rivolta del ghetto di Varsavia – che gli ebrei avrebbero condotto alla morte altri ebrei». E Zuckerman non si riferiva soltanto agli ebrei della Wehrmacht, della Luftwaffe, della Marina o delle SS, ma soprattutto ai sonderkommandos, la polizia ebrea collaborazionista così efficacemente e drammaticamente narrata dall’ebreo Roman Polanski nel suo ultimo film “Il pianista”.

Perché dunque, un libro come questo di Rigg ci sconvolge tanto? Forse perché il peso della “soluzione finale” è insopportabile e scopriamo di poterlo distribuire su altre spalle, anche quelle ebree. Forse perché siamo ancora alle prese con la retorica del “caso Priebke”. Un ultranovantenne, ex ufficiale nazista, accusato di non aver disobbedito a ordini considerati disumani e che il libro di Rigg inevitabilmente pone a confronto con centinaia di generali e ufficiali ebrei, alm eno un po’ ebrei, che quegli ordini li eseguirono tanto bene da meritarsi le decorazioni e gli elogi di Hitler. Forse perché ci ha aiutato a capire che non esiste necessariamente una “colpa collettiva” del popolo tedesco, così come non esiste una “innocenza collettiva” del popolo ebraico


http://www.asiablog.it/2007/06/20/i-150mila-soldat...
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falliti puppatemelo

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il 2018-02-19 17:33:51.0 alle 2018-02-19 17:33:51.0
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Re: Salvini Vs Boldrini
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
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> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da:
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> > > > La Boldrini è un'idiota, intorno al minuto 15 ha sostanzialmente accusato Salvini per l'episodio di Traini in quanto a suo dire dovrebbe controllare chi ha dentro nel partito. Quindi anche la Boldrini andrebbe accusata per la morte di Pamela dato che è il suo governo ad aver far entrare quel negro assassino e a non averlo espulso.
> > >
> > > 1) Il partito della Boldrini ha solo 13 seggi su 630, è praticamente irrilevante
> >
> > Irrilevante, la Boldrini è di sinistra e propaganda in maniera ancora più esasperata le stesse stronzate del Governo in materia di immigrazione e di "diritti delle donne". E' questo il motivo per cui è presa di mira, oltre ad aver ricoperto un'importante carica è un estremista del buonismo già fin troppo dilagante in Italia.
>
> A me sembra che nel dibattito venga fuori che anche la Boldrini sia dell'opinione che gli irregolari vadano rimpatriati, ma lei conosce e spiega le difficoltà.
>

Ovvio che non può dire diversamente essendo la clandestinità un reato, ma non mi sembra che nel suo programma il tema dell'immigrazione sia prioritario, tutt'altro, non fa altro che parlare di accoglienza, integrazione e cagate varie.


> Mi sembra che tu non abbia ben capito che in realtà tra il centro-sinistra e il centro-destra di differenza ce n'è poca, non siamo più ai tempi dei comunisti contro i fascisti.
>
> Dal momento che Salvini dice semplicemente: "Gli irregolari vanno rimpatriati e i profughi sono benvenuti", mi spieghi che differenza c'è tra lui e il centro-sinistra, a parte che lui candida sindaci nazisti e parla solo di immigrazione?
>

Il fatto è che lui rompe i coglioni su questo tema da anni e gli danno del fascista e razzista da altrettanti anni; ergo non può non fare nulla, ha delle aspettative che non può assolutamente permettersi di deludere. Ovvio che poi bisognerà valutarlo, come tutti del resto.


> Un'altra parte della tappettizzazione è nel momento in cui lui dice che il governo non ha fatto e non sta facendo nulla per gestire l'immigrazione, quando invece tutti sanno che Minniti ha formato nuovi accordi con la Nigeria.
>

Non è sufficiente

> A parte questo, i governi di sinistra che c'erano prima di Berlusconi avevano creato accordi con la Libia per fermare gli sbarchi e avevano messo dei tetti sul numero degli immigrati regolari.
>

Conosci qualche libico in Italia? Io sinceramente non ne sento tanti in giro, evidentemente ancor'oggi la Libia sta più o meno mantenendo gli accordi con noi quindi l'emergenza proviene da altri Paesi; non è che se in passato fai una cosa buona puoi permetterti di ignorare le altre emergenze. In politica non ci sono crediti, ci sono solo debiti.

> Tu continui a parlare di propaganda, ma non ti sei accorto che la propaganda la fa in buonissima parte il centro-destra. La loro propaganda è quella di dire falsità sul centro-sinistra, diffarlo in tutti i modi possibili... tanto molti degli elettori del centro-destra sono ignorantelli di periferia che non capiscono un cazzo e se la bevono.
>
> Se invece che stare a seguire la propaganda del centro-destra, guardi semplicemente le cose così come sono magari ti rendi conto che tra centro-sinistra e centro-destra all'atto pratico cambia poco.
> Il centro-destra è diverso solo a parole, in televisione, quando in campagna elettorale deve offrire un'alternativa al centro-sinistra... ma a fatti poi cambia poco.
>

Io non sono di centro-destra, a me fa schifo quasi quanto la sinistra. Salvini però mi sembra più convinto dei suoi predecessori a bloccare i flussi, inoltre è contro l'UE a differenza del Berlusca. No, non mi sembra proprio il classico conservatorino da strapazzo. Il fatto che abbia discusso con i "nazisti" come li chiami tu è un punto a suo favore. Ripeto, ha tartassato talmente tanto i coglioni su questo tema che qualcosa dovrà pur fare esattamene come Trump coi messicani (che qualcosa infatti sta facendo). Se deluderà sarò il primo ad ammetterlo.


> Una differenza tra il centro-sinistra e il centro-destra in Italia è che il centro-sinistra fa promesse realistiche, mentre il centro-destra fa promesse che costano mld di euro alle casse dello stato... e addirittura promettono di rimpatriare 600'000 immigrati all'anno.
>

anche mantenere gli immigrati ha un costo, poi le cifre che sparano non mi interessano, mi interessa che inizino a fare MOLTO di più rispetto a quello che è stato fatto fin'ora.

> Renzi ti può piacere oppure no, ma in campagna elettorale sta facendo promesse realistiche, che non vanno molto oltre ciò che lui ha già fatto. Per esempio, ha creato 2'000'000 di posti di lavoro... ne vuole creare un altro milione e migliorare la qualità di quelli che ha già creato: lui stesso dice che il 50% dei lavori che ha creato sono lavori precari (solo la restante metà sono lavori a tempo indeterminato) e quello che vuole fare lui è aumentare la percentuale dei lavori a tempo indeterminato, oltre che creare un altro milione di posti di lavoro e fare leggi per cui lo stipendio minimo debba essere di 9 euro/ora.
>
> Se Renzi fosse di centro-destra, andrebbe in giro a dire che metterà stipendi minimi a 30 euro/ora e che risolverà completamente il problema della disoccupazione.
> Il centro-destra è lo schiaramento degli illusi ignoranti, quello che non hanno ancora capito che c'è differenza tra desiderare una cosa e riuscire a farla.
>


Renzi è un bugiardo. Mi chiedo che credibilità può avere uno che aveva più volte detto che non si sarebbe ripresentato in caso di sconfitto del referendum e invece è ancora qui a fare lo gnorri di quello che aveva più volte dichiarato. Anche Berlusconi diceva di aver creato nuovi posti di lavoro, ti fidi troppo delle chiacchere, sai benissimo che le statistiche che riportano i diretti interessati sono parziali e sono lette in modo da portare acqua al proprio mulino. Ecco ad esempio una lettura diversa del "milione di posti in più"


http://www.usb.it/index.php?id=1132&tx_ttnews [tt_news]=97121&cHash=c580bfe078

>
> > > Un'altra parte della teppettizzazione risiede invece in ciò che la Boldrini spiega da 7:50 via, che Salvini non capisce (o più probabilmente, fa finta di non capire) come nemmeno te.
> > > Ovvero: per rimpatriare gli immigrati irregolari servono accordi, ma ad oggi l'Italia è riuscita a formare accordi solo con 4 nazioni africane... che comunque i migranti se li riprendono una volta identificati
> >
> > Invece nell'intervista è stato proprio Salvini a dire che bisogna fare accordi anche a costo di pagare gli altri Stati.
>
> Se fosse così facile fare accordi, secondo te perché ad oggi l'Italia ha accordi solo con 4 nazioni africane?
> Vuoi dire che non ci hanno provato a farne di più?
>

Non lo so se ci hanno provato, so che hanno miseramente fallito. Del resto la sinistra non ha alcun interesse a diminuire il numero degli immigrati visto che questi ultimi una volta ottenuta la cittadinanza voteranno quasi certamente la sinistra.


>
> > Quello che non capisci è che siamo NOI ad avere il coltello dalla parte del manico, se gli altri non accettano di riprendersi i loro migranti non c'è alcun motivo per cui noi siamo obbligati a soccorrerli e ad accoglierli
>
> E tu pensi che ai governi africani interessi? In realtà è l'opposto: sono i governi africani ad avere il coltello dalla parte del manico. Potrebbero arrivare a chiderci mld in cambio di muovere il culo per un problema che non è loro (non è loro perché dei loro cittadini se ne fottono, almeno fintanto che la troppa emigrazione non causa problemi a loro).
>

Se se ne fottono loro possiamo fottercene anche noi. Non siamo obbligati a far entrare nessuno, questi qua vengono qui perchè sanno che tanto li teniamo mesi prima di rispedirne QUALCUNO indietro. A questo punto che affoghino pure in mare, non è un mio problema e vedrai che quando vedranno che noi li respingeremo con la forza non si accingeranno nemmeno più a partire.


> > > ma con alcuni di loro c'è pure difficoltà nell'identificazione.
> > >
> >
> > E qui ha ragione Wakko al 100%. Se tu non ti identifichi (o dai dei dati falsi) diventi automaticamente un criminale perchè stai mettendo in difficoltà/truffando lo Stato che dovrebbe accoglierti e aiutarti quindi non c'è nessun motivo per cui io ti debba mantenere. Anche qui dimostri di non comprendere chi ha il coltello dalla parte del manico
>
> In realtà il coltello dalla parte del manico ce l'hanno anche loro (ma forse non lo sanno), perché se non metti gli immigrati (sia regolari che non) in centri di accoglienza, questi creano accampamenti improvvisati per strada... quindi si ritorce contro di noi.
>
> Però sì, ci vorrebbero dei centri di accoglienza in cui vengono messi unicamente gli irregolari e che assomiglino a delle prigioni.
>

Già esistono, ma la sinistra estrema li chiami "i nuovi lager". Peraltro è falso perchè mi risulta che questi soggetti possano pure uscire a fare il cazzo che vogliono.

>
> > Quindi che fare in caso di mancata identificazione? Dunque, se tu dichiari di provenire dalla Nigeria ti impacchetto e ti rispedisco nel primo volo per la Nigeria (esisteranno i voli per la Nigeria, no?); non sei nigieriano? Benissimo, saranno cazzi tuoi
>
> E tu pensi di poter mettere su un aereo di linea una persona senza documenti, che nessuno sa chi cazzo è?
>

Se il governo nigeriano è d'accordo si, altrimenti bisognerà passare a soluzioni più drastiche.

> Vedi, è questo il problema: il centro-destra con la sua propaganda crea generazioni di persone che non hanno i piedi per terra... e non capiscono nemmeno perché non puoi spostare i clandestini e la tua sporcizia in altri stati.
>
> Se vuoi spostare la tua sporcizia in un altro stato devi avere accordi con lo stato in cui sposti la sprocizia... altrimenti stai dichiarando guerra.
>

Puoi sempre rimetterli in mare, non c'è bisogno di riportarli nel loro Paese. Così come sono venuti possono benissimo tornarsene.
>
>
> > Ipotesi ancora più estrema: ti torturo finchè non mi dici chi cazzo sei. E' anticostituzionale lo so, ma è efficace al 100% perchè vedrai che con questa soluzione tutti diranno la verità.
>
> Invece ti è già stato spiegato più volte che sotto tortura una racconta cazzate solo per far cessare la tortura.
>

Spiegami perchè dovrebbe raccontare una cazzata? Cosa ne ricaverebbe a mentire ulteriolmente?

> > Vuoi una soluzione più costituzionale? Benissimo, la BoldrinA ha parlato ironicamente di un'isola dove poter mantenere momentaneamente i profughi. In realtà l'idea non sarebbe niente male
>
> Fammi un esempio di isola deserta che è territorio italiano.
>

Lampedusa va benissimo

> > ovviamente bisognerebbe far prima sgombrare tutti gli autoctoni di quell'isola
>
> Appunto, di che cazzo stai parlando? Tu pensi che si possa far sgombrare un'isola abitata? O hai un'isola deserta o ti attacchi al cazzo.
>
> Si palesa sempre di più che non hai i piedi per terra, sei accecato dalla propaganda di destra.
>

E perchè no? Io penso che gli autoctoni di Lampedusa per il bene del Paese sarebbero disposti a spostarsi. Stiamo parlando di meno di 7000 abitanti

https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Lampedusa

Non dirmi che non riesci a piazzarli da qualche altra parte, stesso in Sicilia se non vogliono abbondare la loro regione. Per me è fattibile.




**Modificato dall'autore il 19.02.2018 17:40**
"Se tutti facessero così..."

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il 2018-02-19 14:49:24.0 alle 2018-02-19 14:49:24.0
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Re: riguardo gli sbarchi
Scritto da: dada216
> la differenza la fa questa, non chi votate.
>
> https://fr.wikipedia.org/wiki/Op%C3%A9ration_Barkh...
>
> Immagine postata dall'utente
>
> al massimo salvini piuttosto che la boldrini potrebbe provare a rendere un po piu' veloci le procedure di rimpatrio, (e' quello che dice di voler fare salvini a domanda esplicita in realta'), il problema al riguardo e' che gia' le procure ci provano a rimpatriare, presumere che i tribunali siano pieni di gente delle ngo che vuole mettere i negri in casa ai destri fa ridere, ed infatti non e' quello che succede, la giustizia italiana e' un problema a se stante e pregresso all'immigrazione et leggi in merito, e' semplicemente farraginosa a livelli che manco kafka riuscirebbe ad immaginare.
>

Che i migranti facciano comodo alle ONG lo sanno tutti, lo spiega bene Donadel nei suoi video. La lentezza della giustizia italiana che ti piaccia o meno è ANCHE legata all'immigrazione, infatti oltre alle nostre teste di cazzo dobbiamo occuparci anche delle teste di cazzo degli altri Paesi che come sappiamo delinquono in proporzione molto maggiore. Inoltre dobbiamo anche pensare anche alla lentezza nell'identificazione dei migranti, ti ricordi del giochino che ho fatto della maccha che per 24 ore ininterrotte devo identificare un milione di migranti aritmo di un ora ciascuno? Ti ricordi che numero era uscito? Non ho voglia di rifare i calcoli, ma mi pare che superasse i 100 anni. Quindi si, l'immigrazione sta danneggiando anche il nostro apparato giustizia e questo va tutto a discapito degli autoctoni. Poi vi sorprendete che nascono i Traini della situazione, a proposito leggevo ieri che quest'ultimo pare frequentasse Pamela. Un'altra attenuante.


> piuttosto puppen a guardare la tua vita dovresti votare i cinque stelle, che sono gli unici che potrebbero fare qualcosa che abbia un impatto diretto sulla vita di un giardiniere (condizioni di lavoro migliori ad esempio, oppure uno spiraglio di possibilita' di pensione).

Non credo di andare avanti per molto con questo lavoro, oltretutto la ditta per cui lavoro ha difficoltà economiche e paga sempre in ritardo, c'è gente che ha accumulato anche 10 mesi di ritardo. Io sono quasi a 2 mesi...inoltre non mi piace, è un brutto lavoro, specie di estate. Io poi non faccio nemmeno il giardiniere vero e proprio, mi fanno solo raccogliere quello che LORO tagliano quindi penso che entro due mesi mi licenzio, tanto i soldi dell'intervento ormai li ho raggiunti.
Per quanto riguarda le pensioni a sentire Salvini anche lui vuole intervenire in quel campo. A parlare sono bravi tutti chiaramente.
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il 2018-02-19 13:04:27.0 alle 2018-02-19 13:04:27.0
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Re: Avete strarotto con le vostre misure di bellezza maschili
Scritto da: Sole
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Sole
> > > Thom Yorke sarà sempre il migliore in ogni senso esistente.
> > > E se siete così bamba da non capire come uno come Thom York sia l'essere maschile più bellissimissimo e affascinante dell'intero pianeta.
> > > Fuck You!
> > >
> >
> > Ma un paio di balle, se Thom Yorke lo vedi per strada (dando per scontato che tu non lo abbia mai visto) a chiedere l'elemosina non lo cagheresti di striscio al 100%, anzi lo considereresti per quello che è: un cesso (con l'aggravante di essere un povero fallito che chiede l'elemosina)
> >
> > Immagine postata dall'utente
> >
> > Quello che tu chiami "fascino" non è altro che lo status che Yorke si è costruito come musicista, in altre parole stai confermando la teoria LMS applicata alle femmine ovvero che oltre all'aspetto fisico guardano anche il denaro e lo status. E' solo con queste due componenti che Yorke ha potuto compensare la sua oggettiva bruttezza.
> Di solito i barboni per strada mi stanno simpatici, hanno tante cose da raccontare, una volta una barbona a Nizza (Francia) ci ha salvati dalla strada fredda e ci ha offerto del te caldo. Era fighissima aveva il fornelleto sotto la sua sedia a rotelle e come una gentile fata ha tramutato un angolo di strada gelido in un bellissimo salotto caldo dove bere il tè.
>
> Una volta a Lima (Perú) ne ho visto uno al mercato che aveva così tanti vestiti addosso che sembrava una gigantesca palla di stracci. Era buffissimo.
>
> Però ne ho visto anche uno moribondo per strada, si era appena fatto la cacca adddosso. In lacrime e nessuno gli dava una mano o lo portava in ospedale. Lo lasciavano buttato a terra a far da dispensatore di cibo per mosche.


Molto pertinente devo dire.
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il 2018-02-19 12:17:44.0 alle 2018-02-19 12:17:44.0
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Re: Avete strarotto con le vostre misure di bellezza maschili
Scritto da: Sole
> Thom Yorke sarà sempre il migliore in ogni senso esistente.
> E se siete così bamba da non capire come uno come Thom York sia l'essere maschile più bellissimissimo e affascinante dell'intero pianeta.
> Fuck You!
>

Ma un paio di balle, se Thom Yorke lo vedi per strada (dando per scontato che tu non lo abbia mai visto) a chiedere l'elemosina non lo cagheresti di striscio al 100%, anzi lo considereresti per quello che è: un cesso (con l'aggravante di essere un povero fallito che chiede l'elemosina)

Immagine postata dall'utente

Quello che tu chiami "fascino" non è altro che lo status che Yorke si è costruito come musicista, in altre parole stai confermando la teoria LMS applicata alle femmine ovvero che oltre all'aspetto fisico guardano anche il denaro e lo status. E' solo con queste due componenti che Yorke ha potuto compensare la sua oggettiva bruttezza.

**Modificato dall'autore il 19.02.2018 12:18**
"Se tutti facessero così..."

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il 2018-02-19 12:04:21.0 alle 2018-02-19 12:04:21.0
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Re: Salvini Vs Boldrini
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > >
> >
> >
> > La Boldrini è un'idiota, intorno al minuto 15 ha sostanzialmente accusato Salvini per l'episodio di Traini in quanto a suo dire dovrebbe controllare chi ha dentro nel partito. Quindi anche la Boldrini andrebbe accusata per la morte di Pamela dato che è il suo governo ad aver far entrare quel negro assassino e a non averlo espulso.
>
> 1) Il partito della Boldrini ha solo 13 seggi su 630, è praticamente irrilevante

Irrilevante, la Boldrini è di sinistra e propaganda in maniera ancora più esasperata le stesse stronzate del Governo in materia di immigrazione e di "diritti delle donne". E' questo il motivo per cui è presa di mira, oltre ad aver ricoperto un'importante carica è un estremista del buonismo già fin troppo dilagante in Italia.


> 2) Lei è solo la presidente della camera, una figura che da quel che ho capito ha ben poca rilevanza sia nell'ambito del potere esecutivo che in quello legislativo. In sostanza controlla la camera, non lo stato.
>

Vedi sopra, il punto non è quello che lei decide, ma quello che lei PROPAGANDA e che viene messo in pratica molto bene dal Governo.

> Queste cose vengono spiagate a Salvini, ma lui non capisce: nel dibattito continua a dare la colpa di tutto alla Boldrini, non capendo che la Boldrini in sostanza non conta un cazzo.
> Questa è parte del motivo per cui viene tappettizzato.
>

No, a Salvini sta semplicemente antipatica la Boldrini per le sue idee folli.

> Un'altra parte della teppettizzazione risiede invece in ciò che la Boldrini spiega da 7:50 via, che Salvini non capisce (o più probabilmente, fa finta di non capire) come nemmeno te.
> Ovvero: per rimpatriare gli immigrati irregolari servono accordi, ma ad oggi l'Italia è riuscita a formare accordi solo con 4 nazioni africane... che comunque i migranti se li riprendono una volta identificati

Invece nell'intervista è stato proprio Salvini a dire che bisogna fare accordi anche a costo di pagare gli altri Stati. Quello che non capisci è che siamo NOI ad avere il coltello dalla parte del manico, se gli altri non accettano di riprendersi i loro migranti non c'è alcun motivo per cui noi siamo obbligati a soccorrerli e ad accoglierli. I confini sono NOSTRI, decidiamo noi.

> ma con alcuni di loro c'è pure difficoltà nell'identificazione.
>

E qui ha ragione Wakko al 100%. Se tu non ti identifichi (o dai dei dati falsi) diventi automaticamente un criminale perchè stai mettendo in difficoltà/truffando lo Stato che dovrebbe accoglierti e aiutarti quindi non c'è nessun motivo per cui io ti debba mantenere. Anche qui dimostri di non comprendere chi ha il coltello dalla parte del manico, ma tu e la BoldrinA come al solito volete concedere diritti senza pretendere doveri, tipico dei sinistroidi del cazzo.

Quindi che fare in caso di mancata identificazione? Dunque, se tu dichiari di provenire dalla Nigeria ti impacchetto e ti rispedisco nel primo volo per la Nigeria (esisteranno i voli per la Nigeria, no?); non sei nigieriano? Benissimo, saranno cazzi tuoi e del governo nigeriano il quale ti punirà come vuole lui, dopotutto non te lo ha ordinato il medico di raccontarmi cazzate.

In alternativa ti posso sempre rigettare in mare sulla prima barca a disposizione e farti andare dove cazzo vuoi tu, anzi già è tanto se ti concedo una barca o ti pago il biglietto dell'aereo.

Ipotesi ancora più estrema: ti torturo finchè non mi dici chi cazzo sei. E' anticostituzionale lo so, ma è efficace al 100% perchè vedrai che con questa soluzione tutti diranno la verità.

Come vedi sono tante le soluzioni, ma purtroppo siamo frenati dall'Europa e i suoi diritti umani del cazzo. E qui siamo al punto di prima, diritti ok, mai doveri dove sono?


Vuoi una soluzione più costituzionale? Benissimo, la BoldrinA ha parlato ironicamente di un'isola dove poter mantenere momentaneamente i profughi. In realtà l'idea non sarebbe niente male, ovviamente bisognerebbe far prima sgombrare tutti gli autoctoni di quell'isola da qualche altra parte perchè dubito che accettino di restare in compagnia di certi soggetti.
La BoldrinA voleva sfottere Salvini con questa proposta, ma in realtà come gli ha ricordato lo stesso leader leghista questa idea dell'isola per immigrati è già applicata dall'Australia


http://www.repubblica.it/solidarieta/profughi/2016...

Ovviamente i coglioni di Amnesty international si oppongono, nulla di nuovo, evidentemente preferiscono che questi soggetti girino per le nostre città a minacciare i nostri autoctoni.

Quindi le soluzioni come vedi sono molteplici, ma non le si applicano per colpa dei sinistroidi, dell'UE e di associazioni come Amnesty International che mettono al primo posto i diritti dei migranti a quelli degli autoctoni.

> Le stesse difficoltà che ha dovuto affrontare il governo di sinistra negli ultimi anni la dovrà affrontare anche Salvini... e sarebbe bello in effetti metterlo alla prova, così dimositrerà che nemmeno lui possiede la bacchetta magica e poi si potrà fare con lui la stessa retorica che lui propone contro la Boldrini (ogni volta che un immigrato irregolare delinque, diremo che Salvini si è macchiato del crimine).
>

Anche quella della Boldrini su Traini è retorica allora. Comunque il nigeriano assassino non solo aveva il permesso di soggiorno scaduto, ma era già stato arrestato per spaccio quindi il problema non è solo quello dei rimpatri, ma anche del fatto che in Italia non si applicano pene adeguate e i delinquenti se la cavano con poco.

Di recente un senegalese ha stuprato una vecchia di 75 anni, questo aveva già ricevuto per 5 volte un decreto di espulsione

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_febbrai...

Nelson Kadowa non doveva essere lì. Non avrebbe potuto esserci, nè tantomeno stuprare, indisturbato, la clochard tedesca che dormiva sotto i portici di piazza Vittorio, angolo via Carlo Alberto, nella notte tra lunedì e martedì. Cinque volte, l’ultima nell’aprile 2016, a carico del 31enne senegalese è stato emesso un decreto di espulsione perché senza permesso di soggiorno e sorpreso a spacciare. Ma in nessuno dei cinque casi il provvedimento è stato applicato perché Kadowa «rigenerava» il suo profilo anagrafico, fornendo ogni volta una data di nascita diversa (senza documenti). Così ogni volta sembrava la prima e non scattava l’accompagnamento coatto alla frontiera per il rimpatrio ma semplicemente l’obbligo di lasciare l’Italia entro cinque giorni. Prescrizione, neanche a dirlo, ogni volta disattesa.


Tu e la BoldrinA adesso volete dirmi che ci vuole "la bacchetta magica" per risolvere queste situazioni? Questa stronzata della bacchetta viene sempre tirata fuori dai sinistri per giustificare i loro fallimenti. No, in realtà non ci vuole nessunissima fottuta bacchetta per rispedire in maniera coatta il primo coglione immigrato che mente sapendo di mentire.


> La Boldrini spiega poi che il governo di centro-destra per sbarazzarsi degli immigrati regolari fece una cosa molto furba: fare una sanatoria che regolarizzava gli irregolari. Beh, anche questo è un modo di affrontare il problema: sicuramente gli immigrati irregolari sono spariti dalle statistiche.
>
>

Questo non lo so, può darsi, ma la Lega all'epoca era un partito di minoranza che aveva un peso relativo nelle decisioni del governo, il premier era Berlusconi che è sempre stato più moderato sulla questione immigrazione. Qui stiamo parlando di Salvini premier, magari deluderà anche lui, ma mettiamolo alla prova quantomeno...
"Se tutti facessero così..."

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il 2018-02-19 08:55:50.0 alle 2018-02-19 08:55:50.0
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Re: se credo a questo sei matto
Scritto da: avvelenato
>
> Dipende. Se ti scavi lo zigomo per toglierti il microchip (come accaduto a un mio conoscente Triste ) c'è una seria probabilità che si tratti di paranoia. Poi non è detto, può darsi che il microchip sia troppo piccolo da trovare.

Blackmirror
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il 2018-02-19 01:33:59.0 alle 2018-02-19 01:33:59.0
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Re: Salvini Vs Boldrini
Scritto da:
> Scritto da:
> >
>
> Salvini viene leggermente tappettizzato.

Nei tuoi sogni da fallito sicuramente.

**Modificato dall'autore il 19.02.2018 01:34**
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il 2018-02-19 01:32:56.0 alle 2018-02-19 01:32:56.0
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Re: Salvini Vs Boldrini
Scritto da:
>


La Boldrini è un'idiota, intorno al minuto 15 ha sostanzialmente accusato Salvini per l'episodio di Traini in quanto a suo dire dovrebbe controllare chi ha dentro nel partito. Quindi anche la Boldrini andrebbe accusata per la morte di Pamela dato che è il suo governo ad aver far entrare quel negro assassino e a non averlo espulso.
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Vaffan

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il 2018-02-19 01:16:20.0 alle 2018-02-19 01:16:20.0
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Re: AR-15
Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Scritto da:
> > > > http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/02/15/a...
> > >
> > > Ne comprerei uno pure io se fossi americano. Idea!
> >
> > finirai come Breivik A bocca storta
>
> In USA si tratta di un'arma piuttosto comune, per questo viene spesso usata per le stragi... semplicemente perché è un'arma efficace e che trovi facilmente... è come dire che se possiedi un coltello finirai come jack lo squartatore. Prima dell'invenzione delle auto il numero di incidenti stradali era 0 e prima dell'invenzione dei coltelli il numero di accoltellamenti era 0.
>
> È straordinario come le menti semplici tendano a confondere il mezzo con il problema.
>
> Il secondo emendamento non è pensato per darti il diritto di andare a caccia, ma per dare ai cittadini i mezzi per ribellarsi al governo. Non puoi certo pensare di fare una guerra al governo con i coltelli da cucina o con i sassi.
>
> La cosa terribile delle menti semplici è che purtroppo sono tante ed è facile confonderle al punto da buttare via i propri diritti in favore del governo.


Poi in questi anni abbiamo visto che un camion con a bordo un folle che lo guida è più che sufficiente per compiere una strage.
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il 2018-02-17 21:39:27.0 alle 2018-02-17 21:39:27.0
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Re: Chirurgia estetica uomo
Scritto da: Sole
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Sole
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Gli uomini stanno diventando sempre più consapevoli del valore della chirurgia estetica come strumento di miglioramento del proprio aspetto. Un aspetto giovanile ed in forma sono vincenti nella vita sociale e possono essere importanti anche nel mondo degli affari.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Sono molteplici gli interventi chirurgici disponibili per correggere gli inestetismi maschili, esaltando la gradevolezza dell’ aspetto pur mantenendo i tratti virili del paziente.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Gli interventi più richiesti in Italia dal mondo maschile sono il trapianto capelli per la correzione della calvizie, la rinoplastica per il rimodellamento del naso, la liposuzione per la correzione del profilo corporeo (addome, maniglie dell’ amore e collo) e la blefaroplastica per rimuovere le borse palpebrali e il lifting del viso per ringiovanire il volto.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > http://www.pallaoro.com/chirurgia-estetica-uomo.ht...
> > > > > > >
> > > > > > > Questo Pallaoro fu il mio preventivo, mi avrebbe fatto 4700 euro con la possibilità di pagare a rate che era la mia intenzione iniziale. Invece poi ho letto diverse recensioni che affermavano che costui ha rovinato diverse persone ed ha anche delle grane giudiziarie per questo.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > le puttane costano meno Newbie, inesperto
> > > > > Ordine vuole una bella moglie che gli sforni dei bei figli.(anche se poi sti figli dovranno rifarsi il naso ed altro).
> > > > >
> > > > > Il gene imperfetto del viso alla Picasso di Ordine continuerà a proliferare.
> > > > > Forse ai brutti sarebbe meglio non farli riprodurre.
> > > > > Dico, visto che siamo nel totale razzismo di tutti contro tutti.
> > > > > A sto punto dobbiamo essere razzisti anche nei confronti degli stupidi e brutti. Se alla fine quello che importa los viluppo gwnetico.
> > > > >
> > > >
> > > > 1)non credo avrò mai figli, sinceramente non ne sento il desiderio
> > > >
> > > > 2)non è detto che avranno il nasone anche loro
> > > >
> > > > 3)già adesso non sono brutto, diciamo che se dovessi valutarmi da una scala da 1 a 10 mi darei tra il 6 e il 6,5. Ma se posso arrivare al 7 perchè no?
> > > >
> > > E investire quei soldi per fare qualche corso specializzato di giardinaggio?? O su qualche direzione lavorativa che t'interessi?
> > >
> >
> > So che sembra una cosa poco ambiziosa, ma a me piacerebbe tanto guidare e fare consegne, il lavoro che faccio adesso non mi piace, tra un po' mi sa che lo lascio.
> Hai già provato a fare richiesta a qualche società di consegne?
> >

Adesso mi do da fare

> > > Un mio conoscente ha fatto sei mesi di corso intensivo per diventare aiuto infermiere, il corso gli è costato duemila euro, però dopp aveva un bel certificato di abilità, e si è sistemato subito in ospedale.
> > >
> > >
> > > Se no dai, spero vivamente che cambiare faccia ti aiuti a darti più grinta e confidenza nella vita.
> > > Anche se io punterei di più sul costruire un carattere e un sapere che affascina anziché una faccia da sette.
> > >
> >
> > Una cosa non esclude l'altra.
>
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il 2018-02-17 21:19:18.0 alle 2018-02-17 21:19:18.0
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Re: Chirurgia estetica uomo
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Sole
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da: Ordine
> > > > >
> > > > > le puttane costano meno Newbie, inesperto
> > > > Ordine vuole una bella moglie che gli sforni dei bei figli.(anche se poi sti figli dovranno rifarsi il naso ed altro).
> > > >
> > > > Il gene imperfetto del viso alla Picasso di Ordine continuerà a proliferare.
> > > > Forse ai brutti sarebbe meglio non farli riprodurre.
> > > > Dico, visto che siamo nel totale razzismo di tutti contro tutti.
> > > > A sto punto dobbiamo essere razzisti anche nei confronti degli stupidi e brutti. Se alla fine quello che importa los viluppo gwnetico.
> > > >
> > >
> > > 1)non credo avrò mai figli, sinceramente non ne sento il desiderio
> > >
> > > 2)non è detto che avranno il nasone anche loro
> > >
> > > 3)già adesso non sono brutto, diciamo che se dovessi valutarmi da una scala da 1 a 10 mi darei tra il 6 e il 6,5. Ma se posso arrivare al 7 perchè no?
> > >
> > E investire quei soldi per fare qualche corso specializzato di giardinaggio?? O su qualche direzione lavorativa che t'interessi?
> >
> > Un mio conoscente ha fatto sei mesi di corso intensivo per diventare aiuto infermiere, il corso gli è costato duemila euro, però dopp aveva un bel certificato di abilità, e si è sistemato subito in ospedale.
> >
> >
> > Se no dai, spero vivamente che cambiare faccia ti aiuti a darti più grinta e confidenza nella vita.
> > Anche se io punterei di più sul costruire un carattere e un sapere che affascina anziché una faccia da sette.
> >
>
> Il fatto è che non si può comprare il carattere, quello o ce l'hai o non ce l'hai.
> Stiamo parlando di uno che ha testualmente detto che non gli interessa di parlare con le donne.
>

non è colpa mia se parlano di cose poco interessanti, poi oh qualche eccezione c'è sempre.


> Se non riesce ad arrivare almeno all'8.5 per usare la sua stupida scala, non gli cambierà assolutamente nulla.
>

non è una stupida scala, è comprovata sul campo.
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il 2018-02-17 21:14:19.0 alle 2018-02-17 21:14:19.0
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Re: Chirurgia estetica uomo
Scritto da: Sole
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Gli uomini stanno diventando sempre più consapevoli del valore della chirurgia estetica come strumento di miglioramento del proprio aspetto. Un aspetto giovanile ed in forma sono vincenti nella vita sociale e possono essere importanti anche nel mondo degli affari.
> > > > > >
> > > > > > Sono molteplici gli interventi chirurgici disponibili per correggere gli inestetismi maschili, esaltando la gradevolezza dell’ aspetto pur mantenendo i tratti virili del paziente.
> > > > > >
> > > > > > Gli interventi più richiesti in Italia dal mondo maschile sono il trapianto capelli per la correzione della calvizie, la rinoplastica per il rimodellamento del naso, la liposuzione per la correzione del profilo corporeo (addome, maniglie dell’ amore e collo) e la blefaroplastica per rimuovere le borse palpebrali e il lifting del viso per ringiovanire il volto.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > http://www.pallaoro.com/chirurgia-estetica-uomo.ht...
> > > > >
> > > > > Questo Pallaoro fu il mio preventivo, mi avrebbe fatto 4700 euro con la possibilità di pagare a rate che era la mia intenzione iniziale. Invece poi ho letto diverse recensioni che affermavano che costui ha rovinato diverse persone ed ha anche delle grane giudiziarie per questo.
> > > > >
> > > >
> > > > le puttane costano meno Newbie, inesperto
> > > Ordine vuole una bella moglie che gli sforni dei bei figli.(anche se poi sti figli dovranno rifarsi il naso ed altro).
> > >
> > > Il gene imperfetto del viso alla Picasso di Ordine continuerà a proliferare.
> > > Forse ai brutti sarebbe meglio non farli riprodurre.
> > > Dico, visto che siamo nel totale razzismo di tutti contro tutti.
> > > A sto punto dobbiamo essere razzisti anche nei confronti degli stupidi e brutti. Se alla fine quello che importa los viluppo gwnetico.
> > >
> >
> > 1)non credo avrò mai figli, sinceramente non ne sento il desiderio
> >
> > 2)non è detto che avranno il nasone anche loro
> >
> > 3)già adesso non sono brutto, diciamo che se dovessi valutarmi da una scala da 1 a 10 mi darei tra il 6 e il 6,5. Ma se posso arrivare al 7 perchè no?
> >
> E investire quei soldi per fare qualche corso specializzato di giardinaggio?? O su qualche direzione lavorativa che t'interessi?
>

So che sembra una cosa poco ambiziosa, ma a me piacerebbe tanto guidare e fare consegne, il lavoro che faccio adesso non mi piace, tra un po' mi sa che lo lascio.


> Un mio conoscente ha fatto sei mesi di corso intensivo per diventare aiuto infermiere, il corso gli è costato duemila euro, però dopp aveva un bel certificato di abilità, e si è sistemato subito in ospedale.
>
>
> Se no dai, spero vivamente che cambiare faccia ti aiuti a darti più grinta e confidenza nella vita.
> Anche se io punterei di più sul costruire un carattere e un sapere che affascina anziché una faccia da sette.
>

Una cosa non esclude l'altra.
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Multiculturalismo a Bruxelles

Ad https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”‎
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il 2018-02-17 21:11:12.0 alle 2018-02-17 21:11:12.0
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Re: Ordine
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> Che faresti se; tu e tua moglie siete bianchi e vi nasce un figlio nero.
> Perché il tuo bisbisbisbisbisbisbisbisbisnonno era nero
> Alleveresti tuo figlio ugualmente?
>

E' impossibile che succeda una cosa del genere.
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il 2018-02-17 19:58:50.0 alle 2018-02-17 19:58:50.0
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Re: Chirurgia estetica uomo
Scritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Gli uomini stanno diventando sempre più consapevoli del valore della chirurgia estetica come strumento di miglioramento del proprio aspetto. Un aspetto giovanile ed in forma sono vincenti nella vita sociale e possono essere importanti anche nel mondo degli affari.
> > > >
> > > > Sono molteplici gli interventi chirurgici disponibili per correggere gli inestetismi maschili, esaltando la gradevolezza dell’ aspetto pur mantenendo i tratti virili del paziente.
> > > >
> > > > Gli interventi più richiesti in Italia dal mondo maschile sono il trapianto capelli per la correzione della calvizie, la rinoplastica per il rimodellamento del naso, la liposuzione per la correzione del profilo corporeo (addome, maniglie dell’ amore e collo) e la blefaroplastica per rimuovere le borse palpebrali e il lifting del viso per ringiovanire il volto.
> > > >
> > > >
> > > > http://www.pallaoro.com/chirurgia-estetica-uomo.ht...
> > >
> > > Questo Pallaoro fu il mio preventivo, mi avrebbe fatto 4700 euro con la possibilità di pagare a rate che era la mia intenzione iniziale. Invece poi ho letto diverse recensioni che affermavano che costui ha rovinato diverse persone ed ha anche delle grane giudiziarie per questo.
> > >
> >
> > le puttane costano meno Newbie, inesperto
> Ordine vuole una bella moglie che gli sforni dei bei figli.(anche se poi sti figli dovranno rifarsi il naso ed altro).
>
> Il gene imperfetto del viso alla Picasso di Ordine continuerà a proliferare.
> Forse ai brutti sarebbe meglio non farli riprodurre.
> Dico, visto che siamo nel totale razzismo di tutti contro tutti.
> A sto punto dobbiamo essere razzisti anche nei confronti degli stupidi e brutti. Se alla fine quello che importa los viluppo gwnetico.
>

1)non credo avrò mai figli, sinceramente non ne sento il desiderio

2)non è detto che avranno il nasone anche loro

3)già adesso non sono brutto, diciamo che se dovessi valutarmi da una scala da 1 a 10 mi darei tra il 6 e il 6,5. Ma se posso arrivare al 7 perchè no?
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il 2018-02-17 18:16:40.0 alle 2018-02-17 18:16:40.0
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Re: Chirurgia estetica uomo
Scritto da: dada216
>
> oltretutto risparmiare i soldi per comprarsi una macchina decente procurerebbe molte piu' femmine, il che risolverebbe qualunque problema di autostima alla radice, la chirurgia plastica e' dannosa, rischiosa, costosa e pressoche' inutile.
>
> Piagnina


Rotola dal ridere

Il bello che dicevi che la teoria LMS è una cazzata, con questo intervento invece l'hai confermata
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