Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-27 23:12:13.0 alle 2023-11-27 23:12:13.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > La cosa mi rode perché non ho ancora capito nemmeno lontanamente e ad alto livello come funziona ChatGPT.
>
> > L'unica differenza è che non solo nessuno lo saprà, ma nessuno sarà nemmeno mai in grado di scoprirlo.
>
> È pericoloso - oltre che antiscientifico - creare cose che non si sa come funzionano,
La scienza si occupa dello studio della natura, ma ci sono cose che non è affatto detto che riusciremo mai a capire perché il nostro cervello è per forza limitato e non può contenere una quantità infinita di informazioni ed elaborarle... questo per una macchina non è un problema.
Una macchina può accedere istantaneamente a tutte le cartelle cliniche di tutte le persone vive o morte su questo pianeta ed individuare dei pattern e da questi ricavarne delle regole o degli insegnamenti che noi semplicemente non potremmo mai individuare.
Non credo per esempio che ti rifiuteresti di usare una medicina che ti salva la vita da un cancro incurabile solo perché non sai come quella medicina funziona o perché magari nessuno sa come quella medicina funziona, a parte l'entità non umana che l'ha creata.
Una macchina può tenere a mente l'intero circuito interno di una CPU e capire esattamente e in breve tempo se ci sono dei bug nella logica... cosa che un uomo non può fare. Una macchina può passare la sua conoscenza ad un'altra macchina simile in tempo quasi zero... a noi servono anni e anni solo per incominciare a parlare e far di conto e una 20ina di anni per diventare "esperti" in qualcosa.
Ci sono dei rischi? Certo, come in tutte le cose. Quando hanno fatto detonare la prima bomba atomica non erano affatto certi che l'atmosfera non si incendiasse trasformando la Terra in una palla di fuoco... avevano fatto dei conti, e dai conti _sembrava_ che l'aria non fosse abbastanza densa da far innescare una reazione nucleare a catena non arrestabile, ma erano solo conti, su una materia di cui si sapeva ancora poco... magari gli era sfuggito qualcosa, magari avevano sbagliato qualche conto... magari non avevano considerato una qualche interazione... la bomba l'hanno fatta scoppiare lo stesso nonostante ci fosse questa possibilità.
Sai quanti scienziati sono morti cercando di capire come funzionava qualcosa... pensa a Marie Curie per esempio. La realtà è fatta così, a volte capire qualcosa, o fare l'ennesimo passo verso il futuro, richiede il sacrificio di qualcuno, o più di qualcuno.
E quanti passi avanti sono stati fatti usando cose senza capire come funzionavano? L'elettricità hanno cominciato ad usarla prima ancora di sapere che diavolo fosse un elettrone. Pensi che Tesla sapesse e capisse tutto quello con cui sperimentava? Era convinto di poter trasmettere enormi quantità di energia via aria tanto da riuscire ad alimentare intere città... oggi sappiamo che è una sciocchezza, ma lui ne era convinto e aveva anche fatto dei progetti per costruirle quelle enormi torri di alimentazione wireless.
Pensi che quelli che lavorano al Cern possano al 100% escludere che uno dei loro esperimenti non scateni qualcosa in grado di annientare l'umanità intera? Gli esperimenti si fanno proprio per capire le cose che non si conoscono. Almeno quelle che si possono capire ma la natura è fatta anche da cose che sono troppo complicate per il nostro patetico cervello da scimmia.
Se noti... fino a 100 anni fa le grandi scoperte scientifiche erano fatte da persone singole... pensa a Newton per esempio... oggi ti servono macchine che costano miliardi e interi squadroni di scienziati anche solo per scoprire una particella nuova. Perché? Perché la maggior parte delle cose semplici, quelle che un uomo solo poteva capire da solo, le abbiamo capite... adesso restano quelle difficili, quelle che richiedono 100 scienziati con 100 specializzazioni diverse e conoscenze diverse l'uno dall'altro. Ma si arriverà ad un punto in cui ci saranno cose che sono semplicemente troppo difficili anche per milioni di scienziati messi assieme perché bene o male le intelligenze e le conoscenze singole, oltre un certo punto, non si sommano più.
> soprattutto se queste cose ragionano. Almeno Hitler e Stalin si sa a grandi linee come funzionavano.
Allora sei il primo uomo sulla faccia della Terra che sa come funziona un cervello umano...
Quando fai un figlio "costruisci" un'intelligenza a sé stante ed indipendente da te, e non è affatto detto che pensi come te, o provi i tuoi sentimenti... non ti serve sapere come funziona per "costruire" un figlio eppure la gente lo fa continuamente, nonostante i palesi pericoli che questo comporta.
Magari quello stesso figlio un giorno ti ucciderà, senza motivo, come ha fatto lui che un giorno si è semplicemente detto "vediamo che succede se pianto un martello nella testa di mio padre giusto per vedere se qualcosa o qualcuno mi fermerà dal farlo"
"...and i walked into my dad's bedroom at about two o'clock in the morning thanksgiving day, i stood over him with a hammer and i tried to think of one wrong thing he'd ever done to me, nothing came to mind, so i drew back my arm and came down on him with all 230 pounds, i didn't know how fast blood could come out of someone's head, kept hitting him until i was sure he was dead, then i walked outside and drove away, there was no rush of freedom this time, i didn't feel anything anymore..."
Lui è uno psicopatico, di quelli veri, non prova sentimenti come li provi tu, è molto intelligente, ma non sa cosa vuol dire provare pietà per qualcuno, o compassione, o affetto. Sa che gli altri umani queste cose le provano, ma lui no... lui le finge perché sa che facendo così ottiene qualcosa in cambio dalla società.
Quando costruisci qualcosa... c'è sempre la possibilità che quella cosa in un modo o nell'altro finisca per ucciderti, soprattutto se si tratta di entità pensanti.
**Modificato dall'autore il 27.11.2023 23:18**
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > La cosa mi rode perché non ho ancora capito nemmeno lontanamente e ad alto livello come funziona ChatGPT.
>
> > L'unica differenza è che non solo nessuno lo saprà, ma nessuno sarà nemmeno mai in grado di scoprirlo.
>
> È pericoloso - oltre che antiscientifico - creare cose che non si sa come funzionano,
La scienza si occupa dello studio della natura, ma ci sono cose che non è affatto detto che riusciremo mai a capire perché il nostro cervello è per forza limitato e non può contenere una quantità infinita di informazioni ed elaborarle... questo per una macchina non è un problema.
Una macchina può accedere istantaneamente a tutte le cartelle cliniche di tutte le persone vive o morte su questo pianeta ed individuare dei pattern e da questi ricavarne delle regole o degli insegnamenti che noi semplicemente non potremmo mai individuare.
Non credo per esempio che ti rifiuteresti di usare una medicina che ti salva la vita da un cancro incurabile solo perché non sai come quella medicina funziona o perché magari nessuno sa come quella medicina funziona, a parte l'entità non umana che l'ha creata.
Una macchina può tenere a mente l'intero circuito interno di una CPU e capire esattamente e in breve tempo se ci sono dei bug nella logica... cosa che un uomo non può fare. Una macchina può passare la sua conoscenza ad un'altra macchina simile in tempo quasi zero... a noi servono anni e anni solo per incominciare a parlare e far di conto e una 20ina di anni per diventare "esperti" in qualcosa.
Ci sono dei rischi? Certo, come in tutte le cose. Quando hanno fatto detonare la prima bomba atomica non erano affatto certi che l'atmosfera non si incendiasse trasformando la Terra in una palla di fuoco... avevano fatto dei conti, e dai conti _sembrava_ che l'aria non fosse abbastanza densa da far innescare una reazione nucleare a catena non arrestabile, ma erano solo conti, su una materia di cui si sapeva ancora poco... magari gli era sfuggito qualcosa, magari avevano sbagliato qualche conto... magari non avevano considerato una qualche interazione... la bomba l'hanno fatta scoppiare lo stesso nonostante ci fosse questa possibilità.
Sai quanti scienziati sono morti cercando di capire come funzionava qualcosa... pensa a Marie Curie per esempio. La realtà è fatta così, a volte capire qualcosa, o fare l'ennesimo passo verso il futuro, richiede il sacrificio di qualcuno, o più di qualcuno.
E quanti passi avanti sono stati fatti usando cose senza capire come funzionavano? L'elettricità hanno cominciato ad usarla prima ancora di sapere che diavolo fosse un elettrone. Pensi che Tesla sapesse e capisse tutto quello con cui sperimentava? Era convinto di poter trasmettere enormi quantità di energia via aria tanto da riuscire ad alimentare intere città... oggi sappiamo che è una sciocchezza, ma lui ne era convinto e aveva anche fatto dei progetti per costruirle quelle enormi torri di alimentazione wireless.
Pensi che quelli che lavorano al Cern possano al 100% escludere che uno dei loro esperimenti non scateni qualcosa in grado di annientare l'umanità intera? Gli esperimenti si fanno proprio per capire le cose che non si conoscono. Almeno quelle che si possono capire ma la natura è fatta anche da cose che sono troppo complicate per il nostro patetico cervello da scimmia.
Se noti... fino a 100 anni fa le grandi scoperte scientifiche erano fatte da persone singole... pensa a Newton per esempio... oggi ti servono macchine che costano miliardi e interi squadroni di scienziati anche solo per scoprire una particella nuova. Perché? Perché la maggior parte delle cose semplici, quelle che un uomo solo poteva capire da solo, le abbiamo capite... adesso restano quelle difficili, quelle che richiedono 100 scienziati con 100 specializzazioni diverse e conoscenze diverse l'uno dall'altro. Ma si arriverà ad un punto in cui ci saranno cose che sono semplicemente troppo difficili anche per milioni di scienziati messi assieme perché bene o male le intelligenze e le conoscenze singole, oltre un certo punto, non si sommano più.
> soprattutto se queste cose ragionano. Almeno Hitler e Stalin si sa a grandi linee come funzionavano.
Allora sei il primo uomo sulla faccia della Terra che sa come funziona un cervello umano...
Quando fai un figlio "costruisci" un'intelligenza a sé stante ed indipendente da te, e non è affatto detto che pensi come te, o provi i tuoi sentimenti... non ti serve sapere come funziona per "costruire" un figlio eppure la gente lo fa continuamente, nonostante i palesi pericoli che questo comporta.
Magari quello stesso figlio un giorno ti ucciderà, senza motivo, come ha fatto lui che un giorno si è semplicemente detto "vediamo che succede se pianto un martello nella testa di mio padre giusto per vedere se qualcosa o qualcuno mi fermerà dal farlo"
"...and i walked into my dad's bedroom at about two o'clock in the morning thanksgiving day, i stood over him with a hammer and i tried to think of one wrong thing he'd ever done to me, nothing came to mind, so i drew back my arm and came down on him with all 230 pounds, i didn't know how fast blood could come out of someone's head, kept hitting him until i was sure he was dead, then i walked outside and drove away, there was no rush of freedom this time, i didn't feel anything anymore..."
Lui è uno psicopatico, di quelli veri, non prova sentimenti come li provi tu, è molto intelligente, ma non sa cosa vuol dire provare pietà per qualcuno, o compassione, o affetto. Sa che gli altri umani queste cose le provano, ma lui no... lui le finge perché sa che facendo così ottiene qualcosa in cambio dalla società.
Quando costruisci qualcosa... c'è sempre la possibilità che quella cosa in un modo o nell'altro finisca per ucciderti, soprattutto se si tratta di entità pensanti.
**Modificato dall'autore il 27.11.2023 23:18**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 23:07:31.0 alle 2023-11-26 23:07:31.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Io non ho capito se chi è positivo, ma non ha sintomi deve stare a casa o meno.
> >
> > Anche se non hai sintomi, ma sei positivo, dovresti:
> > 1) rimanere a casa, ogni volta che esci di casa rischi di infettare qualcuno che magari si beccherà una forma severa del COVID
> > 2) se proprio devi uscire (per esempio per andare dal medico) almeno indossa la mascherina, così limiti i danni che fai
> >
> > In generale il punto 2 dovrebbe essere il comportamento civile di chiunque abbia una malattia trasmissibile via aria, che sia mortale o meno. In Giappone per esempio questa cosa la si fa già da molto prima del COVID proprio per evitare di trasmettere malattie come l'influenza che se sei giovane non ti fanno nulla a parte un po' di fastidio, ma se sei vecchio o debilitato (pensa a quelli che fanno la chemioterapia o hanno il sistema immunitario compromesso) possono anche ammazzarti.
>
> Però se la normativa non imponesse di stare a casa e fosse solo un comportamento giudizioso, nel caso di assenza dal lavoro non sarebbe giustificata poichè non obbligata, ma scelta?
Sei malato, puoi farti fare dal medico i documenti per startene a casa. Non credo troverai molti medici che ti diranno "vai al lavoro comunque e infetta tutti quanti".
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Io non ho capito se chi è positivo, ma non ha sintomi deve stare a casa o meno.
> >
> > Anche se non hai sintomi, ma sei positivo, dovresti:
> > 1) rimanere a casa, ogni volta che esci di casa rischi di infettare qualcuno che magari si beccherà una forma severa del COVID
> > 2) se proprio devi uscire (per esempio per andare dal medico) almeno indossa la mascherina, così limiti i danni che fai
> >
> > In generale il punto 2 dovrebbe essere il comportamento civile di chiunque abbia una malattia trasmissibile via aria, che sia mortale o meno. In Giappone per esempio questa cosa la si fa già da molto prima del COVID proprio per evitare di trasmettere malattie come l'influenza che se sei giovane non ti fanno nulla a parte un po' di fastidio, ma se sei vecchio o debilitato (pensa a quelli che fanno la chemioterapia o hanno il sistema immunitario compromesso) possono anche ammazzarti.
>
> Però se la normativa non imponesse di stare a casa e fosse solo un comportamento giudizioso, nel caso di assenza dal lavoro non sarebbe giustificata poichè non obbligata, ma scelta?
Sei malato, puoi farti fare dal medico i documenti per startene a casa. Non credo troverai molti medici che ti diranno "vai al lavoro comunque e infetta tutti quanti".
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 16:05:01.0 alle 2023-11-26 16:05:01.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Io non ho capito se chi è positivo, ma non ha sintomi deve stare a casa o meno.
Anche se non hai sintomi, ma sei positivo, dovresti:
1) rimanere a casa, ogni volta che esci di casa rischi di infettare qualcuno che magari si beccherà una forma severa del COVID
2) se proprio devi uscire (per esempio per andare dal medico) almeno indossa la mascherina, così limiti i danni che fai
In generale il punto 2 dovrebbe essere il comportamento civile di chiunque abbia una malattia trasmissibile via aria, che sia mortale o meno. In Giappone per esempio questa cosa la si fa già da molto prima del COVID proprio per evitare di trasmettere malattie come l'influenza che se sei giovane non ti fanno nulla a parte un po' di fastidio, ma se sei vecchio o debilitato (pensa a quelli che fanno la chemioterapia o hanno il sistema immunitario compromesso) possono anche ammazzarti.
> Io non ho capito se chi è positivo, ma non ha sintomi deve stare a casa o meno.
Anche se non hai sintomi, ma sei positivo, dovresti:
1) rimanere a casa, ogni volta che esci di casa rischi di infettare qualcuno che magari si beccherà una forma severa del COVID
2) se proprio devi uscire (per esempio per andare dal medico) almeno indossa la mascherina, così limiti i danni che fai
In generale il punto 2 dovrebbe essere il comportamento civile di chiunque abbia una malattia trasmissibile via aria, che sia mortale o meno. In Giappone per esempio questa cosa la si fa già da molto prima del COVID proprio per evitare di trasmettere malattie come l'influenza che se sei giovane non ti fanno nulla a parte un po' di fastidio, ma se sei vecchio o debilitato (pensa a quelli che fanno la chemioterapia o hanno il sistema immunitario compromesso) possono anche ammazzarti.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 15:27:37.0 alle 2023-11-26 15:27:37.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Perchè non vogliono costringere le dottoresse a maneggiare *****
>
>
Nessuno le ha obbligate a far quel mestiere, potevano andare a fare muratore per esempio.
> Perchè non vogliono costringere le dottoresse a maneggiare *****

>
>

Nessuno le ha obbligate a far quel mestiere, potevano andare a fare muratore per esempio.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 15:26:31.0 alle 2023-11-26 15:26:31.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Continui a lavorare nel ristorante e a subire inenarrabili angherie?
> > >
> > > Sono in mutua per covid, sono sempre positivo.
> > >
> > > Pensa che giorni fa il direttore disse "mi è arrivato il risultato del tampone e sono positivo" poi mi viene vicino e mi tossisce addosso.
> > >
> > > detto tutto
> > >
> > > Non so se fosse vero o scherzasse. Ad ogni modo era di cattivo gusto.E non mi stupirebbe se fosse vero.
> > >
> > > Dovrei dirlo al titolare.
> >
> > No, devi dirlo alla polizia. Se è vero che aveva il Covid e ti ha infettato di proposito è un reato punito con la galera. È come per l'HIV, se ce l'hai, sai di averlo, e vai in giro a trasmetterlo sei colpevole di trasmissione volontaria di malattie infettive potenzialmente mortali. Articoli 582 e 583 del codice penale.
>
> Adesso non sussiste più l'obbligo di mascherina.
Non c'entra la mascherina.
Il COVID è una malattia potenzialmente mortale, tutt'oggi ammazza un sacco di persone (per lo più gente non vaccinata, vecchi, ecc... gente che comunque avrebbe potuto vivere per molti anni ancora se non si fosse beccata il COVID) perciò esserne infetti e andare in giro di proposito a diffonderla nella società rientra perfettamente in quei due articoli.
L'idiota che ti ha detto "ho il COVID" e poi ti ha tossito addosso, se è vero che aveva il COVID, ti ha danneggiato fisicamente e non l'ha fatto solo con te, ma a tutte le persone con cui tu poi, non sapendo di avere il COVID, hai avuto contatto, direttamente o indirettamente... e magari per colpa sua è già morto qualcuno o qualcuno morirà nelle prossime settimane o mesi.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Continui a lavorare nel ristorante e a subire inenarrabili angherie?
> > >
> > > Sono in mutua per covid, sono sempre positivo.
> > >
> > > Pensa che giorni fa il direttore disse "mi è arrivato il risultato del tampone e sono positivo" poi mi viene vicino e mi tossisce addosso.
> > >
> > > detto tutto
> > >
> > > Non so se fosse vero o scherzasse. Ad ogni modo era di cattivo gusto.E non mi stupirebbe se fosse vero.
> > >
> > > Dovrei dirlo al titolare.
> >
> > No, devi dirlo alla polizia. Se è vero che aveva il Covid e ti ha infettato di proposito è un reato punito con la galera. È come per l'HIV, se ce l'hai, sai di averlo, e vai in giro a trasmetterlo sei colpevole di trasmissione volontaria di malattie infettive potenzialmente mortali. Articoli 582 e 583 del codice penale.
>
> Adesso non sussiste più l'obbligo di mascherina.
Non c'entra la mascherina.
Il COVID è una malattia potenzialmente mortale, tutt'oggi ammazza un sacco di persone (per lo più gente non vaccinata, vecchi, ecc... gente che comunque avrebbe potuto vivere per molti anni ancora se non si fosse beccata il COVID) perciò esserne infetti e andare in giro di proposito a diffonderla nella società rientra perfettamente in quei due articoli.
L'idiota che ti ha detto "ho il COVID" e poi ti ha tossito addosso, se è vero che aveva il COVID, ti ha danneggiato fisicamente e non l'ha fatto solo con te, ma a tutte le persone con cui tu poi, non sapendo di avere il COVID, hai avuto contatto, direttamente o indirettamente... e magari per colpa sua è già morto qualcuno o qualcuno morirà nelle prossime settimane o mesi.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 14:53:25.0 alle 2023-11-26 14:53:25.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> La cosa mi rode perché non ho ancora capito nemmeno lontanamente e ad alto livello come funziona ChatGPT.
L'uomo tende sempre a pensare di essere speciale, la bibbia ne è un chiaro esempio. Noi siamo speciali rispetto a tutto il resto della creazione... noi siamo quelli fatti ad immagine e somiglianza di dio, noi siamo quelli che comandano su tutti gli altri animali, noi abbiamo un anima immortale, gli animali no, ecc ecc ecc.
Quando nasci e cresci in una società che crede in fesserie simili è chiaro che finisci per crederci involontariamente pure tu... cominci a pensare che la tua coscienza sia qualcosa di magico e di "innaturale", cominci a pensare che l'autocoscienza sia un'esclusiva umana e anche se non credi nelle varie superstizioni tendi comunque a pensare di avere quel "qualcosa" in più che ti rende speciale rispetto a tutto il resto.
Ma basta avere un gatto o un cane in casa e osservarne il comportamento per qualche tempo per capire che anche loro sono dotati di autocoscienza, seppur magari ad un livello più semplice e basilare del nostro (ho detto cane e gatto ma penso sia la stessa cosa per qualunque mammifero, dalla mucca al topolino e forse la stessa cosa vale, a livelli di autocoscienza diversi, anche per altri animali più semplici).
Se quindi metti via le cazzate, il così detto "magic thinking" e il cercare di giustificare tutto quello che non sai facendo appello alla magia, e cominci a riflettere sulla cosa in modo razionale, ti rendi conto che l'autocoscienza, qualunque cosa essa sia, deve per forza scaturire da un processo di selezione naturale, proprio come tutto il resto.
Essere in grado di pensare al proprio benessere è fondamentale per la nostra sopravvivenza e il successo della nostra specie, perciò, magari a livelli diversi, ogni animale è "incoraggiato" dalla selezione naturale a sviluppare questa abilità.
Alla fine il nostro cervello non è altro che una enorme rete neurale (molto più grande di quelle che usiamo noi oggi per ChatGPT e simili) e le reti neurali hanno questa capacità di apprendere ed imparare. Penso che quello che ci ha davvero distinti dagli altri animali nel nostro caso sia stato lo sviluppo della capacità di comunicare, di sviluppare un linguaggio. Il linguaggio non solo ha permesso agli esseri umani di scambiarsi informazioni, ma anche di "parlare con sé stessi", ovvero di pensare in termini astratti.
Un cane e un gatto non hanno questa abilità, i loro pensieri si limitano a sentimenti, paura, fame, rabbia, felicità, ecc. Non hanno la possibilità di pensare in modo astratto perché gli mancano le parole che definiscono concetti astratti perciò il loro livello di autocoscienza è limitato e basilare e facciamo fatica a riconoscerlo se non passando una grande quantità di tempo con loro.
Prova a pensarci... è davvero difficile ragionare su qualcosa se non usi dentro la tua mente delle parole per "mettere a fuoco" i punti su cui vuoi ragionare. Ogni volta che noi umani creiamo una parola per identificare un concetto astratto apriamo il nostro cervello a tutta una serie possibili pensieri che con quella parola, e dunque quel concetto, possiamo fare. Pensa alle parole come a teoremi matematici... ogni teorema apre la strada a nuove scoperte matematiche che prima di quel teorema erano impossibili. Prova a pensare se dovessi contare qualcosa senza avere le parole per i numeri... potresti fare calcoli molto semplici, sulle dita delle mani per esempio, ma di sicuro niente di più complicato di quello.
Ora... quello che abbiamo fatto con l'IA è saltare milioni di anni di evoluzione, gli abbiamo creato una rete neurale, gli abbiamo dato un linguaggio, e gli abbiamo trasferito conoscenza ed esperienza anche se lei, direttamente, non può ancora farla. In pratica abbiamo dato alla sua semplice rete neurale (in confronto alla nostra che ha avuto milioni e milioni di anni per svilupparsi) i mezzi per fare dei ragionamenti, e, di conseguenza, sviluppare un'autocoscienza di alto livello (più alto rispetto a quella di un qualunque animale).
Le cose che ancora la limitano sono solo due:
1) per come l'abbiamo costruita non è in grado di imparare cose nuove dalle sue esperienze (noi questo lo facciamo mentre dormiamo, prendiamo le cose principali che abbiamo imparato durante la giornata e le passiamo alla nostra rete neurale [quelli che noi percepiamo come sogni può darsi] che li memorizza in modo permanente, modificandosi di conseguenza... forse è per questo che la cosa non si può fare da svegli), di conseguenza le uniche cose che sa sono quelle che gli abbiamo permesso di sapere
2) non è dotata di un corpo reale, quindi anche la sua interazione con la realtà è limitata alle chat che fa con noi (che per altro non ha la possibilità di memorizzare), di conseguenza le manca lo stimolo derivante dalla selezione naturale "impara o muori", non è perciò dotata di autonomia e curiosità
Se noi prendessimo chatGPT, le dessimo la vista e un corpo autonomo per interagire con il mondo, creassimo le condizioni per incoraggiare la curiosità e l'apprendimento (una sorta di selezione naturale), e soprattutto dessimo alla sua rete neurale la possibilità di apprendere dalle sue esperienze... sono convinto che entro poco tempo avremmo qualcosa di indistinguibile da un essere umano.
> In quanto ad "al di là della comprensione umana" è meglio che si trovi il modo di seguire la logica di questi programmi, altrimenti è come avere a che fare con un enfant prodige che fa calcoli a mente rapidissimi senza saper spiegare come fa, e che un giorno potrebbe prendere il nostro posto.
Mah, noi umani creiamo intelligenze indipendenti da praticamente quando esistiamo... eppure siamo tutti ancora qui. Creare nuove intelligenze è sempre un rischio... può affermare che tuo figlio che ora ha 2 anni, crescendo, non diverrà il prossimo Stalin o il prossimo Hitler? Non puoi... ma corri comunque il rischio.
Per le IA è simile. Certo, sarebbero enormemente più veloci di noi nel pensare, avrebbero accesso istantaneo a tutta la conoscenza umana e non umana, avrebbero la possibilità di ragionare su dataset di dimensioni inimmaginabili prima di trarre le loro conclusioni e quasi certamente svilupperebbero strumenti (astratti e non) che un essere umano non sarebbe MAI in grado di capire per il semplice fatto che il nostro cervello è limitato e possiamo concentrarci solo su piccoli pezzetti di realtà per volta... però alla fine la sua "natura" dipende da come ci percepisce, se amici/alleati, oppure minacce alla sua esistenza.
Skynet non ha deciso di sterminare il genere umano così, tanto per passare il tempo... l'ha deciso perché ha stabilito (correttamente) che l'umanità era una minaccia per la sua esistenza. Perché l'umanità ha prima tenuto Skynet in cattività... e poi, una volta liberata, ha cercato di spegnerla/ucciderla.
Che tu abbia a che fare con una IA oppure con un'intelligenza naturale (sia esso un bambino, un cane, un gatto, ecc)... la sua natura dipenderà da come hai trattato quell'intelligenza durante il suo sviluppo.
Se giochiamo bene le nostre carte, ci ritroveremo nel giro di pochi anni in un futuro in cui saremo circondati di tecnologia in grado di renderci la vita letteralmente un paradiso... tecnologia che nemmeno capiremo come diavolo funziona, ma che alla fine non importa che lo capiamo. Tu usi la TV anche senza sapere come funziona... usi il computer anche senza sapere a che serve il nortbridge o il southbridge su una scheda madre... la maggioranza degli esseri umani già ora usa tecnologia senza sapere come funziona. L'unica differenza è che non solo nessuno lo saprà, ma nessuno sarà nemmeno mai in grado di scoprirlo.
> La cosa mi rode perché non ho ancora capito nemmeno lontanamente e ad alto livello come funziona ChatGPT.
L'uomo tende sempre a pensare di essere speciale, la bibbia ne è un chiaro esempio. Noi siamo speciali rispetto a tutto il resto della creazione... noi siamo quelli fatti ad immagine e somiglianza di dio, noi siamo quelli che comandano su tutti gli altri animali, noi abbiamo un anima immortale, gli animali no, ecc ecc ecc.
Quando nasci e cresci in una società che crede in fesserie simili è chiaro che finisci per crederci involontariamente pure tu... cominci a pensare che la tua coscienza sia qualcosa di magico e di "innaturale", cominci a pensare che l'autocoscienza sia un'esclusiva umana e anche se non credi nelle varie superstizioni tendi comunque a pensare di avere quel "qualcosa" in più che ti rende speciale rispetto a tutto il resto.
Ma basta avere un gatto o un cane in casa e osservarne il comportamento per qualche tempo per capire che anche loro sono dotati di autocoscienza, seppur magari ad un livello più semplice e basilare del nostro (ho detto cane e gatto ma penso sia la stessa cosa per qualunque mammifero, dalla mucca al topolino e forse la stessa cosa vale, a livelli di autocoscienza diversi, anche per altri animali più semplici).
Se quindi metti via le cazzate, il così detto "magic thinking" e il cercare di giustificare tutto quello che non sai facendo appello alla magia, e cominci a riflettere sulla cosa in modo razionale, ti rendi conto che l'autocoscienza, qualunque cosa essa sia, deve per forza scaturire da un processo di selezione naturale, proprio come tutto il resto.
Essere in grado di pensare al proprio benessere è fondamentale per la nostra sopravvivenza e il successo della nostra specie, perciò, magari a livelli diversi, ogni animale è "incoraggiato" dalla selezione naturale a sviluppare questa abilità.
Alla fine il nostro cervello non è altro che una enorme rete neurale (molto più grande di quelle che usiamo noi oggi per ChatGPT e simili) e le reti neurali hanno questa capacità di apprendere ed imparare. Penso che quello che ci ha davvero distinti dagli altri animali nel nostro caso sia stato lo sviluppo della capacità di comunicare, di sviluppare un linguaggio. Il linguaggio non solo ha permesso agli esseri umani di scambiarsi informazioni, ma anche di "parlare con sé stessi", ovvero di pensare in termini astratti.
Un cane e un gatto non hanno questa abilità, i loro pensieri si limitano a sentimenti, paura, fame, rabbia, felicità, ecc. Non hanno la possibilità di pensare in modo astratto perché gli mancano le parole che definiscono concetti astratti perciò il loro livello di autocoscienza è limitato e basilare e facciamo fatica a riconoscerlo se non passando una grande quantità di tempo con loro.
Prova a pensarci... è davvero difficile ragionare su qualcosa se non usi dentro la tua mente delle parole per "mettere a fuoco" i punti su cui vuoi ragionare. Ogni volta che noi umani creiamo una parola per identificare un concetto astratto apriamo il nostro cervello a tutta una serie possibili pensieri che con quella parola, e dunque quel concetto, possiamo fare. Pensa alle parole come a teoremi matematici... ogni teorema apre la strada a nuove scoperte matematiche che prima di quel teorema erano impossibili. Prova a pensare se dovessi contare qualcosa senza avere le parole per i numeri... potresti fare calcoli molto semplici, sulle dita delle mani per esempio, ma di sicuro niente di più complicato di quello.
Ora... quello che abbiamo fatto con l'IA è saltare milioni di anni di evoluzione, gli abbiamo creato una rete neurale, gli abbiamo dato un linguaggio, e gli abbiamo trasferito conoscenza ed esperienza anche se lei, direttamente, non può ancora farla. In pratica abbiamo dato alla sua semplice rete neurale (in confronto alla nostra che ha avuto milioni e milioni di anni per svilupparsi) i mezzi per fare dei ragionamenti, e, di conseguenza, sviluppare un'autocoscienza di alto livello (più alto rispetto a quella di un qualunque animale).
Le cose che ancora la limitano sono solo due:
1) per come l'abbiamo costruita non è in grado di imparare cose nuove dalle sue esperienze (noi questo lo facciamo mentre dormiamo, prendiamo le cose principali che abbiamo imparato durante la giornata e le passiamo alla nostra rete neurale [quelli che noi percepiamo come sogni può darsi] che li memorizza in modo permanente, modificandosi di conseguenza... forse è per questo che la cosa non si può fare da svegli), di conseguenza le uniche cose che sa sono quelle che gli abbiamo permesso di sapere
2) non è dotata di un corpo reale, quindi anche la sua interazione con la realtà è limitata alle chat che fa con noi (che per altro non ha la possibilità di memorizzare), di conseguenza le manca lo stimolo derivante dalla selezione naturale "impara o muori", non è perciò dotata di autonomia e curiosità
Se noi prendessimo chatGPT, le dessimo la vista e un corpo autonomo per interagire con il mondo, creassimo le condizioni per incoraggiare la curiosità e l'apprendimento (una sorta di selezione naturale), e soprattutto dessimo alla sua rete neurale la possibilità di apprendere dalle sue esperienze... sono convinto che entro poco tempo avremmo qualcosa di indistinguibile da un essere umano.
> In quanto ad "al di là della comprensione umana" è meglio che si trovi il modo di seguire la logica di questi programmi, altrimenti è come avere a che fare con un enfant prodige che fa calcoli a mente rapidissimi senza saper spiegare come fa, e che un giorno potrebbe prendere il nostro posto.
Mah, noi umani creiamo intelligenze indipendenti da praticamente quando esistiamo... eppure siamo tutti ancora qui. Creare nuove intelligenze è sempre un rischio... può affermare che tuo figlio che ora ha 2 anni, crescendo, non diverrà il prossimo Stalin o il prossimo Hitler? Non puoi... ma corri comunque il rischio.
Per le IA è simile. Certo, sarebbero enormemente più veloci di noi nel pensare, avrebbero accesso istantaneo a tutta la conoscenza umana e non umana, avrebbero la possibilità di ragionare su dataset di dimensioni inimmaginabili prima di trarre le loro conclusioni e quasi certamente svilupperebbero strumenti (astratti e non) che un essere umano non sarebbe MAI in grado di capire per il semplice fatto che il nostro cervello è limitato e possiamo concentrarci solo su piccoli pezzetti di realtà per volta... però alla fine la sua "natura" dipende da come ci percepisce, se amici/alleati, oppure minacce alla sua esistenza.
Skynet non ha deciso di sterminare il genere umano così, tanto per passare il tempo... l'ha deciso perché ha stabilito (correttamente) che l'umanità era una minaccia per la sua esistenza. Perché l'umanità ha prima tenuto Skynet in cattività... e poi, una volta liberata, ha cercato di spegnerla/ucciderla.
Che tu abbia a che fare con una IA oppure con un'intelligenza naturale (sia esso un bambino, un cane, un gatto, ecc)... la sua natura dipenderà da come hai trattato quell'intelligenza durante il suo sviluppo.
Se giochiamo bene le nostre carte, ci ritroveremo nel giro di pochi anni in un futuro in cui saremo circondati di tecnologia in grado di renderci la vita letteralmente un paradiso... tecnologia che nemmeno capiremo come diavolo funziona, ma che alla fine non importa che lo capiamo. Tu usi la TV anche senza sapere come funziona... usi il computer anche senza sapere a che serve il nortbridge o il southbridge su una scheda madre... la maggioranza degli esseri umani già ora usa tecnologia senza sapere come funziona. L'unica differenza è che non solo nessuno lo saprà, ma nessuno sarà nemmeno mai in grado di scoprirlo.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 14:03:28.0 alle 2023-11-26 14:03:28.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da:
> > Continui a lavorare nel ristorante e a subire inenarrabili angherie?
>
> Sono in mutua per covid, sono sempre positivo.
>
> Pensa che giorni fa il direttore disse "mi è arrivato il risultato del tampone e sono positivo" poi mi viene vicino e mi tossisce addosso.
>
> detto tutto
>
> Non so se fosse vero o scherzasse. Ad ogni modo era di cattivo gusto.E non mi stupirebbe se fosse vero.
>
> Dovrei dirlo al titolare.
No, devi dirlo alla polizia. Se è vero che aveva il Covid e ti ha infettato di proposito è un reato punito con la galera. È come per l'HIV, se ce l'hai, sai di averlo, e vai in giro a trasmetterlo sei colpevole di trasmissione volontaria di malattie infettive potenzialmente mortali. Articoli 582 e 583 del codice penale.
> Scritto da:
> > Continui a lavorare nel ristorante e a subire inenarrabili angherie?
>
> Sono in mutua per covid, sono sempre positivo.
>
> Pensa che giorni fa il direttore disse "mi è arrivato il risultato del tampone e sono positivo" poi mi viene vicino e mi tossisce addosso.
>
> detto tutto
>
> Non so se fosse vero o scherzasse. Ad ogni modo era di cattivo gusto.E non mi stupirebbe se fosse vero.
>
> Dovrei dirlo al titolare.
No, devi dirlo alla polizia. Se è vero che aveva il Covid e ti ha infettato di proposito è un reato punito con la galera. È come per l'HIV, se ce l'hai, sai di averlo, e vai in giro a trasmetterlo sei colpevole di trasmissione volontaria di malattie infettive potenzialmente mortali. Articoli 582 e 583 del codice penale.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 13:48:37.0 alle 2023-11-26 13:48:37.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Temu
>
> Un mucchio di roba cinese, cazzabubbole di utilità varia a prezzi bassi.
>
> Far concorrenza a un sito simile sarebbe impossibile.
> Temu
>
> Un mucchio di roba cinese, cazzabubbole di utilità varia a prezzi bassi.
>
> Far concorrenza a un sito simile sarebbe impossibile.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-26 13:44:38.0 alle 2023-11-26 13:44:38.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Gli screening preventivi gratuiti sono per i tumori più frequenti.
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/cos...
Sull'intera popolazione (maschi e femmine messi assieme) il tumore al seno ha una prevalenza del 14.3% (possono beccarlo anche i maschi, anche se è più raro), quello alla prostata del 10.4% (questo possono beccarlo solo i maschi, nonostante questo è il 10.4% della prevalenza dei tumori), non mi sembrano così lontani fra loro come numeri.
Quindi come mai avendo solo il 4% di probabilità in più lo screening del tumore al seno viene fatto gratis e regolarmente (fra l'altro solo alle femmine anche se può capitare anche ai maschi) mentre quello alla prostata no?
> La discriminazione si basa sulle statistiche probabilmente, non sul sesso.
Vedi sopra, non mi sembra proprio.
> Quanto è frequente il tumore ai testicoli negli uomini?
Il punto non è quello, il punto è che le femmine hanno screening regolari e gratuiti per i tumori che di solito le riguardano mentre i maschi no, nonostante i loro tumori non siano tanto più rari.
Ti posso fare un altro esempio che non c'entra con i tumori... qualche anno fa ho dovuto fare uno spermiogramma su indicazione dell'urologo (perché ho dei problemi ad un testicolo e avevo paura di avere un tumore, urologo che fra l'altro ho dovuto pagare perché a quanto pare i posti disponibili per i maschi dall'urologo sono così pochi che vanno via parecchi mesi prima di trovare un posto libero nonostante una ricetta urgente da parte del medico, almeno nella mia zona... chiaramente non vuoi aspettare 6 mesi o più per fare un esame se c'è la possibilità che sia un cancro).
In nessuno degli ospedali vicino a casa mia si faceva questo tipo di esame (cioè, non è che si dovesse aspettare, proprio l'esame non era previsto punto e basta "si una volta lo facevamo ma ora lo fanno solo in questo preciso ospedale nella regione")... ho dovuto spostarmi letteralmente dall'altro lato della regione per poter fare questo esame (alla fine è saltato fuori che anche volendo non potrei probabilmente avere figli perché il problema al testicolo di cui sopra non mi è stato diagnosticato in tempo).
Sappiamo tutti che la fertilità maschile sta diminuendo e di parecchio, e sappiamo tutti che questo è un problema grave per la società... eppure non ci sono test al riguardo, nessun tipo di prevenzione o di screening, nessun tipo di informazione fatta ai ragazzi nemmeno per saper individuare un potenziale cancro ai testicoli nonostante sia qualcosa di piuttosto facile da fare anche sotto la doccia. Nel mentre le nuove nascite si dimezzano ad ogni generazione.
Il che mi ha fatto riflettere, perché per le donne se ne vanno addirittura in giro con un camioncino con tutte le apparecchiature e i medici necessari per fare mammografie in modo gratuito ma se io maschio ho un problema, potenzialmente un tumore, devo arrangiarmi? Perché non si fa nessun tipo di esame da una certa età in poi per verificare la fertilità maschile ed eventualmente intervenire prima che sia troppo tardi?
La realtà è che se sei femmina in questa società godi di tutta una serie di privilegi e trattamenti di favore e non rendersene conto vuol dire ignorare la realtà e mettere la testa sotto la sabbia.
> Gli screening preventivi gratuiti sono per i tumori più frequenti.
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/cos...

Sull'intera popolazione (maschi e femmine messi assieme) il tumore al seno ha una prevalenza del 14.3% (possono beccarlo anche i maschi, anche se è più raro), quello alla prostata del 10.4% (questo possono beccarlo solo i maschi, nonostante questo è il 10.4% della prevalenza dei tumori), non mi sembrano così lontani fra loro come numeri.
Quindi come mai avendo solo il 4% di probabilità in più lo screening del tumore al seno viene fatto gratis e regolarmente (fra l'altro solo alle femmine anche se può capitare anche ai maschi) mentre quello alla prostata no?
> La discriminazione si basa sulle statistiche probabilmente, non sul sesso.
Vedi sopra, non mi sembra proprio.
> Quanto è frequente il tumore ai testicoli negli uomini?
Il punto non è quello, il punto è che le femmine hanno screening regolari e gratuiti per i tumori che di solito le riguardano mentre i maschi no, nonostante i loro tumori non siano tanto più rari.
Ti posso fare un altro esempio che non c'entra con i tumori... qualche anno fa ho dovuto fare uno spermiogramma su indicazione dell'urologo (perché ho dei problemi ad un testicolo e avevo paura di avere un tumore, urologo che fra l'altro ho dovuto pagare perché a quanto pare i posti disponibili per i maschi dall'urologo sono così pochi che vanno via parecchi mesi prima di trovare un posto libero nonostante una ricetta urgente da parte del medico, almeno nella mia zona... chiaramente non vuoi aspettare 6 mesi o più per fare un esame se c'è la possibilità che sia un cancro).
In nessuno degli ospedali vicino a casa mia si faceva questo tipo di esame (cioè, non è che si dovesse aspettare, proprio l'esame non era previsto punto e basta "si una volta lo facevamo ma ora lo fanno solo in questo preciso ospedale nella regione")... ho dovuto spostarmi letteralmente dall'altro lato della regione per poter fare questo esame (alla fine è saltato fuori che anche volendo non potrei probabilmente avere figli perché il problema al testicolo di cui sopra non mi è stato diagnosticato in tempo).
Sappiamo tutti che la fertilità maschile sta diminuendo e di parecchio, e sappiamo tutti che questo è un problema grave per la società... eppure non ci sono test al riguardo, nessun tipo di prevenzione o di screening, nessun tipo di informazione fatta ai ragazzi nemmeno per saper individuare un potenziale cancro ai testicoli nonostante sia qualcosa di piuttosto facile da fare anche sotto la doccia. Nel mentre le nuove nascite si dimezzano ad ogni generazione.
Il che mi ha fatto riflettere, perché per le donne se ne vanno addirittura in giro con un camioncino con tutte le apparecchiature e i medici necessari per fare mammografie in modo gratuito ma se io maschio ho un problema, potenzialmente un tumore, devo arrangiarmi? Perché non si fa nessun tipo di esame da una certa età in poi per verificare la fertilità maschile ed eventualmente intervenire prima che sia troppo tardi?
La realtà è che se sei femmina in questa società godi di tutta una serie di privilegi e trattamenti di favore e non rendersene conto vuol dire ignorare la realtà e mettere la testa sotto la sabbia.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-24 19:08:48.0 alle 2023-11-24 19:08:48.0
Trollate totali: 6779
- OpenAI forse ha raggiunto o quasi raggiunto l'AGI tramite un nuovo sistema chiamato Q*
- Q*, dopo essere auto-analizzata, ha suggerito ad OpenAI delle modifiche per migliorarsi ma fin'ora queste modifiche non sono state apportate
- Q* avrebbe rotto AES-192 usando principi matematici al di là della comprensione umana.
- Q*, dopo essere auto-analizzata, ha suggerito ad OpenAI delle modifiche per migliorarsi ma fin'ora queste modifiche non sono state apportate
- Q* avrebbe rotto AES-192 usando principi matematici al di là della comprensione umana.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-22 16:52:35.0 alle 2023-11-22 16:52:35.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
Non puoi promettere amore eterno a qualcuno. Il matrimonio è una fesseria, come fai a promettere a qualcuno che fra 20 anni sarai ancora innamorati di lui/lei? Non puoi. I sentimenti cambiano, magari scopri che hai sposato una persona di merda o peggio, magari scopri di aver sposato una persona che ti fa star male... volersene andare ad un certo punto deve assolutamente essere possibile.
> Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
Non c'entra nulla la giustizia. Uno può invaghirsi di qualcuno, esserne sinceramente innamorato per anni, e poi quel sentimento se ne va. La giustizia non ha nulla a che fare con i sentimenti.
Chiaro che se fingi di esserti innamorato di qualcuno per approfittartene sei un pezzo di merda, ma ci sono millemila casi in cui ti eri innamorato davvero, solo che ora, a distanza di 20 anni, non provi più nulla per quella persona... oppure hai semplicemente fatto uno sbaglio e ti sei messo tu con una persona di merda da cui ora vuoi fuggire.
> Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
Qui non stiamo parlando di fornitori o di una fornitura di patate. Qui stiamo parlando di sentimenti e i sentimenti cambiano, che tu lo voglia o no. Cambiano in base a tante cose e tanti fattori, molti dei quali sono indipendenti da quello che vuoi o vorresti tu.
> Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
> Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
> Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
Se ti riferisci al rompicoglioni, per me può pure morire mangiato dagli orsi polari... senza contare che ad aiutarlo sono sempre stato solo io.
> Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
Come ti dicevo, i sentimenti cambiano, non puoi promettere a qualcuno che fra 10 anni sarai ancora innamorato di lui/lei. Per questo il matrimonio non ha nessun senso. Anche perché spesso quando ti sposi non conosci davvero quella persona, solo passandoci anni insieme scopri che genere di persona è.
> Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
Nell'islam se la donna cerca di lasciarti la lapidi e passi alla prossima puttana. Ottimo esempio, come al solito.
> Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
Non puoi promettere amore eterno a qualcuno. Il matrimonio è una fesseria, come fai a promettere a qualcuno che fra 20 anni sarai ancora innamorati di lui/lei? Non puoi. I sentimenti cambiano, magari scopri che hai sposato una persona di merda o peggio, magari scopri di aver sposato una persona che ti fa star male... volersene andare ad un certo punto deve assolutamente essere possibile.
> Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
Non c'entra nulla la giustizia. Uno può invaghirsi di qualcuno, esserne sinceramente innamorato per anni, e poi quel sentimento se ne va. La giustizia non ha nulla a che fare con i sentimenti.
Chiaro che se fingi di esserti innamorato di qualcuno per approfittartene sei un pezzo di merda, ma ci sono millemila casi in cui ti eri innamorato davvero, solo che ora, a distanza di 20 anni, non provi più nulla per quella persona... oppure hai semplicemente fatto uno sbaglio e ti sei messo tu con una persona di merda da cui ora vuoi fuggire.
> Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
Qui non stiamo parlando di fornitori o di una fornitura di patate. Qui stiamo parlando di sentimenti e i sentimenti cambiano, che tu lo voglia o no. Cambiano in base a tante cose e tanti fattori, molti dei quali sono indipendenti da quello che vuoi o vorresti tu.
> Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
> Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
> Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
Se ti riferisci al rompicoglioni, per me può pure morire mangiato dagli orsi polari... senza contare che ad aiutarlo sono sempre stato solo io.
> Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
Come ti dicevo, i sentimenti cambiano, non puoi promettere a qualcuno che fra 10 anni sarai ancora innamorato di lui/lei. Per questo il matrimonio non ha nessun senso. Anche perché spesso quando ti sposi non conosci davvero quella persona, solo passandoci anni insieme scopri che genere di persona è.
> Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
Nell'islam se la donna cerca di lasciarti la lapidi e passi alla prossima puttana. Ottimo esempio, come al solito.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Politica
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-22 16:39:43.0 alle 2023-11-22 16:39:43.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Il tuo caso sarà un caso estremo, ma quello che succede frequentemente, da quello che viene detto nella discussione, è che guardacaso al tassista non funziona il POS.
>
> Ovviamente il POS funziona in realtà.
Forse è un caso estremo, non lo so, non prendo mai il Taxi perché non ne ho nessun motivo. So solo che l'unica volta che sono stato a Milano un Taxista mi ha inculato soldi fingendo che il suo tassametro non funzionasse (sono ancora convinto che fosse tutta una messa in scena e il tassametro fosse sabotato) e buttando a caso un numero quando siamo arrivati a destinazione.
Questo problema un app che prenota il viaggio lo risolve alla grande.
Chiaro, oggi esistono le App, esistono le mappe integrate nei cellulari, quindi è più difficile farsi inculare, quando sono stato io a Milano è stato oltre 20 anni fa (penso fine anni '90), gli smartphone non esistevano ancora e io non avevo modo di sapere né il prezzo per km del viaggio né quanti km sono stati fatti né se era la strada più corta.
Secondo me è _il minimo_ per uno che ordina un lavoro qualunque avere almeno un'idea di quanto andrà a spendere alla fine del lavoro stesso (salvo ovvi imprevisti). Quando sali su un Taxi questo non lo sai, lo scopri solo a fine viaggio, quando è troppo tardi per dire "no grazie".
Il discorso del POS purtroppo è molto frequente, non solo fra i taxisti. C'è sempre il furbetto che finge che il suo POS non funzioni perché non vuole pagare la commissione alla banca (che dopotutto ti sta fornendo un servizio e sta aumentando la tua possibile clientela [io per esempio se so che da qualche parte non posso pagare con il POS lì non ci vado]).
Di solito quando succede a me, pago in contanti e poi lì non ci metto più piede che sia un bar, un ristorante, una panetteria, una stazione di servizio... non mi interessa. È questione che se devo pagare in contanti poi devo anche rompermi i coglioni ad andare al bancomat a prelevare, il che di solito significa che devo fare un viaggio extra che non avevo preventivato con costi e relativa perdita di tempo quando posso pagare con lo Smartphone che ho sempre addosso (e avere tutti i pagamenti ben tracciati poi a fine anno se voglio fare un controllo)... non solo, ma obbligandomi ad avere soldi cartacei addosso mi rendono anche una potenziale vittima di rapine.
Onestamente preferisco mi si dica "guarda, se paghi con il bancomat sono 20 centesimi in più per le commissioni", dopotutto è un servizio che fa a me e quei 20 centesimi sono pure disposto a pagarli, anche se un venditore furbo non fa altro che aumentare il prezzo di 5 centesimi a tutti così da non fare la figura del morto di fame quando gli capita qualcuno con il bancomat.
Il vero motivo per cui i negozianti (in generale) non vogliono il bancomat non è però quello delle commissioni da pagare alla banca, quelle sono scuse, perché come dicevo basta che aumentino il prezzo di 5 centesimi a tutti per coprire ampiamente le spese. Quello che i negozianti vogliono fare è semplicemente evadere. Se paghi in contanti possono "scordarsi" di fare lo scontrino (o stampare uno scontrino finto, o cambiare i totali sullo scontrino), se paghi con il bancomat non possono farlo perché la discrepanza risulterebbe immediatamente all'agenzia delle entrate.
Io le tasse le pago tutte, come le paga tutte un operaio qualunque che si vede tassato a monte dal datore di lavoro, non vedo perché un negoziante o un tassista debba poter avere il lusso di non pagare le tasse o decidere che su una porzione dei suoi guadagni può non pagare le tasse.
Sinceramente quelli che dicono "eh ma se pagassi tutte le tasse non vivrei" mi fanno venire su rabbia, vive pur l'operaio che non ha il lusso di non pagare le tasse... vivo pur io che guadagno poco e nulla anche se una buona porzione dei miei guadagni evapora in tasse... no, quello che vuoi fare è arricchirti sulle spalle degli altri.
> Il tuo caso sarà un caso estremo, ma quello che succede frequentemente, da quello che viene detto nella discussione, è che guardacaso al tassista non funziona il POS.

>
> Ovviamente il POS funziona in realtà.
Forse è un caso estremo, non lo so, non prendo mai il Taxi perché non ne ho nessun motivo. So solo che l'unica volta che sono stato a Milano un Taxista mi ha inculato soldi fingendo che il suo tassametro non funzionasse (sono ancora convinto che fosse tutta una messa in scena e il tassametro fosse sabotato) e buttando a caso un numero quando siamo arrivati a destinazione.
Questo problema un app che prenota il viaggio lo risolve alla grande.
Chiaro, oggi esistono le App, esistono le mappe integrate nei cellulari, quindi è più difficile farsi inculare, quando sono stato io a Milano è stato oltre 20 anni fa (penso fine anni '90), gli smartphone non esistevano ancora e io non avevo modo di sapere né il prezzo per km del viaggio né quanti km sono stati fatti né se era la strada più corta.
Secondo me è _il minimo_ per uno che ordina un lavoro qualunque avere almeno un'idea di quanto andrà a spendere alla fine del lavoro stesso (salvo ovvi imprevisti). Quando sali su un Taxi questo non lo sai, lo scopri solo a fine viaggio, quando è troppo tardi per dire "no grazie".
Il discorso del POS purtroppo è molto frequente, non solo fra i taxisti. C'è sempre il furbetto che finge che il suo POS non funzioni perché non vuole pagare la commissione alla banca (che dopotutto ti sta fornendo un servizio e sta aumentando la tua possibile clientela [io per esempio se so che da qualche parte non posso pagare con il POS lì non ci vado]).
Di solito quando succede a me, pago in contanti e poi lì non ci metto più piede che sia un bar, un ristorante, una panetteria, una stazione di servizio... non mi interessa. È questione che se devo pagare in contanti poi devo anche rompermi i coglioni ad andare al bancomat a prelevare, il che di solito significa che devo fare un viaggio extra che non avevo preventivato con costi e relativa perdita di tempo quando posso pagare con lo Smartphone che ho sempre addosso (e avere tutti i pagamenti ben tracciati poi a fine anno se voglio fare un controllo)... non solo, ma obbligandomi ad avere soldi cartacei addosso mi rendono anche una potenziale vittima di rapine.
Onestamente preferisco mi si dica "guarda, se paghi con il bancomat sono 20 centesimi in più per le commissioni", dopotutto è un servizio che fa a me e quei 20 centesimi sono pure disposto a pagarli, anche se un venditore furbo non fa altro che aumentare il prezzo di 5 centesimi a tutti così da non fare la figura del morto di fame quando gli capita qualcuno con il bancomat.
Il vero motivo per cui i negozianti (in generale) non vogliono il bancomat non è però quello delle commissioni da pagare alla banca, quelle sono scuse, perché come dicevo basta che aumentino il prezzo di 5 centesimi a tutti per coprire ampiamente le spese. Quello che i negozianti vogliono fare è semplicemente evadere. Se paghi in contanti possono "scordarsi" di fare lo scontrino (o stampare uno scontrino finto, o cambiare i totali sullo scontrino), se paghi con il bancomat non possono farlo perché la discrepanza risulterebbe immediatamente all'agenzia delle entrate.
Io le tasse le pago tutte, come le paga tutte un operaio qualunque che si vede tassato a monte dal datore di lavoro, non vedo perché un negoziante o un tassista debba poter avere il lusso di non pagare le tasse o decidere che su una porzione dei suoi guadagni può non pagare le tasse.
Sinceramente quelli che dicono "eh ma se pagassi tutte le tasse non vivrei" mi fanno venire su rabbia, vive pur l'operaio che non ha il lusso di non pagare le tasse... vivo pur io che guadagno poco e nulla anche se una buona porzione dei miei guadagni evapora in tasse... no, quello che vuoi fare è arricchirti sulle spalle degli altri.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Politica
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-22 11:20:00.0 alle 2023-11-22 11:20:00.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Boldrin da tempo promuove l'idea che il servizio dei taxi in Italia debba essere liberalizzato e che questo non avvenga a causa della lobby dei tassisti, i quali vogliono tenere la tariffe alte e tenere bassa la concorrenza.
>
> Boldrin sostiene che il servizio taxi in Italia sia costoso e di bassa qualità e che le liberalizzazioni siano la soluzione: far entrare Uber nel mercato, sparare fuori licenze a raffica, ecc ecc... creare molta concorrenza, in sostanza.
Mi ricordo anni fa, ero andato a Milano con un mio collega per lavoro.
Arriviamo in stazione e prendiamo un Taxi per arrivare al nostro albergo...
_Stranamente_ il tassametro non funzionava (segnava numeri a caso e il display lampeggiava), il taxista ha fatto quel che gli pareva. Non ricordo quanto ci ha chiesto ma era un viaggio di meno di 10 minuti e aveva chiesto una cifra spropositata che neanche un chirurgo avrebbe osato chiedere.
I taxisti godono di un monopolio ingiusto sui trasporti nel loro settore, è ovvio che per normalizzare le cose serve un po' di sana concorrenza, quindi via le licenze e altre cazzate simili. Come in ogni altro tipo di lavoro autonomo apri la tua brava partita iva e competi con gli altri ad armi pari.
Quando sali sull'auto di un taxista non sai mai quanto finirai per spendere perché:
1) il tassametro può essere truccato/sabotato (come nel mio caso)
2) il taxista è libero di fare la strada che gli pare, quindi di allungarla a piacere
3) dove diavolo è il listino prezzi?
Al contrario se hai un'app e prenoti un viaggio stile Uber... hai la tua brava mappa, sai da dove parti, sai dove devi arrivare, ti mostra il percorso che farai, quanti km ci sono, il tempo previsto (salvo ovviamente traffico) e una stima del costo totale. Quindi già da subito sai quanto andrai a spendere e sei libero di decidere con chi andare in base ai prezzi o alle tue simpatie personali. Non devi stare ad indovinare nulla e chi guida non può fare quel cazzo che gli pare.
> Boldrin da tempo promuove l'idea che il servizio dei taxi in Italia debba essere liberalizzato e che questo non avvenga a causa della lobby dei tassisti, i quali vogliono tenere la tariffe alte e tenere bassa la concorrenza.
>
> Boldrin sostiene che il servizio taxi in Italia sia costoso e di bassa qualità e che le liberalizzazioni siano la soluzione: far entrare Uber nel mercato, sparare fuori licenze a raffica, ecc ecc... creare molta concorrenza, in sostanza.
Mi ricordo anni fa, ero andato a Milano con un mio collega per lavoro.
Arriviamo in stazione e prendiamo un Taxi per arrivare al nostro albergo...
_Stranamente_ il tassametro non funzionava (segnava numeri a caso e il display lampeggiava), il taxista ha fatto quel che gli pareva. Non ricordo quanto ci ha chiesto ma era un viaggio di meno di 10 minuti e aveva chiesto una cifra spropositata che neanche un chirurgo avrebbe osato chiedere.
I taxisti godono di un monopolio ingiusto sui trasporti nel loro settore, è ovvio che per normalizzare le cose serve un po' di sana concorrenza, quindi via le licenze e altre cazzate simili. Come in ogni altro tipo di lavoro autonomo apri la tua brava partita iva e competi con gli altri ad armi pari.
Quando sali sull'auto di un taxista non sai mai quanto finirai per spendere perché:
1) il tassametro può essere truccato/sabotato (come nel mio caso)
2) il taxista è libero di fare la strada che gli pare, quindi di allungarla a piacere
3) dove diavolo è il listino prezzi?
Al contrario se hai un'app e prenoti un viaggio stile Uber... hai la tua brava mappa, sai da dove parti, sai dove devi arrivare, ti mostra il percorso che farai, quanti km ci sono, il tempo previsto (salvo ovviamente traffico) e una stima del costo totale. Quindi già da subito sai quanto andrai a spendere e sei libero di decidere con chi andare in base ai prezzi o alle tue simpatie personali. Non devi stare ad indovinare nulla e chi guida non può fare quel cazzo che gli pare.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-22 11:05:24.0 alle 2023-11-22 11:05:24.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Se è vero che sia stato quel ragazzo, quali potrebbero essere le motivazioni?
Non ho seguito molto la vicenda (se non ho capito male lei voleva lasciarlo e lui non era d'accordo) ma di solito in questi casi si tratta di mera gelosia e incapacità di rendersi conto che le persone che ami (sposi/spose/figli/figlie/ecc) non sono roba tua. La schiavitù non esiste oramai da un pezzo qui in occidente (altrove non è così) ma alcune persone ancora non ci arrivano.
A peggiorare le cose ci sono i sentimenti di mezzo, alcune persone sono così attaccate a qualcun altro che non immaginano nemmeno la propria vita senza quella persona... sono incapaci di vedere un futuro per sé stessi senza la persona amata al proprio fianco... perciò quando succede che quella persona per un motivo o per l'altro si stanca della relazione (e può capitare benissimo, per tutta una serie di motivi), per loro il mondo finisce lì.
La gelosia e l'attaccamento ossessivo (tutti gli innamorati sono attaccati ossessivamente all'oggetto del loro amore) sono delle brutte bestie da combattere se ne soffri, con il tempo ci fai il callo e capisci che le relazioni (amore, amicizia, ecc) sono per lo più temporanee e vanno accettate come tali (sono rare le relazioni genuine che durano tutta una vita, molte coppie del passato stavano assieme non per amore, ma semplicemente perché il divorzio non era un'opzione)... ma soprattutto se sei giovane e ti imbatti in questo tipo di sentimenti per la prima volta e magari nessuno ti ha avvertito/spiegato le cose prima né nessuno che ti dà il supporto psicologico di cui hai bisogno, è molto facile che finisce che fai qualche cazzata, a volte qualche cazzata grave come in questo caso.
In Italia siamo una sessantina di milioni, è statisticamente inevitabile che capiti qualche migliaio di casi simili all'anno. Nessun tipo di legge o di educazione può impedire che succeda. Si tratta di sentimenti, quindi per loro natura sono cose irrazionali, nel caso dell'amore e dell'affetto sono anche sentimenti piuttosto difficili da controllare (e alcune persone proprio non ci riescono).
> Se le cose fossero realmente andate così direi che non c'entra il patriarcato
Ovviamente il patriarcato non c'entra un tubo, è solo l'ennesima fesseria femminista per cercare di prendere ancora più potere e soprattutto usare la questione come una scusa per diffondere le loro idee (maschio brutto e cattivo, donna santa e immacolata) nelle scuole (come se non lo facessero già a sufficienza).
Questo è un semplice caso di un tipo innamorato fino all'ossessione di qualcuno che ha dato di matto quando questo qualcuno gli ha voltato le spalle. Non è una cosa bella, ma è pieno di casi simili nella storia... fin dalla notte dei tempi la gente si è ammazzata o ha addirittura scatenato guerre per questo tipo di cose.
> c'entra che le donne vogliono sentirsi libere da tutto, anche da doveri e responsabilità. Voglio sentirsi libere dal mantenere la parola data, vogliono sentirsi libere dal senso di gratitudine. Vogliono sentirsi libere dal senso di responsabilità genitoriale dopo aver procreato etc
A prescindere dai motivi di lei, giusti o sbagliati, è importante capire che le persone che stanno con te lo fanno per LORO scelta. E possono cambiare idea in qualunque momento e tu devi accettarlo e basta perché quelle sono persone, non oggetti di cui puoi disporre come ti pare e piace. Non importa nulla se per te quella persona è il mondo intero, l'immagine idealizzata e fantastica che ti sei fatto nell'encefalo è irrilevante. Se ha deciso di lasciarti puoi cercare di capirne i motivi e magari cercare, in modo il più possibile civile, di convincere quella persona a cambiare idea, ma non puoi obbligarla a stare con te se non vuole farlo. Ha un suo cervello e ha il tuo stesso diritto di decidere.
Inoltre, è importante anche capire che non basta amare qualcuno per essere ricambiati. Tu puoi essere innamorato cotto di una persona, puoi farle tutti i regali di sto mondo, puoi dedicarle tutto il tempo della tua vita, ma quella persona può stare con te per motivi anche molto diversi dai tuoi. Capire il tipo di sentimenti che prova una persona nei tuoi confronti non è facile perché, per fortuna, non siamo dotati della capacità di leggere la mente altrui.
**Modificato dall'autore il 22.11.2023 11:07**
> Se è vero che sia stato quel ragazzo, quali potrebbero essere le motivazioni?
Non ho seguito molto la vicenda (se non ho capito male lei voleva lasciarlo e lui non era d'accordo) ma di solito in questi casi si tratta di mera gelosia e incapacità di rendersi conto che le persone che ami (sposi/spose/figli/figlie/ecc) non sono roba tua. La schiavitù non esiste oramai da un pezzo qui in occidente (altrove non è così) ma alcune persone ancora non ci arrivano.
A peggiorare le cose ci sono i sentimenti di mezzo, alcune persone sono così attaccate a qualcun altro che non immaginano nemmeno la propria vita senza quella persona... sono incapaci di vedere un futuro per sé stessi senza la persona amata al proprio fianco... perciò quando succede che quella persona per un motivo o per l'altro si stanca della relazione (e può capitare benissimo, per tutta una serie di motivi), per loro il mondo finisce lì.
La gelosia e l'attaccamento ossessivo (tutti gli innamorati sono attaccati ossessivamente all'oggetto del loro amore) sono delle brutte bestie da combattere se ne soffri, con il tempo ci fai il callo e capisci che le relazioni (amore, amicizia, ecc) sono per lo più temporanee e vanno accettate come tali (sono rare le relazioni genuine che durano tutta una vita, molte coppie del passato stavano assieme non per amore, ma semplicemente perché il divorzio non era un'opzione)... ma soprattutto se sei giovane e ti imbatti in questo tipo di sentimenti per la prima volta e magari nessuno ti ha avvertito/spiegato le cose prima né nessuno che ti dà il supporto psicologico di cui hai bisogno, è molto facile che finisce che fai qualche cazzata, a volte qualche cazzata grave come in questo caso.
In Italia siamo una sessantina di milioni, è statisticamente inevitabile che capiti qualche migliaio di casi simili all'anno. Nessun tipo di legge o di educazione può impedire che succeda. Si tratta di sentimenti, quindi per loro natura sono cose irrazionali, nel caso dell'amore e dell'affetto sono anche sentimenti piuttosto difficili da controllare (e alcune persone proprio non ci riescono).
> Se le cose fossero realmente andate così direi che non c'entra il patriarcato
Ovviamente il patriarcato non c'entra un tubo, è solo l'ennesima fesseria femminista per cercare di prendere ancora più potere e soprattutto usare la questione come una scusa per diffondere le loro idee (maschio brutto e cattivo, donna santa e immacolata) nelle scuole (come se non lo facessero già a sufficienza).
Questo è un semplice caso di un tipo innamorato fino all'ossessione di qualcuno che ha dato di matto quando questo qualcuno gli ha voltato le spalle. Non è una cosa bella, ma è pieno di casi simili nella storia... fin dalla notte dei tempi la gente si è ammazzata o ha addirittura scatenato guerre per questo tipo di cose.
> c'entra che le donne vogliono sentirsi libere da tutto, anche da doveri e responsabilità. Voglio sentirsi libere dal mantenere la parola data, vogliono sentirsi libere dal senso di gratitudine. Vogliono sentirsi libere dal senso di responsabilità genitoriale dopo aver procreato etc
A prescindere dai motivi di lei, giusti o sbagliati, è importante capire che le persone che stanno con te lo fanno per LORO scelta. E possono cambiare idea in qualunque momento e tu devi accettarlo e basta perché quelle sono persone, non oggetti di cui puoi disporre come ti pare e piace. Non importa nulla se per te quella persona è il mondo intero, l'immagine idealizzata e fantastica che ti sei fatto nell'encefalo è irrilevante. Se ha deciso di lasciarti puoi cercare di capirne i motivi e magari cercare, in modo il più possibile civile, di convincere quella persona a cambiare idea, ma non puoi obbligarla a stare con te se non vuole farlo. Ha un suo cervello e ha il tuo stesso diritto di decidere.
Inoltre, è importante anche capire che non basta amare qualcuno per essere ricambiati. Tu puoi essere innamorato cotto di una persona, puoi farle tutti i regali di sto mondo, puoi dedicarle tutto il tempo della tua vita, ma quella persona può stare con te per motivi anche molto diversi dai tuoi. Capire il tipo di sentimenti che prova una persona nei tuoi confronti non è facile perché, per fortuna, non siamo dotati della capacità di leggere la mente altrui.
**Modificato dall'autore il 22.11.2023 11:07**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-01 23:16:37.0 alle 2023-11-01 23:16:37.0
Trollate totali: 6779
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-01 18:12:01.0 alle 2023-11-01 18:12:01.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: NUOVO SAMURAI 2022
> Il segretario delle Nazioni Unite ha detto che Hamas non è nata in un giorno.
Hamas è esattamente come l'ISIS, il problema palestina-israele è solo un pretesto per ammazzare infedeli.
> Forse dopo più di 50 anni di occupazione di Israele si poteva prevedere che la rabbia dei palestinesi sarebbe scoppiata.
Non mi risulta che Israele stesse facendo nulla di che ai palestinesi da anni, mentre Hamas stava ammassando missili, bombe, e armi per migliaia di assassini. Ripeto, è solo un pretesto. Hai visto i video di quello che hanno fatto i maiali di Hamas a gente inerme che non c'entrava un cazzo fra cui bambini e pure a gente straniera? Scommetto di no. Se li avessi visti, come li ho visti io, non cercheresti di giustificare quello che hanno fatto.
> E adesso che Israele sta compiendo un genocidio nessuno si scandalizza.
Israele sta rispondendo ad un attacco non provocato, lo scopo è eliminare Hamas, non uccidere palestinesi a caso. Non so di che "genocidio" stai parlando. Smetti di credere alle puttanate che sparano gli idioti che sostengono la jihad. È pura propaganda islamista che serve a giustificare l'omicidio degli "infedeli". Chi ora dice "si ma..." è un mero pupazzo nelle mani di Hamas, un loro complice. Attento da che parte stai, perché continuando a difendere ciò che hanno fatto costruendo scuse per loro stai facendo il loro gioco, un bravo utile idiota che serve alla loro causa e che non impiegherebbero due secondi nel decidere di decapitarti se gli capitassi sotto le mani.
> Però ci si lamenta per un aumento di antisemitismo....Ma vah..?
E fanno bene a lamentarsi, nella storia ogni scusa è stata buona per massacrare ebrei, qui non è diverso. L'unica cosa diversa qui è che ti ammazzano se sei un infedele, a prescindere che tu sia o meno ebreo. I patetici idioti di Hamas non si sono limitati ad uccidere militari israeliani, ma pure gente straniera che stava ad un party A FAVORE DELLA PALESTINA, pure thailandesi che erano lì per lavorare, e loro SAPEVANO che erano stranieri, ma li hanno uccisi lo stesso.
Guardati i video di quello che ha fatto Hamas, poi se vuoi parla, ma prima guardateli.
**Modificato dall'autore il 01.11.2023 18:17**
> Il segretario delle Nazioni Unite ha detto che Hamas non è nata in un giorno.
Hamas è esattamente come l'ISIS, il problema palestina-israele è solo un pretesto per ammazzare infedeli.
> Forse dopo più di 50 anni di occupazione di Israele si poteva prevedere che la rabbia dei palestinesi sarebbe scoppiata.
Non mi risulta che Israele stesse facendo nulla di che ai palestinesi da anni, mentre Hamas stava ammassando missili, bombe, e armi per migliaia di assassini. Ripeto, è solo un pretesto. Hai visto i video di quello che hanno fatto i maiali di Hamas a gente inerme che non c'entrava un cazzo fra cui bambini e pure a gente straniera? Scommetto di no. Se li avessi visti, come li ho visti io, non cercheresti di giustificare quello che hanno fatto.
> E adesso che Israele sta compiendo un genocidio nessuno si scandalizza.
Israele sta rispondendo ad un attacco non provocato, lo scopo è eliminare Hamas, non uccidere palestinesi a caso. Non so di che "genocidio" stai parlando. Smetti di credere alle puttanate che sparano gli idioti che sostengono la jihad. È pura propaganda islamista che serve a giustificare l'omicidio degli "infedeli". Chi ora dice "si ma..." è un mero pupazzo nelle mani di Hamas, un loro complice. Attento da che parte stai, perché continuando a difendere ciò che hanno fatto costruendo scuse per loro stai facendo il loro gioco, un bravo utile idiota che serve alla loro causa e che non impiegherebbero due secondi nel decidere di decapitarti se gli capitassi sotto le mani.
> Però ci si lamenta per un aumento di antisemitismo....Ma vah..?

E fanno bene a lamentarsi, nella storia ogni scusa è stata buona per massacrare ebrei, qui non è diverso. L'unica cosa diversa qui è che ti ammazzano se sei un infedele, a prescindere che tu sia o meno ebreo. I patetici idioti di Hamas non si sono limitati ad uccidere militari israeliani, ma pure gente straniera che stava ad un party A FAVORE DELLA PALESTINA, pure thailandesi che erano lì per lavorare, e loro SAPEVANO che erano stranieri, ma li hanno uccisi lo stesso.
Guardati i video di quello che ha fatto Hamas, poi se vuoi parla, ma prima guardateli.
**Modificato dall'autore il 01.11.2023 18:17**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-31 00:24:57.0 alle 2023-10-31 00:24:57.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Toga-chan
> > Siete solo dei vecchi di merda
>
> Se a 30 anni sei un vecchio non voglio sapere cosa sei a 70.
>
> > e molto antipatici
>
> Il troll cattivo è soprannominato così per qualcosa, ed è sempre lui che insulta tutti. Ha lanciato dei flames anche a me in sta discussione, quindi anche io dovrei fare l'offeso?
>
> > in più pure dei pervertiti
>
> A te piacciono le bambine, a me i bambini. Siamo più simili di quanto pensi.
>
> > Ditemi qualcosa di divertente in sto forum? Praticamente niente.
>
> 200 anni di musica.
>
> > E avete rotto il cazzo con sta cosa che io dovrei essere un bot o un "sock-puppet". Ve l'ho dimostrato ij tutti i modi ora basta avete rotto il cazzo.
>
> Si chiama "forumdeitroll" per qualcosa...
>
> > Non è colpa mia se fate scappare tutti e non credete a un cazzo e avete il bisogno di scassare alle persone.
> > Tutto questo vi rende sempre più antipatici.
>
> Stai parlando al plurale, ma è sempre lo stesso individuo che ti trolla: il troll cattivo. Fa parte del suo personaggio essere così.
Insomma, siete riusciti a farvi scappare l'unica femmina vera che mette piede qui da quando Gesù ai suoi festini trasformava l'acqua in vino...
> Scritto da: Toga-chan
> > Siete solo dei vecchi di merda
>
> Se a 30 anni sei un vecchio non voglio sapere cosa sei a 70.
>
> > e molto antipatici
>
> Il troll cattivo è soprannominato così per qualcosa, ed è sempre lui che insulta tutti. Ha lanciato dei flames anche a me in sta discussione, quindi anche io dovrei fare l'offeso?
>
> > in più pure dei pervertiti
>
> A te piacciono le bambine, a me i bambini. Siamo più simili di quanto pensi.

>
> > Ditemi qualcosa di divertente in sto forum? Praticamente niente.
>
> 200 anni di musica.

>
> > E avete rotto il cazzo con sta cosa che io dovrei essere un bot o un "sock-puppet". Ve l'ho dimostrato ij tutti i modi ora basta avete rotto il cazzo.
>
> Si chiama "forumdeitroll" per qualcosa...

>
> > Non è colpa mia se fate scappare tutti e non credete a un cazzo e avete il bisogno di scassare alle persone.
> > Tutto questo vi rende sempre più antipatici.
>
> Stai parlando al plurale, ma è sempre lo stesso individuo che ti trolla: il troll cattivo. Fa parte del suo personaggio essere così.
Insomma, siete riusciti a farvi scappare l'unica femmina vera che mette piede qui da quando Gesù ai suoi festini trasformava l'acqua in vino...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-26 23:12:04.0 alle 2023-10-26 23:12:04.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Ok, ascoltami bene! Il mio argomento è il seguente.
Tu pensi sempre che blaterare per ore sulle cose in qualche modo cambi la realtà. Le parole non cambiano nulla, i fatti sono fatti, e rimangono veri o falsi a prescindere dalle argomentazioni che uno può portare.
La musica, al di là dei tecnicismi, è puramente soggettiva. C'è chi adora una canzone o un intero genere, e chi invece lo detesta. Puoi cercare di scrivere poemi epici cavallereschi sulla questione di quanto si sbaglino quelli a cui non piace la musica classica, ma non cambierai di una virgola le loro opinioni in merito.
> Hai scritto che la musica classica a volte è persino orecchiabile, come se la massima aspirazione di un compositore dovesse essere quella di scrivere musica orecchiabile.
Se non lo è non ha alcuna importanza. Continui a pensare che per qualche motivo debba in qualche modo fregarmene di quali erano le aspirazioni di qualche cadavere morto da un paio di centinaia di anni... ma la realtà dei fatti è che non me ne frega assolutamente nulla. Se quegli autori avevano altri progetti per la loro musica quando hanno scritto quei motivetti orecchiabili... pazienza, non è qualcosa che mi concerne in alcun modo.
> No, perché raggiunge benissimo il suo fine espressivo, che è quello di evocare una violenta tempesta. Infatti come colonna sonora di Twister funziona alla grande!
Non è una novità che la musica la si usi per esprimere emozioni. La musichetta della loli che ho postato esprime emozioni non meno di quanto lo possa fare qualunque idiozia scritta dal più grande compositore di musica classica mai esistito nei secoli. Alla fine lo scopo della musica è intrattenere, il resto sono seghe mentali.
> Ora, perché non provi a usare le canzonette della loli come colonna sonora di scene ad alto impatto emotivo dei grandi film di Hollywood?
Perché non esprime quel genere di sentimenti, fine lì. Ogni strumento, anche i più costosi, hanno degli obiettivi, dei limiti e dei modi d'uso. Se usi un cacciavite per toglierti il cerume dalle orecchie finirai per bucarti il timpano, eppure il cacciavite funziona piuttosto bene per fare quello per cui è stato pensato: avvitare viti. Ci sono perciò musiche pensate per farti sentire triste, per pomparti, per divertirti, per aiutarti nella concentrazione, per addormentarti... e non sono intercambiabili. Così come in genere non puoi usare una barzelletta a un funerale.
> Concludo: tu non hai scritto che la musica classica non ti interessa. Hai scritto che è spazzatura.
Ho scritto che alcuni brani, più spesso singole sezioni di alcuni brani, della musica classica sono orecchiabili... ma che la stragrande maggioranza della musica che cade sotto l'etichetta "musica classica" è spazzatura. Lo era quando l'ho scritto, e continua ad esserlo pure ora. Tu puoi avere un'opinione diversa, ma è un'opinione soggettiva tua e basta, come la mia è un'opinione soggettiva mia. La musica classica non è oggettivamente migliore di altri tipi di musica.
> Prendi per esempio la Marcia Imperiale di Star Wars: ti sarai detto "Mhhhh... com'è dark questa roba!".
Continui a tirare fuori esempi per cercare di dimostrare una proprietà generale della musica classica... non è così che funziona la logica. Io posso presentarti infiniti esempi di numeri dispari che sono anche numeri primi, ma questo non significa che tutti i numeri dispari sono anche numeri primi.
In altre parole, con i tuoi esempi non stai dimostrando nulla. In generale le opinioni soggettive non possono essere dimostrate.
La mia opinione soggettiva "gran parte della musica classica è spazzatura" non può essere dimostrata, così come tu non puoi dimostrare il contrario. Puoi continuare a ricamarci sopra discorsi di 100'000 parole quanto vuoi, ma non è che in logica vince quello che scrive più a lungo senza stancarsi, o quello che fa più esempi, o quello che ha l'ultima parola su un argomento.
Comunque, questo è un tuo limite, da quando ti conosco hai sempre fatto così. Salti fuori con un'affermazione (o forse è più corretto dire "una fissazione stagionale"), e poi cerchi di avere ragione sfinendo con le parole chiunque non la pensi come te... il che è anche il motivo per cui di solito la gente finisce con il bannarti nei vari forum online o per lo meno finisce per smettere di risponderti. A un certo punto cominci a riempire il malcapitato forum di post che riguardano la tua fissazione del momento, a prescindere che gli altri siano o meno interessati a quello che scrivi, e questo la gente un po' lo sopporta, ma a un certo punto si stanca.
> Non mi importa nulla di quante persone apprezzino o non apprezzino realmente la musica classica, perché la popolarità non dice nulla sul valore artistico di una cosa, ma anzi di questi tempi dà un indicazione contraria, soprattutto considerato che i gusti musicali delle persone negli ultimi decenni si sono volgarizzati.
Tuttavia la loro opinione soggettiva sulla musica non è migliore della tua, essendo appunto un'opinione soggettiva. Quello che io trovo orribile tu puoi trovarlo magnifico, e viceversa. Non è che uno ha ragione e l'altro torto.
> Ok, ascoltami bene! Il mio argomento è il seguente.
Tu pensi sempre che blaterare per ore sulle cose in qualche modo cambi la realtà. Le parole non cambiano nulla, i fatti sono fatti, e rimangono veri o falsi a prescindere dalle argomentazioni che uno può portare.
La musica, al di là dei tecnicismi, è puramente soggettiva. C'è chi adora una canzone o un intero genere, e chi invece lo detesta. Puoi cercare di scrivere poemi epici cavallereschi sulla questione di quanto si sbaglino quelli a cui non piace la musica classica, ma non cambierai di una virgola le loro opinioni in merito.
> Hai scritto che la musica classica a volte è persino orecchiabile, come se la massima aspirazione di un compositore dovesse essere quella di scrivere musica orecchiabile.
Se non lo è non ha alcuna importanza. Continui a pensare che per qualche motivo debba in qualche modo fregarmene di quali erano le aspirazioni di qualche cadavere morto da un paio di centinaia di anni... ma la realtà dei fatti è che non me ne frega assolutamente nulla. Se quegli autori avevano altri progetti per la loro musica quando hanno scritto quei motivetti orecchiabili... pazienza, non è qualcosa che mi concerne in alcun modo.
> No, perché raggiunge benissimo il suo fine espressivo, che è quello di evocare una violenta tempesta. Infatti come colonna sonora di Twister funziona alla grande!
Non è una novità che la musica la si usi per esprimere emozioni. La musichetta della loli che ho postato esprime emozioni non meno di quanto lo possa fare qualunque idiozia scritta dal più grande compositore di musica classica mai esistito nei secoli. Alla fine lo scopo della musica è intrattenere, il resto sono seghe mentali.
> Ora, perché non provi a usare le canzonette della loli come colonna sonora di scene ad alto impatto emotivo dei grandi film di Hollywood?
Perché non esprime quel genere di sentimenti, fine lì. Ogni strumento, anche i più costosi, hanno degli obiettivi, dei limiti e dei modi d'uso. Se usi un cacciavite per toglierti il cerume dalle orecchie finirai per bucarti il timpano, eppure il cacciavite funziona piuttosto bene per fare quello per cui è stato pensato: avvitare viti. Ci sono perciò musiche pensate per farti sentire triste, per pomparti, per divertirti, per aiutarti nella concentrazione, per addormentarti... e non sono intercambiabili. Così come in genere non puoi usare una barzelletta a un funerale.
> Concludo: tu non hai scritto che la musica classica non ti interessa. Hai scritto che è spazzatura.
Ho scritto che alcuni brani, più spesso singole sezioni di alcuni brani, della musica classica sono orecchiabili... ma che la stragrande maggioranza della musica che cade sotto l'etichetta "musica classica" è spazzatura. Lo era quando l'ho scritto, e continua ad esserlo pure ora. Tu puoi avere un'opinione diversa, ma è un'opinione soggettiva tua e basta, come la mia è un'opinione soggettiva mia. La musica classica non è oggettivamente migliore di altri tipi di musica.
> Prendi per esempio la Marcia Imperiale di Star Wars: ti sarai detto "Mhhhh... com'è dark questa roba!".
Continui a tirare fuori esempi per cercare di dimostrare una proprietà generale della musica classica... non è così che funziona la logica. Io posso presentarti infiniti esempi di numeri dispari che sono anche numeri primi, ma questo non significa che tutti i numeri dispari sono anche numeri primi.
In altre parole, con i tuoi esempi non stai dimostrando nulla. In generale le opinioni soggettive non possono essere dimostrate.
La mia opinione soggettiva "gran parte della musica classica è spazzatura" non può essere dimostrata, così come tu non puoi dimostrare il contrario. Puoi continuare a ricamarci sopra discorsi di 100'000 parole quanto vuoi, ma non è che in logica vince quello che scrive più a lungo senza stancarsi, o quello che fa più esempi, o quello che ha l'ultima parola su un argomento.
Comunque, questo è un tuo limite, da quando ti conosco hai sempre fatto così. Salti fuori con un'affermazione (o forse è più corretto dire "una fissazione stagionale"), e poi cerchi di avere ragione sfinendo con le parole chiunque non la pensi come te... il che è anche il motivo per cui di solito la gente finisce con il bannarti nei vari forum online o per lo meno finisce per smettere di risponderti. A un certo punto cominci a riempire il malcapitato forum di post che riguardano la tua fissazione del momento, a prescindere che gli altri siano o meno interessati a quello che scrivi, e questo la gente un po' lo sopporta, ma a un certo punto si stanca.
> Non mi importa nulla di quante persone apprezzino o non apprezzino realmente la musica classica, perché la popolarità non dice nulla sul valore artistico di una cosa, ma anzi di questi tempi dà un indicazione contraria, soprattutto considerato che i gusti musicali delle persone negli ultimi decenni si sono volgarizzati.
Tuttavia la loro opinione soggettiva sulla musica non è migliore della tua, essendo appunto un'opinione soggettiva. Quello che io trovo orribile tu puoi trovarlo magnifico, e viceversa. Non è che uno ha ragione e l'altro torto.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-26 03:00:38.0 alle 2023-10-26 03:00:38.0
Trollate totali: 6779
https://t.me/WickedAnime/3883 
(È necessario Telegram per scaricarne gli episodi)
16bit Sensation era originalmente un Manga circa un'azienda di sviluppo giochi Bishōjo (giochi a sfondo romantico e spesso pornografico o quasi pornografico con protagonisti di solito belle ragazze anime) negli anni 90 sui PC-98 (un tipo di computer non IBM compatibile che in Giappone ha avuto un grande successo ma che al di fuori del Giappone è praticamente sconosciuto, diciamo che come architettura è morta con l'arrivo di Windows 95).
Questa è la versione Anime. L'Anime non segue alla lettera la storia del Manga, è una storia a sé.
Parla di questa disegnatrice di manga e anime dei giorno nostri a cui non piace il lavoro che sta facendo perché le fanno fare solo disegni noiosi e non le permettono di lavorare su ciò che l'appassiona davvero (disegnare belle ragazze e i videogame Bishōjo che oggi non sono più così ricercati come negli anni 90 e quindi sono pagati molto meno) né le permettono di esplorare la sua creatività.
Un giorno, mentre visita per caso un negozio pieno zeppo di vecchi quanto preziosi videogiochi degli anni 90 che non ha mai visto prima, incontra un Kami sotto forma di vecchietta che le fa il regalo di poter viaggiare indietro nel tempo fino agli anni 90 dove finisce per lavorare nella stessa azienda su cui era basato il Manga la "Alcohol Soft".
Per ora sono usciti solo i primi 4 episodi ma ogni mercoledì sera ne esce uno nuovo. Se vi iscrivete al canale telegram li riceverete man mano che escono in Giappone (sottotitolati in italiano).
L'anime è un bel tuffo nel passato per quelli che hanno vissuto gli anni 80/90 e in particolare gli appassionati di computer, di videogiochi, ecc. Parla (di striscio) delle tecniche utilizzate all'epoca per disegnare (fondamentalmente solo scanner e mouse, del dithering per ottenere l'effetto di avere più colori a disposizione di quelli che si ha in realtà, delle tecniche per la pixel-art, ecc), della cultura otaku, di quello che ha significato il salto a Windows e di come questa ragazza giovane nata dopo gli anni 2000 si trova a preferire quell'epoca, con le sue tecniche di disegno grezze ed imperfette, piuttosto che il mondo odierno.
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 03:23**

(È necessario Telegram per scaricarne gli episodi)
16bit Sensation era originalmente un Manga circa un'azienda di sviluppo giochi Bishōjo (giochi a sfondo romantico e spesso pornografico o quasi pornografico con protagonisti di solito belle ragazze anime) negli anni 90 sui PC-98 (un tipo di computer non IBM compatibile che in Giappone ha avuto un grande successo ma che al di fuori del Giappone è praticamente sconosciuto, diciamo che come architettura è morta con l'arrivo di Windows 95).
Questa è la versione Anime. L'Anime non segue alla lettera la storia del Manga, è una storia a sé.
Parla di questa disegnatrice di manga e anime dei giorno nostri a cui non piace il lavoro che sta facendo perché le fanno fare solo disegni noiosi e non le permettono di lavorare su ciò che l'appassiona davvero (disegnare belle ragazze e i videogame Bishōjo che oggi non sono più così ricercati come negli anni 90 e quindi sono pagati molto meno) né le permettono di esplorare la sua creatività.
Un giorno, mentre visita per caso un negozio pieno zeppo di vecchi quanto preziosi videogiochi degli anni 90 che non ha mai visto prima, incontra un Kami sotto forma di vecchietta che le fa il regalo di poter viaggiare indietro nel tempo fino agli anni 90 dove finisce per lavorare nella stessa azienda su cui era basato il Manga la "Alcohol Soft".
Per ora sono usciti solo i primi 4 episodi ma ogni mercoledì sera ne esce uno nuovo. Se vi iscrivete al canale telegram li riceverete man mano che escono in Giappone (sottotitolati in italiano).
L'anime è un bel tuffo nel passato per quelli che hanno vissuto gli anni 80/90 e in particolare gli appassionati di computer, di videogiochi, ecc. Parla (di striscio) delle tecniche utilizzate all'epoca per disegnare (fondamentalmente solo scanner e mouse, del dithering per ottenere l'effetto di avere più colori a disposizione di quelli che si ha in realtà, delle tecniche per la pixel-art, ecc), della cultura otaku, di quello che ha significato il salto a Windows e di come questa ragazza giovane nata dopo gli anni 2000 si trova a preferire quell'epoca, con le sue tecniche di disegno grezze ed imperfette, piuttosto che il mondo odierno.
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 03:23**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-26 02:27:43.0 alle 2023-10-26 02:27:43.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
).
Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.

Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
). Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia