Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-14 16:47:14.0 alle 2016-06-14 16:47:14.0
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Scritto da:
> http://myzone.heliohost.org/wordpress/
>
> Il BLOCKQUOTE è giustificato anche in assenza di istruzioni CSS (perché Wordpress sottintende un P dentro BLOCKQUOTE, e P è giustificato: lo si può vedere dal sorgente) ma i LI in OL e UL non sono giustificati nonostante le istruzioni CSS. Analizza Elemento su un LI mostra l'istruzione per giustificare, eppure il LI non lo è.
>
> È da ieri che non riesco a venire a capo di questo mystero.
Strano, a me piacciono un sacco.
> http://myzone.heliohost.org/wordpress/

>
> Il BLOCKQUOTE è giustificato anche in assenza di istruzioni CSS (perché Wordpress sottintende un P dentro BLOCKQUOTE, e P è giustificato: lo si può vedere dal sorgente) ma i LI in OL e UL non sono giustificati nonostante le istruzioni CSS. Analizza Elemento su un LI mostra l'istruzione per giustificare, eppure il LI non lo è.
>
> È da ieri che non riesco a venire a capo di questo mystero.

Strano, a me piacciono un sacco.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 13:50:45.0 alle 2016-06-13 13:50:45.0
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Scritto da:
>
> Questa non è una risposta, è un eludere la risposta. La vuoi eludere perché sai benissimo qual è, è quella di Trasimaco e non esiste alcun argomento che vi si possa opporre.
La risposta seria è talmente banale che mi vergogno per te che debba spiegartela, comunque il senso è che se relativizziamo il bene e il male a tal punto, cosa impedirebbe a qualcuno di rapirti, derubarti, spaccarti i denti contro a un tubo e farsi fare un boccaponcio con la tua bocca insanguinata?
La società si basa sulle regole. Se non accetti le regole allora devi accettare la legge del più forte. E quindi la società vince comunque.
>
> Questa non è una risposta, è un eludere la risposta. La vuoi eludere perché sai benissimo qual è, è quella di Trasimaco e non esiste alcun argomento che vi si possa opporre.
La risposta seria è talmente banale che mi vergogno per te che debba spiegartela, comunque il senso è che se relativizziamo il bene e il male a tal punto, cosa impedirebbe a qualcuno di rapirti, derubarti, spaccarti i denti contro a un tubo e farsi fare un boccaponcio con la tua bocca insanguinata?
La società si basa sulle regole. Se non accetti le regole allora devi accettare la legge del più forte. E quindi la società vince comunque.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 13:43:00.0 alle 2016-06-13 13:43:00.0
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Stai andando molto bene, e le tue argomentazioni non mi dispiacciono.
Tuttavia, non prenderla come un atteggiamento di supponenza da parte mia (come farebbe ad esempio Wakko, "vedi, non sai cosa rispondere e quindi fuggi su andromeda, ROSIK!!!1!"), ma ho già discusso di queste cose svariati anni fa per numerosi post, e come ti ho già detto l'argomento non mi entusiasma.
Mi piace solo constatare che hai riconosciuto la necessità di stabilire delle regole, e che poi è necessario farle rispettare con delle pene funzionali a disincentivarne l'infrazione.
Sono contento di aver avuto questa chiacchierata con te!
Tuttavia, non prenderla come un atteggiamento di supponenza da parte mia (come farebbe ad esempio Wakko, "vedi, non sai cosa rispondere e quindi fuggi su andromeda, ROSIK!!!1!"), ma ho già discusso di queste cose svariati anni fa per numerosi post, e come ti ho già detto l'argomento non mi entusiasma.
Mi piace solo constatare che hai riconosciuto la necessità di stabilire delle regole, e che poi è necessario farle rispettare con delle pene funzionali a disincentivarne l'infrazione.
Sono contento di aver avuto questa chiacchierata con te!
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 13:33:12.0 alle 2016-06-13 13:33:12.0
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Scritto da: cammarrone
> Non rispondere a quella feccia. La legge sull'AOC è splendida, la vogliono abolire solo i pedofili di merda per i loro sporchi comodi, non certo per i bambini. Infatti tutti i ragazzini più o meno iniziano ad avere i primi rapporti proprio intorno a quell'età, ovvero agli inizi delle scuole medie, ricordo a scuola che era così. Prima sono solo delle semplici curiosità allo stato embrionale e chiunque affermi il contrario è un pedofilo che vorrebbe far fare al bambino il salto più lungo della gamba, magari non si fa niente come magari non si fa niente uno che va a 200 km/h in autostrada, ma il gioco non vale la candela. Si può essere magari un po' elastici in certi casi di 13enni già maturi e chiudere un occhio, del resto esiste una soglia di tolleranza anche per i limiti di velocità no? Ma abolire l'AOC assolutamente NO! È una delle poche leggi sensate che abbiamo in Italia.
> La verità è che se anche esistesse qualche bambino di 12-13 anni pronto al sesso non avrebbe problemi ad aspettare un paio d'anni come non ha problemi il 16enne ad aspettare per la patente, al contrario al pedofilo del cazzo interessa eccome perchè quella è proprio la fascia d'età in cui il bambino cambia morfologia fisica e quindi non è più attraente.
Perfettamente d'accordo, c'è già la possibilità per un adulto di far sesso con un 14enne (possibilità che in usa si scordano), ed è già vista di cattivo occhio questa legge, che bisogno c'è di abbassare ulteriormente l'età?
I pedofili al massimo possono puntare su ragazzini over 14 particolarmente neotenici (e consenzienti). Se poi non ne trovano il problema è loro, così come è un problema mio se non trovo una tettona magra e alta max 1.55 (è il mio ideale).
Comunque gli ho risposto non tanto sul tema pedofilia quanto sul concetto di rispetto delle leggi, perché deve capire che il concetto stesso di società democratica prevede dei limiti alla sua libertà d'azione. Limiti che lui, da bravo narciso, non accetta (ed avendo un dnp anche io capisco bene che accettare questa cosa lo fa soffrire).
**Modificato dall'autore il 13.06.2016 13:35**
> Non rispondere a quella feccia. La legge sull'AOC è splendida, la vogliono abolire solo i pedofili di merda per i loro sporchi comodi, non certo per i bambini. Infatti tutti i ragazzini più o meno iniziano ad avere i primi rapporti proprio intorno a quell'età, ovvero agli inizi delle scuole medie, ricordo a scuola che era così. Prima sono solo delle semplici curiosità allo stato embrionale e chiunque affermi il contrario è un pedofilo che vorrebbe far fare al bambino il salto più lungo della gamba, magari non si fa niente come magari non si fa niente uno che va a 200 km/h in autostrada, ma il gioco non vale la candela. Si può essere magari un po' elastici in certi casi di 13enni già maturi e chiudere un occhio, del resto esiste una soglia di tolleranza anche per i limiti di velocità no? Ma abolire l'AOC assolutamente NO! È una delle poche leggi sensate che abbiamo in Italia.
> La verità è che se anche esistesse qualche bambino di 12-13 anni pronto al sesso non avrebbe problemi ad aspettare un paio d'anni come non ha problemi il 16enne ad aspettare per la patente, al contrario al pedofilo del cazzo interessa eccome perchè quella è proprio la fascia d'età in cui il bambino cambia morfologia fisica e quindi non è più attraente.
Perfettamente d'accordo, c'è già la possibilità per un adulto di far sesso con un 14enne (possibilità che in usa si scordano), ed è già vista di cattivo occhio questa legge, che bisogno c'è di abbassare ulteriormente l'età?
I pedofili al massimo possono puntare su ragazzini over 14 particolarmente neotenici (e consenzienti). Se poi non ne trovano il problema è loro, così come è un problema mio se non trovo una tettona magra e alta max 1.55 (è il mio ideale).
Comunque gli ho risposto non tanto sul tema pedofilia quanto sul concetto di rispetto delle leggi, perché deve capire che il concetto stesso di società democratica prevede dei limiti alla sua libertà d'azione. Limiti che lui, da bravo narciso, non accetta (ed avendo un dnp anche io capisco bene che accettare questa cosa lo fa soffrire).
**Modificato dall'autore il 13.06.2016 13:35**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 10:37:09.0 alle 2016-06-13 10:37:09.0
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Wakko, ti conosco da tanto tempo, ti voglio bene a mio modo.
Ma sei un coglione, e con te non si può discutere.
E' assodato. Se si inizia ad argomentare con te, è la fine. Devi aver ragione a tutti i costi, e rughi la minchia a tutti con post megachilometrici che servirebbe uno stipendio per avere il tempo di leggere.
Mi annoi profondamente. Ma come giustamente dici, se stai bene te così, del mio giudizio non te ne frega niente. E non te ne deve fregare niente.
Solo, pensaci, quando ti senti triste e solo ogni tanto. L'han capito ormai tutti sul forum che la tua pedoneria deriva dalla tua incapacità di affrontare il tuo blocco narcisista che ti impedisce di vedere ogni discussione argomentativa come una contrapposizione manichea tra te (il bene) e il resto del mondo (il male). Coi bambini e ragazzini hai l'occasione di fare da figura precettiva, e quindi godere di quella deferenza che ti vien negata quando ti rapporti agli adulti. E che da bravo narcisista ritieni di meritare.
Poi, la vita è così che funziona. E' una crudele maestra, la vita. Prima punisce e poi insegna.
Se stai bene così e non fai del male agli altri, vuol dire che in fondo hai trovato un tuo equilibrio, il tuo narcisismo non è disfunzionale, buon per te. Possiamo anche essere amici, pur accettando che io ti ritenga un coglione e con te possa fare solo discorsi di tipo non argomentativo. Non ho problemi ad accettare persone con i loro difetti.
Se invece te la racconti, prima o poi la sofferenza emergerà. Oh, mi auguro per te di essermi sbagliato.
Ti mando un abbraccio, alla Morandi.
**Modificato dall'autore il 13.06.2016 10:37**
Ma sei un coglione, e con te non si può discutere.
E' assodato. Se si inizia ad argomentare con te, è la fine. Devi aver ragione a tutti i costi, e rughi la minchia a tutti con post megachilometrici che servirebbe uno stipendio per avere il tempo di leggere.
Mi annoi profondamente. Ma come giustamente dici, se stai bene te così, del mio giudizio non te ne frega niente. E non te ne deve fregare niente.
Solo, pensaci, quando ti senti triste e solo ogni tanto. L'han capito ormai tutti sul forum che la tua pedoneria deriva dalla tua incapacità di affrontare il tuo blocco narcisista che ti impedisce di vedere ogni discussione argomentativa come una contrapposizione manichea tra te (il bene) e il resto del mondo (il male). Coi bambini e ragazzini hai l'occasione di fare da figura precettiva, e quindi godere di quella deferenza che ti vien negata quando ti rapporti agli adulti. E che da bravo narcisista ritieni di meritare.
Poi, la vita è così che funziona. E' una crudele maestra, la vita. Prima punisce e poi insegna.
Se stai bene così e non fai del male agli altri, vuol dire che in fondo hai trovato un tuo equilibrio, il tuo narcisismo non è disfunzionale, buon per te. Possiamo anche essere amici, pur accettando che io ti ritenga un coglione e con te possa fare solo discorsi di tipo non argomentativo. Non ho problemi ad accettare persone con i loro difetti.
Se invece te la racconti, prima o poi la sofferenza emergerà. Oh, mi auguro per te di essermi sbagliato.
Ti mando un abbraccio, alla Morandi.
**Modificato dall'autore il 13.06.2016 10:37**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 10:27:32.0 alle 2016-06-13 10:27:32.0
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Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Giambo
> > > >
> > > >


> > > >
> > > > non mi ricordo più la sintassi dei tappeti, rinfrescami la memoria
> > >
> > > Ho riso anch'io, ma siete dei superficiali.
> >
> > E' che il fondamento della società sono le regole. Senza le regole non ci sarebbe che caos, violenza e prevaricazione.
> > E non ci sarebbe internet.
>
> Talvolta le regole esistono perché ci si mette d'accordo per conseguire un obiettivo. Talvolta le regole esistono perché alcuni si mettono d'accordo per imporle ad altri. Che fare nel secondo caso, se ti trovi dalla parte di coloro che le subiscono? Cercare di passare dalla parte di quelli che se ne avvantaggiano? E se non ti vogliono? Contestare le regole?
E' un problema di tipo sociopolitico che in migliaia di anni di civiltà ancora non ha avuto una soluzione ottimale.
Ipoteticamente per contestare il modello organizzativo attuale dovresti raccogliere almeno un consenso minimo per poter organizzare propaganda in direzione di un modello alternativo da te proposto (immagino di stampo anarcoliberista).
Potresti studiare scienze politiche per approfondire la questione?
**Modificato dall'autore il 13.06.2016 10:27**
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Giambo
> > > >
> > > >



> > > >
> > > > non mi ricordo più la sintassi dei tappeti, rinfrescami la memoria

> > >
> > > Ho riso anch'io, ma siete dei superficiali.
> >
> > E' che il fondamento della società sono le regole. Senza le regole non ci sarebbe che caos, violenza e prevaricazione.
> > E non ci sarebbe internet.
>
> Talvolta le regole esistono perché ci si mette d'accordo per conseguire un obiettivo. Talvolta le regole esistono perché alcuni si mettono d'accordo per imporle ad altri. Che fare nel secondo caso, se ti trovi dalla parte di coloro che le subiscono? Cercare di passare dalla parte di quelli che se ne avvantaggiano? E se non ti vogliono? Contestare le regole?
E' un problema di tipo sociopolitico che in migliaia di anni di civiltà ancora non ha avuto una soluzione ottimale.
Ipoteticamente per contestare il modello organizzativo attuale dovresti raccogliere almeno un consenso minimo per poter organizzare propaganda in direzione di un modello alternativo da te proposto (immagino di stampo anarcoliberista).
Potresti studiare scienze politiche per approfondire la questione?
**Modificato dall'autore il 13.06.2016 10:27**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 10:24:06.0 alle 2016-06-13 10:24:06.0
Trollate totali: 14239
Quanto tu argomenti trascende dall'ambito di applicazione specifico, ed è relativo al modo in cui andrebbe organizzato il sistema giuridico.
La tua è una posizione molto anarcoliberista. Ed è legittima.
Per spiegarmi meglio: lasciamo perdere l'argomento pedofilia, e usiamo un altro argomento in un ambito di mio interesse, dove è in discussione la limitazione della mia libertà e non la tua.
Le leggi sull'alcol.
Forse avrai letto nei miei post passati di quanto io abbia sofferto di ansia sociale e attacchi di panico, da ragazzo (17-19). La storia dello xanax e dei calzini che si accoppiavano è entrata negli annali.
Comunque, resomi conto che lo xanax ottundeva le mie capacità cognitive, ho scoperto uno strumento socialmente accettabile e dagli effetti collaterali gestibili, che mi ha consentito di affrontare e sconfiggere la mia ansia sociale e la mia difficoltà di relazionarmi ocn gli altri: l'alcol.
Avendo l'alcol effetti depressivi sul snc, agiva da ansiolitico. Il ché era anche comodo alla guida. All'andata ho sempre guidato in maniera abbastanza spericolata, ma al ritorno da un locale, ero costantemente nei limiti di velocità, con un atteggiamento ben più prudenziale, e tuttavia sereno, senza paure. Tant'è che quando uscivo con la compagnia di mia sorella i loro amici mi dicevano "bevi, così guidi più tranquillo al ritorno!".
Ora, il fatto che il limite di alcolemia nel sangue alla guida sia stato abbassato da 0,8 a 0,5 (mg/l? non ricordo l'unità di misura) è stato da me vissuto come una limitazione delle mie libertà individuali. Doveva essere gestito il caso specifico. Perché un ottantenne coi riflessi al minimo sindacale per poter guidare non deve avere nessuna restrizione alla guida, e un ventenne con 0,8 mg/l di alcol nel sangue (con 2/3 cocktail si raggiungono, specie sottopeso com'ero all'epoca!), con riflessi sicuramente migliori dell'ottuagenario di cui sopra, che rispetta tutte le regole del codice della strada comprese quelle che convenzionalmente non rispetta mai nessuno, deve essere a rischio di sanzione?
E' stato il Nero a farmi riflettere sull'argomento. Il fatto è che lo stato non ha le risorse e le possibilità materiali di analizzare caso per caso. Deve giocoforza applicare delle soglie entro il quale un dato comportamento è accettabile ed entro il quale non lo è.
Si può discutere ampiamente sulla correttezza delle soglie, o sull'opportunità che queste ci siano o meno. Ma tenendo conto di un bilancio costi/benefici.
Nel caso dell'alcol è innegabile che 0,8mg/l possono produrre nella maggioranza dei casi una minor abilità alla guida e una probabilità accresciuta di causare o subire incidenti. Quindi il fatto che nel mio caso specifico non sia così è un interesse particolare che va sacrificato nel nome di un interesse collettivo.
Si chiama società.
Mano a mano che poi le società si evolvono, la responsabilità collettiva si acuisce e gli strumenti di gestione e controllo delle casistiche particolari migliora, le leggi possono essere allentate, in nome appunto di questa libertà da salvaguardare.
Tornando al discorso pedone, non escludo che in un futuro (secondo me remoto, ma chi può dirlo) l'aoc verrà abolita.
Allo stato attuale però la mia opinione è che il rapporto costi/benefici di un tal provvedimento lo renda indesiderabile.
Rimane per te (come per me) l'opzione di trasgredire alle regole dello stato che non ritieni giuste, però devi essere consapevole che questo può portare delle conseguenze, e non ha senso portare rancore nei confronti dello stato per questo, in quanto tu stesso sei beneficiario del vantaggio che le regole dello stato ti hanno offerto. L'esistenza stessa di una società organizzata dipende dal rispetto di queste.
Pensa se ad esempio un negoziante si rifiutasse di applicarti la garanzia su un prodotto acquistato un anno e sei mesi fa. La legge italiana prevede che la garanzia sia a carico del venditore, il quale si può rifare sul produttore. Ma spesso questi offrono una garanzia inferiore (1 anno) al minimo consentito in italia, quindi alla fine è il venditore a rimetterci.
La potresti vedere anche questa come una legge ingiusta, eppure se non venisse applicata saresti tu ad essere penalizzato.
Questo per spiegarti a grandi linee come funziona la società. Se poi hai un'inclinazione di tipo anarcoliberale, e rifiuti in toto il concetto stesso di stato, la tua può essere una convinzione coerente e puoi portarla avanti con tutti i mezzi di cui disponi, consapevole però che non è condivisa dalla maggior parte dei cittadini, e che con comportamenti illegali non riceverai sostegno, nemmeno da parte di chi nel merito sarebbe disposto a darti ragione sul caso specifico. Cioé in poche parole, se tu venissi accusato di statuatory rape con un ragazzino consenziente e per nulla dispiaciuto del rapporto, non mi opporrei ad una tua eventuale pena (al massimo sarei contro una pena sproporzionata).
La tua è una posizione molto anarcoliberista. Ed è legittima.
Per spiegarmi meglio: lasciamo perdere l'argomento pedofilia, e usiamo un altro argomento in un ambito di mio interesse, dove è in discussione la limitazione della mia libertà e non la tua.
Le leggi sull'alcol.
Forse avrai letto nei miei post passati di quanto io abbia sofferto di ansia sociale e attacchi di panico, da ragazzo (17-19). La storia dello xanax e dei calzini che si accoppiavano è entrata negli annali.
Comunque, resomi conto che lo xanax ottundeva le mie capacità cognitive, ho scoperto uno strumento socialmente accettabile e dagli effetti collaterali gestibili, che mi ha consentito di affrontare e sconfiggere la mia ansia sociale e la mia difficoltà di relazionarmi ocn gli altri: l'alcol.
Avendo l'alcol effetti depressivi sul snc, agiva da ansiolitico. Il ché era anche comodo alla guida. All'andata ho sempre guidato in maniera abbastanza spericolata, ma al ritorno da un locale, ero costantemente nei limiti di velocità, con un atteggiamento ben più prudenziale, e tuttavia sereno, senza paure. Tant'è che quando uscivo con la compagnia di mia sorella i loro amici mi dicevano "bevi, così guidi più tranquillo al ritorno!".
Ora, il fatto che il limite di alcolemia nel sangue alla guida sia stato abbassato da 0,8 a 0,5 (mg/l? non ricordo l'unità di misura) è stato da me vissuto come una limitazione delle mie libertà individuali. Doveva essere gestito il caso specifico. Perché un ottantenne coi riflessi al minimo sindacale per poter guidare non deve avere nessuna restrizione alla guida, e un ventenne con 0,8 mg/l di alcol nel sangue (con 2/3 cocktail si raggiungono, specie sottopeso com'ero all'epoca!), con riflessi sicuramente migliori dell'ottuagenario di cui sopra, che rispetta tutte le regole del codice della strada comprese quelle che convenzionalmente non rispetta mai nessuno, deve essere a rischio di sanzione?
E' stato il Nero a farmi riflettere sull'argomento. Il fatto è che lo stato non ha le risorse e le possibilità materiali di analizzare caso per caso. Deve giocoforza applicare delle soglie entro il quale un dato comportamento è accettabile ed entro il quale non lo è.
Si può discutere ampiamente sulla correttezza delle soglie, o sull'opportunità che queste ci siano o meno. Ma tenendo conto di un bilancio costi/benefici.
Nel caso dell'alcol è innegabile che 0,8mg/l possono produrre nella maggioranza dei casi una minor abilità alla guida e una probabilità accresciuta di causare o subire incidenti. Quindi il fatto che nel mio caso specifico non sia così è un interesse particolare che va sacrificato nel nome di un interesse collettivo.
Si chiama società.
Mano a mano che poi le società si evolvono, la responsabilità collettiva si acuisce e gli strumenti di gestione e controllo delle casistiche particolari migliora, le leggi possono essere allentate, in nome appunto di questa libertà da salvaguardare.
Tornando al discorso pedone, non escludo che in un futuro (secondo me remoto, ma chi può dirlo) l'aoc verrà abolita.
Allo stato attuale però la mia opinione è che il rapporto costi/benefici di un tal provvedimento lo renda indesiderabile.
Rimane per te (come per me) l'opzione di trasgredire alle regole dello stato che non ritieni giuste, però devi essere consapevole che questo può portare delle conseguenze, e non ha senso portare rancore nei confronti dello stato per questo, in quanto tu stesso sei beneficiario del vantaggio che le regole dello stato ti hanno offerto. L'esistenza stessa di una società organizzata dipende dal rispetto di queste.
Pensa se ad esempio un negoziante si rifiutasse di applicarti la garanzia su un prodotto acquistato un anno e sei mesi fa. La legge italiana prevede che la garanzia sia a carico del venditore, il quale si può rifare sul produttore. Ma spesso questi offrono una garanzia inferiore (1 anno) al minimo consentito in italia, quindi alla fine è il venditore a rimetterci.
La potresti vedere anche questa come una legge ingiusta, eppure se non venisse applicata saresti tu ad essere penalizzato.
Questo per spiegarti a grandi linee come funziona la società. Se poi hai un'inclinazione di tipo anarcoliberale, e rifiuti in toto il concetto stesso di stato, la tua può essere una convinzione coerente e puoi portarla avanti con tutti i mezzi di cui disponi, consapevole però che non è condivisa dalla maggior parte dei cittadini, e che con comportamenti illegali non riceverai sostegno, nemmeno da parte di chi nel merito sarebbe disposto a darti ragione sul caso specifico. Cioé in poche parole, se tu venissi accusato di statuatory rape con un ragazzino consenziente e per nulla dispiaciuto del rapporto, non mi opporrei ad una tua eventuale pena (al massimo sarei contro una pena sproporzionata).
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-13 00:33:50.0 alle 2016-06-13 00:33:50.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
>
> Si può sapere quale?
>
>
Ah realizzo ora che il "quale" non si riferiva ai problemi che ho, ma alla riflessione che mi ha dato una flebile tangibile speranza.
Se sei gatto, giambo o suora, scrivimi in pm che ti rispondo estesamente.
>
> Si può sapere quale?
>
>
Ah realizzo ora che il "quale" non si riferiva ai problemi che ho, ma alla riflessione che mi ha dato una flebile tangibile speranza.
Se sei gatto, giambo o suora, scrivimi in pm che ti rispondo estesamente.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 23:25:00.0 alle 2016-06-12 23:25:00.0
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Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > lasciatemi riordinare le frasi, per distillarne il significato ...
> > >
> > > > Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky?
> > >
> > >
> >
> >


> >
> > non mi ricordo più la sintassi dei tappeti, rinfrescami la memoria
>
> Ho riso anch'io, ma siete dei superficiali.
E' che il fondamento della società sono le regole. Senza le regole non ci sarebbe che caos, violenza e prevaricazione.
E non ci sarebbe internet.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > lasciatemi riordinare le frasi, per distillarne il significato ...
> > >
> > > > Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky?
> > >
> > >
> >
> >



> >
> > non mi ricordo più la sintassi dei tappeti, rinfrescami la memoria

>
> Ho riso anch'io, ma siete dei superficiali.
E' che il fondamento della società sono le regole. Senza le regole non ci sarebbe che caos, violenza e prevaricazione.
E non ci sarebbe internet.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 23:23:11.0 alle 2016-06-12 23:23:11.0
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Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
> > >
> > > Da me no.
> > >
> > > > Cioé, questa per me è una grossa disfunzionalità.
> > > >
> > > > Poi, finché non fai danni agli altri, cavoli tuoi, ci mancherebbe. Ma c'è gente che senza aiuto potrebbe combinare seri guai. E' pieno di potenziali Ted Kazynsky nel mondo.
> > >
> > > Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky? Di intinsecamente sbagliato, non di sbagliato per gli altri. Nella vicenda ci vedo solo uno che s'è messo contro gli altri e gli altri sono stati più forti di lui. Se Kazynsky fosse riuscito a sterminarli tutti, sarebbe lui il vincitore.
> > >
> >
> > Non avrebbe mai potuto uscirne da vincitore. Il bene trionfa sempre.
>
> Dal punto di vista di Kazynsky il bene è sterminare i nemici e poter finalmente vivere in un mondo liberato dal male.

> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
> > >
> > > Da me no.
> > >
> > > > Cioé, questa per me è una grossa disfunzionalità.
> > > >
> > > > Poi, finché non fai danni agli altri, cavoli tuoi, ci mancherebbe. Ma c'è gente che senza aiuto potrebbe combinare seri guai. E' pieno di potenziali Ted Kazynsky nel mondo.
> > >
> > > Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky? Di intinsecamente sbagliato, non di sbagliato per gli altri. Nella vicenda ci vedo solo uno che s'è messo contro gli altri e gli altri sono stati più forti di lui. Se Kazynsky fosse riuscito a sterminarli tutti, sarebbe lui il vincitore.
> > >
> >
> > Non avrebbe mai potuto uscirne da vincitore. Il bene trionfa sempre.
>
> Dal punto di vista di Kazynsky il bene è sterminare i nemici e poter finalmente vivere in un mondo liberato dal male.

I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 23:01:45.0 alle 2016-06-12 23:01:45.0
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> lasciatemi riordinare le frasi, per distillarne il significato ...
>
> > Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky?
>
> > > Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
>



non mi ricordo più la sintassi dei tappeti, rinfrescami la memoria
> Scritto da:
>
> lasciatemi riordinare le frasi, per distillarne il significato ...
>
> > Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky?
>
> > > Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
>



non mi ricordo più la sintassi dei tappeti, rinfrescami la memoria
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 23:01:08.0 alle 2016-06-12 23:01:08.0
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> Scritto da: avvelenato
> > Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
>
> Da me no.
>
> > Cioé, questa per me è una grossa disfunzionalità.
> >
> > Poi, finché non fai danni agli altri, cavoli tuoi, ci mancherebbe. Ma c'è gente che senza aiuto potrebbe combinare seri guai. E' pieno di potenziali Ted Kazynsky nel mondo.
>
> Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky? Di intinsecamente sbagliato, non di sbagliato per gli altri. Nella vicenda ci vedo solo uno che s'è messo contro gli altri e gli altri sono stati più forti di lui. Se Kazynsky fosse riuscito a sterminarli tutti, sarebbe lui il vincitore.
>
Non avrebbe mai potuto uscirne da vincitore. Il bene trionfa sempre.
> Scritto da: avvelenato
> > Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
>
> Da me no.
>
> > Cioé, questa per me è una grossa disfunzionalità.
> >
> > Poi, finché non fai danni agli altri, cavoli tuoi, ci mancherebbe. Ma c'è gente che senza aiuto potrebbe combinare seri guai. E' pieno di potenziali Ted Kazynsky nel mondo.
>
> Che c'è di sbagliato nell'essere un Kazynsky? Di intinsecamente sbagliato, non di sbagliato per gli altri. Nella vicenda ci vedo solo uno che s'è messo contro gli altri e gli altri sono stati più forti di lui. Se Kazynsky fosse riuscito a sterminarli tutti, sarebbe lui il vincitore.
>
Non avrebbe mai potuto uscirne da vincitore. Il bene trionfa sempre.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 22:58:32.0 alle 2016-06-12 22:58:32.0
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Scritto da:
>
> Ho seguito sto thread perché m'incuriosiva quale fosse il punto della reductio ad hitlerum.
>
> Gli psicologi sono i cultori della normalità. Nella Germania nazista la normalità era bruciare d'ardore bellico per il führer, oggi è essere una pecora, adattarsi, produci consuma e crepa.
>
>
No, ma infatti su questo ho sbagliato (e sbagli anche te a giudicare gli psicologi in questo modo).
E' più corretto il concetto che ha descritto mattia, di serenità interiore.
Però questa non può trascendere dal prendere atto del mondo circostante.
Poi uno può essere sereno anche nell'afflizione, ad esempio un antinazista può agire consapevolmente contro il nazismo, però sapendo che rischia delle conseguenze (e comportandosi di conseguenza per massimizzare il suo outcome possibile). Questo è funzionale anche qualora l'antinazista venisse scoperto e fucilato. Morirebbe ma per una giusta causa, e questo va bene.
Meno funzionale è l'antinazista che si mette a urlare "bastardi nazisti schifosi!" mentre passa una parata militare.
Che poi è quello che fa mattia quando gli vengono gli scleri.
**Modificato dall'autore il 12.06.2016 22:58**
>
> Ho seguito sto thread perché m'incuriosiva quale fosse il punto della reductio ad hitlerum.
>
> Gli psicologi sono i cultori della normalità. Nella Germania nazista la normalità era bruciare d'ardore bellico per il führer, oggi è essere una pecora, adattarsi, produci consuma e crepa.
>
>
No, ma infatti su questo ho sbagliato (e sbagli anche te a giudicare gli psicologi in questo modo).
E' più corretto il concetto che ha descritto mattia, di serenità interiore.
Però questa non può trascendere dal prendere atto del mondo circostante.
Poi uno può essere sereno anche nell'afflizione, ad esempio un antinazista può agire consapevolmente contro il nazismo, però sapendo che rischia delle conseguenze (e comportandosi di conseguenza per massimizzare il suo outcome possibile). Questo è funzionale anche qualora l'antinazista venisse scoperto e fucilato. Morirebbe ma per una giusta causa, e questo va bene.
Meno funzionale è l'antinazista che si mette a urlare "bastardi nazisti schifosi!" mentre passa una parata militare.
Che poi è quello che fa mattia quando gli vengono gli scleri.
**Modificato dall'autore il 12.06.2016 22:58**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 22:55:35.0 alle 2016-06-12 22:55:35.0
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> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Per me sballarsi significa premere sull'acceleratore dei sensi fino a raggiungere l'euforia, quindi incluso tanti metodi, per esempio gli sport adrenalinici.
> > >
> >
> > Ci sta come definizione.
> > A volte io mi sballo semplicemente rendendomi conto della meraviglia di ciò che mi circonda.
> >
> > C'è del bello in ogni cosa che ci circonda, a volte è davvero accecante.
>
> Dev'essere un effetto delle porcherie che prendi, perché ad esempio io vedo del brutto in tutto quello che mi circonda.
No, già lo vedevo da prima di iniziare a prendere robe.
Mi è stato d'aiuto appassionarmi alla fotografia, ti porta a cercare di guardare le cose con una prospettiva estetica.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Per me sballarsi significa premere sull'acceleratore dei sensi fino a raggiungere l'euforia, quindi incluso tanti metodi, per esempio gli sport adrenalinici.
> > >
> >
> > Ci sta come definizione.
> > A volte io mi sballo semplicemente rendendomi conto della meraviglia di ciò che mi circonda.
> >
> > C'è del bello in ogni cosa che ci circonda, a volte è davvero accecante.
>
> Dev'essere un effetto delle porcherie che prendi, perché ad esempio io vedo del brutto in tutto quello che mi circonda.
No, già lo vedevo da prima di iniziare a prendere robe.
Mi è stato d'aiuto appassionarmi alla fotografia, ti porta a cercare di guardare le cose con una prospettiva estetica.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 21:54:56.0 alle 2016-06-12 21:54:56.0
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Scritto da:
>
> Per farla breve, il tuo criterio serve a creare una società di bravi soldatini che marciano a testa bassa. Coloro che non si adattano, i ribelli, i rivoluzionari hanno le rotelle fuori posto.
>
>
> Hai cambiato versione... meglio tardi che mai.
>
>
> Un conto è accettare delle regole, un conto è accettare una persecuzione nei confronti di innocenti.
> Non stiamo parlando di divieti di sosta o di multe... stiamo parlando di vere e proprie persecuzioni penali. Sai quanti anni si può prendere un pedone negli USA?
>
> La libertà è la cosa più importante che una persona possiede. Ci sono dei motivi molto validi per togliere la libertà a una persona e nel caso della pedoneria consensuale non ce ne sono.
>
>
>
>
> Fix'd
>
>
> Non so... fammi pensare. Il fatto che degli innocenti si prendano più di 20 anni di carcere AKA privazione della libertà in USA può essere considerato un "buon motivo per cambiarla"? Tu cosa ne pensi?
>
> Vuoi magari farti qualche anno di prova in carcere per capire di cosa sto parlando? Ci inventiamo una puttanata moralistica e la usiamo per condannarti. Pensi che poi ti passa la filosofia del "eh ma si ma in una società ci sono regole".
>
>
> Quindi riconosci che possano finirci di mezzo degli innocenti ma te ne freghi per via dell'allegro filosofeggiamento del patto di bla bla bla....
> Ok, ti mettiamo in galera per un motivo a caso. 140 anni (pene stile USA) vanno bene?
> Sai, le regole sono regole, di che ti lamenti?
>
> Per concludere: io non solo credo che l'AOC vada eliminata, ma credo che questa modifica dovrebbe essere retroattiva, che tutti i pedoni che sono finiti immotivatamente in galera siano imemdiatamente liberati e risarciti dal governo e che tutti i presidenti di tutti gli stati porgano le loro scuse agli innocenti che sono stati perseguiti in maniera immotivata.
>
>
>
Non capisco perché parli degli usa ben 4 volte. Io vivo in italia.
Per quanto concerne le pene credo sia giusto entrare nel merito, lo statuatory rape imho merita delle pene esigue, convertibili in libertà condizionata se incensurato.
Sull'abolizione dell'aoc sono contrario per motivi che credo di aver spiegato 8 anni fa o più.
Infine, l'argomento non mi appassiona. Credo comunque di averti fatto capire che non ho pregiudizi in merito, non ragiono con lo stampino, mi sono fatto una mia idea a riguardo
>
> Per farla breve, il tuo criterio serve a creare una società di bravi soldatini che marciano a testa bassa. Coloro che non si adattano, i ribelli, i rivoluzionari hanno le rotelle fuori posto.
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> Hai cambiato versione... meglio tardi che mai.
>
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> Un conto è accettare delle regole, un conto è accettare una persecuzione nei confronti di innocenti.
> Non stiamo parlando di divieti di sosta o di multe... stiamo parlando di vere e proprie persecuzioni penali. Sai quanti anni si può prendere un pedone negli USA?
>
> La libertà è la cosa più importante che una persona possiede. Ci sono dei motivi molto validi per togliere la libertà a una persona e nel caso della pedoneria consensuale non ce ne sono.
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> Fix'd
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> Non so... fammi pensare. Il fatto che degli innocenti si prendano più di 20 anni di carcere AKA privazione della libertà in USA può essere considerato un "buon motivo per cambiarla"? Tu cosa ne pensi?
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> Vuoi magari farti qualche anno di prova in carcere per capire di cosa sto parlando? Ci inventiamo una puttanata moralistica e la usiamo per condannarti. Pensi che poi ti passa la filosofia del "eh ma si ma in una società ci sono regole".
>
>
> Quindi riconosci che possano finirci di mezzo degli innocenti ma te ne freghi per via dell'allegro filosofeggiamento del patto di bla bla bla....
> Ok, ti mettiamo in galera per un motivo a caso. 140 anni (pene stile USA) vanno bene?
> Sai, le regole sono regole, di che ti lamenti?
>
> Per concludere: io non solo credo che l'AOC vada eliminata, ma credo che questa modifica dovrebbe essere retroattiva, che tutti i pedoni che sono finiti immotivatamente in galera siano imemdiatamente liberati e risarciti dal governo e che tutti i presidenti di tutti gli stati porgano le loro scuse agli innocenti che sono stati perseguiti in maniera immotivata.
>
>
>
Non capisco perché parli degli usa ben 4 volte. Io vivo in italia.
Per quanto concerne le pene credo sia giusto entrare nel merito, lo statuatory rape imho merita delle pene esigue, convertibili in libertà condizionata se incensurato.
Sull'abolizione dell'aoc sono contrario per motivi che credo di aver spiegato 8 anni fa o più.
Infine, l'argomento non mi appassiona. Credo comunque di averti fatto capire che non ho pregiudizi in merito, non ragiono con lo stampino, mi sono fatto una mia idea a riguardo
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 20:46:11.0 alle 2016-06-12 20:46:11.0
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I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 20:42:28.0 alle 2016-06-12 20:42:28.0
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Scritto da:
>
> No, scrive delle cose sensate in generale, ma tende a diventare un estremista man mano che viene trollato.
>
> In questa discussione ha portato un ragionamento pulito, logico e privo di estremismi.
>
> A quello che ha scritto lui aggiungo: se il criterio è essere funzionali rispetto alla società, allora segue logicamente che nella Germania nazista le SS erano le persone più funzionali e quindi con il più alto grado di sanità mentale.
>
> Se bisogna adottare un criterio per definire "problema mentale" (lascerei via la parola malattia) allora direi che quel criterio dovrebbe essere "essere funzionali rispetto a sé stessi", o in altre parole "avere una serenità interiore".
> Quindi una persona mentalmente sana, all'interno di questo sistema di riferimento, sarebbe una persona che, in mancanza di problemi provenienti dall'esterno, si trova in uno stato di serenità. Segue quindi che la tristezza è una condizione normale quando motivata, ma patologica quando non è motivata.
>
> Chiaramente questo criterio non ha niente a che vedere né con l'essere normali o con l'essere adatti alla società. È il criterio che più di tutti ricalca il significato medico di "malattia": se ti senti bene sei sano, se non ti senti bene sei malato.
>
> Se nella medicina si adottasse il tuo criterio ("essere funzionali rispetto alla società") si potrebbe arrivare a definire malate le persone che hanno il naso storto perché è brutto da vedere, seppure il loro naso svolga perfettamente la sua funzione.
>
> Tu hai più volte scritto che essere pedoni è un disturbo mentale, eppure tra me (pedone) e te quello che ha pensato al sucidio sei tu. Io non ho MAI pensato al sucidio perché in tutta la mia vita ho mantenuto un costante stato di serenità e il mio essere pedone non è affatto un problema fintanto che i bulli pedofilofobi non me li creano.
> È bene che voi pedofilofobi cominciate a prendere coscienza del fatto che siete dei bulli del cazzo che maltrattano gratuitamente un'intera categoria di persone: voi si che siete socialmente disfunzionali, rompete i coglioni.
>
Una parte del tuo ragionamento è corretta, e in effetti hai ragione sulla cosa delle ss.
Sul discorso pedoneria il problema non è la pedoneria in sé, se ti scrolli i miei vecchi interventi su PI ad esempio ti accorgerai che avevo posizioni abbastanza filopedone.
Quello che invece non tollero è la monomaniacalità (flooding), e questo mi spiace ma è disfunzionalissimo, e l'accettare che il compromesso per l'esistenza di una società è il sacrificio di un certo grado di libertà (il patto sociale di rousseau). Il ché significa che, fatte le mie riflessioni, ritengo che la legge sulla AOC italiana sia adeguata a rispondere alle esigenze della nostra società e non vedo il motivo per cambiarla, pur riconoscendo in essa una inevitabile approssimazione e negazione della libertà di un ipotetico bambino attratto sessualmente da adulti di poter esercitare il suo desiderio sessuale nei confronti di un adulto.
E' un mio diritto ritenere che il sacrificio di questa libertà sia preferibile a qualsiasi altra alternativa attualmente praticabile.
Come è il tuo diritto ritenere l'opposto, e utilizzare gli strumenti democratici per far cambiare le leggi in vigore affinché rappresentino meglio il tuo modello di società.
Rimane un'altra opzione da parte tua, cioé quella di esercitare al di fuori dei margini della legge, consapevole che le tue azioni potrebbero avere conseguenze penali. E prendendone atto, accettando la cosa senza lamentarti, nel caso.
Solo, per favore non dirmelo, nel caso.
>
> No, scrive delle cose sensate in generale, ma tende a diventare un estremista man mano che viene trollato.
>
> In questa discussione ha portato un ragionamento pulito, logico e privo di estremismi.
>
> A quello che ha scritto lui aggiungo: se il criterio è essere funzionali rispetto alla società, allora segue logicamente che nella Germania nazista le SS erano le persone più funzionali e quindi con il più alto grado di sanità mentale.
>
> Se bisogna adottare un criterio per definire "problema mentale" (lascerei via la parola malattia) allora direi che quel criterio dovrebbe essere "essere funzionali rispetto a sé stessi", o in altre parole "avere una serenità interiore".
> Quindi una persona mentalmente sana, all'interno di questo sistema di riferimento, sarebbe una persona che, in mancanza di problemi provenienti dall'esterno, si trova in uno stato di serenità. Segue quindi che la tristezza è una condizione normale quando motivata, ma patologica quando non è motivata.
>
> Chiaramente questo criterio non ha niente a che vedere né con l'essere normali o con l'essere adatti alla società. È il criterio che più di tutti ricalca il significato medico di "malattia": se ti senti bene sei sano, se non ti senti bene sei malato.
>
> Se nella medicina si adottasse il tuo criterio ("essere funzionali rispetto alla società") si potrebbe arrivare a definire malate le persone che hanno il naso storto perché è brutto da vedere, seppure il loro naso svolga perfettamente la sua funzione.
>
> Tu hai più volte scritto che essere pedoni è un disturbo mentale, eppure tra me (pedone) e te quello che ha pensato al sucidio sei tu. Io non ho MAI pensato al sucidio perché in tutta la mia vita ho mantenuto un costante stato di serenità e il mio essere pedone non è affatto un problema fintanto che i bulli pedofilofobi non me li creano.
> È bene che voi pedofilofobi cominciate a prendere coscienza del fatto che siete dei bulli del cazzo che maltrattano gratuitamente un'intera categoria di persone: voi si che siete socialmente disfunzionali, rompete i coglioni.
>
Una parte del tuo ragionamento è corretta, e in effetti hai ragione sulla cosa delle ss.
Sul discorso pedoneria il problema non è la pedoneria in sé, se ti scrolli i miei vecchi interventi su PI ad esempio ti accorgerai che avevo posizioni abbastanza filopedone.
Quello che invece non tollero è la monomaniacalità (flooding), e questo mi spiace ma è disfunzionalissimo, e l'accettare che il compromesso per l'esistenza di una società è il sacrificio di un certo grado di libertà (il patto sociale di rousseau). Il ché significa che, fatte le mie riflessioni, ritengo che la legge sulla AOC italiana sia adeguata a rispondere alle esigenze della nostra società e non vedo il motivo per cambiarla, pur riconoscendo in essa una inevitabile approssimazione e negazione della libertà di un ipotetico bambino attratto sessualmente da adulti di poter esercitare il suo desiderio sessuale nei confronti di un adulto.
E' un mio diritto ritenere che il sacrificio di questa libertà sia preferibile a qualsiasi altra alternativa attualmente praticabile.
Come è il tuo diritto ritenere l'opposto, e utilizzare gli strumenti democratici per far cambiare le leggi in vigore affinché rappresentino meglio il tuo modello di società.
Rimane un'altra opzione da parte tua, cioé quella di esercitare al di fuori dei margini della legge, consapevole che le tue azioni potrebbero avere conseguenze penali. E prendendone atto, accettando la cosa senza lamentarti, nel caso.
Solo, per favore non dirmelo, nel caso.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 19:26:53.0 alle 2016-06-12 19:26:53.0
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Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Era da più di un mese che non uscivo di casa alla sera.
> > > >
> > > > Oggi mi sentivo up per via di una riflessione che ho fatto venerdì, e che mi ha procurato una flebile ma tangibile speranza di risolvere i miei problemi.
> > > >
> > > > Mi sentivo bello carico. Ho conosciuto una ragazza simpatica e carina, indiana, a un aperitivo in inglese. Peccato che sembri attratta dal mio amico, ma sono felice per lui (se riesce a farsela). Io cmq mi butto, se non le piaccio amen.
> > > >
> > > > Poi ho conosciuto un ragazzo simpatico, un po' sfighé (anche se ha il potenziale per essere un bel ragazzo), molto interessato dal mondo pua. Il mio amico gli aveva detto che ero un esperto
, vabbé gli ho subito detto che in realtà non ho mai rimediato quasi un cazzo col pickup.
> > > > Però mi sono subito sentito a mio agio.
> > > >
> > > > Siamo poi andati a ballare al ragoo (dove mi trovo ora), ed ero carico di brutto! Una ragazza mi ha salutato con entusiasmo nonostante che non l'avessi mai vista! Divertente come i sorrisi siano contagiosi
> > > >
> > > > Ora però mi sento stanchino.
> > > > Il mio nuovo amico sta broccolando e mi sembra gli stia andando discretamente, io invece inizio ad accusare un po' di stanchezza. Ma sono felice.
> > > > Solo non vorrei passare da cagacazzi perché me ne vorrei già andare.
> > > >
> > > > Così sono venuto nel dehors, mi sono fatto una paglia e mi è venuta voglia di scrivervi.
> > > >
> > > > Vabbé. Diciamo che se non dovessi farcela, questo è un giorno a cui mi piacerebbe pensare nel momento della mia morte.
> > >
> > > Possibile sia l'unico modo per divertirsi? Non so se siano più depressivi i problemi di avve o questo.
> >
> > In campagna qui da noi ci si alza alle quattro per mungere, poi c'è da zappare, raccogliere, arare e diserbare. Non c'è tempo per questo vuoto esistenziale depressivo.
> I contadini non hanno molto tempo per deprimersi, se si hanno delle energie si tromba o si ride, la fauna e la flora sono buffe, divertenti e curiose.
> In città tutto tende a creare un ambiente deprimente, tutto grigio, si sta più in balia dei mezzi di comunicazione: cacro, morte, cronaca nera, fallimenti, crisi, terrorismo, etc, etc. O spettegolezzi sui ricconi che spendono l'ira di Dio e sembrano felici e belli.
> È il sistema che vuole un consumatore depresso e se va dallo psicocazzo e si prende le pilloline a vita meglio.
> Se non siete in grado di capirlo e di darci un taglio, peggio per voi.
>
>
Sono d'accordo, ma solo in parte. In città ci sono infinite opportunità per vedere il bello delle cose. Il problema di un consumismo indotto che crea infelicità è concreto, ma non condivido che dipenda dal grigiore delle città (che sono tutt'altro che grigie: milano è una varietà di colori, espressioni, situazioni, architetture: è bellissima!).
Il segreto sta nel riappropriarsi di una cultura del consumo consapevole e non impulsivo, utilizzare i prodotti come strumenti, e non come compensazioni della propria infelicità. E imparare a vivere.
Il problema fondamentale di tutto questo è che bisogna riuscire a farlo e nel frattempo riuscire a portare a casa la pagnotta. E in città la vita è cara.
Ma se uno vuole questo, se uno desidera il fermento culturale che la vita contadina non potrà mai offrirti, deve essere disposto a pagarne il prezzo, e in grado di farlo.
La mia sofferenza attuale dipende anche da questo, dal fatto che nonostante i miei talenti (non eccezionali ma neanche da banalizzare, penso di avere una bella testa tutto sommato), il massimo che sono riuscito a ottenere finora è un lavoro malpagato e brutto alle poste.
Tra i miei obiettivi c'è quello di riuscire a guadagnare di più, possibilmente molto di più. E diventare un carnivoro, come diceva il compianto ex. Cioé uno che non mendica le briciole dagli altri carnivori (sotto forma di busta paga), bensì uno che si crea le sue risorse e le sue occasioni. Uno che guarda il mondo come un immenso calderone di opportunità da cogliere.
E ce ne sono un sacco. Ad esempio la ragazza indiana mi ha fatto notare che l'italia non è un paese indiano-friendly, per ragioni di carattere culturale (mancano tutte le infrastrutture alimentari e religiose necessarie).
Secondo me è una buona base per intraprendere un business, crisi diplomatica dei marò a parte.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Era da più di un mese che non uscivo di casa alla sera.
> > > >
> > > > Oggi mi sentivo up per via di una riflessione che ho fatto venerdì, e che mi ha procurato una flebile ma tangibile speranza di risolvere i miei problemi.
> > > >
> > > > Mi sentivo bello carico. Ho conosciuto una ragazza simpatica e carina, indiana, a un aperitivo in inglese. Peccato che sembri attratta dal mio amico, ma sono felice per lui (se riesce a farsela). Io cmq mi butto, se non le piaccio amen.
> > > >
> > > > Poi ho conosciuto un ragazzo simpatico, un po' sfighé (anche se ha il potenziale per essere un bel ragazzo), molto interessato dal mondo pua. Il mio amico gli aveva detto che ero un esperto
, vabbé gli ho subito detto che in realtà non ho mai rimediato quasi un cazzo col pickup.> > > > Però mi sono subito sentito a mio agio.
> > > >
> > > > Siamo poi andati a ballare al ragoo (dove mi trovo ora), ed ero carico di brutto! Una ragazza mi ha salutato con entusiasmo nonostante che non l'avessi mai vista! Divertente come i sorrisi siano contagiosi

> > > >
> > > > Ora però mi sento stanchino.
> > > > Il mio nuovo amico sta broccolando e mi sembra gli stia andando discretamente, io invece inizio ad accusare un po' di stanchezza. Ma sono felice.
> > > > Solo non vorrei passare da cagacazzi perché me ne vorrei già andare.
> > > >
> > > > Così sono venuto nel dehors, mi sono fatto una paglia e mi è venuta voglia di scrivervi.

> > > >
> > > > Vabbé. Diciamo che se non dovessi farcela, questo è un giorno a cui mi piacerebbe pensare nel momento della mia morte.

> > >
> > > Possibile sia l'unico modo per divertirsi? Non so se siano più depressivi i problemi di avve o questo.

> >
> > In campagna qui da noi ci si alza alle quattro per mungere, poi c'è da zappare, raccogliere, arare e diserbare. Non c'è tempo per questo vuoto esistenziale depressivo.
> I contadini non hanno molto tempo per deprimersi, se si hanno delle energie si tromba o si ride, la fauna e la flora sono buffe, divertenti e curiose.
> In città tutto tende a creare un ambiente deprimente, tutto grigio, si sta più in balia dei mezzi di comunicazione: cacro, morte, cronaca nera, fallimenti, crisi, terrorismo, etc, etc. O spettegolezzi sui ricconi che spendono l'ira di Dio e sembrano felici e belli.
> È il sistema che vuole un consumatore depresso e se va dallo psicocazzo e si prende le pilloline a vita meglio.
> Se non siete in grado di capirlo e di darci un taglio, peggio per voi.
>
>
Sono d'accordo, ma solo in parte. In città ci sono infinite opportunità per vedere il bello delle cose. Il problema di un consumismo indotto che crea infelicità è concreto, ma non condivido che dipenda dal grigiore delle città (che sono tutt'altro che grigie: milano è una varietà di colori, espressioni, situazioni, architetture: è bellissima!).
Il segreto sta nel riappropriarsi di una cultura del consumo consapevole e non impulsivo, utilizzare i prodotti come strumenti, e non come compensazioni della propria infelicità. E imparare a vivere.
Il problema fondamentale di tutto questo è che bisogna riuscire a farlo e nel frattempo riuscire a portare a casa la pagnotta. E in città la vita è cara.
Ma se uno vuole questo, se uno desidera il fermento culturale che la vita contadina non potrà mai offrirti, deve essere disposto a pagarne il prezzo, e in grado di farlo.
La mia sofferenza attuale dipende anche da questo, dal fatto che nonostante i miei talenti (non eccezionali ma neanche da banalizzare, penso di avere una bella testa tutto sommato), il massimo che sono riuscito a ottenere finora è un lavoro malpagato e brutto alle poste.
Tra i miei obiettivi c'è quello di riuscire a guadagnare di più, possibilmente molto di più. E diventare un carnivoro, come diceva il compianto ex. Cioé uno che non mendica le briciole dagli altri carnivori (sotto forma di busta paga), bensì uno che si crea le sue risorse e le sue occasioni. Uno che guarda il mondo come un immenso calderone di opportunità da cogliere.
E ce ne sono un sacco. Ad esempio la ragazza indiana mi ha fatto notare che l'italia non è un paese indiano-friendly, per ragioni di carattere culturale (mancano tutte le infrastrutture alimentari e religiose necessarie).
Secondo me è una buona base per intraprendere un business, crisi diplomatica dei marò a parte.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 19:17:56.0 alle 2016-06-12 19:17:56.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
>
> Per me sballarsi significa premere sull'acceleratore dei sensi fino a raggiungere l'euforia, quindi incluso tanti metodi, per esempio gli sport adrenalinici.
>
Ci sta come definizione.
A volte io mi sballo semplicemente rendendomi conto della meraviglia di ciò che mi circonda.
C'è del bello in ogni cosa che ci circonda, a volte è davvero accecante.
>
> Per me sballarsi significa premere sull'acceleratore dei sensi fino a raggiungere l'euforia, quindi incluso tanti metodi, per esempio gli sport adrenalinici.
>
Ci sta come definizione.
A volte io mi sballo semplicemente rendendomi conto della meraviglia di ciò che mi circonda.
C'è del bello in ogni cosa che ci circonda, a volte è davvero accecante.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-06-12 18:26:35.0 alle 2016-06-12 18:26:35.0
Trollate totali: 14239
Beh a me dispiace che tu non ti renda conto d'esser considerato un coglione da tutti.
Cioé, questa per me è una grossa disfunzionalità.
Poi, finché non fai danni agli altri, cavoli tuoi, ci mancherebbe. Ma c'è gente che senza aiuto potrebbe combinare seri guai. E' pieno di potenziali Ted Kazynsky nel mondo.
E c'è anche gente che non ha particolari problemi, ma vorrebbe ottenere di più dalla vita. Se ha l'opportunità di chiedere aiuto, che male c'è?
Cioé, questa per me è una grossa disfunzionalità.
Poi, finché non fai danni agli altri, cavoli tuoi, ci mancherebbe. Ma c'è gente che senza aiuto potrebbe combinare seri guai. E' pieno di potenziali Ted Kazynsky nel mondo.
E c'è anche gente che non ha particolari problemi, ma vorrebbe ottenere di più dalla vita. Se ha l'opportunità di chiedere aiuto, che male c'è?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.