- Scritto da:
> Sure, that's the megalomaniacal fantasy Italians
> would like the rest of us to believe.
> Their power was certainly not rooted
> "intelligence", it was in the fact that they
> threatened, corrupted, and murdered honest
> citizen with in the system, outside of having
> institutional "ins" they were not much more than
> tribal barbarians; and that really hasn't changed
> much, Italians have yet to
> evolve.
Chiunque l'abbia detto ha ragione. È esattamente questa l'impressione che stiamo dando al mondo, e la stiamo dando perché questa è esattamente la realtà dei fatti.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: Caccola
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > >
> >
>

> > > >
> > > >

> > >
> > > Non che voglia giustificare eh, però quando
> > > arriva lo zingarello che quatto quatto vi
> fotte
> > > il portafogli, un'insalata di schiaffi non
> > gliela
> > > condireste?
> >
> > No. Semmai ai suoi genitori, che poi sono i
> > mandanti.
>
> Se vai dai suoi genitori rischi di essere
> accoltellato..
Siano i genitori penalmente responsabili per i loro figli, almeno in casi come questo in cui è evidente la colpa del genitore.
I ragazzini NON si picchiano, mai, per nessuna ragione al mondo.
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> >
>

> >
> >

>
> Non che voglia giustificare eh, però quando
> arriva lo zingarello che quatto quatto vi fotte
> il portafogli, un'insalata di schiaffi non gliela
> condireste?
No. Semmai ai suoi genitori, che poi sono i mandanti.
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Presto il "negazionismo" sarà vietato.
> > Perseguiamo i reati d'opinione come i
> > fascisti.
>
> La semplice contestazione di un reato d'opinione,
> dovrebbe essere considerata un reato di stampo
> fascista. Però i fascisti non fanno una grinza
> quando si tenta di chiudere la bocca agli altri,
> anzi se ne compiacciono, se chi viene colpito non
> la pensa come loro. Percui resto contro la
> proposta di legge anti-negazionista, però non mi
> sbraccio nel dargli
> contro.
Uno deve avere il diritto di dire quello che gli pare, se manca questo pilastro cade tutto il resto, non che ci sia poi molto oramai che deve cadere, almeno qui in Italia, in cui oltre metà stampa appartiene ad un partito politico e l'altra metà in un modo o nell'altro anche.
Dov'è la raccolta di firme per rendere reato presentare proposte di legge che rendano reato esprimere un'opinione?
- Scritto da:
>

>
>

Mi hai proprio rovinato la giornata porca troia...
- Scritto da:
> compie 7 anni è una bambina dolcissima,
> bellissima e intelligente... mi ha chiesto, come
> dice lei, "un regalo di scienza" del tipo: la
> macchina del tempo.

>
> Le ho risposto che sono in costruzione e se le va
> bene un altro regalo, mi ha risposto "basta che
> sia una cosa di scienza. Aiutatemi, datemi
> un'idea
>


Ce ne sono anche di più grossi con più esperimenti. Io le prenderei questo. Non so quale sia l'età minima ma se è seguita da qualcuno non penso sia un problema.
Proc di Catania
- Scritto da:
> E' bravo ma quei vestiti...

Non farmici pensare...
- Scritto da:
>

>
>

Che testa di minchia.
I violenti capiscono solo una violenza maggiore della loro, perciò si incominci a parlare la loro lingua.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>

> > >
> > >

> >
> > Solo negli UK poteva succedere un'idiozia
> simile.
>
> E al bambino a cui ha fregato il monopattino non
> pensi?
E al bambino che hanno rubato il lecca-lecca non ci pensi?

Essì, sicuramente è una buona scusa per fare porcherie simili.


Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
- Scritto da:
>

>
>

Solo negli UK poteva succedere un'idiozia simile.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da:
> > > Ieri mi ha "ripreso" perché ha saputo che mio
> > > figlio a volte si cucina il pranzo da solo a
> 10
> > > anni.
> >
> > Non ci vedo nulla di male, anzi.
> >
> > > L'ho gentilmente mandata a fare in culo.
> >
> > Le hai slogato anche un polso? Se no, considera
> > la cosa per la prossima volta...
> >
> >
>
> Volevo tirarle un cartone in faccia ma mi sono
> trattenuto...
>
No che magari poi cadeva a terra sbattendo la testa sul marciapiede costruito in classe con i lego e poi si ritrovava in coma con la milza spappolata e un polmone perforato e tu andavi a finire su Studio Aperto che avrebbe introdotto il servizio con un video di archivio sulla violenza alle donne e ai bambini.
>
> > > D'ora in poi mi divertirò a "riprenderla"
> sulle
> > > idiozie scientifiche che ogni tanto propina a
> > mio
> > > figlio.
> >
> > Cosa significa "idiozie scientifiche"?
>
> Ad esempio la troia non ha ben capito la
> differenza tra numero razionale e
> irrazionale.
>
> Ad esempio la troia non ha ben compreso come
> funziona la teoria dell'evoluzione
> darwiniana.
>
> Ad esempio la troia non capisce una minchia di
> informatica.
>
> Ad esempio la troia non ha ben afferrato il terzo
> principio della
> dinamica.
>
> Ad esempio la troia insegna la matematica ai
> bambini come io la insegnerei a delle scimmie
> ammaestrate.
Vabbé dai, tanto il prossimo anno va alle medie e quella non la vede più.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 14 ottobre 2010 14.26
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>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da:
> > > Ieri mi ha "ripreso" perché ha saputo che mio
> > > figlio a volte si cucina il pranzo da solo a
> 10
> > > anni.
> >
> > Non ci vedo nulla di male, anzi.
> >
> > > L'ho gentilmente mandata a fare in culo.
> >
> > Le hai slogato anche un polso? Se no, considera
> > la cosa per la prossima volta...
> >

> >
>
> Volevo tirarle un cartone in faccia ma mi sono
> trattenuto...
>

No che magari poi cadeva a terra sbattendo la testa sul marciapiede costruito in classe con i lego e poi si ritrovava in coma con la milza spappolata e un polmone perforato e tu andavi a finire su Studio Aperto che avrebbe introdotto il servizio con un video di archivio sulla violenza alle donne e ai bambini.
>
> > > D'ora in poi mi divertirò a "riprenderla"
> sulle
> > > idiozie scientifiche che ogni tanto propina a
> > mio
> > > figlio.
> >
> > Cosa significa "idiozie scientifiche"?

>
> Ad esempio la troia non ha ben capito la
> differenza tra numero razionale e
> irrazionale.
>
> Ad esempio la troia non ha ben compreso come
> funziona la teoria dell'evoluzione
> darwiniana.
>
> Ad esempio la troia non capisce una minchia di
> informatica.
>
> Ad esempio la troia non ha ben afferrato il terzo
> principio della
> dinamica.
>
> Ad esempio la troia insegna la matematica ai
> bambini come io la insegnerei a delle scimmie
> ammaestrate.
Vabbé dai, tanto il prossimo anno va alle medie e quella non la vede più.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 14 ottobre 2010 14.26
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Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da:
> > > Ieri mi ha "ripreso" perché ha saputo che mio
> > > figlio a volte si cucina il pranzo da solo a
> 10
> > > anni.
> >
> > Non ci vedo nulla di male, anzi.
>
> a quell`etá i bambini non sono in grado di capire
> cosa gli puó far male
>





- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ieri mi ha "ripreso" perché ha saputo che mio
> > figlio a volte si cucina il pranzo da solo a 10
> > anni. L'ho gentilmente mandata a fare in culo.
> >
> >
> > D'ora in poi mi divertirò a "riprenderla" sulle
> > idiozie scientifiche che ogni tanto propina a
> mio
> > figlio.
>
> Ha ragione, quando si rovescia l'olio bollente in
> faccia poi sei
> contento..
Gli incidenti capitano anche ai "grandi" mi pare. D'altra parte non è detto che ci siano alternative disponibili. Imparare a cucinarsi il cibo è importante e sicuramente vale il rischio... pure io a volte facevo da mangiare per me e i miei fratelli a quell'età.
- Scritto da: Svyatopolk
> Il tartufo è nell'orto delle meringhe. E non
> venirmi a dire che non te l'avevo
> detto.
Ma da che lato? Dal lato dei cavoli di panna montata o dei certotti al sapore di fragola?
- Scritto da:
> Ieri mi ha "ripreso" perché ha saputo che mio
> figlio a volte si cucina il pranzo da solo a 10
> anni.
Non ci vedo nulla di male, anzi.
> L'ho gentilmente mandata a fare in culo.
Le hai slogato anche un polso? Se no, considera la cosa per la prossima volta...
> D'ora in poi mi divertirò a "riprenderla" sulle
> idiozie scientifiche che ogni tanto propina a mio
> figlio.
Cosa significa "idiozie scientifiche"?
> Ieri mi ha "ripreso" perché ha saputo che mio
> figlio a volte si cucina il pranzo da solo a 10
> anni.
Non ci vedo nulla di male, anzi.
> L'ho gentilmente mandata a fare in culo.
Le hai slogato anche un polso? Se no, considera la cosa per la prossima volta...

> D'ora in poi mi divertirò a "riprenderla" sulle
> idiozie scientifiche che ogni tanto propina a mio
> figlio.
Cosa significa "idiozie scientifiche"?
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
- Scritto da: Caccola
> a me non piace da persone dello stesso sesso. Ci
> sono ovviamente rare eccezioni. Un abbraccio a un
> amico o baci sulle guance li dai volentieri in
> momenti emozionalmente carichi, come un addio o
> un bentornato dopo tot che non li rivedi. Baciare
> gli zii è una perdita di tempo ed è pure
> seccante.
Bé, lo capisco. Per me invece è così per i rapporti con sconosciuti. Come a te da il voltastomaco immaginarti chessò, baciato e abbracciato da un uomo... a me da il voltastomaco immaginarmi baciato e abbracciato da un qualsiasi sconosciuto.
> faccio fatica a crederti... è così facile
> innamorarsi di chi non ti ricambia! Dai, non mi
> dire che non t'è mai
> capitato.
Hai ragione, temo di non saper spiegare a parole cosa intendo. Voglio dire, per me è chiaro, ma non mi è così chiaro metterlo in parole.
> ti capisco, io pure ero così. Poi la cosa è
> degenerata e non riuscivo più a trovare una
> strada per la mia felicità. Ho dovuto affrontare
> un percorso di analisi inferiore per capire che
> semplicemente non ero in possesso degli strumenti
> psicologici per rapportarmi agli altri (non ero
> un socialone detto brutalmente), ma non volevo
> confrontarmi con questa mia inettitudine per non
> offendere il mio
> ego.
> Accettando di essere socialmente inetto e che il
> miglioramento di questo mio skill mi avrebbe
> condotto a dei vantaggi (per lo meno a non
> soffrire terribili attacchi di panico in
> compagnia di più di tre persone), ho iniziato a
> pormi la sfida di affrontare la gente, ed è una
> sfida che tutto sommato ho vinto. Non sono
> diventato un socialone, se c'è l'esuberante nel
> gruppo al massimo posso fare da spalla, tante
> volte mi sento comunque "fuori". Ma reggo, e
> questo mi sta portando dei vantaggi. Per lo meno
> che riesco a vivere delle
> relazioni.
> Comunque non voglio fare quello che ha il manuale
> d'istruzione della vita, non dico che la mia
> strada è stata quella giusta. Solamente, io non
> avevo scelta, o facevo così oppure continuavo a
> soffrire come un
> cane.
Non so, io sono solitario per natura. Mi piace stare con una persona per volta, massimo massimo due (ma già di meno).
Ogni volta che ci sono altre persone sento quel legame di "intimità" che mi piace e che cerco che svanisce irrimediabilmente.
In gruppo le persone tendono a comportarsi in modo diverso, tendono ad essere meno propense ai sentimentalismi... alcune persone fai persino fatica a riconoscerle.
Molte persone cercono questa "vita di gruppo", ma io sono un "individualista a vuoto pneumatico", cerco gli individui e nel gruppo gli individui si dissolvono. La vita di gruppo non mi piace. Quando mio fratello esce con i suoi amici a volte mi invita ad andare con lui... non lo faccio mai... non mi piace proprio. Anche le persone che per una qualche ragione mi frequentano o devono frequentarmi sanno che è tempo perso cercare di convincermi ad uscire.
Io sono il tipo di persona che potrebbe tranquillamente passare l'intera esistenza su un'isola deserta in compagnia solo di una persona a cui voglio bene ed essere estremamente felice della cosa.
Non cerco il gruppo, non cerco il confronto con gli altri, era così anche quando ero alle medie e me ne stavo in laboratorio di informatica con il mio prof di mate anziché fuori con i miei compagni. Trovo anzi che la vita di gruppo sia qualcosa... da "barbari".
> hola lich

> Accettare di essere gay dev'essere un gran casino.
Già... o meglio, non sarebbe stato così se la società fosse diversa. Credo molto dipenda anche dalla propria famiglia...
quando ho detto a mia mamma che mi piacevano i maschi mi ha risposto "se l'avessi saputo quando eri piccolo ti avrei strangolato".

Considera che a mio padre non l'avrei neanche mai detto... quindi fai due più due...
> a me non piace da persone dello stesso sesso. Ci
> sono ovviamente rare eccezioni. Un abbraccio a un
> amico o baci sulle guance li dai volentieri in
> momenti emozionalmente carichi, come un addio o
> un bentornato dopo tot che non li rivedi. Baciare
> gli zii è una perdita di tempo ed è pure
> seccante.
Bé, lo capisco. Per me invece è così per i rapporti con sconosciuti. Come a te da il voltastomaco immaginarti chessò, baciato e abbracciato da un uomo... a me da il voltastomaco immaginarmi baciato e abbracciato da un qualsiasi sconosciuto.
> faccio fatica a crederti... è così facile
> innamorarsi di chi non ti ricambia! Dai, non mi
> dire che non t'è mai
> capitato.
Hai ragione, temo di non saper spiegare a parole cosa intendo. Voglio dire, per me è chiaro, ma non mi è così chiaro metterlo in parole.
> ti capisco, io pure ero così. Poi la cosa è
> degenerata e non riuscivo più a trovare una
> strada per la mia felicità. Ho dovuto affrontare
> un percorso di analisi inferiore per capire che
> semplicemente non ero in possesso degli strumenti
> psicologici per rapportarmi agli altri (non ero
> un socialone detto brutalmente), ma non volevo
> confrontarmi con questa mia inettitudine per non
> offendere il mio
> ego.
> Accettando di essere socialmente inetto e che il
> miglioramento di questo mio skill mi avrebbe
> condotto a dei vantaggi (per lo meno a non
> soffrire terribili attacchi di panico in
> compagnia di più di tre persone), ho iniziato a
> pormi la sfida di affrontare la gente, ed è una
> sfida che tutto sommato ho vinto. Non sono
> diventato un socialone, se c'è l'esuberante nel
> gruppo al massimo posso fare da spalla, tante
> volte mi sento comunque "fuori". Ma reggo, e
> questo mi sta portando dei vantaggi. Per lo meno
> che riesco a vivere delle
> relazioni.
> Comunque non voglio fare quello che ha il manuale
> d'istruzione della vita, non dico che la mia
> strada è stata quella giusta. Solamente, io non
> avevo scelta, o facevo così oppure continuavo a
> soffrire come un
> cane.
Non so, io sono solitario per natura. Mi piace stare con una persona per volta, massimo massimo due (ma già di meno).
Ogni volta che ci sono altre persone sento quel legame di "intimità" che mi piace e che cerco che svanisce irrimediabilmente.
In gruppo le persone tendono a comportarsi in modo diverso, tendono ad essere meno propense ai sentimentalismi... alcune persone fai persino fatica a riconoscerle.
Molte persone cercono questa "vita di gruppo", ma io sono un "individualista a vuoto pneumatico", cerco gli individui e nel gruppo gli individui si dissolvono. La vita di gruppo non mi piace. Quando mio fratello esce con i suoi amici a volte mi invita ad andare con lui... non lo faccio mai... non mi piace proprio. Anche le persone che per una qualche ragione mi frequentano o devono frequentarmi sanno che è tempo perso cercare di convincermi ad uscire.
Io sono il tipo di persona che potrebbe tranquillamente passare l'intera esistenza su un'isola deserta in compagnia solo di una persona a cui voglio bene ed essere estremamente felice della cosa.
Non cerco il gruppo, non cerco il confronto con gli altri, era così anche quando ero alle medie e me ne stavo in laboratorio di informatica con il mio prof di mate anziché fuori con i miei compagni. Trovo anzi che la vita di gruppo sia qualcosa... da "barbari".
> hola lich


> Accettare di essere gay dev'essere un gran casino.
Già... o meglio, non sarebbe stato così se la società fosse diversa. Credo molto dipenda anche dalla propria famiglia...
quando ho detto a mia mamma che mi piacevano i maschi mi ha risposto "se l'avessi saputo quando eri piccolo ti avrei strangolato".

Considera che a mio padre non l'avrei neanche mai detto... quindi fai due più due...
Proc di Catania
- Scritto da: Caccola
> so cosa vuoi dire, ho provato esperienze
> analoghe. La differenza tra noi due è che tu non
> hai una distinzione netta tra un amore di tipo
> affettivo e uno di tipo passionale. Le due cose
> sfumano in te, dico
> bene?
Si. Voglio dire, ci sono persone anche più carine/belle di quelle di cui posso innamorarmi, magari mi ci posso pure segare su delle foto, ma non ci farei mai sesso assieme.
Il sesso "staccato" dal lato affettivo _per me_ non esiste... proverei... vergogna... sentirei di non fare una cosa giusta... mi sembrerebbe di approfittarmi di quella persona (indipendentemente dal fatto che sia d'accordo), di prenderla in giro, di usarla come un giocattolo... mi sembrerebbe una cosa... disgustosa, ecco.
So che questa cosa non vale per gli altri e non so perché per me è così invece.
È anche una cosa che mi rende il tutto... molto complicato... perché le persone a cui voglio bene e di cui mi innamoro sono o troppo giovani (legalmente parlando) o troppo lontane (fisicamente parlando).
Però ti dirò, non è il sesso la cosa che mi manca di più, di quello posso sempre farne a meno oppure arrangiarmi in altro modo. A me mancano di più gli abbracci, le carezze, lo stare assieme fisicamente (non necessariamente sessualmente), i baci... cose che per molte persone sono probabilmente scontate e ovvie e di cui probabilmente nemmeno si rendono più conto.
Si forse i miei bisogni sono piuttosto "infantili" se vogliamo, ma anche per altri versi io sono "infantile"... è quasi come se fossi ancora un bambino e non avessi alcuna intenzione di crescere. Sembra quasi un'auto-offesa, ma io non ci vedo niente di male, non ho mai considerato l'essere un bambino un offesa, anzi, tutto il contrario... e anche se questa cosa mi provoca mille problemi nella società attuale, non è una cosa che cambierei di me.
> Mentre per quanto mi riguarda, non mi voglio
> sbilanciare tanto da dire che per me l'amore
> affettivo e quello sessuale sono in compartimenti
> stagni, ma per me esiste un amore prettamente
> affettivo, che può essere anche vissuto del tutto
> platonicamente, e un amore passionale che trae la
> sua forza principale dalla fisicità del
> rapporto.
> Ho anche sperimentato entrambi i tipi di
> sentimenti contemporaneamente per persone
> diverse. Una cosa da mandare veramente al male,
> da rendere schizofrenici... specie se sei
> costretto a dissimulare o mentire a chi non
> potrebbe mai capire la profondità di un
> sentimento che è "puro spirito" (mi rendo conto
> che fa ridere come espressione però non so come
> rendere altrimenti
> l'idea!)
Bé, deve essere un bel casino essere innamorati di qualcuno ma essere attratti fisicamente da qualcun altro e voler mantenere entrambe le relazioni contemporaneamente... di certo avrai di che spiegare ad entrambe le persone coinvolte e non è proprio detto che capiscano, anzi...
> E poi secondo me non è tradimento se la cosa
> rimane confinata nel platonico. Sennò a questo
> punto dovrebbe essere tradimento anche quando ti
> immagini una bella figa (o un bel ragazzo nel tuo
> caso) mentre ti fai una sega, giusto
> no?
Credo dipende da che significato dai alla parola "tradimento". Se per "tradimento" intendi unicamente i rapporti fisici con qualcun altro allora no, nessun tradimento. Ma se invece per "tradimento" intendi l'innamorarsi e "intendersela" con qualcun altro allora è diverso. Magari la persona con cui hai unicamente una relazione di tipo fisico si sente sminuita dal fatto che tu cerchi affetto altrove, o magari per te potrebbe provare anche un interesse "spirituale" e scoprire che tu, da questo lato, hai un'altra potrebbe essere dura per lei da mandare giù e potrebbe decidere che non vuole avere più niente a che fare con te nemmeno solo fisicamente.
> Ad esempio s*, è stata una delle persone con cui
> meno ho chattato nella mia carriera di
> chattomane. L'ho beccata in chat 2 volte quando
> avevo iniziato a frequentare il chan, e già
> voleva incontrarmi [CUT]
Guarda il lato positivo... almeno tu lo puoi fare di incontrare le persone cui cui passi il tempo. Io sono arrivato al punto in cui nemmeno ci spero più... per me certe esperienze di cui parli così io posso solo immaginarmele... e se dovessi farlo già mi immagino i titoli sui giornali...
> Credi che l'odore conta? Secondo me fa la parte
> del leone, nel complesso dei sensi legati ai
> sentimenti. Gli odori delle ragazze nelle mie
> poche relazioni durature o semitali me li ricordo
> tutti.
Ehm, boh, non saprei. L'odore? Non ci ho mai fatto caso a dire il vero...
> so cosa vuoi dire, ho provato esperienze
> analoghe. La differenza tra noi due è che tu non
> hai una distinzione netta tra un amore di tipo
> affettivo e uno di tipo passionale. Le due cose
> sfumano in te, dico
> bene?
Si. Voglio dire, ci sono persone anche più carine/belle di quelle di cui posso innamorarmi, magari mi ci posso pure segare su delle foto, ma non ci farei mai sesso assieme.
Il sesso "staccato" dal lato affettivo _per me_ non esiste... proverei... vergogna... sentirei di non fare una cosa giusta... mi sembrerebbe di approfittarmi di quella persona (indipendentemente dal fatto che sia d'accordo), di prenderla in giro, di usarla come un giocattolo... mi sembrerebbe una cosa... disgustosa, ecco.
So che questa cosa non vale per gli altri e non so perché per me è così invece.
È anche una cosa che mi rende il tutto... molto complicato... perché le persone a cui voglio bene e di cui mi innamoro sono o troppo giovani (legalmente parlando) o troppo lontane (fisicamente parlando).
Però ti dirò, non è il sesso la cosa che mi manca di più, di quello posso sempre farne a meno oppure arrangiarmi in altro modo. A me mancano di più gli abbracci, le carezze, lo stare assieme fisicamente (non necessariamente sessualmente), i baci... cose che per molte persone sono probabilmente scontate e ovvie e di cui probabilmente nemmeno si rendono più conto.
Si forse i miei bisogni sono piuttosto "infantili" se vogliamo, ma anche per altri versi io sono "infantile"... è quasi come se fossi ancora un bambino e non avessi alcuna intenzione di crescere. Sembra quasi un'auto-offesa, ma io non ci vedo niente di male, non ho mai considerato l'essere un bambino un offesa, anzi, tutto il contrario... e anche se questa cosa mi provoca mille problemi nella società attuale, non è una cosa che cambierei di me.
> Mentre per quanto mi riguarda, non mi voglio
> sbilanciare tanto da dire che per me l'amore
> affettivo e quello sessuale sono in compartimenti
> stagni, ma per me esiste un amore prettamente
> affettivo, che può essere anche vissuto del tutto
> platonicamente, e un amore passionale che trae la
> sua forza principale dalla fisicità del
> rapporto.
> Ho anche sperimentato entrambi i tipi di
> sentimenti contemporaneamente per persone
> diverse. Una cosa da mandare veramente al male,
> da rendere schizofrenici... specie se sei
> costretto a dissimulare o mentire a chi non
> potrebbe mai capire la profondità di un
> sentimento che è "puro spirito" (mi rendo conto
> che fa ridere come espressione però non so come
> rendere altrimenti
> l'idea!)
Bé, deve essere un bel casino essere innamorati di qualcuno ma essere attratti fisicamente da qualcun altro e voler mantenere entrambe le relazioni contemporaneamente... di certo avrai di che spiegare ad entrambe le persone coinvolte e non è proprio detto che capiscano, anzi...
> E poi secondo me non è tradimento se la cosa
> rimane confinata nel platonico. Sennò a questo
> punto dovrebbe essere tradimento anche quando ti
> immagini una bella figa (o un bel ragazzo nel tuo
> caso) mentre ti fai una sega, giusto
> no?
Credo dipende da che significato dai alla parola "tradimento". Se per "tradimento" intendi unicamente i rapporti fisici con qualcun altro allora no, nessun tradimento. Ma se invece per "tradimento" intendi l'innamorarsi e "intendersela" con qualcun altro allora è diverso. Magari la persona con cui hai unicamente una relazione di tipo fisico si sente sminuita dal fatto che tu cerchi affetto altrove, o magari per te potrebbe provare anche un interesse "spirituale" e scoprire che tu, da questo lato, hai un'altra potrebbe essere dura per lei da mandare giù e potrebbe decidere che non vuole avere più niente a che fare con te nemmeno solo fisicamente.
> Ad esempio s*, è stata una delle persone con cui
> meno ho chattato nella mia carriera di
> chattomane. L'ho beccata in chat 2 volte quando
> avevo iniziato a frequentare il chan, e già
> voleva incontrarmi [CUT]
Guarda il lato positivo... almeno tu lo puoi fare di incontrare le persone cui cui passi il tempo. Io sono arrivato al punto in cui nemmeno ci spero più... per me certe esperienze di cui parli così io posso solo immaginarmele... e se dovessi farlo già mi immagino i titoli sui giornali...
> Credi che l'odore conta? Secondo me fa la parte
> del leone, nel complesso dei sensi legati ai
> sentimenti. Gli odori delle ragazze nelle mie
> poche relazioni durature o semitali me li ricordo
> tutti.
Ehm, boh, non saprei. L'odore? Non ci ho mai fatto caso a dire il vero...
Proc di Catania
- Scritto da:
> Per noi etero è normalissimo, specie da giovani e
> inesperti, innamorarsi di ragazze che non sono
> innamorate di
> te.

> ... e poi scatenare la logorrea sul forum.

Qualcuno deve pur subire...