Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 14:39:16.0 alle 2018-05-11 14:39:16.0
Trollate totali: 4275
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 14:24:16.0 alle 2018-05-11 14:24:16.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.
Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.
(Sottotitoli in inglese disponibili)
> Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.
Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.
(Sottotitoli in inglese disponibili)
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 13:17:38.0 alle 2018-05-11 13:17:38.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-11 13:16:06.0 alle 2018-05-11 13:16:06.0
Trollate totali: 4275
Se solo fosse stata armata...
http://www.breitbart.com/big-government/2018/05/07...
...ah ma aspetta, lo era! E ora può raccontare la sua brutta avventura!
http://www.breitbart.com/big-government/2018/05/07...

...ah ma aspetta, lo era! E ora può raccontare la sua brutta avventura!

Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 19:17:04.0 alle 2018-05-08 19:17:04.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Prima di tutto bisogna chiarire cosa si intende con "terrorismo":
https://it.wikipedia.org/wiki/Terrorismo 
> > >
> > > "Il termine terrorismo , com'è consuetudine nel diritto penale internazionale , indica azioni criminali violente premeditate a suscitare paura nella popolazione"
> >
> > Mi sembra una definizione piuttosto approssimativa e semplicistica perché tralascia completamente i motivi che ci sono dietro a quegli atti e i motivi sono importanti. Non è che un terrorista fa quello che fa perché non ha niente di meglio da fare quel giorno, di solito fa quello che fa per un motivo, sia esso attrarre l'attenzione del pubblico su un determinato problema (vedi ad esempio il manifesto di unabomber https://www.tmcrew.org/eco/primitivismo/unabomber....
) o anche per ottenere determinati obiettivi politici (l'indipendenza di un popolo che non si vuole mischiare in un popolo più grosso ad esempio) o sabotare qualche azione del governo che sta danneggiando una popolazione a casa propria (vedi ad esempio la questione della Val Susa) o ancora diffondere insicurezza e sfiducia verso l'attuale regime, o ancora fungere da scintilla per infiammare la gente in una vera e propria guerra contro chi sta al potere.
> >
> > In svariati casi la storia mostra che queste azioni funzionano ed ottengono obiettivi che sarebbe altrimenti impossibile ottenere in altro modo (perché chi comanda si sente onnipotente e non è disposto a cedere neanche quando quello che sta facendo è chiaramente sbagliato, soprattutto se facendolo perde voti [spesso voti di qualcuno che non è minimamente influenzato dai danni provocati dalla sua scelta]).
> >
> > Quindi resto sulla mia posizione, il terrorismo è una valida forma di autodifesa/protesta/metodo per ottenere un fine politico anche se naturalmente, quando è possibile, si dovrebbe cercare di ottenere quegli obiettivi in modo più civile e meno violento. Come dice Data nello spezzone che ho postato "terrorism is acceptable when all options for peaceful settlement have been foreclosed" e mi trovo d'accordo con lui.
>
>
> Il problema del terrorismo è che si colpisce nel mucchio e si uccidono persone che non c'entrano nulla col motivo della tua incazzatura la quale può essere anche legittima vedi ad esempio Breivik.
Questo è un problema comune un po' a tutte le guerre... non credo che gran parte dei tedeschi si meritasse di morire sotto le bombe che hanno distrutto le loro città durante la seconda guerra mondiale... anzi... chi l'ha fatto sapeva benissimo che quelle erano case di comuni cittadini e non obiettivi militari, ma lo ha fatto lo stesso.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Prima di tutto bisogna chiarire cosa si intende con "terrorismo":

> > >
> > > "Il termine terrorismo , com'è consuetudine nel diritto penale internazionale , indica azioni criminali violente premeditate a suscitare paura nella popolazione"
> >
> > Mi sembra una definizione piuttosto approssimativa e semplicistica perché tralascia completamente i motivi che ci sono dietro a quegli atti e i motivi sono importanti. Non è che un terrorista fa quello che fa perché non ha niente di meglio da fare quel giorno, di solito fa quello che fa per un motivo, sia esso attrarre l'attenzione del pubblico su un determinato problema (vedi ad esempio il manifesto di unabomber https://www.tmcrew.org/eco/primitivismo/unabomber....
) o anche per ottenere determinati obiettivi politici (l'indipendenza di un popolo che non si vuole mischiare in un popolo più grosso ad esempio) o sabotare qualche azione del governo che sta danneggiando una popolazione a casa propria (vedi ad esempio la questione della Val Susa) o ancora diffondere insicurezza e sfiducia verso l'attuale regime, o ancora fungere da scintilla per infiammare la gente in una vera e propria guerra contro chi sta al potere.> >
> > In svariati casi la storia mostra che queste azioni funzionano ed ottengono obiettivi che sarebbe altrimenti impossibile ottenere in altro modo (perché chi comanda si sente onnipotente e non è disposto a cedere neanche quando quello che sta facendo è chiaramente sbagliato, soprattutto se facendolo perde voti [spesso voti di qualcuno che non è minimamente influenzato dai danni provocati dalla sua scelta]).
> >
> > Quindi resto sulla mia posizione, il terrorismo è una valida forma di autodifesa/protesta/metodo per ottenere un fine politico anche se naturalmente, quando è possibile, si dovrebbe cercare di ottenere quegli obiettivi in modo più civile e meno violento. Come dice Data nello spezzone che ho postato "terrorism is acceptable when all options for peaceful settlement have been foreclosed" e mi trovo d'accordo con lui.
>
>
> Il problema del terrorismo è che si colpisce nel mucchio e si uccidono persone che non c'entrano nulla col motivo della tua incazzatura la quale può essere anche legittima vedi ad esempio Breivik.
Questo è un problema comune un po' a tutte le guerre... non credo che gran parte dei tedeschi si meritasse di morire sotto le bombe che hanno distrutto le loro città durante la seconda guerra mondiale... anzi... chi l'ha fatto sapeva benissimo che quelle erano case di comuni cittadini e non obiettivi militari, ma lo ha fatto lo stesso.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 18:53:09.0 alle 2018-05-08 18:53:09.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Prima di tutto bisogna chiarire cosa si intende con "terrorismo":
https://it.wikipedia.org/wiki/Terrorismo 
>
> "Il termine terrorismo , com'è consuetudine nel diritto penale internazionale , indica azioni criminali violente premeditate a suscitare paura nella popolazione"
Mi sembra una definizione piuttosto approssimativa e semplicistica perché tralascia completamente i motivi che ci sono dietro a quegli atti e i motivi sono importanti. Non è che un terrorista fa quello che fa perché non ha niente di meglio da fare quel giorno, di solito fa quello che fa per un motivo, sia esso attrarre l'attenzione del pubblico su un determinato problema (vedi ad esempio il manifesto di unabomber https://www.tmcrew.org/eco/primitivismo/unabomber....
) o anche per ottenere determinati obiettivi politici (l'indipendenza di un popolo che non si vuole mischiare in un popolo più grosso ad esempio) o sabotare qualche azione del governo che sta danneggiando una popolazione a casa propria (vedi ad esempio la questione della Val Susa) o ancora diffondere insicurezza e sfiducia verso l'attuale regime, o ancora fungere da scintilla per infiammare la gente in una vera e propria guerra contro chi sta al potere.
In svariati casi la storia mostra che queste azioni funzionano ed ottengono obiettivi che sarebbe altrimenti impossibile ottenere in altro modo (perché chi comanda si sente onnipotente e non è disposto a cedere neanche quando quello che sta facendo è chiaramente sbagliato, soprattutto se facendolo perde voti [spesso voti di qualcuno che non è minimamente influenzato dai danni provocati dalla sua scelta]).
Quindi resto sulla mia posizione, il terrorismo è una valida forma di autodifesa/protesta/metodo per ottenere un fine politico anche se naturalmente, quando è possibile, si dovrebbe cercare di ottenere quegli obiettivi in modo più civile e meno violento. Come dice Data nello spezzone che ho postato "terrorism is acceptable when all options for peaceful settlement have been foreclosed" e mi trovo d'accordo con lui.
> Prima di tutto bisogna chiarire cosa si intende con "terrorismo":

>
> "Il termine terrorismo , com'è consuetudine nel diritto penale internazionale , indica azioni criminali violente premeditate a suscitare paura nella popolazione"
Mi sembra una definizione piuttosto approssimativa e semplicistica perché tralascia completamente i motivi che ci sono dietro a quegli atti e i motivi sono importanti. Non è che un terrorista fa quello che fa perché non ha niente di meglio da fare quel giorno, di solito fa quello che fa per un motivo, sia esso attrarre l'attenzione del pubblico su un determinato problema (vedi ad esempio il manifesto di unabomber https://www.tmcrew.org/eco/primitivismo/unabomber....
) o anche per ottenere determinati obiettivi politici (l'indipendenza di un popolo che non si vuole mischiare in un popolo più grosso ad esempio) o sabotare qualche azione del governo che sta danneggiando una popolazione a casa propria (vedi ad esempio la questione della Val Susa) o ancora diffondere insicurezza e sfiducia verso l'attuale regime, o ancora fungere da scintilla per infiammare la gente in una vera e propria guerra contro chi sta al potere.In svariati casi la storia mostra che queste azioni funzionano ed ottengono obiettivi che sarebbe altrimenti impossibile ottenere in altro modo (perché chi comanda si sente onnipotente e non è disposto a cedere neanche quando quello che sta facendo è chiaramente sbagliato, soprattutto se facendolo perde voti [spesso voti di qualcuno che non è minimamente influenzato dai danni provocati dalla sua scelta]).
Quindi resto sulla mia posizione, il terrorismo è una valida forma di autodifesa/protesta/metodo per ottenere un fine politico anche se naturalmente, quando è possibile, si dovrebbe cercare di ottenere quegli obiettivi in modo più civile e meno violento. Come dice Data nello spezzone che ho postato "terrorism is acceptable when all options for peaceful settlement have been foreclosed" e mi trovo d'accordo con lui.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 18:38:44.0 alle 2018-05-08 18:38:44.0
Trollate totali: 4275
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 18:30:28.0 alle 2018-05-08 18:30:28.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: SAMURAI
> Condivido pienamente quello che ha detto Di Maio. Nessun Partito politico (anche i perdenti come il PD)ha voluto fare accordi col M5S perchè sanno che col M5S non possono più fare i loro giochini di potere, le loro inciuciate, etc. E questo è intollerabile per la vecchia classe politica (che include anche Berlusconi). AL VOTO e che vinca il M5S con il 50% dei voti così non avrenno più difficoltà a governare.
L'unica cosa che vincerà il M5S se ci saranno altre elezioni è un bel calcione in culo, oramai è chiaro a tutti che sono lì solo per far cagnara e far perdere tempo agli altri. Salvini ha provato e riprovato più volte a farli ragionare offrendo loro la possibilità di governare con lui e Berlusconi e loro si sono sempre tirati indietro per un motivo o per l'altro.
Il risultato è che la Lega sta crescendo sempre più nei sondaggi e il M5S sta perdendo terreno (vedi anche i risultati delle ultime consultazioni regionali).
http://www.lavocedeltrentino.it/2018/05/08/sondagg...


P.S.: La stessa fine la sta facendo Berluscane (nel suo caso pure peggio).
**Modificato dall'autore il 08.05.2018 18:31**
> Condivido pienamente quello che ha detto Di Maio. Nessun Partito politico (anche i perdenti come il PD)ha voluto fare accordi col M5S perchè sanno che col M5S non possono più fare i loro giochini di potere, le loro inciuciate, etc. E questo è intollerabile per la vecchia classe politica (che include anche Berlusconi). AL VOTO e che vinca il M5S con il 50% dei voti così non avrenno più difficoltà a governare.

L'unica cosa che vincerà il M5S se ci saranno altre elezioni è un bel calcione in culo, oramai è chiaro a tutti che sono lì solo per far cagnara e far perdere tempo agli altri. Salvini ha provato e riprovato più volte a farli ragionare offrendo loro la possibilità di governare con lui e Berlusconi e loro si sono sempre tirati indietro per un motivo o per l'altro.
Il risultato è che la Lega sta crescendo sempre più nei sondaggi e il M5S sta perdendo terreno (vedi anche i risultati delle ultime consultazioni regionali).
http://www.lavocedeltrentino.it/2018/05/08/sondagg...


P.S.: La stessa fine la sta facendo Berluscane (nel suo caso pure peggio).
**Modificato dall'autore il 08.05.2018 18:31**
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 18:22:14.0 alle 2018-05-08 18:22:14.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Il procuratore generale di New York, Eric Schneiderman, si è dimesso poche ore dopo che il New Yorker ha pubblicato le dichiarazioni di alcune donne che lo accusano di abusi e violenze. "Accuse gravi, che io contesto con forza, sono state fatte contro di me - ha dichiarato il procuratore democratico - anche se sono non collegate alla mia attività professionale, queste mi impedirebbero di guidare l'attività di questo ufficio".
> > >
> > > Due delle quattro donne intervistate dal magazine newyorkese hanno fornito la loro identità, Michelle Manning Barish e Tanya Selvaratnam, affermando di essere state picchiate da Schneiderman mentre avevano una relazione con lui. Entrambe hanno detto che lui aveva minacciato di ucciderle se l'avessero lasciato.
> > >
> > > E Selveratam ha anche detto di sospettare che il procuratore l'abbia fatta seguire e abbia messo i suoi telefoni sotto controllo. Le donne non si sono rivolte alla polizia ma sarebbero andate all'ospedale dopo gli episodi di violenza.
> > >
> > >
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/05/08/a... 
> >
> > Il TG ha detto che era un sostenitore di #MeToo. Ih ih
>
> Se è vero che ha fatto quelle cose
Tanto come fa a dimostrare di non averle fatte? Hanno fatto leggi a cazzo rincorrendo i piagnistei delle oche giulive per farsi belli ai loro occhietti malvagi e ora se una femmina ti accusa di qualcosa tu sei considerato colpevole di default e tocca a te dimostrare di essere innocente. Non conosco il tipo ma se sosteneva #metoo gli sta proprio bene, che abbia o non abbia fatto quello che dicono abbia fatto.
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Il procuratore generale di New York, Eric Schneiderman, si è dimesso poche ore dopo che il New Yorker ha pubblicato le dichiarazioni di alcune donne che lo accusano di abusi e violenze. "Accuse gravi, che io contesto con forza, sono state fatte contro di me - ha dichiarato il procuratore democratico - anche se sono non collegate alla mia attività professionale, queste mi impedirebbero di guidare l'attività di questo ufficio".
> > >
> > > Due delle quattro donne intervistate dal magazine newyorkese hanno fornito la loro identità, Michelle Manning Barish e Tanya Selvaratnam, affermando di essere state picchiate da Schneiderman mentre avevano una relazione con lui. Entrambe hanno detto che lui aveva minacciato di ucciderle se l'avessero lasciato.
> > >
> > > E Selveratam ha anche detto di sospettare che il procuratore l'abbia fatta seguire e abbia messo i suoi telefoni sotto controllo. Le donne non si sono rivolte alla polizia ma sarebbero andate all'ospedale dopo gli episodi di violenza.
> > >
> > >

> >
> > Il TG ha detto che era un sostenitore di #MeToo. Ih ih

>
> Se è vero che ha fatto quelle cose
Tanto come fa a dimostrare di non averle fatte? Hanno fatto leggi a cazzo rincorrendo i piagnistei delle oche giulive per farsi belli ai loro occhietti malvagi e ora se una femmina ti accusa di qualcosa tu sei considerato colpevole di default e tocca a te dimostrare di essere innocente. Non conosco il tipo ma se sosteneva #metoo gli sta proprio bene, che abbia o non abbia fatto quello che dicono abbia fatto.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 16:11:04.0 alle 2018-05-08 16:11:04.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Vabbé, capisco la logica del SI armi, ma non è così cristallina la cosa.
> > > >
> > > > A me sembra proprio cristallina, sotto svariati aspetti che ho già discusso...
> > > >
> > > > > Anche i NO armi hanno le loro ragioni.
> > > >
> > > > Che come al solito è la loro ridicola paura. Ai diritti NON si rinuncia, MAI, per nessun motivo perché una volta che vi hai rinunciato è difficilissimo riaverli indietro. Se questa gente vuole vivere in una prigione ed è disposta a rinunciare alla propria libertà in nome di una presunta sicurezza facciano almeno il favore a quelli che non sono d'accordo con loro di poter continuare a vivere liberamente e "pericolosamente". Non vuoi avere delle armi in casa? Perfetto... non avercele. Nessuno ti obbliga a comprarti una pistola o un fucile... e onestamente, se io finisco per ammazzarmi con il mio fucile non sono comunque cazzi tuoi... l'ho scelto io e tu non sei mia mamma.
> > >
> > > Il problema è che a qualcuno potrebbe preoccupare il fatto che le armi finiscano nelle mani di qualche simpatizzante dell'ETA o di qualche Traini, anziché soltanto nelle mani delle povere vecchiette che temono i ladri.
> > >
> > > Mi ha persuaso in parte l'idea che disarmare i cittadini favorisce le dittature, ma se poi le armi vengono usate anche nella democrazia perché non si accettano i risultati delle elezioni allora la cosa diventa un po' più contorta.
> > >
> > > Ovvio comunque che per combattere le armi non basta rendere illegale il possesso: bisognerebbe proprio lottare contro le industria delle armi prima, contro il commercio illegale di armi dopo.
> > >
> > > È vero che la droga viene prodotta anche se illegale, ma le leggi fanno per lo meno in modo di rendere le cose difficili e rischiose per chi si vuole lanciare nel business.
> > >
> > > > > Piuttosto dammi quelle statistiche di cui parli, secondo cui chi usa un'arma da fuoco per aggredire non lo fa quasi mai con una pistola che possiede legalmente.
> > > >
> > > > http://www.royalrangeusa.com/study-finds-majority-...
> > > >
> > > > According to the findings of a recent study conducted by University of Pittsburgh’s Public Health graduate program, the majority of gun-related crimes are committed by individuals who obtained their firearms illegally.
> > > >
> > > > [CUT]
> > > >
> > > > The National Review points out that the findings of this study mirror similar results from a 2015 study conducted by the University of Chicago. That study demonstrated that the majority of criminals came to possess their guns illegally through “social connections” and that only 2 of 70 participants purchased their firearms directly through a gun store. The others relied on “off-the-books transactions, often from social connections such as family and acquaintances, or from ‘street’ sources such as illicit brokers or drug dealers.”
> > > >
> > > > [CUT]
> > > >
> > > > Proponents of gun rights consider this new study from Pittsburg further proof that stricter gun regulations do not deter criminals from committing crimes, as their firearms are illegally obtained in the majority of the cases. Instead, these laws only burden law-abiding gun owners.
> > > >
> > >
> > > Chiederò al mio amico cosa ne pensa.
> > >
> > > > > P.S. non capisco bene in base a quale principio se uno possiede una pistola in uno scatto d'ira non può essere tentato a usarla per aggredire.
> > > > Quanto ti incazzi perdi il controllo, non è questione di essere matti.
> > > >
> > > > Perché anche in uno scatto d'ira non sei un assassino e non ammazzi qualcuno così, tanto per ridere.
> > >
> > > In preda alla rabbia molti diventano potenziali assassini... se non lo diventano effettivamente è perché non hanno coltelli e pistola in tasca e usano l'unica cosa che hanno: le mani.
> > > Io per esempio quando mi incazzo sul serio perdo il controllo... e quando ti arriva quell'impulso nervoso nevrotico il tuo braccio può partire in automatico.
> > > Pistole e coltelli sarebbero una cattivissima tentazione in quel momento.
> > >
> > > Per questo che pur comprendendo la necessità di difendersi, preferirei non ritornare al fair west.
> > > Quindi ci vuole almeno una regolamentazione in base a cui solo le persone con forte autocontrollo e che non tifano per l'ETA e cose simili possono possedere armi. Aggiungici un corso di formazione obbligatorio sull'uso di armi da fuoco.
> > > Se hai questi requisiti allora ok, ma dare armi come frnacobolli lo eviterei.
> >
> > Io invece non darei mai un'arma a chi almeno una volta non abbia tifato per l'ETA, o per l'IRA.
>
> Chi tifa per organizzazioni simili dimostra di non poessedere l'etica in base a cui le armi servono solo per autodifendersi e non per attaccare.
Non conosco bene né l'ETA né l'IRA ma difendere il proprio gruppo, anche tramite atti terroristici è autodifesa, soprattutto quando hai a che fare con gente molto più forte di te e si sta usando la democrazia per spazzarti via, inoltre in molti casi pure funziona.
Prendi la ribellione degli americani agli inglesi ad esempio... se avessero aspettato di avere l'autorizzazione dell'Inghilterra per fondare la loro nazione non l'avrebbero mai fatto (in realtà tutto quello che chiedevano era di non essere tassati a morte, almeno all'inizio)... così hanno cominciato a sabotarli (ad esempio buttando i carichi delle navi in mare) per poi sfociare in una vera e propria guerra. Se avessero vinto gli inglesi ora i promotori della rivoluzione americana sarebbero indubbiamente etichettati come terroristi proprio come ETA, IRA, brigate rosse, ecc.
La realtà difficilmente è bianca o nera e molte guerre combattute e vinte che oggi ricordiamo come le fondamenta della nostra società non erano considerate altro che organizzazioni terroristiche dai potenti dell'epoca.
Della difficoltà di capire quando e come è lecito compiere atti di terrorismo per perorare la propria causa se ne è parlato pure su STTNG.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Vabbé, capisco la logica del SI armi, ma non è così cristallina la cosa.
> > > >
> > > > A me sembra proprio cristallina, sotto svariati aspetti che ho già discusso...
> > > >
> > > > > Anche i NO armi hanno le loro ragioni.
> > > >
> > > > Che come al solito è la loro ridicola paura. Ai diritti NON si rinuncia, MAI, per nessun motivo perché una volta che vi hai rinunciato è difficilissimo riaverli indietro. Se questa gente vuole vivere in una prigione ed è disposta a rinunciare alla propria libertà in nome di una presunta sicurezza facciano almeno il favore a quelli che non sono d'accordo con loro di poter continuare a vivere liberamente e "pericolosamente". Non vuoi avere delle armi in casa? Perfetto... non avercele. Nessuno ti obbliga a comprarti una pistola o un fucile... e onestamente, se io finisco per ammazzarmi con il mio fucile non sono comunque cazzi tuoi... l'ho scelto io e tu non sei mia mamma.
> > >
> > > Il problema è che a qualcuno potrebbe preoccupare il fatto che le armi finiscano nelle mani di qualche simpatizzante dell'ETA o di qualche Traini, anziché soltanto nelle mani delle povere vecchiette che temono i ladri.
> > >
> > > Mi ha persuaso in parte l'idea che disarmare i cittadini favorisce le dittature, ma se poi le armi vengono usate anche nella democrazia perché non si accettano i risultati delle elezioni allora la cosa diventa un po' più contorta.
> > >
> > > Ovvio comunque che per combattere le armi non basta rendere illegale il possesso: bisognerebbe proprio lottare contro le industria delle armi prima, contro il commercio illegale di armi dopo.
> > >
> > > È vero che la droga viene prodotta anche se illegale, ma le leggi fanno per lo meno in modo di rendere le cose difficili e rischiose per chi si vuole lanciare nel business.
> > >
> > > > > Piuttosto dammi quelle statistiche di cui parli, secondo cui chi usa un'arma da fuoco per aggredire non lo fa quasi mai con una pistola che possiede legalmente.
> > > >
> > > > http://www.royalrangeusa.com/study-finds-majority-...

> > > >
> > > > According to the findings of a recent study conducted by University of Pittsburgh’s Public Health graduate program, the majority of gun-related crimes are committed by individuals who obtained their firearms illegally.
> > > >
> > > > [CUT]
> > > >
> > > > The National Review points out that the findings of this study mirror similar results from a 2015 study conducted by the University of Chicago. That study demonstrated that the majority of criminals came to possess their guns illegally through “social connections” and that only 2 of 70 participants purchased their firearms directly through a gun store. The others relied on “off-the-books transactions, often from social connections such as family and acquaintances, or from ‘street’ sources such as illicit brokers or drug dealers.”
> > > >
> > > > [CUT]
> > > >
> > > > Proponents of gun rights consider this new study from Pittsburg further proof that stricter gun regulations do not deter criminals from committing crimes, as their firearms are illegally obtained in the majority of the cases. Instead, these laws only burden law-abiding gun owners.
> > > >
> > >
> > > Chiederò al mio amico cosa ne pensa.
> > >
> > > > > P.S. non capisco bene in base a quale principio se uno possiede una pistola in uno scatto d'ira non può essere tentato a usarla per aggredire.
> > > > Quanto ti incazzi perdi il controllo, non è questione di essere matti.
> > > >
> > > > Perché anche in uno scatto d'ira non sei un assassino e non ammazzi qualcuno così, tanto per ridere.
> > >
> > > In preda alla rabbia molti diventano potenziali assassini... se non lo diventano effettivamente è perché non hanno coltelli e pistola in tasca e usano l'unica cosa che hanno: le mani.
> > > Io per esempio quando mi incazzo sul serio perdo il controllo... e quando ti arriva quell'impulso nervoso nevrotico il tuo braccio può partire in automatico.
> > > Pistole e coltelli sarebbero una cattivissima tentazione in quel momento.
> > >
> > > Per questo che pur comprendendo la necessità di difendersi, preferirei non ritornare al fair west.
> > > Quindi ci vuole almeno una regolamentazione in base a cui solo le persone con forte autocontrollo e che non tifano per l'ETA e cose simili possono possedere armi. Aggiungici un corso di formazione obbligatorio sull'uso di armi da fuoco.
> > > Se hai questi requisiti allora ok, ma dare armi come frnacobolli lo eviterei.
> >
> > Io invece non darei mai un'arma a chi almeno una volta non abbia tifato per l'ETA, o per l'IRA.
>
> Chi tifa per organizzazioni simili dimostra di non poessedere l'etica in base a cui le armi servono solo per autodifendersi e non per attaccare.
Non conosco bene né l'ETA né l'IRA ma difendere il proprio gruppo, anche tramite atti terroristici è autodifesa, soprattutto quando hai a che fare con gente molto più forte di te e si sta usando la democrazia per spazzarti via, inoltre in molti casi pure funziona.
Prendi la ribellione degli americani agli inglesi ad esempio... se avessero aspettato di avere l'autorizzazione dell'Inghilterra per fondare la loro nazione non l'avrebbero mai fatto (in realtà tutto quello che chiedevano era di non essere tassati a morte, almeno all'inizio)... così hanno cominciato a sabotarli (ad esempio buttando i carichi delle navi in mare) per poi sfociare in una vera e propria guerra. Se avessero vinto gli inglesi ora i promotori della rivoluzione americana sarebbero indubbiamente etichettati come terroristi proprio come ETA, IRA, brigate rosse, ecc.
La realtà difficilmente è bianca o nera e molte guerre combattute e vinte che oggi ricordiamo come le fondamenta della nostra società non erano considerate altro che organizzazioni terroristiche dai potenti dell'epoca.
Della difficoltà di capire quando e come è lecito compiere atti di terrorismo per perorare la propria causa se ne è parlato pure su STTNG.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 12:57:42.0 alle 2018-05-08 12:57:42.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Il problema è che a qualcuno potrebbe preoccupare il fatto che le armi finiscano nelle mani di qualche simpatizzante dell'ETA
Nelle mani delle organizzazioni terroristiche le armi arrivano comunque. In Spagna non mi risulta che sia facile recuperare armi, eppure 1 anno fa è stato trovato questo
http://www.dw.com/en/spanish-authorities-reveal-de...


Il punto è questo... le leggi proibiscono solo ai cittadini normali di ottenere delle armi che verrebbero usate nella stragrande maggioranza dei casi SOLO per autodifesa e/o caccia e/o sport. Non impediscono, neanche lontanamente, ai criminali di ottenerle. Lo stesso discorso lo si può fare sulle droghe e su qualunque altra cosa proibita per legge che ti venga in mente... perché, indovina... i criminali se ne fottono della legge e questa cosa è provata praticamente ogni singolo giorno che passa... le leggi proibizioniste fanno SEMPRE, senza alcuna eccezione, più danni di quanti ne prevengono.
Quindi l'unico effetto che hanno queste leggi è quello di disarmare gli onesti cittadini (fra l'altro trasformando il governo in una "mamma") e renderli facili vittime di chiunque voglia approfittarsene.
> Mi ha persuaso in parte l'idea che disarmare i cittadini favorisce le dittature
Non solo, ma guarda quello che succede in Sud Africa... hai i bianchi disarmati che non possono difendersi né dal governo né dai criminali che li stanno uccidendo. E fino a diciamo 30/40 anni fa non era affatto così... i bianchi in Sud Africa avevano comunità molto simili alle nostre: sicure, pulite, civili. In 30/40 anni è cambiato tutto per loro... nessuno di loro si sarebbe aspettato una cosa del genere (anche se qualcuno aveva cercato di avvertirli che una volta che i negri fossero stati al governo per loro sarebbero stati cazzi).


La stessa cosa sta accadendo e accadrà in Europa con l'aumento dei selvaggi e dei musulmani... la società pacifica in cui vivi oggi sarà un ricordo in un paio di generazioni (oramai non è più nemmeno questione del "forse possiamo evitarlo"), e allora buona fortuna ad aspettare che il governo (scelto in buona parte da chi vuole vederti estinto) intervenga per salvarti (se vuoi sapere cosa succede quando lasci che il governo abbia in carico la tua sicurezza cercati "white genocide south africa" su google-immagini per farti un'idea).
> Chiederò al mio amico cosa ne pensa.
È chiaro che il tuo amico non pensa, chiedere un'opinione a lui è come chiedere un'opinione circa un qualunque aspetto della fisica quantistica ad un bambino di 3 anni.
> In preda alla rabbia molti diventano potenziali assassini
E allora è giusto che paghino per quello che hanno fatto. Le leggi preventive funzionano solo in pochi casi isolati, per questo le leggi ben fatte di solito si limitano a punire i colpevoli dei reati anziché impedirli... perché impedirli in molti casi significa anche violare i diritti dei cittadini. Secondo la logica del "facciamo leggi per prevenire" allora dovrebbe essere corretto che chiunque indossi un collare dotato di GPS, telecamera e scarica elettrica controllata remotamente dal governo.
> Pistole e coltelli sarebbero una cattivissima tentazione in quel momento.
Fatti vedere da uno psicazzo.
> Se hai questi requisiti allora ok, ma dare armi come frnacobolli lo eviterei.
Nessuno ha parlato di dare armi come francobolli, i controlli (anche in USA) ci sono, e funzionano... il problema è che i criminali ottengono le armi in altri modi, al di là di quello che dice la legge e perciò al di là dei controlli.
> Il problema è che a qualcuno potrebbe preoccupare il fatto che le armi finiscano nelle mani di qualche simpatizzante dell'ETA
Nelle mani delle organizzazioni terroristiche le armi arrivano comunque. In Spagna non mi risulta che sia facile recuperare armi, eppure 1 anno fa è stato trovato questo
http://www.dw.com/en/spanish-authorities-reveal-de...


Il punto è questo... le leggi proibiscono solo ai cittadini normali di ottenere delle armi che verrebbero usate nella stragrande maggioranza dei casi SOLO per autodifesa e/o caccia e/o sport. Non impediscono, neanche lontanamente, ai criminali di ottenerle. Lo stesso discorso lo si può fare sulle droghe e su qualunque altra cosa proibita per legge che ti venga in mente... perché, indovina... i criminali se ne fottono della legge e questa cosa è provata praticamente ogni singolo giorno che passa... le leggi proibizioniste fanno SEMPRE, senza alcuna eccezione, più danni di quanti ne prevengono.
Quindi l'unico effetto che hanno queste leggi è quello di disarmare gli onesti cittadini (fra l'altro trasformando il governo in una "mamma") e renderli facili vittime di chiunque voglia approfittarsene.
> Mi ha persuaso in parte l'idea che disarmare i cittadini favorisce le dittature
Non solo, ma guarda quello che succede in Sud Africa... hai i bianchi disarmati che non possono difendersi né dal governo né dai criminali che li stanno uccidendo. E fino a diciamo 30/40 anni fa non era affatto così... i bianchi in Sud Africa avevano comunità molto simili alle nostre: sicure, pulite, civili. In 30/40 anni è cambiato tutto per loro... nessuno di loro si sarebbe aspettato una cosa del genere (anche se qualcuno aveva cercato di avvertirli che una volta che i negri fossero stati al governo per loro sarebbero stati cazzi).

La stessa cosa sta accadendo e accadrà in Europa con l'aumento dei selvaggi e dei musulmani... la società pacifica in cui vivi oggi sarà un ricordo in un paio di generazioni (oramai non è più nemmeno questione del "forse possiamo evitarlo"), e allora buona fortuna ad aspettare che il governo (scelto in buona parte da chi vuole vederti estinto) intervenga per salvarti (se vuoi sapere cosa succede quando lasci che il governo abbia in carico la tua sicurezza cercati "white genocide south africa" su google-immagini per farti un'idea).
> Chiederò al mio amico cosa ne pensa.
È chiaro che il tuo amico non pensa, chiedere un'opinione a lui è come chiedere un'opinione circa un qualunque aspetto della fisica quantistica ad un bambino di 3 anni.
> In preda alla rabbia molti diventano potenziali assassini
E allora è giusto che paghino per quello che hanno fatto. Le leggi preventive funzionano solo in pochi casi isolati, per questo le leggi ben fatte di solito si limitano a punire i colpevoli dei reati anziché impedirli... perché impedirli in molti casi significa anche violare i diritti dei cittadini. Secondo la logica del "facciamo leggi per prevenire" allora dovrebbe essere corretto che chiunque indossi un collare dotato di GPS, telecamera e scarica elettrica controllata remotamente dal governo.
> Pistole e coltelli sarebbero una cattivissima tentazione in quel momento.
Fatti vedere da uno psicazzo.
> Se hai questi requisiti allora ok, ma dare armi come frnacobolli lo eviterei.
Nessuno ha parlato di dare armi come francobolli, i controlli (anche in USA) ci sono, e funzionano... il problema è che i criminali ottengono le armi in altri modi, al di là di quello che dice la legge e perciò al di là dei controlli.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 03:21:00.0 alle 2018-05-08 03:21:00.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Vabbé, capisco la logica del SI armi, ma non è così cristallina la cosa.
A me sembra proprio cristallina, sotto svariati aspetti che ho già discusso...
> Anche i NO armi hanno le loro ragioni.
Che come al solito è la loro ridicola paura. Ai diritti NON si rinuncia, MAI, per nessun motivo perché una volta che vi hai rinunciato è difficilissimo riaverli indietro. Se questa gente vuole vivere in una prigione ed è disposta a rinunciare alla propria libertà in nome di una presunta sicurezza facciano almeno il favore a quelli che non sono d'accordo con loro di poter continuare a vivere liberamente e "pericolosamente". Non vuoi avere delle armi in casa? Perfetto... non avercele. Nessuno ti obbliga a comprarti una pistola o un fucile... e onestamente, se io finisco per ammazzarmi con il mio fucile non sono comunque cazzi tuoi... l'ho scelto io e tu non sei mia mamma.
> Piuttosto dammi quelle statistiche di cui parli, secondo cui chi usa un'arma da fuoco per aggredire non lo fa quasi mai con una pistola che possiede legalmente.
http://www.royalrangeusa.com/study-finds-majority-...
According to the findings of a recent study conducted by University of Pittsburgh’s Public Health graduate program, the majority of gun-related crimes are committed by individuals who obtained their firearms illegally.
[CUT]
The National Review points out that the findings of this study mirror similar results from a 2015 study conducted by the University of Chicago. That study demonstrated that the majority of criminals came to possess their guns illegally through “social connections” and that only 2 of 70 participants purchased their firearms directly through a gun store. The others relied on “off-the-books transactions, often from social connections such as family and acquaintances, or from ‘street’ sources such as illicit brokers or drug dealers.”
[CUT]
Proponents of gun rights consider this new study from Pittsburg further proof that stricter gun regulations do not deter criminals from committing crimes, as their firearms are illegally obtained in the majority of the cases. Instead, these laws only burden law-abiding gun owners.
> P.S. non capisco bene in base a quale principio se uno possiede una pistola in uno scatto d'ira non può essere tentato a usarla per aggredire.
Quanto ti incazzi perdi il controllo, non è questione di essere matti.
Perché anche in uno scatto d'ira non sei un assassino e non ammazzi qualcuno così, tanto per ridere. Se davvero finisci per sparare a qualcuno in uno scatto d'ira, stai sicuro che l'avresti fatto anche senza una pistola... magari con un coltello, o un martello, o un cacciavite, o avvelenando questa persona, o tirandola sotto con l'auto, o sbattendole la testa su un muro... poi gli incidenti possono capitare, soprattutto se nessuno ti ha spiegato come usare e maneggiare un'arma. Questo genere di corsi li dovrebbero fare a scuola... e li facevano a scuola prima che la società si "pussificasse" e fosse invasa da una marea di femminucce piagnucolanti pronte a rinunciare alla propria libertà e ai propri diritti.



> Vabbé, capisco la logica del SI armi, ma non è così cristallina la cosa.
A me sembra proprio cristallina, sotto svariati aspetti che ho già discusso...
> Anche i NO armi hanno le loro ragioni.
Che come al solito è la loro ridicola paura. Ai diritti NON si rinuncia, MAI, per nessun motivo perché una volta che vi hai rinunciato è difficilissimo riaverli indietro. Se questa gente vuole vivere in una prigione ed è disposta a rinunciare alla propria libertà in nome di una presunta sicurezza facciano almeno il favore a quelli che non sono d'accordo con loro di poter continuare a vivere liberamente e "pericolosamente". Non vuoi avere delle armi in casa? Perfetto... non avercele. Nessuno ti obbliga a comprarti una pistola o un fucile... e onestamente, se io finisco per ammazzarmi con il mio fucile non sono comunque cazzi tuoi... l'ho scelto io e tu non sei mia mamma.
> Piuttosto dammi quelle statistiche di cui parli, secondo cui chi usa un'arma da fuoco per aggredire non lo fa quasi mai con una pistola che possiede legalmente.
http://www.royalrangeusa.com/study-finds-majority-...

According to the findings of a recent study conducted by University of Pittsburgh’s Public Health graduate program, the majority of gun-related crimes are committed by individuals who obtained their firearms illegally.
[CUT]
The National Review points out that the findings of this study mirror similar results from a 2015 study conducted by the University of Chicago. That study demonstrated that the majority of criminals came to possess their guns illegally through “social connections” and that only 2 of 70 participants purchased their firearms directly through a gun store. The others relied on “off-the-books transactions, often from social connections such as family and acquaintances, or from ‘street’ sources such as illicit brokers or drug dealers.”
[CUT]
Proponents of gun rights consider this new study from Pittsburg further proof that stricter gun regulations do not deter criminals from committing crimes, as their firearms are illegally obtained in the majority of the cases. Instead, these laws only burden law-abiding gun owners.
> P.S. non capisco bene in base a quale principio se uno possiede una pistola in uno scatto d'ira non può essere tentato a usarla per aggredire.
Quanto ti incazzi perdi il controllo, non è questione di essere matti.
Perché anche in uno scatto d'ira non sei un assassino e non ammazzi qualcuno così, tanto per ridere. Se davvero finisci per sparare a qualcuno in uno scatto d'ira, stai sicuro che l'avresti fatto anche senza una pistola... magari con un coltello, o un martello, o un cacciavite, o avvelenando questa persona, o tirandola sotto con l'auto, o sbattendole la testa su un muro... poi gli incidenti possono capitare, soprattutto se nessuno ti ha spiegato come usare e maneggiare un'arma. Questo genere di corsi li dovrebbero fare a scuola... e li facevano a scuola prima che la società si "pussificasse" e fosse invasa da una marea di femminucce piagnucolanti pronte a rinunciare alla propria libertà e ai propri diritti.


Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 01:11:19.0 alle 2018-05-08 01:11:19.0
Trollate totali: 4275
https://voiceofeurope.com/2018/05/angela-merkel-is... 
Prosecutors in Germany are overworked and have to drop cases because of the sheer number of offences. Some have warned that suspects are walking the streets freely, this also includes ISIS women. Recently, two ISIS women returned with their children, and the Federal court, understaffed and struggling to function, was unable to issue arrest warrants or to monitor them.
[CUT]
Meanwhile, prisons are overflowing with foreigners, and in many prisons, German is becoming a foreign language.
[CUT]
Due to the violence, it now takes an army to ensure the deportation of a single man. In Ellwangen police were surrounded by and threatened by around 150 African refugees. They were forced to release the man, who was already in handcuffs.
The police raided the asylum centre three days later, in an attempt to show strength, and arrested a handful of men. The Togolese man, who was to be deported to Italy, was among them. This police raid included hundreds of officers and special units. The cost for this ‘enrichment’ is yet to be seen, if we need an army every single time we want to deport just one rejected refugee.
[CUT]
Now police are warning that the remaining refugees in Ellwangen want to arm themselves and might start a “mini war” if future deportations take place.
[CUT]
People are beginning to see the full scale of this orchestrated state failure by Merkel and her cronies, who enrich themselves by opening refugee hotels. Some CDU politicians are going to make millions from this lucrative new business model on the backs of the taxpayer and, of course, the horrible human toll paid too often!

Prosecutors in Germany are overworked and have to drop cases because of the sheer number of offences. Some have warned that suspects are walking the streets freely, this also includes ISIS women. Recently, two ISIS women returned with their children, and the Federal court, understaffed and struggling to function, was unable to issue arrest warrants or to monitor them.
[CUT]
Meanwhile, prisons are overflowing with foreigners, and in many prisons, German is becoming a foreign language.
[CUT]
Due to the violence, it now takes an army to ensure the deportation of a single man. In Ellwangen police were surrounded by and threatened by around 150 African refugees. They were forced to release the man, who was already in handcuffs.
The police raided the asylum centre three days later, in an attempt to show strength, and arrested a handful of men. The Togolese man, who was to be deported to Italy, was among them. This police raid included hundreds of officers and special units. The cost for this ‘enrichment’ is yet to be seen, if we need an army every single time we want to deport just one rejected refugee.
[CUT]
Now police are warning that the remaining refugees in Ellwangen want to arm themselves and might start a “mini war” if future deportations take place.
[CUT]
People are beginning to see the full scale of this orchestrated state failure by Merkel and her cronies, who enrich themselves by opening refugee hotels. Some CDU politicians are going to make millions from this lucrative new business model on the backs of the taxpayer and, of course, the horrible human toll paid too often!
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-08 01:01:38.0 alle 2018-05-08 01:01:38.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Le armi hanno pro e contro
> >
> > Come qualunque cosa: i coltelli, i cacciaviti, la carta intestata...
>
> Vuoi dire quelle cose che, se le usi come armi,
Intendo quelle cose che stanno già facendo stragi in UK
http://www.dailymail.co.uk/news/article-5659471/Lo... 
https://www.express.co.uk/news/uk/947372/london-ne...
> ti costringono a combattere corpo a corpo?
Se il tuo aggressore ha un coltello tu sei morto. Se il tuo aggressore ha una bottiglia di acido tu sei morto (o per lo meno sfigurato a vita).
Se tu hai una pistola hai almeno un'ottima probabilità di salvarti.
> Con un fucile automatico sei dio.
Con un fucile automatico (ma anche con solo una pistola) sei praticamente immune dalle aggressioni, per due motivi:
1) nessuno è tanto stupido da aggredirti se ti vede armato
2) se anche trovi il folle che lo fa hai comunque una possibilità di difenderti
> Se sei armato puoi anche attaccare.
No. Se sei armato puoi difenderti. Non è che se sei armato magicamente ti trasformi in un killer.
> Un veicolo non è efficace
Vallo a raccontare ai morti nelle ultime stragi. Trovare gente in fila non è così difficile come vorresti far credere, basta che aspetti una festa qualsiasi, o ti apposti fuori da una scuola al momento dell'ingresso o dell'uscita.
> >
> > Hai proprio ragione... la droga non puoi né fabbricarla né venderla... questo ha risolto il problema della vendita di droga nel mercato nero nel mondo.


>
> Ragionando in questa maniera
Cioè nel dirti come funzionano le cose nella realtà? Rispondi... il rendere la fabbricazione e lo spaccio della droga illegali ha risolto il problema della droga? Si o no?
> dovresti praticamente sostenere che lo stato debba permettere tutto
Infatti è così, lo Stato deve avere il minimo possibile dei poteri e le leggi vanno limitate al minimo indispensabile.
> Non penso che dobbiamo pianificare ogni cosa sulla base di un'ipotesi remota
Nessuna ipotesi remota, succede continuamente nel mondo ed è successo anche in Europa poche decine di anni fa. È una cosa così comune che negli USA hanno ritenuto fosse necessario un emendamento alla costituzione per impedire al governo di eliminare il diritto alle armi dei loro cittadini.
Guarda quello che sta succedendo in sud africa ai bianchi... una volta che sei senza armi sei praticamente nelle loro mani.
> Dubito che un negro qualsiasi sappia fabbricare pistole e la repressione del business delle armi rende più difficile procurarsi armi.
Il negro si limiterà a comprarle nel mercato nero, o a farsele fare da qualcuno, proprio come fa per la droga... poco prima di derubarti e stuprarti perché sei solo un bianco stupido che gira disarmato... ovvero la preda perfetta.
>
> > Altra notizia per te... non servono le pistole per aggredire qualche sfigato disarmato, un coltello è altrettanto pericoloso >
> No
No una sega, questo sta succedendo oggi a Londra:
http://www.dailymail.co.uk/news/article-5659471/Lo... 
> i terroristi a Parigi con sarebbero mai riusciti a fare quel macello al Bataclan con un coltello... ci sono riusciti perché avevano armi automatiche.
Armi automatiche che NON possedevano legalmente, ovvero che hanno recuperato sul mercato nero... proprio come continueranno a fare.
Se al Baraclan ci fossero stati un paio di persone armate stai sicuro che la cosa sarebbe finita molto prima e con molte meno vittime... invece erano tutti disarmati, come pecorelle in un recinto assieme ai lupi.
> > La cosa bella delle pistole è che ti mette subito in pari con il tuo aggressore.
>
> E invece no, perché il tuo aggressore può essere più bravo di te a usare le armi.
E invece sì. Ovviamente se hai delle armi devi anche saperle usare, questo va da sé... e in genere è così, perché chi possiede armi in genere è anche qualcuno che va al poligono o a caccia. In ogni caso, per lo meno hai un mezzo per difenderti. Scommetto che chiunque fosse al Bataclan quel giorno avrebbe dato un occhio e la mano destra pur di avere una pistola e poter ALMENO provare a difendersi.
> La vecchiettina che si trova un ladro in casa quante speranze ha di vincere in uno scontro a fuoco con un ladro 25enne?
> Il ladro 25enne è più agile, ha migliori riflessi.
http://fox8.com/2017/10/31/elderly-arkansas-woman-...
Come vedi anche la vecchietta con una pistola ha la sua chance di sopravvivere. Cosa che NON ha se è disarmata.
Ripeto, il criminale l'arma la trova, a prescindere dalle leggi... le leggi servono solo a limitare l'accesso alle armi ai cittadini normali.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Le armi hanno pro e contro
> >
> > Come qualunque cosa: i coltelli, i cacciaviti, la carta intestata...
>
> Vuoi dire quelle cose che, se le usi come armi,
Intendo quelle cose che stanno già facendo stragi in UK

https://www.express.co.uk/news/uk/947372/london-ne...

> ti costringono a combattere corpo a corpo?
Se il tuo aggressore ha un coltello tu sei morto. Se il tuo aggressore ha una bottiglia di acido tu sei morto (o per lo meno sfigurato a vita).
Se tu hai una pistola hai almeno un'ottima probabilità di salvarti.
> Con un fucile automatico sei dio.
Con un fucile automatico (ma anche con solo una pistola) sei praticamente immune dalle aggressioni, per due motivi:
1) nessuno è tanto stupido da aggredirti se ti vede armato
2) se anche trovi il folle che lo fa hai comunque una possibilità di difenderti
> Se sei armato puoi anche attaccare.
No. Se sei armato puoi difenderti. Non è che se sei armato magicamente ti trasformi in un killer.
> Un veicolo non è efficace
Vallo a raccontare ai morti nelle ultime stragi. Trovare gente in fila non è così difficile come vorresti far credere, basta che aspetti una festa qualsiasi, o ti apposti fuori da una scuola al momento dell'ingresso o dell'uscita.
> >

> > Hai proprio ragione... la droga non puoi né fabbricarla né venderla... questo ha risolto il problema della vendita di droga nel mercato nero nel mondo.



>
> Ragionando in questa maniera
Cioè nel dirti come funzionano le cose nella realtà? Rispondi... il rendere la fabbricazione e lo spaccio della droga illegali ha risolto il problema della droga? Si o no?
> dovresti praticamente sostenere che lo stato debba permettere tutto
Infatti è così, lo Stato deve avere il minimo possibile dei poteri e le leggi vanno limitate al minimo indispensabile.
> Non penso che dobbiamo pianificare ogni cosa sulla base di un'ipotesi remota
Nessuna ipotesi remota, succede continuamente nel mondo ed è successo anche in Europa poche decine di anni fa. È una cosa così comune che negli USA hanno ritenuto fosse necessario un emendamento alla costituzione per impedire al governo di eliminare il diritto alle armi dei loro cittadini.
Guarda quello che sta succedendo in sud africa ai bianchi... una volta che sei senza armi sei praticamente nelle loro mani.
> Dubito che un negro qualsiasi sappia fabbricare pistole e la repressione del business delle armi rende più difficile procurarsi armi.
Il negro si limiterà a comprarle nel mercato nero, o a farsele fare da qualcuno, proprio come fa per la droga... poco prima di derubarti e stuprarti perché sei solo un bianco stupido che gira disarmato... ovvero la preda perfetta.
>
> > Altra notizia per te... non servono le pistole per aggredire qualche sfigato disarmato, un coltello è altrettanto pericoloso >
> No
No una sega, questo sta succedendo oggi a Londra:

> i terroristi a Parigi con sarebbero mai riusciti a fare quel macello al Bataclan con un coltello... ci sono riusciti perché avevano armi automatiche.
Armi automatiche che NON possedevano legalmente, ovvero che hanno recuperato sul mercato nero... proprio come continueranno a fare.
Se al Baraclan ci fossero stati un paio di persone armate stai sicuro che la cosa sarebbe finita molto prima e con molte meno vittime... invece erano tutti disarmati, come pecorelle in un recinto assieme ai lupi.
> > La cosa bella delle pistole è che ti mette subito in pari con il tuo aggressore.
>
> E invece no, perché il tuo aggressore può essere più bravo di te a usare le armi.
E invece sì. Ovviamente se hai delle armi devi anche saperle usare, questo va da sé... e in genere è così, perché chi possiede armi in genere è anche qualcuno che va al poligono o a caccia. In ogni caso, per lo meno hai un mezzo per difenderti. Scommetto che chiunque fosse al Bataclan quel giorno avrebbe dato un occhio e la mano destra pur di avere una pistola e poter ALMENO provare a difendersi.
> La vecchiettina che si trova un ladro in casa quante speranze ha di vincere in uno scontro a fuoco con un ladro 25enne?
> Il ladro 25enne è più agile, ha migliori riflessi.
http://fox8.com/2017/10/31/elderly-arkansas-woman-...

Come vedi anche la vecchietta con una pistola ha la sua chance di sopravvivere. Cosa che NON ha se è disarmata.
Ripeto, il criminale l'arma la trova, a prescindere dalle leggi... le leggi servono solo a limitare l'accesso alle armi ai cittadini normali.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-07 21:08:50.0 alle 2018-05-07 21:08:50.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Le armi hanno pro e contro
Come qualunque cosa: i coltelli, i cacciaviti, la carta intestata...
> mi sembra evidente: possono essere usate per attaccare o per difendersi.
Come qualunque cosa: i coltelli, i cacciaviti, e probabilmente in qualche modo creativo anche la carta intestata.
> Se fai cherry-picking di casi in cui le pistole hanno permesso a qualcuno di difendersi
Non c'è nessun cherry-picking. Se sei armato puoi difenderti, se non lo sei puoi solo subire. È un fatto, come che 2+2 fa 4.
> Se invece si considerano anche i casi in cui le pistole vengono usate a fin di male, allora la questione cambia un po'.
Come qualsiasi cosa: i coltelli, i cacciaviti, la carta intestata... ultimamente vanno di moda i furgoni e i camion, chissà, forse è il caso che solo il governo possa usare veicoli...
> La soluzione non è illegalizzare il possesso di armi, ma la fabbricazione e la vendita, così non possono nemmeno essere vendute al mercato nero.

Hai proprio ragione... la droga non puoi né fabbricarla né venderla... questo ha risolto il problema della vendita di droga nel mercato nero nel mondo.


> Le armi devorebbero essere fabbricate solo dagli stati e date a poliziotti oppure cittadini che vengono addestrati a usarle per fare vigilanze nel loro quartiere.
Giusto, così non ci sarà più nulla ad impedire ad un governo di diventare una dittatura e i cittadini non potranno fare una sega di nulla per riprendere il controllo della loro nazione. Datti una bella letta al secondo emendamento americano e ai motivi che hanno spinto la sua creazione.
Ho poi un'altra notizia per te... i fucili si possono fabbricare in casa, non è necessario comprarli già fatti, non è che il governo ha una speciale polverina magica con cui crea i fucili e le pistole che nessuno può recuperarsi in qualche modo. Pensa che alcune pistole puoi anche stampartele con la tua stampante 3D... quindi no, non risolvi nulla in questo modo, rendi solo tutti potenziali vittime incapaci di difendersi, sia dai criminali che dal governo.
Altra notizia per te... non servono le pistole per aggredire qualche sfigato disarmato, un coltello è altrettanto pericoloso
http://www.dailymail.co.uk/news/article-5659471/Lo... 
Proibiamo i coltelli? Beh, poi c'è l'acido
https://www.express.co.uk/news/uk/947372/london-ne...
Speaking to interviewer John Riggers via his new website Morrissey Central, the singer said: “London is second only to Bangladesh for acid attacks.
“All of the attacks are non-white, and so they cannot be truthfully addressed by the British government or the Met Police or the BBC because of political correctness.
Proibiamo anche la vendita di acido?
Mi dispiace, ma non risolvi niente con queste cose. Ti dico io cosa risolve gran parte dei crimini violenti:
1) tenere gli islamici fuori dalla propria nazione
2) tenere i negri fuori dalla propria nazione
3) smettere di giocare con il cervello delle persone prescrivendo psicofarmaci e antidepressivi per qualsiasi minchiata
La cosa bella delle pistole è che ti mette subito in pari con il tuo aggressore.
Non importa se lui è alto 2 metri e può schiacciarti con un mignolo, non importa se hai 13 anni e ti trovi ad affrontare un paio di criminali pluri-pregiudicati [ https://truthuncensored.net/6-time-felon-killed-in...
]... con una pistola in mano tu e l'aggressore siete messi in condizione di essere alla pari. Una pistola è in grado di riequilibrare una situazione altrimenti completamente squilibrata in cui tu non puoi essere altro che la vittima del tuo carnefice. È semplice e pura logica, semplici e puri fatti. Se sei armato puoi difenderti, se non lo sei no.
**Modificato dall'autore il 07.05.2018 21:11**
> Le armi hanno pro e contro
Come qualunque cosa: i coltelli, i cacciaviti, la carta intestata...
> mi sembra evidente: possono essere usate per attaccare o per difendersi.
Come qualunque cosa: i coltelli, i cacciaviti, e probabilmente in qualche modo creativo anche la carta intestata.
> Se fai cherry-picking di casi in cui le pistole hanno permesso a qualcuno di difendersi
Non c'è nessun cherry-picking. Se sei armato puoi difenderti, se non lo sei puoi solo subire. È un fatto, come che 2+2 fa 4.
> Se invece si considerano anche i casi in cui le pistole vengono usate a fin di male, allora la questione cambia un po'.
Come qualsiasi cosa: i coltelli, i cacciaviti, la carta intestata... ultimamente vanno di moda i furgoni e i camion, chissà, forse è il caso che solo il governo possa usare veicoli...
> La soluzione non è illegalizzare il possesso di armi, ma la fabbricazione e la vendita, così non possono nemmeno essere vendute al mercato nero.

Hai proprio ragione... la droga non puoi né fabbricarla né venderla... questo ha risolto il problema della vendita di droga nel mercato nero nel mondo.



> Le armi devorebbero essere fabbricate solo dagli stati e date a poliziotti oppure cittadini che vengono addestrati a usarle per fare vigilanze nel loro quartiere.
Giusto, così non ci sarà più nulla ad impedire ad un governo di diventare una dittatura e i cittadini non potranno fare una sega di nulla per riprendere il controllo della loro nazione. Datti una bella letta al secondo emendamento americano e ai motivi che hanno spinto la sua creazione.
Ho poi un'altra notizia per te... i fucili si possono fabbricare in casa, non è necessario comprarli già fatti, non è che il governo ha una speciale polverina magica con cui crea i fucili e le pistole che nessuno può recuperarsi in qualche modo. Pensa che alcune pistole puoi anche stampartele con la tua stampante 3D... quindi no, non risolvi nulla in questo modo, rendi solo tutti potenziali vittime incapaci di difendersi, sia dai criminali che dal governo.
Altra notizia per te... non servono le pistole per aggredire qualche sfigato disarmato, un coltello è altrettanto pericoloso

Proibiamo i coltelli? Beh, poi c'è l'acido
https://www.express.co.uk/news/uk/947372/london-ne...

Speaking to interviewer John Riggers via his new website Morrissey Central, the singer said: “London is second only to Bangladesh for acid attacks.
“All of the attacks are non-white, and so they cannot be truthfully addressed by the British government or the Met Police or the BBC because of political correctness.
Proibiamo anche la vendita di acido?
Mi dispiace, ma non risolvi niente con queste cose. Ti dico io cosa risolve gran parte dei crimini violenti:
1) tenere gli islamici fuori dalla propria nazione
2) tenere i negri fuori dalla propria nazione
3) smettere di giocare con il cervello delle persone prescrivendo psicofarmaci e antidepressivi per qualsiasi minchiata
La cosa bella delle pistole è che ti mette subito in pari con il tuo aggressore.
Non importa se lui è alto 2 metri e può schiacciarti con un mignolo, non importa se hai 13 anni e ti trovi ad affrontare un paio di criminali pluri-pregiudicati [ https://truthuncensored.net/6-time-felon-killed-in...
]... con una pistola in mano tu e l'aggressore siete messi in condizione di essere alla pari. Una pistola è in grado di riequilibrare una situazione altrimenti completamente squilibrata in cui tu non puoi essere altro che la vittima del tuo carnefice. È semplice e pura logica, semplici e puri fatti. Se sei armato puoi difenderti, se non lo sei no. **Modificato dall'autore il 07.05.2018 21:11**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-07 14:56:41.0 alle 2018-05-07 14:56:41.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Secondo lui se uno ti aggredisce con un coltello, tu ti puoi difendere solo con un coltello.
> > > >
> > > > Quindi secondo lui io dovrei portarmi in giro un coltello, un AR-15 e un giubbino esplosivo solo perché potrebbe capitarmi di dover una volta affrontare un idiota con il coltello, un'altra volta affrontare qualcuno che vuole fare una strage e un'altra volta ancora qualcuno che vuole farsi esplodere in mezzo alla folla? Devo anche comprarmi un camion per coprire tutti i casi possibili?
> > >
> > > Attento che se uno vuole farsi esplodere devi lanciargli contro il giubbino esplosivo, non puoi usare l'AR-15 né il coltello.
> >
> > Bisogna chiedere all'amico di mattia se è la cosa giusta da fare...
> > Io avevo capito che in quel caso puoi solo farti esplodere anche tu, sennò sei un mostro senz'anima.
>
> Può anche darsi che secondo l'amico di Mattia puoi usare il coltello, perché è meno del giubbotto esplosivo.
Se hai a che fare con uno che indossa un giubbotto esplosivo l'unica possibilità che hai è:
1) avere a disposizione una pistola carica
2) saperla usare per centrarlo alla testa al primo colpo
Nessun coltello ti salverà da quella situazione. Come nessun coltello ti salverà da un camion che sta falciando gente a caso per strada e nessun coltello ti salverà da un idiota armato che si è comprato una pistola sul mercato nero.
Questo tipo è intervenuto in una sparatoria in una chiesa in USA, ha ucciso l'aggressore e facendolo ha salvato la vita dei suoi amici e vicini di casa. Ha potuto farlo solo perché aveva un AR-15 (come l'aggressore) e sapeva usarlo.
Tutti i dati fra l'altro mostrano che non sono quelli che hanno armi ottenute in modo legale a commettere crimini violenti con suddette armi. Chi usa le armi per commettere crimini è gente che le armi le recupera in altro modo (comprandole al mercato nero, rubandole, ecc). Fra l'altro, in gran parte delle sparatorie di massa, il colpevole era sotto effetto di psicofarmaci... il collegamento fra gli antidepressivi e gli omicidi di massa è un fatto noto [hint: giocare con il cervello delle persone non è una buona idea]... ma stranamente si vuole sempre dare la colpa alle armi quando un furgone lanciato a 100km/h sulla folla fa più vittime di quasi qualunque altra arma.
http://truthinmedia.com/reality-check-mass-shootin...
Poi c'è l'effetto deterrente... se sei armato NESSUNO è stupido a sufficienza da aggredirti... se non lo sei, invece, sei una preda facile. Non ci vuole un genio per capire che in un luogo in cui non puoi avere le armi, solo i criminali avranno le armi... e tu sarai incapace di difendere te stesso e chi ti sta attorno.
Inoltre, una volta che hai rinunciato al diritto di possedere delle armi, non si fermeranno lì... il passo successivo sarà quello di proibire i coltelli, proprio come sta avvenendo in UK... dopo che hanno scoperto che, proibite le pistole, la gente si uccideva con i coltelli.
Purtroppo l'amico di mattia è affetto da una comune malattia mentale che porta gli individui affetti a voler vivere in una prigione pur di sentirsi "sicuri". È una malattia mentale pericolosa perché ha due effetti devastanti:
1) di disarma rendendoti facile vittima di qualunque criminale
2) ottiene come side-effect che gli unici ad avere le armi sono i criminali e il governo rendendoti quindi facile vittima di entrambe
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Secondo lui se uno ti aggredisce con un coltello, tu ti puoi difendere solo con un coltello.
> > > >
> > > > Quindi secondo lui io dovrei portarmi in giro un coltello, un AR-15 e un giubbino esplosivo solo perché potrebbe capitarmi di dover una volta affrontare un idiota con il coltello, un'altra volta affrontare qualcuno che vuole fare una strage e un'altra volta ancora qualcuno che vuole farsi esplodere in mezzo alla folla? Devo anche comprarmi un camion per coprire tutti i casi possibili?

> > >
> > > Attento che se uno vuole farsi esplodere devi lanciargli contro il giubbino esplosivo, non puoi usare l'AR-15 né il coltello.
> >
> > Bisogna chiedere all'amico di mattia se è la cosa giusta da fare...

> > Io avevo capito che in quel caso puoi solo farti esplodere anche tu, sennò sei un mostro senz'anima.

>
> Può anche darsi che secondo l'amico di Mattia puoi usare il coltello, perché è meno del giubbotto esplosivo.
Se hai a che fare con uno che indossa un giubbotto esplosivo l'unica possibilità che hai è:
1) avere a disposizione una pistola carica
2) saperla usare per centrarlo alla testa al primo colpo
Nessun coltello ti salverà da quella situazione. Come nessun coltello ti salverà da un camion che sta falciando gente a caso per strada e nessun coltello ti salverà da un idiota armato che si è comprato una pistola sul mercato nero.
Questo tipo è intervenuto in una sparatoria in una chiesa in USA, ha ucciso l'aggressore e facendolo ha salvato la vita dei suoi amici e vicini di casa. Ha potuto farlo solo perché aveva un AR-15 (come l'aggressore) e sapeva usarlo.
Tutti i dati fra l'altro mostrano che non sono quelli che hanno armi ottenute in modo legale a commettere crimini violenti con suddette armi. Chi usa le armi per commettere crimini è gente che le armi le recupera in altro modo (comprandole al mercato nero, rubandole, ecc). Fra l'altro, in gran parte delle sparatorie di massa, il colpevole era sotto effetto di psicofarmaci... il collegamento fra gli antidepressivi e gli omicidi di massa è un fatto noto [hint: giocare con il cervello delle persone non è una buona idea]... ma stranamente si vuole sempre dare la colpa alle armi quando un furgone lanciato a 100km/h sulla folla fa più vittime di quasi qualunque altra arma.
http://truthinmedia.com/reality-check-mass-shootin...

Poi c'è l'effetto deterrente... se sei armato NESSUNO è stupido a sufficienza da aggredirti... se non lo sei, invece, sei una preda facile. Non ci vuole un genio per capire che in un luogo in cui non puoi avere le armi, solo i criminali avranno le armi... e tu sarai incapace di difendere te stesso e chi ti sta attorno.
Inoltre, una volta che hai rinunciato al diritto di possedere delle armi, non si fermeranno lì... il passo successivo sarà quello di proibire i coltelli, proprio come sta avvenendo in UK... dopo che hanno scoperto che, proibite le pistole, la gente si uccideva con i coltelli.
Purtroppo l'amico di mattia è affetto da una comune malattia mentale che porta gli individui affetti a voler vivere in una prigione pur di sentirsi "sicuri". È una malattia mentale pericolosa perché ha due effetti devastanti:
1) di disarma rendendoti facile vittima di qualunque criminale
2) ottiene come side-effect che gli unici ad avere le armi sono i criminali e il governo rendendoti quindi facile vittima di entrambe
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-07 13:12:49.0 alle 2018-05-07 13:12:49.0
Trollate totali: 4275
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-07 13:08:43.0 alle 2018-05-07 13:08:43.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Secondo lui se uno ti aggredisce con un coltello, tu ti puoi difendere solo con un coltello.
> >
> > Quindi secondo lui io dovrei portarmi in giro un coltello, un AR-15 e un giubbino esplosivo solo perché potrebbe capitarmi di dover una volta affrontare un idiota con il coltello, un'altra volta affrontare qualcuno che vuole fare una strage e un'altra volta ancora qualcuno che vuole farsi esplodere in mezzo alla folla? Devo anche comprarmi un camion per coprire tutti i casi possibili?
>
> Attento che se uno vuole farsi esplodere devi lanciargli contro il giubbino esplosivo, non puoi usare l'AR-15 né il coltello.
Bisogna chiedere all'amico di mattia se è la cosa giusta da fare...
Io avevo capito che in quel caso puoi solo farti esplodere anche tu, sennò sei un mostro senz'anima.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Secondo lui se uno ti aggredisce con un coltello, tu ti puoi difendere solo con un coltello.
> >
> > Quindi secondo lui io dovrei portarmi in giro un coltello, un AR-15 e un giubbino esplosivo solo perché potrebbe capitarmi di dover una volta affrontare un idiota con il coltello, un'altra volta affrontare qualcuno che vuole fare una strage e un'altra volta ancora qualcuno che vuole farsi esplodere in mezzo alla folla? Devo anche comprarmi un camion per coprire tutti i casi possibili?

>
> Attento che se uno vuole farsi esplodere devi lanciargli contro il giubbino esplosivo, non puoi usare l'AR-15 né il coltello.
Bisogna chiedere all'amico di mattia se è la cosa giusta da fare...

Io avevo capito che in quel caso puoi solo farti esplodere anche tu, sennò sei un mostro senz'anima.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-07 13:07:03.0 alle 2018-05-07 13:07:03.0
Trollate totali: 4275
gli mando un messaggio per sapere se è riuscito ad installare sul suo PC il giochino che gli ho regalato e lui: "non ho provato, facciamo assieme".
Lo adoro quel coccolino...


Perché non posso adottarlo...

Lo adoro quel coccolino...



Perché non posso adottarlo...


Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-07 11:48:38.0 alle 2018-05-07 11:48:38.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > Quando parla del meteo non ha alcuna utilità se non quella di intrattenerti con la sua stupida opinione in merito. Puoi trovarla divertente o meno, ma questa è una cosa diversa.
>
> Stai dicendo che sei un opinionista solo se parli di temi che non conosci e non capisci??
Sto dicendo che un opinionista è un cazzaro pagato per sparare cazzate di cui non necessariamente conosce qualcosa. Non è qualcuno che sta condividendo con te le sue esperienze, non è qualcuno che ha esperienza diretta di qualunque cosa stia parlando... è semplicemente un cazzaro preso a caso nel mucchio e messo su una piattaforma per raccontarti la storia dell'orso e che più spesso che no queste persone oltre ad essere pagate per dirti qualcosa devono anche seguire l'agenda di chi li sta pagando, ovvero il loro scopo è quello di manipolarti, non quello di informarti perché per definizione un'opinione non è né un fatto né è necessariamente vera.
Ora, finché non sei pagato da qualcuno non sei nemmeno un'opinionista, sei semplicemente una persona X qualsiasi che dice la sua su Internet come ce ne sono a milioni.
Diciamo che per essere un'opinionista devi:
1) essere pagato da qualcuno e perciò fare del dire le tue opinioni (o più spesso che no le opinioni di chi ti sta pagando) il tuo mestiere
2) avere un pubblico relativamente ampio o essere messo su una piattaforma che raggiunge un sacco di persone (ad esempio una TV, o un giornale)
3) parlare di argomenti più o meno generici senza avere alcuna esperienza diretta/conoscenza particolare per farlo
Questo esclude:
1) chiunque scriva la sua opinione su un forum nel proprio tempo libero (es: tu non sei un opinionista [né un filosofo se è per quello])
2) chiunque scriva di cose che conosce (es: uno scienziato che tiene il suo blog sulla sua materia non è un'opinionista)
3) chiunque non faccia del dire le sue opinioni in pubblico il suo mestiere
ecc.
> > Cioè quello che fa chiunque al bar quando parla con qualcun altro... in altre parole se non sei pagato da qualcuno che ti mette davanti un pubblico per lo più passivo allora non sei un'opinionista, sei solo uno che sta raccontando qualcosa al compagno di bevuta al bar.
>
> E un filosofo invece che cosa è?
Un cazzaro che non ha un lavoro vero e passa il proprio tempo a parlare di cose di cui non sa una sega e che spesso confonde le sue opinioni per la realtà.
> > Quando parla del meteo non ha alcuna utilità se non quella di intrattenerti con la sua stupida opinione in merito. Puoi trovarla divertente o meno, ma questa è una cosa diversa.
>
> Stai dicendo che sei un opinionista solo se parli di temi che non conosci e non capisci??
Sto dicendo che un opinionista è un cazzaro pagato per sparare cazzate di cui non necessariamente conosce qualcosa. Non è qualcuno che sta condividendo con te le sue esperienze, non è qualcuno che ha esperienza diretta di qualunque cosa stia parlando... è semplicemente un cazzaro preso a caso nel mucchio e messo su una piattaforma per raccontarti la storia dell'orso e che più spesso che no queste persone oltre ad essere pagate per dirti qualcosa devono anche seguire l'agenda di chi li sta pagando, ovvero il loro scopo è quello di manipolarti, non quello di informarti perché per definizione un'opinione non è né un fatto né è necessariamente vera.
Ora, finché non sei pagato da qualcuno non sei nemmeno un'opinionista, sei semplicemente una persona X qualsiasi che dice la sua su Internet come ce ne sono a milioni.
Diciamo che per essere un'opinionista devi:
1) essere pagato da qualcuno e perciò fare del dire le tue opinioni (o più spesso che no le opinioni di chi ti sta pagando) il tuo mestiere
2) avere un pubblico relativamente ampio o essere messo su una piattaforma che raggiunge un sacco di persone (ad esempio una TV, o un giornale)
3) parlare di argomenti più o meno generici senza avere alcuna esperienza diretta/conoscenza particolare per farlo
Questo esclude:
1) chiunque scriva la sua opinione su un forum nel proprio tempo libero (es: tu non sei un opinionista [né un filosofo se è per quello])
2) chiunque scriva di cose che conosce (es: uno scienziato che tiene il suo blog sulla sua materia non è un'opinionista)
3) chiunque non faccia del dire le sue opinioni in pubblico il suo mestiere
ecc.
> > Cioè quello che fa chiunque al bar quando parla con qualcun altro... in altre parole se non sei pagato da qualcuno che ti mette davanti un pubblico per lo più passivo allora non sei un'opinionista, sei solo uno che sta raccontando qualcosa al compagno di bevuta al bar.
>
> E un filosofo invece che cosa è?
Un cazzaro che non ha un lavoro vero e passa il proprio tempo a parlare di cose di cui non sa una sega e che spesso confonde le sue opinioni per la realtà.
