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Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 21:37:34.0 alle 2014-11-06 21:37:34.0
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Scritto da: The Lich
> Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > >
> > > > > > Bei tempi andati!
> > > > >
> > > > > Quando non pensavi solamente alle chiappe, agli ani e ai cazzi big-size.
> > > >
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> > >
> > > Giusto, ho dimenticato di aggiungere gli unicorni e qualsiasi altro oggetto di forma fallica.
> >
> > Delle pistolette pum-pum che ne dici?
>
> ma guardali gli ip, rincoglionito
Mi presti uno dei tuoi super-poteri?
> Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > Bei tempi andati!

> > > > >
> > > > > Quando non pensavi solamente alle chiappe, agli ani e ai cazzi big-size.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > >



> > >
> > > Giusto, ho dimenticato di aggiungere gli unicorni e qualsiasi altro oggetto di forma fallica.
> >
> > Delle pistolette pum-pum che ne dici?

>
> ma guardali gli ip, rincoglionito
Mi presti uno dei tuoi super-poteri?
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Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 21:35:46.0 alle 2014-11-06 21:35:46.0
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Scritto da: The Lich
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
> > >
> > > Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
> > >
> > > Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
> > >
> > > Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
> > >
> > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
> > >
> > > Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.
> >
> > Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.
> >
> > La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.
> >
> > L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
> > La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
> > Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
> > Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.
> >
> > La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.
> >
>

Però, già fixato il bug!? Che efficienza!
Ti duole proprio tanto l'osso sconsacrato eh!
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
> > >
> > > Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
> > >
> > > Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
> > >
> > > Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
> > >
> > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
> > >
> > > Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.
> >
> > Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.
> >
> > La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.
> >
> > L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
> > La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
> > Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
> > Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.
> >
> > La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.
> >
>

Però, già fixato il bug!? Che efficienza!

Ti duole proprio tanto l'osso sconsacrato eh!

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Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 21:18:51.0 alle 2014-11-06 21:18:51.0
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> Scritto da: Suor Dannata
> > Giambo, l'account dell'ossuto spauracchio deve avere un qualche bug: si slogga ogni qualvolta prova a rispondermi.
>
> La paranoia ti acceca.
Altri scelgono di non vedere ciò che preferiscono ignorare
> Scritto da: Suor Dannata
> > Giambo, l'account dell'ossuto spauracchio deve avere un qualche bug: si slogga ogni qualvolta prova a rispondermi.

>
> La paranoia ti acceca.
Altri scelgono di non vedere ciò che preferiscono ignorare

Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 21:11:38.0 alle 2014-11-06 21:11:38.0
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Giambo, l'account dell'ossuto spauracchio deve avere un qualche bug: si slogga ogni qualvolta prova a rispondermi.
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Suor Dannata
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il 2014-11-06 21:05:46.0 alle 2014-11-06 21:05:46.0
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > è legittimo esprimere l'opinione che l'omosessualità è una malattia
> > > > >
> > > > > No, non lo è.
> > > > > Come non è legittimo esprimere l'opinione che quelli con i capelli rossi sono malati, o quelli a cui piace il gelato al pistacchio siano malati.
> > > >
> > > > Ti risulta che chi ha i capelli rossi o chi mangia il gelato al pistacchio abbia per questo qualche tipo di handicap?
> > > > Per qualcuno, tipo me, il non poter procreare in un rapporto sessuale è un handicap, una malattia, un disagio o come cazzo lo vuoi chiamare. E' la nostra opinione, non rompere i coglioni.
> > >
> > > Ma gli omosessuali possono procreare.
> >
> > E da quando un ano ha utero e ovaie?
>
> Ignori molte cose.
In compenso abbocca a qualsiasi stronzata.
> Scritto da:
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> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da:
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> > > > > > è legittimo esprimere l'opinione che l'omosessualità è una malattia
> > > > >
> > > > > No, non lo è.
> > > > > Come non è legittimo esprimere l'opinione che quelli con i capelli rossi sono malati, o quelli a cui piace il gelato al pistacchio siano malati.
> > > >
> > > > Ti risulta che chi ha i capelli rossi o chi mangia il gelato al pistacchio abbia per questo qualche tipo di handicap?
> > > > Per qualcuno, tipo me, il non poter procreare in un rapporto sessuale è un handicap, una malattia, un disagio o come cazzo lo vuoi chiamare. E' la nostra opinione, non rompere i coglioni.
> > >
> > > Ma gli omosessuali possono procreare.
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> > E da quando un ano ha utero e ovaie?
>
> Ignori molte cose.
In compenso abbocca a qualsiasi stronzata.
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Suor Dannata
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il 2014-11-06 20:57:27.0 alle 2014-11-06 20:57:27.0
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Suor Dannata
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il 2014-11-06 20:50:50.0 alle 2014-11-06 20:50:50.0
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> Scritto da: Suor Dannata
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> > > > Bei tempi andati!
> > >
> > > Quando non pensavi solamente alle chiappe, agli ani e ai cazzi big-size.
> >
> >

> >
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>
> Giusto, ho dimenticato di aggiungere gli unicorni e qualsiasi altro oggetto di forma fallica.
Delle pistolette pum-pum che ne dici?
> Scritto da: Suor Dannata
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> > > >
> > > > Bei tempi andati!

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> > > Quando non pensavi solamente alle chiappe, agli ani e ai cazzi big-size.
> >
> >

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>
> Giusto, ho dimenticato di aggiungere gli unicorni e qualsiasi altro oggetto di forma fallica.
Delle pistolette pum-pum che ne dici?
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Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 20:47:54.0 alle 2014-11-06 20:47:54.0
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> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > E' un pensiero unico che si cerca di imporre punto e basta.
> > >
> > > Già, quel terribile pensiero che sono tutti uguali e tutti devono avere gli stessi diritti senza che MERDA PUZZOLENTE come te possa metterci il becco nel mezzo. Capito VISCIDO MAIALE?
> >
> > Esattamente. Uno può benissimo pensare che non è vero che tutti siano uguali, che non è vero che tutti debbano avere gli stessi diritti e che quindi non è vero che tutti debbano accettare questa cosa.
> >
>
> Ok, discutiamo dei tuoi diritti. Sei un subumano nazista, quindi niente diritti. Agevola pure l'indirizzo rispondendo a questo messaggio, che verremo a ritirarteli.
Mozione approvata.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > E' un pensiero unico che si cerca di imporre punto e basta.
> > >
> > > Già, quel terribile pensiero che sono tutti uguali e tutti devono avere gli stessi diritti senza che MERDA PUZZOLENTE come te possa metterci il becco nel mezzo. Capito VISCIDO MAIALE?
> >
> > Esattamente. Uno può benissimo pensare che non è vero che tutti siano uguali, che non è vero che tutti debbano avere gli stessi diritti e che quindi non è vero che tutti debbano accettare questa cosa.
> >
>
> Ok, discutiamo dei tuoi diritti. Sei un subumano nazista, quindi niente diritti. Agevola pure l'indirizzo rispondendo a questo messaggio, che verremo a ritirarteli.
Mozione approvata.
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 20:45:28.0 alle 2014-11-06 20:45:28.0
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> Scritto da: Suor Dannata
> >
> > Bei tempi andati!
>
> Quando non pensavi solamente alle chiappe, agli ani e ai cazzi big-size.




> Scritto da: Suor Dannata
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> > Bei tempi andati!

>
> Quando non pensavi solamente alle chiappe, agli ani e ai cazzi big-size.



Scritto da
Suor Dannata
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il 2014-11-06 19:55:34.0 alle 2014-11-06 19:55:34.0
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Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> >
http://gayburg.blogspot.com/2014/11/la-rivista-cie... 
> >
> > Più che dell'opinione scontata dei soliti haters da strapazzo, sarei curioso di ricevere un commento da parte di chi, come il sottoscritto, dimostra sensibilità rispetto agli studenti sottoposti a questi subdoli tentativi di indottrinamento.
>
> [CUTzate]
Non è il commento dell'utente interpellato.
> Scritto da: Suor Dannata
> >

> >
> > Più che dell'opinione scontata dei soliti haters da strapazzo, sarei curioso di ricevere un commento da parte di chi, come il sottoscritto, dimostra sensibilità rispetto agli studenti sottoposti a questi subdoli tentativi di indottrinamento.
>
> [CUTzate]
Non è il commento dell'utente interpellato.

Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 19:52:23.0 alle 2014-11-06 19:52:23.0
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Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> >
http://gayburg.blogspot.com/2014/11/la-rivista-cie... 
> >
> > Più che dell'opinione scontata dei soliti haters da strapazzo, sarei curioso di ricevere un commento da parte di chi, come il sottoscritto, dimostra sensibilità rispetto agli studenti sottoposti a questi subdoli tentativi di indottrinamento.
>
> Io invece sono curioso di conoscere l'opinione di Lich.
Aspetta che te lo evoco. Allora, manuale del giocatore, capitolo incantesimi...
..ah, ecco qua!
$
> Scritto da: Suor Dannata
> >

> >
> > Più che dell'opinione scontata dei soliti haters da strapazzo, sarei curioso di ricevere un commento da parte di chi, come il sottoscritto, dimostra sensibilità rispetto agli studenti sottoposti a questi subdoli tentativi di indottrinamento.
>
> Io invece sono curioso di conoscere l'opinione di Lich.

Aspetta che te lo evoco. Allora, manuale del giocatore, capitolo incantesimi...
..ah, ecco qua!

$
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 19:40:31.0 alle 2014-11-06 19:40:31.0
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Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 19:02:41.0 alle 2014-11-06 19:02:41.0
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Più che dell'opinione scontata dei soliti haters da strapazzo, sarei curioso di ricevere un commento da parte di chi, come il sottoscritto, dimostra sensibilità rispetto agli studenti sottoposti a questi subdoli tentativi di indottrinamento.
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-06 18:10:54.0 alle 2014-11-06 18:10:54.0
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> Scritto da: Suor Dannata
> > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
>
> Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
>
> Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
>
> Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
>
> > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
>
> Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.
Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.
La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.
L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.
La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.
> > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
>
> C'è molta gente che direbbe lo stesso di te e di quelli come te d'altra parte...
La cosa in qualche modo dovrebbe condizionarmi?
> dove tiriamo la linea? E perché?
Proviamo a cominciare dall'effettiva pericolosità sociale
**Modificato dall'autore il 06.11.2014 18:21**
> Scritto da: Suor Dannata
> > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
>
> Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
>
> Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
>
> Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
>
> > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
>
> Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.
Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.
La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.
L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.
La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.
> > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
>
> C'è molta gente che direbbe lo stesso di te e di quelli come te d'altra parte...
La cosa in qualche modo dovrebbe condizionarmi?

> dove tiriamo la linea? E perché?
Proviamo a cominciare dall'effettiva pericolosità sociale

**Modificato dall'autore il 06.11.2014 18:21**
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-05 01:50:30.0 alle 2014-11-05 01:50:30.0
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> Scritto da: Suor Dannata
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http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/... 
> > > > > > > >
> > > > > > > > ..il cerchio si stringe.
> > > > > > >
> > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
> > > > > > >
> > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
> > > > > >
> > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
> > > > > >
> > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
> > > > > >
> > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE!
> > > > >
> > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
> > > > >
> > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
> > > > >
> > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
> > > >
> > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
> > >
> > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
> >
> > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
>
> Bis repetita iuvant.
Perlomeno hai aperto gli occhi sulla necessità di mantenere perseguibile la diffamazione, sempre meglio di niente...
> > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
> > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
> > >
> > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
> >
> > Ok.
> >
> > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
> >
> > Abbiamo discusso anche di quello.
> >
> > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
> >
> > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
>
> Potenziale.
Bisogna intervenire quando è il momento.
> > > Però a volte, praticamente sempre
, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
> >
> > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
>
> Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente.
Ti ci rode che non sono uscito dai gangheri?
> > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
> > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre
, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.
>
> È vero
, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!
Non sono i peccati di gola, quelli a cui mi vado riferendo.
> > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi...
>
> Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe.
"Reato d'opinione" secondo i miei parametri può essere considerato un trattato negazionista... non altro.
> Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.
Ne dubito fortemente anch'io.
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > >

> > > > > > > >
> > > > > > > > ..il cerchio si stringe.

> > > > > > >
> > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
> > > > > > >
> > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
> > > > > >
> > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
> > > > > >
> > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
> > > > > >
> > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE!

> > > > >
> > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
> > > > >
> > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
> > > > >
> > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
> > > >
> > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
> > >
> > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
> >
> > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
>
> Bis repetita iuvant.

Perlomeno hai aperto gli occhi sulla necessità di mantenere perseguibile la diffamazione, sempre meglio di niente...

> > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
> > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
> > >
> > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
> >
> > Ok.
> >
> > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
> >
> > Abbiamo discusso anche di quello.
> >
> > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
> >
> > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
>
> Potenziale.
Bisogna intervenire quando è il momento.
> > > Però a volte, praticamente sempre
, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.> >
> > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
>
> Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente.

Ti ci rode che non sono uscito dai gangheri?

> > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
> > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre
, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.>
> È vero
, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!Non sono i peccati di gola, quelli a cui mi vado riferendo.
> > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi...

>
> Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe.
"Reato d'opinione" secondo i miei parametri può essere considerato un trattato negazionista... non altro.

> Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.
Ne dubito fortemente anch'io.
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-05 01:22:34.0 alle 2014-11-05 01:22:34.0
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> Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > >
> > > > > > ..il cerchio si stringe.
> > > > >
> > > > > e di aver divulgato idee razziali.
> > > > >
> > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
> > > >
> > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
> > > >
> > > > > o almeno un po' di solidarietà.
> > > >
> > > > QUANTO MI DISPIACEEE!
> > >
> > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
> > >
> > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
> > >
> > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
> >
> > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
>
> Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
> > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
> > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
>
> I reati imputatigli sono dei reatucoli,
Ok.
> qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
Abbiamo discusso anche di quello.
> Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
> Però a volte, praticamente sempre
, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre
, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi. Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi...
> Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > >
> > > > > > ..il cerchio si stringe.

> > > > >
> > > > > e di aver divulgato idee razziali.
> > > > >
> > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
> > > >
> > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
> > > >
> > > > > o almeno un po' di solidarietà.
> > > >
> > > > QUANTO MI DISPIACEEE!

> > >
> > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
> > >
> > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
> > >
> > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
> >
> > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
>
> Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
> > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
> > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
>
> I reati imputatigli sono dei reatucoli,
Ok.
> qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
Abbiamo discusso anche di quello.
> Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
> Però a volte, praticamente sempre
, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre
, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi. Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi...
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-05 00:27:52.0 alle 2014-11-05 00:27:52.0
Trollate totali: 4147
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > http://voxnews.info/2014/02/09/cagliari-alle-eleme...
> > >
> > >
> >
> > Ok ok, eccoti il "debunking"
> >
> > http://www.giornalettismo.com/archives/1365361/la-...
> >
> > adesso puoi attapparti le orbite e abboccare.
> >
>
>
> Meglio, io sono solo contento che sia una bufala.
Te ne sei acccorto presto, non c'è che dire... BOCCALONE RITARDATO!
> Purtroppo però lo spot soprapostato bufala non è
Però tu resti una capra.
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > http://voxnews.info/2014/02/09/cagliari-alle-eleme...

> > >
> > >

> >
> > Ok ok, eccoti il "debunking"
> >
> > http://www.giornalettismo.com/archives/1365361/la-...

> >
> > adesso puoi attapparti le orbite e abboccare.

> >
>
>
> Meglio, io sono solo contento che sia una bufala.
Te ne sei acccorto presto, non c'è che dire... BOCCALONE RITARDATO!
> Purtroppo però lo spot soprapostato bufala non è
Però tu resti una capra.
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-05 00:09:07.0 alle 2014-11-05 00:09:07.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > >
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/... 
> > > >
> > > > ..il cerchio si stringe.
> > >
> > > e di aver divulgato idee razziali.
> > >
> > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
> >
> > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
> >
> > > o almeno un po' di solidarietà.
> >
> > QUANTO MI DISPIACEEE!
>
> Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
>
> Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
>
> È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > >

> > > >
> > > > ..il cerchio si stringe.

> > >
> > > e di aver divulgato idee razziali.
> > >
> > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
> >
> > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
> >
> > > o almeno un po' di solidarietà.
> >
> > QUANTO MI DISPIACEEE!

>
> Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
>
> Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
>
> È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-04 23:43:51.0 alle 2014-11-04 23:43:51.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > > ROSIK
> > > > > >
> > > > > > L'importante è crederci.
> > > > >
> > > > > ROSIK
> > > >
> > > > Devo aver proprio toccato un nervetto scoperto!
> > > >
> > >
> > > ROSIK
> >
> > Lich, ti è tornato improvvisamente quell'irresistibile prurito ai dentini?
>
> ROSK
Ne avessi uno potresti scoprire cosa si prova.
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > > ROSIK
> > > > > >
> > > > > > L'importante è crederci.

> > > > >
> > > > > ROSIK
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> > > > Devo aver proprio toccato un nervetto scoperto!

> > > >
> > >
> > > ROSIK
> >
> > Lich, ti è tornato improvvisamente quell'irresistibile prurito ai dentini?

>
> ROSK
Ne avessi uno potresti scoprire cosa si prova.
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2014-11-04 23:42:55.0 alle 2014-11-04 23:42:55.0
Trollate totali: 4147
Un dito non ti nasconde meglio della lapide solita.
