Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-05 17:12:26.0 alle 2018-02-05 17:12:26.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Non so se ve ne avevo mai parlato, ma lo trovo fighissimo
> > http://orionsarm.com/
>
> Godlike ascended intelligences rule vast interstellar empires
>
>
Non capisco
> Scritto da: avvelenato
> > Non so se ve ne avevo mai parlato, ma lo trovo fighissimo
> > http://orionsarm.com/

>
> Godlike ascended intelligences rule vast interstellar empires
>
>

Non capisco
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-05 17:11:29.0 alle 2018-02-05 17:11:29.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: Sole
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Sole
> > > Ho notato che in Italia, la gente spesso ha ste compagnie di amici con cui vivono quando escono.
> > > Mi sembra di capire che ste compagnie sono delle relazioni che vanno mantenute a volte anche svogliatamente, ed esiste una paura vera e propria di rimanerci esclusi o allontanarsi da essa.
> > > Perché è così importante?
> > > Chi ha la pazienza di spiegarmi?
> >
> > In italia sono tutti stanziali.
> > La dinamica che si crea è quella di gruppi di amici che partono dalle superiori (a volte anche prima) e durano più o meno finché non inizia la diaspora legata a matrimoni e figliaggi vari.
> > Diventano come una famiglia allargata.
> Ho notato,fa impressione, talvolta un cicin paura.
> > Chi ne rimane tagliato fuori prima ha difficoltà a crearsi altri amici, perché appunto le altre persone sono quasi tutti in gruppetti. Quelli che non lo sono sono spesso "strani", non sempre in senso cattivo, ma spesso sì.
> In effetti in Italia mi sentivo piuttosto esclusa, a volte ho frequentato le compagnie di alcune amiche, ma mi annoiavo sempre a morte e si sentiva che io ero l'intrusa.
E' una delle conseguenze legate alla mancanza di un libero mercato, unito a una politica edilizia e fiscale che incoraggia l'acquisto rispetto all'affitto, e alla stagnazione degli stipendi verso il basso.
All'estero i ragazzi che vogliono studiare si trasferiscono nei campus, imparando fin da subito come star da soli al mondo e a crearsi nuove amicizie.
Sentirsi alienati è una cosa positiva, anche se in linea di massima chi riesce a legare non ha troppi problemi a farlo anche in italia. Rimane sempre una sensazione più o meno sottile di esclusione, legata alla non conoscenza del particolare idioletto parlato dalla compagnia, dei vari riferimenti alle aneddotiche tramandate oralmente dai membri del gruppo, insomma da una sottocultura permeante il gruppo e che lo identifica.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Sole
> > > Ho notato che in Italia, la gente spesso ha ste compagnie di amici con cui vivono quando escono.
> > > Mi sembra di capire che ste compagnie sono delle relazioni che vanno mantenute a volte anche svogliatamente, ed esiste una paura vera e propria di rimanerci esclusi o allontanarsi da essa.
> > > Perché è così importante?
> > > Chi ha la pazienza di spiegarmi?
> >
> > In italia sono tutti stanziali.
> > La dinamica che si crea è quella di gruppi di amici che partono dalle superiori (a volte anche prima) e durano più o meno finché non inizia la diaspora legata a matrimoni e figliaggi vari.
> > Diventano come una famiglia allargata.
> Ho notato,fa impressione, talvolta un cicin paura.
> > Chi ne rimane tagliato fuori prima ha difficoltà a crearsi altri amici, perché appunto le altre persone sono quasi tutti in gruppetti. Quelli che non lo sono sono spesso "strani", non sempre in senso cattivo, ma spesso sì.
> In effetti in Italia mi sentivo piuttosto esclusa, a volte ho frequentato le compagnie di alcune amiche, ma mi annoiavo sempre a morte e si sentiva che io ero l'intrusa.
E' una delle conseguenze legate alla mancanza di un libero mercato, unito a una politica edilizia e fiscale che incoraggia l'acquisto rispetto all'affitto, e alla stagnazione degli stipendi verso il basso.
All'estero i ragazzi che vogliono studiare si trasferiscono nei campus, imparando fin da subito come star da soli al mondo e a crearsi nuove amicizie.
Sentirsi alienati è una cosa positiva, anche se in linea di massima chi riesce a legare non ha troppi problemi a farlo anche in italia. Rimane sempre una sensazione più o meno sottile di esclusione, legata alla non conoscenza del particolare idioletto parlato dalla compagnia, dei vari riferimenti alle aneddotiche tramandate oralmente dai membri del gruppo, insomma da una sottocultura permeante il gruppo e che lo identifica.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-05 16:45:47.0 alle 2018-02-05 16:45:47.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: Sole
> Ho notato che in Italia, la gente spesso ha ste compagnie di amici con cui vivono quando escono.
> Mi sembra di capire che ste compagnie sono delle relazioni che vanno mantenute a volte anche svogliatamente, ed esiste una paura vera e propria di rimanerci esclusi o allontanarsi da essa.
> Perché è così importante?
> Chi ha la pazienza di spiegarmi?
In italia sono tutti stanziali.
La dinamica che si crea è quella di gruppi di amici che partono dalle superiori (a volte anche prima) e durano più o meno finché non inizia la diaspora legata a matrimoni e figliaggi vari.
Diventano come una famiglia allargata.
Chi ne rimane tagliato fuori prima ha difficoltà a crearsi altri amici, perché appunto le altre persone sono quasi tutti in gruppetti. Quelli che non lo sono sono spesso "strani", non sempre in senso cattivo, ma spesso sì.
> Ho notato che in Italia, la gente spesso ha ste compagnie di amici con cui vivono quando escono.
> Mi sembra di capire che ste compagnie sono delle relazioni che vanno mantenute a volte anche svogliatamente, ed esiste una paura vera e propria di rimanerci esclusi o allontanarsi da essa.
> Perché è così importante?
> Chi ha la pazienza di spiegarmi?
In italia sono tutti stanziali.
La dinamica che si crea è quella di gruppi di amici che partono dalle superiori (a volte anche prima) e durano più o meno finché non inizia la diaspora legata a matrimoni e figliaggi vari.
Diventano come una famiglia allargata.
Chi ne rimane tagliato fuori prima ha difficoltà a crearsi altri amici, perché appunto le altre persone sono quasi tutti in gruppetti. Quelli che non lo sono sono spesso "strani", non sempre in senso cattivo, ma spesso sì.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-05 15:28:17.0 alle 2018-02-05 15:28:17.0
Trollate totali: 14239
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-05 10:44:52.0 alle 2018-02-05 10:44:52.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: dada216
> Scritto da: avvelenato
>
> > Comunque se fossi ordine direi a dada che sto video è la prova che negri e bianchi devono stare separati: da soli hanno entrambi la loro fitness genetica nel loro ambiente, ma mischiati diventano un frullato senza arte né parte.
> >
> > Per fortuna non sono ordine. Comunque come provocazione irrispettosa e trollica gliela lancio.
>
> risponderei che se proprio ci si vuole mettere a fare eugenetica abbiamo bisogno di tutte le variazioni e che quello che conta come fitness secondo le nostre stesse valutazioni probabilmente non ha nulla a che vedere con quello che la selezione considera fitness.
Mi pare giusto, inoltre le mulatte son spesso gnocche
> Scritto da: avvelenato
>
> > Comunque se fossi ordine direi a dada che sto video è la prova che negri e bianchi devono stare separati: da soli hanno entrambi la loro fitness genetica nel loro ambiente, ma mischiati diventano un frullato senza arte né parte.
> >
> > Per fortuna non sono ordine. Comunque come provocazione irrispettosa e trollica gliela lancio.
>
> risponderei che se proprio ci si vuole mettere a fare eugenetica abbiamo bisogno di tutte le variazioni e che quello che conta come fitness secondo le nostre stesse valutazioni probabilmente non ha nulla a che vedere con quello che la selezione considera fitness.
Mi pare giusto, inoltre le mulatte son spesso gnocche
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-04 22:38:53.0 alle 2018-02-04 22:38:53.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > trattenendo la mia impazienza per 50 minuti.
> > >
> > > È una conferenza ma dà un'idea di come si svolgono le lezioni universitarie.
> > >
> > > Vorrei che lo guardasse anche avve e raccontasse le sue impressioni, poi dirò le mie.
> >
> > In questo momento sono impegnato a lottare contro la disregolazione del mio microbiota intestinale.
>
> Tu quoque? Ho provato Kijimea, è l'unico probiotico che mi abbia mai cambiato qualcosa, purtroppo una scatola da 84 ezzi viene più di 60 euro.
>
L'avevo trovato facendo ricerche varie e mi aveva colpito il prezzo allucinante. Ma se mi dici che funziona, ci penso su.
In questo periodo ho pensato di tutto, persino di mangiar feci di cammello pur di guarire da sto squaraus.
> > Proverò a guardare ma sono abbastanza sicuro che non riuscirò a cogliere una cippalippa.
>
> Ti chedo di valutarlo dal punto di vista dell'efficacia didattica, immaginando sia una lezione, tu sei lì che la segui e prendi appunti.
Ha ragione dada, è più un'infarinatura. E' poco densa di concetti e sovrabbondante in esempi. Interessante e molto, ma più indirizzata ad un pubblico di neofiti.
Comunque se fossi ordine direi a dada che sto video è la prova che negri e bianchi devono stare separati: da soli hanno entrambi la loro fitness genetica nel loro ambiente, ma mischiati diventano un frullato senza arte né parte.
Per fortuna non sono ordine. Comunque come provocazione irrispettosa e trollica gliela lancio.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > trattenendo la mia impazienza per 50 minuti.
> > >
> > > È una conferenza ma dà un'idea di come si svolgono le lezioni universitarie.
> > >
> > > Vorrei che lo guardasse anche avve e raccontasse le sue impressioni, poi dirò le mie.
> >
> > In questo momento sono impegnato a lottare contro la disregolazione del mio microbiota intestinale.
>
> Tu quoque? Ho provato Kijimea, è l'unico probiotico che mi abbia mai cambiato qualcosa, purtroppo una scatola da 84 ezzi viene più di 60 euro.
>
L'avevo trovato facendo ricerche varie e mi aveva colpito il prezzo allucinante. Ma se mi dici che funziona, ci penso su.
In questo periodo ho pensato di tutto, persino di mangiar feci di cammello pur di guarire da sto squaraus.
> > Proverò a guardare ma sono abbastanza sicuro che non riuscirò a cogliere una cippalippa.
>
> Ti chedo di valutarlo dal punto di vista dell'efficacia didattica, immaginando sia una lezione, tu sei lì che la segui e prendi appunti.
Ha ragione dada, è più un'infarinatura. E' poco densa di concetti e sovrabbondante in esempi. Interessante e molto, ma più indirizzata ad un pubblico di neofiti.
Comunque se fossi ordine direi a dada che sto video è la prova che negri e bianchi devono stare separati: da soli hanno entrambi la loro fitness genetica nel loro ambiente, ma mischiati diventano un frullato senza arte né parte.
Per fortuna non sono ordine. Comunque come provocazione irrispettosa e trollica gliela lancio.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-04 20:23:15.0 alle 2018-02-04 20:23:15.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
>
>
> trattenendo la mia impazienza per 50 minuti.
>
> È una conferenza ma dà un'idea di come si svolgono le lezioni universitarie.
>
> Vorrei che lo guardasse anche avve e raccontasse le sue impressioni, poi dirò le mie.
In questo momento sono impegnato a lottare contro la disregolazione del mio microbiota intestinale.
Proverò a guardare ma sono abbastanza sicuro che non riuscirò a cogliere una cippalippa.
>
>
> trattenendo la mia impazienza per 50 minuti.
>
> È una conferenza ma dà un'idea di come si svolgono le lezioni universitarie.
>
> Vorrei che lo guardasse anche avve e raccontasse le sue impressioni, poi dirò le mie.
In questo momento sono impegnato a lottare contro la disregolazione del mio microbiota intestinale.
Proverò a guardare ma sono abbastanza sicuro che non riuscirò a cogliere una cippalippa.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 23:09:01.0 alle 2018-02-03 23:09:01.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
>

Non ancora.
>


Non ancora.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 23:01:20.0 alle 2018-02-03 23:01:20.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: dada216
> > >
> > > Di anno in anno le fantasie cyberpunk sono sempre piú vere, e ci arriveremo, o se ci arriveremo....
> > > Mi domando come uno delle nostre gnerazioni di debba equipaggiare mentalmente per cosa verra dopo, il post cyberpunk world come sará? Ancora meglio: come sará per noi viverci da vecchi?, prima della singularity dico, a cui cmq nn credo del tutto, almeno non nei termini di kurtzwell.
> > >
> >
> > kurzweil è un coglione naive. La singolarità tecnologica sta avvenendo e noi non ce ne accorgeremo. L'unica cosa che vedremo sarà un mondo cambiare sempre più velocemente, fino a un ritmo tale da diventare insensato. A quel punto cosa succederà non lo so, ma sono sicuro che per la maggior parte saranno cazzi acidi.
>
> Chissà. Ad esempio io non ho il cellulare per vari motivi. Uno è quella JPG dove il programmatore viene disturbato da un collega e quello a cui stava pensando si accartoccia come uno straccio. Un altro è che gli impegni danno ansia, e rinnovare un abbonamento è un impegno. Non so come funzionino gli altri, ma quando ho un impegno mi si attiva un processo mentale per gestirlo che non termina finché l'impegno non è concluso. Un impegno continuo come un abbonamento comporta l'attività permanente di un processo mentale. Un terzo è la ritrosia a dotarmi di un dispositivo che mi rende tracciabile e identificabile tramite pattern comportamentali.
> Non avendo il cellulare evito di dover sapere e fare un mucchio di cose che non mi sono essenziali. Questo è un esempio di rifiuto di una tecnologia, può darsi che all'avvicinarsi della singolarità tecnologica subentrino atteggamenti di rifiuto.
>
Precisamente quel che volevo dire. Tu sei già dentro la singolarità tecnologica. Non puoi interrelazionarti efficacemente con la maggior parte dei nati dopo il '90 e buona parte di quelli prima. Mano a mano che il mondo proseguirà diverrai sempre più isolato, come l'ultimo degli indiani.
Nel fumetto fantascientifico "transmetropolitan" c'erano i "revivals", individui che si erano fatti crioconservare nei nostri tempi (anzi, nei tempi del fumetto, ovvero 15 anni fa), pensando ingenuamente di poter sconfiggere il tempo. Scongelati nel futuro del fumetto, rimanevano disorientati: accoppiamenti interspecie con alieni, panchine che diventavano incandescenti per scoraggiare i barboni, gente che si faceva le vacanze uploadandosi in delfini, terroristi che spargevano soppressori del qi. Alla fine andavano a rintanarsi in ste specie di ospizi dove tutto era costruito secondo tecnologie, tradizioni e mode degli anni 90.
La maggior parte di noi sarà prima o poi tagliata fuori dal futuro così come capitato a te col cellulare, il quale presenta sì rischi d'abuso, ma che vengono gestiti dalle nuove generazioni e non da te.
> > > indipendentemente da quanto e come sia nature o nurture chi ti scopi se si tratta di qualcuno che viene da un'altra popolazione é davvero una cosa diversa dallo scoparsi qualcuno di molto piú vicino.
> >
> > sì ma hai detto l'ovvio. Il problema è se si tratta di un diverso desiderabile o no.
> >
> > Fatta per buona la tesi di partenza secondo cui un rimescolamento genetico è sempre cosa buona e giusta, semplificando brutalmente, se esistesse il "gene plebeo" e il "gene patrizio", potrebbe aver senso cercar di evitare il primo in favore del secondo.
> > Il problema di ciò, oltre all'ovvia considerazione che non esiste alcun gene di siffatto tipo, è che a furia di accoppiamenti fra purosangue il dna si impoverisce e le malattie genetiche diventano assai probabili. Questo porta alla necessità di reimbastardire un po' il sangue. Gli allevatori lo sanno.
> > Dubito che la saggezza millenaria dei nostri antenati non fosse arrivata alla medesima conclusione
>
> Gli allevatori vogliono una stirpe con carateristiche desiderate e senza caratteristiche indesiderate. Ottenuta una razza simile di individui funzionali, la si potrebbe perpetuare indefinitamente impedendo anche l'instaurarsi di mutazioni. Non è che il DNA si impoverisca.
ne sei sicuro? l'unica per far ciò è clonare gli animali, ma allo stato attuale è economicamente infattibile, che io sappia.
> Il problema è che il materiale di partenza proviene dalla natura e è pieno di imperfezioni. L'accoppiamento tra consanguinei, necessario a perpetuare le caratteristiche dediderate, porta ad emergere un mucchio di difetti corrispondenti a caratteri recessivi che, con una maggiore variabilità genetica, sarebbero neutralizzati. Gli allevatori sono in perpetua lotta per evitare i difetti mantenendo i pregi.
>
> > > Ni, noi sul bestiame agiamo in maniera molto molto intensa, abbiamo preso totalmente il controllo della loro riproduzione e ne abbiamo cambiato le regole fondamentali.
> > > Decidere chi fa figli con chi pesa tantissimo sullandamento della popolaione nel tempo (chiwawa alano), e questo vale per tutte le forme viventi che scopano per riprodursi, ora dire che noi stessi stiamo selezionandoci come selezionaniamo il bestiame forse é un po estremo, proprio sbagliato da postulare perché nessuno ha davvero il controllo di chi figlia con chi, nemmeno king jong-un o il piu assoluto imperatore giapponese o mao hanno potuto una cosa del genere, forse mao ci si é avvicinato con la legge del figlio unico, chissá, questa tra l'altro é una cosa che si potrebbe misurare, chissà se mainverrá fatto.
> > >
> >
> > Ni, il controllo c'è stato (anche se non serrato e spesso falsato dai vari adulteri che non a caso nella stragrande maggioranza delle civiltà costituiscono un reato nonché un peccato gravissimo). Ovviamente non si poteva pretendere un controllo globale, ma sulla nobiltà.
> > La fregatura rispetto alla selezione sul bestiame è che mentre le caratteristiche fenotipiche desiderabili sono oggettive e facili da misurare (un cane basso per infilarsi nelle tane dei conigli, un bue forte e mansueto, una mucca che fa molto più latte di quanto ne serva al suo vitello, ecc.), il fenotipo "nobile" umano è ben più difficile da individuare. Giacché la selezione è stata sì fatta, ma in mancanza di criteri adeguati il successo di essa non è chiaro.
>
> L'autoselezione umana avvenuta in passato secondo me si è basata su caratteri essenzialmente estetici operando empiricamente per analogia con quanto si constatava nel bestiame.
>
No; io mi sto riferendo alla selezione per sangue che avveniva tra le varie nobiltà, combinando i matrimoni su basi di prestigio, potere o risorse.
> > Tuttavia sono sicuro che abbia avuto un impatto.
> >
> > >
> > > Questo a livello politico, e di storia cosi come ce la raccontiamo e percepiamo.
> > >
> > > A livello di genetica esiste davvero una "fonte storica" tutta sua da leggere nelle distribuzioni di stringhe di dna, abbiamo appena cominciato a grattare la superficie di tutto ció, ma sembra essere molto piú lineare come cosa, leggi della storia dell'allele per digerire il latte ad esempio,
> > >
> > >
> > > É sempre il momento giusto, prova ne é il fatto che ci sia sempre qualcuno che fa l'optimates e qualcuno che fa il plebeo, nn che sia equa e giusta la divisione.
>
> La differenza tra patrizi e plebei sta nei soldi che han fatto i tuoi nonni.
>
Non proprio. I soldi un tempo contavano meno di quanto contino adesso nel pieno del capitalismo. Assieme ad essi contava il potere e il prestigio, cioé la storia dei propri antenati.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: dada216
> > >
> > > Di anno in anno le fantasie cyberpunk sono sempre piú vere, e ci arriveremo, o se ci arriveremo....
> > > Mi domando come uno delle nostre gnerazioni di debba equipaggiare mentalmente per cosa verra dopo, il post cyberpunk world come sará? Ancora meglio: come sará per noi viverci da vecchi?, prima della singularity dico, a cui cmq nn credo del tutto, almeno non nei termini di kurtzwell.
> > >
> >
> > kurzweil è un coglione naive. La singolarità tecnologica sta avvenendo e noi non ce ne accorgeremo. L'unica cosa che vedremo sarà un mondo cambiare sempre più velocemente, fino a un ritmo tale da diventare insensato. A quel punto cosa succederà non lo so, ma sono sicuro che per la maggior parte saranno cazzi acidi.
>
> Chissà. Ad esempio io non ho il cellulare per vari motivi. Uno è quella JPG dove il programmatore viene disturbato da un collega e quello a cui stava pensando si accartoccia come uno straccio. Un altro è che gli impegni danno ansia, e rinnovare un abbonamento è un impegno. Non so come funzionino gli altri, ma quando ho un impegno mi si attiva un processo mentale per gestirlo che non termina finché l'impegno non è concluso. Un impegno continuo come un abbonamento comporta l'attività permanente di un processo mentale. Un terzo è la ritrosia a dotarmi di un dispositivo che mi rende tracciabile e identificabile tramite pattern comportamentali.
> Non avendo il cellulare evito di dover sapere e fare un mucchio di cose che non mi sono essenziali. Questo è un esempio di rifiuto di una tecnologia, può darsi che all'avvicinarsi della singolarità tecnologica subentrino atteggamenti di rifiuto.
>
Precisamente quel che volevo dire. Tu sei già dentro la singolarità tecnologica. Non puoi interrelazionarti efficacemente con la maggior parte dei nati dopo il '90 e buona parte di quelli prima. Mano a mano che il mondo proseguirà diverrai sempre più isolato, come l'ultimo degli indiani.
Nel fumetto fantascientifico "transmetropolitan" c'erano i "revivals", individui che si erano fatti crioconservare nei nostri tempi (anzi, nei tempi del fumetto, ovvero 15 anni fa), pensando ingenuamente di poter sconfiggere il tempo. Scongelati nel futuro del fumetto, rimanevano disorientati: accoppiamenti interspecie con alieni, panchine che diventavano incandescenti per scoraggiare i barboni, gente che si faceva le vacanze uploadandosi in delfini, terroristi che spargevano soppressori del qi. Alla fine andavano a rintanarsi in ste specie di ospizi dove tutto era costruito secondo tecnologie, tradizioni e mode degli anni 90.
La maggior parte di noi sarà prima o poi tagliata fuori dal futuro così come capitato a te col cellulare, il quale presenta sì rischi d'abuso, ma che vengono gestiti dalle nuove generazioni e non da te.
> > > indipendentemente da quanto e come sia nature o nurture chi ti scopi se si tratta di qualcuno che viene da un'altra popolazione é davvero una cosa diversa dallo scoparsi qualcuno di molto piú vicino.
> >
> > sì ma hai detto l'ovvio. Il problema è se si tratta di un diverso desiderabile o no.
> >
> > Fatta per buona la tesi di partenza secondo cui un rimescolamento genetico è sempre cosa buona e giusta, semplificando brutalmente, se esistesse il "gene plebeo" e il "gene patrizio", potrebbe aver senso cercar di evitare il primo in favore del secondo.
> > Il problema di ciò, oltre all'ovvia considerazione che non esiste alcun gene di siffatto tipo, è che a furia di accoppiamenti fra purosangue il dna si impoverisce e le malattie genetiche diventano assai probabili. Questo porta alla necessità di reimbastardire un po' il sangue. Gli allevatori lo sanno.
> > Dubito che la saggezza millenaria dei nostri antenati non fosse arrivata alla medesima conclusione
>
> Gli allevatori vogliono una stirpe con carateristiche desiderate e senza caratteristiche indesiderate. Ottenuta una razza simile di individui funzionali, la si potrebbe perpetuare indefinitamente impedendo anche l'instaurarsi di mutazioni. Non è che il DNA si impoverisca.
ne sei sicuro? l'unica per far ciò è clonare gli animali, ma allo stato attuale è economicamente infattibile, che io sappia.
> Il problema è che il materiale di partenza proviene dalla natura e è pieno di imperfezioni. L'accoppiamento tra consanguinei, necessario a perpetuare le caratteristiche dediderate, porta ad emergere un mucchio di difetti corrispondenti a caratteri recessivi che, con una maggiore variabilità genetica, sarebbero neutralizzati. Gli allevatori sono in perpetua lotta per evitare i difetti mantenendo i pregi.
>
> > > Ni, noi sul bestiame agiamo in maniera molto molto intensa, abbiamo preso totalmente il controllo della loro riproduzione e ne abbiamo cambiato le regole fondamentali.
> > > Decidere chi fa figli con chi pesa tantissimo sullandamento della popolaione nel tempo (chiwawa alano), e questo vale per tutte le forme viventi che scopano per riprodursi, ora dire che noi stessi stiamo selezionandoci come selezionaniamo il bestiame forse é un po estremo, proprio sbagliato da postulare perché nessuno ha davvero il controllo di chi figlia con chi, nemmeno king jong-un o il piu assoluto imperatore giapponese o mao hanno potuto una cosa del genere, forse mao ci si é avvicinato con la legge del figlio unico, chissá, questa tra l'altro é una cosa che si potrebbe misurare, chissà se mainverrá fatto.
> > >
> >
> > Ni, il controllo c'è stato (anche se non serrato e spesso falsato dai vari adulteri che non a caso nella stragrande maggioranza delle civiltà costituiscono un reato nonché un peccato gravissimo). Ovviamente non si poteva pretendere un controllo globale, ma sulla nobiltà.
> > La fregatura rispetto alla selezione sul bestiame è che mentre le caratteristiche fenotipiche desiderabili sono oggettive e facili da misurare (un cane basso per infilarsi nelle tane dei conigli, un bue forte e mansueto, una mucca che fa molto più latte di quanto ne serva al suo vitello, ecc.), il fenotipo "nobile" umano è ben più difficile da individuare. Giacché la selezione è stata sì fatta, ma in mancanza di criteri adeguati il successo di essa non è chiaro.
>
> L'autoselezione umana avvenuta in passato secondo me si è basata su caratteri essenzialmente estetici operando empiricamente per analogia con quanto si constatava nel bestiame.
>
No; io mi sto riferendo alla selezione per sangue che avveniva tra le varie nobiltà, combinando i matrimoni su basi di prestigio, potere o risorse.
> > Tuttavia sono sicuro che abbia avuto un impatto.
> >
> > >
> > > Questo a livello politico, e di storia cosi come ce la raccontiamo e percepiamo.
> > >
> > > A livello di genetica esiste davvero una "fonte storica" tutta sua da leggere nelle distribuzioni di stringhe di dna, abbiamo appena cominciato a grattare la superficie di tutto ció, ma sembra essere molto piú lineare come cosa, leggi della storia dell'allele per digerire il latte ad esempio,
> > >
> > >
> > > É sempre il momento giusto, prova ne é il fatto che ci sia sempre qualcuno che fa l'optimates e qualcuno che fa il plebeo, nn che sia equa e giusta la divisione.
>
> La differenza tra patrizi e plebei sta nei soldi che han fatto i tuoi nonni.
>
Non proprio. I soldi un tempo contavano meno di quanto contino adesso nel pieno del capitalismo. Assieme ad essi contava il potere e il prestigio, cioé la storia dei propri antenati.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 22:46:45.0 alle 2018-02-03 22:46:45.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> >
> > Magari tra qualche tempo cambia idea. Magari lo dice perché pensa che tu non voglia dei figli, come hai sempre sostenuto.
> >
>
> Io trollavo eh, cmq figliare e decidere con chi figliare ovviamente e' un tema molto scottante, in qualunque modo la si voglia vedere, dal match eugenetico alla ricerca del favoloso principe azzurro da film (o centro commerciale) non e' mai una cosa semplice.
>
> Sospetto che non riusciamo a venirne a capo e ci mettiamo sempre sopra dei costrutti complicatissimi perche' sotto sotto qualcosa di proteico che ci fa sclerare al riguardo ci deve essere.
La risposta sta nella mia firma e nel thread da cui è tratta. Cioé è inutile pianificare ste cose a tavolino, farsi pippe mentali su cosa si dovrebbe o non dovrebbe fare per raggiungere la "fine della scacchiera". Bisogna solo muoversi in avanti, evitando di farsi mangiare e mangiando i pezzi avversari quando permesso.
> Scritto da:
> >
> > Magari tra qualche tempo cambia idea. Magari lo dice perché pensa che tu non voglia dei figli, come hai sempre sostenuto.
> >
>
> Io trollavo eh, cmq figliare e decidere con chi figliare ovviamente e' un tema molto scottante, in qualunque modo la si voglia vedere, dal match eugenetico alla ricerca del favoloso principe azzurro da film (o centro commerciale) non e' mai una cosa semplice.
>
> Sospetto che non riusciamo a venirne a capo e ci mettiamo sempre sopra dei costrutti complicatissimi perche' sotto sotto qualcosa di proteico che ci fa sclerare al riguardo ci deve essere.
La risposta sta nella mia firma e nel thread da cui è tratta. Cioé è inutile pianificare ste cose a tavolino, farsi pippe mentali su cosa si dovrebbe o non dovrebbe fare per raggiungere la "fine della scacchiera". Bisogna solo muoversi in avanti, evitando di farsi mangiare e mangiando i pezzi avversari quando permesso.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 14:07:58.0 alle 2018-02-03 14:07:58.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
>
> ho da perdere i pochi soldi che ho, il tetto, la connessione internet
>
> forse è meglio che resti ancora qua per un po' e mi riqualifichi in qualche modo
Di qualifiche ne hai fin troppe, l'unica qualifica che ti manca è saper stare al mondo. La campesina sa il fatto suo in questo, io fossi in te lo considererei un investimento, mi accollerei a lei come hai fatto con gatto. Vedi che ti svegli in pochi giorni.
Gli amici, te ne farai altri lì (e comunque non è che stai scappando via, prima o poi tornerai, a meno che non trovi una sistemazione definitiva lì), la connessione a internet pure, il tetto te lo paghi come fanno gli altri adulti.
Vedi se puoi farlo perché il volo è caro, ma se la campesina non te l'ha lanciata come battuta, sicura che avresti rifiutato, io fossi in te un pensiero ce lo farei.
>
> ho da perdere i pochi soldi che ho, il tetto, la connessione internet
>
> forse è meglio che resti ancora qua per un po' e mi riqualifichi in qualche modo
Di qualifiche ne hai fin troppe, l'unica qualifica che ti manca è saper stare al mondo. La campesina sa il fatto suo in questo, io fossi in te lo considererei un investimento, mi accollerei a lei come hai fatto con gatto. Vedi che ti svegli in pochi giorni.
Gli amici, te ne farai altri lì (e comunque non è che stai scappando via, prima o poi tornerai, a meno che non trovi una sistemazione definitiva lì), la connessione a internet pure, il tetto te lo paghi come fanno gli altri adulti.
Vedi se puoi farlo perché il volo è caro, ma se la campesina non te l'ha lanciata come battuta, sicura che avresti rifiutato, io fossi in te un pensiero ce lo farei.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 13:46:38.0 alle 2018-02-03 13:46:38.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Scritto da: Sole
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Sole
> > > > T'insegnero' a sopravvivere da solo.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > (non ditegli che lo abbandero' appena arriviamo in qualche deserto)
> > >
> > > avrei un amico che mi ospiterebbe, ma è difficile entrarci, in genere ci si iscrive a una università e si accede col visto da studente
> > Prima di pensare a trasferirti in un continente diverso....devi visitarlo e capire se ti piace.
>
> non sono nella condizione di scegliere cosa mi piace, sono alla disperazione
Allora buttati, che hai da perdere? Male che vada hai fatto un'esperienza.
> Scritto da: Sole
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Sole
> > > > T'insegnero' a sopravvivere da solo.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > (non ditegli che lo abbandero' appena arriviamo in qualche deserto)

> > >
> > > avrei un amico che mi ospiterebbe, ma è difficile entrarci, in genere ci si iscrive a una università e si accede col visto da studente
> > Prima di pensare a trasferirti in un continente diverso....devi visitarlo e capire se ti piace.
>
> non sono nella condizione di scegliere cosa mi piace, sono alla disperazione
Allora buttati, che hai da perdere? Male che vada hai fatto un'esperienza.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 12:21:13.0 alle 2018-02-03 12:21:13.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> quel testo afferma che se un genitore fa complimenti al figlio in età infantile questo svilupperà narcisismo
>
> e il contrario?
>
> se un genitore sminuisse il figlio questi svilupperà inadeguatezza e bassa autostima?
>
> e questo vale solo nell'età infantile o anche nell'età adulta?
>
>
Ma che ne so, vai da uno psicologo!
> quel testo afferma che se un genitore fa complimenti al figlio in età infantile questo svilupperà narcisismo
>
> e il contrario?
>
> se un genitore sminuisse il figlio questi svilupperà inadeguatezza e bassa autostima?
>
> e questo vale solo nell'età infantile o anche nell'età adulta?
>
>
Ma che ne so, vai da uno psicologo!
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 12:18:16.0 alle 2018-02-03 12:18:16.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: dada216
>
> Di anno in anno le fantasie cyberpunk sono sempre piú vere, e ci arriveremo, o se ci arriveremo....
> Mi domando come uno delle nostre gnerazioni di debba equipaggiare mentalmente per cosa verra dopo, il post cyberpunk world come sará? Ancora meglio: come sará per noi viverci da vecchi?, prima della singularity dico, a cui cmq nn credo del tutto, almeno non nei termini di kurtzwell.
>
kurzweil è un coglione naive. La singolarità tecnologica sta avvenendo e noi non ce ne accorgeremo. L'unica cosa che vedremo sarà un mondo cambiare sempre più velocemente, fino a un ritmo tale da diventare insensato. A quel punto cosa succederà non lo so, ma sono sicuro che per la maggior parte saranno cazzi acidi.
>
> indipendentemente da quanto e come sia nature o nurture chi ti scopi se si tratta di qualcuno che viene da un'altra popolazione é davvero una cosa diversa dallo scoparsi qualcuno di molto piú vicino.
sì ma hai detto l'ovvio. Il problema è se si tratta di un diverso desiderabile o no.
Fatta per buona la tesi di partenza secondo cui un rimescolamento genetico è sempre cosa buona e giusta, semplificando brutalmente, se esistesse il "gene plebeo" e il "gene patrizio", potrebbe aver senso cercar di evitare il primo in favore del secondo.
Il problema di ciò, oltre all'ovvia considerazione che non esiste alcun gene di siffatto tipo, è che a furia di accoppiamenti fra purosangue il dna si impoverisce e le malattie genetiche diventano assai probabili. Questo porta alla necessità di reimbastardire un po' il sangue. Gli allevatori lo sanno.
Dubito che la saggezza millenaria dei nostri antenati non fosse arrivata alla medesima conclusione
>
>
> Ni, noi sul bestiame agiamo in maniera molto molto intensa, abbiamo preso totalmente il controllo della loro riproduzione e ne abbiamo cambiato le regole fondamentali.
> Decidere chi fa figli con chi pesa tantissimo sullandamento della popolaione nel tempo (chiwawa alano), e questo vale per tutte le forme viventi che scopano per riprodursi, ora dire che noi stessi stiamo selezionandoci come selezionaniamo il bestiame forse é un po estremo, proprio sbagliato da postulare perché nessuno ha davvero il controllo di chi figlia con chi, nemmeno king jong-un o il piu assoluto imperatore giapponese o mao hanno potuto una cosa del genere, forse mao ci si é avvicinato con la legge del figlio unico, chissá, questa tra l'altro é una cosa che si potrebbe misurare, chissà se mainverrá fatto.
>
Ni, il controllo c'è stato (anche se non serrato e spesso falsato dai vari adulteri che non a caso nella stragrande maggioranza delle civiltà costituiscono un reato nonché un peccato gravissimo). Ovviamente non si poteva pretendere un controllo globale, ma sulla nobiltà.
La fregatura rispetto alla selezione sul bestiame è che mentre le caratteristiche fenotipiche desiderabili sono oggettive e facili da misurare (un cane basso per infilarsi nelle tane dei conigli, un bue forte e mansueto, una mucca che fa molto più latte di quanto ne serva al suo vitello, ecc.), il fenotipo "nobile" umano è ben più difficile da individuare. Giacché la selezione è stata sì fatta, ma in mancanza di criteri adeguati il successo di essa non è chiaro.
Tuttavia sono sicuro che abbia avuto un impatto.
>
> Questo a livello politico, e di storia cosi come ce la raccontiamo e percepiamo.
>
> A livello di genetica esiste davvero una "fonte storica" tutta sua da leggere nelle distribuzioni di stringhe di dna, abbiamo appena cominciato a grattare la superficie di tutto ció, ma sembra essere molto piú lineare come cosa, leggi della storia dell'allele per digerire il latte ad esempio,
>
>
> É sempre il momento giusto, prova ne é il fatto che ci sia sempre qualcuno che fa l'optimates e qualcuno che fa il plebeo, nn che sia equa e giusta la divisione.
>
> A te consiglio i video di den dennet invece, wow, sta avanzando il lavorondi quell'uomo, scava sempre piú in profonditá, peccato non avere tempo per leggerlo
vedrò, sempre che non decida di rimuovere il mio dna plebeo dal pool genetico dell'umanità.
>
> Di anno in anno le fantasie cyberpunk sono sempre piú vere, e ci arriveremo, o se ci arriveremo....
> Mi domando come uno delle nostre gnerazioni di debba equipaggiare mentalmente per cosa verra dopo, il post cyberpunk world come sará? Ancora meglio: come sará per noi viverci da vecchi?, prima della singularity dico, a cui cmq nn credo del tutto, almeno non nei termini di kurtzwell.
>
kurzweil è un coglione naive. La singolarità tecnologica sta avvenendo e noi non ce ne accorgeremo. L'unica cosa che vedremo sarà un mondo cambiare sempre più velocemente, fino a un ritmo tale da diventare insensato. A quel punto cosa succederà non lo so, ma sono sicuro che per la maggior parte saranno cazzi acidi.
>
> indipendentemente da quanto e come sia nature o nurture chi ti scopi se si tratta di qualcuno che viene da un'altra popolazione é davvero una cosa diversa dallo scoparsi qualcuno di molto piú vicino.
sì ma hai detto l'ovvio. Il problema è se si tratta di un diverso desiderabile o no.
Fatta per buona la tesi di partenza secondo cui un rimescolamento genetico è sempre cosa buona e giusta, semplificando brutalmente, se esistesse il "gene plebeo" e il "gene patrizio", potrebbe aver senso cercar di evitare il primo in favore del secondo.
Il problema di ciò, oltre all'ovvia considerazione che non esiste alcun gene di siffatto tipo, è che a furia di accoppiamenti fra purosangue il dna si impoverisce e le malattie genetiche diventano assai probabili. Questo porta alla necessità di reimbastardire un po' il sangue. Gli allevatori lo sanno.
Dubito che la saggezza millenaria dei nostri antenati non fosse arrivata alla medesima conclusione
>
>
> Ni, noi sul bestiame agiamo in maniera molto molto intensa, abbiamo preso totalmente il controllo della loro riproduzione e ne abbiamo cambiato le regole fondamentali.
> Decidere chi fa figli con chi pesa tantissimo sullandamento della popolaione nel tempo (chiwawa alano), e questo vale per tutte le forme viventi che scopano per riprodursi, ora dire che noi stessi stiamo selezionandoci come selezionaniamo il bestiame forse é un po estremo, proprio sbagliato da postulare perché nessuno ha davvero il controllo di chi figlia con chi, nemmeno king jong-un o il piu assoluto imperatore giapponese o mao hanno potuto una cosa del genere, forse mao ci si é avvicinato con la legge del figlio unico, chissá, questa tra l'altro é una cosa che si potrebbe misurare, chissà se mainverrá fatto.
>
Ni, il controllo c'è stato (anche se non serrato e spesso falsato dai vari adulteri che non a caso nella stragrande maggioranza delle civiltà costituiscono un reato nonché un peccato gravissimo). Ovviamente non si poteva pretendere un controllo globale, ma sulla nobiltà.
La fregatura rispetto alla selezione sul bestiame è che mentre le caratteristiche fenotipiche desiderabili sono oggettive e facili da misurare (un cane basso per infilarsi nelle tane dei conigli, un bue forte e mansueto, una mucca che fa molto più latte di quanto ne serva al suo vitello, ecc.), il fenotipo "nobile" umano è ben più difficile da individuare. Giacché la selezione è stata sì fatta, ma in mancanza di criteri adeguati il successo di essa non è chiaro.
Tuttavia sono sicuro che abbia avuto un impatto.
>
> Questo a livello politico, e di storia cosi come ce la raccontiamo e percepiamo.
>
> A livello di genetica esiste davvero una "fonte storica" tutta sua da leggere nelle distribuzioni di stringhe di dna, abbiamo appena cominciato a grattare la superficie di tutto ció, ma sembra essere molto piú lineare come cosa, leggi della storia dell'allele per digerire il latte ad esempio,
>
>
> É sempre il momento giusto, prova ne é il fatto che ci sia sempre qualcuno che fa l'optimates e qualcuno che fa il plebeo, nn che sia equa e giusta la divisione.
>
> A te consiglio i video di den dennet invece, wow, sta avanzando il lavorondi quell'uomo, scava sempre piú in profonditá, peccato non avere tempo per leggerlo
vedrò, sempre che non decida di rimuovere il mio dna plebeo dal pool genetico dell'umanità.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 12:01:17.0 alle 2018-02-03 12:01:17.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: dada216
> I discorsi razzisti sono molto piú che cazzabubbole da forumdeitroll, per davvero, l'impatto della scuola comunista marxista cinese nn é mica una cosa da ridere, i ricchi cinesi si fanno i test genetici per cercare di capire in famiglia chi cha i geni buoni e chi no, é molto ma molto sdoganata come cosa, come tutte le cose i cinesi ne parlano e non ne parlano, hanno una cultura della privacy famigliare/di clan che é peggio dei siciliani cribbio, sono secretive su tutto, sempre, paranoici quasi, sarà pure il controllo del governo, vero, profondo, mai e poi mai parlare della cina o del governo se non nei termini prescritti, nemmeno nel privato, mai pensare niente di diverso dalla versione ufficiale, quello pure c'é e fa un pó impressione, é davvero strano vederne l'effetto, tutto questo fa veramente gattaca, ed anche quello di fatto in qualche modo si é avverato, solo che non pensavo avrebbe riguardato me.
E se facessero pure i test per la droga?
> I discorsi razzisti sono molto piú che cazzabubbole da forumdeitroll, per davvero, l'impatto della scuola comunista marxista cinese nn é mica una cosa da ridere, i ricchi cinesi si fanno i test genetici per cercare di capire in famiglia chi cha i geni buoni e chi no, é molto ma molto sdoganata come cosa, come tutte le cose i cinesi ne parlano e non ne parlano, hanno una cultura della privacy famigliare/di clan che é peggio dei siciliani cribbio, sono secretive su tutto, sempre, paranoici quasi, sarà pure il controllo del governo, vero, profondo, mai e poi mai parlare della cina o del governo se non nei termini prescritti, nemmeno nel privato, mai pensare niente di diverso dalla versione ufficiale, quello pure c'é e fa un pó impressione, é davvero strano vederne l'effetto, tutto questo fa veramente gattaca, ed anche quello di fatto in qualche modo si é avverato, solo che non pensavo avrebbe riguardato me.
E se facessero pure i test per la droga?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 00:48:01.0 alle 2018-02-03 00:48:01.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> non penso che se uno abbia un'alta immagiine di se sia patologico e nemmeno errato
>
> se uno ha una discrepanza tra immagine di se e successo c'è da chiedersi perchè
>
> c'è qualche blocco, o sociale o endogeno o l'immagine di se era errata
>
> penso che se uno abbia un'immagine alta di se non è detto che dipenda da eccessivi complimenti ricevuti in età infantile, ma anche da ideazioni brillanti che sono trattenute a livello intrapsichico, ideazioni che sono ritenute molto potenti, ma che non sono espresse per qualche blocco
>
> io penso di avere un blocco sociale ( ageismo, classismo etc)
>
> endogeno (procrastinazione, perfezionismo, indecisione, voglia di fare più cose contemporaneamente, blocco a fare le cose da solo e cercare di coinvolgere altri vedi videogioco etc)
Un'altra importante caratteristica del disturbo di personalità narcisistica (non parliamo di tratti, ma di una condizione pervasiva e condizionante negativamente la qualità della vita: dada ha indubbiamente tratti narcisistici, ma ci campa bene) è l'egosintonia.
Difficilmente l'affetto da dpn riconoscerà questa come una problematica da risolvere. Di solito il dpn vuol risolver l'ansia o la depressione, ma il narcisismo gli piace e lo considera una parte positiva di sé.
L'invidia di classe mi pare una stronzata. Sarebbe verosimile se non fosse che tuo padre ti mantiene a pane, acqua e internet. Vai in giro con abiti firmati e un auto costosa? Di cosa dovrebbero essere invidiosi, credi davvero che ci sia gente tanto sfigata da invidiare uno sfigato che passa le giornate in un forum di sfigati assieme ad altri sfigati? No, è pura paranoia.
Hai una vita di merda (non è un attacco, ma pura constatazione legata al fatto che te ne lamenti sempre; se mi sbaglio e ne sei felicissimo son felicissimo di essere nel torto), non c'è un benzinaio o un imbianchino o un bidello che ti invidierebbe.
Yoda ce la puoi fare a uscirne, ma devi smettere di raccontarti cazzate. Se non vuoi farlo con l'aiuto di uno psicologo fallo da solo, ma fallo.
> non penso che se uno abbia un'alta immagiine di se sia patologico e nemmeno errato
>
> se uno ha una discrepanza tra immagine di se e successo c'è da chiedersi perchè
>
> c'è qualche blocco, o sociale o endogeno o l'immagine di se era errata
>
> penso che se uno abbia un'immagine alta di se non è detto che dipenda da eccessivi complimenti ricevuti in età infantile, ma anche da ideazioni brillanti che sono trattenute a livello intrapsichico, ideazioni che sono ritenute molto potenti, ma che non sono espresse per qualche blocco
>
> io penso di avere un blocco sociale ( ageismo, classismo etc)
>
> endogeno (procrastinazione, perfezionismo, indecisione, voglia di fare più cose contemporaneamente, blocco a fare le cose da solo e cercare di coinvolgere altri vedi videogioco etc)
Un'altra importante caratteristica del disturbo di personalità narcisistica (non parliamo di tratti, ma di una condizione pervasiva e condizionante negativamente la qualità della vita: dada ha indubbiamente tratti narcisistici, ma ci campa bene) è l'egosintonia.
Difficilmente l'affetto da dpn riconoscerà questa come una problematica da risolvere. Di solito il dpn vuol risolver l'ansia o la depressione, ma il narcisismo gli piace e lo considera una parte positiva di sé.
L'invidia di classe mi pare una stronzata. Sarebbe verosimile se non fosse che tuo padre ti mantiene a pane, acqua e internet. Vai in giro con abiti firmati e un auto costosa? Di cosa dovrebbero essere invidiosi, credi davvero che ci sia gente tanto sfigata da invidiare uno sfigato che passa le giornate in un forum di sfigati assieme ad altri sfigati? No, è pura paranoia.
Hai una vita di merda (non è un attacco, ma pura constatazione legata al fatto che te ne lamenti sempre; se mi sbaglio e ne sei felicissimo son felicissimo di essere nel torto), non c'è un benzinaio o un imbianchino o un bidello che ti invidierebbe.
Yoda ce la puoi fare a uscirne, ma devi smettere di raccontarti cazzate. Se non vuoi farlo con l'aiuto di uno psicologo fallo da solo, ma fallo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-03 00:03:06.0 alle 2018-02-03 00:03:06.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
>
>


>
> grandeur narcisista è bellissimo, mi hai fatto ridere

>
>
Non è una mia invenzione, è una locuzione verbale molto usata in psicologia e psichiatria.
Guarda una breve ricerca su google cos'ha portato:
https://www.psicoterapiapersona.it/2012/11/11/il-n...
IL NARCISISTA PARANOIDE
Un’attenzione particolare va rivolta all’associazione tra interpretazione paranoide di realtà e disturbo narcisistico di personalità. Le tendenze paranoidi possono svilupparsi quando nel paziente narcisista predomina l’atteggiamento mentale “io contro il mondo“: in cui il soggetto percepisce se stesso come perfetto e ricco di qualità e, parallelamente, percepisce gli altri come coloro che, invidiosi dei suoi speciali talenti, cercano di impedirgli il successo e sono intenzionati a colpirli e sminuirli. In questo caso il soggetto, soprattutto quando l’esame di realtà è compromesso, diviene violento, aggressivo e pericoloso, percependo negli altri il “nemico” da combattere.
Non sembra la descrizione sputata di Yoda?
>
>



>
> grandeur narcisista è bellissimo, mi hai fatto ridere


>
>
Non è una mia invenzione, è una locuzione verbale molto usata in psicologia e psichiatria.
Guarda una breve ricerca su google cos'ha portato:
https://www.psicoterapiapersona.it/2012/11/11/il-n...

IL NARCISISTA PARANOIDE
Un’attenzione particolare va rivolta all’associazione tra interpretazione paranoide di realtà e disturbo narcisistico di personalità. Le tendenze paranoidi possono svilupparsi quando nel paziente narcisista predomina l’atteggiamento mentale “io contro il mondo“: in cui il soggetto percepisce se stesso come perfetto e ricco di qualità e, parallelamente, percepisce gli altri come coloro che, invidiosi dei suoi speciali talenti, cercano di impedirgli il successo e sono intenzionati a colpirli e sminuirli. In questo caso il soggetto, soprattutto quando l’esame di realtà è compromesso, diviene violento, aggressivo e pericoloso, percependo negli altri il “nemico” da combattere.
Non sembra la descrizione sputata di Yoda?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-02 19:38:14.0 alle 2018-02-02 19:38:14.0
Trollate totali: 14239
Scritto da: dada216
> i figli di puppen
Puppen non avrà figli, né ne avrà wakko, la stragrande maggioranza degli alt-right son sfigatoni senza speranza di incidere nel destino dell'umanità, chiusa in cameretta col loro pc a discettare di altapolitica a forza di memi.
L'unica loro influenza che possono avere è quella di andarsi ad ammazzare facendo qualche strage qua e là, almeno fino a quando i modelli predittivi di comportamento, potenziati da ai sempre più avanzate, non arriveranno a disinnescare il problema dei killing spree prima ancora della loro comparsa.
Detto questo, il dilemma sull'influenza del dna nel comporre caratteristiche caratteriali (nature vs nurture) è molto, molto più antico della conoscenza stessa dal dna. Ieri notte leggevo della selezione di Romolo dei cittadini in patrizi e plebei. In altre civiltà si sono compiute divisioni di classe simili. E in analogia con quanto accaduto col bestiame e con le cultivar di vari vegetali, si è compiuta una selezione.
Poi ogni tot queste selezioni collassano e avviene un rimescolamento. Prima del collasso arrivano i vari Silla che vorrebbero reinstaurare il potere del patriziato, poi però trionfano i vari Cesare.
Rimescolamento delle classi, declino, divisione delle classi, rinascita, crisi, rimescolamento ancora.
Tutto ciò che è accaduto accadrà di nuovo.
Tu aspiri a far parte degli optimates, questo è il momento giusto per costruirsi una storia e un valore.
> i figli di puppen
Puppen non avrà figli, né ne avrà wakko, la stragrande maggioranza degli alt-right son sfigatoni senza speranza di incidere nel destino dell'umanità, chiusa in cameretta col loro pc a discettare di altapolitica a forza di memi.
L'unica loro influenza che possono avere è quella di andarsi ad ammazzare facendo qualche strage qua e là, almeno fino a quando i modelli predittivi di comportamento, potenziati da ai sempre più avanzate, non arriveranno a disinnescare il problema dei killing spree prima ancora della loro comparsa.
Detto questo, il dilemma sull'influenza del dna nel comporre caratteristiche caratteriali (nature vs nurture) è molto, molto più antico della conoscenza stessa dal dna. Ieri notte leggevo della selezione di Romolo dei cittadini in patrizi e plebei. In altre civiltà si sono compiute divisioni di classe simili. E in analogia con quanto accaduto col bestiame e con le cultivar di vari vegetali, si è compiuta una selezione.
Poi ogni tot queste selezioni collassano e avviene un rimescolamento. Prima del collasso arrivano i vari Silla che vorrebbero reinstaurare il potere del patriziato, poi però trionfano i vari Cesare.
Rimescolamento delle classi, declino, divisione delle classi, rinascita, crisi, rimescolamento ancora.
Tutto ciò che è accaduto accadrà di nuovo.
Tu aspiri a far parte degli optimates, questo è il momento giusto per costruirsi una storia e un valore.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-02 14:39:29.0 alle 2018-02-02 14:39:29.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> é ragioniere, ha esperienza da commerciale, ha imparato a fare il barista, il cameriere,il lavapiatti, l'aiuto cuoco
>
> parla inglese,arabo,cinese,tedesco,francese (a livelli diversi)
>
> ha discrete conoscenze informatiche
>
> ha un'ottim..ehm vabbeh diciamo buona cultura generale (sia economica,che politica, che filosofica, che multiculturale)
Assecondiamo questa cosa del parlare in terza persona vah.
Sì, yoda ha molte risorse. Quindi, ci si domanda: perché nonostante queste, continua a fallire?
E' scoraggiante.
Evidentemente assieme a queste risorse ha enormi blocchi che lo tengono fermo al palo. Sono blocchi da cui non si vuole separare. E' una cosa comune. Tutte le persone con difficoltà psicologiche sono affezionate alle loro strategie maladattive.
Lo schema yodesco è circolare. L'infelicità lo spinge a cercare vie di fuga, ma non è in grado di mettersi in discussione. La sua scarsissima autostima lo costringe a proteggersi l'ego, a cercare alibi. Così pesca dal cilindro delle sue paranoie, trova un colpevole e si incarognisce contro di esso. Però sta cosa non lo fa stare mica meglio.
Ad un certo punto l'infelicità supera il limite di sopportabilità, e riesce quindi a rendergli bypassabile la fase di difesa dell'ego. Qui è dove potrebbe lavorare su se stesso, ma salta a pié pari questa fase e invece va alla ricerca di nuove risorse e nuove epifanie. Inizia improvvisamente a star meglio e gli si attiva la grandeur narcisista.
L'ego lo richiama a gran voce e gli suggerisce di poter rifarsi con gli interessi. I progetti si fanno sempre più azzardati e confusi. Finché non crolla tutto come un castello di carte troppo alto.
E si ritorna al punto di partenza.
Tra l'altro, è lo stesso schema da cui sto cercando di uscire io (anche se ho meno propensione alla paranoia persecutoria).
Yoda dovrebbe mettersi in testa che se non abbandona quel macigno che si porta sulle spalle e che lo tira costantemente indietro, continuerà a girare in questa giostra per tutta la vita.
Sono convinto che ha una possibilità, e sono convinto che se questo accadesse potrebbe davvero realizzare qualcosa di rilevante della sua vita.
Ma dev'esser lui a volerlo, e a impegnarsi in questo.
> é ragioniere, ha esperienza da commerciale, ha imparato a fare il barista, il cameriere,il lavapiatti, l'aiuto cuoco
>
> parla inglese,arabo,cinese,tedesco,francese (a livelli diversi)
>
> ha discrete conoscenze informatiche
>
> ha un'ottim..ehm vabbeh diciamo buona cultura generale (sia economica,che politica, che filosofica, che multiculturale)
Assecondiamo questa cosa del parlare in terza persona vah.
Sì, yoda ha molte risorse. Quindi, ci si domanda: perché nonostante queste, continua a fallire?
E' scoraggiante.
Evidentemente assieme a queste risorse ha enormi blocchi che lo tengono fermo al palo. Sono blocchi da cui non si vuole separare. E' una cosa comune. Tutte le persone con difficoltà psicologiche sono affezionate alle loro strategie maladattive.
Lo schema yodesco è circolare. L'infelicità lo spinge a cercare vie di fuga, ma non è in grado di mettersi in discussione. La sua scarsissima autostima lo costringe a proteggersi l'ego, a cercare alibi. Così pesca dal cilindro delle sue paranoie, trova un colpevole e si incarognisce contro di esso. Però sta cosa non lo fa stare mica meglio.
Ad un certo punto l'infelicità supera il limite di sopportabilità, e riesce quindi a rendergli bypassabile la fase di difesa dell'ego. Qui è dove potrebbe lavorare su se stesso, ma salta a pié pari questa fase e invece va alla ricerca di nuove risorse e nuove epifanie. Inizia improvvisamente a star meglio e gli si attiva la grandeur narcisista.
L'ego lo richiama a gran voce e gli suggerisce di poter rifarsi con gli interessi. I progetti si fanno sempre più azzardati e confusi. Finché non crolla tutto come un castello di carte troppo alto.
E si ritorna al punto di partenza.
Tra l'altro, è lo stesso schema da cui sto cercando di uscire io (anche se ho meno propensione alla paranoia persecutoria).
Yoda dovrebbe mettersi in testa che se non abbandona quel macigno che si porta sulle spalle e che lo tira costantemente indietro, continuerà a girare in questa giostra per tutta la vita.
Sono convinto che ha una possibilità, e sono convinto che se questo accadesse potrebbe davvero realizzare qualcosa di rilevante della sua vita.
Ma dev'esser lui a volerlo, e a impegnarsi in questo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2018-02-01 20:59:58.0 alle 2018-02-01 20:59:58.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > https://www.sciencedaily.com/releases/2015/07/1507...
> > >
> > > TL;DR: L'intelligenza non è un muscolo, l'allenamento non ha effetti sul suo funzionamento. Fra le altre cose non si può esercitare la working memory [definizione: "a person's ability to associate memories with new information as well as to adapt to changing objectives by filtering out information that has become irrelevant"]
> > >
> > > Vi ricordate quando a scuola vi facevano studiare le poesie perché "così alleni la memoria"?
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 01.02.2018 01:52**
> >
> >
> > Source:
> > ETH Zurich
> >
> > Cioé, dove ha studiato Giambo. Questo dovrebbe suggerire di prendere questo studio con le pinze.
>
> Avve non filtra Wakko.
Lo filtro, poi in base al tempo e allo sbatta espando i singoli thread.
Chiaramente il 99% delle volte li richiudo subito in quanto stronzate naziwakkiane.
Wakko è un coglione, oltre ad essere una delle peggiori categorie di snowflakes (quella dei frignoni altright che danno degli snowflakes agli altri), ma la libertà di espressione e di dire cazzate va garantita pure a lui.
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > https://www.sciencedaily.com/releases/2015/07/1507...

> > >
> > > TL;DR: L'intelligenza non è un muscolo, l'allenamento non ha effetti sul suo funzionamento. Fra le altre cose non si può esercitare la working memory [definizione: "a person's ability to associate memories with new information as well as to adapt to changing objectives by filtering out information that has become irrelevant"]
> > >
> > > Vi ricordate quando a scuola vi facevano studiare le poesie perché "così alleni la memoria"?
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 01.02.2018 01:52**
> >
> >
> > Source:
> > ETH Zurich
> >
> > Cioé, dove ha studiato Giambo. Questo dovrebbe suggerire di prendere questo studio con le pinze.
>
> Avve non filtra Wakko.

Lo filtro, poi in base al tempo e allo sbatta espando i singoli thread.
Chiaramente il 99% delle volte li richiudo subito in quanto stronzate naziwakkiane.
Wakko è un coglione, oltre ad essere una delle peggiori categorie di snowflakes (quella dei frignoni altright che danno degli snowflakes agli altri), ma la libertà di espressione e di dire cazzate va garantita pure a lui.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.