Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
> > Era solo un dubbio buttato li` per dire
> qualcosa.
> > In fondo non me ne frega mica nulla.
>
> ma come non ti frega? è una cosa sensazionale!
> pensa quando avrai un figlio, potrai uscire con
> tua moglie e lasciare il pargolo attaccato alla
> mucca!
Appunto. Contavo di poterla scaricare a casa ALMENO in quel frangente, la moglie!
Ora mi tocca sposare una mucca?
> qualcosa.
> > In fondo non me ne frega mica nulla.

>
> ma come non ti frega? è una cosa sensazionale!
> pensa quando avrai un figlio, potrai uscire con
> tua moglie e lasciare il pargolo attaccato alla
> mucca!
Appunto. Contavo di poterla scaricare a casa ALMENO in quel frangente, la moglie!
Ora mi tocca sposare una mucca?
> > Era solo un dubbio buttato li` per dire
> qualcosa.
> > In fondo non me ne frega mica nulla.
>
> inutile che ti giustifichi, ti sei giocato ogni
> speranza di contare qualcosa
>
Io conto almeno fino a quaranta.
Poi comincio a confondermi con tutti quegli "anta".
> qualcosa.
> > In fondo non me ne frega mica nulla.

>
> inutile che ti giustifichi, ti sei giocato ogni
> speranza di contare qualcosa
>

Io conto almeno fino a quaranta.
Poi comincio a confondermi con tutti quegli "anta".
> Gli anticorpi della madre non entrano nel sistema
> circolatorio del bambino, al limite proteggono lo
> stomaco...
Sul libro che parlava di come gestire il parto della gatta c'era scritto che il latte materno era fondamentale per i gattini perche` c'erano dentro gli anticorpi. Ho estrapolato.
> circolatorio del bambino, al limite proteggono lo
> stomaco...
Sul libro che parlava di come gestire il parto della gatta c'era scritto che il latte materno era fondamentale per i gattini perche` c'erano dentro gli anticorpi. Ho estrapolato.
Era solo un dubbio buttato li` per dire qualcosa.
In fondo non me ne frega mica nulla.
In fondo non me ne frega mica nulla.
Mah.. non e` che mancano un tintinnino di anticorpi che per via naturale sarebbero ereditati dalla madre, appunto? A parte le sostanze generiche in favore del sistema immunitario, intendo...
> Mi ricordo ancora quando a scuola il pterodattilo
> mi ha mangiato la pietra con su il compito di
> matematica
> !
Tanto avevi sbagliato tutto, fidati, hai fatto miglior figura cosi`.
Il pterodattilo era una delle mie precedenti incarnazioni.
> mi ha mangiato la pietra con su il compito di
> matematica

> !
Tanto avevi sbagliato tutto, fidati, hai fatto miglior figura cosi`.
Il pterodattilo era una delle mie precedenti incarnazioni.
> Devi portarlo al centro di raccolta rifiuti
> cittadino.
>
Appunto, li` decideranno poi se seppellirlo o cremarlo.
Povero pandino rosso, ma sono cose che succedono.
> cittadino.
>

Appunto, li` decideranno poi se seppellirlo o cremarlo.
Povero pandino rosso, ma sono cose che succedono.
In effetti, il pavimento della scuola era dello stesso tipo di quello dell'asilo, con lo stesso motivo di striscie dal nero al grigio-topo, sparse, che forse volevano simulare del marmo. Probabilmente perche` i due edifici, a un tiro di schioppo l'uno dall'altro, erano stati costruiti insieme.
> > Il primo ricordo recuperabile da sveglio
> dovrebbe
> > essere, tanto per cambiare, una scena
> dell'asilo:
> > particolari interessanti, il pavimento era di
> > linoleum, manco a farlo apposta, e io ero
> > felicemente impegnato nel correre simulando...
> > una finta planata a braccia aperte. Incredibile
> > ma vero.
> >
>
> Parlaci di quando i tuoi ti hanno buttato giù dal
> balcone per insegnarti a volare.
>
Che c'e` di strano? E` un metodo efficace.
E` come o bere, o affogare.
Piu` che altro riprenderei il discorso sul pavimento di linoleum: devi sapere che una volta, magari l'ho gia` raccontato, su incarico della maestra stavo andando a prendere della roba di cui non ricordo la natura, attraversando l'atrio del primo piano della scuola elementare; il pavimento era di linoleum, e bagnato. Scivolai e caddi all'indietro di schianto, alla Fantozzi; presi una craniata nella zona occipitale tale che ne ricordo ancora il rimbombo. Pero`, il pavimento di linoleum ammortizzo` un po' la botta e mi salvo` da un urto peggiore, essendo piu` cedevole di cotto, ceramiche e affini. Ai tempi, non sapevo che quel tipo di pavimento si chiamasse linoleum, e per quanto ne so io ho chiamato il linguaggio cosi` in onore dell'omonima canzone dei NoFX (dall'album "Punk in Drublic"). Pero` e` una bella coincidenza. Quando si dice il Destino™...
"Punk in Drublic".
Bisogna rifletterci, per ridere.
> dovrebbe
> > essere, tanto per cambiare, una scena
> dell'asilo:
> > particolari interessanti, il pavimento era di
> > linoleum, manco a farlo apposta, e io ero
> > felicemente impegnato nel correre simulando...
> > una finta planata a braccia aperte. Incredibile
> > ma vero.
> >

>
> Parlaci di quando i tuoi ti hanno buttato giù dal
> balcone per insegnarti a volare.
>

Che c'e` di strano? E` un metodo efficace.
E` come o bere, o affogare.

Piu` che altro riprenderei il discorso sul pavimento di linoleum: devi sapere che una volta, magari l'ho gia` raccontato, su incarico della maestra stavo andando a prendere della roba di cui non ricordo la natura, attraversando l'atrio del primo piano della scuola elementare; il pavimento era di linoleum, e bagnato. Scivolai e caddi all'indietro di schianto, alla Fantozzi; presi una craniata nella zona occipitale tale che ne ricordo ancora il rimbombo. Pero`, il pavimento di linoleum ammortizzo` un po' la botta e mi salvo` da un urto peggiore, essendo piu` cedevole di cotto, ceramiche e affini. Ai tempi, non sapevo che quel tipo di pavimento si chiamasse linoleum, e per quanto ne so io ho chiamato il linguaggio cosi` in onore dell'omonima canzone dei NoFX (dall'album "Punk in Drublic"). Pero` e` una bella coincidenza. Quando si dice il Destino™...

"Punk in Drublic".
Bisogna rifletterci, per ridere.
> Non avere ricordi significa che è proprio tutto
> buio!
O che c'e` un blocco psicologico: non vuole ricordare.
> buio!
O che c'e` un blocco psicologico: non vuole ricordare.
> Vabbeh, tu sei un caso speciale di Homo Sapiens
>
> ...
> E poi tutti i tuoi ricordi andranno persi, come
> lacrime nella pioggia ...
*si tasta*
Prima o poi si`, succedera` a tutti.
Anche a te.
> E' tempo ... di
> <s>volare</s> schiantarsi
> ...
Nah, I will adapt.
>

> ...
> E poi tutti i tuoi ricordi andranno persi, come
> lacrime nella pioggia ...
*si tasta*
Prima o poi si`, succedera` a tutti.
Anche a te.

> E' tempo ... di
> <s>volare</s> schiantarsi
> ...
Nah, I will adapt.
> > felicemente impegnato nel correre simulando...
> > una finta planata a braccia aperte. Incredibile
>
> Wakko hai preso nota? è un particolare cruciale
> per la pagina commemorativa su
> Wikipedia.
Certe volte e` proprio il Destino™.
> > una finta planata a braccia aperte. Incredibile
>
> Wakko hai preso nota? è un particolare cruciale
> per la pagina commemorativa su
> Wikipedia.
Certe volte e` proprio il Destino™.
> Secondo la mia teoria i ricordi iniziano a
> fissarsi quando impariamo a parlare: Infatti uno
> dei miei ricordi piu' lontani e' quando ancora
> abitavamo a Berna, e in perfetto svizzerotedesco
> facevo capire agli altri crucchi che il triciclo
> rosso era MIO
> !
No, in quel momento cambiano formato, ma si possono recuperare, dormendo, quelli fissati in precedenza. Certo magari non volendolo... ma a me e` capitato.
> fissarsi quando impariamo a parlare: Infatti uno
> dei miei ricordi piu' lontani e' quando ancora
> abitavamo a Berna, e in perfetto svizzerotedesco
> facevo capire agli altri crucchi che il triciclo
> rosso era MIO

> !
No, in quel momento cambiano formato, ma si possono recuperare, dormendo, quelli fissati in precedenza. Certo magari non volendolo... ma a me e` capitato.
> Ho tralasciato... lui sostiene che
> scientificamente non si hanno ricordi prima
> dell'età dei 10 anni. Secondo me meriterebbe un
> tortura anale medievale per questa enorme cazzata
> che ha
> sparato!
Nah, basta dirgli che non e` vero. Io dai 5-6 anni in su ho ricordi ben definiti: giochi, giocattoli, amici e nemici, qualche ceffone significativo quando ci voleva, una volta che detti io un ceffone a babbo...
Piu` giu` si entra nella nebbia di cui ai post sopra.
> scientificamente non si hanno ricordi prima
> dell'età dei 10 anni. Secondo me meriterebbe un
> tortura anale medievale per questa enorme cazzata
> che ha
> sparato!
Nah, basta dirgli che non e` vero. Io dai 5-6 anni in su ho ricordi ben definiti: giochi, giocattoli, amici e nemici, qualche ceffone significativo quando ci voleva, una volta che detti io un ceffone a babbo...
Piu` giu` si entra nella nebbia di cui ai post sopra.
> Si chiama amnesia infantile, e varia tra le
> persone l'età dei primi ricordi. ad esempio io ho
> un ricordo di prima dell'asilo, ma solo quello,
> immagino perché si ripeteva tutti i giorni (mia
> madre che mi avvolgeva in un plaid e mi portava a
> casa di mia nonna, a 100mt da casa mia, quando
> andava al lavoro con la fiat cinquecento avana
> ).
Secondo una mia personalissima ipotesi, il cervello a un certo punto della prima infanzia cambia il formato in cui registra i ricordi, e poi diviene incapace di recuperare quelli registrati nel formato precedente; pero` ci sono, e a me appunto e` capitato di recuperarli in fase REM. Potrebbe dipendere dal fatto di imparare a parlare, e quindi iniziare a depositare i ricordi associandoli "digitalmente" alle parole che li descrivono, mentre prima erano "videoregistrati" in analogico, cosi` com'erano.
> persone l'età dei primi ricordi. ad esempio io ho
> un ricordo di prima dell'asilo, ma solo quello,
> immagino perché si ripeteva tutti i giorni (mia
> madre che mi avvolgeva in un plaid e mi portava a
> casa di mia nonna, a 100mt da casa mia, quando
> andava al lavoro con la fiat cinquecento avana

> ).
Secondo una mia personalissima ipotesi, il cervello a un certo punto della prima infanzia cambia il formato in cui registra i ricordi, e poi diviene incapace di recuperare quelli registrati nel formato precedente; pero` ci sono, e a me appunto e` capitato di recuperarli in fase REM. Potrebbe dipendere dal fatto di imparare a parlare, e quindi iniziare a depositare i ricordi associandoli "digitalmente" alle parole che li descrivono, mentre prima erano "videoregistrati" in analogico, cosi` com'erano.
Il primo e` un'incomprensibile scena che mi han detto risponda a verita`, e che ho ricordato solo in sogno, cioe` sognandola una volta: ero tra le braccia di mamma, cullato in una stanza che aveva parati verdi e un grosso orologio a pendola. Da questi dettagli mi e` stato confermato dai miei che in effetti l'arredamento della casa dei nonni dove abitavamo nei miei primissimi anni di vita era quello. Eppure, avro` avuto forse un anno. Ho anche altre scene dei miei primi passi e di... dispositivi deambulanti tipo un girello col faccione di topo gigio, e un'automobilina rossa a pedali. Li ho visti solo in sogno, incapace di ricordarli in fase di veglia, ma corrispondono "storicamente". In un sogno stavo incespicando in direzione di mia nonna che mi aspettava pronta a "pararmi", nel cortile di quella vecchia casa: in quello mi ricordo un dettaglio suggestivo, e cioe` che NON CAPIVO le parole. Non avevo ancora imparato a parlare, cioe`, e la voce di nonna che confabulava qualcosa mi arrivava come una specie di rumore di fondo.
Il primo ricordo recuperabile da sveglio dovrebbe essere, tanto per cambiare, una scena dell'asilo: particolari interessanti, il pavimento era di linoleum, manco a farlo apposta, e io ero felicemente impegnato nel correre simulando... una finta planata a braccia aperte. Incredibile ma vero.
Il primo ricordo recuperabile da sveglio dovrebbe essere, tanto per cambiare, una scena dell'asilo: particolari interessanti, il pavimento era di linoleum, manco a farlo apposta, e io ero felicemente impegnato nel correre simulando... una finta planata a braccia aperte. Incredibile ma vero.