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Wakko Warner
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il 2017-04-02 12:49:43.0 alle 2017-04-02 12:49:43.0
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> una volta eravate grandi amici, passavate nottate in chat anche in pvt
>
> Godai vi dava come sockpuppet l'uno dell'altro
>
> avete condiviso grandi battaglie ideologiche sulla riforma dell'aoc
>
>
> yoda sa come ti chiami e dove abiti ma è sempre stato leale a non rivelarlo
>
>
> ora non rispondi ai suoi pvt perchè lo vedi come un nemico che tollera gli islamici? lui è sempre stato così sei tu che sei cambiato
>
> lui ti vuole sempre bene
Perché parli in terza persona?
> una volta eravate grandi amici, passavate nottate in chat anche in pvt
>
> Godai vi dava come sockpuppet l'uno dell'altro
>
> avete condiviso grandi battaglie ideologiche sulla riforma dell'aoc
>
>
> yoda sa come ti chiami e dove abiti ma è sempre stato leale a non rivelarlo
>
>
> ora non rispondi ai suoi pvt perchè lo vedi come un nemico che tollera gli islamici? lui è sempre stato così sei tu che sei cambiato
>
> lui ti vuole sempre bene

Perché parli in terza persona?
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
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Wakko Warner
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il 2017-04-02 12:27:06.0 alle 2017-04-02 12:27:06.0
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> > un minore sotto i 14 anni non ha diritto di determinarsi in ambito sessuale e per questo chi si prende la responsabilità di attribuirgli tale diritto va in galera per anni
> >
> > ma allo stesso tempo un genitore che concede ai figli di avere tale diritto coi coetanei viola lo stesso principio
> >
> > quindi se si fosse coerenti bisognerebbe condannare il genitore anche a 15 anni di carcere se lascia avere la fidanzatina al figlio
> >
> > altrimenti se questo non lo si crede giusto si deve rivedere anche la prima ipotesi altrimenti è ipocrisia
> >
> > se invece si considera la prima ipotesi come perversa e la seconda no bisogna dimostrarlo
>
> Anche qui ti è stato spiegato da tempo che non è il minore a non avere il diritto di determinarsi, è il maggiorenne che non se lo può trombare. Spiegazioni e argomenti ti scivolano addosso come acqua sul piumaggio delle oche, e così resti sempre allo stesso punto. Allo stesso punto di dieci anni fa, a ruminare e rimuginare sulle stesse fissazioni.
In realtà no. Un bambino di 9 anni NON può fare sesso con un coetaneo allo stesso modo in cui un adulto non può fare sesso con lui.
La differenza è che il bambino di 9 anni non è perseguibile, non significa che non abbia commesso un reato.
> > un minore sotto i 14 anni non ha diritto di determinarsi in ambito sessuale e per questo chi si prende la responsabilità di attribuirgli tale diritto va in galera per anni
> >
> > ma allo stesso tempo un genitore che concede ai figli di avere tale diritto coi coetanei viola lo stesso principio
> >
> > quindi se si fosse coerenti bisognerebbe condannare il genitore anche a 15 anni di carcere se lascia avere la fidanzatina al figlio
> >
> > altrimenti se questo non lo si crede giusto si deve rivedere anche la prima ipotesi altrimenti è ipocrisia
> >
> > se invece si considera la prima ipotesi come perversa e la seconda no bisogna dimostrarlo
>
> Anche qui ti è stato spiegato da tempo che non è il minore a non avere il diritto di determinarsi, è il maggiorenne che non se lo può trombare. Spiegazioni e argomenti ti scivolano addosso come acqua sul piumaggio delle oche, e così resti sempre allo stesso punto. Allo stesso punto di dieci anni fa, a ruminare e rimuginare sulle stesse fissazioni.
In realtà no. Un bambino di 9 anni NON può fare sesso con un coetaneo allo stesso modo in cui un adulto non può fare sesso con lui.
La differenza è che il bambino di 9 anni non è perseguibile, non significa che non abbia commesso un reato.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-04-01 23:48:18.0 alle 2017-04-01 23:48:18.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-04-01 20:54:02.0 alle 2017-04-01 20:54:02.0
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> C'è anche un altro punto e cioè se il test del QI sia un valido misuratore di intelligenza.
Certamente, però è indicativo il fatto che ci sia tutta questa differenza fra bianchi e neri e che ci sia tutta questa differenza fra i paesi europei, americani e orientali e l'africa. Come mai? Evidentemente il test del QI qualcosa misura... qualcosa che distingue i bianchi dai neri, gli orientali dagli occidentali, e via dicendo.
> A me sembra che più che l'intelligenza misuri determinate skills che di sicuro ti possono aiutare in determinate cose, ma che comunque non sono tutto.
Non credo. I test del QI sono vari e cercano di misurare credo vari aspetti della mente umana... uno di questi è la facilità con cui riconosci dei pattern in quello che hai davanti... tipo "completa la sequenza". Che skill è? Non lo so, ma è sicuramente una skill che ti torna utile un po' dappertutto nella vita... una skill molto utile ad un programmatore ad esempio, ma anche ad una persona che si trova per la prima volta a dover fare qualcosa di nuovo... essere in grado di riconoscere cose che sai già fare e applicarle in una situazione nuova è sicuramente importante ed è sicuramente un indicatore di intelligenza. Per quanto astratto il termine "intelligenza" sia sicuramente riconoscere un pattern ed essere in grado di applicarlo a qualcosa di mai visto prima ne fa parte.
> Chi non ottiene un punteggio altissimo nel test del QI magari non ha delle buonissime skills in quelle cose, magari fa più fatica in lavori che richiedono in quelle skills, ma magari è comunque una persona sveglia che capisce tante altre cose.
Infatti i test del QI non vogliono micurare determinate skill... o almeno ci provano. Come ho detto IMO la cosa è quasi impossibile anche perché IMO l'intelligenza è strettamente legata anche all'educazione che hai avuto.
> Viceversa, uno che ha un QI alto ha determinate skills, ma non è detto che sia una persona sveglia in generale.
Eppure se vedi i popoli africani non sono stati granché "svegli" nella storia... anzi, sono stati di fatto il serbatoio unico da cui più o meno tutti gli altri popoli hanno attinto a piacere (per risorse, per schiavi, ecc). Di fatto i bianchi sono quelli che hanno avuto in assoluto più successo nella storia umana, sono quelli che hanno portato all'umanità più invenzioni, più progresso... sono quelli che primi fra gli altri hanno cominciato a porsi domande tipo "è giusto avere schiavi? è giusto che continuiamo ad inquinare come stiamo facendo?"... sono quelli che hanno inventato e mantenuto una cultura superiore a molte altre (forse a tutte le altre)... sono quelli che per primi sono stati in grado di mettere da parte (almeno parzialmente) le superstizioni per dedicarsi allo studio della realtà...
Che contributi ha dato lo Zimbabwe all'umanità a parte schiavi e risorse?
Quindi probabilmente quel grafico del QI è piuttosto accurato confrontandolo con la realtà che ci troviamo davanti oggi e che è stata nella storia.
> Prendiamo per esempio uno che ti fa calcoli della madonna a mente.
> È una persona intelligente o è solo abile a fare i calcoli?
Ma infatti il test del QI non vuole misurare quanto sei veloce a fare un calcolo, perché quello lo può fare facilmente una qualunque calcolatrice dandoti letteralmente la polvere mentre lo fa... quello che vuole misurare è quanto elastica è la tua mente e quanto veloce sei nel riconoscere pattern e applicarli in situazioni nuove.
Poi... non è che sto dicendo che è IL metodo per misurare l'intelligenza, ma sicuramente misura qualcosa che è correlato all'intelligenza anche se magari ancora non sappiamo di preciso come definirla e come misurarla davvero. Per esempio, se ti chiede "data la sequenza 1 1 2 3 5 8 13 21 dire quale numero viene dopo" è chiaro che se uno conosce Fibonacci la riconosce immediatamente mentre se non conosci Fibonacci ci passi sopra un po' più di tempo prima di riconoscere la sequenza e come calcolarla... quindi in realtà un po' di "inquinamento" culturale nel risultato indubbiamente c'è... ma non è necessario che sia uno strumento perfetto per poterci dire a grandi linee qualcosa sulla nostra intelligenza... magari non tutto, ma comunque qualcosa.
> L'intelligenza per me è qualcosa di più ampio rispetto all'avere delle abilità notevoli in qualcosa. Intelligenza è per esempio anche avere intuizione e comprendere la realtà e non credo che il test del QI lo possa misurare.
>
> Io lo chiamerei più "test delle skills XY importanti in diversi ambiti lavorativi".
Ma non è solo in ambiti lavorativi. Saper riconoscere e applicare pattern già visti in passato è utile anche nella vita di tutti i giorni. Non solo riconoscere pattern passati, ma anche identificarne di nuovi. Prendi un bambino, lo metti davanti ad un tablet o a un PC e dopo poco tempo saprà usarlo, anche se ha genitori totalmente incapaci. Fai la stessa cosa con un vecchio e dopo una settimana forse ha capito come funziona il mouse. Perché? Perché un bambino è in grado di riconoscere pattern anche nuovi, anche astratti, molto velocemente... un vecchio che non ha fatto altro che zappare la terra per tutta la vita quasi certamente no. Questa caratteristica tipica dei bambini è un chiaro segno di intelligenza... per questo un bambino ti sa imparare una lingua complessa come l'Italiano in pochissimo tempo... un bambino non è altro che una spugna pronta ad assorbire tutto ciò con cui viene in contatto in tempo brevissimo... e questo "sapersi adattare velocemente" è sicuramente una caratteristica fra le più importanti dell'intelligenza... ed è qualcosa che il test dell'QI cerca di valutare (in modo impreciso ed imperfetto, come ho detto, ma comunque ti da un risultato che ha sicuramente un valore più alto del semplice tirare ad indovinare).
> Detto questo, se è vero i negri hanno un QI mediamente più basso e questo è dovuto al fatto che sono negri e non al fatto che sono poveri o poco istruiti, come mai gli scienziati sostengono che gli umani non siano suddivisi in razze?
Perché non lo sono. Esiste la "razza" degli uomini dagli occhi azzurri? O degli uomini dai capelli rossi? No... si tratta di caratteristiche fisiche che dipendono dai geni che abbiamo ereditato ma che non sono sufficienti a creare una "razza" a sé stante. Anche l'intelligenza è una caratteristica del genere. Quello che però quel grafico ci dice è che, almeno in parte, l'intelligenza dipende dai geni che ci portiamo appresso... proprio come l'avere gli occhi di un colore piuttosto che un altro.
> Le possibilità sono tre:
> - Gli scienziati hanno ragione e hanno fatto molti più studi del singolo diagramma da te mostrato
Hanno ragione a dire che non ci sono "razze" nella specie umana. Poi, se i grafici che ho riportato hanno basi scientifiche o no, non ho i mezzi per dirlo, dovrai cercarti questa informazione da solo se la cosa ti interessa. Certo è che, come ho detto sopra, i fatti sembrano dare ragione a quei grafici...
> - Gli scienziati non capiscono un cazzo
Gli scienziati si limitano a riportare la realtà com'è, o dovrebbero fare questo... purtroppo però certe cose non possono dirle apertamente perché che tu sia uno scienziato o no vivi comunque nel mezzo di un sacco di persone che mettono l'ideologia davanti alla realtà e che se i dati che snoccioli mostrano una realtà che a loro non va a genio vieni immediatamente etichettato come razzista e questo ha conseguenze nel tuo lavoro e nella tua vita, probabilmente finché vivi.
Esempio:
http://www.dailymail.co.uk/news/article-488400/DNA... 
> - Gli scienziati sanno che i negri sono meno intelligenti, ma non lo dicono perché non è politically correct.
>
> La terza opzione sarebbe quella più grave, perché se così fosse non potremmo più fidarci nemmeno di quella.
IMO puoi fidarti dei dati, quasi mai delle persone che li riportano, ognuno cercherà di portare acqua al suo mulino e spesso le statistiche si possono interpretare in millemila modi diversi e persino diametralmente opposti.
> C'è anche un altro punto e cioè se il test del QI sia un valido misuratore di intelligenza.
Certamente, però è indicativo il fatto che ci sia tutta questa differenza fra bianchi e neri e che ci sia tutta questa differenza fra i paesi europei, americani e orientali e l'africa. Come mai? Evidentemente il test del QI qualcosa misura... qualcosa che distingue i bianchi dai neri, gli orientali dagli occidentali, e via dicendo.
> A me sembra che più che l'intelligenza misuri determinate skills che di sicuro ti possono aiutare in determinate cose, ma che comunque non sono tutto.
Non credo. I test del QI sono vari e cercano di misurare credo vari aspetti della mente umana... uno di questi è la facilità con cui riconosci dei pattern in quello che hai davanti... tipo "completa la sequenza". Che skill è? Non lo so, ma è sicuramente una skill che ti torna utile un po' dappertutto nella vita... una skill molto utile ad un programmatore ad esempio, ma anche ad una persona che si trova per la prima volta a dover fare qualcosa di nuovo... essere in grado di riconoscere cose che sai già fare e applicarle in una situazione nuova è sicuramente importante ed è sicuramente un indicatore di intelligenza. Per quanto astratto il termine "intelligenza" sia sicuramente riconoscere un pattern ed essere in grado di applicarlo a qualcosa di mai visto prima ne fa parte.
> Chi non ottiene un punteggio altissimo nel test del QI magari non ha delle buonissime skills in quelle cose, magari fa più fatica in lavori che richiedono in quelle skills, ma magari è comunque una persona sveglia che capisce tante altre cose.
Infatti i test del QI non vogliono micurare determinate skill... o almeno ci provano. Come ho detto IMO la cosa è quasi impossibile anche perché IMO l'intelligenza è strettamente legata anche all'educazione che hai avuto.
> Viceversa, uno che ha un QI alto ha determinate skills, ma non è detto che sia una persona sveglia in generale.
Eppure se vedi i popoli africani non sono stati granché "svegli" nella storia... anzi, sono stati di fatto il serbatoio unico da cui più o meno tutti gli altri popoli hanno attinto a piacere (per risorse, per schiavi, ecc). Di fatto i bianchi sono quelli che hanno avuto in assoluto più successo nella storia umana, sono quelli che hanno portato all'umanità più invenzioni, più progresso... sono quelli che primi fra gli altri hanno cominciato a porsi domande tipo "è giusto avere schiavi? è giusto che continuiamo ad inquinare come stiamo facendo?"... sono quelli che hanno inventato e mantenuto una cultura superiore a molte altre (forse a tutte le altre)... sono quelli che per primi sono stati in grado di mettere da parte (almeno parzialmente) le superstizioni per dedicarsi allo studio della realtà...
Che contributi ha dato lo Zimbabwe all'umanità a parte schiavi e risorse?
Quindi probabilmente quel grafico del QI è piuttosto accurato confrontandolo con la realtà che ci troviamo davanti oggi e che è stata nella storia.
> Prendiamo per esempio uno che ti fa calcoli della madonna a mente.
> È una persona intelligente o è solo abile a fare i calcoli?
Ma infatti il test del QI non vuole misurare quanto sei veloce a fare un calcolo, perché quello lo può fare facilmente una qualunque calcolatrice dandoti letteralmente la polvere mentre lo fa... quello che vuole misurare è quanto elastica è la tua mente e quanto veloce sei nel riconoscere pattern e applicarli in situazioni nuove.
Poi... non è che sto dicendo che è IL metodo per misurare l'intelligenza, ma sicuramente misura qualcosa che è correlato all'intelligenza anche se magari ancora non sappiamo di preciso come definirla e come misurarla davvero. Per esempio, se ti chiede "data la sequenza 1 1 2 3 5 8 13 21 dire quale numero viene dopo" è chiaro che se uno conosce Fibonacci la riconosce immediatamente mentre se non conosci Fibonacci ci passi sopra un po' più di tempo prima di riconoscere la sequenza e come calcolarla... quindi in realtà un po' di "inquinamento" culturale nel risultato indubbiamente c'è... ma non è necessario che sia uno strumento perfetto per poterci dire a grandi linee qualcosa sulla nostra intelligenza... magari non tutto, ma comunque qualcosa.
> L'intelligenza per me è qualcosa di più ampio rispetto all'avere delle abilità notevoli in qualcosa. Intelligenza è per esempio anche avere intuizione e comprendere la realtà e non credo che il test del QI lo possa misurare.
>
> Io lo chiamerei più "test delle skills XY importanti in diversi ambiti lavorativi".
Ma non è solo in ambiti lavorativi. Saper riconoscere e applicare pattern già visti in passato è utile anche nella vita di tutti i giorni. Non solo riconoscere pattern passati, ma anche identificarne di nuovi. Prendi un bambino, lo metti davanti ad un tablet o a un PC e dopo poco tempo saprà usarlo, anche se ha genitori totalmente incapaci. Fai la stessa cosa con un vecchio e dopo una settimana forse ha capito come funziona il mouse. Perché? Perché un bambino è in grado di riconoscere pattern anche nuovi, anche astratti, molto velocemente... un vecchio che non ha fatto altro che zappare la terra per tutta la vita quasi certamente no. Questa caratteristica tipica dei bambini è un chiaro segno di intelligenza... per questo un bambino ti sa imparare una lingua complessa come l'Italiano in pochissimo tempo... un bambino non è altro che una spugna pronta ad assorbire tutto ciò con cui viene in contatto in tempo brevissimo... e questo "sapersi adattare velocemente" è sicuramente una caratteristica fra le più importanti dell'intelligenza... ed è qualcosa che il test dell'QI cerca di valutare (in modo impreciso ed imperfetto, come ho detto, ma comunque ti da un risultato che ha sicuramente un valore più alto del semplice tirare ad indovinare).
> Detto questo, se è vero i negri hanno un QI mediamente più basso e questo è dovuto al fatto che sono negri e non al fatto che sono poveri o poco istruiti, come mai gli scienziati sostengono che gli umani non siano suddivisi in razze?
Perché non lo sono. Esiste la "razza" degli uomini dagli occhi azzurri? O degli uomini dai capelli rossi? No... si tratta di caratteristiche fisiche che dipendono dai geni che abbiamo ereditato ma che non sono sufficienti a creare una "razza" a sé stante. Anche l'intelligenza è una caratteristica del genere. Quello che però quel grafico ci dice è che, almeno in parte, l'intelligenza dipende dai geni che ci portiamo appresso... proprio come l'avere gli occhi di un colore piuttosto che un altro.
> Le possibilità sono tre:
> - Gli scienziati hanno ragione e hanno fatto molti più studi del singolo diagramma da te mostrato
Hanno ragione a dire che non ci sono "razze" nella specie umana. Poi, se i grafici che ho riportato hanno basi scientifiche o no, non ho i mezzi per dirlo, dovrai cercarti questa informazione da solo se la cosa ti interessa. Certo è che, come ho detto sopra, i fatti sembrano dare ragione a quei grafici...
> - Gli scienziati non capiscono un cazzo
Gli scienziati si limitano a riportare la realtà com'è, o dovrebbero fare questo... purtroppo però certe cose non possono dirle apertamente perché che tu sia uno scienziato o no vivi comunque nel mezzo di un sacco di persone che mettono l'ideologia davanti alla realtà e che se i dati che snoccioli mostrano una realtà che a loro non va a genio vieni immediatamente etichettato come razzista e questo ha conseguenze nel tuo lavoro e nella tua vita, probabilmente finché vivi.
Esempio:

> - Gli scienziati sanno che i negri sono meno intelligenti, ma non lo dicono perché non è politically correct.
>
> La terza opzione sarebbe quella più grave, perché se così fosse non potremmo più fidarci nemmeno di quella.
IMO puoi fidarti dei dati, quasi mai delle persone che li riportano, ognuno cercherà di portare acqua al suo mulino e spesso le statistiche si possono interpretare in millemila modi diversi e persino diametralmente opposti.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-04-01 18:29:14.0 alle 2017-04-01 18:29:14.0
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > >

> > >
> > > Non si tratta di una questione di bianchi o di neri, ma di persone non istruite e persone istruite.
> > >
> > > I neri che crescono e vanno a scuola nei paesi evoluti ricevono un'adeguata istruzione.
> >
> > Mugabe che ha fatto la brillante mossa di espellere gli agricoltori bianchi, riducendo il suo paese alla fame, sarà perché non ha avuto una buona istruzione?
>
> Lui è stupido, come tutti i razzisti.
Bisogna vedere se è lui ad essere stupido, oppure se è il suo gruppo sociale ad esserlo.


Questo invece è relativo ai neri in USA...


Ora si potrebbe obiettare che forse vanno peggio nel test del QI perché hanno un'educazione peggiore... può essere ma 1) il test del QI se non ricordo male è progettato in modo da non dipende dall'istruzione ricevuta (per quanto possibile, cosa che IMO non è del tutto possibile) e 2) come mai i neri in USA che frequentano le stesse scuole dei bianchi e quindi sono soggetti alla medesima istruzione comunque hanno risultati scarsi?
Nel caso specifico, come mai in Zimbabwe la popolazione locale in tutti questi anni non ha imparato una sega dai bianchi, nemmeno come coltivarsi il cibo da soli (che è davvero una delle basi necessarie per la civiltà)? Come mai hanno bisogno dei contadini bianchi per _sopravvivere_? Possibile che fra loro non ci sia nessuno in grado di prendere il posto dei bianchi che se ne sono andati (anzi, che sono stati cacciati a malo-modo)?
Comunque, tralasciando questo... mi viene da ridere nel vedere le situazioni di miseria che la gente si crea da sola quando con un minimo di intelligenza avrebbe potuto evitarsela.
Prendi anche il caso delle stupide femministe in Svezia che si stanno creando le basi per la loro completa disfatta... prendi gli europei che stanno importando milioni di selvaggi del tutto inetti, illetterati, incapaci, superstiziosi e pericolosi cosa che avrà conseguenze devastanti per il loro futuro... mi viene sempre un po' da ridere quando la fantasia di qualcuno si scontra con la realtà con ovvie e facilmente prevedibili conseguenze.
Comunque la vignetta finale che preferisco è questa


**Modificato dall'autore il 01.04.2017 18:35**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > >

> > >
> > > Non si tratta di una questione di bianchi o di neri, ma di persone non istruite e persone istruite.
> > >
> > > I neri che crescono e vanno a scuola nei paesi evoluti ricevono un'adeguata istruzione.
> >
> > Mugabe che ha fatto la brillante mossa di espellere gli agricoltori bianchi, riducendo il suo paese alla fame, sarà perché non ha avuto una buona istruzione?
>
> Lui è stupido, come tutti i razzisti.
Bisogna vedere se è lui ad essere stupido, oppure se è il suo gruppo sociale ad esserlo.

Questo invece è relativo ai neri in USA...

Ora si potrebbe obiettare che forse vanno peggio nel test del QI perché hanno un'educazione peggiore... può essere ma 1) il test del QI se non ricordo male è progettato in modo da non dipende dall'istruzione ricevuta (per quanto possibile, cosa che IMO non è del tutto possibile) e 2) come mai i neri in USA che frequentano le stesse scuole dei bianchi e quindi sono soggetti alla medesima istruzione comunque hanno risultati scarsi?
Nel caso specifico, come mai in Zimbabwe la popolazione locale in tutti questi anni non ha imparato una sega dai bianchi, nemmeno come coltivarsi il cibo da soli (che è davvero una delle basi necessarie per la civiltà)? Come mai hanno bisogno dei contadini bianchi per _sopravvivere_? Possibile che fra loro non ci sia nessuno in grado di prendere il posto dei bianchi che se ne sono andati (anzi, che sono stati cacciati a malo-modo)?
Comunque, tralasciando questo... mi viene da ridere nel vedere le situazioni di miseria che la gente si crea da sola quando con un minimo di intelligenza avrebbe potuto evitarsela.
Prendi anche il caso delle stupide femministe in Svezia che si stanno creando le basi per la loro completa disfatta... prendi gli europei che stanno importando milioni di selvaggi del tutto inetti, illetterati, incapaci, superstiziosi e pericolosi cosa che avrà conseguenze devastanti per il loro futuro... mi viene sempre un po' da ridere quando la fantasia di qualcuno si scontra con la realtà con ovvie e facilmente prevedibili conseguenze.
Comunque la vignetta finale che preferisco è questa

**Modificato dall'autore il 01.04.2017 18:35**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-04-01 13:30:42.0 alle 2017-04-01 13:30:42.0
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http://www.breitbart.com/london/2017/03/31/swedish... 
Augurerei a queste stupide femministe anche peggio, ma non serve, sarà peggio in ogni caso quindi non devo neanche fare la fatica di augurarglielo.

Augurerei a queste stupide femministe anche peggio, ma non serve, sarà peggio in ogni caso quindi non devo neanche fare la fatica di augurarglielo.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-04-01 02:22:56.0 alle 2017-04-01 02:22:56.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
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Wakkus Horribilis
il 2017-04-01 01:06:12.0 alle 2017-04-01 01:06:12.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-31 22:44:40.0 alle 2017-03-31 22:44:40.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-31 11:25:29.0 alle 2017-03-31 11:25:29.0
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> > > Scritto da: ::1
> > > > Scritto da:
> > > > > si direbbe una specie di standard per scrivere Javascript se ho capito bene. Quelli di Zeronet che può servire a fare siti dinamici, e portano ad esempio le applicazioni disponibili, tipo chat o social network, ma com'è possibile con un linguaggio client-side?
> > > >
> > > > Json è un linguaggio per scrivere strutture di dati, analogamente a quello che faresti con xml ad esempio, per far comunicare due sistemi tra loro. L'uso più comune è un server ed un browser, perché json non è altro che una sottoparte di javascript (i letterali per oggetti ed array, JSON sta per JavaScript Object Notation), pertanto ogni browser sa come interpretarlo.
> > > > La specifica del linguaggio la trovi su json.org, ed è molto semplice:
> > > >
> > > > Non sono permessi i commenti, non sono permessi le definizioni di funzioni, gli operatori, le assegnazioni, la chiave degli oggetti è una stringa (in js non è obbligatorio apicettarla), altro che non mi viene in mente…
> > >
> > > Cosa intendi esattamente per sottoparte di javascript?
> >
> > json non è altro che la sintassi (incompleta) degli oggetti letterali in javascript.
>
> Ed è stata usata per un formato di interscambio di dati. Non riesco a figurarmi nemmeno alla lontana come json combinato on le API fornte presumibilmente dal client di Zeronet possa permettere siti dinamici.
Cosa intendi per "siti dinamici"? Con roba tipo AngularJS o AngularDart puoi creare gui dinamiche in javascript/dart scambiando semplicemente messaggi json con il server per ottenere i dati. A me siti che esistono solo nel client fanno un po' venire l'orticaria ma vabbé...
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > Scritto da: ::1
> > > > Scritto da:
> > > > > si direbbe una specie di standard per scrivere Javascript se ho capito bene. Quelli di Zeronet che può servire a fare siti dinamici, e portano ad esempio le applicazioni disponibili, tipo chat o social network, ma com'è possibile con un linguaggio client-side?

> > > >
> > > > Json è un linguaggio per scrivere strutture di dati, analogamente a quello che faresti con xml ad esempio, per far comunicare due sistemi tra loro. L'uso più comune è un server ed un browser, perché json non è altro che una sottoparte di javascript (i letterali per oggetti ed array, JSON sta per JavaScript Object Notation), pertanto ogni browser sa come interpretarlo.
> > > > La specifica del linguaggio la trovi su json.org, ed è molto semplice:
> > > >
> > > > 1 1.3 <-- numero
> > > > "stringa"
> > > > true,false <-- booleano
> > > > null
> > > > [elemento,elemento] <-- array
> > > > {"chiave":valore} <-- oggetto (array associativo, dove valore è per forza un ulteriore literal, e quindi un json valido a sua volta)
> > > > > > > > Non sono permessi i commenti, non sono permessi le definizioni di funzioni, gli operatori, le assegnazioni, la chiave degli oggetti è una stringa (in js non è obbligatorio apicettarla), altro che non mi viene in mente…
> > >
> > > Cosa intendi esattamente per sottoparte di javascript?
> >
> > json non è altro che la sintassi (incompleta) degli oggetti letterali in javascript.
>
> Ed è stata usata per un formato di interscambio di dati. Non riesco a figurarmi nemmeno alla lontana come json combinato on le API fornte presumibilmente dal client di Zeronet possa permettere siti dinamici.
Cosa intendi per "siti dinamici"? Con roba tipo AngularJS o AngularDart puoi creare gui dinamiche in javascript/dart scambiando semplicemente messaggi json con il server per ottenere i dati. A me siti che esistono solo nel client fanno un po' venire l'orticaria ma vabbé...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-31 11:21:04.0 alle 2017-03-31 11:21:04.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 16:32:32.0 alle 2017-03-30 16:32:32.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 16:20:53.0 alle 2017-03-30 16:20:53.0
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> Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.
IMO una sorta anche minima di coscienza è necessaria per il funzionamento di qualunque animale (o insetto che sia) con un certo comportamento complesso non facilmente definibile con regolette di tipo algoritmico, o in altre parole con un comportamento facilmente descrivibile tramite un software.
Per vivere nel mondo è necessario essere in grado di avere una certa "coscienza" di ciò che ci circonda, dell'ambiente che ci sta attorno e avere una minima capacità di problem-solving che manca alle macchine programmate in modo "classico".
Prendi il caso di una formica... ha degli obiettivi (relativamente) semplici (mangiare, cercare cibo, ecc)... ma per svolgerli presenta comportamenti molto complicati da descrivere nel dettaglio tramite algoritmo. Hai mai provato a mettere un ostacolo nel percorso di una formica? All'inizio la vedrai disorientata, ma subito comincerà a cercare un percorso alternativo oppure farà retrofront. Se non fosse in grado di trovare un percorso alternativo o tornare sui suoi passi per ritornare al sicuro morirebbe entro pochi giorni.
Prova a fare un software in grado di simularne il comportamento in un ambiente reale, vedrai che quello che sembra un obiettivo semplice quando messo nel mondo reale con tutti gli imprevisti che possono capitare diventa velocemente una sorta di incubo da risolvere. Eppure questo "problem-solving" che è così difficile riprodurre algoritmicamente (quindi come farebbe un automa) è comune a tutti gli animali, anche quelli più semplici... se non lo fosse sarebbero già tutti estinti.
> Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.
IMO una sorta anche minima di coscienza è necessaria per il funzionamento di qualunque animale (o insetto che sia) con un certo comportamento complesso non facilmente definibile con regolette di tipo algoritmico, o in altre parole con un comportamento facilmente descrivibile tramite un software.
Per vivere nel mondo è necessario essere in grado di avere una certa "coscienza" di ciò che ci circonda, dell'ambiente che ci sta attorno e avere una minima capacità di problem-solving che manca alle macchine programmate in modo "classico".
Prendi il caso di una formica... ha degli obiettivi (relativamente) semplici (mangiare, cercare cibo, ecc)... ma per svolgerli presenta comportamenti molto complicati da descrivere nel dettaglio tramite algoritmo. Hai mai provato a mettere un ostacolo nel percorso di una formica? All'inizio la vedrai disorientata, ma subito comincerà a cercare un percorso alternativo oppure farà retrofront. Se non fosse in grado di trovare un percorso alternativo o tornare sui suoi passi per ritornare al sicuro morirebbe entro pochi giorni.
Prova a fare un software in grado di simularne il comportamento in un ambiente reale, vedrai che quello che sembra un obiettivo semplice quando messo nel mondo reale con tutti gli imprevisti che possono capitare diventa velocemente una sorta di incubo da risolvere. Eppure questo "problem-solving" che è così difficile riprodurre algoritmicamente (quindi come farebbe un automa) è comune a tutti gli animali, anche quelli più semplici... se non lo fosse sarebbero già tutti estinti.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 16:04:23.0 alle 2017-03-30 16:04:23.0
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>
A giudicare dal soggetto in anteprima, dal titolo in maiuscolo e dall'oggetto del video direi che è l'ennesimo grave caso di $femminaincercadiattenzione
Caso risolto, avanti il prossimo.
>
A giudicare dal soggetto in anteprima, dal titolo in maiuscolo e dall'oggetto del video direi che è l'ennesimo grave caso di $femminaincercadiattenzione
Caso risolto, avanti il prossimo.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 16:01:17.0 alle 2017-03-30 16:01:17.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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il 2017-03-30 14:21:04.0 alle 2017-03-30 14:21:04.0
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> In realtà è pieno di donne antiislamiche e razziste
LOL.
> In realtà è pieno di donne antiislamiche e razziste
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 11:35:52.0 alle 2017-03-30 11:35:52.0
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Da quello che ho letto in giro la situazione sembra anche peggiore di quanto pensassi. Il disastro ambientale prodotto dall'incidente di Fukushima pare stia avendo effetti devastanti nell'intero oceano pacifico con possibile estinzione di massa di numerose specie e distruzione della catena alimentare base da cui anche noi dipendiamo. Ogni giorno centinaia di tonnellate di acqua altamente radioattiva si riversano nell'oceano per via del fatto che si utilizza l'acqua del mare lì vicino per raffreddare il materiale radioattivo che altrimenti si scalderebbe al punto da avviare un'esplosione nucleare.
Quello che è peggio è che nessuno può avvicinarsi per mettere in sicurezza l'impianto... né uomo né macchina... a 500 Sv/h un'esposizione di 2/3 minuti è sufficiente per provocare la morte immediata e continuerà così per migliaia di anni e l'unica opzione possibile sembra quella di scavare un lungo tunnel nelle vicinanze fino alla caldera magmatica sotto il Giappone per buttarci dentro tutto il materiale radioattivo ma questo significherebbe la morte per moltissime persone che dovrebbero andare lì a lavorare.
Quello che è peggio è che nessuno può avvicinarsi per mettere in sicurezza l'impianto... né uomo né macchina... a 500 Sv/h un'esposizione di 2/3 minuti è sufficiente per provocare la morte immediata e continuerà così per migliaia di anni e l'unica opzione possibile sembra quella di scavare un lungo tunnel nelle vicinanze fino alla caldera magmatica sotto il Giappone per buttarci dentro tutto il materiale radioattivo ma questo significherebbe la morte per moltissime persone che dovrebbero andare lì a lavorare.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 11:16:00.0 alle 2017-03-30 11:16:00.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-30 01:20:58.0 alle 2017-03-30 01:20:58.0
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> Scritto da: Wakko Warner
> >
>
> Mai vista né avuto idea dell'esistenza di questa serie nemmeno per striscio. Si direbbe dei primi anni 80.
La serie è andata in onda in USA nel 1985, in Italia dal 1986. Purtroppo è stata cancellata dopo credo la prima stagione... a me piaceva, peccato.
> Scritto da: Wakko Warner
> >
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> Mai vista né avuto idea dell'esistenza di questa serie nemmeno per striscio. Si direbbe dei primi anni 80.
La serie è andata in onda in USA nel 1985, in Italia dal 1986. Purtroppo è stata cancellata dopo credo la prima stagione... a me piaceva, peccato.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2017-03-29 22:51:45.0 alle 2017-03-29 22:51:45.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia



L'hanno rifatto...
