Estremamente old. C'e` anche su wikipedia. Cioe` e` proprio quella, su wikipedia. Anzi, l'ho vista su wikipedia prima e poi ho notato che il nome del file includeva xkcd, oltre al riferimento al banana phone. Non mi ricordo a che pagina di wikipedia, pero`: una che parlava di radiazioni.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
> Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15
> anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno avrebbe
> scommesso un soldo
> bucato.
Se apriranno tutte quelle centrali nuove, potrei passare al piano C che prevede di traslocare in Antartide. Dove mettero` su` un bellissimo impianto fotovoltaico. L'unico problema rimanente, a quel punto, sarebbe inclinare l'asse terrestre di 64 gradi.
PS. ho letto il discorso in due part nell'altro thread, ma non ho risposto vuoi perche` non ne so abbastanza, vuoi perche` quando si comincia a spezzare i post in due, la progressione geometrica diventa rapidamente ingestibile.
> anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno avrebbe
> scommesso un soldo
> bucato.
Se apriranno tutte quelle centrali nuove, potrei passare al piano C che prevede di traslocare in Antartide. Dove mettero` su` un bellissimo impianto fotovoltaico. L'unico problema rimanente, a quel punto, sarebbe inclinare l'asse terrestre di 64 gradi.

PS. ho letto il discorso in due part nell'altro thread, ma non ho risposto vuoi perche` non ne so abbastanza, vuoi perche` quando si comincia a spezzare i post in due, la progressione geometrica diventa rapidamente ingestibile.
> L'unica fonte veramente alternativa e funzionante
> che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di
> quello che consumiamo è, udite udite, il
> RISPARMIO!
> E ne sono anche convinto.
Sostengo l'idea del risparmio.
* spegne il parco lampade da 3 KW *
Pero` tenderei anche a far notare che intanto Wakko se la gode.
> che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di
> quello che consumiamo è, udite udite, il
> RISPARMIO!
> E ne sono anche convinto.

Sostengo l'idea del risparmio.
* spegne il parco lampade da 3 KW *
Pero` tenderei anche a far notare che intanto Wakko se la gode.
Io continuo a pensare che l'edicola sia meglio. Ma e` vero che prima o poi dovrei fare qualcosa: a non far niente, non si capisce mai quando si finisce.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
> Se non se ne fa una questione ideologica
Io non ne faccio affatto una questione ideologica: io ho paura per noi e per chi verra` dopo di noi, che si trovera` il territorio punteggiato di cadaveri nucleari e continuera` a scontare le conseguenze di chi oggi investe in nucleare, ed e` una paura molto concreta.
> ma di
> costi, va bene, ed è giusto che vengano computati
> quelli di
> smaltimento.
E` semplice: buttiamo via tutto!
Nella prima fossa a subduzione che capita, o insomma come chi ha piu` esperienza giudichi piu` opportuno, a me basterebbe disfarmi di tutto il materiale nucleare al mondo, bombe incluse, meno... mah... quello usato a fini medici.
> Ad esempio la first solar
>
http://it.wikipedia.org/wiki/First_Solar
che
> produrrà i pannelli per la centrale cinese da te
> citata parla di 75c di dollaro per W, posto che
> il dato sia vero (3750$ per 5kW di potenza
> nominale, più inverter et cetera, se è vero
> significa che uacco s'è preso un'inculata mica da
> ridere!), bisognerebbe vedere il costo per W
> dell'energia
> nucleare.
Ma ho confrontato (a spanne) gli impianti e i costi sono intorno allo stesso valore, almeno in fase di costruzione. Poi il mantenimento non lo so, e c'e` di certo il problema che di notte non fa.
> Se poi ne vuoi fare una fonte continua, in modo
> da mettere il fv in diretta concorrenza col
> termoelettrico (nucleare e non) devi prevedere
> dei sistemi di immagazzinamento dell'energia, e
> sinceramente non so cosa si possa usare, dubito
> si possano usare le batterie; comunque sia,
> qualsiasi cosa si usi comporterà ulteriori
> innalzamenti di costo al W. Ad esempio si
> potrebbe utilizzare un bacino idrico di accumulo
> per pompare l'acqua con l'energia in surplus.
Si`, o magari roba tipo quei dispositivi di stoccaggio dell'energia sotto forma di momento angolare, non mi ricordo come si chiamano... essenzialmente dei grossi cilindri rotanti. Ma non lo so. Al limite, non e` che una centrale termoelettrica convenzionale non nucleare potrebbe fare un "kick in" di notte al posto di quella solare che sosterrebbe il consumo diurno? Insomma, secondo me, a ingegnarsi e a VOLERLO fare, delle soluzioni si trovano.
> Quanto può costare al W, e qual'è la sua
> efficienza?
Ma poni anche che costi un po' di piu` del nucleare (e i conti a spanne danno appunto un risultato del genere) e che sia meno efficiente (cosa che mi aspetto tranquillamente, essendo discontinua e soggetta a forti variazioni d'insolazione), ma lo vedo solo io il vantaggio dell'avere una schiera di pannelli che alla fine della loro vita utile sono una massa di innocuo silicio al posto di una massa di uranio variamente arricchito che porta male solo a guardarla?
Insomma, per come la vedo io, se i giappo non avessero MAI abbracciato la tecnologia termonucleare, o la stessa non fosse mai stata applicata a usi civili, quel 27% di fabbisogno l'avrebbero senz'altro tirato fuori da qualche altra fonte non nucleare. Il loro problema, oggi, e` convertire, e io mi chiedo, dopo questa botta che e` un esempio di quel che puo` succedere al di la` delle previsioni e/o per errori amministrativi, quanti giapponesi che vivono all'ombra di centrali costruite sulle faglie, darebbero un braccio per riconvertire il tutto a qualcos'altro che non sia nucleare. Ma non possono. Non in tempi brevi e neanche in tempi medi.
E noi dovremmo partire oggi col nucleare?
Io non ne faccio affatto una questione ideologica: io ho paura per noi e per chi verra` dopo di noi, che si trovera` il territorio punteggiato di cadaveri nucleari e continuera` a scontare le conseguenze di chi oggi investe in nucleare, ed e` una paura molto concreta.
> ma di
> costi, va bene, ed è giusto che vengano computati
> quelli di
> smaltimento.
E` semplice: buttiamo via tutto!

Nella prima fossa a subduzione che capita, o insomma come chi ha piu` esperienza giudichi piu` opportuno, a me basterebbe disfarmi di tutto il materiale nucleare al mondo, bombe incluse, meno... mah... quello usato a fini medici.
> Ad esempio la first solar
>
che> produrrà i pannelli per la centrale cinese da te
> citata parla di 75c di dollaro per W, posto che
> il dato sia vero (3750$ per 5kW di potenza
> nominale, più inverter et cetera, se è vero
> significa che uacco s'è preso un'inculata mica da
> ridere!), bisognerebbe vedere il costo per W
> dell'energia
> nucleare.
Ma ho confrontato (a spanne) gli impianti e i costi sono intorno allo stesso valore, almeno in fase di costruzione. Poi il mantenimento non lo so, e c'e` di certo il problema che di notte non fa.

> Se poi ne vuoi fare una fonte continua, in modo
> da mettere il fv in diretta concorrenza col
> termoelettrico (nucleare e non) devi prevedere
> dei sistemi di immagazzinamento dell'energia, e
> sinceramente non so cosa si possa usare, dubito
> si possano usare le batterie; comunque sia,
> qualsiasi cosa si usi comporterà ulteriori
> innalzamenti di costo al W. Ad esempio si
> potrebbe utilizzare un bacino idrico di accumulo
> per pompare l'acqua con l'energia in surplus.
Si`, o magari roba tipo quei dispositivi di stoccaggio dell'energia sotto forma di momento angolare, non mi ricordo come si chiamano... essenzialmente dei grossi cilindri rotanti. Ma non lo so. Al limite, non e` che una centrale termoelettrica convenzionale non nucleare potrebbe fare un "kick in" di notte al posto di quella solare che sosterrebbe il consumo diurno? Insomma, secondo me, a ingegnarsi e a VOLERLO fare, delle soluzioni si trovano.
> Quanto può costare al W, e qual'è la sua
> efficienza?
Ma poni anche che costi un po' di piu` del nucleare (e i conti a spanne danno appunto un risultato del genere) e che sia meno efficiente (cosa che mi aspetto tranquillamente, essendo discontinua e soggetta a forti variazioni d'insolazione), ma lo vedo solo io il vantaggio dell'avere una schiera di pannelli che alla fine della loro vita utile sono una massa di innocuo silicio al posto di una massa di uranio variamente arricchito che porta male solo a guardarla?

Insomma, per come la vedo io, se i giappo non avessero MAI abbracciato la tecnologia termonucleare, o la stessa non fosse mai stata applicata a usi civili, quel 27% di fabbisogno l'avrebbero senz'altro tirato fuori da qualche altra fonte non nucleare. Il loro problema, oggi, e` convertire, e io mi chiedo, dopo questa botta che e` un esempio di quel che puo` succedere al di la` delle previsioni e/o per errori amministrativi, quanti giapponesi che vivono all'ombra di centrali costruite sulle faglie, darebbero un braccio per riconvertire il tutto a qualcos'altro che non sia nucleare. Ma non possono. Non in tempi brevi e neanche in tempi medi.
E noi dovremmo partire oggi col nucleare?
Oggi e` l'anniversario dell'incidente di Three Mile Island.
I giapponesi l'hanno festeggiato benissimo!
http://en.wikipedia.org/wiki/Three_Mile_Island_Nuc... 
Buon anniversario a tutti i nuclidi!
I giapponesi l'hanno festeggiato benissimo!


Buon anniversario a tutti i nuclidi!
> Un reattore nucleare medio fornisce 1GW di
> potenza.
L'impianto FV che vorrebbero fare i cinesi ne fornirebbe 2. E il secondo in lista costera` 1 miliardo di dollari e produrra` 550 MW ovvero un po' piu` di meta` del tuo reattore nucleare medio. Se investi in quel modo gli 8 miliardi necessari per un quartetto di scaldini nucleari AP1000 di terza generazione (da complessivi 4600 MW), ottieni 8 impianti fotovoltaici da 550 MW ovvero 4400 MW.
http://en.wikipedia.org/wiki/Photovoltaic_power_st... 
> Questo vuol dire che per ogni reattore nucleare
> che sostituisci con il solare devi ricoprire una
> superficie di 20.000.000 - 30.000.000 (MILIONI)
> di metri
> quadri.
Con molta pazienza, molti soldi, ed un'umile area di 32 per 32 chilometri circa (che fanno il MILIARRRRRRDO di metri quadri, solo che detto cosi` suona di piu`), non molto piu` grande di quei 20 km di raggio che hanno dovuto sgombrare i giapponesi intorno a Fukushima.
> potenza.
L'impianto FV che vorrebbero fare i cinesi ne fornirebbe 2. E il secondo in lista costera` 1 miliardo di dollari e produrra` 550 MW ovvero un po' piu` di meta` del tuo reattore nucleare medio. Se investi in quel modo gli 8 miliardi necessari per un quartetto di scaldini nucleari AP1000 di terza generazione (da complessivi 4600 MW), ottieni 8 impianti fotovoltaici da 550 MW ovvero 4400 MW.

> Questo vuol dire che per ogni reattore nucleare
> che sostituisci con il solare devi ricoprire una
> superficie di 20.000.000 - 30.000.000 (MILIONI)
> di metri
> quadri.
Con molta pazienza, molti soldi, ed un'umile area di 32 per 32 chilometri circa (che fanno il MILIARRRRRRDO di metri quadri, solo che detto cosi` suona di piu`), non molto piu` grande di quei 20 km di raggio che hanno dovuto sgombrare i giapponesi intorno a Fukushima.
> > You don't punch a mentally handicapped guy even
> if he punches you
> first.
>
> perchè no

um... personalmente perche` probabilmente sarebbe piu` grosso di me (e` facile esserlo). Ma del resto fuggirei anche persone sane di mente (a proposito, e` anche piu` facile essere piu` sani di mente di me). Il tutto a meno che si tratti di comportarmi in accordo alle mie tre direttive primarie:
1) non posso fare del male a un gatto o permettere che, a causa del mio mancato intervento, un gatto riceva danno;
2) obbediro` agli ordini dei gatti, a meno che tali ordini non siano in contrasto con la prima legge;
3) provvedero` a conservare la mia incolumita`, a meno che questa autodifesa non entri in contrasto con la prima e la seconda legge.
> if he punches you
> first.
>
> perchè no


um... personalmente perche` probabilmente sarebbe piu` grosso di me (e` facile esserlo). Ma del resto fuggirei anche persone sane di mente (a proposito, e` anche piu` facile essere piu` sani di mente di me). Il tutto a meno che si tratti di comportarmi in accordo alle mie tre direttive primarie:
1) non posso fare del male a un gatto o permettere che, a causa del mio mancato intervento, un gatto riceva danno;
2) obbediro` agli ordini dei gatti, a meno che tali ordini non siano in contrasto con la prima legge;
3) provvedero` a conservare la mia incolumita`, a meno che questa autodifesa non entri in contrasto con la prima e la seconda legge.
Oddio, per spaccare, spacca.
Bisogna rimuoverla da youtube prima che la suonino a Fukushima.
Bisogna rimuoverla da youtube prima che la suonino a Fukushima.
Prendete la Toscana: regione non tra le più arretrate d'Italia, a quanto ne so.
Ebbene, un'indagine condotta dagli editori nel 2007 -la prima che sono riuscito a trovare al volo sul web- rivela che in Toscana solo una casalinga su dieci, e solo un pensionato su dieci, leggono abitualmente i giornali: amici che lavorano nel settore, tra l'altro, mi dicono che si tratta più o meno della media nazionale.
Si`, ma magari noi toscani della mia generazione compensiamo non guardando neanche i telegiornali, quindi non ci esponiamo a nessuna delle due vie preferenziali diffusive di falsita` e omissioni, ergo non abbiamo bisogno di giornali che sputtanino un complotto televisivo o di telegiornali che sputtanino i complotti giornalistici, il tutto sotto la supervisione censoria e/o deviatoria delle agenzie, cosi` come gli svizzeri non hanno bisogno del bidet perche` la fanno generalmente dura.
Ebbene, un'indagine condotta dagli editori nel 2007 -la prima che sono riuscito a trovare al volo sul web- rivela che in Toscana solo una casalinga su dieci, e solo un pensionato su dieci, leggono abitualmente i giornali: amici che lavorano nel settore, tra l'altro, mi dicono che si tratta più o meno della media nazionale.
Si`, ma magari noi toscani della mia generazione compensiamo non guardando neanche i telegiornali, quindi non ci esponiamo a nessuna delle due vie preferenziali diffusive di falsita` e omissioni, ergo non abbiamo bisogno di giornali che sputtanino un complotto televisivo o di telegiornali che sputtanino i complotti giornalistici, il tutto sotto la supervisione censoria e/o deviatoria delle agenzie, cosi` come gli svizzeri non hanno bisogno del bidet perche` la fanno generalmente dura.
Lo sapevo, gli effetti della calamita` a Fukushima si cominciano a sentire anche qui! 
A proposito, cos'e` una donna?

A proposito, cos'e` una donna?
> è una giornata di merda
Lo dissero anche i giapponesi l'11 marzo.
> sono metereopatico e sto sentendo il tempo come
> non
> mai
>
> consigli
Pensa a Fukushima.
In alternativa fatti qualche sega mentale: distrae.
Lo dissero anche i giapponesi l'11 marzo.
> sono metereopatico e sto sentendo il tempo come
> non
> mai
>
> consigli

Pensa a Fukushima.

In alternativa fatti qualche sega mentale: distrae.
Impressionante! Lo screenshot mostra chiaramente lo stupore del display mentre apprende a cosa serva un bidet.
> Io sto male da giorni, perche questo incidente,
> al contrario di ogni incidente, invece di
> portarci avanti ci portera
> indietro.
Proprio cosi`. Indietro a riconsiderare qualcosa che e` stato piantato qua e la` un po' troppo in fretta; e chissa` se stavolta vedremo quanto e` profonda la famosa tana del famoso coniglio.
> Se cade un aereo con 350 morti, si dice: e colpa
> delliniettore ecc,
> sostituiamo.
> Se Esplode una cisterna di gas che causa 50 morti
> si dice: e colpa della valvola:
> miglioriamola
> Se un treno deraglia con 1500 morti: e colpa del
> sasso sul binario,
> controlliamo
> .
>
> Se ora per colpa di uno tsunami terribile si
> dice: La centrale e vecchia di 40 anni, la Tepco
> non ha messo dei backup di pompe in grado di
> funzionare anche senza corrente per 100
> ore .
> Si dice (dai figli dellinquisizione spagnola,
> che domina il mondo
> attualmente):
> Basta nucleare, come dei stupidi ignoranti.
Ma si`, se il territorio intorno a Chernobyl o a Fukushima diventa inutilizzabile, sostituiamo l'Ucraina o il Giappone e siamo a posto.
> Io invece penso:
> ce un incidente in media ogni 25 anni (poco
> rispetto a qualsiasi altra tecnologia: le dighe
> crollano, le centrali a petrolio esplodono, il
> carbone fa decine di migliaia di morti, il gas
> comunque se esplode, il solare ricopre territori
> come intere regioni a costi
> spropositati)
La sua opinione del solare e` confutata dai dati che ho raccolto nell'altro thread ("Secondo me"). Il solare NON ricopre territori come intere regioni (fatto l'assunto che si tratti di regioni italiane di media superficie) e NON ha costi spropositati se confrontato direttamente col nucleare. Al limite, si puo` parlare di discontinuita` nella produzione di energia, per forza di cose. Del resto, se venisse usato principalmente per la fornitura di energia alle abitazioni, e fatte le dovute eccezioni (ehm... io, per esempio) la gente di solito dorme, di notte. Specialmente in Svizzera.
> Quindi, visto che per il terremoto piu altro
> della storia le centrali hanno tenuto, significa
> che sono
> sicure:
On a "finche` la barca va" basis, si`.
Li` intanto ci sono quattro barchette che negli ultimi tempi, letteralmente, fanno acqua.
> SOno sicuro che in dieci anni, nessuno morira
> per
> fukushima:
>
> i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1
> sievert sono gia
> dimessi.
Gia`, servono almeno 4 sievert per ammazzare subito. E` cosi` rassicurante. Dopo 1 sievert solo io dormirei tranquillo, la notte, fossi in lui.
> E visto che anche un sondaggio tra i paesi vicino
> alla centrale hanno detto: Per il futuro del
> Giappone, per evitare di importare laghi di
> petrolio, continuamo a usare il
> nucleare.
Non serviranno laghi di petrolio per coprire il 27% del fabbisogno, specie dopo aver sgombrato il 27% della superficie.
> Almeno finche si trovi la vera energia infinita,
> economica, e senza distruggere il
> territorio
Proprio infinita non sara`, ma qualcosa del genere c'e` gia` da parecchio tempo. Si chiama Sole, l'hanno inventato 5 miliardi di anni fa, e` una stella, e al di la` dei dettagliucci sulla sua utilita` tipo il rendere possibile la vita qui, e` anche molto bello a vedersi. Possiamo ragionevolmente raccogliere solo una piccola parte dell'energia che ci regala, pero`...


il cosino rosso a destra e` quanto consumiamo.
Una piccola parte, appunto.
Comunque, tanto e` inutile stare a rompersi le scatole qui: se i fatti dovranno fare il loro corso, lo faranno. Io sono arcisicuro che il fotovoltaico e` pronto a sostituire e SURCLASSARE il nucleare, ma il problema non sono io, il problema e` che il nucleare e` stato un buon investimento a suo tempo, e che oggi 'sti reattori dovranno pur continuare a farli rendere.
In Italia, pero`, per me vale lo stesso avvertimento che leggo scritto bello grosso sui pacchetti di sigarette, mutatis mutandis: il nucleare da` dipendenza, NON INIZIARE.
> al contrario di ogni incidente, invece di
> portarci avanti ci portera
> indietro.
Proprio cosi`. Indietro a riconsiderare qualcosa che e` stato piantato qua e la` un po' troppo in fretta; e chissa` se stavolta vedremo quanto e` profonda la famosa tana del famoso coniglio.
> Se cade un aereo con 350 morti, si dice: e colpa
> delliniettore ecc,
> sostituiamo.
> Se Esplode una cisterna di gas che causa 50 morti
> si dice: e colpa della valvola:
> miglioriamola
> Se un treno deraglia con 1500 morti: e colpa del
> sasso sul binario,
> controlliamo
> .
>
> Se ora per colpa di uno tsunami terribile si
> dice: La centrale e vecchia di 40 anni, la Tepco
> non ha messo dei backup di pompe in grado di
> funzionare anche senza corrente per 100
> ore .
> Si dice (dai figli dellinquisizione spagnola,
> che domina il mondo
> attualmente):
> Basta nucleare, come dei stupidi ignoranti.
Ma si`, se il territorio intorno a Chernobyl o a Fukushima diventa inutilizzabile, sostituiamo l'Ucraina o il Giappone e siamo a posto.
> Io invece penso:
> ce un incidente in media ogni 25 anni (poco
> rispetto a qualsiasi altra tecnologia: le dighe
> crollano, le centrali a petrolio esplodono, il
> carbone fa decine di migliaia di morti, il gas
> comunque se esplode, il solare ricopre territori
> come intere regioni a costi
> spropositati)
La sua opinione del solare e` confutata dai dati che ho raccolto nell'altro thread ("Secondo me"). Il solare NON ricopre territori come intere regioni (fatto l'assunto che si tratti di regioni italiane di media superficie) e NON ha costi spropositati se confrontato direttamente col nucleare. Al limite, si puo` parlare di discontinuita` nella produzione di energia, per forza di cose. Del resto, se venisse usato principalmente per la fornitura di energia alle abitazioni, e fatte le dovute eccezioni (ehm... io, per esempio) la gente di solito dorme, di notte. Specialmente in Svizzera.

> Quindi, visto che per il terremoto piu altro
> della storia le centrali hanno tenuto, significa
> che sono
> sicure:
On a "finche` la barca va" basis, si`.

Li` intanto ci sono quattro barchette che negli ultimi tempi, letteralmente, fanno acqua.
> SOno sicuro che in dieci anni, nessuno morira
> per
> fukushima:
>
> i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1
> sievert sono gia
> dimessi.
Gia`, servono almeno 4 sievert per ammazzare subito. E` cosi` rassicurante. Dopo 1 sievert solo io dormirei tranquillo, la notte, fossi in lui.
> E visto che anche un sondaggio tra i paesi vicino
> alla centrale hanno detto: Per il futuro del
> Giappone, per evitare di importare laghi di
> petrolio, continuamo a usare il
> nucleare.
Non serviranno laghi di petrolio per coprire il 27% del fabbisogno, specie dopo aver sgombrato il 27% della superficie.
> Almeno finche si trovi la vera energia infinita,
> economica, e senza distruggere il
> territorio
Proprio infinita non sara`, ma qualcosa del genere c'e` gia` da parecchio tempo. Si chiama Sole, l'hanno inventato 5 miliardi di anni fa, e` una stella, e al di la` dei dettagliucci sulla sua utilita` tipo il rendere possibile la vita qui, e` anche molto bello a vedersi. Possiamo ragionevolmente raccogliere solo una piccola parte dell'energia che ci regala, pero`...

il cosino rosso a destra e` quanto consumiamo.
Una piccola parte, appunto.
Comunque, tanto e` inutile stare a rompersi le scatole qui: se i fatti dovranno fare il loro corso, lo faranno. Io sono arcisicuro che il fotovoltaico e` pronto a sostituire e SURCLASSARE il nucleare, ma il problema non sono io, il problema e` che il nucleare e` stato un buon investimento a suo tempo, e che oggi 'sti reattori dovranno pur continuare a farli rendere.
In Italia, pero`, per me vale lo stesso avvertimento che leggo scritto bello grosso sui pacchetti di sigarette, mutatis mutandis: il nucleare da` dipendenza, NON INIZIARE.