Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 15:44:57.0 alle 2015-04-28 15:44:57.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> "wakka dixit: vero, maiale schifoso?"
>
> Non credo di aver mai scritto quanto sopra.
>
> Quella virgola dopo il "vero" sembra intendere che sto dando ragione al maiale schifoso a cui stavo rispondendo... cosa naturalmente impossibile.
>
> La frase corretta dovrebbe quindi essere: "vero maiale schifoso?" cioè senza virgola.
"vero maiale schifoso", nel senso di genuino, suona molto come la firma della wakka
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> "wakka dixit: vero, maiale schifoso?"
>
> Non credo di aver mai scritto quanto sopra.
>
> Quella virgola dopo il "vero" sembra intendere che sto dando ragione al maiale schifoso a cui stavo rispondendo... cosa naturalmente impossibile.
>
> La frase corretta dovrebbe quindi essere: "vero maiale schifoso?" cioè senza virgola.
"vero maiale schifoso", nel senso di genuino, suona molto come la firma della wakka
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 15:43:08.0 alle 2015-04-28 15:43:08.0
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Scritto da:
> Che schifo
>
>
http://espresso.repubblica.it/visioni/societa/2015... 
>
> Comunque non hai molta scelta: devi reggere le prestazioni che ti chiedono e fingere di stare molto bene mentre ti fa schifo tutto. Non arriva mica Brad Pitt! E poi c'è lo schifo dell'odore da superare: quando mi prostituivo, per levarmelo di dosso, mi lavavo con la spugna dei piatti fino a farmi uscire il sangue
>
> Non c'è tutto quel rito delle docce in questi posti, come nelle spa?
> Mica sempre. E comunque rimane quell'odore disgustoso di minestrone rancido, uguale per tutti. Credo che sia l'eccitazione che li fa puzzare così.
i commenti all'articolo chiariscono il valore della diarrea espulsa da l'espresso
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Che schifo

>
>

>
> Comunque non hai molta scelta: devi reggere le prestazioni che ti chiedono e fingere di stare molto bene mentre ti fa schifo tutto. Non arriva mica Brad Pitt! E poi c'è lo schifo dell'odore da superare: quando mi prostituivo, per levarmelo di dosso, mi lavavo con la spugna dei piatti fino a farmi uscire il sangue
>
> Non c'è tutto quel rito delle docce in questi posti, come nelle spa?
> Mica sempre. E comunque rimane quell'odore disgustoso di minestrone rancido, uguale per tutti. Credo che sia l'eccitazione che li fa puzzare così.
i commenti all'articolo chiariscono il valore della diarrea espulsa da l'espresso
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:33:03.0 alle 2015-04-28 13:33:03.0
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Scritto da: UnHappyGoose
> Scritto da: The Lich
> >
> > tuo nonna era vecchia, io sono ANTICO
> Oh non è per quello.
> E' perchè anche lei dava del Bamba a tutti.
>
si vede che aveva i suoi motivi
io li ho
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> >
> > tuo nonna era vecchia, io sono ANTICO
> Oh non è per quello.
> E' perchè anche lei dava del Bamba a tutti.
>
si vede che aveva i suoi motivi
io li ho
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:22:57.0 alle 2015-04-28 13:22:57.0
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Scritto da: UnHappyGoose
> Scritto da: The Lich
> > prima dovrei prestare la mia opera di programmatore in questo sordido buco e poi ve ne uscite con questo patetico teatrino di rivoloni e accuse reciproche mezzo dette e mezzo taciute?
> >
> > piuttosto torno a giocare su neverwinter...
> Licchione leggerti mi fa sempre venire in mente mia nonna.
> Grazie
tuo nonna era vecchia, io sono ANTICO
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > prima dovrei prestare la mia opera di programmatore in questo sordido buco e poi ve ne uscite con questo patetico teatrino di rivoloni e accuse reciproche mezzo dette e mezzo taciute?
> >
> > piuttosto torno a giocare su neverwinter...
> Licchione leggerti mi fa sempre venire in mente mia nonna.
> Grazie

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The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:16:45.0 alle 2015-04-28 13:16:45.0
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: The Lich
> >
> > quando finirai in galera lo stato non eviterà te
> >
> >
>
>
> Potrebbe essere la quadra del cerchio!
> Vitto e alloggio gratis.
>
> Risolti tutti i problemi di disoccupazione ecc.
>
> E se poi esce, ci sono pure programmi di reinserimento!
>
>
> YODA, abbiamo trovato la soluzione per te!
ci sei arrivato solo ora, invalnàto?
The Lich™
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> >
> > quando finirai in galera lo stato non eviterà te
> >
> >
>
>
> Potrebbe essere la quadra del cerchio!

> Vitto e alloggio gratis.
>
> Risolti tutti i problemi di disoccupazione ecc.
>
> E se poi esce, ci sono pure programmi di reinserimento!
>
>
> YODA, abbiamo trovato la soluzione per te!

ci sei arrivato solo ora, invalnàto?

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The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:15:56.0 alle 2015-04-28 13:15:56.0
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Scritto da:
> La principessa erede, è mezza india e mezza europea.
> E al Sire fa incazzare molto, che la principessa si vergogni e sia razzista verso gli indios, ovvero sua madre, la sua matrigna, la sua sorellastra. forse pure me!
> E ovvio, è cresciuta con mia madre, la quale aveva sempre sto senso di superiorità verso gli altri, da brava figliola borghese milanese.
> Mah, alla fine non ci credeva veramente, in realtà io non ci credevo, ero india e ne ero felice dunque certe cazzate di mia madre, mi scivolavano di dosso e le prendevo per cazzate. Invece la nipote no.
> Però ricordo che mia madre era molto razzista a volte, forse inconsciamente, come dicono i milanesi, sti terrun dell'ostrega.
> Ma infine, si capisce che è ridicolo il razzismo, ovvio tutti lo siamo razzisti verso gli uni o gli altri.
> Ma comunque la nipote ne soffre, il Sire ne soffre, perchè il Sire si sente un indio anche se è bianco e quasi biondo, e avere la figlia che disprezza così la sua natale provenienza è qualcosa che li tortura ad entrambi.
> Come fargli capire che è una emerita cazzata??
>
> Vorrei prenderli legarli e bastonarli entrambi...ma credo che non sia fattibile, comunque, il Sire ha un groppo allo stomaco e sta male e soffre.
> E io sinceramente sono preoccupata per il Sire, quel cretino sta male, ci soffre veramente tanto e fisicamente.
>
> E penso se io avessi condiviso tutti i miei buchi neri da quando sono andata via a 18 anni, si sarebbero sparati un colpo i miei??
no non penso, ma penso che avresti reso felici tanti maschietti
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> La principessa erede, è mezza india e mezza europea.
> E al Sire fa incazzare molto, che la principessa si vergogni e sia razzista verso gli indios, ovvero sua madre, la sua matrigna, la sua sorellastra. forse pure me!
> E ovvio, è cresciuta con mia madre, la quale aveva sempre sto senso di superiorità verso gli altri, da brava figliola borghese milanese.
> Mah, alla fine non ci credeva veramente, in realtà io non ci credevo, ero india e ne ero felice dunque certe cazzate di mia madre, mi scivolavano di dosso e le prendevo per cazzate. Invece la nipote no.
> Però ricordo che mia madre era molto razzista a volte, forse inconsciamente, come dicono i milanesi, sti terrun dell'ostrega.
> Ma infine, si capisce che è ridicolo il razzismo, ovvio tutti lo siamo razzisti verso gli uni o gli altri.
> Ma comunque la nipote ne soffre, il Sire ne soffre, perchè il Sire si sente un indio anche se è bianco e quasi biondo, e avere la figlia che disprezza così la sua natale provenienza è qualcosa che li tortura ad entrambi.
> Come fargli capire che è una emerita cazzata??
>
> Vorrei prenderli legarli e bastonarli entrambi...ma credo che non sia fattibile, comunque, il Sire ha un groppo allo stomaco e sta male e soffre.
> E io sinceramente sono preoccupata per il Sire, quel cretino sta male, ci soffre veramente tanto e fisicamente.
>
> E penso se io avessi condiviso tutti i miei buchi neri da quando sono andata via a 18 anni, si sarebbero sparati un colpo i miei??
no non penso, ma penso che avresti reso felici tanti maschietti

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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:13:33.0 alle 2015-04-28 13:13:33.0
Trollate totali: 21351
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:09:00.0 alle 2015-04-28 13:09:00.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> >
> > visto che sei rincoglionita ti meriti anche di essere schiavizzata
> Ma se vai a fare visita, e son tutti a lavare vasetti che fai?? te ne rimani con le mani in mano??
> Eh??
non sono vasetti miei
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> >
> > visto che sei rincoglionita ti meriti anche di essere schiavizzata
> Ma se vai a fare visita, e son tutti a lavare vasetti che fai?? te ne rimani con le mani in mano??
> Eh??
non sono vasetti miei
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:08:19.0 alle 2015-04-28 13:08:19.0
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Scritto da: UnHappyGoose
> Scritto da:
> >
> > Diciamo quelle di lana (di pecora, alpaca etc.) tinte o meno con coori vegetali. Una volta dai salesiani avevo visto le foto di un viaggio in Bolivia ed ero rimasto affascinato dalle coperte.
> Ah, cavoli io ne ho a Milano, averlo saputo te le facevo vedere.
> o almeno gli facevo qualche foto.
> Mi sa che prima o poi dovrò vendere tutto quello che c'è lì dentro.
>
tranquil, ci penserà qualche zingaro a farti gratis lo sgombero locali
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> >
> > Diciamo quelle di lana (di pecora, alpaca etc.) tinte o meno con coori vegetali. Una volta dai salesiani avevo visto le foto di un viaggio in Bolivia ed ero rimasto affascinato dalle coperte.
> Ah, cavoli io ne ho a Milano, averlo saputo te le facevo vedere.
> o almeno gli facevo qualche foto.
> Mi sa che prima o poi dovrò vendere tutto quello che c'è lì dentro.
>
tranquil, ci penserà qualche zingaro a farti gratis lo sgombero locali
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Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:07:22.0 alle 2015-04-28 13:07:22.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> > > Chi vuole una religione diversa dall'Islàm, il suo culto non sarà accettato, e nell'altra vita sarà tra i perdenti..” (Corano 3:85)
> > >
> > > Oste: è buono il vino ?
> > >
> > > Muslim del cazzo
> >
> > Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
> >
> > Megalomane del cazzo
>
> Beh se non altro non ti tagliano la testa se non vuoi seguire i dettami dei cristiani, gnurant
solo perchè non glielo lasciano fare più
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> > > Chi vuole una religione diversa dall'Islàm, il suo culto non sarà accettato, e nell'altra vita sarà tra i perdenti..” (Corano 3:85)
> > >
> > > Oste: è buono il vino ?
> > >
> > > Muslim del cazzo

> >
> > Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
> >
> > Megalomane del cazzo

>
> Beh se non altro non ti tagliano la testa se non vuoi seguire i dettami dei cristiani, gnurant

solo perchè non glielo lasciano fare più
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 13:06:38.0 alle 2015-04-28 13:06:38.0
Trollate totali: 21351
prima dovrei prestare la mia opera di programmatore in questo sordido buco e poi ve ne uscite con questo patetico teatrino di rivoloni e accuse reciproche mezzo dette e mezzo taciute?
piuttosto torno a giocare su neverwinter...
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


piuttosto torno a giocare su neverwinter...
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-28 12:56:17.0 alle 2015-04-28 12:56:17.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> protestano contro la violenza della polizia
>

tutti quanti si lamentano della mano pesante della polizia con i negri, però guarda caso ogni volta che i negri trovano una scusa per protestare la usano per saccheggiare e razziare
questo dovrebbe far accendere una lucetta in testa
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> protestano contro la violenza della polizia

>

tutti quanti si lamentano della mano pesante della polizia con i negri, però guarda caso ogni volta che i negri trovano una scusa per protestare la usano per saccheggiare e razziare
questo dovrebbe far accendere una lucetta in testa

The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 21:02:25.0 alle 2015-04-27 21:02:25.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: Mitzky
> E finisci a lavare vasetti per il miele.
>
> http://m.imgur.com/account/Mitzky2/images/xqVrPhV
visto che sei rincoglionita ti meriti anche di essere schiavizzata
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> E finisci a lavare vasetti per il miele.
>
> http://m.imgur.com/account/Mitzky2/images/xqVrPhV

visto che sei rincoglionita ti meriti anche di essere schiavizzata
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Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 21:00:38.0 alle 2015-04-27 21:00:38.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > pensavo
> > > > > >
> > > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > > >
> > > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > > >
> > > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > le ipotesi sono tre
> > > > > >
> > > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > > >
> > > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > > >
> > > > > > 3) nuova idea:
> > > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > > >
> > > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > > >
> > > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > > >
> > > > Minaccia
> > > >
> > > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > > >
> > > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> > > >
> > > > Violenza privata
> > > >
> > > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > > >
> > > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > > >
> > > > Estorsione
> > > >
> > > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > > >
> > >
> > > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> > >
> > > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
> >
> > perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
> >
> > ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
>
> si ma un privato sa bene se sia meglio la tutela che hanno scelto per lui o il libero contratto di diritto naturale
allora sei davvero imbecille come dimostri continuamente, altro che qi 130
il libero contratto come lo definisci te è quello dello strozzino che rende schiavo il debitore
> visto che le tutele suddetto sono spesso solo modi che le maggioranze impongono per controllare l'offerta
>
l'offerta degli atrozzini? beh sì
> > anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
>
> i crimini in potenza non sono crimini
non ho parlato di crimini ma di criminali, tu sei un criminale in potenza in quanto sei troppo inetto e spiantato per diventarlo sul serio, ma ogni tuo presunto "ragionamento" implica il totale disprezzo per ogni minimo riconoscimenrto dell'esistenza di un diritto che regoli i rapporti fra le persone
per te il "diritto naturale" consiste nella possibilità per te di fare tutto il cazzo che ti pare, per l'appunto la base della definizione di criminale
> qualora lo fossero sarebbero crimini senza vittima tra i suddetti
>
stikazzi (ovvero ma anche no)
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
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> > > > > > pensavo
> > > > > >
> > > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > > >
> > > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > > >
> > > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > le ipotesi sono tre
> > > > > >
> > > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > > >
> > > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > > >
> > > > > > 3) nuova idea:
> > > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire


> > > > >
> > > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > > >
> > > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > > >
> > > > Minaccia
> > > >
> > > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > > >
> > > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> > > >
> > > > Violenza privata
> > > >
> > > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > > >
> > > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > > >
> > > > Estorsione
> > > >
> > > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > > >
> > >
> > > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> > >
> > > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
> >
> > perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
> >
> > ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
>
> si ma un privato sa bene se sia meglio la tutela che hanno scelto per lui o il libero contratto di diritto naturale
allora sei davvero imbecille come dimostri continuamente, altro che qi 130
il libero contratto come lo definisci te è quello dello strozzino che rende schiavo il debitore
> visto che le tutele suddetto sono spesso solo modi che le maggioranze impongono per controllare l'offerta
>
l'offerta degli atrozzini? beh sì
> > anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
>
> i crimini in potenza non sono crimini
non ho parlato di crimini ma di criminali, tu sei un criminale in potenza in quanto sei troppo inetto e spiantato per diventarlo sul serio, ma ogni tuo presunto "ragionamento" implica il totale disprezzo per ogni minimo riconoscimenrto dell'esistenza di un diritto che regoli i rapporti fra le persone
per te il "diritto naturale" consiste nella possibilità per te di fare tutto il cazzo che ti pare, per l'appunto la base della definizione di criminale
> qualora lo fossero sarebbero crimini senza vittima tra i suddetti
>
stikazzi (ovvero ma anche no)
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 20:38:59.0 alle 2015-04-27 20:38:59.0
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Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > pensavo
> > > >
> > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > >
> > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > >
> > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > >
> > > >
> > > > le ipotesi sono tre
> > > >
> > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > >
> > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > >
> > > > 3) nuova idea:
> > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > >
> > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> >
> > ma leggersi un minimo di codice penale?
> >
> > Minaccia
> >
> > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> >
> > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> >
> > Violenza privata
> >
> > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> >
> > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> >
> > Estorsione
> >
> > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> >
>
> e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
>
> e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > pensavo
> > > >
> > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > >
> > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > >
> > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > >
> > > >
> > > > le ipotesi sono tre
> > > >
> > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > >
> > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > >
> > > > 3) nuova idea:
> > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire


> > >
> > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> >
> > ma leggersi un minimo di codice penale?
> >
> > Minaccia
> >
> > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> >
> > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> >
> > Violenza privata
> >
> > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> >
> > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> >
> > Estorsione
> >
> > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> >
>
> e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
>
> e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
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« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


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The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 20:21:43.0 alle 2015-04-27 20:21:43.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da:
> > pensavo
> >
> > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> >
> > le cambiali possono valere solo 5 anni
> >
> > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> >
> >
> > le ipotesi sono tre
> >
> > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> >
> > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> >
> > 3) nuova idea:
> > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

>
> pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
ma leggersi un minimo di codice penale?
Minaccia
E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
Violenza privata
E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
Estorsione
Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> > pensavo
> >
> > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> >
> > le cambiali possono valere solo 5 anni
> >
> > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> >
> >
> > le ipotesi sono tre
> >
> > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> >
> > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> >
> > 3) nuova idea:
> > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire


>
> pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
ma leggersi un minimo di codice penale?
Minaccia
E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
Violenza privata
E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
Estorsione
Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 20:13:33.0 alle 2015-04-27 20:13:33.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > pensavo
> > >
> > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > >
> > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > >
> > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > >
> > >
> > > le ipotesi sono tre
> > >
> > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > >
> > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > >
> > > 3) nuova idea:
> > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> >
> > continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
>
> che c'entra lo stato? qua si cercava proprio di evitare lo stato
>
quando finirai in galera lo stato non eviterà te
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »



> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > pensavo
> > >
> > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > >
> > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > >
> > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > >
> > >
> > > le ipotesi sono tre
> > >
> > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > >
> > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > >
> > > 3) nuova idea:
> > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire


> >
> > continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
>
> che c'entra lo stato? qua si cercava proprio di evitare lo stato
>
quando finirai in galera lo stato non eviterà te
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 20:06:25.0 alle 2015-04-27 20:06:25.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> pensavo
>
> lo stato non garantisce il credito a lungo termine
>
> le cambiali possono valere solo 5 anni
>
> come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
>
>
> le ipotesi sono tre
>
> 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
>
> 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
>
> 3) nuova idea:
> il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> pensavo
>
> lo stato non garantisce il credito a lungo termine
>
> le cambiali possono valere solo 5 anni
>
> come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
>
>
> le ipotesi sono tre
>
> 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
>
> 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
>
> 3) nuova idea:
> il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire


continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 17:53:08.0 alle 2015-04-27 17:53:08.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: Giambo
> Scritto da: The Lich
>
> > > > > > http://www.slideshare.net/liuggio/design-pattern-s...
> > > > > >
> > > > > > voi non sapete nemmeno cosa sono i design pattern, vero zampo?
> > > > >
> > > > > Ancora con 'sta storia, sei duro di comprendonio
!
> > > >
> > > > ma cosa cazzo vi insegnano al politecnico di zurigo
> > >
> > > Di sicuro non i design patterns
!
> > >
> > > Tieni, studia bene questi links e poi torna qui a fare l'esperto di informatica:
> > > - http://www.inf.ethz.ch/studies/bachelor.html
> > > - http://www.inf.ethz.ch/studies/master/master-cs.ht...
> >
> > nulla di più ma molto di meno di quello che ho fatto io
>
> Ci sara' una ragione per la quale il mio pezzo di carta vale piu' del tuo ...
>
> > in più non vedo nulla di elettronica
>
> First academic year / Second semester: Digital Technology
>

reti di telecomunicazioni
comunicazioni elettriche
elettrotecnica
elettronica analogica
elettronica digitale
calcolatori elettronici

> > e nulla di ingegneria del software
>
> Espandi il concetto.
Conoscenze e abilità da conseguire
Conoscenza dei modelli e degli strumenti per l'analisi, il progetto, lo sviluppo e il collaudo dei sistemi software. Capacità di progetto, sviluppo e collaudo di sistemi software.
Programma/Contenuti
Introduzione all'ingegneria del software; prodotto software.
Processo di sviluppo del software: studio di fattibilità, analisi e specifica dei requisiti, progettazione, realizzazione e collaudo dei moduli, integrazione e collaudo del sistema, utilizzo e manutenzione; fattori di qualità del software; modello a cascata, modelli evolutivi, extreme programming, analisi dei rischi, modello a spirale di Boehm.
Analisi e progettazione orientata agli oggetti: linguaggi di modellazione, UML.
Analisi: raccolta dei requisiti e loro validazione, analisi del dominio, analisi dei requisiti, casi d'uso e scenari, modello dei dati, individuazione delle classi e delle responsabilità, individuazione delle relazioni tra classi (ereditarietà, collaborazioni, associazioni), individuazione di attributi e metodi; modello dinamico: diagrammi di sequenza e di stato.
Progettazione: implementazione delle associazioni, classi contenitore, classi generiche, identificazione degli oggetti, visibilità, classi radice, struttura a livelli di un'applicazione, supporto al livello data logic.
Principi di progettazione: rigidità, fragilità e immobilità del software; "Single Responsibility Principle", "The Open/Closed Principle", "The Liskov Substitution Principle", "The Dependency Inversion Principle", "The Interface Segregation Principle"; design pattern.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
>
> > > > > > http://www.slideshare.net/liuggio/design-pattern-s...

> > > > > >
> > > > > > voi non sapete nemmeno cosa sono i design pattern, vero zampo?

> > > > >
> > > > > Ancora con 'sta storia, sei duro di comprendonio
!> > > >
> > > > ma cosa cazzo vi insegnano al politecnico di zurigo

> > >
> > > Di sicuro non i design patterns
!> > >
> > > Tieni, studia bene questi links e poi torna qui a fare l'esperto di informatica:
> > > - http://www.inf.ethz.ch/studies/bachelor.html

> > > - http://www.inf.ethz.ch/studies/master/master-cs.ht...

> >
> > nulla di più ma molto di meno di quello che ho fatto io
>
> Ci sara' una ragione per la quale il mio pezzo di carta vale piu' del tuo ...
>
> > in più non vedo nulla di elettronica
>
> First academic year / Second semester: Digital Technology
>

reti di telecomunicazioni
comunicazioni elettriche
elettrotecnica
elettronica analogica
elettronica digitale
calcolatori elettronici

> > e nulla di ingegneria del software
>
> Espandi il concetto.
Conoscenze e abilità da conseguire
Conoscenza dei modelli e degli strumenti per l'analisi, il progetto, lo sviluppo e il collaudo dei sistemi software. Capacità di progetto, sviluppo e collaudo di sistemi software.
Programma/Contenuti
Introduzione all'ingegneria del software; prodotto software.
Processo di sviluppo del software: studio di fattibilità, analisi e specifica dei requisiti, progettazione, realizzazione e collaudo dei moduli, integrazione e collaudo del sistema, utilizzo e manutenzione; fattori di qualità del software; modello a cascata, modelli evolutivi, extreme programming, analisi dei rischi, modello a spirale di Boehm.
Analisi e progettazione orientata agli oggetti: linguaggi di modellazione, UML.
Analisi: raccolta dei requisiti e loro validazione, analisi del dominio, analisi dei requisiti, casi d'uso e scenari, modello dei dati, individuazione delle classi e delle responsabilità, individuazione delle relazioni tra classi (ereditarietà, collaborazioni, associazioni), individuazione di attributi e metodi; modello dinamico: diagrammi di sequenza e di stato.
Progettazione: implementazione delle associazioni, classi contenitore, classi generiche, identificazione degli oggetti, visibilità, classi radice, struttura a livelli di un'applicazione, supporto al livello data logic.
Principi di progettazione: rigidità, fragilità e immobilità del software; "Single Responsibility Principle", "The Open/Closed Principle", "The Liskov Substitution Principle", "The Dependency Inversion Principle", "The Interface Segregation Principle"; design pattern.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-04-27 12:50:19.0 alle 2015-04-27 12:50:19.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: Giambo
> Scritto da: The Lich
>
> > > > http://www.slideshare.net/liuggio/design-pattern-s...
> > > >
> > > > voi non sapete nemmeno cosa sono i design pattern, vero zampo?
> > >
> > > Ancora con 'sta storia, sei duro di comprendonio
!
> >
> > ma cosa cazzo vi insegnano al politecnico di zurigo
>
> Di sicuro non i design patterns
!
>
> Tieni, studia bene questi links e poi torna qui a fare l'esperto di informatica:
> - http://www.inf.ethz.ch/studies/bachelor.html
> - http://www.inf.ethz.ch/studies/master/master-cs.ht...
>
nulla di più ma molto di meno di quello che ho fatto io
in più non vedo nulla di elettronica e nulla di ingegneria del software
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
>
> > > > http://www.slideshare.net/liuggio/design-pattern-s...

> > > >
> > > > voi non sapete nemmeno cosa sono i design pattern, vero zampo?

> > >
> > > Ancora con 'sta storia, sei duro di comprendonio
!> >
> > ma cosa cazzo vi insegnano al politecnico di zurigo

>
> Di sicuro non i design patterns
!>
> Tieni, studia bene questi links e poi torna qui a fare l'esperto di informatica:
> - http://www.inf.ethz.ch/studies/bachelor.html

> - http://www.inf.ethz.ch/studies/master/master-cs.ht...

>
nulla di più ma molto di meno di quello che ho fatto io
in più non vedo nulla di elettronica e nulla di ingegneria del software
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

