Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 11:37:07.0 alle 2017-05-08 11:37:07.0
Trollate totali: 11540
Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: altg
> > > ...ai francesi non dev'essere fregato nulla di sapere che Macron aveva i conti alle bananas o aveva qualche forma di corruzione. Cosi` come diremmo noi, avranno reagito con "embe'? probabilmente anche la Le Pen, dov'e` la novita`?". Siamo mica americani qui, che riescono ancora a credere alle favole sui politici non corrotti e senza conti alle Bananas. Lo sappiamo DA SECOLI che son tutti corrotti, cazzo. Casomai di` che ha la nipote bona.
> >
> > No, credo che il classico terrorismo psicologico menopeggista su cui fa affidamento l'establishment abbia ricevuto un bell'assist dal caso Trump.
> >
> > Non che sia triste della vittoria di marcion. Dicono che è un liberalista che vuol sfrondar lo stato, e se ci riesce buon per i francesi.
> >
> > Se invece fa male sono cazzi nostri, che ci becchiamo i 5*.
>
> Da quello che ho capito la francia e` come l'italia, sfrondi lo stato -> non resta piu` nulla.
Non lo so, ma ora che Trump ha vinto e la Le Pen ha perso,
je me sent tres Francais.
Non fosse che mi mancano tutti i diacritici necessari, passerei al francese.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: altg
> > > ...ai francesi non dev'essere fregato nulla di sapere che Macron aveva i conti alle bananas o aveva qualche forma di corruzione. Cosi` come diremmo noi, avranno reagito con "embe'? probabilmente anche la Le Pen, dov'e` la novita`?". Siamo mica americani qui, che riescono ancora a credere alle favole sui politici non corrotti e senza conti alle Bananas. Lo sappiamo DA SECOLI che son tutti corrotti, cazzo. Casomai di` che ha la nipote bona.

> >
> > No, credo che il classico terrorismo psicologico menopeggista su cui fa affidamento l'establishment abbia ricevuto un bell'assist dal caso Trump.
> >
> > Non che sia triste della vittoria di marcion. Dicono che è un liberalista che vuol sfrondar lo stato, e se ci riesce buon per i francesi.
> >
> > Se invece fa male sono cazzi nostri, che ci becchiamo i 5*.
>
> Da quello che ho capito la francia e` come l'italia, sfrondi lo stato -> non resta piu` nulla.
Non lo so, ma ora che Trump ha vinto e la Le Pen ha perso,
je me sent tres Francais.

Non fosse che mi mancano tutti i diacritici necessari, passerei al francese.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 11:30:34.0 alle 2017-05-08 11:30:34.0
Trollate totali: 11540
> Io mi definirei "next generation left". Ma non lo sappiamo neanche noi di next generation left cos'e` la next generation left: ci definisce cosi` un test online del New York Times, mi pare fosse quello.
No era il Pew Research Center.
Ho ritrovato la pagina che definisce le tendenze della categoria in cui mi aveva inquadrato.
http://www.people-press.org/2014/06/26/appendix-1-...
In sintesi, liberale ateo mondialista ecologista con sfumature diplomatiche.
Stranamente, non c'e` nessuna menzione al camionismo.
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 11:32**
No era il Pew Research Center.
Ho ritrovato la pagina che definisce le tendenze della categoria in cui mi aveva inquadrato.
http://www.people-press.org/2014/06/26/appendix-1-...

In sintesi, liberale ateo mondialista ecologista con sfumature diplomatiche.
Stranamente, non c'e` nessuna menzione al camionismo.
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 11:32**
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 11:12:46.0 alle 2017-05-08 11:12:46.0
Trollate totali: 11540
Scritto da: avvelentani
> Scritto da: altg
> > > Mi piacerebbe tuttavia avere un monitor 21:9 curvo, tipo gli acer predator. Ho il dubbio che 35" siano troppi e che ci voglia una scrivania ergonomica (e ingombrante).
> >
> > NOOO per carita`! Ho sentito che e` un casino lavorarci sopra, specie in termini grafici, perche` appunto e` curvo, e le linee dritte non appaiono dritte. Bo', almeno cosi` ho sentito, e in effetti a me tornerebbe male.
>
> ovvio, com'e` possibile che le linee dritte appaiano dritte se il monitor e` curvo? l'unico modo sarebbe montarci sopra qualcosa che tenga la testa dell'utente in una posizione fissa rispetto al monitor.
Eh magari immaginavo che in qualche modo si potessero prendere dei punti di riferimento e capire che so, su che riga si sta scrivendo quando si lavora su un sorgente indentato di 70 tabulazioni standard e l'highlighter evidenzia la riga corrente. Ma chi li ha provati dice di no: o ci giochi, o li butti.
> Scritto da: altg
> > > Mi piacerebbe tuttavia avere un monitor 21:9 curvo, tipo gli acer predator. Ho il dubbio che 35" siano troppi e che ci voglia una scrivania ergonomica (e ingombrante).
> >
> > NOOO per carita`! Ho sentito che e` un casino lavorarci sopra, specie in termini grafici, perche` appunto e` curvo, e le linee dritte non appaiono dritte. Bo', almeno cosi` ho sentito, e in effetti a me tornerebbe male.
>
> ovvio, com'e` possibile che le linee dritte appaiano dritte se il monitor e` curvo? l'unico modo sarebbe montarci sopra qualcosa che tenga la testa dell'utente in una posizione fissa rispetto al monitor.
Eh magari immaginavo che in qualche modo si potessero prendere dei punti di riferimento e capire che so, su che riga si sta scrivendo quando si lavora su un sorgente indentato di 70 tabulazioni standard e l'highlighter evidenzia la riga corrente. Ma chi li ha provati dice di no: o ci giochi, o li butti.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 11:06:50.0 alle 2017-05-08 11:06:50.0
Trollate totali: 11540
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: altg
> > ...ai francesi non dev'essere fregato nulla di sapere che Macron aveva i conti alle bananas o aveva qualche forma di corruzione. Cosi` come diremmo noi, avranno reagito con "embe'? probabilmente anche la Le Pen, dov'e` la novita`?". Siamo mica americani qui, che riescono ancora a credere alle favole sui politici non corrotti e senza conti alle Bananas. Lo sappiamo DA SECOLI che son tutti corrotti, cazzo. Casomai di` che ha la nipote bona.
>
> No, credo che il classico terrorismo psicologico menopeggista su cui fa affidamento l'establishment abbia ricevuto un bell'assist dal caso Trump.
Asp'... ah ma te eri anti-establishment?
Io sono pro, perche` oggi va di moda essere contro, e allora io sono contro-contro.
Cioe` non so, no non credo che il motivo sia quello, anche se 'sta strana equazione mi capita spesso, pero` mi dico che e` per un altro motivo.
Il motivo qui e` che io sono fortemente:
- mondialista monoculturalista all'americana: si sa che voglio un mondo unito, tendenzialmente libertario ove possibile, una cultura secolare, zero religioni, zero tradizioni irremovibili, zero guerre stupide, popolazione mondiale mantenuta nei limiti del mantenibile, coscienza ecologica diffusa, e per tutto questo mi sa che serva un sovragoverno transnazionale guidato da un elite illuminata (insomma quell'idea di governo che sfortunatamente sta sulle palle a tutti, pare, vai a capirli i popoli... preferiscono darsele di santa ragione pei banali cazzi loro);
- pro-oligarchia elitista, mica voglio farmi governare dagli scemi: se devo farmi fregare da qualcuno, cazzo, che almeno sia un tipo abbastanza preparato (come dire che ho perso contro il campione, non contro il brocco - vuoi mettere?);
- pro-scie chimiche: non esistono, ma spero le inventino, cosi`, perche` sono bastardo dentro e sarebbe un bel dispetto per quelli che hanno sempre temuto il complotto rettilian-americano del controllo mentale psicologico di cervello, o alternativamente del clima (eh! del clima non sarebbe male, poi desertifico l'area qui intorno cosi` mi passano i reumatismi); sarebbe un po' come guardare una di quelle immagini con le illusioni ottiche che ti sfidano a distinguere qual'e` il pallino piu` grande e quello piu` piccolo mentre in realta` sono uguali, e invece in questo caso sarebbero DAVVERO diversi e uno dice "uguali!" e te "HAH! sbagliato!" e giu` risate;
- pro-suonare i campanelli e scappare.
> Non che sia triste della vittoria di marcion. Dicono che è un liberalista che vuol sfrondar lo stato, e se ci riesce buon per i francesi.
Eeh ci credo poco, di solito i miei attuali candidati per il governo transnazionale, cioe` quei tizi che ci ritroviamo nell'establishment, tra cui tutti i banchieri ovviamente, tengono al loro portafoglio e gl'importa troppo poco (anche se non zero) della loro mission di americanizzazione/occidentalizzazione monoculturale del resto del mondo. D'altronde, uno che non tiene al portafoglio non riesce a diventare ricco (per esempio io).
> Se invece fa male sono cazzi nostri, che ci becchiamo i 5*.
Gia`. La mia previsione col MoVimento Sociale versione 5 e` che se va al governo e non si autodistrugge dopo 15 minuti (esito piu` probabile), fara` un casino bestiale (ho molta fiducia in questo) peggiorando drasticamente la situazione economica, ergo spianando la strada a disordini sociali (piu` di quelli che abbiamo ora, che sono gia` tanti nel caso non fosse apparente), per finire col mandare tutti affanculo e tornare a occuparsi di cabaret. Eccetto che a quel punto non resterebbe che andare a raccogliere scatole di cartone per le strade.
Purtroppo non riesco a evitare le stupide sfumature umoristiche, pero` i concetti sono roba seria, cioe` ci credo davvero. Un tempo ero piu` dancing-on-the-borderline, ma negli anni mi saro` imborghesito senza neanche diventare borghese. Oppure son diventato benpensante senza pensare bene. Oppure sono un radical chic armato. Non saprei. Io mi definirei "next generation left". Ma non lo sappiamo neanche noi di next generation left cos'e` la next generation left: ci definisce cosi` un test online del New York Times, mi pare fosse quello.
> Scritto da: altg
> > ...ai francesi non dev'essere fregato nulla di sapere che Macron aveva i conti alle bananas o aveva qualche forma di corruzione. Cosi` come diremmo noi, avranno reagito con "embe'? probabilmente anche la Le Pen, dov'e` la novita`?". Siamo mica americani qui, che riescono ancora a credere alle favole sui politici non corrotti e senza conti alle Bananas. Lo sappiamo DA SECOLI che son tutti corrotti, cazzo. Casomai di` che ha la nipote bona.

>
> No, credo che il classico terrorismo psicologico menopeggista su cui fa affidamento l'establishment abbia ricevuto un bell'assist dal caso Trump.
Asp'... ah ma te eri anti-establishment?

Io sono pro, perche` oggi va di moda essere contro, e allora io sono contro-contro.
Cioe` non so, no non credo che il motivo sia quello, anche se 'sta strana equazione mi capita spesso, pero` mi dico che e` per un altro motivo.
Il motivo qui e` che io sono fortemente:
- mondialista monoculturalista all'americana: si sa che voglio un mondo unito, tendenzialmente libertario ove possibile, una cultura secolare, zero religioni, zero tradizioni irremovibili, zero guerre stupide, popolazione mondiale mantenuta nei limiti del mantenibile, coscienza ecologica diffusa, e per tutto questo mi sa che serva un sovragoverno transnazionale guidato da un elite illuminata (insomma quell'idea di governo che sfortunatamente sta sulle palle a tutti, pare, vai a capirli i popoli... preferiscono darsele di santa ragione pei banali cazzi loro);
- pro-oligarchia elitista, mica voglio farmi governare dagli scemi: se devo farmi fregare da qualcuno, cazzo, che almeno sia un tipo abbastanza preparato (come dire che ho perso contro il campione, non contro il brocco - vuoi mettere?);
- pro-scie chimiche: non esistono, ma spero le inventino, cosi`, perche` sono bastardo dentro e sarebbe un bel dispetto per quelli che hanno sempre temuto il complotto rettilian-americano del controllo mentale psicologico di cervello, o alternativamente del clima (eh! del clima non sarebbe male, poi desertifico l'area qui intorno cosi` mi passano i reumatismi); sarebbe un po' come guardare una di quelle immagini con le illusioni ottiche che ti sfidano a distinguere qual'e` il pallino piu` grande e quello piu` piccolo mentre in realta` sono uguali, e invece in questo caso sarebbero DAVVERO diversi e uno dice "uguali!" e te "HAH! sbagliato!" e giu` risate;
- pro-suonare i campanelli e scappare.
> Non che sia triste della vittoria di marcion. Dicono che è un liberalista che vuol sfrondar lo stato, e se ci riesce buon per i francesi.
Eeh ci credo poco, di solito i miei attuali candidati per il governo transnazionale, cioe` quei tizi che ci ritroviamo nell'establishment, tra cui tutti i banchieri ovviamente, tengono al loro portafoglio e gl'importa troppo poco (anche se non zero) della loro mission di americanizzazione/occidentalizzazione monoculturale del resto del mondo. D'altronde, uno che non tiene al portafoglio non riesce a diventare ricco (per esempio io).
> Se invece fa male sono cazzi nostri, che ci becchiamo i 5*.
Gia`. La mia previsione col MoVimento Sociale versione 5 e` che se va al governo e non si autodistrugge dopo 15 minuti (esito piu` probabile), fara` un casino bestiale (ho molta fiducia in questo) peggiorando drasticamente la situazione economica, ergo spianando la strada a disordini sociali (piu` di quelli che abbiamo ora, che sono gia` tanti nel caso non fosse apparente), per finire col mandare tutti affanculo e tornare a occuparsi di cabaret. Eccetto che a quel punto non resterebbe che andare a raccogliere scatole di cartone per le strade.
Purtroppo non riesco a evitare le stupide sfumature umoristiche, pero` i concetti sono roba seria, cioe` ci credo davvero. Un tempo ero piu` dancing-on-the-borderline, ma negli anni mi saro` imborghesito senza neanche diventare borghese. Oppure son diventato benpensante senza pensare bene. Oppure sono un radical chic armato. Non saprei. Io mi definirei "next generation left". Ma non lo sappiamo neanche noi di next generation left cos'e` la next generation left: ci definisce cosi` un test online del New York Times, mi pare fosse quello.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 07:12:18.0 alle 2017-05-08 07:12:18.0
Trollate totali: 11540
...ai francesi non dev'essere fregato nulla di sapere che Macron aveva i conti alle bananas o aveva qualche forma di corruzione. Cosi` come diremmo noi, avranno reagito con "embe'? probabilmente anche la Le Pen, dov'e` la novita`?". Siamo mica americani qui, che riescono ancora a credere alle favole sui politici non corrotti e senza conti alle Bananas. Lo sappiamo DA SECOLI che son tutti corrotti, cazzo. Casomai di` che ha la nipote bona.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 05:56:03.0 alle 2017-05-08 05:56:03.0
Trollate totali: 11540
> La coscienza si spegne - e si spegne eccome: lo fa durante la sedazione profonda, o dopo una botta alla testa - ma la coscienza non è l'individuo, solo una funzione della sua mente. L'individualità (che tempo fa avevo chiamato anima per la corrispondenza del concetto) a quanto pare risiede nella continuazione dell'individuo, la continuità del funzionamento ininterrotto della mente nel corpo.
Come sarebbe a dire, "a quanto pare"?
Secondo me la continuita` e` una percezione, non una proprieta` fisica.
> Due corpi le cui aree cerebrali che coinvolgono la coscienza siano comunicanti sarebbero lo stesso essere pensante.
Eh boh. Sarebbero un essere che si percepisce come unico, immagino. Ma la vedo dura ottenere una cosa del genere: nel mio panorama, uso i dati estrapolati dalla struttura del cervello cosi` come sono, senza chiedermi esattamente come funzioni o quali siano le aree deputate alla coscienza (tra l'altro, si sa che gli anestetici funzionano smorzando i segnali tra aree distanti del cervello, quindi la coscienza probabilmente e` qualcosa che e` "diffuso" nel cervello quando i segnali sono liberi di propagarsi su qualsiasi distanza, e non ha aree dedicate: sarebbe un fenomeno emergente). Pero` insomma che c'entra? QUI STIAMO DIVAGANDO!
> Se a un essere pensante sostituisci ogni suo organo con una macchina, e infine ogni neurone con un dispositivo artificiale che ne emula le funzioni, ad ogni passo la sua individualità si mantiene - se ti sostituiscono un neurone tu continui a vivere, snetire, vedere, percepire come te stesso, sei sempre tu - alla fine hai lo stesso essere pensante trasferito in una automa.
Umm... si`. Ma che differenza ci sarebbe tra sostituire cellula per cellula, e sostituire una versione "inattiva" (quella crioconservata) con una digitale (di nuovo animata dal programma di simulazione fisico-chimica del WBE) dopo aver fatto a fettine sottili sottili il cervello originale?
Una fettina per volta o un neurone per volta, che ti cambia? Se si potesse scandire tutto insieme, si potrebbe anche digitalizzare tutto insieme senza fare a fettine nulla, pero` e` molto improbabile, forse impossibile per via del famoso principio d'indeterminazione: per ottenere una risoluzione sufficiente, cioe` altissima, attraverso un oggetto tridimensionale cosi` massiccio, devi usare delle radiazioni "sondanti" talmente potenti che distruggono il resto dei tessuti mentre lavorano. Anche farlo a fettine lo distrugge, per carita`, ma comunque l'originale non sarebbe considerato riparabile: esiste solo per fare da modello, e la sua disintegrazione procede in modo ordinato, lasciando intatti i dati ricavabili dalle sezioni trasversali.
> Se con una macchina duplicatrice - che tecnicamente non è ancora possibile realizzare ma in linea di principio è realizzabile, basta scandire la posizione x di ogni molecola e mettere una molecola uguale nella posizione x + d - crei una copia di un essere pensante, entrambi hanno lo stesso software e la stessa memoria e per un attimo hanno la stessa mente, ma non sono lo stesso individuo, perché non vi è continuità tra l'originale e la copia, né comunicazione. In questo caso continuità e comunicazione hanno effetti che si sovrappongono.
Non e` un fatto di continuita`, e` proprio il fatto di duplicare la persona: se ne metti in funzione due copie, divergono subito e devono essere considerate persone diverse, con annessi e connessi diritti all'esistenza.
> Così come una copia nello spazio non sei tu, non lo è nemmeno una copia nel tempo se viene a mancare la continuità. Noi non siamo mai lo stesso corpo, direbbe Eraclito, e neppure la stessa mente, ma finché sussiste una continuità restiamo lo stesso essere. Se la continuità si interrompe quello che nasce è un altro essere con una mente uguale alla nostra.
Macche`. Che differenza ci sarebbe mai tra una copia che si spegne a un dato momento, viene duplicata e distrutta nel frattempo, e un'altra che prende vita? La nuova copia "attivata" e` uguale alla precedente, in tutto e per tutto. In effetti, di per se` non percepirebbe alcuna discontinuita`: una copia spenta istantaneamente, duplicata, distrutta nella sua istanza originale, e rimessa in funzione come nuova copia, per quel che ne sa passa istantaneamente dal momento in cui viene disattivata la copia precedente al momento in cui viene attivata quella nuova.
> Resterebbe da capire per quanto tempo ci si può spegnere senza che la continuità si interrompa, se esista un massimo. Ad esempio fermando in qualche modo il funzionamento del cervello, un minuto o mille anni dovrebbe essere lo stesso, il cervello che riprende a funzionare è lo stesso individuo? Cioè l'individuo che si spegne è lo stesso che si riaccende?
Non esiste nessun massimo o minimo perche` la continuita` non e` necessaria a fornire la sensazione d'individualita`. Se svieni per 10 secondi, per te quei 10 secondi non esistono ma non e` che non ti senti piu` te stesso, quando riprendi conoscenza.
> Questi esperimenti ideali per ora non sono effettuabili, ma mi pare intuitivo che debba funzionare così.
A me no, a me pare che l'individualita` non sia una proprieta` fisica irriproducibile dell'originale. L'individualita` e` il fatto che tu sei tu in questo momento, e di te ce n'e` uno solo. E la continuita` e` meramente una sensazione, garantita a tutte le copie comunque.
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:56**
Come sarebbe a dire, "a quanto pare"?

Secondo me la continuita` e` una percezione, non una proprieta` fisica.
> Due corpi le cui aree cerebrali che coinvolgono la coscienza siano comunicanti sarebbero lo stesso essere pensante.
Eh boh. Sarebbero un essere che si percepisce come unico, immagino. Ma la vedo dura ottenere una cosa del genere: nel mio panorama, uso i dati estrapolati dalla struttura del cervello cosi` come sono, senza chiedermi esattamente come funzioni o quali siano le aree deputate alla coscienza (tra l'altro, si sa che gli anestetici funzionano smorzando i segnali tra aree distanti del cervello, quindi la coscienza probabilmente e` qualcosa che e` "diffuso" nel cervello quando i segnali sono liberi di propagarsi su qualsiasi distanza, e non ha aree dedicate: sarebbe un fenomeno emergente). Pero` insomma che c'entra? QUI STIAMO DIVAGANDO!

> Se a un essere pensante sostituisci ogni suo organo con una macchina, e infine ogni neurone con un dispositivo artificiale che ne emula le funzioni, ad ogni passo la sua individualità si mantiene - se ti sostituiscono un neurone tu continui a vivere, snetire, vedere, percepire come te stesso, sei sempre tu - alla fine hai lo stesso essere pensante trasferito in una automa.
Umm... si`. Ma che differenza ci sarebbe tra sostituire cellula per cellula, e sostituire una versione "inattiva" (quella crioconservata) con una digitale (di nuovo animata dal programma di simulazione fisico-chimica del WBE) dopo aver fatto a fettine sottili sottili il cervello originale?
Una fettina per volta o un neurone per volta, che ti cambia? Se si potesse scandire tutto insieme, si potrebbe anche digitalizzare tutto insieme senza fare a fettine nulla, pero` e` molto improbabile, forse impossibile per via del famoso principio d'indeterminazione: per ottenere una risoluzione sufficiente, cioe` altissima, attraverso un oggetto tridimensionale cosi` massiccio, devi usare delle radiazioni "sondanti" talmente potenti che distruggono il resto dei tessuti mentre lavorano. Anche farlo a fettine lo distrugge, per carita`, ma comunque l'originale non sarebbe considerato riparabile: esiste solo per fare da modello, e la sua disintegrazione procede in modo ordinato, lasciando intatti i dati ricavabili dalle sezioni trasversali.
> Se con una macchina duplicatrice - che tecnicamente non è ancora possibile realizzare ma in linea di principio è realizzabile, basta scandire la posizione x di ogni molecola e mettere una molecola uguale nella posizione x + d - crei una copia di un essere pensante, entrambi hanno lo stesso software e la stessa memoria e per un attimo hanno la stessa mente, ma non sono lo stesso individuo, perché non vi è continuità tra l'originale e la copia, né comunicazione. In questo caso continuità e comunicazione hanno effetti che si sovrappongono.
Non e` un fatto di continuita`, e` proprio il fatto di duplicare la persona: se ne metti in funzione due copie, divergono subito e devono essere considerate persone diverse, con annessi e connessi diritti all'esistenza.
> Così come una copia nello spazio non sei tu, non lo è nemmeno una copia nel tempo se viene a mancare la continuità. Noi non siamo mai lo stesso corpo, direbbe Eraclito, e neppure la stessa mente, ma finché sussiste una continuità restiamo lo stesso essere. Se la continuità si interrompe quello che nasce è un altro essere con una mente uguale alla nostra.
Macche`. Che differenza ci sarebbe mai tra una copia che si spegne a un dato momento, viene duplicata e distrutta nel frattempo, e un'altra che prende vita? La nuova copia "attivata" e` uguale alla precedente, in tutto e per tutto. In effetti, di per se` non percepirebbe alcuna discontinuita`: una copia spenta istantaneamente, duplicata, distrutta nella sua istanza originale, e rimessa in funzione come nuova copia, per quel che ne sa passa istantaneamente dal momento in cui viene disattivata la copia precedente al momento in cui viene attivata quella nuova.
> Resterebbe da capire per quanto tempo ci si può spegnere senza che la continuità si interrompa, se esista un massimo. Ad esempio fermando in qualche modo il funzionamento del cervello, un minuto o mille anni dovrebbe essere lo stesso, il cervello che riprende a funzionare è lo stesso individuo? Cioè l'individuo che si spegne è lo stesso che si riaccende?
Non esiste nessun massimo o minimo perche` la continuita` non e` necessaria a fornire la sensazione d'individualita`. Se svieni per 10 secondi, per te quei 10 secondi non esistono ma non e` che non ti senti piu` te stesso, quando riprendi conoscenza.
> Questi esperimenti ideali per ora non sono effettuabili, ma mi pare intuitivo che debba funzionare così.
A me no, a me pare che l'individualita` non sia una proprieta` fisica irriproducibile dell'originale. L'individualita` e` il fatto che tu sei tu in questo momento, e di te ce n'e` uno solo. E la continuita` e` meramente una sensazione, garantita a tutte le copie comunque.
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:56**
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 05:34:01.0 alle 2017-05-08 05:34:01.0
Trollate totali: 11540
> > > > com'è lì da voi? Qui in Gattosilvazia ci sono 17 gradi in casa, e in questo carcere di condominio non accendono i termosifoni.
> > >
> > > Sento freddo col maglione, volendo potrei accendere il riscaldamento (dove sto adesso è termoautonomo, che figata), ma non mi pare il caso. Piuttosto mi metto qualcos'altro addosso.
> >
> > Ma io ho le dita e la punta del naso gelide.
>
> Porcoddio dove cazzo vivi, in un igloo?
Qui 21 gradi stanotte, non e` male.
Io in ogni caso ho la mia stufetta personale sempre a fianco...
compariva anche nella foto profilo/avatar che usavo d'inverno per facebook

> > >
> > > Sento freddo col maglione, volendo potrei accendere il riscaldamento (dove sto adesso è termoautonomo, che figata), ma non mi pare il caso. Piuttosto mi metto qualcos'altro addosso.
> >
> > Ma io ho le dita e la punta del naso gelide.
>
> Porcoddio dove cazzo vivi, in un igloo?
Qui 21 gradi stanotte, non e` male.
Io in ogni caso ho la mia stufetta personale sempre a fianco...
compariva anche nella foto profilo/avatar che usavo d'inverno per facebook


Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-08 05:20:41.0 alle 2017-05-08 05:20:41.0
Trollate totali: 11540
> No aspetta, applicando la metafora per esteso il backup è qualcosa di statico. Una serie di dati memorizzati per il futuro, e tenuti fermi.
Certo, e questi sono i dati nella loro forma "passiva". Equivalenti al cervello crioconservato: rappresenta i suoi dati in un formato codificato da proprieta` fisiche e chimiche come l'interconnessione e la conduttivita` delle sinapsi, i vari tipi di neuroni, i neurotrasmettitori lasciati in ogni vescicola al momento della morte biologica, e altri fattori tra cui alcuni che potrebbero non essere ancora noti. Tutto sta ad estrarre questi dati e digitalizzarli, al che ne ottieni una rappresentazione numerica che puo` essere elaborata da una macchina di Turing.
Quando metti in funzione il WBE caricando i dati di quella persona, il WBE ricostruisce nella sua memoria di lavoro una versione virtuale del cervello originale, e conoscendo le leggi chimiche e fisiche che determinano il generarsi di potenziali d'azione (i segnali elettrici fra i neuroni), il loro propagarsi, il metabolismo dei neuroni simulati, e cosi` via, "anima" la versione ricostruita, che viene interfacciata al mondo esterno tramite un connettore con un numero enorme di linee che si riallacciano alle fibre nervose dell'organismo ospite.
Questo e` quel che e` stato fatto con una singola colonna della corteccia del topo: e` stata scansionata, sono stati ricostruiti i percorsi delle sinapsi, la tipologia dei neuroni, la "portata" e l'eccitabilita` dei dendriti. Un processo del genere naturalmente non e` pensabile farlo "a mano", partendo dalle singole microsezioni ("fettine" del cervello originale), ma puo` essere di certo automatizzato, un po' come Google Earth estrapola il profilo degli edifici di una citta` a partire dai dati ipsometrici del satellite e da foto aeree. Poi nel simulatore sono stati eccitati neuroni che erano stati eccitati anche nella corteccia originale, e verificarono che gia` quei dati bastavano a ottenere risposte, in termini di propagazione dei segnali, simili a quelle di quella parte della corteccia originaria. Certo e` che questo non significa che se la stessa cosa la fai con l'intero cervello, tu ottenga un topo perfettamente funzionante, e che a maggior ragione sia trasferibile cosi` com'e` a un cervello umano molto piu` sofisticato. Ma io sarei ottimista: si parte dalle cose semplici. Anche cosi` gli servi` un supercomputer per simulare quel frammento, ma anche li` vabbe', e` questione di migliorare la potenza di calcolo, cosa che facciamo ormai da decenni e probabilmente continueremo a fare.
L'organismo ospite verrebbe ingegnerizzato perche` nasca senza sviluppare la corteccia cerebrale (il che e` anche abbastanza concepibile: gia` ai nostri tempi, si sa parecchio sui geni che ne permettono lo straordinario sviluppo nella nostra specie), ma con un tronco encefalico (lo chiamo cosi` per semplificare, ma nel quale concetto includo anche le relative strutture limitrofe) che fa da tramite col resto del corpo, una volta che ne siano mappate le numerosissime vie nervose. Al complicatissimo "connettore" del WBE si dovrebbero collegare tutti i fasci nervosi presenti: ottici, sensoriali, motori volontari e involontari, olfattivi, uditivi, propriocettivi...
> Se duplichi una persona non è viva, se la fai interagire diventa viva. Se poi la sua personalità cambia è come creare un fork.
Non e` tanto il fatto che interagisca (con chi? con l'ambiente o in particolare con persone? puo` essere viva anche se e` in solitudine), ma il fatto che i dati vengano animati dal simulatore (dal WBE). Direi che l'analogia piu` diretta e` quella con un file eseguibile: il programma "e` vivo" quando viene eseguito dal microprocessore. Ne possono altresi` esistere forme "non vive", copie su una chiavetta USB che non ha un processore o l'energia per eseguirlo.
La mia condizione per rendere confortevole (legalmente, eticamente, ontologicamente, e in molti altri sensi) un tale panorama si traduce nella necessita` di consentire a una sola istanza del "programma-persona" di essere "eseguito". Se si infrange questa regola (che penso dovrebbe essere legge, in un mondo dove una cosa del genere diventa possibile), non e` che finisca il mondo: e` possibile mettere in esecuzione piu` copie della stessa persona nello stesso momento, in organismi diversi, ma cacchio, a quel punto hai uno spreco di risorse e una situazione imbarazzante per la persona che si ritrova duplicata.
> Ma se a un certo punto decidessi di bloccarla (avendone le possibilità tecnologiche) non la staresti uccidendo. Anche se comunque sarebbe un torto di livello disumano secondo i nostri attuali standard etici.
> Possibile che si evolvano nel futuro.
Appunto: dovranno!
Se si arrivera` a una tecnologia del genere, dovra` essere affiancata da una legislazione appropriata. Se si permette a piu` copie di una stessa persona di esistere nello stesso momento, poi dobbiamo tenerci tutte le copie (come Riker in quell'episodio dove il teletrasporto lo sdoppio`, lasciando una sua copia sulla superficie di una colonia in evacuazione) e farci i conti, oppure macchiarci di omicidio se vogliamo eliminare le copie in piu` DOPO l'attivazione del loro WBE.
Nell'episodio, si risolve tutto sacrificando il secondo Riker in qualche incidente che opportunamente lo ammazza, mi pare in una scena eroica che piace anche di piu`, quando bisogna che qualucno muoia. Hehe. Un po' come quando qualcuno in un film scopre Atlantide e sei certo che alla fine del film sara` tutto di nuovo distrutto o perduto.
Ma la realta` non avrebbe opportuni "plot twists" del genere: se metti in funzione due o piu` gemelli mentali, poi te li devi mantenere tutti, e non penso che ciascuno di loro sarebbe neanche molto contento di sentirsi identico a qualcun'altro, anche se da quel momento in poi tenderebbero certamente a "forkare", a sviluppare differenze tra loro in base a esperienze piccole e grandi (anche solo guardare una stessa stanza da un punto di vista diverso e` un'incongruenza tra le esperienze).
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:22**
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:24**
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:30**
Certo, e questi sono i dati nella loro forma "passiva". Equivalenti al cervello crioconservato: rappresenta i suoi dati in un formato codificato da proprieta` fisiche e chimiche come l'interconnessione e la conduttivita` delle sinapsi, i vari tipi di neuroni, i neurotrasmettitori lasciati in ogni vescicola al momento della morte biologica, e altri fattori tra cui alcuni che potrebbero non essere ancora noti. Tutto sta ad estrarre questi dati e digitalizzarli, al che ne ottieni una rappresentazione numerica che puo` essere elaborata da una macchina di Turing.
Quando metti in funzione il WBE caricando i dati di quella persona, il WBE ricostruisce nella sua memoria di lavoro una versione virtuale del cervello originale, e conoscendo le leggi chimiche e fisiche che determinano il generarsi di potenziali d'azione (i segnali elettrici fra i neuroni), il loro propagarsi, il metabolismo dei neuroni simulati, e cosi` via, "anima" la versione ricostruita, che viene interfacciata al mondo esterno tramite un connettore con un numero enorme di linee che si riallacciano alle fibre nervose dell'organismo ospite.
Questo e` quel che e` stato fatto con una singola colonna della corteccia del topo: e` stata scansionata, sono stati ricostruiti i percorsi delle sinapsi, la tipologia dei neuroni, la "portata" e l'eccitabilita` dei dendriti. Un processo del genere naturalmente non e` pensabile farlo "a mano", partendo dalle singole microsezioni ("fettine" del cervello originale), ma puo` essere di certo automatizzato, un po' come Google Earth estrapola il profilo degli edifici di una citta` a partire dai dati ipsometrici del satellite e da foto aeree. Poi nel simulatore sono stati eccitati neuroni che erano stati eccitati anche nella corteccia originale, e verificarono che gia` quei dati bastavano a ottenere risposte, in termini di propagazione dei segnali, simili a quelle di quella parte della corteccia originaria. Certo e` che questo non significa che se la stessa cosa la fai con l'intero cervello, tu ottenga un topo perfettamente funzionante, e che a maggior ragione sia trasferibile cosi` com'e` a un cervello umano molto piu` sofisticato. Ma io sarei ottimista: si parte dalle cose semplici. Anche cosi` gli servi` un supercomputer per simulare quel frammento, ma anche li` vabbe', e` questione di migliorare la potenza di calcolo, cosa che facciamo ormai da decenni e probabilmente continueremo a fare.
L'organismo ospite verrebbe ingegnerizzato perche` nasca senza sviluppare la corteccia cerebrale (il che e` anche abbastanza concepibile: gia` ai nostri tempi, si sa parecchio sui geni che ne permettono lo straordinario sviluppo nella nostra specie), ma con un tronco encefalico (lo chiamo cosi` per semplificare, ma nel quale concetto includo anche le relative strutture limitrofe) che fa da tramite col resto del corpo, una volta che ne siano mappate le numerosissime vie nervose. Al complicatissimo "connettore" del WBE si dovrebbero collegare tutti i fasci nervosi presenti: ottici, sensoriali, motori volontari e involontari, olfattivi, uditivi, propriocettivi...
> Se duplichi una persona non è viva, se la fai interagire diventa viva. Se poi la sua personalità cambia è come creare un fork.
Non e` tanto il fatto che interagisca (con chi? con l'ambiente o in particolare con persone? puo` essere viva anche se e` in solitudine), ma il fatto che i dati vengano animati dal simulatore (dal WBE). Direi che l'analogia piu` diretta e` quella con un file eseguibile: il programma "e` vivo" quando viene eseguito dal microprocessore. Ne possono altresi` esistere forme "non vive", copie su una chiavetta USB che non ha un processore o l'energia per eseguirlo.
La mia condizione per rendere confortevole (legalmente, eticamente, ontologicamente, e in molti altri sensi) un tale panorama si traduce nella necessita` di consentire a una sola istanza del "programma-persona" di essere "eseguito". Se si infrange questa regola (che penso dovrebbe essere legge, in un mondo dove una cosa del genere diventa possibile), non e` che finisca il mondo: e` possibile mettere in esecuzione piu` copie della stessa persona nello stesso momento, in organismi diversi, ma cacchio, a quel punto hai uno spreco di risorse e una situazione imbarazzante per la persona che si ritrova duplicata.
> Ma se a un certo punto decidessi di bloccarla (avendone le possibilità tecnologiche) non la staresti uccidendo. Anche se comunque sarebbe un torto di livello disumano secondo i nostri attuali standard etici.
> Possibile che si evolvano nel futuro.
Appunto: dovranno!
Se si arrivera` a una tecnologia del genere, dovra` essere affiancata da una legislazione appropriata. Se si permette a piu` copie di una stessa persona di esistere nello stesso momento, poi dobbiamo tenerci tutte le copie (come Riker in quell'episodio dove il teletrasporto lo sdoppio`, lasciando una sua copia sulla superficie di una colonia in evacuazione) e farci i conti, oppure macchiarci di omicidio se vogliamo eliminare le copie in piu` DOPO l'attivazione del loro WBE.
Nell'episodio, si risolve tutto sacrificando il secondo Riker in qualche incidente che opportunamente lo ammazza, mi pare in una scena eroica che piace anche di piu`, quando bisogna che qualucno muoia. Hehe. Un po' come quando qualcuno in un film scopre Atlantide e sei certo che alla fine del film sara` tutto di nuovo distrutto o perduto.
Ma la realta` non avrebbe opportuni "plot twists" del genere: se metti in funzione due o piu` gemelli mentali, poi te li devi mantenere tutti, e non penso che ciascuno di loro sarebbe neanche molto contento di sentirsi identico a qualcun'altro, anche se da quel momento in poi tenderebbero certamente a "forkare", a sviluppare differenze tra loro in base a esperienze piccole e grandi (anche solo guardare una stessa stanza da un punto di vista diverso e` un'incongruenza tra le esperienze).
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:22**
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:24**
**Modificato dall'autore il 08.05.2017 05:30**
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 22:57:20.0 alle 2017-05-07 22:57:20.0
Trollate totali: 11540
> Ah no, così non funziona. Il resuscitato sarai tu solo se a essere ripristinato è il tuo cervello, almeno. Altrimenti sarà una copia con la tua mente ma quel che succederà non sarà che tu riapri gli occhi, chiedi che ora è e ti spiegano che siamo nell'anno diecimila e rotti.
Perche`? che differenza ci sarebbe tra lo svegliarsi in un emulatore quando l'originale organico e` andato distrutto, e lo svegliarsi tra una sera e una mattina, quando gran parte della coscienza si spegne nelle ore di sonno?
L'unica differenza che vedo tra il dormire (o l'essere in coma, o l'essere un insieme di informazioni statiche in un modello organico crioconservato) e il non esistere, e` che la prima condizione e` recuperabile, la seconda no.
Perche`? che differenza ci sarebbe tra lo svegliarsi in un emulatore quando l'originale organico e` andato distrutto, e lo svegliarsi tra una sera e una mattina, quando gran parte della coscienza si spegne nelle ore di sonno?
L'unica differenza che vedo tra il dormire (o l'essere in coma, o l'essere un insieme di informazioni statiche in un modello organico crioconservato) e il non esistere, e` che la prima condizione e` recuperabile, la seconda no.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 22:52:47.0 alle 2017-05-07 22:52:47.0
Trollate totali: 11540
> Ma se fosse possibile fare più copie di una persona, cosa ne impedirebbe l'eliminazione?
Nulla impedisce di farne e di distruggerne, pero` distruggerle equivale a un omicidio, a quel punto. Direi che per legge dovrebbe esserci una sola copia in vita, piu` varie di back-up aggiornate periodicamente, se si vuole stare sicuri. Se fai piu` copie, essenzialmente generi cloni mentali di te stesso che si differenziano subito in persone diverse, anche se con una stessa base composta di personalita` ed esperienze. Avendo tutte tutto il diritto di essere vive quanto le altre, non si possono piu` eliminare senza commettere omicidio, per cui semplicemente non va fatto. Si deve conservare l'immagine digitalizzata, l'insieme di informazioni, e magari se ne possono fare piu` copie per sicurezza, ma MAI metterne in emulazione piu` di una per volta.
**Modificato dall'autore il 07.05.2017 22:53**
Nulla impedisce di farne e di distruggerne, pero` distruggerle equivale a un omicidio, a quel punto. Direi che per legge dovrebbe esserci una sola copia in vita, piu` varie di back-up aggiornate periodicamente, se si vuole stare sicuri. Se fai piu` copie, essenzialmente generi cloni mentali di te stesso che si differenziano subito in persone diverse, anche se con una stessa base composta di personalita` ed esperienze. Avendo tutte tutto il diritto di essere vive quanto le altre, non si possono piu` eliminare senza commettere omicidio, per cui semplicemente non va fatto. Si deve conservare l'immagine digitalizzata, l'insieme di informazioni, e magari se ne possono fare piu` copie per sicurezza, ma MAI metterne in emulazione piu` di una per volta.
**Modificato dall'autore il 07.05.2017 22:53**
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 22:48:41.0 alle 2017-05-07 22:48:41.0
Trollate totali: 11540
> > Ah ma la mia era una curiosita` puramente accademica, transitoria, lieve e presta molto: mi fido. 
>
> Beh io mi ci son divertito
Ah si`?
Oh be', immagino che peggio del prendere la scabbia nelle parti basse non ci sia molto.

>
> Beh io mi ci son divertito

Ah si`?

Oh be', immagino che peggio del prendere la scabbia nelle parti basse non ci sia molto.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 22:46:40.0 alle 2017-05-07 22:46:40.0
Trollate totali: 11540
> Mi piacerebbe tuttavia avere un monitor 21:9 curvo, tipo gli acer predator. Ho il dubbio che 35" siano troppi e che ci voglia una scrivania ergonomica (e ingombrante).
NOOO per carita`! Ho sentito che e` un casino lavorarci sopra, specie in termini grafici, perche` appunto e` curvo, e le linee dritte non appaiono dritte. Bo', almeno cosi` ho sentito, e in effetti a me tornerebbe male.
NOOO per carita`! Ho sentito che e` un casino lavorarci sopra, specie in termini grafici, perche` appunto e` curvo, e le linee dritte non appaiono dritte. Bo', almeno cosi` ho sentito, e in effetti a me tornerebbe male.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 21:46:05.0 alle 2017-05-07 21:46:05.0
Trollate totali: 11540
> Non è più sicuro crioconservare tutto il corpo?
Forse sarebbe marginalmente piu` sicuro, e molti lo fanno, ma spendi di piu`, occupi piu` spazio nei depositi, ed e` molto improbabile che la tecnologia arrivi a preferire una strada difficilissima come il riparare un organismo degenerato dalla senescenza (e dalla vetrificazione in primo luogo). E` piu` probabile, secondo me, che si arrivi a preferire il microsezionamento del cervello conservato, seguito dalla scansione (digitale) ad altissima risoluzione dell'architettura fisica e chimica al momento della morte, e poi al riavvio dell'insieme una volta riprodotto in un simulatore, realizzando in pratica un'intelligenza artificiale equivalente alla persona originale. Il concetto chiave e` riuscire a immaginare una persona non tanto come un corpo o anche, nello specifico, un cervello, ma come un insieme di dati, di informazioni. In quest'ottica, si muore definitivamente quando avviene la morte dell'informazione, cioe` l'informazione che ti costituiva (la struttura fisica e chimica del cervello) va perduta per decomposizione o danneggiamento fisico. Finche` si conserva l'informazione, non si e` veramente morti in quanto si e` teoricamente "riproducibili".
Gli annessi e connessi filosofici del resuscitare una persona in un whole-brain-emulator (WBE) si possono considerare sofisticati o semplici, a seconda dei gusti. Per me sono semplificabilissimi: a patto che esista una sola copia funzionante della tua mente a un dato momento, quella copia e` TE in tutto e per tutto. Non e` distinguibile in alcun modo certo dal te stesso organico.
Il progetto Blue Brain aveva polimerizzato, sezionato, scannerizzato e digitalizzato, e poi riprodotto in un emulatore, una intera colonna neurale della corteccia cerebrale di un topo. Lo studio e` molto promettente: si tratta "solo" di perfezionare la tecnologia di scansione, la memoria disponibile in un involucro relativamente piccolo (tanto da trovare posto in un cranio umano, meno lo spazio per il tronco encefalico, gli annessi e connessi), e la velocita` di emulazione. Pero` la via e` diretta: la tecnologia in nuce esiste gia`, va solo resa migliore.
Forse sarebbe marginalmente piu` sicuro, e molti lo fanno, ma spendi di piu`, occupi piu` spazio nei depositi, ed e` molto improbabile che la tecnologia arrivi a preferire una strada difficilissima come il riparare un organismo degenerato dalla senescenza (e dalla vetrificazione in primo luogo). E` piu` probabile, secondo me, che si arrivi a preferire il microsezionamento del cervello conservato, seguito dalla scansione (digitale) ad altissima risoluzione dell'architettura fisica e chimica al momento della morte, e poi al riavvio dell'insieme una volta riprodotto in un simulatore, realizzando in pratica un'intelligenza artificiale equivalente alla persona originale. Il concetto chiave e` riuscire a immaginare una persona non tanto come un corpo o anche, nello specifico, un cervello, ma come un insieme di dati, di informazioni. In quest'ottica, si muore definitivamente quando avviene la morte dell'informazione, cioe` l'informazione che ti costituiva (la struttura fisica e chimica del cervello) va perduta per decomposizione o danneggiamento fisico. Finche` si conserva l'informazione, non si e` veramente morti in quanto si e` teoricamente "riproducibili".
Gli annessi e connessi filosofici del resuscitare una persona in un whole-brain-emulator (WBE) si possono considerare sofisticati o semplici, a seconda dei gusti. Per me sono semplificabilissimi: a patto che esista una sola copia funzionante della tua mente a un dato momento, quella copia e` TE in tutto e per tutto. Non e` distinguibile in alcun modo certo dal te stesso organico.
Il progetto Blue Brain aveva polimerizzato, sezionato, scannerizzato e digitalizzato, e poi riprodotto in un emulatore, una intera colonna neurale della corteccia cerebrale di un topo. Lo studio e` molto promettente: si tratta "solo" di perfezionare la tecnologia di scansione, la memoria disponibile in un involucro relativamente piccolo (tanto da trovare posto in un cranio umano, meno lo spazio per il tronco encefalico, gli annessi e connessi), e la velocita` di emulazione. Pero` la via e` diretta: la tecnologia in nuce esiste gia`, va solo resa migliore.
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 21:35:06.0 alle 2017-05-07 21:35:06.0
Trollate totali: 11540
> http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/63651-636... 
>
>
> E' un articolo equilibrato infatti critica anche la destra.
Concordo.
Ma del resto anche sull'argomento ho sempre concordato: la difesa in casa propria e` sempre legittima.

>
>
> E' un articolo equilibrato infatti critica anche la destra.
Concordo.
Ma del resto anche sull'argomento ho sempre concordato: la difesa in casa propria e` sempre legittima.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 21:11:12.0 alle 2017-05-07 21:11:12.0
Trollate totali: 11540
> Anche qui ne parla
http://notizie.tiscali.it/feeds/Trovato-il-modo-di... 
>
> io ci ho sempre creduto e tutti mi davano del pazzo. Quando voi figli di puttana morirete e io sarò ancora giovane piscerò sulle vostre tombe.
Fai pure, nella mia ci sara` solo il resto del corpo mentre per il cervello avro` prenotato la crioconservazione presso la Alcor. Attendero` un paio di secoli per fare il respawn tramite un whole-brain-emulator in un organismo clonato, poi verro` anch'io a pisciare sulla MIA tomba.
A ogni modo, penso che sulla mia tomba ci vorrei scritto: "non preoccupatevi, non sentiro` la mia mancanza".
Riguardo allo studio... be', interessante. I mitocontri sono fondamentali per generare energia nelle cellule: sono le loro batterie, senza quelli le cellule proprio non vivono, perche` da quando fagocitarono alcuni batteri primitivi, miliardi di anni fa, le cellule eukariote hanno stabilito un rapporto di simbiosi con quei vecchi batteri, che appunto sono diventati i mitocondri. Pero` immagino si possa RIDURRE il numero di mitocontri, abbassando il metabolismo cellulare e quindi facendo vivere piu` a lungo le cellule, un risultato analogo alla dieta ipocalorica, che infatti da` risultati simili: +30%.
Il modo di ringiovanire le cellule c'e` senz'altro: tutto sta a trovarlo, ed e` una cosa che richiede molti studi, perche` i meccanismi che contribuiscono all'invecchiamento sono piu` d'uno. Volendo prendere una scorciatoia idealmente molto gettonata, si potrebbe stimolare la produzione della trascrittase inversa della telomerase (telomerase-reverse-transcriptase), che e` un complesso che allunga i telomeri ai margini dei geni i quali determinano il cosidetto "Limite di Hayflick". Ma allungare i telomeri ha una controindicazione grave: espone a rischi molto maggiori che si generino tumori metastasici, perche` la morte cellulare a opera dell'esaurimento dei telomeri e` uno dei piu` efficienti meccanismi naturali che limitano lo sviluppo del cancro.
Quindi in parallelo all'allungamento dei telomeri servirebbe una serie di provvedimenti (dei quali alcuni sono noti, ma molti ancora non lo sono) volti a ridurre il danno cellulare (ossidativo, meccanico, da radiazione ionizzante...) accumulato nel tempo. I mitocondri producono indirettamente un danno ossidativo, e quindi riuscire a ridurne il numero sarebbe un passo avanti. Servono piu` studi.
Io personalmente faccio il tifo per il mind uploading, che e` quello che ho detto che permetterebbe il crioconservare il cervello presso la Alcor.

>
> io ci ho sempre creduto e tutti mi davano del pazzo. Quando voi figli di puttana morirete e io sarò ancora giovane piscerò sulle vostre tombe.
Fai pure, nella mia ci sara` solo il resto del corpo mentre per il cervello avro` prenotato la crioconservazione presso la Alcor. Attendero` un paio di secoli per fare il respawn tramite un whole-brain-emulator in un organismo clonato, poi verro` anch'io a pisciare sulla MIA tomba.

A ogni modo, penso che sulla mia tomba ci vorrei scritto: "non preoccupatevi, non sentiro` la mia mancanza".
Riguardo allo studio... be', interessante. I mitocontri sono fondamentali per generare energia nelle cellule: sono le loro batterie, senza quelli le cellule proprio non vivono, perche` da quando fagocitarono alcuni batteri primitivi, miliardi di anni fa, le cellule eukariote hanno stabilito un rapporto di simbiosi con quei vecchi batteri, che appunto sono diventati i mitocondri. Pero` immagino si possa RIDURRE il numero di mitocontri, abbassando il metabolismo cellulare e quindi facendo vivere piu` a lungo le cellule, un risultato analogo alla dieta ipocalorica, che infatti da` risultati simili: +30%.
Il modo di ringiovanire le cellule c'e` senz'altro: tutto sta a trovarlo, ed e` una cosa che richiede molti studi, perche` i meccanismi che contribuiscono all'invecchiamento sono piu` d'uno. Volendo prendere una scorciatoia idealmente molto gettonata, si potrebbe stimolare la produzione della trascrittase inversa della telomerase (telomerase-reverse-transcriptase), che e` un complesso che allunga i telomeri ai margini dei geni i quali determinano il cosidetto "Limite di Hayflick". Ma allungare i telomeri ha una controindicazione grave: espone a rischi molto maggiori che si generino tumori metastasici, perche` la morte cellulare a opera dell'esaurimento dei telomeri e` uno dei piu` efficienti meccanismi naturali che limitano lo sviluppo del cancro.
Quindi in parallelo all'allungamento dei telomeri servirebbe una serie di provvedimenti (dei quali alcuni sono noti, ma molti ancora non lo sono) volti a ridurre il danno cellulare (ossidativo, meccanico, da radiazione ionizzante...) accumulato nel tempo. I mitocondri producono indirettamente un danno ossidativo, e quindi riuscire a ridurne il numero sarebbe un passo avanti. Servono piu` studi.
Io personalmente faccio il tifo per il mind uploading, che e` quello che ho detto che permetterebbe il crioconservare il cervello presso la Alcor.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 20:58:32.0 alle 2017-05-07 20:58:32.0
Trollate totali: 11540
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: altg
> >
> > Non funzionerebbe comunque, tra due sadici. Funzionerebbe tra masochista e sadico/a, forse: e` un mistero mai risolto,
>
>
> Per risolverlo basta andare in certi club, dove scopri che sì, funziona alla grande.
Ah ma la mia era una curiosita` puramente accademica, transitoria, lieve e presta molto: mi fido.
> Scritto da: altg
> >
> > Non funzionerebbe comunque, tra due sadici. Funzionerebbe tra masochista e sadico/a, forse: e` un mistero mai risolto,
>
>
> Per risolverlo basta andare in certi club, dove scopri che sì, funziona alla grande.
Ah ma la mia era una curiosita` puramente accademica, transitoria, lieve e presta molto: mi fido.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 20:37:42.0 alle 2017-05-07 20:37:42.0
Trollate totali: 11540
> come sarebbe configurato?
>
> scrivete qua la configurazione
Come il mio attuale, solo con tutte le slot di RAM riempite fino a 128 GB, e dischi a stato solido piu` efficienti possibile, per una quantita` spropositata di memoria di massa.
> e poi scrivete il prossimo che sia realisticamente acquistabile da voi
L'ho gia` preso all'inizio dell'anno per 1562 euri in totale, solo di componentistica perche` e` un assemblato in proprio realizzato in piano dietro alla scrivania, con un case di PVC/plexiglass autocostruito.
Intel Core i7 6800K, 6-core, hyperthreading, overclock stabile a 4 GHz, cache e memorie DDR4 a 3 GHz (memorie non overclockate), 2 dischi SSD da 500GB Samsung 850 Evo, M/B Asus X99 Deluxe II con un fottio di prese USB anche 3.0 e 3.1, raffreddamento a circuito chiuso Corsair H110, alimentatore da 750W e scheda grafica Cazzomenefrega™ l'importante e` che sia raffreddata passivamente cosi` non fa casino.
Al momento il budget allocabile per spese inutili sarebbe intorno ai 4500 euri, ma una parte devo metterli via per la sostituzione del tettuccio della MX-5 che ha di positivo un foro lato guida, sul retro, rattoppato con una toppa mobile di tessuto impermeabile, e molto utile per trasportare profilati d'alluminio senza aprire tutto, ma che per il resto come tettino comincia a non poterne piu`. Mi sa che un migliaio di euri ci vorranno, si`, anche perche` vorrei farlo cambiare a un meccanico che se ne prenda la responsabilita`, perche` ho visto com'e` montato e incollato al retrotreno e penso proprio che non mi piacerebbe dover fare il lavoro io.
p.s. ah no era 1481 euri.
Non so se si vede il post di facebook con tutte le foto, il link sotto:
https://www.facebook.com/alessandro.ghignola/posts... 
**Modificato dall'autore il 07.05.2017 20:44**
>
> scrivete qua la configurazione
Come il mio attuale, solo con tutte le slot di RAM riempite fino a 128 GB, e dischi a stato solido piu` efficienti possibile, per una quantita` spropositata di memoria di massa.
> e poi scrivete il prossimo che sia realisticamente acquistabile da voi
L'ho gia` preso all'inizio dell'anno per 1562 euri in totale, solo di componentistica perche` e` un assemblato in proprio realizzato in piano dietro alla scrivania, con un case di PVC/plexiglass autocostruito.
Intel Core i7 6800K, 6-core, hyperthreading, overclock stabile a 4 GHz, cache e memorie DDR4 a 3 GHz (memorie non overclockate), 2 dischi SSD da 500GB Samsung 850 Evo, M/B Asus X99 Deluxe II con un fottio di prese USB anche 3.0 e 3.1, raffreddamento a circuito chiuso Corsair H110, alimentatore da 750W e scheda grafica Cazzomenefrega™ l'importante e` che sia raffreddata passivamente cosi` non fa casino.
Al momento il budget allocabile per spese inutili sarebbe intorno ai 4500 euri, ma una parte devo metterli via per la sostituzione del tettuccio della MX-5 che ha di positivo un foro lato guida, sul retro, rattoppato con una toppa mobile di tessuto impermeabile, e molto utile per trasportare profilati d'alluminio senza aprire tutto, ma che per il resto come tettino comincia a non poterne piu`. Mi sa che un migliaio di euri ci vorranno, si`, anche perche` vorrei farlo cambiare a un meccanico che se ne prenda la responsabilita`, perche` ho visto com'e` montato e incollato al retrotreno e penso proprio che non mi piacerebbe dover fare il lavoro io.

p.s. ah no era 1481 euri.
Non so se si vede il post di facebook con tutte le foto, il link sotto:

**Modificato dall'autore il 07.05.2017 20:44**
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 19:12:19.0 alle 2017-05-07 19:12:19.0
Trollate totali: 11540
Scritto da:
> Scritto da: altg
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > che ne pensi dei post?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
http://ilblogdiyoda.forumdeitroll.com/?p=12 
> > > > > > > >
> > > > > > > > niente.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > sadico lui , sadica lei
> > > > > >
> > > > > > sarru e campesina sposatevi
> > > > > Sarru non mi ama
> > > >
> > > > Non funzionerebbe comunque, tra due sadici. Funzionerebbe tra masochista e sadico/a, forse: e` un mistero mai risolto, perche` non si sa se il sadismo asseconderebbe il masochismo o si rifiuterebbe di farlo. Devo cercare su internet se c'e` mai stato uno studio in proposito, e poi cercare un altro studio che contraddica il primo, perche` se si arriva subito a una conclusione certa non c'e` gusto.
> > > >
> > > > Ah, forse tra due masochisti!
> > > > Uno/a potrebbe fingersi sadico/a per accontentare l'altro/a, tanto non gli costa niente/e.
> > > >
> > > > Ma tra due sadici no, non penso che uno/a sarebbe disposto/a a farsi far male per far piacere all'altro/a.
> > > >
> > > > Mi sembra d'essere Enrico Mentana...
> > > > ma perche` non abbiamo le parole gender-neutral come in inglese?
> > > >
> > > > Voglio dire, tanto comunque che senso ha che una sedia sia femmina e un tavolo sia maschio? Forse le sedie non si riproducono perche` son tutte femmine e i tavoli nemmeno perche` son tutti maschi? No, non si riproducono perche` son tavoli e sedie. E allora?
> > >
> > > geniale



> >
> > A quanto pare, mi sono svegliato in modalita` compilatore: mi vien fatto di tentare di compilare anche l'italiano scritto, e poi restituisco anche dei messaggi d'errore. E` grave?
>
> no è bello, e cmq meglio leggere te che le menate di wakko
Mi e` venuta in mente un'altra serie di domande irrisolte, che lascero` a galleggiare nell'aria tanto per rompere i coglioni o indurre gli altri a passare il tempo riflettendoci, pero` sembra mettere in crisi il concetto di orientamento sessuale stesso: come s'inquadrano sadismo e masochismo nell'ambito degli orientamenti sessuali?
Lo sono?
Esistono masochisti gay e sadici etero, e vicerversa?
Se il punto-chiave e` procurare o procurarsi sofferenza, ha senso che a farlo sia un maschio o una femmina?
> Scritto da: altg
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > che ne pensi dei post?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >

> > > > > > > >
> > > > > > > > niente.
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > sadico lui , sadica lei
> > > > > >
> > > > > > sarru e campesina sposatevi
> > > > > Sarru non mi ama

> > > >
> > > > Non funzionerebbe comunque, tra due sadici. Funzionerebbe tra masochista e sadico/a, forse: e` un mistero mai risolto, perche` non si sa se il sadismo asseconderebbe il masochismo o si rifiuterebbe di farlo. Devo cercare su internet se c'e` mai stato uno studio in proposito, e poi cercare un altro studio che contraddica il primo, perche` se si arriva subito a una conclusione certa non c'e` gusto.

> > > >
> > > > Ah, forse tra due masochisti!
> > > > Uno/a potrebbe fingersi sadico/a per accontentare l'altro/a, tanto non gli costa niente/e.
> > > >
> > > > Ma tra due sadici no, non penso che uno/a sarebbe disposto/a a farsi far male per far piacere all'altro/a.
> > > >
> > > > Mi sembra d'essere Enrico Mentana...
> > > > ma perche` non abbiamo le parole gender-neutral come in inglese?

> > > >
> > > > Voglio dire, tanto comunque che senso ha che una sedia sia femmina e un tavolo sia maschio? Forse le sedie non si riproducono perche` son tutte femmine e i tavoli nemmeno perche` son tutti maschi? No, non si riproducono perche` son tavoli e sedie. E allora?
> > >
> > > geniale




> >
> > A quanto pare, mi sono svegliato in modalita` compilatore: mi vien fatto di tentare di compilare anche l'italiano scritto, e poi restituisco anche dei messaggi d'errore. E` grave?

>
> no è bello, e cmq meglio leggere te che le menate di wakko
Mi e` venuta in mente un'altra serie di domande irrisolte, che lascero` a galleggiare nell'aria tanto per rompere i coglioni o indurre gli altri a passare il tempo riflettendoci, pero` sembra mettere in crisi il concetto di orientamento sessuale stesso: come s'inquadrano sadismo e masochismo nell'ambito degli orientamenti sessuali?
Lo sono?
Esistono masochisti gay e sadici etero, e vicerversa?
Se il punto-chiave e` procurare o procurarsi sofferenza, ha senso che a farlo sia un maschio o una femmina?
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 18:33:31.0 alle 2017-05-07 18:33:31.0
Trollate totali: 11540
> Il database non è fatto per scriverci sopra immagini, allegati, ecc. Memorizza nel FS e nel DB tieni solo un riferimento al nome del file nel FS. Tutti i tuoi problemi spariranno magicamente e quando un giorno dovrai migrare il database vedrai che è molto più facile backuppare e ripristinare un database di 1MB piuttosto che uno di 10GB.
Avrebbe il vantaggio che backuppando il database backupperesti anche tutti i file in un un'unica operazione, e quello che non dovresti preoccuparti di qualcuno che riesca ad eseguire i file una volta caricati sul server, tramite una qualche falla del server, ma si`: sono un po' pochino per giustificare il mostruoso bloating del DB e lo spreco di tempo macchina e memoria di lavoro.
p.s. che nessuno guardi come Postline gestisce il DB. Emula un DB relazionale all'interno del DBMS sottostante, per essere compatibile con una soluzione alternativa flat-file in caso di assenza di un DBMS sul server. In pratica memorizza i record in file virtuali ognuno dei quali e` una tupla in una table del database. Inoltre base-64izza tutto il contenuto dei file virtuali per andare sul sicuro nell'evitare SQL injections, anche se ogni file e` limitato da un numero massimo di records, e la lunghezza di ogni record e` di magnitudine prevedibile, sicche` si creino file virtuali molto raramente piu` lunghi di 200-300 Kb. Poi mantiene tutto un sistema di caching in memoria dei file de-64izzati, e usa la cache write-behind per fare un commit coerente delle operazioni che comportano modifiche a piu` file. Ma quello e` perche` l'ha scritto un pazzo.
**Modificato dall'autore il 07.05.2017 18:47**
Avrebbe il vantaggio che backuppando il database backupperesti anche tutti i file in un un'unica operazione, e quello che non dovresti preoccuparti di qualcuno che riesca ad eseguire i file una volta caricati sul server, tramite una qualche falla del server, ma si`: sono un po' pochino per giustificare il mostruoso bloating del DB e lo spreco di tempo macchina e memoria di lavoro.
p.s. che nessuno guardi come Postline gestisce il DB. Emula un DB relazionale all'interno del DBMS sottostante, per essere compatibile con una soluzione alternativa flat-file in caso di assenza di un DBMS sul server. In pratica memorizza i record in file virtuali ognuno dei quali e` una tupla in una table del database. Inoltre base-64izza tutto il contenuto dei file virtuali per andare sul sicuro nell'evitare SQL injections, anche se ogni file e` limitato da un numero massimo di records, e la lunghezza di ogni record e` di magnitudine prevedibile, sicche` si creino file virtuali molto raramente piu` lunghi di 200-300 Kb. Poi mantiene tutto un sistema di caching in memoria dei file de-64izzati, e usa la cache write-behind per fare un commit coerente delle operazioni che comportano modifiche a piu` file. Ma quello e` perche` l'ha scritto un pazzo.
**Modificato dall'autore il 07.05.2017 18:47**
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2017-05-07 18:27:41.0 alle 2017-05-07 18:27:41.0
Trollate totali: 11540
Scritto da:
> Scritto da: altg
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > che ne pensi dei post?
> > > > > > >
> > > > > > >
http://ilblogdiyoda.forumdeitroll.com/?p=12 
> > > > > >
> > > > > > niente.
> > > > >
> > > >
> > > > sadico lui , sadica lei
> > > >
> > > > sarru e campesina sposatevi
> > > Sarru non mi ama
> >
> > Non funzionerebbe comunque, tra due sadici. Funzionerebbe tra masochista e sadico/a, forse: e` un mistero mai risolto, perche` non si sa se il sadismo asseconderebbe il masochismo o si rifiuterebbe di farlo. Devo cercare su internet se c'e` mai stato uno studio in proposito, e poi cercare un altro studio che contraddica il primo, perche` se si arriva subito a una conclusione certa non c'e` gusto.
> >
> > Ah, forse tra due masochisti!
> > Uno/a potrebbe fingersi sadico/a per accontentare l'altro/a, tanto non gli costa niente/e.
> >
> > Ma tra due sadici no, non penso che uno/a sarebbe disposto/a a farsi far male per far piacere all'altro/a.
> >
> > Mi sembra d'essere Enrico Mentana...
> > ma perche` non abbiamo le parole gender-neutral come in inglese?
> >
> > Voglio dire, tanto comunque che senso ha che una sedia sia femmina e un tavolo sia maschio? Forse le sedie non si riproducono perche` son tutte femmine e i tavoli nemmeno perche` son tutti maschi? No, non si riproducono perche` son tavoli e sedie. E allora?
> Il nostro amore funziona benissimo. Lui non sà manco che esisto e io ogni tanto commento alla cazzo i suoi commenti. È un amore perfetto.
Penso che su "sa" voce del verbo sapere, modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare, non serva l'accento, perche` gl'inventori dell'italiano si devono essere accorti che non c'e` una preposizione che risulterebbe ambigua come nel caso di da` (verbo dare) e da (preposizione).
> Scritto da: altg
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > che ne pensi dei post?
> > > > > > >
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > niente.
> > > > >

> > > >
> > > > sadico lui , sadica lei
> > > >
> > > > sarru e campesina sposatevi
> > > Sarru non mi ama

> >
> > Non funzionerebbe comunque, tra due sadici. Funzionerebbe tra masochista e sadico/a, forse: e` un mistero mai risolto, perche` non si sa se il sadismo asseconderebbe il masochismo o si rifiuterebbe di farlo. Devo cercare su internet se c'e` mai stato uno studio in proposito, e poi cercare un altro studio che contraddica il primo, perche` se si arriva subito a una conclusione certa non c'e` gusto.

> >
> > Ah, forse tra due masochisti!
> > Uno/a potrebbe fingersi sadico/a per accontentare l'altro/a, tanto non gli costa niente/e.
> >
> > Ma tra due sadici no, non penso che uno/a sarebbe disposto/a a farsi far male per far piacere all'altro/a.
> >
> > Mi sembra d'essere Enrico Mentana...
> > ma perche` non abbiamo le parole gender-neutral come in inglese?

> >
> > Voglio dire, tanto comunque che senso ha che una sedia sia femmina e un tavolo sia maschio? Forse le sedie non si riproducono perche` son tutte femmine e i tavoli nemmeno perche` son tutti maschi? No, non si riproducono perche` son tavoli e sedie. E allora?
> Il nostro amore funziona benissimo. Lui non sà manco che esisto e io ogni tanto commento alla cazzo i suoi commenti. È un amore perfetto.

Penso che su "sa" voce del verbo sapere, modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare, non serva l'accento, perche` gl'inventori dell'italiano si devono essere accorti che non c'e` una preposizione che risulterebbe ambigua come nel caso di da` (verbo dare) e da (preposizione).