Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-25 13:35:43.0 alle 2015-03-25 13:35:43.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Mi ha dato un'altra cornata.
> > >
> > > Non grave, mi sono protetta col braccio, pero' mi son spaventata, la penultima volta mi ha fatto un occhio nero.
> > > Dovrei macellarlo?
> >
> > te lo meriti
> Ma anche no!
ti ho lanciato una Maledizione
ti consiglio di tenerti lontano dai caproni d'ora in poi
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Mi ha dato un'altra cornata.
> > >

> > > Non grave, mi sono protetta col braccio, pero' mi son spaventata, la penultima volta mi ha fatto un occhio nero.
> > > Dovrei macellarlo?
> >
> > te lo meriti
> Ma anche no!
ti ho lanciato una Maledizione

ti consiglio di tenerti lontano dai caproni d'ora in poi
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-25 13:12:17.0 alle 2015-03-25 13:12:17.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Mi ha dato un'altra cornata.
>
> Non grave, mi sono protetta col braccio, pero' mi son spaventata, la penultima volta mi ha fatto un occhio nero.
> Dovrei macellarlo?
te lo meriti
> Mi ha dato un'altra cornata.
>

> Non grave, mi sono protetta col braccio, pero' mi son spaventata, la penultima volta mi ha fatto un occhio nero.
> Dovrei macellarlo?
te lo meriti
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-25 12:33:15.0 alle 2015-03-25 12:33:15.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da:
> > ?????
>
> Lich si.
tutte le mattine quando mi guardo allo specchio
> Scritto da:
> > ?????
>
> Lich si.
tutte le mattine quando mi guardo allo specchio
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-25 12:25:28.0 alle 2015-03-25 12:25:28.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da:
> >
http://www.hwupgrade.it/news/telefonia/dodicenne-i... 
> >
> > Secondo me ci sono gli estremi per una class action contro apple!
>
> Mi sembra il solito articoletto ipersemplicistico.
> Generalmente chi vuole ammazzare qualcun altro lo fa dopo averne sopportate parecchie, non per un singolo evento scatenante, quella semmai è la classica goccia che fa traboccare il vaso.
>
> "Un tentato omicidio dovuto alla dipendenza da smartphone, una vera e propria patologia la cui introduzione è stata proposta all'interno del DSM"
>
> Chissà perché la cosa non mi stupisce.
>
> "Ho due figli che, come molti altri ragazzi della loro età, sono come se fossero dipendenti dai propri cellulari"
>
>
> Il fatto è che oggi una buona parte della vita sociale si svolge attraverso Internet. Togliere il cellulare ad un ragazzo oggi, che è il suo mezzo principale per restare in contatto con gli amici, è un po' come proibirgli di uscire 20 anni fa, forse addirittura peggio, perché oggi i ragazzi sono abituati a tenersi in contatto molto più di allora e avere contatti costanti con i loro amici e compagni.
>
> Il tipo di relazione che si viene a sviluppare oggi fra amici e compagni di classe è più profondo, IMO, di quello che succedeva "ai nostri tempi" perché il cellulare permette di avere i tuoi amici sempre a portata di mano, sempre lì con te, come se fossero fratelli e sorelle. Togliere il cellulare peciò tende a spezzare questo legame e viene vissuto dai ragazzi come un vero e proprio atto di violenza nei loro confronti e nei confronti dei loro amici. Un'aggressione ingiustificata e ingiustificabile. Togliere il cellulare ad un ragazzo oggi è molto peggio che, diciamo, proibirgli di telefonare 20 anni fa, perché per loro è un mezzo importante di comunicazione come la parola stessa e permette comunicazioni molto più intime di qualsiasi telefonata e persino di qualsiasi contatto fisico.
>
> Il fatto che oggi esista un tipo di relazione diverso da quello passato non è necessariamente negativo, ma solo appunto _diverso_. Ma come al solito la gente ha il sacro terrore di tutto ciò che è diverso rispetto a quello che conosce.
> IMO questo genere di relazione è del tutto positivo e forse, fra altri 20/30 anni, guardando indietro, si vedrà a questi episodi (togliere ai propri figli il mezzo per restare in contatto con gli amici) come un vero assalto alla loro libertà e al loro diritto di crearsi e mantenersi legami affettivi.
>
> Comunque, ripeto, difficilmente uno arriva a tentare di uccidere qualcun altro per qualche episodio isolato. Se quella madre ha davvero ricevuto due tentativi del genere da parte della figlia dovrebbe chiedersi come mai, e il fatto che anziché arrabbiarsi con lei ed eventualmente punirla come sarebbe naturale sia andata dallo scheriffo a denunciare la cosa ben sapendo che negli USA la responsabilità penale si ha dai 9 anni (e che quindi potenzialmente la figlia rischia davvero tanto) dimostra che della figlia, dopotutto, non le importa granché... e questo è un punto a favore della figlia.
mavacagher
> Scritto da:
> >

> >
> > Secondo me ci sono gli estremi per una class action contro apple!

>
> Mi sembra il solito articoletto ipersemplicistico.
> Generalmente chi vuole ammazzare qualcun altro lo fa dopo averne sopportate parecchie, non per un singolo evento scatenante, quella semmai è la classica goccia che fa traboccare il vaso.
>
> "Un tentato omicidio dovuto alla dipendenza da smartphone, una vera e propria patologia la cui introduzione è stata proposta all'interno del DSM"
>
> Chissà perché la cosa non mi stupisce.
>
> "Ho due figli che, come molti altri ragazzi della loro età, sono come se fossero dipendenti dai propri cellulari"
>
>
> Il fatto è che oggi una buona parte della vita sociale si svolge attraverso Internet. Togliere il cellulare ad un ragazzo oggi, che è il suo mezzo principale per restare in contatto con gli amici, è un po' come proibirgli di uscire 20 anni fa, forse addirittura peggio, perché oggi i ragazzi sono abituati a tenersi in contatto molto più di allora e avere contatti costanti con i loro amici e compagni.
>
> Il tipo di relazione che si viene a sviluppare oggi fra amici e compagni di classe è più profondo, IMO, di quello che succedeva "ai nostri tempi" perché il cellulare permette di avere i tuoi amici sempre a portata di mano, sempre lì con te, come se fossero fratelli e sorelle. Togliere il cellulare peciò tende a spezzare questo legame e viene vissuto dai ragazzi come un vero e proprio atto di violenza nei loro confronti e nei confronti dei loro amici. Un'aggressione ingiustificata e ingiustificabile. Togliere il cellulare ad un ragazzo oggi è molto peggio che, diciamo, proibirgli di telefonare 20 anni fa, perché per loro è un mezzo importante di comunicazione come la parola stessa e permette comunicazioni molto più intime di qualsiasi telefonata e persino di qualsiasi contatto fisico.
>
> Il fatto che oggi esista un tipo di relazione diverso da quello passato non è necessariamente negativo, ma solo appunto _diverso_. Ma come al solito la gente ha il sacro terrore di tutto ciò che è diverso rispetto a quello che conosce.
> IMO questo genere di relazione è del tutto positivo e forse, fra altri 20/30 anni, guardando indietro, si vedrà a questi episodi (togliere ai propri figli il mezzo per restare in contatto con gli amici) come un vero assalto alla loro libertà e al loro diritto di crearsi e mantenersi legami affettivi.
>
> Comunque, ripeto, difficilmente uno arriva a tentare di uccidere qualcun altro per qualche episodio isolato. Se quella madre ha davvero ricevuto due tentativi del genere da parte della figlia dovrebbe chiedersi come mai, e il fatto che anziché arrabbiarsi con lei ed eventualmente punirla come sarebbe naturale sia andata dallo scheriffo a denunciare la cosa ben sapendo che negli USA la responsabilità penale si ha dai 9 anni (e che quindi potenzialmente la figlia rischia davvero tanto) dimostra che della figlia, dopotutto, non le importa granché... e questo è un punto a favore della figlia.
mavacagher
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:23:12.0 alle 2015-03-24 22:23:12.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > ci hai mai pensato?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.
> > > > > > > >
> > > > > > > > mai sentito parlare di un certo chomsky
> > > > > > >
> > > > > > > perchè ce l'hai con chomsky?
> > > > > >
> > > > > > prova a pensarci
> > > > >
> > > > > Ce l'hai con Chomsky?
> > > > >
> > > >
> > > > oh ma che palle, NO NON CE L'HO CON CHOMSKY, ce l'ho con quel coglione moscio della wakka che non sa chi è chomsky, cosa ha fatto e perchè basta citarlo per dimostrare che la wakka è un coglionazzo fatto e finito e parla a vanvera
> > > >
> > > > t'e capi', pirlètti?
> > >
> > > perchè Chomsky ha sempre ragione?
> >
> > seee vabbè... allora il milan come è andato domenica scorsa?
> >
> > > in effetti è una specie di Califfo indiscutibile per una certa sinistra :/
> > >
> >
> > mai sentito parlare di grammatiche regolari? chi pensi che le abbia inventate?
>
>
> Chissà cosa crede di aver detto l'imbecille.
chissà cosa crede di aver capito il ritardato 
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > ci hai mai pensato?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.

> > > > > > > >
> > > > > > > > mai sentito parlare di un certo chomsky

> > > > > > >
> > > > > > > perchè ce l'hai con chomsky?
> > > > > >
> > > > > > prova a pensarci
> > > > >
> > > > > Ce l'hai con Chomsky?

> > > > >
> > > >
> > > > oh ma che palle, NO NON CE L'HO CON CHOMSKY, ce l'ho con quel coglione moscio della wakka che non sa chi è chomsky, cosa ha fatto e perchè basta citarlo per dimostrare che la wakka è un coglionazzo fatto e finito e parla a vanvera
> > > >
> > > > t'e capi', pirlètti?

> > >
> > > perchè Chomsky ha sempre ragione?
> >
> > seee vabbè... allora il milan come è andato domenica scorsa?
> >
> > > in effetti è una specie di Califfo indiscutibile per una certa sinistra :/
> > >
> >
> > mai sentito parlare di grammatiche regolari? chi pensi che le abbia inventate?
>
>

> Chissà cosa crede di aver detto l'imbecille.

chissà cosa crede di aver capito il ritardato 
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:22:08.0 alle 2015-03-24 22:22:08.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > >
> > > > ci hai mai pensato?
> > >
> > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> >
> > ti vedo più docente di Storia
> >
> > tu che davanti a una platea di umani tieni una lezione sulla storia delle pestilenze medievali..tutto eccitato per lo sterminio avvenuto
>
> non hai risposto come ti ci vedi in questa veste inumana?
+
leggiti Inferno di Dan Brown
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > >
> > > > ci hai mai pensato?
> > >
> > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> >
> > ti vedo più docente di Storia
> >
> > tu che davanti a una platea di umani tieni una lezione sulla storia delle pestilenze medievali..tutto eccitato per lo sterminio avvenuto

>
> non hai risposto come ti ci vedi in questa veste inumana?
+
leggiti Inferno di Dan Brown
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:17:35.0 alle 2015-03-24 22:17:35.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Giambo
> > > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > > > > >
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
> > > > >
> > > > > E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > > > Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
> > > >
> > > > "Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente."
> > > > È diverso dal dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > > La seconda frase (quella che hai capito tu) è molto più forte della prima.
> > > >
> > > > Perché "di fatto" non sai niente? Perché sopra a quello che hai osservato non puoi costruirci nulla. Puoi usare il fuoco senza capire come funziona, ma finché non lo capisci non puoi trarre conclusioni più generiche e costruire sopra quello che hai osservato per poterne ricavare altre esperienze. Questo significa che allora l'utilizzo del fuoco è inutile? No, ma ne rende l'uso pericoloso per te e per gli altri (puoi bruciarti, puoi ferirti, puoi morire per via dei fumi se lo usi in ambienti chiusi, ecc) e non vai molto oltre all'uso che hai osservato.
> > > >
> > > > > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> > > > >
> > > > > Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
> > > >
> > > > No, vedi sopra.
> > > > Quando l'umanità ha cominciato a capire come le cose funzionavano (ovvero con la nascita della scienza e del metodo scientifico)
> > >
> > > e arriviamo infine all'altra wakkata
> > >
> > > prima della scienza galileiana esisteva la scienza aristotelica, imbecille, il passaggio da una scienza ad un'altra è un cambio di metodologia e di paradigma, leggiti Kuhn (e le rivoluzioni scientifiche non si sono limitate a galileo)
> > >
> > > > c'è stata un'esplosione tecnologica senza pari.
> > >
> > > scienza !== tecnologia, solo che i coglionazzi con una formazione tecnica come te non riescono nemmeno a capire la differenza
> > >
> > > > È come se fossimo stati nelle caverne fino all'altro ieri.
> > >
> > > avanti con la prossima barzelletta
> > >
> > > > Quello che prima richiedeva generazioni di tentativi a caso, morti evitabili, ecc ora richiede poche ore di studio a tavolino.
> > >
> > > e altrettante morti evitabili
> > >
> > > > È innegabile il progresso che si è avuto in questi pochi secoli e se lo si confronta con il resto della storia umana è come se l'uomo fosse stato a dormire fino a 5 minuti fa.
> > > >
> > > > Questo intendo per "di fatto inutile".
> > >
> > > cristo ma studia qualcosa invece di infilarti le dita nel naso, cerca su wikipedia "scienza alessandrina"
> > >
> >
> > Che c'è licchione, i tuoi amichetti si sono stancati di giocare ai pupazzetti e ora sei rimasto solo?
>
> Argumentum dal tappetum



The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Giambo
> > > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > > > > >
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
> > > > >
> > > > > E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > > > Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
> > > >
> > > > "Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente."
> > > > È diverso dal dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > > La seconda frase (quella che hai capito tu) è molto più forte della prima.
> > > >
> > > > Perché "di fatto" non sai niente? Perché sopra a quello che hai osservato non puoi costruirci nulla. Puoi usare il fuoco senza capire come funziona, ma finché non lo capisci non puoi trarre conclusioni più generiche e costruire sopra quello che hai osservato per poterne ricavare altre esperienze. Questo significa che allora l'utilizzo del fuoco è inutile? No, ma ne rende l'uso pericoloso per te e per gli altri (puoi bruciarti, puoi ferirti, puoi morire per via dei fumi se lo usi in ambienti chiusi, ecc) e non vai molto oltre all'uso che hai osservato.
> > > >
> > > > > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> > > > >
> > > > > Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
> > > >
> > > > No, vedi sopra.
> > > > Quando l'umanità ha cominciato a capire come le cose funzionavano (ovvero con la nascita della scienza e del metodo scientifico)
> > >
> > > e arriviamo infine all'altra wakkata
> > >
> > > prima della scienza galileiana esisteva la scienza aristotelica, imbecille, il passaggio da una scienza ad un'altra è un cambio di metodologia e di paradigma, leggiti Kuhn (e le rivoluzioni scientifiche non si sono limitate a galileo)
> > >
> > > > c'è stata un'esplosione tecnologica senza pari.
> > >
> > > scienza !== tecnologia, solo che i coglionazzi con una formazione tecnica come te non riescono nemmeno a capire la differenza
> > >
> > > > È come se fossimo stati nelle caverne fino all'altro ieri.
> > >
> > > avanti con la prossima barzelletta
> > >
> > > > Quello che prima richiedeva generazioni di tentativi a caso, morti evitabili, ecc ora richiede poche ore di studio a tavolino.
> > >
> > > e altrettante morti evitabili
> > >
> > > > È innegabile il progresso che si è avuto in questi pochi secoli e se lo si confronta con il resto della storia umana è come se l'uomo fosse stato a dormire fino a 5 minuti fa.
> > > >
> > > > Questo intendo per "di fatto inutile".
> > >
> > > cristo ma studia qualcosa invece di infilarti le dita nel naso, cerca su wikipedia "scienza alessandrina"
> > >
> >
> > Che c'è licchione, i tuoi amichetti si sono stancati di giocare ai pupazzetti e ora sei rimasto solo?

>
> Argumentum dal tappetum




The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:15:02.0 alle 2015-03-24 22:15:02.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > ci hai mai pensato?
> > > > > > > >
> > > > > > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > > > > > >
> > > > > > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > > > > > >
> > > > > > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.
> > > > > >
> > > > > > mai sentito parlare di un certo chomsky
> > > > >
> > > > > perchè ce l'hai con chomsky?
> > > >
> > > > prova a pensarci
> > >
> > > Ce l'hai con Chomsky?
> > >
> >
> > oh ma che palle, NO NON CE L'HO CON CHOMSKY, ce l'ho con quel coglione moscio della wakka che non sa chi è chomsky, cosa ha fatto e perchè basta citarlo per dimostrare che la wakka è un coglionazzo fatto e finito e parla a vanvera
> >
> > t'e capi', pirlètti?
>
> perchè Chomsky ha sempre ragione?
seee vabbè... allora il milan come è andato domenica scorsa?
> in effetti è una specie di Califfo indiscutibile per una certa sinistra :/
>
mai sentito parlare di grammatiche regolari? chi pensi che le abbia inventate?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > ci hai mai pensato?
> > > > > > > >
> > > > > > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > > > > > >
> > > > > > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > > > > > >
> > > > > > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.

> > > > > >
> > > > > > mai sentito parlare di un certo chomsky

> > > > >
> > > > > perchè ce l'hai con chomsky?
> > > >
> > > > prova a pensarci
> > >
> > > Ce l'hai con Chomsky?

> > >
> >
> > oh ma che palle, NO NON CE L'HO CON CHOMSKY, ce l'ho con quel coglione moscio della wakka che non sa chi è chomsky, cosa ha fatto e perchè basta citarlo per dimostrare che la wakka è un coglionazzo fatto e finito e parla a vanvera
> >
> > t'e capi', pirlètti?

>
> perchè Chomsky ha sempre ragione?
seee vabbè... allora il milan come è andato domenica scorsa?
> in effetti è una specie di Califfo indiscutibile per una certa sinistra :/
>
mai sentito parlare di grammatiche regolari? chi pensi che le abbia inventate?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:05:16.0 alle 2015-03-24 22:05:16.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > > > >
> > > > > >

> > > > >
> > > > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
> > > >
> > > > E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > > Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
> > >
> > > "Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente."
> > > È diverso dal dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > La seconda frase (quella che hai capito tu) è molto più forte della prima.
> > >
> > > Perché "di fatto" non sai niente? Perché sopra a quello che hai osservato non puoi costruirci nulla. Puoi usare il fuoco senza capire come funziona, ma finché non lo capisci non puoi trarre conclusioni più generiche e costruire sopra quello che hai osservato per poterne ricavare altre esperienze. Questo significa che allora l'utilizzo del fuoco è inutile? No, ma ne rende l'uso pericoloso per te e per gli altri (puoi bruciarti, puoi ferirti, puoi morire per via dei fumi se lo usi in ambienti chiusi, ecc) e non vai molto oltre all'uso che hai osservato.
> > >
> > > > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> > > >
> > > > Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
> > >
> > > No, vedi sopra.
> > > Quando l'umanità ha cominciato a capire come le cose funzionavano (ovvero con la nascita della scienza e del metodo scientifico)
> >
> > e arriviamo infine all'altra wakkata
> >
> > prima della scienza galileiana esisteva la scienza aristotelica, imbecille, il passaggio da una scienza ad un'altra è un cambio di metodologia e di paradigma, leggiti Kuhn (e le rivoluzioni scientifiche non si sono limitate a galileo)
> >
> > > c'è stata un'esplosione tecnologica senza pari.
> >
> > scienza !== tecnologia, solo che i coglionazzi con una formazione tecnica come te non riescono nemmeno a capire la differenza
> >
> > > È come se fossimo stati nelle caverne fino all'altro ieri.
> >
> > avanti con la prossima barzelletta
> >
> > > Quello che prima richiedeva generazioni di tentativi a caso, morti evitabili, ecc ora richiede poche ore di studio a tavolino.
> >
> > e altrettante morti evitabili
> >
> > > È innegabile il progresso che si è avuto in questi pochi secoli e se lo si confronta con il resto della storia umana è come se l'uomo fosse stato a dormire fino a 5 minuti fa.
> > >
> > > Questo intendo per "di fatto inutile".
> >
> > cristo ma studia qualcosa invece di infilarti le dita nel naso, cerca su wikipedia "scienza alessandrina"
> >
>
> Che c'è licchione, i tuoi amichetti si sono stancati di giocare ai pupazzetti e ora sei rimasto solo?
tipica risposta di chi non sa più cosa dire
bte no, sono tornato solo da mezzora dal poligono, spiacente wakketta
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > > > >
> > > > > >

> > > > >
> > > > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
> > > >
> > > > E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > > Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
> > >
> > > "Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente."
> > > È diverso dal dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > > La seconda frase (quella che hai capito tu) è molto più forte della prima.
> > >
> > > Perché "di fatto" non sai niente? Perché sopra a quello che hai osservato non puoi costruirci nulla. Puoi usare il fuoco senza capire come funziona, ma finché non lo capisci non puoi trarre conclusioni più generiche e costruire sopra quello che hai osservato per poterne ricavare altre esperienze. Questo significa che allora l'utilizzo del fuoco è inutile? No, ma ne rende l'uso pericoloso per te e per gli altri (puoi bruciarti, puoi ferirti, puoi morire per via dei fumi se lo usi in ambienti chiusi, ecc) e non vai molto oltre all'uso che hai osservato.
> > >
> > > > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> > > >
> > > > Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
> > >
> > > No, vedi sopra.
> > > Quando l'umanità ha cominciato a capire come le cose funzionavano (ovvero con la nascita della scienza e del metodo scientifico)
> >
> > e arriviamo infine all'altra wakkata
> >
> > prima della scienza galileiana esisteva la scienza aristotelica, imbecille, il passaggio da una scienza ad un'altra è un cambio di metodologia e di paradigma, leggiti Kuhn (e le rivoluzioni scientifiche non si sono limitate a galileo)
> >
> > > c'è stata un'esplosione tecnologica senza pari.
> >
> > scienza !== tecnologia, solo che i coglionazzi con una formazione tecnica come te non riescono nemmeno a capire la differenza
> >
> > > È come se fossimo stati nelle caverne fino all'altro ieri.
> >
> > avanti con la prossima barzelletta
> >
> > > Quello che prima richiedeva generazioni di tentativi a caso, morti evitabili, ecc ora richiede poche ore di studio a tavolino.
> >
> > e altrettante morti evitabili
> >
> > > È innegabile il progresso che si è avuto in questi pochi secoli e se lo si confronta con il resto della storia umana è come se l'uomo fosse stato a dormire fino a 5 minuti fa.
> > >
> > > Questo intendo per "di fatto inutile".
> >
> > cristo ma studia qualcosa invece di infilarti le dita nel naso, cerca su wikipedia "scienza alessandrina"
> >
>
> Che c'è licchione, i tuoi amichetti si sono stancati di giocare ai pupazzetti e ora sei rimasto solo?

tipica risposta di chi non sa più cosa dire

bte no, sono tornato solo da mezzora dal poligono, spiacente wakketta
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:04:12.0 alle 2015-03-24 22:04:12.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: altg
> > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
> > > > > > >
> > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
> > > > > >
> > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
> > > > >
> > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
> > > > >
> > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
> > > > >
> > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
> > > >
> > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
> > >
> > > Sì ma
> > > - che senso ha?
> >
> > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
> >
> > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
> >
> > E fanno bene.
>
> Faranno danni. A meno che non si tratti di una fissa ideologica che, come di solito accade, verrà corretta dagli insegnanti che si sbatteranno più del dovuto per compensare le lacune che comporta.
quoto il gatto, è una gran cazzata, semmai dovrebbero rivedere i programmi per accompagnare meglio le materie, ad esempio insegnare più matematica e partire con fisica quando almeno si conoscono le derivate
parlare di fisica al liceo senza aver prima studiato analisi fino alle derivate era come sentir parlare un alieno
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: altg
> > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...

> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
> > > > > > >
> > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
> > > > > >
> > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
> > > > >
> > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
> > > > >
> > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
> > > > >
> > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
> > > >
> > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
> > >
> > > Sì ma
> > > - che senso ha?
> >
> > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
> >
> > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
> >
> > E fanno bene.
>
> Faranno danni. A meno che non si tratti di una fissa ideologica che, come di solito accade, verrà corretta dagli insegnanti che si sbatteranno più del dovuto per compensare le lacune che comporta.
quoto il gatto, è una gran cazzata, semmai dovrebbero rivedere i programmi per accompagnare meglio le materie, ad esempio insegnare più matematica e partire con fisica quando almeno si conoscono le derivate
parlare di fisica al liceo senza aver prima studiato analisi fino alle derivate era come sentir parlare un alieno
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 22:01:41.0 alle 2015-03-24 22:01:41.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > > > >
> > > > > > > ci hai mai pensato?
> > > > > >
> > > > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > > > >
> > > > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > > > >
> > > > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.
> > > >
> > > > mai sentito parlare di un certo chomsky
> > >
> > > perchè ce l'hai con chomsky?
> >
> > prova a pensarci
>
> Ce l'hai con Chomsky?
>
oh ma che palle, NO NON CE L'HO CON CHOMSKY, ce l'ho con quel coglione moscio della wakka che non sa chi è chomsky, cosa ha fatto e perchè basta citarlo per dimostrare che la wakka è un coglionazzo fatto e finito e parla a vanvera
t'e capi', pirlètti?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > > > >
> > > > > > > ci hai mai pensato?
> > > > > >
> > > > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > > > >
> > > > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > > > >
> > > > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.

> > > >
> > > > mai sentito parlare di un certo chomsky

> > >
> > > perchè ce l'hai con chomsky?
> >
> > prova a pensarci
>
> Ce l'hai con Chomsky?

>
oh ma che palle, NO NON CE L'HO CON CHOMSKY, ce l'ho con quel coglione moscio della wakka che non sa chi è chomsky, cosa ha fatto e perchè basta citarlo per dimostrare che la wakka è un coglionazzo fatto e finito e parla a vanvera
t'e capi', pirlètti?

The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 21:52:27.0 alle 2015-03-24 21:52:27.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > >
> > > >

> > >
> > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
> >
> > E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
>
> "Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente."
> È diverso dal dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> La seconda frase (quella che hai capito tu) è molto più forte della prima.
>
> Perché "di fatto" non sai niente? Perché sopra a quello che hai osservato non puoi costruirci nulla. Puoi usare il fuoco senza capire come funziona, ma finché non lo capisci non puoi trarre conclusioni più generiche e costruire sopra quello che hai osservato per poterne ricavare altre esperienze. Questo significa che allora l'utilizzo del fuoco è inutile? No, ma ne rende l'uso pericoloso per te e per gli altri (puoi bruciarti, puoi ferirti, puoi morire per via dei fumi se lo usi in ambienti chiusi, ecc) e non vai molto oltre all'uso che hai osservato.
>
> > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> >
> > Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
>
> No, vedi sopra.
> Quando l'umanità ha cominciato a capire come le cose funzionavano (ovvero con la nascita della scienza e del metodo scientifico)
e arriviamo infine all'altra wakkata
prima della scienza galileiana esisteva la scienza aristotelica, imbecille, il passaggio da una scienza ad un'altra è un cambio di metodologia e di paradigma, leggiti Kuhn (e le rivoluzioni scientifiche non si sono limitate a galileo)
> c'è stata un'esplosione tecnologica senza pari.
scienza !== tecnologia, solo che i coglionazzi con una formazione tecnica come te non riescono nemmeno a capire la differenza
> È come se fossimo stati nelle caverne fino all'altro ieri.
avanti con la prossima barzelletta
> Quello che prima richiedeva generazioni di tentativi a caso, morti evitabili, ecc ora richiede poche ore di studio a tavolino.
e altrettante morti evitabili
> È innegabile il progresso che si è avuto in questi pochi secoli e se lo si confronta con il resto della storia umana è come se l'uomo fosse stato a dormire fino a 5 minuti fa.
>
> Questo intendo per "di fatto inutile".
cristo ma studia qualcosa invece di infilarti le dita nel naso, cerca su wikipedia "scienza alessandrina"
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > >
> > > >

> > >
> > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
> >
> > E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> > Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
>
> "Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente."
> È diverso dal dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> La seconda frase (quella che hai capito tu) è molto più forte della prima.
>
> Perché "di fatto" non sai niente? Perché sopra a quello che hai osservato non puoi costruirci nulla. Puoi usare il fuoco senza capire come funziona, ma finché non lo capisci non puoi trarre conclusioni più generiche e costruire sopra quello che hai osservato per poterne ricavare altre esperienze. Questo significa che allora l'utilizzo del fuoco è inutile? No, ma ne rende l'uso pericoloso per te e per gli altri (puoi bruciarti, puoi ferirti, puoi morire per via dei fumi se lo usi in ambienti chiusi, ecc) e non vai molto oltre all'uso che hai osservato.
>
> > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> >
> > Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
>
> No, vedi sopra.
> Quando l'umanità ha cominciato a capire come le cose funzionavano (ovvero con la nascita della scienza e del metodo scientifico)
e arriviamo infine all'altra wakkata
prima della scienza galileiana esisteva la scienza aristotelica, imbecille, il passaggio da una scienza ad un'altra è un cambio di metodologia e di paradigma, leggiti Kuhn (e le rivoluzioni scientifiche non si sono limitate a galileo)
> c'è stata un'esplosione tecnologica senza pari.
scienza !== tecnologia, solo che i coglionazzi con una formazione tecnica come te non riescono nemmeno a capire la differenza
> È come se fossimo stati nelle caverne fino all'altro ieri.
avanti con la prossima barzelletta
> Quello che prima richiedeva generazioni di tentativi a caso, morti evitabili, ecc ora richiede poche ore di studio a tavolino.
e altrettante morti evitabili
> È innegabile il progresso che si è avuto in questi pochi secoli e se lo si confronta con il resto della storia umana è come se l'uomo fosse stato a dormire fino a 5 minuti fa.
>
> Questo intendo per "di fatto inutile".
cristo ma studia qualcosa invece di infilarti le dita nel naso, cerca su wikipedia "scienza alessandrina"
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 21:48:41.0 alle 2015-03-24 21:48:41.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > >
> > >

> >
> > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
>
> E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
>
> > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
>
> Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
oh almeno zampo ha capito di cosa parlo quando mi riferisco alla conoscenza empirica
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da:
>
> > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > >
> > >

> >
> > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse.
>
> E' diverso da dire "se non sai come funzionano, non sai niente".
> Posso anche non sapere come funzionano i ricettori del dolore e la trasmissione al cervello, ma so che una pedata nei coglioni fa male.
>
> > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
>
> Balle, l'uomo ci ha costruito tutta la sua storia. Cosa ti aspetti, che Thug-delle-caverne studi come funziona la combustione a livello molecolare prima di poter utilizzare il fuoco ?
oh almeno zampo ha capito di cosa parlo quando mi riferisco alla conoscenza empirica
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 21:47:56.0 alle 2015-03-24 21:47:56.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > >
> > > >

> > >
> > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse. Puoi solo al limite usare quella cosa sperando che continui a funzionare come speri e che non abbia effetti dannosi per te e gli altri. Vedi ad esempio l'eternit. Tutti lo usavano perché proteggeva dalle fiamme ed era un buon isolante termico... Salvo poi scoprire che aveva il non trascurabile effetto secondario di ucciderti lentamente.
> > >
> > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> >
> > quello che non ha capito come funzionano le cose sei te, pirla
> >
> > le pericolosità dell'amianto è stata scoperta basandosi su studi di popolazione che hanno rivelato una causa - effetto nell'esposizione, POI hanno iniziato a studiare il meccanismo per cui l'amianto provoca il tumore
>
> Era un esempio, idiota.
un esempio errato, ritardato, che dimostra quanto siano fallaci i tuoi percorsi cognitivi
> Se non capisci le cose rischi di fare sbagli gravi. Non avendo capito che l'amianto era pericoloso (e in particolare come le sue particelle provocano i tumori) l'hanno usato con le ovvie consegunze.
e tu pretenderesti di conoscere l'esatta risposta fisiologica di una sostanza qualsiasi prima di usarla?
smettila di guardare star trek coglione
> Perché non l'hanno capito o come l'hanno capito dopo è del tutto irrilevante, prova semplicemente il mio punto che se non capisci le cose puoi solo fare danni.
ossignur ogni giorno una barzelletta nuova
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> > > >
> > > >

> > >
> > > Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse. Puoi solo al limite usare quella cosa sperando che continui a funzionare come speri e che non abbia effetti dannosi per te e gli altri. Vedi ad esempio l'eternit. Tutti lo usavano perché proteggeva dalle fiamme ed era un buon isolante termico... Salvo poi scoprire che aveva il non trascurabile effetto secondario di ucciderti lentamente.
> > >
> > > Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
> >
> > quello che non ha capito come funzionano le cose sei te, pirla

> >
> > le pericolosità dell'amianto è stata scoperta basandosi su studi di popolazione che hanno rivelato una causa - effetto nell'esposizione, POI hanno iniziato a studiare il meccanismo per cui l'amianto provoca il tumore
>
> Era un esempio, idiota.
un esempio errato, ritardato, che dimostra quanto siano fallaci i tuoi percorsi cognitivi
> Se non capisci le cose rischi di fare sbagli gravi. Non avendo capito che l'amianto era pericoloso (e in particolare come le sue particelle provocano i tumori) l'hanno usato con le ovvie consegunze.
e tu pretenderesti di conoscere l'esatta risposta fisiologica di una sostanza qualsiasi prima di usarla?

smettila di guardare star trek coglione

> Perché non l'hanno capito o come l'hanno capito dopo è del tutto irrilevante, prova semplicemente il mio punto che se non capisci le cose puoi solo fare danni.
ossignur ogni giorno una barzelletta nuova

The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 21:44:42.0 alle 2015-03-24 21:44:42.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
>
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notiz... 
>
> dimmi te se uno a 5 anni deve bestemmiare, a 20 che fa, stupra le suore
il bambino sarà sicuramente un rompicoglioni iperattivo, ma le strattonate alle braccia a quell'età possono lussare le articolazioni
ho detto
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


>

>
> dimmi te se uno a 5 anni deve bestemmiare, a 20 che fa, stupra le suore

il bambino sarà sicuramente un rompicoglioni iperattivo, ma le strattonate alle braccia a quell'età possono lussare le articolazioni
ho detto
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 21:41:23.0 alle 2015-03-24 21:41:23.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > >
> > > > > ci hai mai pensato?
> > > >
> > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > >
> > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.
> >
> > mai sentito parlare di un certo chomsky
>
> perchè ce l'hai con chomsky?
prova a pensarci
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > > > >
> > > > > ci hai mai pensato?
> > > >
> > > > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
> > >
> > > Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.

> >
> > mai sentito parlare di un certo chomsky

>
> perchè ce l'hai con chomsky?
prova a pensarci
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »


Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 16:11:28.0 alle 2015-03-24 16:11:28.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> >
> >

>
> Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse. Puoi solo al limite usare quella cosa sperando che continui a funzionare come speri e che non abbia effetti dannosi per te e gli altri. Vedi ad esempio l'eternit. Tutti lo usavano perché proteggeva dalle fiamme ed era un buon isolante termico... Salvo poi scoprire che aveva il non trascurabile effetto secondario di ucciderti lentamente.
>
> Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
quello che non ha capito come funzionano le cose sei te, pirla
le pericolosità dell'amianto è stata scoperta basandosi su studi di popolazione che hanno rivelato una causa - effetto nell'esposizione, POI hanno iniziato a studiare il meccanismo per cui l'amianto provoca il tumore
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
> >
> >

>
> Esatto. Se non capisci come funzionano le cose non puoi imparare nulla di esse. Puoi solo al limite usare quella cosa sperando che continui a funzionare come speri e che non abbia effetti dannosi per te e gli altri. Vedi ad esempio l'eternit. Tutti lo usavano perché proteggeva dalle fiamme ed era un buon isolante termico... Salvo poi scoprire che aveva il non trascurabile effetto secondario di ucciderti lentamente.
>
> Capire come funzionano le cose è fondamentale. Se non lo fai puoi arrivare a conclusioni errate, a volte mortali, e di certo su di esse non puoi costruire nulla.
quello che non ha capito come funzionano le cose sei te, pirla

le pericolosità dell'amianto è stata scoperta basandosi su studi di popolazione che hanno rivelato una causa - effetto nell'esposizione, POI hanno iniziato a studiare il meccanismo per cui l'amianto provoca il tumore
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 15:24:52.0 alle 2015-03-24 15:24:52.0
Trollate totali: 21351
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
>
>

ti rendi conto che questo pontifica tutto il giorno in questo modo? ma nemmeno il papa...
> Scritto da:
>
> > Se non capisci PERCHÉ le cose funzionano di fatto non sai niente.
>
>

ti rendi conto che questo pontifica tutto il giorno in questo modo? ma nemmeno il papa...
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 15:23:08.0 alle 2015-03-24 15:23:08.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > non hai idea dell'arco temporale di cui stai parlando, non sai nemmeno che la conquista dell'america segna il passaggio da era medievale ad era moderna... andiamo bene
>
> Cazzo c'entra la scoperta dell'america con le spezie? Le spezie arrivavano dall'oriente, per lo più grazie alla compagnie delle indie (~1600). Prima di allora erano portate in Europa da commercianti arabi e pochi altri avventurieri. L'america non c'entra porprio una sega se non appunto con la fine del medioevo, ma continua a non c'entrare una sega con quello che si sta dicendo.
TU non sai nemmeno quando è stata scoperta l'america e che il 600 non è la fine del medioevo, bamba
> Scritto da: The Lich
> > non hai idea dell'arco temporale di cui stai parlando, non sai nemmeno che la conquista dell'america segna il passaggio da era medievale ad era moderna... andiamo bene
>
> Cazzo c'entra la scoperta dell'america con le spezie? Le spezie arrivavano dall'oriente, per lo più grazie alla compagnie delle indie (~1600). Prima di allora erano portate in Europa da commercianti arabi e pochi altri avventurieri. L'america non c'entra porprio una sega se non appunto con la fine del medioevo, ma continua a non c'entrare una sega con quello che si sta dicendo.
TU non sai nemmeno quando è stata scoperta l'america e che il 600 non è la fine del medioevo, bamba
Scritto da
The Lich
Übermensch
il 2015-03-24 15:11:30.0 alle 2015-03-24 15:11:30.0
Trollate totali: 21351
Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > >
> > > ci hai mai pensato?
> >
> > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> >
> > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
>
> Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.
mai sentito parlare di un certo chomsky
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > ti vedo bene se ti prendessi una seconda laurea in Storia
> > >
> > > ci hai mai pensato?
> >
> > preferirei in filosofia, indirizzo filosofia della scienza, una cosa che la wakka non riesce nemmeno a concepire nella sua testolina (di minchia)
> >
> > **Modificato dall'autore il 24.03.2015 14:30**
>
> Giusto il filosofo potresti fare. Sei bravo a muovere la lingua senza doverti mai preoccupare di dimostrare ciò che dici.

mai sentito parlare di un certo chomsky