Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-10 14:16:12.0 alle 2018-02-10 14:16:12.0
Trollate totali: 493
Re: Where do you draw the line?
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> >
> > Forse è perché le mucche non ti riportano i bastoni.
>
> I cani non ti riportano solo i bastoni, ti riportano i fagiani.
> A quanto pare hanno fatto la differenza nella sopravivvenza per un bel po di tempo, loro sicuramente hanno degli istinti modificati che li rendono molto piu' compratibili con l'uomo di qualsiasi altro animale, non si puo' parlare di simbiosi vera e propria ma sicuramente c'e' qualcosa di profondo e molto diverso tra il rapporto uomo/cane e uomo/animale.
>
> >
> > Cani e gatti sono animali espressivi, sembra che vogliano comunicare qualcosa agli umani ma non abbiano la parola.
> > Quindi tra umani e cani/gatti c'è un'empatia che con altre specie manca.
> >
>
> i gatti sono molto piu' indietro su quello rispetto ai cani.
> sospetto che con i gatti ci sia lo stesso rapporto che potresti avere con un furetto (sono mammiferi cute) solo che il gatto reagisce diversamente e ci sta molto meglio che un furetto nelle nostre case, ad utilita' non che capisca piu' di tanto, fa giusto quello che vuole fare lui e siamo noi a trovare il modo di farcelo tornare utile.
>
> > Tra gli animali considerati "food" ci sarebbe magari il maiale che potrebbe essere utilizzato anche come "pet".
> >
> >
> >
>
> sta funcia di minchia, sta storia che gli animali da cortile possono stare in casa e viverci come cani o gatti a me sembra una minchiata da cittadini che non capiscono gli animali.
La Quiqua (anatra muta), sta sempre in cucina, si fa coccolare e si mangia tutti i ragnetti ed insetti intorno a noi. Quando la chiami scondinzola e ti becchetta le dita con gentilezza.

>
> pero' io gia' sono contrario ai cani in casa.
>
> >
> > Fatta questa riflessione, comunque sono d'accordo col cartellone: tutte le vite sono uguali. Gli umani si danno più importanza in maniera del tutto autoreferenziale, ma la tua vita non vale di più rispetto a quella di un maiale.
>
> appena vado in korea il cane e' in cima alla lista di cose da provare, voglio proprio sentire che gusto ha.
>
> cmq alla fine mi trovo d'accordo con la necessita' di regolamentare di brutto le regole per gli allevamenti e pure quella di dover difendere i "diritti" degli animali (=imporre con regole precise come vanno tenuti e ammazzati), non la vedo certo come una questione politica primaria pero', quella sottospecie di partito che e' il movimento animalista mi fa ribrezzo e trovo che sia veramente sintomatico della nostra decadenza.
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.

Arricchimento culturale in Svezia in corso

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-10 14:10:38.0 alle 2018-02-10 14:10:38.0
Trollate totali: 493
Re: Ordine
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > La prossima volta che non hai erezioni con una prostituta, prova a penetrarla con il naso CylonCylon
> > Che cattiveria.
> > > Almeno finchè non trovi i soldi per farti la plastica, ma non sarà un problema per un non-fallito come te.CylonCylon
> > Stra cattiveria.
>
> É solo di reazione.. É lui che ha iniziato a darmi del fallito,del malato immaginario e recentemente derubarmi della speranza..togliermi la speranza é la cosa piú crudele che esista.. non si vive senza speranza
Se te sei così scemo che permetti ad un ignoto essere dietro ad una tastiera di mortificarti e farti sentire male.
Tira fuori le palle, cristo santo!!!
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-10 13:46:06.0 alle 2018-02-10 13:46:06.0
Trollate totali: 493
Mercurio a tonnellate
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-10 13:33:34.0 alle 2018-02-10 13:33:34.0
Trollate totali: 493
Re: Yoda
Scritto da: avvelenato
> Và cuccate c'hai sunnu.
Dialetto terrone di dove?
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-10 12:58:38.0 alle 2018-02-10 12:58:38.0
Trollate totali: 493
Re: Campesina se fossi Yoda
Scritto da:
> Cosa faresti ora come ora?(suicidio a parte)
Non sono Yoda.
Non posso immedesimarmi in un maschio mollusco, mi fa troppo schifo (senza offesa).
Capisco che hai avuto i tuoi problemi, che hai certi limiti nella tua testolina e che ti senti attaccato da tutto e tutti.
Ma ti dirò, se una come me: ignorante, femmina, senza nessuna abilità speciale, che ha il cervello consufo e mille paure e terrori verso l'uomo, ripeto se una come me riesce a trovare coraggio, speranza e magia nella vita.
Sono sicura che puoi farlo anche tu.
Dunque agisci, fai, muoviti e smettila soprattutto di fare domande idiote.
Pace and love.
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.

Vieni anche tu in gita in Africa!

Ad https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-10 02:54:55.0 alle 2018-02-10 02:54:55.0
Trollate totali: 493
Sanremo

Ma è mai possibile che nel 2018 leghiamo ancora la donna al concetto di maternità? Anni di lotte e proteste per gridare a tutto il mondo che una donna è un essere umano, non un’incubatrice con gambe e braccia, non sono serviti a nulla. Una donna è donna a prescindere dall’essere madre e inserire in un medley di canzoni dedicate alle donne i ritornelli rivolti alle mamme non solo è retrogrado, ma anche offensivo per chi non ha figli.


https://www.wired.it/play/televisione/2018/02/09/s...
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 22:11:24.0 alle 2018-02-09 22:11:24.0
Trollate totali: 493
Cervello
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 22:11:18.0 alle 2018-02-09 22:11:18.0
Trollate totali: 493
Cervello
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 19:26:37.0 alle 2018-02-09 19:26:37.0
Trollate totali: 493
La Barba del Conte
Pocapaglia era un paese così erto, in cima a una collina dai fianchi così ripidi, che gli abitanti, per non perdere le uova che appena fatte sarebbero rotolate giù nei boschi, appendevano un sacchetto sotto la coda delle galline.
Questo vuol dire che i Pocapagliesi non erano addormentati come si diceva, e che il proverbio
Tutti sanno che a Pocapaglia
L’asino fischia e il suo padrone raglia
era una malignità dei paesi vicini, i quali ce l’avevano coi Pocapagliesi solo per il fatto che erano gente tranquilla, che non gli piaceva litigare con nessuno.
– Sì, sì, – era tutto quello che rispondevano i Pocapagliesi, – aspettate che torni Masino, e vedrete chi raglierà di più, tra voi e noi.
Masino era il più sveglio dei Pocapagliesi e il più benvoluto da tutto il paese. Non era robusto più degli altri, anzi, a vederlo non gli si sarebbe dato un soldo, ma era furbo dalla nascita. Sua madre, appena nato, vedendolo così piccino, per tenerlo in vita e irrobustirlo un po’, gli aveva fatto fare un bagno nel vino caldo. Suo padre, per scaldare il vino, ci aveva messo dentro un ferro di cavallo rosso come il fuoco. Così Masino aveva preso attraverso la pelle la furbizia che c’è nel vino e la resistenza che c’è nel ferro. Dopo questo bagno, perché si rinfrescasse, sua madre l’aveva messo in culla in un guscio di castagna ancora verde, che, essendo amaro, dà intelligenza.
In quei tempi, mentre i Pocapagliesi aspettavano il ritorno di Masino, che da quando era partito soldato non aveva fatto più ritorno al paese e adesso pareva fosse dalle parti dell’Africa, cominciarono a succedere a Pocapaglia fatti misteriosi. Ogni sera capitava che buoi e vacche che tornavano dal pascolo in pianura venivano rubati dalla Maschera2 Micillina.
La Maschera Micillina stava appostata nei boschi sotto il paese e bastava un suo soffio per portare via un bue. I contadini, a sentirla frusciare nei cespugli dopo il tramonto, battevano i denti e cascavano tramortiti, tanto che si diceva:
La Maschera Micillina
Ruba i buoi dalla cascina,
Guarda con l’occhio storto,
E ti stende come morto.
I contadini la notte presero ad accendere dei grandi falò perché la Maschera Micillina non s’azzardasse a uscire dai cespugli. Ma la Maschera s’avvicinava senza farsi sentire al contadino che stava da solo a far la guardia alle bestie vicino al falò, lo tramortiva con un soffio, e alla mattina quando si svegliava non trovava più né vacche né buoi, e i compagni lo sentivano piangere e disperarsi e darsi pugni sulla testa. Tutti allora si mettevano a battere i boschi per cercare tracce delle bestie, ma non trovavano che ciuffi di pelo, forcine, e orme di piedi lasciate qua e là dalla Maschera Micillina.
Andò avanti così per mesi e mesi, e le vacche sempre chiuse in stalla diventavano tanto magre che per pulirle non ci voleva più la spazzola ma un rastrello che passasse tra costola e costola. Nessuno osava più portare le bestie alla pastura, nessuno osava più entrare nel bosco, e i funghi porcini del bosco, siccome nessuno li coglieva, diventavano grossi come ombrelli.
A rubare negli altri paesi la Maschera Micillina non ci andava perché sapeva che gente tranquilla e senza voglia di litigare come a Pocapaglia non c’era in nessun posto, e ogni sera quei poveri contadini accendevano un falò nella piazza del paese, le donne e i bambini si chiudevano nelle case, e gli uomini restavano intorno al grande fuoco a grattarsi la testa e a lamentarsi. Gratta e lamenta oggi, gratta e lamenta domani, i contadini decisero che bisognava andare dal Conte a chiedere aiuto.
Il Conte abitava in cima al paese, in una grande cascina rotonda, con intorno un muraglione seminato di cocci di vetro. E una domenica mattina, tutti insieme, arrivarono col cappello in mano, bussarono, gli fu aperto, entrarono nel cortile davanti alla casa rotonda del Conte, tutta ringhiere e finestre sprangate. Intorno al cortile c’erano seduti i soldati del Conte, che si lisciavano i baffi con l’olio per farli luccicare e guardavano brutto i contadini. E in fondo al cortile, su una sedia di velluto, c’era il Conte, con la barba nera lunga lunga, che quattro soldati con quattro pettini stavano pettinando dall’alto in basso.
Il più vecchio dei contadini si fece coraggio e disse: – Signor Conte, abbiamo osato di venire fino a lei, per dirle qual è la nostra sventura che tutte le bestie andando nel bosco c’è la Maschera Micillina che se le piglia, – e così, tra sospiri e lamenti, con gli altri contadini che facevano sempre segno di sì, gli raccontò tutta la loro vita di paura.
Il Conte restò zitto.
– E noi siamo qui venuti, – disse il vecchio, – per osare di chiedere un consiglio a Sua Signoria.
Il Conte restò zitto.
– E siamo qui venuti, – aggiunse, – per osare di chiedere a Sua Signoria la grazia di venirci in aiuto, perché se ci concede una scorta di soldati potremmo portare di nuovo in pastura le nostre bestie.
Il Conte scosse il capo. – Se concedo i soldati, – disse, – devo concedere anche il capitano…
I contadini stavano a sentire, con un filo di speranza.
– Ma se mi manca il capitano, – fece il Conte, – allora, alla sera, con chi potrò giocare a tombola?
I contadini si misero in ginocchio: – Ci aiuti, signor Conte, per pietà! – I soldati intorno sbadigliavano e si ungevano i baffi.
Il Conte scosse ancora il capo e disse:
Io sono il Conte e conto per tre
E se la Maschera non l’ho mai vista
Vuol dire che di Maschere non ce n’è.
A quelle parole i soldati sempre sbadigliando presero i fucili e a passo lento caricarono i contadini a baionetta in canna, finché non sgombrarono il cortile.
Tornati sulla piazza, scoraggiati, i contadini non sapevano più cosa fare. Ma il più vecchio, quello che aveva parlato al Conte, disse: – Qui bisogna mandare a chiamare Masino!
Così si misero a scrivere una lettera a Masino e la mandarono in Africa. E una sera, mentre erano raccolti come al solito attorno al falò della piazza, Masino ritornò. Figuratevi le feste, gli abbracci, le marmitte di vino caldo con le spezie! E – Dove sei stato! – e – Cos’hai visto? – e – Sapessi quanto siamo disgraziati!
Masino prima li lasciò raccontare loro, poi si mise a raccontare lui: – Nell’Africa ho visto cannibali che non potendo mangiare uomini mangiavano cicale, nel deserto ho visto un pazzo che per scavare acqua s’era fatto crescere le unghie dodici metri, nel mare ho visto un pesce con una scarpa e una pantofola che voleva essere re degli altri pesci perché nessun altro pesce aveva scarpe né pantofole, in Sicilia ho visto una donna che aveva settanta figli e una pentola sola, a Napoli ho visto gente che camminava stando ferma perché le chiacchiere degli altri la spingeva avanti; ho visto chi la vuol nera, ho visto chi la vuol bianca, ho visto chi pesa un quintale, e chi è grosso come una scaglia, ho visto tanti che hanno paura, ma mai come a Pocapaglia.
I contadini chinarono il capo, pieni di vergogna, perché Masino trattandoli da paurosi, li aveva toccati nel punto debole. Ma Masino non voleva prendersela con i suoi compaesani. Si fece raccontare tutti i particolari della storia della Maschera e poi disse: – Adesso faccio tre domande e dopo, suonata la mezzanotte, andrò a prendervi la Maschera e ve la porterò qui.
– Domanda! Domanda! – dissero tutti.
– La prima domanda è al barbiere. Quanti sono venuti da te questo mese?
E il barbiere rispose:
Barbe lunghe e barbe corte,
Barbe molli e barbe storte,
Capelli ricci e capelli brutti,
Le mie forbici li han tagliati tutti.
– E ora a te, ciabattino, quanti ti hanno portato gli zoccoli da aggiustare, questo mese?
– Ahimè, – disse il ciabattino,
Facevo zoccoli di legno e cuoio,
Ben ribattuti chiodo per chiodo,
Facevo scarpe di seta e serpente,
Ma ora non han soldi e non mi fan far più niente.
– Terza domanda a te, cordaio: quante corde hai venduto in questo mese?
E il cordaio:
Corde ritorte, corde filate,
Corde di paglia a strisce e intrecciate,
Corde da pozzo, di vimini e spago,
Grosse un braccio, sottili un ago,
Forti di ferro, molli di strutto,
In questo mese ho venduto tutto.
– Basta così, – disse Masino, e si coricò accanto al fuoco. – Adesso dormo due ore perché sono stanco. A mezzanotte svegliatemi, e andrò a prendere la Maschera –. Si coprì la faccia col cappello e s’addormentò.
I contadini stettero zitti fino a mezzanotte, trattenendo perfino il respiro per paura di svegliarlo. A mezzanotte Masino si riscosse, sbadigliò, bevve una tazza di vino caldo, sputò tre volte nel fuoco, s’alzò senza guardare nessuno di quelli che gli stavano intorno, e prese per la via del bosco.
I contadini rimasero ad aspettare, guardando il fuoco che diventava brace, e la brace che diventava cenere, e la cenere che diventava nera, fino a quando non tornò Masino. E chi si portava dietro Masino, tirandolo per la barba? Il Conte, il Conte che piangeva, tirava calci, chiedeva pietà.
– Ecco la Maschera! – gridò Masino. E poi subito: – Dove l’avete messo il vino caldo?
Il Conte, sotto gli occhi sgranati di tutti i paesani, cercò di farsi più piccolo che poteva, si sedette per terra tutto rannicchiato come una mosca che ha freddo.
– Non poteva essere uno di voi, – spiegò Masino, – perché siete andati tutti dal barbiere e non avete pelo da perdere nei cespugli; e poi c’erano quelle impronte di scarpe grosse e pesanti mentre voi andate scalzi. E non poteva essere uno spirito perché non avrebbe avuto bisogno di comprare tante corde per legare le bestie rubate e portarle via. Ma dov’è questo vino caldo?
Il Conte, tutto tremante, cercava di nascondersi nella barba che Masino gli aveva arruffato e strappato per tirarlo fuori dai cespugli.
– E come mai ci tramortiva con lo sguardo? – domandò un contadino.
– Vi dava una legnata in testa con un bastone coperto di stracci, così sentivate solo un soffio per aria, non vi lasciava il segno, e vi svegliavate con la testa pesante.
– E le forcine che perdeva? – domandò un altro.
– Gli servivano per legarsi la barba sulla testa, come i capelli delle donne.
I contadini erano stati a sentire in silenzio, ma quando Masino disse: – E adesso, cosa volete farne? – scoppiò una tempesta di grida: – Lo bruciamo! Lo peliamo! Lo leghiamo a un palo da spaventapasseri! Lo chiudiamo in una botte e lo facciamo rotolare! Lo mettiamo in un sacco con sei gatti e sei cani!
– Pietà! – diceva il Conte con un fil di voce.
– Fate così, – dice Masino, – vi restituirà le bestie e vi pulirà le stalle. E visto che gli è piaciuto andar di notte nei boschi, sia condannato a continuare ad andarci tutte le notti, a far fascine per voialtri. E dite ai bambini che non raccolgano mai le forcine che troveranno per terra, perché sono quelle della Maschera Micillina, che non riuscirà più a tenersi in ordine i capelli e la barba.
E così fu fatto. Poi Masino partì per il giro del mondo, e lungo il giro gli capitò di fare una guerra dopo l’altra, tutte così lunghe che ne venne il proverbio:
O soldatin di guerra,
Mangi mal, dormi per terra,
Metti la polvere nei cannon,
Bim-Bon!
(Bra)

Italo Calvino
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.

Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione

Ad https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 19:02:15.0 alle 2018-02-09 19:02:15.0
Trollate totali: 493
Re: destri spiegatemi questo
Scritto da:
> Scritto da:
> > andate incessantemente affermando che i neri, gli africani siano dei subumani, dei ritardati
> >
> > se davvero li considerate tali, perchè diamine avete bisogno e invocate il protezionismo nei loro confronti? protezionismo sia inteso di blocco dell'immigrazione che di dazi verso i loro paesi
> >
> >
>
> Hanno paura che una volta le loro mogli assaggiano la nerchia negra, non riescono più a tornare indietro. Idea!
Cavoli! Un mutumbo nella vita dovrei provarlo!!
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 16:19:06.0 alle 2018-02-09 16:19:06.0
Trollate totali: 493
TEST: sei di Centro, Destra o Sinistra?
http://m.paginainizio.com/test.php?id=politica


**Modificato dall'autore il 09.02.2018 16:20**
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 13:42:06.0 alle 2018-02-09 13:42:06.0
Trollate totali: 493
Re: avete mai visto una ragazza
Scritto da:
> più bella di questa?
>
> http://images2.milano.corriereobjects.it/methode_i...
>
> io no è perfetta
> si, era discendente di africani.
>
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-09 13:00:56.0 alle 2018-02-09 13:00:56.0
Trollate totali: 493
Storiella da Campesinolandia

Ieri ero sul camioncino blu che trasportava i sacchi di cibo. L'autista mi ha raccontato sta storia.

Contadino idiota, sistema un "armadilla"( si pronuncia "armadiglia", ovvero sistemare il fucile in modo che spari se qualcuno tocca un filo o sposta un paletto), di solito si fa nelle piantagioni di Mandioca per cacciare i coniglietti d'india giganti (6 chili) che derubano la mandioca.
Vabbe Contadino idiota coglione non sistema l'armadilla in mezzo alla foresta vicino ad un tana di armadilli?
Contadino sfigato passa di lì, tocca qualcosa e l'armadilla scatta e Campesino sfigato si ritrova una pallottola nella gamba.
Ora padre anziano di Campesino idiota coglione troglodita, s'incazza talmente tanto col figlio per sto fatto, che in mezzo alla furia e alla vergogna d'avere un figlio talmente idiota coglione troglodita ritardato, all'anziano padre gli viene un infarto e muore.


La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.

Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!

Ad https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-08 10:36:42.0 alle 2018-02-08 10:36:42.0
Trollate totali: 493
Re: Sto ascoltando
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Sole
> > Ciao, sta canzone parla del... Non ricordo bdsm..forse?
> >
>
> https://blamevenus.bandcamp.com/track/give-me-your...
>
> Mboh, secondo me sono parole messe a caso da qualcuno che non sa l'inglese, così tanto per cercare una qualche suggestione.
Ahaha appunto ho dovuto interpellare songmeaning, e tutti parlavano del bdsm.
>
> Insomma un bel po' lontano dalla ricercatezza dei testi dei miei adorati Crystal Castle, ma la musica è figa e li perdono.

>
> > Hai capito.
> >
> >
> >
>
> Adoro i placebo 😍
Me too, sta canzone mi attirava per il titolo ( adoro Pierrot), la canzone però non mi dice nulla.
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-08 02:50:13.0 alle 2018-02-08 02:50:13.0
Trollate totali: 493
Animali mortali
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-08 02:02:54.0 alle 2018-02-08 02:02:54.0
Trollate totali: 493
Re: Shank prakshalana
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Sole
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Sole
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > Scritto da: Sole
> > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > > Della serie "proviamole tutte".
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Anche se a dirla tutta questa pratica l'ho già provata altre due volte, con discreto successo. Dopo averla fatta, la cacca diventa bella dura e la digestione migliora notevolmente.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > metto giusto un link ma se siete curiosi consiglio di cercarne altri, ci sono lievi variazioni qua e là
> > > > > > > > > > > https://www.macrolibrarsi.it/speciali/shank-praksh...
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Il concetto è di bersi litri di acqua calda isotonica (leggermente salata), in modo che scorra attraverso l'intestino e ne pulisca le pareti.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > A ogni bicchiere bisogna fare certi movimenti che stimolano la peristalsi.
> > > > > > > > > > > A un certo punto si sente il bisogno di evacuare come dannati. Si va in bagno, ci si libera e si continua. Bicchiere d'acqua calda, movimenti, evacuazione, e così via.
> > > > > > > > > > > Finché non esce solo acqua limpida. A questo punto la tradizione vorrebbe, per una pulizia totale, l'induzione del vomito per togliere i residui d'acqua rimasti in stomaco, ma è un passaggio che ho sempre saltato (faccio fatica a indurmi il vomito).
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Quindi bisognerebbe mangiarsi del riso stracotto con burro chiarificato e lenticchie, ed evitare cibi crudi e latticini per i restanti due giorni. Integrare con fermenti lattici e ta-dah, l'intestino torna come nuovo.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Dovrebbe farlo Gatto.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Eeeh? Sorpresa
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Perché mai dovrei fare una porcheria simile?
> > > > > > > > Iscriviti a Yoga, almeno vedi un po' di tette.
> > > > > > >
> > > > > > > Dovrebbe essere nude yoda ma non potrei garantire delle mie reazioni.
> > > > > > Qualunque scusa vale per non far nulla eh?
> > > > >
> > > > > Per questo il mio subconscio ha scritto yoda invece di yoga Imbarazzato
> > > > Forse sei innamorato di Yoda e non puoi smettere di pensarlo. Innamorato
> > >
> > > BRR che prospettiva Perplesso Perplesso Perplesso
> > Hai scritto "nude Yoda"
>
> Volevo scrivere nude yoga, c'è persino a Torino dove il naked bike ride si fa in mutande, ma su questo forum scrivo così spesso yoda che l'ho scritto invece di yoga.
>
> Nude yoda dev'essere un Jabba raccapricciante Perplesso Deluso
Ho dovuto cercare Jabba su Wikipedia..... preferivo l'ignoranza
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-08 01:30:17.0 alle 2018-02-08 01:30:17.0
Trollate totali: 493
partitometro
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.

Titolo di prova

Ad gtregtg
sfvgfgg‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-08 00:48:46.0 alle 2018-02-08 00:48:46.0
Trollate totali: 493
Re: Sto ascoltando
Ciao, sta canzone parla del... Non ricordo bdsm..forse?

Hai capito.


La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-08 00:39:06.0 alle 2018-02-08 00:39:06.0
Trollate totali: 493
Re: sono andato alla mostra dei gatti
Scritto da:
> a Genova
>
> ho scoperto un gatto bellissimo, il gatto esotico
>
> sembra un Carlino gatto
>
> http://www.anfi-lombardia.com/modules/dokuwiki/lib...
>
> http://www.clinicaveterinariabrunetti.it/Lorenzo.j...
>
> https://i.ytimg.com/vi/yya9OruOktQ/maxresdefault.j...
>
> http://www.trovapet.it/img/atlante_razze/1_16.jpg
>
> che bello In lacrimeIn lacrimeIn lacrime
Erano vivi o impagliati?
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
Avatar
☺
Scritto da
il 2018-02-07 20:06:27.0 alle 2018-02-07 20:06:27.0
Trollate totali: 493
Re: Giorgia Meloni sull'attacco a Macerata
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > 6) i sinistroidi stanno battendo il chiodo su Traini e il razzismo lo fanno perchè cercano di oscurare il VERO problema che è quello che un clandestino con precedenti si è macchiato di un crimine gravissimo. Ecco, un'altra differenza è che di episodi come quello del nigeriano ne capitano praticamente tutti i giorni, quello di Traini una tantum.
> >
> > Il clandestino non ci doveva essere in Italia, quindi chiaramente se l'avessero sbattuto fuori come dovevano non avrebbe compiuto l'omicidio.
> >
> > A parte questo, però, non diciamo cazzate: crimini efferati di questo tipo vengono compiuti anche dagli italiani
>
> Irrilevante. Loro sono ospiti e non siamo tenuti a tenerli, gli italiani invece si. Anche questo ti è già stato spiegato numerose volte.
Ritornate in terronia "terrone"
>
>
> > (Quarto Grado ne ha fatto una trasmissione) e episodi di questi tipo che riguardano gli immigrati non sono certo all'ordine del giorno... in realtà non ricordo altri casi di omicidio come questo da parte di immigrati nella cronaca degli ultimi anni.
>
> http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/
>
> Buona lettura, scommetto che ne troverai altri molto simili (non è necessario fare a pezzi una persona per essere considerati gravi eh)
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 07.02.2018 15:50**
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.

Pagina generata in 554 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 41 negli ultimi cinque minuti, 92 negli ultimi 15 minuti