Scritto da:
> http://www.sosalopeciaareata.org/index.php?option=...
pensavo avesse perso i capelli per il cancro
...
> http://www.sosalopeciaareata.org/index.php?option=...

pensavo avesse perso i capelli per il cancro
...Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da: Ordine Reich 2
> E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
Direi che per una volta puoi evitare di usare l'immaginazione e constatare in prima persona la parte di immondezzaio rappresentata ancora, dopo più di 60 anni, da voi e dalla vostra taratura mentale
.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 02:10**
> E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti

>
>
>
> **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
Direi che per una volta puoi evitare di usare l'immaginazione e constatare in prima persona la parte di immondezzaio rappresentata ancora, dopo più di 60 anni, da voi e dalla vostra taratura mentale
.**Modificato dall'autore il 01.04.2013 02:10**
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > > >
> > > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > > >
> > > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > > >
> > > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > > >
> > > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > > >
> > > >
> > > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> > >
> > > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> > >
> >
> > Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
> >
> > Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
> >
>
> Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
>
Se l'omosessualità è un istinto di morte nonostante molti possano viverla tranquillamente e felicemente, figuriamoci cosa dev'essere la tua verginità
!
>
>
> > > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> > >
> >
> > Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
> >
>
> No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri.
Non certo migliori come intendi tu
.
>Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
>
L'impossibilità di imbrigliare totalmente la libertà dell'individuo e per me sufficientissimamentissimamente non opinabile
al punto tale che sarei bel lieto di lasciare te e i tuoi pari alle vostre illusioni di controllo, se non fosse per i danni che causereste.
>
> > > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> > >
> > > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> > >
> > > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> > >
> >
> > Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
> >
> >
>
> Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
>
Il diritto alla riproduzione è un diritto individuale
.
>
>
> > > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> > >
> >
> > La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
> >
>
>
> Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
>
Tranquillo, nessuno riuscirà mai a farti correre il pericolo di esplorare la tua eterosessualità
.
> > Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
> >
> > http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
> >
> >
> >
>
> 1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
>
> 2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
>
Sei tu che devi spiegarmi che rischio ha corso la società lasciandolo esistere, e presumibilmente copulare
.
>
> > > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> > >
> > > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> > >
> > > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> > >
> >
> > La repressione può portare all'armonia?
> >
> >
>
>
> Armonia per gli etero sicuramente
>
Non certo etero come li intendi tu
.
>
> > > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> >
> > Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
> >
> > > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
> >
> > La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
>
> Le sue decisioni possono essere condizionate
>
Secoli di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni non sono riuscite a impedire che l'omosessualità raggiungesse i traguardi che ha raggiunto fino ad oggi
. Basterebbe questo a far capire quanto possano essere realistici i tuoi tanti sbandierati "rischi" per l'eterosessualità
.
> > E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
> >
>
> Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
E infatti a scuola non insegnano omofobia
.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > > >
> > > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > > >
> > > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > > >
> > > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.> > > > >
> > > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > > >
> > > >
> > > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> > >
> > > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> > >
> >
> > Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.> >
> > Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
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> Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
>
Se l'omosessualità è un istinto di morte nonostante molti possano viverla tranquillamente e felicemente, figuriamoci cosa dev'essere la tua verginità
!>
>
> > > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
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> > Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
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> No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri.
Non certo migliori come intendi tu
.>Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
>
L'impossibilità di imbrigliare totalmente la libertà dell'individuo e per me sufficientissimamentissimamente non opinabile
al punto tale che sarei bel lieto di lasciare te e i tuoi pari alle vostre illusioni di controllo, se non fosse per i danni che causereste. >
> > > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> > >
> > > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> > >
> > > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
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> > Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
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> Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
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Il diritto alla riproduzione è un diritto individuale
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> > > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
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> > La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
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> Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
>
Tranquillo, nessuno riuscirà mai a farti correre il pericolo di esplorare la tua eterosessualità
.> > Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
> >
> > http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...

> >
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> 1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
>
> 2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
>
Sei tu che devi spiegarmi che rischio ha corso la società lasciandolo esistere, e presumibilmente copulare
. >
> > > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> > >
> > > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> > >
> > > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> > >
> >
> > La repressione può portare all'armonia?
> >
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> Armonia per gli etero sicuramente

>
Non certo etero come li intendi tu
.>
> > > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> >
> > Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.> >
> > > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola

> >
> > La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
>
> Le sue decisioni possono essere condizionate
>
Secoli di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni non sono riuscite a impedire che l'omosessualità raggiungesse i traguardi che ha raggiunto fino ad oggi
. Basterebbe questo a far capire quanto possano essere realistici i tuoi tanti sbandierati "rischi" per l'eterosessualità
.> > E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.> >
>
> Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
E infatti a scuola non insegnano omofobia
.
Scritto da:
> > > Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
> >
> > Nu, io.
>
> Ah, quando hai nominato i capelli rossi ho pensato all'amico di Harry Potter per cui Wakko ha espresso ripetuti apprezzamenti.
Ahah
. E' che qualche tempo fa ho letto un articolo in cui proprio questo veniva detto, ovverossia che i capelli rossi sono dovuti a una mutazione e che forse un giorno spariranno
.
> > > Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
> >
> > Nu, io.
>
> Ah, quando hai nominato i capelli rossi ho pensato all'amico di Harry Potter per cui Wakko ha espresso ripetuti apprezzamenti.
Ahah
. E' che qualche tempo fa ho letto un articolo in cui proprio questo veniva detto, ovverossia che i capelli rossi sono dovuti a una mutazione e che forse un giorno spariranno
.
Scritto da:
> > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > >
> > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > >
> > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > >
> > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > >
> > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > >
> > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> >
> > Bisognerebbe chiedersi quanto una persona che sposa un idiotica idea di società perfetta imposta a sferzate dallo stato possa comprendere l'importanza della libertà per l'individuo.
>
> Se ho capito il suo modo di pensare, nell'ambito del problema dell'equilibrio tra libertà e ordine lui propende nettamente per l'ordine, e pensa che possa essere imposto per legge quando invece posti come la Corea del Nord sono pentole a pressione pronte a scoppiare.
>
Il punto non è tanto la fattibilità della repressione, cosa purtroppo tutt'altro che impossibile per quanto mai impunemente, quanto l'illusione che questa possa davvero condurre a una civiltà ideale. La differenza tra chi parteggia "solo" per l'ordine e chi (almeno sulla carta) lo farebbe su basi ideologiche che si suppongano "positive", e che il primo non ha bisogno necessariamente di convincersi di essere sempre nel giusto o di agire a fin di bene, mentre il secondo in genere cerca o costruisce delle ragioni in cui lui stesso crede.
> > Se non c'è neanche questo, dubito si possa arrivare a granchè. Ma si può pensare, quasi misericordiosamente, che questa volontà di non essere libero sia dovuta a un incapacità personale di esserlo
.
>
> Può darsi, libertà è quella di fare ma anche di non essere fatti: ad esempio io non mi sento libero in una società dove qualcuno può costruirmi un grattacielo davanti a casa, o deturpare una piazza con una costruzione tipo Beaubourg, e tutti gli pseudointellettuali giù ad applaudire. Mi sento aggredito, costretto a subire un'imposizione da parte di sciocchi che non condividono, perché non comprendono, disprezzano e distruggono ciò che per me costituisce il bello. Di qui la mia difesa del diritto all'odio e alla sua espressione. Il campo di interesse conservazionistico di Ordine è invece la razza. E non è neppure che neghi la validità dei suoi argomenti, solo che non puoi imporre il mantenimento della razza per legge senza eliminare la libertà. In sostanza - probabilmente, e in modo simile a quanto accade a me - lui vive certe scelte altrui come un'imposizione che lo obbliga a stare in una società che non gli piace e risponde teorizzando una società ideale dove tutti sono obbligati a fare come vuole lui.
>
A mio modo di vedere, una società ideale ha il dovere di superare i limiti che in grande parte si è auto-imposta nel corso della storia, quali ad esempio il razzismo e le fobie sessuali e sociali. Anche se non si volesse tenere conto dei diritti civili più naturali e antidiluviani, la vita delle persone, sia a livello individuale che a livello dei rapporti sociali e di collaborazione più macroscopici che da ognuna di esse possono derivare, sarebbe comunque troppo complessa e imprevedibile perchè la si possa bollare sulla base della razza o di altro orpello.
> Anche a me piacerebbe una società in cui tutti fanno come voglio io, però: metti che io ne fossi il Gran Visir con poteri assoluti, poi mi toccherebbe sorvegliare tutti, uno per uno, perché non sgarrino, che faticaccia, passare la mia vita in una stanza piena di milioni di monitor quando il mio intento iniziale era di sentirmi libero! Allora ripiego sul teorizzare una società in cui tutti *spontaneamente* si comportano come voglio io: questa sarebbe un paradiso in terra per me e per tutti quei tutti... ma è ancora più improbabile dello scenario in cui sono Gran Visir perché le società sono plasmate da fattori molteplici e la combinazione di fattori che mi servirebbe attualmente non si presenta. Mi accontenterei allora di trovare qualche migliaio di persone che condivide i miei gusti e organizzare a modo nostro la società che piace a noi in qualche isola remota, ma anche qui di isole adatte ce ne sono proprio poche e hanno già dei proprietari.
Penso effettivamente che l'idea piacerebbe a molti, ma diciamo che a me piace anche pensare che non tutti, nei fatti, riuscirebbero a apprezzare in prima persona e in ogni caso l'idea di star soffocando la libertà altrui. Credo ci siano molte strade per cui si potrebbe fare questa scoperta.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 01:04**
> > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > >
> > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > >
> > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > >
> > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > >
> > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.> > >
> > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> >
> > Bisognerebbe chiedersi quanto una persona che sposa un idiotica idea di società perfetta imposta a sferzate dallo stato possa comprendere l'importanza della libertà per l'individuo.
>
> Se ho capito il suo modo di pensare, nell'ambito del problema dell'equilibrio tra libertà e ordine lui propende nettamente per l'ordine, e pensa che possa essere imposto per legge quando invece posti come la Corea del Nord sono pentole a pressione pronte a scoppiare.
>
Il punto non è tanto la fattibilità della repressione, cosa purtroppo tutt'altro che impossibile per quanto mai impunemente, quanto l'illusione che questa possa davvero condurre a una civiltà ideale. La differenza tra chi parteggia "solo" per l'ordine e chi (almeno sulla carta) lo farebbe su basi ideologiche che si suppongano "positive", e che il primo non ha bisogno necessariamente di convincersi di essere sempre nel giusto o di agire a fin di bene, mentre il secondo in genere cerca o costruisce delle ragioni in cui lui stesso crede.
> > Se non c'è neanche questo, dubito si possa arrivare a granchè. Ma si può pensare, quasi misericordiosamente, che questa volontà di non essere libero sia dovuta a un incapacità personale di esserlo
.>
> Può darsi, libertà è quella di fare ma anche di non essere fatti: ad esempio io non mi sento libero in una società dove qualcuno può costruirmi un grattacielo davanti a casa, o deturpare una piazza con una costruzione tipo Beaubourg, e tutti gli pseudointellettuali giù ad applaudire. Mi sento aggredito, costretto a subire un'imposizione da parte di sciocchi che non condividono, perché non comprendono, disprezzano e distruggono ciò che per me costituisce il bello. Di qui la mia difesa del diritto all'odio e alla sua espressione. Il campo di interesse conservazionistico di Ordine è invece la razza. E non è neppure che neghi la validità dei suoi argomenti, solo che non puoi imporre il mantenimento della razza per legge senza eliminare la libertà. In sostanza - probabilmente, e in modo simile a quanto accade a me - lui vive certe scelte altrui come un'imposizione che lo obbliga a stare in una società che non gli piace e risponde teorizzando una società ideale dove tutti sono obbligati a fare come vuole lui.
>
A mio modo di vedere, una società ideale ha il dovere di superare i limiti che in grande parte si è auto-imposta nel corso della storia, quali ad esempio il razzismo e le fobie sessuali e sociali. Anche se non si volesse tenere conto dei diritti civili più naturali e antidiluviani, la vita delle persone, sia a livello individuale che a livello dei rapporti sociali e di collaborazione più macroscopici che da ognuna di esse possono derivare, sarebbe comunque troppo complessa e imprevedibile perchè la si possa bollare sulla base della razza o di altro orpello.
> Anche a me piacerebbe una società in cui tutti fanno come voglio io, però: metti che io ne fossi il Gran Visir con poteri assoluti, poi mi toccherebbe sorvegliare tutti, uno per uno, perché non sgarrino, che faticaccia, passare la mia vita in una stanza piena di milioni di monitor quando il mio intento iniziale era di sentirmi libero! Allora ripiego sul teorizzare una società in cui tutti *spontaneamente* si comportano come voglio io: questa sarebbe un paradiso in terra per me e per tutti quei tutti... ma è ancora più improbabile dello scenario in cui sono Gran Visir perché le società sono plasmate da fattori molteplici e la combinazione di fattori che mi servirebbe attualmente non si presenta. Mi accontenterei allora di trovare qualche migliaio di persone che condivide i miei gusti e organizzare a modo nostro la società che piace a noi in qualche isola remota, ma anche qui di isole adatte ce ne sono proprio poche e hanno già dei proprietari.
Penso effettivamente che l'idea piacerebbe a molti, ma diciamo che a me piace anche pensare che non tutti, nei fatti, riuscirebbero a apprezzare in prima persona e in ogni caso l'idea di star soffocando la libertà altrui. Credo ci siano molte strade per cui si potrebbe fare questa scoperta.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 01:04**
Scritto da: Ordine Reich 2
> Non è un caso che gli unici a volere il mio ban sono i due pederasti.
>
Io la vedo in un altro modo: il fatto che non si sia tutti d'accordo sul tuo ban vuol dire che in fondo hai fallito anche come rompicoglioni del forum, e ne sei rimasto invece lo zimbello
.
> Non è un caso che gli unici a volere il mio ban sono i due pederasti.
>
Io la vedo in un altro modo: il fatto che non si sia tutti d'accordo sul tuo ban vuol dire che in fondo hai fallito anche come rompicoglioni del forum, e ne sei rimasto invece lo zimbello
.
Scritto da: SAMURAI
> Renton:
> ma andarlo a dire il giorno della memoria è davvero da imbecilli.
> Giusto. Come dice un proverbio: 'c'è un tempo per parlare e un tempo per tacere'. Berlusca, almeno nel giorno della memoria, doveva tacere su Mussolini. Aveva altri 364 giorni per dire quelle cose. Ovviamente anche nel regime fascista furono fatte cose giuste ma non era opportuno dirlo in queste circostanze. Ciò dimostra l'imbecillità dei politici o ex-politici come berlusca.
> Ma non dimentichiamoci il top della stupidità: vi ricordate quando gli islamici si incazzarono per le vignette su Maometto di un quotidiano danese? Ebbene, mentre infuriava la polemica, il Calderoli della Lega si era presentato in Tv con una maglietta con delle vignette su Maometto. Sarà scemo? Sì, come la maggior parte dei politici. Ecco perchè non risolvono mai un cazzo e noi ce lo pigliamo sempre in culo.....
Il nano si comporta in base al metodo "non conta se si parla bene o male di me, basta che se ne parli". E purtroppo temo funzioni.
> Renton:
> ma andarlo a dire il giorno della memoria è davvero da imbecilli.
> Giusto. Come dice un proverbio: 'c'è un tempo per parlare e un tempo per tacere'. Berlusca, almeno nel giorno della memoria, doveva tacere su Mussolini. Aveva altri 364 giorni per dire quelle cose. Ovviamente anche nel regime fascista furono fatte cose giuste ma non era opportuno dirlo in queste circostanze. Ciò dimostra l'imbecillità dei politici o ex-politici come berlusca.
> Ma non dimentichiamoci il top della stupidità: vi ricordate quando gli islamici si incazzarono per le vignette su Maometto di un quotidiano danese? Ebbene, mentre infuriava la polemica, il Calderoli della Lega si era presentato in Tv con una maglietta con delle vignette su Maometto. Sarà scemo? Sì, come la maggior parte dei politici. Ecco perchè non risolvono mai un cazzo e noi ce lo pigliamo sempre in culo.....

Il nano si comporta in base al metodo "non conta se si parla bene o male di me, basta che se ne parli". E purtroppo temo funzioni.
Proc di Catania
Le iene non hanno notoriamente nessun interesse ad approfondire questo genere di questioni. Per loro conta la spettacolarizzazione e basta.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > >
> > > > La considero materia di studio serio, possibilmente obiettivo.
> > >
> > > rileggiti la definizione di serietà allora, perchè stai messo male
> > >
> >
> > Sei tu a doverla ancora leggere, mi sa
.
> >
> > > > Nel mio piccolo tenderei a non sottovalutare l'influenza che le armi hanno nella cultura degli States in relazione a questo tipo di accadimenti.
> > >
> > > si potrebbe studiare anche l'influenza che la cultura del machete ha avuto nelle stragi in uganda e che la cultura del coltello da cucina ha avuto in quelle in cina
> > >
> >
> > Immagino che esista infatti una lobby dei coltelli che in africa e in cina, per condannare le morti all'arma bianca, ha puntato il dito contro Machete di Tarantino e contro Cucine da Incubo, magari.
>
> tu come tutti gli altri imbecilli del tuo stampo pensi che l'NRA sia una "lobby"
>
> lo sarebbe se facesse pressione solo per i produttori di armi, così come la lobby dei petrolieri (che non raccoglie fra i suoi iscritti tutti quelli che hanno un'auto a benzina o diesel)
>
> ma poichè ha oltre 5 milioni di iscritti e va per gli otto è piuttosto un'associazione che cura un interesse diffuso
Benissimo. Allora, se proprio bisogna proporre i videogiochi come eventuale capro espiatorio di chissàche, a maggior ragione vale la pena di verificare la stessa eventualità per questo interesse diffuso.
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > >
> > > > La considero materia di studio serio, possibilmente obiettivo.
> > >
> > > rileggiti la definizione di serietà allora, perchè stai messo male
> > >
> >
> > Sei tu a doverla ancora leggere, mi sa
.> >
> > > > Nel mio piccolo tenderei a non sottovalutare l'influenza che le armi hanno nella cultura degli States in relazione a questo tipo di accadimenti.
> > >
> > > si potrebbe studiare anche l'influenza che la cultura del machete ha avuto nelle stragi in uganda e che la cultura del coltello da cucina ha avuto in quelle in cina

> > >
> >
> > Immagino che esista infatti una lobby dei coltelli che in africa e in cina, per condannare le morti all'arma bianca, ha puntato il dito contro Machete di Tarantino e contro Cucine da Incubo, magari.
>
> tu come tutti gli altri imbecilli del tuo stampo pensi che l'NRA sia una "lobby"
>
> lo sarebbe se facesse pressione solo per i produttori di armi, così come la lobby dei petrolieri (che non raccoglie fra i suoi iscritti tutti quelli che hanno un'auto a benzina o diesel)
>
> ma poichè ha oltre 5 milioni di iscritti e va per gli otto è piuttosto un'associazione che cura un interesse diffuso
Benissimo. Allora, se proprio bisogna proporre i videogiochi come eventuale capro espiatorio di chissàche, a maggior ragione vale la pena di verificare la stessa eventualità per questo interesse diffuso.
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da:
> > > > La sua ostilità era dovuta alla sua omofobia.
> > >
> > > In realtà è l'omofobia che è maturata per via di un'ostilità in risposta alla recente ostilità dei movimenti omosessuali contro i pedofili. L'ha sempre detto chiaro e tondo.
> > >
> >
> > I suoi insulti e le sue elucubrazioni, sempre atte a separare se stesso dall' "onta" dell'omosessualità, hanno superato di gran lunga i ragionevoli limiti di questa spiegazione.
>
> Balle. Non c'era nessuna omofobia nelle sue analisi sessuali.
> Diceva solo che omosessualità e pedofilia sono 2 cose diverse il che è palese. Io i pochi pedofili che ho visto virtualmente tramite youtube ( quelli dove hanno loro teso un trappola televisiva) nessuno, dico nessuno era effemminato, mentre dei froci 8 su 10 che incontri si. E' evidente come lui stesso affermava che la discriminante maggiore sia l'età e di conseguenza il corpo, non i genitali. Quindi ragionando per assurdo, se un boylover dovesse scegliere tra un bambino con la vagina e un uomo normale con 20 cm di cazzo sceglierebbe certamente il primo....anche se ha la vagina. Del resto tutti noi quando vediamo in giro qualcuno che ci piace, donna, uomo o bambino che sia il nostro piacere IMMEDIATO non deriva certo da cosa tizio c'ha nelle mutande, ma dal viso, dalla pelle, dalla struttura del corpo ecc.
>
> p.s è inutile che scrivi con termini lessicalmente più complicati di altri per atteggiarti da frocetto quale sei, tanto i contenuti sono sempre cazzate. E sono quelli che contano.
>
E'un ottimo esempio del contenuto e dei toni di quello che scriveva, fornito tra l'altro da un suo veritiero clone. Grazie per l'esemplificazione
.
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da:
> > > > La sua ostilità era dovuta alla sua omofobia.
> > >
> > > In realtà è l'omofobia che è maturata per via di un'ostilità in risposta alla recente ostilità dei movimenti omosessuali contro i pedofili. L'ha sempre detto chiaro e tondo.
> > >
> >
> > I suoi insulti e le sue elucubrazioni, sempre atte a separare se stesso dall' "onta" dell'omosessualità, hanno superato di gran lunga i ragionevoli limiti di questa spiegazione.
>
> Balle. Non c'era nessuna omofobia nelle sue analisi sessuali.
> Diceva solo che omosessualità e pedofilia sono 2 cose diverse il che è palese. Io i pochi pedofili che ho visto virtualmente tramite youtube ( quelli dove hanno loro teso un trappola televisiva) nessuno, dico nessuno era effemminato, mentre dei froci 8 su 10 che incontri si. E' evidente come lui stesso affermava che la discriminante maggiore sia l'età e di conseguenza il corpo, non i genitali. Quindi ragionando per assurdo, se un boylover dovesse scegliere tra un bambino con la vagina e un uomo normale con 20 cm di cazzo sceglierebbe certamente il primo....anche se ha la vagina. Del resto tutti noi quando vediamo in giro qualcuno che ci piace, donna, uomo o bambino che sia il nostro piacere IMMEDIATO non deriva certo da cosa tizio c'ha nelle mutande, ma dal viso, dalla pelle, dalla struttura del corpo ecc.
>
> p.s è inutile che scrivi con termini lessicalmente più complicati di altri per atteggiarti da frocetto quale sei, tanto i contenuti sono sempre cazzate. E sono quelli che contano.
>
E'un ottimo esempio del contenuto e dei toni di quello che scriveva, fornito tra l'altro da un suo veritiero clone. Grazie per l'esemplificazione
.Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Shotoo Ringer
> >
> > La considero materia di studio serio, possibilmente obiettivo.
>
> rileggiti la definizione di serietà allora, perchè stai messo male
>
Sei tu a doverla ancora leggere, mi sa
.
> > Nel mio piccolo tenderei a non sottovalutare l'influenza che le armi hanno nella cultura degli States in relazione a questo tipo di accadimenti.
>
> si potrebbe studiare anche l'influenza che la cultura del machete ha avuto nelle stragi in uganda e che la cultura del coltello da cucina ha avuto in quelle in cina
>
Immagino che esista infatti una lobby dei coltelli che in africa e in cina, per condannare le morti all'arma bianca, ha puntato il dito contro Machete di Tarantino e contro Cucine da Incubo, magari.
> Scritto da: Shotoo Ringer
> >
> > La considero materia di studio serio, possibilmente obiettivo.
>
> rileggiti la definizione di serietà allora, perchè stai messo male
>
Sei tu a doverla ancora leggere, mi sa
.> > Nel mio piccolo tenderei a non sottovalutare l'influenza che le armi hanno nella cultura degli States in relazione a questo tipo di accadimenti.
>
> si potrebbe studiare anche l'influenza che la cultura del machete ha avuto nelle stragi in uganda e che la cultura del coltello da cucina ha avuto in quelle in cina

>
Immagino che esista infatti una lobby dei coltelli che in africa e in cina, per condannare le morti all'arma bianca, ha puntato il dito contro Machete di Tarantino e contro Cucine da Incubo, magari.
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da:
> > La sua ostilità era dovuta alla sua omofobia.
>
> In realtà è l'omofobia che è maturata per via di un'ostilità in risposta alla recente ostilità dei movimenti omosessuali contro i pedofili. L'ha sempre detto chiaro e tondo.
>
I suoi insulti e le sue elucubrazioni, sempre atte a separare se stesso dall' "onta" dell'omosessualità, hanno superato di gran lunga i ragionevoli limiti di questa spiegazione.
> > La sua ostilità era dovuta alla sua omofobia.
>
> In realtà è l'omofobia che è maturata per via di un'ostilità in risposta alla recente ostilità dei movimenti omosessuali contro i pedofili. L'ha sempre detto chiaro e tondo.
>
I suoi insulti e le sue elucubrazioni, sempre atte a separare se stesso dall' "onta" dell'omosessualità, hanno superato di gran lunga i ragionevoli limiti di questa spiegazione.
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > >
> > > > > > > > > nei mammiferi l'omosessualità è comunissima imbecille
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >

> > > > > > > >
> > > > > > > > Non è vero, questa è propaganda frocia.
> > > > > > >
> > > > > > > Dimostralo smontando ogni singola referenza:
> > > > > > >
http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0_ne... 
> > > > > > >
> > > > > > > > nel caso dei maschi infatti non si ha né penetrazione né eiaculazione.
> > > > > > >
> > > > > > > Qui dice il contrario:
> > > > > > >
http://en.wikipedia.org/wiki/Homosexual_behavior_i... 
> > > > > > >
> > > > > > > Oh, scusa, tu non lo parli l'inglese
> > > > > >
> > > > > > C'è scritto che penetrano e eiaculano nel culo di altri maschi? Dove esattamente?
> > > > >
> > > > > MWUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
> > > > >
> > > > > Quanti te ne occorrono?
> > > > >
> > > > > http://www.barnlove.com/search/gay/page/1
> > > > >
> > > > > PIRLA!
> > > >
> > > > Quel -1 mi sa taaaanto di ROSIK!

> > > > Tieni, già che ci siamo, ti passo un altro link che t'aiuterà a farti una bella CULtura a riguardo:
> > > >
> > > > http://www.gaybeast.com/
> > > >
> > > >
> > >
> > > Non te l'ho dato io il-1
> > > E non farmi vomitare con sti video, io cmq voglio vedere la eiaculazione, in quale video del primo link (dove ci sono solo animali) si vede?
> > >
> >
> > E' sempre divertente vedere come i MalattiANI (o meglio l'unico rimanente degno rappresentante di questa somma intelligentsia) non abbiano ancora perso il loro tocco. Come si gira intorno all'evidenza per cui anche gli animali hanno (e sopratutto, possano avere) rapporti omosessuali tra di loro, finanche con esseri umani, e di conseguenza al fatto che questo li qualificherrebbe, loro, gli esseri più naturali per eccellenza, come innaturali al pari dei maledetti froci babbuini?
> >
> > Semplice, negando fino alla nevrastenia che suddetti rapporti possano essere anche solo lontanamente sessuali. E quindi vai col bla bla bla sulla penetrazione che prima può esserci poi no, sull'eiaculazione che se c'è significa questo e se non c'è significa un altra cosa (come se tutto ciò che ha che fare col sesso debba avere a che fare solo e soltanto con l'eiaculazione), sulla dominanza che può essere sessuale o no a seconda di quanto è più comodo per l'ipotesi pseudo-psicologica di turno, su palle varie, sul fare questo o non fare quello perchè poi significa questo o quell'altro...Malattia at his finest

.
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 26.01.2013 11:35**
>
> Non mi mettere in mezzo con lui. La sua ostilità verso i froci era dovuta ad un semplice ripicca per come i medesimi trattano i pedofili. Il suo non era un giudizio morale a differenza del mio.
> Ripicca a parte, la pensa uguale a te, a Renton e a Suor Dannata. E' un progressista anche lui, se i froci fossero i migliori amici dei pedofili lui sarebbe il migliore amico dei froci, non c'entra un cazzo col mio modo di pensare. Devo ammettere però che certe sue analisi sessuali, quelle sui caratteri primari, secondari, terziari, sulla differenza fondamentale tra omosessualità e pedosessualità le ho lette con interesse e le condivido, ma questo a prescindere dal giudizio morale che si può avere su di esse.
> Il mio criterio, non mi stancherò mai di ripeterlo è questo: "se tutti facessero così..."
>
>
> **Modificato dall'autore il 26.01.2013 13:38**
La sua ostilità era dovuta alla sua omofobia. L'unica possibile differenza tra te e lui è che Mattia il "partito dell'orgoglio pedone" se l'e inventato di sua idiozia e in linea con le sue velleità intolleranti, mentre a te, forse, la fede in quell'ideologia è stata inculcata perchè creata in fondo ad arte per i tuoi pari.
E in ogni caso, non è necessariamente l'oggetto delle "teorie" ad essere lo stesso, quanto il metodo per cercare di dare a se stessi sempre e in ogni caso ragione
.
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > >
> > > > > > > > > nei mammiferi l'omosessualità è comunissima imbecille
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >


> > > > > > > >
> > > > > > > > Non è vero, questa è propaganda frocia.
> > > > > > >
> > > > > > > Dimostralo smontando ogni singola referenza:
> > > > > > >

> > > > > > >
> > > > > > > > nel caso dei maschi infatti non si ha né penetrazione né eiaculazione.
> > > > > > >
> > > > > > > Qui dice il contrario:
> > > > > > >

> > > > > > >
> > > > > > > Oh, scusa, tu non lo parli l'inglese

> > > > > >
> > > > > > C'è scritto che penetrano e eiaculano nel culo di altri maschi? Dove esattamente?
> > > > >
> > > > > MWUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
> > > > >
> > > > > Quanti te ne occorrono?

> > > > >
> > > > > http://www.barnlove.com/search/gay/page/1

> > > > >
> > > > > PIRLA!
> > > >
> > > > Quel -1 mi sa taaaanto di ROSIK!


> > > > Tieni, già che ci siamo, ti passo un altro link che t'aiuterà a farti una bella CULtura a riguardo:
> > > >
> > > > http://www.gaybeast.com/

> > > >
> > > >

> > >
> > > Non te l'ho dato io il-1
> > > E non farmi vomitare con sti video, io cmq voglio vedere la eiaculazione, in quale video del primo link (dove ci sono solo animali) si vede?
> > >
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> > E' sempre divertente vedere come i MalattiANI (o meglio l'unico rimanente degno rappresentante di questa somma intelligentsia) non abbiano ancora perso il loro tocco. Come si gira intorno all'evidenza per cui anche gli animali hanno (e sopratutto, possano avere) rapporti omosessuali tra di loro, finanche con esseri umani, e di conseguenza al fatto che questo li qualificherrebbe, loro, gli esseri più naturali per eccellenza, come innaturali al pari dei maledetti froci babbuini?
> >
> > Semplice, negando fino alla nevrastenia che suddetti rapporti possano essere anche solo lontanamente sessuali. E quindi vai col bla bla bla sulla penetrazione che prima può esserci poi no, sull'eiaculazione che se c'è significa questo e se non c'è significa un altra cosa (come se tutto ciò che ha che fare col sesso debba avere a che fare solo e soltanto con l'eiaculazione), sulla dominanza che può essere sessuale o no a seconda di quanto è più comodo per l'ipotesi pseudo-psicologica di turno, su palle varie, sul fare questo o non fare quello perchè poi significa questo o quell'altro...Malattia at his finest


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> > **Modificato dall'autore il 26.01.2013 11:35**
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> Non mi mettere in mezzo con lui. La sua ostilità verso i froci era dovuta ad un semplice ripicca per come i medesimi trattano i pedofili. Il suo non era un giudizio morale a differenza del mio.
> Ripicca a parte, la pensa uguale a te, a Renton e a Suor Dannata. E' un progressista anche lui, se i froci fossero i migliori amici dei pedofili lui sarebbe il migliore amico dei froci, non c'entra un cazzo col mio modo di pensare. Devo ammettere però che certe sue analisi sessuali, quelle sui caratteri primari, secondari, terziari, sulla differenza fondamentale tra omosessualità e pedosessualità le ho lette con interesse e le condivido, ma questo a prescindere dal giudizio morale che si può avere su di esse.
> Il mio criterio, non mi stancherò mai di ripeterlo è questo: "se tutti facessero così..."
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> **Modificato dall'autore il 26.01.2013 13:38**
La sua ostilità era dovuta alla sua omofobia. L'unica possibile differenza tra te e lui è che Mattia il "partito dell'orgoglio pedone" se l'e inventato di sua idiozia e in linea con le sue velleità intolleranti, mentre a te, forse, la fede in quell'ideologia è stata inculcata perchè creata in fondo ad arte per i tuoi pari.
E in ogni caso, non è necessariamente l'oggetto delle "teorie" ad essere lo stesso, quanto il metodo per cercare di dare a se stessi sempre e in ogni caso ragione
.Proc di Catania
La considero materia di studio serio, possibilmente obiettivo. Nel mio piccolo tenderei a non sottovalutare l'influenza che le armi hanno nella cultura degli States in relazione a questo tipo di accadimenti.
>
> si, è questione di psiche, 20 e qualcosa, crossdresser carini, che sanno già più o meno cosa stanno facendo, non è solo questione di fisico.
>
Una volta un mio amico, stimolato da una discussione sui miei gusti, giurò più volte che per lui esistevano solo i 25+, per poi avere poco tempo dopo una storia con un 20-
...
**Modificato dall'autore il 26.01.2013 11:54**
> si, è questione di psiche, 20 e qualcosa, crossdresser carini, che sanno già più o meno cosa stanno facendo, non è solo questione di fisico.
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Una volta un mio amico, stimolato da una discussione sui miei gusti, giurò più volte che per lui esistevano solo i 25+, per poi avere poco tempo dopo una storia con un 20-
...**Modificato dall'autore il 26.01.2013 11:54**
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
http://www.gamemag.it/news/videogiochi-piu-utili-p... 
In Australia sono avanti
.
Carino notare, come al solito, come NRA e altri diano perfettamente per scontato che valga videogioco violento ---> strage piuttosto che fucili automatici e altre armi come se piovesse ---> strage.

In Australia sono avanti
.Carino notare, come al solito, come NRA e altri diano perfettamente per scontato che valga videogioco violento ---> strage piuttosto che fucili automatici e altre armi come se piovesse ---> strage.
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da: Giambo
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > >
> > > > > > > nei mammiferi l'omosessualità è comunissima imbecille
> > > > > > >
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > Non è vero, questa è propaganda frocia.
> > > > >
> > > > > Dimostralo smontando ogni singola referenza:
> > > > >
http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0_ne... 
> > > > >
> > > > > > nel caso dei maschi infatti non si ha né penetrazione né eiaculazione.
> > > > >
> > > > > Qui dice il contrario:
> > > > >
http://en.wikipedia.org/wiki/Homosexual_behavior_i... 
> > > > >
> > > > > Oh, scusa, tu non lo parli l'inglese
> > > >
> > > > C'è scritto che penetrano e eiaculano nel culo di altri maschi? Dove esattamente?
> > >
> > > MWUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
> > >
> > > Quanti te ne occorrono?
> > >
> > > http://www.barnlove.com/search/gay/page/1
> > >
> > > PIRLA!
> >
> > Quel -1 mi sa taaaanto di ROSIK!

> > Tieni, già che ci siamo, ti passo un altro link che t'aiuterà a farti una bella CULtura a riguardo:
> >
> > http://www.gaybeast.com/
> >
> >
>
> Non te l'ho dato io il-1
> E non farmi vomitare con sti video, io cmq voglio vedere la eiaculazione, in quale video del primo link (dove ci sono solo animali) si vede?
>
E' sempre divertente vedere come i MalattiANI (o meglio l'unico rimanente degno rappresentante di questa somma intelligentsia) non abbiano ancora perso il loro tocco. Come si gira intorno all'evidenza per cui anche gli animali hanno (e sopratutto, possano avere) rapporti omosessuali tra di loro, finanche con esseri umani, e di conseguenza al fatto che questo li qualificherrebbe, loro, gli esseri più naturali per eccellenza, come innaturali al pari dei maledetti froci babbuini?
Semplice, negando fino alla nevrastenia che suddetti rapporti possano essere anche solo lontanamente sessuali. E quindi vai col bla bla bla sulla penetrazione che prima può esserci poi no, sull'eiaculazione che se c'è significa questo e se non c'è significa un altra cosa (come se tutto ciò che ha che fare col sesso debba avere a che fare solo e soltanto con l'eiaculazione), sulla dominanza che può essere sessuale o no a seconda di quanto è più comodo per l'ipotesi pseudo-psicologica di turno, su palle varie, sul fare questo o non fare quello perchè poi significa questo o quell'altro...Malattia at his finest

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**Modificato dall'autore il 26.01.2013 11:35**
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da: Giambo
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > > > > nei mammiferi l'omosessualità è comunissima imbecille
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> > > > > > Non è vero, questa è propaganda frocia.
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> > > > > Dimostralo smontando ogni singola referenza:
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> > > > > > nel caso dei maschi infatti non si ha né penetrazione né eiaculazione.
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> > > > > Qui dice il contrario:
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> > > > > Oh, scusa, tu non lo parli l'inglese

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> > > > C'è scritto che penetrano e eiaculano nel culo di altri maschi? Dove esattamente?
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> > > MWUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
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> > > Quanti te ne occorrono?

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> > > http://www.barnlove.com/search/gay/page/1

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> > > PIRLA!
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> > Quel -1 mi sa taaaanto di ROSIK!


> > Tieni, già che ci siamo, ti passo un altro link che t'aiuterà a farti una bella CULtura a riguardo:
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> > http://www.gaybeast.com/

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> Non te l'ho dato io il-1
> E non farmi vomitare con sti video, io cmq voglio vedere la eiaculazione, in quale video del primo link (dove ci sono solo animali) si vede?
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E' sempre divertente vedere come i MalattiANI (o meglio l'unico rimanente degno rappresentante di questa somma intelligentsia) non abbiano ancora perso il loro tocco. Come si gira intorno all'evidenza per cui anche gli animali hanno (e sopratutto, possano avere) rapporti omosessuali tra di loro, finanche con esseri umani, e di conseguenza al fatto che questo li qualificherrebbe, loro, gli esseri più naturali per eccellenza, come innaturali al pari dei maledetti froci babbuini?
Semplice, negando fino alla nevrastenia che suddetti rapporti possano essere anche solo lontanamente sessuali. E quindi vai col bla bla bla sulla penetrazione che prima può esserci poi no, sull'eiaculazione che se c'è significa questo e se non c'è significa un altra cosa (come se tutto ciò che ha che fare col sesso debba avere a che fare solo e soltanto con l'eiaculazione), sulla dominanza che può essere sessuale o no a seconda di quanto è più comodo per l'ipotesi pseudo-psicologica di turno, su palle varie, sul fare questo o non fare quello perchè poi significa questo o quell'altro...Malattia at his finest


.**Modificato dall'autore il 26.01.2013 11:35**
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > CUT bojate
> >
> > L'"ipersessualizzazione" è un'invenzione dei bigotti. Non esiste nulla del genere. La sessualità fa parte della natura di qualsiasi animale, persone incluse, A QUALSIASI ETÀ, che ti piaccia o meno.
> >
> > Poi hai le oche che vestono loro figlie come prostitute di strada, ma questo non ha una sega a che fare con l'invenzione dell'ipersessualizzazione, quando con il fatto che da delle oche vanitose ci si può aspettare solo comportamenti da oche vanitose.
>
> Indi, ho detto una cazzata.
Fix'd
.
**Modificato dall'autore il 21.01.2013 08:53**
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > CUT bojate
> >
> > L'"ipersessualizzazione" è un'invenzione dei bigotti. Non esiste nulla del genere. La sessualità fa parte della natura di qualsiasi animale, persone incluse, A QUALSIASI ETÀ, che ti piaccia o meno.
> >
> > Poi hai le oche che vestono loro figlie come prostitute di strada, ma questo non ha una sega a che fare con l'invenzione dell'ipersessualizzazione, quando con il fatto che da delle oche vanitose ci si può aspettare solo comportamenti da oche vanitose.
>
> Indi, ho detto una cazzata.
Fix'd
.**Modificato dall'autore il 21.01.2013 08:53**