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SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 16:30:59.0 alle 2013-12-07 16:30:59.0
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Se la prostituzione fosse legalizzata ci sarebbe molto lavoro per tutti e figa e cazzi per tutti. Ovviamente vorrei che aprissero anche dei Casini con ragazzi 18enni che si offrono ai froci come fanno in Olanda. Parità di diritti.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 16:12:10.0 alle 2013-12-07 16:12:10.0
Trollate totali: 6492
I politici sviluppano una forma di dipendenza dal proprio Partito. E così spesso è più traumatica la cacciata dal partito (o la fine del suo partito) che una grave malattia. Ma questo si applica a tutto: un operaio che lavora per quarantanni in azienda si sente perso quando va in pensione...Perde i suoi punti di riferimento. Si sente "abbandonato" e può andare in depressione.
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 16:08:17.0 alle 2013-12-07 16:08:17.0
Trollate totali: 6492
Tremate: la fine si avvicina. Preparatevi le scorte.
http://www.affaritaliani.it/coffee/video/9-dicembr...
http://www.affaritaliani.it/coffee/video/9-dicembr...
Proc di Catania
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SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 15:49:22.0 alle 2013-12-07 15:49:22.0
Trollate totali: 6492
Ho visto anche la 6a puntata di Mondo bizzarro e si inizia con un servizio in Inghilterra sui corsi per difendersi dagli zombi. Ci sono persone che hanno il vizio di trasformarsi in zombi: si sentono sinceramente degli zombi e lottano contro altri che difendono la società sugli assalti degli zombi. Un servizio fra lo splatter e il ridicolo. Poi si passa all'assurdo con gli "uomini incinti": si, avete capito bene, ci sono uomini che simulano una gravidanza e sperano ardentemente che in futuro anche i maschi siano incinti e possano partorire. Assurdo! (infatti era americano). Il più interessante invece l'ultimo sui giochi di ruolo in Danimarca. Praticamente si organizzano dei gruppi dove alcuni fanno le vittime e gli altri i carnefici. Magari i primi vengono incarcerati, interrogati, e picchiati dagli altri che fanno la parte degli inquisitori. Questo gioco (ma è qualcosa di più) mette alla luce le nostre parti oscure. I nostri conflitti irrisolti. Insomma "giocando" molti esprimono quella parte di se che normalmente non vorrebbero mostrare. Questo servizio mi ha fatto ricordare un esperimento vero dove alcuni recitavano il ruolo di detenuti in un finto penitenziario e altri la parte delle guardie:
Lo si può scaricare in versione originale coi sottotitoli in spagnolo: che si riferisce a un esperimento della Stanford University:
http://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_carcerari...
e di cui nel 2001 ne fu fatta una prima versione: The esperiment: cercasi cavie umane: http://www.filmtv.it/film/23635/the-experiment-cer...
INQUIETANTE!
Lo si può scaricare in versione originale coi sottotitoli in spagnolo: che si riferisce a un esperimento della Stanford University:
e di cui nel 2001 ne fu fatta una prima versione: The esperiment: cercasi cavie umane: http://www.filmtv.it/film/23635/the-experiment-cer...
INQUIETANTE!
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 15:19:51.0 alle 2013-12-07 15:19:51.0
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Nell'articolo sul Giornale britannico si legge:
«Il titolo appare un poco ambiguo dal momento che pur riferendo dati di fatto non contestati nemmeno dallo stesso giornalista sull'atteggiamento razzista mostrato dall'avvocato Gandhi durante la sua permanenza in Sud Africa, ci si riferisce ad esso come ad un "combattente per la libertà" (.....) Il quotidiano Johannesburg daily This Day ha affermato che GB Singh, l'autore di un libro critico nei confronti di Gandhi, ha vagliato le foto di Gandhi in Sud Africa e non ne ha trovato nemmeno una in cui fosse vino ad un nero. (....) I commenti offensivi di Gandhi furono espressi early in his life quando era ancora giovane ed influenzato dagli indiani che lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero e che non andavano d'accordo con le persone di colore dell'attuale provincia di KwaZulu-Natal, afferma Mr Ntshangase.» Nessuno è perfetto. Poi bisogna anche capire che i tempi in cui viveva Gandhi erano culturalmente e socialmente molto diversi dai nostri. Ma che Gandhi abbia contribuito all'elevazione della coscienza umana è indubbio.
Ti lascio alcune frasi e insegnamenti di Gandhi:
1: L'ipocrisia e la distorsione sono catene che passano sotto il nome di religione.
2: La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di tutti.
3: Serenità è quando ciò che dici, ciò che pensi, ciò che fai, sono in perfetta armonia.
4: Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti... i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.
5: Non dobbiamo pensare alle cose grandi ma a quelle buone. Gli uomini sono un miscuglio di buono e di cattivo, in cui però prevale il buono.
6: ultima e più importante:
Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perché i tuoi pensieri diventano parole
Mantieni le tue parole positive
Perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini
Mantieni le tue abitudini positive
Perché le tue abitudini diventano i tuoi valori
Mantieni i tuoi valori positivi
Perché i tuoi valori diventano il tuo destino.
-- Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) (scheda)
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/comportamento/frase-145592?f=a:666>
PER LE FRASI DI MANDELA TI LASCIO QUESTO VIDEO:
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2013/12/06/nelson_ma...
«Il titolo appare un poco ambiguo dal momento che pur riferendo dati di fatto non contestati nemmeno dallo stesso giornalista sull'atteggiamento razzista mostrato dall'avvocato Gandhi durante la sua permanenza in Sud Africa, ci si riferisce ad esso come ad un "combattente per la libertà" (.....) Il quotidiano Johannesburg daily This Day ha affermato che GB Singh, l'autore di un libro critico nei confronti di Gandhi, ha vagliato le foto di Gandhi in Sud Africa e non ne ha trovato nemmeno una in cui fosse vino ad un nero. (....) I commenti offensivi di Gandhi furono espressi early in his life quando era ancora giovane ed influenzato dagli indiani che lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero e che non andavano d'accordo con le persone di colore dell'attuale provincia di KwaZulu-Natal, afferma Mr Ntshangase.» Nessuno è perfetto. Poi bisogna anche capire che i tempi in cui viveva Gandhi erano culturalmente e socialmente molto diversi dai nostri. Ma che Gandhi abbia contribuito all'elevazione della coscienza umana è indubbio.
Ti lascio alcune frasi e insegnamenti di Gandhi:
1: L'ipocrisia e la distorsione sono catene che passano sotto il nome di religione.
2: La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di tutti.
3: Serenità è quando ciò che dici, ciò che pensi, ciò che fai, sono in perfetta armonia.
4: Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti... i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.
5: Non dobbiamo pensare alle cose grandi ma a quelle buone. Gli uomini sono un miscuglio di buono e di cattivo, in cui però prevale il buono.
6: ultima e più importante:
Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perché i tuoi pensieri diventano parole
Mantieni le tue parole positive
Perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini
Mantieni le tue abitudini positive
Perché le tue abitudini diventano i tuoi valori
Mantieni i tuoi valori positivi
Perché i tuoi valori diventano il tuo destino.
-- Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) (scheda)
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/comportamento/frase-145592?f=a:666>
PER LE FRASI DI MANDELA TI LASCIO QUESTO VIDEO:
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 14:51:32.0 alle 2013-12-07 14:51:32.0
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Simpatico.
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 14:47:23.0 alle 2013-12-07 14:47:23.0
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I grandi Maestri, i grandi pensatori, i grandi saggi spesso sono persone incomprese. Fanno cose apparentemente impossibili e lasciano una grande eredità ai loro successori che, nella stragrande maggioranza dei casi, non sono all'altezza. Ma Mandela e Gandhi sono grandi per lo spirito che li animava. Per le idee che propugnavano. Per la coerenza e la dignità con cui lottavano. Tra l'altro ci sono molte similitudini fra Gandhi e Mandela:
a- entrambi hanno voluto liberare i loro popoli dall'oppressione
b- entrambi hanno condotto battaglie non violente
c- entrambi sono stati in carcere
d- entrambi hanno creduto nell'essere umano
e- entrambi ci hanno insegnato che siamo tutti uguali
f- entrambi sono morti per le loro idee e ideali
g- entrambi sono stati in larga parte incompresi.
Di Gandhi Einstein scrisse: "Fra un centinaio di anni si dubiterà che un uomo simile si veramente vissuto" (lo diranno anche per Mandela?)
a- entrambi hanno voluto liberare i loro popoli dall'oppressione
b- entrambi hanno condotto battaglie non violente
c- entrambi sono stati in carcere
d- entrambi hanno creduto nell'essere umano
e- entrambi ci hanno insegnato che siamo tutti uguali
f- entrambi sono morti per le loro idee e ideali
g- entrambi sono stati in larga parte incompresi.
Di Gandhi Einstein scrisse: "Fra un centinaio di anni si dubiterà che un uomo simile si veramente vissuto" (lo diranno anche per Mandela?)
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-07 14:39:52.0 alle 2013-12-07 14:39:52.0
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Dissento: è una scoperta molto interessante. La ferita che ci da l'"imprinting" emozionale poi ce la portiamo sempre addosso. Possiamo dire che tutte le nostre considerazioni azioni e reazioni con e verso gli altri sono "colorate" da quella ferita che abbiamo avuto da bambini. Pensa a un bambino che viene abbandonato dai genitori. Da adulto vedrà sempre come una minaccia la possibilità che gli altri lo abbandonino e potrebbe diventare possessivo, esclusivo. Se viene tradito si sente abbandonato, se perde il lavoro si sente abbandonato dalla ditta, se perde una amicizia si sente abbandonato. Difficile curare (se cura c'è) le ferite dell'anima.....
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-06 19:51:31.0 alle 2013-12-06 19:51:31.0
Trollate totali: 6492
Forse gli utopisti sono degli illusi ma non dannosi nè pericolosi. Infatti tu non puoi sapere come sarebbe oggi il Sudafrica o l'India senza Gandhi e Mandela (forse sarebbero molto peggio....).
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-06 19:49:31.0 alle 2013-12-06 19:49:31.0
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Cari amici,
ieri sera sono stato a una conferenza dell'Istituto di Psicosintesi
http://it.wikipedia.org/wiki/Psicosintesi 
e il relatore ci ha informato che ci sono cinque ferite che fanno sanguinare la nostra anima:
1- il rifiuto
2- l'abbandono
3- il tradimento
4- l'umiliazione
5- l'ingiustizia
Ebbene ognuno di noi ha subito più o meno una (o più) di queste ferite (o anche tutte); la cosa interessante però è che la prima ferita che abbiamo subito da piccoli condiziona tutto il nostro sentire.
es 1: mettiamo che una donna che abbia subito la ferita del "rifiuto", sia sposata, ma alla mattina il marito non ne vuole sapere delle sue coccole perchè è assonnato e lei vive questo come un rifiuto anche se non è così: è solamente il marito che è addormentato...Se il marito la tradisce lei lo sente non come un tradimento ma come un rifiuto: è stata rifiutata perché lui ha preferito un'altra.
es 2: se lei avesse subito invece un "abbandono" e il marito la tradisce, lei non lo considererebbe un tradimento ma un abbandono perché in lei continua a risuonare la vecchia ferita dell'abbandono. Interessante questo perché mi rendo conto che spesso noi diamo una valenza alle cose in base alla nostra ferita. Non siamo quindi mai oggettivi ma soggettivi. Se la donna avesse subito una ingiustizia e il marito la tradisse, non lo considererebbe un tradimento ma una ingiustizia nei suoi confronti: penserebbe che non è giusto che lui abbia fatto questo. Capite? Quindi: come possiamo essere sicuri di interpretare le intenzioni degli altri se le nostre ferite "colorano" o influenzano il nostro sentire?
ieri sera sono stato a una conferenza dell'Istituto di Psicosintesi

e il relatore ci ha informato che ci sono cinque ferite che fanno sanguinare la nostra anima:
1- il rifiuto
2- l'abbandono
3- il tradimento
4- l'umiliazione
5- l'ingiustizia
Ebbene ognuno di noi ha subito più o meno una (o più) di queste ferite (o anche tutte); la cosa interessante però è che la prima ferita che abbiamo subito da piccoli condiziona tutto il nostro sentire.
es 1: mettiamo che una donna che abbia subito la ferita del "rifiuto", sia sposata, ma alla mattina il marito non ne vuole sapere delle sue coccole perchè è assonnato e lei vive questo come un rifiuto anche se non è così: è solamente il marito che è addormentato...Se il marito la tradisce lei lo sente non come un tradimento ma come un rifiuto: è stata rifiutata perché lui ha preferito un'altra.
es 2: se lei avesse subito invece un "abbandono" e il marito la tradisce, lei non lo considererebbe un tradimento ma un abbandono perché in lei continua a risuonare la vecchia ferita dell'abbandono. Interessante questo perché mi rendo conto che spesso noi diamo una valenza alle cose in base alla nostra ferita. Non siamo quindi mai oggettivi ma soggettivi. Se la donna avesse subito una ingiustizia e il marito la tradisse, non lo considererebbe un tradimento ma una ingiustizia nei suoi confronti: penserebbe che non è giusto che lui abbia fatto questo. Capite? Quindi: come possiamo essere sicuri di interpretare le intenzioni degli altri se le nostre ferite "colorano" o influenzano il nostro sentire?
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-06 19:28:10.0 alle 2013-12-06 19:28:10.0
Trollate totali: 6492
Mandela, come Gandhi hanno liberato il popolo dagli oppressori: dagli inglesi che avevano colonizzato e sfruttavano le risorse dell'India e dai bianchi (una minoranza) che pretendeva di comandare sulla stragrande maggioranza di neri. Entrambi questi Paesi sono rimasti poveri, violenti, etc, etc. Ma anche se guardiamo ad altri Paesi, cosiddetti "civilizzati" non mi pare che le cose vadano molto meglio: nei paesi dell'UE molti sono poveri: Romania, Lituania, Estonia, Grecia; e altri stanno scivolando nella povertà. Molti sono violenti e razzisti come in Germania dove imperano i naziskyn. Ma anche nei paesi d'oltre oceano ci sono violenze. Mi pare che uno dei più violenti sia la Colombia, uno dei più poveri sia la Bolivia, uno dei più dittatoriali sia Cuba. Anche Castro fece una rivoluzione (violenta) con il Che e che cosa ottenne? Si liberò del vecchio presidente filo-americano e poi divenne lui stesso un dittatore. Mandela, è un esempio di integrità morale, di dignità, di coerenza. Non ha abusato del suo potere quando fu eletto Presidente e cercò di unire in un unica società i neri e i bianchi. Stessa cosa voleva fare Gandhi: unire i musulmani e gli indu. Ma la natura dell'uomo dimentica spesso i loro leader. Dimenticano i loro insegnamenti. I successori di Mandela e di Gandhi non sono riusciti nel loro compito e abbiamo situazioni economiche disastrose. Ma se andiamo anche negli Stati Uniti, Paese anch'esso "democratico" non troviamo certo una situazione del tutto migliore: grande violenza, grande miseria, grandi ingiustizie. La Russia? Idem. L'unico paese al mondo dove si vive felicemente senza violenza, senza miseria e con pari dignità e diritti sociali è la Danimarca.
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-06 19:10:21.0 alle 2013-12-06 19:10:21.0
Trollate totali: 6492
Ognuno vede le cose alla sua maniera. Il guaio è che spesso vogliamo imporre la nostra visione delle cose agli altri con la forza. Ecco dove poi nascono i conflitti. Una mente quieta non impone nulla a nessuno, non pretende nulla da nessuno e non deve convincere nessuno. Così si risparmia energia.
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-05 17:40:44.0 alle 2013-12-05 17:40:44.0
Trollate totali: 6492
Stai fresco.....
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-05 15:31:32.0 alle 2013-12-05 15:31:32.0
Trollate totali: 6492
Questa sentenza ci riporta indietro nel tempo. I grillini hanno abbandonato il Parlamento per protesta. Speriamo almeno che ora si vada a nuove elezioni e vinca il M5S e mandi fuori tutti i PDessini e gli altri stronzi a calci nel culo e faccia varare finalmente le leggi di cui l'Italia ha bisogno. Come dice il proverbio: "non tutto il male viene per nuocere".
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-05 15:27:49.0 alle 2013-12-05 15:27:49.0
Trollate totali: 6492
Ha fatto bene ma ha esagerato e adesso dovrà subire un processo dove la sua avventura erotica col 18enne sarà di pubblico dominio e non solo fra gli inquilini del suo palazzo....
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-05 15:15:40.0 alle 2013-12-05 15:15:40.0
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i pedoni non amano i bambini vogliono solo sfruttarli.
L'amore col sesso non centra e non c'e' mai centrato niente
Uno dei più famosi pedoni era il poeta Sandro Penna. E l'amore che provava per i bambini lo dichiarava nelle sue poesie, come questa:
"Il mio fanciullo ha le piume leggere,
ha la voce sì viva e gentile,
ha negli occhi le mie primavere perdute.
In lui ricerco amor non vile.
Così l'amore insegna cose vere,
così il cuore ritorna alle sue piene.
Perdonino gli Dei se non conviene il sentenziare su piume leggere."
Che ne sai tu di amore fra un pedone e un fanciullo? Solo i diretti interessati lo possono sapere. Tutti voi vi nascondete sempre dietro a tre parole: violenza, abuso e sfruttamento sessuale.
L'amore col sesso non centra e non c'e' mai centrato niente
Uno dei più famosi pedoni era il poeta Sandro Penna. E l'amore che provava per i bambini lo dichiarava nelle sue poesie, come questa:
"Il mio fanciullo ha le piume leggere,
ha la voce sì viva e gentile,
ha negli occhi le mie primavere perdute.
In lui ricerco amor non vile.
Così l'amore insegna cose vere,
così il cuore ritorna alle sue piene.
Perdonino gli Dei se non conviene il sentenziare su piume leggere."
Che ne sai tu di amore fra un pedone e un fanciullo? Solo i diretti interessati lo possono sapere. Tutti voi vi nascondete sempre dietro a tre parole: violenza, abuso e sfruttamento sessuale.
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-05 15:09:44.0 alle 2013-12-05 15:09:44.0
Trollate totali: 6492
Dopo il rogo al capannone dei cinesi che ha causato la morte di 7 di loro, ora tutti a fare lacrime di coccodrillo e a fare i dovuti controlli. Ora..E prima?? Quali controlli facevano? Ora tutti a controllare dove dormono i cinesi, dove alloggiano i cinesi, come lavorano i cinesi, cosa commerciano i cinesi, se ci sono clandestini o no, se ci sono irregolari o no. Ma prima? Non vedevano che lavoravano ben 16 ore al giorno? Non vedevano le condizioni fatiscenti dei "lager-capannoni-dormitori"? Ora ( E SOLO ORA ) si fanno i controlli. Seee..Si chiude la stalla quando sono scappati i buoi.
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/12/02/ne...
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-02 23:40:53.0 alle 2013-12-02 23:40:53.0
Trollate totali: 6492
Già.....perchè non ci ho pensato prima...quelli si che fanno dei reati....
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-02 23:39:36.0 alle 2013-12-02 23:39:36.0
Trollate totali: 6492
In sintesi: siamo dei masochisti...?
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-12-02 23:35:01.0 alle 2013-12-02 23:35:01.0
Trollate totali: 6492
Tu ti dovresti chiedere come mai esistono i disoccupati. Ecco le possibili risposte:
1- sono persone che non vogliono lavorare
2- sono persone che non possono lavorare
3- sono persone che non sanno lavorare
4- sono persone che sono state licenziate
5- sono persone che non trovano un lavoro
6- sono persone che non cercano più un lavoro perchè disilluse
7- sono persone che lavorano in nero e risultano disoccupati
8- sono persone che hanno un'età in cui non viene più richiesto di lavorare
Adesso chiediti: cosa fa lo Stato per i disoccupati?
NULLA!
Ora tira le tue conclusioni. Disoccupato non significa che non si ha voglia di lavorare ma che per vari motivi non si trova un lavoro. Lo Stato non gliene frega nulla e quindi allora che dia un assegno di mantenimento. In altri Paesi c'è il sussidio. Perché qua no?
1- sono persone che non vogliono lavorare
2- sono persone che non possono lavorare
3- sono persone che non sanno lavorare
4- sono persone che sono state licenziate
5- sono persone che non trovano un lavoro
6- sono persone che non cercano più un lavoro perchè disilluse
7- sono persone che lavorano in nero e risultano disoccupati
8- sono persone che hanno un'età in cui non viene più richiesto di lavorare
Adesso chiediti: cosa fa lo Stato per i disoccupati?
NULLA!
Ora tira le tue conclusioni. Disoccupato non significa che non si ha voglia di lavorare ma che per vari motivi non si trova un lavoro. Lo Stato non gliene frega nulla e quindi allora che dia un assegno di mantenimento. In altri Paesi c'è il sussidio. Perché qua no?