> Pare infine che Vercingetorige all'epoca avesse
> 15-16
> anni
In seguito, Giulio Cesare dichiaro` che in realta` si trattava del nipote di Mubarak, un faraone coevo.
> 15-16
> anni
In seguito, Giulio Cesare dichiaro` che in realta` si trattava del nipote di Mubarak, un faraone coevo.
> > > > > http://www.taintedsong.com
[...]
> > > > leila-chow-chow2.jpg
> > > >
> > > > Choo-choo?
> > > >
> > > >
> > >
> >
> ]img]http://images2.fanpop.com/images/polls/122385
> > >
> > > I choo-choo-choose you (cit.)
> >
> > (cit. non capit.)
> > (si parl. mic. d. rob. tip. pokemon?)
>
> E` un biglietto di ralph winchester per lisa
> simpson per san
> valentino.
Ah. Per un attimo mi ero figurato un pokemon a forma di Choo-choo, cioe` il gatto fuchsia del clan di Top Cat.
[...]> > > > leila-chow-chow2.jpg
> > > >
> > > > Choo-choo?

> > > >
> > > >
> > >
> >
> ]img]http://images2.fanpop.com/images/polls/122385
> > >
> > > I choo-choo-choose you (cit.)

> >
> > (cit. non capit.)
> > (si parl. mic. d. rob. tip. pokemon?)

>
> E` un biglietto di ralph winchester per lisa
> simpson per san
> valentino.
Ah. Per un attimo mi ero figurato un pokemon a forma di Choo-choo, cioe` il gatto fuchsia del clan di Top Cat.
> > > http://www.taintedsong.com
[...]
> > leila-chow-chow2.jpg
> >
> > Choo-choo?
> >
> >
> ]img]http://images2.fanpop.com/images/polls/122385
>
> I choo-choo-choose you (cit.)
(cit. non capit.)
(si parl. mic. d. rob. tip. pokemon?)
[...]> > leila-chow-chow2.jpg
> >
> > Choo-choo?

> >
> >
> ]img]http://images2.fanpop.com/images/polls/122385
>
> I choo-choo-choose you (cit.)

(cit. non capit.)
(si parl. mic. d. rob. tip. pokemon?)
Strappalacrime per hikikomori. 
I'm holding on to white balloons up against the sky of doom: tell me you see them, 'cause what's inside of me is invisible to most even in clear view. I'm sending out a signal to the possibility of you 'cause right at this moment I know you're connected to a part of me that I don't even know myself...
The changes in me are likely to be like the weather: stormy and clear, strength into fear bound together.
But I'll break my silence if I believe that you and me could ever be more than just whats been behind us; I tried and left, they came and went, I got rejected out again but no one believes me. I've worn a hundred faces of the character replacements and now nobody sees me. The changes in me are likely to be like the weather: cloudy at best...
Angels, lift me!
Are you with me?
I'm holding on to you like I'm holding on to white balloons... carry me away, I hope that you don't break.

I'm holding on to white balloons up against the sky of doom: tell me you see them, 'cause what's inside of me is invisible to most even in clear view. I'm sending out a signal to the possibility of you 'cause right at this moment I know you're connected to a part of me that I don't even know myself...
The changes in me are likely to be like the weather: stormy and clear, strength into fear bound together.
But I'll break my silence if I believe that you and me could ever be more than just whats been behind us; I tried and left, they came and went, I got rejected out again but no one believes me. I've worn a hundred faces of the character replacements and now nobody sees me. The changes in me are likely to be like the weather: cloudy at best...
Angels, lift me!
Are you with me?
I'm holding on to you like I'm holding on to white balloons... carry me away, I hope that you don't break.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
> > ...la convenienza del nucleare oggi in Italia...
> >
> >
>
> più che la convenienza, la necessità.
Continuare a incentivare il FV sembrava tanto brutto?
Obbligare chi costruisce nuove abitazioni a installare i pannelli?
Coprire la gran parte dei consumi delle abitazioni con una rete FV in stile bittorrent?
Il nucleare a fissione e` obsoleto, non fare l'amish.
> La convenienza è roba da carbonari, però se tu
> preferisci possiamo mettere la centrale a carbone
> vicino casa
> tua.
Io voglio il FV e basta.
Domando, esigo, pretendo, ecchisse`vvistos'e`vvisto.
Tanto poi faranno come gli pare, pero` almeno mantengo la mia pretesa forte e chiara.
Il FV e` moderno e belliffimo!
> >

> >
>
> più che la convenienza, la necessità.
Continuare a incentivare il FV sembrava tanto brutto?
Obbligare chi costruisce nuove abitazioni a installare i pannelli?
Coprire la gran parte dei consumi delle abitazioni con una rete FV in stile bittorrent?
Il nucleare a fissione e` obsoleto, non fare l'amish.

> La convenienza è roba da carbonari, però se tu
> preferisci possiamo mettere la centrale a carbone
> vicino casa
> tua.
Io voglio il FV e basta.
Domando, esigo, pretendo, ecchisse`vvistos'e`vvisto.
Tanto poi faranno come gli pare, pero` almeno mantengo la mia pretesa forte e chiara.
Il FV e` moderno e belliffimo!
> Poi io credo in quegli ideali
> transumanisti come la vita eterna, l'ipermente
> interconnessa, la singolarità tecnologica e
> quelle boiate
> lì.
...la convenienza del nucleare oggi in Italia...
> quando un terremoto ti sconquasserà la casetta in
> legno e la trave cadrà sulla testa del povero
> piccolo ezechiele, potrai sempre consolarti
> pensando che c'è un disegno divino
> imperscrutabile per il quale il signore ha voluto
> prendere l'anima del piccolino con
> sé.
Al TG1 li ho visti preoccupati per il tempo che fara` domani a Roma.
> transumanisti come la vita eterna, l'ipermente
> interconnessa, la singolarità tecnologica e
> quelle boiate
> lì.
...la convenienza del nucleare oggi in Italia...

> quando un terremoto ti sconquasserà la casetta in
> legno e la trave cadrà sulla testa del povero
> piccolo ezechiele, potrai sempre consolarti
> pensando che c'è un disegno divino
> imperscrutabile per il quale il signore ha voluto
> prendere l'anima del piccolino con
> sé.
Al TG1 li ho visti preoccupati per il tempo che fara` domani a Roma.
> > L'iPad non e` affatto un tablet come lo penso
> io.
> > E` piu` un iPhone passato sotto al mattarello:
> > devono liberarsi dell'eredita` dovuta alla loro
> > origine come figli degli smartphones, i tablets.
> > Ma credo che lo faranno, solo che al momento
> > siamo in una fase di passaggio.
>
> Che cosa strana però: i tablet esistevano già
> eoni fa, e nessuno gli ha cagati: li si
> reintroduce come un'evoluzione del telefonino, e
> tutti li
> vogliono.
Perche` anni fa ci provarono poco e male: erano orribili, il design di una cosa che si porta con se` e` molto piu` importante di una cosa che si lascia a casa. Fondamentalmente non ci credettero, lo buttarono li` come idea tanto per vedere come reagiva il pubblico, il quale reagi` tiepidamente perche` non riusciva a vedere piu` in la` dei design canonici. La Apple si e` invece sforzata di proporre gioiellini desiderabili al di la` delle funzioni degli oggetti in se`, e io le riconosco al 100% il merito di aver fatto vedere cosa puo` essere un tablet.
> io.
> > E` piu` un iPhone passato sotto al mattarello:
> > devono liberarsi dell'eredita` dovuta alla loro
> > origine come figli degli smartphones, i tablets.
> > Ma credo che lo faranno, solo che al momento
> > siamo in una fase di passaggio.
>
> Che cosa strana però: i tablet esistevano già
> eoni fa, e nessuno gli ha cagati: li si
> reintroduce come un'evoluzione del telefonino, e
> tutti li
> vogliono.
Perche` anni fa ci provarono poco e male: erano orribili, il design di una cosa che si porta con se` e` molto piu` importante di una cosa che si lascia a casa. Fondamentalmente non ci credettero, lo buttarono li` come idea tanto per vedere come reagiva il pubblico, il quale reagi` tiepidamente perche` non riusciva a vedere piu` in la` dei design canonici. La Apple si e` invece sforzata di proporre gioiellini desiderabili al di la` delle funzioni degli oggetti in se`, e io le riconosco al 100% il merito di aver fatto vedere cosa puo` essere un tablet.
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Jovanotti era quel comunista che voleva tassare i supporti di memoria perche` la gente gli rubava la musica?
A noi di Boyager ha detto anche che se le forze attaccanti non cessano immediatamente il fuoco sugli obiettivi militari, intraprendera` personalmente la carriera di pon-pon girl, mi pare. Nel frattempo, si esercitava a suonare delle caracas riempite con denti estratti ai ribelli. Nel frattempo, addestrava dei ghepardi da caccia per aggredire tunisini mentre si dichiarava pronto a convertirsi allo scintoismo se i giapponesi gli spedivano tre casse di Nintendo 3DS. Ma la cosa piu` sorprendente e` la sua prossima proposta di cui abbiamo avuto un'anteprima, riguardante la lottizzazione del territorio libico al fine di permettere l'installazione, all'amministrazione Obama, di centrali fotovoltaiche.
> ms ha avuto un buon reparto marketing, innegabile.
> Ma da qui a dire che era una ciofeca ed ha
> venduto solo per quello, ce ne passa.
"Solo" forse no, ma al massimo mi viene da attribuire un 5% del successo alla funzionalita`, un 45% alla retrocompatibilita`, e il restante 50% al marketing.
> La storia è
> piena di aziende con un reparto marketing
> aggressivo e spregiudicato, ma con prodotti
> schifosi che hanno trovato il giusto spazio nel
> cassone della
> rumenta.
Ma Windows non poteva finire li`, poteva far schifo, avere una UI con molte mancanze, swappare ed essere instabile e vulnerabile quanto si vuole, ma non poteva finire nel cassone della rumenta perche` tra i consumatori "domestici" il mondo andava a Windows, o meglio, ancor prima andava a DOS con cui Windows era solidalmente (anche se a suon di effetti collaterali e eterogeneita` del codice) accoppiato. Appena hanno potuto seppellire il vecchio DOS (con XP prima e con ancora piu` rigore in Vista), lo hanno fatto, stabilizzando moltissimo i sistemi risultanti: prima, sapevano benissimo che il sistema era instabile per design, ma sapevano anche che se il DOS lo seppellivano prima avrebbero rischiato grosso.
> Tu fatti una cronostoria dei sistemi operativi e
> vedi quali erano le alternative a ms negli anni,
> e capirai che il successo se l'è ampiamente
> meritato.
L'unica alternativa su cui potrei ragionevolmente arrivare a un giudizio era il mondo Amiga, ma era troppo diverso e difficile da paragonare.
> Anche perché, per carità sarà giusto
> punire il marketing scorretto e gli abusi di
> posizione dominante, ma non è che ms sia la
> cattivona e le altre aziende invece degli
> angioletti: TUTTE LE AZIENDE hanno fatto o
> tentato di fare quello che ha fatto ms nel corso
> della
> storia.
Non mi ricordo di aver detto che sia stata una cattivona: dicevo solo che era talmente scontato che mantenesse la sua posizione che il risultato e` stato ben poco legato alla qualita` dei sistemi, che faceva schifo. Non so se ricordi il periodo in cui Win95 sui computer dell'epoca swappava continuamente, ogni 3x2 si piantava (e non per drivers, ma perche` era in partenza pieno zeppo di bugs nelle sue componenti di base)... ma la gente lo digeriva tranquillamente. Be', perche` molti non avevano la piu` pallida idea di come avrebbe dovuto funzionare un computer. Un po' come presentare d'improvviso una Fiat Duna a un aborigeno australiano: certo che gli piace, non sapeva neanche cosa fosse un'automobile, prima, tanto meno sa lamentarsi dei difetti.
OS/2 lo usai pochissimo, tanto per curiosita`, ma ricordo che rispetto a Cozza95 quanto meno non si piantava e non swappava, sullo stesso PC dove Cozza95 faceva sudare il disco rigido solo per tirare su il desktop all'avvio. La qualita` sembrava superiore, per quanto possa averne visto. Ergo il problema non fu la qualita`, fu la retrocompatibilita` e il fallimento nel legare il sistema ai nuovi computer venduti alle nuove generazioni di clienti: trovavano Windows, si abituavano a Windows, con tanto di pregi e difetti. Con una premessa del genere, e tutto quel che MS poteva permettersi di fare, Windows non poteva fallire: l'unico modo per farlo fallire sarebbe stato tagliare la compatibilita`, o anche solo ridurla, cosa da cui si guardarono bene anche al costo di fare un sistema tenuto insieme con lo spago.
Oppure... poteva fallire se i nuovi computer delle nuove generazioni d'utenti avessero avuto qualcos'altro: bene o male si sarebbero abituati a quello perche` non avrebbero cercato software precedente, e la retrocompatibilita` di Windows sarebbe risultata insufficiente a garantirne la diffusione. A quei tempi in particolare, essere in prima linea nel presentarsi al giovinotto dalla memoria storica candida, era la chiave del successo.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 30 aprile 2011 04.18
-----------------------------------------------------------
> Ma da qui a dire che era una ciofeca ed ha
> venduto solo per quello, ce ne passa.
"Solo" forse no, ma al massimo mi viene da attribuire un 5% del successo alla funzionalita`, un 45% alla retrocompatibilita`, e il restante 50% al marketing.
> La storia è
> piena di aziende con un reparto marketing
> aggressivo e spregiudicato, ma con prodotti
> schifosi che hanno trovato il giusto spazio nel
> cassone della
> rumenta.
Ma Windows non poteva finire li`, poteva far schifo, avere una UI con molte mancanze, swappare ed essere instabile e vulnerabile quanto si vuole, ma non poteva finire nel cassone della rumenta perche` tra i consumatori "domestici" il mondo andava a Windows, o meglio, ancor prima andava a DOS con cui Windows era solidalmente (anche se a suon di effetti collaterali e eterogeneita` del codice) accoppiato. Appena hanno potuto seppellire il vecchio DOS (con XP prima e con ancora piu` rigore in Vista), lo hanno fatto, stabilizzando moltissimo i sistemi risultanti: prima, sapevano benissimo che il sistema era instabile per design, ma sapevano anche che se il DOS lo seppellivano prima avrebbero rischiato grosso.
> Tu fatti una cronostoria dei sistemi operativi e
> vedi quali erano le alternative a ms negli anni,
> e capirai che il successo se l'è ampiamente
> meritato.
L'unica alternativa su cui potrei ragionevolmente arrivare a un giudizio era il mondo Amiga, ma era troppo diverso e difficile da paragonare.
> Anche perché, per carità sarà giusto
> punire il marketing scorretto e gli abusi di
> posizione dominante, ma non è che ms sia la
> cattivona e le altre aziende invece degli
> angioletti: TUTTE LE AZIENDE hanno fatto o
> tentato di fare quello che ha fatto ms nel corso
> della
> storia.
Non mi ricordo di aver detto che sia stata una cattivona: dicevo solo che era talmente scontato che mantenesse la sua posizione che il risultato e` stato ben poco legato alla qualita` dei sistemi, che faceva schifo. Non so se ricordi il periodo in cui Win95 sui computer dell'epoca swappava continuamente, ogni 3x2 si piantava (e non per drivers, ma perche` era in partenza pieno zeppo di bugs nelle sue componenti di base)... ma la gente lo digeriva tranquillamente. Be', perche` molti non avevano la piu` pallida idea di come avrebbe dovuto funzionare un computer. Un po' come presentare d'improvviso una Fiat Duna a un aborigeno australiano: certo che gli piace, non sapeva neanche cosa fosse un'automobile, prima, tanto meno sa lamentarsi dei difetti.
OS/2 lo usai pochissimo, tanto per curiosita`, ma ricordo che rispetto a Cozza95 quanto meno non si piantava e non swappava, sullo stesso PC dove Cozza95 faceva sudare il disco rigido solo per tirare su il desktop all'avvio. La qualita` sembrava superiore, per quanto possa averne visto. Ergo il problema non fu la qualita`, fu la retrocompatibilita` e il fallimento nel legare il sistema ai nuovi computer venduti alle nuove generazioni di clienti: trovavano Windows, si abituavano a Windows, con tanto di pregi e difetti. Con una premessa del genere, e tutto quel che MS poteva permettersi di fare, Windows non poteva fallire: l'unico modo per farlo fallire sarebbe stato tagliare la compatibilita`, o anche solo ridurla, cosa da cui si guardarono bene anche al costo di fare un sistema tenuto insieme con lo spago.
Oppure... poteva fallire se i nuovi computer delle nuove generazioni d'utenti avessero avuto qualcos'altro: bene o male si sarebbero abituati a quello perche` non avrebbero cercato software precedente, e la retrocompatibilita` di Windows sarebbe risultata insufficiente a garantirne la diffusione. A quei tempi in particolare, essere in prima linea nel presentarsi al giovinotto dalla memoria storica candida, era la chiave del successo.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 30 aprile 2011 04.18
-----------------------------------------------------------
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
L'iPad non e` affatto un tablet come lo penso io. E` piu` un iPhone passato sotto al mattarello: devono liberarsi dell'eredita` dovuta alla loro origine come figli degli smartphones, i tablets. Ma credo che lo faranno, solo che al momento siamo in una fase di passaggio.
> > > Il tablet non è un sostituto del PC, così come
> > > non lo sono i
> > > cellulari.
> >
> > Secondo me il tablet sostituira` IN TOTO i
> > portatili, laptop e
> > netbook.
> > I PC da scrivania no.
>
> Secondo me no, perché se penso all'uso che potrei
> fare di un portatile (di quelli potenti
> equivalenti ai sistemi desktop) un table non mi
> servirebbe. A meno di non pensare a un tablet che
> si collega a una presa di corrente, una tastiera
> e un monitor, diventando a tutti gli effetti un
> computer, che però ti porti in
> tasca.
Ma e` a questo che penso io: non tanto ai tablet attuali, specie quel giocattolone dell'iPad, ma alla loro evoluzione. Secondo me i vantaggi della loro genuinamente superiore maneggevolezza scalzeranno qualunque cosa si apra a libro, fatte pari le possibilita` di installare software utile e di scambiare dati. Per questo gli servono un filesystem controllabile e delle porte USB o quel che saranno, purche` capaci di riconoscere dispositivi di archiviazione di massa. Penso al tablet come a un netbook senza tastiera fisica e con software ottimizzato per interfaccia touch, tutto qui.
> > > non lo sono i
> > > cellulari.
> >
> > Secondo me il tablet sostituira` IN TOTO i
> > portatili, laptop e
> > netbook.
> > I PC da scrivania no.
>
> Secondo me no, perché se penso all'uso che potrei
> fare di un portatile (di quelli potenti
> equivalenti ai sistemi desktop) un table non mi
> servirebbe. A meno di non pensare a un tablet che
> si collega a una presa di corrente, una tastiera
> e un monitor, diventando a tutti gli effetti un
> computer, che però ti porti in
> tasca.
Ma e` a questo che penso io: non tanto ai tablet attuali, specie quel giocattolone dell'iPad, ma alla loro evoluzione. Secondo me i vantaggi della loro genuinamente superiore maneggevolezza scalzeranno qualunque cosa si apra a libro, fatte pari le possibilita` di installare software utile e di scambiare dati. Per questo gli servono un filesystem controllabile e delle porte USB o quel che saranno, purche` capaci di riconoscere dispositivi di archiviazione di massa. Penso al tablet come a un netbook senza tastiera fisica e con software ottimizzato per interfaccia touch, tutto qui.
Sito interessante, non lo conoscevo.
Questo e` un bell'articolo:
Si potrebbe forse affermare che lItalia è tollerante perché non ha scelta: devesserlo per non esplodere. LItalia è un tentativo recente di fondere le culture locali più antiche dEuropa in una nazione comune. Per molti versi, lItalia è ancora un sottile velo davanti ad un abisso culturale nel quale continuamente echeggiano tradizioni dellantichità così come del medioevo. Il campanilismo è una forza che già Dante deplorava. Lorgoglio per la storia, lo stile di vita e lidentità del proprio paesello è ancora oggi così forte che il fenomeno del complesso della città di provincia, tanto comune nelle nazioni vecchie e centralizzate, in Italia brilla per la sua assenza. Il territorio e il contesto locale in cui si vive brillano invece come il centro stesso della vita.
- http://italiadallestero.info/archives/11467
Lo trovo molto vero.
Acqua calda o no, il problema resta.
Questo e` un bell'articolo:
Si potrebbe forse affermare che lItalia è tollerante perché non ha scelta: devesserlo per non esplodere. LItalia è un tentativo recente di fondere le culture locali più antiche dEuropa in una nazione comune. Per molti versi, lItalia è ancora un sottile velo davanti ad un abisso culturale nel quale continuamente echeggiano tradizioni dellantichità così come del medioevo. Il campanilismo è una forza che già Dante deplorava. Lorgoglio per la storia, lo stile di vita e lidentità del proprio paesello è ancora oggi così forte che il fenomeno del complesso della città di provincia, tanto comune nelle nazioni vecchie e centralizzate, in Italia brilla per la sua assenza. Il territorio e il contesto locale in cui si vive brillano invece come il centro stesso della vita.
- http://italiadallestero.info/archives/11467

Lo trovo molto vero.
Acqua calda o no, il problema resta.
> Il tablet non è un sostituto del PC, così come
> non lo sono i
> cellulari.
Secondo me il tablet sostituira` IN TOTO i portatili, laptop e netbook.
I PC da scrivania no.
> non lo sono i
> cellulari.
Secondo me il tablet sostituira` IN TOTO i portatili, laptop e netbook.
I PC da scrivania no.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Va be', pensatela come volete.
Io volevo fa capire che Windows e` stato al centro di una tale campagna di conquista che qualunque cosa avrebbe fatto strada al suo posto. E che la strategia vincente di MS e` sempre stata quella di mantenere a tutti i costi la compatibilita` col passato, mirando all'accumulo di sowftare piu`-o-meno funzionante, e per il resto infilare a forza di contratti il suo software dappertutto.
A me poi anche di Linux non e` che me ne freghi granche`, tanto per precisare che sono del tutto imparziale.
Cos'era Linux ai tempi di Win3.1 non saprei, perche` ai tempi in questione usavo il DOS. Ma Win3.1 era inusabile se non per giocare al solitario, quindi il confronto andrebbe fatto col DOS. Era meglio del DOS?
Io volevo fa capire che Windows e` stato al centro di una tale campagna di conquista che qualunque cosa avrebbe fatto strada al suo posto. E che la strategia vincente di MS e` sempre stata quella di mantenere a tutti i costi la compatibilita` col passato, mirando all'accumulo di sowftare piu`-o-meno funzionante, e per il resto infilare a forza di contratti il suo software dappertutto.
A me poi anche di Linux non e` che me ne freghi granche`, tanto per precisare che sono del tutto imparziale.
Cos'era Linux ai tempi di Win3.1 non saprei, perche` ai tempi in questione usavo il DOS. Ma Win3.1 era inusabile se non per giocare al solitario, quindi il confronto andrebbe fatto col DOS. Era meglio del DOS?
Lo e` stato, invece. Windows e` stato inculcato da sempre e ovunque, non precaricato su qualche netbook. Anche una boiata tremenda come Windows95 si fece largo cosi`. La gente trovava quel che c'era e stava con quello.
Oggi, secondo me dovrebbero provare a preinstallarlo sui tablet: allora si` che potrebbe aver successo. Oddio, per lo meno con Android ci si lascia alle spalle il chiuso, insieme al kernel di Windoze e a tutte le sue assurdita`, prima fra tutte il registro di sistema.
Oggi, secondo me dovrebbero provare a preinstallarlo sui tablet: allora si` che potrebbe aver successo. Oddio, per lo meno con Android ci si lascia alle spalle il chiuso, insieme al kernel di Windoze e a tutte le sue assurdita`, prima fra tutte il registro di sistema.
Linux e` rimasto al palo perche` non lo trovi preinstallato.
Fine.
Fine.
