Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-18 10:21:45.0 alle 2012-04-18 10:21:45.0
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e ci sono 3 uffici down 
e il mio collega che mi crista dietro
VIVA LE FERIE!

e il mio collega che mi crista dietro

VIVA LE FERIE!
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-17 20:43:12.0 alle 2012-04-17 20:43:12.0
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vorrei poter postare dei thread accessibili agli altri in sola lettura, cioé senza che nessuno possa rispondervi.
Così potrei cantarmela e suonarmela.
Posso?
poi sarebbe figo poter escludere o includere utenti a piacimento, così scrivo che BERLUSCONI E' UNA MERDA e blocco sia ex sia nathan dal rispondere.
giambo quanto vuoi per questa modifica?
Così potrei cantarmela e suonarmela.
Posso?
poi sarebbe figo poter escludere o includere utenti a piacimento, così scrivo che BERLUSCONI E' UNA MERDA e blocco sia ex sia nathan dal rispondere.
giambo quanto vuoi per questa modifica?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Richieste Forum
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-17 20:41:18.0 alle 2012-04-17 20:41:18.0
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Scritto da: Giambo
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > > così altg può spiegarci come fare un compilatore
> >
> > Quoto. Sarebbe anche ora di rivedere l'elenco dei forum aggiungendone qualcuno utile e magari rimuovendo alcuni di quelli inutili e poco usati che erano stati creati al solo scopo di rompere le OO a PI.
>
> Qualcuno aveva proposto di fondere "Sesso" e "Amore" nella "Proc di Catania" e praticamente piallare tutto il resto (Fondere nel forum principale).
> Io ero d'accordo, ma poi non mi ricordo piu' perche' non se n'e' fatto nulla.
>
> Io dico: Fai una proposta, se ne discute e se e' il caso si procede.
> E poi forse e' la volta buona che mi rimbocco le maniche e mi getto nell'implementazione dei tag
...
uè calma!
sesso e amore fonderli nel forum generico. oppure lasciare un forum sesso, da quando ci posta sgabbio ha assunto un significato peculiare di tutto rispetto.
sgabbio hai altre gif?
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > > così altg può spiegarci come fare un compilatore

> >
> > Quoto. Sarebbe anche ora di rivedere l'elenco dei forum aggiungendone qualcuno utile e magari rimuovendo alcuni di quelli inutili e poco usati che erano stati creati al solo scopo di rompere le OO a PI.
>
> Qualcuno aveva proposto di fondere "Sesso" e "Amore" nella "Proc di Catania" e praticamente piallare tutto il resto (Fondere nel forum principale).
> Io ero d'accordo, ma poi non mi ricordo piu' perche' non se n'e' fatto nulla.
>
> Io dico: Fai una proposta, se ne discute e se e' il caso si procede.
> E poi forse e' la volta buona che mi rimbocco le maniche e mi getto nell'implementazione dei tag
...uè calma!
sesso e amore fonderli nel forum generico. oppure lasciare un forum sesso, da quando ci posta sgabbio ha assunto un significato peculiare di tutto rispetto.
sgabbio hai altre gif?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Proc di Catania
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-17 20:02:32.0 alle 2012-04-17 20:02:32.0
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potrebbe essere il cavallo di battaglia per la fornicazione pedona!
Guardate quanti casi di assoluzioni da accuse di stupro....
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-15 21:07:17.0 alle 2012-04-15 21:07:17.0
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Scritto da:
> > > > > > > Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> > > > > > > Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
> > > > > >
> > > > > > la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
> > > > > > L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
> > > > >
> > > > > Lo scopo della civiltà e della società non è la selezione naturale. Al contrario, è permettere di sopravvivere e vivere a individui che allo stato naturale non durerebbero due minuti.
> > > >
> > > > non hai capito un ciufolo, rileggi e riprova.
> > >
> > > Ormai ho perso il filo, ma mi pare di capire che tu dai un valore estremamente positivo alla specie, o alla forma culturale, che si ritrova particolarmente adatta a espandersi in un determinato ambiente. Attribuisci alla selezione naturale un significato etico che non ha.
> > >
> >
> > ti ripeto che non hai capito un ciufolo. La selezione non ha un valore etico ma funzionale, senza di essa ti ritrovi i trota al potere.
>
> E con l'immigrazione che c'entrerebbe?
te l'ho detto, è un plusvalore perché aumenta la variabilità memetica.
> > > > > > > Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> > > > > > > Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
> > > > > >
> > > > > > la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
> > > > > > L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
> > > > >
> > > > > Lo scopo della civiltà e della società non è la selezione naturale. Al contrario, è permettere di sopravvivere e vivere a individui che allo stato naturale non durerebbero due minuti.
> > > >
> > > > non hai capito un ciufolo, rileggi e riprova.
> > >
> > > Ormai ho perso il filo, ma mi pare di capire che tu dai un valore estremamente positivo alla specie, o alla forma culturale, che si ritrova particolarmente adatta a espandersi in un determinato ambiente. Attribuisci alla selezione naturale un significato etico che non ha.
> > >
> >
> > ti ripeto che non hai capito un ciufolo. La selezione non ha un valore etico ma funzionale, senza di essa ti ritrovi i trota al potere.
>
> E con l'immigrazione che c'entrerebbe?
te l'ho detto, è un plusvalore perché aumenta la variabilità memetica.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-15 16:32:50.0 alle 2012-04-15 16:32:50.0
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melancholia
mazza che pera di film
mazza che pera di film
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Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-15 10:57:06.0 alle 2012-04-15 10:57:06.0
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Scritto da:
> > > > > Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> > > > > Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
> > > >
> > > > la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
> > > > L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
> > >
> > > Lo scopo della civiltà e della società non è la selezione naturale. Al contrario, è permettere di sopravvivere e vivere a individui che allo stato naturale non durerebbero due minuti.
> >
> > non hai capito un ciufolo, rileggi e riprova.
>
> Ormai ho perso il filo, ma mi pare di capire che tu dai un valore estremamente positivo alla specie, o alla forma culturale, che si ritrova particolarmente adatta a espandersi in un determinato ambiente. Attribuisci alla selezione naturale un significato etico che non ha.
>
ti ripeto che non hai capito un ciufolo. La selezione non ha un valore etico ma funzionale, senza di essa ti ritrovi i trota al potere.
> > > > > Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> > > > > Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
> > > >
> > > > la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
> > > > L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
> > >
> > > Lo scopo della civiltà e della società non è la selezione naturale. Al contrario, è permettere di sopravvivere e vivere a individui che allo stato naturale non durerebbero due minuti.
> >
> > non hai capito un ciufolo, rileggi e riprova.
>
> Ormai ho perso il filo, ma mi pare di capire che tu dai un valore estremamente positivo alla specie, o alla forma culturale, che si ritrova particolarmente adatta a espandersi in un determinato ambiente. Attribuisci alla selezione naturale un significato etico che non ha.
>
ti ripeto che non hai capito un ciufolo. La selezione non ha un valore etico ma funzionale, senza di essa ti ritrovi i trota al potere.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-15 10:56:03.0 alle 2012-04-15 10:56:03.0
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Scritto da: exsinistro
> Scritto da:
> > > > > Io ce l'avevo prima di schiantarlo contro le fresche fronde.
> > > >
> > > > E' difficile da pilotare
?
> > >
> > > Molto.
> > >
> > > Prepara un campo aperto con vie di fuga... per te, io le prime volte, in un paio d'occasioni c'e` mancato poco che me lo tirassi addosso. E le pale di 450 non sono bruscolini: fanno male.
> > >
> > > > Sto studiando i tutorial su iutub
...
> > >
> > > Be', la cosa buffa e` che una volta che hai imparato a pilotarlo, non t'interessa piu`.
> >
> > Perché non porta dei missili.
>
> Verissimo. Anche stupide bombe andrebbero bene.
c'era una missione in gta vice city dove si pilotava un elicottero radiocomandato che portava delle bombe... l'obiettivo era distruggere un palazzo in costruzione affinché il proprietario vendesse il terreno a prezzi bassissimi al capo del cartello dell'edilizia di vice city.
> Scritto da:
> > > > > Io ce l'avevo prima di schiantarlo contro le fresche fronde.

> > > >
> > > > E' difficile da pilotare
?> > >
> > > Molto.
> > >
> > > Prepara un campo aperto con vie di fuga... per te, io le prime volte, in un paio d'occasioni c'e` mancato poco che me lo tirassi addosso. E le pale di 450 non sono bruscolini: fanno male.

> > >
> > > > Sto studiando i tutorial su iutub
...> > >
> > > Be', la cosa buffa e` che una volta che hai imparato a pilotarlo, non t'interessa piu`.

> >
> > Perché non porta dei missili.
>
> Verissimo. Anche stupide bombe andrebbero bene.

c'era una missione in gta vice city dove si pilotava un elicottero radiocomandato che portava delle bombe... l'obiettivo era distruggere un palazzo in costruzione affinché il proprietario vendesse il terreno a prezzi bassissimi al capo del cartello dell'edilizia di vice city.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 22:50:36.0 alle 2012-04-14 22:50:36.0
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I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 22:24:48.0 alle 2012-04-14 22:24:48.0
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Scritto da:
> > > Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> > > Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
> >
> > la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
> > L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
>
> Lo scopo della civiltà e della società non è la selezione naturale. Al contrario, è permettere di sopravvivere e vivere a individui che allo stato naturale non durerebbero due minuti.
non hai capito un ciufolo, rileggi e riprova.
> > > Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> > > Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
> >
> > la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
> > L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
>
> Lo scopo della civiltà e della società non è la selezione naturale. Al contrario, è permettere di sopravvivere e vivere a individui che allo stato naturale non durerebbero due minuti.
non hai capito un ciufolo, rileggi e riprova.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 18:48:25.0 alle 2012-04-14 18:48:25.0
Trollate totali: 14239
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 18:38:15.0 alle 2012-04-14 18:38:15.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
> Gli ecologisti inftti non valutano positivamente gli effetti dell'introduzione di nuove specie. Dal punto di vista culturale l'immigrazione è analoga all'introduzione di nuove specie.
> Continui a ragionare come se la natura e la società avessero lo scopo di selezionare forme migliori tramite competizione. Non esiste alcuno scopo simile in natura - e nella società esiste solo se un'intera società se lo pone, su come vada a finire non mi pronuncio - la selezione naturale produce semplicemente forme adatte all'ambiente in cui vivono: se tale ambiente consiste in un ecosistema degenere, magari degenerato proprio per sovrappopolazione o introduzione di specie estranee, l'adattamento produce forme "involute" invece che "evolute" (usando qui, per dare l'idea, l'aggettivo "evoluto" nell'accezione positiva del senso comune invece che in quella neutra che si usa di solito nelle scienze naturali e in fisica).
la selezione naturale funziona tale e quale in società. Non esiste nessun disegno intelligente, la genetica e la memetica, quando efficienti, sopravvivono e si riproducono.
L'unica differenza è che noi nel nostro piccolo abbiamo il potere di modificare la società affinché i tratti memetici vantaggiosi per il singolo siano quelli che rechino vantaggio anche alla collettività.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 18:36:05.0 alle 2012-04-14 18:36:05.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> In altri termini se una società vive in un territorio e l'arrivo di immigrati introduce modificazioni casuali e imprevedibili, che non si sa quale tipo di società produrranno ma di sicuro distruggono quella preesistente, può fregarmene di meno che dopo trecento anni si produca un nuovo equilibrio: io vivo qui adesso, e lo scopo della società di cui faccio parte è far vivere bene me e gli altri che ne fanno parte.
>
> Lo scopo della società è far vivere il meglio possibile i suoi membri, non organizzare gare di sopravvivenza.
io ritengo che sia possibile creare un nuovo equilibrio che non distrugga il preesistente, questo evitando inutili isolazionismi;
viceversa se ci isola prima o poi questo isolamento verrà rotto. Nel breve termine quest'isolamento produce il danno dell'isolamento stesso (indisponibilità di beni e servizi non essenziali, indisponibilità di risorse umane straniere), nel lungo termine una complessiva vulnerabilità della società.
comunque se ritieni dovresti chiedere asilo politico in corea del nord, lì condividono la tua concezione.
> In altri termini se una società vive in un territorio e l'arrivo di immigrati introduce modificazioni casuali e imprevedibili, che non si sa quale tipo di società produrranno ma di sicuro distruggono quella preesistente, può fregarmene di meno che dopo trecento anni si produca un nuovo equilibrio: io vivo qui adesso, e lo scopo della società di cui faccio parte è far vivere bene me e gli altri che ne fanno parte.
>
> Lo scopo della società è far vivere il meglio possibile i suoi membri, non organizzare gare di sopravvivenza.
io ritengo che sia possibile creare un nuovo equilibrio che non distrugga il preesistente, questo evitando inutili isolazionismi;
viceversa se ci isola prima o poi questo isolamento verrà rotto. Nel breve termine quest'isolamento produce il danno dell'isolamento stesso (indisponibilità di beni e servizi non essenziali, indisponibilità di risorse umane straniere), nel lungo termine una complessiva vulnerabilità della società.
comunque se ritieni dovresti chiedere asilo politico in corea del nord, lì condividono la tua concezione.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 15:18:15.0 alle 2012-04-14 15:18:15.0
Trollate totali: 14239
post doppio
**Modificato dall'autore il 14.04.2012 15:22**
**Modificato dall'autore il 14.04.2012 15:22**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 15:18:09.0 alle 2012-04-14 15:18:09.0
Trollate totali: 14239
zac, 3500 anni fa in australia sono arrivati i cani, e hanno messo i tilacini all'angolo, sicché poi quando arrivarono gli inglesi quei pochi rimasti han fatto in fretta a sterminarli.
l'isolazionismo è così, funziona finché dura, ma indebolisce, e se non ci sono barriere naturali con l'indebolimento del sistema si indeboliscono pure le barriere artificiali (qualcuno parlava di mezzi tecnici per impedire l'immigrazione, ma potrebbero diventare oltre la nostra portata ad un certo punto nella storia), prima o poi qualcuno entra perché trova conveniente entrare in un territorio non sfruttato e la cui popolazione autoctona non è in grado di competere adeguatamente, la popolazione autoctona si estingue o diminuisce paurosamente in quanto quella aliena è più competitiva.
**Modificato dall'autore il 14.04.2012 15:21**
l'isolazionismo è così, funziona finché dura, ma indebolisce, e se non ci sono barriere naturali con l'indebolimento del sistema si indeboliscono pure le barriere artificiali (qualcuno parlava di mezzi tecnici per impedire l'immigrazione, ma potrebbero diventare oltre la nostra portata ad un certo punto nella storia), prima o poi qualcuno entra perché trova conveniente entrare in un territorio non sfruttato e la cui popolazione autoctona non è in grado di competere adeguatamente, la popolazione autoctona si estingue o diminuisce paurosamente in quanto quella aliena è più competitiva.
**Modificato dall'autore il 14.04.2012 15:21**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-14 10:14:57.0 alle 2012-04-14 10:14:57.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Ciò detto, non capisco come ragioni e continuo ad avere l'impressione che usi termini e definizioni diversi dai miei.
>
> Per fare un esempio, immagina un mondo ipotetico il cui sistema economico si riduce a due paesi, per semplicità autosufficienti in tutto, tranne per il fatto che uno produce banane e non patate e l'altro patate ma non banane. Allora i due paesi scambiano banane con patate.
>
> Supponi ora che la popolazione dei due paesi aumenti. Aumenta in proporzione la domanda di banane e patate, e anche lo scambio di banane in cambio di patate. Aumenta il volume di affari, aumenta la quantità di denaro coinvolto. Questo aumento di denaro è ciò che chiamo crescita economica - nell'esempio limitata a banane e patate per semplificare.
> Aumenta la richiesta di tutti gli altri beni. È necessario disboscare del territorio per far spazio a coltivazioni di banane, patate e tutto il resto, a stabilimenti, strade, case. Il disboscamento però ha come conseguenza il disseccarsi delle sorgenti - e questo nell'esempio esemplifica i danni ambientali, all'ecosistema naturale, della crescita economica - e irrigare i campi diventa più difficile. L'acqua che prima era gratis ora va dissalata dal mare ad un costo e il prezzo dei generi alimentari aumenta - e questo esemplifica i danni della crescita economica all'ecosistema economico preesistente.
>
> Il sistema economico moderno mi appare come un mondo in cui i commercianti di banane e patate vogliano far crescere appositamente la popolazione per vendere più banane e patate, alla popolazione viene fatto credere - da parte dei media controllati dai commercianti - che ciò porterà dei vantaggi, i politici gli diano retta perché a libro paga dei commercianti ed eletti dalla popolazione indottrinata dai commercianti.
>
> Adesso immaginiamo che i due paesi possiedano una tale estensione di territorio da potersi considerare illimitata, e che perciò le sciagure da me paventate per ipotesi non si verifichino. Quali vantaggi vedi in un sistema dove una popolazione aumentata sostiene uno scambio economico aumentato, rispetto a un sistema in cui una popolazione X sostiene un certo scambio economico?
tu continui a parlare di supposizioni, mentre quello che mi piacerebbe avere sono i numeri che giustificano un fermo alla crescita economica ADESSO.
> Ciò detto, non capisco come ragioni e continuo ad avere l'impressione che usi termini e definizioni diversi dai miei.
>
> Per fare un esempio, immagina un mondo ipotetico il cui sistema economico si riduce a due paesi, per semplicità autosufficienti in tutto, tranne per il fatto che uno produce banane e non patate e l'altro patate ma non banane. Allora i due paesi scambiano banane con patate.
>
> Supponi ora che la popolazione dei due paesi aumenti. Aumenta in proporzione la domanda di banane e patate, e anche lo scambio di banane in cambio di patate. Aumenta il volume di affari, aumenta la quantità di denaro coinvolto. Questo aumento di denaro è ciò che chiamo crescita economica - nell'esempio limitata a banane e patate per semplificare.
> Aumenta la richiesta di tutti gli altri beni. È necessario disboscare del territorio per far spazio a coltivazioni di banane, patate e tutto il resto, a stabilimenti, strade, case. Il disboscamento però ha come conseguenza il disseccarsi delle sorgenti - e questo nell'esempio esemplifica i danni ambientali, all'ecosistema naturale, della crescita economica - e irrigare i campi diventa più difficile. L'acqua che prima era gratis ora va dissalata dal mare ad un costo e il prezzo dei generi alimentari aumenta - e questo esemplifica i danni della crescita economica all'ecosistema economico preesistente.
>
> Il sistema economico moderno mi appare come un mondo in cui i commercianti di banane e patate vogliano far crescere appositamente la popolazione per vendere più banane e patate, alla popolazione viene fatto credere - da parte dei media controllati dai commercianti - che ciò porterà dei vantaggi, i politici gli diano retta perché a libro paga dei commercianti ed eletti dalla popolazione indottrinata dai commercianti.
>
> Adesso immaginiamo che i due paesi possiedano una tale estensione di territorio da potersi considerare illimitata, e che perciò le sciagure da me paventate per ipotesi non si verifichino. Quali vantaggi vedi in un sistema dove una popolazione aumentata sostiene uno scambio economico aumentato, rispetto a un sistema in cui una popolazione X sostiene un certo scambio economico?
tu continui a parlare di supposizioni, mentre quello che mi piacerebbe avere sono i numeri che giustificano un fermo alla crescita economica ADESSO.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-13 21:10:27.0 alle 2012-04-13 21:10:27.0
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Scritto da:
> > > Si possono limitare gli scambi a ciò che serve. Lo faceva la Cina, l'hanno dovuta forzare con la guerra dell'oppio. Lo faceva il Giappone, lo hanno cannoneggiato. A capo di queste trasformazioni ci sono sempre l'economia e gli affari.
> >
> > indipendentemente dal valore dell'analisi storica che porti (ho letto un po riguardo alla guerra dell'oppio in particolare, è una semplificazione molto errata quella data dalla storia occidentale), il fatto è questo: lo facevano anche i romani, nessuno li ha cannoneggiati, ad un certo punto sono venuti giù i muri, tutta la storia classica è piena di questo tipo di scelta (dagli egiziani ai babilonesi ai greci e appunto ai romani), è sempre finita con l'estinzione di chi si era isolato ad opera di chi invece voleva andare li (o fu spinto ad andare li per necessità).
>
> Nell'antichità non avevano i mezzi tecnici per difendersi da chi è numeroso.
>
non li abbiamo manco adesso.
vedi che se ci isolassimo a lungo andare l'economia ci taglierebbe fuori, altro che import-export dei soli beni essenziali: dovremmo praticare l'autarchia.
Che è come la storia del marito che si tagliò il pisello per far dispetto alla moglie.
Il succo è tutto qui: vogliamo stare meglio o vogliamo stare peggio? La tua ricetta è peggio del male che pretende di curare.
> > > Si possono limitare gli scambi a ciò che serve. Lo faceva la Cina, l'hanno dovuta forzare con la guerra dell'oppio. Lo faceva il Giappone, lo hanno cannoneggiato. A capo di queste trasformazioni ci sono sempre l'economia e gli affari.
> >
> > indipendentemente dal valore dell'analisi storica che porti (ho letto un po riguardo alla guerra dell'oppio in particolare, è una semplificazione molto errata quella data dalla storia occidentale), il fatto è questo: lo facevano anche i romani, nessuno li ha cannoneggiati, ad un certo punto sono venuti giù i muri, tutta la storia classica è piena di questo tipo di scelta (dagli egiziani ai babilonesi ai greci e appunto ai romani), è sempre finita con l'estinzione di chi si era isolato ad opera di chi invece voleva andare li (o fu spinto ad andare li per necessità).
>
> Nell'antichità non avevano i mezzi tecnici per difendersi da chi è numeroso.
>
non li abbiamo manco adesso.
vedi che se ci isolassimo a lungo andare l'economia ci taglierebbe fuori, altro che import-export dei soli beni essenziali: dovremmo praticare l'autarchia.
Che è come la storia del marito che si tagliò il pisello per far dispetto alla moglie.
Il succo è tutto qui: vogliamo stare meglio o vogliamo stare peggio? La tua ricetta è peggio del male che pretende di curare.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-13 21:02:06.0 alle 2012-04-13 21:02:06.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> > > > > > > > > > 3) aspettare 4 giorni per la risonanza;
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Fix'd
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > > qua i danni sono talmente estesi, endemici e culturali, che ci vorranno dai 30 ai 40 anni per venirne a capo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Quando le due Germanie si sono riunite, parlavano di una generazione.
> > > > > > > > > In Italia io dico almeno due.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Immigrati Giambo, immigrati, una delle cose che stiamo facendo MOLTO meglio di tutto il resto d'europa (compresi voi, intendo quella geografica) è integrarli, e per davvero, non per finta come in deutschland o da voi, lo sapevi che i programmi delle elementari sono tutti cambiati? noi l'italiano (e con quello la nostra cultura) lo stiamo insegnando in classi dove ci sono bambini arabi, sudamericani, cinesi e africani, e lo stanno imparando TUTTI, i gruppi sono misti e già vedo le compagnie di pischelli dove ci stanno negri/arabi/sudamericani e italiani, così come tutti gli adulti hanno imparato a prendersi 'o bono caffé con quel terrone di nathan oppure a dire "w la figa" allo stadio con quel terrone di exsinatra, li in mezzo ci sono anche elite che sonol'altro motivo per cui resto qua, a distanza di ventanni chi credi che stara meglio? chi ha integrato per davvero culture diverse o chi si sta preparando a una situazione come quella degli arabi in francia o dei turchi a berlino?
> > > > > > >
> > > > > > > Spiega perché pieni di immigrati si dovrebbe star meglio.
> > > > > > >
> > > > > > > Gatto isolazionista (e mi spiace che non c'è Lich)
> > > > > >
> > > > > > se gli immigrati sono integrati, la cosa stimola la meritocrazia, la concorrenza e la selezione naturale
> > > > >
> > > > > Lo scopo di una società è far vivere il meglio possibile i suoi membri, non organizzare campionati di sopravvivenza.
> > > > >
> > > > > > spinge le persone a confrontarsi con culture diverse e i memi che sopravvivono sono quelli che recano vantaggi, quindi se all'inizio vedi le bambine che portano il velo perché imposto dai genitori, poi crescendo si svegliano e al 99% si rendono conto che è un retaggio vestigiale di una cultura retrograda e misogina, lo lasciano e realizzano che da noi anche le donne possono studiare e far carriera, nonostante tutte le difficoltà (quasi completa assenza di welfare a sostegno delle madri ad esempio, cosa che obbliga la scelta fra carriera e famiglia).
> > > > > >
> > > > > > Tutto questo cosa significa? Che si concorre per lavorare di più e meglio, per rendere di più e per sfruttare sinergicamente ogni aspetto positivo delle culture immigrate e della nostra. E che quindi non esisteranno persone di serie A che sono autorizzate ad avere uno standard di doveri più basso perché hanno i diritti dei residenti, e persone di serie B che si fanno un culo quadrato e raccolgono solo gli spiccioli: lavori più umili e peggio pagati.
> > > > > > Il ché significa che c'è più probabilità che il tuo prossimo capo, ammesso e non concesso che tu decida di cominciare a lavorare, sia un immigrato, ma c'è anche più probabilità che sia un capo che merita di occupare il posto che occupa.
> > > > >
> > > > > All'inizio sembra che accettare nuovi membri sia un buon sistema per affibbiare loro compiti che i vecchi membri han meno voglia di fare. Poi anche i nuovi membri iniziano a volere le stesse occupazioni dei vecchi, quindi si chiamano altri membri ancora.
> > > > > Quando ci sono troppe persone lo scopo di farle vivere bene tutte diventa sempre più difficile, e infine impossibile.
> > > > >
> > > > > Dada sembra ragionare come se ciò che blocca l'evoluzione del sistema Italia sia una mentalità "terrona" che gli immigrati spazzerebbero via portando con sé altre mentalità.
> > > >
> > > > uso il termine terrone con troppa facilità, sono un po come i comunisti di ex o gli ebrei di puppenreich, sono loro...
> > > >
> > > > > Ma le mentalità che portano con sé sono peggio della mentalità terrona.
> > > >
> > > > al di la delle trollate penso che certo immobilismo politico di chi non sta tirando giù sti cazzo di politici corrotti a sonori calci in culo sarà perlomeno scosso dall'integrazione di immigrati diversi, e pensa bene bene a quello che avve ha scritto con le doti di sintesti che io non ho sul discorso della varietà delle culture che arrivano.
> > >
> > > Vedi, io mi rendo conto che la società occidentale ha dei difetti e che quella in particolare italiana è marcia. Ho impiegato anni a rendermene conto nonostante tutta l'autopromozione operata dalla società stessa tramite la scuola e la televisione, altri anni a farmi un'idea di cosa andrebbe modificato, altri anni ancora a capire come si potrebbe fare, su quali leve agire. Non mi sembra che gli immigrati portino i cambiamenti che giudico necessari, anzi promettono cambiamenti piuttosto entropici, disordine e instabilità.
> > >
> > > Per adesso abbiamo avuto il crollo delle retribuzioni, causato dall'immigrazione e dalla globalizzazione, che si è unito al crollo del potere d'acquisto dovuto all'introduzione dell'euro, cioè a una politica di integrazione. Come conseguenza vedremo il ridimensionamento delle pensioni: non lasceranno collassare il sistema ma la pensione che prenderà chi lavora oggi non sarà minimamente paragonabile a quella di suo padre.
> > >
> > > Quest'omogenerizzazione mondiale che pretende di sostituire a vecchi sistemi semichiusi e funzionanti un nuovo sistema globalizzato finora non ha portato vantaggi. Forse i vantaggi li vedrà chi sopravvivrà, ma gli altri?
> >
> > il fatto da cui devi partire è che quest' "omogeneizzazione" è un processo inevitabile.
> > Non puoi unire due stanze con una porta e pretendere di tenere facilmente tutta l'aria calda in una stanza e tutta l'aria fredda in un'altra.
>
> Esatto! Non siamo molecole di un gas, siamo esseri razionali. Possiamo decidere se tenere aperta o chiusa quella porta.
>
> > Le diseguaglianze globali stanno compensandosi ed è nell'ordine naturale delle cose.
> > Quello che non è inevitabile è il modo in cui questo debba avvenire.
> > Si può impoverire i paesi ricchi, o si può arricchire i paesi poveri.
> > O vie di mezzo.
> > E' chiaro che noi ci stiamo impoverendo, ma la colpa non è dell'immigrazione, né tanto meno dell'integrazione.
> > Quest'ultima è semmai un modo per evitare di peggiorare la situazione. Pensi davvero che non integrare gli stranieri (dada ti ha citato i casi della francia e della turchia) possa essere d'aiuto contro il depauperimento della popolazione autoctona?
>
> Io sono per il non farne entrare più di un certo numero, così l'integrazione è automatica. E in questo numero privilegiare chi porta con sé un arricchimento culturale. Ad esempio un maestro cinese di arti marziali porta un arricchimento culturali, un cinese che viene a lavorare in un'impresa a Prato gestita da altri cinesi in uno scantinato porta mafia, degrado e disoccupazione.
> Tutti gli altri, non compresi in questa quota, possono venire temporaneamente quando c'è del lavoro per loro, anche per periodi lunghi purché non si insedino in pianta stabile, o l'intera pianura padana diverrà una distesa di case.
>
1) il numero non ti garantisce la qualità: se ci sono 1000 tra insegnanti di arti marziali, matematici e belle ragazze, chi scarti?
2) un cinese che viene a lavorare E' un arricchimento, in termini di tasse e di produzione.
Se il suo lavoro è illegale il problema non è certo che il cinese è immigrato per farlo. Ma che le strutture di controllo non hanno lavorato bene.
3) posto che la 2 venga applicata, la quota si autodefinisce sulla base dei posti di lavoro disponibili; chi sta fuori, dopo un giro turistico, va a casa. E' chiaro che se in italia non si investe in ricerca e sviluppo saranno pochi gli scienziati a scegliere di lasciare la cina e l'india per venire a star meglio da noi.
in pratica tu stai dando all'immigrazione le colpe squisitamente italiane di un sistema senza controlli, creato ad arte per permettere arricchimenti e speculazioni di malamministratori italiani DOC, e che, mò che viene sfruttato dagli stranieri, ti sta stretto. Guarda caso parli di mafia, che è una parola italiana.
> > Ok ora che ti ho dimostrato che, una volta che si immigra, tanto vale integrare, ti dovrei dimostrare che l'immigrazione è cosa buona e giusta.
> > Cosa fai per evitare che aria calda e aria fredda in due stanze attigue si mescolino? Chiudi la porta, la sigilli, o addirittura ci fai un muro.
> > Apparentemente l'unico modo per noi di rimanere in una posizione economicamente privilegiata nel mondo sembra quello di chiudere i confini (le porte) e irrigidire gli scambi con le nasioni straniere (fare il muro).
> > Ma è qui che finisce la metafora.
>
> Si possono limitare gli scambi a ciò che serve. Lo faceva la Cina, l'hanno dovuta forzare con la guerra dell'oppio. Lo faceva il Giappone, lo hanno cannoneggiato. A capo di queste trasformazioni ci sono sempre l'economia e gli affari.
>
a lungo termine l'economia si impauperisce, diventeremmo come gli amish.
> > Perché un paese interconnesso, che sfrutta l'import-export di beni, servizi e risorse umane in maniera accorta, è un paese che può crescere con una gran velocità.
> > Un paese chiuso non potrà crescere: sarà necessario investire tutte le energie produttive per trovare insoddisfacenti sostituti dei beni/servizi che prima si importavano a costi convenienti, e sarà necessario che tutta la produzione sia spesa entro i confini nazionali, quindi non ci si potrà arricchire dell'export di beni-servizi di pregio.
>
> Un conto è importare ed esportare beni, un conto persone.
>
non lo metto in dubbio, le persone devono essere libere di muoversi e così stimolare alla creazione di condizioni migliori per chi resta e intende lavorare legalmente, in modo da favorire l'immigrazione e sfavorire l'emigrazione, e soprattutto di sfavorire l'immigrazione di persone che lavorano oltre i margini della legalità, tipo i cinesi di prato per cui provi tanta antipatia.
> > Certo risulta difficile spiegar ciò a un sostenitore del concetto di decrescita felice. Se non superi questa fallacia primigenia ti sarà dura capire tutto il resto.
>
> Il concetto di descrescita non è una fallacia, ma una recente conquista intellettuale da parte di chi si rende conto che così non si può continuare. Poi non ho mai capito cosa intendi per crescita, da come ne parli sembra che tu intenda quello che io chiamerei continuazione, perché una crescita illimitata in un sistema finito è matematicamente impossibile - a meno di non farla continuare nello spazio e su altri pianeti, come aveva risposto uno tempo fa, ma per ora su altri pianeti non abbiamo i mezzi per andarci.
la decrescita è una fallacia in quanto si tratta di una mera astrazione, ovvero una sega mentale.
Parte dal presupposto che le risorse siano limitate: è un'ovvietà. Ma che siano limitate non significa che siano poche. Ai fautori della decrescita economica chiedo un numerino: quanta crescita ancora possiamo sostenere?
Se ti guardi le previsioni drammatiche di dieci o vent'anni fa scoprirai che a quest'ora il petrolio doveva essersi già del tutto esaurito, e invece...
Ritengo pertanto che la decrescita sia assolutamente inutile, e che dare un limite alla spinta della crescita economica (intesa come crescita dell'interscambio di beni-servizi) sarà preoccupazione di 2,3 o più probabilmente 4 generazioni oltre la mia, e chiaramente a cura di persone che riescono a quantificare precisamente la problematica. Dire che le risorse sono limitate non basta, lo erano anche nel paleolitico, allora non si sarebbe dovuto crescere?
> > > > > > > > > > 3) aspettare 4 giorni per la risonanza;
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Fix'd

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > > qua i danni sono talmente estesi, endemici e culturali, che ci vorranno dai 30 ai 40 anni per venirne a capo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Quando le due Germanie si sono riunite, parlavano di una generazione.
> > > > > > > > > In Italia io dico almeno due.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Immigrati Giambo, immigrati, una delle cose che stiamo facendo MOLTO meglio di tutto il resto d'europa (compresi voi, intendo quella geografica) è integrarli, e per davvero, non per finta come in deutschland o da voi, lo sapevi che i programmi delle elementari sono tutti cambiati? noi l'italiano (e con quello la nostra cultura) lo stiamo insegnando in classi dove ci sono bambini arabi, sudamericani, cinesi e africani, e lo stanno imparando TUTTI, i gruppi sono misti e già vedo le compagnie di pischelli dove ci stanno negri/arabi/sudamericani e italiani, così come tutti gli adulti hanno imparato a prendersi 'o bono caffé con quel terrone di nathan oppure a dire "w la figa" allo stadio con quel terrone di exsinatra, li in mezzo ci sono anche elite che sonol'altro motivo per cui resto qua, a distanza di ventanni chi credi che stara meglio? chi ha integrato per davvero culture diverse o chi si sta preparando a una situazione come quella degli arabi in francia o dei turchi a berlino?
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> > > > > > > Spiega perché pieni di immigrati si dovrebbe star meglio.
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> > > > > > > Gatto isolazionista (e mi spiace che non c'è Lich)
> > > > > >
> > > > > > se gli immigrati sono integrati, la cosa stimola la meritocrazia, la concorrenza e la selezione naturale
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> > > > > Lo scopo di una società è far vivere il meglio possibile i suoi membri, non organizzare campionati di sopravvivenza.
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> > > > > > spinge le persone a confrontarsi con culture diverse e i memi che sopravvivono sono quelli che recano vantaggi, quindi se all'inizio vedi le bambine che portano il velo perché imposto dai genitori, poi crescendo si svegliano e al 99% si rendono conto che è un retaggio vestigiale di una cultura retrograda e misogina, lo lasciano e realizzano che da noi anche le donne possono studiare e far carriera, nonostante tutte le difficoltà (quasi completa assenza di welfare a sostegno delle madri ad esempio, cosa che obbliga la scelta fra carriera e famiglia).
> > > > > >
> > > > > > Tutto questo cosa significa? Che si concorre per lavorare di più e meglio, per rendere di più e per sfruttare sinergicamente ogni aspetto positivo delle culture immigrate e della nostra. E che quindi non esisteranno persone di serie A che sono autorizzate ad avere uno standard di doveri più basso perché hanno i diritti dei residenti, e persone di serie B che si fanno un culo quadrato e raccolgono solo gli spiccioli: lavori più umili e peggio pagati.
> > > > > > Il ché significa che c'è più probabilità che il tuo prossimo capo, ammesso e non concesso che tu decida di cominciare a lavorare, sia un immigrato, ma c'è anche più probabilità che sia un capo che merita di occupare il posto che occupa.
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> > > > > All'inizio sembra che accettare nuovi membri sia un buon sistema per affibbiare loro compiti che i vecchi membri han meno voglia di fare. Poi anche i nuovi membri iniziano a volere le stesse occupazioni dei vecchi, quindi si chiamano altri membri ancora.
> > > > > Quando ci sono troppe persone lo scopo di farle vivere bene tutte diventa sempre più difficile, e infine impossibile.
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> > > > > Dada sembra ragionare come se ciò che blocca l'evoluzione del sistema Italia sia una mentalità "terrona" che gli immigrati spazzerebbero via portando con sé altre mentalità.
> > > >
> > > > uso il termine terrone con troppa facilità, sono un po come i comunisti di ex o gli ebrei di puppenreich, sono loro...
> > > >
> > > > > Ma le mentalità che portano con sé sono peggio della mentalità terrona.
> > > >
> > > > al di la delle trollate penso che certo immobilismo politico di chi non sta tirando giù sti cazzo di politici corrotti a sonori calci in culo sarà perlomeno scosso dall'integrazione di immigrati diversi, e pensa bene bene a quello che avve ha scritto con le doti di sintesti che io non ho sul discorso della varietà delle culture che arrivano.
> > >
> > > Vedi, io mi rendo conto che la società occidentale ha dei difetti e che quella in particolare italiana è marcia. Ho impiegato anni a rendermene conto nonostante tutta l'autopromozione operata dalla società stessa tramite la scuola e la televisione, altri anni a farmi un'idea di cosa andrebbe modificato, altri anni ancora a capire come si potrebbe fare, su quali leve agire. Non mi sembra che gli immigrati portino i cambiamenti che giudico necessari, anzi promettono cambiamenti piuttosto entropici, disordine e instabilità.
> > >
> > > Per adesso abbiamo avuto il crollo delle retribuzioni, causato dall'immigrazione e dalla globalizzazione, che si è unito al crollo del potere d'acquisto dovuto all'introduzione dell'euro, cioè a una politica di integrazione. Come conseguenza vedremo il ridimensionamento delle pensioni: non lasceranno collassare il sistema ma la pensione che prenderà chi lavora oggi non sarà minimamente paragonabile a quella di suo padre.
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> > > Quest'omogenerizzazione mondiale che pretende di sostituire a vecchi sistemi semichiusi e funzionanti un nuovo sistema globalizzato finora non ha portato vantaggi. Forse i vantaggi li vedrà chi sopravvivrà, ma gli altri?
> >
> > il fatto da cui devi partire è che quest' "omogeneizzazione" è un processo inevitabile.
> > Non puoi unire due stanze con una porta e pretendere di tenere facilmente tutta l'aria calda in una stanza e tutta l'aria fredda in un'altra.
>
> Esatto! Non siamo molecole di un gas, siamo esseri razionali. Possiamo decidere se tenere aperta o chiusa quella porta.
>
> > Le diseguaglianze globali stanno compensandosi ed è nell'ordine naturale delle cose.
> > Quello che non è inevitabile è il modo in cui questo debba avvenire.
> > Si può impoverire i paesi ricchi, o si può arricchire i paesi poveri.
> > O vie di mezzo.
> > E' chiaro che noi ci stiamo impoverendo, ma la colpa non è dell'immigrazione, né tanto meno dell'integrazione.
> > Quest'ultima è semmai un modo per evitare di peggiorare la situazione. Pensi davvero che non integrare gli stranieri (dada ti ha citato i casi della francia e della turchia) possa essere d'aiuto contro il depauperimento della popolazione autoctona?
>
> Io sono per il non farne entrare più di un certo numero, così l'integrazione è automatica. E in questo numero privilegiare chi porta con sé un arricchimento culturale. Ad esempio un maestro cinese di arti marziali porta un arricchimento culturali, un cinese che viene a lavorare in un'impresa a Prato gestita da altri cinesi in uno scantinato porta mafia, degrado e disoccupazione.
> Tutti gli altri, non compresi in questa quota, possono venire temporaneamente quando c'è del lavoro per loro, anche per periodi lunghi purché non si insedino in pianta stabile, o l'intera pianura padana diverrà una distesa di case.
>
1) il numero non ti garantisce la qualità: se ci sono 1000 tra insegnanti di arti marziali, matematici e belle ragazze, chi scarti?
2) un cinese che viene a lavorare E' un arricchimento, in termini di tasse e di produzione.
Se il suo lavoro è illegale il problema non è certo che il cinese è immigrato per farlo. Ma che le strutture di controllo non hanno lavorato bene.
3) posto che la 2 venga applicata, la quota si autodefinisce sulla base dei posti di lavoro disponibili; chi sta fuori, dopo un giro turistico, va a casa. E' chiaro che se in italia non si investe in ricerca e sviluppo saranno pochi gli scienziati a scegliere di lasciare la cina e l'india per venire a star meglio da noi.
in pratica tu stai dando all'immigrazione le colpe squisitamente italiane di un sistema senza controlli, creato ad arte per permettere arricchimenti e speculazioni di malamministratori italiani DOC, e che, mò che viene sfruttato dagli stranieri, ti sta stretto. Guarda caso parli di mafia, che è una parola italiana.
> > Ok ora che ti ho dimostrato che, una volta che si immigra, tanto vale integrare, ti dovrei dimostrare che l'immigrazione è cosa buona e giusta.
> > Cosa fai per evitare che aria calda e aria fredda in due stanze attigue si mescolino? Chiudi la porta, la sigilli, o addirittura ci fai un muro.
> > Apparentemente l'unico modo per noi di rimanere in una posizione economicamente privilegiata nel mondo sembra quello di chiudere i confini (le porte) e irrigidire gli scambi con le nasioni straniere (fare il muro).
> > Ma è qui che finisce la metafora.
>
> Si possono limitare gli scambi a ciò che serve. Lo faceva la Cina, l'hanno dovuta forzare con la guerra dell'oppio. Lo faceva il Giappone, lo hanno cannoneggiato. A capo di queste trasformazioni ci sono sempre l'economia e gli affari.
>
a lungo termine l'economia si impauperisce, diventeremmo come gli amish.
> > Perché un paese interconnesso, che sfrutta l'import-export di beni, servizi e risorse umane in maniera accorta, è un paese che può crescere con una gran velocità.
> > Un paese chiuso non potrà crescere: sarà necessario investire tutte le energie produttive per trovare insoddisfacenti sostituti dei beni/servizi che prima si importavano a costi convenienti, e sarà necessario che tutta la produzione sia spesa entro i confini nazionali, quindi non ci si potrà arricchire dell'export di beni-servizi di pregio.
>
> Un conto è importare ed esportare beni, un conto persone.
>
non lo metto in dubbio, le persone devono essere libere di muoversi e così stimolare alla creazione di condizioni migliori per chi resta e intende lavorare legalmente, in modo da favorire l'immigrazione e sfavorire l'emigrazione, e soprattutto di sfavorire l'immigrazione di persone che lavorano oltre i margini della legalità, tipo i cinesi di prato per cui provi tanta antipatia.
> > Certo risulta difficile spiegar ciò a un sostenitore del concetto di decrescita felice. Se non superi questa fallacia primigenia ti sarà dura capire tutto il resto.
>
> Il concetto di descrescita non è una fallacia, ma una recente conquista intellettuale da parte di chi si rende conto che così non si può continuare. Poi non ho mai capito cosa intendi per crescita, da come ne parli sembra che tu intenda quello che io chiamerei continuazione, perché una crescita illimitata in un sistema finito è matematicamente impossibile - a meno di non farla continuare nello spazio e su altri pianeti, come aveva risposto uno tempo fa, ma per ora su altri pianeti non abbiamo i mezzi per andarci.
la decrescita è una fallacia in quanto si tratta di una mera astrazione, ovvero una sega mentale.
Parte dal presupposto che le risorse siano limitate: è un'ovvietà. Ma che siano limitate non significa che siano poche. Ai fautori della decrescita economica chiedo un numerino: quanta crescita ancora possiamo sostenere?
Se ti guardi le previsioni drammatiche di dieci o vent'anni fa scoprirai che a quest'ora il petrolio doveva essersi già del tutto esaurito, e invece...
Ritengo pertanto che la decrescita sia assolutamente inutile, e che dare un limite alla spinta della crescita economica (intesa come crescita dell'interscambio di beni-servizi) sarà preoccupazione di 2,3 o più probabilmente 4 generazioni oltre la mia, e chiaramente a cura di persone che riescono a quantificare precisamente la problematica. Dire che le risorse sono limitate non basta, lo erano anche nel paleolitico, allora non si sarebbe dovuto crescere?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-13 19:02:21.0 alle 2012-04-13 19:02:21.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: altg
> > > > è il caso di prendere provventimenti contro post come questi:
> > > >
> > > >
oggi al lavoro
> > > >
> > > >
> > > > un magistrato ci mette un attimo a definirlo un forum di pedofili e indagare su tutti gli utenti.
> > > > Questo tizio è un pericolo per tutti.
> > >
> > > Quoto. Il fatto e` che benche` sia piacevole fare quattro chiacchere qui, come passatempo non e` abbastanza attraente da rischiare grane. Non ho letto il post, ma suppongo sia del tipo che mi fa pensare sia meglio levarsi di torno, a scanso di equivoci; del tipo che personalmente farei sparire prima di subito. In tutta sincerita`, metteteci un toppino ma sono fatto cosi`.
> >
> > È solo uno che ha scritto una cosa facendo finta di essere un pedofilo.
>
> Vallo a spiegare a chi non ha tempo da perdere a distinguere troppo chi fa finta e chi no.
alex vedi troppi film, non verranno gli swat a casa di giambo a chiudere il forum, stai manzo.
> > > > è il caso di prendere provventimenti contro post come questi:
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > un magistrato ci mette un attimo a definirlo un forum di pedofili e indagare su tutti gli utenti.
> > > > Questo tizio è un pericolo per tutti.
> > >
> > > Quoto. Il fatto e` che benche` sia piacevole fare quattro chiacchere qui, come passatempo non e` abbastanza attraente da rischiare grane. Non ho letto il post, ma suppongo sia del tipo che mi fa pensare sia meglio levarsi di torno, a scanso di equivoci; del tipo che personalmente farei sparire prima di subito. In tutta sincerita`, metteteci un toppino ma sono fatto cosi`.
> >
> > È solo uno che ha scritto una cosa facendo finta di essere un pedofilo.
>
> Vallo a spiegare a chi non ha tempo da perdere a distinguere troppo chi fa finta e chi no.
alex vedi troppi film, non verranno gli swat a casa di giambo a chiudere il forum, stai manzo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2012-04-13 18:37:11.0 alle 2012-04-13 18:37:11.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Nathan
>
> > > > è il caso di prendere provventimenti contro post come questi:
> > >
> > > Pedonizzato.
> >
> > Non credo sia più sufficiente, ne propongo la cancellazione
>
> Io non lo ritengo necessario.
> Ovviamente non posso decidere da solo, vorrei il parere di altri frequentatori abituali del FdT
>
io quoto sempre quello che dice giambo.
specialmente quando parla di ${mogliettina}
> Scritto da: Nathan
>
> > > > è il caso di prendere provventimenti contro post come questi:
> > >
> > > Pedonizzato.
> >
> > Non credo sia più sufficiente, ne propongo la cancellazione
>
> Io non lo ritengo necessario.
> Ovviamente non posso decidere da solo, vorrei il parere di altri frequentatori abituali del FdT

>
io quoto sempre quello che dice giambo.
specialmente quando parla di ${mogliettina}
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
