> Le e` andata bene
Analfabeta!
*si decurta di ottantamila punti-reputazione*
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Modificato dall' autore il 25 aprile 2010 18.56
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Analfabeta!

*si decurta di ottantamila punti-reputazione*
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Modificato dall' autore il 25 aprile 2010 18.56
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Gli e` andata bene, evidentemente. Meglio cosi`.
Causavano renal failures (a parte "fallimenti renali", non saprei tradurlo).
*attribuisce sette milioni e mezzo di punti-reputazione a Giambo perche` ha adottato una gattina trovata in cantina*
Causavano renal failures (a parte "fallimenti renali", non saprei tradurlo).
*attribuisce sette milioni e mezzo di punti-reputazione a Giambo perche` ha adottato una gattina trovata in cantina*
Nooooo! 
Fanno male, fanno, erano fatti con le farine animali cinesi e li avevano ritirati nel 2007, ora non mi ricordo quale sostanza chimica nociva ci fosse dentro, qualcosa a che vedere con il glutine... probabilmente era una cosa limitata a poche partite di merce, ma ormai non li compro lo stesso.
[probabilmente anche gli altri li fanno con le farine animali cinesi, tanto]

Fanno male, fanno, erano fatti con le farine animali cinesi e li avevano ritirati nel 2007, ora non mi ricordo quale sostanza chimica nociva ci fosse dentro, qualcosa a che vedere con il glutine... probabilmente era una cosa limitata a poche partite di merce, ma ormai non li compro lo stesso.
[probabilmente anche gli altri li fanno con le farine animali cinesi, tanto]
«Un'idea è al tramonto, quando più nessuno è capace di difenderla...»
Cos'e`, autoironia?
Cos'e`, autoironia?
Per i croccantini, al gusto pollo o manzo?
Quelli al manzo sono della Friskies, quelli al pollo della Purina. Quelli al manzo sono piu` belli a vedersi e multicolori, ma devono essere cosi`-cosi`, quelli al pollo sono brutti ma apparentemente buoni.
Quelli al manzo sono della Friskies, quelli al pollo della Purina. Quelli al manzo sono piu` belli a vedersi e multicolori, ma devono essere cosi`-cosi`, quelli al pollo sono brutti ma apparentemente buoni.
> Sì lo sono. E anche il punto esclamativo.
http://initaliano.wordpress.com/2010/01/18/iniziar... 
(ultranazipolemico)

(ultranazipolemico)
Impossibile, la mia tastiera non annovera vocali accentate: esse saranno giustamente dimenticate con la morte dell'Unicode ed il trionfo universale della codifica ASCII a sette bit.
Va detto che per non discriminare nessuno, chi si prende gli accenti nell'Unicode si prende anche il cinese tradizionale. Da bravo programmatore fancazzista, dico io: meglio discriminare tutto quello che non si puo` scrivere o quanto meno approssimare con l'ASCII. L'italiano, volendo proprio tenerlo, ci rientra, tanto gli accenti sono tutti sulla vocale finale.
Va detto che per non discriminare nessuno, chi si prende gli accenti nell'Unicode si prende anche il cinese tradizionale. Da bravo programmatore fancazzista, dico io: meglio discriminare tutto quello che non si puo` scrivere o quanto meno approssimare con l'ASCII. L'italiano, volendo proprio tenerlo, ci rientra, tanto gli accenti sono tutti sulla vocale finale.
> l' Elettrone è un leptone....
> e si trova intorno ai nuclei degli atomi COME
> "NUBE o flusso di
> probabilità"....
...io direi "aggeggino sfumato che si muove cosi` dannatamente veloce che tanto vale considerlo un po' dappertutto contemporaneamente, e presupporre che sia proprio puntiforme cosi` non dobbiamo perdere tempo a porci il problema di immaginarne una struttura che se no potrebbe alternativamente spiegare quello che spieghiamo col concetto della nube, almeno il resto del modello non spieghera` niente ma - nei limiti del principio d'indeterminazione - funziona". Ma non e` il mio campo.
(principio d'indeterminazione del campo di studi)
> Non so come si comportino gli altri leptoni
> (muoni tauoni ...) non è il mio campo pero'
> effettivamente è
> interessante.
Direi come gli elettroni, solo che sono piu` massicci. Pero` non e` quello, e` che qui hanno visto fotoni che interagiscono: come? Per mezzo di particelle virtuali? Boh. Era quello che mi chiedevo, perche` che due fotoni facciano qualcosa che non sia limitarsi a passarsi attraverso, o che si portino "dentro" dei quark:
The photon couples directly to a quark inside the target photon.
mi suona assurdo forte.
> e si trova intorno ai nuclei degli atomi COME
> "NUBE o flusso di
> probabilità"....
...io direi "aggeggino sfumato che si muove cosi` dannatamente veloce che tanto vale considerlo un po' dappertutto contemporaneamente, e presupporre che sia proprio puntiforme cosi` non dobbiamo perdere tempo a porci il problema di immaginarne una struttura che se no potrebbe alternativamente spiegare quello che spieghiamo col concetto della nube, almeno il resto del modello non spieghera` niente ma - nei limiti del principio d'indeterminazione - funziona". Ma non e` il mio campo.
(principio d'indeterminazione del campo di studi)> Non so come si comportino gli altri leptoni
> (muoni tauoni ...) non è il mio campo pero'
> effettivamente è
> interessante.
Direi come gli elettroni, solo che sono piu` massicci. Pero` non e` quello, e` che qui hanno visto fotoni che interagiscono: come? Per mezzo di particelle virtuali? Boh. Era quello che mi chiedevo, perche` che due fotoni facciano qualcosa che non sia limitarsi a passarsi attraverso, o che si portino "dentro" dei quark:
The photon couples directly to a quark inside the target photon.
mi suona assurdo forte.
> Quello che proponevo io è più software. Direi che
> si potrebbe iniziare facendo delle registrazioni
> e analizzandole, magari si ricava
> qualcosa.
Ok se ti riesce brevettala (te), poi la vendiamo (noi) a 1000.
> si potrebbe iniziare facendo delle registrazioni
> e analizzandole, magari si ricava
> qualcosa.
Ok se ti riesce brevettala (te), poi la vendiamo (noi) a 1000.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Ah, nell'ambito del principio d'indeterminazione, penso che si`, potrebbe succedere. Come diceva il Sardelli riguardo alla possibilita` di trovare delle fave enormi dipinte sui cofani delle vetture in sosta, pero`, "bisogna essere piuttosto sfortunati comunque se capita son cazzi vostri".
Quando qualcosa non torna, basta dire che c'entra il principio d'indeterminazione. Per esempio io non capisco un cavoletto di Bruxelles dei diagrammi su quella pagina, quindi invoco il principio d'indeterminazione dei pixels di cui la pagina soffre notevolmente. O)
http://www.hep.ucl.ac.uk/~opal/gammagamma/gg-tutor... 
Below you'll find a little introduction to two-photon physics - porbabely (sic) more than you ever wanted to know about it.
E` decisamente di piu` di quanto mi aspettassi ci fosse riguardo all'interazione tra un fotone e un altro fotone: mi aspettavo non ci fosse niente da dire perche` non dovrebbero interagire. Ma non ci ho capito una mazza.
Mi pare pero` di capire che i leptoni sarebbero virtuali, e che presuppone che si creino "nei limiti" del famoso asso pigliatutto, cioe` il principio d'indeterminazione:
A photon can, within the bounds of the uncertainty principle, fluctuate into a charged fermion/anti-fermion pair
devo ricordarmi di mettere il principio d'indeterminazione fra le scuse al perche` non ho ancora finito un lavoro: funziona bene...

Below you'll find a little introduction to two-photon physics - porbabely (sic) more than you ever wanted to know about it.
E` decisamente di piu` di quanto mi aspettassi ci fosse riguardo all'interazione tra un fotone e un altro fotone: mi aspettavo non ci fosse niente da dire perche` non dovrebbero interagire. Ma non ci ho capito una mazza.
Mi pare pero` di capire che i leptoni sarebbero virtuali, e che presuppone che si creino "nei limiti" del famoso asso pigliatutto, cioe` il principio d'indeterminazione:
A photon can, within the bounds of the uncertainty principle, fluctuate into a charged fermion/anti-fermion pair
devo ricordarmi di mettere il principio d'indeterminazione fra le scuse al perche` non ho ancora finito un lavoro: funziona bene...
Va be', come disse Aigor, poteva esser peggio: poteva piovere (per qualche secolo, magari). D'altronde le moto elettriche non scasserebbero col loro improvviso
PROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOT
e l'aria appestata come da uno Scania™. Quanto al clima, ormai mi sa che non ci facciamo piu` nulla, quindi tanto vale puntare sul risparmio dei timpani.
Se vuoi appoggio pure il nucleare da fissione "sicuro", ormai pur di levarmi dai coglioni 'sto cazzo di petrolio e vedere un po' di cambiamento, mi va bene tutto. Purtroppo non dipende da me (o da te).
PROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOT
e l'aria appestata come da uno Scania™. Quanto al clima, ormai mi sa che non ci facciamo piu` nulla, quindi tanto vale puntare sul risparmio dei timpani.
Se vuoi appoggio pure il nucleare da fissione "sicuro", ormai pur di levarmi dai coglioni 'sto cazzo di petrolio e vedere un po' di cambiamento, mi va bene tutto. Purtroppo non dipende da me (o da te).
E che ti devo dire... che mi sembra parecchio piu` complicato: io in elettronica al massimo arrivo a capire che se fai far contatto a quei due fili, ci passa corrente. 
Sono andato a vedere sulla wiki se c'erano degli accenni a qualcosa di pronto, ma a una rapida scorsa purtroppo pare di no: elenca solo delle tecniche "endogene" per accorgersi di quando si sta sognando. Si potrebbe cercare in rete se uno sapesse come chiamare un dispositivo che serve a dirti quando stai sognando. Strano che non esistano dispositivi medici per farlo: sarebbero utili a chi ha incubi ricorrenti.

Sono andato a vedere sulla wiki se c'erano degli accenni a qualcosa di pronto, ma a una rapida scorsa purtroppo pare di no: elenca solo delle tecniche "endogene" per accorgersi di quando si sta sognando. Si potrebbe cercare in rete se uno sapesse come chiamare un dispositivo che serve a dirti quando stai sognando. Strano che non esistano dispositivi medici per farlo: sarebbero utili a chi ha incubi ricorrenti.
> Bah, quand'e` che le fanno elettriche? 
>
> E quand'e` che faranno una formula zero
> (emissioni) al posto della formula uno dei
> costosissimi catenacci a benzina? Bah, bah, bah!
>
um... oggi sono polemico.
*si da` uno stiaffo*

>
> E quand'e` che faranno una formula zero
> (emissioni) al posto della formula uno dei
> costosissimi catenacci a benzina? Bah, bah, bah!
>

um... oggi sono polemico.
*si da` uno stiaffo*
Bah, quand'e` che le fanno elettriche? 
E quand'e` che faranno una formula zero (emissioni) al posto della formula uno dei costosissimi catenacci a benzina? Bah, bah, bah!

E quand'e` che faranno una formula zero (emissioni) al posto della formula uno dei costosissimi catenacci a benzina? Bah, bah, bah!
> spesso su questo forum leggo adulazioni e leccate
> di culo alle spiccate capacità di alex.tg io non
> lo conosco, non conosco niente di quello che ha
> fatto.
> ma chi sei?
E` sulla wiki:
http://en.wikipedia.org/wiki/User:Alessandro_Ghign... 
Un programmatore obsoleto. Uno di quei tizi che imparavano il BASIC insieme all'italiano, alle elementari, nei primi anni 80.
> cosa fai?
Purtroppo quasi niente di quello che avrei potuto, e in fondo voluto, fare.
Comunque e` sulla wiki anche quello:
http://en.wikipedia.org/wiki/Noctis 
http://en.wikipedia.org/wiki/Linoleum_programming_... 
> perche' tutti dicono che sei così figo?
Probabilmente perche` per diversi anni, tempo fa, ho fatto dei programmini che tendevano a stupire. Poi mi sono appisolato e non ne ho piu` avuto voglia.
Mah, magari avete altri fighi qui, solo che non lo ammettono perche` sono timidi.
> di culo alle spiccate capacità di alex.tg io non
> lo conosco, non conosco niente di quello che ha
> fatto.
> ma chi sei?
E` sulla wiki:

Un programmatore obsoleto. Uno di quei tizi che imparavano il BASIC insieme all'italiano, alle elementari, nei primi anni 80.
> cosa fai?
Purtroppo quasi niente di quello che avrei potuto, e in fondo voluto, fare.
Comunque e` sulla wiki anche quello:


> perche' tutti dicono che sei così figo?
Probabilmente perche` per diversi anni, tempo fa, ho fatto dei programmini che tendevano a stupire. Poi mi sono appisolato e non ne ho piu` avuto voglia.
Mah, magari avete altri fighi qui, solo che non lo ammettono perche` sono timidi.
> no non intendevo questo, intendevo che per come
> ti ho capito (magari mi sono sbagliato) sei il
> tipo che si mette a cont(roll)are le istruzioni
> atomiche in linguaggio macchina una ad una,
Si`, preferisco organizzare le singole istruzioni almeno nei cicli piu` interni. Magari non in linguaggio macchina, ma nella sua rappresentazione assembly o L.in.oleum, purche` si mantenga vicina a un rapporto 1:1 tra le istruzioni simboliche e quelle tipicamente atomiche di una CPU.
In proposito, L.in.oleum non ha sempre un rapporto 1:1, ma lo sacrifica solo quando questo favorisce l'ortogonalita` del set d'istruzioni. Insomma, anch'io opero dei compromessi, solo che scelgo in generale un livello piu` basso e meno astratto della media, cerco di allontanarmi il meno possibile dalle istruzioni tipiche di un'architettura a registri.
Perche`, e` vero, non mi piacciono molto le black box e non mi fido delle ottimizzazioni automatiche, e anche perche` non mi piacerebbe, che so, appoggiarmi a librerie grafiche scritte in C++ quando il programma principale e` in L.in.oleum: o tutto in uno o tutto nell'altro, cosi` in caso di necessita` devo portare un solo compilatore e una sola virtual machine.
> e
> siccome i processori attuali sono a 3 ghz e passa
> e ad ogni ciclo eseguono parecchie istruzioni,
> l'approccio che poteva forse andar bene per
> programmare una centralina semaforica sullo z80
> non è altrettanto adatto a programmare qualcosa
> di così complesso come potrebbe ad esempio essere
> un graphic
> engine.
Al contrario, le regole di pairing sulle pipelines dei processori superscalari moderni sono note. A grandi linee, su un processore che esegue piu` istruzioni per volta, bisogna aggiungere all' "approccio" il fatto che le istruzioni che si vogliono eseguire insieme non siano dipendenti dai risultati di istruzioni immediatamente precedenti: una cosa che un compilatore non fa tanto bene quanto un essere umano. Inoltre, i compilatori che seguono un modello a oggetti devono provvedere all'isolamento delle varie parti di codice e dati per evitare effetti collaterali, e fargli fare questo meccanicamente e` un ostacolo all'ottimizzazione della velocita` di un programma: il compilatore tende a perdere tempo in operazioni che sono utili in teoria, coerenti al suo modello, ma che in pratica il programmatore (umano) saprebbe essere inutili in casi specifici.
Um... e` un discorso complicato, ma in sostanza non e` vero che "fare a mano" oggi sia peggio, anzi! E` ancora molto meglio, forse anche di piu` che in passato, solo che e` faticoso e riduce la... produttivita`.
> no ma la filosofia che sta dietro a linoleum
> rispecchia quanto scritto sopra: tu vuoi
> controllare le singole istruzioni. E ti viene
> difficile accettare un modello di sviluppo più
> astratto, con delle istruzioni più complesse e
> superiori da vedere come black box, sai cosa
> entra, sai cosa esce, ma non sai cosa succede
> dentro. Ti viene difficile fondamentalmente
> perché sei un curiosone e vuoi sapere cosa
> succede in ogni istante, ma imho è anche un po'
> mania ossessiva compulsiva, che fa parte del tuo
> genio ma dovresti contenere in opportuni
> confini.
Non e` solo curiosita`, e` anche un'idea di maggiore liberta`: se qualcosa non mi va bene in una scatola nera, voglio poterla aprire e cambiare il dettaglio, senza stare a dover passare a un altro ambiente di sviluppo e a un altro linguaggio. Nella mia idea di praticita`, tutti i sorgenti sono visibili, testuali, e alterabili. Un compilatore solo li raccoglie tutti e produce l'eseguibile.
> che bello che hai un progettone
Per ora solo in testa, devo dare gli ultimi ritocchi a L.in.oleum (e` gia` uscita la versione 2, e funziona, ma e` azzoppata specialmente della documentazione)
Ma potrei partire presto. Al limite, cose come le estensioni modulari le faccio evolvere quando mi servono (che sarebbe comunque non molto in la` nel tempo).
> > um... dubito di poter competere DA SOLO sul
> piano
> > puramente attribuibile alla forza lavoro umana,
> > cioe` nell'assemblaggio di ambienti, textures,
> > personaggi realistici, un sacco d'arte grafica.
> > Quello su cui cerco di puntare io e` qualcosa di
> > diverso.
>
> ovviamente da solo no, ma per la parte di
> programmazione mi dai l'aria di essere abbastanza
> capace, e non parlo solo dal punto di vista
> tecnico.
> mi ispiri di quelle persone che quando si fissano
> con una cosa smettono di mangiare e di dormire
> pur di dedicare tempo ed energie a quel
> progetto.
Anni fa lo ero, poi ho perso l'entusiasmo, o forse la motivazione. Un po' come se mi fossi rammollito, appisolato, e avessi detto "mah, sto bene anche cosi` in fondo".
Pero` non e` vero che sto bene, mi manca qualcosa, mi sono chiuso in un limbo dove si sta "benino", ma non bene, dove non c'e` soddisfazione ne` sfida. Un tran tran, insomma. E ora uscirne e` un po' come alzarsi dal letto la mattina: "e` caldo, si sta bene, c'e` ancora un po' di tempo, chi te lo fa fare?"
Devo solo ritrovare un filone divertente da esplorare, in fondo. E il progettone non e` malaccio, come idea. Staro` a vedere.. grazie per gli auguri.
> ti ho capito (magari mi sono sbagliato) sei il
> tipo che si mette a cont(roll)are le istruzioni
> atomiche in linguaggio macchina una ad una,
Si`, preferisco organizzare le singole istruzioni almeno nei cicli piu` interni. Magari non in linguaggio macchina, ma nella sua rappresentazione assembly o L.in.oleum, purche` si mantenga vicina a un rapporto 1:1 tra le istruzioni simboliche e quelle tipicamente atomiche di una CPU.
In proposito, L.in.oleum non ha sempre un rapporto 1:1, ma lo sacrifica solo quando questo favorisce l'ortogonalita` del set d'istruzioni. Insomma, anch'io opero dei compromessi, solo che scelgo in generale un livello piu` basso e meno astratto della media, cerco di allontanarmi il meno possibile dalle istruzioni tipiche di un'architettura a registri.
Perche`, e` vero, non mi piacciono molto le black box e non mi fido delle ottimizzazioni automatiche, e anche perche` non mi piacerebbe, che so, appoggiarmi a librerie grafiche scritte in C++ quando il programma principale e` in L.in.oleum: o tutto in uno o tutto nell'altro, cosi` in caso di necessita` devo portare un solo compilatore e una sola virtual machine.
> e
> siccome i processori attuali sono a 3 ghz e passa
> e ad ogni ciclo eseguono parecchie istruzioni,
> l'approccio che poteva forse andar bene per
> programmare una centralina semaforica sullo z80
> non è altrettanto adatto a programmare qualcosa
> di così complesso come potrebbe ad esempio essere
> un graphic
> engine.
Al contrario, le regole di pairing sulle pipelines dei processori superscalari moderni sono note. A grandi linee, su un processore che esegue piu` istruzioni per volta, bisogna aggiungere all' "approccio" il fatto che le istruzioni che si vogliono eseguire insieme non siano dipendenti dai risultati di istruzioni immediatamente precedenti: una cosa che un compilatore non fa tanto bene quanto un essere umano. Inoltre, i compilatori che seguono un modello a oggetti devono provvedere all'isolamento delle varie parti di codice e dati per evitare effetti collaterali, e fargli fare questo meccanicamente e` un ostacolo all'ottimizzazione della velocita` di un programma: il compilatore tende a perdere tempo in operazioni che sono utili in teoria, coerenti al suo modello, ma che in pratica il programmatore (umano) saprebbe essere inutili in casi specifici.
Um... e` un discorso complicato, ma in sostanza non e` vero che "fare a mano" oggi sia peggio, anzi! E` ancora molto meglio, forse anche di piu` che in passato, solo che e` faticoso e riduce la... produttivita`.
> no ma la filosofia che sta dietro a linoleum
> rispecchia quanto scritto sopra: tu vuoi
> controllare le singole istruzioni. E ti viene
> difficile accettare un modello di sviluppo più
> astratto, con delle istruzioni più complesse e
> superiori da vedere come black box, sai cosa
> entra, sai cosa esce, ma non sai cosa succede
> dentro. Ti viene difficile fondamentalmente
> perché sei un curiosone e vuoi sapere cosa
> succede in ogni istante, ma imho è anche un po'
> mania ossessiva compulsiva, che fa parte del tuo
> genio ma dovresti contenere in opportuni
> confini.
Non e` solo curiosita`, e` anche un'idea di maggiore liberta`: se qualcosa non mi va bene in una scatola nera, voglio poterla aprire e cambiare il dettaglio, senza stare a dover passare a un altro ambiente di sviluppo e a un altro linguaggio. Nella mia idea di praticita`, tutti i sorgenti sono visibili, testuali, e alterabili. Un compilatore solo li raccoglie tutti e produce l'eseguibile.
> che bello che hai un progettone

Per ora solo in testa, devo dare gli ultimi ritocchi a L.in.oleum (e` gia` uscita la versione 2, e funziona, ma e` azzoppata specialmente della documentazione)
Ma potrei partire presto. Al limite, cose come le estensioni modulari le faccio evolvere quando mi servono (che sarebbe comunque non molto in la` nel tempo).
> > um... dubito di poter competere DA SOLO sul
> piano
> > puramente attribuibile alla forza lavoro umana,
> > cioe` nell'assemblaggio di ambienti, textures,
> > personaggi realistici, un sacco d'arte grafica.
> > Quello su cui cerco di puntare io e` qualcosa di
> > diverso.
>
> ovviamente da solo no, ma per la parte di
> programmazione mi dai l'aria di essere abbastanza
> capace, e non parlo solo dal punto di vista
> tecnico.
> mi ispiri di quelle persone che quando si fissano
> con una cosa smettono di mangiare e di dormire
> pur di dedicare tempo ed energie a quel
> progetto.
Anni fa lo ero, poi ho perso l'entusiasmo, o forse la motivazione. Un po' come se mi fossi rammollito, appisolato, e avessi detto "mah, sto bene anche cosi` in fondo".
Pero` non e` vero che sto bene, mi manca qualcosa, mi sono chiuso in un limbo dove si sta "benino", ma non bene, dove non c'e` soddisfazione ne` sfida. Un tran tran, insomma. E ora uscirne e` un po' come alzarsi dal letto la mattina: "e` caldo, si sta bene, c'e` ancora un po' di tempo, chi te lo fa fare?"
Devo solo ritrovare un filone divertente da esplorare, in fondo. E il progettone non e` malaccio, come idea. Staro` a vedere.. grazie per gli auguri.
> No, è vero. L'ha detto lui stesso, che è
> allergico ad ogni tipo di parallelelismo, ad ogni
> tipo di api o sovrastruttura ed essendo
> ossessivo-compulsivo (tipo the animal) vuole
> avere ogni ciclo di clock sotto controllo, per
> questo scrive in
> assembly.
Abbastanza giusto, eccetto per il parallelismo: a quello potrei aprirmi perche` ne vedo un'applicazione molto adatta al ray-tracing in tempo reale. Pero` i programmicchi che ho fatto per "provare" a fare ray-tracing in tempo reale li considero degli esperimenti.
> Ora, se ti sembra che sia possibile immaginarsi
> soltanto le decine di miliardi di operazioni al
> secondo che un processore fa... per me è
> lapalissiano che non regga oltre le cazzatine
> (non a livello tecnico di programmazione, ma a
> livello di risultati finali comparando con ciò
> che c'è in giro) tipo noctua e
> linoleum.
Se ho capito bene, miliardi di operazioni al secondo non basterebbero per una grafica decente? Se e` cosi`, questo non e` per niente vero, invece.
...al di la` del fatto che Linoleum non e` un motore grafico ne` qualcosa che abbia prestazioni in se` (quelle si materializzano nei programmi). Quanto a Noctis, e` vecchissimo: alle sue origini era stato sviluppato per andare in tempo reale su un 486. Ma... coi processori di oggi? Si andrebbe che e` una meraviglia, sicuramente piu` lenti che usando le accelerazioni hardware, ma abbastanza da ottenere risultati di tutto rispetto. Comunque i discorsi li porta via il vento... se riesco a mettermi nell'ordine delle idee di partire col mio progettone, bastera` vedere cosa viene fuori
> Certo che se alex tg scendesse un po' dal pero e
> accettasse qualche piccolo compromesso sono
> sicuro che riuscirebbe a fare delle perle, tipo
> programmare da solo un gta v migliore del 4 e che
> giri al massimo del dettaglio su hardware
> attuale. Però è fuori discussione per
> lui.
um... dubito di poter competere DA SOLO sul piano puramente attribuibile alla forza lavoro umana, cioe` nell'assemblaggio di ambienti, textures, personaggi realistici, un sacco d'arte grafica. Quello su cui cerco di puntare io e` qualcosa di diverso.
> allergico ad ogni tipo di parallelelismo, ad ogni
> tipo di api o sovrastruttura ed essendo
> ossessivo-compulsivo (tipo the animal) vuole
> avere ogni ciclo di clock sotto controllo, per
> questo scrive in
> assembly.
Abbastanza giusto, eccetto per il parallelismo: a quello potrei aprirmi perche` ne vedo un'applicazione molto adatta al ray-tracing in tempo reale. Pero` i programmicchi che ho fatto per "provare" a fare ray-tracing in tempo reale li considero degli esperimenti.
> Ora, se ti sembra che sia possibile immaginarsi
> soltanto le decine di miliardi di operazioni al
> secondo che un processore fa... per me è
> lapalissiano che non regga oltre le cazzatine
> (non a livello tecnico di programmazione, ma a
> livello di risultati finali comparando con ciò
> che c'è in giro) tipo noctua e
> linoleum.
Se ho capito bene, miliardi di operazioni al secondo non basterebbero per una grafica decente? Se e` cosi`, questo non e` per niente vero, invece.
...al di la` del fatto che Linoleum non e` un motore grafico ne` qualcosa che abbia prestazioni in se` (quelle si materializzano nei programmi). Quanto a Noctis, e` vecchissimo: alle sue origini era stato sviluppato per andare in tempo reale su un 486. Ma... coi processori di oggi? Si andrebbe che e` una meraviglia, sicuramente piu` lenti che usando le accelerazioni hardware, ma abbastanza da ottenere risultati di tutto rispetto. Comunque i discorsi li porta via il vento... se riesco a mettermi nell'ordine delle idee di partire col mio progettone, bastera` vedere cosa viene fuori

> Certo che se alex tg scendesse un po' dal pero e
> accettasse qualche piccolo compromesso sono
> sicuro che riuscirebbe a fare delle perle, tipo
> programmare da solo un gta v migliore del 4 e che
> giri al massimo del dettaglio su hardware
> attuale. Però è fuori discussione per
> lui.
um... dubito di poter competere DA SOLO sul piano puramente attribuibile alla forza lavoro umana, cioe` nell'assemblaggio di ambienti, textures, personaggi realistici, un sacco d'arte grafica. Quello su cui cerco di puntare io e` qualcosa di diverso.
Perche` non e` divertente: programmini e siti su commissione non lo sono e non rendono (granche`) ma sono veloci (una cosa che faccio per dire "be' almeno faccio qualcosa").
Se pero` mi metto in testa di fare qualcosa di piu` grande, mi piacerebbe puntare su qualcosa di creativo e "strano", come una volta fu Noctis. E puntare sul "wonder factor" dell'insieme piuttosto che su quello del solo motore grafico. Se attiri gente perche` fai un gioco divertente (al di la` di che tecnologie usi purche` "decenti"), dovrebbe essere piu` facile farsi strada.
Invece concentrarsi da soli su un super motore grafico, boh... magari rendera` anche, ma non mi sembra una cosa ne` immediata ne` piacevole (noioso). Oltretutto, una volta che hai il motorone grafico, immagino che per farlo rendere tu debba presentarlo a qualcuno di grosso che ne voglia sfruttare le tecnologie, e non mi sembra facile.
Insomma, per come la vedo io non e` la grafica che ti da` una marcia in piu`, ma un modo sorprendente ed entusiasmante di far svolgere il videogioco: ingredienti come liberta`, curiosita`, socializzazione, magari sono molto piu` importanti dell'ultimo grido in fatto di grafica. E comunque, sono piu` interessanti da sviluppare (dal punto di vista mio), oltre che da sfruttare (dal punto di vista dei giocatori).
Se pero` mi metto in testa di fare qualcosa di piu` grande, mi piacerebbe puntare su qualcosa di creativo e "strano", come una volta fu Noctis. E puntare sul "wonder factor" dell'insieme piuttosto che su quello del solo motore grafico. Se attiri gente perche` fai un gioco divertente (al di la` di che tecnologie usi purche` "decenti"), dovrebbe essere piu` facile farsi strada.
Invece concentrarsi da soli su un super motore grafico, boh... magari rendera` anche, ma non mi sembra una cosa ne` immediata ne` piacevole (noioso). Oltretutto, una volta che hai il motorone grafico, immagino che per farlo rendere tu debba presentarlo a qualcuno di grosso che ne voglia sfruttare le tecnologie, e non mi sembra facile.
Insomma, per come la vedo io non e` la grafica che ti da` una marcia in piu`, ma un modo sorprendente ed entusiasmante di far svolgere il videogioco: ingredienti come liberta`, curiosita`, socializzazione, magari sono molto piu` importanti dell'ultimo grido in fatto di grafica. E comunque, sono piu` interessanti da sviluppare (dal punto di vista mio), oltre che da sfruttare (dal punto di vista dei giocatori).