Politica
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-06-01 17:45:05.0 alle 2023-06-01 17:45:05.0
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> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > > Nessuno nega che il clima cambi, è sempre mutato da quando la terra esiste e dell'essere umano non vi erano ancora le minime avvisaglie, perché ora dovrebbe essere diverso?
> > >
> > > Perché adesso è costellato di migliaia di città e abitato da miliardi di persone proprio nelle zone che il mare allagherebbe, quindi non ci si può più permettere che il clima cambi, e va stabilizzato.
> >
> > Come? Se è sempre cambiato?
>
> Un modo è intervenire sul tasso di anidride carbonica e altri gas serra. Più si studierà la cosa più se ne scopriranno altri.
>
> Se dalla rivoluzione industriale in poi sono state emesse nell'atmosfera tot tonnellate di anidride carbonica, bisogna piantare un certo numero di alberi. Alla morte l'albero restituisce l'anidride carbonica, quindi occorre sostituirli con altri alberi mantenendo costante l'aumento del numero di alberi. È pieno di posti nel mondo dove si possono piantare alberi, a partire dall'entroterra di Genova, dalla penisola iberica, dal Sahel, dalla Groenlandia...
Nel frattempo in Cina...
Cmq piantare alberi non basta.
https://www.sciencenews.org/article/planting-trees...
Earth’s forests absorb, on average, 16 billion metric tons of CO2 annually, researchers reported in the March Nature Climate Change. But human activity can turn forests into sources of carbon: Thanks to land clearing, wildfires and the burning of wood products, forests also emit an estimated 8.1 billion tons of the gas back to the atmosphere.
That leaves a net amount of 7.6 billion tons of CO2 absorbed by forests per year — roughly a fifth of the 36 billion tons of CO2 emitted by humans in 2019. Deforestation and forest degradation are rapidly shifting the balance. Forests in Southeast Asia now emit more carbon than they absorb due to clearing for plantations and uncontrolled fires. The Amazon’s forests may flip from carbon sponge to carbon source by 2050, researchers say (SN Online: 1/10/20).
Quindi, se tutte le foreste della Terra sono in grado di assorbire solo 1/5 della CO2 emessa dagli umani (nel 2019, oggi sarà sicuramente peggio), per ogni albero esistente ne dovresti piantare altri 5... solo per andare in pari... buona fortuna... e sperando che non ci siano incendi o altri tipi di deforestazione nel frattempo.
**Modificato dall'autore il 01.06.2023 17:46**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > > Nessuno nega che il clima cambi, è sempre mutato da quando la terra esiste e dell'essere umano non vi erano ancora le minime avvisaglie, perché ora dovrebbe essere diverso?
> > >
> > > Perché adesso è costellato di migliaia di città e abitato da miliardi di persone proprio nelle zone che il mare allagherebbe, quindi non ci si può più permettere che il clima cambi, e va stabilizzato.
> >
> > Come? Se è sempre cambiato?
>
> Un modo è intervenire sul tasso di anidride carbonica e altri gas serra. Più si studierà la cosa più se ne scopriranno altri.
>
> Se dalla rivoluzione industriale in poi sono state emesse nell'atmosfera tot tonnellate di anidride carbonica, bisogna piantare un certo numero di alberi. Alla morte l'albero restituisce l'anidride carbonica, quindi occorre sostituirli con altri alberi mantenendo costante l'aumento del numero di alberi. È pieno di posti nel mondo dove si possono piantare alberi, a partire dall'entroterra di Genova, dalla penisola iberica, dal Sahel, dalla Groenlandia...
Nel frattempo in Cina...
Cmq piantare alberi non basta.
https://www.sciencenews.org/article/planting-trees...

Earth’s forests absorb, on average, 16 billion metric tons of CO2 annually, researchers reported in the March Nature Climate Change. But human activity can turn forests into sources of carbon: Thanks to land clearing, wildfires and the burning of wood products, forests also emit an estimated 8.1 billion tons of the gas back to the atmosphere.
That leaves a net amount of 7.6 billion tons of CO2 absorbed by forests per year — roughly a fifth of the 36 billion tons of CO2 emitted by humans in 2019. Deforestation and forest degradation are rapidly shifting the balance. Forests in Southeast Asia now emit more carbon than they absorb due to clearing for plantations and uncontrolled fires. The Amazon’s forests may flip from carbon sponge to carbon source by 2050, researchers say (SN Online: 1/10/20).
Quindi, se tutte le foreste della Terra sono in grado di assorbire solo 1/5 della CO2 emessa dagli umani (nel 2019, oggi sarà sicuramente peggio), per ogni albero esistente ne dovresti piantare altri 5... solo per andare in pari... buona fortuna... e sperando che non ci siano incendi o altri tipi di deforestazione nel frattempo.
**Modificato dall'autore il 01.06.2023 17:46**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-31 11:06:23.0 alle 2023-05-31 11:06:23.0
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Scritto da: Alessandrox
> Il vaccino nel caso del covid non è l'unico e il migliore rimedio, le cure farmacologiche sono molto più efficaci e meno dannose.
Io sono stato in ospedale sotto ossigeno e hanno dovuto pure farmi le monoclonali o probabilmente sarei morto. L'unico motivo per cui non avevo fatto il vaccino è che all'epoca il vaccino non esisteva, per fortuna erano uscite le monoclonali da un mese circa e sono state quelle a distruggere il virus prima che il virus ammazzasse me (e anche lì non era garantito).
Per la cronaca, non è che sono guarito del tutto, mi stanco facilmente, a volte ho il fiatone senza nemmeno un motivo per averlo come mia nonna quando aveva 70 anni, ma a me è andata molto meglio di molti altri... e a parte essere in sovrappeso non avevo di fatto malattie pregresse (spesso si usa questa scusa per dire "sì ma tanto schiattano solo quelli già malati"... non è vero, tant'è che il primo caso che si è scoperto in Italia e che è finito in terapia intensiva e se l'è cavata per il rotto della cuffia non era certo un vecchio malato, ma un giovane sportivo che fino al giorno prima era a fare sport).
I vaccini sono SEMPRE il rimedio migliore per qualunque virus/batterio perché previene del tutto la malattia, o per lo meno previene la malattia grave nella gran parte dei casi fornendo al tuo corpo la capacità di produrre anticorpi prima che il virus/batterio l'abbia distrutto.
Anche come costi, il vaccino non costa un cazzo rispetto alle monoclonali e non costa un cazzo rispetto al ricoverare qualcuno per giorni, magari in terapia intensiva (quasi 2'000 euro al giorno, e se entri lì con il COVID hai più o meno il 50% di possibilità di uscirne vivo, praticamente un lancio di monetina). Quindi chi tira in ballo "big-pharma" è un complottista idiota, a "big-pharma" conviene venderti monoclonali a 2'000 euro a botta piuttosto che una fialetta di vaccino a 15 euro a dose o meno (senza contare tutte le medicine che devono darti in ospedale quando ti ammali o che devi comprarti per conto tuo anche nel caso di malattia leggera).
Ad oggi non esistono cure farmacologiche efficaci contro questo virus, oggi sappiamo trattarlo meglio (sappiamo quali medicine sono inutili e quali almeno un pochino efficaci nel prevenire che le cose degenerino), ma è anche vero che sono quasi tutti vaccinati (e quelli che non sono vaccinati sono letteralmente sopravvissuti al virus quindi bene o male hanno anticorpi) quindi anche la malattia che si sviluppa è, in generale, meno grave.
Anche da un punto di vista logico, è meglio NON ammalarsi che ammalarsi, e anche se ti ammali è meglio NON ammalarsi in modo grave. Per lo meno non hai la vita appesa ad un lancio di monetina.
> Nessuno nega che il clima cambi, è sempre mutato da quando la terra esiste e dell'essere umano non vi erano ancora le minime avvisaglie, perché ora dovrebbe essere diverso?
Mi pare che ti avevo già lincato il grafico di XKCD che ti mostra come il clima è cambiato nel corso di centinaia di migliaia di anni e come sta cambiando oggi comunque eccotelo di nuovo
https://www.explainxkcd.com/wiki/index.php/1732:_E... 
Non serve essere esperti del clima per scendere fino in fondo al grafico e capire che il cambiamento climatico che stiamo vivendo non è un fenomeno naturale. Quello che prima richiedeva decine o centinaia di migliaia di anni per cambiare di 1 solo grado (dando il tempo all'ambiente e agli umani di adattarsi o migrare) ora sta cambiando di svariati gradi in pochissimi anni impedendo qualsiasi possibilità di adattamento.
Ma, ad ogni modo, che sia o meno un fenomeno provocato dall'uomo (e ci sono pochi dubbi che lo sia) ha senso fare di tutto per limitarne gli effetti prima che il pianeta diventi inabitabile visto che non abbiamo un pianeta B dove rifugiarci... e un ottimo modo per limitarne gli effetti è quello di azzerare le emissioni di CO2, di metano, ecc. o magari anche andare in negativo (sequestrandole dall'atmosfera). Da cui la necessità di passare alle automobili elettriche (a parte il fatto che non emettono carcinogeni in atmosfera, e già questo dovrebbe essere un motivo più che sufficiente), passare alle rinnovabili per produrre energia e rinunciare ai combustibili fossili (e già il fatto di diventare energeticamente indipendenti dovrebbe essere un motivo più che sufficiente), cercare alternative per riscaldare l'acqua sanitaria (ad esempio una pompa di calore che consuma poco ed è quindi pure economicamente sensata), cercare alternative per riscaldarci d'inverno (incluso l'evitare di bruciare legna), riprogettare le nostre fabbriche per evitare di consumare combustibili fossili (almeno lì dove è possibile) e passare a tecnologie che non distruggano l'ambiente in cui viviamo (ad esempio evitare le plastiche dove possibile e riciclarne il più possibile di quelle esistenti visto che poi ci finiscono nel piatto in un modo o nell'altro).
Alla fine non è questione di dare colpa a qualcuno, è questione di trovare soluzioni per migliorare il mondo in cui viviamo (a nostro beneficio) o per lo meno non peggiorarlo per le generazioni che vengono dopo la nostra.
> Tanti omofobi non significa tutti omofobi e nemmeno la maggioranza,poi bisognerebbe definire omofobia: etichetta applicata anche chi è contro la gestazione x altri.
Ti basta guardare la reazione che ha la gente ad una "normale" coppietta etero che si tiene per mano per strada e si bacia e la reazione che ha se la coppietta non è etero e fa le stesse identiche cose. Nessuno va a dire alla coppietta etero di non tenersi per mano mentre passeggia per le strade, mentre sono in molti che saltano su a dire che una coppietta gay/lesbica che fa la stessa identica cosa dovrebbe vergognarsi perché "io non sono omofobo e non mi interessa come vivi la tua vita ma se tieni per mano o baci in pubblico il tuo/a amante stai volutamente facendo propaganda omosessuale, sei volutamente provocatorio, think of the children, fai schifo, ecc".
Per quello che riguarda il fare figli, non esiste motivo per cui una coppia gay/lesbica non possa adottare o utilizzare altre tecniche usate anche da coppie etero per figliare (come il così detto "utero in affitto", il ricorso a banche di sperma, ecc). Non esiste prova che servano un genitore maschio ed uno femmina per crescere un bambino o una bambina, difatti esistono molte coppie etero che sarebbe meglio non avessero figli, eppure li hanno.
Né per fare figli a nessuno è richiesto di seguire un corso o di avere un diploma in merito, né di dimostrare di essere un buon genitore... di fatto chiunque sia in grado di riprodursi può farlo in qualunque momento della sua vita, non importa quanto adatto sia o meno a crescere un bambino/a, non importa se è povero, benestante o ricco, non importa se detesta i bambini o li adora, non importa se sa essere un buon esempio o meno, non importa se sa trattare con i bambini, non importa se ci tiene o meno ai propri figli, non importa se cerca di crescerli nel migliore dei modi o se ne frega altamente... stranamente però questo non si applica quando si tratta di coppie omosessuali.
> Essere critici verso le responsabilità dei paesi occidentali non significa automaticamente approvare la scelta aggressiva di Putin e della parte russa d'accordo con lui.
Visto che si sta parlando proprio della "scelta aggressiva di Putin" (come se invadere un paese vicino sia semplicemente una "scelta aggressiva", un po' come incazzarsi con qualcuno per strada mentre si guida) non ha senso essere critichi con qualcun altro. Chi tira in ballo l'occidente, gli americani, fatti storici irrilevanti, ecc... sta proprio cercando una scusa per giustificare il sangue versato da Putler.
> I paesi cosiddetti poveri e IVDS sono tali proprio perché, colonie fino a pochi decenni fa, sono tutt'oggi sottomessi e schiacciati dagli stati occidentali quelli dove hanno sempre comandato quelle élites a cui ti riferisci
> Possono tranquillamente fare da soli e dovrebbero trattare ogni ingerenza come una pericolosa minaccia da respingere anche con le armi, se necessario.
I paesi poveri non sono poveri per via del colonialismo, i paesi poveri sono poveri per via del basso QI medio di quelle popolazioni che li rende incapaci di sfruttare le risorse naturali di cui il loro continente è ricco per migliorarsi la vita e creare tecnologie.
Il colonialismo, semmai, ha portato a molti paesi che prima non avevano nulla svariate cose come infrastrutture, tecnologia, medicine, tecniche di coltivazione, ecc. Quanti africani oggi sono vivi solo grazie alle tecnologie, agli aiuti, alle medicine di noi occidentali?
(non che sia d'accordo con il colonizzare nessuno, sia chiaro, ma questo è un fatto innegabile)
Tanto per fare un esempio... la Liberia non è mai stata colonizzata da nessun occidentale, eppure è uno dei paesi più poveri dell'Africa.
Se vai a vedere come vivevano gli africani (ma anche gli indiani, i cinesi, ecc) prima e dopo essere venuti in contatto con noi occidentali ed aver dunque avuto accesso a informazione, educazione, tecnologia, medicinali, ecc vedrai che alla fine quei paesi ci hanno guadagnato, e non poco. Se non fossimo andati in arabia a mostrare loro come estrarre ed utilizzare il petrolio sarebbero tutt'oggi in gran parte delle popolazioni nomadi nel mezzo del deserto... anziché dei ricchi sceicchi con città come Dubai che cagano in WC fatti d'oro.
Noi occidentali abbiamo un perverso piacere nel farci il "mea culpa", ma le altre popolazioni non si sono certo comportate in modo migliore di noi. La schiavitù non l'abbiamo certo inventata noi occidentali, esiste da quando esiste l'umanità ed è stata usata da praticamente qualunque etnia sulla Terra (ed è tutt'ora utilizzata in alcune parti del mondo). Noi occidentali semmai siamo stati i primi a riconoscere che è una cosa barbara ed inaccettabile e a bandirla. Siamo l'etnia più intelligente sulla Terra e perderci sarebbe un disastro anche per i paesi che ci odiano (non perché siamo peggio di loro... ma perché siamo i più forti e loro non possono nulla contro di noi) perché perderci vuol dire perdere il motore che sta trascinando avanti (nella tecnologia, nella medicina, ecc) l'intera umanità. Dobbiamo smettere di farci il "mea culpa" e dobbiamo invece renderci conto che il resto dell'umanità ha un grosso debito con noi sotto svariati punti di vista, che vogliano ammetterlo oppure no.
> Il vaccino nel caso del covid non è l'unico e il migliore rimedio, le cure farmacologiche sono molto più efficaci e meno dannose.
Io sono stato in ospedale sotto ossigeno e hanno dovuto pure farmi le monoclonali o probabilmente sarei morto. L'unico motivo per cui non avevo fatto il vaccino è che all'epoca il vaccino non esisteva, per fortuna erano uscite le monoclonali da un mese circa e sono state quelle a distruggere il virus prima che il virus ammazzasse me (e anche lì non era garantito).
Per la cronaca, non è che sono guarito del tutto, mi stanco facilmente, a volte ho il fiatone senza nemmeno un motivo per averlo come mia nonna quando aveva 70 anni, ma a me è andata molto meglio di molti altri... e a parte essere in sovrappeso non avevo di fatto malattie pregresse (spesso si usa questa scusa per dire "sì ma tanto schiattano solo quelli già malati"... non è vero, tant'è che il primo caso che si è scoperto in Italia e che è finito in terapia intensiva e se l'è cavata per il rotto della cuffia non era certo un vecchio malato, ma un giovane sportivo che fino al giorno prima era a fare sport).
I vaccini sono SEMPRE il rimedio migliore per qualunque virus/batterio perché previene del tutto la malattia, o per lo meno previene la malattia grave nella gran parte dei casi fornendo al tuo corpo la capacità di produrre anticorpi prima che il virus/batterio l'abbia distrutto.
Anche come costi, il vaccino non costa un cazzo rispetto alle monoclonali e non costa un cazzo rispetto al ricoverare qualcuno per giorni, magari in terapia intensiva (quasi 2'000 euro al giorno, e se entri lì con il COVID hai più o meno il 50% di possibilità di uscirne vivo, praticamente un lancio di monetina). Quindi chi tira in ballo "big-pharma" è un complottista idiota, a "big-pharma" conviene venderti monoclonali a 2'000 euro a botta piuttosto che una fialetta di vaccino a 15 euro a dose o meno (senza contare tutte le medicine che devono darti in ospedale quando ti ammali o che devi comprarti per conto tuo anche nel caso di malattia leggera).
Ad oggi non esistono cure farmacologiche efficaci contro questo virus, oggi sappiamo trattarlo meglio (sappiamo quali medicine sono inutili e quali almeno un pochino efficaci nel prevenire che le cose degenerino), ma è anche vero che sono quasi tutti vaccinati (e quelli che non sono vaccinati sono letteralmente sopravvissuti al virus quindi bene o male hanno anticorpi) quindi anche la malattia che si sviluppa è, in generale, meno grave.
Anche da un punto di vista logico, è meglio NON ammalarsi che ammalarsi, e anche se ti ammali è meglio NON ammalarsi in modo grave. Per lo meno non hai la vita appesa ad un lancio di monetina.
> Nessuno nega che il clima cambi, è sempre mutato da quando la terra esiste e dell'essere umano non vi erano ancora le minime avvisaglie, perché ora dovrebbe essere diverso?
Mi pare che ti avevo già lincato il grafico di XKCD che ti mostra come il clima è cambiato nel corso di centinaia di migliaia di anni e come sta cambiando oggi comunque eccotelo di nuovo

Non serve essere esperti del clima per scendere fino in fondo al grafico e capire che il cambiamento climatico che stiamo vivendo non è un fenomeno naturale. Quello che prima richiedeva decine o centinaia di migliaia di anni per cambiare di 1 solo grado (dando il tempo all'ambiente e agli umani di adattarsi o migrare) ora sta cambiando di svariati gradi in pochissimi anni impedendo qualsiasi possibilità di adattamento.
Ma, ad ogni modo, che sia o meno un fenomeno provocato dall'uomo (e ci sono pochi dubbi che lo sia) ha senso fare di tutto per limitarne gli effetti prima che il pianeta diventi inabitabile visto che non abbiamo un pianeta B dove rifugiarci... e un ottimo modo per limitarne gli effetti è quello di azzerare le emissioni di CO2, di metano, ecc. o magari anche andare in negativo (sequestrandole dall'atmosfera). Da cui la necessità di passare alle automobili elettriche (a parte il fatto che non emettono carcinogeni in atmosfera, e già questo dovrebbe essere un motivo più che sufficiente), passare alle rinnovabili per produrre energia e rinunciare ai combustibili fossili (e già il fatto di diventare energeticamente indipendenti dovrebbe essere un motivo più che sufficiente), cercare alternative per riscaldare l'acqua sanitaria (ad esempio una pompa di calore che consuma poco ed è quindi pure economicamente sensata), cercare alternative per riscaldarci d'inverno (incluso l'evitare di bruciare legna), riprogettare le nostre fabbriche per evitare di consumare combustibili fossili (almeno lì dove è possibile) e passare a tecnologie che non distruggano l'ambiente in cui viviamo (ad esempio evitare le plastiche dove possibile e riciclarne il più possibile di quelle esistenti visto che poi ci finiscono nel piatto in un modo o nell'altro).
Alla fine non è questione di dare colpa a qualcuno, è questione di trovare soluzioni per migliorare il mondo in cui viviamo (a nostro beneficio) o per lo meno non peggiorarlo per le generazioni che vengono dopo la nostra.
> Tanti omofobi non significa tutti omofobi e nemmeno la maggioranza,poi bisognerebbe definire omofobia: etichetta applicata anche chi è contro la gestazione x altri.
Ti basta guardare la reazione che ha la gente ad una "normale" coppietta etero che si tiene per mano per strada e si bacia e la reazione che ha se la coppietta non è etero e fa le stesse identiche cose. Nessuno va a dire alla coppietta etero di non tenersi per mano mentre passeggia per le strade, mentre sono in molti che saltano su a dire che una coppietta gay/lesbica che fa la stessa identica cosa dovrebbe vergognarsi perché "io non sono omofobo e non mi interessa come vivi la tua vita ma se tieni per mano o baci in pubblico il tuo/a amante stai volutamente facendo propaganda omosessuale, sei volutamente provocatorio, think of the children, fai schifo, ecc".
Per quello che riguarda il fare figli, non esiste motivo per cui una coppia gay/lesbica non possa adottare o utilizzare altre tecniche usate anche da coppie etero per figliare (come il così detto "utero in affitto", il ricorso a banche di sperma, ecc). Non esiste prova che servano un genitore maschio ed uno femmina per crescere un bambino o una bambina, difatti esistono molte coppie etero che sarebbe meglio non avessero figli, eppure li hanno.
Né per fare figli a nessuno è richiesto di seguire un corso o di avere un diploma in merito, né di dimostrare di essere un buon genitore... di fatto chiunque sia in grado di riprodursi può farlo in qualunque momento della sua vita, non importa quanto adatto sia o meno a crescere un bambino/a, non importa se è povero, benestante o ricco, non importa se detesta i bambini o li adora, non importa se sa essere un buon esempio o meno, non importa se sa trattare con i bambini, non importa se ci tiene o meno ai propri figli, non importa se cerca di crescerli nel migliore dei modi o se ne frega altamente... stranamente però questo non si applica quando si tratta di coppie omosessuali.
> Essere critici verso le responsabilità dei paesi occidentali non significa automaticamente approvare la scelta aggressiva di Putin e della parte russa d'accordo con lui.
Visto che si sta parlando proprio della "scelta aggressiva di Putin" (come se invadere un paese vicino sia semplicemente una "scelta aggressiva", un po' come incazzarsi con qualcuno per strada mentre si guida) non ha senso essere critichi con qualcun altro. Chi tira in ballo l'occidente, gli americani, fatti storici irrilevanti, ecc... sta proprio cercando una scusa per giustificare il sangue versato da Putler.
> I paesi cosiddetti poveri e IVDS sono tali proprio perché, colonie fino a pochi decenni fa, sono tutt'oggi sottomessi e schiacciati dagli stati occidentali quelli dove hanno sempre comandato quelle élites a cui ti riferisci
> Possono tranquillamente fare da soli e dovrebbero trattare ogni ingerenza come una pericolosa minaccia da respingere anche con le armi, se necessario.
I paesi poveri non sono poveri per via del colonialismo, i paesi poveri sono poveri per via del basso QI medio di quelle popolazioni che li rende incapaci di sfruttare le risorse naturali di cui il loro continente è ricco per migliorarsi la vita e creare tecnologie.
Il colonialismo, semmai, ha portato a molti paesi che prima non avevano nulla svariate cose come infrastrutture, tecnologia, medicine, tecniche di coltivazione, ecc. Quanti africani oggi sono vivi solo grazie alle tecnologie, agli aiuti, alle medicine di noi occidentali?
(non che sia d'accordo con il colonizzare nessuno, sia chiaro, ma questo è un fatto innegabile)
Tanto per fare un esempio... la Liberia non è mai stata colonizzata da nessun occidentale, eppure è uno dei paesi più poveri dell'Africa.
Se vai a vedere come vivevano gli africani (ma anche gli indiani, i cinesi, ecc) prima e dopo essere venuti in contatto con noi occidentali ed aver dunque avuto accesso a informazione, educazione, tecnologia, medicinali, ecc vedrai che alla fine quei paesi ci hanno guadagnato, e non poco. Se non fossimo andati in arabia a mostrare loro come estrarre ed utilizzare il petrolio sarebbero tutt'oggi in gran parte delle popolazioni nomadi nel mezzo del deserto... anziché dei ricchi sceicchi con città come Dubai che cagano in WC fatti d'oro.
Noi occidentali abbiamo un perverso piacere nel farci il "mea culpa", ma le altre popolazioni non si sono certo comportate in modo migliore di noi. La schiavitù non l'abbiamo certo inventata noi occidentali, esiste da quando esiste l'umanità ed è stata usata da praticamente qualunque etnia sulla Terra (ed è tutt'ora utilizzata in alcune parti del mondo). Noi occidentali semmai siamo stati i primi a riconoscere che è una cosa barbara ed inaccettabile e a bandirla. Siamo l'etnia più intelligente sulla Terra e perderci sarebbe un disastro anche per i paesi che ci odiano (non perché siamo peggio di loro... ma perché siamo i più forti e loro non possono nulla contro di noi) perché perderci vuol dire perdere il motore che sta trascinando avanti (nella tecnologia, nella medicina, ecc) l'intera umanità. Dobbiamo smettere di farci il "mea culpa" e dobbiamo invece renderci conto che il resto dell'umanità ha un grosso debito con noi sotto svariati punti di vista, che vogliano ammetterlo oppure no.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-29 14:10:38.0 alle 2023-05-29 14:10:38.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Le cose che spieghi qui dovresti spiegarle qui: https://forum.termometropolitico.it/850569-pace-uc...
> > >
> > > Gli americani la pensano già come te per la maggioranza. È in Italia che la propaganda russa si è maggiormente diffusa, ma in questo forum siamo tre gatti.
> >
> > Non posso dedicarmi a fare il debunker sui vari siti online
>
> Si, ma termometropolitico è il più grande sito italiano dedicato alla politica.
Non frequento forum in generale, salvo occasionalmente e di solito roba relativa alla mia professione o ai miei hobby (Punto Informatico lo frequentavo perché era un sito/forum di notizie sulla tecnologia ma se dovessero riaprire i forum probabilmente oggi non mi ci rimetterei).
Dopo tanti anni passati online trovo che i forum siano tendenzialmente una perdita di tempo, soprattutto quelli non tecnici dove le opinioni sono fondamentalmente ...opinioni... quindi basate sulle credenze della gente, non sui dati e sui fatti incontestabili.
In genere chi frequenta quei forum lo fa per far passare la sua tesi e non ha la benché minima intenzione di cambiare idea, non importa quanto informato o non informato sia sui fatti. Questo vale anche per i giornalai, non solo per i forum... es: https://www.vaielettrico.it/il-complottista-pentit...
L'ideale sarebbe appunto creare il sito che dicevo, dove hai le argomentazioni sui vari fatti, corredati di prove (video, audio, testuali, ecc) e sommergere di link con fatti difficili da contraddire chi va lì per fare propaganda. Man mano che compaiono nuove domande o "richieste di prove" (guarda caso chi di solito richiede "prove" non si preoccupa di provare la sua posizione, sono sempre gli altri che devono provare la loro) le si aggiunge al sito così che il link sia pronto per la volta successiva.
Questo ti risparmia un sacco di tempo (perché le argomentazioni le scrivi una volta sola e fai il lavoro di ricerca una volta sola) e permette a chi _vuole_ approfondire e _vuole_ davvero capire come si sono svolti i fatti di poterlo fare.
Ovviamente si tratta di un grosso lavoro, ma penso che nel mondo di oggi oramai sia necessario. Per questo penso che i vari youtuber che trattano questo argomento farebbero meglio a mettersi assieme per creare una sorta di "enciclopedia centralizzata" sulla cosa e magari circondarsi di volontari di varie lingue per fare le traduzioni (in parte si possono anche usare traduzioni automatiche).
Una delle tattiche dei russi è quella di confondere i fatti al punto da farti credere che i fatti non esistano e che la realtà stessa sia solo una questione di interpretazione... perciò si comportano come i bambini all'asilo: ti danno un pugno in faccia e poi chiamano la maestra per dirle che sei stato TU a dare un pugno in faccia a loro.
Purtroppo è una tattica che più spesso che no funziona, soprattutto su chi non ha tempo o voglia di mettersi lì ad indagare sul vero colpevole o su chi già parte con simpatie sue che non vuole cambiare.
È così che negli anni sono riusciti a far depoliticizzare i cittadini russi, dicendo tutto e il contrario di tutto, in modo che la gente parta scoraggiata già da subito perché "tanto è tutto uguale, A è uguale a B, quindi non ha senso votare per A o per B, la realtà dipinta da A è intercambiabile alla realtà dipinta da B". Oggi i russi stanno scoprendo che votare per A piuttosto che B significa alla fine andare a morire al fronte in una guerra di invasione che manco gli interessa. Significa avere i prezzi nei supermercati raddoppiati in molte istanze [ ]. Significa essere trattati da criminali da 3/4 del mondo che tu sia o meno d'accordo con ciò che fa il tuo governo [ ]. Significa aver perso libertà base come la libertà di protestare e persino di non essere d'accordo con la linea espressa dal governo [ ]. Significa dover scappare e abbandonare la propria nazione e i propri parenti e amici se non si vuole essere soggetti a millemila rischi e limitazioni [ ]. Significa in molti casi dover rinunciare ai propri sogni. Significa perdere il proprio posto di lavoro perché l'azienda per cui lavoravi era un'azienda che produceva beni per l'occidente o con componenti provenienti dall'occidente [ ]. Significa essere ritornati indietro di 30 anni e trovarsi impossibilitati a cambiare le cose perché le elezioni sono oramai davvero farlocche. Significa vedere l'economia della propria nazione distrutta, assieme al futuro per i propri figli [ ] Ecc. ecc. ecc.
> In realtà nella pagina wikipedia che hai linkato c'è scritto che Putin ha ammesso già nel 2014 che i "little green men" fossero uomini al servizio del governo russo.
>
> The Russian Federation initially denied that these were Russian military forces, but on 17 April 2014 Russian President Vladimir Putin finally confirmed the presence of the Russian military
Si può essere, non mi sono messo a leggere più di tanto. Ricordo che recentemente Putler ha confermato che gli omini verdi erano roba sua (quelli in Crimea in particolare), ma non so se l'aveva già fatto precedentemente.
> Ciò detto, ora ricordo dove avevo visto le prove video dell'invasione russa in Ucraina tra il 2014 e il 2022.
>
> In questo video tra 53:40 e 57:10.
> Non è che ci fossero semplicemente uomini russi, ma addirittura carri armati russi.
> Mirko Campochiari fa anche notare che ogni volta che l'esercito russo si muoveva, il numero di morti aumentava e che negli ultimi hanno il numero di morti per anno era diventato basso, quindi il conflitto si stava calmando.
>
>
Ok.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Le cose che spieghi qui dovresti spiegarle qui: https://forum.termometropolitico.it/850569-pace-uc...

> > >
> > > Gli americani la pensano già come te per la maggioranza. È in Italia che la propaganda russa si è maggiormente diffusa, ma in questo forum siamo tre gatti.
> >
> > Non posso dedicarmi a fare il debunker sui vari siti online
>
> Si, ma termometropolitico è il più grande sito italiano dedicato alla politica.
Non frequento forum in generale, salvo occasionalmente e di solito roba relativa alla mia professione o ai miei hobby (Punto Informatico lo frequentavo perché era un sito/forum di notizie sulla tecnologia ma se dovessero riaprire i forum probabilmente oggi non mi ci rimetterei).
Dopo tanti anni passati online trovo che i forum siano tendenzialmente una perdita di tempo, soprattutto quelli non tecnici dove le opinioni sono fondamentalmente ...opinioni... quindi basate sulle credenze della gente, non sui dati e sui fatti incontestabili.
In genere chi frequenta quei forum lo fa per far passare la sua tesi e non ha la benché minima intenzione di cambiare idea, non importa quanto informato o non informato sia sui fatti. Questo vale anche per i giornalai, non solo per i forum... es: https://www.vaielettrico.it/il-complottista-pentit...

L'ideale sarebbe appunto creare il sito che dicevo, dove hai le argomentazioni sui vari fatti, corredati di prove (video, audio, testuali, ecc) e sommergere di link con fatti difficili da contraddire chi va lì per fare propaganda. Man mano che compaiono nuove domande o "richieste di prove" (guarda caso chi di solito richiede "prove" non si preoccupa di provare la sua posizione, sono sempre gli altri che devono provare la loro) le si aggiunge al sito così che il link sia pronto per la volta successiva.
Questo ti risparmia un sacco di tempo (perché le argomentazioni le scrivi una volta sola e fai il lavoro di ricerca una volta sola) e permette a chi _vuole_ approfondire e _vuole_ davvero capire come si sono svolti i fatti di poterlo fare.
Ovviamente si tratta di un grosso lavoro, ma penso che nel mondo di oggi oramai sia necessario. Per questo penso che i vari youtuber che trattano questo argomento farebbero meglio a mettersi assieme per creare una sorta di "enciclopedia centralizzata" sulla cosa e magari circondarsi di volontari di varie lingue per fare le traduzioni (in parte si possono anche usare traduzioni automatiche).
Una delle tattiche dei russi è quella di confondere i fatti al punto da farti credere che i fatti non esistano e che la realtà stessa sia solo una questione di interpretazione... perciò si comportano come i bambini all'asilo: ti danno un pugno in faccia e poi chiamano la maestra per dirle che sei stato TU a dare un pugno in faccia a loro.
Purtroppo è una tattica che più spesso che no funziona, soprattutto su chi non ha tempo o voglia di mettersi lì ad indagare sul vero colpevole o su chi già parte con simpatie sue che non vuole cambiare.
È così che negli anni sono riusciti a far depoliticizzare i cittadini russi, dicendo tutto e il contrario di tutto, in modo che la gente parta scoraggiata già da subito perché "tanto è tutto uguale, A è uguale a B, quindi non ha senso votare per A o per B, la realtà dipinta da A è intercambiabile alla realtà dipinta da B". Oggi i russi stanno scoprendo che votare per A piuttosto che B significa alla fine andare a morire al fronte in una guerra di invasione che manco gli interessa. Significa avere i prezzi nei supermercati raddoppiati in molte istanze [ ]. Significa essere trattati da criminali da 3/4 del mondo che tu sia o meno d'accordo con ciò che fa il tuo governo [ ]. Significa aver perso libertà base come la libertà di protestare e persino di non essere d'accordo con la linea espressa dal governo [ ]. Significa dover scappare e abbandonare la propria nazione e i propri parenti e amici se non si vuole essere soggetti a millemila rischi e limitazioni [ ]. Significa in molti casi dover rinunciare ai propri sogni. Significa perdere il proprio posto di lavoro perché l'azienda per cui lavoravi era un'azienda che produceva beni per l'occidente o con componenti provenienti dall'occidente [ ]. Significa essere ritornati indietro di 30 anni e trovarsi impossibilitati a cambiare le cose perché le elezioni sono oramai davvero farlocche. Significa vedere l'economia della propria nazione distrutta, assieme al futuro per i propri figli [ ] Ecc. ecc. ecc.
> In realtà nella pagina wikipedia che hai linkato c'è scritto che Putin ha ammesso già nel 2014 che i "little green men" fossero uomini al servizio del governo russo.
>
> The Russian Federation initially denied that these were Russian military forces, but on 17 April 2014 Russian President Vladimir Putin finally confirmed the presence of the Russian military
Si può essere, non mi sono messo a leggere più di tanto. Ricordo che recentemente Putler ha confermato che gli omini verdi erano roba sua (quelli in Crimea in particolare), ma non so se l'aveva già fatto precedentemente.
> Ciò detto, ora ricordo dove avevo visto le prove video dell'invasione russa in Ucraina tra il 2014 e il 2022.
>
> In questo video tra 53:40 e 57:10.
> Non è che ci fossero semplicemente uomini russi, ma addirittura carri armati russi.
> Mirko Campochiari fa anche notare che ogni volta che l'esercito russo si muoveva, il numero di morti aumentava e che negli ultimi hanno il numero di morti per anno era diventato basso, quindi il conflitto si stava calmando.
>
>
Ok.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-29 11:24:21.0 alle 2023-05-29 11:24:21.0
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Scritto da: Mattia
> Le cose che spieghi qui dovresti spiegarle qui: https://forum.termometropolitico.it/850569-pace-uc...
>
> Gli americani la pensano già come te per la maggioranza. È in Italia che la propaganda russa si è maggiormente diffusa, ma in questo forum siamo tre gatti.
Non posso dedicarmi a fare il debunker sui vari siti online... quello che serve è un sito dedicato, con tutte le risposte già pronte e documentate, così che sia possibile linkarle senza stare a perderci tempo. Credo anzi che suggerirò l'idea all'SBU degli ucraini, è un po' che ci penso in effetti. Il sito potrebbe essere tradotto in varie lingue, stile Wikipedia, purtroppo qui in Europa siamo divisi dalle lingue. Loro hanno un sacco di materiale (video, intercettazioni, ricerche giornalistiche, ecc), ma è in ucraino e quindi quasi inaccessibile al di fuori dei loro confini.
Potrebbero chiamarlo "leballediputler.org"
> Comunque, se non vuoi registrarti e postare personalmente, potresti darmi un po' di materiale.
>
> Il tizio qui mi chiede prove sul fatto che militari russi hanno invaso l'Ucraina già nel 2014, causando il conflitto armato del Donbass. Eri tu che avevi postato video in merito? https://forum.termometropolitico.it/850569-pace-uc...
Forse sì, ma non è che tengo traccia dei link che uso, quindi anche se ce l'avevo ora non ce l'ho più e dovrei ricominciare a cercare informazioni da zero. Comunque è un fatto noto che la Russia ha invaso l'Ucraina nel 2014, i famosi "little green man".
https://en.wikipedia.org/wiki/Little_green_men_(Ru... 
Putler ha recentemente (e probabilmente involontariamente) confermato che si trattava di russi (qui parla della Crimea ma è la stessa identica cosa in Donbass):
https://news.sky.com/story/putin-comes-clean-on-cr...
Remember when we first saw those mysterious little green men appearing in Crimea last year - you know, the ones who looked and acted exactly like exactly like Russian paratroopers, only minus their insignia?
At the time Mr Putin flatly denied they were his troops, that he was in the process of annexing part of another European country.
He said all their equipment could easily be bought in a military surplus shop.
So brazen was the denial that officers of the Ukrainian surface fleet actually wrote to the Russian president to ask him where this military shop might be, where one could purchase automatic weapons and grenade launchers?
One month after Russia's formal annexation of the peninsula, Mr Putin admitted he had "of course" deployed troops to Crimea.
Chiedi piuttosto come mai sono così stupidi da continuare a credere ad un bugiardo patologico che è stato beccato a mentire e cambiare versione continuamente.
Ne parla anche Wikipedia qui
https://en.wikipedia.org/wiki/War_in_Donbas_(2014–... 
Russia covertly supported the separatists with troops and weaponry. It only admitted sending "military specialists",[23][24] but later acknowledged the separatists as Russian combat veterans.[25]
**Modificato dall'autore il 29.05.2023 11:35**
> Le cose che spieghi qui dovresti spiegarle qui: https://forum.termometropolitico.it/850569-pace-uc...

>
> Gli americani la pensano già come te per la maggioranza. È in Italia che la propaganda russa si è maggiormente diffusa, ma in questo forum siamo tre gatti.
Non posso dedicarmi a fare il debunker sui vari siti online... quello che serve è un sito dedicato, con tutte le risposte già pronte e documentate, così che sia possibile linkarle senza stare a perderci tempo. Credo anzi che suggerirò l'idea all'SBU degli ucraini, è un po' che ci penso in effetti. Il sito potrebbe essere tradotto in varie lingue, stile Wikipedia, purtroppo qui in Europa siamo divisi dalle lingue. Loro hanno un sacco di materiale (video, intercettazioni, ricerche giornalistiche, ecc), ma è in ucraino e quindi quasi inaccessibile al di fuori dei loro confini.
Potrebbero chiamarlo "leballediputler.org"
> Comunque, se non vuoi registrarti e postare personalmente, potresti darmi un po' di materiale.
>
> Il tizio qui mi chiede prove sul fatto che militari russi hanno invaso l'Ucraina già nel 2014, causando il conflitto armato del Donbass. Eri tu che avevi postato video in merito? https://forum.termometropolitico.it/850569-pace-uc...

Forse sì, ma non è che tengo traccia dei link che uso, quindi anche se ce l'avevo ora non ce l'ho più e dovrei ricominciare a cercare informazioni da zero. Comunque è un fatto noto che la Russia ha invaso l'Ucraina nel 2014, i famosi "little green man".

Putler ha recentemente (e probabilmente involontariamente) confermato che si trattava di russi (qui parla della Crimea ma è la stessa identica cosa in Donbass):
https://news.sky.com/story/putin-comes-clean-on-cr...

Remember when we first saw those mysterious little green men appearing in Crimea last year - you know, the ones who looked and acted exactly like exactly like Russian paratroopers, only minus their insignia?
At the time Mr Putin flatly denied they were his troops, that he was in the process of annexing part of another European country.
He said all their equipment could easily be bought in a military surplus shop.
So brazen was the denial that officers of the Ukrainian surface fleet actually wrote to the Russian president to ask him where this military shop might be, where one could purchase automatic weapons and grenade launchers?
One month after Russia's formal annexation of the peninsula, Mr Putin admitted he had "of course" deployed troops to Crimea.
Chiedi piuttosto come mai sono così stupidi da continuare a credere ad un bugiardo patologico che è stato beccato a mentire e cambiare versione continuamente.
Ne parla anche Wikipedia qui

Russia covertly supported the separatists with troops and weaponry. It only admitted sending "military specialists",[23][24] but later acknowledged the separatists as Russian combat veterans.[25]
**Modificato dall'autore il 29.05.2023 11:35**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-20 10:45:19.0 alle 2023-05-20 10:45:19.0
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Scritto da: Mattia
> Boldrin crede nella teoria dei cambiamenti climatici, solo che ritiene eccessive le misure per contrastarli e non ritiene che le previsioni più misurate siano apocalittiche.
>
> In questa live discute con un esperto in materia.
>
>
Non ho visto il video, ma non si tratta di "ideologia apocalittica" né di "credere".
La scienza fa delle previsioni in base a calcoli matematici e leggi che derivano all'osservazione dei fenomeni naturali e più ne sappiamo sul clima più queste previsioni si fanno accurate. Nei decenni abbiamo raccolto abbastanza dati da capire che se non invertiamo IMMEDIATAMENTE il trend di immissione di CO2 in atmosfera, il mondo in cui dovremo vivere nel 2100 sarà molto molto molto inospitale per la nostra specie e quello che succede oggi in giro per il mondo, ad esempio in Emilia pochi giorni fa, è legato a questi effetti.
Se negli anni 90 non avessimo bandito i CFC ora l'ozono non ci sarebbe letteralmente più e non potresti uscire di casa per più di 5 minuti senza beccarti come minimo un cancro alla pelle. Purtroppo limitare le emissioni di CO2 significa cambiare in modo sostanziale come facciamo le cose, e questo pesta i piedi a un sacco di persone, soprattutto un sacco di super-ricchi. Passare ad un sistema energetico rinnovabile vuol dire smettere di comprare petrolio e gas e questo ovviamente non va bene a chiunque produca, venda o trasporti petrolio e gas. Passare alle auto elettriche non va bene a un sacco di persone perché per produrle devi letteralmente distruggere la filiera attuale e ricostruirla da capo, e questo non va bene alle case automobilistiche (che non vogliono investire una buona fetta dei loro guadagni per ribaltare tutto), non va bene a chi fa parte della filiera che si troverebbe il suo posto di lavoro in pericolo, non va bene ai distributori di benzina, non va bene a chi trasporta i carburanti in giro per il mondo, non va bene a chi questi carburanti li produce o li raffina, ecc. Se per esempio togli la produzione di carburanti all'Arabia Saudita... che gli resta?
Tutte queste persone, e sono tante, fanno pressione sui politici (non solo italiani, ma ovunque nel mondo) per rallentare, se non addirittura fermare, il passaggio alle energie rinnovabili e ai mezzi di trasporto "verdi". L'idea di usare carburanti "e-fuel" è una cazzata che tutti sanno essere impraticabile, eppure molti continuano a sostenerla perché sostenerla vuol dire non liberarsi dei motori a combustione interna (e tanto quando il pubblico scoprirà che è una cazzata avranno ancora tempo per inventarsi qualche altra cazzata), l'idea di sostituire il carburante attuale con i mezzi ad idrogeno è un'altra mezza-cazzata per cercare di mantenere almeno la parte di produzione, trasporto e stazioni di servizio, ecc.
Chi ti dice che il fatto che la quasi totalità degli scienziati (tutti quelli che sanno qualcosa di clima) è motivata da "ideologie apocalittiche" è uno che non sa cos'è la scienza e pensa che si tratti di mere opinioni. Non si tratta di opinioni.
Quello che è successo con le inondazioni in Emilia, e in molte altre parti del mondo, incluse le incredibili siccità in Cina che hanno letteralmente fatto sparire interi fiumi nel giro di pochi anni (di parla di una cosa come 30'000 fiumi svaniti dalle mappe), sono tutti effetti dell'aumento di pochi gradi di temperatura media dell'atmosfera. E purtroppo è solo un assaggio di quello che possiamo aspettarci.
> Boldrin crede nella teoria dei cambiamenti climatici, solo che ritiene eccessive le misure per contrastarli e non ritiene che le previsioni più misurate siano apocalittiche.
>
> In questa live discute con un esperto in materia.
>
>
Non ho visto il video, ma non si tratta di "ideologia apocalittica" né di "credere".
La scienza fa delle previsioni in base a calcoli matematici e leggi che derivano all'osservazione dei fenomeni naturali e più ne sappiamo sul clima più queste previsioni si fanno accurate. Nei decenni abbiamo raccolto abbastanza dati da capire che se non invertiamo IMMEDIATAMENTE il trend di immissione di CO2 in atmosfera, il mondo in cui dovremo vivere nel 2100 sarà molto molto molto inospitale per la nostra specie e quello che succede oggi in giro per il mondo, ad esempio in Emilia pochi giorni fa, è legato a questi effetti.
Se negli anni 90 non avessimo bandito i CFC ora l'ozono non ci sarebbe letteralmente più e non potresti uscire di casa per più di 5 minuti senza beccarti come minimo un cancro alla pelle. Purtroppo limitare le emissioni di CO2 significa cambiare in modo sostanziale come facciamo le cose, e questo pesta i piedi a un sacco di persone, soprattutto un sacco di super-ricchi. Passare ad un sistema energetico rinnovabile vuol dire smettere di comprare petrolio e gas e questo ovviamente non va bene a chiunque produca, venda o trasporti petrolio e gas. Passare alle auto elettriche non va bene a un sacco di persone perché per produrle devi letteralmente distruggere la filiera attuale e ricostruirla da capo, e questo non va bene alle case automobilistiche (che non vogliono investire una buona fetta dei loro guadagni per ribaltare tutto), non va bene a chi fa parte della filiera che si troverebbe il suo posto di lavoro in pericolo, non va bene ai distributori di benzina, non va bene a chi trasporta i carburanti in giro per il mondo, non va bene a chi questi carburanti li produce o li raffina, ecc. Se per esempio togli la produzione di carburanti all'Arabia Saudita... che gli resta?
Tutte queste persone, e sono tante, fanno pressione sui politici (non solo italiani, ma ovunque nel mondo) per rallentare, se non addirittura fermare, il passaggio alle energie rinnovabili e ai mezzi di trasporto "verdi". L'idea di usare carburanti "e-fuel" è una cazzata che tutti sanno essere impraticabile, eppure molti continuano a sostenerla perché sostenerla vuol dire non liberarsi dei motori a combustione interna (e tanto quando il pubblico scoprirà che è una cazzata avranno ancora tempo per inventarsi qualche altra cazzata), l'idea di sostituire il carburante attuale con i mezzi ad idrogeno è un'altra mezza-cazzata per cercare di mantenere almeno la parte di produzione, trasporto e stazioni di servizio, ecc.
Chi ti dice che il fatto che la quasi totalità degli scienziati (tutti quelli che sanno qualcosa di clima) è motivata da "ideologie apocalittiche" è uno che non sa cos'è la scienza e pensa che si tratti di mere opinioni. Non si tratta di opinioni.
Quello che è successo con le inondazioni in Emilia, e in molte altre parti del mondo, incluse le incredibili siccità in Cina che hanno letteralmente fatto sparire interi fiumi nel giro di pochi anni (di parla di una cosa come 30'000 fiumi svaniti dalle mappe), sono tutti effetti dell'aumento di pochi gradi di temperatura media dell'atmosfera. E purtroppo è solo un assaggio di quello che possiamo aspettarci.
France in free fall
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Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-11 17:57:44.0 alle 2023-05-11 17:57:44.0
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Scritto da:
> Il confine tra democratico e dittatoriale non è mai netto.
Per dittatura si intende "dittature evidenti".
L'Iran è una dittatura evidente.
La Cina è una dittatura evidente.
Il Nord Corea è una dittatura evidente.
La Russia è una dittatura evidente.
ecc.
Non serve andare a cercare il pelo nell'uovo. Stare a discutere di semantica anziché di fatti concreti non fa altro che caotizzare il discorso in modo fine a sé stesso.
> Non credo inoltre che nessuno statuto ONU legittimi l'intervento contro uno stato dittatoriale per il semplice fatto che non è dittatoriale.
Infatti io ho parlato di governi dittatoriali che vogliono assimilare vicini. Anche se in taluni casi prevenire è meglio che curare. Per esempio, sarebbe meglio intervenire in Corea del Nord prima che sviluppino davvero qualche arma nucleare (se non l'hanno già fatto).
> Se così fosse, gli stati dittatoriali avrebbero costituito una loro organizzazione.
Non lo fanno perché i dittatori non vogliono avere concorrenza. Di solito, se si uniscono assieme, è solo perché ci sono costretti da forza maggiore. Vedi Lukashenko con Putler. Lukashenko è un dittatore, ma deve bene o male fare il gioco di Putler perché ci tiene a vivere ancora qualche anno.
> Il confine tra democratico e dittatoriale non è mai netto.
Per dittatura si intende "dittature evidenti".
L'Iran è una dittatura evidente.
La Cina è una dittatura evidente.
Il Nord Corea è una dittatura evidente.
La Russia è una dittatura evidente.
ecc.
Non serve andare a cercare il pelo nell'uovo. Stare a discutere di semantica anziché di fatti concreti non fa altro che caotizzare il discorso in modo fine a sé stesso.
> Non credo inoltre che nessuno statuto ONU legittimi l'intervento contro uno stato dittatoriale per il semplice fatto che non è dittatoriale.
Infatti io ho parlato di governi dittatoriali che vogliono assimilare vicini. Anche se in taluni casi prevenire è meglio che curare. Per esempio, sarebbe meglio intervenire in Corea del Nord prima che sviluppino davvero qualche arma nucleare (se non l'hanno già fatto).
> Se così fosse, gli stati dittatoriali avrebbero costituito una loro organizzazione.
Non lo fanno perché i dittatori non vogliono avere concorrenza. Di solito, se si uniscono assieme, è solo perché ci sono costretti da forza maggiore. Vedi Lukashenko con Putler. Lukashenko è un dittatore, ma deve bene o male fare il gioco di Putler perché ci tiene a vivere ancora qualche anno.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-11 16:54:43.0 alle 2023-05-11 16:54:43.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Il punto è anche l'imperialismo occidentale.
> >
> > Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.
>
> Tutto quello che gli USA han fatto in America latina e altrove, dove hanno messo al potere dittatori compiacenti?
>
> Per poi rimuoverli quando costoro si illudevano di comandare da soli.
>
>
https://www.google.com/search?q=i+cortili+dello+zi... 
Non so cosa hanno fatto o non hanno fatto gli americani in america latina, e sinceramente nemmeno mi interessa, sono cazzi loro... ma ho come il sospetto che chiunque fosse al potere prima che intervenissero gli USA non fosse esattamente "democratico".
Comunque ripeto che non so un cazzo di cosa è successo né ho voglia di approfondirlo... so già che se mi metto a farlo trovo siti che dicono una cosa e siti che dicono il contrario e ne ho già abbastanza a debunkare le puttanate che sparano i pro-russi per giustificare la loro invasione del cazzo che stare a spalare altra merda in giro per trovare un'ombra di verità.
Noam Chomsky poi ha la sua visione del mondo, e tutto ciò che non si allinea con la sua visione del mondo è il male, è uno dei tanti odiatori degli USA che però _stranamente_ hanno deciso di rimanere a vivere in USA... perché è uno dei pochi posti al mondo in cui puoi dire peste e corna sul governo e non ritrovarti "suicidato" con due pallottole in testa e una alla schiena.
D'altra parte, per sapere che è fuori di testa, basta vedere quello che ha detto sull'aggressione della Russia in Ucraina pochi giorni fa.
Nota il commento di un iracheno sotto il video:
Well, as an Iraqi and actual eyewitness, the American military didn't bomb our cities to oblivion and hit only the infrastructure and the strategic military targets, not apartments and houses, back in 2003 and when they mistakenly hit a house, they sent an apology and a compensation and even offered jobs at their military bases or immigration opportunities to the affected families
Their most horrible atrocities were committed later during the two battles of Fallujah, Abu Ghuraib Prison and some separated incidents here and there like the video that was leaked by Wikileaks later, but nothing that can be compared to the scale of systematic destruction by the Russians whether in Chechnia or Georgia or Syria or Ukraine
Insomma, Chomsky ha la sua opinione, ma non significa che la sua opinione sia quella corretta o che sia basata sui fatti. Pur condannando l'aggressione Russa, è uno di quelli che potresti trovare in piazza a protestare contro la guerra e soprattutto contro il fornire armi all'Ucraina perché "così la guerra finisce presto". Certo che finisce presto in questo modo, come uno stupro finisce presto se la vittima rimane in silenzio e magari collabora. O come un omicidio finisce presto se la vittima si mette in posa mentre le spari e non cerca di scappare.
OT: Per quanto riguarda la guerra in Iraq, ricordo che all'epoca ho pure aiutato un soldato americano ad ottenere una distro linux, visto che non aveva un internet veloce lì dov'era, e spedirgliela direttamente al fronte. Non gli avevo chiesto nulla, ma mi ha ringraziato mandandomi un pacchetto con dei soldi iracheni come ricordo, dovrei averceli ancora da qualche parte.
> I benpensanti sinistri si arrampicano sugli specchi perché guardano altrove, cioè all'imperialismo americano con suo codazzo di paesi occidentali servi.
Gli Europei hanno la cattiva abitudine di guardare agli USA come esempio da scimmiottare, anziché semplicemente farsi le proprie leggi secondo i principi e le tradizioni locali. Questa non è una colpa degli USA, è una colpa dei nostri politici. Bisogna anche avere un po' di onestà e capire che se i nostri politici accettano puttanate come il fatto che il copyright duri 70 anni dopo la morte dell'autore non è colpa degli americani, ma è colpa nostra e di chi abbiamo votato.
> Ammetto che dovrebbero togliersi le fette di salame dagli occhi e dire chiaramente che sono contrari ad ogni forma di imperialismo e autoritarismo, ma per loro Russia e Cina sono un baluardo, cioè ragionano secondo il principio per cui il nemico del mio nemico il mio amico.
E ti sembra un modo logico e coerente di ragionare? Se io sono anti-imperialista mi da fastidio l'imperialismo americano come mi da fastidio quello di altri stati, inclusi gli stati che mi stanno simpatici. Io prima di questa guerra non avevo ASSOLUTAMENTE nulla contro i russi (e tutt'oggi non ho assolutamente nulla contro i russi), anzi, li ho "scusati" finché ho potuto. Per me erano un'alternativa allo stile di vite americano, uno dei pochi paesi che non si allineava in automatico con le leggi americane... purtroppo però non lo facevano perché volevano essere indipendenti, lo facevano per puro odio verso l'occidente e gli americani in particolare. Hanno invaso un paese che non gli ha fatto nulla, inventando pretesti, hanno ucciso, torturato e rapito bambini e chi l'ha fatto ha ricevuto pure medaglie in cambio dal loro governo, hanno diffuso palesi menzogne nel tentativo di sembrare loro le vittime e si sono presi gioco delle persone a cui hanno distrutto la vita per poi far le verginelle innocenti quando l'occidente ha giustamente imposto severe sanzioni nei loro riguardi. Hanno ampiamente passato il segno. Li ho sostenuti e scusati in passato, ma non torturi un bambino e pretendi che faccia finta di non vedere.
> Da parte mia ritengo che la UE sia divenuta un leviatano autoritario, ma che sia inutile proporsi di uscirne e cose simili. Occorrerebbe invece riformarla, democratizzarla, darle una costituzione libertaria, ma non vedo alcun modo democratico per farlo, semplicemente perché i meccanismi su sui è basata non lo consente.
Per me l'UE dovrebbe semplicemente diventare una zona di libero scambio di beni e persone, non certo un'unione politica.
Purtroppo con l'invasione dell'Ucraina le carte in tavola sono cambiate. Il mondo che esisteva prima non esiste più e di conseguenza sono cambiate premesse e conclusioni. Ora l'Europa deve compattarsi, armarsi fino ai denti, e prepararsi a futuri conflitti. Non possiamo sempre dipendere da mamma-USA anche perché mi pare abbastanza chiaro che gli USA vogliano (giustamente) mettersi a farsi i cazzi loro. Dobbiamo essere in grado di difenderci, di fare paura. Oggi i regimi autoritari hanno paura della parola "NATO", domani devono aver ANCHE paura della parola "UE". Se prima ero contrario all'idea degli "Stati Uniti d'Europa" e a un esercito europeo, ora questo deve diventare un nostro obiettivo (assieme all'indipendenza tecnologica, scientifica, sanitaria, alimentare e militare). Viviamo purtroppo in un mondo in cui il pesce più grande mangia il pesce più piccolo. Bene, non mi piace, ma ne prendo atto, con la realtà non si discute, la si accetta e basta. Avevo torto nel pensare che il mondo fosse diverso da quello che è, decenni di puttanate pacifiste sputate dalla TV, dai cinema, dai giornali, dalla stessa scuola, mi avevano convinto che il mondo fosse cambiato rispetto a quello che era 100 anni fa. Purtroppo non è affatto così. Facciamo in modo di diventare megalodonti e prepariamoci a spezzare le ossa a chiunque si avvicini troppo senza essere invitato a farlo prima ancora di chiedere "chi va là".
> Ma in questo modo hanno una scusa per intervenire ovunque.
Non si tratta di avere la scusa, ma semplicemente di capire in che mondo vivi, e risolvere le cose prima che diventino problemi veri. Se vedi che la casa del tuo vicino va a fuoco non ti siedi sul portico pensando "vabbè, cazzi suoi". Ti prendi su e parti con l'estintore per aiutare a spegnerlo dopo aver chiamato i pompieri. Non è solo questione di civiltà, ma anche questione di impedire all'incendio di raggiungere casa tua. Gli USA questo concetto l'hanno imparato sulla loro pelle con Pearl Harbor, e da allora hanno avuto un atteggiamento interventista ovunque nel mondo ci fosse un focolaio. Questo (assieme alle armi nucleari e alla tragedia di Hiroshima e Nagasaki), probabilmente, è uno dei fattori principali per cui per quasi un secolo siamo vissuti in pace pure noi europei. Se sai che c'è una spada sulla tua testa pronta a caderti addosso se fai qualche minchiata grave, fai più attenzione a non fare minchiate gravi. Putler avrebbe già usato le nucleari in Ucraina, se gli USA non gli avessero sussurrato nell'orecchio qualcosa di molto, molto spiacevole. Hanno fatto male a intromettersi? No, hanno fatto bene. Ciò non toglie che dobbiamo smetterla di contare sempre su di loro per metterci apposto i casini in casa nostra. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e accettarne le conseguenze. Troppo facile stare a criticare gli USA mentre viviamo in una società benestante che esiste solo perché gli USA ci hanno salvato il culo 80 anni fa.
Gli USA sono tanto odiati nel mondo proprio perché fanno paura. Per quanto ci dispiaccia, una buona fetta dei popoli della Terra si mangerebbero volentieri i loro vicini se non ci fosse qualcuno con il bastone pronto ad aprirgli la testa in due... e ora con la de-globalizzazione e con il ritirarsi degli USA dalle scene internazionali (perché si sono rotti i coglioni a fare la polizia del mondo), il mondo tornerà a diventare un puttanaio e noi è bene che ci prepariamo. Il futuro non lo vedo affatto roseo, come vedi. Abbiamo la fortuna di vivere in una delle zone più ricche, benestanti e pacifiche del mondo... e proprio per questo ci sono orde di selvaggi lì fuori che non vedono l'ora di venire qui a prenderci ciò che abbiamo.
> A me interessa invece il miglioramento, e la politica americana e occidentale non lo sta portando.
Confrontalo con il mondo di tuo nonno, fammi sapere se era migliore.
> Direi più 1,5 volte meglio, con tendenza costante al ribasso dagli ultimi vent'anni.
Su questo si può lavorare. Nessuno dice che il nostro sistema sia perfetto, si può migliorare.
> > Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati
>
> Non mi do addosso per quel che hanno fatto i miei antenati, oltretutto nessuno di essi ha mai posseduto una piantagione di cotone:
È un bene, guarda cosa stanno facendo in USA i discendenti degli attrezzi da giardinaggio dei loro antenati.
> Però penso che abbiano ragione. Anche nella prima guerra mondiale a far crollare gli imperi centrali è stato il blocco plutocratico, e direi che la definizione calza a pennello all'odierno coacervo USA-UK-UE-AU-NZ eccetera.
Tutti gli imperi passati hanno invaso e distrutto imperi precedenti e più deboli. La differenza fra loro e noi è che noi la consideriamo una colpa, loro vedono ai loro antenati e a ciò che hanno fatto con ammirazione, non importa quanto sanguinari fossero o quanti futili fossero le loro conquiste. Chiedi ai Mongoli se si vergognano di quello che ha fatto Gengis Khan o se provano dispiacere per tutte le etnie che ha spazzato via lungo la strada. Noi occidentali siamo una delle poche culture che guarda alla schiavitù passata con vergogna, in altre parti del mondo non solo non la vedono come una vergogna, ma la praticano tutt'oggi.
> Di certo non un'invasione di tipo classico, ma una moderna invasione coi metodi del neocolonialismo economico ci sta tutta, a partire dei piani di aiuto che ti incaprettano nei debiti.
Guarda pure cosa sta facendo la Cina in Africa, costruendo infrastrutture (di bassissima qualità e persino pericolose) prestando soldi agli africani, soldi che SANNO che non potranno mai restituire... e quando non possono pagare gli sequestrano pezzi di terra in cambio dei loro debiti costruendoci sopra basi militari cinesi.
Pensi che si sentano in colpa? Hint: No, neanche un po'.
Gli africani si lamentano tanto del passato colonialismo occidentale (che ha portato loro città, civiltà, infrastrutture, leggi, un certo benessere, ecc)... vedranno cosa significa il colonialismo cinese.
> Probabilmente. Ma stranamente il popolo russo ha deciso che stava meglio prima delle privatizzazioni. Non è che gli dia ragione al 100%, ma oggettivamente stava meglio prima.
Non hai capito bene cosa è successo in Russia.
In Russia con il crollo dell'unione sovietica, anziché approfittarne per costruire una democrazia (che non è fondamentalmente durata una sega), i russi si sono organizzati in bande criminali, una sorta di mega-mafia, con omicidi, furti, e tutto il resto. Ovviamente la gente "normale" stava male. Non avevano idea di come far funzionare la libertà che avevano appena "guadagnato" né come far funzionare un'economia che non fosse strettamente controllata dallo Stato. Era una sorta di anarchia diffusa. Poi è saltato fuori Putler, il boss dei boss, e ha messo il laccio al collo a tutti i capi-mafia che si erano venuti a creare, grazie a "favori" e "piaceri" ha messo questi capi-mafia in posizioni di comando, assecondando i loro ego e la loro sete di potere, con l'unica clausola di "fate quel cazzo che volete ma siete comunque miei servi". Questi oggi sono conosciuti come "oligarchi". Sono diventati ricchissimi in brevissimo tempo, derubando i cittadini normali russi. Chiaro che molti di loro sono convinti che prima, quando lo Stato ti dava 2 patate per pranzo e 2 patate per cena stavano meglio, perché almeno quelle 4 patate erano garantite. Ma questo non ha nulla a che fare con noi occidentali o con le privatizzazioni, a meno che non consideri i furti "privatizzazione" (il che è un modo di vederla).
> Perfettamente d'accordo, ma non è quello che vedo fare dai nostri governi. Quello che li vedo affermare è "dobbiamo impadronirci di più risorse possibile perché i paesi che le producono potrebbero venderle anche ad altri sul libero mercato, invece le vogliamo per noi".
Le risorse di cui ci "impadroniamo" le abbiamo pagate quello che ci è stato chiesto. Non siamo andati in Arabia a rubare il loro petrolio, siamo andati lì, dove erano solo un gruppetto di nomadi, abbiamo scoperto il petrolio e gli abbiamo detto "vi facciamo mangiare e cagare oro da mattina a sera se ce lo vendete", e così è stato. Idem in Russia. Idem in Africa. Se poi i LORO governi hanno fatto i "furbi", non è colpa nostra, né sono cazzi nostri.
**Modificato dall'autore il 11.05.2023 16:58**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Il punto è anche l'imperialismo occidentale.
> >
> > Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.
>
> Tutto quello che gli USA han fatto in America latina e altrove, dove hanno messo al potere dittatori compiacenti?
>
> Per poi rimuoverli quando costoro si illudevano di comandare da soli.
>
>

Non so cosa hanno fatto o non hanno fatto gli americani in america latina, e sinceramente nemmeno mi interessa, sono cazzi loro... ma ho come il sospetto che chiunque fosse al potere prima che intervenissero gli USA non fosse esattamente "democratico".
Comunque ripeto che non so un cazzo di cosa è successo né ho voglia di approfondirlo... so già che se mi metto a farlo trovo siti che dicono una cosa e siti che dicono il contrario e ne ho già abbastanza a debunkare le puttanate che sparano i pro-russi per giustificare la loro invasione del cazzo che stare a spalare altra merda in giro per trovare un'ombra di verità.
Noam Chomsky poi ha la sua visione del mondo, e tutto ciò che non si allinea con la sua visione del mondo è il male, è uno dei tanti odiatori degli USA che però _stranamente_ hanno deciso di rimanere a vivere in USA... perché è uno dei pochi posti al mondo in cui puoi dire peste e corna sul governo e non ritrovarti "suicidato" con due pallottole in testa e una alla schiena.
D'altra parte, per sapere che è fuori di testa, basta vedere quello che ha detto sull'aggressione della Russia in Ucraina pochi giorni fa.
Nota il commento di un iracheno sotto il video:
Well, as an Iraqi and actual eyewitness, the American military didn't bomb our cities to oblivion and hit only the infrastructure and the strategic military targets, not apartments and houses, back in 2003 and when they mistakenly hit a house, they sent an apology and a compensation and even offered jobs at their military bases or immigration opportunities to the affected families
Their most horrible atrocities were committed later during the two battles of Fallujah, Abu Ghuraib Prison and some separated incidents here and there like the video that was leaked by Wikileaks later, but nothing that can be compared to the scale of systematic destruction by the Russians whether in Chechnia or Georgia or Syria or Ukraine
Insomma, Chomsky ha la sua opinione, ma non significa che la sua opinione sia quella corretta o che sia basata sui fatti. Pur condannando l'aggressione Russa, è uno di quelli che potresti trovare in piazza a protestare contro la guerra e soprattutto contro il fornire armi all'Ucraina perché "così la guerra finisce presto". Certo che finisce presto in questo modo, come uno stupro finisce presto se la vittima rimane in silenzio e magari collabora. O come un omicidio finisce presto se la vittima si mette in posa mentre le spari e non cerca di scappare.
OT: Per quanto riguarda la guerra in Iraq, ricordo che all'epoca ho pure aiutato un soldato americano ad ottenere una distro linux, visto che non aveva un internet veloce lì dov'era, e spedirgliela direttamente al fronte. Non gli avevo chiesto nulla, ma mi ha ringraziato mandandomi un pacchetto con dei soldi iracheni come ricordo, dovrei averceli ancora da qualche parte.
> I benpensanti sinistri si arrampicano sugli specchi perché guardano altrove, cioè all'imperialismo americano con suo codazzo di paesi occidentali servi.
Gli Europei hanno la cattiva abitudine di guardare agli USA come esempio da scimmiottare, anziché semplicemente farsi le proprie leggi secondo i principi e le tradizioni locali. Questa non è una colpa degli USA, è una colpa dei nostri politici. Bisogna anche avere un po' di onestà e capire che se i nostri politici accettano puttanate come il fatto che il copyright duri 70 anni dopo la morte dell'autore non è colpa degli americani, ma è colpa nostra e di chi abbiamo votato.
> Ammetto che dovrebbero togliersi le fette di salame dagli occhi e dire chiaramente che sono contrari ad ogni forma di imperialismo e autoritarismo, ma per loro Russia e Cina sono un baluardo, cioè ragionano secondo il principio per cui il nemico del mio nemico il mio amico.
E ti sembra un modo logico e coerente di ragionare? Se io sono anti-imperialista mi da fastidio l'imperialismo americano come mi da fastidio quello di altri stati, inclusi gli stati che mi stanno simpatici. Io prima di questa guerra non avevo ASSOLUTAMENTE nulla contro i russi (e tutt'oggi non ho assolutamente nulla contro i russi), anzi, li ho "scusati" finché ho potuto. Per me erano un'alternativa allo stile di vite americano, uno dei pochi paesi che non si allineava in automatico con le leggi americane... purtroppo però non lo facevano perché volevano essere indipendenti, lo facevano per puro odio verso l'occidente e gli americani in particolare. Hanno invaso un paese che non gli ha fatto nulla, inventando pretesti, hanno ucciso, torturato e rapito bambini e chi l'ha fatto ha ricevuto pure medaglie in cambio dal loro governo, hanno diffuso palesi menzogne nel tentativo di sembrare loro le vittime e si sono presi gioco delle persone a cui hanno distrutto la vita per poi far le verginelle innocenti quando l'occidente ha giustamente imposto severe sanzioni nei loro riguardi. Hanno ampiamente passato il segno. Li ho sostenuti e scusati in passato, ma non torturi un bambino e pretendi che faccia finta di non vedere.
> Da parte mia ritengo che la UE sia divenuta un leviatano autoritario, ma che sia inutile proporsi di uscirne e cose simili. Occorrerebbe invece riformarla, democratizzarla, darle una costituzione libertaria, ma non vedo alcun modo democratico per farlo, semplicemente perché i meccanismi su sui è basata non lo consente.
Per me l'UE dovrebbe semplicemente diventare una zona di libero scambio di beni e persone, non certo un'unione politica.
Purtroppo con l'invasione dell'Ucraina le carte in tavola sono cambiate. Il mondo che esisteva prima non esiste più e di conseguenza sono cambiate premesse e conclusioni. Ora l'Europa deve compattarsi, armarsi fino ai denti, e prepararsi a futuri conflitti. Non possiamo sempre dipendere da mamma-USA anche perché mi pare abbastanza chiaro che gli USA vogliano (giustamente) mettersi a farsi i cazzi loro. Dobbiamo essere in grado di difenderci, di fare paura. Oggi i regimi autoritari hanno paura della parola "NATO", domani devono aver ANCHE paura della parola "UE". Se prima ero contrario all'idea degli "Stati Uniti d'Europa" e a un esercito europeo, ora questo deve diventare un nostro obiettivo (assieme all'indipendenza tecnologica, scientifica, sanitaria, alimentare e militare). Viviamo purtroppo in un mondo in cui il pesce più grande mangia il pesce più piccolo. Bene, non mi piace, ma ne prendo atto, con la realtà non si discute, la si accetta e basta. Avevo torto nel pensare che il mondo fosse diverso da quello che è, decenni di puttanate pacifiste sputate dalla TV, dai cinema, dai giornali, dalla stessa scuola, mi avevano convinto che il mondo fosse cambiato rispetto a quello che era 100 anni fa. Purtroppo non è affatto così. Facciamo in modo di diventare megalodonti e prepariamoci a spezzare le ossa a chiunque si avvicini troppo senza essere invitato a farlo prima ancora di chiedere "chi va là".
> Ma in questo modo hanno una scusa per intervenire ovunque.
Non si tratta di avere la scusa, ma semplicemente di capire in che mondo vivi, e risolvere le cose prima che diventino problemi veri. Se vedi che la casa del tuo vicino va a fuoco non ti siedi sul portico pensando "vabbè, cazzi suoi". Ti prendi su e parti con l'estintore per aiutare a spegnerlo dopo aver chiamato i pompieri. Non è solo questione di civiltà, ma anche questione di impedire all'incendio di raggiungere casa tua. Gli USA questo concetto l'hanno imparato sulla loro pelle con Pearl Harbor, e da allora hanno avuto un atteggiamento interventista ovunque nel mondo ci fosse un focolaio. Questo (assieme alle armi nucleari e alla tragedia di Hiroshima e Nagasaki), probabilmente, è uno dei fattori principali per cui per quasi un secolo siamo vissuti in pace pure noi europei. Se sai che c'è una spada sulla tua testa pronta a caderti addosso se fai qualche minchiata grave, fai più attenzione a non fare minchiate gravi. Putler avrebbe già usato le nucleari in Ucraina, se gli USA non gli avessero sussurrato nell'orecchio qualcosa di molto, molto spiacevole. Hanno fatto male a intromettersi? No, hanno fatto bene. Ciò non toglie che dobbiamo smetterla di contare sempre su di loro per metterci apposto i casini in casa nostra. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e accettarne le conseguenze. Troppo facile stare a criticare gli USA mentre viviamo in una società benestante che esiste solo perché gli USA ci hanno salvato il culo 80 anni fa.
Gli USA sono tanto odiati nel mondo proprio perché fanno paura. Per quanto ci dispiaccia, una buona fetta dei popoli della Terra si mangerebbero volentieri i loro vicini se non ci fosse qualcuno con il bastone pronto ad aprirgli la testa in due... e ora con la de-globalizzazione e con il ritirarsi degli USA dalle scene internazionali (perché si sono rotti i coglioni a fare la polizia del mondo), il mondo tornerà a diventare un puttanaio e noi è bene che ci prepariamo. Il futuro non lo vedo affatto roseo, come vedi. Abbiamo la fortuna di vivere in una delle zone più ricche, benestanti e pacifiche del mondo... e proprio per questo ci sono orde di selvaggi lì fuori che non vedono l'ora di venire qui a prenderci ciò che abbiamo.
> A me interessa invece il miglioramento, e la politica americana e occidentale non lo sta portando.
Confrontalo con il mondo di tuo nonno, fammi sapere se era migliore.
> Direi più 1,5 volte meglio, con tendenza costante al ribasso dagli ultimi vent'anni.
Su questo si può lavorare. Nessuno dice che il nostro sistema sia perfetto, si può migliorare.
> > Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati
>
> Non mi do addosso per quel che hanno fatto i miei antenati, oltretutto nessuno di essi ha mai posseduto una piantagione di cotone:
È un bene, guarda cosa stanno facendo in USA i discendenti degli attrezzi da giardinaggio dei loro antenati.

> Però penso che abbiano ragione. Anche nella prima guerra mondiale a far crollare gli imperi centrali è stato il blocco plutocratico, e direi che la definizione calza a pennello all'odierno coacervo USA-UK-UE-AU-NZ eccetera.
Tutti gli imperi passati hanno invaso e distrutto imperi precedenti e più deboli. La differenza fra loro e noi è che noi la consideriamo una colpa, loro vedono ai loro antenati e a ciò che hanno fatto con ammirazione, non importa quanto sanguinari fossero o quanti futili fossero le loro conquiste. Chiedi ai Mongoli se si vergognano di quello che ha fatto Gengis Khan o se provano dispiacere per tutte le etnie che ha spazzato via lungo la strada. Noi occidentali siamo una delle poche culture che guarda alla schiavitù passata con vergogna, in altre parti del mondo non solo non la vedono come una vergogna, ma la praticano tutt'oggi.
> Di certo non un'invasione di tipo classico, ma una moderna invasione coi metodi del neocolonialismo economico ci sta tutta, a partire dei piani di aiuto che ti incaprettano nei debiti.
Guarda pure cosa sta facendo la Cina in Africa, costruendo infrastrutture (di bassissima qualità e persino pericolose) prestando soldi agli africani, soldi che SANNO che non potranno mai restituire... e quando non possono pagare gli sequestrano pezzi di terra in cambio dei loro debiti costruendoci sopra basi militari cinesi.
Pensi che si sentano in colpa? Hint: No, neanche un po'.
Gli africani si lamentano tanto del passato colonialismo occidentale (che ha portato loro città, civiltà, infrastrutture, leggi, un certo benessere, ecc)... vedranno cosa significa il colonialismo cinese.
> Probabilmente. Ma stranamente il popolo russo ha deciso che stava meglio prima delle privatizzazioni. Non è che gli dia ragione al 100%, ma oggettivamente stava meglio prima.
Non hai capito bene cosa è successo in Russia.
In Russia con il crollo dell'unione sovietica, anziché approfittarne per costruire una democrazia (che non è fondamentalmente durata una sega), i russi si sono organizzati in bande criminali, una sorta di mega-mafia, con omicidi, furti, e tutto il resto. Ovviamente la gente "normale" stava male. Non avevano idea di come far funzionare la libertà che avevano appena "guadagnato" né come far funzionare un'economia che non fosse strettamente controllata dallo Stato. Era una sorta di anarchia diffusa. Poi è saltato fuori Putler, il boss dei boss, e ha messo il laccio al collo a tutti i capi-mafia che si erano venuti a creare, grazie a "favori" e "piaceri" ha messo questi capi-mafia in posizioni di comando, assecondando i loro ego e la loro sete di potere, con l'unica clausola di "fate quel cazzo che volete ma siete comunque miei servi". Questi oggi sono conosciuti come "oligarchi". Sono diventati ricchissimi in brevissimo tempo, derubando i cittadini normali russi. Chiaro che molti di loro sono convinti che prima, quando lo Stato ti dava 2 patate per pranzo e 2 patate per cena stavano meglio, perché almeno quelle 4 patate erano garantite. Ma questo non ha nulla a che fare con noi occidentali o con le privatizzazioni, a meno che non consideri i furti "privatizzazione" (il che è un modo di vederla).
> Perfettamente d'accordo, ma non è quello che vedo fare dai nostri governi. Quello che li vedo affermare è "dobbiamo impadronirci di più risorse possibile perché i paesi che le producono potrebbero venderle anche ad altri sul libero mercato, invece le vogliamo per noi".
Le risorse di cui ci "impadroniamo" le abbiamo pagate quello che ci è stato chiesto. Non siamo andati in Arabia a rubare il loro petrolio, siamo andati lì, dove erano solo un gruppetto di nomadi, abbiamo scoperto il petrolio e gli abbiamo detto "vi facciamo mangiare e cagare oro da mattina a sera se ce lo vendete", e così è stato. Idem in Russia. Idem in Africa. Se poi i LORO governi hanno fatto i "furbi", non è colpa nostra, né sono cazzi nostri.
**Modificato dall'autore il 11.05.2023 16:58**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-11 08:33:36.0 alle 2023-05-11 08:33:36.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
> Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo
>
> Nonostante la guerra all'irak fosse basata su una bufala,a tutt'oggi l'Irak è occupato politicamente dagli Usa che ne determinano tutta la politica, specialmente quella estera.
L'Iraq ha invaso il Kuwait, l'intervento degli USA è stato approvato dalle nazioni unite.
https://en.wikipedia.org/wiki/Iraqi_invasion_of_Ku... 
Se gli USA non fossero intervenuti in Iraq, ora l'Iraq sarebbe alleato alla Russia, come l'Iran. Peccato che gli USA non sono intervenuti per tempo anche in Iran.
Dobbiamo smettere di farci la predica da soli e capire che gli altri popoli non si farebbero il benché minimo problema a venire qui ad aggredirci se solo potessero. Quando una dittatura dimostra di avere intenzioni ostili verso altri popoli (vedi Kuwait nel caso dell'Iraq) quella dittatura va eliminata.
> I militari usa per sopraffare definitivamente le forze irakene avevano inquinato gli acquedotti pubblici ... pensa te che delizia per la gente comune, che li dovrebbe pure ringraziare
Mai sentita questa storia, probabilmente è una cazzata e anche se non lo fosse bisogna vedere i perché e i percome.
> Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo
>
> Nonostante la guerra all'irak fosse basata su una bufala,a tutt'oggi l'Irak è occupato politicamente dagli Usa che ne determinano tutta la politica, specialmente quella estera.
L'Iraq ha invaso il Kuwait, l'intervento degli USA è stato approvato dalle nazioni unite.

Se gli USA non fossero intervenuti in Iraq, ora l'Iraq sarebbe alleato alla Russia, come l'Iran. Peccato che gli USA non sono intervenuti per tempo anche in Iran.
Dobbiamo smettere di farci la predica da soli e capire che gli altri popoli non si farebbero il benché minimo problema a venire qui ad aggredirci se solo potessero. Quando una dittatura dimostra di avere intenzioni ostili verso altri popoli (vedi Kuwait nel caso dell'Iraq) quella dittatura va eliminata.
> I militari usa per sopraffare definitivamente le forze irakene avevano inquinato gli acquedotti pubblici ... pensa te che delizia per la gente comune, che li dovrebbe pure ringraziare
Mai sentita questa storia, probabilmente è una cazzata e anche se non lo fosse bisogna vedere i perché e i percome.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-11 08:12:08.0 alle 2023-05-11 08:12:08.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Il punto è anche l'imperialismo occidentale.
Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.
Qui si parla sempre di "imperialismo", ma l'unico VERO imperialismo che vedo io è quello di Cina e Russia che non fanno neanche finta di nasconderlo mentre i benpensanti europei, per lo più sinistri, guardano altrove e si arrampicano sugli specchi pur di non ammettere che esiste perché non fa comodo alla loro ideologia; gli altri bene o male si fanno i cazzi propri a casa loro, esattamente come dovrebbe essere.
Tuttavia è chiaro che se non intervieni dove scoppiano focolai di guerra per mettere le cose apposto (anche con violenza estrema) prima o poi quel focolaio diventa un incendio e arriva a casa tua. Questo gli USA lo hanno imparato durante la seconda guerra mondiale... non intervenire e fare finta di non vedere (come volevano fare con Hitler&Co.) alla fine porta la guerra direttamente a casa tua (vedi attacco giapponese a Pearl Harbor). Da quel momento hanno capito che non potevano stare alla finestra a guardare mentre un leggero venticello si trasforma in un tornado, dovevano intervenire prima che le cose degenerassero visto che avevano le capacità e la forza per farlo.
> La spartizione del mondo non è una partita a scacchi. Tiferei per chi ha ragione ma non la vedo da nessuna delle parti.
A me non interessa una sega del mondo e della sua spartizione come non credo interessi a nessuno salvo qualche malato di mente del cazzo che deve essere ridotto a un vegetale a forza di legnate, a me interessa che il mio stile di vita e la mia società (in senso lato, Europa inclusa) non sia spianata da un idiota che pensa di essere la reincarnazione di Pietro I di Russia e che porterebbe nella vita di tutti noi solo guerra e morte. Sono interessato nel progresso umano, anzi, nel progresso e basta (che sia umano o no), e queste guerre idiote non fanno altro che tirare il freno a mano verso una società mille volte migliore di quella in cui viviamo ora dove miseria, guerre, malattie e morte sono un vecchio e disgustoso ricordo del passato.
Per quello che riguarda il resto del mondo, finché se ne stanno entro i loro confini, a me non interessa assolutamente nulla. Sono liberi di distruggere il proprio benessere e la propria società come meglio credono.
Sarebbe bello se tutti andassero d'amore e d'accordo ma la realtà del mondo è un pochino più complicata.
Perciò se la Russia vuole chiudersi nel suo guscio e procedere verso una società distopica stile 1984, a me non interessa nulla, anzi, si costruisca pure un muro alto 300 metri attorno a loro e che s'inculino da qui al resto dell'eternità. Ma nel momento in cui attaccano altri paesi, allora diventa un problema che va risolto, tramite qualunque mezzo.
> Ovvio che un regime liberale è meglio di uno autoritario, ma siamo sicuri che il liberalismo occidentale non sia una vernice?
Vernice o no è 1000 volte meglio di quello che puoi vivere altrove, quindi lavora per migliorare il posto in cui vivi che è già un paradiso in terra confrontato ad altri luoghi dove potresti aver avuto la sfortuna di nascere, senza per questo simpatizzare con gentaglia del cazzo.
> Non sono un ammiratore della società aperta. La società aperta è nemica naturale delle società chiuse, nella misura in cui cerca di aprirle a forza. Anche queste hanno diritto di esistere se a chi vi abita va bene così. Ad esempio una tribù di indios è una società chiusa.
> La società aperta è come quel quadro dove treni e carovane di pionieri avanzando scacciano indiani, lupi e bisonti.
A me della "società aperta" non interessa. Per me ogni società deve avere il diritto di esistere. Ma ogni società ha commesso errori in passato, l'importante è riconoscerli come tali e andare avanti. Noi abbiamo commesso molti errori, e sicuramente molti altri ne commetteremo, ma abbiamo anche imparato dai nostri errori passati. Nessuno ha costretto l'Inghilterra ad andarsene da Hong Kong o dall'India, eppure lo hanno fatto, nessuno ci ha detto che non dovevamo più avere colonie, eppure ce ne siamo andati e siamo tornati a casa nostra (forse l'unica eccezione è la Francia che continua ad avere una mentalità piuttosto elitaria e colonialista, ma questi sono cazzi loro).
Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati non ha nessuna utilità, anzi, serve solo a delegittimarci ai nostri stessi occhi e dare argomenti a chi ci vorrebbe vedere spazzati via... oltre che convincere molti idioti qui in occidente che se ci succede qualcosa di brutto in fondo "ce lo meritiamo". No, col cazzo che ce lo meritiamo, e risponderemo al fuoco con il fuoco se è necessario farlo. Un po' di sano amor proprio e non dico amore, ma almeno apprezzamento, per la propria patria non ci sta male.
Se altri popoli sono così infantili da non essere capaci di capire che se si trovano nella merda è fondamentalmente COLPA LORO e cercano sempre di dare la colpa a qualcun altro, in particolare al "cattivo occidente", sono cazzi loro, le loro fantasie non mi interessano. Sappiano però che se vengono qui con intenzioni ostili saranno fanno fuori senza alcuna pietà, bisogna anche avere il coraggio di difendersi. Ognuno a casa propria e ognuno pensi ad aggiustare i propri problemi.
> Diverse persone dell'est con cui ho parlato sono convinte che la caduta dell'URSS sia stata causata dall'occidente, non da contraddizioni interne come diciamo qui da noi.
> Forse anche a noi non la contano giusta, forse tutto questo piano Marshall alla Russia aveva lo scopo di impadronirnsene.
Come è caduta o meno a me non interessa, noi non ci siamo impadroniti proprio di nulla, la Russia è rimasta in mano ai russi (nonostante avessimo potuto FACILMENTE impadronircene se avessimo voluto farlo) e anzi, l'apertura all'occidente li ha favoriti come ha favorito altri popoli in giro per il mondo, grazie ai NOSTRI medicinali, alla NOSTRA cultura e alla NOSTRA tecnologia. Abbiamo fatto affari con loro come è normale che sia, ma non è colpa nostra se il LORO governo li ha derubati (in particolare il cleptomane Putler).
Smetti di parlare con idioti dell'est che sono cresciuti detestandoci perché invidiano lo stile di vita che abbiamo e si inventerebbero qualunque fesseria pur di darci addosso e mettere le mani su ciò che abbiamo. Ti sei fatto convincere di essere il "cattivo di turno" e ti sei fatto instillare un idiota senso di colpa che non ha né basi, né verità, né alcuna utilità. L'unico scopo è quello di demoralizzarti, in modo da rendere più facile per loro aggredirti sotto svariati punti di vista... aggressori che cercano di farsi passare per aggrediti al fine di ottenerne un qualche vantaggio, tutto lì, è una tattica vecchia come il mondo.
> Personalmente ricordo d'aver letto o sentito in televisione Prodi cianciare di Europa fino agli Urali. In quel frangente ho pensato
> 1. "e dagli Urali in là?"
> 2. "qualcuno dovrebbe dirlo a Putin"
> e qualche tempo dopo Putin ha fatto un discorso in cui annunciava che la Russia era di nuovo in piedi e in grado di difendersi.
Per quanto detesti Prodi e i suoi deliri europeisti, non credo che Prodi intendesse nessun tipo di invasione della Russia nei suoi discorsi, ma semplicemente che la Russia avrebbe aderito al progetto europeo di sua spontanea volontà.
Se io ho una buona idea e tu vedi che la mia idea è una buona idea e vuoi aderirci, non significa che mi sto comportando in modo "imperialista" nei tuoi confronti. Sei semplicemente tu che hai deciso che la mia idea è migliore di quella che avevi prima e hai deciso di tua spontanea volontà di seguirla.
Prodi intendeva semplicemente questo.
> Per questo motivo non credo all'occidente pecorella che non sta tramando nulla.
Non lo sta facendo.
> Ritengo che "Europa fino agli Urali" detto da Prodi, non al bar da uno qualsiasi, sia un'ammissione piuttosto chiara circa le intenzioni della UE e del coacervo internazionale. Secondo me Putin, mangiata la foglia, sta semplicemente cercando di impedire questi piani, e man mano che ci riusciva è diventato l'arcinemico. Resta da vedere se abbia sopravvalutato il pericolo, se si trattasse di una sparata di Prodi in preda all'entusiasmo o di un intento reale.
Putin non ha fatto nessun ragionamento del genere. Putin ha semplicemente deciso che dopo aver rubato per tutta la vita ai russi si stava avvicinando alla morte, e non avrebbe potuto portare con sé i cessi d'oro del suo bagno una volta morto.
Ha perciò deciso di cercare di passare alla storia come un grande condottiero, e chissenefrega del resto dei russi e del loro destino.
Putin è un ex-agente del KGB, e in quanto tale è cresciuto detestando l'occidente, incolpando l'occidente di qualunque cosa, incluse le sue stesse colpe, e pensando di poter risolvere i problemi con l'inganno, il tradimento e la violenza. Il KGB era un nido di vipere pronte a mordersi l'un l'altra, una società dentro la società, composta dai peggiori psicopatici e sociopatici che la Russia potesse generare, e Putin è uno di loro, una delle più basse forme di vita che dovrebbero essere schiacciate appena mettono la testa fuori dal loro nido.
L'unica colpa di noi occidentali è quella di aver guardato dall'altra parte mentre portava avanti gli omicidi fra i suoi detrattori in patria e mentre invadeva la Georgia e la Crimea. Abbiamo fatto di tutto per cercare di scusarlo mentre i corpi delle sue vittime si ammassavano sotto i suoi piedi e, peggio ancora, abbiamo continuato a fare affari con lui dandogli il denaro di cui aveva bisogno per diventare una minaccia nei nostri confronti.
Spero che ora l'occidente abbia capito che si può sbagliare aggredendo gli altri, ma si può sbagliare anche dando agli altri troppa fiducia. In particolare con le società dittatoriali NON si deve fare affari, non importa quanto senso abbia da un punto di vista economico, le si deve lasciar morire di fame e di sete sguazzando nella propria merda.
Anni di COVID e ora la guerra con la Russia e gli atteggiamenti aggressivi della Cina spero ci abbiano insegnato che dobbiamo diventare il più possibile autonomi e che dare soldi a certi regimi non fa altro che renderli più forti e farli diventare una minaccia per noi.
Bene le sanzioni, speriamo a nessuno venga su l'idea di toglierle in futuro.
> Il punto è anche l'imperialismo occidentale.
Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.
Qui si parla sempre di "imperialismo", ma l'unico VERO imperialismo che vedo io è quello di Cina e Russia che non fanno neanche finta di nasconderlo mentre i benpensanti europei, per lo più sinistri, guardano altrove e si arrampicano sugli specchi pur di non ammettere che esiste perché non fa comodo alla loro ideologia; gli altri bene o male si fanno i cazzi propri a casa loro, esattamente come dovrebbe essere.
Tuttavia è chiaro che se non intervieni dove scoppiano focolai di guerra per mettere le cose apposto (anche con violenza estrema) prima o poi quel focolaio diventa un incendio e arriva a casa tua. Questo gli USA lo hanno imparato durante la seconda guerra mondiale... non intervenire e fare finta di non vedere (come volevano fare con Hitler&Co.) alla fine porta la guerra direttamente a casa tua (vedi attacco giapponese a Pearl Harbor). Da quel momento hanno capito che non potevano stare alla finestra a guardare mentre un leggero venticello si trasforma in un tornado, dovevano intervenire prima che le cose degenerassero visto che avevano le capacità e la forza per farlo.
> La spartizione del mondo non è una partita a scacchi. Tiferei per chi ha ragione ma non la vedo da nessuna delle parti.
A me non interessa una sega del mondo e della sua spartizione come non credo interessi a nessuno salvo qualche malato di mente del cazzo che deve essere ridotto a un vegetale a forza di legnate, a me interessa che il mio stile di vita e la mia società (in senso lato, Europa inclusa) non sia spianata da un idiota che pensa di essere la reincarnazione di Pietro I di Russia e che porterebbe nella vita di tutti noi solo guerra e morte. Sono interessato nel progresso umano, anzi, nel progresso e basta (che sia umano o no), e queste guerre idiote non fanno altro che tirare il freno a mano verso una società mille volte migliore di quella in cui viviamo ora dove miseria, guerre, malattie e morte sono un vecchio e disgustoso ricordo del passato.
Per quello che riguarda il resto del mondo, finché se ne stanno entro i loro confini, a me non interessa assolutamente nulla. Sono liberi di distruggere il proprio benessere e la propria società come meglio credono.
Sarebbe bello se tutti andassero d'amore e d'accordo ma la realtà del mondo è un pochino più complicata.
Perciò se la Russia vuole chiudersi nel suo guscio e procedere verso una società distopica stile 1984, a me non interessa nulla, anzi, si costruisca pure un muro alto 300 metri attorno a loro e che s'inculino da qui al resto dell'eternità. Ma nel momento in cui attaccano altri paesi, allora diventa un problema che va risolto, tramite qualunque mezzo.
> Ovvio che un regime liberale è meglio di uno autoritario, ma siamo sicuri che il liberalismo occidentale non sia una vernice?
Vernice o no è 1000 volte meglio di quello che puoi vivere altrove, quindi lavora per migliorare il posto in cui vivi che è già un paradiso in terra confrontato ad altri luoghi dove potresti aver avuto la sfortuna di nascere, senza per questo simpatizzare con gentaglia del cazzo.
> Non sono un ammiratore della società aperta. La società aperta è nemica naturale delle società chiuse, nella misura in cui cerca di aprirle a forza. Anche queste hanno diritto di esistere se a chi vi abita va bene così. Ad esempio una tribù di indios è una società chiusa.
> La società aperta è come quel quadro dove treni e carovane di pionieri avanzando scacciano indiani, lupi e bisonti.
A me della "società aperta" non interessa. Per me ogni società deve avere il diritto di esistere. Ma ogni società ha commesso errori in passato, l'importante è riconoscerli come tali e andare avanti. Noi abbiamo commesso molti errori, e sicuramente molti altri ne commetteremo, ma abbiamo anche imparato dai nostri errori passati. Nessuno ha costretto l'Inghilterra ad andarsene da Hong Kong o dall'India, eppure lo hanno fatto, nessuno ci ha detto che non dovevamo più avere colonie, eppure ce ne siamo andati e siamo tornati a casa nostra (forse l'unica eccezione è la Francia che continua ad avere una mentalità piuttosto elitaria e colonialista, ma questi sono cazzi loro).
Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati non ha nessuna utilità, anzi, serve solo a delegittimarci ai nostri stessi occhi e dare argomenti a chi ci vorrebbe vedere spazzati via... oltre che convincere molti idioti qui in occidente che se ci succede qualcosa di brutto in fondo "ce lo meritiamo". No, col cazzo che ce lo meritiamo, e risponderemo al fuoco con il fuoco se è necessario farlo. Un po' di sano amor proprio e non dico amore, ma almeno apprezzamento, per la propria patria non ci sta male.
Se altri popoli sono così infantili da non essere capaci di capire che se si trovano nella merda è fondamentalmente COLPA LORO e cercano sempre di dare la colpa a qualcun altro, in particolare al "cattivo occidente", sono cazzi loro, le loro fantasie non mi interessano. Sappiano però che se vengono qui con intenzioni ostili saranno fanno fuori senza alcuna pietà, bisogna anche avere il coraggio di difendersi. Ognuno a casa propria e ognuno pensi ad aggiustare i propri problemi.
> Diverse persone dell'est con cui ho parlato sono convinte che la caduta dell'URSS sia stata causata dall'occidente, non da contraddizioni interne come diciamo qui da noi.
> Forse anche a noi non la contano giusta, forse tutto questo piano Marshall alla Russia aveva lo scopo di impadronirnsene.
Come è caduta o meno a me non interessa, noi non ci siamo impadroniti proprio di nulla, la Russia è rimasta in mano ai russi (nonostante avessimo potuto FACILMENTE impadronircene se avessimo voluto farlo) e anzi, l'apertura all'occidente li ha favoriti come ha favorito altri popoli in giro per il mondo, grazie ai NOSTRI medicinali, alla NOSTRA cultura e alla NOSTRA tecnologia. Abbiamo fatto affari con loro come è normale che sia, ma non è colpa nostra se il LORO governo li ha derubati (in particolare il cleptomane Putler).
Smetti di parlare con idioti dell'est che sono cresciuti detestandoci perché invidiano lo stile di vita che abbiamo e si inventerebbero qualunque fesseria pur di darci addosso e mettere le mani su ciò che abbiamo. Ti sei fatto convincere di essere il "cattivo di turno" e ti sei fatto instillare un idiota senso di colpa che non ha né basi, né verità, né alcuna utilità. L'unico scopo è quello di demoralizzarti, in modo da rendere più facile per loro aggredirti sotto svariati punti di vista... aggressori che cercano di farsi passare per aggrediti al fine di ottenerne un qualche vantaggio, tutto lì, è una tattica vecchia come il mondo.
> Personalmente ricordo d'aver letto o sentito in televisione Prodi cianciare di Europa fino agli Urali. In quel frangente ho pensato
> 1. "e dagli Urali in là?"
> 2. "qualcuno dovrebbe dirlo a Putin"
> e qualche tempo dopo Putin ha fatto un discorso in cui annunciava che la Russia era di nuovo in piedi e in grado di difendersi.
Per quanto detesti Prodi e i suoi deliri europeisti, non credo che Prodi intendesse nessun tipo di invasione della Russia nei suoi discorsi, ma semplicemente che la Russia avrebbe aderito al progetto europeo di sua spontanea volontà.
Se io ho una buona idea e tu vedi che la mia idea è una buona idea e vuoi aderirci, non significa che mi sto comportando in modo "imperialista" nei tuoi confronti. Sei semplicemente tu che hai deciso che la mia idea è migliore di quella che avevi prima e hai deciso di tua spontanea volontà di seguirla.
Prodi intendeva semplicemente questo.
> Per questo motivo non credo all'occidente pecorella che non sta tramando nulla.
Non lo sta facendo.
> Ritengo che "Europa fino agli Urali" detto da Prodi, non al bar da uno qualsiasi, sia un'ammissione piuttosto chiara circa le intenzioni della UE e del coacervo internazionale. Secondo me Putin, mangiata la foglia, sta semplicemente cercando di impedire questi piani, e man mano che ci riusciva è diventato l'arcinemico. Resta da vedere se abbia sopravvalutato il pericolo, se si trattasse di una sparata di Prodi in preda all'entusiasmo o di un intento reale.
Putin non ha fatto nessun ragionamento del genere. Putin ha semplicemente deciso che dopo aver rubato per tutta la vita ai russi si stava avvicinando alla morte, e non avrebbe potuto portare con sé i cessi d'oro del suo bagno una volta morto.
Ha perciò deciso di cercare di passare alla storia come un grande condottiero, e chissenefrega del resto dei russi e del loro destino.
Putin è un ex-agente del KGB, e in quanto tale è cresciuto detestando l'occidente, incolpando l'occidente di qualunque cosa, incluse le sue stesse colpe, e pensando di poter risolvere i problemi con l'inganno, il tradimento e la violenza. Il KGB era un nido di vipere pronte a mordersi l'un l'altra, una società dentro la società, composta dai peggiori psicopatici e sociopatici che la Russia potesse generare, e Putin è uno di loro, una delle più basse forme di vita che dovrebbero essere schiacciate appena mettono la testa fuori dal loro nido.
L'unica colpa di noi occidentali è quella di aver guardato dall'altra parte mentre portava avanti gli omicidi fra i suoi detrattori in patria e mentre invadeva la Georgia e la Crimea. Abbiamo fatto di tutto per cercare di scusarlo mentre i corpi delle sue vittime si ammassavano sotto i suoi piedi e, peggio ancora, abbiamo continuato a fare affari con lui dandogli il denaro di cui aveva bisogno per diventare una minaccia nei nostri confronti.
Spero che ora l'occidente abbia capito che si può sbagliare aggredendo gli altri, ma si può sbagliare anche dando agli altri troppa fiducia. In particolare con le società dittatoriali NON si deve fare affari, non importa quanto senso abbia da un punto di vista economico, le si deve lasciar morire di fame e di sete sguazzando nella propria merda.
Anni di COVID e ora la guerra con la Russia e gli atteggiamenti aggressivi della Cina spero ci abbiano insegnato che dobbiamo diventare il più possibile autonomi e che dare soldi a certi regimi non fa altro che renderli più forti e farli diventare una minaccia per noi.
Bene le sanzioni, speriamo a nessuno venga su l'idea di toglierle in futuro.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 10:09:27.0 alle 2023-05-10 10:09:27.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Ivan Grieco presenta: uno scontro tra il bene (sinistra) e il male (destra).
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 07.05.2023 16:17**
>
> In sinstesi, il filorusso Avondet spara cazzate e Mirko Campochiari (Parabellum) gliele smonta tutte.
>
> Interessante quello che dice Campochiari (che ricordiamo, è un esperto di cose militari) a 1:06:10: i missili nucleari russi, allo stato attuale, possono colpire più velocemente noi di quanto i nostri possano colpire la Russia, quindi saremmo noi a dover prendere territori russi per parificare la situazione e non viceversa.
> In ogni caso, come spiega Mirko subito dopo, il quanto ci mettano i missili nucleari a colpire è una questione irrilevante, quindi usarla come motivazione per una guerra non ha senso da parte dei russi e non avrebbe neppure senso da parte nostra.
>
> Poco dopo questa osservazione, la live di 1 ora e 10 minuti si conclude con Ivan Grieco che, pur essendo stato imparziale per tutta la live, ci va giù piuttosto pesante con l'ospite russofilo, dicendogli: "Se ti piace tanto Putin e la Russia allora vacci e restaci, che noi qui non abbiamo bisogno di gente come te!".
Le stupidate su attacchi nucleari i russi le usano solo perché sanno che spaventano noi occidentali, ma sanno bene che sarebbe anche l'ultima cosa che fanno.
Non si può escludere che usino un'arma nucleare di piccolo "calibro" in Ucraina (ammesso e NON concesso che nell'esercito ci siano ancora abbastanza stupidi da pensare di farlo senza subirne immediate conseguenze e che quindi obbediscano all'ordine), ma la risposta dell'occidente sarebbe devastante per i russi.
Se volessimo noi li distruggeremmo senza neanche passare dal via in pochi giorni vista la superiorità militare della Nato, ricordo che la Russia ha un GDP di poco superiore a quello della sola Spagna, le spese militari che sostiene sono ridicole in confronto a quelle della Nato, o anche a quelle dei soli americani. Una guerra convenzionale con loro durerebbe DAVVERO pochi giorni, anche considerando lo stato pietoso in cui giace il loro esercito e le loro attrezzature.
Perciò, se usano le armi nucleari sono spacciati a prescindere da dove le usino... almeno con la resa ti salvi la vita. Di conseguenza non conviene a loro usare le armi nucleari almeno tanto quanto non conviene a noi essere bombardati. Si tratta di minacce vuote e senza senso, dettate dalla disperazione dei Russi, che sanno di non essere minimamente all'altezza con le forze occidentali. D'altra parte basta vedere come si comporta Putler... è terrorizzato dall'idea di morire... quando si siede ai tavoli con altri capi di stato, per paura del COVID o di qualche attentato, siede a quei tavoli comicamente lunghi per tenersi il più lontano possibile. Putler è un uomo spaventato, e fa bene ad esserlo dopo aver passato gli ultimi 25 anni della sua vita a uccidere gli altri. Uno così di sicuro non ci tiene molto a morire bruciato dalle radiazioni.
Oltre a questo, non deve passare l'idea che basta che qualcuno ci minacci con armi nucleari e allora noi indietreggiamo impauriti e lasciamo fare. Se vogliono scatenare una guerra nucleare globale che facciano pure, io muoio, ma muori di certo anche tu, e tanto mi basta. Questo è l'unico concetto che dovrebbe passare in TV, sui giornali, dal governo, ecc:
"Usi le armi nucleari? E allora? Le abbiamo anche noi, coglione."
**Modificato dall'autore il 10.05.2023 10:13**
> Scritto da: Mattia
> > Ivan Grieco presenta: uno scontro tra il bene (sinistra) e il male (destra).
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 07.05.2023 16:17**
>
> In sinstesi, il filorusso Avondet spara cazzate e Mirko Campochiari (Parabellum) gliele smonta tutte.
>
> Interessante quello che dice Campochiari (che ricordiamo, è un esperto di cose militari) a 1:06:10: i missili nucleari russi, allo stato attuale, possono colpire più velocemente noi di quanto i nostri possano colpire la Russia, quindi saremmo noi a dover prendere territori russi per parificare la situazione e non viceversa.
> In ogni caso, come spiega Mirko subito dopo, il quanto ci mettano i missili nucleari a colpire è una questione irrilevante, quindi usarla come motivazione per una guerra non ha senso da parte dei russi e non avrebbe neppure senso da parte nostra.
>
> Poco dopo questa osservazione, la live di 1 ora e 10 minuti si conclude con Ivan Grieco che, pur essendo stato imparziale per tutta la live, ci va giù piuttosto pesante con l'ospite russofilo, dicendogli: "Se ti piace tanto Putin e la Russia allora vacci e restaci, che noi qui non abbiamo bisogno di gente come te!".
Le stupidate su attacchi nucleari i russi le usano solo perché sanno che spaventano noi occidentali, ma sanno bene che sarebbe anche l'ultima cosa che fanno.
Non si può escludere che usino un'arma nucleare di piccolo "calibro" in Ucraina (ammesso e NON concesso che nell'esercito ci siano ancora abbastanza stupidi da pensare di farlo senza subirne immediate conseguenze e che quindi obbediscano all'ordine), ma la risposta dell'occidente sarebbe devastante per i russi.
Se volessimo noi li distruggeremmo senza neanche passare dal via in pochi giorni vista la superiorità militare della Nato, ricordo che la Russia ha un GDP di poco superiore a quello della sola Spagna, le spese militari che sostiene sono ridicole in confronto a quelle della Nato, o anche a quelle dei soli americani. Una guerra convenzionale con loro durerebbe DAVVERO pochi giorni, anche considerando lo stato pietoso in cui giace il loro esercito e le loro attrezzature.
Perciò, se usano le armi nucleari sono spacciati a prescindere da dove le usino... almeno con la resa ti salvi la vita. Di conseguenza non conviene a loro usare le armi nucleari almeno tanto quanto non conviene a noi essere bombardati. Si tratta di minacce vuote e senza senso, dettate dalla disperazione dei Russi, che sanno di non essere minimamente all'altezza con le forze occidentali. D'altra parte basta vedere come si comporta Putler... è terrorizzato dall'idea di morire... quando si siede ai tavoli con altri capi di stato, per paura del COVID o di qualche attentato, siede a quei tavoli comicamente lunghi per tenersi il più lontano possibile. Putler è un uomo spaventato, e fa bene ad esserlo dopo aver passato gli ultimi 25 anni della sua vita a uccidere gli altri. Uno così di sicuro non ci tiene molto a morire bruciato dalle radiazioni.
Oltre a questo, non deve passare l'idea che basta che qualcuno ci minacci con armi nucleari e allora noi indietreggiamo impauriti e lasciamo fare. Se vogliono scatenare una guerra nucleare globale che facciano pure, io muoio, ma muori di certo anche tu, e tanto mi basta. Questo è l'unico concetto che dovrebbe passare in TV, sui giornali, dal governo, ecc:
"Usi le armi nucleari? E allora? Le abbiamo anche noi, coglione."
**Modificato dall'autore il 10.05.2023 10:13**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 01:54:54.0 alle 2023-05-10 01:54:54.0
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Scritto da: Alessandrox
> 750mila al Pakistan peraltro *i primi*,
Quale parte di 1.7 milioni di barili al giorno non capisci? Ti hanno insegnato a fare i confronti fra i numeri? Con quei 750mila barili non ci hanno guadagnato nemmeno 1/3 di quello che ci guadagnavano in Europa ogni singolo giorno... e in un momento dove già c'erano le sanzioni.
> poi ci sono menzionati la Cina e il resto del mondo.
Ti ripeto che anche se la Russia trovasse qualcuno in giro per il mondo che gli compri 1.7 milioni di barili di petrolio al giorno, la Russia non avrebbe né i mezzi né le navi per consegnarglieli.
E visto che ci sei, facci sapere anche a che prezzo li hanno comprati quei barili di petrolio, perché se non lo sai ci sono anche i costi di estrazione, di consegna e di funzionamento degli impianti. Se vendi il petrolio a meno di 40 dollari al barile non guadagni nemmeno abbastanza soldi da coprire le spese per produrre quel barile (costi di spedizione esclusi). A 60 dollari al barile (che è il prezzo che probabilmente ha pagato il Pakistan) sono appena sopra la soglia del profitto. Praticamente stanno regalando petrolio a Pakistan, Cina, ecc... perché se non lo fanno devono chiudere i pozzi, e se chiudono i pozzi in Siberia i pozzi congelano, e se i pozzi congelano poi gli servono 30 anni per scavare nuovi pozzi (che è il tempo che gli è servito per ri-scavare i pozzi dopo la caduta dell'URSS, e con la tecnologia occidentale). Questo non lo sapevi, immagino, come molti altri "piccoli" dettagli che ignori e che rendono la vendita del petrolio a paesi terzi più fantascienza che altro. Di fatto gli conviene buttare il petrolio in mare piuttosto che chiudere i pozzi, per questo stanno facendo beneficenza a Cina, Pakistan, India, ecc.
> Commenti solo quello che ti fa comodo
Se dovessi commentare ogni singola cazzate che spari dovrei passare tutta la giornata a mostrarti che hai torto, e anche allora continueresti ad arrampicarti sugli specchi pur di non accettare la realtà che ti viene spalmata in faccia.
> Senza contare che l'UE continua a importare gli stessi prodotti *sottobanco * ma a prezzi maggiorati perché passano da nazioni intermedie
Anche se li importasse sotto-banco la Russia dovrebbe comunque venderli a $60 al barile... a guadagnarci sarebbero altri Stati, quindi le sanzioni funzionerebbero lo stesso.
> Mi diranno quello che è universalmente noto:
>
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Georgia 
>
> La Georgia comprende due regioni de facto indipendenti, l'Abcasia e l'Ossezia del sud, che hanno ottenuto un riconoscimento internazionale limitato dopo la guerra russo-georgiana del 2008.
>
> Non c'è stata nessuna espansione russa in Georgia.
Allora non avrai problemi a trovare qualche georgiano online che ti confermi che non è cambiato nulla dopo l'aggressione alla Georgia da parte della Russia. In particolare nel loro governo.
Esempio di quanto sono contenti i georgiani del governo-fantoccio installato dai russi nel loro paese:
Presidente georgiano pre-invasione, avvelenato:
Capisco avere le fette di prosciutto sugli occhi, ma tu scopri di averle e vuoi tenerle perché ti fanno ombra e l'ombra ti piace.
Datti una svegliata, è per colpa di gente come te che la Russia fa quello che sta facendo.
> Quanto alla Abcasia:
> Gli Abcasi non hanno mai gradito i georgiani.
>
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Abcasia 
Quindi mi stai dicendo che sono contenti di essere stati invasi e che non vedevano l'ora...
> 750mila al Pakistan peraltro *i primi*,
Quale parte di 1.7 milioni di barili al giorno non capisci? Ti hanno insegnato a fare i confronti fra i numeri? Con quei 750mila barili non ci hanno guadagnato nemmeno 1/3 di quello che ci guadagnavano in Europa ogni singolo giorno... e in un momento dove già c'erano le sanzioni.
> poi ci sono menzionati la Cina e il resto del mondo.
Ti ripeto che anche se la Russia trovasse qualcuno in giro per il mondo che gli compri 1.7 milioni di barili di petrolio al giorno, la Russia non avrebbe né i mezzi né le navi per consegnarglieli.
E visto che ci sei, facci sapere anche a che prezzo li hanno comprati quei barili di petrolio, perché se non lo sai ci sono anche i costi di estrazione, di consegna e di funzionamento degli impianti. Se vendi il petrolio a meno di 40 dollari al barile non guadagni nemmeno abbastanza soldi da coprire le spese per produrre quel barile (costi di spedizione esclusi). A 60 dollari al barile (che è il prezzo che probabilmente ha pagato il Pakistan) sono appena sopra la soglia del profitto. Praticamente stanno regalando petrolio a Pakistan, Cina, ecc... perché se non lo fanno devono chiudere i pozzi, e se chiudono i pozzi in Siberia i pozzi congelano, e se i pozzi congelano poi gli servono 30 anni per scavare nuovi pozzi (che è il tempo che gli è servito per ri-scavare i pozzi dopo la caduta dell'URSS, e con la tecnologia occidentale). Questo non lo sapevi, immagino, come molti altri "piccoli" dettagli che ignori e che rendono la vendita del petrolio a paesi terzi più fantascienza che altro. Di fatto gli conviene buttare il petrolio in mare piuttosto che chiudere i pozzi, per questo stanno facendo beneficenza a Cina, Pakistan, India, ecc.
> Commenti solo quello che ti fa comodo
Se dovessi commentare ogni singola cazzate che spari dovrei passare tutta la giornata a mostrarti che hai torto, e anche allora continueresti ad arrampicarti sugli specchi pur di non accettare la realtà che ti viene spalmata in faccia.
> Senza contare che l'UE continua a importare gli stessi prodotti *sottobanco * ma a prezzi maggiorati perché passano da nazioni intermedie
Anche se li importasse sotto-banco la Russia dovrebbe comunque venderli a $60 al barile... a guadagnarci sarebbero altri Stati, quindi le sanzioni funzionerebbero lo stesso.
> Mi diranno quello che è universalmente noto:
>

>
> La Georgia comprende due regioni de facto indipendenti, l'Abcasia e l'Ossezia del sud, che hanno ottenuto un riconoscimento internazionale limitato dopo la guerra russo-georgiana del 2008.
>
> Non c'è stata nessuna espansione russa in Georgia.
Allora non avrai problemi a trovare qualche georgiano online che ti confermi che non è cambiato nulla dopo l'aggressione alla Georgia da parte della Russia. In particolare nel loro governo.
Esempio di quanto sono contenti i georgiani del governo-fantoccio installato dai russi nel loro paese:
Presidente georgiano pre-invasione, avvelenato:
Capisco avere le fette di prosciutto sugli occhi, ma tu scopri di averle e vuoi tenerle perché ti fanno ombra e l'ombra ti piace.
Datti una svegliata, è per colpa di gente come te che la Russia fa quello che sta facendo.
> Quanto alla Abcasia:
> Gli Abcasi non hanno mai gradito i georgiani.
>

Quindi mi stai dicendo che sono contenti di essere stati invasi e che non vedevano l'ora...
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 01:20:04.0 alle 2023-05-10 01:20:04.0
Trollate totali: 4275
Solo 1 carro armato, un T-34... della seconda guerra mondiale...

Si può dire che a Kiev fossero in mostra più carri armati Russi che nella parata del 9 maggio a Mosca.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 00:18:21.0 alle 2023-05-10 00:18:21.0
Trollate totali: 4275
Dopo aver bombardato edifici civili, mentre la gente ci dormiva dentro, dopo aver distrutto intere città, ospedali inclusi, dopo aver attaccato l'infrastruttura elettrica del paese in inverno nel tentativo di far morire di freddo più civili ucraini possibili, ora lo Stato terrorista Russo è passato a distruggere le riserve di cibo e gli aiuti umanitari destinati ai civili in Ucraina.
Qui si possono vedere foto e video degli ultimi attacchi ad Odessa che hanno distrutto un centro di raccolta di aiuti umanitari con migliaia di tonnellate di cibo per i civili della città appartenente alla Croce Rossa:
https://twitter.com/jeromestarkey/status/165555460...
Rimaniamo in attesa di sentire AlessandroX che ci racconterà di come gli Stati Uniti, nel 1800, abbiano distrutto un granaio da qualche parte.
**Modificato dall'autore il 10.05.2023 00:19**
Qui si possono vedere foto e video degli ultimi attacchi ad Odessa che hanno distrutto un centro di raccolta di aiuti umanitari con migliaia di tonnellate di cibo per i civili della città appartenente alla Croce Rossa:
https://twitter.com/jeromestarkey/status/165555460...

Rimaniamo in attesa di sentire AlessandroX che ci racconterà di come gli Stati Uniti, nel 1800, abbiano distrutto un granaio da qualche parte.

**Modificato dall'autore il 10.05.2023 00:19**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-09 22:41:00.0 alle 2023-05-09 22:41:00.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
> Si si certo...
>
> [russia-endorses-argentine-iran-joining-brics](https://en.mercopress.com/2022/06/29/russia-endorses-argentine-iran-joining-brics)
>
> [5-Oil-Producing-Nations-Ask-To-Join-BRICS-Alliance.html](https://oilprice.com/Energy/Energy-General/5-Oil-Producing-Nations-Ask-To-Join-BRICS-Alliance.html)
>
> [de-dollarization-dominance-yuan-china-brics-alternative-currency-sanction-russia-2023-4](https://markets.businessinsider.com/news/currencies/de-dollarization-dominance-yuan-china-brics-alternative-currency-sanction-russia-2023-4)
Link che non significano assolutamente nulla.
> A maggio, al più tardi a giugno, dovrebbe arrivare in Pakistan il primo carico di petrolio russo: 750mila barili che verranno pagati in yuan, la moneta cinese.
750 mila barili... accipicchia, devono essere tantissimi... aspetta, vediamo quanti ne comprava l'Europa...
https://www.reuters.com/markets/commodities/how-mu... 
Russian crude oil imports into the European Union and United Kingdom fell to 1.7 million barrels per day (bpd) in August from 2.6 million bpd in January, but the EU was still the biggest market for Russian crude, according to the IEA.

> Pechino da tempo sta acquistando nella sua valuta il gas e in parte il petrolio che la Russia non immette più nel mercato europeo, ora precluso. L'India, altro grande acquirente di barili di Vladimir Putin, compra soprattutto in rupie, e questo sta diventando un problema per il Cremlino.
> [il_patto_putin-xi_per_laffermazione_del_petroyuan_la_mossa_dei_brics_per_minare_il_dominio_del_dollaro-12049471](https://www.huffingtonpost.it/economia/2023/05/09/news/il_patto_putin-xi_per_laffermazione_del_petroyuan_la_mossa_dei_brics_per_minare_il_dominio_del_dollaro-12049471/)
Non ti preoccupare che "il dominio del dollaro" non sarà scalfito minimamente da queste sciocchezze.
Ne aveva parlato anche Zehian
Global Currency: The Dollar Ain't Going Nowhere
e spiega anche perché.
Btw: "These stories keep persisting because there is no shortage of people out there in the world who are anti-american and can't do math and have no sense of history"
> quanto alla Georgia, mi pare tutt'ora uno stato indipendente...
Ah si? Perché non lo chiedi ai georgiani, vediamo cosa ti rispondono.
> Si si certo...
>
> [russia-endorses-argentine-iran-joining-brics](https://en.mercopress.com/2022/06/29/russia-endorses-argentine-iran-joining-brics)
>
> [5-Oil-Producing-Nations-Ask-To-Join-BRICS-Alliance.html](https://oilprice.com/Energy/Energy-General/5-Oil-Producing-Nations-Ask-To-Join-BRICS-Alliance.html)
>
> [de-dollarization-dominance-yuan-china-brics-alternative-currency-sanction-russia-2023-4](https://markets.businessinsider.com/news/currencies/de-dollarization-dominance-yuan-china-brics-alternative-currency-sanction-russia-2023-4)
Link che non significano assolutamente nulla.
> A maggio, al più tardi a giugno, dovrebbe arrivare in Pakistan il primo carico di petrolio russo: 750mila barili che verranno pagati in yuan, la moneta cinese.
750 mila barili... accipicchia, devono essere tantissimi... aspetta, vediamo quanti ne comprava l'Europa...

Russian crude oil imports into the European Union and United Kingdom fell to 1.7 million barrels per day (bpd) in August from 2.6 million bpd in January, but the EU was still the biggest market for Russian crude, according to the IEA.

> Pechino da tempo sta acquistando nella sua valuta il gas e in parte il petrolio che la Russia non immette più nel mercato europeo, ora precluso. L'India, altro grande acquirente di barili di Vladimir Putin, compra soprattutto in rupie, e questo sta diventando un problema per il Cremlino.
> [il_patto_putin-xi_per_laffermazione_del_petroyuan_la_mossa_dei_brics_per_minare_il_dominio_del_dollaro-12049471](https://www.huffingtonpost.it/economia/2023/05/09/news/il_patto_putin-xi_per_laffermazione_del_petroyuan_la_mossa_dei_brics_per_minare_il_dominio_del_dollaro-12049471/)
Non ti preoccupare che "il dominio del dollaro" non sarà scalfito minimamente da queste sciocchezze.
Ne aveva parlato anche Zehian
Global Currency: The Dollar Ain't Going Nowhere
e spiega anche perché.
Btw: "These stories keep persisting because there is no shortage of people out there in the world who are anti-american and can't do math and have no sense of history"

> quanto alla Georgia, mi pare tutt'ora uno stato indipendente...
Ah si? Perché non lo chiedi ai georgiani, vediamo cosa ti rispondono.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-09 22:02:00.0 alle 2023-05-09 22:02:00.0
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https://bitterwinter.org/putin-lied-about-the-2014... 
Premessa:
A detailed chronology of events, almost minute by minute, with videos was established by the “May 2 Group” one year later.
The “May 2 Group” was created at the initiative of a number of Odessa journalists and various experts after the riots in order to investigate the tragic events. It included: journalists Sergei Dibrov, Tatiana Gerasimova, Vera Zaporozhets, Valeria Ivashkina, Yuri Tkachev, Leonid Shtekel, expert chemist Vladislav Balinsky, expert toxicologist Vladimir Sargsyan, expert on ballistics, weapons and ammunition, retired captain of the Ministry of Internal Affairs Yuri Mukan, retired lieutenant colonel of the Ministry of Internal Affairs Vladislav Serdyuk, public relations specialist Svetlana Podpalaya, video engineers Yuri Vesilyk and Pavel Palamarchuk, specialist in negotiating and conflict resolution Evgeny Peresypkin.
The working method of the “May 2 Group” was based on the analysis of open sources: a lot of video and photo material posted on the Internet, eyewitness accounts on social networks, forums and blogs, responses to information requests to various state and non-governmental institutions, as well as interviewing witnesses.
The basis of the investigation is the chronology of events restored with maximum accuracy, detail, and personalization. Responses to information requests, facts reported by witnesses and participants in the events, relatives of the victims and victims, insider information, expert conclusions complement and concretize the chronology.
Cosa è successo:
At around 6.50 pm, anti-Maidan activists broke down the front door of the building and brought inside various materials, including boxes of Molotov cocktails and the products needed to prepare them. Using wooden pallets which had supported their tents, they blocked the entrances to the building from the inside and erected barricades all around to keep away the pro-Maidan activists.
Around 7.20 pm, pro-Maidan activists arrived at Kulikovo Square. They destroyed the tents of the anti-Maidan camp. The anti-Maidan protesters exchanged shots and Molotov cocktails with their opponents outside. Several attempts by the pro-Maidan protesters to storm the building proved to be unsuccessful although a few of them managed to enter the building through the back door.
At 7.31 pm, the dispatch center for the fire brigade was first called. It was repeatedly called after the first tents had been set on fire. Although the closest fire station was less than 5 minutes’ drive from Kulikovo, the first engines did not arrive until over 30 minutes later. An internal inquiry determined the time at 8.09 pm (exactly 38 minutes later). There was a delay of approximately 10 minutes between the first call and the order to send the first fire engine. The audio recording of the telephone calls to the dispatch center was later posted on the Internet.
At about 7.45 pm, a fire broke out in the Trade Union House. In its report, the “May 2 Group” stated “Forensic examinations subsequently indicated that the fire had started in five places, namely the lobby, on the staircase to the left and the right between the ground and first floors, in a room on the first floor and on the landing between the second and third floors. Other than the fire in the lobby, the fires could only have been started by the acts of those inside the building. The forensic reports did not find any evidence to suggest that the fire had been pre-planned. The closed doors and the chimney effect caused by the stairwell resulted in the rapid spread of the fire to the upper floors and a fast and extreme rise in the temperature inside the building.” There was also a lot of inflammable material in the building.
By 7.54 pm, the fire was reaching its peak and some of those in the building desperately tried to escape by jumping out of the windows on the upper floors. A number of them were killed in falling. Video footage on the Internet shows others being assaulted by pro-Maidan protesters outside the building after they had jumped. However, there is also footage showing pro-Maidan protesters creating makeshift ladders and platforms from the stage that had been erected for speakers on the square and using them to rescue dozens of anti-Maidan activists trapped in the building who were then evacuated to safe zones.
CVD.
P.S.: La cronologia dettagliata è qui
https://2maygroup.blogspot.com/2016/01/chronology-... 
con tanto di evidenze video.
P.P.S.: Questa dovrebbe essere la parte 2
https://2maygroup.blogspot.com/2015/12/the-chronol... 
**Modificato dall'autore il 09.05.2023 22:17**

Premessa:
A detailed chronology of events, almost minute by minute, with videos was established by the “May 2 Group” one year later.
The “May 2 Group” was created at the initiative of a number of Odessa journalists and various experts after the riots in order to investigate the tragic events. It included: journalists Sergei Dibrov, Tatiana Gerasimova, Vera Zaporozhets, Valeria Ivashkina, Yuri Tkachev, Leonid Shtekel, expert chemist Vladislav Balinsky, expert toxicologist Vladimir Sargsyan, expert on ballistics, weapons and ammunition, retired captain of the Ministry of Internal Affairs Yuri Mukan, retired lieutenant colonel of the Ministry of Internal Affairs Vladislav Serdyuk, public relations specialist Svetlana Podpalaya, video engineers Yuri Vesilyk and Pavel Palamarchuk, specialist in negotiating and conflict resolution Evgeny Peresypkin.
The working method of the “May 2 Group” was based on the analysis of open sources: a lot of video and photo material posted on the Internet, eyewitness accounts on social networks, forums and blogs, responses to information requests to various state and non-governmental institutions, as well as interviewing witnesses.
The basis of the investigation is the chronology of events restored with maximum accuracy, detail, and personalization. Responses to information requests, facts reported by witnesses and participants in the events, relatives of the victims and victims, insider information, expert conclusions complement and concretize the chronology.
Cosa è successo:
At around 6.50 pm, anti-Maidan activists broke down the front door of the building and brought inside various materials, including boxes of Molotov cocktails and the products needed to prepare them. Using wooden pallets which had supported their tents, they blocked the entrances to the building from the inside and erected barricades all around to keep away the pro-Maidan activists.
Around 7.20 pm, pro-Maidan activists arrived at Kulikovo Square. They destroyed the tents of the anti-Maidan camp. The anti-Maidan protesters exchanged shots and Molotov cocktails with their opponents outside. Several attempts by the pro-Maidan protesters to storm the building proved to be unsuccessful although a few of them managed to enter the building through the back door.
At 7.31 pm, the dispatch center for the fire brigade was first called. It was repeatedly called after the first tents had been set on fire. Although the closest fire station was less than 5 minutes’ drive from Kulikovo, the first engines did not arrive until over 30 minutes later. An internal inquiry determined the time at 8.09 pm (exactly 38 minutes later). There was a delay of approximately 10 minutes between the first call and the order to send the first fire engine. The audio recording of the telephone calls to the dispatch center was later posted on the Internet.
At about 7.45 pm, a fire broke out in the Trade Union House. In its report, the “May 2 Group” stated “Forensic examinations subsequently indicated that the fire had started in five places, namely the lobby, on the staircase to the left and the right between the ground and first floors, in a room on the first floor and on the landing between the second and third floors. Other than the fire in the lobby, the fires could only have been started by the acts of those inside the building. The forensic reports did not find any evidence to suggest that the fire had been pre-planned. The closed doors and the chimney effect caused by the stairwell resulted in the rapid spread of the fire to the upper floors and a fast and extreme rise in the temperature inside the building.” There was also a lot of inflammable material in the building.
By 7.54 pm, the fire was reaching its peak and some of those in the building desperately tried to escape by jumping out of the windows on the upper floors. A number of them were killed in falling. Video footage on the Internet shows others being assaulted by pro-Maidan protesters outside the building after they had jumped. However, there is also footage showing pro-Maidan protesters creating makeshift ladders and platforms from the stage that had been erected for speakers on the square and using them to rescue dozens of anti-Maidan activists trapped in the building who were then evacuated to safe zones.
CVD.
P.S.: La cronologia dettagliata è qui

con tanto di evidenze video.
P.P.S.: Questa dovrebbe essere la parte 2

**Modificato dall'autore il 09.05.2023 22:17**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-09 21:42:11.0 alle 2023-05-09 21:42:11.0
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Scritto da: Alessandrox
> Guarda che non c'è alcuna necessità di prendere informazioni dai canali russi, ovviamente di parte, basta accedere ai dati degli scambi tra la Russia e i paesi che non applicano le sanzioni, che complessivamente sono il 90% del mondo con le sue risorse minerarie, agricole, ittiche ecc.
E infatti non serve prendere informazioni dalla Russia per vedere che l'economia Russa sta crollando.
> Gli unici paesi che (ufficialmente perché sotto banco può accadere di tutto) non trafficano con la Russia sono quelli Nato, ovviamente una goccia nel mare sia come dimensioni che come risorse naturali.
Peccato che la Russia non ha nessun modo veloce di trasferire nulla negli altri paesi. Il petrolio e il gas sono i principali prodotti Russi (rappresentano circa il 50% dell'economia russa), e fino a ieri la stragrande maggioranza arrivava qui in Europa grazie a condotti costruiti in decenni di lavoro.
Di condotti che vanno verso India e Cina ce ne sono pochi, e piccoli. L'unica altra alternativa che ha la Russia è arrivarci via mare... il che però ha due problemi:
1) deve letteralmente circumnavigare il continente perché i pozzi sono al nord della Siberia, vicino al mare
2) per poter trasportare petrolio quelle navi devono essere assicurate, e gli unici assicuratori che possono permettersi spese simili sono quasi tutti europei o americani.. senza l'assicurazione non possono navigare e non possono attraccare in nessun porto del mondo
> Ad ogni modo se anche fosse vero che la Russia sta messa male economicamente, lo siamo altrettanto anche noi TRANNE Uk e soprattutto USA: il prezzo che l'UE sta pagando (essenzialmente in favore degli USA) è altissimo, peggio che nel periodo 2008 - 2012
Con la differenza che noi non abbiamo invaso nessuno, la Russia sì. Gli USA non c'entrano nulla. L'UE pagherà quello che deve pagare semplicemente perché è giusto opporsi a degli invasori, degli assassini, degli stupratori, dei torturatori e dei genocidi.
> Almeno da un punto di vista economico, era meglio lasciargli la Crimea, che poi era la principale richiesta iniziale di Putin.
Visto che ci siamo lasciamogli pure quello che vogliono, tanto dal punto di vista economico sarebbe meglio...
> Ci siamo impuntati... con quale guadagno?
Con il guadagno di far rispettare i confini internazionali e non lasciar passare l'idea che se sei un paese più grosso di un altro puoi invaderlo e annetterlo perché così ti gira quel giorno.
Fra l'altro la Russia non ha la benché minima intenzione di fermarsi all'Ucraina, come dimostra anche l'invasione della Georgia nel 2008.
Il fatto che l'Europa, allora, se ne sia stata zitta perché ci faceva comodo da un punto di vista economico è la diretta conseguenza dell'invasione della Crimea, del Donbass, e dell'Ucraina. L'inazione ci ha portati a un passo dalla guerra diretta e se non agiamo immediatamente fra qualche anno ci ritroveremo in una guerra diretta con la Russia perché la Russia è ancora convinta di essere un impero.
**Modificato dall'autore il 09.05.2023 21:46**
> Guarda che non c'è alcuna necessità di prendere informazioni dai canali russi, ovviamente di parte, basta accedere ai dati degli scambi tra la Russia e i paesi che non applicano le sanzioni, che complessivamente sono il 90% del mondo con le sue risorse minerarie, agricole, ittiche ecc.
E infatti non serve prendere informazioni dalla Russia per vedere che l'economia Russa sta crollando.
> Gli unici paesi che (ufficialmente perché sotto banco può accadere di tutto) non trafficano con la Russia sono quelli Nato, ovviamente una goccia nel mare sia come dimensioni che come risorse naturali.
Peccato che la Russia non ha nessun modo veloce di trasferire nulla negli altri paesi. Il petrolio e il gas sono i principali prodotti Russi (rappresentano circa il 50% dell'economia russa), e fino a ieri la stragrande maggioranza arrivava qui in Europa grazie a condotti costruiti in decenni di lavoro.
Di condotti che vanno verso India e Cina ce ne sono pochi, e piccoli. L'unica altra alternativa che ha la Russia è arrivarci via mare... il che però ha due problemi:
1) deve letteralmente circumnavigare il continente perché i pozzi sono al nord della Siberia, vicino al mare
2) per poter trasportare petrolio quelle navi devono essere assicurate, e gli unici assicuratori che possono permettersi spese simili sono quasi tutti europei o americani.. senza l'assicurazione non possono navigare e non possono attraccare in nessun porto del mondo
> Ad ogni modo se anche fosse vero che la Russia sta messa male economicamente, lo siamo altrettanto anche noi TRANNE Uk e soprattutto USA: il prezzo che l'UE sta pagando (essenzialmente in favore degli USA) è altissimo, peggio che nel periodo 2008 - 2012
Con la differenza che noi non abbiamo invaso nessuno, la Russia sì. Gli USA non c'entrano nulla. L'UE pagherà quello che deve pagare semplicemente perché è giusto opporsi a degli invasori, degli assassini, degli stupratori, dei torturatori e dei genocidi.
> Almeno da un punto di vista economico, era meglio lasciargli la Crimea, che poi era la principale richiesta iniziale di Putin.
Visto che ci siamo lasciamogli pure quello che vogliono, tanto dal punto di vista economico sarebbe meglio...
> Ci siamo impuntati... con quale guadagno?
Con il guadagno di far rispettare i confini internazionali e non lasciar passare l'idea che se sei un paese più grosso di un altro puoi invaderlo e annetterlo perché così ti gira quel giorno.
Fra l'altro la Russia non ha la benché minima intenzione di fermarsi all'Ucraina, come dimostra anche l'invasione della Georgia nel 2008.
Il fatto che l'Europa, allora, se ne sia stata zitta perché ci faceva comodo da un punto di vista economico è la diretta conseguenza dell'invasione della Crimea, del Donbass, e dell'Ucraina. L'inazione ci ha portati a un passo dalla guerra diretta e se non agiamo immediatamente fra qualche anno ci ritroveremo in una guerra diretta con la Russia perché la Russia è ancora convinta di essere un impero.
**Modificato dall'autore il 09.05.2023 21:46**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-09 16:38:33.0 alle 2023-05-09 16:38:33.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
>
https://www.corriere.it/economia/finanza/23_maggio... 
>
>
https://espresso.repubblica.it/economia/2023/05/08... 
>
>
https://www.facebook.com/100044193291491/posts/790... 
>
> Grandissimo successo delle sanzioni, praticamente l'UE ha preso un colpo in faccia come mai prima nella sua storia...
> Hanno avuto torto nelle previsioni, e se lo avessero anche nelle motivazioni?
Sono tutte cagate, le sanzioni stanno funzionando. Le varie "proiezioni" derivano semplicemente dal fatto che chi le ha fatte si è affidato ai dati provenienti direttamente dal Cremlino senza chiedersi se fossero affidabili o no.
Se vuoi una _VERA_ analisi economica puoi guardarti questo canale che non si basa sulle balle del Cremlino.
La Germania può ringraziare la Merdkel per la fogna in cui li ha portati. In gran parte è stata colpa sua per averli portati ad una vera sudditanza da parte della Russia. Infatti la Germania è stato il paese europeo che si è trovato più in difficoltà per colpa di questa guerra di INVASIONE NON PROVOCATA dell'Ucraina da parte della Russia.
Per quello che riguarda l'amico di quel pirla di Lanbrenedetto, fagli pure gli auguri per il suo brillante futuro in Russia.
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> Grandissimo successo delle sanzioni, praticamente l'UE ha preso un colpo in faccia come mai prima nella sua storia...
> Hanno avuto torto nelle previsioni, e se lo avessero anche nelle motivazioni?
Sono tutte cagate, le sanzioni stanno funzionando. Le varie "proiezioni" derivano semplicemente dal fatto che chi le ha fatte si è affidato ai dati provenienti direttamente dal Cremlino senza chiedersi se fossero affidabili o no.
Se vuoi una _VERA_ analisi economica puoi guardarti questo canale che non si basa sulle balle del Cremlino.
La Germania può ringraziare la Merdkel per la fogna in cui li ha portati. In gran parte è stata colpa sua per averli portati ad una vera sudditanza da parte della Russia. Infatti la Germania è stato il paese europeo che si è trovato più in difficoltà per colpa di questa guerra di INVASIONE NON PROVOCATA dell'Ucraina da parte della Russia.
Per quello che riguarda l'amico di quel pirla di Lanbrenedetto, fagli pure gli auguri per il suo brillante futuro in Russia.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-07 00:26:23.0 alle 2023-05-07 00:26:23.0
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Molti non hanno apprezzato questo pistolotto.
> > > >
> > > > Ok, quindi? Uno non può essere sessista adesso?
> > >
> > > Dal punto di vista legale si. Dal punto di vista sociale, a tuo rischio e pericolo: a parte le reazioni indignate, c'è gente che viene licenziata per queste cose.
> >
> > Lavoro in proprio.
>
> Le donne della pulizie della tua azienda potrebbero coalizzarsi contro di te e metterti una bomba sull'auto.
Lavoro da casa.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Molti non hanno apprezzato questo pistolotto.
> > > >
> > > > Ok, quindi? Uno non può essere sessista adesso?
> > >
> > > Dal punto di vista legale si. Dal punto di vista sociale, a tuo rischio e pericolo: a parte le reazioni indignate, c'è gente che viene licenziata per queste cose.
> >
> > Lavoro in proprio.

>
> Le donne della pulizie della tua azienda potrebbero coalizzarsi contro di te e metterti una bomba sull'auto.

Lavoro da casa.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-06 21:13:33.0 alle 2023-05-06 21:13:33.0
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Molti non hanno apprezzato questo pistolotto.
> >
> > Ok, quindi? Uno non può essere sessista adesso?
>
> Dal punto di vista legale si. Dal punto di vista sociale, a tuo rischio e pericolo: a parte le reazioni indignate, c'è gente che viene licenziata per queste cose.
Lavoro in proprio.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Molti non hanno apprezzato questo pistolotto.
> >
> > Ok, quindi? Uno non può essere sessista adesso?
>
> Dal punto di vista legale si. Dal punto di vista sociale, a tuo rischio e pericolo: a parte le reazioni indignate, c'è gente che viene licenziata per queste cose.
Lavoro in proprio.
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-06 18:28:04.0 alle 2023-05-06 18:28:04.0
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Scritto da: Mattia
> Molti non hanno apprezzato questo pistolotto.
Ok, quindi? Uno non può essere sessista adesso?
> Molti non hanno apprezzato questo pistolotto.
Ok, quindi? Uno non può essere sessista adesso?