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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 23:01:29.0 alle 2014-12-17 23:01:29.0
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> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da: The Lich
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> > > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > > >
> > > > Non so spiegare perche', ma intuitivamente non credo possa funzionare.
> > >
> > > Sempre intuitivamente, secndo me può produrre deviazioni molto piccole, insufficienti a correggere una traiettoria in modo da compensare, ad esempio, l'effetto del vento.
> >
> > a duemila metri e 800 m/s? basta qualche secondo d'arco per sbagliare del tutto il tiro
>
> Non riesco a figurarmi come ottenere quel secondo d'arco.
carta penna e olio di gomito
per domattina voglio un modello matematico di un sistema giroscopico in moto rettilineo uniforme con il centro di massa disassato
march
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
> Scritto da: The Lich
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> > > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > > >
> > > > Non so spiegare perche', ma intuitivamente non credo possa funzionare.
> > >
> > > Sempre intuitivamente, secndo me può produrre deviazioni molto piccole, insufficienti a correggere una traiettoria in modo da compensare, ad esempio, l'effetto del vento.
> >
> > a duemila metri e 800 m/s? basta qualche secondo d'arco per sbagliare del tutto il tiro
>
> Non riesco a figurarmi come ottenere quel secondo d'arco.
carta penna e olio di gomito
per domattina voglio un modello matematico di un sistema giroscopico in moto rettilineo uniforme con il centro di massa disassato
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> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>

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Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 22:59:13.0 alle 2014-12-17 22:59:13.0
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Ho un dejavù, mi sembra un capitolo della saga di idyoda.
>
> Sì, il rischio c'è.
> Oggi tuttavia ho avuto una cena illuminante con una mia amica.
> Lei non ha un lavoro dipendente. È partita come parrucchiera a 16 anni, poi s'è inserita nel mondo del trucco.
> Ma la cosa bella è che lei ha il suo giro di clienti.
> Di recente ha fatto lo styling per un servizio fotografico, sono lavori molto creativi, che le danno soddisfazione. È da un po' che sta pensando di investire i suoi soldi guadagnati in 3 lustri di lavoro in qualche cosa, ma oggi ho capito che fondamentalmente non gliene frega niente, potesse anche avere rendite passive per migliaia di euro/mese comunque continuerebbe a fare il suo lavoro.
> Anche se a volte ciò le comporta alzarsi alle 4 di mattina, caricarsi la macchina con kili di valigie contenenti trucchi e abiti (ed è uno scricciolo di donna), lavorare spesso durante feste e weekend, dover stare ai tempi del cliente.
> Immagino un po' come exsinistro.
>
> Ex l'altro giorno diceva che il suo lavoro consiste nell'avere idee, e non gli veniva in mente come poteva spiegarlo.
> Io penso che a una mente creativa e allenata le idee ti vengono quando vedi un problema e ti ci immergi totalmente.
> Non è molto diverso da quanto accade ad esempio ad alex telegiornale, o persino allo stesso idyoda. Solo che a loro due per motivi differenti manca la capacità di capitalizzare questa dote.
> Si perdono.
> Penso sia anche il mio difetto, e con questo ti spiego perché il paragone con lo yoda non mi ha offeso, c'è un fondo di verità.
> Il fatto è che stante la mia scarsa e altalenante autostima ho imparato a vedere i miei picchi di mania come un nemico da combattere, esorcizzare, sublimare in progetti fittizi come l'orologione gigante, che mi servivano soltanto per sollazzare la mente in attesa della curva discendente alla fine della fase maniacale.
quindi la diagnosi di disturbo bipolare era corretta
> Quand'è che sono diventato così?
> Da piccolo non mi facevo problemi a iniziare progetti, anche se poi non li terminavo.
> Avevo di certo un difetto di tenacia, dovuto all'esser stato troppo viziato.
> Difetto che ho combattuto nel corso degli anni, tant'è che adesso il mio capo mi deve talvolta staccare a forza da progetti che secondo lui non sono produttivi (ma per me rappresentano occasione di capitalizzare esperienza e soprattutto "chiudere una partita").
> Non so.
vabbè, alla fine ti sei arreso all'evidenza: sei una criatura del dimonio ed è più facile che tu ti realizzi nel lavoro che a fare il socialone o il tombeur de femme
> La mentalità del dipendente, specie se operativo, è quella di fare le proprie ore lasciando il cervello acceso il minimo necessario, poi tornare a casa e trovare una qualche gratificazione edonistica e fatua che gli permetta di dare un senso a un'esistenza vuota, e quindi gli consenta di andare al lavoro il giorno successivo senza buttarsi sotto un treno. Una specie di ruota per criceti.
> Negli ultimi 10 anni ho cercato a tutti i costi di raggiungere quel modello di "normalità" che rappresentava ciò. Farsi la propria vita di merda al lavoro e poi usare i soldi e il tempo libero per leccarsi le ferite.
> Pensavo che questo mi avrebbe dato una serenità. E chissà, forse con una donna al mio fianco magari ci sarebbe riuscita.
> Ma non credo.
> Sarebbe stato solo un palliativo.
> La verità è che mi devo accettare per quello che sono, e non sarò mai bravo q fare il criceto nella ruota.
> Non corro il 27 a vedermi la busta paga.
smettila di raccontare palle
> Mi piacciono i soldi, ma certe ferite non vengono lenite da esse. Quando si muore dentro, c'è poco da fare, ti puoi comprare vestiti, un computer di ultima generazione, puoi avere videogiochi o spararti soldi in disco e alcol.
> Puoi anche rimediare una scopata ogni tanto, oppure più semplicemente andare a pagarla in stile lich.
> Ma alla fine il vuoto dentro non si cancella. Non si riempie.
> Si fa solo in modo di non pensarci, finché non ritorna prepotente a urlarti nelle orecchie.
> E a quel punto devi davvero dare un senso a ciò che fai, altrimenti tanto vale, in stile lich, cospargersi di benzina e darsi fuoco.
oppure avviarsi sulla via del Lichdom
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
> Scritto da:
> >
> > Ho un dejavù, mi sembra un capitolo della saga di idyoda.
>
> Sì, il rischio c'è.
> Oggi tuttavia ho avuto una cena illuminante con una mia amica.
> Lei non ha un lavoro dipendente. È partita come parrucchiera a 16 anni, poi s'è inserita nel mondo del trucco.
> Ma la cosa bella è che lei ha il suo giro di clienti.
> Di recente ha fatto lo styling per un servizio fotografico, sono lavori molto creativi, che le danno soddisfazione. È da un po' che sta pensando di investire i suoi soldi guadagnati in 3 lustri di lavoro in qualche cosa, ma oggi ho capito che fondamentalmente non gliene frega niente, potesse anche avere rendite passive per migliaia di euro/mese comunque continuerebbe a fare il suo lavoro.
> Anche se a volte ciò le comporta alzarsi alle 4 di mattina, caricarsi la macchina con kili di valigie contenenti trucchi e abiti (ed è uno scricciolo di donna), lavorare spesso durante feste e weekend, dover stare ai tempi del cliente.
> Immagino un po' come exsinistro.
>
> Ex l'altro giorno diceva che il suo lavoro consiste nell'avere idee, e non gli veniva in mente come poteva spiegarlo.
> Io penso che a una mente creativa e allenata le idee ti vengono quando vedi un problema e ti ci immergi totalmente.
> Non è molto diverso da quanto accade ad esempio ad alex telegiornale, o persino allo stesso idyoda. Solo che a loro due per motivi differenti manca la capacità di capitalizzare questa dote.
> Si perdono.
> Penso sia anche il mio difetto, e con questo ti spiego perché il paragone con lo yoda non mi ha offeso, c'è un fondo di verità.
> Il fatto è che stante la mia scarsa e altalenante autostima ho imparato a vedere i miei picchi di mania come un nemico da combattere, esorcizzare, sublimare in progetti fittizi come l'orologione gigante, che mi servivano soltanto per sollazzare la mente in attesa della curva discendente alla fine della fase maniacale.
quindi la diagnosi di disturbo bipolare era corretta

> Quand'è che sono diventato così?
> Da piccolo non mi facevo problemi a iniziare progetti, anche se poi non li terminavo.
> Avevo di certo un difetto di tenacia, dovuto all'esser stato troppo viziato.
> Difetto che ho combattuto nel corso degli anni, tant'è che adesso il mio capo mi deve talvolta staccare a forza da progetti che secondo lui non sono produttivi (ma per me rappresentano occasione di capitalizzare esperienza e soprattutto "chiudere una partita").
> Non so.
vabbè, alla fine ti sei arreso all'evidenza: sei una criatura del dimonio ed è più facile che tu ti realizzi nel lavoro che a fare il socialone o il tombeur de femme
> La mentalità del dipendente, specie se operativo, è quella di fare le proprie ore lasciando il cervello acceso il minimo necessario, poi tornare a casa e trovare una qualche gratificazione edonistica e fatua che gli permetta di dare un senso a un'esistenza vuota, e quindi gli consenta di andare al lavoro il giorno successivo senza buttarsi sotto un treno. Una specie di ruota per criceti.
> Negli ultimi 10 anni ho cercato a tutti i costi di raggiungere quel modello di "normalità" che rappresentava ciò. Farsi la propria vita di merda al lavoro e poi usare i soldi e il tempo libero per leccarsi le ferite.
> Pensavo che questo mi avrebbe dato una serenità. E chissà, forse con una donna al mio fianco magari ci sarebbe riuscita.
> Ma non credo.
> Sarebbe stato solo un palliativo.
> La verità è che mi devo accettare per quello che sono, e non sarò mai bravo q fare il criceto nella ruota.
> Non corro il 27 a vedermi la busta paga.
smettila di raccontare palle
> Mi piacciono i soldi, ma certe ferite non vengono lenite da esse. Quando si muore dentro, c'è poco da fare, ti puoi comprare vestiti, un computer di ultima generazione, puoi avere videogiochi o spararti soldi in disco e alcol.
> Puoi anche rimediare una scopata ogni tanto, oppure più semplicemente andare a pagarla in stile lich.
> Ma alla fine il vuoto dentro non si cancella. Non si riempie.
> Si fa solo in modo di non pensarci, finché non ritorna prepotente a urlarti nelle orecchie.
> E a quel punto devi davvero dare un senso a ciò che fai, altrimenti tanto vale, in stile lich, cospargersi di benzina e darsi fuoco.
oppure avviarsi sulla via del Lichdom

> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>

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The Lich
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il 2014-12-17 22:52:36.0 alle 2014-12-17 22:52:36.0
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> Scritto da: Giambo
> > Scritto da: The Lich
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> > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> >
> > Non so spiegare perche', ma intuitivamente non credo possa funzionare.
>
> Sempre intuitivamente, secndo me può produrre deviazioni molto piccole, insufficienti a correggere una traiettoria in modo da compensare, ad esempio, l'effetto del vento.
a duemila metri e 800 m/s? basta qualche secondo d'arco per sbagliare del tutto il tiro
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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> Scritto da: Giambo
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> > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> >
> > Non so spiegare perche', ma intuitivamente non credo possa funzionare.
>
> Sempre intuitivamente, secndo me può produrre deviazioni molto piccole, insufficienti a correggere una traiettoria in modo da compensare, ad esempio, l'effetto del vento.
a duemila metri e 800 m/s? basta qualche secondo d'arco per sbagliare del tutto il tiro
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>

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il 2014-12-17 22:50:55.0 alle 2014-12-17 22:50:55.0
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Scritto da: Giambo
> Scritto da: The Lich
>
> > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
>
> Non so spiegare perche', ma intuitivamente non credo possa funzionare.
mi viene anche da pensare che lo spostamento del centro di massa non modifichi la traiettoria ma solo l'asse di rotazione rispetto all'asse di traslazione
in questo caso però interverrebbe l'attrito ad alterare la traiettoria perchè il proiettile esporrebbe una superficie non più simmetrica rispetto alla direzione di spostamento e quindi avrebbero origine dei fenomeni di portanza
mi piacerebbe avere gli strumenti matematici e fisici per simulare meglio quello che dovrebbe avvenire, sarebbe interessante
e penso anche che quello sfaticato gattastro potrebbe spantofolarsi e fare quattro conti
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
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>
> > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
>
> Non so spiegare perche', ma intuitivamente non credo possa funzionare.
mi viene anche da pensare che lo spostamento del centro di massa non modifichi la traiettoria ma solo l'asse di rotazione rispetto all'asse di traslazione
in questo caso però interverrebbe l'attrito ad alterare la traiettoria perchè il proiettile esporrebbe una superficie non più simmetrica rispetto alla direzione di spostamento e quindi avrebbero origine dei fenomeni di portanza
mi piacerebbe avere gli strumenti matematici e fisici per simulare meglio quello che dovrebbe avvenire, sarebbe interessante
e penso anche che quello sfaticato gattastro potrebbe spantofolarsi e fare quattro conti

> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>

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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 22:42:29.0 alle 2014-12-17 22:42:29.0
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cos'è questo affare? a cosa serve precisamente?
http://www.ebay.co.uk/itm/oxford-xmet-3000-alloy-a...
come funziona uno spettrometro a raggi x?
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


http://www.ebay.co.uk/itm/oxford-xmet-3000-alloy-a...

come funziona uno spettrometro a raggi x?
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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il 2014-12-17 22:31:32.0 alle 2014-12-17 22:31:32.0
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> Scritto da: The Lich
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> > > > > > Scritto da:
> > > > > > >
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/sacco-... 
> > > > > > >
> > > > > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > > > > >
> > > > > > > ex
> > > > > >
> > > > > > cos'è un proiettile perincapacicerebrolesimongospasticiammeregani 
> > > > > >
> > > > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > > > >
> > > > > Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
> > > > >
> > > >
> > > > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
> > >
> > > Comunque si muova il peso all'interno del proiettile, relativamente al resto del proiettile, la proiezione del centro di massa del sistema peso + resto del proiettile = proiettile sul piano perpendicolare al moto resta fissa.
> >
> > scusa eh, ma un proiettile ha una simmetria assiale e nel migliore dei casi i punti che abbiano uguale distanza dall'asse hanno la stessa massa
>
> Se fosse tutto qua i proiettili dovrebbero farli col micrometro.
ma vah, ma non mi dire...
tu non hai mai preso in mano un'arma in vita tua vero?
per non dire di aver sparato
> >
> > il proiettile ruota attorno al proprio asse di simmetria e percorre una traiettoria coincidente in direzione con l'asse
> >
> > se la simmetria assiale non è perfetta o punti aventi uguale distanza dall'asse non hanno la stessa massa il proiettile devia, giusto?
> > cosa succede se questo spostamento di massa si verifica durante il volo? per te il proiettile si mantiene sulla medesima traiettoria?
>
> Qui avete il vizio di semplificare, tipico da bar sport.
>
no, quello che tu definisci semplificare io lo chiamo metodo scientifico: si prendono in esame solo alcune grandezze del fenomeno e ci si concentra su quelle
altrimenti dovremmo anche citare la legge di coriolis, visto che stiamo parlando di armi da sniper che tirano a grande distanza
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
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> > > > > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > > > > >
> > > > > > > ex
> > > > > >
> > > > > > cos'è un proiettile per

> > > > > >
> > > > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > > > >
> > > > > Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
> > > > >
> > > >
> > > > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
> > >
> > > Comunque si muova il peso all'interno del proiettile, relativamente al resto del proiettile, la proiezione del centro di massa del sistema peso + resto del proiettile = proiettile sul piano perpendicolare al moto resta fissa.
> >
> > scusa eh, ma un proiettile ha una simmetria assiale e nel migliore dei casi i punti che abbiano uguale distanza dall'asse hanno la stessa massa
>
> Se fosse tutto qua i proiettili dovrebbero farli col micrometro.
ma vah, ma non mi dire...
tu non hai mai preso in mano un'arma in vita tua vero?
per non dire di aver sparato

> >
> > il proiettile ruota attorno al proprio asse di simmetria e percorre una traiettoria coincidente in direzione con l'asse
> >
> > se la simmetria assiale non è perfetta o punti aventi uguale distanza dall'asse non hanno la stessa massa il proiettile devia, giusto?
> > cosa succede se questo spostamento di massa si verifica durante il volo? per te il proiettile si mantiene sulla medesima traiettoria?
>
> Qui avete il vizio di semplificare, tipico da bar sport.
>
no, quello che tu definisci semplificare io lo chiamo metodo scientifico: si prendono in esame solo alcune grandezze del fenomeno e ci si concentra su quelle
altrimenti dovremmo anche citare la legge di coriolis, visto che stiamo parlando di armi da sniper che tirano a grande distanza
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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il 2014-12-17 22:27:25.0 alle 2014-12-17 22:27:25.0
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> Scritto da: The Lich
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> > > > > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > > > > >
> > > > > > > ex
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> > > > > > cos'è un proiettile perincapacicerebrolesimongospasticiammeregani 
> > > > > >
> > > > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > > > >
> > > > > Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
> > > > >
> > > >
> > > > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
> > >
> > > Comunque si muova il peso all'interno del proiettile, relativamente al resto del proiettile, la proiezione del centro di massa del sistema peso + resto del proiettile = proiettile sul piano perpendicolare al moto resta fissa.
> >
> > scusa eh, ma un proiettile ha una simmetria assiale e nel migliore dei casi i punti che abbiano uguale distanza dall'asse hanno la stessa massa
> >
> > il proiettile ruota attorno al proprio asse di simmetria e percorre una traiettoria coincidente in direzione con l'asse
> >
> > se la simmetria assiale non è perfetta o punti aventi uguale distanza dall'asse non hanno la stessa massa il proiettile devia, giusto?
>
> Bisogna vedere per via di quale effetto, cioè qual è l'effetto del flusso d'aria intorno al proiettile.
>
semplifichiamo supponendo ad aria ferma
> > cosa succede se questo spostamento di massa si verifica durante il volo? per te il proiettile si mantiene sulla medesima traiettoria?
>
> No ma come l'hai detto prima, l'involucro del proiettile potrebbe compiere traslazioni dell'ordine del millimetro intorno alla traiettoria originaria. Potrebbe però essere che la risistemazione interna delle masse faccia ruotare leggermente il proiettile, rispetto alla direzione della traiettoria, e l'aria amplificherebbe la deviazione. Ma allora perché non guidarlo con delle alette?
perchè è un casino immane, te l'ho anche scritto prima ma tu non mi leggi
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
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> > > > > > > ex
> > > > > >
> > > > > > cos'è un proiettile per

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> > > > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > > > >
> > > > > Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
> > > > >
> > > >
> > > > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
> > >
> > > Comunque si muova il peso all'interno del proiettile, relativamente al resto del proiettile, la proiezione del centro di massa del sistema peso + resto del proiettile = proiettile sul piano perpendicolare al moto resta fissa.
> >
> > scusa eh, ma un proiettile ha una simmetria assiale e nel migliore dei casi i punti che abbiano uguale distanza dall'asse hanno la stessa massa
> >
> > il proiettile ruota attorno al proprio asse di simmetria e percorre una traiettoria coincidente in direzione con l'asse
> >
> > se la simmetria assiale non è perfetta o punti aventi uguale distanza dall'asse non hanno la stessa massa il proiettile devia, giusto?
>
> Bisogna vedere per via di quale effetto, cioè qual è l'effetto del flusso d'aria intorno al proiettile.
>
semplifichiamo supponendo ad aria ferma
> > cosa succede se questo spostamento di massa si verifica durante il volo? per te il proiettile si mantiene sulla medesima traiettoria?
>
> No ma come l'hai detto prima, l'involucro del proiettile potrebbe compiere traslazioni dell'ordine del millimetro intorno alla traiettoria originaria. Potrebbe però essere che la risistemazione interna delle masse faccia ruotare leggermente il proiettile, rispetto alla direzione della traiettoria, e l'aria amplificherebbe la deviazione. Ma allora perché non guidarlo con delle alette?
perchè è un casino immane, te l'ho anche scritto prima ma tu non mi leggi

« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 22:17:07.0 alle 2014-12-17 22:17:07.0
Trollate totali: 21351
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 22:15:01.0 alle 2014-12-17 22:15:01.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: The Lich
> >
> > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
> >
> > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
> >
> >

>
> Lich, ma se il proiettile ruota il cambio del centro di massa non sarebbe imprevedibile?
> A meno di non far oscillare il centro di massa a sua volta in modo da produrre l'effetto sperato tenendo conto della rotazione assiale del proiettile.
> La vedo complicata, ma fattibile.
la balistica di un proiettile da sniper è studiatissima ed è una funzione di variabili note con estrema precisione
nota la posizione di un punto del proiettile a t0 e la velocità di rotazione v0, che penso sia funzione del passo di rigatura, della lunghezza della canna e della velocità in uscita del proiettile, penso non sia impossibile determinare la posizione angolare di un punto del proiettile ad un dato istante e quindi dare un impulso all'elettromagnete giusto nell'istante giusto
come ho detto poi e concordo con exsinistro in questo, si tratta di deviare la traiettoria di qualche grado, non di far curvare il proiettile come un missile teleguidato
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> >
> > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
> >
> > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
> >

> >

>
> Lich, ma se il proiettile ruota il cambio del centro di massa non sarebbe imprevedibile?
> A meno di non far oscillare il centro di massa a sua volta in modo da produrre l'effetto sperato tenendo conto della rotazione assiale del proiettile.
> La vedo complicata, ma fattibile.
la balistica di un proiettile da sniper è studiatissima ed è una funzione di variabili note con estrema precisione
nota la posizione di un punto del proiettile a t0 e la velocità di rotazione v0, che penso sia funzione del passo di rigatura, della lunghezza della canna e della velocità in uscita del proiettile, penso non sia impossibile determinare la posizione angolare di un punto del proiettile ad un dato istante e quindi dare un impulso all'elettromagnete giusto nell'istante giusto
come ho detto poi e concordo con exsinistro in questo, si tratta di deviare la traiettoria di qualche grado, non di far curvare il proiettile come un missile teleguidato
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 21:57:44.0 alle 2014-12-17 21:57:44.0
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> Scritto da: The Lich
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> > > Scritto da: The Lich
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> > > > >
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/sacco-... 
> > > > >
> > > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > > >
> > > > > ex
> > > >
> > > > cos'è un proiettile perincapacicerebrolesimongospasticiammeregani 
> > > >
> > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > >
> > > Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
> > >
> >
> > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
>
> Comunque si muova il peso all'interno del proiettile, relativamente al resto del proiettile, la proiezione del centro di massa del sistema peso + resto del proiettile = proiettile sul piano perpendicolare al moto resta fissa.
scusa eh, ma un proiettile ha una simmetria assiale e nel migliore dei casi i punti che abbiano uguale distanza dall'asse hanno la stessa massa
il proiettile ruota attorno al proprio asse di simmetria e percorre una traiettoria coincidente in direzione con l'asse
se la simmetria assiale non è perfetta o punti aventi uguale distanza dall'asse non hanno la stessa massa il proiettile devia, giusto?
cosa succede se questo spostamento di massa si verifica durante il volo? per te il proiettile si mantiene sulla medesima traiettoria?
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
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> > > > >

> > > > >
> > > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > > >
> > > > > ex
> > > >
> > > > cos'è un proiettile per

> > > >
> > > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
> > >
> > > Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
> > >
> >
> > pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
>
> Comunque si muova il peso all'interno del proiettile, relativamente al resto del proiettile, la proiezione del centro di massa del sistema peso + resto del proiettile = proiettile sul piano perpendicolare al moto resta fissa.
scusa eh, ma un proiettile ha una simmetria assiale e nel migliore dei casi i punti che abbiano uguale distanza dall'asse hanno la stessa massa
il proiettile ruota attorno al proprio asse di simmetria e percorre una traiettoria coincidente in direzione con l'asse
se la simmetria assiale non è perfetta o punti aventi uguale distanza dall'asse non hanno la stessa massa il proiettile devia, giusto?
cosa succede se questo spostamento di massa si verifica durante il volo? per te il proiettile si mantiene sulla medesima traiettoria?
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
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il 2014-12-17 21:42:46.0 alle 2014-12-17 21:42:46.0
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> > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > >
> > > ex
> >
> > cos'è un proiettile perincapacicerebrolesimongospasticiammeregani 
> >
> > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
>
> Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
>
pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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> > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > >
> > > ex
> >
> > cos'è un proiettile per

> >
> > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
>
> Ehem, e ciò sposterebbe il centro di massa?
>
pensa a un nucleo in ferrite e quattro elettromagneti intorno: basta una piccola tensione su uno per disassare il nucleo di ferrite e far deviare la traiettoria del proiettile, non mi pare così complicato in linea di principio
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 21:37:02.0 alle 2014-12-17 21:37:02.0
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> > Scritto da: The Lich
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> > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > >
> > > > ex
> > >
> > > cos'è un proiettile perincapacicerebrolesimongospasticiammeregani 
> > >
> > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
>
> Non alette tipo missile?
>
per un normale proiettile calibro 50? è un'assurdità per vari motivi:
non potrebbe essere sparato da una canna normale, oppure dovrebbe avere alette ripiegabili, che ne pregiudicherebbero la precisione, per non parlare dei microattuatori necessari a muoverle
inoltre come tutti i proiettili ruoterà sul proprio asse per acquisire stabilità giroscopica
no, l'idea delle alette mi pare perdente, poi hanno già fatto studi del genere da decenni, per me ruotando sul proprio asse ha una massa che si porta fuori asse all'interno e come dice il vecchiardo gli conferisce un certo "effetto" per correggere la traiettoria, non per farlo curvare
> > > btw, quello che vorrei capire è come si possa riuscire a tracciarlo e capire come e dove spostarlo
> >
> > Bella domanda.
> >
> > ex
>
> Sarà autoguidato dopo essere stato tarato sull'impronta termica del bersaglio, o cose simili.
oh stiamo parlando di un proiettile da carabina, non di un missile aria aria
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
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> > > >
> > > > Un proiettile calibro .50 teleguidato.
> > > >
> > > > ex
> > >
> > > cos'è un proiettile per

> > >
> > > comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
>
> Non alette tipo missile?
>
per un normale proiettile calibro 50? è un'assurdità per vari motivi:
non potrebbe essere sparato da una canna normale, oppure dovrebbe avere alette ripiegabili, che ne pregiudicherebbero la precisione, per non parlare dei microattuatori necessari a muoverle
inoltre come tutti i proiettili ruoterà sul proprio asse per acquisire stabilità giroscopica
no, l'idea delle alette mi pare perdente, poi hanno già fatto studi del genere da decenni, per me ruotando sul proprio asse ha una massa che si porta fuori asse all'interno e come dice il vecchiardo gli conferisce un certo "effetto" per correggere la traiettoria, non per farlo curvare
> > > btw, quello che vorrei capire è come si possa riuscire a tracciarlo e capire come e dove spostarlo
> >
> > Bella domanda.

> >
> > ex
>
> Sarà autoguidato dopo essere stato tarato sull'impronta termica del bersaglio, o cose simili.
oh stiamo parlando di un proiettile da carabina, non di un missile aria aria
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 20:47:13.0 alle 2014-12-17 20:47:13.0
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>
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/sacco-... 
>
> Un proiettile calibro .50 teleguidato.
>
> ex
cos'è un proiettile perincapacicerebrolesimongospasticiammeregani 
comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
btw, quello che vorrei capire è come si possa riuscire a tracciarlo e capire come e dove spostarlo
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


>

>
> Un proiettile calibro .50 teleguidato.
>
> ex
cos'è un proiettile per

comunque per spostarsi immagino che abbia un sistema per spostare in volo il proprio centro di massa: un piccolo peso di densità elevata come uranio esaurito dentro, degli attuatori e lo si fa deviare in volo
btw, quello che vorrei capire è come si possa riuscire a tracciarlo e capire come e dove spostarlo
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 13:36:25.0 alle 2014-12-17 13:36:25.0
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: The Lich
> >
> > qui confondete tutti quanti liberismo e liberalismo
> >
>
> Non direi, e comunque i due concetti non sono del tutto scorrelati.
direi di sì invece, vi concentrate su concetti di natura economica, quando il liberalismo ha una dimensione politica, giuridica in senso molto più ampio ed antropologica
parla anche di economia beninteso, ma per sottolineare il valore della proprietà privata, non per dire che il mercato si autoregola nel migliore dei modi
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> >
> > qui confondete tutti quanti liberismo e liberalismo
> >
>
> Non direi, e comunque i due concetti non sono del tutto scorrelati.
direi di sì invece, vi concentrate su concetti di natura economica, quando il liberalismo ha una dimensione politica, giuridica in senso molto più ampio ed antropologica
parla anche di economia beninteso, ma per sottolineare il valore della proprietà privata, non per dire che il mercato si autoregola nel migliore dei modi
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 13:11:36.0 alle 2014-12-17 13:11:36.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Libertarian è diverso da liberale. Libertarian significa anarco-capitalista o almeno tendente a, ispirato a, simpatizzante dell'anarco-capitalismo.
>
> non puoi dire che le due cose non siano correlate, dalla wiki si evince che il libertarianismo sia una specie di radicalizzazione del liberalismo.
>
> > Il tuo attuale liberalismo mi pare piuttosto filoautoritario (una decina di anni fa non lo era).
>
> no, non direi. Fammi un esempio.
>
> >
> > Giusto stasera ho riposto in una scatola uno scritto dei tempi del liceo, una bozza per la trama di un ipotetico fumetto, che dev'essere stata una delle mie rime manifestazioni esplicite di pensiero anarco-capitalista.
> >
> > Perché il mio anarco-capitalismo scricchiola? Perché in un regime idealmente anarco-capitalista è difficile ottenere cose come la conservazione dell'ambiente. Un tempo pensavo che sarebbe scaturita dalla libera discussione, ma internet, in particolare la lettura dei commenti ai vari siti da Youtube al Corriere al Fatto quotidiano, mi hanno dissuaso dal presumerlo.
> >
> > Dare la libertà alla maggior parte delle persone non porta ad alcunché di elevato, di ideale e di estetico. Resto un fautore della libertà per la minoranza che non ricade in questa maggior parte, ma la libertà o per tutti o per nessuno.
>
> il problema è che credi (credevi?) al mito del buon selvaggio.
> Pur considerandomi liberale la mia posizione va contestualizzata nella situazione politica, economica e sociale italiana, in america la posizione liberale/repubblicana la trovo decisamente estrema.
> Che la mano invisibile sia una gran fesseria è stato dimostrato da tutti gli esempi in cui nel passato ci si è affidati a tal princìpio per far funzionare l'economia; ergo, è necessario delegare allo stato oltre alle funzioni di ordine sociale quelle di controllo delle condizioni di impresa, volte ad evitare che lo strapotere di alcuni venga a nocumento della libertà di impresa degli altri liberi cittadini.
> A queste ritengo che aggiungere un mimimo di welfare possa conferire una stabilità sociale tale da ripagarsi come investimento sul medio-lungo periodo.
> Ma il welfare non dev'essere la raison d'etre dello stato, come pensano molti sinistri e come ingenuamente pensavo anche io. E soprattutto dev'essere finanziabile con un prelievo fiscale minimale e lineare, che non sia punitivo per chi guadagna di più (e pertanto con ogni probabilità non pagherebbe per questo servizio).
>
qui confondete tutti quanti liberismo e liberalismo
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> >
> > Libertarian è diverso da liberale. Libertarian significa anarco-capitalista o almeno tendente a, ispirato a, simpatizzante dell'anarco-capitalismo.
>
> non puoi dire che le due cose non siano correlate, dalla wiki si evince che il libertarianismo sia una specie di radicalizzazione del liberalismo.
>
> > Il tuo attuale liberalismo mi pare piuttosto filoautoritario (una decina di anni fa non lo era).
>
> no, non direi. Fammi un esempio.
>
> >
> > Giusto stasera ho riposto in una scatola uno scritto dei tempi del liceo, una bozza per la trama di un ipotetico fumetto, che dev'essere stata una delle mie rime manifestazioni esplicite di pensiero anarco-capitalista.
> >
> > Perché il mio anarco-capitalismo scricchiola? Perché in un regime idealmente anarco-capitalista è difficile ottenere cose come la conservazione dell'ambiente. Un tempo pensavo che sarebbe scaturita dalla libera discussione, ma internet, in particolare la lettura dei commenti ai vari siti da Youtube al Corriere al Fatto quotidiano, mi hanno dissuaso dal presumerlo.
> >
> > Dare la libertà alla maggior parte delle persone non porta ad alcunché di elevato, di ideale e di estetico. Resto un fautore della libertà per la minoranza che non ricade in questa maggior parte, ma la libertà o per tutti o per nessuno.
>
> il problema è che credi (credevi?) al mito del buon selvaggio.
> Pur considerandomi liberale la mia posizione va contestualizzata nella situazione politica, economica e sociale italiana, in america la posizione liberale/repubblicana la trovo decisamente estrema.
> Che la mano invisibile sia una gran fesseria è stato dimostrato da tutti gli esempi in cui nel passato ci si è affidati a tal princìpio per far funzionare l'economia; ergo, è necessario delegare allo stato oltre alle funzioni di ordine sociale quelle di controllo delle condizioni di impresa, volte ad evitare che lo strapotere di alcuni venga a nocumento della libertà di impresa degli altri liberi cittadini.
> A queste ritengo che aggiungere un mimimo di welfare possa conferire una stabilità sociale tale da ripagarsi come investimento sul medio-lungo periodo.
> Ma il welfare non dev'essere la raison d'etre dello stato, come pensano molti sinistri e come ingenuamente pensavo anche io. E soprattutto dev'essere finanziabile con un prelievo fiscale minimale e lineare, che non sia punitivo per chi guadagna di più (e pertanto con ogni probabilità non pagherebbe per questo servizio).
>
qui confondete tutti quanti liberismo e liberalismo
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 13:10:28.0 alle 2014-12-17 13:10:28.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
> > > > > Quante altre persone qui hai visto cambiare opinione?
> > > >
> > > > Gia`, buona domanda: la giro agli interessati. Belinkate qui sotto le prove dei vostriignobili voltafaccia cambi d'opinione, trollastri. 
> > >
> > > Ho recentemente ammesso che il mio libertarismo scricchiola, però continuo a credere in un ipotetico libertarismo che non scricchioli.
> >
> > Solo perché sono diventato liberale io
>
> Libertarian è diverso da liberale. Libertarian significa anarco-capitalista o almeno tendente a, ispirato a, simpatizzante dell'anarco-capitalismo. Il tuo attuale liberalismo mi pare piuttosto filoautoritario (una decina di anni fa non lo era).
>
> Giusto stasera ho riposto in una scatola uno scritto dei tempi del liceo, una bozza per la trama di un ipotetico fumetto, che dev'essere stata una delle mie rime manifestazioni esplicite di pensiero anarco-capitalista.
>
> Perché il mio anarco-capitalismo scricchiola? Perché in un regime idealmente anarco-capitalista è difficile ottenere cose come la conservazione dell'ambiente. Un tempo pensavo che sarebbe scaturita dalla libera discussione, ma internet, in particolare la lettura dei commenti ai vari siti da Youtube al Corriere al Fatto quotidiano, mi hanno dissuaso dal presumerlo.
>
> Dare la libertà alla maggior parte delle persone non porta ad alcunché di elevato, di ideale e di estetico. Resto un fautore della libertà per la minoranza che non ricade in questa maggior parte, ma la libertà o per tutti o per nessuno.
quanti anni sono che ti dico che l'anarco-capitalismo è esattamente l'opposto dell'ambientalismo?
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
> > > > > Quante altre persone qui hai visto cambiare opinione?
> > > >
> > > > Gia`, buona domanda: la giro agli interessati. Belinkate qui sotto le prove dei vostri

> > >
> > > Ho recentemente ammesso che il mio libertarismo scricchiola, però continuo a credere in un ipotetico libertarismo che non scricchioli.
> >
> > Solo perché sono diventato liberale io

>
> Libertarian è diverso da liberale. Libertarian significa anarco-capitalista o almeno tendente a, ispirato a, simpatizzante dell'anarco-capitalismo. Il tuo attuale liberalismo mi pare piuttosto filoautoritario (una decina di anni fa non lo era).
>
> Giusto stasera ho riposto in una scatola uno scritto dei tempi del liceo, una bozza per la trama di un ipotetico fumetto, che dev'essere stata una delle mie rime manifestazioni esplicite di pensiero anarco-capitalista.
>
> Perché il mio anarco-capitalismo scricchiola? Perché in un regime idealmente anarco-capitalista è difficile ottenere cose come la conservazione dell'ambiente. Un tempo pensavo che sarebbe scaturita dalla libera discussione, ma internet, in particolare la lettura dei commenti ai vari siti da Youtube al Corriere al Fatto quotidiano, mi hanno dissuaso dal presumerlo.
>
> Dare la libertà alla maggior parte delle persone non porta ad alcunché di elevato, di ideale e di estetico. Resto un fautore della libertà per la minoranza che non ricade in questa maggior parte, ma la libertà o per tutti o per nessuno.
quanti anni sono che ti dico che l'anarco-capitalismo è esattamente l'opposto dell'ambientalismo?
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-17 11:03:08.0 alle 2014-12-17 11:03:08.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Fatto. Ho ragione.
> > > > > > > > > > > > > > Tocca a te.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > In un sistema chiuso l'entropia è inesorabilmente destinata ad aumentare, ma in un sistema aperto no.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > l'universo è un sistema chiuso su se stesso, infatti l'entropia dell'universo può solo aumentare
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > È la risposta che mi è venuta in mente, ma poi mi sono venuti dei dubbi. Chissà se è un assioma o se ne esiste una dimostrazione.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > è una formulazione di un principio, i principi fisici non hanno dimostrazione
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Allora è un assioma, e come tale può essere messo in discussione.
> > > > > > > >
> > > > > > > > diocane NO, gli assiomi sono pertinenza della matematica, non della fisica
> > > > > > >
> > > > > > > Ma dato che le teorie fisiche sono esposte in forma matematica, la distinzione è essenziale solo nella testa degli ingegneri.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > ossignur
> > > > >
> > > > > È una battuta, testa d'osso!
> > > > >
> > > > > Comunque, nel momento in cui l'esposizione della fisica avviene matematicamente, si parte da assiomi. Non sempre è il mio metodo preferito. Ad esempio nella parte di meccanica statistica del corso di Struttura della materia, ad un certo punto si introduce l'entropia come una funzione che soddisfa un certo numero di assiomi, il che mi aveva lasciato insoddisfatto perché avrei preferito un discorso in cui, ad un certo punto, spuntasse un'espressione e si dicesse: questa la chiamiamo entropia.
> > > > >
> > > > > > > > > Comunque l'esposizione delle teorie fisiche che mette in campo principi è elegante ma autolimitata.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > cito a memoria dal mio libro di fisica dell'università, perchè non ho voglia di andarlo a ripescare in biblioteca2
> > > > > > > >
> > > > > > > > i principi esprimono leggi di validità molto generale, che riassumono una grandissima quantità di leggi fisiche
> > > > > > > >
> > > > > > > > come tali i principi non sono dimostrabili nel senso matematico, ma al massimo si può dimostrare l'equivalenza di formulazioni diverse del medesimo principio
> > > > > > > >
> > > > > > > > i principi traggono la loro validità dall'enorme quantità di osservazioni che ne confermano l'aderenza ai fenomeni naturali e dagli esperimenti non riusciti che tentano di negarne la validità
> > > > > > > >
> > > > > > > > del resto un principio può anche essere invalidato, come quello di località
> > > > > > >
> > > > > > > In sostanza ti dò anche ragione, ma non ho mai sentito di questa distinzione tra principi e assiomi, anche perché a suo tempo mi sono orientato verso esposizioni matematiche della fisica (i corsi teorici erano meno confusionari di quelli descrittivi) e ho assorbito una mentalità per cui una teoria fisica è essenzialmente una teoria matematica della realtà. Approccio portato all'estremo dalla fisica matematica. Per esempio non ho studiato meccanica quantistica a partire dai soliti principi, ma partendo dall'equazione di Schroedinger e da essa derivando tutto il resto. Ciò porta ad esempio a distinguere tra il formalismo matematico e l'interpretazione, che nell'esposizione basata su principi sono presentati in modo indissolubile.
> > > > > > >
> > > > > > > In sostanza in ciò che ho studiato i principi non assumevano un ruolo essenziale. Le equazioni di Maxwell riassumono tutte le leggi note dell'elettromagnetismo in una sintesi. Può anche darsi che qualcuno abbia detto che costituiscono i principi dell'elettromagnetismo, ma non è stato posto l'accento su questo, preferendo la locuzione "equazioni fondamentali" o simili.
> > > > > > >
> > > > > > > Mi rendo conto che molti la fisica la studiano in modo diverso da come mi è stata presentata. Ad esempio i corsi matematici, soprattutto analisi 2, erano svolti da matematici e sono stati fatti in modo matematico.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > allora, per quanto mi riguarda assioma è una proposizione che permette di definire enti di ragione primitivi, non dimostrabili e non ulteriormente riducibili in matematica
> > > > > >
> > > > > > a partire da questi enti primitivi si costruisce un edificio di definizioni e dimostrazioni
> > > > > >
> > > > > > i principi sono quello che ti ho scritto ieri
> > > > > >
> > > > > > le leggi della termodinamica sono principi perchè governano una pluralità di fenomeni naturali del tutto diversi
> > > > >
> > > > > Ma in meccanica statistica diventano delle proprietà dedotte.
> > > > >
> > > > > > le equazioni di maxwell sono leggi e non principi, perchè si riferiscono a fenomeni precisi e hanno trovato specifica conferma sperimentale
> > > > >
> > > > > Dipende dal'approccio. Fisica II costruiva le equazioni di Maxwell, pezzo per pezzo segendo un procedimento induttivo, a partire dalla molteplicità di fenomeni elettromagnetici noti. Istituzioni di fisica teorica 0 partiva dalle equazioni di Maxwell e ne deduceva una serie di leggi. Due approcci complementari, adottati apposta per insegnare a vedere le cose da punti di vista diversi.
> > > > >
> > > > > > btw a me pare che il modo in cui ti hanno fatto studiare la fisica sia mostruoso,
> > > > >
> > > > > Talvolta lo penso anch'io. Il modo in cui ho studiato fisica dipende da un lato da come me l'hanno insegnata, dall'altro dal mio rifugiarmi nei corsi teorici in preda alla disperazione, da un terzo dalle mie personali convinzioni circa il rapporto tra la realtà e le sue rappresentazioni.
> > > > >
> > > > > Noto che il modo in cui la si studia a ingegneria è diverso, più nozionistico e ottocentesco, con molte definizioni, molti fatti, molti metodi. Da noi si puntava a ricavare il massimo possibile dal minimo essenziale.
> > > > > Il modo in cui hai studiato fisica tu mi ricorda alcuni testi vecchiotti tipo il Perucca o l'Ageno, che mi sono procurato perché il modo in cui la fisica mi è stata esposta presenta un gran numero di lacune - ad esempio fluidodinamica, non essenziale nel percorso per diventare un fisico delle particelle, non è mai stata fatta.
> > > > >
> > > > > > se si doveva studiare la fisica così tanto valeva rimanere ad aristotele: il sillogismo quaglia, quindi è vero
> > > > > >
> > > > > > senza offesa, gatto
> > > > >
> > > > > Nessuna offesa. Il nostro modo di studiare fisica è più elastico, più all'avanguardia.
> > > > >
> > > >
> > > > se per te tornare all'aristotelismo significa modernità... vabbè contento te
> > > >
> > > > p.s. mai sentito parlare di un certo vitale?
> > >
> > > Il carrozziere al fondo della via?
> >
> > see vabbè buonanotte
>
> Spe, prima di andare a dormire devo digerire. Ho cercato con Google ma non ho trovato nulla di pertinente.
antonio vitale, fisico del cern, professore di fisica a bologna e noto vecchio arteriosclerotico bilioso e bastardo finalmente passato a miglior vita
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Fatto. Ho ragione.
> > > > > > > > > > > > > > Tocca a te.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > In un sistema chiuso l'entropia è inesorabilmente destinata ad aumentare, ma in un sistema aperto no.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > l'universo è un sistema chiuso su se stesso, infatti l'entropia dell'universo può solo aumentare
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > È la risposta che mi è venuta in mente, ma poi mi sono venuti dei dubbi. Chissà se è un assioma o se ne esiste una dimostrazione.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > è una formulazione di un principio, i principi fisici non hanno dimostrazione
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Allora è un assioma, e come tale può essere messo in discussione.
> > > > > > > >
> > > > > > > > diocane NO, gli assiomi sono pertinenza della matematica, non della fisica
> > > > > > >
> > > > > > > Ma dato che le teorie fisiche sono esposte in forma matematica, la distinzione è essenziale solo nella testa degli ingegneri.

> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > ossignur

> > > > >
> > > > > È una battuta, testa d'osso!
> > > > >
> > > > > Comunque, nel momento in cui l'esposizione della fisica avviene matematicamente, si parte da assiomi. Non sempre è il mio metodo preferito. Ad esempio nella parte di meccanica statistica del corso di Struttura della materia, ad un certo punto si introduce l'entropia come una funzione che soddisfa un certo numero di assiomi, il che mi aveva lasciato insoddisfatto perché avrei preferito un discorso in cui, ad un certo punto, spuntasse un'espressione e si dicesse: questa la chiamiamo entropia.
> > > > >
> > > > > > > > > Comunque l'esposizione delle teorie fisiche che mette in campo principi è elegante ma autolimitata.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > cito a memoria dal mio libro di fisica dell'università, perchè non ho voglia di andarlo a ripescare in biblioteca2
> > > > > > > >
> > > > > > > > i principi esprimono leggi di validità molto generale, che riassumono una grandissima quantità di leggi fisiche
> > > > > > > >
> > > > > > > > come tali i principi non sono dimostrabili nel senso matematico, ma al massimo si può dimostrare l'equivalenza di formulazioni diverse del medesimo principio
> > > > > > > >
> > > > > > > > i principi traggono la loro validità dall'enorme quantità di osservazioni che ne confermano l'aderenza ai fenomeni naturali e dagli esperimenti non riusciti che tentano di negarne la validità
> > > > > > > >
> > > > > > > > del resto un principio può anche essere invalidato, come quello di località
> > > > > > >
> > > > > > > In sostanza ti dò anche ragione, ma non ho mai sentito di questa distinzione tra principi e assiomi, anche perché a suo tempo mi sono orientato verso esposizioni matematiche della fisica (i corsi teorici erano meno confusionari di quelli descrittivi) e ho assorbito una mentalità per cui una teoria fisica è essenzialmente una teoria matematica della realtà. Approccio portato all'estremo dalla fisica matematica. Per esempio non ho studiato meccanica quantistica a partire dai soliti principi, ma partendo dall'equazione di Schroedinger e da essa derivando tutto il resto. Ciò porta ad esempio a distinguere tra il formalismo matematico e l'interpretazione, che nell'esposizione basata su principi sono presentati in modo indissolubile.
> > > > > > >
> > > > > > > In sostanza in ciò che ho studiato i principi non assumevano un ruolo essenziale. Le equazioni di Maxwell riassumono tutte le leggi note dell'elettromagnetismo in una sintesi. Può anche darsi che qualcuno abbia detto che costituiscono i principi dell'elettromagnetismo, ma non è stato posto l'accento su questo, preferendo la locuzione "equazioni fondamentali" o simili.
> > > > > > >
> > > > > > > Mi rendo conto che molti la fisica la studiano in modo diverso da come mi è stata presentata. Ad esempio i corsi matematici, soprattutto analisi 2, erano svolti da matematici e sono stati fatti in modo matematico.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > allora, per quanto mi riguarda assioma è una proposizione che permette di definire enti di ragione primitivi, non dimostrabili e non ulteriormente riducibili in matematica
> > > > > >
> > > > > > a partire da questi enti primitivi si costruisce un edificio di definizioni e dimostrazioni
> > > > > >
> > > > > > i principi sono quello che ti ho scritto ieri
> > > > > >
> > > > > > le leggi della termodinamica sono principi perchè governano una pluralità di fenomeni naturali del tutto diversi
> > > > >
> > > > > Ma in meccanica statistica diventano delle proprietà dedotte.
> > > > >
> > > > > > le equazioni di maxwell sono leggi e non principi, perchè si riferiscono a fenomeni precisi e hanno trovato specifica conferma sperimentale
> > > > >
> > > > > Dipende dal'approccio. Fisica II costruiva le equazioni di Maxwell, pezzo per pezzo segendo un procedimento induttivo, a partire dalla molteplicità di fenomeni elettromagnetici noti. Istituzioni di fisica teorica 0 partiva dalle equazioni di Maxwell e ne deduceva una serie di leggi. Due approcci complementari, adottati apposta per insegnare a vedere le cose da punti di vista diversi.
> > > > >
> > > > > > btw a me pare che il modo in cui ti hanno fatto studiare la fisica sia mostruoso,
> > > > >
> > > > > Talvolta lo penso anch'io. Il modo in cui ho studiato fisica dipende da un lato da come me l'hanno insegnata, dall'altro dal mio rifugiarmi nei corsi teorici in preda alla disperazione, da un terzo dalle mie personali convinzioni circa il rapporto tra la realtà e le sue rappresentazioni.
> > > > >
> > > > > Noto che il modo in cui la si studia a ingegneria è diverso, più nozionistico e ottocentesco, con molte definizioni, molti fatti, molti metodi. Da noi si puntava a ricavare il massimo possibile dal minimo essenziale.
> > > > > Il modo in cui hai studiato fisica tu mi ricorda alcuni testi vecchiotti tipo il Perucca o l'Ageno, che mi sono procurato perché il modo in cui la fisica mi è stata esposta presenta un gran numero di lacune - ad esempio fluidodinamica, non essenziale nel percorso per diventare un fisico delle particelle, non è mai stata fatta.
> > > > >
> > > > > > se si doveva studiare la fisica così tanto valeva rimanere ad aristotele: il sillogismo quaglia, quindi è vero
> > > > > >
> > > > > > senza offesa, gatto
> > > > >
> > > > > Nessuna offesa. Il nostro modo di studiare fisica è più elastico, più all'avanguardia.

> > > > >
> > > >
> > > > se per te tornare all'aristotelismo significa modernità... vabbè contento te

> > > >
> > > > p.s. mai sentito parlare di un certo vitale?
> > >
> > > Il carrozziere al fondo della via?

> >
> > see vabbè buonanotte
>
> Spe, prima di andare a dormire devo digerire. Ho cercato con Google ma non ho trovato nulla di pertinente.
antonio vitale, fisico del cern, professore di fisica a bologna e noto vecchio arteriosclerotico bilioso e bastardo finalmente passato a miglior vita
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


France in free fall
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Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-16 22:59:34.0 alle 2014-12-16 22:59:34.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: altg
> > > > > > > > > > https://medium.com/starts-with-a-bang/the-e-cat-co...
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Tutte obiezioni a cui è già stato risposto e su cui potresti informarti da solo con Google.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > - La prima obiezione (quella indicata con il numero 1) addirittura poteva essere fatta solo nel primo rapporto, non nel secondo.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Perche`? Nel secondo rapporto l'e-cat e` comunque attaccato a una sorgente di elettricita` esterna.
> > > > > > >
> > > > > > > Rispondo solo a questo perché non ho né tempo né voglia di stare a discutere ancora con te tanto non serve a nulla.
> > > > > >
> > > > > > Mah, sai, anch'io avevo detto di chiudere la questione e aspettare che la truffa venga a galla, ma poi mi stuzzicano...
> > > > > >
> > > > > > A proposito di inutilita` delle discussioni, posso farti notare una cosa?
> > > > > > Io ogni tanto cambio idea.
> > > > > > Scusa se lo metto in grassetto.
> > > > > > All'inizio all'e-cat davo fiducia.
> > > > > > Ti sei accorto di questo strano fenomeno a te completamente ignoto?
> > > > > > Uno che cambia idea, mah... che mentalita` aliena eh?
> > > > >
> > > > > Io cambio idea quando ho ragione di farlo e quando ritengo sia necessario farlo.
> > > >
> > > > Hai un precedente storico belinkabile?
> > >
> > > Belinkabile no, ma so che è successo una o due volte qui sul forum (non ricordo di che si trattasse). D'altra parte come ho detto io cambio opinione solo quando ho motivo di farlo, e se non ho motivo di farlo non la cambio.
> > >
> > > Per esempio, una volta pensavo che la psicazzologia fosse una roba seria, poi mi sono informato e ho visto che non lo è.
> >
> > Era il 1982 o giu` di li`?
>
> No, era più o meno il 2000.
>
> >
> > > > > Al momento, sull'E-Cat, non ho motivo di farlo, e visto che ci sei smettila di assumere cose sul mio conto.
> > > >
> > > > Non ti ho mai visto cambiare idea, neanche di un pelino.
> > > > Appari eterno e immutabile, infallibile, indiscutibile, ineffabile.
> > >
> > > Il fatto che tu non mi abbia mai visto cambiare opinione non significa che io non abbia mai cambiato opinione, né significa che io abbia mai ricevuto alcun motivo per farlo, non ti sembra?
> >
> > Vabbe', mi sembra una serie di risposte un tantino evasiva, ma e` gia` qualcosa. Certo che anche prendendoti in parola sugli episodi di cui non ricordi, un tuo cambio d'opinione deve restare un fenomeno parecchio raro. Volevo solo fartelo notare.
>
> Quante altre persone qui hai visto cambiare opinione?
aehm
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: altg
> > > > > > > > > > https://medium.com/starts-with-a-bang/the-e-cat-co...

> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Tutte obiezioni a cui è già stato risposto e su cui potresti informarti da solo con Google.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > - La prima obiezione (quella indicata con il numero 1) addirittura poteva essere fatta solo nel primo rapporto, non nel secondo.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Perche`? Nel secondo rapporto l'e-cat e` comunque attaccato a una sorgente di elettricita` esterna.
> > > > > > >
> > > > > > > Rispondo solo a questo perché non ho né tempo né voglia di stare a discutere ancora con te tanto non serve a nulla.
> > > > > >
> > > > > > Mah, sai, anch'io avevo detto di chiudere la questione e aspettare che la truffa venga a galla, ma poi mi stuzzicano...
> > > > > >
> > > > > > A proposito di inutilita` delle discussioni, posso farti notare una cosa?
> > > > > > Io ogni tanto cambio idea.
> > > > > > Scusa se lo metto in grassetto.
> > > > > > All'inizio all'e-cat davo fiducia.
> > > > > > Ti sei accorto di questo strano fenomeno a te completamente ignoto?
> > > > > > Uno che cambia idea, mah... che mentalita` aliena eh?
> > > > >
> > > > > Io cambio idea quando ho ragione di farlo e quando ritengo sia necessario farlo.
> > > >
> > > > Hai un precedente storico belinkabile?
> > >
> > > Belinkabile no, ma so che è successo una o due volte qui sul forum (non ricordo di che si trattasse). D'altra parte come ho detto io cambio opinione solo quando ho motivo di farlo, e se non ho motivo di farlo non la cambio.
> > >
> > > Per esempio, una volta pensavo che la psicazzologia fosse una roba seria, poi mi sono informato e ho visto che non lo è.
> >
> > Era il 1982 o giu` di li`?
>
> No, era più o meno il 2000.
>
> >
> > > > > Al momento, sull'E-Cat, non ho motivo di farlo, e visto che ci sei smettila di assumere cose sul mio conto.
> > > >
> > > > Non ti ho mai visto cambiare idea, neanche di un pelino.
> > > > Appari eterno e immutabile, infallibile, indiscutibile, ineffabile.
> > >
> > > Il fatto che tu non mi abbia mai visto cambiare opinione non significa che io non abbia mai cambiato opinione, né significa che io abbia mai ricevuto alcun motivo per farlo, non ti sembra?
> >
> > Vabbe', mi sembra una serie di risposte un tantino evasiva, ma e` gia` qualcosa. Certo che anche prendendoti in parola sugli episodi di cui non ricordi, un tuo cambio d'opinione deve restare un fenomeno parecchio raro. Volevo solo fartelo notare.
>
> Quante altre persone qui hai visto cambiare opinione?
aehm

« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-16 22:57:30.0 alle 2014-12-16 22:57:30.0
Trollate totali: 21351
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> > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Fatto. Ho ragione.
> > > > > > > > > > > > Tocca a te.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > In un sistema chiuso l'entropia è inesorabilmente destinata ad aumentare, ma in un sistema aperto no.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > l'universo è un sistema chiuso su se stesso, infatti l'entropia dell'universo può solo aumentare
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > È la risposta che mi è venuta in mente, ma poi mi sono venuti dei dubbi. Chissà se è un assioma o se ne esiste una dimostrazione.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > è una formulazione di un principio, i principi fisici non hanno dimostrazione
> > > > > > >
> > > > > > > Allora è un assioma, e come tale può essere messo in discussione.
> > > > > >
> > > > > > diocane NO, gli assiomi sono pertinenza della matematica, non della fisica
> > > > >
> > > > > Ma dato che le teorie fisiche sono esposte in forma matematica, la distinzione è essenziale solo nella testa degli ingegneri.
> > > > >
> > > >
> > > > ossignur
> > >
> > > È una battuta, testa d'osso!
> > >
> > > Comunque, nel momento in cui l'esposizione della fisica avviene matematicamente, si parte da assiomi. Non sempre è il mio metodo preferito. Ad esempio nella parte di meccanica statistica del corso di Struttura della materia, ad un certo punto si introduce l'entropia come una funzione che soddisfa un certo numero di assiomi, il che mi aveva lasciato insoddisfatto perché avrei preferito un discorso in cui, ad un certo punto, spuntasse un'espressione e si dicesse: questa la chiamiamo entropia.
> > >
> > > > > > > Comunque l'esposizione delle teorie fisiche che mette in campo principi è elegante ma autolimitata.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > cito a memoria dal mio libro di fisica dell'università, perchè non ho voglia di andarlo a ripescare in biblioteca2
> > > > > >
> > > > > > i principi esprimono leggi di validità molto generale, che riassumono una grandissima quantità di leggi fisiche
> > > > > >
> > > > > > come tali i principi non sono dimostrabili nel senso matematico, ma al massimo si può dimostrare l'equivalenza di formulazioni diverse del medesimo principio
> > > > > >
> > > > > > i principi traggono la loro validità dall'enorme quantità di osservazioni che ne confermano l'aderenza ai fenomeni naturali e dagli esperimenti non riusciti che tentano di negarne la validità
> > > > > >
> > > > > > del resto un principio può anche essere invalidato, come quello di località
> > > > >
> > > > > In sostanza ti dò anche ragione, ma non ho mai sentito di questa distinzione tra principi e assiomi, anche perché a suo tempo mi sono orientato verso esposizioni matematiche della fisica (i corsi teorici erano meno confusionari di quelli descrittivi) e ho assorbito una mentalità per cui una teoria fisica è essenzialmente una teoria matematica della realtà. Approccio portato all'estremo dalla fisica matematica. Per esempio non ho studiato meccanica quantistica a partire dai soliti principi, ma partendo dall'equazione di Schroedinger e da essa derivando tutto il resto. Ciò porta ad esempio a distinguere tra il formalismo matematico e l'interpretazione, che nell'esposizione basata su principi sono presentati in modo indissolubile.
> > > > >
> > > > > In sostanza in ciò che ho studiato i principi non assumevano un ruolo essenziale. Le equazioni di Maxwell riassumono tutte le leggi note dell'elettromagnetismo in una sintesi. Può anche darsi che qualcuno abbia detto che costituiscono i principi dell'elettromagnetismo, ma non è stato posto l'accento su questo, preferendo la locuzione "equazioni fondamentali" o simili.
> > > > >
> > > > > Mi rendo conto che molti la fisica la studiano in modo diverso da come mi è stata presentata. Ad esempio i corsi matematici, soprattutto analisi 2, erano svolti da matematici e sono stati fatti in modo matematico.
> > > > >
> > > >
> > > > allora, per quanto mi riguarda assioma è una proposizione che permette di definire enti di ragione primitivi, non dimostrabili e non ulteriormente riducibili in matematica
> > > >
> > > > a partire da questi enti primitivi si costruisce un edificio di definizioni e dimostrazioni
> > > >
> > > > i principi sono quello che ti ho scritto ieri
> > > >
> > > > le leggi della termodinamica sono principi perchè governano una pluralità di fenomeni naturali del tutto diversi
> > >
> > > Ma in meccanica statistica diventano delle proprietà dedotte.
> > >
> > > > le equazioni di maxwell sono leggi e non principi, perchè si riferiscono a fenomeni precisi e hanno trovato specifica conferma sperimentale
> > >
> > > Dipende dal'approccio. Fisica II costruiva le equazioni di Maxwell, pezzo per pezzo segendo un procedimento induttivo, a partire dalla molteplicità di fenomeni elettromagnetici noti. Istituzioni di fisica teorica 0 partiva dalle equazioni di Maxwell e ne deduceva una serie di leggi. Due approcci complementari, adottati apposta per insegnare a vedere le cose da punti di vista diversi.
> > >
> > > > btw a me pare che il modo in cui ti hanno fatto studiare la fisica sia mostruoso,
> > >
> > > Talvolta lo penso anch'io. Il modo in cui ho studiato fisica dipende da un lato da come me l'hanno insegnata, dall'altro dal mio rifugiarmi nei corsi teorici in preda alla disperazione, da un terzo dalle mie personali convinzioni circa il rapporto tra la realtà e le sue rappresentazioni.
> > >
> > > Noto che il modo in cui la si studia a ingegneria è diverso, più nozionistico e ottocentesco, con molte definizioni, molti fatti, molti metodi. Da noi si puntava a ricavare il massimo possibile dal minimo essenziale.
> > > Il modo in cui hai studiato fisica tu mi ricorda alcuni testi vecchiotti tipo il Perucca o l'Ageno, che mi sono procurato perché il modo in cui la fisica mi è stata esposta presenta un gran numero di lacune - ad esempio fluidodinamica, non essenziale nel percorso per diventare un fisico delle particelle, non è mai stata fatta.
> > >
> > > > se si doveva studiare la fisica così tanto valeva rimanere ad aristotele: il sillogismo quaglia, quindi è vero
> > > >
> > > > senza offesa, gatto
> > >
> > > Nessuna offesa. Il nostro modo di studiare fisica è più elastico, più all'avanguardia.
> > >
> >
> > se per te tornare all'aristotelismo significa modernità... vabbè contento te
> >
> > p.s. mai sentito parlare di un certo vitale?
>
> Il carrozziere al fondo della via?
see vabbè buonanotte
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Fatto. Ho ragione.
> > > > > > > > > > > > Tocca a te.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > In un sistema chiuso l'entropia è inesorabilmente destinata ad aumentare, ma in un sistema aperto no.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > l'universo è un sistema chiuso su se stesso, infatti l'entropia dell'universo può solo aumentare
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > È la risposta che mi è venuta in mente, ma poi mi sono venuti dei dubbi. Chissà se è un assioma o se ne esiste una dimostrazione.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > è una formulazione di un principio, i principi fisici non hanno dimostrazione
> > > > > > >
> > > > > > > Allora è un assioma, e come tale può essere messo in discussione.
> > > > > >
> > > > > > diocane NO, gli assiomi sono pertinenza della matematica, non della fisica
> > > > >
> > > > > Ma dato che le teorie fisiche sono esposte in forma matematica, la distinzione è essenziale solo nella testa degli ingegneri.

> > > > >
> > > >
> > > > ossignur

> > >
> > > È una battuta, testa d'osso!
> > >
> > > Comunque, nel momento in cui l'esposizione della fisica avviene matematicamente, si parte da assiomi. Non sempre è il mio metodo preferito. Ad esempio nella parte di meccanica statistica del corso di Struttura della materia, ad un certo punto si introduce l'entropia come una funzione che soddisfa un certo numero di assiomi, il che mi aveva lasciato insoddisfatto perché avrei preferito un discorso in cui, ad un certo punto, spuntasse un'espressione e si dicesse: questa la chiamiamo entropia.
> > >
> > > > > > > Comunque l'esposizione delle teorie fisiche che mette in campo principi è elegante ma autolimitata.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > cito a memoria dal mio libro di fisica dell'università, perchè non ho voglia di andarlo a ripescare in biblioteca2
> > > > > >
> > > > > > i principi esprimono leggi di validità molto generale, che riassumono una grandissima quantità di leggi fisiche
> > > > > >
> > > > > > come tali i principi non sono dimostrabili nel senso matematico, ma al massimo si può dimostrare l'equivalenza di formulazioni diverse del medesimo principio
> > > > > >
> > > > > > i principi traggono la loro validità dall'enorme quantità di osservazioni che ne confermano l'aderenza ai fenomeni naturali e dagli esperimenti non riusciti che tentano di negarne la validità
> > > > > >
> > > > > > del resto un principio può anche essere invalidato, come quello di località
> > > > >
> > > > > In sostanza ti dò anche ragione, ma non ho mai sentito di questa distinzione tra principi e assiomi, anche perché a suo tempo mi sono orientato verso esposizioni matematiche della fisica (i corsi teorici erano meno confusionari di quelli descrittivi) e ho assorbito una mentalità per cui una teoria fisica è essenzialmente una teoria matematica della realtà. Approccio portato all'estremo dalla fisica matematica. Per esempio non ho studiato meccanica quantistica a partire dai soliti principi, ma partendo dall'equazione di Schroedinger e da essa derivando tutto il resto. Ciò porta ad esempio a distinguere tra il formalismo matematico e l'interpretazione, che nell'esposizione basata su principi sono presentati in modo indissolubile.
> > > > >
> > > > > In sostanza in ciò che ho studiato i principi non assumevano un ruolo essenziale. Le equazioni di Maxwell riassumono tutte le leggi note dell'elettromagnetismo in una sintesi. Può anche darsi che qualcuno abbia detto che costituiscono i principi dell'elettromagnetismo, ma non è stato posto l'accento su questo, preferendo la locuzione "equazioni fondamentali" o simili.
> > > > >
> > > > > Mi rendo conto che molti la fisica la studiano in modo diverso da come mi è stata presentata. Ad esempio i corsi matematici, soprattutto analisi 2, erano svolti da matematici e sono stati fatti in modo matematico.
> > > > >
> > > >
> > > > allora, per quanto mi riguarda assioma è una proposizione che permette di definire enti di ragione primitivi, non dimostrabili e non ulteriormente riducibili in matematica
> > > >
> > > > a partire da questi enti primitivi si costruisce un edificio di definizioni e dimostrazioni
> > > >
> > > > i principi sono quello che ti ho scritto ieri
> > > >
> > > > le leggi della termodinamica sono principi perchè governano una pluralità di fenomeni naturali del tutto diversi
> > >
> > > Ma in meccanica statistica diventano delle proprietà dedotte.
> > >
> > > > le equazioni di maxwell sono leggi e non principi, perchè si riferiscono a fenomeni precisi e hanno trovato specifica conferma sperimentale
> > >
> > > Dipende dal'approccio. Fisica II costruiva le equazioni di Maxwell, pezzo per pezzo segendo un procedimento induttivo, a partire dalla molteplicità di fenomeni elettromagnetici noti. Istituzioni di fisica teorica 0 partiva dalle equazioni di Maxwell e ne deduceva una serie di leggi. Due approcci complementari, adottati apposta per insegnare a vedere le cose da punti di vista diversi.
> > >
> > > > btw a me pare che il modo in cui ti hanno fatto studiare la fisica sia mostruoso,
> > >
> > > Talvolta lo penso anch'io. Il modo in cui ho studiato fisica dipende da un lato da come me l'hanno insegnata, dall'altro dal mio rifugiarmi nei corsi teorici in preda alla disperazione, da un terzo dalle mie personali convinzioni circa il rapporto tra la realtà e le sue rappresentazioni.
> > >
> > > Noto che il modo in cui la si studia a ingegneria è diverso, più nozionistico e ottocentesco, con molte definizioni, molti fatti, molti metodi. Da noi si puntava a ricavare il massimo possibile dal minimo essenziale.
> > > Il modo in cui hai studiato fisica tu mi ricorda alcuni testi vecchiotti tipo il Perucca o l'Ageno, che mi sono procurato perché il modo in cui la fisica mi è stata esposta presenta un gran numero di lacune - ad esempio fluidodinamica, non essenziale nel percorso per diventare un fisico delle particelle, non è mai stata fatta.
> > >
> > > > se si doveva studiare la fisica così tanto valeva rimanere ad aristotele: il sillogismo quaglia, quindi è vero
> > > >
> > > > senza offesa, gatto
> > >
> > > Nessuna offesa. Il nostro modo di studiare fisica è più elastico, più all'avanguardia.

> > >
> >
> > se per te tornare all'aristotelismo significa modernità... vabbè contento te

> >
> > p.s. mai sentito parlare di un certo vitale?
>
> Il carrozziere al fondo della via?

see vabbè buonanotte
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2014-12-16 22:39:55.0 alle 2014-12-16 22:39:55.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: altg
> > > > > > > > > https://medium.com/starts-with-a-bang/the-e-cat-co...
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Tutte obiezioni a cui è già stato risposto e su cui potresti informarti da solo con Google.
> > > > > > > >
> > > > > > > > - La prima obiezione (quella indicata con il numero 1) addirittura poteva essere fatta solo nel primo rapporto, non nel secondo.
> > > > > > >
> > > > > > > Perche`? Nel secondo rapporto l'e-cat e` comunque attaccato a una sorgente di elettricita` esterna.
> > > > > >
> > > > > > Rispondo solo a questo perché non ho né tempo né voglia di stare a discutere ancora con te tanto non serve a nulla.
> > > > >
> > > > > Mah, sai, anch'io avevo detto di chiudere la questione e aspettare che la truffa venga a galla, ma poi mi stuzzicano...
> > > > >
> > > > > A proposito di inutilita` delle discussioni, posso farti notare una cosa?
> > > > > Io ogni tanto cambio idea.
> > > > > Scusa se lo metto in grassetto.
> > > > > All'inizio all'e-cat davo fiducia.
> > > > > Ti sei accorto di questo strano fenomeno a te completamente ignoto?
> > > > > Uno che cambia idea, mah... che mentalita` aliena eh?
> > > >
> > > > Io cambio idea quando ho ragione di farlo e quando ritengo sia necessario farlo.
> > >
> > > Hai un precedente storico belinkabile?
> > >
> >
> > per la wakka solo i cretini cambiano opinione, lui li chiama banderuole
>
> E` anche possibile che mi consideri una specie di traditore della causa, perche` ultimamente metto in serio dubbio il funzionamento dell'e-cat..
>
> > > > Al momento, sull'E-Cat, non ho motivo di farlo, e visto che ci sei smettila di assumere cose sul mio conto.
> > >
> > > Non ti ho mai visto cambiare idea, neanche di un pelino.
> > > Appari eterno e immutabile, infallibile, indiscutibile, ineffabile.
> >
> > la wakka dio
>
> Te ci scherzi ma lui e` davvero convinto di essere infallibile e superiore a tutti gli altri: non a caso ci chiama formiche, o scrive con toni strafottenti (che poi ovviamente richiamano risposte altrettanto ironiche).
>
> E` perfetto ma non lo ammette perche` e` anche modesto.
mi ricorda qualcuno nel suo periodo migliore
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> > > > > > > > > https://medium.com/starts-with-a-bang/the-e-cat-co...

> > > > > > > > >
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> > > > > > > >
> > > > > > > > Tutte obiezioni a cui è già stato risposto e su cui potresti informarti da solo con Google.
> > > > > > > >
> > > > > > > > - La prima obiezione (quella indicata con il numero 1) addirittura poteva essere fatta solo nel primo rapporto, non nel secondo.
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> > > > > > > Perche`? Nel secondo rapporto l'e-cat e` comunque attaccato a una sorgente di elettricita` esterna.
> > > > > >
> > > > > > Rispondo solo a questo perché non ho né tempo né voglia di stare a discutere ancora con te tanto non serve a nulla.
> > > > >
> > > > > Mah, sai, anch'io avevo detto di chiudere la questione e aspettare che la truffa venga a galla, ma poi mi stuzzicano...
> > > > >
> > > > > A proposito di inutilita` delle discussioni, posso farti notare una cosa?
> > > > > Io ogni tanto cambio idea.
> > > > > Scusa se lo metto in grassetto.
> > > > > All'inizio all'e-cat davo fiducia.
> > > > > Ti sei accorto di questo strano fenomeno a te completamente ignoto?
> > > > > Uno che cambia idea, mah... che mentalita` aliena eh?
> > > >
> > > > Io cambio idea quando ho ragione di farlo e quando ritengo sia necessario farlo.
> > >
> > > Hai un precedente storico belinkabile?
> > >
> >
> > per la wakka solo i cretini cambiano opinione, lui li chiama banderuole
>
> E` anche possibile che mi consideri una specie di traditore della causa, perche` ultimamente metto in serio dubbio il funzionamento dell'e-cat..
>
> > > > Al momento, sull'E-Cat, non ho motivo di farlo, e visto che ci sei smettila di assumere cose sul mio conto.
> > >
> > > Non ti ho mai visto cambiare idea, neanche di un pelino.
> > > Appari eterno e immutabile, infallibile, indiscutibile, ineffabile.
> >
> > la wakka dio

>
> Te ci scherzi ma lui e` davvero convinto di essere infallibile e superiore a tutti gli altri: non a caso ci chiama formiche, o scrive con toni strafottenti (che poi ovviamente richiamano risposte altrettanto ironiche).
>
> E` perfetto ma non lo ammette perche` e` anche modesto.
mi ricorda qualcuno nel suo periodo migliore

« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

