Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-12 00:31:37.0 alle 2014-11-12 00:31:37.0
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Scritto da:
>
> Miiiii, sei un vizioso.....
> Può essere piacevole qualcosa che danneggia l'organismo ? Qualcuno dice di si. In realtà se ci rifletti arrivi alla conclusione che la risposta è no !
e invece sì. Certo che può. Ti faccio un solo esempio. Il sale, per chi ha la pressione alta è dannoso. Eppure mangiare saporito piace.
> Dai frutti riconosci l'albero. Ed enfisema e cancro non sono buoni frutti. Tu non fumi per scelta, sei obbligato dalla dipendenza. Questa non è libertà ma una prigione. Se hai il giusto approccio mentale puoi trovare dentro di te risorse che neppure ti puoi sognare
Ma non contesto il fatto che sia una dipendenza, così come che *attualmente* l'unico piacere consista nello sfamare una pletora brulicante di recettori acetilcolinergici che si sono riprodotti smisuratamente a causa della nicotina che ho loro fornito, e che riescono a farmi stare veramente di merda se non fumo.
Allan carr dice che è come mettersi delle scarpe troppo strette per provare piacere quando uno se le toglie, ed è una metafora azzeccata.
Inoltre dice che, anche se ad esempio ti piacessero le aragoste, tu non vai in giro con una collana di aragoste al collo e se putacaso dovessi trovarti a corto ti senti in ansia al solo pensiero di rimanere senza aragoste.
Questo lo capisco.
E' una dipendenza.
Quello che contesto è:
1) le prime sigarette provocano effettivamente piacere. Se non accetti questo punto, non sarai mai un ex fumatore, ma solo uno che ha smesso e che ha deciso di dimenticarsi cosa volesse dire la prima sigaretta. Ogni tanto ti ritornerà in mente e un giorno ci cascherai. E sarà la tua seconda prima sigaretta, bella quasi come la prima;
2) la dipendenza è fisica. Quando smetti di alimentare quei fottutissimi recettori, questi prima di schiattare abbastanza da lasciare abbastanza acetilcolina ai pochi che sopravvivono, ti urlano contro disperati.
Stiamo parlando di un neurotrasmettitore vitale per regolare funzioni dell'organismo quali la motivazione, la retribuzione, lo stress, l'ansia, ecc.
In quei quattordici lunghissimi giorni di astinenza ho provato una sensazione che descriverei come il perdersi nello spazio. Ho rischiato di perdere molti miei amici, tanto mi sono sentito svuotato.
Ora, prima o poi smetterò di fumare. Ma devo riuscire a conquistare la capacità di alimentare motivazione e ricompensa in mé stesso abbastanza da non provare più quel vuoto troppo a lungo.
Altrimenti è inutile, ci ricascherei prima o poi.
>
> Miiiii, sei un vizioso.....
> Può essere piacevole qualcosa che danneggia l'organismo ? Qualcuno dice di si. In realtà se ci rifletti arrivi alla conclusione che la risposta è no !
e invece sì. Certo che può. Ti faccio un solo esempio. Il sale, per chi ha la pressione alta è dannoso. Eppure mangiare saporito piace.
> Dai frutti riconosci l'albero. Ed enfisema e cancro non sono buoni frutti. Tu non fumi per scelta, sei obbligato dalla dipendenza. Questa non è libertà ma una prigione. Se hai il giusto approccio mentale puoi trovare dentro di te risorse che neppure ti puoi sognare
Ma non contesto il fatto che sia una dipendenza, così come che *attualmente* l'unico piacere consista nello sfamare una pletora brulicante di recettori acetilcolinergici che si sono riprodotti smisuratamente a causa della nicotina che ho loro fornito, e che riescono a farmi stare veramente di merda se non fumo.
Allan carr dice che è come mettersi delle scarpe troppo strette per provare piacere quando uno se le toglie, ed è una metafora azzeccata.
Inoltre dice che, anche se ad esempio ti piacessero le aragoste, tu non vai in giro con una collana di aragoste al collo e se putacaso dovessi trovarti a corto ti senti in ansia al solo pensiero di rimanere senza aragoste.
Questo lo capisco.
E' una dipendenza.
Quello che contesto è:
1) le prime sigarette provocano effettivamente piacere. Se non accetti questo punto, non sarai mai un ex fumatore, ma solo uno che ha smesso e che ha deciso di dimenticarsi cosa volesse dire la prima sigaretta. Ogni tanto ti ritornerà in mente e un giorno ci cascherai. E sarà la tua seconda prima sigaretta, bella quasi come la prima;
2) la dipendenza è fisica. Quando smetti di alimentare quei fottutissimi recettori, questi prima di schiattare abbastanza da lasciare abbastanza acetilcolina ai pochi che sopravvivono, ti urlano contro disperati.
Stiamo parlando di un neurotrasmettitore vitale per regolare funzioni dell'organismo quali la motivazione, la retribuzione, lo stress, l'ansia, ecc.
In quei quattordici lunghissimi giorni di astinenza ho provato una sensazione che descriverei come il perdersi nello spazio. Ho rischiato di perdere molti miei amici, tanto mi sono sentito svuotato.
Ora, prima o poi smetterò di fumare. Ma devo riuscire a conquistare la capacità di alimentare motivazione e ricompensa in mé stesso abbastanza da non provare più quel vuoto troppo a lungo.
Altrimenti è inutile, ci ricascherei prima o poi.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:35:02.0 alle 2014-11-11 22:35:02.0
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Scritto da: The Lich
>
> mi sa che dice sul serio
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>

io sono diventato di destra liberale da poco, e quindi berlusconi lo vedo diversamente da uno che è stato destrorso per anni.
ma cerco di mettermi nei panni di uno di loro.
la sinistra indubbiamente ha delle responsabilità oggettive e innegabili nello sfascio del paese in cui era nel periodo pre-berlusconiano. E' arrivato lui, con la promessa di una rivoluzione liberale. Con l'idea di un nuovo stato che non considerasse i suoi cittadini alla stregua di mucche da mungere, con il sogno di un milione di posti di lavoro, con la prospettiva di un paese meno tassato.
all'epoca io ero di sinistra ed è chiaro che mi concentravo solo sul lato oscuro del berlusca, non ero ammaliato dal sogno tanto quanto poteva esserlo uno di destra.
ma cazzo, son passati 20 anni di cui 18 con FI/PDL. Che ha realizzato? solo i cazzi suoi.
E questa me la chiamate destra?
E' più di destra Renzi! (Non mi stupisce che abbia tanto successo).
Purtroppo come predisse Montanelli, dopo Berlusconi la parola "destra" in italia sarà destinata ad assurgere a ruolo di parolaccia.
Infatti a renzi glielo dicono. "Sei di destra! Piantala di definirti di sinistra!".
Renzi.
Un'altra delusione. Almeno per il momento. Non si capisce dove cazzo voglia parare. Se vuol essere carne o pesce.
Era partito così bene... anche se a fare gli annunci son buoni (quasi) tutti.
>
> mi sa che dice sul serio
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>

>

io sono diventato di destra liberale da poco, e quindi berlusconi lo vedo diversamente da uno che è stato destrorso per anni.
ma cerco di mettermi nei panni di uno di loro.
la sinistra indubbiamente ha delle responsabilità oggettive e innegabili nello sfascio del paese in cui era nel periodo pre-berlusconiano. E' arrivato lui, con la promessa di una rivoluzione liberale. Con l'idea di un nuovo stato che non considerasse i suoi cittadini alla stregua di mucche da mungere, con il sogno di un milione di posti di lavoro, con la prospettiva di un paese meno tassato.
all'epoca io ero di sinistra ed è chiaro che mi concentravo solo sul lato oscuro del berlusca, non ero ammaliato dal sogno tanto quanto poteva esserlo uno di destra.
ma cazzo, son passati 20 anni di cui 18 con FI/PDL. Che ha realizzato? solo i cazzi suoi.
E questa me la chiamate destra?
E' più di destra Renzi! (Non mi stupisce che abbia tanto successo).
Purtroppo come predisse Montanelli, dopo Berlusconi la parola "destra" in italia sarà destinata ad assurgere a ruolo di parolaccia.
Infatti a renzi glielo dicono. "Sei di destra! Piantala di definirti di sinistra!".
Renzi.
Un'altra delusione. Almeno per il momento. Non si capisce dove cazzo voglia parare. Se vuol essere carne o pesce.
Era partito così bene... anche se a fare gli annunci son buoni (quasi) tutti.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:27:53.0 alle 2014-11-11 22:27:53.0
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Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > non mi dici niente di nuovo, ho letto il libro "è facile smettere di fmare se sai come farlo" e ho smesso, per 4 mesi.
> > > >
> > > > Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
> > > > Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
> > > >
> > > > Un po' come quando parlai dei gradi di solitudine: la solitudine di 4° grado, quella esistenziale.
> > > >
> > > > Questa è una condizione congenita nell'uomo, la sua perenne insoddisfazione; ed è al suo tempo stesso la sua più grande forza e il suo più insidioso tallone d'achille.
> > > > E' ciò che ci porta ad esplorare lo sciibile umano, a contemplare la natura, a domandarci il perché delle cose, a desiderare di costruire e di distruggere, a voler giocare a Dio, talvolta quasi riuscendoci, spesso soltando recitandone una patetica parodia.
> > > > E' anche ciò che ci ha portato tanto progresso e benessere.
> > > >
> > > > Non credo sia un caso che i recettori dell'acetilcolina siano così suscettibili alla nicotina, e che tutto il nostro sistema di gratificazione si basi su banali scambi elettrochimici. E' affascinante come così poco basti a farci costruire cose così splendide come macchinari medici che salvano vite, o così disturbanti come la bomba atomica.
> > > >
> > > > Io non riuscirò mai a smettere di fumare fino a quando non accetterò questo sentimento di perenne incompletezza, non lo accoglierò in me, non lo coccolerò e non lo renderò il mio prezioso alleato.
> > > >
> > > > Ma per adesso, me ne rollo una. Ed evito le droghe peggiori. Sono sicuro che ci lascerei la pelle in poco tempo, sono troppo dipendente dalla ricerca di una pace interiore.
> > >
> > > Non c'entra un cazzo la vacuità. La dipendenza della sigaretta è data dalle sostanze che ci mettono dentro alla voce: aromi. In realtà quei bastardi fanno in modo non solo che la gente fumi ma che fumi la loro marca. Ma detto questo è una dipendenza che se superi i primi giorni poi riesci a sconfiggere. Non è privarsi di una cosa con la forza. Perché altrimenti prima o poi riprendi. Si tratta di capire che non ne hai alcun bisogno effettivo, non è una privazione ma una riconquista della propria indipendenza. Io ho smesso da più di 10 anni e se qualcuno mi fuma davanti mi da fastidio la puzza e non mi attira per nulla..
> >
> > no, non si smette mai di fumare. ci sono solo pause più o meno lunghe.
> >
>
> Quelli sono gli alcolisti, la sigaretta ha solo il potere che tu gli conferisci. Lavora prima sulla tua psiche. fuma consapevolmente, ascolta il fumo che si insinua nei tuoi polmoni fino in fondo. Che si deposita sulle pareti e si trasforma in catrame viscido che ti toglie l'ossigeno..
>
> Può essere realmente una sensazione piacevole ?
>
> Non lo è infatti..
>
>
> Forza pelandrone
lo è.
io ricordo ancora la mia prima sigaretta.
ci avevo provato diverse volte, non essendo riuscito a far smettere i miei pensavo che se fossi diventato fumatore, l'odore di cenere che pervadeva casa mia mi avrebbe dato meno fastidio.
inutilmente.
alla fine mi arresi alla mia natura di non fumatore. non faceva per me.
conobbi poi i*. i* aveva un bel monolocale, e solo un letto matrimoniale. mi ospitava quando passavo da bologna.
solo che il suo monolocale era senza finestre, così andava a fumare in cortile. E io le facevo compagnia, scroccandogliene una ogni tanto. Quando mi innamorai, l'odore di nicotina delle sue dita mi sembrò irresistibile, così comprai un pacchetto, per ricordarmela quando ero a milano.
una mattina, mentre fumai una sigaretta sulla via del lavoro, aspirai. Non so come accadde. Non sapevo aspirare, e tutti i miei tentativi precedenti furono vani, sebbene numerosi.
E sentii una sorta di calore dentro di me, un brivido percorrermi la spina dorsale, e arrivare vivace sulle gambe. E subito dopo un giramento di testa. Mi sentivo come un quattordicenne al suo primo appuntamento. O come immagino si senta un quattordicenne al suo primo appuntamento -il mio primo l'ho avuto a 19.
Comunque, la sensazione era erotica.
Sessuale.
Non riuscivo a capire come cazzo facesse la gente a fumare in compagnia. Per me era come masturbarsi in pubblico!
Ma iniziò a divertirmi questa sensazione peccaminosa che solo io conoscevo.
Quelle cazzate che dicono che le sigarette non sono piacevoli le ho lette anche io, e sono cazzate. Le sigarette non sono piacevoli per molte cose, ma quando i tuoi recettori nicotinergici non sono talmente abituati alla nicotina da darla per scontata, ti assicuro che la botta la senti eccome.
Solo che la maggior parte dei fumatori non se la ricorda quella sensazione.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
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> > > > non mi dici niente di nuovo, ho letto il libro "è facile smettere di fmare se sai come farlo" e ho smesso, per 4 mesi.
> > > >
> > > > Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
> > > > Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
> > > >
> > > > Un po' come quando parlai dei gradi di solitudine: la solitudine di 4° grado, quella esistenziale.
> > > >
> > > > Questa è una condizione congenita nell'uomo, la sua perenne insoddisfazione; ed è al suo tempo stesso la sua più grande forza e il suo più insidioso tallone d'achille.
> > > > E' ciò che ci porta ad esplorare lo sciibile umano, a contemplare la natura, a domandarci il perché delle cose, a desiderare di costruire e di distruggere, a voler giocare a Dio, talvolta quasi riuscendoci, spesso soltando recitandone una patetica parodia.
> > > > E' anche ciò che ci ha portato tanto progresso e benessere.
> > > >
> > > > Non credo sia un caso che i recettori dell'acetilcolina siano così suscettibili alla nicotina, e che tutto il nostro sistema di gratificazione si basi su banali scambi elettrochimici. E' affascinante come così poco basti a farci costruire cose così splendide come macchinari medici che salvano vite, o così disturbanti come la bomba atomica.
> > > >
> > > > Io non riuscirò mai a smettere di fumare fino a quando non accetterò questo sentimento di perenne incompletezza, non lo accoglierò in me, non lo coccolerò e non lo renderò il mio prezioso alleato.
> > > >
> > > > Ma per adesso, me ne rollo una. Ed evito le droghe peggiori. Sono sicuro che ci lascerei la pelle in poco tempo, sono troppo dipendente dalla ricerca di una pace interiore.
> > >
> > > Non c'entra un cazzo la vacuità. La dipendenza della sigaretta è data dalle sostanze che ci mettono dentro alla voce: aromi. In realtà quei bastardi fanno in modo non solo che la gente fumi ma che fumi la loro marca. Ma detto questo è una dipendenza che se superi i primi giorni poi riesci a sconfiggere. Non è privarsi di una cosa con la forza. Perché altrimenti prima o poi riprendi. Si tratta di capire che non ne hai alcun bisogno effettivo, non è una privazione ma una riconquista della propria indipendenza. Io ho smesso da più di 10 anni e se qualcuno mi fuma davanti mi da fastidio la puzza e non mi attira per nulla..
> >
> > no, non si smette mai di fumare. ci sono solo pause più o meno lunghe.
> >
>
> Quelli sono gli alcolisti, la sigaretta ha solo il potere che tu gli conferisci. Lavora prima sulla tua psiche. fuma consapevolmente, ascolta il fumo che si insinua nei tuoi polmoni fino in fondo. Che si deposita sulle pareti e si trasforma in catrame viscido che ti toglie l'ossigeno..
>
> Può essere realmente una sensazione piacevole ?
>
> Non lo è infatti..
>
>
> Forza pelandrone

lo è.
io ricordo ancora la mia prima sigaretta.
ci avevo provato diverse volte, non essendo riuscito a far smettere i miei pensavo che se fossi diventato fumatore, l'odore di cenere che pervadeva casa mia mi avrebbe dato meno fastidio.
inutilmente.
alla fine mi arresi alla mia natura di non fumatore. non faceva per me.
conobbi poi i*. i* aveva un bel monolocale, e solo un letto matrimoniale. mi ospitava quando passavo da bologna.
solo che il suo monolocale era senza finestre, così andava a fumare in cortile. E io le facevo compagnia, scroccandogliene una ogni tanto. Quando mi innamorai, l'odore di nicotina delle sue dita mi sembrò irresistibile, così comprai un pacchetto, per ricordarmela quando ero a milano.
una mattina, mentre fumai una sigaretta sulla via del lavoro, aspirai. Non so come accadde. Non sapevo aspirare, e tutti i miei tentativi precedenti furono vani, sebbene numerosi.
E sentii una sorta di calore dentro di me, un brivido percorrermi la spina dorsale, e arrivare vivace sulle gambe. E subito dopo un giramento di testa. Mi sentivo come un quattordicenne al suo primo appuntamento. O come immagino si senta un quattordicenne al suo primo appuntamento -il mio primo l'ho avuto a 19.
Comunque, la sensazione era erotica.
Sessuale.
Non riuscivo a capire come cazzo facesse la gente a fumare in compagnia. Per me era come masturbarsi in pubblico!
Ma iniziò a divertirmi questa sensazione peccaminosa che solo io conoscevo.
Quelle cazzate che dicono che le sigarette non sono piacevoli le ho lette anche io, e sono cazzate. Le sigarette non sono piacevoli per molte cose, ma quando i tuoi recettori nicotinergici non sono talmente abituati alla nicotina da darla per scontata, ti assicuro che la botta la senti eccome.
Solo che la maggior parte dei fumatori non se la ricorda quella sensazione.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:18:50.0 alle 2014-11-11 22:18:50.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: The Lich
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: The Lich
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > > > > > posso pure fumare.
> > > > > >
> > > > > > che cosa mi serve ancora?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > la brandina di fianco alla scrivania
> > > > >
> > > >
> > > > no, ma io dormo bene anche colla testa china sulla scrivania.
> > >
> > > finirai con una cervicale da record
> > >
> >
> > ho appena scoperto un centro massaggi thai che fa davvero massaggi thai, e non falegnameria. mi sa che ci vado a breve.
> >
> > > > anche se l'ideale sarebbe avere una poltrona come quelle dei regionali di trenord, quelle col poggiatesta asimmetrico. A vederle non si direbbe, ma sono stracomode.
> > > > Mi sono fatto le migliore dormite lì sopra.
> > >
> > > il che, se fosse necessario, chiarisce perchè la locuzione to go postal è stata creata in inglese e non in italiano
> > >
> >
> >
touché
> > anzi no, ti piacerebbe
>
> ammettilo invalnàto che non fai una fava da mane a sera
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>

non sarei un bravo sistemista se faticassi.
quando i sistemi vanno la manutenzione ordinaria è poca roba.
io sono pagato per non lavorare, e meglio faccio il mio lavoro meno lavoro.
gatto si starà rosicchiando gli artigli
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: The Lich
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > > > > > posso pure fumare.
> > > > > >
> > > > > > che cosa mi serve ancora?
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> > > > > la brandina di fianco alla scrivania
> > > > >
> > > >
> > > > no, ma io dormo bene anche colla testa china sulla scrivania.
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> > > finirai con una cervicale da record
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> > ho appena scoperto un centro massaggi thai che fa davvero massaggi thai, e non falegnameria. mi sa che ci vado a breve.
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> > > > anche se l'ideale sarebbe avere una poltrona come quelle dei regionali di trenord, quelle col poggiatesta asimmetrico. A vederle non si direbbe, ma sono stracomode.
> > > > Mi sono fatto le migliore dormite lì sopra.
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> > > il che, se fosse necessario, chiarisce perchè la locuzione to go postal è stata creata in inglese e non in italiano
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touché> > anzi no, ti piacerebbe

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> ammettilo invalnàto che non fai una fava da mane a sera
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> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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non sarei un bravo sistemista se faticassi.
quando i sistemi vanno la manutenzione ordinaria è poca roba.
io sono pagato per non lavorare, e meglio faccio il mio lavoro meno lavoro.
gatto si starà rosicchiando gli artigli
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:16:26.0 alle 2014-11-11 22:16:26.0
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Scritto da:
> > Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
>
> È il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana che ti mette a contatto con il fumo.
>
o con le droghe, o l'alcol, o il sesso occasionale. Beh quest'ultimo non per me.
> > Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
>
> Plüferschlanzachtschlummlosigkeit, se non erro.
lo sai che l'ho cercato su google? 
no pensavo a qualcosa tipo Waldeinsamkeit.
> > Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
>
> È il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana che ti mette a contatto con il fumo.
>
o con le droghe, o l'alcol, o il sesso occasionale. Beh quest'ultimo non per me.

> > Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
>
> Plüferschlanzachtschlummlosigkeit, se non erro.
lo sai che l'ho cercato su google? 
no pensavo a qualcosa tipo Waldeinsamkeit.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:14:50.0 alle 2014-11-11 22:14:50.0
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> Scritto da: avvelenato
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http://pinosauro.blogspot.it/2014/11/il-pm-della-p... 
> > > > > >
> > > > > > No, 'spe...
> > > > >
> > > > > IMO qui si esagera.
> > > > >
> > > > > Una cosa è correre dietro a un ladro che sta scappando e sparargli per ucciderlo, quello è omicidio intenzionale e ingiustificato (sparargli per ferirlo e recuperare la refurtiva è un altro paio di maniche).
> > > > >
> > > > > Una cosa diversa è sparare a un idiota che entra in casa tua e mette a rischio te e la tua famiglia.
> > > > >
> > > > > Vero, il tipo poteva sparargli alle gambe ad esempio... ma non è che in una situazione di pericolo puoi presumere che avrai la mente sufficientemente lucida per agire in modo razionale... probabilmente il tipo non ha neanche fatto in tempo a prendere la mira.
> > > >
> > > > Se gli sparava alle gambe evitava i 10anni di carcere ma doveva mantenere tutta la famiglia di albanesi a vita.
> > >
> > > Qui in Italia la fobia delle armi è rampante.
> > >
> > > Se becco uno nella mia proprietà privata, a meno che non si tratti di un bambino o di un ragazzino che possono essere scusati dal fatto che magari si sono introdotti per gioco, o senza ben rendersi conto della gravità del loro gesto, io devo avere il diritto di sparargli.
> > >
> > > Non per ucciderlo (a meno che non abbia fatto ben altro che limitarsi ad introdursi a casa mia e rubarmi qualcosa), ma per ferirlo. Devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia e la mia proprietà.
> > >
> > > In USA su questo esagerano, ma qui si esagera dal lato opposto. Non è possibile che io debba restarmene buono a subire. È quello che succede quando si rinuncia ai propri diritti per delegare troppo alla legge e alla società.
> >
> > esagerano stocazzo.
> > impedire la difesa della proprietà privata è l'anticamera del comunismo, e infatti questi sono i risultati.
> >
> > cazzo, è pieno di alloggi sfitti perché la gente non si fida, grazie ai comunisti che si sono inventati la legge secondo cui un abusivo ha più diritto del suo proprietario a stare in una casa anche se non paga.
> >
> > se uno entra in casa a cazzo è giusto impiombarlo.
>
> hai già iniziato a votare Lega?
condivido parecchie delle loro ideologie e alcune delle loro proposte, ma sono sputtanati.
poi quelle che non condivido mi stanno sul cazzo profondamente.
il discorso cazzo è che se non tuteli il cittadino e la sua proprietà, il cittadino non ha alcun interesse ad avere proprietà, quindi la cosa non gioverà a una cultura del merito.
> e sei iscritto pure al sindacato immagino

vabbé lavoro in poste, cosa ti aspetti?
> Scritto da: avvelenato
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> > > > > > No, 'spe...

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> > > > > IMO qui si esagera.
> > > > >
> > > > > Una cosa è correre dietro a un ladro che sta scappando e sparargli per ucciderlo, quello è omicidio intenzionale e ingiustificato (sparargli per ferirlo e recuperare la refurtiva è un altro paio di maniche).
> > > > >
> > > > > Una cosa diversa è sparare a un idiota che entra in casa tua e mette a rischio te e la tua famiglia.
> > > > >
> > > > > Vero, il tipo poteva sparargli alle gambe ad esempio... ma non è che in una situazione di pericolo puoi presumere che avrai la mente sufficientemente lucida per agire in modo razionale... probabilmente il tipo non ha neanche fatto in tempo a prendere la mira.
> > > >
> > > > Se gli sparava alle gambe evitava i 10anni di carcere ma doveva mantenere tutta la famiglia di albanesi a vita.
> > >
> > > Qui in Italia la fobia delle armi è rampante.
> > >
> > > Se becco uno nella mia proprietà privata, a meno che non si tratti di un bambino o di un ragazzino che possono essere scusati dal fatto che magari si sono introdotti per gioco, o senza ben rendersi conto della gravità del loro gesto, io devo avere il diritto di sparargli.
> > >
> > > Non per ucciderlo (a meno che non abbia fatto ben altro che limitarsi ad introdursi a casa mia e rubarmi qualcosa), ma per ferirlo. Devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia e la mia proprietà.
> > >
> > > In USA su questo esagerano, ma qui si esagera dal lato opposto. Non è possibile che io debba restarmene buono a subire. È quello che succede quando si rinuncia ai propri diritti per delegare troppo alla legge e alla società.
> >
> > esagerano stocazzo.
> > impedire la difesa della proprietà privata è l'anticamera del comunismo, e infatti questi sono i risultati.
> >
> > cazzo, è pieno di alloggi sfitti perché la gente non si fida, grazie ai comunisti che si sono inventati la legge secondo cui un abusivo ha più diritto del suo proprietario a stare in una casa anche se non paga.
> >
> > se uno entra in casa a cazzo è giusto impiombarlo.
>
> hai già iniziato a votare Lega?
condivido parecchie delle loro ideologie e alcune delle loro proposte, ma sono sputtanati.
poi quelle che non condivido mi stanno sul cazzo profondamente.
il discorso cazzo è che se non tuteli il cittadino e la sua proprietà, il cittadino non ha alcun interesse ad avere proprietà, quindi la cosa non gioverà a una cultura del merito.
> e sei iscritto pure al sindacato immagino

vabbé lavoro in poste, cosa ti aspetti?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:12:16.0 alle 2014-11-11 22:12:16.0
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> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > È una questione psicologica. Il punto non è privarsi di qualcosa di cui hai bisogno ma uscire dalla dipendenza di un veleno
> > >
> > > http://omnama.it/blog/come-smettere-di-fumare-ecco...
> >
> > non mi dici niente di nuovo, ho letto il libro "è facile smettere di fmare se sai come farlo" e ho smesso, per 4 mesi.
> >
> > Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
> > Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
> >
> > Un po' come quando parlai dei gradi di solitudine: la solitudine di 4° grado, quella esistenziale.
> >
> > Questa è una condizione congenita nell'uomo, la sua perenne insoddisfazione; ed è al suo tempo stesso la sua più grande forza e il suo più insidioso tallone d'achille.
> > E' ciò che ci porta ad esplorare lo sciibile umano, a contemplare la natura, a domandarci il perché delle cose, a desiderare di costruire e di distruggere, a voler giocare a Dio, talvolta quasi riuscendoci, spesso soltando recitandone una patetica parodia.
> > E' anche ciò che ci ha portato tanto progresso e benessere.
> >
> > Non credo sia un caso che i recettori dell'acetilcolina siano così suscettibili alla nicotina, e che tutto il nostro sistema di gratificazione si basi su banali scambi elettrochimici. E' affascinante come così poco basti a farci costruire cose così splendide come macchinari medici che salvano vite, o così disturbanti come la bomba atomica.
> >
> > Io non riuscirò mai a smettere di fumare fino a quando non accetterò questo sentimento di perenne incompletezza, non lo accoglierò in me, non lo coccolerò e non lo renderò il mio prezioso alleato.
> >
> > Ma per adesso, me ne rollo una. Ed evito le droghe peggiori. Sono sicuro che ci lascerei la pelle in poco tempo, sono troppo dipendente dalla ricerca di una pace interiore.
>
> Non c'entra un cazzo la vacuità. La dipendenza della sigaretta è data dalle sostanze che ci mettono dentro alla voce: aromi. In realtà quei bastardi fanno in modo non solo che la gente fumi ma che fumi la loro marca. Ma detto questo è una dipendenza che se superi i primi giorni poi riesci a sconfiggere. Non è privarsi di una cosa con la forza. Perché altrimenti prima o poi riprendi. Si tratta di capire che non ne hai alcun bisogno effettivo, non è una privazione ma una riconquista della propria indipendenza. Io ho smesso da più di 10 anni e se qualcuno mi fuma davanti mi da fastidio la puzza e non mi attira per nulla..
no, non si smette mai di fumare. ci sono solo pause più o meno lunghe.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > È una questione psicologica. Il punto non è privarsi di qualcosa di cui hai bisogno ma uscire dalla dipendenza di un veleno
> > >
> > > http://omnama.it/blog/come-smettere-di-fumare-ecco...

> >
> > non mi dici niente di nuovo, ho letto il libro "è facile smettere di fmare se sai come farlo" e ho smesso, per 4 mesi.
> >
> > Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
> > Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
> >
> > Un po' come quando parlai dei gradi di solitudine: la solitudine di 4° grado, quella esistenziale.
> >
> > Questa è una condizione congenita nell'uomo, la sua perenne insoddisfazione; ed è al suo tempo stesso la sua più grande forza e il suo più insidioso tallone d'achille.
> > E' ciò che ci porta ad esplorare lo sciibile umano, a contemplare la natura, a domandarci il perché delle cose, a desiderare di costruire e di distruggere, a voler giocare a Dio, talvolta quasi riuscendoci, spesso soltando recitandone una patetica parodia.
> > E' anche ciò che ci ha portato tanto progresso e benessere.
> >
> > Non credo sia un caso che i recettori dell'acetilcolina siano così suscettibili alla nicotina, e che tutto il nostro sistema di gratificazione si basi su banali scambi elettrochimici. E' affascinante come così poco basti a farci costruire cose così splendide come macchinari medici che salvano vite, o così disturbanti come la bomba atomica.
> >
> > Io non riuscirò mai a smettere di fumare fino a quando non accetterò questo sentimento di perenne incompletezza, non lo accoglierò in me, non lo coccolerò e non lo renderò il mio prezioso alleato.
> >
> > Ma per adesso, me ne rollo una. Ed evito le droghe peggiori. Sono sicuro che ci lascerei la pelle in poco tempo, sono troppo dipendente dalla ricerca di una pace interiore.
>
> Non c'entra un cazzo la vacuità. La dipendenza della sigaretta è data dalle sostanze che ci mettono dentro alla voce: aromi. In realtà quei bastardi fanno in modo non solo che la gente fumi ma che fumi la loro marca. Ma detto questo è una dipendenza che se superi i primi giorni poi riesci a sconfiggere. Non è privarsi di una cosa con la forza. Perché altrimenti prima o poi riprendi. Si tratta di capire che non ne hai alcun bisogno effettivo, non è una privazione ma una riconquista della propria indipendenza. Io ho smesso da più di 10 anni e se qualcuno mi fuma davanti mi da fastidio la puzza e non mi attira per nulla..
no, non si smette mai di fumare. ci sono solo pause più o meno lunghe.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:11:05.0 alle 2014-11-11 22:11:05.0
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Scritto da: The Lich
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > > > posso pure fumare.
> > > >
> > > > che cosa mi serve ancora?
> > > >
> > > >
> > >
> > > la brandina di fianco alla scrivania
> > >
> >
> > no, ma io dormo bene anche colla testa china sulla scrivania.
>
> finirai con una cervicale da record
>
ho appena scoperto un centro massaggi thai che fa davvero massaggi thai, e non falegnameria. mi sa che ci vado a breve.
> > anche se l'ideale sarebbe avere una poltrona come quelle dei regionali di trenord, quelle col poggiatesta asimmetrico. A vederle non si direbbe, ma sono stracomode.
> > Mi sono fatto le migliore dormite lì sopra.
>
> il che, se fosse necessario, chiarisce perchè la locuzione to go postal è stata creata in inglese e non in italiano
>
touché
anzi no, ti piacerebbe
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > > > posso pure fumare.
> > > >
> > > > che cosa mi serve ancora?
> > > >
> > > >
> > >
> > > la brandina di fianco alla scrivania
> > >
> >
> > no, ma io dormo bene anche colla testa china sulla scrivania.
>
> finirai con una cervicale da record
>
ho appena scoperto un centro massaggi thai che fa davvero massaggi thai, e non falegnameria. mi sa che ci vado a breve.
> > anche se l'ideale sarebbe avere una poltrona come quelle dei regionali di trenord, quelle col poggiatesta asimmetrico. A vederle non si direbbe, ma sono stracomode.
> > Mi sono fatto le migliore dormite lì sopra.
>
> il che, se fosse necessario, chiarisce perchè la locuzione to go postal è stata creata in inglese e non in italiano
>
touchéanzi no, ti piacerebbe
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:08:35.0 alle 2014-11-11 22:08:35.0
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Scritto da:
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
http://pinosauro.blogspot.it/2014/11/il-pm-della-p... 
> > > >
> > > > No, 'spe...
> > >
> > > IMO qui si esagera.
> > >
> > > Una cosa è correre dietro a un ladro che sta scappando e sparargli per ucciderlo, quello è omicidio intenzionale e ingiustificato (sparargli per ferirlo e recuperare la refurtiva è un altro paio di maniche).
> > >
> > > Una cosa diversa è sparare a un idiota che entra in casa tua e mette a rischio te e la tua famiglia.
> > >
> > > Vero, il tipo poteva sparargli alle gambe ad esempio... ma non è che in una situazione di pericolo puoi presumere che avrai la mente sufficientemente lucida per agire in modo razionale... probabilmente il tipo non ha neanche fatto in tempo a prendere la mira.
> >
> > Se gli sparava alle gambe evitava i 10anni di carcere ma doveva mantenere tutta la famiglia di albanesi a vita.
>
> Qui in Italia la fobia delle armi è rampante.
>
> Se becco uno nella mia proprietà privata, a meno che non si tratti di un bambino o di un ragazzino che possono essere scusati dal fatto che magari si sono introdotti per gioco, o senza ben rendersi conto della gravità del loro gesto, io devo avere il diritto di sparargli.
>
> Non per ucciderlo (a meno che non abbia fatto ben altro che limitarsi ad introdursi a casa mia e rubarmi qualcosa), ma per ferirlo. Devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia e la mia proprietà.
>
> In USA su questo esagerano, ma qui si esagera dal lato opposto. Non è possibile che io debba restarmene buono a subire. È quello che succede quando si rinuncia ai propri diritti per delegare troppo alla legge e alla società.
esagerano stocazzo.
impedire la difesa della proprietà privata è l'anticamera del comunismo, e infatti questi sono i risultati.
cazzo, è pieno di alloggi sfitti perché la gente non si fida, grazie ai comunisti che si sono inventati la legge secondo cui un abusivo ha più diritto del suo proprietario a stare in una casa anche se non paga.
se uno entra in casa a cazzo è giusto impiombarlo.
> Scritto da:
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> > > >

> > > >
> > > > No, 'spe...

> > >
> > > IMO qui si esagera.
> > >
> > > Una cosa è correre dietro a un ladro che sta scappando e sparargli per ucciderlo, quello è omicidio intenzionale e ingiustificato (sparargli per ferirlo e recuperare la refurtiva è un altro paio di maniche).
> > >
> > > Una cosa diversa è sparare a un idiota che entra in casa tua e mette a rischio te e la tua famiglia.
> > >
> > > Vero, il tipo poteva sparargli alle gambe ad esempio... ma non è che in una situazione di pericolo puoi presumere che avrai la mente sufficientemente lucida per agire in modo razionale... probabilmente il tipo non ha neanche fatto in tempo a prendere la mira.
> >
> > Se gli sparava alle gambe evitava i 10anni di carcere ma doveva mantenere tutta la famiglia di albanesi a vita.
>
> Qui in Italia la fobia delle armi è rampante.
>
> Se becco uno nella mia proprietà privata, a meno che non si tratti di un bambino o di un ragazzino che possono essere scusati dal fatto che magari si sono introdotti per gioco, o senza ben rendersi conto della gravità del loro gesto, io devo avere il diritto di sparargli.
>
> Non per ucciderlo (a meno che non abbia fatto ben altro che limitarsi ad introdursi a casa mia e rubarmi qualcosa), ma per ferirlo. Devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia e la mia proprietà.
>
> In USA su questo esagerano, ma qui si esagera dal lato opposto. Non è possibile che io debba restarmene buono a subire. È quello che succede quando si rinuncia ai propri diritti per delegare troppo alla legge e alla società.
esagerano stocazzo.
impedire la difesa della proprietà privata è l'anticamera del comunismo, e infatti questi sono i risultati.
cazzo, è pieno di alloggi sfitti perché la gente non si fida, grazie ai comunisti che si sono inventati la legge secondo cui un abusivo ha più diritto del suo proprietario a stare in una casa anche se non paga.
se uno entra in casa a cazzo è giusto impiombarlo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:04:13.0 alle 2014-11-11 22:04:13.0
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Scritto da: exsinistro
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da: exsinistro
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Ciò non toglie che un mucchio di gente creda a quel televenditore di Renzi.
> > >
> > > Ti ricordo che Renzi è il Segretario delPCI PD, posto che è stato di Togliatti prima e di Berlnguer dopo. Mica micio-micio.
> >
> > ma se lo votano tutti i vecchi rincoglioniti che un anno fa votavano per il nano, quelli come te per intenderci, exsinistro
> >
>
> No, io se non posso votare per Berlusconi non vado a votare.
non capisco se trolli o dici sul serio
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da: exsinistro
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Ciò non toglie che un mucchio di gente creda a quel televenditore di Renzi.

> > >
> > > Ti ricordo che Renzi è il Segretario del
> >
> > ma se lo votano tutti i vecchi rincoglioniti che un anno fa votavano per il nano, quelli come te per intenderci, exsinistro
> >
>
> No, io se non posso votare per Berlusconi non vado a votare.
non capisco se trolli o dici sul serio
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:03:43.0 alle 2014-11-11 22:03:43.0
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Scritto da: The Lich
> Scritto da: avvelenato
> > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > posso pure fumare.
> >
> > che cosa mi serve ancora?
> >
> >
>
> la brandina di fianco alla scrivania
>
no, ma io dormo bene anche colla testa china sulla scrivania.
anche se l'ideale sarebbe avere una poltrona come quelle dei regionali di trenord, quelle col poggiatesta asimmetrico. A vederle non si direbbe, ma sono stracomode.
Mi sono fatto le migliore dormite lì sopra.
> Scritto da: avvelenato
> > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > posso pure fumare.
> >
> > che cosa mi serve ancora?
> >
> >
>
> la brandina di fianco alla scrivania
>
no, ma io dormo bene anche colla testa china sulla scrivania.
anche se l'ideale sarebbe avere una poltrona come quelle dei regionali di trenord, quelle col poggiatesta asimmetrico. A vederle non si direbbe, ma sono stracomode.
Mi sono fatto le migliore dormite lì sopra.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 22:01:53.0 alle 2014-11-11 22:01:53.0
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Scritto da: exsinistro
> Scritto da: avvelenato
> > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > posso pure fumare.
> >
> > che cosa mi serve ancora?
> >
> >
> > mi manca solo un cesso privato (possibilmente con bidet) e un frigobar fornito, e sarei a posto. Dormirei qui.
> >
> >
> Che si possa fumare è una cosa molto negativa,
sì lo so.
ma mi godo l'ufficio.
è una specie di status symbol, non so se intendi.
comunque quasi mai ci fumo dentro, al più la sera, quando tutti sono andati a casa. di giorno preferisco sfruttare la sizza per fare pr.
se proprio ci si deve avvelenare, tanto vale renderlo utile.
>per il resto sai in quanti la pensano così! Tutti quelli che vivono in un tugurio, con una moglie rompicoglioni o comunque in case povere mentre hanno l'ufficio confortevole.
ti capisco, ex, ti capisco bene.
> Scritto da: avvelenato
> > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > posso pure fumare.
> >
> > che cosa mi serve ancora?
> >
> >
> > mi manca solo un cesso privato (possibilmente con bidet) e un frigobar fornito, e sarei a posto. Dormirei qui.
> >
> >
> Che si possa fumare è una cosa molto negativa,
sì lo so.
ma mi godo l'ufficio.
è una specie di status symbol, non so se intendi.
comunque quasi mai ci fumo dentro, al più la sera, quando tutti sono andati a casa. di giorno preferisco sfruttare la sizza per fare pr.
se proprio ci si deve avvelenare, tanto vale renderlo utile.
>per il resto sai in quanti la pensano così! Tutti quelli che vivono in un tugurio, con una moglie rompicoglioni o comunque in case povere mentre hanno l'ufficio confortevole.
ti capisco, ex, ti capisco bene.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 21:58:27.0 alle 2014-11-11 21:58:27.0
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Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > > posso pure fumare.
> > >
> > > che cosa mi serve ancora?
> > >
> > >
> > > mi manca solo un cesso privato (possibilmente con bidet) e un frigobar fornito, e sarei a posto. Dormirei qui.
> > >
> > >
> >
> > E quando la squinzia vuole scopare andate nell'ufficio del direttore generale che è in vacanza alle barbados da anni?
>
> Tanto la squinzia è immaginaria, come l'amico di quello che ha concluso che gli operai ce l'avranno nel culo.
la squinzia è oramai un anno e passa che non c'è.
ho visto di recente sue nuove foto.
dio quanto s'è imbruttita.
secondo me è strafatta di farmaci.
vabbé, meno male che ci sta il suo nuovo pisquano a smazzarsela. Mi ha fatto più male vederla assieme alla nostra comune amica, quella che la odiava per i guai che mi stava facendo passare.
d'altra parte è una comunista, cosa dovevo aspettarmi da sta qua? era prevedibile che una che difende rom, immigrati e sbandati vari vada d'accordo con una che ha 4 tso sul cv.
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > > posso pure fumare.
> > >
> > > che cosa mi serve ancora?
> > >
> > >
> > > mi manca solo un cesso privato (possibilmente con bidet) e un frigobar fornito, e sarei a posto. Dormirei qui.
> > >
> > >
> >
> > E quando la squinzia vuole scopare andate nell'ufficio del direttore generale che è in vacanza alle barbados da anni?
>
> Tanto la squinzia è immaginaria, come l'amico di quello che ha concluso che gli operai ce l'avranno nel culo.
la squinzia è oramai un anno e passa che non c'è.
ho visto di recente sue nuove foto.
dio quanto s'è imbruttita.
secondo me è strafatta di farmaci.
vabbé, meno male che ci sta il suo nuovo pisquano a smazzarsela. Mi ha fatto più male vederla assieme alla nostra comune amica, quella che la odiava per i guai che mi stava facendo passare.
d'altra parte è una comunista, cosa dovevo aspettarmi da sta qua? era prevedibile che una che difende rom, immigrati e sbandati vari vada d'accordo con una che ha 4 tso sul cv.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 21:54:18.0 alle 2014-11-11 21:54:18.0
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Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > posso pure fumare.
>
> siete ancora nelle caverne
>
quando hai il tuo ufficio puoi fare un po' il cazzo che ti pare
> Scritto da: avvelenato
> > in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
> > posso pure fumare.
>
> siete ancora nelle caverne

>
quando hai il tuo ufficio puoi fare un po' il cazzo che ti pare
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 21:50:44.0 alle 2014-11-11 21:50:44.0
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Scritto da:
>
> È una questione psicologica. Il punto non è privarsi di qualcosa di cui hai bisogno ma uscire dalla dipendenza di un veleno
>
> http://omnama.it/blog/come-smettere-di-fumare-ecco...
non mi dici niente di nuovo, ho letto il libro "è facile smettere di fmare se sai come farlo" e ho smesso, per 4 mesi.
Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
Un po' come quando parlai dei gradi di solitudine: la solitudine di 4° grado, quella esistenziale.
Questa è una condizione congenita nell'uomo, la sua perenne insoddisfazione; ed è al suo tempo stesso la sua più grande forza e il suo più insidioso tallone d'achille.
E' ciò che ci porta ad esplorare lo sciibile umano, a contemplare la natura, a domandarci il perché delle cose, a desiderare di costruire e di distruggere, a voler giocare a Dio, talvolta quasi riuscendoci, spesso soltando recitandone una patetica parodia.
E' anche ciò che ci ha portato tanto progresso e benessere.
Non credo sia un caso che i recettori dell'acetilcolina siano così suscettibili alla nicotina, e che tutto il nostro sistema di gratificazione si basi su banali scambi elettrochimici. E' affascinante come così poco basti a farci costruire cose così splendide come macchinari medici che salvano vite, o così disturbanti come la bomba atomica.
Io non riuscirò mai a smettere di fumare fino a quando non accetterò questo sentimento di perenne incompletezza, non lo accoglierò in me, non lo coccolerò e non lo renderò il mio prezioso alleato.
Ma per adesso, me ne rollo una. Ed evito le droghe peggiori. Sono sicuro che ci lascerei la pelle in poco tempo, sono troppo dipendente dalla ricerca di una pace interiore.
>
> È una questione psicologica. Il punto non è privarsi di qualcosa di cui hai bisogno ma uscire dalla dipendenza di un veleno
>
> http://omnama.it/blog/come-smettere-di-fumare-ecco...

non mi dici niente di nuovo, ho letto il libro "è facile smettere di fmare se sai come farlo" e ho smesso, per 4 mesi.
Ma il fumo è insidioso. Ti mette in contatto con il profondo senso di vacuità che caratterizza l'esistenza umana.
Sono sicuro che esiste una parola (probabilmente tedesca) per indicare questa sensazione di vuoto cosmico, di solitudine senza la solitudine, di piccolezza dinnanzi all'immensità del mondo.
Un po' come quando parlai dei gradi di solitudine: la solitudine di 4° grado, quella esistenziale.
Questa è una condizione congenita nell'uomo, la sua perenne insoddisfazione; ed è al suo tempo stesso la sua più grande forza e il suo più insidioso tallone d'achille.
E' ciò che ci porta ad esplorare lo sciibile umano, a contemplare la natura, a domandarci il perché delle cose, a desiderare di costruire e di distruggere, a voler giocare a Dio, talvolta quasi riuscendoci, spesso soltando recitandone una patetica parodia.
E' anche ciò che ci ha portato tanto progresso e benessere.
Non credo sia un caso che i recettori dell'acetilcolina siano così suscettibili alla nicotina, e che tutto il nostro sistema di gratificazione si basi su banali scambi elettrochimici. E' affascinante come così poco basti a farci costruire cose così splendide come macchinari medici che salvano vite, o così disturbanti come la bomba atomica.
Io non riuscirò mai a smettere di fumare fino a quando non accetterò questo sentimento di perenne incompletezza, non lo accoglierò in me, non lo coccolerò e non lo renderò il mio prezioso alleato.
Ma per adesso, me ne rollo una. Ed evito le droghe peggiori. Sono sicuro che ci lascerei la pelle in poco tempo, sono troppo dipendente dalla ricerca di una pace interiore.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 21:10:42.0 alle 2014-11-11 21:10:42.0
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Scritto da: Giambo
> Scritto da: avvelenato
>
> > > > Il marchio l'hanno registrato, da quasi un decennio per la precisione. Groupon perdera` sicuramente, e` solo una scusa per raccattare soldi.
> > >
> > > I machi in genere sono validi all'interno dello stesso campo, salvo per i marchi molto molto famosi con grossi avvocati e una marea di soldi da spendere in cause infinite.
> > >
> >
> > cosa si intende per "campo"? L'informatica può considerarsi un campo? Registrare un accessorio informatico (anche se alla fine mi pare di capire che sia una specie di registratore di cassa avanzato) non può creare confusione rispetto a un desktop, nella mente del profANO?
>
> Prova a costruire un registratore di cassa con un bel display touch e chiamalo "Windows"
>
appunto! come vedi c'ho ragione e i fatti mi cosano.
Che bisogno c'è di raccogliere fondi per una causa che solo un deficiente avvocato alcolizzato potrebbe perdere?
> Scritto da: avvelenato
>
> > > > Il marchio l'hanno registrato, da quasi un decennio per la precisione. Groupon perdera` sicuramente, e` solo una scusa per raccattare soldi.
> > >
> > > I machi in genere sono validi all'interno dello stesso campo, salvo per i marchi molto molto famosi con grossi avvocati e una marea di soldi da spendere in cause infinite.
> > >
> >
> > cosa si intende per "campo"? L'informatica può considerarsi un campo? Registrare un accessorio informatico (anche se alla fine mi pare di capire che sia una specie di registratore di cassa avanzato) non può creare confusione rispetto a un desktop, nella mente del profANO?
>
> Prova a costruire un registratore di cassa con un bel display touch e chiamalo "Windows"

>
appunto! come vedi c'ho ragione e i fatti mi cosano.
Che bisogno c'è di raccogliere fondi per una causa che solo un deficiente avvocato alcolizzato potrebbe perdere?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 18:19:47.0 alle 2014-11-11 18:19:47.0
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Scritto da: altg
>
> Io smetto anche quando faccio la doccia.
> Mica seghe.
io non ci riesco, ed è un problema, ogni volta devi stare a riaccenderla.
>
> Io smetto anche quando faccio la doccia.
> Mica seghe.
io non ci riesco, ed è un problema, ogni volta devi stare a riaccenderla.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 18:18:43.0 alle 2014-11-11 18:18:43.0
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in ufficio c'ho l'internet, una sedia e una scrivania.
posso pure fumare.
che cosa mi serve ancora?
mi manca solo un cesso privato (possibilmente con bidet) e un frigobar fornito, e sarei a posto. Dormirei qui.
posso pure fumare.
che cosa mi serve ancora?
mi manca solo un cesso privato (possibilmente con bidet) e un frigobar fornito, e sarei a posto. Dormirei qui.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 18:16:41.0 alle 2014-11-11 18:16:41.0
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Scritto da:
> Scritto da:
> > Ma tu come avevi fatto a smettere di fumare?
>
> Ah, ha smesso?
io ho smesso ieri, quando sono andato a letto.
Stasera smetterò ancora.
> Scritto da:
> > Ma tu come avevi fatto a smettere di fumare?
>
> Ah, ha smesso?
io ho smesso ieri, quando sono andato a letto.
Stasera smetterò ancora.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2014-11-11 18:16:05.0 alle 2014-11-11 18:16:05.0
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I pedoni possono muoversi solo in avanti.