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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 16:38:21.0 alle 2023-04-23 16:38:21.0
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> Il cristianesimo è pilotato dal clero.
E già qui capisci che è merda.
> La Bibbia anche se fosse stata ispirata è stata cambiata innumerevoli volte.
La Bibbia deriva dalla Tanàkh (la bibbia ebraica).
Esempio: La Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio sono state prese dalla Torah (una delle 3 principali sezioni dalla Tanàkh). Altri libri provengono da un'altra sezione della Tanakh chiamata Nevi'im, altri ancora come i Salmi da Ketuvim (sempre parte della Tanàkh).
L'unica parte aggiunta dai Cristiani si può dire che siano appunto le storielle su Cristo, nel nuovo testamento che sono spesso pure in contraddizione con quanto detto nell'antico testamento, nonostante in Matteo 5 Gesù abbia detto più o meno "non sono venuto ad abrogare la legge o i profeti (riferendosi all'antico testamento), ma semmai a portarle a compimento". Quindi o non ha letto l'antico testamento, oppure aveva problemi di personalità multipla.
> Guarda il padre nostro, la massima preghiera cristiana che Gesù avrebbe insegnato nei Vangeli. Ora la chiesa l'ha cambiata.
>
> Quante manipolazioni simili saranno accadute?
Appunto, perché è tutto una finzione, quindi puoi cambiare tutto a piacere.
>
> Nell'islam questo non penso possa accadere, ai bambini viene insegnato a memoria il Corano e a nessuna autoritá religiosa verrebbe in mente di cambiarne i testi sottobanco perchè se ne accorgerebbero.
No, infatti non lo fanno perché verrebbero uccisi.
Al contrario della Bibbia, il Corano è la parola diretta di Allah, e nel Corano c'è chiaramente scritto che il Corano è perfetto ( https://quran.com/al-anam/115
https://quran.com/al-anam/38
). Essendo "perfetto", qualunque modifica, sia in aggiunta che in difetto, renderebbe l'opera imperfetta (a parte il fatto che essendo la parola diretta di Allah modificarlo sarebbe come cambiare la parola di Allah), pertanto è impossibile modificarlo in qualunque modo.
E questo è un problema, perché come per la Bibbia, come per la Torah, ecc... anche il Corano è un cumulo di cazzate e superstizioni prese dai libri "sacri" ebraici, roba che andava bene per popolazioni sottosviluppate, ignoranti e ritardate di migliaia di anni fa e che non hanno più alcun posto nel mondo moderno.
Ma mentre per la Bibbia hai la scusa che "si può interpretare e cambiare" oppure "erano leggi che valevano in quel tempo e per quella popolazione" oppure "i profeti che l'hanno scritto potrebbero aver capito male", per il Corano non puoi farlo... quindi devi tenerti le assurdità che insegna anche se sono palesemente immorali/sbagliate/violente/incompatibili con la civiltà del 21esimo secolo.
> L'islam sembrerá violento,
Infatti lo è.
> ma il cristianesimo ha qualcosa di più mostruoso, insegna la remissivitá.
Ci sono voluti 2000 anni per riparare i danni fatti dal Cristianesimo, e non abbiamo ancora finito. Se oggi per esempio pure un ateo considera il sesso qualcosa di "sporco" e "indecente" lo si deve a centinaia e migliaia di anni di idiozie cristiane che sono fuoriuscite dalla loro disgustosa superstizione per entrare a far parte della "morale" della società al punto che pure chi non crede in quelle cazzate ne è influenzato fino al midollo.
Voglio inoltre ricordare che queste superstizioni, non fanno parte della nostra tradizione. Anzi, sono venute qui e hanno SPAZZATO VIA quello che c'era prima.
Quando il Buddhismo è arrivato in Giappone non ha spazzato via lo Shintoismo, anzi, spesso trovi templi buddhisti contenenti santuari shintoisti ed entrambe queste superstizioni vivono in pace l'una con l'altra. Qui in Europa il cristianesimo ha invece distrutto tutto ciò che incontrava, e quando non riusciva a distruggere qualcosa (come molte feste pagane che erano tradizionalmente festeggiate e ben viste dalla popolazione locale) le ha assorbite fingendo che facessero parte della tradizione cristiana. Di quello che credevano gli antenati pagani europei è rimasto così poco che praticamente non si sa più nulla... si sa solo che probabilmente era una religione simile allo shintoismo, ovvero una religione animista con molteplici divinità/spiriti, legati al mondo della natura (vedi i druidi al nord europa, ecc). Non che queste superstizioni siano in qualche modo migliori... rincorrere fantasie è sempre pericoloso... ma per lo meno festeggiavano fenomeni naturali e concreti non sapendoseli spiegare.
Esempio di festeggiamento del Kanamara (un festival della fertilità) in Giappone:
> Il cristianesimo è pilotato dal clero.
E già qui capisci che è merda.
> La Bibbia anche se fosse stata ispirata è stata cambiata innumerevoli volte.
La Bibbia deriva dalla Tanàkh (la bibbia ebraica).
Esempio: La Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio sono state prese dalla Torah (una delle 3 principali sezioni dalla Tanàkh). Altri libri provengono da un'altra sezione della Tanakh chiamata Nevi'im, altri ancora come i Salmi da Ketuvim (sempre parte della Tanàkh).
L'unica parte aggiunta dai Cristiani si può dire che siano appunto le storielle su Cristo, nel nuovo testamento che sono spesso pure in contraddizione con quanto detto nell'antico testamento, nonostante in Matteo 5 Gesù abbia detto più o meno "non sono venuto ad abrogare la legge o i profeti (riferendosi all'antico testamento), ma semmai a portarle a compimento". Quindi o non ha letto l'antico testamento, oppure aveva problemi di personalità multipla.
> Guarda il padre nostro, la massima preghiera cristiana che Gesù avrebbe insegnato nei Vangeli. Ora la chiesa l'ha cambiata.
>
> Quante manipolazioni simili saranno accadute?
Appunto, perché è tutto una finzione, quindi puoi cambiare tutto a piacere.
>
> Nell'islam questo non penso possa accadere, ai bambini viene insegnato a memoria il Corano e a nessuna autoritá religiosa verrebbe in mente di cambiarne i testi sottobanco perchè se ne accorgerebbero.
No, infatti non lo fanno perché verrebbero uccisi.
Al contrario della Bibbia, il Corano è la parola diretta di Allah, e nel Corano c'è chiaramente scritto che il Corano è perfetto ( https://quran.com/al-anam/115
https://quran.com/al-anam/38
). Essendo "perfetto", qualunque modifica, sia in aggiunta che in difetto, renderebbe l'opera imperfetta (a parte il fatto che essendo la parola diretta di Allah modificarlo sarebbe come cambiare la parola di Allah), pertanto è impossibile modificarlo in qualunque modo. E questo è un problema, perché come per la Bibbia, come per la Torah, ecc... anche il Corano è un cumulo di cazzate e superstizioni prese dai libri "sacri" ebraici, roba che andava bene per popolazioni sottosviluppate, ignoranti e ritardate di migliaia di anni fa e che non hanno più alcun posto nel mondo moderno.
Ma mentre per la Bibbia hai la scusa che "si può interpretare e cambiare" oppure "erano leggi che valevano in quel tempo e per quella popolazione" oppure "i profeti che l'hanno scritto potrebbero aver capito male", per il Corano non puoi farlo... quindi devi tenerti le assurdità che insegna anche se sono palesemente immorali/sbagliate/violente/incompatibili con la civiltà del 21esimo secolo.
> L'islam sembrerá violento,
Infatti lo è.
> ma il cristianesimo ha qualcosa di più mostruoso, insegna la remissivitá.
Ci sono voluti 2000 anni per riparare i danni fatti dal Cristianesimo, e non abbiamo ancora finito. Se oggi per esempio pure un ateo considera il sesso qualcosa di "sporco" e "indecente" lo si deve a centinaia e migliaia di anni di idiozie cristiane che sono fuoriuscite dalla loro disgustosa superstizione per entrare a far parte della "morale" della società al punto che pure chi non crede in quelle cazzate ne è influenzato fino al midollo.
Voglio inoltre ricordare che queste superstizioni, non fanno parte della nostra tradizione. Anzi, sono venute qui e hanno SPAZZATO VIA quello che c'era prima.
Quando il Buddhismo è arrivato in Giappone non ha spazzato via lo Shintoismo, anzi, spesso trovi templi buddhisti contenenti santuari shintoisti ed entrambe queste superstizioni vivono in pace l'una con l'altra. Qui in Europa il cristianesimo ha invece distrutto tutto ciò che incontrava, e quando non riusciva a distruggere qualcosa (come molte feste pagane che erano tradizionalmente festeggiate e ben viste dalla popolazione locale) le ha assorbite fingendo che facessero parte della tradizione cristiana. Di quello che credevano gli antenati pagani europei è rimasto così poco che praticamente non si sa più nulla... si sa solo che probabilmente era una religione simile allo shintoismo, ovvero una religione animista con molteplici divinità/spiriti, legati al mondo della natura (vedi i druidi al nord europa, ecc). Non che queste superstizioni siano in qualche modo migliori... rincorrere fantasie è sempre pericoloso... ma per lo meno festeggiavano fenomeni naturali e concreti non sapendoseli spiegare.
Esempio di festeggiamento del Kanamara (un festival della fertilità) in Giappone:
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 15:56:15.0 alle 2023-04-23 15:56:15.0
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> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > C'è del buono sia nell'islam che nel cristianesimo.Ma anche cose da criticare.
> > > Insomma non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca.
> >
> > No, non c'è nulla di buono nel credere in fantasie.
> >
> > Un bambino che crede nella magia è carino, un adulto che crede nella magia è solo stupido e pericoloso. Puoi far fare qualunque cosa ad un idiota superstizioso facendo leva sulla sua superstizione.
> >
> > Poi, che ci siano superstizioni MENO dannose di altre, sì... è vero, ma non significa che credere in fantasie sia una cosa sana e positiva per un adulto... significa solo che quell'adulto non è in grado di accettare la realtà del mondo in cui vive e si rifugia in una fantasia.
> >
> > > Poi l'islam è una religione di pace.
> >
> > È inutile che continui a ripetere questa puttanata come un mantra, non servirà a renderla vera. L'Islam è una delle superstizioni più sanguinarie della storia (e lo dimostra il fatto che si uccide e si continua a uccidere ogni giorno nel mondo PER CAUSA di questa schifosa superstizione), assieme al cristianesimo e in generale a tutte le superstizioni che derivano dall'ebraico.
>
> Ma non eri ebreo discendente di mercanti ebrei veneziani
I nonni di mio nonno erano ebrei venuti qui da Venezia, molti miei parenti sono morti in campi di sterminio/lavoro forzato tedeschi, ma non ho capito questo fatto cosa c'entra con il resto, ciò che dico non è certo basato su quello che erano o non erano i miei antenati o su quello che è o non gli è successo o su quello che credevano o non credevano.
Mio nonno non credeva nella superstizione proprio perché aveva visto i suoi genitori cambiare fede (passando al cristianesimo) come si fa con un paio di calzini, da lì presumo abbia capito che sono tutte puttanate intercambiabili. Poi, quello che pensava davvero mio nonno io non lo so, perché sono nato qualche anno dopo la sua morte, so solo quello che mi hanno raccontato di lui.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > C'è del buono sia nell'islam che nel cristianesimo.Ma anche cose da criticare.
> > > Insomma non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca.
> >
> > No, non c'è nulla di buono nel credere in fantasie.
> >
> > Un bambino che crede nella magia è carino, un adulto che crede nella magia è solo stupido e pericoloso. Puoi far fare qualunque cosa ad un idiota superstizioso facendo leva sulla sua superstizione.
> >
> > Poi, che ci siano superstizioni MENO dannose di altre, sì... è vero, ma non significa che credere in fantasie sia una cosa sana e positiva per un adulto... significa solo che quell'adulto non è in grado di accettare la realtà del mondo in cui vive e si rifugia in una fantasia.
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> > > Poi l'islam è una religione di pace.
> >
> > È inutile che continui a ripetere questa puttanata come un mantra, non servirà a renderla vera. L'Islam è una delle superstizioni più sanguinarie della storia (e lo dimostra il fatto che si uccide e si continua a uccidere ogni giorno nel mondo PER CAUSA di questa schifosa superstizione), assieme al cristianesimo e in generale a tutte le superstizioni che derivano dall'ebraico.
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> Ma non eri ebreo discendente di mercanti ebrei veneziani

I nonni di mio nonno erano ebrei venuti qui da Venezia, molti miei parenti sono morti in campi di sterminio/lavoro forzato tedeschi, ma non ho capito questo fatto cosa c'entra con il resto, ciò che dico non è certo basato su quello che erano o non erano i miei antenati o su quello che è o non gli è successo o su quello che credevano o non credevano.
Mio nonno non credeva nella superstizione proprio perché aveva visto i suoi genitori cambiare fede (passando al cristianesimo) come si fa con un paio di calzini, da lì presumo abbia capito che sono tutte puttanate intercambiabili. Poi, quello che pensava davvero mio nonno io non lo so, perché sono nato qualche anno dopo la sua morte, so solo quello che mi hanno raccontato di lui.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 11:45:37.0 alle 2023-04-23 11:45:37.0
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> C'è del buono sia nell'islam che nel cristianesimo.Ma anche cose da criticare.
> Insomma non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca.
No, non c'è nulla di buono nel credere in fantasie.
Un bambino che crede nella magia è carino, un adulto che crede nella magia è solo stupido e pericoloso. Puoi far fare qualunque cosa ad un idiota superstizioso facendo leva sulla sua superstizione.
Poi, che ci siano superstizioni MENO dannose di altre, sì... è vero, ma non significa che credere in fantasie sia una cosa sana e positiva per un adulto... significa solo che quell'adulto non è in grado di accettare la realtà del mondo in cui vive e si rifugia in una fantasia.
> Poi l'islam è una religione di pace.
È inutile che continui a ripetere questa puttanata come un mantra, non servirà a renderla vera. L'Islam è una delle superstizioni più sanguinarie della storia (e lo dimostra il fatto che si uccide e si continua a uccidere ogni giorno nel mondo PER CAUSA di questa schifosa superstizione), assieme al cristianesimo e in generale a tutte le superstizioni che derivano dall'ebraico. Se il cristianesimo, in qualche modo, lo si sta tenendo sotto controllo (soprattutto per via del fatto che la gran parte delle persone che crede in quella fesseria sono o morte o stanno morendo di vecchiaia e dopo secoli di addomesticamento), questo non è ancora vero per l'Islam, che continua a mietere vittime.
L'Islam è una religione di odio e di morte, puzza di cadavere, altro che di pace.
> Forse c'è solo divergenza di valori.
Non esistono valori nella superstizione.
> islamofobi
Non esistono islamofobi, le fobie sono paure immotivate. Avere paura di essere uccisi da un animale che crede che un fantasma (Allah) gli comandi di uccidere non è affatto "immotivato" come dimostrano i morti continui.
https://www.thereligionofpeace.com
Jihad Report Apr 15, 2023 - Apr 21, 2023
Attacks: 32
Killed: 233
Injured: 104
Suicide Blasts: 1
Countries: 16
32 attacchi negli ultimi 6 giorni, 233 morti, 104 feriti, un idiota che si è fatto esplorere, in 16 paesi diversi. Come cazzo fai a definirla una "religione di pace". Non mi risulta che NESSUNA religione abbia statistiche simili.
Quello che ti dice ChatGPT sono i fatti, solo che tu hai scelto di credere alle fantasie anziché ai fatti perché la realtà non ti piace.
> C'è del buono sia nell'islam che nel cristianesimo.Ma anche cose da criticare.
> Insomma non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca.
No, non c'è nulla di buono nel credere in fantasie.
Un bambino che crede nella magia è carino, un adulto che crede nella magia è solo stupido e pericoloso. Puoi far fare qualunque cosa ad un idiota superstizioso facendo leva sulla sua superstizione.
Poi, che ci siano superstizioni MENO dannose di altre, sì... è vero, ma non significa che credere in fantasie sia una cosa sana e positiva per un adulto... significa solo che quell'adulto non è in grado di accettare la realtà del mondo in cui vive e si rifugia in una fantasia.
> Poi l'islam è una religione di pace.
È inutile che continui a ripetere questa puttanata come un mantra, non servirà a renderla vera. L'Islam è una delle superstizioni più sanguinarie della storia (e lo dimostra il fatto che si uccide e si continua a uccidere ogni giorno nel mondo PER CAUSA di questa schifosa superstizione), assieme al cristianesimo e in generale a tutte le superstizioni che derivano dall'ebraico. Se il cristianesimo, in qualche modo, lo si sta tenendo sotto controllo (soprattutto per via del fatto che la gran parte delle persone che crede in quella fesseria sono o morte o stanno morendo di vecchiaia e dopo secoli di addomesticamento), questo non è ancora vero per l'Islam, che continua a mietere vittime.
L'Islam è una religione di odio e di morte, puzza di cadavere, altro che di pace.
> Forse c'è solo divergenza di valori.
Non esistono valori nella superstizione.
> islamofobi
Non esistono islamofobi, le fobie sono paure immotivate. Avere paura di essere uccisi da un animale che crede che un fantasma (Allah) gli comandi di uccidere non è affatto "immotivato" come dimostrano i morti continui.
https://www.thereligionofpeace.com

Jihad Report Apr 15, 2023 - Apr 21, 2023
Attacks: 32
Killed: 233
Injured: 104
Suicide Blasts: 1
Countries: 16
32 attacchi negli ultimi 6 giorni, 233 morti, 104 feriti, un idiota che si è fatto esplorere, in 16 paesi diversi. Come cazzo fai a definirla una "religione di pace". Non mi risulta che NESSUNA religione abbia statistiche simili.
Quello che ti dice ChatGPT sono i fatti, solo che tu hai scelto di credere alle fantasie anziché ai fatti perché la realtà non ti piace.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 11:29:48.0 alle 2023-04-23 11:29:48.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > In effetti questo genocidio degli Uyguri potrebbe essere montato dagli usa che in quanto a propaganda hanno il primato.
> >
> > Ecco ci mancava questa cazzata...
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 23.04.2023 03:04**
>
> guarda al 5.22
>
> fanno sembrare che vi sia una bimba che bacia il padre, ma il padre viene fatto scomparire dalla foto
>
> ma se guardi quella foto con il padre presente sembra un fotomontaggio
Sta facendo appunto degli esempi di come la Cina stia diffondendo menzogne per far sembrare che quello che sta facendo non sia un genocidio.
> non dico che non sia vero, ma vedo delle manipolazioni
Si, manipolazioni da parte della Cina per coprire i propri delitti nei confronti degli Uyguri.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > In effetti questo genocidio degli Uyguri potrebbe essere montato dagli usa che in quanto a propaganda hanno il primato.
> >
> > Ecco ci mancava questa cazzata...
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 23.04.2023 03:04**
>
> guarda al 5.22
>
> fanno sembrare che vi sia una bimba che bacia il padre, ma il padre viene fatto scomparire dalla foto
>
> ma se guardi quella foto con il padre presente sembra un fotomontaggio
Sta facendo appunto degli esempi di come la Cina stia diffondendo menzogne per far sembrare che quello che sta facendo non sia un genocidio.
> non dico che non sia vero, ma vedo delle manipolazioni
Si, manipolazioni da parte della Cina per coprire i propri delitti nei confronti degli Uyguri.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 03:01:07.0 alle 2023-04-23 03:01:07.0
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> In effetti questo genocidio degli Uyguri potrebbe essere montato dagli usa che in quanto a propaganda hanno il primato.
Ecco ci mancava questa cazzata...
**Modificato dall'autore il 23.04.2023 03:04**
> In effetti questo genocidio degli Uyguri potrebbe essere montato dagli usa che in quanto a propaganda hanno il primato.
Ecco ci mancava questa cazzata...
**Modificato dall'autore il 23.04.2023 03:04**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 03:00:54.0 alle 2023-04-23 03:00:54.0
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Scritto da:
> https://www.vox.com/future-perfect/22672414/ai-art...
>
>
> la disinformazione è un problema reale
Nessuna disinformazione, ChatGPT ha ragione. L'Islam è un cancro che va estirpato, come anche il cristianesimo e in generale tutta la spazzatura che arriva da quel mondo.
> https://www.vox.com/future-perfect/22672414/ai-art...

>
>
> la disinformazione è un problema reale
Nessuna disinformazione, ChatGPT ha ragione. L'Islam è un cancro che va estirpato, come anche il cristianesimo e in generale tutta la spazzatura che arriva da quel mondo.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-23 02:59:16.0 alle 2023-04-23 02:59:16.0
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Scritto da: Mattia
> Si, ma capisci che nella democrazia tu come singolo individuo non conti un cazzo. Il tuo punto di vista è una goccia nell'oceano.
È un problema simile a quello che si sta cercando di affrontare con le IA, anche se in apparenza non c'entra un cazzo.
Come fai a garantire che una IA non faccia del male agli altri, neanche ai singoli individui e al tempo stesso faccia il bene dell'umanità anche quando magari ti trovi in una contraddizione?
Si sta buttando giù delle "leggi", o meglio dei principi, a cui l'IA dovrebbe aderire.
A volte il diritto di un singolo individuo finisce che danneggia il diritto degli altri, a volte è vero il contrario, a volte sono vere entrambe le cose... quindi a volte ti trovi nella situazione di dover negare o al singolo, o alla maggioranza, qualcosa di più o meno importante. Quindi ti trovi a dover fare una valutazione che spesso non è affatto semplice, su quali basi farla?
Qui puoi trovare un'analisi di come si sta cercando di affrontare la cosa con le IA...
https://github.com/daveshap/BenevolentByDesign 
In sostanza i principi base individuati sono 3 (Capitolo
:
- Una IA dovrebbe cercare di ridurre la sofferenza
- Una IA dovrebbe cercare di aumentare la prosperità (felicità/abbondanza/lo stare bene/ecc)
- Una IA dovrebbe cercare di aumentare la comprensione (del mondo, della realtà, essere spinta da curiosità scientifica, approfondire e studiare i problemi, ecc ecc ecc) al fine di aumentare la sia conoscenza, la sua empatia e quindi fare scelte più giuste
Se vuoi una spiegazione più approfondita puoi leggerla al belink sopra.
La democrazia non è una forma perfetta di governo, per esempio permette a delle lobby di "corrompere" i politici per fare i comodi di qualche grossa multinazionale, permette alla maggioranza di decidere qualcosa spesso a scapito della minoranza, permette a dei politici completamente ignoranti di decidere su questioni di cui non sanno o capiscono nulla (vedi il caso del cercare di ritardare ulteriormente la fine della produzione di veicoli a scoppietti), ecc... per questo di solito i vari governi non sono democrazie pure (non puoi per esempio votare di mettere a morte qualcuno) ma non mi pare che finora siano state proposte alternative migliori.
Penso che più che di leggi abbiamo bisogno di principi, come i tre qui sopra. Un giudice (o un politico), che sia informato bene sulla questione su cui va ad esprimere un giudizio (quindi possibilmente un esperto, almeno quando si parla di materie oggettive), dovrebbe usare dei principi per giudicare una situazione... non delle leggi che gli impongono di fare delle scelte in determinate direzioni anche se sa che sono sbagliate nel caso che ha fra le mani.
Per esempio, se la legge dice "non rubare o finisci in galera", e uno ruba perché ha fame e non ha altre alternative, e questo non è previsto nella legge (perché magari chi ha fatto quella legge non ha pensato a quest'eventualità), quella persona finisce in galera proprio come il ladro qualunque che ruba per arricchirsi. Molto meglio basarsi su dei principi e lasciare la libertà a chi deve decidere di fare le sue scelte GUIDATO da quei principi.
> È inutile che tu metta il focus su te stesso. Mettilo sulle masse e a quel punto capirai il mio punto di vista.
E perché il focus sulle masse sarebbe giusto? Solo perché sono di più e quindi generano più voti?
Se hai un treno che non puoi fermare, e un binario che si divide in due percorsi, su un percorso c'è legata una persona, che è tuo figlio, e sull'altro binario sono legate 3 persone, che non conosci... puoi solo decidere quale percorso il treno possa fare. Perché dovresti scegliere di far sopravvivere le 3 persone anziché tuo figlio? Io sceglierei di salvare mio figlio, e me ne fregherei se dall'altra parte ci sono 3, 30, 3000, o 6 miliardi di persone... perché dovrei far sopravvivere dei perfetti sconosciuti a danno di mio figlio? Per un mal-riposto senso di superiorità morale? Oh certo, mi spiace che debbano morire 3, 30, 3000 o 6 miliardi di persone, ma non ce li ho legati io sui binari, e quello è mio figlio.
> La domanda è: sei disposto a togliere a te stesso il diritto di voto per impedire alle masse di fare danni? Io si, ma solo purché si dimostri che uno stato governato da un'elite che non deve stare dietro alle masse faccia un lavoro migliore.
In Russia è successo proprio questo. La gente è stata convinta che l'elite (leggasi Putler e i suoi pupazzi) li avrebbe "protetti" e avrebbe fatto le scelte giuste per loro se solo loro si fossero fatti da parte e avessero rinunciato a partecipare alla vita politica del paese. Non mi pare sia finita bene per i russi. Farsi da parte e non partecipare, lasciare che "l'elite" faccia le scelte al posto loro, fidarsi di questa "elite" perché fino a ieri lasciava i russi sostanzialmente in pace e gli permetteva di fare quasi tutto ciò che volevano, è il motivo per cui Putler è stato al potere per così tanto tempo, e il motivo per cui oggi stanno morendo come mosche in Ucraina.
Il problema è appunto questo, come fai a fidarti di quell'elite? Io mi fido di quell'elite SOLO se vi faccio parte, o meglio, se sono IO l'elite. Degli altri non mi fido per nulla. Inoltre, più un'elite è piccola, più è facile raggirarla.
Prendi l'UE... quando stabiliscono una legge gli altri paesi DEVONO adottarla, volenti o nolenti. Ma questo cosa vuol dire? Che se io ho i soldi, ora posso concentrarli in un unico punto per far passare le leggi che voglio io (corrompendo appunto quell'elite o dandogli in pasto informazioni false o minacciandone i membri). Se invece ogni paese decide come vuole, devo "sparpagliare" i miei soldi su decine di parlamenti diversi, migliaia di politici, ecc. quindi anche le mie chance di far passare leggi che mi avvantaggiano solo perché ho i soldi sono più piccole. Potrò corrompere una nazione, forse due... ma 30?
Per come la vedo io, i governi (e i paesi) dovrebbero diventare più piccoli, non più grandi.
Magari formati da poche migliaia di persone (delle città-Stato in sostanza).
In questo modo, ho tantissimi Stati fra cui scegliere... se le leggi di uno Stato non mi piacciono, posso spostarmi e andare a vivere in uno Stato che ha leggi più allineate a come vedo io le cose... e comunque, essendoci pochi cittadini, pure il mio voto conta di più. Ovviamente continuerebbero ad esistere le organizzazioni di mutua difesa, di collaborazione scientifica, ecc. per i progetti più grossi che richiedono enormi finanziamenti o enormi risorse... ma sarebbero COLLABORAZIONI, non imposizioni. Non vuoi che la tua città-Stato sia protetta dalla Nato perché credi che la Nato sia il diavolo e la causa di tutti mali sulla Terra? Perfetto! Ma io non farei mai parte di quella città-Stato perché non voglio svegliarmi un giorno con i carroarmati di Putler in giro per la città e trovarmi improvvisamente a fare parte dell'URSS e non poterne più uscire.
Se invece tu concentri tutto il potere in una elite di persone, allora sì, io non conto più un cazzo, e domani quell'elite può decidere che quelli come me vanno sterminati e non c'è un cazzo che potrei fare al riguardo, né un posto dove scappare.
> Ci sono alcuni elementi che mi fanno credere che un'elite farebbe meglio:
> - "I diritti dell'uomo e del cittadino" in Francia sono stati creati dall'elite borghese che si è imposta con la forza.
Beh, potrei risponderti che prima della rivoluzione francese, al comando c'era un'altra elite... che se ne fregava della sofferenza del popolo...
> La dittatura nazista è stata creata dal popolo, che ha votato Hitler.
Qui posso risponderti che in USA il popolo ha creato un ambiente e una forma di governo diversa e decisamente migliore... e che se non fosse stato per gli USA ora avremmo tutti un ritratto di Adolfo attaccato al muro nelle nostre camerette...
> - La schiavitù in USA è stata abolita dall'elite che si è imposta sugli stati del sud.
Mah, in realtà solo 1/3 delle famiglie bianche del sud avevano schiavi, e di queste la maggior parte aveva da uno a massimo 5 schiavi. Solo il 5% aveva 20 o più schiavi.
[Fonte Bing-GPT: in 1860, the year before the Civil War broke out, about one-third of white families in the South owned slaves. However, the vast majority of these slaveholders owned only one to five slaves. Only about 5 percent of southern whites owned 20 or more slaves, and another 20 percent of white southerners lived in households that hired domestic or agricultural labor.]
In sostanza al sud avevi un'elite che tendenzialmente voleva la schiavitù. Anche al nord avevano degli schiavi (anche se molto meno che al sud), e infatti Washington, pur ritenendo personalmente che la schiavitù non fosse giusta (e avendo anche lui degli schiavi per gran parte della sua vita), non ha mai pubblicamente sostenuto che la schiavitù andasse abolita (pur ritenendola moralmente sbagliata) perché era preoccupato che prendendo una posizione netta sull'argomento avrebbe perso il supporto di chi si batteva per la sua causa.
Approfondiamo con Bing-GPT:
- why were the northerns against slavery?
- There were many reasons why the North did not support slavery. Racism was one big factor, as the North saw slaves as inferior beings. Perception of Slavery also played a role; while many Northerners believed in human rights, they did not believe that black people had them equally. The North wanted to block the spread of slavery. They were also concerned that an extra slave state would give the South a political advantage. The South thought new states should be free to allow slavery if they wanted. As furious they did not want slavery to spread and the North to have an advantage in the US senate.
Sorgenti:
https://www.bbc.co.uk/bitesize/guides/znycnrd/revi...
https://www.czechheritage.org/what-did-the-norther...
https://www.studymode.com/essays/Reasons-The-North...
https://laurelhillcemetery.blog/what-portion-of-no...
https://www.encyclopedia.com/history/encyclopedias...
Come vedi da quanto ci racconta GPT, non è che l'elite dei nordisti fosse illuminata, tutt'altro, erano anche più razzisti di quelli del sud... si sono opposti alla schiavitù per ragioni meramente di comodo. E i sudisti non è che si sono battuti per mantenere la schiavitù (alcuni stati sì), semplicemente ritenevano che i vari Stati dovessero avere libertà di decidere sull'argomento. In pratica i sudisti volevano maggiore indipendenza, e i nordisti non erano d'accordo.
Ma a prescindere da come è andata la guerra e da chi voleva cosa e perché... la situazione sarebbe cambiata comunque, con l'arrivo della rivoluzione industriale, semplicemente perché gli schiavi non sarebbero più stati necessari.
Tieni anche conto che la schiavitù è stata largamente utilizzata nel corso della storia umana, da tutte le popolazioni. In diversi posti di Africa, Arabia, ecc... la schiavitù è ancora molto reale, soprattutto nei paesi poveri e dove c'è ancora molto lavoro manuale non automatizzato.
Quello che voglio dire, è che l'elite di solito fa i propri comodi, non rincorre bei principi morali (a meno che non si allineino ai loro comodi)... ed è pieno di casi nella storia che provano questa cosa.
> - Moltissime delle schifezze che sono state fatte nel 900, sono state fatte perché i governi dovevano accontentare le masse.
Vero, ma è vero anche il contrario. A volte sono state le masse pian piano a spingere finché le cose sono migliorate. Vedi il discorso dei diritti degli omosessuali qui in Italia, nonostante la maggioranza degli italiani sia favorevole ai matrimoni omosessuali, ecc... la classe politica che è al comando è indietro di almeno 20/30 anni. In questo caso l'elite sta rallentando il progresso sui diritti civili, non favorendolo, mentre le masse sarebbero molto più disposte ad un cambio radicale di registro.
> - In Svizzera i politici hanno recentemente rafforzato le leggi ambientaliste. Qualcuno ha fatto un referendum, in maniera tale da passare la palla al popolo, il quale ha poi bocciato le leggi che il parlamento aveva approvato.
E perché le ha bocciate? In ogni caso, questo è un esempio in cui non un'elite, ma un gruppo di scienziati ben ferrati in materia, dovrebbe decidere. Che ne sa il politico dell'ambiente e come proteggerlo? Non sarebbe meglio che di questo tipo di cose si occupasse una commissione di esperti sul cambiamento climatico e questioni ambientali?
In politica la "realtà" non esiste, vince quello che la sa raccontare meglio. In Scienza esiste una (e unica) realtà oggettiva e misurabile, e non vince quello che la sa raccontare meglio, ma quello che ha i dati che supportano la sua tesi, quello che ha il modello che fa le previsioni migliori, quello che si basa sui fatti, non sulle storielle e non fa appello alla pancia di nessuno, ma solo al cervello.
> - I politici italiani saranno anche idioti, ma lo sono comunque di meno rispetto ai loro elettori. In ogni caso, gli idioti sono lì perché li sceglie il popolo: se fossero scelti dall'elite probabilmente sarebbero meno idioti.
Da quale elite? Quella di Salvini? Quella di Meloni? Quella di Berlusconi? Quella della sinistra? Quella di 5*? Ognuna di queste "elite" ha una visione sua e molto diversa dalle altre di come dovrebbero andare le cose.
P.S.: Approfondimento sui motivi perché i nordisti non avevano tanti schiavi come i sudisti con Bing-GPT
- why did the north have so few slaves compared to the south?
- The American Revolution is regarded as the precipitating factor in the abolition of northern slavery. However, more than a century of arguments and measures to restrict both the trade in slaves and the institution of slavery preceded the emergence of Revolutionary-era antislavery sentiment, and abolition met powerful resistance in nearly every northern colony and state. Several colonies periodically attempted to restrict the importation of slaves out of fear of slave rebellions, to encourage European immigration, or to prevent miscegenation. There were also a few very early attempts to prohibit slavery outright, but these were widely ignored. Among religious sects, the Society of Friends led the opposition to slavery, and by 1787 northern Quakers had become the one major sect whose members did not hold slaves on principle. Some Puritans, too, became convinced that slavery was incompatible with Christianity. People of color themselves were the most vehement opponents of slavery. Beginning in the early 1700s, slaves sent a steady stream of freedom petitions to colonial assemblies and pressed lawsuits seeking their freedom based on a variety of arguments .
The American Revolution finally produced conditions under which the cause of abolition could gain public support. Antislavery advocates argued that the Revolutionary ideology of natural rights applied equally well to slaves, and the war itself disrupted trade and made slavery less important economically. As first steps toward abolition, many colonies moved to prohibit the importation of slaves. In 1774 the first Continental Congress banned the importation of slaves into all the colonies as part of a general trade boycott designed to force Britain to repeal the Intolerable Acts .
Measures intended explicitly to bring slavery to an end took several forms, including constitutional prohibition, legislative enactment, and judicial decision .
In sostanza... al nord avevano pochi schiavi per i seguenti motivi:
- più schiavi hai, più le ribellioni violente sono probabili (vedi cosa è successo ad Haiti)
- si voleva incoraggiare l'immigrazione di Europei, non di Africani
- si voleva prevenire la "miscegenation", ovvero l'unione fra bianchi e neri e quindi la nascita dei meticci
I sudisti al confronto erano meno razzisti, vedevano i neri come utilissimi attrezzi da giardinaggio ed erano disposti a convivere con loro e persino a rischiare la "miscegenation" perché i vantaggi superavano gli svantaggi.
Solo in un secondo tempo sono intervenute per lo più le varie superstizioni a dire che la schiavitù era immorale... ma non è per questo che i nordisti erano per lo più contrari alla schiavitù.
Leggendo quello che ha scritto Bing-GPT ho l'impressione che la questione della schiavitù fosse più che altro un pretesto per fare la guerra perché anche al nord c'erano gli schiavi, e l'argomento dell'abolizione, almeno all'inizio, era visto come un tabù, al punto da spingere Washington (che voleva davvero abolirla) a non prendere una posizione netta abolizionista in pubblico.
> Si, ma capisci che nella democrazia tu come singolo individuo non conti un cazzo. Il tuo punto di vista è una goccia nell'oceano.
È un problema simile a quello che si sta cercando di affrontare con le IA, anche se in apparenza non c'entra un cazzo.
Come fai a garantire che una IA non faccia del male agli altri, neanche ai singoli individui e al tempo stesso faccia il bene dell'umanità anche quando magari ti trovi in una contraddizione?
Si sta buttando giù delle "leggi", o meglio dei principi, a cui l'IA dovrebbe aderire.
A volte il diritto di un singolo individuo finisce che danneggia il diritto degli altri, a volte è vero il contrario, a volte sono vere entrambe le cose... quindi a volte ti trovi nella situazione di dover negare o al singolo, o alla maggioranza, qualcosa di più o meno importante. Quindi ti trovi a dover fare una valutazione che spesso non è affatto semplice, su quali basi farla?
Qui puoi trovare un'analisi di come si sta cercando di affrontare la cosa con le IA...

In sostanza i principi base individuati sono 3 (Capitolo
:- Una IA dovrebbe cercare di ridurre la sofferenza
- Una IA dovrebbe cercare di aumentare la prosperità (felicità/abbondanza/lo stare bene/ecc)
- Una IA dovrebbe cercare di aumentare la comprensione (del mondo, della realtà, essere spinta da curiosità scientifica, approfondire e studiare i problemi, ecc ecc ecc) al fine di aumentare la sia conoscenza, la sua empatia e quindi fare scelte più giuste
Se vuoi una spiegazione più approfondita puoi leggerla al belink sopra.
La democrazia non è una forma perfetta di governo, per esempio permette a delle lobby di "corrompere" i politici per fare i comodi di qualche grossa multinazionale, permette alla maggioranza di decidere qualcosa spesso a scapito della minoranza, permette a dei politici completamente ignoranti di decidere su questioni di cui non sanno o capiscono nulla (vedi il caso del cercare di ritardare ulteriormente la fine della produzione di veicoli a scoppietti), ecc... per questo di solito i vari governi non sono democrazie pure (non puoi per esempio votare di mettere a morte qualcuno) ma non mi pare che finora siano state proposte alternative migliori.
Penso che più che di leggi abbiamo bisogno di principi, come i tre qui sopra. Un giudice (o un politico), che sia informato bene sulla questione su cui va ad esprimere un giudizio (quindi possibilmente un esperto, almeno quando si parla di materie oggettive), dovrebbe usare dei principi per giudicare una situazione... non delle leggi che gli impongono di fare delle scelte in determinate direzioni anche se sa che sono sbagliate nel caso che ha fra le mani.
Per esempio, se la legge dice "non rubare o finisci in galera", e uno ruba perché ha fame e non ha altre alternative, e questo non è previsto nella legge (perché magari chi ha fatto quella legge non ha pensato a quest'eventualità), quella persona finisce in galera proprio come il ladro qualunque che ruba per arricchirsi. Molto meglio basarsi su dei principi e lasciare la libertà a chi deve decidere di fare le sue scelte GUIDATO da quei principi.
> È inutile che tu metta il focus su te stesso. Mettilo sulle masse e a quel punto capirai il mio punto di vista.
E perché il focus sulle masse sarebbe giusto? Solo perché sono di più e quindi generano più voti?
Se hai un treno che non puoi fermare, e un binario che si divide in due percorsi, su un percorso c'è legata una persona, che è tuo figlio, e sull'altro binario sono legate 3 persone, che non conosci... puoi solo decidere quale percorso il treno possa fare. Perché dovresti scegliere di far sopravvivere le 3 persone anziché tuo figlio? Io sceglierei di salvare mio figlio, e me ne fregherei se dall'altra parte ci sono 3, 30, 3000, o 6 miliardi di persone... perché dovrei far sopravvivere dei perfetti sconosciuti a danno di mio figlio? Per un mal-riposto senso di superiorità morale? Oh certo, mi spiace che debbano morire 3, 30, 3000 o 6 miliardi di persone, ma non ce li ho legati io sui binari, e quello è mio figlio.
> La domanda è: sei disposto a togliere a te stesso il diritto di voto per impedire alle masse di fare danni? Io si, ma solo purché si dimostri che uno stato governato da un'elite che non deve stare dietro alle masse faccia un lavoro migliore.
In Russia è successo proprio questo. La gente è stata convinta che l'elite (leggasi Putler e i suoi pupazzi) li avrebbe "protetti" e avrebbe fatto le scelte giuste per loro se solo loro si fossero fatti da parte e avessero rinunciato a partecipare alla vita politica del paese. Non mi pare sia finita bene per i russi. Farsi da parte e non partecipare, lasciare che "l'elite" faccia le scelte al posto loro, fidarsi di questa "elite" perché fino a ieri lasciava i russi sostanzialmente in pace e gli permetteva di fare quasi tutto ciò che volevano, è il motivo per cui Putler è stato al potere per così tanto tempo, e il motivo per cui oggi stanno morendo come mosche in Ucraina.
Il problema è appunto questo, come fai a fidarti di quell'elite? Io mi fido di quell'elite SOLO se vi faccio parte, o meglio, se sono IO l'elite. Degli altri non mi fido per nulla. Inoltre, più un'elite è piccola, più è facile raggirarla.
Prendi l'UE... quando stabiliscono una legge gli altri paesi DEVONO adottarla, volenti o nolenti. Ma questo cosa vuol dire? Che se io ho i soldi, ora posso concentrarli in un unico punto per far passare le leggi che voglio io (corrompendo appunto quell'elite o dandogli in pasto informazioni false o minacciandone i membri). Se invece ogni paese decide come vuole, devo "sparpagliare" i miei soldi su decine di parlamenti diversi, migliaia di politici, ecc. quindi anche le mie chance di far passare leggi che mi avvantaggiano solo perché ho i soldi sono più piccole. Potrò corrompere una nazione, forse due... ma 30?
Per come la vedo io, i governi (e i paesi) dovrebbero diventare più piccoli, non più grandi.
Magari formati da poche migliaia di persone (delle città-Stato in sostanza).
In questo modo, ho tantissimi Stati fra cui scegliere... se le leggi di uno Stato non mi piacciono, posso spostarmi e andare a vivere in uno Stato che ha leggi più allineate a come vedo io le cose... e comunque, essendoci pochi cittadini, pure il mio voto conta di più. Ovviamente continuerebbero ad esistere le organizzazioni di mutua difesa, di collaborazione scientifica, ecc. per i progetti più grossi che richiedono enormi finanziamenti o enormi risorse... ma sarebbero COLLABORAZIONI, non imposizioni. Non vuoi che la tua città-Stato sia protetta dalla Nato perché credi che la Nato sia il diavolo e la causa di tutti mali sulla Terra? Perfetto! Ma io non farei mai parte di quella città-Stato perché non voglio svegliarmi un giorno con i carroarmati di Putler in giro per la città e trovarmi improvvisamente a fare parte dell'URSS e non poterne più uscire.
Se invece tu concentri tutto il potere in una elite di persone, allora sì, io non conto più un cazzo, e domani quell'elite può decidere che quelli come me vanno sterminati e non c'è un cazzo che potrei fare al riguardo, né un posto dove scappare.
> Ci sono alcuni elementi che mi fanno credere che un'elite farebbe meglio:
> - "I diritti dell'uomo e del cittadino" in Francia sono stati creati dall'elite borghese che si è imposta con la forza.
Beh, potrei risponderti che prima della rivoluzione francese, al comando c'era un'altra elite... che se ne fregava della sofferenza del popolo...
> La dittatura nazista è stata creata dal popolo, che ha votato Hitler.
Qui posso risponderti che in USA il popolo ha creato un ambiente e una forma di governo diversa e decisamente migliore... e che se non fosse stato per gli USA ora avremmo tutti un ritratto di Adolfo attaccato al muro nelle nostre camerette...
> - La schiavitù in USA è stata abolita dall'elite che si è imposta sugli stati del sud.
Mah, in realtà solo 1/3 delle famiglie bianche del sud avevano schiavi, e di queste la maggior parte aveva da uno a massimo 5 schiavi. Solo il 5% aveva 20 o più schiavi.
[Fonte Bing-GPT: in 1860, the year before the Civil War broke out, about one-third of white families in the South owned slaves. However, the vast majority of these slaveholders owned only one to five slaves. Only about 5 percent of southern whites owned 20 or more slaves, and another 20 percent of white southerners lived in households that hired domestic or agricultural labor.]
In sostanza al sud avevi un'elite che tendenzialmente voleva la schiavitù. Anche al nord avevano degli schiavi (anche se molto meno che al sud), e infatti Washington, pur ritenendo personalmente che la schiavitù non fosse giusta (e avendo anche lui degli schiavi per gran parte della sua vita), non ha mai pubblicamente sostenuto che la schiavitù andasse abolita (pur ritenendola moralmente sbagliata) perché era preoccupato che prendendo una posizione netta sull'argomento avrebbe perso il supporto di chi si batteva per la sua causa.
Approfondiamo con Bing-GPT:
- why were the northerns against slavery?
- There were many reasons why the North did not support slavery. Racism was one big factor, as the North saw slaves as inferior beings. Perception of Slavery also played a role; while many Northerners believed in human rights, they did not believe that black people had them equally. The North wanted to block the spread of slavery. They were also concerned that an extra slave state would give the South a political advantage. The South thought new states should be free to allow slavery if they wanted. As furious they did not want slavery to spread and the North to have an advantage in the US senate.
Sorgenti:
https://www.czechheritage.org/what-did-the-norther...

https://www.studymode.com/essays/Reasons-The-North...

https://laurelhillcemetery.blog/what-portion-of-no...

https://www.encyclopedia.com/history/encyclopedias...

Come vedi da quanto ci racconta GPT, non è che l'elite dei nordisti fosse illuminata, tutt'altro, erano anche più razzisti di quelli del sud... si sono opposti alla schiavitù per ragioni meramente di comodo. E i sudisti non è che si sono battuti per mantenere la schiavitù (alcuni stati sì), semplicemente ritenevano che i vari Stati dovessero avere libertà di decidere sull'argomento. In pratica i sudisti volevano maggiore indipendenza, e i nordisti non erano d'accordo.
Ma a prescindere da come è andata la guerra e da chi voleva cosa e perché... la situazione sarebbe cambiata comunque, con l'arrivo della rivoluzione industriale, semplicemente perché gli schiavi non sarebbero più stati necessari.
Tieni anche conto che la schiavitù è stata largamente utilizzata nel corso della storia umana, da tutte le popolazioni. In diversi posti di Africa, Arabia, ecc... la schiavitù è ancora molto reale, soprattutto nei paesi poveri e dove c'è ancora molto lavoro manuale non automatizzato.
Quello che voglio dire, è che l'elite di solito fa i propri comodi, non rincorre bei principi morali (a meno che non si allineino ai loro comodi)... ed è pieno di casi nella storia che provano questa cosa.
> - Moltissime delle schifezze che sono state fatte nel 900, sono state fatte perché i governi dovevano accontentare le masse.
Vero, ma è vero anche il contrario. A volte sono state le masse pian piano a spingere finché le cose sono migliorate. Vedi il discorso dei diritti degli omosessuali qui in Italia, nonostante la maggioranza degli italiani sia favorevole ai matrimoni omosessuali, ecc... la classe politica che è al comando è indietro di almeno 20/30 anni. In questo caso l'elite sta rallentando il progresso sui diritti civili, non favorendolo, mentre le masse sarebbero molto più disposte ad un cambio radicale di registro.
> - In Svizzera i politici hanno recentemente rafforzato le leggi ambientaliste. Qualcuno ha fatto un referendum, in maniera tale da passare la palla al popolo, il quale ha poi bocciato le leggi che il parlamento aveva approvato.
E perché le ha bocciate? In ogni caso, questo è un esempio in cui non un'elite, ma un gruppo di scienziati ben ferrati in materia, dovrebbe decidere. Che ne sa il politico dell'ambiente e come proteggerlo? Non sarebbe meglio che di questo tipo di cose si occupasse una commissione di esperti sul cambiamento climatico e questioni ambientali?
In politica la "realtà" non esiste, vince quello che la sa raccontare meglio. In Scienza esiste una (e unica) realtà oggettiva e misurabile, e non vince quello che la sa raccontare meglio, ma quello che ha i dati che supportano la sua tesi, quello che ha il modello che fa le previsioni migliori, quello che si basa sui fatti, non sulle storielle e non fa appello alla pancia di nessuno, ma solo al cervello.
> - I politici italiani saranno anche idioti, ma lo sono comunque di meno rispetto ai loro elettori. In ogni caso, gli idioti sono lì perché li sceglie il popolo: se fossero scelti dall'elite probabilmente sarebbero meno idioti.
Da quale elite? Quella di Salvini? Quella di Meloni? Quella di Berlusconi? Quella della sinistra? Quella di 5*? Ognuna di queste "elite" ha una visione sua e molto diversa dalle altre di come dovrebbero andare le cose.
P.S.: Approfondimento sui motivi perché i nordisti non avevano tanti schiavi come i sudisti con Bing-GPT
- why did the north have so few slaves compared to the south?
- The American Revolution is regarded as the precipitating factor in the abolition of northern slavery. However, more than a century of arguments and measures to restrict both the trade in slaves and the institution of slavery preceded the emergence of Revolutionary-era antislavery sentiment, and abolition met powerful resistance in nearly every northern colony and state. Several colonies periodically attempted to restrict the importation of slaves out of fear of slave rebellions, to encourage European immigration, or to prevent miscegenation. There were also a few very early attempts to prohibit slavery outright, but these were widely ignored. Among religious sects, the Society of Friends led the opposition to slavery, and by 1787 northern Quakers had become the one major sect whose members did not hold slaves on principle. Some Puritans, too, became convinced that slavery was incompatible with Christianity. People of color themselves were the most vehement opponents of slavery. Beginning in the early 1700s, slaves sent a steady stream of freedom petitions to colonial assemblies and pressed lawsuits seeking their freedom based on a variety of arguments .
The American Revolution finally produced conditions under which the cause of abolition could gain public support. Antislavery advocates argued that the Revolutionary ideology of natural rights applied equally well to slaves, and the war itself disrupted trade and made slavery less important economically. As first steps toward abolition, many colonies moved to prohibit the importation of slaves. In 1774 the first Continental Congress banned the importation of slaves into all the colonies as part of a general trade boycott designed to force Britain to repeal the Intolerable Acts .
Measures intended explicitly to bring slavery to an end took several forms, including constitutional prohibition, legislative enactment, and judicial decision .
In sostanza... al nord avevano pochi schiavi per i seguenti motivi:
- più schiavi hai, più le ribellioni violente sono probabili (vedi cosa è successo ad Haiti)
- si voleva incoraggiare l'immigrazione di Europei, non di Africani
- si voleva prevenire la "miscegenation", ovvero l'unione fra bianchi e neri e quindi la nascita dei meticci
I sudisti al confronto erano meno razzisti, vedevano i neri come utilissimi attrezzi da giardinaggio ed erano disposti a convivere con loro e persino a rischiare la "miscegenation" perché i vantaggi superavano gli svantaggi.
Solo in un secondo tempo sono intervenute per lo più le varie superstizioni a dire che la schiavitù era immorale... ma non è per questo che i nordisti erano per lo più contrari alla schiavitù.
Leggendo quello che ha scritto Bing-GPT ho l'impressione che la questione della schiavitù fosse più che altro un pretesto per fare la guerra perché anche al nord c'erano gli schiavi, e l'argomento dell'abolizione, almeno all'inizio, era visto come un tabù, al punto da spingere Washington (che voleva davvero abolirla) a non prendere una posizione netta abolizionista in pubblico.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 18:07:09.0 alle 2023-04-20 18:07:09.0
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 17:55:13.0 alle 2023-04-20 17:55:13.0
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E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 17:24:02.0 alle 2023-04-20 17:24:02.0
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 17:20:07.0 alle 2023-04-20 17:20:07.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Monkey Island ha un copyright decaduto come topolino?
>
> per loghi
Il copyright decade dopo 70 anni dalla morte dell'autore (o dell'ultimo autore vivo se gli autori sono stati più di uno).
Nel caso di pubblicazioni sotto pseudonimo (autore che usa un nome di fantasia per firmare la sua opera) sono 70 anni dopo la data di prima pubblicazione, ma nel caso si venga a conoscenza dell'autore (cioè l'autore dice "ero io a pubblicare sotto quello pseudonimo") il copyright torna a durare 70 anni dopo la sua morte.
Gli autori di Monkey Island non sono neanche malati...
> Monkey Island ha un copyright decaduto come topolino?
>
> per loghi
Il copyright decade dopo 70 anni dalla morte dell'autore (o dell'ultimo autore vivo se gli autori sono stati più di uno).
Nel caso di pubblicazioni sotto pseudonimo (autore che usa un nome di fantasia per firmare la sua opera) sono 70 anni dopo la data di prima pubblicazione, ma nel caso si venga a conoscenza dell'autore (cioè l'autore dice "ero io a pubblicare sotto quello pseudonimo") il copyright torna a durare 70 anni dopo la sua morte.
Gli autori di Monkey Island non sono neanche malati...
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 12:11:48.0 alle 2023-04-20 12:11:48.0
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Scritto da:
> Dalle tue parti ci sono orsi?
Si, ma non ne ho mai incontrato uno.
https://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/defa...
A pagina 20 del PDF (18 segnato sulla pagina) c'è il capitolo "Se incontro un orso" e ti spiega come comportarsi per evitare incidenti.
Attenzione che orsi di specie diverse si comportano in modo diverso e hanno capacità diverse e quindi anche il comportamento da tenere se ne incontri uno è diverso, qui si parla degli orsi che abbiamo qui da noi.
Qui per esempio parla dei due tipi principali di orso in USA:
> Dalle tue parti ci sono orsi?
Si, ma non ne ho mai incontrato uno.
https://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/defa...

A pagina 20 del PDF (18 segnato sulla pagina) c'è il capitolo "Se incontro un orso" e ti spiega come comportarsi per evitare incidenti.
Attenzione che orsi di specie diverse si comportano in modo diverso e hanno capacità diverse e quindi anche il comportamento da tenere se ne incontri uno è diverso, qui si parla degli orsi che abbiamo qui da noi.
Qui per esempio parla dei due tipi principali di orso in USA:
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 11:38:19.0 alle 2023-04-20 11:38:19.0
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Scritto da:
> Sui social difendono " mamma orsa".
>
> La vedono come una madre coraggio che difendeva i suoi piccoli da un aggressore.
>
> La questione è.
>
> Gli orsi hanno libero arbitrio?
L'orso è un orso, si comporta da orso. Se era con i cuccioli ha semplicemente cercato di difenderli. Questo è un fatto noto del comportamento degli orsi, non è una novità che un orso con cuccioli, se viene sorpreso, prende paura e anziché scappare attacca la potenziale minaccia.
Secondo me l'orso non va ucciso, ma trasferito dove non può nuocere a esseri umani. E gli umani che vanno in giro per i boschi o piste ciclabili in zone frequentate da orsi devono munirsi di spray-anti-orso, che deve essere legalizzato (ora è illegale). Serve anche una campagna informativa nei confronti della popolazione che spieghi il comportamento degli orsi locali e come evitare incidenti di questo tipo.
Uccidere l'orso non ha nessuno scopo se non quello di dare l'impressione di aver fatto qualcosa al riguardo, come se ammazzarlo potesse servire da deterrente per gli altri orsi.
Semmai avrebbe più senso cercare di allontanare la popolazione degli orsi dai luoghi abitati e frequentati dalle persone (cosa che comunque è difficile da fare perché gli orsi non stanno dove li metti).
Se jj4 è davvero un pericolo per gli umani (cioè non ha agito per autodifesa da parte di una presunta minaccia) allora si può ritenere sensato uccidere l'orso per evitare futuri incidenti, soprattutto se ha assaggiato la carne umana, ma da come ho letto la cosa l'orso era accompagnato da cuccioli, quindi tutto lascia pensare che abbia agito per autodifesa. Cmq è preferibile allontanare (o rendere in altri modi innocuo) l'orso piuttosto che ucciderlo. In ogni caso, introdurre gli orsi in zone abitate è stata una stupidaggine (se è questo quello che è successo).
> Sui social difendono " mamma orsa".
>
> La vedono come una madre coraggio che difendeva i suoi piccoli da un aggressore.
>
> La questione è.
>
> Gli orsi hanno libero arbitrio?
L'orso è un orso, si comporta da orso. Se era con i cuccioli ha semplicemente cercato di difenderli. Questo è un fatto noto del comportamento degli orsi, non è una novità che un orso con cuccioli, se viene sorpreso, prende paura e anziché scappare attacca la potenziale minaccia.
Secondo me l'orso non va ucciso, ma trasferito dove non può nuocere a esseri umani. E gli umani che vanno in giro per i boschi o piste ciclabili in zone frequentate da orsi devono munirsi di spray-anti-orso, che deve essere legalizzato (ora è illegale). Serve anche una campagna informativa nei confronti della popolazione che spieghi il comportamento degli orsi locali e come evitare incidenti di questo tipo.
Uccidere l'orso non ha nessuno scopo se non quello di dare l'impressione di aver fatto qualcosa al riguardo, come se ammazzarlo potesse servire da deterrente per gli altri orsi.
Semmai avrebbe più senso cercare di allontanare la popolazione degli orsi dai luoghi abitati e frequentati dalle persone (cosa che comunque è difficile da fare perché gli orsi non stanno dove li metti).
Se jj4 è davvero un pericolo per gli umani (cioè non ha agito per autodifesa da parte di una presunta minaccia) allora si può ritenere sensato uccidere l'orso per evitare futuri incidenti, soprattutto se ha assaggiato la carne umana, ma da come ho letto la cosa l'orso era accompagnato da cuccioli, quindi tutto lascia pensare che abbia agito per autodifesa. Cmq è preferibile allontanare (o rendere in altri modi innocuo) l'orso piuttosto che ucciderlo. In ogni caso, introdurre gli orsi in zone abitate è stata una stupidaggine (se è questo quello che è successo).
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 10:43:49.0 alle 2023-04-20 10:43:49.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 09:18:28.0 alle 2023-04-20 09:18:28.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-19 21:52:19.0 alle 2023-04-19 21:52:19.0
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Rick Sanchez
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il 2023-04-19 21:48:05.0 alle 2023-04-19 21:48:05.0
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Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
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il 2023-04-19 21:14:49.0 alle 2023-04-19 21:14:49.0
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il 2023-04-19 21:09:13.0 alle 2023-04-19 21:09:13.0
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il 2023-04-19 20:57:28.0 alle 2023-04-19 20:57:28.0
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> Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.
Il problema è che puoi vedere la cosa anche dal punto di vista del resto degli spagnoli.
Non credo che la maggioranza degli spagnoli sia d'accordo con i separatisti della Catalogna... loro si vedrebbero un pezzo di nazione staccarsi (il che ha tutta una serie di implicazioni anche per tutti gli altri) senza ottenerne in cambio nessun vantaggio.
È come se io ti dessi un appartamento nel mio condominio, tutti dividessimo spese e benefici equamente, e tu improvvisamente decidessi che dichiari l'indipendenza e non vuoi più né contribuire alle spese né ai benefici del condominio. Come reagirebbero gli altri condomini?
La situazione del Donbass è però più semplice.
I così detti "indipendentisti" del Donbass non otterranno l'indipendenza in nessuno scenario.
Non dall'Ucraina, e tantomeno dalla Russia che se li è già annessi (quindi addio indipendenza).
Se l'obiettivo dei russofoni del Donbass era quello di andarsene a vivere in Russia, potevano farlo senza scatenare una guerra... e se l'obiettivo di Putler fosse stato quello di aiutarli, li avrebbe fatti entrare senza problemi (d'altra parte la stragrande maggioranza del territorio russo è disabilitato).
Quindi per cosa si batterebbero? Per entrare a far parte della Russia quando tutto quello che dovevano fare era fare le valigie e partire? Come ho detto, l'indipendenza NON la otterranno. Tutto quello che hanno ottenuto sono morti e sangue... e come ti dicevo, Putler non ha il benché minimo interesse ad aiutarli se non come pretesto per invadere l'Ucraina.
Inoltre, il Donbass è la parte in giallo scuro in questa immagine


Mi sai dire come mai i russi hanno invaso anche la regione di Zaporizhia che non ha nulla a che fare con il Donbass? Cosa c'entra Melitopol? Cosa c'entra Kherson?
Nell'esempio di prima è come se i separatisti della Lombardia chiedessero l'indipendenza (con le armi), intervenisse l'esercito italiano per riportare ordine nelle rivolte, l'Austria si mettesse di mezzo inviando il suo esercito e occupasse la Lombardia, il Piemonte, la Valle D'Aosta e giù fino all'Emilia Romagna... e poi, in barba alle richieste di "indipendenza", dicesse "questo territorio da ora in avanti è mio".
Lo vedi che l'obiettivo di Putler non è MAI stato quello di difendere il Donbass ma quello di invadere l'Ucraina con il PRETESTO di aiutare il Donbass nella loro secessione?
Se le cose vanno come vuole la Russia, alla fine di questa guerra il Donbass sarà parte della Russia, non sarà indipendente. E pure una buona fetta di Ucraina sarà parte della Russia, anche se non c'entra nulla con il Donbass.
Puoi ancora dire che la Russia sia intervenuta per aiutare il Donbass? Non credo se hai un minimo di onestà intellettuale te ne accorgi anche tu, i fatti parlano da soli, non c'è bisogno di "interpretazioni" o calcoli matematici strani. Se l'obiettivo della Russia fosse stato difendere il Donbass, si sarebbero fermati al Donbass, e non sarebbero scesi dalla Bielorussia fino quasi a Kiev.
Sono intervenuti per occupare un pezzo di Ucraina e creare un collegamento terrestre con la Crimea, e fra qualche anno, se li si lascia fare, vedrai che la guerra ricomincerà, con altri pretesti, per occupare il resto dell'Ucraina.
Poi toccherà alla Moldavia, e poi saremo in guerra diretta con loro e non ci sarà di mezzo né l'Ucraina né la Moldavia.
> L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.
Fosse fatta anche da geni della geopolitica comunque non avrebbero il supporto di una buona fetta di popolazione del nord e quindi non avrebbero il diritto di dichiarare l'indipendenza proprio di niente.
> Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.
No, questo è quello che vuole far credere. Chiunque conosca quell'essere sa che è uno psicopatico, e come bravo psicopatico è molto molto bravo a fingere di avere sentimenti e compassione. Da giovane ciò che voleva era potere e soldi, ora che è vecchio e vede che la fine è vicina si rende conto che nell'aldilà non potrà portarsi né potere né soldi. Cerca quindi di fare l'unica cosa che gli resta da fare, passare alla storia come una sorta di Carlo Magno così che le future generazioni parlino di lui con ammirazione.
Gli psicopatici non hanno alcun problema a distruggere tutto ciò che incontrano pur di raggiungere i loro obiettivi e lui non deve rendere nemmeno conto al popolo russo visto che le elezioni in quel paese sono una farsa. È questo che abbiamo davanti, non una persona normale, ma uno psicopatico che ha raggiunto il massimo livello di potere di una nazione dotata di armi nucleari. L'unica cosa che gli importa è il suo benessere, e niente altro.
Per il resto, vai su YouTube e cerca il filosofo russo Vlad Vexler
https://www.youtube.com/@VladVexler/videos
guardati i suoi video e capirai meglio la mentalità di Putler.
> Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti.
Non mi sembra che gli Stati Uniti si siano annessi nessun territorio al di fuori degli USA.
Puoi dire che hanno fatto delle guerre inutili e controproducenti, questo sì, ma dove le hanno fatte non erano certo santi, erano per lo più dittature sanguinarie (Iraq, Afghanistan, Libia, ecc). Non è il caso di Russia vs Ucraina, e ad ogni modo non è una giustificazione per quello che ha fatto la Russia e per quello che continua a fare.
La Russia ha schiacciato nel sangue la Cecenia... e ora la Cecenia fa parte della Russia.
La Russia ha invaso un pezzo di Georgia e ha messo al suo governo dei pupazzi radiocomandati dal Cremlino... e non se ne è mai andata da lì.
E non è un segreto che la Russia punti a ricostruire l'Unione Sovietica, con o senza il permesso degli stati che vuole annettere.
Gli Stati Uniti pensavano di poter "esportare la Democrazia" (distruggendo le dittature) cosa che non funziona, la Russia invece cerca di invadere il territorio altrui al fine di occuparlo e annetterlo CONTRO il volere delle popolazioni di quegli stessi territori.
Da un lato hai una nazione con delle elezioni democratiche che avvengono ogni 4 anni, dall'altro hai una nazione in cui le elezioni sono una finta e il popolo è istruito per stare il più possibile alla larga dalla politica.
Da un lato hai una nazione in cui nemmeno un presidente è al di sopra della legge, dall'altro hai una nazione in cui il presidente è un ex agente del KGB, abituato ad uccidere, e che è noto per uccidere chiunque si opponga al suo dominio, incluso qualunque avversario politico che si presenti sulla sua strada.
Da un lato hai un esercito che in guerra punta sulla distruzione di obiettivi militari, dall'altro un esercito che invece di proposito attacca strutture civili, tortura e uccide persone a caso, tortura e uccide bambini.
Da un lato hai un esercito che quando un soldato sorpassa le linee della decenza viene preso e processato, dall'altro hai un esercito che da le medaglie ai macellai di Bucha.
Da un lato hai un paese che fa affidamento su un esercito professionista, che NON è al di sopra della legge, dall'altro hai un paese che fa affidamento anche su una milizia privata, composta da criminali ed ex-detenuti e il cui capo Prigozhin, è un criminale che ha passato anni in galera, che ordina ai suoi "soldati" di non lasciare vivo nessuno in una città piena di civili, bambini inclusi, che giustifica i tagliagole che ha nel suo "esercito", che punisce i suoi "soldati" spaccandogli la testa con un martello, ecc.
Puoi dire quello che ti pare, ma non puoi comparare le due cose, non sono parenti neanche lontani.
> Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.
Non ho capito qui di cosa li accusi, né perché stai cercando di arrampicarti sugli specchi così per cercare di giustificare la guerra che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina. Ma se sono il più grosso produttore di beni tecnologici del mondo mi pare naturale che diventi anche l'economia più forte e quella che tutti prendono come metro di giudizio. Per quello che riguarda la cultura, non l'hanno imposta a nessuno. Se tu guardi i loro film e ti innamori della cultura americana non è certo colpa loro, come se tu guardi gli anime e ti innamori della cultura giapponese non puoi fargliene una colpa. Tutti i paesi vorrebbero, se possono, diffondere la loro cultura e farsi conoscere. Semmai chiediti che fine ha fatto la cultura italiana che è stata sostituita da puttanate come i talk-show e il grande fratello.
> È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.
Se ne sono andati non perché pensavano che la Russia fosse un paese culturalmente arretrato, ma perché hanno provato disgusto verso l'invasione di un paese tradizionalmente amico come l'Ucraina e paura per il proprio futuro. Guardati i video di Zack, di Roman, di Natasha, ecc... nessuno di loro pianificava di andarsene (se non per studiare o visitare altri paesi e poi ritornare). È tutto lì, documentato nelle centinaia di video che hanno fatto, da prima che a Putler venisse in testa di fare un genocidio in Ucraina. Prima si limitavano a raccontare la loro vita in Russia, i problemi e le bellezze delle loro città e della loro terra.
> Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista
No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
> Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.
Il problema è che puoi vedere la cosa anche dal punto di vista del resto degli spagnoli.
Non credo che la maggioranza degli spagnoli sia d'accordo con i separatisti della Catalogna... loro si vedrebbero un pezzo di nazione staccarsi (il che ha tutta una serie di implicazioni anche per tutti gli altri) senza ottenerne in cambio nessun vantaggio.
È come se io ti dessi un appartamento nel mio condominio, tutti dividessimo spese e benefici equamente, e tu improvvisamente decidessi che dichiari l'indipendenza e non vuoi più né contribuire alle spese né ai benefici del condominio. Come reagirebbero gli altri condomini?
La situazione del Donbass è però più semplice.
I così detti "indipendentisti" del Donbass non otterranno l'indipendenza in nessuno scenario.
Non dall'Ucraina, e tantomeno dalla Russia che se li è già annessi (quindi addio indipendenza).
Se l'obiettivo dei russofoni del Donbass era quello di andarsene a vivere in Russia, potevano farlo senza scatenare una guerra... e se l'obiettivo di Putler fosse stato quello di aiutarli, li avrebbe fatti entrare senza problemi (d'altra parte la stragrande maggioranza del territorio russo è disabilitato).
Quindi per cosa si batterebbero? Per entrare a far parte della Russia quando tutto quello che dovevano fare era fare le valigie e partire? Come ho detto, l'indipendenza NON la otterranno. Tutto quello che hanno ottenuto sono morti e sangue... e come ti dicevo, Putler non ha il benché minimo interesse ad aiutarli se non come pretesto per invadere l'Ucraina.
Inoltre, il Donbass è la parte in giallo scuro in questa immagine
Mi sai dire come mai i russi hanno invaso anche la regione di Zaporizhia che non ha nulla a che fare con il Donbass? Cosa c'entra Melitopol? Cosa c'entra Kherson?
Nell'esempio di prima è come se i separatisti della Lombardia chiedessero l'indipendenza (con le armi), intervenisse l'esercito italiano per riportare ordine nelle rivolte, l'Austria si mettesse di mezzo inviando il suo esercito e occupasse la Lombardia, il Piemonte, la Valle D'Aosta e giù fino all'Emilia Romagna... e poi, in barba alle richieste di "indipendenza", dicesse "questo territorio da ora in avanti è mio".
Lo vedi che l'obiettivo di Putler non è MAI stato quello di difendere il Donbass ma quello di invadere l'Ucraina con il PRETESTO di aiutare il Donbass nella loro secessione?
Se le cose vanno come vuole la Russia, alla fine di questa guerra il Donbass sarà parte della Russia, non sarà indipendente. E pure una buona fetta di Ucraina sarà parte della Russia, anche se non c'entra nulla con il Donbass.
Puoi ancora dire che la Russia sia intervenuta per aiutare il Donbass? Non credo se hai un minimo di onestà intellettuale te ne accorgi anche tu, i fatti parlano da soli, non c'è bisogno di "interpretazioni" o calcoli matematici strani. Se l'obiettivo della Russia fosse stato difendere il Donbass, si sarebbero fermati al Donbass, e non sarebbero scesi dalla Bielorussia fino quasi a Kiev.
Sono intervenuti per occupare un pezzo di Ucraina e creare un collegamento terrestre con la Crimea, e fra qualche anno, se li si lascia fare, vedrai che la guerra ricomincerà, con altri pretesti, per occupare il resto dell'Ucraina.
Poi toccherà alla Moldavia, e poi saremo in guerra diretta con loro e non ci sarà di mezzo né l'Ucraina né la Moldavia.
> L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.
Fosse fatta anche da geni della geopolitica comunque non avrebbero il supporto di una buona fetta di popolazione del nord e quindi non avrebbero il diritto di dichiarare l'indipendenza proprio di niente.
> Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.
No, questo è quello che vuole far credere. Chiunque conosca quell'essere sa che è uno psicopatico, e come bravo psicopatico è molto molto bravo a fingere di avere sentimenti e compassione. Da giovane ciò che voleva era potere e soldi, ora che è vecchio e vede che la fine è vicina si rende conto che nell'aldilà non potrà portarsi né potere né soldi. Cerca quindi di fare l'unica cosa che gli resta da fare, passare alla storia come una sorta di Carlo Magno così che le future generazioni parlino di lui con ammirazione.
Gli psicopatici non hanno alcun problema a distruggere tutto ciò che incontrano pur di raggiungere i loro obiettivi e lui non deve rendere nemmeno conto al popolo russo visto che le elezioni in quel paese sono una farsa. È questo che abbiamo davanti, non una persona normale, ma uno psicopatico che ha raggiunto il massimo livello di potere di una nazione dotata di armi nucleari. L'unica cosa che gli importa è il suo benessere, e niente altro.
Per il resto, vai su YouTube e cerca il filosofo russo Vlad Vexler
https://www.youtube.com/@VladVexler/videos

guardati i suoi video e capirai meglio la mentalità di Putler.
> Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti.
Non mi sembra che gli Stati Uniti si siano annessi nessun territorio al di fuori degli USA.
Puoi dire che hanno fatto delle guerre inutili e controproducenti, questo sì, ma dove le hanno fatte non erano certo santi, erano per lo più dittature sanguinarie (Iraq, Afghanistan, Libia, ecc). Non è il caso di Russia vs Ucraina, e ad ogni modo non è una giustificazione per quello che ha fatto la Russia e per quello che continua a fare.
La Russia ha schiacciato nel sangue la Cecenia... e ora la Cecenia fa parte della Russia.
La Russia ha invaso un pezzo di Georgia e ha messo al suo governo dei pupazzi radiocomandati dal Cremlino... e non se ne è mai andata da lì.
E non è un segreto che la Russia punti a ricostruire l'Unione Sovietica, con o senza il permesso degli stati che vuole annettere.
Gli Stati Uniti pensavano di poter "esportare la Democrazia" (distruggendo le dittature) cosa che non funziona, la Russia invece cerca di invadere il territorio altrui al fine di occuparlo e annetterlo CONTRO il volere delle popolazioni di quegli stessi territori.
Da un lato hai una nazione con delle elezioni democratiche che avvengono ogni 4 anni, dall'altro hai una nazione in cui le elezioni sono una finta e il popolo è istruito per stare il più possibile alla larga dalla politica.
Da un lato hai una nazione in cui nemmeno un presidente è al di sopra della legge, dall'altro hai una nazione in cui il presidente è un ex agente del KGB, abituato ad uccidere, e che è noto per uccidere chiunque si opponga al suo dominio, incluso qualunque avversario politico che si presenti sulla sua strada.
Da un lato hai un esercito che in guerra punta sulla distruzione di obiettivi militari, dall'altro un esercito che invece di proposito attacca strutture civili, tortura e uccide persone a caso, tortura e uccide bambini.
Da un lato hai un esercito che quando un soldato sorpassa le linee della decenza viene preso e processato, dall'altro hai un esercito che da le medaglie ai macellai di Bucha.
Da un lato hai un paese che fa affidamento su un esercito professionista, che NON è al di sopra della legge, dall'altro hai un paese che fa affidamento anche su una milizia privata, composta da criminali ed ex-detenuti e il cui capo Prigozhin, è un criminale che ha passato anni in galera, che ordina ai suoi "soldati" di non lasciare vivo nessuno in una città piena di civili, bambini inclusi, che giustifica i tagliagole che ha nel suo "esercito", che punisce i suoi "soldati" spaccandogli la testa con un martello, ecc.
Puoi dire quello che ti pare, ma non puoi comparare le due cose, non sono parenti neanche lontani.
> Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.
Non ho capito qui di cosa li accusi, né perché stai cercando di arrampicarti sugli specchi così per cercare di giustificare la guerra che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina. Ma se sono il più grosso produttore di beni tecnologici del mondo mi pare naturale che diventi anche l'economia più forte e quella che tutti prendono come metro di giudizio. Per quello che riguarda la cultura, non l'hanno imposta a nessuno. Se tu guardi i loro film e ti innamori della cultura americana non è certo colpa loro, come se tu guardi gli anime e ti innamori della cultura giapponese non puoi fargliene una colpa. Tutti i paesi vorrebbero, se possono, diffondere la loro cultura e farsi conoscere. Semmai chiediti che fine ha fatto la cultura italiana che è stata sostituita da puttanate come i talk-show e il grande fratello.
> È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.
Se ne sono andati non perché pensavano che la Russia fosse un paese culturalmente arretrato, ma perché hanno provato disgusto verso l'invasione di un paese tradizionalmente amico come l'Ucraina e paura per il proprio futuro. Guardati i video di Zack, di Roman, di Natasha, ecc... nessuno di loro pianificava di andarsene (se non per studiare o visitare altri paesi e poi ritornare). È tutto lì, documentato nelle centinaia di video che hanno fatto, da prima che a Putler venisse in testa di fare un genocidio in Ucraina. Prima si limitavano a raccontare la loro vita in Russia, i problemi e le bellezze delle loro città e della loro terra.
> Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista
No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.