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altg
utente che non utiene
il 2013-10-07 13:15:13.0 alle 2013-10-07 13:15:13.0
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altg
utente che non utiene
il 2013-10-07 13:04:46.0 alle 2013-10-07 13:04:46.0
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> > > > > Il problema è che la ricarica di una auto elettrica, come di una moto elettrica o di una bici elettrica richiede molte ore
> > > >
> > > > La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h, con 1200 grammi di batterie, pero` usa batterie e caricatori un po' meno umanamente accessibili dell' "infila la presa e sei a posto".
> > > >
> > > > Fra l'altro devo ricomprarle: dopo 2 anni e mezzo si sono destabilizzate troppo, nel senso che le celle erano troppo sbilanciate e schizzavano senza preavviso a 4.5 V per cella, oltre il massimo previsto di 4.2. Quando fanno cosi`, vanno smaltite prima che si gonfino ed esplodano. A volte lo fanno anche se trattate correttamente, come mostra il videino.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Pero` sono sympatiche quanto a densita` di energia.
> > >
> > > Sai quanti Wh hanno di carica, oppure Ah a che tensione, che è lo stesso.
> >
> > Avevano 7,8 Ah. La tensione varia con la carica, da 4.2V per cella a 3.5V quando e` meglio smettere di scaricarle (se no non si riprendono). Sono piuttosto comuni (anche se di diffusione recente) in ambito aeromodellistico, per grossi modelli di aerei a motore elettrico o per elicotterONI radiocomandati. Erano 2 pacchetti da 5 celle in serie, connessi a loro volta in serie a formare 10 celle in serie con tensione da 35 a 42 V. Ricontrollando su internet mi sono sbagliato sul peso, non era 1,2 kg, ma 1,6. Va be', comunque leggere per quel che offrivano.
> >
> > Ne parlo al passato perche` dovrei ricomprarle, quando me ne viene voglia...
>
> Vanno tenute ad una tensione di stoccaggio di 3,85 volt per cella. Tensioni superiori ai 4 volt per molti giorni e inferiori a 3.6 le rovinano
>
In teoria lo sapevo, in pratica e` difficile: magari le caricavo e poi faceva una settimana di pioggia battente e col cazzo che uscivo. Ci sarebbe stata l'opzione per scaricarle con i caricabatterie, pero` du' palle anche li` a aspettare che si scaricassero... pazienza. Quel che durano durano, ma preferisco un uso piu` rilassato.
> > > >
> > > > La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h, con 1200 grammi di batterie, pero` usa batterie e caricatori un po' meno umanamente accessibili dell' "infila la presa e sei a posto".

> > > >
> > > > Fra l'altro devo ricomprarle: dopo 2 anni e mezzo si sono destabilizzate troppo, nel senso che le celle erano troppo sbilanciate e schizzavano senza preavviso a 4.5 V per cella, oltre il massimo previsto di 4.2. Quando fanno cosi`, vanno smaltite prima che si gonfino ed esplodano. A volte lo fanno anche se trattate correttamente, come mostra il videino.

> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Pero` sono sympatiche quanto a densita` di energia.
> > >
> > > Sai quanti Wh hanno di carica, oppure Ah a che tensione, che è lo stesso.
> >
> > Avevano 7,8 Ah. La tensione varia con la carica, da 4.2V per cella a 3.5V quando e` meglio smettere di scaricarle (se no non si riprendono). Sono piuttosto comuni (anche se di diffusione recente) in ambito aeromodellistico, per grossi modelli di aerei a motore elettrico o per elicotterONI radiocomandati. Erano 2 pacchetti da 5 celle in serie, connessi a loro volta in serie a formare 10 celle in serie con tensione da 35 a 42 V. Ricontrollando su internet mi sono sbagliato sul peso, non era 1,2 kg, ma 1,6. Va be', comunque leggere per quel che offrivano.
> >
> > Ne parlo al passato perche` dovrei ricomprarle, quando me ne viene voglia...
>
> Vanno tenute ad una tensione di stoccaggio di 3,85 volt per cella. Tensioni superiori ai 4 volt per molti giorni e inferiori a 3.6 le rovinano
>
In teoria lo sapevo, in pratica e` difficile: magari le caricavo e poi faceva una settimana di pioggia battente e col cazzo che uscivo. Ci sarebbe stata l'opzione per scaricarle con i caricabatterie, pero` du' palle anche li` a aspettare che si scaricassero... pazienza. Quel che durano durano, ma preferisco un uso piu` rilassato.
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altg
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il 2013-10-07 05:47:25.0 alle 2013-10-07 05:47:25.0
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> > > > La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h
> > >
> > >
> > >
> > > Sicuro di non dare un po' nell'occhio?
> >
> > Specialmente in salita, dove non rallenta granche`.
> >
> > > Non sarebbe meglio se facesse 60 chilometri a 22,4 km/h?
> >
> > Quando trovavo i vigili tornavo a pedalare normalmente facendo l'indifferente. Certo, gli ci sarebbe scappata una risata a multare uno in bicicletta... ma insomma, in teoria e` possibile.
>
> Non molto tempo fa in bici non ho rispettato uno stop e mi sono trovato subito davanti una macchina dei vigili. Non mi hanno multato.
>
> Comunque:
>
> Non sarebbe meglio se facesse 60 chilometri a 22,5 km/h?
Be', io non facevo quasi mai piu` di una ventina di chilometri, comunque.
Se mi allontano troppo dalla stanzetta, mi scoppia il collare esplosivo nevrotico e mi ansiotizzo.
> > >
> > >

> > >
> > > Sicuro di non dare un po' nell'occhio?
> >
> > Specialmente in salita, dove non rallenta granche`.

> >
> > > Non sarebbe meglio se facesse 60 chilometri a 22,4 km/h?
> >
> > Quando trovavo i vigili tornavo a pedalare normalmente facendo l'indifferente. Certo, gli ci sarebbe scappata una risata a multare uno in bicicletta... ma insomma, in teoria e` possibile.
>
> Non molto tempo fa in bici non ho rispettato uno stop e mi sono trovato subito davanti una macchina dei vigili. Non mi hanno multato.
>
> Comunque:
>
> Non sarebbe meglio se facesse 60 chilometri a 22,5 km/h?
Be', io non facevo quasi mai piu` di una ventina di chilometri, comunque.

Se mi allontano troppo dalla stanzetta, mi scoppia il collare esplosivo nevrotico e mi ansiotizzo.
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utente che non utiene
il 2013-10-07 05:44:10.0 alle 2013-10-07 05:44:10.0
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> > > Il problema è che la ricarica di una auto elettrica, come di una moto elettrica o di una bici elettrica richiede molte ore
> >
> > La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h, con 1200 grammi di batterie, pero` usa batterie e caricatori un po' meno umanamente accessibili dell' "infila la presa e sei a posto".
> >
> > Fra l'altro devo ricomprarle: dopo 2 anni e mezzo si sono destabilizzate troppo, nel senso che le celle erano troppo sbilanciate e schizzavano senza preavviso a 4.5 V per cella, oltre il massimo previsto di 4.2. Quando fanno cosi`, vanno smaltite prima che si gonfino ed esplodano. A volte lo fanno anche se trattate correttamente, come mostra il videino.
> >
> >
> >
> > Pero` sono sympatiche quanto a densita` di energia.
>
> Sai quanti Wh hanno di carica, oppure Ah a che tensione, che è lo stesso.
Avevano 7,8 Ah. La tensione varia con la carica, da 4.2V per cella a 3.5V quando e` meglio smettere di scaricarle (se no non si riprendono). Sono piuttosto comuni (anche se di diffusione recente) in ambito aeromodellistico, per grossi modelli di aerei a motore elettrico o per elicotterONI radiocomandati. Erano 2 pacchetti da 5 celle in serie, connessi a loro volta in serie a formare 10 celle in serie con tensione da 35 a 42 V. Ricontrollando su internet mi sono sbagliato sul peso, non era 1,2 kg, ma 1,6. Va be', comunque leggere per quel che offrivano.
Ne parlo al passato perche` dovrei ricomprarle, quando me ne viene voglia...
> >
> > La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h, con 1200 grammi di batterie, pero` usa batterie e caricatori un po' meno umanamente accessibili dell' "infila la presa e sei a posto".

> >
> > Fra l'altro devo ricomprarle: dopo 2 anni e mezzo si sono destabilizzate troppo, nel senso che le celle erano troppo sbilanciate e schizzavano senza preavviso a 4.5 V per cella, oltre il massimo previsto di 4.2. Quando fanno cosi`, vanno smaltite prima che si gonfino ed esplodano. A volte lo fanno anche se trattate correttamente, come mostra il videino.

> >
> >
> >
> > Pero` sono sympatiche quanto a densita` di energia.
>
> Sai quanti Wh hanno di carica, oppure Ah a che tensione, che è lo stesso.
Avevano 7,8 Ah. La tensione varia con la carica, da 4.2V per cella a 3.5V quando e` meglio smettere di scaricarle (se no non si riprendono). Sono piuttosto comuni (anche se di diffusione recente) in ambito aeromodellistico, per grossi modelli di aerei a motore elettrico o per elicotterONI radiocomandati. Erano 2 pacchetti da 5 celle in serie, connessi a loro volta in serie a formare 10 celle in serie con tensione da 35 a 42 V. Ricontrollando su internet mi sono sbagliato sul peso, non era 1,2 kg, ma 1,6. Va be', comunque leggere per quel che offrivano.
Ne parlo al passato perche` dovrei ricomprarle, quando me ne viene voglia...
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altg
utente che non utiene
il 2013-10-05 22:16:24.0 alle 2013-10-05 22:16:24.0
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> > La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h
>
>
>
> Sicuro di non dare un po' nell'occhio?
Specialmente in salita, dove non rallenta granche`.
> Non sarebbe meglio se facesse 60 chilometri a 22,4 km/h?
Quando trovavo i vigili tornavo a pedalare normalmente facendo l'indifferente. Certo, gli ci sarebbe scappata una risata a multare uno in bicicletta... ma insomma, in teoria e` possibile.
>
>

>
> Sicuro di non dare un po' nell'occhio?
Specialmente in salita, dove non rallenta granche`.

> Non sarebbe meglio se facesse 60 chilometri a 22,4 km/h?
Quando trovavo i vigili tornavo a pedalare normalmente facendo l'indifferente. Certo, gli ci sarebbe scappata una risata a multare uno in bicicletta... ma insomma, in teoria e` possibile.
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il 2013-10-05 15:24:11.0 alle 2013-10-05 15:24:11.0
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> > > come si fa ad escludere che esistano?
> >
> > Io avevo un gatto che vedeva cose che non si vedevano, che pero` lo seguivano e che lui aspettava, tirandosi indietro, che attraversassero le porte quando le aprivo. Se erano fantasmi, dovevano essere del tipo che non si rende conto che puo` passare anche se la porta e` chiusa.
> >
> > Se fossi riuscito a filmarlo almeno una volta, avremmo qualcosa d'interessante da spiegare scientificamente con l'assistenza di PierAngela. Comunque, anche la Hack ha recentemente sillabato, su una Ouja Board, che i fantasmi sono "T-U-T-T-E B-I-S-C-H-E-R-A-T-E".
>
> la Hackè morta! che sia il suo fantasma?

Bischerate!
> >
> > Io avevo un gatto che vedeva cose che non si vedevano, che pero` lo seguivano e che lui aspettava, tirandosi indietro, che attraversassero le porte quando le aprivo. Se erano fantasmi, dovevano essere del tipo che non si rende conto che puo` passare anche se la porta e` chiusa.

> >
> > Se fossi riuscito a filmarlo almeno una volta, avremmo qualcosa d'interessante da spiegare scientificamente con l'assistenza di PierAngela. Comunque, anche la Hack ha recentemente sillabato, su una Ouja Board, che i fantasmi sono "T-U-T-T-E B-I-S-C-H-E-R-A-T-E".
>
> la Hackè morta! che sia il suo fantasma?

Bischerate!
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il 2013-10-05 15:13:04.0 alle 2013-10-05 15:13:04.0
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Questo tipo, secondo me, e` stato la dimostrazione vivente che almeno la scarogna esiste. 1:100007 e` grossina come concidenza. E poi e` inutile che si tenti di rigirare la frittata dicendo che rischiava di piu`: ci sono migliaia di persone che fanno il suo lavoro e si espongono agli stessi rischi, ma mica finiscono cosi`. Spiegami questo, PierAngela. Tie`.

E poi va detto che sono privatamente convinto che se "gli stessi 5 tizi sono sempre quelli che disputano le finali delle World Series Of Poker", e` perche` davvero sono "i piu` fortunati del mondo".
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altg
utente che non utiene
il 2013-10-05 14:58:07.0 alle 2013-10-05 14:58:07.0
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il 2013-10-05 14:56:27.0 alle 2013-10-05 14:56:27.0
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> > come si fa ad escludere che esistano?
>
> Io avevo un gatto che vedeva cose che non si vedevano, che pero` lo seguivano e che lui aspettava, tirandosi indietro, che attraversassero le porte quando le aprivo. Se erano fantasmi, dovevano essere del tipo che non si rende conto che puo` passare anche se la porta e` chiusa.
>
> Se fossi riuscito a filmarlo almeno una volta, avremmo qualcosa d'interessante da spiegare scientificamente con l'assistenza di PierAngela. Comunque, anche la Hack ha recentemente sillabato, su una Ouja Board, che i fantasmi sono "T-U-T-T-E B-I-S-C-H-E-R-A-T-E".
Errore di sbaglio: si scriveva Ouija. Fra l'altro, sulla mia ci metterei anche il tabulatore, il backspace, l'Enter, le parentesi quadre, le graffe, i vari simboli incluso l'ordinale femminile per fare lo XOR, il cancelletto, l'asterisco, la barra, la barra rovescia, le frecce cursore, page up e page down, home, end, e perfino il tasto insert per passare in overwrite, e lo scroll lock con la sua funzione originale.
Anche se in fondo secondo me a quel punto si farebbe prima col mouse.
>
> Io avevo un gatto che vedeva cose che non si vedevano, che pero` lo seguivano e che lui aspettava, tirandosi indietro, che attraversassero le porte quando le aprivo. Se erano fantasmi, dovevano essere del tipo che non si rende conto che puo` passare anche se la porta e` chiusa.

>
> Se fossi riuscito a filmarlo almeno una volta, avremmo qualcosa d'interessante da spiegare scientificamente con l'assistenza di PierAngela. Comunque, anche la Hack ha recentemente sillabato, su una Ouja Board, che i fantasmi sono "T-U-T-T-E B-I-S-C-H-E-R-A-T-E".
Errore di sbaglio: si scriveva Ouija. Fra l'altro, sulla mia ci metterei anche il tabulatore, il backspace, l'Enter, le parentesi quadre, le graffe, i vari simboli incluso l'ordinale femminile per fare lo XOR, il cancelletto, l'asterisco, la barra, la barra rovescia, le frecce cursore, page up e page down, home, end, e perfino il tasto insert per passare in overwrite, e lo scroll lock con la sua funzione originale.

Anche se in fondo secondo me a quel punto si farebbe prima col mouse.
France in free fall
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altg
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il 2013-10-05 14:51:41.0 alle 2013-10-05 14:51:41.0
Trollate totali: 11540
> come si fa ad escludere che esistano?
Io avevo un gatto che vedeva cose che non si vedevano, che pero` lo seguivano e che lui aspettava, tirandosi indietro, che attraversassero le porte quando le aprivo. Se erano fantasmi, dovevano essere del tipo che non si rende conto che puo` passare anche se la porta e` chiusa.
Se fossi riuscito a filmarlo almeno una volta, avremmo qualcosa d'interessante da spiegare scientificamente con l'assistenza di PierAngela. Comunque, anche la Hack ha recentemente sillabato, su una Ouja Board, che i fantasmi sono "T-U-T-T-E B-I-S-C-H-E-R-A-T-E".
Io avevo un gatto che vedeva cose che non si vedevano, che pero` lo seguivano e che lui aspettava, tirandosi indietro, che attraversassero le porte quando le aprivo. Se erano fantasmi, dovevano essere del tipo che non si rende conto che puo` passare anche se la porta e` chiusa.

Se fossi riuscito a filmarlo almeno una volta, avremmo qualcosa d'interessante da spiegare scientificamente con l'assistenza di PierAngela. Comunque, anche la Hack ha recentemente sillabato, su una Ouja Board, che i fantasmi sono "T-U-T-T-E B-I-S-C-H-E-R-A-T-E".
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utente che non utiene
il 2013-10-05 13:48:33.0 alle 2013-10-05 13:48:33.0
Trollate totali: 11540
> Il problema è che la ricarica di una auto elettrica, come di una moto elettrica o di una bici elettrica richiede molte ore
La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h, con 1200 grammi di batterie, pero` usa batterie e caricatori un po' meno umanamente accessibili dell' "infila la presa e sei a posto".
Fra l'altro devo ricomprarle: dopo 2 anni e mezzo si sono destabilizzate troppo, nel senso che le celle erano troppo sbilanciate e schizzavano senza preavviso a 4.5 V per cella, oltre il massimo previsto di 4.2. Quando fanno cosi`, vanno smaltite prima che si gonfino ed esplodano. A volte lo fanno anche se trattate correttamente, come mostra il videino.
Pero` sono sympatiche quanto a densita` di energia.
La mia bici si ricarica in 40 minuti, fa 30 km con una carica, a 45 km/h, con 1200 grammi di batterie, pero` usa batterie e caricatori un po' meno umanamente accessibili dell' "infila la presa e sei a posto".

Fra l'altro devo ricomprarle: dopo 2 anni e mezzo si sono destabilizzate troppo, nel senso che le celle erano troppo sbilanciate e schizzavano senza preavviso a 4.5 V per cella, oltre il massimo previsto di 4.2. Quando fanno cosi`, vanno smaltite prima che si gonfino ed esplodano. A volte lo fanno anche se trattate correttamente, come mostra il videino.

Pero` sono sympatiche quanto a densita` di energia.
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altg
utente che non utiene
il 2013-10-01 02:48:33.0 alle 2013-10-01 02:48:33.0
Trollate totali: 11540
> > > > > [snippyfy]
> > > >
> > > > Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> > > > Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
> > > >
> > > > Ad esempio:
> > > > [clippone]
> > >
> > > umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.
> >
> > Ma ora che ci penso, non e` che lato unix non si metteva neanche l'uguale e si interpretavano gli spazi? Come funziona esattamente, di solito? Mi fai uno specchietto con come imposteresti te le opzioni?
>
> Solitamente i programmi che cadono sotto il cappello della fsf e quindi gnu usano come convenzione quella di accettare long e short options, permettere anche di concatenare le short options se non hanno argomenti, separare gli argomenti con un uguale o con uno spazio. Se il programma ha origine su bsd a volte trovi anche il supporto alle opzioni bsd senza trattino concatenate.
> Un po' di esempi:
> ls -al ← due short options concatenate, equivale a ls -a -l
> ls --all -l ← non puoi mischiare long e short options
> ls --color=always ← l'argomento lo separi con uguale
> ls --color always ← oppure con lo spazio
>
> Lo stile bsd diventa un casino da parsare, evitalo proprio. Lo trovi come esempio in tar o ps:
> ps aux ← equivalente di ps -a -u -x oppure ps -aux
>
> Come al solito RTFM

Che ne dici?

> > > >
> > > > Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> > > > Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
> > > >
> > > > Ad esempio:
> > > > [clippone]
> > >
> > > umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.

> >
> > Ma ora che ci penso, non e` che lato unix non si metteva neanche l'uguale e si interpretavano gli spazi? Come funziona esattamente, di solito? Mi fai uno specchietto con come imposteresti te le opzioni?

>
> Solitamente i programmi che cadono sotto il cappello della fsf e quindi gnu usano come convenzione quella di accettare long e short options, permettere anche di concatenare le short options se non hanno argomenti, separare gli argomenti con un uguale o con uno spazio. Se il programma ha origine su bsd a volte trovi anche il supporto alle opzioni bsd senza trattino concatenate.
> Un po' di esempi:
> ls -al ← due short options concatenate, equivale a ls -a -l
> ls --all -l ← non puoi mischiare long e short options
> ls --color=always ← l'argomento lo separi con uguale
> ls --color always ← oppure con lo spazio
>
> Lo stile bsd diventa un casino da parsare, evitalo proprio. Lo trovi come esempio in tar o ps:
> ps aux ← equivalente di ps -a -u -x oppure ps -aux
>
> Come al solito RTFM

Che ne dici?

Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-30 02:07:57.0 alle 2013-09-30 02:07:57.0
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> > > Grillo esprime preoccupazioni per la situazione attuale: “L'Italia ha perso un anno a gingillarsi mentre l'economia stava precipitando. Rinvio dopo rinvio questi parassiti hanno tirato a campare mentre l'Italia tirava le cuoia.
>
> Mannò che il PD voleva espressamente cannibalizzarlo, c'è il video di Bersani che dice "mica voglio allearmi co grillo, sono mica matto" e un altro in cui ammette che avrebbero cercato di portare dalla loro parte i parlamentari del 5 stelle.
C'era poco da cannibalizzare o fare i matti: i patti erano chiari, potevano essere stabiliti chiaramente. Ci mettiamo d'accordo su certe questioni, e se si tirano in porto bene, se no casca il governo. Li avrebbe tenuti per le palle, altro che cannibalizzare. Ma non ha voluto farlo, e non mi tolgo dalla testa che avesse ben chiaro di non farlo per accordi precedenti.
>
> Mannò che il PD voleva espressamente cannibalizzarlo, c'è il video di Bersani che dice "mica voglio allearmi co grillo, sono mica matto" e un altro in cui ammette che avrebbero cercato di portare dalla loro parte i parlamentari del 5 stelle.
C'era poco da cannibalizzare o fare i matti: i patti erano chiari, potevano essere stabiliti chiaramente. Ci mettiamo d'accordo su certe questioni, e se si tirano in porto bene, se no casca il governo. Li avrebbe tenuti per le palle, altro che cannibalizzare. Ma non ha voluto farlo, e non mi tolgo dalla testa che avesse ben chiaro di non farlo per accordi precedenti.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-30 01:35:35.0 alle 2013-09-30 01:35:35.0
Trollate totali: 11540
> Grillo esprime preoccupazioni per la situazione attuale: “L'Italia ha perso un anno a gingillarsi mentre l'economia stava precipitando. Rinvio dopo rinvio questi parassiti hanno tirato a campare mentre l'Italia tirava le cuoia.
Lui ha rimandato un governo che col PD poteva fare tranquillamente.
E io questa non gliela perdono facilmente.
L'ho visto, si`, chi c'e` nel PD, l'ho visto di che razza sono.
E allora? Doveva tapparsi il naso e mettere voce in capitolo, finalmente.
E ora LUI si lamenta dei rinvii?
Diciamo piuttosto che da quando ha rifiutato qualsiasi alleanza ho sposato l'ipotesi, l'unica che spiega davvero un comportamento del genere, che il M5S fosse l'ennesimo pezzo dello stesso complotto. Con la faccia di Grillo, stavolta, perche` fa simpatia.
Lui ha rimandato un governo che col PD poteva fare tranquillamente.
E io questa non gliela perdono facilmente.
L'ho visto, si`, chi c'e` nel PD, l'ho visto di che razza sono.
E allora? Doveva tapparsi il naso e mettere voce in capitolo, finalmente.
E ora LUI si lamenta dei rinvii?
Diciamo piuttosto che da quando ha rifiutato qualsiasi alleanza ho sposato l'ipotesi, l'unica che spiega davvero un comportamento del genere, che il M5S fosse l'ennesimo pezzo dello stesso complotto. Con la faccia di Grillo, stavolta, perche` fa simpatia.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-30 01:29:24.0 alle 2013-09-30 01:29:24.0
Trollate totali: 11540
>
http://www.cdt.ch/mondo/politica/92282/colpo-di-sc... 
>
>
ma anche no
Tradito da quelli che tra loro sono troppo attaccati alle poltrone delle larghe intese (intese nel senso che si mettono d'accordo per rubacchiare qua e la`)?
Giustizia poetica!

>
>
ma anche noTradito da quelli che tra loro sono troppo attaccati alle poltrone delle larghe intese (intese nel senso che si mettono d'accordo per rubacchiare qua e la`)?
Giustizia poetica!
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-30 01:08:03.0 alle 2013-09-30 01:08:03.0
Trollate totali: 11540
> > > > > [snippyfy]
> > > >
> > > > Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> > > > Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
> > > >
> > > > Ad esempio:
> > > > [clippone]
> > >
> > > umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.
> >
> > Ma ora che ci penso, non e` che lato unix non si metteva neanche l'uguale e si interpretavano gli spazi? Come funziona esattamente, di solito? Mi fai uno specchietto con come imposteresti te le opzioni?
>
> Solitamente i programmi che cadono sotto il cappello della fsf e quindi gnu usano come convenzione quella di accettare long e short options, permettere anche di concatenare le short options se non hanno argomenti, separare gli argomenti con un uguale o con uno spazio. Se il programma ha origine su bsd a volte trovi anche il supporto alle opzioni bsd senza trattino concatenate.
> Un po' di esempi:
> ls -al ← due short options concatenate, equivale a ls -a -l
> ls --all -l ← non puoi mischiare long e short options
> ls --color=always ← l'argomento lo separi con uguale
> ls --color always ← oppure con lo spazio
>
> Lo stile bsd diventa un casino da parsare, evitalo proprio. Lo trovi come esempio in tar o ps:
> ps aux ← equivalente di ps -a -u -x oppure ps -aux
>
> Come al solito RTFM

Ok, implemento lo stile normale ma non quello bsd. Meno mi ci rompo le palle meglio e`, per un po' il compilatore lo voglio vedere il meno possibile... mi e` venuto un po' a noia perche` ho sudato per un paio di giorni intensi sulla risoluzione delle forward declarations illimitate in combinazione con la possibilita` di avere delle costanti di tuning che possono essere ridichiarate piu` volte in file diversi per configurare i buffer statici delle librerie e per altre impostazioni "remote" (e per le quali l'ultimo valore e` quello che conta). Cioe`, ho testato sorgenti come questi qui, finche` il compilatore non e` riuscito a sbrogliarli:
file1.txt (incluso come libreria)
dove ci sono delle costanti tuner, e poi delle costanti definite da "pointer maths", come differenze tra puntatori. Quelle stesse sono usate per dimensionare altre aree (che pero` non sono tra i puntatori, e farebbero aumentare la differenza a ogni passo, altrimenti il compilatore ti dice giustamente "paradoxical entanglement", ma deve essere in grado di riconoscere il caso, il che non e` facilissimo).
file2.txt (compilato come principale)
Symbols map risultante dopo il dipanamento (in 16 passi):
Da sganasciarsi dalle risate a permettere queste cose.
Pero` e` bello, mi piace poter fare tutto coi puntatori e con le dichiarazioni in avanti dove cazzo mi pare. Basta non fare i matti come in quei file che sono apposta composti in maniera assurda... ma questo in pratica. In teoria, volevo che il compilatore potesse capire tutto di un paio di file cosi`.
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> > > > Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> > > > Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
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> > > > Ad esempio:
> > > > [clippone]
> > >
> > > umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.

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> > Ma ora che ci penso, non e` che lato unix non si metteva neanche l'uguale e si interpretavano gli spazi? Come funziona esattamente, di solito? Mi fai uno specchietto con come imposteresti te le opzioni?

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> Solitamente i programmi che cadono sotto il cappello della fsf e quindi gnu usano come convenzione quella di accettare long e short options, permettere anche di concatenare le short options se non hanno argomenti, separare gli argomenti con un uguale o con uno spazio. Se il programma ha origine su bsd a volte trovi anche il supporto alle opzioni bsd senza trattino concatenate.
> Un po' di esempi:
> ls -al ← due short options concatenate, equivale a ls -a -l
> ls --all -l ← non puoi mischiare long e short options
> ls --color=always ← l'argomento lo separi con uguale
> ls --color always ← oppure con lo spazio
>
> Lo stile bsd diventa un casino da parsare, evitalo proprio. Lo trovi come esempio in tar o ps:
> ps aux ← equivalente di ps -a -u -x oppure ps -aux
>
> Come al solito RTFM

Ok, implemento lo stile normale ma non quello bsd. Meno mi ci rompo le palle meglio e`, per un po' il compilatore lo voglio vedere il meno possibile... mi e` venuto un po' a noia perche` ho sudato per un paio di giorni intensi sulla risoluzione delle forward declarations illimitate in combinazione con la possibilita` di avere delle costanti di tuning che possono essere ridichiarate piu` volte in file diversi per configurare i buffer statici delle librerie e per altre impostazioni "remote" (e per le quali l'ultimo valore e` quello che conta). Cioe`, ho testato sorgenti come questi qui, finche` il compilatore non e` riuscito a sbrogliarli:
file1.txt (incluso come libreria)
"constants" tuner: x = 1; tuner: z = [y + 10]; w = adr of [see - one]; "workspace" hmm * adr of [heh - one]; wow * 1;
dove ci sono delle costanti tuner, e poi delle costanti definite da "pointer maths", come differenze tra puntatori. Quelle stesse sono usate per dimensionare altre aree (che pero` non sono tra i puntatori, e farebbero aumentare la differenza a ogni passo, altrimenti il compilatore ti dice giustamente "paradoxical entanglement", ma deve essere in grado di riconoscere il caso, il che non e` facilissimo).
file2.txt (compilato come principale)
"libraries" file1; "constants" tuner: y = [x + 10]; f = g; g = h; h = i; i = j; j = k; k = l; l = m; m = see; r = s; s = t; t = u; u = wow; "variables" v = 1; "workspace" one * z; two * y; see * 1; ouc * w; heh * 1;
Symbols map risultante dopo il dipanamento (in 16 passi):
/C/Users/altg/Undesktop/tuners/file1.txt, line: 11, con: x = 1 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file1.txt, line: 12, con: z = 21 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file1.txt, line: 14, con: w = 32 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 15, con: y = 11 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 17, con: f = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 18, con: g = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 19, con: h = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 20, con: i = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 21, con: j = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 22, con: k = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 23, con: l = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 24, con: m = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 26, con: r = 82590 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 27, con: s = 82590 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 28, con: t = 82590 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 29, con: u = 82590 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 33, var: v = 239 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file1.txt, line: 18, adr: hmm = 82525 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file1.txt, line: 19, adr: wow = 82590 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 37, adr: one = 82591 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 38, adr: two = 82612 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 39, adr: see = 82623 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 40, adr: ouc = 82624 /C/Users/altg/Undesktop/tuners/file2.txt, line: 41, adr: heh = 82656
Da sganasciarsi dalle risate a permettere queste cose.

Pero` e` bello, mi piace poter fare tutto coi puntatori e con le dichiarazioni in avanti dove cazzo mi pare. Basta non fare i matti come in quei file che sono apposta composti in maniera assurda... ma questo in pratica. In teoria, volevo che il compilatore potesse capire tutto di un paio di file cosi`.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-29 23:01:04.0 alle 2013-09-29 23:01:04.0
Trollate totali: 11540
> > > [snippyfy]
> >
> > Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> > Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
> >
> > Ad esempio:
> > [clippone]
>
> umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.
Ma ora che ci penso, non e` che lato unix non si metteva neanche l'uguale e si interpretavano gli spazi? Come funziona esattamente, di solito? Mi fai uno specchietto con come imposteresti te le opzioni?
> >
> > Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> > Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
> >
> > Ad esempio:
> > [clippone]
>
> umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.

Ma ora che ci penso, non e` che lato unix non si metteva neanche l'uguale e si interpretavano gli spazi? Come funziona esattamente, di solito? Mi fai uno specchietto con come imposteresti te le opzioni?
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-29 22:58:44.0 alle 2013-09-29 22:58:44.0
Trollate totali: 11540
> > [snippyfy]
>
> Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
>
> Ad esempio:
> [clippone]
umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.
>
> Da tradizione unix lcomp si sarebbe chiamato lc e invece dei due punti come separatore avresti l'uguale.
> Inoltre da tradizione tutte le long options hanno una corrispondente short options, a meno che non siano specializzazioni di qualcosa.
>
> Ad esempio:
> [clippone]
umm... be', non e` che non sia in tempo a ricondurle alle convenzioni unix. Non ci vuole molto, e magari ne guadagnerebbe in familiarita`: tanto sul versante Windows non sono familiari con nulla, su quello unix almeno trovano qualcosa di gia` noto. Ok, imito. Fammi ricapitolare: rimpiazzo i duepunti con uguali, e poi metto che so, --map con l'alternativa -m, --esp con l'alternativa -e, e --del:1 con l'alternativa -d che prende per default 1 ciclo di ritardo tra le istruzioni (e` una feature per rallentare il programma piu` o meno uniformemente e vedere come se la caverebbe su una CPU piu` lenta), e poi boh... poi magari metto anche un'opzioncina per gli altri "application stressing flags". Ecco, non e` piu` feature-frozen.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-29 22:45:45.0 alle 2013-09-29 22:45:45.0
Trollate totali: 11540
> Non ho capito un cacchio ma sono sicuro che hai ragione. 
Sissi` ha funzionato benone. Certo devo ancora provarlo sulle altre versioni di Windoze, ma dicono che quella locazione del TIB e` li` a disposizione del programmatore, per dati arbitrari, dai tempi di Windows 95. Dicono. Bisogna poi vedere. Ma probabilmente hanno ragione. O almeno lo spero, perche` mi piace molto appoggiare il call state li`: e` facile e veloce. E` come avere un indice in thread-local storage, ma senza l'ingombro fisico e temporale delle chiamate alle API per impostarlo. In una sola istruzione assembly, si puo` scrivere e leggere quella locazione, sicche` ad esempio quando una subroutine o una funzione nel listato L.in.oleum dicono:
success;
il compilatore assembla al suo posto:
or byte ptr fs:[14h], 1
e il gioco e` fatto in appena sette byte di codice e un paio di cicli di clock.

Sissi` ha funzionato benone. Certo devo ancora provarlo sulle altre versioni di Windoze, ma dicono che quella locazione del TIB e` li` a disposizione del programmatore, per dati arbitrari, dai tempi di Windows 95. Dicono. Bisogna poi vedere. Ma probabilmente hanno ragione. O almeno lo spero, perche` mi piace molto appoggiare il call state li`: e` facile e veloce. E` come avere un indice in thread-local storage, ma senza l'ingombro fisico e temporale delle chiamate alle API per impostarlo. In una sola istruzione assembly, si puo` scrivere e leggere quella locazione, sicche` ad esempio quando una subroutine o una funzione nel listato L.in.oleum dicono:
success;
il compilatore assembla al suo posto:
or byte ptr fs:[14h], 1
e il gioco e` fatto in appena sette byte di codice e un paio di cicli di clock.
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2013-09-29 22:30:54.0 alle 2013-09-29 22:30:54.0
Trollate totali: 11540
> > > > > > 

> > > > >
> > > > > LCPL
> > > >
> > > > L.in.oleum Compiler Public License
> > > > Non e` colpa mia se la sigla e` venuta simile.
> > >
> > > Attento che potrebbe generare confusione. Uno legge di fretta, e crede di aver letto LGPL.
> >
> > In effetti...
> > Oh, se hai suggerimenti per una sigla diversa, fallili.
>
> Ma le short options? Non dirmi che ha solo long options
Ma ma... a me sembrano gia` abbastanza short. Come potrei scorciarle significativamente? Voglio dire: piu` che i nomi delle opzioni, a scrivere la command line a mano il problema sarebbe scrivere i percorsi (--act: e` seguito dal percorso alla libreria di attivazione, --env: da quello alla directory "main" dove c'e` un po' tutto il succoso). D'altra parte, se scrivi:
lcomp miofile.txt
ti compila il file con le opzioni di default.
Io su Windoze uso o il drag-and-drop su un collegamento al compilatore, se proprio e` una cosa rapida, cosa che suggerisco per chi vuol provare a compilare esempi a caso per farsi un'idea, oppure un "notepad improved". Uso il vecchio ConText e se devo compilare pigio F9, se devo far partire il compilato pigio F12. La command-line eeeehh vabbe'... si configura, mica si scrive.

> > > > >
> > > > > LCPL

> > > >
> > > > L.in.oleum Compiler Public License
> > > > Non e` colpa mia se la sigla e` venuta simile.

> > >
> > > Attento che potrebbe generare confusione. Uno legge di fretta, e crede di aver letto LGPL.
> >
> > In effetti...
> > Oh, se hai suggerimenti per una sigla diversa, fallili.
>
> Ma le short options? Non dirmi che ha solo long options

Ma ma... a me sembrano gia` abbastanza short. Come potrei scorciarle significativamente? Voglio dire: piu` che i nomi delle opzioni, a scrivere la command line a mano il problema sarebbe scrivere i percorsi (--act: e` seguito dal percorso alla libreria di attivazione, --env: da quello alla directory "main" dove c'e` un po' tutto il succoso). D'altra parte, se scrivi:
lcomp miofile.txt
ti compila il file con le opzioni di default.
Io su Windoze uso o il drag-and-drop su un collegamento al compilatore, se proprio e` una cosa rapida, cosa che suggerisco per chi vuol provare a compilare esempi a caso per farsi un'idea, oppure un "notepad improved". Uso il vecchio ConText e se devo compilare pigio F9, se devo far partire il compilato pigio F12. La command-line eeeehh vabbe'... si configura, mica si scrive.

