Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 20:43:47.0 alle 2018-05-14 20:43:47.0
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> Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.
Chi l'ha detto questo? Tu? Per secoli questa caratteristica dei maschi ha tenuto la civiltà al sicuro... ora improvvisamente è un difetto?
> La cosa divertente è che quando si tratta di negri ti appelli proprio alla loro maggiore inclinazione alla violenza
Keyword: MAGGIORE.
E non "maggiore" di poco, ma "maggiore" di parecchio. Cosa si fa quando si ha a che fare con un animale pericoloso che entra nelle tue terre? Lo sopprimi. Non ti metti a dire "ah beh, ma anche noi siamo violenti, povero leone, mica posso sbarazzarmene, lasciamolo mangiare la mia famiglia". Non ci vuole un genio per capirlo, ma ci vuole un sacco di malafede per cercare di confondere la cosa con la naturale E POSITIVA aggressività maschile occidentale.
> I tuoi amici chiamano "pussification" (in maniera spregiativa) l'educazione alla non-violenza che viene data ai maschi in Europa... peccato che sia proprio per questo che in Europa i crimini volenti sono relativamente pochi.
Balle. C'è molta differenza fra insegnare ad essere ragionevoli e cercare invece di distruggere il genere maschile. Ed è QUESTO quello che stanno facendo.
> Tu e i tuoi amici volete farci diventare come i negri
Sei tu che lo vuoi, anzi, peggio ancora. Tu vuoi fare entrare animali qui in Europa e al tempo stesso castrare i maschi locali di modo che non si difendano.
> > Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.
>
> Non mescolare le pere con le mele.
Non mescolo proprio nulla. Rileggi quello che ho scritto e accendi il cervello.
> È per questo che nelle scuole bisogna riprendere bambini e ragazzini che alzano le mani o maltrattano i compagni.
Non c'entra una sega.
> Ed è appunto perché ai maschi è sempre stata insegnata la disciplina

> E io ti ho detto che sono d'accordo sul fatto che bisogna di insegnare le materie in un modo da non annoiare
Peccato che il problema è proprio _le materie che vengono insegnate_ che sono mediamente noiose (oltre che inutili) per i maschi.
> > Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.
>
> Se il cervello è ancora in fase di sviluppo, vuol dire che non sei adulto.
"Adulto" è una definizione come un'altra, non significa letteralmente nulla. È un numero buttato a caso con i dadi più o meno come quello dell'età del consenso. Non ha nessun significato a parte quello di non permetterti di votare e fare altre cose se sei sotto quella soglia. Stai dando significati inventati a cose che non ne hanno. Te lo ripeto ancora una volta: nessuno sa come funziona il cervello, né tantomeno il fatto che il cervello sia ancora in fase di sviluppo significa che le tue decisioni sono fallate... d'altra parte basta leggere ciò che scrivi per capire che spari minchiate (vedi ad esempio la fantasia sulle armi), nonostante tu sia un adulto.
**Modificato dall'autore il 14.05.2018 20:52**
> Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.
Chi l'ha detto questo? Tu? Per secoli questa caratteristica dei maschi ha tenuto la civiltà al sicuro... ora improvvisamente è un difetto?
> La cosa divertente è che quando si tratta di negri ti appelli proprio alla loro maggiore inclinazione alla violenza
Keyword: MAGGIORE.
E non "maggiore" di poco, ma "maggiore" di parecchio. Cosa si fa quando si ha a che fare con un animale pericoloso che entra nelle tue terre? Lo sopprimi. Non ti metti a dire "ah beh, ma anche noi siamo violenti, povero leone, mica posso sbarazzarmene, lasciamolo mangiare la mia famiglia". Non ci vuole un genio per capirlo, ma ci vuole un sacco di malafede per cercare di confondere la cosa con la naturale E POSITIVA aggressività maschile occidentale.
> I tuoi amici chiamano "pussification" (in maniera spregiativa) l'educazione alla non-violenza che viene data ai maschi in Europa... peccato che sia proprio per questo che in Europa i crimini volenti sono relativamente pochi.
Balle. C'è molta differenza fra insegnare ad essere ragionevoli e cercare invece di distruggere il genere maschile. Ed è QUESTO quello che stanno facendo.
> Tu e i tuoi amici volete farci diventare come i negri
Sei tu che lo vuoi, anzi, peggio ancora. Tu vuoi fare entrare animali qui in Europa e al tempo stesso castrare i maschi locali di modo che non si difendano.
> > Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.
>
> Non mescolare le pere con le mele.
Non mescolo proprio nulla. Rileggi quello che ho scritto e accendi il cervello.
> È per questo che nelle scuole bisogna riprendere bambini e ragazzini che alzano le mani o maltrattano i compagni.
Non c'entra una sega.
> Ed è appunto perché ai maschi è sempre stata insegnata la disciplina

> E io ti ho detto che sono d'accordo sul fatto che bisogna di insegnare le materie in un modo da non annoiare
Peccato che il problema è proprio _le materie che vengono insegnate_ che sono mediamente noiose (oltre che inutili) per i maschi.
> > Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.
>
> Se il cervello è ancora in fase di sviluppo, vuol dire che non sei adulto.
"Adulto" è una definizione come un'altra, non significa letteralmente nulla. È un numero buttato a caso con i dadi più o meno come quello dell'età del consenso. Non ha nessun significato a parte quello di non permetterti di votare e fare altre cose se sei sotto quella soglia. Stai dando significati inventati a cose che non ne hanno. Te lo ripeto ancora una volta: nessuno sa come funziona il cervello, né tantomeno il fatto che il cervello sia ancora in fase di sviluppo significa che le tue decisioni sono fallate... d'altra parte basta leggere ciò che scrivi per capire che spari minchiate (vedi ad esempio la fantasia sulle armi), nonostante tu sia un adulto.
**Modificato dall'autore il 14.05.2018 20:52**
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 19:02:32.0 alle 2018-05-14 19:02:32.0
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Scritto da: Mattia
> Quello che stavo dicendo io è che i maschi hanno il DIFETTO di essere più inclini alla violenza e alla prevaricazione
Non è un difetto, è semplicemente una caratteristica dei maschi. Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.
> non si adatta al mondo del lavoro e alle istituzioni.
Eppure nella storia sono sempre stati i maschi a portare a casa il pane e a lavorare nelle istituzioni. Evidentemente il comportamento dei maschi non è poi così incompatibile con il lavoro e le istituzioni se dall'origine umana la cosa ha funzionato.
> e rende il lavoro difficile al docente.
Ancora, falso, e dimostri di non aver capito una sega di quello che dice il video che ho postato (se l'hai davvero visto). I maschi cominciano a far casino quando quello che gli stai spiegando non li interessa, né c'è alcun motivo per cui tu debba tenere dei poveri disgraziati lì ad ascoltarti se quello che gli stai dicendo non gli interessa. Quello che il video dice è che la scuola, soprattutto in quest'ultimo periodo ma non solo, si è avvicinata agli interessi delle femmine allontanandosi da quelli dei maschi per poi lamentarsi quando i maschi, OVVIAMENTE e GIUSTAMENTE, se ne sbattono i coglioni della scuola.
> Sottolineo che questo non c'entra niente con il femminismo
Invece sì, vedi quello che ho scritto sopra.
> Per quanto riguarda invece il video, esso si sofferma su delle questioni diverse rispetto a quelle che puntualizzavo io
Questo è quello che hai capito tu. In realtà quello che dice il video è esattamente il MOTIVO per cui i maschi tendono a fare casino a scuola anziché stare attenti.
> Era scema
CVD.
> > Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione.
>
> Non è una fantasia, è un fatto biologico.
Invece lo è, e si tratta di una fantasie recente, come ho già spiegato e non mi va di ripetermi ancora.
> Parlando del cervello: la corteccia prefrontale giunge alla maturazione dopo i 20 anni.
Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.
> Se gli antichi credevano che l'adolescenza non esistesse, allora si sbagliavano. La scienza li smentisce.
La scienza non sta smentendo proprio nessuno.
> Quello che stavo dicendo io è che i maschi hanno il DIFETTO di essere più inclini alla violenza e alla prevaricazione
Non è un difetto, è semplicemente una caratteristica dei maschi. Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.
> non si adatta al mondo del lavoro e alle istituzioni.
Eppure nella storia sono sempre stati i maschi a portare a casa il pane e a lavorare nelle istituzioni. Evidentemente il comportamento dei maschi non è poi così incompatibile con il lavoro e le istituzioni se dall'origine umana la cosa ha funzionato.
> e rende il lavoro difficile al docente.
Ancora, falso, e dimostri di non aver capito una sega di quello che dice il video che ho postato (se l'hai davvero visto). I maschi cominciano a far casino quando quello che gli stai spiegando non li interessa, né c'è alcun motivo per cui tu debba tenere dei poveri disgraziati lì ad ascoltarti se quello che gli stai dicendo non gli interessa. Quello che il video dice è che la scuola, soprattutto in quest'ultimo periodo ma non solo, si è avvicinata agli interessi delle femmine allontanandosi da quelli dei maschi per poi lamentarsi quando i maschi, OVVIAMENTE e GIUSTAMENTE, se ne sbattono i coglioni della scuola.
> Sottolineo che questo non c'entra niente con il femminismo
Invece sì, vedi quello che ho scritto sopra.
> Per quanto riguarda invece il video, esso si sofferma su delle questioni diverse rispetto a quelle che puntualizzavo io
Questo è quello che hai capito tu. In realtà quello che dice il video è esattamente il MOTIVO per cui i maschi tendono a fare casino a scuola anziché stare attenti.
> Era scema
CVD.
> > Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione.
>
> Non è una fantasia, è un fatto biologico.
Invece lo è, e si tratta di una fantasie recente, come ho già spiegato e non mi va di ripetermi ancora.
> Parlando del cervello: la corteccia prefrontale giunge alla maturazione dopo i 20 anni.
Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.
> Se gli antichi credevano che l'adolescenza non esistesse, allora si sbagliavano. La scienza li smentisce.
La scienza non sta smentendo proprio nessuno.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 18:50:10.0 alle 2018-05-14 18:50:10.0
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Specialmente i proiettili contrassegnati con MU3-P hanno una penetrazione su uno spessore di acciaio dolce di circa 16mm centrato ad una distanza di 150m. Il modello incendiario MU-3PBN ha lo stesso indice di penetrazione con lo stesso bersaglio ma con effetti incendiari sulla superficie a contatto col proiettile.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 18:44:42.0 alle 2018-05-14 18:44:42.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > L'articolo (e gli studi) danno per scontato che siccome c'è stato un incremento del numero di omicidi in seguito al ban delle armi, allora il primo è causato dal secondo.
> >
> > L'articolo e gli studi dimostrano, senza ombra di dubbio, che proibire le armi non decrementa il crimine, in nessun modo, anzi, i dati sembrano mostrare l'esatto opposto.
> >
> > > Non viene neppure spiegato se questi omicidi siano avvenuti o meno con armi da fuoco.
> >
> > Del tutto irrilevante visto che l'obiettivo dell'eliminare le armi è quello dell'eliminare i crimini.
> >
> > > - In quanti casi le armi da fuoco vengono usate per offendere e in quanti per difendersi? Qual'è il rapporto vittime/persone salvate?
> >
> > Irrilevante, i fatti mostrano che il ban delle armi non previene gli omicidi/crimini.
> >
> > > - Cosa succede se le armi da fuoco spariscono dalla circolazione? Non intendo soltanto rendere illegale il possesso, ma proprio chiudere le fabbriche di armi e poi fare un confronto tra prima e dopo.
> >
> > Succede che ti trovi in una fantasia, nel mondo reale queste cose non succedono. Se chiudi le fabbriche di armi sei solo uno stupido che sta mettendo tutti i suoi concittadini in pericolo, oltre che violare i diritti di milioni di persone che vogliono poter possedere armi (per autodifesa, per sport, per caccia, ecc). Le armi, ai criminali, arriveranno lo stesso, da altrove, e non ci sarà più nessuno in grado di tener loro testa.
> >
> > > - Parlando degli USA, quante persone innocenti ci sono rimaste secche solo perché sono entrate nella proprietà di qualcuno, ma senza avere intenzioni (particolarmente) cattive?
> >
> > E quante persone innocenti sono rimaste secche perché credevano di poter volare? E quante persone innocenti sono state uccise dai cheeseburger?
> >
> >

> >
> > Nella vita paghi per le scelte che fai. Se scegli di entrare nella mia proprietà perché pensi di avere il diritto di farlo, paghi una scelta sbagliata dettata dalla tua stupidità.
>
> Ma almeno prima gli dai una possibilità di spiegarsi con le mani bene in alto?
Dipende, se hai in mano una pistola, un coltello o un'altra arma prima sparo, poi chiedo spiegazioni.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > L'articolo (e gli studi) danno per scontato che siccome c'è stato un incremento del numero di omicidi in seguito al ban delle armi, allora il primo è causato dal secondo.
> >
> > L'articolo e gli studi dimostrano, senza ombra di dubbio, che proibire le armi non decrementa il crimine, in nessun modo, anzi, i dati sembrano mostrare l'esatto opposto.
> >
> > > Non viene neppure spiegato se questi omicidi siano avvenuti o meno con armi da fuoco.
> >
> > Del tutto irrilevante visto che l'obiettivo dell'eliminare le armi è quello dell'eliminare i crimini.
> >
> > > - In quanti casi le armi da fuoco vengono usate per offendere e in quanti per difendersi? Qual'è il rapporto vittime/persone salvate?
> >
> > Irrilevante, i fatti mostrano che il ban delle armi non previene gli omicidi/crimini.
> >
> > > - Cosa succede se le armi da fuoco spariscono dalla circolazione? Non intendo soltanto rendere illegale il possesso, ma proprio chiudere le fabbriche di armi e poi fare un confronto tra prima e dopo.
> >
> > Succede che ti trovi in una fantasia, nel mondo reale queste cose non succedono. Se chiudi le fabbriche di armi sei solo uno stupido che sta mettendo tutti i suoi concittadini in pericolo, oltre che violare i diritti di milioni di persone che vogliono poter possedere armi (per autodifesa, per sport, per caccia, ecc). Le armi, ai criminali, arriveranno lo stesso, da altrove, e non ci sarà più nessuno in grado di tener loro testa.
> >
> > > - Parlando degli USA, quante persone innocenti ci sono rimaste secche solo perché sono entrate nella proprietà di qualcuno, ma senza avere intenzioni (particolarmente) cattive?
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> > E quante persone innocenti sono rimaste secche perché credevano di poter volare? E quante persone innocenti sono state uccise dai cheeseburger?
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> > Nella vita paghi per le scelte che fai. Se scegli di entrare nella mia proprietà perché pensi di avere il diritto di farlo, paghi una scelta sbagliata dettata dalla tua stupidità.
>
> Ma almeno prima gli dai una possibilità di spiegarsi con le mani bene in alto?
Dipende, se hai in mano una pistola, un coltello o un'altra arma prima sparo, poi chiedo spiegazioni.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 17:19:20.0 alle 2018-05-14 17:19:20.0
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Decisamente più corto ed interessante di quello che succede nelle lavastoviglie.

P.S.: Sottotitoli corretti in Inglese disponibili.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 17:15:28.0 alle 2018-05-14 17:15:28.0
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Scritto da:
> L'articolo (e gli studi) danno per scontato che siccome c'è stato un incremento del numero di omicidi in seguito al ban delle armi, allora il primo è causato dal secondo.
L'articolo e gli studi dimostrano, senza ombra di dubbio, che proibire le armi non decrementa il crimine, in nessun modo, anzi, i dati sembrano mostrare l'esatto opposto.
> Non viene neppure spiegato se questi omicidi siano avvenuti o meno con armi da fuoco.
Del tutto irrilevante visto che l'obiettivo dell'eliminare le armi è quello dell'eliminare i crimini.
> - In quanti casi le armi da fuoco vengono usate per offendere e in quanti per difendersi? Qual'è il rapporto vittime/persone salvate?
Irrilevante, i fatti mostrano che il ban delle armi non previene gli omicidi/crimini.
> - Cosa succede se le armi da fuoco spariscono dalla circolazione? Non intendo soltanto rendere illegale il possesso, ma proprio chiudere le fabbriche di armi e poi fare un confronto tra prima e dopo.
Succede che ti trovi in una fantasia, nel mondo reale queste cose non succedono. Se chiudi le fabbriche di armi sei solo uno stupido che sta mettendo tutti i suoi concittadini in pericolo, oltre che violare i diritti di milioni di persone che vogliono poter possedere armi (per autodifesa, per sport, per caccia, ecc). Le armi, ai criminali, arriveranno lo stesso, da altrove, e non ci sarà più nessuno in grado di tener loro testa.
> - Parlando degli USA, quante persone innocenti ci sono rimaste secche solo perché sono entrate nella proprietà di qualcuno, ma senza avere intenzioni (particolarmente) cattive?
E quante persone innocenti sono rimaste secche perché credevano di poter volare? E quante persone innocenti sono state uccise dai cheeseburger?


Nella vita paghi per le scelte che fai. Se scegli di entrare nella mia proprietà perché pensi di avere il diritto di farlo, paghi una scelta sbagliata dettata dalla tua stupidità.
**Modificato dall'autore il 14.05.2018 17:17**
> L'articolo (e gli studi) danno per scontato che siccome c'è stato un incremento del numero di omicidi in seguito al ban delle armi, allora il primo è causato dal secondo.
L'articolo e gli studi dimostrano, senza ombra di dubbio, che proibire le armi non decrementa il crimine, in nessun modo, anzi, i dati sembrano mostrare l'esatto opposto.
> Non viene neppure spiegato se questi omicidi siano avvenuti o meno con armi da fuoco.
Del tutto irrilevante visto che l'obiettivo dell'eliminare le armi è quello dell'eliminare i crimini.
> - In quanti casi le armi da fuoco vengono usate per offendere e in quanti per difendersi? Qual'è il rapporto vittime/persone salvate?
Irrilevante, i fatti mostrano che il ban delle armi non previene gli omicidi/crimini.
> - Cosa succede se le armi da fuoco spariscono dalla circolazione? Non intendo soltanto rendere illegale il possesso, ma proprio chiudere le fabbriche di armi e poi fare un confronto tra prima e dopo.
Succede che ti trovi in una fantasia, nel mondo reale queste cose non succedono. Se chiudi le fabbriche di armi sei solo uno stupido che sta mettendo tutti i suoi concittadini in pericolo, oltre che violare i diritti di milioni di persone che vogliono poter possedere armi (per autodifesa, per sport, per caccia, ecc). Le armi, ai criminali, arriveranno lo stesso, da altrove, e non ci sarà più nessuno in grado di tener loro testa.
> - Parlando degli USA, quante persone innocenti ci sono rimaste secche solo perché sono entrate nella proprietà di qualcuno, ma senza avere intenzioni (particolarmente) cattive?
E quante persone innocenti sono rimaste secche perché credevano di poter volare? E quante persone innocenti sono state uccise dai cheeseburger?

Nella vita paghi per le scelte che fai. Se scegli di entrare nella mia proprietà perché pensi di avere il diritto di farlo, paghi una scelta sbagliata dettata dalla tua stupidità.
**Modificato dall'autore il 14.05.2018 17:17**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 14:31:33.0 alle 2018-05-14 14:31:33.0
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Carrying a mobile phone could be made compulsory in order to cut crime, one of the country’s most senior judges predicted yesterday.
Sir Geoffrey Vos said a law which forced people to carry a mobile phone that was permanently switched on would make it easier to track and catch criminals.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-14 13:03:58.0 alle 2018-05-14 13:03:58.0
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 23:22:56.0 alle 2018-05-13 23:22:56.0
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sono un po' in astinenza... è in giro per l'italia, ma dovrebbe tornare fra un paio di giorni... però mi manca già tantissimo. 
Non vedo l'ora di averlo di nuovo qui con me a raccontarmi come gli è andata la giornata o a chiedermi cose tipo "che cos'è la gonorrea?"... spero tanto non si stanchi di venire da me o ci resto secco stavolta

Non vedo l'ora di averlo di nuovo qui con me a raccontarmi come gli è andata la giornata o a chiedermi cose tipo "che cos'è la gonorrea?"... spero tanto non si stanchi di venire da me o ci resto secco stavolta
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 21:28:49.0 alle 2018-05-13 21:28:49.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
[CUT]
Rispondo solo a questa parte, il resto te lo puoi vedere nel video e nei belink alla pagina che ho postato.
> Un adolescente non è un bambino, ma oggettivamente non è nemmeno un adulto
Non sono d'accordo, per nulla. Un adolescente è in grado tanto quanto un adulto di fare scelte razionali e ragionate, quello che gli manca rispetto ad un adulto è solo una maggiore esperienza... il resto è la solita propaganda che vorrebbe far credere che i ragazzini sono incapaci di pensare, scegliere e decidere ma magicamente appena diventi 18enne lo spirito santo discende su di te a ti trasformi.
> non è una questione filosofica o legata alla sfera soggettiva
Invece sì... e ne è la prova che per quasi tutta la storia umana gli adolescenti non erano considerati in modo diverso dagli adulti, infatti come gli adulti potevano lavorare, guadagnarsi il pane, sostenere le proprie famiglie, fare figli, andare ad ubriacarsi nei pub, ecc. Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione. Di questo fra l'altro se ne parla in un libro che ho postato tempo fa, scritto da un tizio che ha studiato la cosa da un punto di vista storico e psicologico, proprio in risposta ad una tua domanda, quindi se vuoi approfondire vai pure a leggertelo, come ho fatto io... io non posso mettermi a farti il riassunto di qualsiasi cosa.
https://www.amazon.com/Teen-2-0-Children-Families-... 
> L'ultima volta che ho controllato, si diceva che lo sviluppo del cervello per esempio si completa intorno ai 25 anni, ed è evidente che lo sviluppo fisico si raggiunge anche tra i 20 e i 30 anni...
Questo non significa assolutamente nulla. Nessuno sa come funziona davvero il cervello perciò qualsiasi conclusione in merito è aria fritta... proprio come quelli che cercano di farti credere che sei "malato" perché il tuo cervello attiva zone diverse rispetto agli altri durante certe attività.
Si sa, o meglio, si ritiene che ci siano due processi che lavorano insieme per creare la tua intelligenza (una si chiama "intelligenza fluida" e l'altra "intelligenza cristallizzata") e nella prima parte della nostra vita (circa sotto i 20 anni) sono presenti entrambe... il primo processo è una sorta di "programmatore" del cervello che CREA i percorsi neurali in base alle esperienze che fai ed è in grado di prendere decisioni velocemente e con poche informazioni ed inferire i dati mancanti, il suo scopo è appunto quello di memorizzare nel tuo cervello come si risolvono determinati problemi un po' con il buon senso e un po' con il trial&error, l'altro processo invece ATTINGE da quei percorsi neurali (che una volta costruiti è molto difficile, se non impossibile, cambiare). Dopo circa i 20 anni il primo processo comincia a decrementare di efficacia e per tutto il resto della tua vita baserai i tuoi giudizi e le tue conclusioni su quei percorsi neurali che sono stati costruiti dalla prima forma di intelligenza.
[Circa la distinzione fra i due tipi di intelligenza ne parla Jordan Peterson qui ma puoi trovare svariati studi e link online su questi due processi dell'intelligenza]
Ma questo in nessun modo significa che le decisioni prese da un 40enne sono migliori di quelle prese da un 12enne, a meno che suddette decisioni non dipendano fortemente dall'esperienza accumulata nella tua vita... anzi, come ho detto, dopo i 20 anni circa la tua intelligenza fluida comincia a scemare e con essa la tua capacità di capire velocemente come risolvere problemi dei quali non hai alcuna esperienza pregressa il che ti lascia con la sola "intelligenza cristallizzata" come tuo "metro di giudizio". Per questo più invecchi più ti trovi male in situazioni che cambiano spesso, più invecchi più vuoi che le cose si stabilizzino e cominciano a non piacerti più le sorprese, più invecchi e più fai fatica ad afferrare concetti che un bambino afferra immediatamente, più invecchi e più fai fatica ad imparare le cose.
Per questo lo sviluppo del cervello tende a cristallizzarsi dopo una certa età, ma non è necessariamente vero che questo è un bene o che così fai scelte migliori rispetto ad una persona il cui cervello è ancora in sviluppo. L'unica cosa che puoi dire è che, in genere, una persona giovane tenderà ad essere più spericolata di una persona anziana e/o che la persona giovane ha meno esperienza di quella anziana... ma se vai invece a misurarne l'intelligenza, scoprirai che la persona giovane di solito ha un'intelligenza più alta di una persona più anziana proprio perché l'intelligenza fluida decrementa velocemente con il tempo (cosa che di solito comincia già a 20 anni). Non per nulla i test del QI ti chiedono l'età per normalizzare i dati raccolti in base appunto alla tua fascia d'età per calcolare il tuo QI.
> i 14enni sono sbarbatelli, è evidente che non sono adulti.
Ancora una volta, no. Semplicemente se tratti una persona da bambino si comporterà come tale... io ad esempio sono sempre stato estremamente serio e responsabile, già da prima delle medie... e infatti non ho cambiato modo di ragionare in tutto questo tempo... quello che dicevo all'epoca è per lo più vero anche ora, l'unica cosa che è cambiata è che oggi sono meno incline ad essere ottimista nei riguardi della società e non mi faccio più grosse illusioni.
**Modificato dall'autore il 13.05.2018 21:37**
[CUT]
Rispondo solo a questa parte, il resto te lo puoi vedere nel video e nei belink alla pagina che ho postato.
> Un adolescente non è un bambino, ma oggettivamente non è nemmeno un adulto
Non sono d'accordo, per nulla. Un adolescente è in grado tanto quanto un adulto di fare scelte razionali e ragionate, quello che gli manca rispetto ad un adulto è solo una maggiore esperienza... il resto è la solita propaganda che vorrebbe far credere che i ragazzini sono incapaci di pensare, scegliere e decidere ma magicamente appena diventi 18enne lo spirito santo discende su di te a ti trasformi.
> non è una questione filosofica o legata alla sfera soggettiva
Invece sì... e ne è la prova che per quasi tutta la storia umana gli adolescenti non erano considerati in modo diverso dagli adulti, infatti come gli adulti potevano lavorare, guadagnarsi il pane, sostenere le proprie famiglie, fare figli, andare ad ubriacarsi nei pub, ecc. Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione. Di questo fra l'altro se ne parla in un libro che ho postato tempo fa, scritto da un tizio che ha studiato la cosa da un punto di vista storico e psicologico, proprio in risposta ad una tua domanda, quindi se vuoi approfondire vai pure a leggertelo, come ho fatto io... io non posso mettermi a farti il riassunto di qualsiasi cosa.

> L'ultima volta che ho controllato, si diceva che lo sviluppo del cervello per esempio si completa intorno ai 25 anni, ed è evidente che lo sviluppo fisico si raggiunge anche tra i 20 e i 30 anni...
Questo non significa assolutamente nulla. Nessuno sa come funziona davvero il cervello perciò qualsiasi conclusione in merito è aria fritta... proprio come quelli che cercano di farti credere che sei "malato" perché il tuo cervello attiva zone diverse rispetto agli altri durante certe attività.
Si sa, o meglio, si ritiene che ci siano due processi che lavorano insieme per creare la tua intelligenza (una si chiama "intelligenza fluida" e l'altra "intelligenza cristallizzata") e nella prima parte della nostra vita (circa sotto i 20 anni) sono presenti entrambe... il primo processo è una sorta di "programmatore" del cervello che CREA i percorsi neurali in base alle esperienze che fai ed è in grado di prendere decisioni velocemente e con poche informazioni ed inferire i dati mancanti, il suo scopo è appunto quello di memorizzare nel tuo cervello come si risolvono determinati problemi un po' con il buon senso e un po' con il trial&error, l'altro processo invece ATTINGE da quei percorsi neurali (che una volta costruiti è molto difficile, se non impossibile, cambiare). Dopo circa i 20 anni il primo processo comincia a decrementare di efficacia e per tutto il resto della tua vita baserai i tuoi giudizi e le tue conclusioni su quei percorsi neurali che sono stati costruiti dalla prima forma di intelligenza.
[Circa la distinzione fra i due tipi di intelligenza ne parla Jordan Peterson qui ma puoi trovare svariati studi e link online su questi due processi dell'intelligenza]
Ma questo in nessun modo significa che le decisioni prese da un 40enne sono migliori di quelle prese da un 12enne, a meno che suddette decisioni non dipendano fortemente dall'esperienza accumulata nella tua vita... anzi, come ho detto, dopo i 20 anni circa la tua intelligenza fluida comincia a scemare e con essa la tua capacità di capire velocemente come risolvere problemi dei quali non hai alcuna esperienza pregressa il che ti lascia con la sola "intelligenza cristallizzata" come tuo "metro di giudizio". Per questo più invecchi più ti trovi male in situazioni che cambiano spesso, più invecchi più vuoi che le cose si stabilizzino e cominciano a non piacerti più le sorprese, più invecchi e più fai fatica ad afferrare concetti che un bambino afferra immediatamente, più invecchi e più fai fatica ad imparare le cose.
Per questo lo sviluppo del cervello tende a cristallizzarsi dopo una certa età, ma non è necessariamente vero che questo è un bene o che così fai scelte migliori rispetto ad una persona il cui cervello è ancora in sviluppo. L'unica cosa che puoi dire è che, in genere, una persona giovane tenderà ad essere più spericolata di una persona anziana e/o che la persona giovane ha meno esperienza di quella anziana... ma se vai invece a misurarne l'intelligenza, scoprirai che la persona giovane di solito ha un'intelligenza più alta di una persona più anziana proprio perché l'intelligenza fluida decrementa velocemente con il tempo (cosa che di solito comincia già a 20 anni). Non per nulla i test del QI ti chiedono l'età per normalizzare i dati raccolti in base appunto alla tua fascia d'età per calcolare il tuo QI.
> i 14enni sono sbarbatelli, è evidente che non sono adulti.
Ancora una volta, no. Semplicemente se tratti una persona da bambino si comporterà come tale... io ad esempio sono sempre stato estremamente serio e responsabile, già da prima delle medie... e infatti non ho cambiato modo di ragionare in tutto questo tempo... quello che dicevo all'epoca è per lo più vero anche ora, l'unica cosa che è cambiata è che oggi sono meno incline ad essere ottimista nei riguardi della società e non mi faccio più grosse illusioni.
**Modificato dall'autore il 13.05.2018 21:37**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 18:03:05.0 alle 2018-05-13 18:03:05.0
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Scritto da:
> Non ho voglia di sorbirmi il video
Sono 5 minuti di video... con tanto di sottotitoli in svariate lingue.
Qui https://www.prageru.com/videos/war-boys
cliccando su "Facts & Sources" trovi anche tutti i riferimenti e gli approfondimenti necessari.
> ma l'argomento è interessante, perché la scuola quando l'ho fatta io era probabilmente più a misura di maschio.
O più probabilmente si stava già femminizzando... non è che la cosa è successa da un giorno all'altro, è successo progressivamente, un pezzetto alla volta, nell'arco di decenni. A questo si somma quello che dicevo tempo fa, ovvero del modo in cui la società nel corso dell'ultimo secolo ha infantilizzato i ragazzi https://www.edweek.org/ew/articles/2007/04/04/31ep...
; mentre un tempo un adolescente (termine che nemmeno esisteva) era cosiderato un adulto e veniva mandato ad imparare un mestiere con anche la possibilità di guadagnare ed essere in grado di mantenere sé stesso e la sua famiglia, oggi viene visto come un bambino... da cui anche l'alto numero di suicidi e depressione che ne derivano.
Oggi in USA per "risolvere" il problema delle sparatorie nelle scuole si sta pensando di alzare l'età minima per possedere armi da 18 a 21 anni... l'ennesimo passo verso una società in cui non si è mai adulti.
**Modificato dall'autore il 13.05.2018 18:06**
> Non ho voglia di sorbirmi il video
Sono 5 minuti di video... con tanto di sottotitoli in svariate lingue.
Qui https://www.prageru.com/videos/war-boys
cliccando su "Facts & Sources" trovi anche tutti i riferimenti e gli approfondimenti necessari.> ma l'argomento è interessante, perché la scuola quando l'ho fatta io era probabilmente più a misura di maschio.
O più probabilmente si stava già femminizzando... non è che la cosa è successa da un giorno all'altro, è successo progressivamente, un pezzetto alla volta, nell'arco di decenni. A questo si somma quello che dicevo tempo fa, ovvero del modo in cui la società nel corso dell'ultimo secolo ha infantilizzato i ragazzi https://www.edweek.org/ew/articles/2007/04/04/31ep...
; mentre un tempo un adolescente (termine che nemmeno esisteva) era cosiderato un adulto e veniva mandato ad imparare un mestiere con anche la possibilità di guadagnare ed essere in grado di mantenere sé stesso e la sua famiglia, oggi viene visto come un bambino... da cui anche l'alto numero di suicidi e depressione che ne derivano.Oggi in USA per "risolvere" il problema delle sparatorie nelle scuole si sta pensando di alzare l'età minima per possedere armi da 18 a 21 anni... l'ennesimo passo verso una società in cui non si è mai adulti.
**Modificato dall'autore il 13.05.2018 18:06**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 16:40:02.0 alle 2018-05-13 16:40:02.0
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Scritto da: Ordine
> non ha mai limiti
>
> http://www.breitbart.com/london/2018/05/10/police-...
>
> TL,DR quei fanatici di Amnesty vogliono cancellare il database dei criminali di Londra, perché sono quasi tutti neri. Siamo al completo rovesciamento del pensiero razionale: non è vera la realtà, ma ciò che si immagina.
> Secondo Amnesty, il database che è essenzialmente una lista di criminali, infrange la legge sui diritti umani perché i sospetti prevalentemente neri.
Chissà perché non mi stupisce che anche in UK la maggioranza dei criminali siano neri... né che si cerchi di fare di tutto per nascondere la cosa...
> non ha mai limiti
>
> http://www.breitbart.com/london/2018/05/10/police-...

>
> TL,DR quei fanatici di Amnesty vogliono cancellare il database dei criminali di Londra, perché sono quasi tutti neri. Siamo al completo rovesciamento del pensiero razionale: non è vera la realtà, ma ciò che si immagina.
> Secondo Amnesty, il database che è essenzialmente una lista di criminali, infrange la legge sui diritti umani perché i sospetti prevalentemente neri.
Chissà perché non mi stupisce che anche in UK la maggioranza dei criminali siano neri... né che si cerchi di fare di tutto per nascondere la cosa...
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 16:38:35.0 alle 2018-05-13 16:38:35.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Si chiama educazione e la devi imparare
> >
> > Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.
>
> Parli come un anarchico.
Un anarchico predica l'assenza di uno Stato, io no. Io dico che lo Stato deve avere poche competenze e pochi poteri (il minimo possibile) e deve intromettersi il meno possibile nella vita dei singoli cittadini. Di certo venire a derubarmi NON deve essere uno dei poteri del governo, insegnare a mio figlio a vergognarsi della sua natura maschile e di comportamenti del tutto normali fra i maschi favorendo le femmine è un'altra cosa che il governo non deve poter fare.
> L'obbiettivo della scuola è
addomesticarti, per l'appunto... e negli ultimi decenni con l'ingresso di un gran numero di femmine fra le fila degli insegnanti "femminizzarti". Il video che ho postato "War on boys" mi sembra piuttosto chiaro... le femmine vengono favorite a scuola, ricevendo in media voti più alti dei maschi con materie meglio "sintonizzate" sulle loro capacità e gusti mentre le capacità, i gusti e le doti naturali dei maschi vengono spesso declassate a "sciocchezze" e di conseguenza ai maschi piace meno la scuola e la trovano noiosa... peccato che poi nel "mondo reale", cioè quello dove i meriti devi guadagnarteli con le tue forze, i maschi tendono ad avere più successo delle femmine... perché nel mondo reale imparare a memoria una poesietta non serve a un cazzo, conoscere la storia di "piccole donne" idem, ecc ecc ecc... nel mondo reale le cose che interessano ai maschi _fanno la differenza_, costruiscono le civiltà e le fanno progredire.
Qui la "disciplina" c'entra poco... se devi starti a sorbire idiozie che non hanno alcun interesse per te finirai che ti distrarrai, che cercherai altri modi più interessanti per tenere la tua mente impegnata, e ovviamente avrai voti peggiori e farai più casino. Ma, ripeto, alla fine, nel mondo reale, i risultati si vedono, e non premiano le femmine (come invece capita a scuola).
Reincollo il video qui sotto:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Si chiama educazione e la devi imparare
> >
> > Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.
>
> Parli come un anarchico.
Un anarchico predica l'assenza di uno Stato, io no. Io dico che lo Stato deve avere poche competenze e pochi poteri (il minimo possibile) e deve intromettersi il meno possibile nella vita dei singoli cittadini. Di certo venire a derubarmi NON deve essere uno dei poteri del governo, insegnare a mio figlio a vergognarsi della sua natura maschile e di comportamenti del tutto normali fra i maschi favorendo le femmine è un'altra cosa che il governo non deve poter fare.
> L'obbiettivo della scuola è
addomesticarti, per l'appunto... e negli ultimi decenni con l'ingresso di un gran numero di femmine fra le fila degli insegnanti "femminizzarti". Il video che ho postato "War on boys" mi sembra piuttosto chiaro... le femmine vengono favorite a scuola, ricevendo in media voti più alti dei maschi con materie meglio "sintonizzate" sulle loro capacità e gusti mentre le capacità, i gusti e le doti naturali dei maschi vengono spesso declassate a "sciocchezze" e di conseguenza ai maschi piace meno la scuola e la trovano noiosa... peccato che poi nel "mondo reale", cioè quello dove i meriti devi guadagnarteli con le tue forze, i maschi tendono ad avere più successo delle femmine... perché nel mondo reale imparare a memoria una poesietta non serve a un cazzo, conoscere la storia di "piccole donne" idem, ecc ecc ecc... nel mondo reale le cose che interessano ai maschi _fanno la differenza_, costruiscono le civiltà e le fanno progredire.
Qui la "disciplina" c'entra poco... se devi starti a sorbire idiozie che non hanno alcun interesse per te finirai che ti distrarrai, che cercherai altri modi più interessanti per tenere la tua mente impegnata, e ovviamente avrai voti peggiori e farai più casino. Ma, ripeto, alla fine, nel mondo reale, i risultati si vedono, e non premiano le femmine (come invece capita a scuola).
Reincollo il video qui sotto:
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 14:16:22.0 alle 2018-05-13 14:16:22.0
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://twitter.com/kwilli1046/status/995443057104...
> >
> > Ma lo era!
> >
> > TL;DR: Femmina armata spara e atterra aggressore (armato) mentre minaccia genitori con i loro bambini.
>
> Ha fatto quello che doveva fare, ma il problema è che se l'aggressore non fosse stato armato probabilmente non avrebbe fatto quello che ha fatto, perché senza un'arma da fuoco (che ti fa sentire dio) devi avere più coraggio per minacciare qualcuno.
Certo che ha fatto quello che doveva fare, ma il punto è che ha potuto farlo solo perché era armata e perché la legge, nel suo paese, permette a un cittadino qualunque di portarsi appresso un'arma mentre il criminale l'arma se la porta appresso comunque (perché se ne sbatte della legge)... e anche se la pistola fosse stata una pistola giocattolo il criminale avrebbe comunque potuto usarla per spaventare quelle persone assieme ai loro figli e derubarle o chissà che altro o avrebbe potuto usare un coltello (come successo proprio oggi a Parigi per colpa di un altro musulmano di merda) o un machete o altra arma improvvisata allo stesso scopo. Invece la tipa era armata e ha potuto salvare sé stessa e tutti gli altri anziché fare la parte della vittima inerme.


Il proibizionismo non serve a nulla, se non a creare situazioni pericolose per tutti e favorire il mercato nero. Inoltre non vedo proprio con quale diritto lo Stato debba potermi imporre cosa devo portarmi appresso o cosa non devo portarmi appresso visto che non è mia mamma... fintanto che non faccio del male ad altri lo Stato non deve interferire.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://twitter.com/kwilli1046/status/995443057104...

> >
> > Ma lo era!
> >
> > TL;DR: Femmina armata spara e atterra aggressore (armato) mentre minaccia genitori con i loro bambini.
>
> Ha fatto quello che doveva fare, ma il problema è che se l'aggressore non fosse stato armato probabilmente non avrebbe fatto quello che ha fatto, perché senza un'arma da fuoco (che ti fa sentire dio) devi avere più coraggio per minacciare qualcuno.
Certo che ha fatto quello che doveva fare, ma il punto è che ha potuto farlo solo perché era armata e perché la legge, nel suo paese, permette a un cittadino qualunque di portarsi appresso un'arma mentre il criminale l'arma se la porta appresso comunque (perché se ne sbatte della legge)... e anche se la pistola fosse stata una pistola giocattolo il criminale avrebbe comunque potuto usarla per spaventare quelle persone assieme ai loro figli e derubarle o chissà che altro o avrebbe potuto usare un coltello (come successo proprio oggi a Parigi per colpa di un altro musulmano di merda) o un machete o altra arma improvvisata allo stesso scopo. Invece la tipa era armata e ha potuto salvare sé stessa e tutti gli altri anziché fare la parte della vittima inerme.

Il proibizionismo non serve a nulla, se non a creare situazioni pericolose per tutti e favorire il mercato nero. Inoltre non vedo proprio con quale diritto lo Stato debba potermi imporre cosa devo portarmi appresso o cosa non devo portarmi appresso visto che non è mia mamma... fintanto che non faccio del male ad altri lo Stato non deve interferire.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 13:35:24.0 alle 2018-05-13 13:35:24.0
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Che goduria... da leccarsi i baffi. Bravissimo autista!!!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-13 04:07:43.0 alle 2018-05-13 04:07:43.0
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https://twitter.com/kwilli1046/status/995443057104... 
Ma lo era!
TL;DR: Femmina armata spara e atterra aggressore (armato) mentre minaccia genitori con i loro bambini.

Ma lo era!
TL;DR: Femmina armata spara e atterra aggressore (armato) mentre minaccia genitori con i loro bambini.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 16:17:01.0 alle 2018-05-11 16:17:01.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.
> >
> > Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.
>
> Non la vedo in questo modo.
Per forza, ti è stato fatto credere che la scuola debba funzionare nel modo in cui va bene alle femmine, ai danni dei maschi.
> Si chiama educazione e la devi imparare
Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.
> Può darsi che i maschi siano svantaggiati per la loro attitudine
Sono "svantaggiati" solo perché si vuole che sia così... e INFATTI, mentre le femmine vengono premiate a scuola e i maschi trattati come degli incapaci... nella vita reale succede l'esatto contrario... ovvero i maschi sono quelli che nella vita ottengono di più perché sono più competenti e più dediti a quello che fanno, sono quelli più creativi, sono quelli che costruiscono le cose, sono quelli che creano le civiltà... non le femmine.
**Modificato dall'autore il 11.05.2018 16:21**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.
> >
> > Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.
>
> Non la vedo in questo modo.
Per forza, ti è stato fatto credere che la scuola debba funzionare nel modo in cui va bene alle femmine, ai danni dei maschi.
> Si chiama educazione e la devi imparare
Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.
> Può darsi che i maschi siano svantaggiati per la loro attitudine
Sono "svantaggiati" solo perché si vuole che sia così... e INFATTI, mentre le femmine vengono premiate a scuola e i maschi trattati come degli incapaci... nella vita reale succede l'esatto contrario... ovvero i maschi sono quelli che nella vita ottengono di più perché sono più competenti e più dediti a quello che fanno, sono quelli più creativi, sono quelli che costruiscono le cose, sono quelli che creano le civiltà... non le femmine.
**Modificato dall'autore il 11.05.2018 16:21**
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 16:10:51.0 alle 2018-05-11 16:10:51.0
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Scritto da:
> Appartengono a te, ed è per questo che se lo stato ti espropria un terreno ti dà i soldi per comprarne un altro.
Dai per scontato che tutti i terreni siano uguali, ma non è così. Esempio... io in questa casa ci sono nato e cresciuto. È la casa che ha costruito mio nonno e mio padre, qui ho tutti i ricordi della mia infanzia e non riconosco nessun altro posto come "casa", inoltre qui ho i miei coccolini che se andassi altrove sarei costretto a lasciare. Perciò per me non sarebbe affatto uguale andare a vivere da un'altra parte, non importa quanti soldi mi dai, non sarebbero mai sufficienti perché con quei soldi non posso ricomprare qualcosa di altrettanto valore. Quindi no, questo "compromesso" avvantaggia solo gli altri e non me, anzi, per me è solo un danno... perciò devo essere libero di rifiutare la tua allettante proposta monetaria e gli interessi della comunità possono tranquillamente andare a farsi fottere.
> Appartengono a te, ed è per questo che se lo stato ti espropria un terreno ti dà i soldi per comprarne un altro.
Dai per scontato che tutti i terreni siano uguali, ma non è così. Esempio... io in questa casa ci sono nato e cresciuto. È la casa che ha costruito mio nonno e mio padre, qui ho tutti i ricordi della mia infanzia e non riconosco nessun altro posto come "casa", inoltre qui ho i miei coccolini che se andassi altrove sarei costretto a lasciare. Perciò per me non sarebbe affatto uguale andare a vivere da un'altra parte, non importa quanti soldi mi dai, non sarebbero mai sufficienti perché con quei soldi non posso ricomprare qualcosa di altrettanto valore. Quindi no, questo "compromesso" avvantaggia solo gli altri e non me, anzi, per me è solo un danno... perciò devo essere libero di rifiutare la tua allettante proposta monetaria e gli interessi della comunità possono tranquillamente andare a farsi fottere.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 15:08:15.0 alle 2018-05-11 15:08:15.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Poi non è vero che si parla di "islam", si parla di discriminazione in generale: religione, sesso, razza, orientamento sessuale, ecc ecc...
> >
> > Primo paragrafo:
> > The draft law speaks only about criticizing “religion,” but everyone knows which religion is meant. No one is going to go to prison for criticizing Christianity or Judaism. This is more of Britain’s gallop toward Sharia and ruin.
> >
> > Ed è proprio così che si introduce la sharia, un pezzetto alla volta.
>
> Non c'è riferimento all'islam,
Ciononostante è esattamente per quello che verrà usata... e chi ha scritto lo legge non solo lo sa, ma lo ha fatto di proposito.
> > Che deve essere permesso perché fa parte della "libertà di espressione"
>
> Fino a un certo punto... oltre una certa linea diventa "istigazione a delinquere".
No, istigazione a delinquere è quando tu dici "bruciamo quel negro" o "rapiniamo quel negozio". Non si applica quando dici "i negri dovrebbero essere bruciati" o "i negozi dovrebbero essere rapinati". Inoltre il pericolo che la cosa venga messa in pratica deve essere dimostrato (cioè si deve dimostrare che le tue parole hanno effettivamente il potere di incitare qualcuno a commettere quel crimine). L'aveva chiarito la corte costituzionale tempo fa (non ho il belink), tutto il resto è parte della libertà di espressione... nuove leggi al riguardo servono SOLO a restringere la tua capacità di criticare qualcosa o di dire qualcosa e NON vanno sostenute in alcun modo e chi le propone va messo in condizione di non fare altri danni.
> È per questo che dicono che sono esagerati
Non secondo loro. Prova a seguire gli account twitter dei pulotti locali. Ed è proprio questo il problema, una volta che si fa una legge per privarti di un diritto quello che prima era lecito diventa un crimine, proprio come stuprare, uccidere, ecc.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Poi non è vero che si parla di "islam", si parla di discriminazione in generale: religione, sesso, razza, orientamento sessuale, ecc ecc...
> >
> > Primo paragrafo:
> > The draft law speaks only about criticizing “religion,” but everyone knows which religion is meant. No one is going to go to prison for criticizing Christianity or Judaism. This is more of Britain’s gallop toward Sharia and ruin.
> >
> > Ed è proprio così che si introduce la sharia, un pezzetto alla volta.
>
> Non c'è riferimento all'islam,
Ciononostante è esattamente per quello che verrà usata... e chi ha scritto lo legge non solo lo sa, ma lo ha fatto di proposito.
> > Che deve essere permesso perché fa parte della "libertà di espressione"
>
> Fino a un certo punto... oltre una certa linea diventa "istigazione a delinquere".
No, istigazione a delinquere è quando tu dici "bruciamo quel negro" o "rapiniamo quel negozio". Non si applica quando dici "i negri dovrebbero essere bruciati" o "i negozi dovrebbero essere rapinati". Inoltre il pericolo che la cosa venga messa in pratica deve essere dimostrato (cioè si deve dimostrare che le tue parole hanno effettivamente il potere di incitare qualcuno a commettere quel crimine). L'aveva chiarito la corte costituzionale tempo fa (non ho il belink), tutto il resto è parte della libertà di espressione... nuove leggi al riguardo servono SOLO a restringere la tua capacità di criticare qualcosa o di dire qualcosa e NON vanno sostenute in alcun modo e chi le propone va messo in condizione di non fare altri danni.
> È per questo che dicono che sono esagerati
Non secondo loro. Prova a seguire gli account twitter dei pulotti locali. Ed è proprio questo il problema, una volta che si fa una legge per privarti di un diritto quello che prima era lecito diventa un crimine, proprio come stuprare, uccidere, ecc.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 14:50:45.0 alle 2018-05-11 14:50:45.0
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Scritto da:
> Poi non è vero che si parla di "islam", si parla di discriminazione in generale: religione, sesso, razza, orientamento sessuale, ecc ecc...
Primo paragrafo:
The draft law speaks only about criticizing “religion,” but everyone knows which religion is meant. No one is going to go to prison for criticizing Christianity or Judaism. This is more of Britain’s gallop toward Sharia and ruin.
Ed è proprio così che si introduce la sharia, un pezzetto alla volta.
> Nel loro modo di intendere il concetto di "incitamento all'odio"
Che deve essere permesso perché fa parte della "libertà di espressione", in UK vengono i poliziotti a casa tua per qualunque stronzata posti su qualche social network proprio perché "incitare all'odio" è una cosa molto soggettiva e di fatto criticare qualunque cosa, in qualunque modo, può essere vista da qualche crybaby come "incitamento all'odio".
> Poi non è vero che si parla di "islam", si parla di discriminazione in generale: religione, sesso, razza, orientamento sessuale, ecc ecc...
Primo paragrafo:
The draft law speaks only about criticizing “religion,” but everyone knows which religion is meant. No one is going to go to prison for criticizing Christianity or Judaism. This is more of Britain’s gallop toward Sharia and ruin.
Ed è proprio così che si introduce la sharia, un pezzetto alla volta.
> Nel loro modo di intendere il concetto di "incitamento all'odio"
Che deve essere permesso perché fa parte della "libertà di espressione", in UK vengono i poliziotti a casa tua per qualunque stronzata posti su qualche social network proprio perché "incitare all'odio" è una cosa molto soggettiva e di fatto criticare qualunque cosa, in qualunque modo, può essere vista da qualche crybaby come "incitamento all'odio".